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venerdì 18 ottobre 2024

FINALE DI STAGIONE CON IL SANREMO RALLY STORICO, AL VIA DA DOMANI

 



La stagione 2024 del Campionato Italiano Rally Auto Storiche avrà il suo ultimo palcoscenico nella suggestiva Riviera dei Fiori, scenario del 39° Sanremo Rally Storico. A fare da atto conclusivo del 2024 sarà proprio la competizione organizzata dall’Automobile Club del Ponente Ligure, che nel prossimo fine settimana accoglierà anche i protagonisti del FIA European Historic Rally Championship, giunti al penultimo round, e l’appuntamento finale del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco e del CIAR Junior, nonché della Coppa Rally di 2^ Zona. Saranno due le giornate di competizione, vale a dire sabato 19 e domenica 20 ottobre, che vedranno sfidarsi gli equipaggi a bordo delle regine del passato lungo i passaggi di “Montalto”, “Carpasio-Rezzo”, “Calderara-Testico”, “Vignai”, “Ghimbegna-San Romolo” e “San Romolo-Perinaldo”, per un totale di undici prove speciali spalmate su 133,99 chilometri competitivi, con partenza e arrivo allestiti come di consueto a Corso Imperatrice. Qui, nel cuore di Sanremo, oltre ai vincitori della gara verranno incoronati anche i nuovi campioni del CIR Auto Storiche.

Saranno 55 gli equipaggi del tricolore che prenderanno parte alla kermesse sanremese, ai quali si aggiungono gli equipaggi stranieri rappresentanti ben dieci nazioni (Spagna, Irlanda, Francia, Belgio, Gran Bretagna, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria e Germania) e che concorreranno esclusivamente per la validità europea. Ad aprire le danze della trentanovesima edizione del Sanremo Rally Storico sarà la sessione di shakedown dalle ore 11.00 alle 13.30 di venerdì 18 ottobre. Le sfide proposte dagli asfalti della Riviera dei Fiori partiranno nella giornata successiva di sabato 19 ottobre, con le prime sei speciali lungo i passaggi di “Montalto”, “Carpasio-Rezzo” e “Calderara-Testico” inaugurati dalla cerimonia di partenza allestita in Corso Imperatrice a Sanremo, con il passaggio in pedana della prima vettura in programma per le ore 14.30. La gara proseguirà l’indomani, domenica 20 ottobre, con la seconda tappa del rally che prevede gli ultimi cinque passaggi sui tratti cronometrati di “Vignai”, “Ghimbegna-San Romolo” e “San Romolo-Perinaldo”, mentre l’arrivo finale è previsto per le 17.45 nel cuore di Sanremo.
Lo scorso anno ad aggiudicarsi la vittoria assoluta del 38° Sanremo Rally Storico furono Da Zanche-De Luis su Porsche Carrera RS di 2°Raggruppamento, seguiti da Cunico-Pirollo su Porsche 911 SC di 4°Raggruppamento e “Lucky”-Pons su Lancia Delta Integrale di 4°Raggruppamento. Volpato-Sordelli su Ford Escort RS conquistarono la classifica di 3°Raggruppamento, mentre Palmieri-Zambiasi su Porsche 911 S ottennero la vittoria tra i concorrenti del 1°Raggruppamento.


CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2024: 1-2 marzo 14° Historic Rally delle Vallate Aretine | 19-20 aprile 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda | 9-11 maggio Targa Florio Historic Rally | 31 maggio-1° giugno 12° Valsugana Historic Rally | 20-21 giugno 13° Rally Lana Storico | 12-13 luglio 28° Rally Alpi Orientali Historic | 26-29 settembre XXXVI Rallye Elba Storico | 19-20 ottobre 39° Sanremo Rally Storico

venerdì 31 agosto 2012

Apricale, terra di rally

Una strada di montagna impervia, fatta di tornanti che salgono dal mare con l'inesorabile arroganza dell'asfalto. Uno scenario unico, miscuglio di una forza antica, quella della natura, e quella moderna delle auto che per tanti anni hanno sfidato queste curve. E' la strada che porta ad Apricale, borgo millenario in provincia d'Imperia e insieme luogo storico per eccellenza del passaggio del Rally di Sanremo.
Il Borgo medioevale di Apricale (607 abitanti e solo 291 metri sul livello del mare, ma vi assicuro che salire lassù è come affrontare un passo alpino) è situato nell'entroterra ligure, fra Bordighera e Ventimiglia, a 13 Km dal litorale.
La sua felice posizione è all'origine del nome, che deriva da apricus, esposto al sole, ma la principale caratteristica del paese, che ha incantato nel tempo i suoi visitatori, è lo scenografico aspetto dell'abitato, una sinuosa cascata di antiche case di pietra allungate sulla dorsale di un erto pendio dominato dall'altura del Castello.
Questa straordinario colpo d'occhio, unico nel pur ricco campionario dei "Villaggi di pietra" della Liguria intemelia (cioè abitata prima degli antichi Romani dalle tribù degli Intemelii), è stato celebrato da poeti e scrittori e dipinto da pittori di fama, che hanno contribuito a fare di Apricale un borgo particolarmente frequentato e amato dagli artisti.
Il paese conserva intatta la struttura urbanistica e l'atmosfera medievale, con il nucleo originario alto sul colle, dove sono ubicati il Castello, la chiesa parrocchiale e le case disposte a gironi concentrici, e due quartieri che dall'armoniosa piazza centrale si riversano sugli opposti versanti del colle, rispettivamente all'abrìgu e all'ubàgu, cioè a sud e a nord.
Un dedalo di caruggi, gli stretti vicoli che cingono l'altura e si frammentano su più livelli, collegati da ripidissime scalinate e passaggi coperti, forma il tessuto viario immutato da un millennio, su cui si affacciano alte case di pietra spesso unite fra loro da archi.
È il mondo di ieri impenetrabile e riservato, oggi finalmente aperto al visitatore che vi potrà trovare alloggio, ristoro e botteghe d'arte, tornate a rivivere con gran gioia dei turisti.
Tutt'intorno, l'abbraccio di una campagna che dalle fasce, i terrazzamenti sostenuti da muretti a secco che nei secoli hanno strappato alla montagna preziosi fazzoletti pianeggianti di terra da coltivare, manda i riflessi argentei degli uliveti e il verde cupo delle altre colture fino alle masse più dense dei castagni e dei pini dei boschi sui rilievi più elevati. In mezzo a questi boschi si fanno strada i tornanti che salgono al paese, una vera sfida per i motori ed una grande passione per gli appassionati di rally, che in occasione del Rally di Sanremo arrivavano numerosi ad assistere ai passaggi in derapata dei più famosi piloti del Campionato Mondiale. Oggi salire ad Apricale è ancora un passaggio emozionante, in auto o in moto: la purezza dell'aria, la vivacità e i contrasti di colore di questa campagna, il villaggio che incombe dall'alto con le sue case di pietra, insieme alle insidie di una strada che mette alla prova la capacità di guida, sono una attrazione originale per tutti coloro che, stanchi delle spiagge afose e caotiche, vengono a scoprire la freschezza e la serenità di questo angolo di mondo poco conosciuto ma tanto ospitale.

giovedì 23 agosto 2012

Ronde al chiar di luna e Sanremo Historic

Un luogo di strorici eventi per le corse automobilistche  è la Provincia di Imperia, che ancora una volta ha saputo chiamare a raccolta gli appassionati di auto storiche. Grande successo ha avuto infatti a luglio l'abbinata Ronde al Chiar di Luna, manifestazione per auto storiche in notturna del 14 luglio e proseguita nel giorno seguente con la Sanremo Historic organizzata dalla Sanremo Corse in collaborazione con il suo gruppo di cronometraggio "Crono Ligure".



La gara ha riunito in una due tipologie di competizione: "Regolarità a Media e a tubi". Di fronte alla crisi economica ed alla sempre minore partecipazione, con questa unione si è toccato il numero di ben 50 equipaggi iscritti.

E così è avvenuta l’unione fra due anime diverse della stessa disciplina riunite questa volta in un medesimo evento, una dietro l’altra, sullo stesso percorso, come in un cinema con due sale, dove si proiettano films diversi contemporaneamente, autonome e separate, sia come rilevamento dei tempi, sia come classifiche, con un numero di prove non indifferenti: 40 rilevamenti al centesimo di secondo per la gara a "tubi" e ben 22 controlli segreti per quella a "media"; su di un percorso mozzafiato nell’entroterra ligure, sulle strade che hanno fatto la storia del Mondiale rally di Sanremo.

L’appuntamento è iniziato a Bussana di Sanremo (IM), per la tradizionale gara di regolarità in notturna ormai giunta all’ottava edizione della "Ronde al Chiar di Luna" (a Tubi) ed è proseguito con l’affiancamento dell'altra gara: il "3° Sanremo Historic" (a Media), con classifiche separate, facendo partire i partecipanti in coda alle vetture iscritte alla Ronde; incorporando così due discipline in una, impegnando con un lavoro pesantissimo i cronometristi del "Gruppo Crono Ligure", che impeccabilmente e senza intoppi, come da tradizione, hanno svolto il loro difficile compito e in tempi brevissimi hanno esposto entrambe le classifiche finali, dopo solo un’ora dall’arrivo dell’ultima vettura.

Ma veniamo alla gara che, al calare del sole di sabato 14 luglio, nella piazza e nel corso di fronte alla cattedrale di Bussana, ha dato il via al rombo dei motori delle vetture iscritte al duplice evento, in attesa di transitare attraverso, il portale giallo della Sanremo Corse, il tutto dopo la presentazione, veicolo per veicolo, da parte del fantastico speaker, amico delle automobili, Agostino Orsino, e dopo il conto alla rovescia scandito con la massima professionalità da Valerio, ormai un’istituzione della linea di partenza.
I partecipanti si sono trovati a transitare su strade e luoghi che con i loro nomi: Vignai, passo Ghimbegna, Baiardo, Apricale, Passo Langan, Passo Teglia, Colle d’Oggia, Carpasio ecc. portano alla mente degli appassionati, le prove speciali più belle di uno dei rally più famosi al mondo, il "Rally di Sanremo" e ancora prima "Rally dei Fiori".
Tutta la gara si è svolta con la massima fluidità e con il massimo divertimento da parte degli equipaggi, grazie alla sapiente scelta delle strade, con tempi di percorrenza giusti, senza intoppi e senza troppi incolonnamenti o soste snervanti e antipatiche prima delle prove.

Nella "Ronde al Chiar di Luna" (a Tubi), la lotta per i primi posti della classifica assoluta, si è subito accesa tra gli equipaggi della categoria "TOP" e "A", ma a causa di una foratura, costretto ad uscire di scena, è lo sfortunato equipaggio Ricci-Fanti su A112.
A fine gara e dopo una lotta serratissima, a spuntarla a sorpresa è l’equipaggio Boracco-Bossi della VAMS di Varese, insidiati da molto vicino i due fratelli Causo-Causo, terzo sul podio Luca Fiore in solitaria su Lancia Fulvia HF.

Per ciò che riguarda il "3° Sanremo Historic", gara a Media, organizzata anche questa in maniera eccelsa dalla scuderia "di casa", fino alla RT7 delle 9 previste, ancora non aveva dato un probabile vincitore, ma nella RT8 è successo quello che nessuno si aspettava: almeno tre protagonisti della specialità, hanno saltato un incrocio e si sono ritrovati a fondo classifica.
Il risultato finale ha visto sul podio i monegaschi Silvio Perlino e signora Tiffany, sulla loro performante Lancia Fulvia 1600 HF di colore giallo; seguiti, a sole due penalità, da due equipaggi a pari merito: Lucio e Nicola Bugatti su Lancia Beta Montecarlo del 1976 e Danilo Scarcella, meritevole di nota e complimenti, per aver gareggiato in solitaria sulla sua fedelissima A112 Abarth del 1978, terzo per la discriminante dell’anzianità della vettura.

Queste le dichiarazioni, a caldo, dei partecipanti all’arrivo: "gara bella, su strade adatte e tempi congrui", partiti alle ore 18.00 sul far della sera ed arrivati allo scadere della mezzanotte a notte fonda, praticamente sempre in gara, da guidare dall’inizio alla fine. Nel sottobosco dell’entroterra ligure, il silenzio era rotto solo dalla musica dei motori ed il buio era squarciato solo dalle fiamme degli scarichi in rilascio".