Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
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martedì 21 novembre 2017
TRIONFO DI SCAPIN-MORANDI AL MEMORIAL DAL GRANDE
Come sempre è stata una festa la quattordicesima edizione del Memorial Mariano dal Grande, gara di regolarità turistica a calendario Acisport che, come ormai da quattordici anni, trasforma la Valle del Chiampo, nell'Alto vicentino, per due giorni in un grande palcoscenico dello sport automobilistico, e delle auto storiche in particolare. Una gara che fa tornare le auto dei rally sulle strade del mitico Rally Campagnolo , una della gare più blasonate delle corse su strada degli anni Settanta ed Ottanta.
E proprio grazie a Renzo De Tomasi e ai ragazzi del Rally Club Isola Vicentina una volta all'anno gli appassionati driver di ieri e di oggi possono divertirsi alla guida delle loro auto su queste strade , chiuse al traffico per l'occasione, grazie anche alla fattiva e convinta collaborazione delle amministrazioni locali, con in prima fila quella del Comune di Chiampo.
Così, domenica mattina 19 novembre ben 120 concorrenti con le loro auto storiche e moderne si sono dati appuntamento nel centro della cittadina dell'alto vicentino per prendere il via di questa quattordicesima edizione di quella che è stata di fatto l'ultima gara della stagione agonistica 2017.
Centosettanta i chilometri di percorso, con lo svolgimento di tre prove cronometrate da ripetersi per tre volte, con una formula 'a ronde' decisamente riuscita. Tanto il divertimento per i driver e per il folto pubblico sui tornanti delle 'classiche' : Nogarole, Mistrorighi e Molino, prima dell'arrivo finale a Chiampo nel pomeriggio. Ed alle affollate premiazioni dello stand della Pro Loco, alla fine, tanti applausi per i vincitori Enzo Scapin e Ivan Morandi con la Lancia Beta Coupè, portacolori della scuderia organizzatrice che, fin dal via, hanno preso il comando della gara, seguiti da vicino da Andrea Giacoppo e Anna Luigia Battistella con la Lancia Fulvia del Team Bassano, e dai terzi classificati dell'assoluta Andrea Pilastro e Barbara Pozza sulla A112 Abarth della Scuderia Mite ( quella che fa correre i ragazzi non vedenti e ipovedenti). La coppia della scuderia MITE è stata anche la più applaudita della serata , perchè l'altro equipaggio del Mite, quello formato da Leo Fabbri E Sonia Cipriani con la Volvo Amazon, aveva fatto segnare i migliori tempi nelle prove cronometrate, ma non hanno potuto figurare nella classifica assoluta perché Leo Fabbri è un Top driver, e quindi partecipa senza concorrere alla classifica nelle gare di regolarità turistica. A loro va la soddisfazione di essere quindi i vincitori morali di questa quattordicesima edizione del Mariano Dal Grande.
Proprio per questa specialità si preannunciano novità regolamentari per l'anno prossimo, novità che comunque l'organizzatore Renzo De Tomasi sta già studiando per mettere in calendario un'edizione del Dal Grande 2018 divertente come tutte le precedenti.
martedì 25 novembre 2014
XI° Memorial Mariano Dal Grande, una grande festa di fine stragione
Si è chiuso con un grande abbraccio di folla nella notte di domenica 23 novembre a Chiampo il XI° Memorial Mariano dal Grande, la gara di regolarità che commemora il giovane Mariano, appassionato pilota e socio del Club Isola Vicentina, portato via all’affetto degli amici troppo presto. Sul palco allestito per le premiazioni a fine gara, sotto l’accogliente tendone della sagra organizzata dalla pro Loco di Chiampo, c’erano tante persone, a stringersi con calore intorno ai genitori e ai fratelli di Mariano dal Grande, insieme ai Sindaci, agli organizzatori ed ai partecipanti a questa gara, che quest’anno ha toccato il record di iscrizioni. Ben centoventidue auto, fra storiche e moderne (cinquanta le storiche costruite sino al 1982 e settantadue le moderne), per una gara che pur essendo una turistica fa l’occhiolino alla regolarità sport. E difatti, strade chiuse lungo il percorso delle otto prove speciali, impegnative quanto basta (anche per un fondo strada spesso bagnato e scivoloso, soprattutto nelle zone in ombra) per richiedere anche ai più regolaristi di tirar fuori un po’ di grinta. Soprattutto nei tratti misti o nei tornanti dove si era radunata una nutrita folla di appassionati per incitare le auto ed assistere anche a qualche passaggio “spettacolare”, che puntualmente non è mancato…
Tutto si è svolto senza contrattempi o imprevisti, comunque: le auto sono partite, distanziate di un minuto, al mattino dalla centrale Piazza Zanella di Chiampo sotto uno splendido sole autunnale. Una veloce salita verso Bolca e poi, dopo dieci chilometri, la prima prova speciale di quasi cinque minuti in località Pesciaia, su un crinale soleggiato. Dopo il passaggio per Crespadoro e la discesa verso Molino, la seconda prova speciale a Contrà Cappello, una impegnativa salita con tornanti secchi in mezzo al bosco. Solo due minuti e cinquanta, ma con una bella media di 34,9 Km/h (d’altronde non molto diversa da quella di tutte le altre prove, sempre al limite dei 35 km/h). Solo sei chilometri di strada verso Arzignano ed ecco poi ancora la terza prova a Fracassi, la più varia e divertente, con una serie di tratti misti in salita e discesa, per scaricare l’adrenalina accumulata nella prova precedente. Un lungo trasferimento, quindi, verso Trissino e Isola Vicentina, per arrivare alla quarta prova a Valle, la più lunga, di oltre otto minuti, con alcuni tornanti secchi pieni di spettatori.
Una sosta ristoro, dopo il passaggio per Costabissara e Monteviale, alle Autofficine Bertocco che hanno ospitato i partecipanti e poi il riordino a Chiampo per la ripartenza del secondo giro che si è concluso nel tardo pomeriggio. Poca l’attesa per le classifiche, il verdetto con i nomi dei vincitori è giunto presto. Ed è stato un verdetto che ha riempito di gioia tutti: al primo posto, infatti, è arrivata la coppia del Progetto M.I.T.E. Leo Fabbri e Sonia Cipriani su Volvo 142 Amazon.
Un meritato successo che testimonia la bravura di Leo Fabbri, già classificatosi nelle primissime posizioni alle edizioni precedenti, ma soprattutto comprova la validità del Progetto M.I.T.E. voluto e portato avanti da Gilberto Pozza, un progetto che permette a persone ipo e non vendenti di “navigare” con la stessa precisione degli altri, grazie ad un radar in braille. E a Chiampo per la prima volta il progetto M.I.T.E. ha festeggiato una storica doppietta, conquistando la vittoria assoluta in entrambe le gare: oltre alla vittoria nella classifica delle storiche con Fabbri e Molinari, infatti, l’associazione bresciana ha vinto anche nella regolarità “moderne”, dove Sandro Martini ed Elisa Moscato su Fiat Uno 70S hanno conquistato il successo.
Tutto si è svolto senza contrattempi o imprevisti, comunque: le auto sono partite, distanziate di un minuto, al mattino dalla centrale Piazza Zanella di Chiampo sotto uno splendido sole autunnale. Una veloce salita verso Bolca e poi, dopo dieci chilometri, la prima prova speciale di quasi cinque minuti in località Pesciaia, su un crinale soleggiato. Dopo il passaggio per Crespadoro e la discesa verso Molino, la seconda prova speciale a Contrà Cappello, una impegnativa salita con tornanti secchi in mezzo al bosco. Solo due minuti e cinquanta, ma con una bella media di 34,9 Km/h (d’altronde non molto diversa da quella di tutte le altre prove, sempre al limite dei 35 km/h). Solo sei chilometri di strada verso Arzignano ed ecco poi ancora la terza prova a Fracassi, la più varia e divertente, con una serie di tratti misti in salita e discesa, per scaricare l’adrenalina accumulata nella prova precedente. Un lungo trasferimento, quindi, verso Trissino e Isola Vicentina, per arrivare alla quarta prova a Valle, la più lunga, di oltre otto minuti, con alcuni tornanti secchi pieni di spettatori.
Una sosta ristoro, dopo il passaggio per Costabissara e Monteviale, alle Autofficine Bertocco che hanno ospitato i partecipanti e poi il riordino a Chiampo per la ripartenza del secondo giro che si è concluso nel tardo pomeriggio. Poca l’attesa per le classifiche, il verdetto con i nomi dei vincitori è giunto presto. Ed è stato un verdetto che ha riempito di gioia tutti: al primo posto, infatti, è arrivata la coppia del Progetto M.I.T.E. Leo Fabbri e Sonia Cipriani su Volvo 142 Amazon.
Un meritato successo che testimonia la bravura di Leo Fabbri, già classificatosi nelle primissime posizioni alle edizioni precedenti, ma soprattutto comprova la validità del Progetto M.I.T.E. voluto e portato avanti da Gilberto Pozza, un progetto che permette a persone ipo e non vendenti di “navigare” con la stessa precisione degli altri, grazie ad un radar in braille. E a Chiampo per la prima volta il progetto M.I.T.E. ha festeggiato una storica doppietta, conquistando la vittoria assoluta in entrambe le gare: oltre alla vittoria nella classifica delle storiche con Fabbri e Molinari, infatti, l’associazione bresciana ha vinto anche nella regolarità “moderne”, dove Sandro Martini ed Elisa Moscato su Fiat Uno 70S hanno conquistato il successo.
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