martedì 27 gennaio 2026

LA REGOLARITA' 'SULLE STRADE DEL SANTO' TORNA IL 14 MARZO


 Il 2026 vedrà andare in scena la quarta edizione della rievocazione storica di quella che fu una delle gare più sentite nel mondo motoristico degli anni ‘80: Il Rally Città del Santo, nella sua nuova veste di regolarità sportiva per auto storiche e moderne. “Sulle Strade del Santo” è ancora una volta organizzata dalla Scuderia Ruote Storiche Solesino a quattro mani in collaborazione con la scuderia Monselice Corse. Anche per questa edizione, come per tradizione delle manifestazioni organizzate dalla scuderia solesinese, molte saranno le novità, nell’intento di non ripetersi mai e trovare nuove soluzioni e, letteralmente, “nuove strade” per dare ai concorrenti emozioni sempre diverse. La prima novità risiede nella data, posticipata ulteriormente quest’anno di un paio di settimane rispetto alla collocazione della scorsa edizione, per esigenze di calendario. La 4^ regolarità Sulle Strade del Santo si terrà sabato 14 marzo 2026 con partenza dalle ore 14.01, sempre dall’affascinante Piazza Mazzini di Monselice, scrigno medievale al centro della provincia di Padova e già teatro di storici passaggi del Rally Città del Santo. Sulle Strade del Santo vuole ancora una volta essere un evento sportivo, volto a celebrare l’industria automobilistica di qualità in tutte le decadi della sua storia rivolgendosi al pubblico di sportivi e appassionati che amano le auto d’epoca ma anche quelle livree storiche che hanno fatto la storia dei rally e dell’automobilismo in generale. Vuole celebrare lo sport automobilistico, calcando alcune tra le prove più storiche del Rally Città del Santo. Vuole essere anche scoperta e valorizzazione del territorio, quello della bassa padovana e dei Colli Euganei che è uno scrigno di cultura storica, naturale, enogastronomica. Vuole celebrare i veri protagonisti di questo sport, che sono coloro i quali “montano” le proprie autovetture, piloti e navigatori, nella speranza e volontà di annoverare quest’anno dei nomi importanti della regolarità turistica e classica. Saranno ben 4 le prove storiche del Rally Città del Santo che verranno percorse nell’edizione 2026, una in in più rispetto alla passata edizione. Novità importanti anche per quanto riguarda il percorso, che definiremo compatto, divertente e molto tecnico. 122,40 i Km di gara, di cui ben 25,9 di PC e PCT pari al 21,2% del totale del tracciato rispetto al 13% dell’edizione 2025 con i sui 17 km di prove. Aggiunto un settore, per un totale di 4, con ben 30 prove cronometrate concatenate, e 4 saranno invece le PCT tutte precedute da un C.O. . Anche nell’edizione 2026 una delle PCT sarà “rally style” , ovvero un C.O. ed inizio della PCT (con semaforo) racchiusi in pochi metri, proprio come avviene nei rally. Ben 7 i comuni interessanti al transito della manifestazione. Come di consueto l’ospitalità vuole essere “di classe” con la splendida cena finale e premiazioni al Ristorante La Montanella di Arquà Petrarca, perla dei Colli Euganei, dopo esattamente 4 ore e 35 minuti di gara, per l’appunto con l’arrivo della prima vettura alle 18.36. Novità riguarderanno anche le premiazioni, con menzioni speciali, e una particolare attenzione sarà riservata agli “equipaggi giovani” sia per quanto riguarda le iscrizioni che per quanto concerne premi Viene riconfermato il raduno “in coda” alla regolarità che ripercorre il tracciato della gara dall’inizio alla fine. Una nuova possibilità per chi vuole avvicinarsi al mondo delle gare. Il direttore di gara è il licenziato internazionale Stefano Torcellan. Il servizio di cronometraggio è curato dalla Ficr-Federazione Italiana Cronometristi di Padova, e il tracciato è supervisionato dai commissari ufficiali Aci Sport di Padova, Rovigo e Vicenza. 

2 commenti:

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  2. Un'iniziativa splendida. È raro trovare eventi che riescano a bilanciare così bene l'aspetto sportivo della regolarità tecnica con la valorizzazione del territorio come i Colli Euganei.

    Interessante la scelta di aumentare le prove cronometrate al 21,2% del percorso: un segnale chiaro che si vuole premiare la precisione meccanica e la sintonia tra pilota e navigatore, proprio come nei rally storici degli anni '80. Piazza Mazzini a Monselice sarà una cornice perfetta per quelle 'livree storiche' che hanno reso leggendario il Città del Santo.

    RispondiElimina