martedì 10 ottobre 2017

RADUNO ALFA ROMEO A MANTOVA





Domenica 22 ottobre 2017 si terrà il RADUNO ALFA ROMEO organizzato dall'AMAMS Tazio Nuvolari a Mantova. Si tratta di un raduno per auto storiche e moderne! Sarà un raduno statico con tante vetture in mostra: mentre i mezzi sosteranno nella centralissima piazza Sordello a Mantova per l’intera giornata, i loro possessori saranno impegnati in una full-immersion di cultura motoristica e non.
Per chi avesse necessità è prevista una convenzione per il pernottamento di sabato 21 ottobre
Giovedì 12 ottobre si terrà una Conferenza Stampa del RADUNO ALFA ROMEO,  a Mantova, presso la Galleria Nazione del Corpo dei Vigili del Fuoco in piazza Arche 1, alle ore 18,00.
Per info: AMAMS "T. NUVOLARI" - Associazione Mantovana Auto Moto Storiche "T. Nuvolari"
Via Mantova n. 1672 - 46030 Romanore di Borgoforte (Mn)
Tel. 0376/648205 - Fax 0376/648205 - 0376/649302 - e-mail: infoamams@amams.orgwww.amams.org

lunedì 9 ottobre 2017

PRESENTATA LA MILLE MIGLIA 2018



Prenderà il via mercoledì 16 maggio 2018 la trentaseiesima edizione della rievocazione della Mille Miglia, presentata questa mattina nel Salone Vanvitelliano di Palazzo Loggia.

Il classico percorso verso Roma e ritorno terminerà a Brescia il sabato con tappe a Cervia-Milano Marittima, Roma e Parma.Quattro giorni di viaggio attraverso l’Italia più bella: passaggi nelle tradizionali località della Corsa e ritorni attesi da tempo. Le iscrizioni si apriranno il 24 ottobre.

Ogni anno, il percorso subisce modifiche allo scopo di tornare a far transitare la Mille Miglia in località nelle quali era assente da qualche anno: nel 2018, proseguendo con la medesima filosofia, sono state apportate alcune variazioni al tracciato. Quest'anno meno passaggi in Veneto, mentre più numerosi i passaggi lungo la costa adriatica.

venerdì 6 ottobre 2017

MITTELEUROPEAN RACE 2018 : TUTTO INIZIA IL 13 OTTOBRE

Ancora una volta le auto storiche torneranno ad abbellire Trieste, le sue piazze e le sue coste: iniziano infatti venerdì 13 ottobre i preparativi per la partenza della seconda edizione della Mitteleuropean Race, challenge per auto storiche con prove di regolarità che per tre giorni  affronterà le strade collinari fra Italia e Slovenia.
Una corsa che ha il fascino dell'antico ed il sapore della Belle Époque, con auto splendide e gli scenari imperdibili di Trieste, i suoi caffè, i suoi palazzi e le sue splendide passeggiate affacciate sul mare.
Da Trieste le auto partiranno sabato 14 ottobre (dopo le verifiche e la cena vip al Portopiccolo di Sistiana la sera precedente) per un lungo itinerario verso Cormons, Gorizia e le colline del Collio.
Ritorno a Trieste in serata e dopo la cena di gala ripartenza domenica 15 ottobre in direzione di Pirano in Slovenia, attraversando Capodistria e Isola, con bellissime digressioni nll'entroterra dell'Istria.
Pranzo e premiazioni finali al Grand Hotel Savoia Excelsior Palace. Il tutto sotto la regia di Adrenalinika!
Per info ed iscrizioni : info@mitteleuropeanrace.it



giovedì 5 ottobre 2017

Parte la 4° Rievocazione Storica della Savona-Cadibona.





Tutto pronto per domenica 15 ottobre quando da Savona in Corso Italia, presso il Golden Bar, si ritroveranno gli appassionati che parteciperanno alla 4° Rievocazione Storica della Savona-Cadibona, una volta gara motociclistica ed automobilistica, che sfida il Colle di Cadibona, punto d'inizio delle Alpi Marittime.
Come sempre saranno tanti i protagonisti per questo raduno che non ha velleità sportive e che pure è vissuto come una grande sfida da tutti i piloti. Sarà per il programma, che prevede di primo mattino la sfilata rievocativa lungo la SS n. 29 del Colle di Cadibona, con un percorso elettrizzante, fatto di curve e controcurve, una vera sfida per i piloti. Ma anche uno scenario naturale stupendo: uUna volta, d'estate si saliva al Colle per raccogliere fragoline di bosco, e da lassù, dove l'aria era sempre fresca e limpida rispetto alla calura d'agosto, si vedeva il mare azzurro giù verso l'orizzonte.
Sarà anche per le novità di quest'anno, con  la continuazione dell'itinerario originario fino ad Altare e poi oltre in direzione Cairo Montenotte per arrivare a Pontinvrea dove, sulla pista kart, si terranno alcune prove di precisione. Sarà per l'accoglienza sempre stupenda a Millesimo, dove si giungerà dopo aver attraversato Ferrania e Carcare, per pranzare, e per le premiazioni, che avverranno alle 17 circa nel celebre castello dei Marchesi del Del Carretto.
In abbinamento ci sarà anche il concorso "Vota l'Auto che più ti piace"
Per info: Vintage Motors Club Savona vmcsv-forum@libero.it tel. 333.1942603
Ruote d'Epoca Riviera dei Fiori Villanova d'Albenga info@ruotedepoca.it 0182.580508

martedì 3 ottobre 2017

LA ROCCA DI SANVITALE E I CASTELLI PARMENSI

Un giro turistico affascinante e immerso nei colori di questo autunno che per una volta sembra non serbare sorprese climatiche è una visita nelle terre parmensi, nelle quali non possono mancare gli approcci con la buona tavola e il buon vino. Soddisfatto il palato, poi si può passare ad ammirare alcuni splendidi gioielli nascosti che il territorio ci riserva. Fra questi vi è la Rocca di Sanvitale a Sala Baganza, a pochi chilometri da Parma. Antiche mura fortificate celano al loro interno splendidi affreschi cinquecenteschi dal gusto e dalla sensibilità tutta italiana, che ricordano le pitture del Correggio o del Parmigianino. Splendido anche il giardino all'italiana, vero e proprio Hortus Conclusus, che è stato recentemente riportato agli antichi splendori.
All'interno della Rocca, anch'essa in parte restaurata, un ricco e suggestivo museo del Vino introduce nella storia di questa antica bevanda che, pare proprio da queste parti, abbia cominciato ad essere degustato schietto, per iniziativa dei Celti, abbandonando il classico uso greco e latino di berlo annacquato e speziato.
La storia della Rocca, come quella di tanti monumenti italiani, attraversa i secoli: da prima dimora dei Sanvitale, poi passata alla famiglia farnese, fu poi sede asburgica del Ducato di Parma ed infine appartenuta ad un ufficiale napoleonico. Oggi una parte è ancora privata, mentre la parte finemente restaurata è gestita dal Comune di Sala Baganza.
Nelle vicinanze di parma però non c'è solo questo: tantissimi sono infatti i castelli e palazzi signorili visitabili in vari periodi dell'anno.
Suggeriamo fra i tanti una visita al Castello di Roccabianca nell'omonimo Comune, la Fortezza di Bardi ed il Castello di Sanvitale a Fontanellato dai bellissimi affreschi.
E magari perché no, fate questo tour con un'auto d'epoca, potete noleggiarla se non l'avete.

HISTORIC CHRISTIMAS SAN MARINO IL 9-10 DICEMBRE: EMOZIONI IN MOVIMENTO


Alcune volte si dice andiamo a San Marino per una gara di Campionato Italiano Regolarità, a Natale invece si dice andiamo a San Marino per l’Historic Christmas! Sono entrambi due modi diversi ma divertenti di utilizzare l’amata storica, magari con un modo un po’ diverso di vivere le proprie passioni: più competitivo e impegnativo l’appuntamento con il Campionato Italiano, decisamente rilassante e meno sportivo l’Historic Christimas. Ma per i ragazzi dei Regolaristi Sammarinesi, l'attenzione e l’impegno sono sempre uguali! Al punto che quasi non si chiedono più perché, per l’Historic Christmas, le persone inviino scheda d’iscrizione, il bonifico o prenotino l’albergo mesi prima dell’apertura delle iscrizioni, senza preoccuparsi di leggere il programma, avere un'indicazione sul percorso o per lo meno la data precisa. Perché si fidano, e sanno che la manifestazione (che avviene in coincidenza con l'Immacolata, ogni due anni) è sempre un successo. Chi si pone delle domande sul perché, vuol dire che non conosce Historic Christmas San Marino.

Nelle parole degli organizzatori il messaggio più bello: “Non chiamatela gara, non lo è, i tubi li mettiamo perché siamo regolaristi, è nella nostra natura, andremmo sui tubi anche il giorno di Natale, ma siamo anche sportivi e sappiamo che nella vita ci sono cose più importanti della regolarità, come la famiglia, gli amici, la voglia di stare insieme”.
Historic Christmas San Marino, nata con questo spirito, è diventata però da questa edizione una regolarità turistica a tutti gli effetti e, per garantire la massima sicurezza, si adeguerà ai regolamenti di specialità. Ma non perderà mai il suo fascino.
Per far rivivere questa esperienza per la settima volta si sono aggiunti nuovi attori, oltre alle istituzioni Sammarinesi (Segreterie di Stato, Giunte di Castello e uffici pubblici) che non hanno mai fatto mancare il loro supporto. Fra i nuovi amici la F.A.M.S., che è l’autorità sportiva nazionale per il territorio Sammarinese, lo S.M.R.O. (San Marino Racing Organization) che in questa occasione sarà considerato organizzatore.

Grazie alla Segreteria di Stato per il Turismo e all’Ufficio di Stato per il Turismo anche questa edizione è inserita nel “Natale delle Meraviglie”, la bellissima iniziativa che attira sulla Rocca di San Marino tanti turisti, fra splendidi mercatini di Natale, luci ed addobbi, eventi, spettacoli e tanto altro ancora a rendere l’esperienza di una visita in Repubblica unica.
L’ospitalità, che per gli organizzatori di San Marino è sempre al top, farà sentire i concorrenti come a casa loro, perchè agli amici si riservano solo le cose migliori. E anche quest’anno chi parteciperà diverrà presto un ambasciatore dell’Historic Christmas San Marino.
Squadra che vince non si cambia, si dice. Perciò il programma prevede ancora il soggiorno al Village presso il Centro Vacanze San Marino, per dormire a pochi metri dalle amate vetture. Sempre da qui si partirà per il il prologo del sabato 9 dicembre con a seguire il passaggio nel centro storico della Repubblica del Titano per ammirare le luminarie, perchè San Marino in questo periodo ha un fascino particolare, magico…
Il percorso continua alla scoperta del territorio Sammarinese che non è fatto del solo monte Titano con le sue rocche, i suoi musei e le centinaia di negozi, ma dei suoi Castelli che sono anche i nove comuni racchiusi nella Repubblica di San Marino. In ognuno di essi ad attendere i concorrenti ci saranno i rappresentanti delle istituzioni locali e l’abbraccio delle piazze.
Visto il ponte dell’Immacolata, il Centro vacanze San Marino applica pacchetti molto convenienti per il pernottamento del venerdì, una ghiotta occasione di passare l’intero week end a San Marino godendo delle iniziative presenti sul territorio.
Il programma è molto più ricco ma come sempre non viene svelato del tutto, non si partecipa all’ Historic Christmas San Marino… lo si vive.

MONTAGNE D'ARGENTO: LE AUTO CLASSICHE IN VAL DI FIEMME






Erano una trentina le splendide auto d’epoca che si sono ritrovate sabato 16 settembre alle verifiche della sesta edizione di Montagne d’Argento, la “classica” ed imperdibile competizione organizzata dalla Scuderia Trentina Storica. Da Via Bronzetti a Cavalese, nella splendida Valle di Fiemme in Trentino, sabato c’erano tantissimi curiosi e ancora molti turisti ad approfittare dell’ultimo sole estivo e ad ammirare le vetture storiche dei concorrenti, dalla Fiat 520T del 1928 all’Alfa Romeo Duetto spider del 1985, passando per tutta la gamma della Lancia Fulvia coupé , Porsche 912 e 911, Triumph, Fiat 124 sport e 128, Citroen DS, VW Maggiolino, Mini Cooper, Fiat 600, MGA. Fra le auto più rare ad attirare l’attenzione soprattutto un raro esemplare di Fiat 1100 TV E cabriolet, una Alfa Romeo Gran Sport 4ruote ed una lussuosa Alfa Romeo 2300 coupé S. Presenti in forze fra i club di auto storiche ASI l'H.C.C di Verona e l’A.M.A.M.S. di Mantova con 5 vetture per Club, a conferma della validità di questo evento, fortemente voluto fin dalla prima edizione dall’amministrazione di Cavalese e dall’Azienda Promozione Turistica con il coinvolgimento di altre realtà economiche della zona. Ultimate le verifiche, sotto un caldo sole autunnale ha preso l’avvio la prima tappa con 23 P.C. di precisione e 2 C.T., uno al Factory Shop de La Sportiva, azienda fiemmese leader nell'abbigliamento e attrezzatura outdoor ed il secondo nella località sciistica di Pampeago. Al rientro a Cavalese i concorrenti sono stati accolti da un aperitivo “rinforzato” alla Gelateria 3 Valli con degustazione dei vini della valle di Cembra, mentre la cena al Romantik Hotel La Stua con un menù tipico molto apprezzato dai partecipanti ha completato la serata. Domenica mattina la pioggia ha rinfrescato la zona e la seconda tappa di 28 P.C. si è svolta in condizioni più invernali che autunnali, con la neve che scendeva al passaggio delle vetture al C.T. di Passo San Pellegrino. Una schiarita per mezzogiorno ha permesso ai concorrenti di ammirare la valle di Fiemme dall’alto dell’Alpe Cermis, dove alla baita Dosso Larici , alla fine di un pranzo con piatti km 0, si sono tenute le premiazioni.
Alla fine delle 51 P.C. il migliore è risultato l’equipaggio Spagnoli - Bulzoni portacolori dell'Old Wheels Club di Brescia sulla Fiat 520 T del 1928, già vincitore dell’edizione del 2015, secondi e terzi i coniugi milanesi Colombo, con l’equipaggio Fabio Colombo Longoni al secondo posto su Lancia Fulvia Sport 1,3s del 1970 e terza la moglie Ornella Bestetti con la figlia su Lancia Fulvia Coupé 1,3HF del 1968, mentre l’Historic Car Club di Verona ha vinto la Coppa Club grazie alle prestazioni di Omarchi - Salvetti e Loncrini. Numerose altre coppe ed omaggi in natura sono stati consegnati ai partecipanti, evitando come consuetudine della Scuderia Trentina Storica di premiare due o più volte lo stesso equipaggio. I concorrenti sono stati premiati dal Sindaco e della Presidente del Consiglio Comunale di Cavalese che hanno salutato i concorrenti con un arrivederci alla settima edizione, alla quale ha promesso di partecipare anche il delegato A.S.I., il pescarese Agata , colpito dalla bellezza dei luoghi e dall’ospitalità delle strutture turistiche coinvolte dall'evento. Grande la soddisfazione del responsabile organizzativo della S.T.S. Giuseppe Gorfer e dei sui collaboratori per i complimenti ricevuti dagli equipaggi, preludio ad un’edizione 2018 ancora più partecipata.







Per info : Staff Manifestazioni Scuderia Trentina Storica

tel. 0461.866510

fax. 0461.1860991

manifestazioni@scuderiatrentinastorica.it

CONVERSO-POLATO VINCONO LA DECIMA RIEVOCAZIONE STORICA DELLA COPPA MONTE VENDA

l'equipaggio vincitore Converso-Polato
Dieci edizioni della rievocazione storica della Coppa Monte Venda, centinaia di iscritti e migliaia di spettatori sui Colli Euganei. Questa è in sintesi la storia di dieci pagine di gloria rappresentate dalla Coppa Monte Venda, una vera e propria icona dell’automobilismo sportivo. Oggi la Coppa Monte Venda vive ancora come gara di regolarità turistica per auto storiche, un’avventura che da dieci anni i ragazzi della Gu Gu Corse sono riusciti ad 'inventare’, appunto dieci anni fa quasi per scommessa, e che da allora rimane un appuntamento imperdibile ed atteso dai tanti appassionati delle auto storiche e dei Rally di un tempo, quelli veri, che si correvano di notte tra tornanti e curve su sterrato. Tanti ricordi e tante emozioni da voler far rivivere anche oggi.
L'ambientazione magari oggi è diversa, ma lo spirito e la passione, di organizzatori e partecipanti rimane lo stesso: correre con la propria auto su quelle strade tanto gloriose. Ne è un testimone, forse unico, Luciano Nariuzzi che oggi come ieri con tanta grinta ha portato la sua Topolino sui tornanti del Roccolo, tra gli applausi calorosi ed emozionanti dei tanti spettatori ad incitarlo. E proprio su quei tornanti tra un pubblico inaspettato molti hanno rivissuto le emozioni di un tempo. Insomma sembrava di essere tornati indietro di quarant'anni…
Ed è proprio questo che i 90 concorrenti al via di questa Coppa Monte Venda 2017 hanno voluto tributare un grande applauso, premiando così con il cuore i 'ragazzi' della Gu Gu Corse al via a ed all'arrivo della gara.
Questa decima edizione della manifestazione a calendario Csai Acisport ha avuto come fulcro la partenza e l’arrivo a Bresseo, ai piedi dei Colli Euganei con lo start nel primo pomeriggio di sabato 30 settembre, sotto un caldo sole autunnale ed il finale in serata dopo duecento chilometri di gara e la disputa di dodici prove cronometrate, con passaggi per i centri di Teolo, Castelnuovo, Fontanafredda, Bastia e Rovolon, e nel vicentino a Sossano Zovencedo, Mossano, Nanto e Ponte di Barbarano. Alla fine, all'arrivo a conquistare la Coppa per la vittoria assoluta di questa decima edizione della Coppa Monte Venda, sono stati Dario Converso e Flaviano Polato su A112 Abarth. La coppia della Scuderia Padova Autostoriche è stata in testa alla classifica fin dalla prima prova cronometrata di Teolo, ma seguiti da vicinissimo dalle dame della Nettuno Autostoriche Scarioni-Rivogni su Austin Mini, tanto che dopo la decima prova i due concorrenti erano staccati di un solo centesimo di secondo. Ma nella ultime due prove di San Pancrazio e Val D'Oca, ormai all'imbrunire, Converso-Polato facevano segnare nella prima un centesimo di penalità e nella seconda due centesimi, distaccando nettamente le rivali al traguardo finale. Al terzo posto i rodigini Turri-Frascaroli su Fiat 128 della Cams, favoriti della vigilia ed attardati da qualche errore di troppo nel finale di gara. Tra le auto moderne vittoria del padovano Filippo Viola su lancia Delta integrale alla stratosferica media di 4, 5 centesimi di penalità. Un vero top driver. Mentre tra le scuderie il primo posto è andato alla Padova Autostoriche.
La corsa è stata anche l’occasione per i concorrenti di un gesto di solidarietà nei confronti dei bambini del Reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova attraverso l’Associazione Teamforchildren Onlus.

RADUNO TOURING SUPERLEGGERA IN VAL GARDENA


Il 29/30 settembre  i gioielli della Carrozzeria Touring Superleggera si sono riuniti per un
bellissimo raduno sulle Dolomiti e piu’ precisamente a Santa Cristina Val Gardena. Il raduno che
ha visto  la partecipazione di circa 40 equipaggi provenienti dalla Germania, Svizzera, Danimarca,
Spagna ed Italia, organizzato dal Registro Internazionale Touring Superleggera che per
l’occasione si e’ avvalso della  collaborazione del Veteran Car Team Bolzano sodalizio
altoatesino scelto appositamente per la Sua conoscenza del territorio  e per la Sua
professionalità.
Dalla Carrozzeria Touring Superleggera grazie al suo fondatore Ing. Carlo Felice Bianchi
Anderloni
sono uscite le prime “ barchette “ Ferrari  insieme a numerose auto di successo come l’ Alfa
Romeo 2300 B 1000 Miglia , la Lancia Aprilia Sport del 1938, Alfa Romeo 1900 Coupe’  SS del
1956, Alfa Romeo 2000 e 2600 ( queste per la verita’ non erano marchiate Superleggera) ed
ancora l’indimenticata Lancia Flaminia Convertibile e Coupe’, proprio queste vetture sono state
ammirate anche domenica 1° ottobre in Piazza Walther a Bolzano dove Alberto Bianchi Anderloni
e Davide Brancalion ( presidente del Veteran Car Team Bolzano ) hanno presentato al numeroso
pubblico presente questi veri e propri gioielli del design e della tecnica.
Ma veniamo ora in modo ben dettagliato al programma svolto.
Dopo essersi accreditati presso lo Smart Hotel Saslong di Santa Cristina Val Gardena i
partecipanti in colonna si sono diretti al Passo Gardena e dopo le foto di rito hanno raggiunto
Passo Valparola per la doverosa visita al Museo della Guerra “ Tre Sassi “.
Poi tutti d’un fiato i Passi Pordoi e Sella per essere pronti in serata a salire con la funivia all’Alpe
di Siusi. Le Dolomiti imbiancate gia’ nel mese di Settembre sono sempre un’emozione per tutti,
un tramonto senza parole e poi dopo una ottima  cena, tipica tirolese, una passeggiata per il
centro di Ortisei a conclusione della impegnativa giornata.
Sabato mattina dopo una colazione internazionale pronti e via attraversando tutta la Val Gardena
per risalire a Barbiano fino all’Altipiano del Renon, attraverso la stretta ma impagabile via delle
Castagne, i davanzali delle finestre ancora pieni di fiori salutano queste splendide auto, i
panorami continuano a cambiare dai prati appena tagliati alle “ Erd Piramiden “ ( Piramidi di
Terra ) fino alle rocce di porfido, la gioiosa carovana ha raggiunto Sarentino dove presso lo
“ Stofnerhof “  li attendeva una tipica  merenda sudtirolese a base di Speck e pane di segale.
Ripartenza per il Passo Pennes ( 2.228 Metri di altitudine ) dove oltre al sole li ha attesi anche
una fitta nebbia, uno spettacolo. Raggiunta la Val Ridanna per l’ottimo pranzo al Sonnklarhof le
vetture molto velocemente attraversando la Val d’Isarco venivano accolte a Chiusa uno dei “
Borghi piu’ belli d’Italia “ visita guidata della Chiesa dei Cappuccini e visita del Museo Civico
dove i partecipanti hanno potuto ammirare il Tesoro di Loreto dono della Regina Anna di Castiglia
alla meravigliosa cittadina.  Foto di rito con la Reginetta della “ Torggelenfest” ( Festa
dell’Autunno ) prima di passare attraverso vicoli medioevali ai saluti della locale guida  Werner
Fink. A conclusione della giornata dopo aver svolto l’annuale assemblea del Registro una cena
Gourmet preparata per l’occasione dallo Chef Norbert Dejako al Blue Restaurant di Santa
Cristina. 
Domenica dopo aver visitato con grande attenzione presso il Museo Archeologico “ OETZI – LA
MUMMIA DEL SIMILAUN “ la carovana ha raggiunto un altro “ Borgo piu’ Bello d’ Italia “ Egna. La
ridente cittadina sulla Strada del Vino ha accolto gli ospiti sotto i suoi portici medioevali
complice anche una leggera pioggia. Pranzo presso il rinomato Ristorante Museo “Johnson e
Dipoli “ prima dei doverosi saluti di commiato. 
.

lunedì 2 ottobre 2017

PARMA–POGGIO DI BERCETO 2017: UNA GARA PIENA DI FASCINO






Una gara che ha il sapore del tempo, piena di fascino e di vera passione, questa Parma-Poggio di Berceto 2017. E la passione, come diceva Enzo Ferrari che qui disputò la sua prima corsa automobilistica , bisogna viverla, perché non la si può raccontare.
A dare risalto e fascino a questa manifestazione, che porta tante memorie legate alle Rosse di Maranello, molte testimonianze: da quella di una splendida serie di oltre venti Ferrari della Scuderia Ferrari Club di Parma, affiliata al Ferrari Club Italia, che hanno disputato un trofeo a sé, ma soprattutto a quella di un “grande” della Ferrari di Formula 1, Ermanno Cuoghi, Capo meccanico e grande amico di Niki Lauda. Ermanno, che in gara questa volta ha fatto da navigatore (come una volta facevano i meccanici alla Mille Miglia), non si è sottratto alla curiosità, ai ricordi ed alle tante richieste di raccontare aneddoti e segreti della Formula 1 dei suoi tempi da parte dei concorrenti.
Insomma, una due giorni nelle terre del parmense con tantissimi spunti da copiare per gli organizzatori di gare storiche, ed è difficile dire da dove cominciare.
Prima di tutto il percorso, che in questo fine settimana del 30 settembre -1° ottobre ha impegnato i concorrenti in ben due competizioni: il Circuito di Parma – Trofeo del Prosciutto di Parma, una “gara nella gara”, quasi un prologo della regina dell’evento, la Parma-Poggio di Berceto che si è disputata la domenica 1° ottobre. Un primo tracciato di gara (quella del sabato, poi ripreso in parte nella domenica) si è svolto nei Boschi di Carrega, vicino a Sala Baganza. Qui l’organizzatore, Gianfranco G. Bertei della Scuderia Parma Auto Storiche, ha permesso ai concorrenti di introdursi in uno spazio solitamente vietato alle auto, un grande bosco che una volta era la tenuta estiva di Maria Luigia d’Asburgo. Poi la salita (percorso riservato al solo Circuito di Parma) al Monte delle Vigne, sede dell’omonima grande e rinomata cantina vinicola che sorge su un poggio coltivato a vigneti da cui la vista spazia sulla pianura. Riservato alla domenica, clou della gara, il percorso storico (e a tratti chiuso al traffico!) della Parma–Poggio di Berceto, passando per Fornovo e Cassio, salendo su fino al Poggio e ridiscendendo attraverso Berceto, su un manto stradale rinnovato e perfetto, che ha esaltato gli amanti della guida.

L'equipaggio Ravazzi-Cuoghi su Austin Healey - Foto Zambon

Notevole la tecnicità della corsa: 42 le prove speciali nel Circuito di Parma, e 52 nella più impegnativa Parma–Poggio di Berceto, tutte tali da rendere il risultato incerto fino all’ultimo. Sia per la concatenazione pressoché costante, che non permetteva spazi di distrazione (le prove in sequenza andavano da una serie di dieci fino a tredici), sia per la mancanza (voluta) dei consueti cartelli gialli ad interrompere le prove più lunghe. D’altronde, il regolamento della manifestazione, una gara a sé nel panorama delle competizioni per auto storiche, lo permette, e le regole di gara, contenute nel regolamento consegnato all’inizio e ben spiegate nei due briefing di inizio competizione, non hanno lasciato spazi di dubbio. Una giusta difficoltà, accompagnata però da un altrettanto giusta saggezza nel calcolare i tempi di percorrenza dei settori di gara, senza l’assillo di controlli orari troppo stretti o necessità di dover rischiare troppo per recuperare inutili tempi di attesa o intoppi dovuti al traffico. Una cosa da imparare per tutti gli organizzatori (ed anche per i cronometristi, in questo caso bravissimi quelli della Cronocarservice nell’accordare l’ingresso in prova con la giusta e veloce cadenza).
Anche notevoli le attrazioni turistiche: scelte di grande sensibilità le location delle partenze, delle soste e delle premiazioni: La Piazza antistante la splendida Rocca medievale di Sala Baganza (sede del Museo del Vino) per la partenza del Circuito di Parma sabato 30 settembre, la centralissima Piazza Duomo nella zona pedonale di Parma per l’arrivo della prima gara ed il briefing di apertura della Parma–Poggio di Berceto, che poi ha preso il via dall’altro grande gioiello architettonico di Parma, il Teatro Regio. Ed infine l’arrivo, nella perfetta scenografia della Corte di Giarola a Collecchio. Da menzionare, infine, l’ospitalità, che nella città Patrimonio dell’Unesco per il Cibo, non poteva mancare di buon gusto e grande stile, in grado di soddisfare anche i palati più esigenti.
Tantissimi i premi (davvero per tutti) messi in palio: la Collector's & Design Cup, Trofeo riservato alle Barchette, il Trofeo A.A.V.S. - FIVA Vittorio Klun riservato alla più bella fra le sei le auto storiche con il maggior punteggio nello speciale Concorso d’Eleganza dinamico, il Trofeo del Prosciutto di Parma,il Trofeo Farnese per i primi tre equipaggi assoluti, il Trofeo Gioiellerie Valenti per il vincitore di due Parma-Poggio di Berceto anche non consecutive, Il Trofeo Scuderia Ferrari Club Parma e tanti altri.
Alla vittoria aspiravano quindi in molti, soprattutto i top driver che questa volta qui hanno trovato degna concorrenza, non solo di piloti, ma anche di auto d’eccezione. Il parco vetture era infatti al top. Oltre alle consuete e sempre numerose A112 Abarth, c’era la Fiat 520 T di Spagnoli/Rossoni, classe 1928, la Fiat 1400 B di Ratti/Ratti, la Volvo PV 544 Sport di Gamba/Cueva Rivera ed ancora Lancia Appia, Jaguar XK 150, MG A, Triumph TR3, Porsche 356, molte Lancia Fulvia 1300 e HF. Fuori classifica, ma presente nelle due giornate di gara anche una Porsche 718 Boxster S inviata dal Centro Porsche Italia, fra gli sponsor, insieme a molti altri, della manifestazione.
Ameglio-Maestri su Triumph TR3
Presenti anche alcune splendide barchette, con la Austin Healey Spite MK1del 1958 e la Simca Fiat 508 del 1938, intervenute a disputare lo speciale Trofeo loro riservato. Anche alle Alfa Romeo “Duetto”, intervenute numerose, così come alle più moderne e sempre splendide Alfa Brera disegnate da Giugiaro erano riservate, come già per le Ferrari, classifiche separate e premi speciali.
La vittoria per questa edizione 2017 della Parma-Poggio di Berceto è andata alla coppia Crugnola – Vida della Scuderia Parma Auto Storiche su Lancia Fulvia HF che, con una strabiliante media di 2,4 centesimi, si è lasciata dietro per un solo centesimo la coppia Iotti-Lamini su A112 Abarth e, di poco distanziato al terzo posto, il duo Fontana/Scozzesi, anche loro su A112 Abarth.
Nel Circuito di Parma hanno invece trionfato Iotti/Lamini davanti a Spagnoli/Rossoni della Franciacorta Motori su FIAT 520 T; terzo soltanto (si fa per dire!) Crugnola, questa volta con una media di “sole” 3,4 penalità.

AL 7° DUE VALLI CLASSIC È SFIDA APERTA PER IL TROFEO TRE REGIONI


Nelle prime settimane dall’apertura delle iscrizioni il 7° Due Valli Classic è stato l’evento con più adesioni. La passione per la Regolarità Sport non conosce limiti, e il Trofeo Tre Regioni si prepara a vivere a Verona, domenica 15 ottobre, un’altra sfida a suon di pressostati.
L’evento veronese, organizzato dall’Automobile Club Verona, non sarà più l’ultimo della stagione, dopo lo slittamento a novembre del Rally Piancavallo, ultimo della serie, ma si preannuncia comunque emozionante per pubblico ed equipaggi.
La classifica del Trofeo Tre Regioni, organizzato dal Rally Club Team in collaborazione con il Team Bassano, è infatti ancora aperta, anche se Maurizio Senna e la veronese Lorena Zaffani, a quota 226 punti, hanno un buon margine sugli inseguitori. L’equipaggio della Palladio Historic ha già conquistato LessiniaSport, Valsugana e Modena, ma seppure il Due Valli sia la gara di casa per la forte navigatrice scaligera, il percorso tecnico e impegnativo ha sempre riservato delle sorprese non indifferenti.
Il secondo posto è attualmente occupato da Pietro Jula e William Cocconcelli con 176 punti, che però fino ad ora in questa stagione non sono mai riusciti a prevalere sull’asso di Sant’Angelo Lodigiano. Diverso il discorso per Leonardo Fabbri e Sonia Cipriani, che dopo la vittoria ad Adria, prima della stagione, si sono ben difesi ma hanno mancato l’ultimo appuntamento, a Modena, perdendo punti preziosi. Sono ora terzi a 150 lunghezze, con solo dieci punti di margine su Giacoppo-Grillone. Giordano Mozzi e Stefania Biacca seguono a 133 punti, e inseguono ancora la prima affermazione stagionale nel Trofeo, dopo i tanti successi ottenuti con merito in giro per il mondo.
Sicuramente l’appuntamento veronese vedrà al via anche tanti altri possibili vincitori tra i locali, vista la popolarità di cui questa disciplina gode nella provincia di Verona. Nell’attesa di chiudere le iscrizioni e di conoscere chi parteciperà all’evento sia tra gli iscritti al Trofeo che tra i veronesi, cresce l’attesa per vedere chi la spunterà sugli 88km di prove cronometrate a tempo tutte concentrate nella giornata di domenica 15 ottobre, con arrivo e podio in Piazza Bra.



L'ACI PRESENTA L'EDIZIONE 2017 DI AUTO E MOTO D'EPOCA


Giovedì 5ottobre 2017 alle ore 11:30 nella sede dell’Automobile Club d’Italia in Via Marsala 8 a Roma Sala B – VI piano verrà presentata l’edizione 2017 di Auto e Moto d’Epoca di Padova.
Il più importante salone di cultura dell’auto in Europa, dove la passione per l’auto abbraccia il passato e guarda al futuro.
Novità in programma: Future Hub, spazio dedicato alle auto elettriche e ibride che cambieranno la mobilità del futuro e AME U35, la piazza che vede i ragazzi protagonisti del mondo dell’auto.

Intervengono:
 Angelo Sticchi Damiani
Presidente Automobile Club d’Italia

Mario Carlo Baccaglini
Organizzatore di Auto e Moto d’Epoca

Andrea Olivi
PresidentePadovaFiere

TORINO DESIGN OF THE CITY AND MAUTO

Dal 10 al 16 ottobre 2017  la Città di Torino promuove Torino Design of the City , una settimana di eventi, meeting, workshop, esposizioni e tour dedicati al design e organizzati nei luoghi strategici della città che stanno vivendo il fenomeno della rigenerazione urbana.

Anche il MAUTO sarà parte di questo ricco calendario di iniziative con il suo incredibile percorso espositivo e con una serie di eventi organizzati per l’occasione.

L'edizione 2017 del Trofeo Milano si avvicina.



 Sabato 7 ottobre, nella suggestiva cornice del Castello Sforzesco, 101  vetture e 20 moto d'epoca si raduneranno in occasione dell'ormai  tradizionale appuntamento milanese organizzato dal CMAE, e dedicato alle  più belle "classic" del Novecento, il Trofeo Milano.
 L'undicesima edizione ospiterà inoltre un coinvolgente progetto
 didattico sviluppato dall'Istituto Europeo di Design di Milano, dedicato  al tema della mobilità e veicoli storici.



www.trofeomilano.com