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lunedì 20 luglio 2026

FONTANELLA-SCARABELLI SU LANCIA LAMBDA VINCONO LA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026




Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli sulla imponente Lancia Lambda Spider Casaro del 1927 sono i vincitori della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026,  terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi, andato in scena in questo fine settimana tra Cortina d’Ampezzo e le Dolomiti Bellunesi
. Un concentrato di sport, fascino e bellezza: la Coppa d’Oro delle Dolomiti, ancora una volta si è dimostrata come una delle competizioni più affascinanti del panorama automobilistico europeo grazie al connubio tra il fascino delle Dolomiti, patrimonio Unesco e quello delle automobili più belle del mondo. Organizzata da AC Belluno, con il supporto di Automobile Club Italia e Club ACI Storico, la Coppa d’Oro delle Dolomiti ha visto al via 50 splendide vetture storiche e moderne provenienti da tutto il mondo, in gara per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, i cui equipaggi si sono sfidati a suon di precisione sulle prove cronometrate e di media.
I piacentini hanno costruito il loro successo, prova dopo prova, chiudendo la loro prestazione con appena 370,84 penalità, mostrando consolidata abilità nel destreggiarsi sugli impervi tornanti con una vettura dalle dimensioni generose e dopo il costante testa a testa con i siciliani Francesco e Giuseppe Di Pietra, unici antagonisti all’alloro finale. La svolta è arrivata nella seconda tappa, quando sugli alti passi, il motore della Fiat 508C ha iniziato a borbottare a causa di noie alla carburazione dovuta all’altitudine, così gli alfieri di Franciacorta Motori, attardati e scivolati indietro, erano costretti ad una forsennata rimonta, soprattutto nella terza e decisiva tappa, riuscendo nell’impresa di assottigliare il gap con i vincitori. Nel frattempo però il piacentino Fontanella con al fianco il codriver pavese Scarabelli, gestivano il vantaggio, riducendo al minimo gli errori e riuscendo così ad iscrivere il proprio nome nell’albo d’oro della competizione. Secondi per l’appunto i Di Pietra, autori di una di una gara dalle sorti alterne ed in rimonta sul finale, ma le 92,84 penalità in più, hanno negato loro la gioia della seconda vittoria consecutiva, dopo quella del 2025. Per loro però arriva il successo di categoria RC2. A proposito di rimonta, in grande spolvero il campobellese Mario Passanante, terzo insieme al bresciano Riccardo Riboldi, ieri in crisi sulle prove di media e decisamente più a loro agio sui pressostati. Dopo lo Start da Cortina d’Ampezzo, la gara ha anche attraversato il centro storico di Belluno e si è conclusa con la suggestiva sfilata in Corso Italia a Cortina d’Ampezzo, cuore pulsante della competizione.
 La classifica della categoria delle vetture Legend è stata vinta con autorevolezza da Riccardo Roversi e Sara Miglioli sulla Mercedes Benz SL 450 del ‘78 della Brescia Corse, seguiti da Dario Converso e Federica Ameglio sulla Innocenti Mini Cooper del ‘72 dell’AC Verona Historic. Tra le dame, svettano la Vania Parolaro e Ornella Pietropaolo sulla fida Porsche 993 4S del 1996. Primo equipaggio straniero Michel Decremer e Marie Claire Martens su Alfa Romeo giulia gt. Tra le fila delle supercar della Coppa d’Oro delle Dolomiti Tributo, riservata alle auto moderne, prodotte dal 2000 ai giorni nostri, svettano Gianantonio ed Edoardo Gasparini, sulla ammiratissima Ferrari 296 GTs.

A celebrare gli equipaggi nella prestigiosa cerimonia di premiazione, sono stati i vertici dell’Automobile Club d’Italia e del Club ACI Sport, a partire dal Segretario Generale dell’Automobile Club d’Italia, Cons. Annibale Ferrari, dal Vice Presidente del Club ACI Storico, On. Giovanni Battista Tombolato, dal membro del Consiglio Direttivo del Club ACI Storico, Giandomenico Amodeo, dal direttore centrale ACI responsabile ACI Storico, Alessandra Zinno, e dal nuovo direttore generale di ACI Sport Spa, Mario Isola.
Coppa d’Oro delle Dolomiti ha inoltre celebrato la bellezza delle splendide automobili degli equipaggi in gara, rinnovando il concorso d’eleganza in cui, una giuria di esperti ha stilato una classifica delle auto più belle. A vincerla a pieno titolo è l’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport Spider Aprile del 1931 dell’equipaggio composto dal collezionista Corrado Lopresto e dalla sua consorte Elena Maggiore. Completano il podio gli argentini Zerbini Luis Angel De La Iglesia e Silvia Susana con la loro splendida BMW 328 Roadster del 1938, e la Lagonda Rapide Drophead Coupé del 1939 dei tedeschi Thiesen Eberhard e Radolf Svenja. Queste le motivazioni che celebrano la vettura di Lopresto come la più bella tra le belle.


Il prossimo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi è in programma nel fine settimana del 18-20 Settembre in occasione del Gran Premio Nuvolari. Gran finale di stagione sarà la Targa Florio Classica in programma dal 15 al 18 ottobre.

mercoledì 17 giugno 2026

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026, PRESENTATO IL PERCORSO DI OLTRE 500 KM

 


E' stata pubblicata la mappa del percorso della Coppa d'Oro delle Dolomiti 2026, Grande Evento Acisport in programma a metà luglio: 516,19 km complessivi per tre giorni di gara, il prologo di 64,63 km con partenza alle 17:30 di Giovedì 16 luglio da Cortina d’Ampezzo, la prima tappa di 248,46 km che porta gli equipaggi, Venerdì 17 luglio, a Canazei, San Martino di Castrozza, Agordo, Val di Zoldo, Selva di Cadore e la seconda tappa, Sabato 18 luglio, di 203,10 km che attraversa Auronzo di Cadore, Longarone, Belluno, Nevegal, Valle di Cadore e San Vito di Cadore.
Le mappe del percorso sono disponibili al seguente link: https://www.coppadorodelledolomiti.it/it/percorso-2/

mercoledì 20 maggio 2026

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026 A CORTINA DAL 16 AL 18 LUGLIO

 




14 Passi dolomitici, 94 PC e 6 PM definiranno la classifica finale della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026, in programma dal 16 al 18 luglio 2026. Nelle tre giornate di gara i km che dovranno affrontare i concorrenti saranno 523 suddivisi in: 65 km il giovedì dopo la partenza, 248 il secondo giorno mentre affronteranno 9 passi dolomitici e 210 km nella giornata di sabato che decreterà il vincitore della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni della gara e la quota di iscrizione agevolata sarà riservata a coloro che si iscriveranno entro il 30 maggio: un’opportunità concreta per inserirsi nel prestigioso elenco Iscritti della Coppa d’Oro delle Dolomiti alle migliori condizioni possibili.

giovedì 2 aprile 2026

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026, CONFERMATO IL CONCORSO DI ELEGANZA


Per l’edizione 2026 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gli equipaggi che si iscriveranno alla gara di regolarità classica - valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi - potranno partecipare, con la propria auto, anche al Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate durante la tradizionale cerimonia della domenica. Nel 2019, il primo premio è andato ad una splendida Osca MT4 Frua del 1952 del team giapponese Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu; nel 2021 è stata invece premiata la Lancia Lambda del 1929 di Tommaso Bianchini e Federica Borghini, un modello - quello della Lancia Lambda - che proprio nel 2021 ha festeggiato i 100 anni di vita Nel 2022 a vincere è stata una splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 dell’equipaggio Keith Stephen Roberts e Robin Pinchbeck. Nel 2023 a occupare il primo gradino del podio è stata la Maserati A6 GCS del 1955 di Olindo Deserti e Maurizio De Marco.Il 2024 ha incoronato un binomio proveniente dal Giappone, l’equipaggio composto da Fukuda Hiromichi e Sugiura Yasuyuki a bordo di una spettacolare Ferrari 166 MM del 1950. Nel 2025 a vincere è stata la Pasqualin Giannini 750 Sport del 1950 condotta da Stefano Mecchia e Adelino Meotto Procede intanto l’organizzazione per la prossima edizione, che si terrà a Cortina d'Ampezzo dal 16 al 19 luglio.

martedì 3 marzo 2026

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI, TRENTO E BELLUNO LE PROTAGONISTE DEL PERCORSO 2026

 



La Coppa d’Oro delle Dolomiti - che si svolgerà a Cortina d'Ampezzo dal 16 al 19 Luglio - si rinnova, per offrire ai partecipanti un percorso sempre più spettacolare, con Cortina come quartier generale e snodo logistico delle tre giornate di gara.
Giovedì 16, al termine delle verifiche ante gara, il corso di Cortina si animerà con le splendide auto dei partecipanti che partiranno alla volta dei passi Giau e Falzarego per poi ritornare nella Perla delle Dolomiti, dove la cena di benvenuto li accoglierà all’interno dello scenografico Grand Hotel Savoia, quartier generale della manifestazione.
Nella seconda giornata di gara - Venerdì 17 luglio - la manifestazione si spingerà attraverso Passo Fedaia alle pendici della Marmolada, fino alla provincia di Trento in Val di Fassa, per rientrare a Cortina attraversando lo splendido paesaggio dell'Agordino.
Nella giornata conclusiva di Sabato 18 luglio la Coppa d’Oro delle Dolomiti arriverà in provincia di Belluno, si spingerà fino al Nevegal, per poi rientrare a Cortina attraverso il Cadore e il Passo Tre Croci. Al termine della giornata la Cena di Gala accoglierà gli equipaggi per una rilassante serata all’insegna della cucina tipica Cortinese.
Domenica 19 la Cerimonia di Premiazione sarà l’atto conclusivo dell’edizione 2026 della Coppa d'Oro delle Dolomiti.
Info e iscrizioni

venerdì 23 gennaio 2026

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026, AL VIA LE ISCRIZIONI

 


Sono ufficialmente aperte le iscrizioni per la Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026.
L’evento si svolgerà dal 16 al 19 luglio 2026 a Cortina d’Ampezzo, nel cuore delle Dolomiti.
E' stata riservato una quota di iscrizione agevolata per tutte le iscrizioni perfezionate entro il 30 maggio: un’opportunità concreta per garantirsi un posto nel prestigioso Elenco Iscritti della Coppa d’Oro delle Dolomiti alle migliori condizioni possibili.

venerdì 19 dicembre 2025

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026, AL VIA LE ISCRIZIONI


Dal 16 al 19 luglio si rinnoverà l'appuntamento con uno degli eventi motoristici e culturali tra i più affascinanti del motorsport nazionale: la Coppa d'Oro delle Dolomiti che ha aperto le iscrizioni per l'edizione 2026. Nata come corsa di velocità pura su strade aperte al traffico, ha fatto sognare l’Italia per 10 anni (1947–1956): 303,8 km in un’unica giornata, con partenza e arrivo a Cortina d’Ampezzo. Un percorso leggendario tra passi e panorami delle Dolomiti, con oltre 156 km di salita e un dislivello totale di 4.129 m . Istituita dall’Automobile Club di Belluno (che ne è tutt’oggi titolare), dal 1972 è tornata come rievocazione storica di regolarità classica nel calendario internazionale FIA. L’edizione 2026 della Coppa d'Oro delle Dolomiti, terza tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, si svolgerà a Cortina d'Ampezzo dal 16 al 19 luglio 2026. Il contesto sarà quello della straordinaria bellezza delle Dolomiti, patrimonio mondiale Unesco, nello stesso anno dello svolgimento delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.

lunedì 28 luglio 2025

PASQUALIN GIANNINI 750 SPORT DEL 1950, E' LEI LA REGINA DELLE DOLOMITI

 


Anche nel 2025, la Coppa d’Oro delle Dolomiti ha incoronato la sua regina, l’automobile che conquista la vittoria del concorso di eleganza. Dalle linee alle funzionalità, agli allestimenti, alle innovazioni tecniche, allo stato di conservazione, questi i valori che ispirano gli esperti nel difficile compito di scegliere quali siano le vetture più belle e nei fatti, in questa edizione della Coppa d’Oro delle Dolomiti, il compito non è stato facilissimo se si considera il numero delle automobili di assoluto prestigio presenti in gara. A vincere è stata la Pasqualin Giannini 750 Sport del 1950 condotta da Stefano Mecchia e Adelino Meotto. Ecco le motivazioni: Costruita a Padova da un artigiano geniale, Armando Pasqualin, che con intuizione e metallo grezzo realizzò, su base Fiat 500 Topolino balestra corta, una barchetta da corsa leggera, essenziale, competitiva. Questo esemplare è il quarto di sette vetture realizzate, una delle due di cui oggi si hanno notizie, ed è proprio quella che nel 1951 si impose nella categoria 750 sport alla storica Coppa d’Oro delle Dolomiti.

domenica 27 luglio 2025

FRANCESCO E GIUSEPPE DI PIETRA (FIAT 508) CONQUISTANO LA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI


Dalla Coppa d’Oro ci si aspettava un grande evento e così è stato. L’edizione 2025 del terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi, organizzato da Automobile Club Belluno ed Automobile Club d’Italia è stato un tripudio di emozioni dal primo all’ultimo giorno. I 540 km di percorso allestito tra i saliscendi delle dolomiti bellunesi ed un parco partenti con auto da sogno provenienti da ben 12 Paesi del mondo, un clima cangiante, tra pioggia e sole ed equipaggi leader della regolarità, hanno regalato spettacolo ed interesse al numeroso pubblico assiepato a Cortina e sulle prove. C’è poi ovviamente il dato sportivo, di altissimo spessore come testimonia la bravura dei vincitori, ovvero i campobellesi Francesco e Giuseppe Di Pietra su Fiat 508 C della Franciacorta Motori di 2 Raggruppamento che hanno messo il sigillo sull’albo d’oro della competizione per la seconda volta, la prima nel 2022. I campioni italiani in carica, padre e figlio sono stati autori di una gara affrontata con costanza e concentrazione e con una gestione intelligente considerando il valore dei diretti avversari, sempre pronti ad approfittare di ogni errore per sferrare l’attacco alla vetta della classifica. “Si tratta di un risultato incredibile - hanno detto i Di Pietra - perché è stato sofferto sul finale considerando che la nostra 508 ha subito la rottura dell’impianto frenante e quindi abbiamo completato la gara praticamente senza freni. Il livello ogni anno si fa più alto e questo ci riempie ancor più di orgoglio. Vogliamo fare i complimenti agli organizzatori per l’allestimento di una delle gare, a nostro avviso, tra le più spettacolari al mondo”. Protagonisti di queste sfide sono i coniugi ferraresi Sergio Sisti ed Anna Gualandi su Lancia Spider Casaro del 1938 del Classic Team del 1929, concentratissimi in ogni fase di gara, soprattutto sulla pioggia e nel traffico della seconda tappa, quando una pioggia scrosciante ed il traffico talvolta intenso, hanno reso le prove ancor più ostiche, specie per chi come loro doveva destreggiarsi su una vettura “farraginosa”, al pari di quella (Lancia Spider Casaro della Brescia Corse) di Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, terzi in classifica generale e secondi di RC1. I coniugi di Brescia in costante crescendo, hanno lottato prova su prova con un altro equipaggio ostico e dalla grande esperienza, ovvero quello composto da Mario Passanante ed il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora che hanno dovuto accontentarsi della quarta piazza in generale ed il secondo piazzamento di RC2. Non hanno negato di avere avuto qualche difficoltà sulle prove di media, i mantovani Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi quinti assoluti e terzi di RC1 sulla bellissima Fiat 514 Mille Miglia della Scuderia MNT 25. Un risultato che ha superato le aspettative è stato quello dei due giovanissimi bergamaschi Michele Vecchi navigato da Gabriele Salis (navigatore al suo esordio assoluto) che vincono la classifica Under 30 ed ottengono una incredibile sesta piazza assoluta ed un altrettanto incoraggiante primato in RC3 sulla Lancia Appia C10S e fondatori della scuderia 030 Squadra Corse. Un risultato importante per quanto riguarda l’ingresso di nuove leve nel movimento della regolarità italiana. “Un risultato - ha detto Vecchi - che non ci aspettavamo assolutamente e che siamo felici di aver raggiunto. La gara è straordinariamente bella e l’abbiamo vissuta a pieno, nonostante la pioggia di ieri”. I due lombardi Matteo Belotti ed Ingrid Plebani sulla spettacolare Bugatti 37A del 1927 (vettura più anziana del lotto) della Brescia Corse, hanno sofferto non poco, specialmente sul bagnato della seconda tappa, per ottenere la settima piazza assoluta, davanti a Tobia Talamini e Maurizio Farsura (ottavi) sulla rara Fiat 508 S Coppa d’Oro del 1933, terzi di RC2. Top ten completata dai bresciani Alberto e Federico Riboldi, padre e figlio, non soddisfatti della loro prestazione ritenuta “appannata” da qualche sbavatura di navigazione che li relega al nono posto in generale davanti a Maurizio Magnoni e Marisa Vanoni, in gara con una Lancia Fulvia HF 1600 del 1971 che si aggiudicano invece la vittoria della classifica riservata alle Prove di Media. Tra le scuderie, primato per Franciacorta Motori.

Sfida altrettanto appassionante quella tra gli equipaggi iscritti nella categoria “Legend”, ovvero le automobili di particolare prestigio prodotte dal 1972 al 2000 dove, come da pronostico, l’acuto è stato intonato da Gianluigi e Federico Smussi, padre e figlio su Autobianchi A112 Elegant della Franciacorta Motori, seguiti da Alberto Tattini e Rossella Sciolti su BMW 316 della Nettuno Bologna (che vincono anche la classifica riservata alle Prove di Media) e dai giornalisti Dario Converso e Federica Ameglio, terzi sulla agile Innocenti Mini Cooper della Verona Historic. Tra le Ladies, primato per Vania Parolaro e Ornella Pietropaolo, sempre sportive sulla Porsche 993 4S della Nettuno Bologna. Tra gli equipaggi stranieri, successo per i tedeschi Bernd ed Heike Matthes su Porsche 994 Turbo. Nelle prove di Media, seconda posizione per Enrico Colombo e Monica Guerrucci sulla Porsche 911 2.7 Targa ed Alberto Tattini e Rossella Sciolti su BMW 316. Tra le scuderie, primato per la Nettuno Bologna.

 Tra le vetture della categoria Gran Turismo del “Tributo Coppa d’Oro delle Dolomiti”, vincono in scioltezza anche questa edizione della coppa d’oro il pluricampione Giordano Mozzi, navigato da Stefania Biacca. La coppia mantovana, su Ferrari 488 Spider, ha già vinto l’edizione 2024 e con entusiasmo ha salutato le due ali di folla che li ha accolti in Corso Italia a Cortina d’Ampezzo alla sfilata d’arrivo con il tricolore del Ferrari Club Italia. I coniugi bergamaschi guido Barcella e Ombretta Ghidotti si sono dimostrati ostici avversari anche tra le auto moderne, avendo ottenuto una seconda piazza sulla fiammante Porsche 911 GT3 della Franciacorta Motori con un distacco rispetto a mozzi di appena 9 penalità. Chi avrebbe puntato alla vittoria ma sale comunque sul podio è il lucchese Fabio Vergamini, navigato dalla consorte Anna Maria Fabrizi ancora su Ferrari 488 GTB. Tra le scuderie, la vittoria è del Ferrari Club Italia.

Terminata con successo e con l’unanime consenso di equipaggi ed addetti ai lavori, la Coppa d’Oro delle Dolomiti 2025, made in ACI Belluno retto da Lucio De Mori, va in archivio anche il terzo Grande Evento del Tricolore ACI Sport. Anche i protagonisti del CIGE si prenderanno la meritata pausa sportiva dell’estate e torneranno in scena in autunno in occasione della Targa Florio Classica che chiuderà il calendario nel weekend che va dal 17 al 19 ottobre.

martedì 22 luglio 2025

LA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI ACCENDE I RIFLETTORI SU CORTINA D'AMPEZZO DAL 24 AL 27 LUGLIO


La “Regina delle Dolomiti”, Cortina d’Ampezzo è pronta ad ospitare anche nel 2025 il circus del Campionato Italiano Grandi Eventi, con le sue straordinarie auto storiche provenienti da tutto il mondo ed i suoi blasonati equipaggi che vivranno e faranno vivere ai numerosi appassionati il fascino di un museo itinerante che si muove lungo i tornanti delle dolomiti Bellunesi. Tornerà dal 24 al 27 luglio infatti La Coppa d’Oro delle Dolomiti, terzo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi targato Automobile Club Italia e ACI Belluno. Fascino, bellezza, storia e natura, tecnica ingegneristica, design e paesaggi mozzafiato, sono questi gli ingredienti che rendono Coppa d’Oro delle Dolomiti uno degli appuntamenti più apprezzati a livello mondiale della regolarità Classica per auto storiche. Non una mera sfilata di automobili da sogno, ma un contesto agonistico nell’ambito di una disciplina, quale quella della regolarità, particolarmente impegnativa e selettiva, specie se le Prove Cronometrate sono ricavate tra i passi che hanno già ospitato le Olimpiadi invernali nel 1956 e che torneranno a farlo nel 2026, da Falzarego al Passo Giau. l programma dell’evento prevede 3 giorni di gara che partendo da Cortina d’Ampezzo si snoderà attraverso le strade delle Dolomiti dell’Alto Adige e Bellunesi per concludersi a Cortina, capitale montana del glamour che vive un periodo di grande fermento dato che ospiterà per l’appunto i giochi olimpici invernali Milano-Cortina 2026.

Il programma: Il percorso prevede 538,94 km complessivi per tre giorni di gara suddivisi in 3 tappe con partenza della Prima Tappa alle 18:00 di Giovedì 24 luglio da Corso Italia a Cortina d’Ampezzo da dove gli equipaggi si muoveranno alla volta di Flames, Passo Cimabanche, Carbonin, Misurina, Passo Tre Croci, lago Scin e Cortina per un totale di 41,98 km.La Seconda Tappa di venerdì 25 luglio alle 8.30 avrà una lunghezza di 281, 02 km e vedrà la partenza degli equipaggi dalla baita Pie Tofana verso Pian Falzarego, Selva di Cadore, Malga Ciapela, San Vigilio di Marebbe, Passo Furcia, Padola e Pieve di Cadore per far ritorno a Pian Da Lago a Cortina d’Ampezzo a partire dalle 17.15. Qualche minuto dopo gli equipaggi si porteranno nelle adiacenze del Trampolino di Cortina d'Ampezzo nella frazione di Zuel, simbolo dei primi Giochi invernali ospitati dall'Italia nel 1956 per affrontare la Power Stage, la selettiva e affascinante prova spettacolo su 3 pressostati.Sabato 26 luglio la Terza ed ultima Tappa alle 9.00 prevede lo Start da Rio Gere a Cortina d’Ampezzo da dove gli equipaggi si muoveranno verso la parte meridionale fino a Belluno, passando per Pieve di Cadore, Longarone, Piazza Martiri a Belluno davanti alla sede dell’Automobile Club, poi ancora Nevegal, Val Gallina, Palafavera, Passo Giau e rientro a Cortina in Corso Italia a partire dalle 16.30.

Il coefficiente maggiorato a 1.5 sarà un ulteriore motivo sportivo per accendere le sfide al vertice tra i 53 protagonisti del Tricolore di Regolarità per Auto Storiche, prodotte fino al 1971. Non a caso, saranno a Cortina d’Ampezzo i migliori interpreti del Campionato, a partire dai vincitori del 2024, Mario Passanante e Alessandro Molgora della Franciacorta Motori, su Fiat 508C di RC2, che torneranno sui passi dolomitici con il chiaro intento di conquistare la terza vittoria consecutiva (5 vittorie in totale),

La Coppa d’Oro delle Dolomiti nasce nel 1947 al 1956 come una gara di velocità pura, oggi è una gara di regolarità classica per auto storiche, prodotte fino al 1971. E’ entrata nella storia grazie alla particolarità e al fascino del percorso inserito nello scenario unico delle Dolomiti, Patrimonio mondiale dell’Unesco. I nomi? Da Gigi Villoresi a Piero Taruffi, Da Giovanni Bracco a Umberto Maglioli, da Olivier Gendebien a Eugenio Castellotti.

Il Presidente Provincia di Belluno, Roberto Padrin nel corso della conferenza stampa di presentazione oggi ha sottolineato: “Delle splendide “vecchie signore”, in forma smagliante, che incontrano altre vecchie signore, sinuose e magnifiche. Credo sia questo il segreto della Coppa d’Oro delle Dolomiti, una manifestazione senza tempo, che anzi in qualche modo riesce a fermare lo scorrere dell’orologio e a cristallizzarlo in una forma di rara bellezza. Da una parte le auto storiche, splendide e affascinanti nella loro livrea, icone di stile e di eleganza che hanno segnato epoche distanti e che con il rombo dei motori riescono ancora a far emozionare. Dall’altra le Dolomiti, con i loro paesaggi da favola e gli scenari da cartolina, montagne epiche che all’alba e al tramonto sprigionano l’enrosadira, quella colorazione tipica che esiste solo ed esclusivamente su queste rocce. Ecco, con questi ingredienti la Coppa d’Oro delle Dolomiti sarà un successo anche quest’anno, e saprà trasmettere emozioni sia agli equipaggi in gara sia al pubblico degli appassionati. L’edizione 2025, poi, aggiunge alcuni passaggi particolarmente significativi per la provincia di Belluno. Perché oltre agli scenari dolomitici, la corsa passerà per Longarone, Belluno e il Nevegal. Non c’è modo migliore per valorizzare e promuovere il nostro territorio, anche quelle zone meno battute dal turismo e più nascoste. Del resto, il binomio sport-turismo è forse il migliore per far conoscere il Bellunese.”. Il Presidente di Automobile Club Belluno, Lucio De Mori: “AC Belluno e ACI Italia organizzano quest’anno la Coppa d’Oro delle Dolomiti caratterizzata da tre giornate di gara, formula introdotta nel 2023 che ha raccolto gradimento e consensi. Saranno tre Tappe intense, quella di giovedì sera nel cuore delle Dolomiti d’Ampezzo, quella di venerdì che attraverso quattro Valli del Trentino e dell’Alto Adige vedrà le vetture impegnate su sei differenti Passi alpini ed infine quella di sabato che porterà i concorrenti a Belluno e nelle Valli più importanti della sua Provincia: tutto senza dimenticare Cortina d’Ampezzo, città di partenza e arrivo delle tre Tappe e località identitaria della Coppa d’Oro delle Dolomiti. ”.













martedì 24 giugno 2025

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI, PUBBLICATO IL PERCORSO

 
 

506 km complessivi per tre giorni di gara, il prologo di 48 km con partenza alle 18:00 di Giovedì 24 luglio da Corso Italia a Cortina d’Ampezzo, la prima tappa di 266 km che porta gli equipaggi, Venerdì 25 luglio, in Val Pusteria e in Val Badia in Alto Adige e la seconda tappa, Sabato 26 luglio, di 192 km che tocca la Valle del Piave e Belluno, per concludere la competizione.Al percorso affascinante si aggiungono 84 prove cronometrate e 6 prove di media per arricchire di competitività una edizione, quella del 2025 che si preannuncia ad altissimo livello tecnico in un contesto affascinante. A vincere l’edizione 2024 furono Mario Passanante e Alessandro Molgora su Fiat 508C della Franciacorta Motori.


 Le mappe del percorso sono ora disponibili al seguente link: https://www.coppadorodelledolomiti.it/it/percorso-2/
 

mercoledì 14 maggio 2025

SVELATO IL PERCORSO DELLA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2025




Svelato il percorso della Coppa d'Oro delle Dolomiti 2025, prova del Campionato Italiano grandi Eventi Acisport: 506 km complessivi per tre giorni di gara, il prologo di 48 km con partenza alle 18:00 di Giovedì 24 luglio da Corso Italia a Cortina d’Ampezzo, venerdì 25 luglio la prima tappa di 266 km che porta gli equipaggi in Val Pusteria e in Val Badia in Alto Adige e la seconda tappa, Sabato 26 luglio, di 192 km che tocca la Valle del Piave e Belluno, per concludere la competizione con la passerella finale in Corso Italia a Cortina D'Ampezzo. Al percorso affascinante si aggiungono 84 prove cronometrate e 6 prove di media per arricchire l’edizione 2025 della Coppa d’Oro delle Dolomiti

.Info e iscrizioni
info@coppadorodelledolomiti.it
www.coppadorodelledolomiti.it

mercoledì 2 aprile 2025

AL VIA LE ISCRIZIONI DELLA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI, SI CORRERA' DAL 24 AL 27 LUGLIO

 


L’edizione 2025 della Coppa d'Oro delle Dolomiti, terza tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, si svolgerà a Cortina d'Ampezzo dal 24 al 27 luglio 2025.La manifestazione prevede 3 giorni di gara che partendo da Cortina d'Ampezzo attraverserà le Dolomiti dell'Alto Adige e Bellunesi per concludersi Sabato sera a Cortina. La scheda di iscrizione è ora disponibile su acisport e sul sito della manifestazione, nella sezione dedicata ai concorrenti.

mercoledì 19 marzo 2025

CONCORSO D'ELEGANZA DELLA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI, LA SESTA EDIZIONE DAL 24 AL 27 LUGLIO




Per l’edizione 2025 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gli equipaggi che si iscriveranno alla gara di regolarità classica - valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi - potranno partecipare, con la propria auto, anche al Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate durante la tradizionale cerimonia della domenica. Nel 2019, il primo premio è andato ad una splendida Osca MT4 Frua del 1952 del team giapponese Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu; nel 2021 è stata invece premiata la Lancia Lambda del 1929 di Tommaso Bianchini e Federica Borghini, un modello - quello della Lancia Lambda - che proprio nel 2021 ha festeggiato i 100 anni di vita. Nel 2022 a vincere è stata una splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 dell’equipaggio Keith Stephen Roberts e Robin Pinchbeck. Nel 2023 a occupare il primo gradino del podio è stata la Maserati A6 GCS del 1955 di Olindo Deserti e Maurizio De Marco. La scorsa edizione ha infine incoronato un binomio proveniente dal Giappone. L’equipaggio composto da Fukuda Hiromichi e Sugiura Yasuyuki a bordo di una spettacolare Ferrari 166 MM del 1950. Procede intanto l’organizzazione per la prossima edizione, che si terrà a Cortina d'Ampezzo dal 24 al 27 luglio.

martedì 24 dicembre 2024

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2025, AL VIA LE ISCRIZIONI




L’edizione 2025 della Coppa d'Oro delle Dolomiti, terza tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, si svolgerà a Cortina d'Ampezzo dal 24 al 27 luglio 2025. La manifestazione prevede 3 giorni di gara che partendo da Cortina d'Ampezzo attraverserà le Dolomiti dell'Alto Adige e Bellunesi per concludersi Sabato sera a Cortina. La scheda di iscrizione è ora disponibile sul sito della manifestazione, nella sezione dedicata ai concorrenti. Vi aspettiamo numerosi per una sfida appassionante sulle montagne piu belle del mondo!

 
Info e iscrizioni

lunedì 22 luglio 2024

PASSANANTE- MOLGORA (FIAT 508) VINCONO LA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2024

 


Se il campionato della massima serie del Tricolore di regolarità Classica per auto storiche e moderne di ACI Sport si chiama Grandi Eventi ci sarà pure un motivo, anzi certamente più d’uno. La Coppa D’Oro delle Dolomiti 2024, targata ACI Belluno, presieduta da Lucio De Mori, ha regalato spettacolo ed emozioni in una tre giorni, dal 18 al 21 luglio, dai grandi numeri a partire dal numero dei partecipanti che si attesta agli oltre 90 equipaggi provenienti da ben 10 Paesi. Diciamo subito che a scrivere il proprio nome sull’albo d’oro della competizione sono Mario Passanante e Alessandro Molgora su Fiat 508C della Franciacorta Motori che, con questa vittoria, bissano il successo del 2023 e per quanto attiene alle statistiche, eguagliano Giovanni Moceri che di Coppa D’Oro ne ha già vinte 5! “Sono felice per questo risultato, per i colori della scuderia - ha detto Passanante - e perché vincere la Coppa d’Oro è un motivo di grande orgoglio che condivido con i miei sostenitori e MA-FRA che mi supporta costantemente. E’ stata una gara combattuta, impegnativa ma divertente e rivolgo i nostri complimenti all’organizzazione”. Nei fatti “i pediatri di precisione” Giovanni Moceri e Valeria Dicembre su Lancia Ardea del Classic Team se la sono “giocata” dalla prima all’ultima prova, agguantando sì una meritatissima seconda piazza in Classifica Generale e di 2 Raggruppamento, ma concludendo con uno scarto infinitesimale di 19,70 penalità rispetto a Passanante che sa di derby in salsa sicula. Soprattutto sul finale la rimonta dei coniugi Moceri e Dicembre su Lancia Ardea si è fatta più pressante: “Siamo felici di questo risultato frutto di grande impegno e di esserci confrontati con equipaggi fortissimi e di aver impensierito Passanante e Molgora cui facciamo i nostri migliori auguri per questo meritato risultato”.
Terzo il torinese Alberto Diana ed Alberto Carrotta sempre su Fiat 508C della Promotor Classic che completano anche il podio di 2 Raggruppamento, fermando i crono ad appena 31,79 penalità. Dopo l’uscita di scena di Luca Patron e “Steve Clark” per un problema elettrico alla loro Bentley 3 Litre, la 2^ tappa ha visto uscire di scena altri big del calibro di Francesco e Giuseppe Di Pietra, fuori a causa di un guasto ai freni alla solitamente affidabile Fiat 508C dopo lo scollinamento di Passo Giau.
Autori di una gara senza sbavature Fabio Loperfido ed Alessandro Moretti su Lancia Ardea e per i colori della scuderia del presidente Corrado Corneliani si piazzano ai piedi del podio, davanti al bolognese Alessandro Gamberini e Guido Ceccardi sull’ammiratissima Fiat 514 MM della Promotor Classic che conquistano il primato del Gruppo RC1.
Sesti assoluti e primi di 3 Raggruppamento i coniugi di terra Sarda, Alessandro Virdis e Silvia Giordo che per l’appuntamento ampezzano si sono presentati allo start con un’altra splendida Porsche 356, diversa rispetto a quella solitamente utilizzata bianca, con livrea dei 4 mori, e sempre per i colori del Registro Italiano Porsche.
Certamente più impegnativa e farraginosa da condurre sui passi dolomitici ma con il vantaggio dei coefficiente è la Lancia Spider Casaro del 1928 dei coniugi di Parla Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni che si classificano settimi assoluti e secondi di RC1.
In ottava posizione l’emiliano Massimo Zanasi con il presidente del Classic Team Corrado Corneliani su Fiat 508C, che hanno riscontrato problemi di traffico, mentre completano la top ten gli esperti Sergio Sisti ed Anna Gualandi sulla Lancia Lambda Spider Casaro del ‘29 sempre del Classic Team che hanno certamente apprezzato più i percorsi della seconda tappa, rispetto al traffico di Belluno delle prime prove, ottenendo in ogni caso il terzo posto di RC1. Decimi in Classifica Generale sono i piacentini Massimo Bisi e Claudio Cattivelli su Porsche 356 del ‘63 del Registro Italiano Porsche sulla quale salgono sul secondo gradino del podio di 3 Raggruppamento, podio completato da Leandro Gasbarri ed sempre su Porsche 356.  Tra le donne, svetta l’equipaggio dell’Alfa Romeo Giulietta Spider di Cristina e Carla Bellucci della Biella AutostoricheTra le prestigiose fila della Coppa D’Oro delle Dolomiti Legend, confermano il proprio stato di forma i bergamaschi Gianluigi e Federico Smussi su Mercedes CE 300, padre e figlio, che grazie ad una guida redditizia viaggiano facile fino all’ultima prova vincendo per l’appunto la “Legend” ed il Raggruppamento RC5. Ottima la prestazione di Dario Converso e Federica Ameglio della Verona Historic che, con la più piccolina Innocenti Mini Cooper, salgono sul secondo gradino del podio ed ottengono il successo in 4 Raggruppamento, precedendo la bella BMW 2002 Turbo di Eugenio Fani con Yulia Karakulova che completano il podio dell’assoluta e di RC4 .Tra le donne, svetta l’equipaggio dell’Alfa Romeo Giulietta Spider di Cristina e Carla Bellucci della Biella Autostoriche.

Nel Tributo Coppa D’Oro delle Dolomiti, gara riservata cioè alle meravigliose supercar che hanno incantato il pubblico tanto a Cortina quanto sui passi dolomitici, vincono i mantovani plurivincitori della Mille Miglia sia tra le storiche che tra le moderne, Giordano Mozzi e Stefania Biacca su Ferrari F458 Spider: “Felicissimi del risultato che condivido a pieno titolo con mia moglie che vanta un palmares di primissimo piano” - ha detto Mozzi. In seconda posizione i coniugi toscani di Lucca Fabio Vergamini ed Anna Maria Fabrizi su Ferrari 488 GTB che hanno definito la loro prestazione e l’appuntamento ampezzano come “Una gara piacevole”. Terzi gli esperti regolaristi Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo su Ferrari 488 Pista del Ferrari Club Italia. Tra le ladies, svettano divertite Vania Parolaro e Ornella Pietropaolo su Porsche 911 Carrera 4S.
La Coppa D’Oro delle Dolomiti assegna anche i prestigiosissimi riconoscimenti per il Concorso d’Eleganza, 1ª classificata: Ferrari 166 Mille Miglia del 1950 Fukuda Hiromichi e Sugiura Yasuyuki
Tra gli altri, il volante di quest’auto da corsa è stato in mano a piloti come Taruffi, Serafino e Ascari. L’appuntamento con il campionato Italiano Grandi Eventi rinnova con l’ultima prova stagionale in occasione della Targa Florio Classica in programma in Sicilia dal 10 al 13 ottobre tra gli affascinanti monumenti e alla Corte di Federico Secondo dove gli equipaggi vivranno un’ospitalità da “Mille e una notte”.


venerdì 7 giugno 2024

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2024, ECCO IL PERCORSO


 

 




Pronto il percorso della Coppa d'Oro delle Dolomiti 2024, Grande Evento Acisport: 526 km complessivi per tre giorni di gara, il prologo di 42 km, con partenza alle 18:00 di Giovedì 18 da Corso Italia a Cortina, la prima tappa di 273 km che porta gli equipaggi - Venerdì 19 - fino al lago di Caldaro in Alto Adige e la seconda tappa - Sabato 20 - di 210 km che tocca le più affascinanti cime dolomitiche del Bellunese, per concludere la competizione. Al percorso affascinante si aggiungono 90 prove cronometrate e 8 prove di media per arricchire l’edizione 2024 della Coppa d’Oro delle Dolomiti.

Le mappe del percorso sono disponibili al seguente link: https://www.coppadorodelledolomiti.it/it/percorso-2/
info@coppadorodelledolomiti.it

venerdì 24 maggio 2024

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2024, DEFINITO IL PROGRAMMA

 


Ultimi giorni pet iscriversi alla Coppa d'Oro delle Dolomiti 2024 a tariffa agevolata. Chi si iscriverà entro il 30 maggio 2024 potrà ancora usufruire della tariffa agevolata di Euro 3.600,00 + IVA. Un’occasione da non perdere per poter vivere lo straordinario scenario delle Dolomiti. Il Grand Hotel Savoia, nel cuore di Cortina d’Ampezzo, sarà il quartiere generale della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2024. L’hotel sarà sede della Direzione di Gara, delle Verifiche Sportive e Tecniche della manifestazione. Gli equipaggi potranno disporre, per le proprie auto d’epoca, di un garage coperto e custodito. Il Centro Wellness & Spa arricchisce i servizi a disposizione dei partecipanti. Anche per l’edizione 2024 della “Classica delle Dolomiti” sarà offerto ai partecipanti lo spettacolo della cerimonia di partenza dal centro di Cortina, in Corso Italia, dalle ore 18:00 di Giovedì 18 luglio. Il prologo vedrà i concorrenti impegnati in una ventina di PC e in una PM valide per la classifica della gara.
Nella seconda giornata di gara - Venerdì 19 luglio - la manifestazione si spingerà attraverso il cuore delle Dolomiti, fino all’Alto Adige percorrendo la Strada del Vino e costeggiando il lago di Caldaro. Al rientro gli equipaggi affronteranno il Passo Sella e il Passo Valparola prima di rientrare a Cortina.
Sabato 20 luglio la Coppa d’Oro delle Dolomiti arriverà a Belluno, si spingerà sul Nevegal, per poi rientrare a Cortina attraversando lo splendido paesaggio del Cadore. Al termine della giornata, gli equipaggi sono attesi alla cerimonia di premiazione che avverrà all’Alexander Girardi Hall di Cortina.
La scheda di iscrizione è disponibile sul sito della manifestazione, nella sezione dedicata ai concorrenti.Info e iscrizioni info@coppadorodelledolomiti.it www.coppadorodelledolomiti.it
+ 39 339 7573832

giovedì 25 gennaio 2024

SI RIACCENDE LA SFIDA DEL CAMPIONATO ITALIANO GRANDI EVENTI ACISPORT

 


 


Proseguono i lavori per la nuova edizione del Campionato Italiano Grandi Eventi, la prestigiosa titolazione di regolarità classica che ripercorre in chiave competitiva la storia dell’automobilismo tricolore. La serie promossa da ACI Sport e ACI Storico sarà al via tra poco meno di 2 mesi, con il primo dei quattro appuntamenti stagionali. Il primo round entrerà infatti nel vivo dal 14 al 17 marzo, dando il via alla competizione con la XV Rievocazione Storica Coppa Milano-Sanremo. A seguire sarà la volta del Circuito Stradale del Mugello (coefficiente 1,5) dal 12 al 14 aprile. Terza e penultima tappa sarà a Cortina, con la Coppa d’Oro delle Dolomiti pronta ad accendere l’entusiasmo degli appassionati dal 18 al 20 luglio. Gran finale di stagione con la ‘Cursa’, la Targa Florio Classica (coefficiente 1,5) che dal 10 al 13 ottobre riporterà in vita lo spettacolo della gara automobilistica più antica del mondo.
La chiamata alle armi, come ogni anno, è aperta ai regolaristi di tutto il mondo che vogliano esercitare la propria passione misurandosi con una sfida di alto livello, nelle più suggestive cornici offerte dal Bel Paese. A difendere il titolo di Campione 2023 è Mario Passanante, regolarista d’eccezionale abilità ed esponente di rilievo della scuola di Campobello di Mazara, che vanta alle spalle oltre 35 anni di esperienza sui pressostati. Ad affiancarlo nella conquista del titolo lo scorso anno è stato il navigatore Alessandro Molgora, duo che ha corso in rappresentanza della scuderia Franciacorta Motori. Proprio nelle prossime settimane ne verrà celebrato il successo, in occasione della premiazione dei Campioni Italiani ACI Sport a Taormina, in data 17 febbraio. A ricevere il prestigioso premio in Sicilia anche i vincitori di categoria: Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli, Massimo Bisi e Claudio Cattivelli, e la Scuderia Classic Team.

Ancora una volta, la carovana delle bellezze d’epoca, sarà affiancata dai regolaristi moderni, con il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, che giunge alla seconda edizione. Il Campionato delle vetture moderne si svilupperà su 4 round, affiancando le storiche al Circuito Stradale del Mugello (12-14 aprile - coefficiente 1,5), alla Coppa d’Oro delle Dolomiti (18-20 luglio), per poi correre in solitaria la Cisalpina Classic Race (29-31 agosto), riunendosi quindi al calendario delle auto d’epoca per il gran finale alla Targa Florio Classica (10-13 ottobre - coefficiente 1,5). A difendere il titolo è il vincitore dell’edizione inaugurale Giordano Mozzi, a sua volta atteso a Taormina per le celebrazioni della vittoria insieme al Ferrari Club Italia.
 

mercoledì 20 dicembre 2023

AL VIA LE ISCRIZIONI DELLA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI, IN PROGRAMMA DAL 18 AL 21 LUGLIO 2024


Al via le iscrizioni dell'’edizione 2024 della Coppa d'Oro delle Dolomiti, terza tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, si svolgerà a Cortina d'Ampezzo dal 18 al 21 luglio 2024.La manifestazione prevede 3 giorni di gara che partendo da Cortina d'Ampezzo il Giovedi, attraverserà le Dolomiti dell'Alto Adige nella giornata di Venerdi e le Dolomiti Bellunesi il Sabato.

La scheda di iscrizione è ora disponibile sul sito della manifestazione, nella sezione dedicata ai concorrenti.
Info e iscrizioni
info@coppadorodelledolomiti.it
www.coppadorodelledolomiti.it
+ 39 339 7573832