mercoledì 1 dicembre 2021

IL 10° MEMORY FORNACA LO VINCONO SALVINI E TAGLIAFERRI SU PORSCHE 911

È stata un’edizione tirata fino all’ultimo, la decima del Memory Fornaca che ha emesso i verdetti finali, nel tardo pomeriggio dello scorso sabato a Chieri, non appena conclusa La Grande Corsa 2021, il rally storico organizzato, come il trofeo, dall’attivissima associazione Amici di Nino che ricorda una volta di più il caro amico che tanto ha dato al mondo dei rallies. Per la vittoria finale ci si attendeva un testa a testa tra Alberto Salvini e Marco Bertinotti, affiancati dai rispettivi navigatori, ma un problema meccanico nelle prime battute di gara patito dalla Porsche 911 RSR dei neo Campioni Italiani, li ha estromessi dai giochi e spalancato le porte del successo all’equipaggio toscano che, col titolo in tasca, non ha preso rischi inutili chiudendo la gara al terzo posto assoluto e con i 56 punti del secondo posto di trofeo sono stati proclamati vincitori del 10° Memory Fornaca. A trarre un indiscusso beneficio dal ritiro di Bertinotti sono stati i biellesi Davide Negri e Roberto Coppa che, vincendo rally e classifica di gara del Memory con la Subaru Legacy, hanno fatto bottino pieno e guadagnato due posizioni in classifica, chiudendo al secondo posto assoluto grazie a due soli punti di margine su Dino Vicario e Fausto Bondesan su Ford Escort Rs che vanno a completare il podio e impreziosito dalla vittoria nella classe “2000”. Bertinotti e Rondi si devono accontentare del quarto posto e, grazie ad una bella progressione nella seconda parte della stagione, Ermanno Caporale e Ornella Blanco Malerba (Lancia Fulvia HF) si godono la quinta posizione assoluta, con la navigatrice che festeggia anche la vittoria nella classifica femminile oltre a quella della classe “1600”. Nelle altre classi ovvia la conquista della “oltre 2000” per Salvini e Tagliaferri, mentre nella “oltre 1600” la spuntano in extremis Edoardo Valente e Jeanne Françoise Revenu, anche ottavi nella generale con la Lancia Rally 037. Ancora una Lancia Fulvia, la 1.3 S di Francesco Espen e Gabriella Guglielmo che fanno propria la “1300” e nella “1150” Mario Cravero e Oddino Ricca portano alla vittoria la Fiat 127, risalendo anche fino alla posizione numero 7 nell’assoluta. Alle spalle di Ornella Blanco Malerba nella femminile, chiudono ex-aequo Sabrina Panizza – copilota di Simone Lanfranchini su Fiat X 1/9 – e la succitata Gabriella Guglielmo. Alla Scuderia Rally & Co la vittoria nella speciale classifica, dove il Team Bassano ha colto la seconda posizione davanti alla Dolly Motorsport. Come da tradizione viene confermato anche quest’anno il ricco montepremi che, oltre ai premi d’onore, mette in palio per i vincitori un orologio di grande prestigio grazie alla collaborazione con Ciaudano Gioiellieri, mentre Atech Racing omaggerà i secondi classificati con due tute ignifughe e i terzi con una coppia di sedili da competizioni. Tutti i premi saranno consegnati in occasione della cerimonia delle premiazioni, la cui data avrà conferma prossimamente.

lunedì 29 novembre 2021

IL CIRCUITO STRADALE DEL MUGELLO SI CORRERA' IL 30 APRILE- PRIMO MAGGIO 2022

Il Circuito Stradale del Mugello, gara di regolarità classica, farà rinascere il leggendario “Gran Premio del Mugello”, una delle più antiche competizioni d’Italia (disputata tra il 1914 ed il 1970), in una chiave storica. La gara originaria si svolgeva in un anello di strade formate dalla S.S. della Futa, che unisce Firenze a Bologna e da quella del Passo del Giogo. Su questo percorso si sono sfidati piloti del calibro di Campari, Brilli Peri, Masetti, Materassi, Vaccarella, Nanni Galli, Van Lennep, Elford e Merzario. L’edizione 2022 del Circuito Stradale del Mugello prevede due giorni di gara, partendo dalla Città di Firenze toccherà le magnifiche Colline del Chianti, nella giornata di sabato 30 Aprile dell'anno prossimo, per poi concludersi nel Mugello la domenica Primo Maggio. Per info: info@mugellostorico.it + 39 339 7573832

LA GRANDE CORSA A NEGRI E COPPA SU SUBARU LEGACY

“Buona la prima” per Davide Negri e Roberto Coppa che all'esordio sulla Subaru Legay 4WD Gruppo A si aggiudicano una combattuta settima edizione de La Grande Corsa precedendo un trio di Porsche 911 RSR Gruppo 4 con quella di Matteo Musti e Cristina Caldart seconda a 5”1 e quellla di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri a completaere il podio assoluto. La gara organizzata dall'associazione Amici di Nino in collaborazione col Club della Ruggine, valevole quale finale del T.R.Z. oltre che per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, il Memory Fornaca e la Michelin Historic Rally Cup è scattata alle 7 dal parco chiuso presso la Frimed, col termometro sottozero ad annunciare una giornata fredda ma senza il rischio della pioggia. Dopo il primo parco assistenza, alle 8.02 sono iniziate le ostilità sui 6,90 chilometri delle “Moncucco” che ha visto partire Negri e Coppa con un passo deciso alla guida della Subaru Legacy che ha permesso loro di prendere 9”7 di vantaggio sulla Porsche 911 RSR di Musti e Caldart, più veloci di un solo decimo rispetto Bertinotti e Rondi, terzi con una vettura analoga. Il primo colpo di scena avviene nel successivo trasferimento quando i neo Campioni italiani di 2° Raggruppamento sono costretti a fermarsi per un problema meccanico; Negri fa sua anche la “Moransengo” e allunga su Musti che si riscatta e vince la successiva “Robella”, sulla quale Negri è vittima di un testacoda. Si arriva al riordino di Riva presso Chieri con la Subaru del duo biellese che conduce su un tris di Porsche 911 con le due di Musti e Salvini a podio, seguite da quella di Montini. Ivan Fioravanti e Annalis Vercella Marchese su Ford Escort RS sono quinti assoluti e primi del 3° Raggruppamento. In bella evidenza anche i finalisti del T.R.Z. Vicario, sesto assoluto su Ford Escort RS, Rimoldi settimo con la Porsche 911 SC e Lenci, ottavo su Peugeot 205 GTI. Nel Trofeo A112 Abarth Yokohama, Baldo e Marcolini conducono davanti a Beccherle – Benedetti e Battistel – Rech. Negri ristabilisce le distanze nel secondo passaggio sulla “Moncucco” con Montini che precede le altre due Porsche in bagarre per il podio e si ripete sulla “Moransengo” per un soffio su Salvini. È però la successiva “Robella” a dare uno scossone alla classifica con Musti che stacca un gran tempo, migliorando di 15”9 da primo passaggio e, complice anche un problema alla barra stabilizzatrice alla vettura di Negri che lascia quasi 16” in questa prova, il pavese si porta a soli 0”2 dalla vetta. Al secondo riordino la situazione lascia presagire un finale tiratissimo sia per la vittoria, quanto per il podio visto che Montini, quarto, si avvicina a Salvini che corre pensando anche al Memory Fornaca oramai nelle sue mani. Fioravanti è sempre al comando del 3° Raggruppamento con ampio margine su Rimoldi e situazione invariata anche tra le A112 con la classifica uguale al giro precedente. Negri reagisce nel terzo passaggio sulla “Moncucco” mettendo 6”8 tra la sua Subaru e la Porsche di Musti e 10”9 su Salvini che tiene sotto controllo Montini per la terza posizione del podio. Tenta il tutto per tutto Musti sull'ultima breve “Lauriano” dove firma il terzo scratch, ma non riesce a superare Negri che, assieme a Coppa, vince il rally dopo essere stato in testa dalla prima prova e con cinque parziali siglati. Alle spalle di Musti, un soddisfatto Salvini che non ha preso rischi inutili con la vittoria del Memory Fornaca in tasca dopo il ritiro di Bertinotti e comunque appagato da un buon terzo assoluto. Quarta posizione per Montini e Belfiore tornati a correre con la Porsche 911 due anni dopo l'ultima volta, quando vinsero proprio qui a Chieri e al quinto posto un ottimo Ivan Fioravanti con Annalisa Vercella Marchese, si aggiudica il 3° Raggruppamento con la Ford Escort RS. Roberto Rimoldi e Roberto Consiglio, sesti con la Porsche 911 SC, primeggiano tra i finalisti del T.R.Z. precedendo la Ford Escort RS di Dino Vicario e Fausto Bondesan; prestazione di livello per i toscani Mauro Lenci e Ronni Celli ottavi con la Peugeot 205 GTI e a chiudere la top ten è una doppietta Opel con l'Ascona SR di Alessandro Mazzucato e Massimo Boni, noni precedendo la Kadett Gt/e di Paolo Pastrone e Mara Miretti dopo un'avvincente sfida per la supremazia di classe. Tra le vetture 1600, in evidenza la Fiat Ritmo 75 di Delle Coste e Galli e tra le 1300, ancora un equipaggio finalista del T.R.Z. quello composto da Lenzetti e Cecconi. Infine, successo nella 1150 per Mario Cravero con la Fiat 127 Gruppo 2 condivisa con Oddino Ricca. Gara combattuta, come da tradizione, anche nel Trofeo A112 Abarth che per la prima volta ha fatto tappa sulle insidiose prove de La Grande Corsa; a spuntarla dopo aver già vinto l'assoluta con una gara d'anticipo sono stati Pietro Baldo e Davide Marcolini che hanno regolato Luigi Battistel e Denis Rech, secondi, e Franco Beccherle terzo assieme a Roberto Benedetti. Al Team Bassano la vittoria tra le scuderie precedendo la Rally & Co e la Meteco Corse. Sono stati quarantadue gli equipaggi ad aver concluso regolarmente il rally che, si è concluso superando alcuni inaspettati ostacoli dell'ultimo momento, a conferma dello sforzo profuso dagli organizzatori che sono riusciti a proporre una manifestazione che ha riscosso un gradimento generale da parte degli equipaggi giunti a Chieri da quasi tutta l'Italia. I

LA GRANDE CORSA: FABBRI VINCE LA SPORT, VALLANO LA MEDIA

Combattute ed avvincenti anche le due gare di regolarità che si sono svolte in concomitanza col rally storico La Grande >Corsa, e che in gran parte hanno rispettato i pronostici della vigilia sia nella sport, quanto in quella a media che assegnava il Campionato Italiano. REGOLARITÀ SPORT – Valida quale ultima prova del Trofeo Tre Regioni, la gara è partita nel segno della Lancia Fulvia di Aghem e Cumino che dopo i primi quattro rilevamenti viaggiavano con due sole penalità, ma sono i successivi due a far perdere loro la testa della classifica, presa prontamente da Giacoppo e Randon con la Lancia Fulvia HF che a metà gara conducono di 17 lunghezza su Fiore e Garelli anch’essi in gara con una Fulvia HF e 18 sulla Volvo 144 di Fabbri e Sartore i quali nel secondo giro sferrano l’attacco ai provvisori leader; approfittando anche di un passaggio non perfetto di Giacoppo che gli costa 23 penalità, il portacolori del Progetto M.I.T.E. passa al comando e nell’ultima prova consolida il vantaggio portandolo a quei rassicuranti 10 punti che valgono la vittoria. Secondi chiudono Randon e Giacoppo comunque soddisfatti della loro gara e il podio viene completato dalla Fiat 131 Racing di Barbotto e Giachino; per la quarta posizione si ricorre alla discriminante visto che Aghem – Cumino e Viganò – Giacobino (Fiat 850 Sport) hanno concluso con le stesse penalità, ma il duo della Fulvia essendo stato più preciso nella prima prova si aggiudica la quarta. Ventuno dei venticinque equipaggi partiti hanno regolarmente tagliato il traguardo, dimostrando un particolare gradimento per il doppio pressostato in ogni prova che ha così raddoppiato il numero dei rilevamenti al centesimo di secondo. REGOLARITÀ A MEDIA – Ultimo atto del Campionato Italiano, la seconda edizione de La Grande Corsa a media, ha annoverato al via tutti i maggiori esponenti di questa particolare disciplina, due dei quali si stavano giocando la vittoria assoluta. Le cose si complicavano fin dalle prime due prove per Giugni e Biagi su Renault Alpine A110 che scivolavano lontane dalla top ten dando l’addio alle speranze di cucirsi addosso il Tricolore; questo agevolava gli altri pretendenti, Gandino e Merenda su Fiat Ritmo 130 TC, che mantengono comunque la giusta concentrazione restando sempre a ridosso dei primi. Partono molto bene Chiesa – Chiesa con la Ford Cortina Lotus che però nella terza prova scivolano nelle retrovie. La testa della gara viene così presa dall’Audi 80 di Vellano e Molina che la difendono fino al traguardo finale aggiudicandosi per la seconda volta La Grande Corsa, dopo il successo del 2019; Marcattilj e Giammarino sono secondi con la Porsche 911 staccati di 10 penalità e il podio lo completano i neo Campioni Italiani Gandino e Merenda che chiudono con 20 lunghezze di distacco dai vincitori. Quarta posizione per la Lancia Delta di Concari e Androvandi e, a completare la top five, è l’Alfa Romeo Giulietta di Bonnet e Solomatina. Ventisette gli equipaggi che hanno concluso la gara, con uno solo costretto al ritiro.

martedì 23 novembre 2021

ICE CHALLENGE 2022


 Ice Challenge 2022, Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio, si presenta annunciando il calendario della sfida innevata tricolore che prenderà il via il prossimo gennaio. Tante novità, fra tutte l’inserimento della pista di Enego che insieme a Livigno e Pragelato formerà un inedito calendario a cinque puntate dove i protagonisti del ghiaccio italiano si preparano ad un elettrizzante confronto.

Il team organizzativo di BMG Motor Events ha lavorato e sta lavorando senza sosta in concerto con ACI Sport e con le proprietà di gestione delle varie piste per permettere al circus del ghiaccio italiano di poter scrivere altre storie emozionanti dopo le ultime tre stupende stagioni.

Conferme giungono anche sulle categorie ammesse che resteranno quelle previste dal regolamento di settore ACI Sport con vetture e kart cross. Semaforo verde anche sul Trofeo Legend Cars che dopo l’esordio dello scorso anno riporterà le vetture di derivazione americana su neve e ghiaccio per quello che si preannuncia come un succulento bis.

Ad aprire le ostilità sarà il Ghiacciodromo di Livigno, la pista indiscutibilmente più fredda del calendario, in programma nel weekend del 15-16 gennaio. Il 22-23 si salirà a Pragelato, appuntamento immancabile sugli 1.05 chilometri su quello che viene definito il Tempio della velocità su Ghiaccio in Italia. Il 29-30 gennaio l’appuntamento di metà stagione si svolgerà in provincia di Vicenza, ad Enego, pista nuovissima che sarà creata appositamente per Ice Challenge. L’ultima parte della stagione farà poi ritorno a Pragelato il 5-6 febbraio nella consueta sfida in senso inverso, prima del gran finale nuovamente ad Enego sull’Altopiano dei 7 Comuni il 19-20 febbraio.

“Siamo sicuri che sarà una stagione molto appassionante – hanno commentato in BMG Motor Events – non solo per i cinque rounds e per l’ingresso di Enego come novità, ma anche per il livello che il campionato ha raggiunto nelle ultime edizioni, in particolare nel 2021. Crediamo nel Campionato Italiano Velocità su Ghiaccio, abbiamo avvicinato anche diversi giovani, coinvolto diverse categorie e quindi guardiamo avanti e ci prepariamo ad un 2022 altrettanto esaltante”.

Le iscrizioni apriranno prossimamente, il sito www.icechallenge.it presenterà via via tutte le novità di questa stagione così come le pagine social @icechallengeofficial Facebook e Instagram pronte a raccontare l’avvicinamento alla prima stagionale e ovviamente a seguire ogni momento della sfida in pista.

Calendario 2022
15-16 gennaio | Livigno
22-23 gennaio | Pragelato
29-30 gennaio | Enego
5-6 febbraio | Pragelato 2
19-20 febbraio | Enego 2

domenica 21 novembre 2021

MODENA CENTO ORE CLASSIC

Sono aperte le iscrizioni per la Modena Cento Ore 2022!La gara partirà da Milano Marittima il 2 Ottobre con un aperitivo sulla spiaggia.
La gara si disputerà nei circuiti di Imola, Misano e Mugello, oltre che sulla consueta decina di prove speciali su strade chiuse al traffico. La serata di gala si terrà nel cuore di Firenze e l'arrivo e la serata conclusiva come sempre saranno a Modena.
La MCO 2022 sarà un altro evento indimenticabile, pieno di passione, adrenalina, stile e quella atmosfera familiare che da sempre ci caratterizza.
Visita il nuovo sito web e scopri il programma.

domenica 14 novembre 2021

SUCCESSO DI BENTIVOGLI/MARIANI AL REVIVAL VALPANTENA






Un’edizione che è tornata a fare respirare la consueta aria di festa del Revival Rally Club Valpantena, con oltre 200 equipaggi al via. In una sfida davvero intensa, come al solito decisa per pochissime penalità, l’hanno spuntata Marco Bentivogli ed Andrea Marani (Fiat Ritmo Abarth 130 TC/Racing Team Le Fonti) di 9 penalità davanti a Andrea Giacoppo e Lisa Olivieri su Lancia Fulvia HF del Team Bassano, primi in 5^ Divisione. Terza piazza per Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini (Porsche 911 RSR/Rallyclub Team), vincitori nel 2020, staccati di 13 penalità e vincitori in 7^ Divisione.
Nella sfida tra gli equipaggi veronesi, che ha attribuito il Trofeo Buri dedicato all’amico Maurizio Todeschini, successo per Alessandro Zanchi e Fabiano Gugole (Volkswagen Golf GTi/Scaligera Rallye) sesti assoluti al termine dopo una gara sicuramente impegnativa. Bello il successo nella femminile per Alessia Ceschi e Marta Menini su Opel Ascona 2.0 (Pro Energy Motorsport).

Il Trofeo dell'edizione 2021 era dedicato alla Fiat Ritmo Abarth, con particolare attenzione alle Ritmo 75 Gruppo 2. Grande emozione per la partecipazione di Alessandro Bettega e Nicola Vettoretti con la Ritmo Alitalia che papà Attilio guidò al Rallye Monte-Carlo 1979, di proprietà del pistoiese Cafissi. Bettega ha concluso la gara con grande soddisfazione e sulla pedana d'arrivo di Grezzana, in Piazza Ballini, ha ricevuto un prestigioso riconoscimento griffato Bertani per esserci stato, un onore prima di tutto per il Rally Club Valpantena.

A conquistare il Trofeo Ritmo è stato sempre Bentivogli che ha quindi fatto incetta di trofei avendo portato a casa anche l’8^ Divisione. Alle sue spalle seconda piazza per Daniele e Marco Martinello (Fiat Ritmo Abarth 130 TC/Scaligera Rallye) e terza per Natasha Quagliato e Marco Serafini (Fiat Ritmo Abarth 130 TC/Rallyclub Team).

Solita bella battaglia anche tra gli equipaggi stranieri che anche quest’anno hanno visto primeggiare, quasi in scioltezza, Thomas Plueschke e Barbara Ziegler (Peugeot 205 GTI/Team De Lys) davanti a Martin e Petr Uhrik (Skoda Favorit 136L/Murallying Classic). In terza piazza per Michael Stoschek e Philipp Spath su una bellissima Porsche 911 SC/RS battente bandiera Brose Motorsport.

Bellissimo l'abbraccio di amici, appassionati e grandi campioni. "Lucky"-Battistolli e Luigi Cazzaro, con la loro Lancia Delta Integrale 16V non hanno voluto mancare ed hanno portato a termine questa edizione con un trentaseiesimo posto assoluto, risultato di prestigio essendo abituato alla pura velocità e non alla regolarità. Il Presidente dell'Automobile Club Verona Adriano Baso, rientrante al Valpantena dopo quattro anni di assenza, si è divertito al volante della sua Fiat 131 Abarth navigato da Gianluca Micheloni. Suoni d'altri tempi per la Lancia Stratos di Tony Fassina e Marco Verdelli, gloriosi interpreti di questa vettura con la quale Tony vinse il Rallye Sanremo 1979. Sorrisi impagabili anche quelli di Jacopo Biasion, figlio d'arte, in gara con Marta Carello con un'Opel Kadett GTE. Vien da dire che buon sangue non mente.

venerdì 12 novembre 2021

LA PICCOLA ATENE AI NASTRI DI PARTENZA

 



Partirà da Sabbioneta il 5 dicembre La Piccola Atene. Questo il programma:
Verifiche sportive - Distribuzione Road –book, kit-race: Palazzo Giardino – Piazza D’Armi dalle 8.30 alle10.30
Partenza 1° vettura: Piazza D’Armi 11.00
Arrivo 1° vettura: Piazza D’armi 15.30
Premiazioni: presso il Teatro all’Antica
Direzione gara e segreteria – Palazzo del Municipio di Sabbioneta


PERCORSO
65 prove cronometrate –per un percorso di gara che si
snoda sulle sponde del Grande Fiume.


PARTECIPANTI
Dal 1° a 9° Raggruppamento

TOUR DEL LODIGIANO: ANCORA POSTI LIBERI!

 il giorno 20 novembre ritorna il TOUR DEL LODIGIANO: una giornata che si divide in 40 prove crono di regolarità classica al mattino e dopo pranzo una sessione di prove a media in circuito.

Due classifiche separate, premiazioni differenziate per equipaggi titolatied N/c, classifica combianata e premi ..as usual !

 

ABBIAMO ANCORA UNA DECINA DI POSTI LIBERI, ( CHIUDIAMO A 60 EQUIPAGGI )

INFO SU PROGRAMMA, MODULO ISCRIZIONE, MONTE PREMI ED ELENCO ISCRITTI

SUL SITO WWW.ALZOZERO.EU

 

Come al solito, TECNICA E DIVERTIMENTO GARANTITO… per non parlare delle premiazioni

Con riconoscimenti..NO MADE IN CHINA !!!


Terre di Canossa annunciata la XII edizione!


21-24 aprile 2022: queste le nuove date del Terre di Canossa che percorrerà le incantevoli strade di Emilia-Romagna, Liguria e Toscana Reggio Emilia. La XII edizione del Terre di Canossa quest’anno avrà luogo dal 21 al 24 aprile e sarà come sempre caratterizzata dall’inconfondibile miscela di sport, passione, paesaggi, cultura e serate indimenticabili. Città d’arte, paesaggi meravigliosi, location uniche, antichi castelli, dolci colline e impegnativi passi di montagna faranno da scenario ad una gara tra le più importanti nel panorama internazionale degli eventi per auto storiche.
La gara si svolge come di consueto su un percorso di circa 600 km e prevede prove a cronometro e di media. Il Terre di Canossa non è però solo gara, ma è soprattutto una combinazione vincente di auto meravigliose e di gentlemen drivers che arrivano da lontano per l’opportunità di vivere l’Italia in un modo speciale, combinando l’adrenalina della competizione con il piacere della buona cucina italiana e della scoperta dei territori attraversati. Numerose anche le novità che l’organizzazione ha progettato per stupire ed emozionare gli affezionati partecipanti. Tra tutte spicca il fatto che da quest’anno il Terre di Canossa è diventata gara di regolarità turistica e quindi, per la prima volta, l’esperienza si rivolge 
anche ai giovani codriver fra i 14 e i 18 anni. Una perfetta opportunità per vivere con i 
vostri ragazzi un viaggio memorabile. 
Altra grande novità è il focus sulla lussureggiante Garfagnana che non sarà più solo attraversata, ma fortemente vissuta dai partecipanti all’evento: quest’anno due serate e pernottamenti si terranno nel verde dell’entroterra toscano.
Per godere al meglio di tutti i paesaggi del nostro meraviglioso Paese, due dei pranzi saranno quest’anno sul mare: il pranzo del sabato sarà con vista sull’incantevole Golfo dei Poeti, mentre il secondo al cospetto del mare della Versilia. Confermate per questa dodicesima edizione alcune delle proposte più gradite degli anni passati: la partenza da Salsomaggiore Terme, splendida città liberty, la cena di gala firmata da un grande chef stellato del territorio nella fastosa cornice del Palazzo dei 
Congressi, l’attraversamento degli sfidanti Passo Cento Croci e Passo Pradarena, la strada delle Cinque Terre con i suoi suggestivi scorci sul mare e il passaggio nel centro storico di alcune tra le più belle città d’arte toscane.
Confermata l’attenzione all’ambiente da parte dell’organizzazione: anche quest’anno viene adottato volontariamente il protocollo CarbonZero, che impone l’adozione di tutte le misure utili alla riduzione dell’impatto ambientale e calcola le emissioni residue di gas climalteranti. Le emissioni verranno poi completamente azzerate tramite la piantumazione di nuovi alberi nell’Appennino Tosco-Emiliano.

lunedì 8 novembre 2021

RETROMOBILE A PARIGI DAL 2 FEBBRAIO



 Retromobile 2022 si prepara ! Dal 2 al 6 febbraio  la Fiera della storia dell'automobilismo sarà apaerta a Parigi Porte de Versailles e presenterà, in particolare, l'evento "The fabulous GORDINI saga" in partnership con the National Automobile Museum, Schlumpf Collection e lo storico Christian Huet.

Un'a retrospettiva unica al mondo sulla produzione del celebre ingegnere Amédée Gordini dal 1947 al 1971.
Ma questo è solo una delle molte attrattive della popolare fiera dell'automobilismo d'epoca che sarà ospitata a Pariti. Tante le novità ancora da svelare.

TUTTO PRONTO PER LA 34° WINTER MARATHON




La 34esima Winter Marathon si disputerà da giovedì 20 a domenica 23 gennaio 2022 a Madonna di Campiglio. Tante le novità a partire dal percorso rinnovato di 500 km con 65 prove cronometrate e 6 di media, riproposto nuovamente su 2 tappe: la prima nella serata di giovedì 20 al termine delle verifiche ante gara, la seconda venerdì 21 attraverso le strade e i passi più affascinanti del Trentino-Alto Adige e le Dolomiti a fare da sfondo. A far da corollario il tradizionale show fuori classifica di sabato 22 sul lago ghiacciato con la disputa dei trofei a eliminazione diretta.

Alla manifestazione saranno ammesse tutte le vetture costruite entro il 1968 a trazione anteriore o posteriore alle quali si aggiungerà una selezione di vetture di particolare interesse storico e collezionistico prodotte fino al 1976. A far da cornice all'evento sarà ovviamente Madonna di Campiglio, che ospiterà tutte le fasi salienti a partire dalle verifiche ante gara, la partenza e l'arrivo di entrambe le tappe, i trofei speciali sul lago ghiacciato del sabato pomeriggio e le premiazioni finali.

CIRCUITO DELLE VALLI PIACENTINE

 Va a Vesco la vittoria alla XVIII° edizione del Circuito delle valli Piacentine, gara di regolarità per auto satoriche ACI che si è corsa a Bobbio domenica 7 novembre, organizzato da Bobbio Autosport.

Sui 100 e oltre km di percorso, tutto sulle strade tortuose ed impervie che salgono verso rocca Penice e sull'appennino piacentino, Vesco ha trionfato sugli ottanta concorrenti che si sono sfidati su 45 prove cronometrate e due prove
a media. 

BLIZZ PRIMATIST FA IL RECORD MONDIALE



A distanza di due anni dalla sua presentazione al Mauto, BLIZZ PRIMATIST ha centrato l’obbiettivo stabilendo, presso il Nardò Technical Center, 7 Record Mondiali per veicoli elettrici.

Nel corso della serata, con il supporto di filmati e della testimonianza dei protagonisti, rivivremo insieme le fasi che hanno preceduto i tentativi ufficiali e soprattutto l’atmosfera che ha caratterizzato quei giorni indimenticabili.

Si parlerà anche del crescente interesse legato alla ricerca sperimentale, delle aziende che hanno apportato la loro qualificata esperienza e degli ambiziosi programmi futuri.
Al termine seguirà il Q&A con il pubblico ed un rinfresco con i protagonisti e gli sponsor dell’avventura.