venerdì 13 marzo 2026

COPPA DELLE ALPI ST. MORITZ EDITION, PRONTI VIA

 


Si è chiusa la prima tappa di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition, la gara invernale firmata 1000 Miglia che in questo 2026 vede il proprio cuore pulsante nella celebre località dell’Engadina. La giornata si è aperta con le verifiche tecniche e sportive, prima che la competizione entrasse subito nel vivo con una prima tappa nei dintorni di St. Moritz. Circa 80 i chilometri da percorrere, conditi da 23 prove cronometrate, 2 controlli timbro e altrettanti controlli orari. Alle 17.00 il primo equipaggio si è lasciato alle spalle la torre pendente alla volta di Madulain, il più piccolo Comune dell’Alta Engadina, per i primi passaggi sui pressostati di questa edizione. Dopo quattro prove cronometrate fra questa idilliaca oasi di tranquillità e il pittoresco villaggio romancio di Zuoz, le successive 10 prove cronometrate si sono svolte alla Cava di Montebello nella vicina Pontresina, ai piedi del Passo Bernina. Ripercorrendo il tracciato a ritroso, il convoglio si è quindi riportato a Madulain e Zuoz per un’altra serie di prove, prima del momento clou della giornata: le 5 prove cronometrate, valide anche per l’assegnazione del “Trofeo St. Moritz”, sulla leggendaria Bobrun di Celerina, la pista di bob naturale più antica al mondo che ha ospitato i Giochi Olimpici del 1928 e del 1948. Il sole che bacia la metropoli alpina per oltre 300 giorni l’anno, e che anche oggi non si è fatto desiderare, è tramontato, e i 63 equipaggi in gara hanno fatto ritorno in via Maistra per il Controllo Orario che ha posto fine all’intensissima tappa d’esordio di Coppa delle Alpi.

giovedì 12 marzo 2026

VALLI BIELLESI 2026, AL VIA LE ISCRIZIONI

 





Tutto pronto per l’ingresso nella fase operativa della 13^ edizione del Valli Biellesi – 2° Memorial Umberto Drago, gara di regolarità classica e turistica in programma nelle giornate del 10 e 11 aprile con la città di Cossato che apre le porte alla manifestazione organizzata da Veglio 4x4 in collaborazione con Automobile Club Biella.
Due gare in una, con la prima – quella con formula classica – a proporsi una volta di più ai primattori del Campionato Italiano di specialità, del quale sarà il quarto dei dodici appuntamenti stagionali. In abbinata, come nelle scorse edizioni, si svolgerà la “turistica” che andrà a solcare il medesimo percorso della “classica”, stimato in circa 180 chilometri, ma con un numero ridotto di rilevamenti cronometrici come previsto dal regolamento. Entrambe le gare sono aperte alle auto storiche costruite sino al 2000 compreso e alle moderne dal 2001 ai giorni nostri; inoltre, la “turistica” avrà validità per il Challenge AC Biella, del quale è il primo dei tre eventi a calendario.
Le iscrizioni apriranno alle 8 di martedì 10 marzo e sarà possibile aderire sino alle 18 di lunedì 6 aprile. Venerdì 10, la prima delle due giornate sarà dedicata alle verifiche sportive ospitate nella Sala Eventi di Villa Ranzoni a Cossato, con inizio alle 17 e fino alle 20.30; solo per una ventina d’equipaggi, e su prenotazione, le operazioni ante gara si svolgeranno anche il sabato dalle 7 alle 8. Le tecniche, con inizio mezzora più tardi, si terranno nell’area del mercato coperto, sempre a Cossato. Terminata la prima fase, alle 8.30 sarà distribuito il road book agli equipaggi, il primo dei quali alle 10 prenderà il via da Piazza Elvo Tempia, sempre a Cossato, dove faranno ritorno a partire dalle 16.30 dopo aver affrontato sessantacinque prove di precisione – trentacinque per la turistica – con la “power stage” in centro città a far da degna conclusione delle sfide contro il cronometro, prima dell’atto finale delle due gare, ovvero la premiazione ospitata al Teatro comunale di Cossato.


mercoledì 11 marzo 2026

CANELLA -MERENDA (CLIO WILLIAMS) TERZI AL RALLY STORICO COSTA BRAVA 2026

 


Inizio di stagione intensa ed impegnativa per Carlo Merenda con il rally di Montecarlo historique a febbraio dove, in coppia con Maurizio Aiolfi, ha ottenuto il ventesimo posto assoluto, risultato in parte falsato da un problema nella tappa di avvicinamento, a causa di un gusto meccanico che ha portato loro una penalizzazione ad un controllo orario. Ad inizio marzo, dal 5 al 7, nuovo appuntamento questa volta in terra di Spagna dove, a Girona, si è disputato il 74 rally Costa Brava per auto storiche. In questa occasione Carlo Merenda ha navigato Massimo Canella al via con una Renault Clio Williams 1.6S nella categoria Open. La gara, prima prova del campionato europeo rally storici, ha visto al via i migliori specialisti delle relative discipline provenienti da tutta Europa. La gara è stata caratterizzata da condizioni meteo difficili con pioggia e vento battente che hanno reso particolarmente viscide le strade, tanto che due prove del secondo giorno sono state annullate per il rischio di smottamenti ed allagamenti, oltre alla nebbia che a tratti ha caratterizzato l’ultima giornata, con condizioni di visibilità pari a zero, mettendo a dura prova gli equipaggi. Il pubblico era quello delle grandi occasioni e non è voluto mancare, nonostante le avverse condizioni meteo, scaldando l’atmosfera e facendo rivivere momenti di grande fasto del panorama motoristico internazionale. Spettacolare il contesto con la prima prova in notturna il giovedì e poi 6 prove venerdì (di cui, come detto, due annullate) e 6 sabato. Buon inizio giovedì con il quarto tempo per poi scivolare al quinto posto per un problema elettrico ed ai freni, prontamente risolto così da permettere di recuperare e finire in terza posizione già il venerdì sera, posizione che sarà mantenuta anche il sabato, consegnando un eccellente terzo posto finale.

BALLETTI MOTORSPORT A SEGNO AL COSTA BRAVA

 


Al Rally Costa Brava disputatosi  la Balletti Motorsport ha portato al debutto la Subaru Legacy 4Wd in configurazione “classic”, ovvero nella categoria che contempla le auto del periodo temporale 1993 – 2000. A condurre in gara la trazione integrale giapponese sono stati “Pedro” ed Emanuele Baldaccini, al loro primo impegno stagionale del programma che li vedrà concentrati sulla rincorsa al titolo continentale istituito dalla FIA proprio da quest’anno e il cui prosieguo vedrà il duo affidarsi alla Peugeot 206 WRC. Disegnato su tre giornate di gara e tredici prove speciali, il rally catalano è stato caratterizzato da un’incessante pioggia nelle prime due, evento che ha messo a dura prova mezzi e piloti già dalla prima prova in notturna del giovedì dove il pilota bresciano ha cercato di limitare i danni. L’indomani, mettendo in atto una condotta di gara efficace, “Pedro” e Baldaccini hanno iniziato a risalire la china staccando dei buoni tempi man mano che aumentava anche il feeling con la vettura. A tentare di complicare i giochi ci si è messa anche una foratura che comunque non ha compromesso il buon esito della prestazione portata a termine anche grazie al prefetto rendimento della vettura che, dopo le dodici speciali regolarmente disputate è stata portata al traguardo in nona posizione nella classifica globale, ma quel che più conta è il secondo posto nella categoria “pre 2000” del Campionato Europeo, chiudendo con una quarantina di secondi di distacco da un esperto equipaggio locale. L’esito della trasferta in terra catalana ha confermato il buon inizio di stagione in casa Balletti Motorsport dando modo ai fratelli Carmelo e Mario di cogliere l’occasione per ringraziare le ditte con le quali è ben saldo il rapporto di collaborazione, uno degli elementi basilari per l’attività aziendale e per conseguire importanti risultati sui campi di gara. 


 

domenica 8 marzo 2026

LA PRIMA VOLTA DI ALBERTO E PINO SCAPOLO (FIAT 508) ALLA COPPA CITTA' DELLA PACE

 



Finalmente ce l’hanno fatta. Dopo aver sfiorato la vittoria sia nel 2023, secondi dietro a Barcella e Ghidotti, sia nel 2021, ancora secondi dietro a Patron e Clark, e dopo aver conquistato un terzo posto nel 2021, i portacolori della Scuderia Nettuno Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C del 1937 del raggruppamento RC2, sono riusciti a vincere al «Coppa Città della Pace». Ha portato loro fortuna lo spostamento del baricentro della competizione organizzata da Adige Sport dalle strade del basso Trentino a quelle del capoluogo, del Monte Bondone, della Valle dei Laghi e dell'Alto Garda, scelte per questa 33ª edizione. Una novità molto apprezzata dai concorrenti, resa possibile dal supporto dell’Automobile Club di Trento e del Comune di Trento.
I due fratelli padovani, che nella prima tappa del Cireas si erano piazzati sesti, hanno chiuso la lunga cavalcata, fatta di 190 chilometri e 61 prove cronometrate, con 204,13 punti di penalità, capaci di fissare un bello 0 in 8 prove sui pressostati, due a Pergolese, una a Loppio, due a Drena e tre a Cavedine, e un 1 in altre undici. La differenza l’hanno fatta anche con la regolarità che sono riusciti ad esprimere nelle altre 42 prove, scalando la classifica in maniera decisiva dopo la pausa per il pranzo di Rovereto. Al secondo posto con 16,44 punti di distacco troviamo i bresciani Lorenzo e Mario Turelli, figlio e padre, in gara con una Lancia Aprilia del 1937 (RC2), che hanno raccolto punti preziosi per la classifica generale, sommandoli ai 29 conquistati sul Lago di Garda a inizio febbraio. Lo stesso discorso vale per l’equipaggio siciliano di Franciacorta Motori, della storica scuola di regolarità campobellese, composto da Francesco Gulotta e Paolino Messina, in gara con una Fiat 600 del 1955 (RC3), che è andato a completare il podio dopo essere stato a lungo al comando: 17,22 punti il suo distacco dai vincitori ed appena 1,08 in meno dei secondi, un nonnulla. La beffa viene compensata da punti pesanti per la generale del Cireas, che li vedeva già in testa prima della tappa trentina in virtù del quinto posto conquistato alla Coppa Giulietta e Romeo e del secondo al Lago di Como.
Sono scivolati fuori dal podio i bresciani Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S del 1935 (RC2), che avevano trionfato nella gara d’esordio veronese, quarti con un distacco di 33,47, mentre il quinto posto è andato a pari merito ai bergamaschi Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori su una Fiat 508 Balilla del 1938 (RC2) e ai vicentini Luca e Matteo Patron, padre e figlio, su Fiat 508 C: 49,79 il gap di entrambi dai due Scapolo. Nella “top nine”, quella dei distacchi dai vincitori contenuti entro 100 punti, troviamo poi anche Alberto Aliverti e Stefano Cadei su A112 del 1981 (RC4), Andrea Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508 C del 1937 (RC2), Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta su Fiat Simica 8 Coupé del 1938 (RC2).
Per quanto concerne le categorie, i due Scapolo si impongono naturalmente nella RC2, Gullotta e Messina nella RC3, Aliverti e Cadei nella RC4, Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulietta nella RC5, Angela Monachella e Stefano Galuppi su Lancia Y10 nella RC6. Fra le due vetture moderne in gara si è imposta l’Opel Corsa E di Andrea Cajani e Valentina Pitacco.
La cerimonia di premiazione, che si è svolta nella nuova aula conferenze dell’Automobile Club di Trento in via Lunelli, ha omaggiato anche il migliore equipaggio femminile, quello composto dalle toscane Gaetana Angino e Enrica Russo su A112 Abarth del 1982, nonché la migliore scuderia, ovvero Franciacorta Motori. Nell’occasione il presidente dell’AC Fiorenzo Dalmeri ha espresso la propria soddisfazione per la nuova localizzazione geografica della gara, all'unisono con la vice sindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli, la cui amministrazione ha subito assecondato la proposta pervenuta da Adige Sport. Le due autorità presenti hanno anche premiato i vincitori del Trofeo AC Trento, ovvero i migliori, al netto dei coefficienti di anzianità, nelle sette prove cronometrate posizionate sul tracciato della mitica “Trento Bondone”, percorso per intero dalla carovana nella mattinata, ovvero Francesco Gullotta e Paolino Messina, che hanno pagato appena 12 penalità; nonché i vincitori della «Power Stage», una gara parte su quattro pressostati, svoltasi in Piazza Fiera a Trento davanti a tanti appassionati e curiosi, al termine della galoppata: in questo caso il successo è andato a Roberto Miatto e Maurizio Farsura di Nettuno Corse su Fiat 508 C del 1938. Luca Manera, organizzatore della Coppa Città della Pace, ha infine ringraziatol'Automobil Club di Trento e il Comune, e i tanti sponsor e volontari da anni affezionati alla manifestazione, divenuta ormai da anni una 'classica' del panorama sportivo trentino..
La prossima tappa del Cireas è fissata per il 12 aprile nella Valli Biellesi, mentre la Coppa Città della Pace ci dà appuntamento a marzo del 2027.

venerdì 6 marzo 2026

AL VIA LE ISCRIZIONI DEL 19^ FRANCIACORTA HISTORIC

 





Da oggi è possibile iscriversi online alla 19ª edizione del Franciacorta Historic. Il classico appuntamento di primavera con le auto storiche, in programma sabato 18 aprile 2026, avrà quale nuova base logistica la Antica Corte di Travagliato, elegante struttura alle porte della Franciacorta con ampie sale affacciate su un giardino e una vasta area verde, che ospiterà le fasi salienti dell'evento a cominciare dall'accredito degli equipaggi con le verifiche tecniche, previste come sempre in duplice sessione venerdì 17 aprile dalle 15.00 alle 19.00 e ancora sabato 18 aprile dalle 8.00 alle 9.30 insieme alla colazione, la partenza e l'arrivo della gara oltre al ricco rinfresco finale in attesa delle premiazioni. Il percorso di gara verrà come sempre aggiornato e impegnerà i concorrenti per circa 140 km tornando a essere quasi interamente caratterizzato in Franciacorta e sul Lago d'Iseo con passaggi suggestivi, più di 60 prove cronometrate in linea (mai ripetute) e la sosta pranzo prevista alla Dispensa Franciacorta di Torbiato (Adro). Alla manifestazione saranno ammesse tutte le vetture costruite fino al 1976 oltre a un massimo di 15 auto prodotte dal 1977 al 1992 queste ultime inserite in una speciale classifica a parte. Le registrazioni andranno effettuate online cliccando sulla voce di menu "2026 > ISCRIZIONE ONLINE" e successivamente inoltrate al Comitato Organizzatore tramite e-mail, unitamente alla copia di almeno un documento sportivo della vettura e della ricevuta di pagamento della tassa di iscrizione di € 450,00 (IVA inclusa) comprensiva dell'ospitalità per l'intera giornata di sabato con colazione, pranzo, rinfresco finale e omaggi esclusivi.

Le iscrizioni chiuderanno alle ore 24.00 di venerdì 10 aprile 2026.

giovedì 5 marzo 2026

80 GLI EQUIPAGGI AL VIA DELLA COPPA CITTA' DELLA PACE


Con l’ufficializzazione dell’elenco degli iscritti, la «Coppa Città della Pace» è ormai pronta per la 33ª edizione, la prima con baricentro nella città di Trento. La gara di regolarità per auto storiche, terza tappa del campionato italiano della specialità, il Cireas, è infatti in programma per sabato 7 marzo, con lo spettacolare start delle 80 vetture iscritte posizionato all’ombra delle mura romane di piazza Fiera a partire dallo ore 9. Lo stesso luogo ospiterà anche l’arrivo, a partire dalle ore 15.45, e la Power Stage Classic, una gara di precisione sui pressostati che chiuderà il sipario. Le vetture procederanno poi verso la nuova sede dell’Automobile Club Trento in via Lunelli, che, oltre ad aver collaborato nell’organizzazione dell’evento insieme al Comune di Trento, ospiterà anche la cerimonia di premiazione e il buffet per i concorrenti. L’elenco degli equipaggi iscritti che possono vantare un prestigioso pedigree, i "Super Top", sono tanti e distribuiti in cinque delle sei categorie nelle quali sono classificate le vetture di questa disciplina, in numero maggiore nella RC2, RC3 e RC4, quelle riservate alle più datate dopo la RC1 che ormai non è più rappresentata. Nel dettaglio, nel raggruppamento RC2, che annovera 19 vetture, figurano Andrea Luigi Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508 C, Lorenzo e Mario Turelli (vincitori nel 2024) su Lancia Aprilia, Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C, Antonino Margiotta e Riccardo Casini su Fiat 1500 6C, Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa su Fiat 508 C, Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta (terzi nella classifica generale del Cireas 2025) su Fiat Simica 8 coupé, Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori (i vincitori dell’edizione passata) su Fiat Balilla, Luca (vincitore a Rovereto nel 2021) e Matteo Patron su Fiat 508 C, Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S. Da segnalare anche la presenza di due assi della specialità quali Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C, che hanno vinto per tre volte questa gara, nel 2020, 2022 e 2023 Nel raggruppamento RC3, anche questo con 19 equipaggi, compaiono Francesco Gulotta e Paolino Messina (quarti nel Cireas 2025) su Fiat 600, Massimo Zanasi e Corrado Corneliani su Fiat 110 Special, Roberto e Andrea Paradisi su Lancia Fulvia. Del RC4, con ben 24 concorrenti, fanno parte il mito Mario Passanante con Alessandro Molgora su A112 Abarth, Francesco Commare e Giuseppe La Chiana su A112, Alberto Aliverti e Stefano Cadei su A112, Sergio e Romano Bacci su A112. Poi nel RC5, con nove vetture, ecco Claudio Lastri e Valter Pantani su Giulietta, Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna, Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni su Fiat Ritmo. Infine nel RC6, che annovera 8 binomi, sono iscritti Angelo Monachella e Stefano Galuppi su Lancia Y10, Andrea Giacoppo e Marco Serafini su Fiat 500. nella lista vi è anche una vettura moderna. Come accennato, questa volta il percorso, una novità assoluta per la «Coppa Città della Pace», ruoterà intorno al capoluogo, dato che dopo lo start da piazza Fiera le vetture punteranno verso Sardagna e il Monte Bondone, percorrendo l’intero tracciato della prestigiosa cronoscalata estiva, poi scenderanno in Valle dei Laghi, passando da Cavedine, e a Dro, dirigendosi verso Arco, Nago, Mori e Rovereto, dove la carovana si fermerà per la pausa pranzo. Nel pomeriggio le vetture si dirigeranno verso Villalagarina e poi torneranno in direzione inversa sulle stesse strade percorse la mattina, evitando però una nuova “scalata” del Monte Bondone, transitando invece per Santa Massenza e poi per il Bus de Vela. Si tratta, in totale, di 190 chilometri con 61 prove cronometrate, che in questa nuova collocazione geografica rappresentano, per gli organizzatori di Adige Sport guidati da Luca Manera, un banco di prova in vista di una "migrazione" che potrebbe stabilizzarsi nel tempo, visto che offrirebbe la possibilità di proporre ai concorrenti molti percorsi nuovi rispetto al passato. Si tratta di un’idea che era già stata lanciata nel 2020, ma a bloccare tutto, in quell’anno sfortunato, intervenne la pandemia. Infine va ricordato che le prime due tappe del Cireas, ovvero la Coppa Giulietta e Romeo e il Trofeo Lago di Como, se le sono aggiudicate rispettivamente Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S e Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport.



I 120 ANNI DELLA COPPA MILANO-SANREMO

 


Manca solo qualche settimana al ritorno ufficiale della XVII edizione della Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo, in programma dal 26 al 29 marzo 2026. Questo anno segna un traguardo storico per la Coppa Milano-Sanremo, la corsa automobilistica più antica d’Italia, che celebra il suo 120° anniversario, preannunciandosi un’edizione imperdibile. La gara ha l’obiettivo di celebrare non solo la sua storicità e il valore sportivo, ma anche l’eccellenza dei territori che attraversa e un turismo dal carattere lifestyle, da sempre parte integrante del DNA dell’evento. Il tracciato originale, lungo 310 chilometri, univa Milano ad Acqui Terme e da lì proseguiva fino a Sanremo, attraversando le strade pittoresche e impegnative che i milanesi percorrevano per raggiungere la riviera durante le vacanze. Fu proprio su quel tortuoso itinerario che, il 4 aprile 1906, quattordici ardimentosi gentlemen drivers si ritrovarono in via Marina a Milano, dove ancora oggi ha la sede l’Automobile Club Milano, per dare vita alla prima edizione della Coppa Milano SanremoOggi, così come nel 1906, l’Automobile Club Milano rinnova il proprio ruolo centrale nell’organizzazione della Coppa Milano-Sanremo, patrocinando ufficialmente la manifestazione e garantendone il supporto operativo. Tramite il suo organo sportivo ACI Sport, ne conferirà valenza agonistica nell’ambito del Campionato Italiano Grandi Eventi, affermandosi nel panorama delle grandi gare classiche. La Coppa Milano-Sanremo rappresenta una pagina importante nella storia del motorismo italiano perché è la competizione automobilistica più antica del nostro Paese. Al via ci saranno i top driver della regolarità: guideranno modelli che hanno segnato un periodo importante della storia e si confronteranno in un percorso molto impegnativo dal punto di vista sportivo. L’edizione del 2026 sarà ancora una volta entusiasmante, all’insegna dello spirito sportivo e della tradizione che da sempre contraddistingue questa gara leggendaria” afferma Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano. Oggi, a distanza di oltre un secolo, le strade sono asfaltate e il percorso si è naturalmente ampliato, superando i 700 km di gara complessivi. Per questo anniversario, la Coppa Milano-Sanremo guarda alle proprie radici, riprendendo lo spirito del tracciato originario: un itinerario lineare da Milano a Sanremo e il ritorno simbolico ad Acqui Terme, storica tappa della prima edizione. La gara di quest’anno prenderà il via con le tradizionali prove al Tempio della Velocità di Monza, terminando il primo giorno con uno speciale Opening Gala Dinner a Milano. Venerdì 27 marzo gli equipaggi partiranno dall’Ippodromo Snai San Siro che ospiterà la partenza ufficiale della seconda giornata di gara in una cornice d’eccezione, simbolo della tradizione sportiva milanese. Dal capoluogo lombardo le vetture attraverseranno i suggestivi paesaggi del Piemonte con una tappa a Tortona, dove è prevista la sosta per il lunch all’interno dello storico Castello di Piovera, nel cuore del Monferrato. Passeranno poi per Rapallo fino a raggiungere Genova, dove si concluderà la seconda giornata di gara al Circolo Artistico Tunnel, storico Palazzo dei Rolli di Genova e riservatissimo club genovese tradizionalmente aperto solo ai gentiluomini della città, che in via del tutto eccezionale aprirà le sue porte agli equipaggi della Coppa Milano-Sanremo, rendendo l’arrivo un momento di assoluta esclusività. Sabato 28 marzo, le auto sosterranno delle prove speciali all’interno del capoluogo ligure che le condurranno nella Riviera di Ponentenello specifico a Marina di Loano, dove gli equipaggi saranno ospiti per un lunch presso Badaia il nuovo ristorante dello Yacht Club della Marina di Loano. Da lì, si dirigeranno verso Acqui Terme, affrontando prove cronometrate e di media lungo il tragitto fino a Sanremo. Qui si concluderà la competizione sportiva, cui seguiranno la cerimonia di premiazione e il Gala Dinner nell’iconica cornice del rooftop del Casinò. Domenica 29 marzoi concorrenti potranno godersi l’atmosfera unica della Città dei Fiori o partecipare ad un esclusivo “Tributo” fuori gara che chiuderà la manifestazione in un clima di passione e convivialità che si svolgerà presso lo storico circuito di OspedalettiAll’interno di questa diciassettesima Rievocazione Storica si terrà, come da tradizione, anche la prestigiosa “Coppa delle Dame”, ideata per la prima volta agli inizi del secolo scorso, grazie alla cospicua partecipazione di equipaggi femminili e all’intuito degli organizzatori della Coppa Milano-Sanremo.

La XVII Rievocazione Storica vanta sponsor illustri: Biauto Supercar, la nuova divisione di BIAUTO GROUP dedicata al mondo delle vetture sportive contemporanee più iconiche; Marina di Loano S.p.A., che ospiterà una delle tappe più affascinanti del percorso;  Micro, pioniera della mobilità urbana e creatrice del primo monopattino che ha dato origine al concetto stesso di “micromobilità”, dopo la partecipazione dello scorso anno, che ha segnato il debutto assoluto di un veicolo elettrico nella manifestazione con Microlino, l’azienda rinnova la propria presenza presentando per questa edizione esclusive novità in termini cromatici e di interior design: la one-off RACING GOLD, di colore nero lucido con esclusivi dettagli oro, che testimonia la capacità di realizzare prodotti unici per ogni cliente; Wyler Vetta, Official Time Keeper che quest’anno presenterà l’esclusivo orologio dedicato all’anniversario, edizione limitata di 120 pezzi ordinabili dagli equipaggi con prelazione; Tenuta MontemagnoAlfa Delta.

  i technical partner dell’edizione 2026 sono: Novelli 1934la concessionaria Mercedes-Benz più antica in Europa di proprietà di BIAUTO GROUP, i migliori brand in un’unica grande concessionaria; ACI Global Servizi, leader nella mobilità 24/7; Ippodromo Snai San Siro; Nashi Argan, Official beauty sponsor per i premi dedicati alla Coppa delle Dame, LauretanaBanca di CaraglioGrupo Consorcio; Casinò Sanremo; Portosole; Esteticar; Be Traced.

La XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo è promossa da Equipe Grand PrixAutomobile Club MilanoACI SportACI StoricoEpoca Championship, FIVA - Federazione internazionale dei veicoli d'epoca, Milano CorseAutodromo Nazionale Monza e patrocinata da: Regione LombardiaRegione LiguriaRegione PiemonteComune di MilanoComune di GenovaAutomobile Club di GenovaComune di SanremoCittà di RapalloComune di OspedalettiComune di Loano, Comune di Acqui TermeComune di MonzaComune di Piovera, Comune di Pavia.

 

martedì 3 marzo 2026

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI, TRENTO E BELLUNO LE PROTAGONISTE DEL PERCORSO 2026

 



La Coppa d’Oro delle Dolomiti - che si svolgerà a Cortina d'Ampezzo dal 16 al 19 Luglio - si rinnova, per offrire ai partecipanti un percorso sempre più spettacolare, con Cortina come quartier generale e snodo logistico delle tre giornate di gara.
Giovedì 16, al termine delle verifiche ante gara, il corso di Cortina si animerà con le splendide auto dei partecipanti che partiranno alla volta dei passi Giau e Falzarego per poi ritornare nella Perla delle Dolomiti, dove la cena di benvenuto li accoglierà all’interno dello scenografico Grand Hotel Savoia, quartier generale della manifestazione.
Nella seconda giornata di gara - Venerdì 17 luglio - la manifestazione si spingerà attraverso Passo Fedaia alle pendici della Marmolada, fino alla provincia di Trento in Val di Fassa, per rientrare a Cortina attraversando lo splendido paesaggio dell'Agordino.
Nella giornata conclusiva di Sabato 18 luglio la Coppa d’Oro delle Dolomiti arriverà in provincia di Belluno, si spingerà fino al Nevegal, per poi rientrare a Cortina attraverso il Cadore e il Passo Tre Croci. Al termine della giornata la Cena di Gala accoglierà gli equipaggi per una rilassante serata all’insegna della cucina tipica Cortinese.
Domenica 19 la Cerimonia di Premiazione sarà l’atto conclusivo dell’edizione 2026 della Coppa d'Oro delle Dolomiti.
Info e iscrizioni

sabato 28 febbraio 2026

SANDRO MUNARI, IL "DRAGO" CI HA LASCIATO


Sandro Munari
ci ha lasciato. Il "Drago" di Cavarzere se ne è andato questa notte a 85 anni dopo una lunga malattia. Tutti ricordano i suoi successi legati all'era d'oro dei rally degli anni '70. Era stato allievo di un rallista polesano, Arnaldo Cavallari, che lo aveva avvicinato al mondo delle corse su strada. Ma, come spesso succede, l'allievo aveva poi superato il maestro. Sandro Munari per anni è stato il pilota più vincente dei rally, prima con la piccola Lancia Fulvia HF della squadra corse diretta da Cesare Florio, e poi con la mitica e invincibile Lancia Stratos. La sua prima vittoria importante era stato il Tour de Corse del '67 (lo stesso Sandro amava dire che quella era stata la vittoria nel rally più duro) ma la sua fama è rimasta legata alle vittorie nel Rally di Montecarlo, la prima nel 1972 con la Fulvia HF (a sorpresa, battendo lo squadrone delle Alpine A110 e le Porsche 911) e le successive con la Lancia Stratos.

Tra le tante vittorie quella nella Coppa FIA Piloti del '77, che poi diventò il Campionato Mondiale Piloti Rally. Ma Sandro Munari non è stato solo un pilota di rally: ha corso e vinto anche con la Ferrari 312P, in coppia con Arturo Merzario, alla Targa Florio del 1972. Unico suo cruccio non aver mai vinto il Safari Rally, non ostante i tanti tentativi. La sfortuna in varie occasioni si accanì contro di lui. Ora il mondo delle corse su strada lo ricorda e lo piange, come piange il periodo glorioso dei rally veri.

venerdì 27 febbraio 2026

IL PRIMO MARZO APRONO LE ISCRIZIONI DEL GRAN PREMIO NUVOLARI

 


Si aprono ufficialmente le iscrizioni alla 36esima edizione del Gran Premio Nuvolari, quarto appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi 2026 è l’iconica manifestazione internazionale di regolarità riservata alle auto storiche, in programma dal 17 al 20 settembre. I concorrenti saranno protagonisti di una sfida scandita da 100 prove cronometrate e 10 prove di media, lungo alcune tra le strade più suggestive d’Italia: piazze storiche, borghi senza tempo e scenari paesaggistici di straordinaria bellezza. Da oltre trent’anni l’obiettivo resta immutato: dare vita a un evento esclusivo ed elegante per piloti e appassionati, degno del mito che ha segnato la storia dell’automobilismo mondiale, Tazio Nuvolari. I 300 equipaggi provenienti da ogni parte del mondo affronteranno un percorso scandito da tre tappe, per un totale di 1.100 km, attraversando i paesaggi più belli e iconici di Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Repubblica di San Marino. Ideata e organizzata dal 1991 da Mantova Corse, la manifestazione si svolgerà nel rispetto delle normative F.I.A, F.I.V.A. e A.C.I. Sport, con particolare attenzione ai protocolli di sicurezza della federazione sportiva nazionale. Confermata la presenza dei partner storici Red Bull, Gruppo Finservice e Morbio Costruzioni: grazie al loro supporto il Gran Premio Nuvolari offrirà ai partecipanti un’esperienza adrenalinica e memorabile, capace di fondere il piacere della guida tra luoghi di grande bellezza, con una competizione sportiva di altissimo livello. Il programma 2026. Il tracciato del Gran Premio Nuvolari rappresenta un’autentica sintesi di eccellenze italiane. Giovedì 17 settembre, i 300 equipaggi si concentreranno a Mantova. Nell’incantevole cornice del Palazzo del Te verranno espletate le verifiche documentali ai piloti e le verifiche tecniche alle vetture. In serata, la tradizionale cena di benvenuto il Piazza Erbe, nel centro storico della Città. Venerdì 18 settembre, come da tradizione, verrà data la partenza dalla storica Piazza Sordello, il cuore della città lombarda. Le vetture attraverseranno le strade della Pianura Padana, un primo controllo nella Piazza dei Martiri a Carpi, poi gli Appennini fino all’Autodromo del Mugello. Si continuerà poi sulle colline tosco-romagnole per arrivare all’Autodromo di Imola, poi ancora verso il Mare Adriatico l’arrivo a Cesenatico, dove si terrà la prima suggestiva serata, presso il Grand Hotel da Vinci. Seguirà il pernottamento a Rimini. Sabato 19 settembre, la seconda tappa, vedrà il percorso snodarsi da Rimini verso le Marche e l’Umbria. Previsti i passaggi da Sant’Angelo in Vado, Città di Castello, fino all’Autodromo di Magione, Break presso il Golf Club Lamborghini di Panicale, transito da Cortona ed arrivo ad Arezzo. Nel pomeriggio gli equipaggi percorreranno le strade della Toscana, transitando da Sansepolcro, poi il Passo di Viamaggio. La Repubblica di San Marino accoglierà la manifestazione con l’ultimo gruppo di prove cronometrate della giornata e il controllo a timbro in Piazza della Libertà, all’apice del Monte Titano. L’arrivo della seconda tappa sarà a Rimini, prima la passerella di Piazza Tre Martiri ed infine il Parco Fellini dove le vetture sosteranno per la notte. In serata, il tradizionale Gala Dinner in onore di Tazio Nuvolari, nella meravigliosa cornice Felliniana del Grand Hotel Rimini. Domenica 20 settembre gli equipaggi si dirigeranno verso Nord. Il percorso riserverà le ultime sfide, decisive per decretare il vincitore finale. Partendo da Rimini, si confronteranno con le temutissime prove cronometrate di Meldola, poi i circuiti cittadini di Forlì e di Lugo di Romagna. Nell’ovale della Piazza Ariostea si disputeranno le prove cronometrate della Power Stage ed il Castello Estense sarà la sede del controllo orario che la Città di Ferrara riserverà ai concorrenti. Sarà poi la volta del rientro in terra mantovana. Il pranzo, nella cornice della millenaria Abbazia di San Benedetto Po sarà l’ultimo atto prima del trionfale arrivo in Mantova tra le ospitali mura di Piazza Sordello. Le richieste di iscrizione, da effettuarsi esclusivamente sul sito www.gpnuvolari.it potranno essere inviate dal 1° marzo fino al 31 luglio 2026. Al 36esimo Gran Premio Nuvolari sono ammesse vetture storiche fabbricate dal 1919 al 1946 nella divisione “PreWar”, dal 1947 al 1976 nella divisione “Classic” e dal 1977 al 2000 nella divisione “Youngtimer”, oltre a 35 super car GT moderne nella divisione “Gran Turismo”, costruite dal 2001 al 2026.

martedì 24 febbraio 2026

POKER DI SENO (OPEL KADETT) ALLA COPPA ATTILIO BETTEGA




Ancora Gabriele Seno sul podio più alto della Coppa Bettega. Il driver milanese cambia il navigatore - al suo fianco Cristina Biagi al posto dello specialista Francesco Gianmarino - ma il risultato non cambia. Nella regolarità a media per il pilota della Opel Kadett Gte nell'originale livrea gialloverde ci sa fare! Lungo un percorso che ricalcava l'edizione del 1973 del rally di S. Martino di Castrozza ha messo in riga tutta la compagnia degli specialisti della "regolarità a media" e ha fatto centro per la quinta volta consecutiva, da vero mattatore. Una supremazia mai messa in discussione, nonostante Claudio Enz (vincitore del Montecarlo Historic del 2023) su Lancia Fulvia Hf avesse provato a sorpassarlo in classifica, salvo dare l'addio a tutti i sogni di gloria durante lo scavallo di Forcella Lagazzon, che non aveva mai affrontato prima, neanche nelle ricognizioni pregara. Alle spalle di Seno, staccato di 322 penalità, si è piazzato Riccardo Leva in coppia con l'amico Niccolò Pacchiarottr. Il giovane milanese, figlio d'arte, si è preso il lusso anche di sopravanzare i genitori (mamma Alexia settima assoluta con una Porsche 356 A Coupè e papà Marco dodicesimo con la Fulvia HF) e fior di specialisti. Riccardo s'è trovato a proprio agio con la A 112 e ha saputo sfruttare abilmente la trazione anteriore della piccola "scorpioncina". Salvatore Carbone e Massimo Martini hanno conquistato la terza piazza con un'Alfetta Gtv 2.5 accumulando 52 penalità in più rispetto a Riccardo Leva. Quarto posto, invece, per Cavagna-Seneci su Renault R5 Alpine, bravi a difendere il vantaggio di 19 punti su Vellano-Molina (Audi 80 Quattro) giunti quinti. Sesto posto per Alberto Bergamaschi-Massimo Soffritti su Bmw 2002 Ti. Lo svizzero Claudio Enz, in coppia con Cristina Seeberger (Fulvia HF), s'è dovuto accontentare dell'ottava piazza precedendo sul traguardo di Pedavena (Feltre) la Porsche 911 di Perletti-Colpani e la A 112 E di Paolo e Federico Cattaneo. Al traguardo, ventunesimi assoluti e secondi classe, i greci Polykarpos Notaras-Petros Christopoulos presentatisi al nastro di partenza con una Porsche 924 turbo.Chi non ha badato alla media e s'è divertito senza badare alle medie è stato Tonino Tognana al volante di una bellissima Alpine Renault A110. Il trevigiano, campione italiano rally nel 1982 quando dominò la scena nazionale con una Ferrari 308 Gtb preparata da Michelotto, ha gareggiato assieme all'amico Domenico Morassutti. La neve ha esaltato il suo stile di guida e lo spettacolo offerto è stato di grande qualità. Alexia Giugni e Ornella Pietropaolo hanno vinto la classifica femminile davanti a Silvia Lazzaretto e Roberta Varotto. La Milano Autostoriche s'è imposta nella classifica tra le scuderie precedendo la Scuderia del Grifone al Club 91 Squadra Corse e il Team Bassano. Riconoscimento anche per Giocchino Piazza, vicepresidente di Aci Trapani, che assieme all'amico Giuliano De Maio s'è sobbarcato una lunghissima trasferta per essere al via della Coppa Bettega con una Fiat 124 Spider. I due si sono classificati 22^ assoluti precedendo i padovani Alberto Ferrara-Dario Converso su Opel Kadett Gte. Alle premiazioni un caloroso applauso è stato rivolto dai concorrenti a Ivo Strappazzon per l'impegno e la passione con le quali allestisce ogni anno quello è considerato a ragione il 'Rally di Montecarlo italiano'.

lunedì 23 febbraio 2026

LUIGI BATTISTOLLI E' IL NUOVO PRESIDENTE DI ACI SPORT


Il Consiglio di Amministrazione di ACI Sport S.p.A. ha nominato Luigi Battistolli alla Presidenza, aprendo ufficialmente una nuova fase per l’automobilismo sportivo italiano. La decisione è arrivata nella prima riunione del nuovo CdA, a seguito del rinnovo degli organi sociali, segnando un passaggio importante per la governance dello sport automobilistico nazionale sotto l’egida di ACI Sport. Classe 1949, imprenditore vicentino nato a Posina (VI), Battistolli vanta una lunga carriera agonistica con oltre 200 rally disputati e numerosi titoli nel rally storico, oltre a un importante percorso dirigenziale. Da anni è Presidente dell’Automobile Club Vicenza, contribuendo attivamente alla promozione dell’attività motoristica a livello locale e nazionale. Le sue prime parole da Presidente: “Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e profondo orgoglio. ACI Sport rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per l’automobilismo italiano. Lavoreremo per rafforzare il movimento sportivo nazionale, valorizzare i nostri campionati e sostenere i giovani talenti, nel rispetto dei valori di correttezza, sicurezza e crescita.” Un profilo che unisce esperienza da pilota e visione manageriale, con l’obiettivo di consolidare e sviluppare ulteriormente il ruolo dell’Italia nel panorama internazionale dell’automobilismo sportivo.

FONTANELLA-SCARABELLI (FIAT 514) CONQUISTANO IL TROFEO CLASSIC LAGO DI COMO




Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport del 1930 di RC1 della scuderia MNT 25 sono i vincitori del 5° Trofeo Classic Lago di Como, secondo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS
andato in scena in questo fine settimana tra i borghi e i tornanti che cingono l’omonimo lago, con ben 67 equipaggi al via, provenienti da tutta italia e sotto l’attenta organizzazione dell’Automobile Club di Como che festeggia quest’anno ben cento anni di attività. Positivo il bilancio per il presidente Enrico Gelpi: “Il Trofeo Classic Lago di Como costituisce per noi è un grande impegno organizzativo, ma siamo soddisfatti per il numero e la qualità degli iscritti e poi è un grande piacere poter vedere così tante persone assistere alla Power Stage ad Appiano Gentile”. La gara ha destato i positivi unanimi commenti dei partecipanti anche per la varietà dei suoi paesaggi, da quelli prettamente legati al lago ai passi innevati di Colma di Sormano. Tornando alla gara, la vittoria dei piacentini non era scontata, considerando che sino alle prove della mattinata, (prima della Power Stage) in testa c’erano i siciliani Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina sulla Fiat 600 di RC3 della Franciacorta Motori, autori di una media poco sopra l’1 che li rendeva imprendibili. Dopo la sosta pranzo per l’appunto, un pizzico di concentrazione in più consentiva al già vincitore della 1000 Miglia Fontanella (insieme ad Anna Maria Covelli) di sopravanzare i siciliani, anche se d’un soffio (19,90 penalità) e portare a casa la vittoria in terra lombarda. Per i siciliani arriva la vittoria di RC3. Per Fontanella invece si tratta del primo successo a Como, dopo il secondo posto generale dell’edizione 2025. “Siamo partiti bene - ha detto Fontanella - ed è stata proprio una bella gara, un percorso disegnato bene, impegnativo tra i saliscendi e paesaggi innevati. Siamo partiti fortissimo, poi nonostante un po 'di down, con un calo di tensione, siamo riusciti a tenere la concentrazione e tornare aggressivi fino all’ultima prova. E’ stato un inizio di stagione certamente esaltante e cercheremo di essere più presenti in campionato”.“Arrivare secondi - ironizza Gulotta - è come essere i primi dei perdenti, ma il nostro piazzamento, anche nella classifica senza i coefficienti, ci pone alla testa del campionato anche in ottica di scuderia. A questo proposito tengo a ringraziare il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora perché consente agli equipaggi che arrivano da lontano, come noi, di essere sempre presenti. Ringrazio il mio navigatore per essere sempre preciso e affidabile” Terzi i bobbiesi Roberto Paradisi e Marco Rossi sulla Fiat 600 D del Classic Team (secondi di RC3), mentre hanno provato la zampata finale il giovane figlio d’arte Nicola Barcella e Simone Rossoni sulla A112 della Franciacorta Motori, sulla quale vincono la categoria RC4 e la classifica Under 30, fuori dal podio per appena 6 penalità. Quinta piazza per l’esperto Mario Passanante, in gara con la giovanissima toscana Elisa Buccioni sulla A112 Abarth (secondi di RC4) della Franciacorta Motori, sesti Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori su Fiat 508C. Per le ladies Nausicaa” e Silvana Ferri Nives su MG B Roadster, la vittoria della Classifica Femminile. Tra le auto moderne, spiccano Andrea Cajani e Valentina Pitacco su Opel Corsa -E della scuderia F.A.V.A. Autostoriche. Il prossimo appuntamento della massima serie tricolore della Regolarità 2026 è in programma a Trento il 7 e 8 marzo in occasione della Coppa Città della Pace.