lunedì 6 luglio 2026

LA 13^ TARGA AC BOLOGNA VA A BERTOLI-VAVASSORI (FIAT 508) DELLA FRANCIACORTA MOTORI



Si è conclusa con la vittoria dell’equipaggio composto da Vincenzo Massimo Bertoli e Doriano Vavassori, su Fiat 508C della Franciacorta Motori, la 13ª edizione della Targa AC Bologna, nono appuntamento del calendario CIREAS che ha animato il territorio bolognese nelle giornate del 4 e 5 luglio 2026. Nel 120° anniversario della sua fondazione, l’Automobile Club Bologna ha organizzato un evento capace di richiamare molti tra i migliori professionisti della disciplina. La competizione che ha visto 49 equipaggi al via, animata da un confronto serrato sulle prove di precisione, ha visto imporsi il duo bergamasco al termine di una gara gestita con concentrazione e continuità, facendo registrare un punteggio complessivo di 229,08 penalità. “Grande soddisfazione vincere una gara di Campionato Italiano - ha detto Bertoli - per di più a Bologna, considerando che l’anno scorso siamo arrivati secondi. La gara è stata molto tecnica e impegnativa. Il caldo l’ha inciso molto sulla gara e gestire le temperature praticamente estive è stato molto impegnativo. Così come impegnativa è stata la gestione della guida e della vettura su strade talvolta dissestate perché il rischio di far dei danni alle nostre anteguerra è stato concreto. Per fortuna siamo arrivati senza grossi problemi e quindi va bene così. Inoltre abbiamo portato a casa punti importanti per la nostra scuderia”. Secondi assoluti sono arrivati il medico bresciano Alberto Riboldi con il suo esperto codriver Vito Cartafalsa su Fiat Balilla 508 Coppa Oro, di Franciacorta Motori, con 252,70 penalità e un distacco di 23,62 penalità.
“Abbiamo gestito bene la gara - ha detto Cartafalsa - considerando il gran caldo e qualche sbavatura. Il primo e l’ultimo settore sono stati molto tirati. Il percorso è bello e suggestivo però molti tratti presentano un manto stradale particolarmente insidioso e poco adatto alle vetture anteguerra e per questa ragione abbiamo pagato qualcosa. Però siamo felici del risultato e della tripletta di Franciacorta Motori”.
Terza posizione e vittoria di categoria RC4 per il pluricampione italiano, il campobellese Mario Passanante e la giovanissima toscana figlia d’arte Elisa Buccioni su Autobianchi A112 Abarth 58 HP con 273,18 penalità, protagonisti di una prestazione costante lungo l’intero percorso.
Ai piedi del podio gli alfieri del Classic Team, i tarantini Flavio Renna con Paolo Abalsamo su Autobianchi A112E che conquistano anche la seconda posizione di categoria RC4 con 289,98 penalità, seguiti da Massimo Zanasi e Barbara Bertini su Fiat 1100 Special con 301,32 penalità, che vincono la categoria RC3 il cui podio è composto dai fratelli bresciani Celestino e Oreste Sangiovanni su Porsche 356 A di Franciacorta Motori ed i toscani Massimiliano Buccioni e Monica Guerrini su Alfa Romeo Giulietta Spider. La parte alta della classifica ha confermato la competitività della manifestazione, con distacchi progressivi ma contenuti nelle prime posizioni, segno di un livello tecnico omogeneo tra gli equipaggi partecipanti. Sesta piazza assoluta per Stefano Morbio e Pasqualino Rinaldi su Fiat 508 S della scuderia MNT 25 che chiudono la loro prestazione con 306,88 penalità, completando il podio di RC2. Settimi sono i coniugi di Parma Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su Fiat 508 S del 1935 della Brescia Corse che chiudono con 310,50. Completano la top ten, classificandosi ottavi assoluti e vincendo la categoria RC5, Alfonso e Rocco Angelo Tumbarello, figlio e padre, sulla Autobianchi A112 di Franciacorta Motori sulla la quale chiudono con 331,24 penalità, seguiti dai toscani Claudio Lastri e Valter Pantani sulla Alfa Romeo Giulietta 1.3 (che vincono la Power Stage Classic con una sola penalità su tre split) ed i sanmarinesi Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni sulla Fiat Ritmo Abarth 103 TC della Rovigo Corse che con 340,40 penalità chiudono decimi assoluti e terzi di categoria. Gasperoni torna in gara dopo una lunga assenza dovuta a vicissitudini familiari. Podio di RC5 completato dai coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla ormai iconica Fiat Duna 70 della Franciacorta Motori che chiudono in undicesima posizione assoluta mentre in RC6, risultato pieno per il rallista Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero sulla Fiat 500 Sporting dello Speeding Motors Team.
Tra le dame, la vittoria è andata a Gaetana Angino ed Enrica Russo sulla A112 Abarth del Classic Team. La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Bologna ha confermato anche in questa edizione la propria centralità nel panorama della regolarità classica nazionale, offrendo un confronto tecnico di alto profilo tra vetture storiche e moderne interpreti della disciplina. Il prossimo appuntamento di Campionato è in programma nel primo weekend di Agosto di scena al San Marino Revival.

GRAN PREMIO NUVOLARI 2026, SI CORRE DAL 17 AL 20 SETTEMBRE




È iniziato il conto alla rovescia per la chiusura delle iscrizioni al Gran Premio Nuvolari, la prestigiosa manifestazione internazionale di regolarità per auto storiche in programma dal 17 al 20 settembre. Da trentasei edizioni l'evento rende omaggio al grande Tazio Nuvolari, il pilota mantovano che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell'automobilismo mondiale. L'attesa cresce per uno degli appuntamenti più eleganti e iconici del calendario del motorismo storico, diventato un punto di riferimento per collezionisti, gentleman driver e appassionati di auto d'epoca provenienti da tutto il mondo. Saranno 300 gli equipaggi pronti a vivere quattro giornate all'insegna di passione, competizione sportiva, cultura automobilistica e scoperta del territorio, valori che da sempre contraddistinguono il Gran Premio Nuvolari. L'edizione 2026 si presenta con importanti novità, a partire da un percorso completamente rinnovato: oltre 1.100 chilometri tra prove cronometrate e prove di media, attraversando alcuni degli scenari più affascinanti di Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Repubblica di San Marino. A rendere ancora più spettacolare il tracciato saranno tre prestigiosi autodromi che hanno ospitato la Formula 1 – Mugello, Imola e Magione – insieme a tre suggestivi circuiti cittadini, allestiti nei centri storici di Carpi, Forlì e Lugo di Romagna. I concorrenti saranno protagonisti di una sfida scandita da prove cronometrate e di media, lungo alcune tra le strade più suggestive d’Italia, dando vita a un appuntamento esclusivo ed elegante per piloti e appassionati, in onore del mito che ha fatto la storia dell’automobilismo mondiale, Tazio Nuvolari. Il Gran Premio Nuvolari nasce nel 1954 da un’idea degli organizzatori delle Mille Miglia. Per onorare la scomparsa di Tazio Nuvolari, avvenuta l’11 agosto 1953, il percorso della gara bresciana fu modificato così da transitare per Mantova. Da allora, venne istituito l’evento in onore di Tazio, da destinare al pilota più veloce e quindi disputarsi sui lunghi rettilinei che percorrono la pianura Padana, partendo da Cremona e transitando per Mantova, fino al traguardo di Brescia. La 36^ rievocazione moderna, Ideata e organizzata sin dal 1991 da Mantova Corse, si svolgerà nel rispetto delle normative F.I.A, F.I.V.A. e A.C.I. Sport. Confermata la presenza dei partner storici Red Bull, Gruppo Finservice e Morbio Costruzioni: grazie al loro supporto il Gran Premio Nuvolari offrirà ai partecipanti un’esperienza adrenalinica e memorabile, capace di fondere il piacere della guida tra luoghi di grande bellezza, con una competizione sportiva di altissimo livello. l 36° Gran Premio Nuvolari godrà, tra gli altri, del patrocinio delle Regione Lombardia, delle Città di Mantova, Rimini, Arezzo, Forlì e Ferrara, dei Ministeri del Turismo e dello Sport della Repubblica di San Marino e della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.


giovedì 2 luglio 2026

AL VIA LE ISCRIZIONI DEL 33^ SAN MARINO REVIVAL

 


Si sono aperte le iscrizioni (e si chiuderanno mercoledì 29 luglio) del 33° San Marino Revival, decimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche in programma l’1 e 2 agosto e organizzato da SMRO San Marino Racing Organization. Come di consueto, il Multieventi Sport Domus, di Serravalle nella Repubblica del Titano sarà il cuore pulsante della competizione, ospitando le verifiche, la Direzione Gara, la segreteria e la cerimonia di premiazione. Anche nell’edizione 2026, sempre dal Multieventi Sport Domus partiranno e arriveranno i concorrenti. La gara si snoderà attraverso il territorio di San Marino e nelle vallate del Conca (Marche) e del Marecchia (Romagna). Scenari dalla grande suggestione sportiva con un territorio che vanta una tradizione automobilistico sportiva importante, avendo appena ospitato il prestigioso Rally di San Marino. Il 33° San Marino Revival si disputerà su un percorso di 185 Km, scandito da 65 prove cronometrate. Il programma prevede per sabato 1 agosto 2026, l’apertura delle verifiche sportive a partire dalle 13.30, presso il Multieventi Sport Domus di Serravalle, mentre nelle adiacenze alle 17,30, si svolgerà la Power Stage Classic, la tradizionale prova spettacolo su 3 pressostati integralmente ripresa e trasmessa da ACI SPORT sul canale 228 di SKY. Il 2 agosto si svolgerà la gara, con partenza alle ore 9,00 con arrivo alle ore 16.30. Alle ore 17,45 si terrà la cerimonia di premiazione.

mercoledì 1 luglio 2026

ASI CIRCUITO TRICOLORE, ALL'ABRUZZO GRAN TOUR UN PIENO DI CULTURA, NATURA E TRADIZIONI




ASI Circuito Tricolore
sta attraversando tutta l’Italia con eventi che fanno scoprire gli angoli più veri e genuini del Bel Paese grazie ad una forma di motorismo storico dinamico dedicata al turismo lento e alla valorizzazione delle vocazioni secondarie dei territori. Una risposta concreta al fenomeno di “overtourism” presente nelle località di maggiore richiamo. Undici dei quindici appuntamenti in calendario si sono già svolti sulle strade dell’Emilia-Romagna, della Toscana, della Puglia, della Sicilia, del Piemonte, del Veneto e da mercoledì 1 a domenica 5 luglio sarà il centro Italia sotto i riflettori grazie ad una nuova edizione di Abruzzo Gran Tour. L’Abruzzo Drivers Club federato ASI ha messo a punto un programma per veri gourmet del viaggio, perfettamente intonato al suono delle auto storiche, alla guida rispettosa dell’ambiente circostante e della natura spesso incontaminata che contraddistingue questo angolo d’Italia. Quartier generale del Gran Tour è come sempre la città di Avezzano: da qui gli equipaggi raggiungeranno L’Aquila per rendere omaggio alla Capitale Italiana della Cultura 2026, su un percorso di 140 chilometri toccando Raiano, Svolte di Popoli, Navelli e Rocca Calascio. Per la seconda tappa di giovedì 2 luglio è previsto un anello di altri 140 chilometri con passaggi a Fonte Cerreto, Castel del Monte e a Santo Stefano di Sessanio, una perla del Parco Nazionale del Gran Sasso che rientra tra i Borghi più Belli d’Italia. La carovana farà visita alla Scuola Ispettori e Sovrintendenti de L'Aquila della Guardia di Finanza: il Museo Storico della Scuola aprirà le porte per un’esposizione speciale che vedrà protagoniste cinque auto storiche. Quindi rientro a L’Aquila per la rievocazione del Gran Premio Pietro Cidonio sulle strade del Circuito di Collemaggio.

Il ritorno ad Avezzano, venerdì 3 luglio, offrirà le suggestioni di altre località dal fascino unico come Rocca di Mezzo (Parco Regionale Sirente-Velino), Gagliano Aterno e Aielli con il suo “Borgo Universo”, museo a cielo aperto ricco di variopinti murales e botteghe d’arte. Una parata sulle vie del centro di Avezzano concluderà la tappa dopo circa 120 chilometri. Lo spettacolo dell’Abruzzo Gran Tour vivrà il suo epilogo sabato 4 luglio: ancora una galoppata su strada (con soste e visite a Collalto Sabino, Lago del Turano e Carsoli), la Rievocazione del Trofeo Micangeli (una storica cronoscalata che si disputava negli anni ’50 sulla salita di Pietracquaria) e infine il Gran Galà Città di Avezzano con l’inedito Concorso d’Eleganza intitolato a Pietro Di Lorenzo.

Con le premiazioni di domenica 5 luglio si concluderà una manifestazione che trova sempre più consenso e partecipazione anche dall’estero. Ne è una dimostrazione il gemellaggio con l’evento giapponese “Coppa di Himeji”, in virtù del quale sono al via dell’Abruzzo Gran Tour quattro equipaggi del Sol Levante.

martedì 30 giugno 2026

CISALPINA CLASSIC RACE, BARCELLA-ROSSONI E I FRATELLI SANGIOVANNI SUL PODIO




I fratelli bresciani Oreste e Celestino Sangiovanni sulla Porsche 356 A del 1959 della Franciacorta Motori vincono la Cisalpina Classic Race powered by Allianz Investitori SGR, gara di regolarità valida quale secondo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne e Super Classica ACI Sport per auto costruite fino al 2000, andata in scena in questo fine settimana in Valle d’Aosta tra La Salle Aosta e gli affascinanti territori della Vallée. Tra le auto GT del Tricolore Grandi Eventi, svettano i giovanissimi figli d’arte, Nicola Barcella e Simone Rossoni su una fiammante Ferrari Roma del 2021. Nella Regolarità Super Classica, il successo dei fratelli del Lago di Iseo, che vincono anche la classifica relativa alle Prove di Media, è stato costruito sulle 72 prove cronometrate dei 400 km di percorso, in costante confronto con i bergamaschi Sergio Mazzoleni e Silvia Gotti su Porsche 356 Speedster del ‘59 del Club Orobico. Tra loro un distacco di appena 7,5 penalità, mentre a completare il podio sono stati i varesini Maurizio Magnoni e Marisa Vanoni sulla Lancia Fulvia HF del 1971 del RIP, Registro Italiano Porsche 356, sulla quale conquistano il primato in Categoria RC4. Podio di Categoria completato dai giornalisti veneti Dario Converso e Federica Ameglio su Innocenti Mini Cooper del ‘72 (Sesti assoluti) e Maurizio De Marco con Susanna Serri (Settimi in classifica Generale) ancora su Autobianchi A112. “E’ stata una gara davvero divertente e splendidamente organizzata e con un servizio di cronometraggio impeccabile - ha detto Oreste Sangiovanni - e dove soprattutto ha vinto lo sport. Con Mazzoleni ci siamo giocati la vittoria fino alla fine”. Ai piedi del podio il presidente del RIP (sodalizio sportivo che ha vinto la classifica riservata alle Scuderie) Rocco Matteo Pastore con Paola Avanza su Porsche 356 A, capaci di precedere i varesini Lonate Pozzolo Gionata e Mattia Costante sulla spettacolare Simca 8 Sport del 1949, vettura più anziana in gara, sulla quale vincono la Categoria RC2. Degno di nota il ritiro dei coniugi sardi, Alessandro Virdis e Silvia Giordo, out nella seconda tappa per noie meccaniche alla loro Porsche 356 A Speedster. Tra le “dame”, successo per Vania Parolaro Fullin e Ornella Pietropaolo della Nettuno Bologna sulla loro Porsche 911 -993 4S sulla quale conquistano l’ottava piazza assoluta e la vittoria della Categoria RC6, precedendo Massimo e Francesco Rota, padre e figlio sulla Ferrari 550 Maranello. Nelle Categoria, successo in RC5 per l’imprenditore piemontese di Domodossola Gianluigi Siena con Kevin Mangini su una Porsche 911 Carrera del 1982 che ha preceduto l’Amministratore Delegato di Allianz Investitori SGR, main sponsor della competizione, Pietro Scott Iovane, in gara con il figlio Giacomo Scott su una Porsche Carrera del 1989. Completano il podio di RC5 gli appassionati ferraristi Aldo Castello e Maria Teresa Pascal su una Ferrari GTS Turbo del 1988. Nella gara riservata alle vetture supercar, ovvero le Gran Turismo del Campionato CIGEAM, dicevamo si registra la prima vittoria per Nicola Barcella e Simone Rossoni che sulla loro Ferrari Roma, conquistano il poker di vittorie aggiudicandosi inoltre: la vittoria sulle prove di Media, la coppa Under 30 e contribuendo al successo della loro scuderia, la Franciacorta Motori. Sul podio anche il veneto di Schio Gian Antonio Gasparini con il giovanissimo Giovanni Fabris su una fiammante Ferrari 296 GTS e Francesco Paolo Romano con Sabrina Caruso su BMW Z4 Cabrio.

A celebrare gli equipaggi della competizione, anche la banda musicale Courmayeur La Salle che con i suoi 24 elementi, si è esibita davanti all’arco partenze allestito a La Salle, alla presenza del primo cittadino Cassiano Pascal in occasione dello start della seconda tappa. L’arrivo è stato invece allestito per la prima volta ad Aosta, nelle adiacenze dell’Arco di Augusto, dove le splendide vetture del marchio KIA, fornite da KIA Nuova Autoalpina, hanno destato la curiosità dei numerosi turisti ed appassionati che hanno incrociato l’arrivo delle splendide vetture in gara. Quartier generale della gara è stato lo splendido Relais Mont Blanc di La Salle che ha ospitato la segreteria, la direzione gara e la prestigiosa ospitalità dei concorrenti. 
"Esprimo gratitudine - ha detto Roberto Crugnola, patron di Classic Paddock che organizzano l’evento - a tutti i nostri partner e agli equipaggi che hanno trascorso con noi l’esperienza di una competizione che oltre ai valori dello sport, promuove la bellezza e la cultura dei territori e quelli dell’aggregazione. La Cisalpina Classic Race ha mobilitato oltre 200 persone che hanno lavorato all’allestimento e sicurezza della gara, cui si aggiungono ovviamente i sessanta concorrenti, con un totale di quasi trecento persone che in questi giorni hanno soggiornato e contribuito all’economia del territorio. L’appuntamento è rinnovato all’edizione 2027”.








lunedì 29 giugno 2026

VITTORIE DI PORSCHE E BMW AL RALLY LANA STORICO DI REGOLARITA'


Archiviata una maiuscola edizione del Rally Lana Storico, auto storiche e classiche, spazio all’abbinato Rally di Regolarità aperto alle due categorie “media 60” e “media 50” che hanno animato nella giornata di sabato 27 giugno il terzo atto del Tricolore della specialità svoltosi a Biella. Quarantuno gli equipaggi iscritti tutti regolarmente al via. MEDIA 60 – Diciotto gli equipaggi nella categoria con la velocità maggiore, e tra questi si contavano almeno tre equipaggi candidati per la vittoria in una gara dove i rilevamenti superavano di gran lunga il centinaio. Ad animare la sfida fin dalle prime battute sono state Antonella Monza e Susanna Nicolini su Porsche 911 SC della Milano Autostoriche che hanno ingaggiato un bel confronto con Fabio e Paolo Verdona in gara con la Peugeot 309 GTI portacolori della Scuderia Grifone; già con un distacco evidente, a metà gara in terza posizione viaggiava l’altra Porsche 911, quella di Mariano Fiorese e Laura Marcattilj. Nulla cambiava nel prosieguo di gara che terminava con la conferma della vittoria del duo femminile con 205 penalità in meno rispetto ai fratelli Verdona e col podio assoluto completato da Fiorese e Marcattilj. Quarta posizione per Ezio Franchini e Mauro Ferranti su Peugeot 205 GTI e top-ten completata dall’Audi “quattro” di Davide Gerosa e Roberto Bortoluzzi. MEDIA 50 – Cinque unità in più rispetto alla “60” per la categoria a media inferiore che coi suoi ventitrè equipaggi ha portato il totale a quota quarantuno, numero più alto fatto registrare nelle tre gare di Campionato Italiano. Anche qui il pronostico dava più di qualche equipaggi con le carte in regola per puntare alla vittoria dopo un inizio con distacchi risicati tra i primi tre. Al giro di boa dopo quattro prove speciali, Giorgio Garghetti e Barbara Giordano hanno iniziato a prendere il largo con la BMW 320 della Novara Corse incrementandolo sempre più fino a blindare la posizione e arrivare sulla pedana al Centro Commerciale gli Orsi a festeggiare una netta vittoria. Secondo posto, a 196 penalità di scarto, per Marco Pozzo e Claudio Ganora su Toyota Celica, mentre sul terzo gradino del podio ci sono saliti Salvatore Carbone ed Enrico Merenda in gara con un’Alfa Romeo Giulia GT. Quarto posto per Roberto Sommaruga e Patrizia Fumanelli su Autobianchi A112 Abarth e al quinto posto hanno chiuso Pier Francesco Fagliano e Danilo Scarcella su Fiat Cinquecento. Notizie ed aggiornamenti al sito

giovedì 25 giugno 2026

SI ALZA IL SIPARIO SULLA CISALPINA

Alzato il sipario sulla Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR in programma in Valle d’Aosta tra oggi e domenica 27 giugno. Tra glamour, bellezza del territorio e auto da sogno, si rinnova l’appuntamento con la blasonata gara automobilistica internazionale di regolarità classica e turistica, organizzata da Classic Paddock, valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, Gran Turismo e Super Classica ACI Sport per auto storiche costruite fino al 2000. In queste ore gli ospiti sono in arrivo al Relais Mont Blanc & Spa dove si tengono le operazioni di verifica e la cena di presentazione a bordo piscina per dare inizio ad un weekend che rappresenta una vera e propria experience, un affascinante unicum nel panorama delle competizioni riservate alle auto classiche, d’antan e supersportive. Cura ed attenzione ai dettagli, sono la prerogativa del prezioso staff di Classic Paddock che come ogni anno, riserva agli equipaggi un'ospitalità attenta e raffinata. La parte agonistica della gara entrerà nel vivo domani, Venerdì 26 dalle ore 9.00 con la partenza della 1^ Tappa da La Salle con sosta pranzo a Les Montagnards. Nel terzo settore di giornata, una delle novità più interessanti dell’edizione 2026 saranno le prove cronometrate nella pista Skiroll di Rapy a Verrayes (AO) dove i concorrenti avranno la possibilità di “girare” nell’anello di 2.1 km destinato allo skiroll. La pista inaugurata nel 2001 è situata ad una quota di poco superiore ai 1000 m ed è caratterizzata da un nastro di asfalto largo più di quattro metri che presenta numerosi saliscendi per un dislivello totale di circa 40 mt.  Sabato 27 giugno, alle 10.00 la partenza della 2^ Tappa ancora da La Salle con sosta al Gran San Bernardo. La cerimonia di arrivo e premiazione in programma dalle 15.30 sarà per la prima volta ad Aosta nell’esclusiva cornice dell’Arco di Augusto, messo a disposizione della Città in via esclusiva per celebrare l’arrivo dei concorrenti della Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR. Rinnovata la partnership tra la gara ed il marchio KIA, il prestigioso brand automobilistico, record di vendite in Italia ed in Europa grazie ai suoi modelli di alto design, affidabilità e capaci di grande attenzione all’ambiente. La collaborazione è concretizzata attraverso Nuova AutoAlpina del Gruppo SICAV 2000 Concessionaria ufficiale e officina autorizzata KIA in Valle d'Aosta e Canavese. Un avveniristico corner con l’esposizione dei modelli di punta della casa coreana saranno allestiti ad Aosta nelle adiacenze dell’Arco Augusto, sabato 27 giugno al traguardo.  La  cerimonia di premiazione si terrà a partire dalle 19.30 nell’Awards Gala Dinner al Relais Mont Blanc. 

mercoledì 24 giugno 2026

41^ STELLA ALPINA, SI CORRERA' DALL'11 AL 13 SETTEMBRE 2026, ISCRIZIONI AL VIA

 




La 41^ rievocazione storica della Stella Alpina è ai nastri di partenza: iscrizioni aperte fino al 30 luglio per prendere parte all'evento ASI in programma dall’11 al 13 settembre 2026 nell'incomparabile scenario delle Dolomiti trentine. Organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano, la Stella Alpina è una manifestazione internazionale turistico-culturale con prove di abilità inserite in un affascinante percorso di quasi 400 chilometri che vuole rendere omaggio agli antichi fasti di una competizione automobilistica entrata nella leggenda. Attesa da tutti gli appassionati, la Stella Alpina 2026 torna sui tornanti del Trentino per unire la cultura del motorismo alle tradizioni e alle bellezze naturalistiche del territorio.
Il programma della Stella Alpina 2026 si aprirà la mattina di venerdì 11 settembre con l’accoglienza degli equipaggi all’Aeroporto di Trento. Da qui il trasferimento in Piazza Fiera dove la prima vettura partirà alle 11.30. La tappa inaugurale toccherà Comano Terme, Molveno, Fai della Paganella, Mezzolombardo, Egna, Cavalese, Ziano e Predazzo per concludersi a Moena, dopo 150 km, alle ore 17.00.
La seconda giornata di sabato 12 settembre sarà la più impegnativa con i suoi 240 km totali distribuiti su alcuni dei passi più iconici delle Dolomiti. Dopo la partenza da Moena si proseguirà per Canazei, Passo Fedaia, Caprile, Colle Santa Lucia, Forno di Zoldo, Forcella Cibiana, Passo Tre Croci e giro di boa al Lago di Misurina. Il ritorno a Moena avverrà attraversando il Passo Cimabianche, Cortina, il Passo Falzarego, Alleghe e il Passo San Pellegrino.
La terza e ultima giornata di domenica 13 settembre è dedicata all’esposizione delle auto a Moena e alle premiazioni.
La partecipazione alla 41^ Stella Alpina è aperta alle auto storiche suddivise nelle categorie “Legend” (costruite fino al 1955) e “Celebration” (costruite fino al 1976). Oltre ai premi dei vari raggruppamenti, verrà assegnato il “Trofeo ASI Stella Alpina” alla vettura più rappresentativa tra quelle che avevano preso parte ad una delle edizioni 1947-1955.

martedì 23 giugno 2026

DAL 24 AL 26 SETTEMBRE TORNA IL RALLYE ELBA STORICO




Procede senza soste il lavoro organizzativo dell’Automobile Club Livorno e di ACI Livorno Sport in vista del XXXVIII Rallye Elba Storico - Trofeo Locman Italy, in programma dal 24 al 26 settembre e valido per il Campionato Europeo e il Campionato Italiano Rally Storici. L’appuntamento elbano si conferma uno dei più prestigiosi e attesi del panorama rallistico internazionale, tanto da essere considerato dagli addetti ai lavori una delle gare più affascinanti e rappresentative del nuovo corso continentale. Da questa stagione, infatti, il Campionato Europeo Rally Storici ha adottato una nuova struttura articolata in tre serie distinte: due dedicate alle competizioni su asfalto e una riservata agli eventi su sterrato. Per quanto riguarda l’asfalto, il regolamento prevede due categorie separate in base all’epoca di costruzione delle vetture: da una parte le auto prodotte tra il 1993 e il 2000, inserite in una serie dedicata, dall’altra quelle antecedenti al 1992, chiamate a confrontarsi in un contesto tecnico più coerente con la propria storia sportiva. In questo nuovo scenario il Rallye Elba Storico è stato inserito in entrambe le serie europee, ulteriore riconoscimento del prestigio e della rilevanza internazionale acquisiti dalla manifestazione. La gara manterrà inoltre la validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, del quale rappresenterà il settimo e penultimo appuntamento stagionale, oltre a essere valida per il Trofeo A112 Abarth, il Trofeo Michelin Storico, il Memory Fornaca e il Campionato Sociale ACI Livorno. Un insieme di validità sportive che rende la competizione elbana un appuntamento imprescindibile per piloti e team, motivo per cui l’organizzazione ha dedicato particolare attenzione a numerosi aspetti logistici e operativi, introducendo alcune importanti novità per rispondere alle esigenze del nuovo format internazionale. La competizione si svilupperà su tre giornate. La partenza sarà ospitata a Porto Azzurro, nell’area portuale, mentre l’arrivo finale sarà ambientato nel suggestivo centro storico di Capoliveri.
Giovedì 24 settembre il programma prenderà il via con la spettacolare prova speciale cittadina di Capoliveri, appuntamento unico nel suo genere che inaugurerà ufficialmente la prima tappa. Venerdì 25 settembre la gara si sposterà nella parte occidentale dell’isola, con un riordinamento previsto a Marciana Marina, mentre il riordino notturno sarà ospitato a Capoliveri. Sabato 26 settembre la sfida entrerà nella sua fase conclusiva lungo le strade della parte orientale dell’Elba, con un riordinamento a Porto Azzurro prima del traguardo finale.
Il percorso ricalcherà la tradizione che ha reso celebre il Rallye Elba Storico, proponendo dieci prove speciali tra le più amate e selettive del panorama nazionale. La principale novità sarà rappresentata dall’aumento del chilometraggio competitivo, che raggiungerà quota 140,080 chilometri.
Importante anche la scelta di prevedere due distinti parchi assistenza, soluzione introdotta vedendo il nuovo format FIA. L’area dedicata ai concorrenti del Campionato Europeo sarà allestita a Porto Azzurro, mentre quella riservata ai protagonisti del Campionato Italiano troverà spazio a Capoliveri. Una scelta studiata per garantire la migliore funzionalità operativa ai team e una gestione logistica più efficace dell’evento. Il quartier generale della manifestazione sarà nuovamente ospitato all’Hotel Airone di Portoferraio, sede delle verifiche amministrative, mentre le verifiche tecniche si svolgeranno nell’area del lungomare di Porto Azzurro.

Anche quest’anno il lavoro dell’Automobile Club Livorno e di ACI Livorno Sport può contare sul fondamentale sostegno delle amministrazioni locali, delle associazioni e dell’intera comunità elbana. Una collaborazione consolidata che nel tempo ha contribuito alla crescita della manifestazione, sempre più integrata con il territorio e autentica ambasciatrice dell’immagine dell’isola nel panorama sportivo internazionale. A confermarlo sono anche i numeri del recente passato, come quelli dell’ultima edizione del 2025, che ha fatto registrare 153 equipaggi iscritti provenienti da ben dieci Paesi europei, accompagnati da un elevato gradimento da parte di concorrenti, addetti ai lavori e appassionati. “Lavoriamo da mesi con grande impegno e attenzione ai dettagli - dice Luciano Fiori presidente Aci Livorno Sport - per consegnare ai concorrenti e agli appassionati un’edizione del Rallye Elba Storico all’altezza della sua tradizione e del prestigio internazionale che la manifestazione ha conquistato nel tempo. L’inserimento della gara nelle due serie del Campionato Europeo rappresenta per noi un importante riconoscimento e, allo stesso tempo, una responsabilità ancora maggiore. Il nuovo format continentale ci ha portato a sviluppare alcune soluzioni organizzative innovative, a partire dalla gestione dei parchi assistenza, sempre con l’obiettivo di garantire la migliore esperienza possibile a team, piloti e partner dell’evento. Siamo convinti che il percorso proposto, il maggior chilometraggio competitivo e il fascino unico dell’Isola d’Elba offriranno una sfida tecnica di altissimo livello. Desidero infine ringraziare la comunità elbana, le amministrazioni locali, i volontari, gli sponsor e tutti coloro che collaborano alla riuscita della manifestazione. Il Rallye Elba Storico è patrimonio del territorio e continua a rappresentare una straordinaria vetrina internazionale per l’isola e per tutto il nostro movimento sportivo nazionale, crediamo davvero di contribuire a far vedere il bello dell’Italia anche nel motorsport”.

lunedì 22 giugno 2026

PARADISI-CORNELIANI (AUTOBIANCHI PRIMULA) CONQUISTANO LA BAIA DELLE NINFE 2026




Roberto Paradisi e Corrado Corneliani su una Autobianchi Primula del 1969 del Classic Team vincono la XXI edizione della Baia delle Ninfe, prestigioso ottavo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Autostoriche
andato in scena in questo fine settimana tra Alghero ed il nord ovest della Sardegna. Organizzato da Automobile Club Sassari con il supporto della Regione Sardegna e di Fondazione Alghero, la Baia delle Ninfe ancora una volta ha conquistato il favore di pubblico ed equipaggi grazie ad una qualità organizzativa di altissimo livello, che ha coniugato l’aspetto paesaggistico e dell’ospitalità e quello tecnico, per l’allestimento delle 74 prove cronometrate sul percorso di 325 km che ha toccato alcuni dei punti più affascinanti della terra di Sardegna. Dalla stessa Alghero e i filari delle Tenute Sella & Mosca, azienda vitivinicola fondata nel 1899, alle saline di Stintino, dal parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, che nel 1998 venne dichiarato dall’UNESCO primo parco Geominerario al mondo, fino all’Argentiera, passando per Fertilia e Capocaccia. Un mix di storia e bellezza paesaggistica che ha esaltato gli equipaggi, impegnati a dare il tutto e per tutto in una gara fisica, per via del gran caldo della prima tappa e con prove molto tirate. A coordinare gli oltre 50 equipaggi al via, tra cui 31 del CIREAS, il direttore di gara internazionale Fabrizio Fondacci, valore aggiunto della competizione sarda. Tornando alla cronaca della gara, il risultato finale è stato frutto di un clamoroso colpo di scena considerando che siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina attuali leader del campionato, sono stati saldamente al comando di tutta la gara, fin quando la rottura della pompa della benzina della loro Fiat 600 del ‘55 li costringeva al ritiro a qualche chilometro dal CO finale. Così il passo costante e preciso del giovane bobbiese Roberto Paradisi, navigato dal presidente della scuderia mantovana Classic Team Corrado Corneliani, ha dato i suoi frutti, consentendo loro di iscrivere il loro nome per la prima volta nell’albo d’oro della competizione e di allungare nel 5 Raggruppamento in campionato chiudendo la gara con sole 316,03 penalità. Il Classic Team si aggiudica la vittoria tra le Scuderie. Seconda piazza per i tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo su Autobianchi A112 del Classic Team sulla quale hanno ottenuto una preziosissima (in chiave campionato) vittoria di RC4. Completano il podio i coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla ormai celebre Fiat Duna di Franciacorta Motori, sulla quale staccano la vittoria dell’RC5. Ai piedi del podio, il siciliano pluri campione Mario Passanante che ha diviso l’abitacolo della A 112 Abarth con il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora. Quinti assoluti e secondi di RC5, il sammarinese Isaia Zanotti e Diego Verza, presidente della Rovigo Corse sulla Fiat Ritmo 130 Tc, seguiti da Massimo Bisi e Giorgio Aricò, sesti assoluti e vincitori del 2 Raggruppamento sulla Fiat 508C del Registro Italiano Porsche. Settima piazza e podio di Raggruppamento RC5 per i toscani Claudio Lastri e Valter Pantani sulla bella Alfa Romeo Giulietta del 1982 del Classic Team, capaci di precedere gil altri giovani bobbiesi, Andrea Paradisi e Marco Rossi su Lancia Fulvia Coupè del ‘68 in uso a Corrado Corneliani. Completano la top ten i coniugi sardi Alessandro Virdis e Silvia Giordo, appena convolati a nozze, primi di Categoria sulla loro fida Porsche 356A Speedster del 1956 del Registro Italiano Porsche, su cui spicca “orgogliosa” la livrea dei 4 Mori. Decimi assoluti sono il direttore sportivo della Scuderia Nettuno Bologna Massimo Dalleolle, che ha diviso l’abitacolo della sua Autobianchi A112 Abarth con Davide Alvisi. Tra le dame, la classifica femminile ha fatto registrare il successo delle lombarde, Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo.

giovedì 18 giugno 2026

RALLY CAMPAGNOLO STORICO, AL VIA LE ISCRIZIONI


Con l’apertura delle iscrizioni fissata alle 8 di giovedì 18 giugno, la ventesima edizione del Rally Campagnolo Storico entra nella fase operativa che porterà l’evento a svolgersi nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 luglio. Organizzato dall’Automobile Club Vicenza, che da quest’anno si avvale della co-organizzazione di EMI Events Motorsport Italia, realtà alla quale è demandata tutta la parte organizzativa, amministrativa, oltre alla gestione logistica della gara, il rally vicentino avrà come quartier generale Isola Vicentina, località dalla quale nel 2005 ripartì la storia del rally che dal 1973 al 1977 scrisse pagine memorabili di storia automobilistica. Forte della validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e di quello per le Auto Classiche dal 1993 al 2000, il Campagnolo si fregia anche di una terza titolazione tricolore, assegnata al Rally di Regolarità nella duplice tipologia “media 60” e “ media 50”. A queste si vanno poi a somare le validità per il T.R.Z. della Seconda Zona della quale sarà il secondo appuntamento, oltre che per il Trofeo A112 Abarth Yokohama che proprio ad un’edizione del rally vicentino – quella del 2010 – iniziò la sua corsa che dura da diciassette stagioni. Consolidate anche le validità per il sempre più frequentato Memory Fornaca, oltre che per il Michelin Trofeo Storico riservato agli utilizzatori delle coperture francesi, ma anche per il Trofeo Rally ACI Vicenza dedicato ai conduttori tesserati per l’Ente berico. Nel frattempo è stato anche aggiornato il sito web della manifestazione e altrettanto si è provveduto per le pagine dei vari social network; di conseguenza sono stati resi noti anche gli orari delle varie fasi della gara e il percorso dove spicca la novità della prova speciale “Monte Zovo” mai disputata in precedenza al Campagnolo Storico. Svelati quindi anche gli altri tre impegni cronometrati che fanno parte della storia del rally: “Monte di Malo” conosciuta anche come Muzzolon, “Isola – Gambugliano” e quel monumento al rallysmo che è la “Santa Caterina” che coi suoi 14.33 chilometri sarà anche la più lunga del lotto. Tutte saranno ripetute portando a otto i tratti cronometrati per 92,06 chilometri competitivi sui 319,50 del percorso totale. Verifiche sportive e tecniche sono in programma a Isola Vicentina nella giornata di venerdì 17 luglio dalle 10 alle 15.30; il primo giorno si completerà con la partenza del rally alle 18 dal parco assistenza e il successivo controllo orario in piazza Marconi a Isola Vicentina dove gli equipaggi saranno presentati al pubblico, prima dell’ingresso al riordino notturno nel piazzale del Palasport. Alle 7.45 dell’indomani la ripartenza per affrontare il resto del percorso. Oltre a quello notturno, la tabella tempi e distanze propone altri tre riordini, un parco assistenza e due zone di assistenza remota, tutti localizzati nella zona industriale “Scovizze” di Isola Vicentina; un quinto riordino porterà gli equipaggi in centro a Schio al termine dello svolgimento dell’ultima prova speciale. L’arrivo è in programma per le 20, sempre in Piazza Marconi, dove si terrà anche la cerimonia delle premiazioni.

mercoledì 17 giugno 2026

ASI, LE “TOPOLINO” IN FESTA A TORINO PER I 90 ANNI


Tre giornate soleggiate hanno accompagnato, da giovedì 11 a domenica 14 giugno, i 132 equipaggi che, in arrivo da dieci Paesi europei ed extraeuropei, hanno animato “La Topolino va ai 90”. Come succede dal 2006 ogni dieci anni, è Torino ad ospitare gli anniversari a cifra tonda della prima Fiat 500, presentata il 15 giugno 1936 e costruita sino al 18 gennaio 1955. A organizzare il raduno internazionale, con il supporto dell’Automotoclub Storico Italiano, della Città Metropolitana di Torino e della Federazione Europea Fiat Topolino Clubs, sono stati il Topolino Autoclub Italia e il Club Topolino Fiat Torino.
È stata un’immersione nella storia, nell’arte e nella cultura della città: dalla salita di giovedì verso la Sacra di San Michele alla galoppata ad anello intorno a Torino il venerdì quando i “topolinisti”, divisi in due gruppi, hanno percorso il perimetro urbano in senso orario o antiorario per visitare Venaria Reale e Superga. Sabato le vetture hanno sostato in piazza Vittorio Veneto mentre gli equipaggi, a bordo di un tram storico dell’Associazione Torinese Tram Storici, hanno visitato il centro cittadino e il Museo Egizio. Alla serata di gala, organizzata all’Heritage Hub di Mirafiori, erano presenti tra gli altri la Direttrice Generale del Comune di Torino, Alessandra Cimadom, il Comandante della Polizia Stradale di Torino Franco Fabbri, il Consigliere Federale ASI Antonio Traversa e il coordinatore della Commissione ASI Lampeggiatori Blu Storici Francesco Falciola.
Gran finale, domenica, al castello di Rivoli. Durante la manifestazione la variopinta carovana delle Topolino è stata scortata, in tangenziale come nelle altre strade urbane, dalla Polizia Locale di Torino e dalla Polstrada, che ha fatto venire apposta dall’Autocentro di Firenze una splendida Fiat 1300 del 1964. Nel corso della quattro giorni torinese si è svolta anche l’assemblea della Federazione Europea Fiat Topolino Clubs, durante la quale è stato stilato il calendario dei prossimi raduni internazionali che si svolgono con cadenza annuale in vari Paesi europei: nel 2027 sarà di turno Rotterdam (Olanda). Un omaggio doveroso non solo alle nostre comuni radici europee ma anche allo spirito pionieristico della Topolino, una “world car” ante litteram che venne costruita in Francia con il marchio Simca, in Germania come NSU-Fiat e in Polonia. Per rivedere tante Topolino tutte assieme in Italia bisognerà invece attendere il 2036, quando la madre di tutte le utilitarie made in Italy festeggerà i suoi cent’anni.




COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026, PRESENTATO IL PERCORSO DI OLTRE 500 KM

 


E' stata pubblicata la mappa del percorso della Coppa d'Oro delle Dolomiti 2026, Grande Evento Acisport in programma a metà luglio: 516,19 km complessivi per tre giorni di gara, il prologo di 64,63 km con partenza alle 17:30 di Giovedì 16 luglio da Cortina d’Ampezzo, la prima tappa di 248,46 km che porta gli equipaggi, Venerdì 17 luglio, a Canazei, San Martino di Castrozza, Agordo, Val di Zoldo, Selva di Cadore e la seconda tappa, Sabato 18 luglio, di 203,10 km che attraversa Auronzo di Cadore, Longarone, Belluno, Nevegal, Valle di Cadore e San Vito di Cadore.
Le mappe del percorso sono disponibili al seguente link: https://www.coppadorodelledolomiti.it/it/percorso-2/

martedì 16 giugno 2026

CISALPINA CLASSIC RACE, AUTO DA SOGNO TRA I TORNANTI DELLA VALLEE DAL 25 AL 27 GIUGNO

 


 Le automobili che hanno fatto la storia dell’automobilismo sportivo internazionale, luoghi da cartolina che tutto il mondo invidia al “Bel Paese” ed i migliori protagonisti della regolarità per auto storiche e moderne. Sono questi gli ingredienti del successo della Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR che si rinnova nel 2026 con un programma più ricco (dal 25 al 27 giugno 2026) tra tra La Salle, Aosta e i luoghi più belli della Vallée.
La manifestazione organizzata da Classic Paddock di Roberto Crugnola è valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, Gran Turismo e Super Classica ACI Sport per auto storiche costruite fino al 2000, offrirà ai partecipanti la possibilità di beneficiare della nuova partnership con KIA, il prestigioso brand automobilistico, record di vendite in Italia ed in Europa grazie ai suoi modelli di alto design, affidabilità e capaci di grande attenzione all’ambiente. La collaborazione è concretizzata attraverso Nuova AutoAlpina del Gruppo SICAV Concessionaria ufficiale e officina autorizzata KIA in Valle d'Aosta e Piemonte. Un avveniristico corner con l’esposizione dei modelli di punta della casa coreana saranno allestiti ad Aosta nelle adiacenze dell’Arco Augusto, sabato 27 al traguardo della gara.
"Siamo entusiasti - spiega Crugnola - di accogliere il marchio automobilistico KIA tra i title sponsor del nostro evento che insieme ad Allianz Investitori SGR, da eccellenze quali sono nei loro settori, consentiranno ai partecipanti della Cisalpina Classic Race di beneficiare di un evento, che aldilà dell’aspetto sportivo, rappresenta un’eccellenza in termini di qualità organizzativa e ospitalità. Lo sport automobilistico è un incredibile volano di promozione del territorio, infatti molti equipaggi soggiorneranno e vivranno la Vallée anche oltre i giorni della gara”.
Le iscrizioni che si chiuderanno in questo fine settimana, vedono già la partecipazione di equipaggi e scuderie che porteranno in gara alcuni dei modelli più prestigiosi di Porsche, Ferrari, Alfa Romeo, Mercedes e altri marchi, e che potranno godere di di un evento all’insegna dell’ospitalità di altissimo livello e del fascino di poter guidare delle automobili iconiche tra i tornanti della Vallée.
Tra le novità dell’edizione 2026 sarà la possibilità di poter effettuare delle prove cronometrate nella pista Skiroll di Rapy a Verrayes (AO) dove i concorrenti avranno la possibilità di “girare” nell’anello di 2.1 km destinato allo skiroll. La pista inaugurata nel 2001 è situata ad una quota di poco superiore ai 1000 m ed è caratterizzata da un nastro di asfalto largo più di quattro metri che presenta numerosi saliscendi per un dislivello totale di circa 40 mt.
Il programma della “tre giorni” prevede per la giornata di giovedì 25 giugno, l’arrivo degli ospiti al Relais Mont Blanc & Spa dove si terranno le operazioni di verifica e la cena di presentazione a bordo piscina per dare inizio ad un weekend che rappresenta una vera e propria experience, un affascinante unicum nel panorama delle competizioni riservate alle auto classiche, d’antan e supersportive. ll Mont Blanc Relais & Spa è il 5 stelle che accoglierà gli ospiti in un ambiente di lusso: una destinazione da sogno che nasce dall’amore e dall’attenzione per ogni singolo dettaglio. Il Boutique Hotel & Spa Villamour è una perla in pietra e legno ai piedi del Monte Bianco. Il ristorante La Fenêtre con vista sul Monte Bianco, offre la tradizione e la ricerca di prodotti autentici del territorio. La SPA con grotta scavata nella roccia è pronta a coccolare gli ospiti dopo l’adrenalina della competizione.
Venerdì 26 dalle ore 9.00 la partenza della 1^ Tappa da La Salle con sosta pranzo a Les Montagnards e sabato 27 giugno, alle 10.00 la partenza della 2^ Tappa ancora da La Salle con sosta al Gran San Bernardo.
La cerimonia di arrivo di sabato 27 giugno alle 15.45 sarà per la prima volta ad Aosta nell’esclusiva cornice dell’Arco di Augusto, messo a disposizione della Città in via esclusiva per celebrare l’arrivo dei concorrenti della Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR. Mentre la suggestiva premiazione si terrà a partire dalle 20.30 nell’Awards Gala Dinner al Relais Mont Blanc.