giovedì 14 maggio 2026

MILLECURVE, SI CORRE IL 6 E 7 GIUGNO, GRANDI NOVITA' NEL PERCORSO




La passione per l’automobilismo storico torna protagonista con la 21ª edizione della MilleCurve, appuntamento ormai consolidato e tra i più attesi del calendario nazionale, valido per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche (CIREAS). Il 6 e 7 giugno equipaggi provenienti da tutta Italia si ritroveranno per confrontarsi in una sfida che unisce precisione, tecnica e il fascino senza tempo delle vetture d’epoca. Nel corso degli anni, la manifestazione ha saputo distinguersi non solo per l’elevato livello sportivo, ma anche per il forte legame con il territorio. Il percorso si sviluppa infatti nel cuore dell’Irpinia, terra autentica e sorprendente, dove la varietà dei paesaggi – tra dolci colline, borghi ricchi di storia e strade panoramiche – diventa parte integrante dell’esperienza di gara, esaltando il piacere della guida e la bellezza delle auto storiche. Elemento di grande interesse per questa 21ª edizione è l’introduzione di un tratto completamente nuovo: un segmento inedito che porterà gli equipaggi fino al suggestivo scenario del Lago Laceno. Immersi tra altopiani, faggete e panorami di rara bellezza, i concorrenti vivranno un’esperienza capace di coniugare sfida sportiva ed emozione visiva, arricchendo ulteriormente il valore dell’intera competizione. Il programma prevede le verifiche tecniche e sportive come nelle scorse edizioni, al Grand Hotel Irpinia a Mercogliano da venerdì 5 giugno dalle ore 17.30 e fino alle 20.00 e sabato 6 giugno, dalle ore 8.30 alle ore 12.10. La partenza sarà alle 13.41 mentre la Power Stage Classic si svolgerà a partire dalle ore 18.11 a Lago Lacerno - Bagnoli Irpino (Av). Tradizione e rinnovamento si incontrano così in un evento che celebra la cultura motoristica e il territorio, confermandosi come uno degli appuntamenti più affascinanti del panorama nazionale. Un’esperienza unica, dove ogni chilometro racconta una storia e ogni curva svela un nuovo scorcio delle meraviglie irpine.

mercoledì 13 maggio 2026

TARGA FLORIO, AL VIA LA 110° EDIZIONE


 

Sono 169 gli equipaggi iscritti alla 110ª edizione della Targa Florio, numeri che confermano ancora una volta il fascino e il prestigio internazionale di una delle gare automobilistiche più antiche e celebri al mondo. Una corsa che negli anni ha legato il proprio nome a grandi piloti, a case automobilistiche leggendarie e a pagine entrate nella storia del motorsport, mantenendo intatto il suo richiamo ben oltre i confini della Sicilia. Da oggi la Targa Florio entra nel vivo e l’Studi di PalermUniversità degli o, al fianco di ACI Sport nell’organizzazione dell’evento, si trasforma nel cuore della manifestazione con il calendario di appuntamenti collaterali “Targa Florio, 110 e lode”. Se le strade delle Madonie continueranno a fare da scenario alle sfide sportive lungo un percorso tecnico e spettacolare, sarà il campus di viale delle Scienze ad accogliere squadre, piloti, appassionati e cittadini, ospitando verifiche tecniche e sportive, parco assistenza, incontri culturali, attività di ricerca scientifica e iniziative dedicate alla salute.

A confermare il forte coinvolgimento della comunità universitaria sono anche gli oltre 600 studenti volontari dell’Ateneo, che hanno scelto di prendere parte attivamente all’organizzazione della manifestazione, contribuendo a una settimana che unisce sport, territorio, cultura e innovazione.
Per la prima volta, inoltre, il programma si arricchisce di un grande evento serale aperto alla città: venerdì 15 maggio il campus UniPa ospiterà una festa che offrirà una nuova esperienza di partecipazione collettiva legata alla Targa Florio.
La settimana è stata presentata questa mattina allo Steri alla presenza del rettore Massimo Midiri e del sindaco di Palermo Roberto Lagalla.“La Targa Florio - ha sottolineato il rettore dell’Università degli Studi, Massimo Midiri - rappresenta un patrimonio identitario della Sicilia e un simbolo riconosciuto nel mondo. Per l’Università di Palermo essere protagonista di questa manifestazione significa rafforzare il legame tra Ateneo, territorio, istituzioni e comunità. Abbiamo voluto trasformare il campus in uno spazio aperto, capace di unire sport, ricerca, innovazione, cultura e partecipazione. La presenza di centinaia di studenti volontari testimonia il valore educativo e aggregativo di questa esperienza, che rende l’Università sempre più luogo di incontro, crescita e condivisione”.
Il campus universitario di viale delle Scienze sarà il cuore operativo della manifestazione: ospiterà il villaggio della Targa Florio, il parco assistenza, le verifiche tecniche e sportive e il traguardo finale della gara previsto per sabato 16 maggio dalle ore 12.00. La cerimonia di partenza si terrà invece il 14 maggio in piazza Verdi a Palermo a partire dalle ore 18.00.
“Da quando sono sindaco e anche da quando ero rettore - ha dichiarato il sindaco di Palermo Roberto Lagalla - ho collaborato e collaboro con impegno rispetto ad un atto dovuto alla storia, alla tradizione, all’importanza sportiva della corsa e soprattutto ai territori delle Madonie che vede intersecarsi su quell’area i vari circuiti. Come città Metropolitana stiamo portando avanti per consegnare alla comunità, le restaurate tribune storiche di Cerda”. In collegamento dalla sede centrale di Automobile Club d’Italia è intervenuto il presidente Geronimo La Russa: “Parlare di Targa Florio per un appassionato come me è sempre un grande piacere. L’evento è famoso nel mondo e personalmente ne ho testimonianza diretta in occasione degli impegni con la Federazione Internazionale, quando sovente vengono chieste informazioni su una gara che è icona internazionale italiana e della mia amata Sicilia”.

'LE MILLE MIGLIA D'ITALIA' AL MIMIT UNA MOSTRA CHE RACCONTA IL MADE IN ITALY IN MOVIMENTO

 


SUL LAGO DI GARDA IL 16 MAGGIO SI FESTEGGIANO I 60 ANNI DELL'ASI



Il 16 maggio i festeggiamenti per il compleanno dell’ASI faranno tappa sul Lago di Garda: a Bardolino, dove tutto ebbe inizio con la firma costitutiva 60 anni fa, e a Gardone Riviera, dove al Vittoriale degli Italiani sarà celebrata l’automobile come musa ispiratrice di d’Annunzio e del Futurismo. La giornata si aprirà a Bardolino, sulla sponda veneta del Lago di Garda, con l’esecuzione in piazza Matteotti dell’Inno d’Italia a cura della Banda Filarmonica e con l’inaugurazione della mostra di modellismo presso Palazzo Gelmetti. A contorno di un’esposizione di sessanta veicoli storici si terrà un convegno sull’evoluzione dello stile automobilistico. Il momento clou sarà quindi l’inaugurazione della targa commemorativa per la nascita di ASI. Questo legame tra territorio e storia sottolinea come Bardolino non sia solo punto di partenza geografico, ma anche simbolico dell’intera celebrazione.

Il cuore culturale dell’evento si sposterà nel pomeriggio al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera, dimora di Gabriele d’Annunzio e luogo simbolo dell’estetica e della visione del Vate, oggi guidato da Giordano Bruno Guerri, che negli anni ne ha rafforzato il ruolo come centro culturale vivo e contemporaneo, rendendolo una delle case-museo più visitate al mondo. Qui, tra arte e memoria, dalle 15.30 si svilupperà una riflessione sul rapporto tra uomo, macchina e velocità, temi centrali nell’immaginario dannunziano. L’inaugurazione della mostra “Futurismo e mito della velocita” e la performance teatrale “Inclinata progreditur. Dialogo con un’automobile”, con la partecipazione straordinaria di Francesca Cavallin, attrice e storica dell’arte, e di Carlo Vanoni, storico e critico d’arte, rappresentano momenti chiave di questo percorso. Il legame tra d’Annunzio e l’automobile è profondo e anticipatore: il poeta vedeva nel motore e nella velocità una nuova forma di espressione estetica, capace di incarnare modernità, potenza e spirito eroico. L’automobile, per lui, non era solo un mezzo di trasporto, ma simbolo di progresso e di tensione verso il futuro, in sintonia con le suggestioni del Futurismo. Inoltre, fu lo stesso Vate a cambiarne il genere da maschile a femminile.

martedì 12 maggio 2026

ASI MOTOSHOW 2026, EDIZIONE TRAVOLGENTE CON OLTRE 20 MILA SPETTATORI


La 23^ edizione di ASI MotoShow sì è conclusa all’Autodromo di Varano de’ Melegari con il saluto dei grandi campioni in sella alle moto con le quali hanno conquistato i titoli più prestigiosi: tutti in pole position su una griglia di partenza da leggenda. Le ultime generazioni dei piloti ben rappresentate dal tre volte campione del mondo Alvaro Bautista, a raccogliere il testimone da rider del calibro di Eugenio Lazzarini, Pierpaolo Bianchi, Carlos Lavado, Benedicto Caldarella, Gianfranco Bonera, Jean François Baldé o Raymond Roche, tutti in pista in un weekend che ha coinvolto oltre 20.000 spettatori. “Una chiusura in grande stile – ha commentato il Presidente ASI Alberto Scuro – che conferma la tradizione del nostro evento in una edizione ancora più significativa, perché cade nel sessantesimo anniversario della Federazione. Abbiamo vissuto un fine settimana di pura passione, in un contesto unico che ci permette di stare a contatto diretto con le moto e con i personaggi del motociclismo mondiale. Ci sono appassionati sempre più giovani e il mondo della moto storica offre loro l’opportunità di praticare un collezionismo accessibile. ASI MotoShow è anche un’occasione unica per godersi un territorio che combina motori ed altre eccellenze nel cuore della Motor Valley.” Il campione spagnolo Alvaro Bautista, iridato nella MotoGP 125 (2006) e due volte in Superbike (2022 e 2023), ha entusiasmato il pubblico riportando in pista una moto iconica della Ducati: la Desmosedici GP6 utilizzata da Troy Bayliss per vincere il Gran Premio di Valencia nel 2006 conquistando una doppietta insieme al compagno di squadra Loris Capirossi. Bautista è tuttora pilota Ducati in Superbike, portacolori del Team Barni in una serie sempre avvincente e competitiva. “Qui a Varano ho respirato amore e passione per la moto – ha detto il campione - sentimenti condivisi con tutte le persone che sono qui in sella alle loro moto storiche. Posso definirmi anch’io un collezionista: conservo ancora l’Aprilia 125 con cui ho vinto il mondiale nel 2006, una Honda 125 GP del 1997 con cui ho iniziato a correre nel 1999 e una Aprilia Moto GP del 2015.” ASI MotoShow si è rivelato ancora una volta un grande evento di rilevanza internazionale. Organizzato dall’Automotoclub Storico Italiano, è tornato a riempire il paddock e il circuito parmense con il suo “museo della moto in movimento”. Hanno partecipato 698 “rider” - metà dei quali provenienti dall’estero – portando a Varano oltre 800 motociclette storiche trasformando il paddock dell’autodromo in un vero museo dinamico. Dalle origini all’alba del terzo millennio, dai più piccoli e maneggevoli motocicli alle moto da competizione, dalle “sottocanna” prebelliche alle rabbiose “125” degli anni ’90: il parterre di ASI MotoShow è senza dubbio tra i più ricchi e completi per illustrare oltre un secolo di evoluzione su due ruote.

 


lunedì 11 maggio 2026

LA MARCA CLASSICA 2026 E' DI FONTANELLA-SCARABELLI (FIAT 514 SPORT)


A 'La Marca Classica', sesto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, dopo le sette vittorie, sei consecutive, dei fratelli Scapolo, è stato l’equipaggio composto da Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli a salire sul gradino più alto del podio con la loro Fiat 514 Sport del 1930 portacolori della Scuderia MNT25. Alle loro spalle grazie ad una gara impeccabile che è valsa la miglior prestazione al netto dei coefficienti, si sono piazzati Flavio Renna e Paolo Abalsamo su una rara quanto interessante Autobianchi A111 e a completare il podio è stata la Fiat 1500 6C di Antonino Margiotta e Alessandro Moretti. In una top-ten tutta tricolore per quanto riguarda le vetture, al quarto posto figura la Fiat 508S di Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa seguiti da un’accoppiata di 508 in versione C: quinta è infatti quella di Luca Patron e Umberto Ferrari tallonata dalla “gemella” di Massimo Zanasi e Corrado Corneliani. Gara di ottima fattura anche per Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, settimi con la Fiat Duna, mentre in ottava posizione spicca il marchio Lancia della Lambda Spider di Sergio Sisti e Anna Gualandi a precedere di un soffio l’Alfa Romeo Giulietta di Claudio Lastri affiancato da Valter Pantani. Completa la top-ten la Fiat Ritmo 130 TC del sanmarinese Isaia Zanotti in coppia con Diego Verza. Gaetana Angino ed Enrica Russo su Autobianchi A112 Abarth si sono imposte nella classifica femminile avendo la meglio su Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Mini Cooper, seconde; terze hanno chiuso “Nausicaa” e Rossella Frosio su MG B Roadster. Al Classic Team l’ambito premio per la vittoria tra le scuderie, mentre all’equipaggio Cajani – Pitacco su Opel Corsa E del 2020, quella nella categoria “auto moderne”. Inoltre una notizia che ha dato sicuramente una prima svolta all’esito della gara è stata quella del ritiro dei fratelli Alberto e Giuseppe Scapolo, rimasti imbrigliati in una momentanea situazione di traffico con la loro Fiat 508 C, nel mezzo di un contesto che nella prima parte di gara ha portato all’annullamento della prima prova di precisione. La manifestazione è entrata nel vivo con la power stage disputata dai cinquanta equipaggi ammessi alla partenza, verso il tardo pomeriggio di sabato 9 maggio nella cornice di viale Bartolomeo d’ Alviano a Treviso; a mettersi in evidenza con due “netti” e un terzo rilevamento con una penalità sono stati i futuri vincitori Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport del 1930 seguiti da Sandro Pegni e Andrea Fissi a bordo della ben più recente Volkswagen Golf GTI che hanno totalizzato solo 4 penalità; terzi Antonino Margiotta con Alessandro Moretti sulla Fiat 1500 6C del 1937. Terminata la power stage i partecipanti si sono ritrovati al BHR Treviso Hotel per l’aperitivo e la tradizionale cena di gala che hanno chiuso la prima giornata della manifestazione che, nel suo complesso dato dal percorso e dal livello organizzativo ha riscosso un ampio consenso dagli equipaggi giunti da diverse regioni d’Italia. Abbinata alla gara “classica” si è svolta anche la “turistica” con ventidue equipaggi al via, sette dei quali con auto moderne. Ad avere la meglio tra le storiche sono stati Simone Molinari e Andrea Caranti su Fiat 1100 TV della Rovigo Corse con la quale hanno preceduto la Fiat Cinquecento di Massimo Casellato e Laura Modena; terzo posto per l’Autobianchi A112 Abarth di Aldo Candeo e Giorgio Masiero. Nella categoria delle vetture post 2000, successo per la Toyota Yaris GR di Enrico Vianello e Giuseppe Coradazzi nei confronti di Gianantonio e Marco Gasparini su Ferrari 296 GTS e a completare il podio sono stati Pieremilio Garbellotto e Massimo Ninotti su Porsche 911 Turbo.

venerdì 8 maggio 2026

IL GRAN PREMIO NUVOLARI SI CORRERA' DAL 17 AL 20 SETTEMBRE 2026




Continua la macchina organizzativa del 36° Gran Premio Nuvolari, l’evento internazionale di regolarità per le auto storiche, in calendario dal 17 al 20 settembre 2026. Di ritorno dal tour di presentazione in America Latina, dedicato a piloti, stampa e pubblico di appassionati, gli organizzatori sono già al lavoro per garantire un’edizione spettacolare e ricca di novità. Il nuovo itinerario promette di regalare panorami suggestivi e scenari di straordinaria bellezza.
I 300 equipaggi provenienti da tutto il mondo affronteranno un percorso articolato in tre tappe, per un totale di 1.100 km, attraversando gli scorci più belli e iconici di Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e della Repubblica di San Marino.
I concorrenti saranno protagonisti di una sfida scandita da prove cronometrate e di media, lungo alcune tra le strade più suggestive d’Italia, dando vita a un appuntamento esclusivo ed elegante per piloti e appassionati, in onore del mito che ha fatto la storia dell’automobilismo mondiale, Tazio Nuvolari.
Durante i giorni della manifestazione, strade e piazze attraversate dal Gran Premio si animeranno grazie alla presenza di autentici gioielli d’altri tempi. Vere e proprie testimonianze itineranti della raffinata cultura industriale del XX secolo, queste vetture sfileranno lungo il percorso, regalando uno spettacolo unico a car lovers e semplici curiosi.
Ideato e organizzato dal 1991 da Mantova Corse, l’evento si svolgerà nel rispetto delle normative F.I.A, F.I.V.A. e A.C.I. Sport, con una particolare attenzione ai protocolli di sicurezza della Federazione Sportiva Nazionale.
Confermata la presenza dei partner storici Red Bull, Gruppo Finservice e Morbio Costruzioni: grazie al loro supporto il Gran Premio Nuvolari offrirà ai partecipanti un’esperienza adrenalinica e memorabile, capace di fondere il piacere della guida tra luoghi di grande bellezza, con una competizione sportiva di altissimo livello. Il 36° Gran Premio Nuvolari godrà, tra gli altri, del patrocinio delle Regione Lombardia, delle Città di Mantova, Rimini, Arezzo, Forlì e Ferrara, dei Ministeri del Turismo e dello Sport della Repubblica di San Marino e della Fondazione della Cassa di Risparmio di Carpi.
Giovedì 17 settembre, gli equipaggi si concentreranno a Mantova. Nell’incantevole cornice del Palazzo del Te verranno espletate le verifiche documentali ai piloti e le verifiche tecniche alle vetture. In serata, la tradizionale cena di benvenuto il Piazza Erbe, nel centro storico della Città.
Venerdì 18 settembre, come da tradizione, verrà data la partenza dalla storica Piazza Sordello, il cuore della città lombarda. Le vetture attraverseranno le strade della Pianura Padana, un primo controllo nella Piazza dei Martiri a Carpi, poi gli Appennini fino all’Autodromo del Mugello. Si continuerà poi sulle colline tosco-romagnole per arrivare all’Autodromo di Imola, poi ancora verso il Mare Adriatico l’arrivo a Cesenatico, dove si terrà la prima suggestiva serata, presso il Grand Hotel da Vinci. Seguirà il pernottamento a Rimini.
Sabato 19 settembre, la seconda tappa, vedrà il percorso snodarsi da Rimini verso le Marche e l’Umbria. Previsti i passaggi da Sant’Angelo in Vado, Città di Castello, fino all’Autodromo di Magione, Break presso il Golf Club Lamborghini di Panicale, transito da Cortona ed arrivo ad Arezzo. Nel pomeriggio gli equipaggi percorreranno le strade della Toscana, transitando da Sansepolcro per poi procedere verso il Passo di Viamaggio. La Repubblica di San Marino accoglierà la manifestazione con l’ultimo gruppo di prove cronometrate della giornata e il controllo a timbro in Piazza della Libertà, all’apice del Monte Titano. L’arrivo della seconda tappa sarà a Rimini, prima la passerella di Piazza Tre Martiri ed infine il Parco Fellini dove le vetture sosteranno per la notte. In serata, il tradizionale Gala Dinner in onore di Tazio Nuvolari, nella meravigliosa cornice Felliniana del Grand Hotel Rimini.
Domenica 20 settembre gli equipaggi si dirigeranno verso Nord. Il percorso riserverà le ultime sfide, decisive per decretare il vincitore finale. Partendo da Rimini, si confronteranno con le temutissime prove cronometrate di Meldola, poi i circuiti cittadini di Forlì e di Lugo di Romagna. Nell’ovale della Piazza Ariostea si disputeranno le prove cronometrate della Power Stage ed il Castello Estense sarà la sede del controllo orario che la Città di Ferrara riserverà ai concorrenti. Sarà poi la volta del rientro in terra mantovana. Il pranzo, nella cornice della millenaria Abbazia di San Benedetto Po sarà l’ultimo atto prima del trionfale arrivo in Mantova tra le ospitali mura di Piazza Sordello.


giovedì 7 maggio 2026

LA MARCA CLASSICA, IN 50 AL VIA DELLA GARA DI CAMPIONATO ITALIANO REGOLARITA' ACISPORT


Chiuse le iscrizioni, sono stati svelati gli elenchi iscritti dell’edizione 2026 de La Marca Classica, gara di regolarità classica e turistica organizzata dall’Automobile Club Treviso che si svolgerà sabato 9 e domenica 10 maggio a Quinto di Treviso. Nel primo elenco, quello dedicato al sesto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, sono cinquanta gli equipaggi che vi si contano: quarantanove con auto storiche costruite sino all’anno 2000 compreso e un cinquantesimo con una moderna. È un elenco iscritti di tutto rispetto quello della gara titolata tricolore, sia per la caratura degli equipaggi sia per il parco vetture che contempla un arco temporale di oltre settant’anni partendo dal 1929, anno in cui venne costruita la Lancia Lambda di Sergio Sisti e Anna Gualandi alla quale è stato assegnato il numero 1. Solo un anno più “giovane” è, poi, la Fiat 514 Sport di Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli. Presenti, come d’abitudine, anche le Fiat 508 C dei plurivincitori – sette edizioni su otto – di Alberto e Giuseppe Scapolo, come anche per Luca Patron e Umberto Ferrari e versione “S” della piccola Fiat per Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa. Presente in elenco anche la rata Fiat 1500 6C di Antonino Margiotta e Alessandro Moretti, mentre Massimo Zanasi e Corrado Corneliani si affidano alla 1100 Special facendo un balzo negli anni ’60. La prima vettura non italiana in elenco è la Porsche 911 S di Mauro Argenti e Davide Boccato seguita da un’altra “straniera”, la MG B delle ladies “Nausicaa” e Rossella Frosio. Nutrita anche la presenza delle Autobianchi A112 nelle varie versioni Abarth degli anni ’70 e primi ’80, fino ad arrivare a modelli recenti come l’inconfondibile Fiat Duna di Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, unici a comparire nell’albo d’oro oltre ai già citati Scapolo, avendo vinto l’edizione 2019. Ben dodici i piloti classificati “super top” ai quali se ne sommano altri nove della categoria “top” numero che fanno presagire una gara di alto livello dove azzardare un pronostico non sarà cosa facile. Oltre alle numerose vetture Fiat e Autobianchi, i colori italiani sono ben rappresentati anche da Alfa Romeo e Lancia, marchi che quasi monopolizzano l’elenco delle vetture iscritte che arriveranno nella “Marca” da diverse regioni d’Italia a conferma del gradimento dei piloti verso la manifestazione trevigiana che entrerà nel vivo dalle 10 di sabato prossimo con le operazioni delle verifiche sportive, seguite mezzora più tardi dalle tecniche presso il BHR Treviso Hotel a Quinto di Treviso. Dalle 17 gli equipaggi muoveranno verso Treviso per disputare la power stage in viale d’Alviano con inizio alle 18 per poi rientrare alla base per la tradizionale cena di gala. Alle 9 della domenica la partenza della gara che si snoderà toccando Castelfranco Veneto, Ca’ Mostaccin, Molinetto della Croda, con le soste a Follina all’Agriturismo La Dolza e a Susegana all’Azienda Agricola Collalto per poi arrivare al traguardo fissato alle 16 a cui farà seguito la cerimonia delle premiazioni, sempre al BHR Treviso Hotel. Con la formula della regolarità turistica, due ore dopo la “classica”, saranno altri ventidue equipaggi a sfidarsi nella gara che riserverà loro un percorso ridotto nel chilometraggio e con trentaquattro rilevamenti al centesimo di secondo, come da regolamento. Dopo quattro ore di gara, faranno rientro per le 15 in attesa delle premiazioni previste alle 16. Quindici equipaggi si sfideranno con auto storiche e altri sette con le moderne.


Tutte le informazioni e i documenti di gara sono disponibili al sito www.lamarcaclassica.it

mercoledì 6 maggio 2026

VALSUGANA HISTORIC RALLY, AL VIA LE ISCRIZIONI


Dopo mesi di preparativi, il Valsugana Historic Rally sta per entrare nel vivo della 14^ edizione in programma a Borgo Valsugana (TN) venerdì 5 e sabato 6 giugno prossimi. Organizzato da A.S.D. Autoconsult in collaborazione con il Manghen Team e il Team Bassano, il rally trentino sarà il quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e di quello dedicato alle classiche del periodo 1993 – 2000; sarà inoltre gara di apertura del T.R.Z. della Seconda Zona, quella che contempla le Tre Venezie. Altresì saranno in gara anche i partecipanti al Trofeo A112 Abarth Yokohama al loro terzo impegno stagionale come anche per gli iscritti al Michelin Trofeo Storico, mentre per quelli al Memory Fornaca sarà il quarto dei nove round. Inoltre, le prove speciali del Valsugana saranno teatro della seconda sfida stagionale del Trofeo Rally ACI Vicenza. Aperte dalle 8 di mercoledì 6 maggio, le iscrizioni si potranno perfezionare sino alle 18 di venerdì 29 dello stesso mese. Il giorno successivo al Caffè Roma in Largo Carlo Dordi, 3 sarà possibile ritirare il roadbook nella fascia oraria dalle 9 alle 15 ed effettuare le ricognizioni secondo gli orari previsti dal programma. Venerdì 5 giugno, dalle 14.30 alle 19.30 il Municipio di Borgo Valsugana ospiterà le verifiche sportive, seguite mezzora più tardi dalle tecniche nell’adiacente Piazza Degasperi. Alle 8 di sabato 6 giugno, dal Ponte Veneziano scatterà la prima vettura per affrontare il percorso, lungo il quale saranno quattro – da ripetersi per un totale di otto – le prove speciali per 104,26 chilometri cronometrati sui 274,84 del percorso totale; arrivo previsto dalle 18.15 con le premiazioni a seguire direttamente sul palco. Previsti, inoltre, due riordini in via Roma a Borgo Valsugana, oltre a un parco assistenza e cinque zone servizio remoto nella vicina area industriale. Informazioni e documenti sono disponibili al sito web www.valsuganahistoricrally.it 

martedì 5 maggio 2026

MITTELEUROPEAN RACE, ANCORA POCHI GIORNI PER ISCRIVERSI

 


Tra pochi giorni si chiude la possibilità di vivere la Mitteleuropean Race, in programma dal 21 al 24 maggio tra il Friuli e Trieste. Ogni giornata è diversa. Ogni tratto richiede attenzione. Ogni momento lascia qualcosa.
Tre i modi per esserci: Regolarità Superclassica
per vetture storiche fino al 2000; Campionato Italiano Grandi Eventi Vetture Moderne
per Gran Turismo moderne e vetture contemporanee di alto profilo,
nella dimensione più competitiva; Mitrace Tour Cup
per moderne supercar, con un approccio più rilassato,
tra guida, paesaggi e momenti da condividere Le iscrizioni chiudono lunedì 11 maggio alle ore 23:59.
Poi resta solo la strada.
Evento coorganizzato dal Comune di Trieste,
con il patrocinio e il sostegno della
Regione Friuli Venezia Giulia.
Tutti i dettagli su: www.mitteleuropeanrace.it
E-mail info@mitteleuropeanrace.it
Telefono +39 335 6444080



















MOTORI, CIOCCOLATO E L'UMBRIA VERDE, TORNA LA MAGIA DELLA COPPA PERUGINA


Nella Sala Rossa del Palazzo Comunale di Perugia è stata presentata la XXXVII edizione della Coppa della Perugina, uno degli appuntamenti più attesi nel panorama nazionale e internazionale del motorismo storico, in programma dal 7 al 10 maggio. L’evento - organizzato dal C.A.M.E.P. ETS APS (Club Auto e Moto d’Epoca Perugino) in collaborazione con la Nestlè, titolare dello storico marchio Perugina – iscritto nel calendario FIVA e nel prestigioso format ASI Circuito Tricolore. Nel cuore verde d’Italia, la Coppa della Perugina rappresenta uno degli appuntamenti più raffinati di ASI Circuito Tricolore. L’evento interpreta pienamente la filosofia ASI: il veicolo storico come mezzo di conoscenza, la strada come luogo di incontro, il viaggio come esperienza culturale. L’edizione 2026 si articolerà in quattro giornate ricche di appuntamenti, tra panorami suggestivi e momenti di convivialità. Chiusura domenica 10 maggio con un brunch offerto nella sede di San Sisto dalla Gioielleria Bartoccini, da dove si darà il via alla Rievocazione Storica della Coppa della Perugina, riservata alle sole auto anteguerra. L’arrivo sarà al Museo del Cioccolato presso lo stabilimento Nestlé-Perugina, con i ragazzi del Liceo di Betto che vestiranno i panni di ciceroni, offrendo anche un intrattenimento ispirato alle pubblicità anni ’60 della Perugina. Quella tra la Coppa della Perugina e l’azienda dolciaria, eccellenza internazionale leader nel settore ed espressione dell’eccellenza del “made in Italy”, è una collaborazione storica, una “partnership sinergica tra competenze diverse. Un modello che ha consentito di valorizzare e diffondere nel mondo una storia imprenditoriale italiana di grande rilievo, di cui la Coppa della Perugina rappresenta oggi un’importante vetrina” come dichiarato da Maria Cristina Mencaroni, responsabile del Museo Storico Perugina dal 2003. Sempre presso la sede della Perugina, in chiusura si celebreranno le premiazioni 

giovedì 30 aprile 2026

POSITIVO COSTA SMERALDA PER LA BALLETTI MOTORSPORT


La Costa Smeralda, e l’omonimo rally, hanno sorriso alla Balletti Motorsport, presente a Porto Cervo nei giorni scorsi per assistere due vetture nella gara che si è corsa su due impegnative tappe per oltre 156 chilometri cronometrati. Con la validità per il Campionato Europeo acquisita da quest’anno, il Rally Costa Smeralda ha proposto due classifiche: una per la serie continentale e una seconda per il Tricolore del quale era il secondo round. A cercare il massimo risultato nel Campionato Italiano era schierata la Subaru Legacy 4Wd affidata ad Andrea Smiderle e Gianni Marchi, intenzionati a rifarsi dopo il ritiro di Arezzo. Il duo vicentino dimostrava coi fatti le intenzioni, firmando la prova di apertura e mantenendo un buon passo, arrivare a chiudere la tappa in seconda posizione. Il giorno dopo s’infiammava una bella sfida con la Porsche di Lombardo. Nonostante altri tre parziali firmati, Smiderle e Marchi chiudevano con un comunque ottimo secondo posto assoluto che ha portato loro anche la vittoria di 4° Raggruppamento. Rally da incorniciare anche per Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi che con una prestazione costante ed efficace hanno centrato il doppio obiettivo gareggiando sia per la classifica del Campionato Europeo, sia per l’Italiano. Nella prima hanno raggiunto la vittoria di 1° Raggruppamento concedendo quasi nulla agli avversari e “duplicando” il risultato nella gara nazionale sommando un bottino di punti importanti e iniziando in modo più che promettente la ricorsa al titolo FIA. L’unica nota stonata è arrivata dalla trasferta al Rally de Drap, in Francia, al quale erano in gara con la seconda Subaru Legacy, Elio Cortese e Ciro Lamura; dopo un ottimo avvio segnando tempi che sarebbero stati nella top-ten moderna, il duo si è dovuto ritirare per un banale problema meccanico alla scatola guida della vettura.

mercoledì 29 aprile 2026

IL TEAM BASSANO TRIONFA IN SARDEGNA


È stata una trasferta che meglio di così non poteva andare, quella al recente Rally Costa Smeralda Storico per il Team Bassano presente come d’abitudine, con una formazione di spessore: quella di quest’anno contava ben ventinove equipaggi iscritti. Per cinque di questi, la sfida si è giocata nel Trofeo A112 Abarth Yokohama per il quale è stato emesso il comunicato dedicato. Forte della doppia validità per i Campionati Europeo e Italiano, il Costa Smeralda ha richiamato un gran numero di equipaggi: solo il Team Bassano ne ha schierati venti nella gara tricolore e altri quattro a cercare gloria in quella continentale. Chi ha centrato con una gara magistrale entrambi gli obiettivi è stato Angelo Lombardo che, assieme a Roberto Consiglio, ha centrato la vittoria assoluta in entrambe le gare con la Porsche 911 RS, stringendo anche i denti al verificarsi di un problema alla frizione. Il duo siciliano ha portato in dote anche la vittoria del 2° Raggruppamento in entrambe le categorie. Ma non è stato solo il loro risultato ad elevare la scuderia dell’ovale azzurro, visto che nella gara nazionale Andrea Smiderle e Gianni Marchi con la Subaru Legacy 4WD si sono piazzati al secondo posto assoluto, e primo di 4° Raggruppamento, restando in gioco per la vittoria finale, sfumata per soli 6”7. Di pregevole fattura è stata la prestazione di Enrico Volpato e Samuele Sordelli, ottimi quinti assoluti con la Ford Escort RS con la quale hanno portato al Team Bassano anche la vittoria nel 3° Raggruppamento e alle loro spalle un’altra vettura di casa Ford: la Sierra Cosworth di Giorgio Costenaro ed Elsa Dal Dosso che vanno a prendersi anche il secondo posto di classe. Ottima prestazione l’hanno poi siglata Tiziano Nerobutto e Giulia Zanchetta, dodicesimi con la Volkswagen Golf GTI che portano alla vittoria di classe, mentre è la terza posizione per Nicola Tricomi e Christian Soriani nella classe della loro Porsche 911 RS con cui sono quattordicesimi assoluti, seguiti a breve distanza dalla Peugeot 205 Rallye che Marco Galullo e Simona Calandriello portano all’argento di classe, a loro volta tallonati da una terza 911 RS che Lorenzo Delladio, in forze alla scuderia bassanese per l’occasione e assieme a Giovanni Agnese, porta al quarto posto di classe. 
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com

martedì 28 aprile 2026

RALLY AUTO STORICHE REGOLARITA', BRINDANO VERDONA E CATANZARO


Costa Smeralda, primo round del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità 2026 nelle due categorie “50” e “60”
. Un avvio di campionato che ha già fornito indicazioni importanti in chiave tricolore, su un percorso reso ancora più selettivo dalla varietà delle prove e dalle condizioni tipiche delle strade della Costa Smeralda. Dieci i partenti nella “media 60” dove si sono confermati uno dei punti di riferimento della categoria i fratelli Fabio e Paolo Verdona, che con la Peugeot 309 Gti 16V della Scuderia del Grifone hanno costruito il successo grazie a una gara solida e priva di errori, chiudendo con 109 penalità. Alle loro spalle si sono classificati Davide Gerosa Brichetto e Roberto Bortoluzzi, su Audi Quattro (Verona Historic), secondi con 149 penalità, mentre a completare il podio sono state Antonella Monza e Susanna Nicolini, su Porsche 911 SC della Scuderia Milano Autostoriche, terze con 282 penalità. Ai piedi del podio si è piazzata l’Alfa Romeo Giulietta 1.6 di Maurizio Verini – vincitore nel 1978 del 1° Rally Costa Smeralda su Fiat 131 Abarth – in coppia con Laura Martines e a chiudere la top-five sono stati Alfredo e Valentina Cucciniello su Ford Fiesta. Nella “media 50” è stata gara vincente per Vittorio Catanzaro affiancato da Leandro Deiana su Honda Civic 1.6 della Scuderia del Grifone; dopo un testa a testa con Marco Gandino, in gara su Fiat Uno 70 ex Trofeo assieme a Fausto De Marchi, il futuro vincitore ha preso il largo dopo il ritiro del rivale e chiuso con ampio margine nei confronti di Enrico Colombo e Francesca Guerrucci, su Porsche 911 2.7 staccati di 261 penalità, mentre sul terzo gradino del podio salgono Mariano Fiorese e Laura Marcattilj, su Porsche 911 SC con 305 penalità. Giorgio Onori e Giacomo Iorio su Lancia Fulvia chiudono quarti a soli 5 punti dal podio, e la quinta posizione se l’aggiudicano Giovanni Fante e Federico Giuntini su Alfa Romeo Alfasud Sprint. L’arrivo dell’ultima vettura del Rally storico di regolarità Costa Smeralda – Trofeo Martini sul palco al Molo Vecchio di Porto Cervo, ha definitivamente calato il sipario sulla riuscita edizione 2026 della manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari,