Scorre veloce il conto alla rovescia verso la nona edizione del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini e un ulteriore tassello sta per prendere posto nel mosaico della gara: lunedì 20 aprile, proprio all’inizio della settimana clou per la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari, si terrà la conferenza di presentazione ad autorità, media e sponsor, evento che sarà ospitato nell’esclusiva e prestigiosa ambientazione dell’Hotel Cala di Volpe a Porto Cervo, con inizio alle ore 11. Tra i relatori già confermati, oltre al presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio, vi saranno il due volte campione del mondo rally, Tiziano Siviero, unitamente ai rappresentanti di Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni di Arzachena e Olbia insieme ai colleghi Sindaci di tutti i territori attraversati dal rally, oltre ai partners commerciali che supportano da sempre il progetto Rally Costa Smeralda Storico, figure alle quali il Presidente rivolge fin d’ora un sentito ringraziamento. Con le iscrizioni aperte ancora per poche ore, chiuderanno infatti alle 24 di venerdì 17 aprile, rally storico, classico e rally di regolarità sono in pieno fermento e i numeri raggiunti al momento tracciano il percorso per un’edizione dove agonismo e spettacolo di certo non mancheranno. Uno degli stimoli per i tanti estimatori delle prove speciali del Costa Smeralda, sarà il confronto con Jari Matti Latvala, campione europeo auto storiche in carica e tre volte vice campione nel WRC; il pilota finlandese ha già perfezionato l’iscrizione e sarà al volante della Toyota Celica ST185, facendo da traino a un nutrito lotto di piloti stranieri già presenti nell’elenco provvisorio degli iscritti. Oltre alla validità per il Campionato Europeo Rally Storici per le vetture costruite fino al 1992 compreso, il 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini sarà anche il secondo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Auto Classiche; ospiterà inoltre i contendenti del Trofeo A112 Abarth Yokohama e i partecipanti al Memory Fornaca. Di rilievo è anche l’importanza del Rally Storico di Regolarità che darà il via all’edizione 2026 del Tricolore per le due categorie “media 50” e “media 60”.
Automotovintage - Milleitinerari
Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
giovedì 16 aprile 2026
RALLY COSTA SMERALDA STORICO, 150 EQUIPAGGI AL VIA
Scorre veloce il conto alla rovescia verso la nona edizione del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini e un ulteriore tassello sta per prendere posto nel mosaico della gara: lunedì 20 aprile, proprio all’inizio della settimana clou per la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari, si terrà la conferenza di presentazione ad autorità, media e sponsor, evento che sarà ospitato nell’esclusiva e prestigiosa ambientazione dell’Hotel Cala di Volpe a Porto Cervo, con inizio alle ore 11. Tra i relatori già confermati, oltre al presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio, vi saranno il due volte campione del mondo rally, Tiziano Siviero, unitamente ai rappresentanti di Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni di Arzachena e Olbia insieme ai colleghi Sindaci di tutti i territori attraversati dal rally, oltre ai partners commerciali che supportano da sempre il progetto Rally Costa Smeralda Storico, figure alle quali il Presidente rivolge fin d’ora un sentito ringraziamento. Con le iscrizioni aperte ancora per poche ore, chiuderanno infatti alle 24 di venerdì 17 aprile, rally storico, classico e rally di regolarità sono in pieno fermento e i numeri raggiunti al momento tracciano il percorso per un’edizione dove agonismo e spettacolo di certo non mancheranno. Uno degli stimoli per i tanti estimatori delle prove speciali del Costa Smeralda, sarà il confronto con Jari Matti Latvala, campione europeo auto storiche in carica e tre volte vice campione nel WRC; il pilota finlandese ha già perfezionato l’iscrizione e sarà al volante della Toyota Celica ST185, facendo da traino a un nutrito lotto di piloti stranieri già presenti nell’elenco provvisorio degli iscritti. Oltre alla validità per il Campionato Europeo Rally Storici per le vetture costruite fino al 1992 compreso, il 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini sarà anche il secondo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Auto Classiche; ospiterà inoltre i contendenti del Trofeo A112 Abarth Yokohama e i partecipanti al Memory Fornaca. Di rilievo è anche l’importanza del Rally Storico di Regolarità che darà il via all’edizione 2026 del Tricolore per le due categorie “media 50” e “media 60”.
BIO BENZINA: PARTITO IL ROAD TOUR ASI DA TORINO A PALERMO
Una Lancia Flaminia GT Touring del 1967 è la protagonista del road-tour Torino-Palermo con il quale l’Automotoclub Storico Italiano inaugura il test-drive di lunga durata (10.000 km in totale) che l’iconica granturismo affronterà alimentata esclusivamente a bio-benzina di seconda generazione. La partenza da Villa Rey a Torino, sede nazionale dell’ASI, è avvenuta questa mattina (giovedì 16 aprile) con il Presidente ASI Alberto Scuro e il Consiglio Federale al completo, con l’Assessore all’Ambiente della Regionale Piemonte Matteo Marnati e con il Consigliere Comunale Valentino Magazzù.
“Siamo estremamente soddisfatti del percorso che ASI sta portando avanti in tema di sostenibilità.” Ha commentato il Presidente Alberto Scuro. “Siamo i primi e gli unici in Italia ad aver lavorato sulle bio-benzine con un programma così serio e completo utilizzando i veicoli storici. Siamo convinti che anche i motori del passato possano contribuire allo sviluppo futuro e siamo felici di aver riscontrato risultati più che positivi con l’uso dei bio-carburanti. Questa nuova tappa dei 10.000 km ci permetterà di scoprire le ultime incognite che riguardano l’azione della bio-benzina sugli organi meccanici e con la sfida iniziale della Torino-Palermo vogliamo simbolicamente unire l’Italia sotto la bandiera della sostenibilità”. La storica Flaminia dell’ASI viaggerà fino al 20 aprile seguendo un percorso suddiviso in 7 tappe per un totale di quasi 2.000 km. Le soste sono state programmate in base all’autonomia della vettura, in modo da poter effettuare i rabbocchi del bio-carburante (che non si trova in commercio nelle normali stazioni di servizio) presso le sedi dei Club Federati ASI di Modena (Circolo della Biella), Siena (Siena Club Auto Moto d’Epoca), Bracciano (Legendary Classic Cars), Napoli (Club Antiquariauto), Cosenza (Scuderia Brutia), Catania (Club Titani di Trinacria) e infine Palermo (Veteran Car Club Panormus). Alle 17.30 di giovedì 16 aprile è previsto l’arrivo al Museo dell’Automobile Panini di Modena; venerdì 17, alle ore 11.00, Siena accoglie il tour presso la Basilica Cateriniana di San Domenico e nella stessa giornata, alle 18.00, Bracciano lo attende in piazza del Comune; sabato 18 arrivo e sosta al Circolo Canottieri di Napoli dalle ore 12.00; domenica 19, dalle 16.00, tappa in piazza dei Bruzi a Cosenza; lunedì 20 aprile l’ultimo tratto toccando Catania (piazza Bellini, ore 11.00) e Palermo (Museo dei Motori, ore 17.00). Al termine del tour, la vettura rimarrà in esposizione al Museo dei Motori dell’Università di Palermo fino alla partenza del Giro di Sicilia in programma il 12 maggio, dando la possibilità di divulgare il progetto ASI Net-Zero Classic presso i giovani studenti dell’ateneo siciliano.
mercoledì 15 aprile 2026
BIO-BENZINA: ASI ATTRAVERSA L'ITALIA CON UNA LANCIA FLAMINIA DEL 1967
Una Lancia Flaminia GT Touring del 1967 è la protagonista del road-tour Torino-Palermo con il quale l’Automotoclub Storico Italiano inaugura il test-drive di lunga durata (10.000 km in totale) che l’iconica granturismo affronterà alimentata esclusivamente a bio-benzina di seconda generazione.
L’iniziativa fa parte del programma ASI Net-Zero Classic - promosso dalla Commissione Green della Federazione nazionale di riferimento per il settore dei veicoli storici - che prevede un’ampia serie di attività legate alla sostenibilità. Tra queste, la sperimentazione del bio-carburante, avviata nel 2023 con ottimi riscontri in funzionalità, adattamento ai motori più datati e notevole abbattimento sia delle emissioni nocive sia dei gas clima-alteranti.
I risultati finora raccolti da ASI con l’uso delle bio-benzine indicano chiaramente che non ci sono variazioni di performance se non in senso positivo, che i consumi non aumentano, che le temperature dei gas di scarico sono invariate, che oltre al quasi azzeramento del bilancio netto di CO2 immessa in atmosfera, le emissioni allo scarico diminuiscono significativamente per quanto riguarda i principali parametri usualmente monitorati. Ad esempio, nel ciclo urbano è stata rilevata una riduzione delle emissioni di monossido di carbonio del 26%, salita al 31% in quello extraurbano. Ridotte anche le emissioni allo scarico degli idrocarburi incombusti, compresa la componente metanica, e del particolato carbonioso. I dati emersi durante i cicli di prova effettuati in ripetibilità sul banco a rulli, dimostrano una riduzione tangibile nelle emissioni delle più importanti sostanze nocive. Inoltre, è dimostrato che questa benzina innovativa è drop-in, non richiedendo motori adattati in alcun modo ed essendo totalmente mixabile con altre benzine in commercio. Il test-drive dei 10.000 km servirà a valutare gli eventuali effetti della bio-benzina sui vari organi di propulsione. La vettura utilizzata, completamente conforme alla sua configurazione d’origine, ha subìto una totale revisione meccanica per riportare il motore ad una condizione pari al nuovo. Al termine del test, il propulsore verrà nuovamente smontato ed esaminato in ogni sua parte. Per il road-tour Torino-Palermo, la Flaminia dell’ASI viaggerà dal 16 al 20 aprile seguendo un percorso suddiviso in 7 tappe per un totale di quasi 2.000 km. Le soste sono state programmate in base all’autonomia della vettura, in modo da poter effettuare i rabbocchi del bio-carburante (che non si trova in commercio nelle normali stazioni di servizio) presso le sedi dei Club Federati ASI di Modena (Circolo della Biella), Siena (Siena Club Auto Moto d’Epoca), Bracciano (Legendary Classic Cars), Napoli (Club Antiquariauto), Cosenza (Scuderia Brutia), Catania (Club Titani di Trinacria) e infine Palermo (Veteran Car Club Panormus).
martedì 14 aprile 2026
PELLICCIONI (FORD ESCORT), DOMA GLI STERRATI DEL RALLY STORICO VAL D'ORCIA
Il Campionato Italiano Rally Terra Storico si apre nel segno di Bruno Pelliccioni e della sua rossa Ford Escort RS MKII. Il pilota sammarinese ha vinto di misura il Rally Storico della Val d’Orcia, navigato da Lorenzo Ercolani per i colori della Scuderia San Marino.
lunedì 13 aprile 2026
LOIUDICE-MORA (PORSCHE 356) VINCONO LA 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY
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domenica 12 aprile 2026
VITTORIA DI MARGIOTTA-MORETTI (FIAT 1500) AL VALLI BIELLESI
Al termine di una combattuta edizione del Valli Biellesi – Memorial Umberto Drago, è stato l’equipaggio composto da Antonino Margiotta e Alessandro Moretti a festeggiare la vittoria assoluta primeggiando con una Fiat 1500 6C del 1935 iscritta coi colori del Classic Team, scuderia che ha festeggiato anche per il secondo posto assoluto conquistato da Flavio Renna e Paolo Abalsamo staccati di 11,18 penalità con la loro Autobianchi A112 Elegant. A completare il podio, con un’altra vettura italiana, sono stati Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su Fiat 508 C della Brescia Corse con un 19,18 di gap dalla coppia vincitrice. Ai piedi del podio ha poi concluso il duo vincitore lo scorso anno, Francesco Nicolò Gullotta e Paolino Messina su Fiat 600 seguiti dai toscani Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulietta. Ancora un pilota siciliano a seguire in sesta posizione, Mario Passanante navigato da Riccardo Riboldi sulla versione Abarth dell’A112 e alle loro spalle hanno chiuso Roberto e Tommaso Crugnola, con un brillante settimo posto conseguito con la Lancia Fulvia HF. Di buon livello è stata anche la prestazione di Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, ottavi con l’inconfondibile Fiat Duna tallonati da Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport e a chiudere la top-ten sono stati Riccardo Roversi e Fabio Salari con una Fiat 1100/103.
venerdì 10 aprile 2026
RICCO ELENCO DI ISCRITTI AL VALLI BIELLESI, IN 139 AL VIA
È stata una risposta convincente e di spessore quella da parte degli iscritti al 13° Valli Biellesi, gara di regolarità classica e turistica in programma venerdì 10 e sabato 11 aprile; sono infatti centotrentanove in totale quelli che nelle due giornate animeranno la città di Cossato, da quest’anno quartier generale della manifestazione organizzata da Veglio 4x4 e sostenuta dall’Automobile Club Biella. Settantuno gli equipaggi che si sfideranno nella gara “classica” quarto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche: un numero che conferma il gradimento della gara biellese da parte degli specialisti dei pressostati che anche quest’anno arriveranno da diverse regioni d’Italia, come ad esempio i vincitori 2025, i siciliani Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina nuovamente in gara con una Fiat 600 del 1955. Sarà della partita anche il vincitore 2024 Gianmario Fontanella che porterà in gara la vettura più datata tra quelle iscritte: una Lancia Lambda del 1927 che condividerà con Anna Maria Covelli. Confermato anche l’esperto Mario Passanante che farà coppia con Riccardo Riboldi su un’Autobianchi A112 Abarth, vettura su cui gareggeranno anche Sergio e Romano Bacci. Non mancano, poi, le sempre protagoniste Fiat 508 C, una delle quali la porteranno in gara Guido Barcella e Ombretta Ghidotti e di sicuro interesse storico sono la Simca 8 Coupé di Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta come anche la Fiat 1500 6C di Antonino Margiotta e Alessandro Moretti. A confermare l’elevato valore dei pretendenti alle zone nobili della classifica è il conteggio dei piloti “super top” con quindici unità a cui si sommano altri quattordici “top”. Sarà sfida tutta da seguire anche quella per la classifica femminile con quattro esperti equipaggi pronti a dare filo da torcere anche ai “colleghi” maschi e sfida a tutto campo si prevede anche tra le scuderie con le più note, e titolate, presenti in forze. Oltre ai tradizionali premi previsti dal regolamento, all’equipaggio vincitore verrà assegnato anche il prestigioso trofeo per il 2° Memorial Umberto Drago, dopo le sessantacinque prove di precisione dislocate lungo il percorso, che il primo dei concorrenti affronterà a partire dalle 10 scendendo dalla pedana WRC allestita nella centrale Piazza Elvo Tempia. Interessante anche il parterre della gara con formula turistica che condividerà parte del percorso con un numero ridotto di rilevamenti come da regolamento. Ad aprire l’elenco è l’equipaggio di casa comporto da Luigi e Filippo Vigna su Austin Healey e come sempre saranno numerosi gli equipaggi locali per i quali il Valli Biellesi è diventato appuntamento irrinunciabile. Tutti però dovranno fare i conti con i plurivincitori Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari che anche quest’anno saranno al via con la Fiat 128. Dei sessant’otto equipaggi iscritti nella turistica, otto gareggeranno con auto moderne costruite dal 1° gennaio 2001 sino ai giorni nostri. A far da ricco contorno alla duplice gara sarà il Cossato Motor Village, iniziativa che lo scorso anno riscosse un notevole riscontro e anche quest’anno arricchirà la giornata di sabato 11 aprile con esposizioni di vetture moderne da parte dei concessionari della zona, oltre a proporre un prestigioso “amarcord” grazie ad appassionati collezionisti locali, il tutto con la mostra “Rally Lana since 1973” a far da cornice, aspettando lo svolgimento in centro città della “power stage”, atto di chiusura della gara il cui arrivo è previsto alle 16.30 in Piazza Elvo Tempia, sempre a Cossato. La cerimonia delle premiazioni al vicino Teatro Comunale, con inizio alle 18.30, chiuderà in bellezza la tredicesima edizione del Valli Biellesi.
AL VIA LA SECONDA TAPPA DI 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY 2026
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giovedì 9 aprile 2026
TUTTO PRONTO PER LA 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY
1000 Miglia Experience Italy si rinnova con un’edizione che per la prima volta si svolgerà interamente in Puglia. Dal 9 al 12 aprile gli equipaggi saranno protagonisti di un viaggio che unisce la passione per la guida all’esplorazione di paesaggi iconici e borghi ricchi di storia, permettendo di vivere l’autentica esperienza dell’Italian Style. La gara, organizzata da 1000 Miglia Srl, si snoderà lungo un percorso di oltre 630 chilometri complessivi. Le tre giornate vedranno i partecipanti impegnati in 65 prove cronometrate e 6 prove di media, toccando località di inestimabile valore come Bari, Alberobello, Ostuni, Lecce e Otranto, con partenza da Bari e arrivo a Taranto. Sono 54 gli equipaggi iscritti a questa edizione di 1000 Miglia Experience Italy, provenienti da 11 diverse nazioni. Accanto alla nutrita compagine di team provenienti da Italia, Olanda e Belgio, la manifestazione accoglie partecipanti in arrivo da Stati Uniti, Austria, Francia, Grecia, Gran Bretagna e non solo. Le vetture in gara rappresentano l'eccellenza del motorismo storico e moderno. Il ruolo di veterana spetta alla splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato del 1930, seguita dalla Aston Martin Le Mans del 1934 e dalla Singer Le Mans Special Speed del 1935. Il brand più rappresentato è Ferrari con una parata di gioielli che spazia dalle classiche 275 GTB, Dino 246 GT e Testarossa fino alle moderne 488 Pista e SF90 Spider. Grande protagonista anche Porsche, con una straordinaria varietà di modelli che include le 356 Speedster e le diverse evoluzioni della 911. Di particolare eleganza e rarità anche un’esemplare di Lancia Flaminia Super Sport Zagato del 1964. Lo spettacolo sarà garantito da un museo viaggiante unico, dove le linee iconiche delle Jaguar e delle Mercedes-Benz anni Cinquanta e Sessanta dialogheranno con le più recenti supercar, offrendo un colpo d'occhio straordinario tra avanguardia meccanica e design d'epoca.
ASI: L' ALFA ROMEO IN AVIAZIONE, UNA MOSTRA AL MUSEO DEI MOTORI DI PALERMO
Il prossimo 10 aprile il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi del Sistema Museale dell’Università degli Studi di Palermo ospita una manifestazione di alto profilo istituzionale e culturale interamente dedicata al motorismo storico. L’iniziativa si inserisce nel programma ufficiale delle celebrazioni per il 60° anniversario della fondazione dell’Automotoclub Storico Italiano. La manifestazione rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni pubbliche e importanti realtà museali, tra cui il Museo Storico Alfa Romeo, il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, il 37° Stormo dell’Aeronautica Militare di Trapani-Birgi insieme all’82° Centro SAR del 15° stormo A.M., la Direzione Regionale di Trenitalia Sicilia e la partecipazione dei Club ASI della Sicilia. La giornata si apre con l’inaugurazione della mostra tematica “Alfa Romeo Avio. Motori per l’aeronautica”, dedicata a una pagina significativa della storia industriale italiana. L’esposizione, realizzata in stretta collaborazione con il Museo Storico Alfa Romeo e con il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, si propone di raccontare il contributo della Casa del Biscione nel settore motoristico aeronautico attraverso 34 pannelli tematici corredati da fotografie e disegni provenienti dall’Archivio Storico Alfa Romeo. Nell’esposizione si segnala il motore aeronautico a stella Alfa Romeo 126 del 1934, proveniente dal Museo Storico dell’Aeronautica Militare, parzialmente sezionato e dotato di un sistema di azionamento didattico realizzato con il contributo tecnico del Museo dei Motori. A questo si affianca un turbomotore T.58, costruito su licenza Alfa Romeo per il celebre elicottero HH-3F, proveniente dall’82° Centro SAR di Trapani-Birgi grazie al supporto logistico del 37° Stormo A.M.. La mostra è aperta al pubblico fino alla fine di maggio con ingresso libero previa prenotazione. L’Alfa Romeo – ma ancor prima l’A.L.F.A. (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili) – ha avuto un ruolo determinante nel mondo dell’aeronautica. E quest’ultima è stata per lunghi periodi il core business della Casa. Le prime esperienze risalgono infatti al 1910. Poi sono state le prime produzioni su licenza, le commesse statali, i nuovi progetti di Vittorio Jano e la meteora del “Caproncino” che, con motore Alfa 6C 1750, avrebbe voluto essere “l’automobile del cielo”.Nel 1935 l’Alfa Romeo viene anche militarizzata: il direttore generale Ugo Gobbato dà nuova linfa al settore aeronautico e la produzione cresce vorticosamente, spinta dalla corsa agli armamenti, mentre le imprese, i record e gli eroi dell’aria diventano ottimi strumenti di propaganda.Nel 1938 vede la luce lo Stabilimento Aeronautico San Martino, orgoglio dell’architettura “imperiale” e modello di organizzazione. Ma anche obiettivo sensibile durante gli anni bui del conflitto, in cui le bombe cadono senza tregua. Nel dopoguerra è un mondo nuovo e l’aereo uno strumento di progresso e di pace coi i grandi raid benefici. L’Alfa Romeo Avio nulla può contro i colossi dell’aviazione civile americana ma a Pomigliano si continuerà a produrre, revisionare, progettare e innovare.
mercoledì 8 aprile 2026
IL 5 LUGLIO RITORNA LA 'TARGA AC BOLOGNA'
Torna tra pochi mesi Targa AC Bologna, l’evento sportivo dell’anno di Automobile Club Bologna.
Giunta quest’anno alla tredicesima edizione, Targa AC Bologna è pronta ad offrire ancora ai concorrenti una gara all’altezza dei propri standard consolidati negli anni, puntando alla realizzazione di un evento ad alto valore tecnico e sportivo, che come sempre sarà inserito nella coreografica cornice delle colline Bolognesi, nel cuore della Motorvalley. Quest’anno poi la manifestazione si inserisce nel calendario degli eventi programmati per i festeggiamenti del 120° anniversario dell’Automobile Club Bologna.
Targa AC Bologna è l’unico appuntamento inserito a Campionato Italiano ad essere realizzato in Emilia Romagna. “Quartier generale anche quest’anno della Targa AC Bologna sarà l’Admiral Park Hotel che ormai da anni ospita gli equipaggi in gara. Come sempre abbiamo disegnato un percorso di gara che unisce la nostra proverbiale attenzione ai paesaggi con la tecnicità di gara.”, spiegano gli organizzatori. La Targa AC Bologna 2026 prenderà il via domenica 5 luglio dall’Admiral Park Hotel di Zola Predosa e, seguendo un percorso ancora una volta rinnovato rispetto agli anni passati, da Sasso Marconi attraverserà le colline bolognesi fino a Pianoro per poi proseguire attraverso pittoresche frazioni dei colli bolognesi fino al Comune di Castel San Pietro Terme. I concorrenti troveranno poi ristoro nell’ampio e verde contesto del Ristorante Bucaneve, presso gli eleganti spazi del Golf Club Le Fonti, prima di affrontare la sessione pomeridiana di gara.
Per tutti i concorrenti l’appuntamento è sabato 4 luglio dalle ore 11.00 per le verifiche pre-gara.
Per tutte le info www.targaacibologna.com
1000 MIGLIA 2026, L'ELENCO DELLE VETTURE AMMESSE
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IL 'CITTA' DI COLLECCHIO' RITORNA IL 29-31 MAGGIO CON TANTE NOVITA'
E’ pronto il programma della sesta edizione del Circuito Città di Collecchio (Parma), in programma dal 29 al 31 maggio prossimi, e che solo l’anno scorso ha visto la partecipazione di oltre 50 equipaggi con le loro auto storiche, provenienti da tutta Italia e dall’estero. L’organizzatore, Historic Team Collecchio, non ha modificato il format, sempre articolato su tre giornate, con tante visite turistico-culturali e la classica sfida notturna per le vie del centro di Collecchio. Il programma prevede: venerdì 29 maggio, dopo l’arrivo dei partecipanti, la partenza con pullman per il Castello di Felino, con la visita e la cena all’interno del castello. Sabato 30 maggio la partenza del tour sull’Appennino parmense, dopo le prove di abilità, con sosta sul Passo della Cisa e visita a Pontremoli prima del rientro a Collecchio per il circuito notturno nel centro cittadino. Domenica 31 maggio partenza per Montechiarugolo, visita al Castello e pranzo alla Fondazione Magnani Rocca con le premiazioni ed i saluti finali.
martedì 7 aprile 2026
CON LA MINI IN VIAGGIO A CAPO NORD PER SOLIDARIETA'
Da Torreglia a Capo Nord in Mini 90. Un viaggio che non è solo turismo ma soprattutto un viaggio della solidarietà, per raccogliere fondi per la Fondazione Città della Speranza. Il 28 aprile Emanuele Zambon, l' appassionato meccanico specialista di Mini, assieme all'amico Nicola Berto, partiranno da Torreglia (Padova) a bordo di una Innocenti Mini 90 destinazione Caponord.











