sabato 22 giugno 2024

NIVOLA RALLY PER BENEFICIENZA




Il Nivola Rally è una manifestazione dedicata a Tazio Nuvolari e riservata ad autoveicoli e motoveicoli d’interesse storico, immatricolati da almeno 30 anni. Possibili eccezioni per ospiti e veicoli di carattere speciale. 
Il programma prevede la partenza da Piazza Castello nel Comune Castel D’Ario alle ore 7.00 a.m. di domenica 30 giugno. Gli equipaggi seguiranno un GPX consegnato loro dagli organizzatori tramite il quale seguiranno un percorso predeterminato che prevede la partenza distanziata tra i concorrenti un minuto uno dall’altro, al fine di evitare incolonnamenti e disagi al traffico veicolare. La prima tappa di arrivo sarà, intorno alle ore 8.30, in Piazza del Municipio Lungo Lago Regina Adelaide a Garda (VR) dove vi sarà una sosta ristoro, per poi ripartire alle ore 9.30 in direzione Custoza (VR) per un ulteriore sosta con visita alla Cantina Adami e aperitivo.
L’evento proseguirà percorrendo i Colli Mantovani verso Volta Mantovana per la sosta pranzo e la conclusione del giro.
L’iniziativa prevede che il ricavato venga devoluto in beneficenza.

CHIUSURA ISCRIZIONI 24/06/2024.

Per info:

- Andrea 338 4153557

- Davide 347 0645456

- Claudio 328 1724218

13^ RALLY LANA STORICO, IN 156 AL VIA

 


Anche per la tredicesima edizione il Rally Lana Storico in programma in questo fine settimana propone un elenco iscritti a tre cifre per quanto riguarda il rally valevole per il Campionato Italiano confermandosi tra i più frequentati del settore ma a sorprendere è la cifra raggiunta dal rally di regolarità che conta ben cinquanta equipaggi, numero mai raggiunto da gare simili sul territorio nazionale. Quinto degli otto valevoli per il Tricolore Rally Auto Storiche, quello organizzato da Veglio 4x4 e BMT Eventi in collaborazione con l’Automobile Club Biella, anche quest’anno propone un elenco iscritti di assoluto spessore pur con qualche defezione di rilievo. Ad aprire l’avvincente sfida il cui teatro saranno le sei prove speciali in programma nella giornata del sabato, saranno i siciliani Natale Mannino e Giacomo Giannone su Porsche 911 SC griffata dallo scudetto 2023 conquistato nel 3° Raggruppamento; come sempre, numerose sono le coupé di Stoccarda nelle varie versioni: con le RS del 2° saranno al via i locali Marco Bertinotti e Andrea Rondi a cui si opporranno Alberto Salvini con Davide Tagliaferri e sicuramente anche Lucio Da Zanche, che a Biella ha vinto due volte, navigato per l’occasione da Giuseppe Li Vecchi e non da sottovalutare sono Oreste Pasetto con Carlotta Romano. Grande attesa c’è anche per rivedere all’opera Gianfranco Cunico, stavolta al volante di una 911 in versione Gruppo B riformando l’equipaggio assieme a Luigi Pirollo. Tornando al 3° Raggruppamento, a duellare con la Porsche di Mannino vi saranno anche quelle dei locali Roberto Rimoldi e “MGM” navigati da Roberto Consiglio e Carola Grosso oltre all’esemplare di Beniamino Lo Presti e Agostino Benenti, ma tutti dovranno fare i conti col già sette volte vincitore della categoria Ivan Fioravanti al volante della Ford Escort RS dove lo navigherà Annalisa Vercella Marchese. Occhi puntati anche sul veloce locale Corrado Pinzano, reduce dal San Martino moderno dello scorso fine settimana, che per provare a vincere la gara di casa, assieme a Marco Zegna si affida ad una competitiva BMW M3, vettura che nel 4° Raggruppamento dovrà confrontarsi anche con la Ford Sierra Cosworth di Valter Pierangioli e Arianna Ravano e un posto tra i protagonisti lo prenotano anche Matteo Luise e Melissa Ferro su Fiat Ritmo 130 TC. Nel 1° Raggruppamento, unici in gara sono Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi con l’abituale Porsche 911 S, mentre a giocarsi la classifica femminile saranno tre equipaggi “rosa”: le campionesse in carica Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori su Fiat 124 Spider, Laura Galliano e Laura Cragnaz su Peugeot 205 Rallye oltre a Fiorenza Soave assieme a Giorgia Velardi su Fiat Ritmo 130 TC. A Biella non mancheranno poi i contenenti delle serie private ad iniziare dai quindici equipaggi del Trofeo A112 Abarth che come da regolamento correrà gara a sé stante; vi saranno inoltre gli iscritti al Michelin Trofeo Storico e quelli del Memory Fornaca, l’iniziativa promossa dagli “Amici di Nino” che fedeli alla tradizione attenderanno conduttori e sostenitori al sempre ben fornito gazebo posizionato nella zona delle verifiche tecniche il venerdì pomeriggio. RALLY AUTO STORICHE DI REGOLARITÀ – Con cinquanta equipaggi iscritti alla regolarità a media proposta nelle due versioni, entrambe valevoli per il neonato Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità, “media 60” e “media 50” il Rally Lana segna un record di adesioni per questo tipo di gare. Mai infatti si era andati oltre la quarantina di equipaggi, cifra comunque toccata lo scorso anno sempre a Biella, segno che la gara proposta da Veglio 4x4 e BMT Eventi riscontra il gradimento degli “addetti ai lavori” tra i quali si leggono diversi nomi dei protagonisti del Tricolore, ad iniziare dai fratelli Verdona su Peugeot 309 GTi attualmente leader nella “60” e presenti sono anche i primi tre della “50” ovvero Gandino – Merenda su A112 Abarth, Concari - Frascaroli con la Lancia Delta 4 Wd oltre a Catanzaro – Beneduce su Mazda 323 F. Tra gli iscritti, anche il Campione italiano ed europeo Maurizio Verini al via con una Fiat X 1/9. 

 Notizie ed aggiornamenti al sito web www.rallylanastorico.it

39^ STELLA ALPINA, DAL 6 ALL'8 SETTEMBRE TORNA LA RIEVOCAZIONE STORICA

 


Il mondo delle “classiche” è in pieno fermento per la 39^ Rievocazione Storica della Stella Alpina, manifestazione rilanciata e organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano in programma dal 6 all’8 settembre nell'incomparabile scenario delle Dolomiti.
L’evento, di carattere turistico-culturale con prove di abilità inserite in un affascinante percorso che vuole rendere omaggio agli antichi fasti di una corsa entrata nella leggenda, sta già raccogliendo i consensi e le iscrizioni degli appassionati che fino al 30 giugno possono usufruire della quota di partecipazione scontata. Il 31 luglio, invece, è l’ultimo giorno utile per assicurarsi un posto sulla griglia di partenza della Stella Alpina 2024.
La partecipazione alla rievocazione storica della Stella Alpina è aperta alle auto storiche suddivise nelle categorie “Legend” (costruite fino al 1955) e “Celebration” (costruite fino al 1974). Oltre ai premi dei vari raggruppamenti, verrà assegnato il “Trofeo ASI Stella Alpina” alla vettura più rappresentativa tra quelle che avevano preso parte ad una delle edizioni 1947-1955.
Il percorso torna sui tornanti del Trentino per unire la cultura del motorismo alle tradizioni e alle bellezze naturalistiche del territorio. Venerdì 6 settembre, dalle 11.00 alle 14.30, sono previste le verifiche e gli accrediti all’Aeroporto “G. Caproni” di Trento con buffet di benvenuto per equipaggi e ospiti. Alle ore 15.00, da Piazza Fiera, è in programma la partenza della prima vettura con i successivi passaggi in Val di Cembra, Val di Fiemme e Val di Fassa per raggiungere Canazei.
Sabato 7 settembre, partendo da Canazei, si percorreranno i passi dolomitici resi noti dalla storica Stella Alpina e dalle imprese ciclistiche: il Passo Fedaia, il Colle di Santa Lucia, il Passo Staulanza e Forcella Cibiana. Alle 11.00 passaggio a Cortina d’Ampezzo per poi affrontare il Passo Falzarego e il Passo Valparola. Seguirà la sosta pranzo ad Armentarola (Alta Val Badia), quindi di nuovo in viaggio verso il Passo delle Erbe, la Val Gardena e il Passo Sella per rientrare a Canazei.
Da qui si riparte domenica 8 settembre per ripercorre la Val di Fassa, la Val di Fiemme e la Val di Cembra, raggiungere Pergine Valsugana per una sosta e quindi viaggiare in direzione Trento. Le premiazioni e il pranzo finale sono attesi a Villa Madruzzo.
La 39^ Rievocazione Storica della Stella Alpina può contare sul supporto di partner come Banca Galileo, Banca Patrimoni Sella & C., Eberhard, Ferrari Trento, Tassoni, Per Te Assicurazioni, Mafra e Confezioni Andrea Group.
L’evento, inoltre, gode dei patrocini di Trentino Marketing e della FIVA, la Federazione Mondiale dei Veicoli Storici.


www.stellaalpinastorica.it

giovedì 13 giugno 2024

ACI STORICO, RUOTE NELLA STORIA TRA LE MERAVIGLIE DELLA LAGUNA DI LESINA

 


Ruote nella Storia AC Foggia 2023
Domenica 16 giugno Ruote nella Storia raggiunge lo scenario paradisiaco dello splendido Lago di Lesina. Laguna che si trova situata a nord della Puglia, tra il Tavoliere delle Puglie e il promontorio del Gargano. Qui, il raduno promosso e realizzato da ACI Storico e Automobile Club d’Italia raggiunge la zelante collaborazione dell’Automobile Club di Foggia che, per la sua quarta edizione della manifestazione, offre scenari sempre più suggestivi.
Seguendo lo spirito del format di carattere motoristico-culturale l’Ente pugliese, presieduto da Raimondo Ursitti con la direzione di Pasquale Elia, presenta una nuova tappa nella quale allo splendore e all’importanza dell’automobilismo d’epoca si coniuga il fascino delle bellezze territoriali d’Italia.
-"Ci teniamo moltissimo che gli eventi di Ruote nella Storia siano itineranti - ha tenuto a sottolineare Raimondo Ursitti, Presidente dell’AC Foggia - per dare la possibilità di toccare con mano le bellezze del territorio anche raggiungendo luoghi più distanti e impervi. Quest’anno abbiamo scelto la bellezza di Lesina e del suo bellissimo lungolago per ospitare questa nuova edizione".-
Lesina è un piccolo borgo che sorge sul cordone litoraneo che separa il lago omonimo dal Mare Adriatico, in un territorio abitato già dal Neolitico, fu fondata da pescatori dalmati. Il Lago comunica con il Mare Adriatico mediante due canali, l’Acquarotta e lo Schiapparo, ed è un bacino lacustre salmastro. L’Isola, il cordone litoraneo che separa il bacino dal mare, è rivestita in parte da boschi dove crescono lecci, ginepri, erica e altri arbusti della macchia mediterranea.
-"Siamo giunti alla quarta edizione - ha ricordato il Direttore di AC Foggia, Pasquale Elia - e siamo sicuri che anche quest’anno sarà un evento seguito e riuscito grazie alla passione che ogni anno ci dimostrano tutti coloro che ci seguono. Ruote nella Storia è diventato un evento atteso perché valorizza l’incontro tra la valorizzazione del territorio con l’aggregazione del mondo di ACI Storico".-
E proprio per mantenere fede alla passione citata dal Direttore Elia, saranno circa una trentina i meravigliosi gioielli su quattro ruote che arricchiranno con la loro presenza l’evento ai piedi del Gargano. Tra i diversi modelli attesi anche una Triumph del 1949, una Fiat 1100 del 1966, una MG A 1960 e diverse Fiat Barchetta tra cui una del 1996.
Durante il percorso lungo le risorse territoriali di Lesina, i partecipanti a Ruote nella Storia avranno la possibilità di accedere anche al centro visite del Parco Nazionale del Gargano. Quest’ultimo il Parco Nazionale più esteso d’Italia che racchiude una vastissima biodiversità tra flora e fauna.
Non mancheranno ovviamente i momenti conviviali, atti a rendere una giornata indimenticabile e di condivisione questa nuova tappa di Ruote nella Storia.

mercoledì 12 giugno 2024

QUANTE EMOZIONI AL GRAND PRIX BORDINO E SULLE STRADE DELLA PUGLIESITA' DOC

 QUANTE EMOZIONI AL GRAND PRIX BORDINO E SULLE STRADE DELLA PUGLIESITÀ DOC!

 

Dalle risaie alla scalata del Mottarone passando per le dolci strade che costeggiano il Lago Maggiore, oppure tra i piccoli borghi imbiancati del Gargano o in mezzo alla selva della sua Foresta Umbra: le due manifestazioni che hanno caratterizzato il quinto weekend di ASI Circuito Tricolore hanno portato auto e moto storiche su alcune delle strade più belle d’Italia. Dal 7 al 9 maggio, infatti, si sono svolti il “Grand Prix Bordino”, in Piemonte, e “Sulle strade della pugliesità doc”, in Puglia.

Il Veteran Car Club Bordino di Alessandria ha fatto base nella sua città per raggiungere Stresa e il Lago Maggiore con un corteo di settanta auto storiche costruite tra gli anni ’30 e gli anni ’60 ed equipaggi vestiti rigorosamente in abiti d’epoca per ricreare atmosfere retrò e coinvolgenti. Alla partenza di venerdì alle 16.00, allestita nel centro storico di Alessandria, si sono esibite anche le Sweet Dolls: performers di Burlesque che, con abiti a tema, musica e balli, hanno intrattenuto il pubblico animando la prima giornata del “Grand Prix” dedicato al grande pilota Pietro Bordino, che perse la vita in un incidente durante il Gran Premio di Alessandria del 1928.
Il percorso di sabato 8 giugno ha portato gli equipaggi – molti dei quali provenienti dall’estero - a Villa Taranto, al Lago di Mergozzo e al Lago d’Orta. Le risaie del casalese, invece, hanno fatto da cornice al rientro di domenica con l’arrivo degli equipaggi nel sito storico di Spinetta Marengo.
Alcune prove di abilità hanno permesso di premiare i migliori driver con il cronometro, assegnando la vittoria assoluta a Francesco Messina con Eliana Cresto su Fiat 1600 S Cabriolet del 1963. Lo stesso equipaggio ha fatto l’en plein conquistando anche il Trofeo Villa Trasqua con le prove disputate negli spazi dell’antica Riseria Aranuova. Il premio speciale per l’eleganza è stato appannaggio dell’equipaggio femminile composto da Elisa Cervara e Simona Cavalli su Alfa Romeo Giulietta Spider del 1961: davvero impeccabili in ogni fase del Grand Prix, interpretandone al meglio lo spirito che lo anima. Infine, il Trofeo Car & Classic messo in palio ad ogni evento di ASI Circuito Tricolore è andato alla Maserati 150 S del 1956 di Massimiliano Bistrot e Monica Grazzi.
Il Grand Prix Bordino 2024 ha avuto anche valenza solidale e sostenibile. Per il progetto “Classica & Accessibile”, infatti, ha partecipato un equipaggio di appassionati diversamente abili con la Lancia Fulvia Coupé dell’ASI dotata di comandi manuali: alla guida Gabriele Lanza, campione ai Giochi Paralimpici Invernali di Pechino 2022 per il Para Ice Hockey, affiancato da Stefano Motto. Molte vetture storiche hanno potuto utilizzare i 250 liti di bio-carburante di seconda generazione Sustain Classic messo a disposizione dal produttore inglese Coryton in virtù della partnership in atto con ASI per la sperimentazione di questo interessante carburante alternativo.

La prima edizione de “Sulle strade della pugliesità doc” dedicata alle moto storiche, come sempre con l’organizzazione dell’Automotoclub Aste e Bilancieri di Bitonto, ha preso il via dall’affascinante Museo dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana creato e sostenuto dall’appassionato Michele Guerra a Manfredonia. Da qui, i bikers hanno raggiunto Vieste per l’esposizione sul belvedere che si affaccia sulla spiaggia della città. Le tappe della seconda giornata sono state la caratteristica Foresta Umbra, nel cuore del Parco Nazionale del Gargano, e l’altrettanto incantevole borgo di Peschici. Da qui si è ripartiti per il tour della domenica, che ha percorso la strada panoramica dei trabucchi.
Particolarmente nutrito e variegato il parco moto, che comprendeva molte fascinose “centenarie” come una Indian 22 hp del 1912, una Ganna Sport del 1933, una BSA Sloper del 1930, una Royal Enfield del 1932, affiancate da altre icone a due ruote costruite fino agli anni ’80. Nelle prove di abilità si sono distinti Claudio Trippetti su Moto Guzzi GTS del 1940 (Categoria Classic), Giuseppe Mazzollari su Moto Guzzi Lodola del 1964 (Categoria Modern) e Patrizia Baldoni su Matchless 350 del 1943 (Categoria Femminile). Trofeo Car & Classic alla Itala Super 500 del 1934 condotta da Dante Petrucci.

Le prossime e imminenti tappe di ASI Circuito Tricolore sono in programma dal 14 al 16 giugno in Emilia-Romagna con “Autogirovagando”, organizzato da Collectors Historic Car Club di Cesena, e in Toscana con “Motociclettando”, curato da Siena Club Auto Moto d’Epoca, Club Moto d’Epoca Fiorentino e Registro Storico Italiano Indian

martedì 11 giugno 2024

AL MAUTO LA MOSTRA 'UN VIAGGIO LUNGO MILLE MIGLIA'

 




In occasione del primo traguardo di tappa a Torino della 42° edizione della Mille Miglia (l’ultima volta che attraversò la città fu nel 1948), il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile celebra la corsa più bella del mondo con la mostra UN VIAGGIO LUNGO MILLE MIGLIA: l’esposizione – realizzata in collaborazione con il Museo Mille Miglia di Brescia e visitabile nella project room del MAUTO dal 12 giugno al 29 settembre – racconta la storia della leggendaria corsa, un’epopea durata un trentennio (dal 1927 al 1957) e per la quale gareggiarono su un percorso di “1000 Miglia” i campioni più famosi del periodo.
Il percorso espositivo racconta i tre decenni della corsa, con una particolare attenzione agli anni più significativi: il 1927, data della prima edizione, il rilancio dopo la guerra nel 1947 e il 1957, l’anno del trionfo di Taruffi e del tragico epilogo. A ciascuno di questi anni corrisponde una tappa fondamentale nella storia della Mille Miglia: Brescia, il luogo dove tutto ebbe inizio; Torino, simbolo della ripresa nel dopoguerra; Roma, la tappa che unisce l’Italia da nord a sud e città della vittoria amara di Taruffi.
Nella giornata di apertura della mostra, mercoledì 12 giugno, dalle 17 alle 19, il MAUTO presenta inoltre la 2° edizione delle Millemiglia delle idee dal titolo “Passaggi e paesaggi. Come la corsa più bella del mondo svela e rivela la storia e la geografia d’Italia”: la rassegna di interventi e storie curata da Gianluigi Ricuperati che nel 2023 aveva inaugurato le celebrazioni per i 90 anni del Museo, portando esponenti dell’umanesimo contemporaneo a parlare di cultura dell’Automobile.
Si alterneranno nella piazza del MAUTO nomi di spicco del panorama culturale italiano per esplorare i diversi modi con cui la corsa più importante d’Italia si è intrecciata con le vicende storiche del Paese, con il paesaggio e con i temi, oggi fondamentali, della mobilita sostenibile: Francesco Filippi, uno degli storici rivelazione degli ultimi anni, racconterà cos’era il nostro Paese quando la Mille Miglia ha debuttato, in piena era fascista; Valerio Magrelli, il più grande poeta italiano, alternerà invece letture di testi suoi e di Vittorio Sereni, che alla Mille Miglia ha dedicato una lirica contenuta nel capolavoro ‘Diario d’Algeri’, pietra miliare della poesia del Dopoguerra, esplorando così un’Italia diversa, uscita dalla tragedia bellica mondiale; Ottavio di Brizzi, direttore editoriale del Touring Club Italiano, prendendo spunto dalla sospensione della gara nel 1957 a causa di un incidente, contribuirà a esplorare il tema del racconto del paesaggio della ‘penisola del tesoro’, fra turismo, sport e cultura; Elisa Gallo, attivista della “mobilità dolce”, condurrà un viaggio nel futuro-presente del paesaggio urbano, portando le istanze dei ‘30 km/h’ in un contesto diverso da quello in cui di solito si dibatte di bicicletta e città.
Chiuderà il fotografo Gigi Cifali, che mostrerà le immagini di un periodo che la Mille Miglia, sospesa fino agli anni Novanta, non ha testimoniato, ovvero gli anni ‘70, nei quali il legame tra auto e paesaggio ha assunto i connotati dello scontro sociale e dell’incubo terrorismo, culminato con la simbolica ‘Renault 4’ in cui fu ritrovato il cadavere del Presidente Aldo Moro.









lunedì 10 giugno 2024

ZANASI-BERTINI (FIAT 508) VINCONO L'11^ TARGA AC BOLOGNA



L’11^ Edizione della Targa AC Bologna, sesto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS rimane a Bologna. Sono stati i coniugi emiliani Massimo Zanasi e Barbara Bertini su Fiat 508C del Classic Team infatti a portare a casa l’alloro della gara dopo quasi 200 km scanditi da 64 prove cronometrate, 5 controlli orari ed uno a timbro. Gli alfieri del Classic Team hanno fermato le penalità ad appena 217,83. Una gara particolarmente impegnativa soprattutto per gli equipaggi su vetture più anziane, favorite sì dal coefficiente ma certamente alle prese con i tecnici ma divertenti percorsi ricavati tra i “colli bolognesi”, particolarmente apprezzati dai concorrenti anche grazie ad un perfetto roadbook. Fuori Giuliano Canè e Giovanna Gallini per un problema tecnico alla Lancia Aprilia 1370 nella seconda parte del percorso. Hanno condotto una gara entusiasmante agguantando il secondo posto della classifica generale i siciliani i siciliani Maurizio e Pietro Indelicato sulla più giovane (RC4) A112 della Rovigo Corse. Gara senza sbavature per un altro siciliano, ovvero Mario Passanante coadiuvato alle note dalla ventiseienne fiorentina Elisa Buccioni, figlia d’arte sulla interessantissima Ford Anglia 105E del 1962 che ha portato la Franciacorta Motori al successo in RC3 e la terza posizione in classifica generale. “Una gara ben messa a terra dagli organizzatori” ha detto Passanante. Concentrato ma divertito Antonino Margiotta che ha diviso l’abitacolo della A112 70Hp della Nettuno Bologna con Vincenzo Bertieri, quarti assoluti e secondi di RC4. In quinta posizione generale i trapanesi Alfonso e Angelo Tumbarello, che hanno vinto la RC5 su Autobianchi A112 della Franciacorta Motori. I fratelli Sergio e Romano Bacci su A112, precedono d’un soffio i protagonisti del R55 Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna. I coriacei coniugi piemontesi hanno fermato i crono a 122,37 penalità che gli sono valsi la settima piazza assoluta ed il secondo piazzamento di Categoria. Completano la top ten Massimo Cecchi ed Emma Graziani su Alfa Romeo Giulietta Sprint della Nettuno Bologna (ottavi), Tiziano Baldissera ed Edoardo Covaz su Leyland Innocenti della Nettuno Bologna (noni) e Flavio Renna con Paolo Abalsamo ancora su A112 del Classic Team, decimi della classifica generale. Una gara che ha combinato percorsi impegnativi quanto affascinanti, con prove tecniche e selettive svoltesi in totale sicurezza dato l’alto dispiegamento di Commissari di percorso e la presenza del edico di Gara.
A proposto di sicurezza, apripista d’eccezione è stato il campione europeo e pluri campione Turismo, Valerio Vecchietti. Tra le donne, successo per Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112 del Classic Team, mentre la classifica delle scuderie spetta di diritto alla Franciacorta Motori. La Power Stage Classic, la tradizionale prova di abilità su 3 pressostati è stata vinta da Riccardo Roversi e Fabio Salari su Fiat 1100/103 davanti a Francesco Gullotta (vincitore tra gli Under 30) e Paolino Messina su Autobianchi Y10. Il prossimo appuntamento con il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche è in programma il 22 e 23 giugno a La Marca Classica.

venerdì 7 giugno 2024

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2024, ECCO IL PERCORSO


 

 




Pronto il percorso della Coppa d'Oro delle Dolomiti 2024, Grande Evento Acisport: 526 km complessivi per tre giorni di gara, il prologo di 42 km, con partenza alle 18:00 di Giovedì 18 da Corso Italia a Cortina, la prima tappa di 273 km che porta gli equipaggi - Venerdì 19 - fino al lago di Caldaro in Alto Adige e la seconda tappa - Sabato 20 - di 210 km che tocca le più affascinanti cime dolomitiche del Bellunese, per concludere la competizione. Al percorso affascinante si aggiungono 90 prove cronometrate e 8 prove di media per arricchire l’edizione 2024 della Coppa d’Oro delle Dolomiti.

Le mappe del percorso sono disponibili al seguente link: https://www.coppadorodelledolomiti.it/it/percorso-2/
info@coppadorodelledolomiti.it

giovedì 6 giugno 2024

BIOCARBURANTI: L'INEDITA PROVA DI ASI E RUOTECALASSICHE CON UNA LANCIA STRATOS




È una prova inedita ed esclusiva quella realizzata da Ruoteclassiche (Editoriale Domus) in collaborazione con l’Automotoclub Storico Italiano e pubblicata sul numero di giugno in uscita domani.
Due i protagonisti: da un lato, la splendida Lancia Stratos conservata nella Collezione ASI Bertone. Dall’altro, il Sustain Classic Super 80, un biocarburante di seconda generazione prodotto dalla Coryton Advanced Fuels con la quale ASI collabora dal 2023 nell’ambito dei suoi progetti legati alla sostenibilità.
Si tratta di carburanti innovativi, realizzati utilizzando parti di scarto delle lavorazioni agricole additivate e mescolate alla normale benzina (nel caso del Sustain Classic Super 80 il mix è pari all’80% di biocarburante e 20% di benzina fossile). Proprio grazie al processo con cui vengono creati, i biocarburanti permettono di ridurre le emissioni di CO2: l’anidride carbonica emessa allo scarico dalla vettura che li utilizza è per buona parte bilanciata da quella assorbita durante la coltivazione di terreni, piante e di qualunque altro elemento presente di quegli scarti che danno poi origine al biocarburante stesso.
L’obiettivo è stato verificare, realmente e in modo scientifico come è tipico per Ruoteclassiche e Quattroruote, l’effettiva compatibilità della nuova benzina ecologica con le auto storiche.
Guidata dai collaudatori del Centro Prove di Quattroruote, la Lancia Stratos rifornita di biocarburante ha girato in pista per sei ore. In totale, 639 chilometri percorsi alla media di 106,5 km/h e con un consumo di 90 litri della speciale benzina. Lungo l’arco dell’intera prova, il comportamento della Stratos è stato irreprensibile, senza malfunzionamenti o variazioni allarmanti nelle temperature di esercizio.
I test prestazionali, realizzati sempre dal Centro Prove di Vairano, non hanno messo in luce sostanziali variazioni passando da un carburante all’altro. C’è stato un leggero miglioramento della velocità massima, che è probabilmente dovuto al numero di ottano più elevato e a una migliore combustione del biocarburante.
Il biocarburante ha superato anche il test di emissioni allo scarico in laboratorio effettuato presso la sede di San Donato Milanese di Innovhub - Stazioni Sperimentali per l’Industria, centro di ricerca e innovazione, accreditato ACCREDIA come Laboratorio di prova operante in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025:2018. Nel ciclo urbano è stata rilevata una riduzione delle emissioni di monossido di carbonio del 26%, salita al 31% in quello extraurbano. Ridotte anche le emissioni allo scarico degli idrocarburi incombusti, compresa la componente metanica, e del particolato carbonioso. I dati emersi durante i cicli di prova effettuati in ripetibilità sul banco a rulli, dimostrano una riduzione tangibile nelle emissioni delle più importanti sostanze nocive.
“Questa prova dimostra non soltanto che questi prodotti rappresentano la soluzione più immediata per ridurre l’impatto ambientale delle automobili storiche, ma anche che l’intero mondo heritage si sta correttamente sensibilizzando al tema della transizione ecologica, pur nella consapevolezza che la percentuale di sostanze inquinanti emesse dalle proprie auto d’epoca rispetto al totale annuo è davvero esiguo. C’è da sperare che tale innovazione sia ben accolta e sostenuta anche dalle istituzioni, che purtroppo ancora troppo spesso sembra non vedano di buon occhio questo mondo” commenta Gian Luca Pellegrini, direttore di Ruoteclassiche.
“Prosegue senza sosta il percorso virtuoso di ASI verso il futuro del settore – sottolinea il Presidente ASI Alberto Scuro - e grazie al lavoro della nostra Commissione ASI Green ci stiamo focalizzando su un tema fondamentale: quello della sostenibilità. Abbiamo già dimostrato, numeri ufficiali alla mano, che i veicoli di interesse storico e collezionistico certificati in Italia hanno un’influenza residuale sulle emissioni e per fare ancora di più abbiamo avviato studi approfonditi sui carburanti alternativi: il futuro è già qui, noi vogliamo farne parte perché i veicoli storici non sono un problema ma una ricchezza per il Paese e devono poter continuare a circolare”.






domenica 2 giugno 2024

VALSUGANA HISTORIC RALLY, TADDEI (SUBARU) PROFETA IN PATRIA


Avvincente, combattuto ma soprattutto tanto tanto impegnativo, è stato il 12° Valsugana Historic Rally conclusosi nella prima serata di sabato 1 giugno sul caratteristico Ponte Veneziano nel cuore della località trentina che per due giorni ha fatto da anfiteatro al quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche. Dopo sette prove speciali tecniche e spettacolari, rese ancor più complesse dalla tanta pioggia caduta fino a poche ore dal via, a trionfare è stato l’equipaggio del Manghen Team formato dal locale Alessandro Taddei in coppia con Andrea Gaspari con la Subaru Legacy 4Wd che già utilizzarono nel 2017 chiudendo al secondo posto. Con cinque scratch su sette prove speciali, il duo ha praticamente chiuso i giochi nel secondo passaggio della lunga “Lagorai” allungando sulla Porsche 911 RS di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin, unici a tener loro testa sino a quando un problema alla trasmissione, poi risolto in assistenza ne ha rallentato il passo e fatta sfumare l’ipotesi di un tris di vittorie dopo quelle del 2022 e 2023. Per il duo trevigiano un ottimo secondo posto e la vittoria di 2° Raggruppamento mentre per conoscere il vincitore del 3° si è dovuto attendere l’esito dell’ultimo crono dove l’hanno spuntata, per 2”9 Natale Mannino e Roberto Consiglio con la Porsche 911 SC che hanno portato ad un meritato terzo posto assoluto dopo un testa a testa con l’Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto che già pregustavano il terzo gradino del podio nella gara di casa. Alle loro spalle, quinti assoluti, hanno concluso Enrico Volpato e Samuele Sordelli su Ford Escort RS con la quale hanno preceduto la BMW M3 di Maurizio Visintainer, una delle rivelazioni della gara, in coppia con Federica Lonardi. Buona gara anche per Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, settimi con la Ford Sierra RS Cosworth 4x4 a cui ha fatto seguito un’altra BMW M3, quella di Riccardo Scandola ed Alessandro Campedelli. La nona posizione nella classifica generale vede un soddisfatto Oreste Pasetto con la Porsche 911 Rs condivisa con Carlotta Romano e va a completare la top-ten la Lancia Delta Integrale 16V di Giovanni Dezulian e Mattias Conci. Per il Manghen Team è stata giornata trionfale in tutti i sensi visto che alla vittoria assoluta di Taddei e Gaspari si è sommata quella ottenuta dai propri portacolori Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro nel Trofeo A112 Abarth Yokohama; per loro una bella vittoria nella gara di casa dopo un testa a testa con Manuel Oriella e Luca Mengon, anche lui di Borgo Valsugana e terza posizione per Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras. Una festosa cerimonia delle premiazioni condivisa con numerosi rappresentanti dell’amministrazione locale, sindaco Enrico Galvan in testa, e di altri comuni interessati dalla manifestazione, hanno concluso una riuscita edizione del Valsugana Historic Rally che ha ampiamente soddisfatto le aspettative dei centoundici equipaggi che hanno preso il via nel rally e soprattutto di coloro i quali hanno corso per la prima volta a Borgo Valsugana.

Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it


venerdì 31 maggio 2024

ASI: LA STELLA ALPINA TORNA DAL 6 ALL'8 SETTEMBRE SULLE DOLOMITI



La 39^ rievocazione storica della Stella Alpina – competizione automobilistica disputata dal 1947 al 1955 - è già ai nastri di partenza: l’appuntamento è dal 6 all’8 settembre 2024 nell'incomparabile scenario delle Dolomiti. Voluta, rilanciata e organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano, la Stella Alpina è una manifestazione turistico-culturale con prove di abilità inserite in un affascinante percorso che vuole rendere omaggio agli antichi fasti di una corsa entrata nella leggenda.
Attesa da tutti gli appassionati di motorismo storico, la Stella Alpina 2024 torna sui tornanti del Trentino per unire la cultura del motorismo alle tradizioni e alle bellezze naturalistiche del territorio. Venerdì 6 settembre, dalle 11.00 alle 14.30, sono previste le verifiche e gli accrediti all’Aeroporto “G. Caproni” di Trento con buffet di benvenuto per equipaggi e ospiti. Alle ore 15.00, da Piazza Fiera, è in programma la partenza della prima vettura con i successivi passaggi in Val di Cembra, Val di Fiemme e Val di Fassa per raggiungere Canazei.
Sabato 7 settembre, partendo da Canazei, si percorreranno i passi dolomitici resi noti dalla storica Stella Alpina e dalle imprese ciclistiche: il Passo Fedaia, il Colle di Santa Lucia, il Passo Staulanza e Forcella Cibiana. Alle 11.00 passaggio a Cortina d’Ampezzo per poi affrontare il Passo Falzarego e il Passo Valparola. Seguirà la sosta pranzo ad Armentarola (Alta Val Badia), quindi di nuovo in viaggio verso il Passo delle Erbe, la Val Gardena e il Passo Sella per rientrare a Canazei.
Da qui si riparte domenica 8 settembre per ripercorre la Val di Fassa, la Val di Fiemme e la Val di Cembra, raggiungere Pergine Valsugana per una sosta e quindi viaggiare in direzione Trento. Le premiazioni e il pranzo finale sono attesi a Villa Madruzzo.
Come nella passata edizione, non mancheranno le iniziative legate alla sostenibilità, con il programma di riforestazione e l’utilizzo di bio-carburante, all’inclusività, con la partecipazione di equipaggi diversamente abili con il progetto ASI Solidale “Classica & Accessibile” e le vetture storiche dotate di comandi manuali, e alla responsabilità sociale, con le donazioni in favore di enti e associazioni locali.
La partecipazione alla rievocazione storica della Stella Alpina è aperta alle auto storiche suddivise nelle categorie “Legend” (costruite fino al 1955) e “Celebration” (costruite fino al 1974). Oltre ai premi dei vari raggruppamenti, verrà assegnato il “Trofeo ASI Stella Alpina” alla vettura più rappresentativa tra quelle che avevano preso parte ad una delle edizioni 1947-1955. Iscrizioni aperte fino al 30 luglio, con quota scontata fino al 30 giugno.

mercoledì 29 maggio 2024

TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA, SI RIPARTE DAL VALSUGANA

 


Partito un po’ a rilento nelle prime due uscite stagionali, il Trofeo A112 Abarth Yokohama riprende quota e all’imminente Valsugana Historic Rally in programma a Borgo Valsugana venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno, annuncia la presenza di diciannove equipaggi, tra i quali un paio all’esordio assoluto. Ottenuta anche quest’anno la deroga per poter partire prima delle altre vetture in gara, viene così rispettata la tradizione che vede le A112 dare il fuoco alle polveri con un ordine di partenza inverso rispetto alla classifica provvisoria. Dopo le due vittorie stagionali al Vallate Aretine e Costa Smeralda, Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras tenteranno di siglare il tris ma se la dovranno vedere, in primis, sia coi vincitori 2023 in gara, ovvero Manuel Oriella e Luca Mengon, ma anche coi detentori del titolo Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro che sulle strade di casa vorranno riscattare il rocambolesco finale della scorsa edizione. Gara di casa anche per Matteo Armellini, unico ad aver vinto due volte il Valsugana, che porterà al debutto sul sedile di destra Luca Pinton. Al via ci saranno anche gli inseguitori di Dall’Avo ad iniziare da Giuseppe Cazziolato che torna a far coppia con Stefano Piazza; presente anche Nicolò De Rosa con Isabel Forgiarini e altrettanto dicasi per Fabrizio Zanelli e Marco Gentile, il primo navigato da Claudio Zanni, il secondo da Jenny Maddalozzo. Timbrano il cartellino anche Riccardo Pellizzari con Martina Schiavo alle note, Enrico Zuccarini con Daniele Grechi, Alberto Siviero con Andrea Marcon, come anche Fabio Vezzola navigato da Nicolò Abbatucci. Dopo l’esordio al Costa Smeralda, tornano in gara anche Paolo Imperato con Natascia Biancolin e Marcello Morino in coppia con Massimo Barrera mentre sarà la prima stagionale per Maurizio Ribaldone e Massimo Torricelli, Francesco Mearini e Massimo Acciai, Fabio Basso con Michele Sandrin quest’ultimi in gara con una versione “Gruppo A”. Infine, sabato prossimo faranno il loro debutto nel Trofeo Renato Aldrigo e Lorenzo Bergamaschi navigati rispettivamente da Karishma Rosa Bernardins e Flavio Sella. Venerdì 31 maggio, nel pomeriggio, in centro a Borgo Valsugana si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche, mentre l’indomani a partire dalle 8 scatterà la gara che prevede sette prove speciali per 93 chilometri cronometrati. Arrivo a partire dalle 19.15. 

 Il calendario del Trofeo: 1/2 marzo, Rally Vallate Aretine; 19/20 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 31 mag/1giu, Rally Valsugana Historic Rally; 21/22 giugno, Rally Lana Storico; 26/28 settembre, Rallye Elba Storico; 29/30 novembre, Rally del Brunello. 

 Classifiche e documentazione disponibili al sito web www.trofeoa112abarth.com

martedì 28 maggio 2024

AL MAUTO AYRTON SENNA FOREVER, 'IL PIU' FORTE DI SEMPRE'





SENNA TALK
è la definizione del ciclo di incontri e dibattiti che completa l’esposizione “Ayrton Senna Forever” - in programma al MAUTO fino al 13 ottobre 2024 - e che coinvolge piloti, giornalisti, progettisti e amici, gli affetti e i rivali di sempre del campione brasiliano nella ricostruzione corale della sua vicenda sportiva e personale. Dopo l’evento speciale del 1° maggio con il collegamento live streaming con l’Autodromo di Imola per partecipare alle celebrazioni commemorative ad Imola sulla curva del Tamburello, il MAUTO organizza giovedì 30 maggio alle ore 18:30 “IL PIÙ FORTE DI SEMPRE?“ in cui gli ospiti contribuiranno a disegnare un ritratto quanto più completo dell’indimenticato pilota.
Moderati da Carlo Cavicchi, curatore della mostra, saranno presenti alla tavola rotonda: Riccardo Patrese, ex pilota di Formula 1, ha corso dal 1977 al 1993 disputando 256 GP e vincendone sei; Pino Allievi, firma storica del giornalismo sportivo italiano che da tempo racconta il velocissimo mondo della F1; Jo Ramirez, ex coordinatore e manager del team McLaren dal 1984 al 2001; Cesare Fiorio, ex direttore sportivo in forza alla Ferrari.

lunedì 27 maggio 2024

TONCONOGY-RUFFINI (ALFA ROMEO 6C) VINCONO IL CAMPAGNE E CASCINE

 



Juan Tonconogy e  
Barbara Ruffini su Alfa Romeo 6C Gs Spider Zagato sono i vincitori del Campagne e Cascine 2024, XXII Coppa 3T, quinto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, organizzato dalla scuderia 3T andata in scena in questo fine settimana a Cremona. L’equipaggio argentino ha totalizzato soltanto 351,08 penalità grazie ad una guida precisa nonostante la farraginosità di una vettura anteguerra dal passo generoso ma favorita certamente dal coefficiente. Per l’equipaggio argentino, proficuo allenamento con tanto di successo al Campagne e Cascine in vista della 1000 Miglia. “E’ sempre bellissimo essere qui, perché soprattutto da quando è nata nostra figlia poter tornare in Italia è diventato più impegnativo ma è straordinario essere tornati ed aver vinto questa gara”. Distaccati di appena 6,49 penalità i fratelli padovani Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C della Nettuno Bologna, che ottengono anche il secondo piazzamento di 2 Raggruppamento nonostante “qualche sbavatura di guida”. “Questa è una delle gare più belle - ha detto Scapolo - perché tecnica e organizzata bene e con posti molto belli. Una gara difficile per tutti, siamo soddisfatti”. Terza posizione in classifica generale e primi di Categoria RC1, i bresciani Lorenzo e Mario Turelli sulla OM 665 SMM Superba della Brescia Corse: “Una delle gare più interessanti del Campionato - dice Turelli - certamente impegnativa per la nostra macchina e infatti abbiamo pagato qualcosa. E’ stato un ottimo allenamento con prove difficili e tecniche”. Secondi di RC1 e quarti di Classifica Generale sono gli esperti coniugi Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Lambda Spider Casaro del 1929 del Classic Team. Quinti in classifica generale ma sul podio della RC2 per i coniugi di Varese sempre sportivi Roberto Crugnola e Annalisa Mentasti su Fiat 508C del ‘37, che hanno preceduto Andrea Belometti e Cristian Ricca sulla Lancia Lambda SPider Casaro del ‘29 della Brescia Corse, sulla quale ottengono la terza piazza di Categoria RC1. Settima piazza per Sergio Mazzoleni ed Edrisio Carrara su Mg Tb del R.I.P. 356, ottavi sono Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli su Lancia Lambda Casaro della Promotor Classic. Completano la Top Ten i torinesi Alberto Diana e Paolo Frassine su Fiat 508C della Promotor Classic e Andrea Malucelli con la coniuge Monica Bernuzzi che sulla Fiat Duna 70 della Franciacorta Motori si sono classificati decimi in classifica generale per l’appunto ma hanno vinto la Classe RC5 e il podio della classifica senza coefficienti.
 A fine gara, complimenti da tutti i partecipanti per l’allestimento di una competizione di altissimo livello organizzata dalle donne e gli uomini che hanno affiancato Claudio e Mara Gregori, instancabili padroni di casa, sempre a disposizione dei concorrenti. Tra i raggruppamenti, vittoria per i sardi portacolori del Registro Italiano Porsche 356 Alessandro Virdis e Silvia Giordo su Porsche 366 A Coupé, capaci di precedere di sole 10 penalità Giuseppe Rapisarda e Danilo Piga, secondi di RC3. In Categoria RC4 bene Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulia Nuova Super del ‘75 del Classic Team.
Una gara internazionale grazie alla presenza di numerosi equipaggi provenienti dall’argentina per l’appunto alla Russia, se i vincitori tra gli equipaggi stranieri sono stati infatti Juan Tonconogy e Barbara Ruffini, secondi si sono classificati i compatrioti Daniel Erejomobich e Susanna Serri e terzi i russi Marat Yarullin e Boris Kostyrko su Fiat 508S.
Tra le dame, ad aggiudicarsi la vittoria sono Caterina Vagliani e Rossella Torri su Autobianchi A112 della Franciacorta Motori, mentre tra i giovanissimi Under 30, successo meritato per i sempre sportivi fratelli di Bobbio Roberto e Andrea Paradisi alfieri della scuderia Castellotti su Autobianchi Y10. Tra le scuderie, successo per il sodalizio emiliano Nettuno Bologna.
Il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS tornerà di scena il fine settimana dell’8 e 9 giugno in occasione della Targa AC Bologna.