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Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
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L’attesa sta per terminare e dalle 8.30 di venerdì 14 agosto sarà attiva la procedura per l’invio delle iscrizioni all’edizione 2026 de La Grande Corsa, rally auto storiche e classiche in programma sabato 12 e domenica 13 settembre a Castelnuovo Don Bosco (AT). Nella località astigiana, dopo un anno di forzata assenza, oltre ai rallysti si ritroveranno anche gli specialisti della regolarità a media per la duplice gara con “media 60” e “media 50” nuovamente inserita nel mosaico del Campionato Italiano.
Concentrato nelle due giornate di sabato e domenica, e tutto in Castelnuovo Don Bosco, lo svolgimento della manifestazione prevede le verifiche sportive in Piazza Don Bosco – dalle 9 alle 13 – e le tecniche mezz'ora più tardi in Piazza Italia. Anche quest’anno sarà previsto lo Shakedown in località Pino d’Asti, dalle 14 alle 16.30 seguito alle 17.45 dalla partenza del rally da Piazza Dante da dove le vetture muoveranno verso la prima prova speciale dedicata a Giorgio Vergnano, con lo start dato 10’ più tardi. Terminato il primo impegno cronometrico gli equipaggi faranno ingresso nel riordino di fine giornata dove saranno accolti da un aperitivo offerto dagli organizzatori. Alle 7.45 della domenica il parco chiuso aprirà per la partenza della seconda giornata di gara che prevede le restanti sei prove speciali, tre da ripetersi compresa quella in memoria di Bruno Baron, prima dell’epilogo con l’arrivo posto sempre in Piazza Dante e le successive premiazioni degli equipaggi sulla pedana, dopo che si sono sfidati sui 71,900 chilometri cronometrati.Informazioni e documenti di gara al sito web www.amicidinino.it
Dal 1' luglio al 6 settembre 2026 è aperta al Grimaldi Forum di Monte-Carlo la mostra Monaco e l' automobile che espone più di 50 auto leggendarie, dal 1993 ai giorni nostri, tante delle qualità hanno preso parte al Gran Premio di Monaco e al Rally e di Monte-Carlo. Per il Gran Premio di Monaco sono esposte la Bugatti 35B Grand Prix con cui William Grover-Williams vinse nel 1929 la prima edizione, l'innovativa BRM del 1962, con al volante Graham Hill, vincitore di cinque gran premi, la McLaren MP4 di Ayrton Senna, vincitore nel 1993. Fra le regine dei rally spiccano la Morris Mini Cooper S di Hopkirk/Liddon vincitori nel 1964, la Lancia Fulvia HF di Munari/Mannucci vittoriosi nel 1972 e ancora la Lancia Stratos vincitrice con Munari/Maiga nel 1977 e la Peugeot 205 Turbo di Vatanen/Harryman primi nel 1985.
Su una superficie di 3500 mq la mostra oltre alle auto vincitrici presenta documenti d'archivio inediti dell'Automobile Club di Monaco, dal concorso di eleganza ai manifesti delle edizioni del Rally e e del Gran Premio, foto e filmati, trofei dell'epoca così come l'auto Rolls Royce Silver Wraith usata al matrimonio fra Grace Kelly e S.A. il principe Ranieri di Monaco.
A concludere la mostra due sale dedicate ai grandi campioni monegaschi Louis Chirom, unico vincitore sia del Rallye che del Gran Premio, e Charles Leclerc,vittorioso nel Gran Premio del 2024.
Con l'apertura delle iscrizioni, il 34' Rally Città di Schio e l'8' Rally Storico Città di Schio entrano nel mese decisivo che porterà alle giornate di venerdì 11 e sabato 12 settembre in cui si svolgerà la gara organizzata da EMI Events Motorsport Italia.
Sant'Elena Regularity Ronde 2026: il 20 settembre
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