domenica 19 aprile 2026

MILLE MIGLIA: A PADOVA PASSAGGIO IL 9 E 10 GIUGNO


A nove anni dall’ultimo passaggio, la 1000 Miglia torna a Padova e lo fa con una tappa di straordinaria bellezza e valore storico, a sottolineare il legame indissolubile tra la città e il mondo dei motori. Martedì 9 e mercoledì 10 giugno la gara di regolarità riservata alle più preziose auto d’epoca si fermerà in piazza Insurrezione e in Prato della Valle, attraversando il centro storico a pochi passi dai tesori d’arte patrimonio Unesco.

Proprio per la lunga tradizione padovana legata al mondo delle corse, fin dalla fondazione la tappa di Padova è stata un must della Mille Miglia nelle edizioni di velocità (1927-1957) e poi in quelle di regolarità storica a tappe (dal 1977 in poi). La scintillante carovana è passata per la città del Santo per ben 23 volte, e anche quest’anno Padova avrà i suoi rappresentanti in corsa. Tre equipaggi padovani al via. Domenico Morassutti e Paolo Morassutti gareggeranno sulla mitica Lancia Aurelia 20 GT 2500 firmata da Pinin Farina, Roberto Miatto e Alberto Scapolo guideranno una OM 665 ss Superba del 1929, mentre Loris Beghetto e Giampietro Didonè siederanno su un’affascinate Mercedes-Benz 300 Sl W198 del 1955. Il percorso cittadino previsto a Padova il 9 giugno (dalle 19.30 le auto moderne e dalle 20.30 le storiche) – via Pontevigodarzere, via Reni, via Aspetti, cavalcavia Borgomagno, piazza Mazzini, via Dante-piazza Insurrezione (controllo a tempo), via Emanuele Filiberto di Savoia, piazza Garibaldi, via e piazza Cavour, via VIII Febbraio, via S. Francesco, riviera Tito Livio, riviera Businello, via Belludi, Prato della Valle (area pedonale). Partenza del 10 giugno ore 8.00: Prato della Valle, via Cavalletto, via Paoli, via Cernaia, via Sorio, via dei Colli in direzione Abano Terme 

I comuni e le frazioni della provincia di Padova interessati dal percorso della Mille Miglia saranno: il 9 giugno Carmignano di Brenta, Cittadella, Piombino Dese, Borgoricco, Villanova di Camposampiero, Campodarsego, Cadoneghe. Il 10 giugno: Tencarola, Abano, Montegrotto, Torreglia, Galzignano, Cinto Euganeo, Lozzo Atestino, Valbona, Este, Santa Caterina D’Este, Villa Estense, San’Urbano.




 Anche nell’edizione 2026, come da regolamento ogni vettura ammessa al via è stata preventivamente certificata dal Registro 1000 Miglia, requisito fondamentale per attestare l'autenticità e l'eccellenza dei modelli che animano la Corsa più bella del mondoSaranno 29 le nazioni rappresentate dagli oltre 400 equipaggi che hanno superato il rigido vaglio della selezione: l’Italia si conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano però partecipanti da Paesi più lontano quali Canada, Messico, Giappone, Australia e non solo. Sotto il profilo tecnico, il valore storico della manifestazione è ribadito dalla presenza di 77 esemplari "Participant", vetture che vantano nel proprio pedigree la partecipazione alla gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957. Nell’esclusivo parterre di quest'anno il marchio Alfa Romeo guida la flotta degli accettati con 49 vetture, seguito da una folta rappresentanza di FiatNutrite anche le pattuglie di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche. Sotto l'aspetto agonistico, i riflettori sono puntati su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Il pilota bresciano, su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, andrà a caccia della settima vittoria consecutiva. Dovrà però prestare attenzione a equipaggi esperti come Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos, i Tonconogy o Alberto Aliverti, fresco vincitore di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Torna anche Silvia Marini, plurivincitrice della Coppa delle Dame. Accanto ai top driver non mancheranno volti noti come l'ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella su S.I.A.T.A 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris Capirossi su Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949 e il noto chef Carlo Cracco che, divenuto ormai una presenza fissa, quest'anno sfiderà il cronometro al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951.

Il Presidente dell’Automobile Club Padova Nicola Salvà Borotto Accogliere a Padova la 1000 Miglia nel 120° anniversario della fondazione di A.C. Padova è per noi motivo di grande orgoglio e rappresenta un evento di straordinario valore sportivo, culturale e promozionale. Il ritorno della corsa più bella del mondo nella nostra città rinnova un legame profondo tra Padova e l’automobile, affonda le sue radici nella visione pionieristica di Enrico Bernardi. Per gli appassionati di auto d’epoca, la 1000 Miglia è molto più di una competizione: è un patrimonio di eleganza, ingegno e passione che attraversa il tempo. Vedere queste vetture straordinarie sfilare tra piazza Insurrezione, Prato della Valle e il cuore monumentale della città offrirà uno spettacolo unico, capace di valorizzare il fascino della nostra Urbs Picta. Un’occasione preziosa per promuovere la città, la sua provincia e le sue eccellenze davanti al mondo.»

Il sindaco di Padova Sergio Giordani Sono davvero contento che Padova torni da essere tappa della Mille Miglia, senza dubbio la più affascinante gara di regolarità per auto storiche del mondo. Ringrazio A.C. Padova e il suo presidente Nicola Borotto che tanto si sono impegnati per riportare dopo parecchi anni questo evento in città. Il nostro territorio ha una lunghissima tradizione nel campo del motorismo storico e non è un caso che qui sia nata e cresciuta una delle più importanti manifestazioni fieristiche specializzate, a livello europeo Auto e Moto d’Epoca. A febbraio del prossimo anno, proprio grazie alla collaborazione con la società Intermeeting di Mario Baccaglini, debutterà in Fiera Padova un nuovo Salone che si chiamerà Padova Only Classics. La Mille Miglia quindi non solo è benvenuta a Padova, ma trova nella nostra città, oltre a una cornice di bellezza in sintonia con queste stupende auto, anche un pubblico appassionato, caloroso e competente”.


giovedì 16 aprile 2026

RALLY COSTA SMERALDA STORICO, 150 EQUIPAGGI AL VIA


Scorre veloce il conto alla rovescia verso la nona edizione del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini e un ulteriore tassello sta per prendere posto nel mosaico della gara: lunedì 20 aprile, proprio all’inizio della settimana clou per la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari, si terrà la conferenza di presentazione ad autorità, media e sponsor, evento che sarà ospitato nell’esclusiva e prestigiosa ambientazione dell’Hotel Cala di Volpe a Porto Cervo, con inizio alle ore 11. Tra i relatori già confermati, oltre al presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio, vi saranno il due volte campione del mondo rally, Tiziano Siviero, unitamente ai rappresentanti di Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni di Arzachena e Olbia insieme ai colleghi Sindaci di tutti i territori attraversati dal rally, oltre ai partners commerciali che supportano da sempre il progetto Rally Costa Smeralda Storico, figure alle quali il Presidente rivolge fin d’ora un sentito ringraziamento. Con le iscrizioni aperte ancora per poche ore, chiuderanno infatti alle 24 di venerdì 17 aprile, rally storico, classico e rally di regolarità sono in pieno fermento e i numeri raggiunti al momento tracciano il percorso per un’edizione dove agonismo e spettacolo di certo non mancheranno. Uno degli stimoli per i tanti estimatori delle prove speciali del Costa Smeralda, sarà il confronto con Jari Matti Latvala, campione europeo auto storiche in carica e tre volte vice campione nel WRC; il pilota finlandese ha già perfezionato l’iscrizione e sarà al volante della Toyota Celica ST185, facendo da traino a un nutrito lotto di piloti stranieri già presenti nell’elenco provvisorio degli iscritti. Oltre alla validità per il Campionato Europeo Rally Storici per le vetture costruite fino al 1992 compreso, il 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini sarà anche il secondo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Auto Classiche; ospiterà inoltre i contendenti del Trofeo A112 Abarth Yokohama e i partecipanti al Memory Fornaca. Di rilievo è anche l’importanza del Rally Storico di Regolarità che darà il via all’edizione 2026 del Tricolore per le due categorie “media 50” e “media 60”. 

Documenti e aggiornamenti al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

BIO BENZINA: PARTITO IL ROAD TOUR ASI DA TORINO A PALERMO


Una Lancia Flaminia GT Touring del 1967 è la protagonista del road-tour Torino-Palermo con il quale l’Automotoclub Storico Italiano inaugura il test-drive di lunga durata (10.000 km in totale) che l’iconica granturismo affronterà alimentata esclusivamente a bio-benzina di seconda generazione. La partenza da Villa Rey a Torino, sede nazionale dell’ASI, è avvenuta questa mattina (giovedì 16 aprile) con il Presidente ASI Alberto Scuro e il Consiglio Federale al completo, con l’Assessore all’Ambiente della Regionale Piemonte Matteo Marnati e con il Consigliere Comunale Valentino Magazzù. 

“Siamo estremamente soddisfatti del percorso che ASI sta portando avanti in tema di sostenibilità.” Ha commentato il Presidente Alberto Scuro. “Siamo i primi e gli unici in Italia ad aver lavorato sulle bio-benzine con un programma così serio e completo utilizzando i veicoli storici. Siamo convinti che anche i motori del passato possano contribuire allo sviluppo futuro e siamo felici di aver riscontrato risultati più che positivi con l’uso dei bio-carburanti. Questa nuova tappa dei 10.000 km ci permetterà di scoprire le ultime incognite che riguardano l’azione della bio-benzina sugli organi meccanici e con la sfida iniziale della Torino-Palermo vogliamo simbolicamente unire l’Italia sotto la bandiera della sostenibilità”. La storica Flaminia dell’ASI viaggerà fino al 20 aprile seguendo un percorso suddiviso in 7 tappe per un totale di quasi 2.000 km. Le soste sono state programmate in base all’autonomia della vettura, in modo da poter effettuare i rabbocchi del bio-carburante (che non si trova in commercio nelle normali stazioni di servizio) presso le sedi dei Club Federati ASI di Modena (Circolo della Biella), Siena (Siena Club Auto Moto d’Epoca), Bracciano (Legendary Classic Cars), Napoli (Club Antiquariauto), Cosenza (Scuderia Brutia), Catania (Club Titani di Trinacria) e infine Palermo (Veteran Car Club Panormus). Alle 17.30 di giovedì 16 aprile è previsto l’arrivo al Museo dell’Automobile Panini di Modena; venerdì 17, alle ore 11.00, Siena accoglie il tour presso la Basilica Cateriniana di San Domenico e nella stessa giornata, alle 18.00, Bracciano lo attende in piazza del Comune; sabato 18 arrivo e sosta al Circolo Canottieri di Napoli dalle ore 12.00; domenica 19, dalle 16.00, tappa in piazza dei Bruzi a Cosenza; lunedì 20 aprile l’ultimo tratto toccando Catania (piazza Bellini, ore 11.00) e Palermo (Museo dei Motori, ore 17.00). Al termine del tour, la vettura rimarrà in esposizione al Museo dei Motori dell’Università di Palermo fino alla partenza del Giro di Sicilia in programma il 12 maggio, dando la possibilità di divulgare il progetto ASI Net-Zero Classic presso i giovani studenti dell’ateneo siciliano.

 

mercoledì 15 aprile 2026

BIO-BENZINA: ASI ATTRAVERSA L'ITALIA CON UNA LANCIA FLAMINIA DEL 1967


Una Lancia Flaminia GT Touring del 1967 è la protagonista del road-tour Torino-Palermo con il quale l’Automotoclub Storico Italiano inaugura il test-drive di lunga durata (10.000 km in totale) che l’iconica granturismo affronterà alimentata esclusivamente a bio-benzina di seconda generazione.
L’iniziativa fa parte del programma ASI Net-Zero Classic - promosso dalla Commissione Green della Federazione nazionale di riferimento per il settore dei veicoli storici - che prevede un’ampia serie di attività legate alla sostenibilità. Tra queste, la sperimentazione del bio-carburante, avviata nel 2023 con ottimi riscontri in funzionalità, adattamento ai motori più datati e notevole abbattimento sia delle emissioni nocive sia dei gas clima-alteranti.
I risultati finora raccolti da ASI con l’uso delle bio-benzine indicano chiaramente che non ci sono variazioni di performance se non in senso positivo, che i consumi non aumentano, che le temperature dei gas di scarico sono invariate, che oltre al quasi azzeramento del bilancio netto di CO2 immessa in atmosfera, le emissioni allo scarico diminuiscono significativamente per quanto riguarda i principali parametri usualmente monitorati. Ad esempio, nel ciclo urbano è stata rilevata una riduzione delle emissioni di monossido di carbonio del 26%, salita al 31% in quello extraurbano. Ridotte anche le emissioni allo scarico degli idrocarburi incombusti, compresa la componente metanica, e del particolato carbonioso. I dati emersi durante i cicli di prova effettuati in ripetibilità sul banco a rulli, dimostrano una riduzione tangibile nelle emissioni delle più importanti sostanze nocive. Inoltre, è dimostrato che questa benzina innovativa è drop-in, non richiedendo motori adattati in alcun modo ed essendo totalmente mixabile con altre benzine in commercio. Il test-drive dei 10.000 km servirà a valutare gli eventuali effetti della bio-benzina sui vari organi di propulsione. La vettura utilizzata, completamente conforme alla sua configurazione d’origine, ha subìto una totale revisione meccanica per riportare il motore ad una condizione pari al nuovo. Al termine del test, il propulsore verrà nuovamente smontato ed esaminato in ogni sua parte. Per il road-tour Torino-Palermo, la Flaminia dell’ASI viaggerà dal 16 al 20 aprile seguendo un percorso suddiviso in 7 tappe per un totale di quasi 2.000 km. Le soste sono state programmate in base all’autonomia della vettura, in modo da poter effettuare i rabbocchi del bio-carburante (che non si trova in commercio nelle normali stazioni di servizio) presso le sedi dei Club Federati ASI di Modena (Circolo della Biella), Siena (Siena Club Auto Moto d’Epoca), Bracciano (Legendary Classic Cars), Napoli (Club Antiquariauto), Cosenza (Scuderia Brutia), Catania (Club Titani di Trinacria) e infine Palermo (Veteran Car Club Panormus).




martedì 14 aprile 2026

PELLICCIONI (FORD ESCORT), DOMA GLI STERRATI DEL RALLY STORICO VAL D'ORCIA


 






Il Campionato Italiano Rally Terra Storico si apre nel segno di Bruno Pelliccioni e della sua rossa Ford Escort RS MKII. Il pilota sammarinese ha vinto di misura il Rally Storico della Val d’Orcia, navigato da Lorenzo Ercolani per i colori della Scuderia San Marino.
Partito forte fin da subito, Pelliccioni ha inanellato una serie di scratch che già alla fine della prima tappa avevano messo in chiaro le sue intenzioni. Alla fine ha posto la firma su 7 prove speciali su 9 disputate accumulando un vantaggio di 1’05.8 che già di per sé testimonia il grado di confidenza raggiunto da Pelliccioni con il pacchetto tecnico a disposizione. Per lui un successo che lo premia nella classifica due ruote motrici e in quella di III Raggruppamento, consegnandogli i primi punti in campionato.
Alle sue spalle un coriaceo Andrea Tonelli, navigato da Roberto Debbi, su un’identica vettura dell’Ovale Blu preparata dalla Titano Motorsport, per i colori della Scuderia Movisport. Tonelli, partito con il miglior riferimento nello shakedown, ha poi avuto difficoltà a tradurre in prestazione la sua determinazione, ma è riuscito a porre il suo sigillo sulla PS7, confermando che la strada è quella giusta. Al secondo assoluto si aggiunge anche il podio di Raggruppamento e di 2RM.
Terzo posto assoluto, di III Raggruppamento e di 2RM, per il rimontante Sergio Bartolini, navigato da Massimo Sansone su un’altra Escort MKII della Scuderia San Marino. Passato alla Gruppo 4 al Brunello dello scorso anno, Bartolini ha concretizzato una prestazione in crescita. Settimo dopo la prima speciale, ha saputo aumentare il ritmo segnando anche lo scratch sulla PS7, spinta prestazionale che ha cambiato i connotati alla sua prestazione conclusa con merito sul podio.

lunedì 13 aprile 2026

LOIUDICE-MORA (PORSCHE 356) VINCONO LA 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY

 


Si è conclusa nella suggestiva cornice di piazza Maria Immacolata a Taranto la seconda edizione di 1000 Miglia Experience Italy. Gli equipaggi hanno tagliato il traguardo finale della Città dei due mari dopo tre giorni di gara intensi, accolti dall'entusiasmo di un pubblico che ha saputo celebrare il passaggio dei 54 equipaggi nel cuore della PugliaDopo oltre 630 chilometri percorsi interamente in terra pugliese, attraverso paesaggi iconici e sfide dall’alto tasso tecnico, 63 Prove Cronometrate e 6 Prove di Media sono stati Matteo Loiudice e Beatrice Mora ad aggiudicarsi la vittoria fra le vetture storiche a bordo della loro Porsche 356 Pre A del 1954. A trionfare fra le moderne è stato invece l’equipaggio formato da Gianluigi e Federico Smussi su MG TF del 2004 con 545 penalità. A completare il podio delle storiche ci sono Girardi-Mastellini su Porsche 356 Pre A in seconda posizione e Gessler-Gessler su Lancia Fulvia Sport 1600 in terza. Per quanto riguarda le moderne troviamo Vergamini-Bertolucci su Ferrari SF90 Spider seguiti da Macario-Di Costanzo sempre su Ferrari, ma 488 Pista.


La manifestazione ha preso il via giovedì da Bari, dove un sole splendente ha baciato il lungomare offrendo una cornice di luce unica alla partenza. Dopo le prime sfide tecniche i partecipanti si sono immersi nella magia dei Trulli di Alberobello, Patrimonio UNESCO, per poi concludere la frazione tra le scogliere a picco sul mare di Polignano, con un aperitivo mozzafiato affacciato sulla celebre Lama Monachile.Venerdì il convoglio ha fatto rotta verso il Salento. Dalla Città Bianca di Ostuni al pranzo nel Castello Svevo di Brindisi — sede del G7 nel 2024 — il percorso ha unito prestigio e impegno sportivo. La giornata si è chiusa a Lecce, dove il barocco locale ha fatto da sfondo al Trofeo del Salento – J.P. Morgan, l’avvincente sfida 1vs1 vinta da Fabio Vergamini e Maurizia Bertolucci su Ferrari SF90 Spider. La tappa conclusiva, la più lunga con i suoi oltre 280 chilometri, è stata un vero omaggio alla varietà del territorio. Partiti da Lecce, gli equipaggi hanno attraversato il fascino arcaico di Martano, fra Dolmen e Menhir, prima di raggiungere Otranto. Qui, l’Experience ha offerto un momento di rara bellezza prima della discesa verso Santa Maria di Leuca. Al santuario di Finibus Terrae, dove la terra si interrompe per lasciare spazio all’incontro tra i due mari, i motori hanno ripreso fiato per l'ultima risalita verso il traguardo toccando la Pista Salentina di Ugento e la splendida GallipoliIl gran finale a Taranto ha sancito il successo di un format che si conferma riferimento per l’Italian Style. La 1000 Miglia Experience Italy 2026 non è stata solo una competizione, ma un viaggio attraverso la storia e la bellezza.

domenica 12 aprile 2026

VITTORIA DI MARGIOTTA-MORETTI (FIAT 1500) AL VALLI BIELLESI

  


Al termine di una combattuta edizione del Valli Biellesi – Memorial Umberto Drago, è stato l’equipaggio composto da Antonino Margiotta e Alessandro Moretti a festeggiare la vittoria assoluta primeggiando con una Fiat 1500 6C del 1935 iscritta coi colori del Classic Team, scuderia che ha festeggiato anche per il secondo posto assoluto conquistato da Flavio Renna e Paolo Abalsamo staccati di 11,18 penalità con la loro Autobianchi A112 Elegant. A completare il podio, con un’altra vettura italiana, sono stati Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su Fiat 508 C della Brescia Corse con un 19,18 di gap dalla coppia vincitrice. Ai piedi del podio ha poi concluso il duo vincitore lo scorso anno, Francesco Nicolò Gullotta e Paolino Messina su Fiat 600 seguiti dai toscani Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulietta. Ancora un pilota siciliano a seguire in sesta posizione, Mario Passanante navigato da Riccardo Riboldi sulla versione Abarth dell’A112 e alle loro spalle hanno chiuso Roberto e Tommaso Crugnola, con un brillante settimo posto conseguito con la Lancia Fulvia HF. Di buon livello è stata anche la prestazione di Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, ottavi con l’inconfondibile Fiat Duna tallonati da Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport e a chiudere la top-ten sono stati Riccardo Roversi e Fabio Salari con una Fiat 1100/103.
 Tra le vetture più recenti, ottima è stata la prestazione di Angelo Monachella e Stefano Galuppi sulla Y10 della Rovigo Corse che si aggiudicano il 6 Raggruppamento, precedendo Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero sulla Fiat 500 Sporting dello Speeding Motors Team. Tra le dame, vittoria per le lombarde Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo sulla Mini Cooper 1300 della Scuderia Nettuno, capaci di precedere si appena 8 penalità Gaetana Angino ed Enrica Russo sulla A112 Abarth del Classic Team, scuderia che brinda la vittoria tra i sodalizi sportivi, precedendo la Franciacorta Motori e la Rovigo Corse. I coniugi Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio su Autobianchi A112 della Rovigo Corse vincono invece la Power Stage, la prova spettacolo su tre rilevamenti, disputata tra due ali di folla a Cossato nell’ambito del Cossato Village, dove collezionisti ed appassionati hanno esposto al centro della piazza dei mezzi Lancia dall’invidiabile palmares. Seconda posizione per Alfonso e Rocco Angelo Tumbarello su A112, seguiti da Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli sulla ammiratissima Lancia Lambda del 1927, vettura più anziana in gara.

venerdì 10 aprile 2026

RICCO ELENCO DI ISCRITTI AL VALLI BIELLESI, IN 139 AL VIA


È stata una risposta convincente e di spessore quella da parte degli iscritti al 13° Valli Biellesi, gara di regolarità classica e turistica in programma venerdì 10 e sabato 11 aprile; sono infatti centotrentanove in totale quelli che nelle due giornate animeranno la città di Cossato, da quest’anno quartier generale della manifestazione organizzata da Veglio 4x4 e sostenuta dall’Automobile Club Biella. Settantuno gli equipaggi che si sfideranno nella gara “classica” quarto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche: un numero che conferma il gradimento della gara biellese da parte degli specialisti dei pressostati che anche quest’anno arriveranno da diverse regioni d’Italia, come ad esempio i vincitori 2025, i siciliani Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina nuovamente in gara con una Fiat 600 del 1955. Sarà della partita anche il vincitore 2024 Gianmario Fontanella che porterà in gara la vettura più datata tra quelle iscritte: una Lancia Lambda del 1927 che condividerà con Anna Maria Covelli. Confermato anche l’esperto Mario Passanante che farà coppia con Riccardo Riboldi su un’Autobianchi A112 Abarth, vettura su cui gareggeranno anche Sergio e Romano Bacci. Non mancano, poi, le sempre protagoniste Fiat 508 C, una delle quali la porteranno in gara Guido Barcella e Ombretta Ghidotti e di sicuro interesse storico sono la Simca 8 Coupé di Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta come anche la Fiat 1500 6C di Antonino Margiotta e Alessandro Moretti. A confermare l’elevato valore dei pretendenti alle zone nobili della classifica è il conteggio dei piloti “super top” con quindici unità a cui si sommano altri quattordici “top”. Sarà sfida tutta da seguire anche quella per la classifica femminile con quattro esperti equipaggi pronti a dare filo da torcere anche ai “colleghi” maschi e sfida a tutto campo si prevede anche tra le scuderie con le più note, e titolate, presenti in forze. Oltre ai tradizionali premi previsti dal regolamento, all’equipaggio vincitore verrà assegnato anche il prestigioso trofeo per il 2° Memorial Umberto Drago, dopo le sessantacinque prove di precisione dislocate lungo il percorso, che il primo dei concorrenti affronterà a partire dalle 10 scendendo dalla pedana WRC allestita nella centrale Piazza Elvo Tempia. Interessante anche il parterre della gara con formula turistica che condividerà parte del percorso con un numero ridotto di rilevamenti come da regolamento. Ad aprire l’elenco è l’equipaggio di casa comporto da Luigi e Filippo Vigna su Austin Healey e come sempre saranno numerosi gli equipaggi locali per i quali il Valli Biellesi è diventato appuntamento irrinunciabile. Tutti però dovranno fare i conti con i plurivincitori Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari che anche quest’anno saranno al via con la Fiat 128. Dei sessant’otto equipaggi iscritti nella turistica, otto gareggeranno con auto moderne costruite dal 1° gennaio 2001 sino ai giorni nostri. A far da ricco contorno alla duplice gara sarà il Cossato Motor Village, iniziativa che lo scorso anno riscosse un notevole riscontro e anche quest’anno arricchirà la giornata di sabato 11 aprile con esposizioni di vetture moderne da parte dei concessionari della zona, oltre a proporre un prestigioso “amarcord” grazie ad appassionati collezionisti locali, il tutto con la mostra “Rally Lana since 1973” a far da cornice, aspettando lo svolgimento in centro città della “power stage”, atto di chiusura della gara il cui arrivo è previsto alle 16.30 in Piazza Elvo Tempia, sempre a Cossato. La cerimonia delle premiazioni al vicino Teatro Comunale, con inizio alle 18.30, chiuderà in bellezza la tredicesima edizione del Valli Biellesi.

AL VIA LA SECONDA TAPPA DI 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY 2026

 




Si è conclusa con il suggestivo arrivo a Polignano a Mare la prima giornata della 1000 Miglia Experience Italy 2026. Un avvio caratterizzato dal calore del pubblico di Bari che, in un Largo Giannella baciato dal sole, ha salutato la partenza dei 54 equipaggi in gara tra esemplari classici e supercar moderne. La prima tappa si è sviluppata lungo un percorso di oltre 170 chilometri, mettendo subito alla prova la precisione dei driver tra i cordoli dell’Autodromo del Levante di Binetto e del Kartodromo 90 di Turi. Oltre alle Prove Cronometrate, il primo settore ha visto l’esordio delle Prove di Media nel tratto tra Sannicandro e Turi, prima di raggiungere Alberobello. La sosta nella Città dei Trulli ha offerto ai partecipanti un’immersione nel cuore del patrimonio UNESCO, preludio del finale di tappa sul litorale adriatico con un aperitivo mozzafiato tra le scogliere di Lama Monachile. Alla partenza della seconda tappa, la classifica vede al comando l’equipaggio formato da Matteo Loiudice e Beatrice Mora su Porsche 356 Pre A del 1954 con 119 penalità. In seconda posizione si attestano Gianluigi e Federico Smussi su MG TF del 2004, seguiti al terzo posto da Fabio Vergamini e Maurizia Angela Bertolucci su Ferrari SF90 Spider del 2023.
 La giornata di oggi vedrà il convoglio ripartire da Polignano a Mare per dirigersi verso sud. La seconda tappa si concluderà nel pomeriggio a Lecce dove, dopo una visita del centro storico, ci sarà ancora spazio per l’agonismo: nel cuore della città barocca inizierà infatti una sfida 1 contro 1. La prova, che non influirà sulla classifica generale di Experience, vedrà i piloti confrontarsi direttamente per l’assegnazione dell’ambito Trofeo del Salento.

giovedì 9 aprile 2026

TUTTO PRONTO PER LA 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY

 

1000 Miglia Experience Italy si rinnova con un’edizione che per la prima volta si svolgerà interamente in Puglia. Dal 9 al 12 aprile gli equipaggi saranno protagonisti di un viaggio che unisce la passione per la guida all’esplorazione di paesaggi iconici e borghi ricchi di storia, permettendo di vivere l’autentica esperienza dell’Italian Style. La gara, organizzata da 1000 Miglia Srl, si snoderà lungo un percorso di oltre 630 chilometri complessivi. Le tre giornate vedranno i partecipanti impegnati in 65 prove cronometrate e 6 prove di media, toccando località di inestimabile valore come Bari, Alberobello, Ostuni, Lecce e Otranto, con partenza da Bari e arrivo a Taranto. Sono 54 gli equipaggi iscritti a questa edizione di 1000 Miglia Experience Italy, provenienti da 11 diverse nazioni. Accanto alla nutrita compagine di team provenienti da Italia, Olanda e Belgio, la manifestazione accoglie partecipanti in arrivo da Stati Uniti, Austria, Francia, Grecia, Gran Bretagna e non solo. Le vetture in gara rappresentano l'eccellenza del motorismo storico e moderno. Il ruolo di veterana spetta alla splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato del 1930, seguita dalla Aston Martin Le Mans del 1934 e dalla Singer Le Mans Special Speed del 1935. Il brand più rappresentato è Ferrari con una parata di gioielli che spazia dalle classiche 275 GTB, Dino 246 GT e Testarossa fino alle moderne 488 Pista e SF90 Spider. Grande protagonista anche Porsche, con una straordinaria varietà di modelli che include le 356 Speedster e le diverse evoluzioni della 911. Di particolare eleganza e rarità anche un’esemplare di Lancia Flaminia Super Sport Zagato del 1964. Lo spettacolo sarà garantito da un museo viaggiante unico, dove le linee iconiche delle Jaguar e delle Mercedes-Benz anni Cinquanta e Sessanta dialogheranno con le più recenti supercar, offrendo un colpo d'occhio straordinario tra avanguardia meccanica e design d'epoca.
Tratto distintivo di questo appuntamento è l’alternanza tra le attività sportive e le Experience, momenti accuratamente studiati per permettere ai partecipanti di scoprire i luoghi più suggestivi del territorio. L'evento inizierà giovedì 9 aprile sul lungomare di Bari, tra i più lunghi d’Europa.
Dopo le verifiche tecniche e sportive, la prima vettura partirà alle 13:30 da largo Luigi Giannella per affrontare i primi chilometri verso l’Autodromo del Levante di Binetto, tracciato tecnico e formativo inaugurato nel 1989. Nel pomeriggio il convoglio raggiungerà Alberobello per la prima Experience tra i celebri trulli, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1996. La tappa si concluderà a Polignano a Mare, nel paese natale di Domenico Modugno, con un aperitivo affacciato sulle scogliere di Lama Monachile.
La seconda tappa di venerdì 10 aprile punterà verso il Salento. I partecipanti vivranno una Experience tra i suggestivi vicoli della "Città Bianca" di Ostuni e successivamente si sposteranno a Brindisi per il pranzo, ospitato nel maestoso Castello Svevo, sede del Comando della Brigata San Marco. L’arrivo a Lecce, la Capitale del Barocco pugliese, coinciderà con l’ultimo Controllo Orario di giornata ma non con la fine delle attività sportive. Dopo la visita del centro storico ci sarà infatti il Trofeo del Salento: un'avvincente sfida uno contro uno che vedrà i partecipanti misurarsi in un passaggio di precisione di 40 metri in 9 secondi. L’atto finale di sabato 11 aprile condurrà il convoglio verso il punto più a sud della penisola. La giornata includerà una Experience a Otranto e un controllo orario a Santa Maria di Leuca al Santuario de Finibus Terrae. Risalendo la costa ionica via Gallipoli, la gara si concluderà in piazza Maria Immacolata a Taranto. A chiusura del programma, domenica 12 aprile è prevista un’ultima Experience a Grottaglie per ammirare l’antico Quartiere delle Ceramiche e le sue botteghe artigiane.

ASI: L' ALFA ROMEO IN AVIAZIONE, UNA MOSTRA AL MUSEO DEI MOTORI DI PALERMO




Il prossimo 10 aprile il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi del Sistema Museale dell’Università degli Studi di Palermo ospita una manifestazione di alto profilo istituzionale e culturale interamente dedicata al motorismo storico. L’iniziativa si inserisce nel programma ufficiale delle celebrazioni per il 60° anniversario della fondazione dell’Automotoclub Storico Italiano. La manifestazione rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni pubbliche e importanti realtà museali, tra cui il Museo Storico Alfa Romeo, il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, il 37° Stormo dell’Aeronautica Militare di Trapani-Birgi insieme all’82° Centro SAR del 15° stormo A.M., la Direzione Regionale di Trenitalia Sicilia e la partecipazione dei Club ASI della Sicilia. La giornata si apre con l’inaugurazione della mostra tematica “Alfa Romeo Avio. Motori per l’aeronautica”, dedicata a una pagina significativa della storia industriale italiana. L’esposizione, realizzata in stretta collaborazione con il Museo Storico Alfa Romeo e con il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, si propone di raccontare il contributo della Casa del Biscione nel settore motoristico aeronautico attraverso 34 pannelli tematici corredati da fotografie e disegni provenienti dall’Archivio Storico Alfa Romeo. Nell’esposizione si segnala il motore aeronautico a stella Alfa Romeo 126 del 1934, proveniente dal Museo Storico dell’Aeronautica Militare, parzialmente sezionato e dotato di un sistema di azionamento didattico realizzato con il contributo tecnico del Museo dei Motori. A questo si affianca un turbomotore T.58, costruito su licenza Alfa Romeo per il celebre elicottero HH-3F, proveniente dall’82° Centro SAR di Trapani-Birgi grazie al supporto logistico del 37° Stormo A.M.. La mostra è aperta al pubblico fino alla fine di maggio con ingresso libero previa prenotazione. L’Alfa Romeo – ma ancor prima l’A.L.F.A. (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili) – ha avuto un ruolo determinante nel mondo dell’aeronautica. E quest’ultima è stata per lunghi periodi il core business della Casa. Le prime esperienze risalgono infatti al 1910. Poi sono state le prime produzioni su licenza, le commesse statali, i nuovi progetti di Vittorio Jano e la meteora del “Caproncino” che, con motore Alfa 6C 1750, avrebbe voluto essere “l’automobile del cielo”.Nel 1935 l’Alfa Romeo viene anche militarizzata: il direttore generale Ugo Gobbato dà nuova linfa al settore aeronautico e la produzione cresce vorticosamente, spinta dalla corsa agli armamenti, mentre le imprese, i record e gli eroi dell’aria diventano ottimi strumenti di propaganda.Nel 1938 vede la luce lo Stabilimento Aeronautico San Martino, orgoglio dell’architettura “imperiale” e modello di organizzazione. Ma anche obiettivo sensibile durante gli anni bui del conflitto, in cui le bombe cadono senza tregua. Nel dopoguerra è un mondo nuovo e l’aereo uno strumento di progresso e di pace coi i grandi raid benefici. L’Alfa Romeo Avio nulla può contro i colossi dell’aviazione civile americana ma a Pomigliano si continuerà a produrre, revisionare, progettare e innovare.

Il 10 aprile, accanto al settore aeronautico, è prevista la presentazione della rinnovata sezione navale e ferroviaria del Museo, arricchita da nuove donazioni: un motore ferroviario Isotta Fraschini ID36 e una “sala montata motrice” di locomotiva storica donati da Trenitalia, oltre a un motore nautico fuoribordo Seagull 100 Plus degli anni ’50 proveniente da collezione privata.

Non manca il settore motociclistico, con l’esposizione di motociclette storiche Moto Guzzi allestita nell’area dedicata ai motori motociclistici, a conferma della vitalità e della sensibilità culturale del tessuto associativo regionale dell’ASI.

Un’esposizione di auto storiche davanti al Museo fa da cornice alla conferenza sui 60 anni dell’Automotoclub Storico Italiano, organizzata dalla Commissione Cultura, per condividere una riflessione sul ruolo dall’ASI nella tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio motoristico nazionale.

mercoledì 8 aprile 2026

IL 5 LUGLIO RITORNA LA 'TARGA AC BOLOGNA'




Torna tra pochi mesi Targa AC Bologna, l’evento sportivo dell’anno di Automobile Club Bologna.
Giunta quest’anno alla tredicesima edizione, Targa AC Bologna è pronta ad offrire ancora ai concorrenti una gara all’altezza dei propri standard consolidati negli anni, puntando alla realizzazione di un evento ad alto valore tecnico e sportivo, che come sempre sarà inserito nella coreografica cornice delle colline Bolognesi, nel cuore della Motorvalley. Quest’anno poi la manifestazione si inserisce nel calendario degli eventi programmati per i festeggiamenti del 120° anniversario dell’Automobile Club Bologna.
Targa AC Bologna è l’unico appuntamento inserito a Campionato Italiano ad essere realizzato in Emilia Romagna. “Quartier generale anche quest’anno della Targa AC Bologna sarà l’Admiral Park Hotel  che ormai da anni ospita gli equipaggi in gara. Come sempre abbiamo disegnato un percorso di gara che unisce la nostra proverbiale attenzione ai paesaggi con la tecnicità di gara.”, spiegano gli organizzatori. La Targa AC Bologna 2026 prenderà il via domenica 5 luglio dall’Admiral Park Hotel di Zola Predosa e, seguendo un percorso ancora una volta rinnovato rispetto agli anni passati, da Sasso Marconi attraverserà le colline bolognesi fino a Pianoro per poi proseguire attraverso pittoresche frazioni dei colli bolognesi fino al Comune di Castel San Pietro Terme. I concorrenti troveranno poi ristoro nell’ampio e verde contesto del Ristorante Bucaneve, presso gli eleganti spazi del Golf Club Le Fonti, prima di affrontare la sessione pomeridiana di gara.
Per tutti i concorrenti l’appuntamento è sabato 4 luglio  dalle ore 11.00 per le verifiche pre-gara.
Per tutte le info www.targaacibologna.com

1000 MIGLIA 2026, L'ELENCO DELLE VETTURE AMMESSE

 


Con la chiusura dei lavori della Commissione Selezionatrice ha preso forma la lista delle vetture ammesse alla 1000 Miglia 2026. Un atto che, ogni anno, rinnova la composizione di quel “museo viaggiante unico al mondo” che, secondo la celebre definizione di Enzo Ferrari, rappresenta l'essenza stessa della Freccia Rossa. Saranno 29 le nazioni rappresentate dagli oltre 400 equipaggi che hanno superato il rigido vaglio della selezione: l’Italia si conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano però partecipanti da Paesi più lontano quali Canada, Messico, Giappone, Australia e non solo. Sotto il profilo tecnico, il valore storico della manifestazione è ribadito dalla presenza di 77 esemplari "Participant", vetture che vantano nel proprio pedigree la partecipazione alla gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957. Nell’esclusivo parterre di quest'anno il marchio Alfa Romeo guida la flotta degli accettati con 49 vetture, seguito da una folta rappresentanza di Fiat. Nutrite anche le pattuglie di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche. Sotto l'aspetto agonistico, i riflettori sono puntati su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Il pilota bresciano, su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, andrà a caccia della settima vittoria consecutiva. Dovrà però prestare attenzione a equipaggi esperti come Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos, i Tonconogy o Alberto Aliverti, fresco vincitore di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Torna anche Silvia Marini, plurivincitrice della Coppa delle Dame. Accanto ai top driver non mancheranno volti noti come l'ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella su S.I.A.T.A 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris Capirossi su Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949 e il noto chef Carlo Cracco che, divenuto ormai una presenza fissa, quest'anno sfiderà il cronometro al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951. Ad attendere i piloti della prossima edizione della Corsa più bella del mondo, in programma da martedì 9 a sabato 13 giugno, un tracciato “a otto” che attraverserà l’Italia nelle tappe di Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini. Cinque giorni di gara che si preannunciano impegnativi, ma anche ricchi di bellezza, storia e cultura. Come da regolamento, ogni vettura ammessa al via deve essere preventivamente certificata dal Registro 1000 Miglia, requisito fondamentale per attestare l'autenticità e l'eccellenza dei modelli che animano la Corsa più bella del mondo

IL 'CITTA' DI COLLECCHIO' RITORNA IL 29-31 MAGGIO CON TANTE NOVITA'

 





E’ pronto il programma della sesta edizione del Circuito Città di Collecchio (Parma), in programma dal 29 al 31 maggio prossimi, e che solo l’anno scorso ha visto la partecipazione di oltre 50 equipaggi con le loro auto storiche, provenienti da tutta Italia e dall’estero. L’organizzatore, Historic Team Collecchio, non ha modificato il format, sempre articolato su tre giornate, con tante visite turistico-culturali e la classica sfida notturna per le vie del centro di Collecchio. Il programma prevede: venerdì 29 maggio, dopo l’arrivo dei partecipanti, la partenza con pullman per il Castello di Felino, con la visita e la cena all’interno del castello. Sabato 30 maggio la partenza del tour sull’Appennino parmense, dopo le prove di abilità, con sosta sul Passo della Cisa e visita a Pontremoli prima del rientro a Collecchio per il circuito notturno nel centro cittadino. Domenica 31 maggio partenza per Montechiarugolo, visita al Castello e pranzo alla Fondazione Magnani Rocca con le premiazioni ed i saluti finali.

Per informazioni e iscrizioni:
Historic Team Collecchio - Via Gramsci 4 (c/o Bianco e Nero) Collecchio (Parma)
tel. 0521.800723 – 338.7603156
E-mail: htcollecchio@gmail.com