Si è conclusa con la vittoria dell’equipaggio composto da Vincenzo Massimo Bertoli e Doriano Vavassori, su Fiat 508C della Franciacorta Motori, la 13ª edizione della Targa AC Bologna, nono appuntamento del calendario CIREAS che ha animato il territorio bolognese nelle giornate del 4 e 5 luglio 2026. Nel 120° anniversario della sua fondazione, l’Automobile Club Bologna ha organizzato un evento capace di richiamare molti tra i migliori professionisti della disciplina. La competizione che ha visto 49 equipaggi al via, animata da un confronto serrato sulle prove di precisione, ha visto imporsi il duo bergamasco al termine di una gara gestita con concentrazione e continuità, facendo registrare un punteggio complessivo di 229,08 penalità. “Grande soddisfazione vincere una gara di Campionato Italiano - ha detto Bertoli - per di più a Bologna, considerando che l’anno scorso siamo arrivati secondi. La gara è stata molto tecnica e impegnativa. Il caldo l’ha inciso molto sulla gara e gestire le temperature praticamente estive è stato molto impegnativo. Così come impegnativa è stata la gestione della guida e della vettura su strade talvolta dissestate perché il rischio di far dei danni alle nostre anteguerra è stato concreto. Per fortuna siamo arrivati senza grossi problemi e quindi va bene così. Inoltre abbiamo portato a casa punti importanti per la nostra scuderia”. Secondi assoluti sono arrivati il medico bresciano Alberto Riboldi con il suo esperto codriver Vito Cartafalsa su Fiat Balilla 508 Coppa Oro, di Franciacorta Motori, con 252,70 penalità e un distacco di 23,62 penalità.
Automotovintage - Milleitinerari
Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
lunedì 6 luglio 2026
LA 13^ TARGA AC BOLOGNA VA A BERTOLI-VAVASSORI (FIAT 508) DELLA FRANCIACORTA MOTORI
Si è conclusa con la vittoria dell’equipaggio composto da Vincenzo Massimo Bertoli e Doriano Vavassori, su Fiat 508C della Franciacorta Motori, la 13ª edizione della Targa AC Bologna, nono appuntamento del calendario CIREAS che ha animato il territorio bolognese nelle giornate del 4 e 5 luglio 2026. Nel 120° anniversario della sua fondazione, l’Automobile Club Bologna ha organizzato un evento capace di richiamare molti tra i migliori professionisti della disciplina. La competizione che ha visto 49 equipaggi al via, animata da un confronto serrato sulle prove di precisione, ha visto imporsi il duo bergamasco al termine di una gara gestita con concentrazione e continuità, facendo registrare un punteggio complessivo di 229,08 penalità. “Grande soddisfazione vincere una gara di Campionato Italiano - ha detto Bertoli - per di più a Bologna, considerando che l’anno scorso siamo arrivati secondi. La gara è stata molto tecnica e impegnativa. Il caldo l’ha inciso molto sulla gara e gestire le temperature praticamente estive è stato molto impegnativo. Così come impegnativa è stata la gestione della guida e della vettura su strade talvolta dissestate perché il rischio di far dei danni alle nostre anteguerra è stato concreto. Per fortuna siamo arrivati senza grossi problemi e quindi va bene così. Inoltre abbiamo portato a casa punti importanti per la nostra scuderia”. Secondi assoluti sono arrivati il medico bresciano Alberto Riboldi con il suo esperto codriver Vito Cartafalsa su Fiat Balilla 508 Coppa Oro, di Franciacorta Motori, con 252,70 penalità e un distacco di 23,62 penalità.
GRAN PREMIO NUVOLARI 2026, SI CORRE DAL 17 AL 20 SETTEMBRE
È iniziato il conto alla rovescia per la chiusura delle iscrizioni al Gran Premio Nuvolari, la prestigiosa manifestazione internazionale di regolarità per auto storiche in programma dal 17 al 20 settembre. Da trentasei edizioni l'evento rende omaggio al grande Tazio Nuvolari, il pilota mantovano che ha lasciato un segno indelebile nella storia dell'automobilismo mondiale. L'attesa cresce per uno degli appuntamenti più eleganti e iconici del calendario del motorismo storico, diventato un punto di riferimento per collezionisti, gentleman driver e appassionati di auto d'epoca provenienti da tutto il mondo. Saranno 300 gli equipaggi pronti a vivere quattro giornate all'insegna di passione, competizione sportiva, cultura automobilistica e scoperta del territorio, valori che da sempre contraddistinguono il Gran Premio Nuvolari. L'edizione 2026 si presenta con importanti novità, a partire da un percorso completamente rinnovato: oltre 1.100 chilometri tra prove cronometrate e prove di media, attraversando alcuni degli scenari più affascinanti di Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Repubblica di San Marino. A rendere ancora più spettacolare il tracciato saranno tre prestigiosi autodromi che hanno ospitato la Formula 1 – Mugello, Imola e Magione – insieme a tre suggestivi circuiti cittadini, allestiti nei centri storici di Carpi, Forlì e Lugo di Romagna. I concorrenti saranno protagonisti di una sfida scandita da prove cronometrate e di media, lungo alcune tra le strade più suggestive d’Italia, dando vita a un appuntamento esclusivo ed elegante per piloti e appassionati, in onore del mito che ha fatto la storia dell’automobilismo mondiale, Tazio Nuvolari. Il Gran Premio Nuvolari nasce nel 1954 da un’idea degli organizzatori delle Mille Miglia. Per onorare la scomparsa di Tazio Nuvolari, avvenuta l’11 agosto 1953, il percorso della gara bresciana fu modificato così da transitare per Mantova. Da allora, venne istituito l’evento in onore di Tazio, da destinare al pilota più veloce e quindi disputarsi sui lunghi rettilinei che percorrono la pianura Padana, partendo da Cremona e transitando per Mantova, fino al traguardo di Brescia. La 36^ rievocazione moderna, Ideata e organizzata sin dal 1991 da Mantova Corse, si svolgerà nel rispetto delle normative F.I.A, F.I.V.A. e A.C.I. Sport. Confermata la presenza dei partner storici Red Bull, Gruppo Finservice e Morbio Costruzioni: grazie al loro supporto il Gran Premio Nuvolari offrirà ai partecipanti un’esperienza adrenalinica e memorabile, capace di fondere il piacere della guida tra luoghi di grande bellezza, con una competizione sportiva di altissimo livello. l 36° Gran Premio Nuvolari godrà, tra gli altri, del patrocinio delle Regione Lombardia, delle Città di Mantova, Rimini, Arezzo, Forlì e Ferrara, dei Ministeri del Turismo e dello Sport della Repubblica di San Marino e della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.
giovedì 2 luglio 2026
AL VIA LE ISCRIZIONI DEL 33^ SAN MARINO REVIVAL
Si sono aperte le iscrizioni (e si chiuderanno mercoledì 29 luglio) del 33° San Marino Revival, decimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche in programma l’1 e 2 agosto e organizzato da SMRO San Marino Racing Organization. Come di consueto, il Multieventi Sport Domus, di Serravalle nella Repubblica del Titano sarà il cuore pulsante della competizione, ospitando le verifiche, la Direzione Gara, la segreteria e la cerimonia di premiazione. Anche nell’edizione 2026, sempre dal Multieventi Sport Domus partiranno e arriveranno i concorrenti. La gara si snoderà attraverso il territorio di San Marino e nelle vallate del Conca (Marche) e del Marecchia (Romagna). Scenari dalla grande suggestione sportiva con un territorio che vanta una tradizione automobilistico sportiva importante, avendo appena ospitato il prestigioso Rally di San Marino. Il 33° San Marino Revival si disputerà su un percorso di 185 Km, scandito da 65 prove cronometrate. Il programma prevede per sabato 1 agosto 2026, l’apertura delle verifiche sportive a partire dalle 13.30, presso il Multieventi Sport Domus di Serravalle, mentre nelle adiacenze alle 17,30, si svolgerà la Power Stage Classic, la tradizionale prova spettacolo su 3 pressostati integralmente ripresa e trasmessa da ACI SPORT sul canale 228 di SKY. Il 2 agosto si svolgerà la gara, con partenza alle ore 9,00 con arrivo alle ore 16.30. Alle ore 17,45 si terrà la cerimonia di premiazione.
mercoledì 1 luglio 2026
ASI CIRCUITO TRICOLORE, ALL'ABRUZZO GRAN TOUR UN PIENO DI CULTURA, NATURA E TRADIZIONI
ASI Circuito Tricolore sta attraversando tutta l’Italia con eventi che fanno scoprire gli angoli più veri e genuini del Bel Paese grazie ad una forma di motorismo storico dinamico dedicata al turismo lento e alla valorizzazione delle vocazioni secondarie dei territori. Una risposta concreta al fenomeno di “overtourism” presente nelle località di maggiore richiamo. Undici dei quindici appuntamenti in calendario si sono già svolti sulle strade dell’Emilia-Romagna, della Toscana, della Puglia, della Sicilia, del Piemonte, del Veneto e da mercoledì 1 a domenica 5 luglio sarà il centro Italia sotto i riflettori grazie ad una nuova edizione di Abruzzo Gran Tour. L’Abruzzo Drivers Club federato ASI ha messo a punto un programma per veri gourmet del viaggio, perfettamente intonato al suono delle auto storiche, alla guida rispettosa dell’ambiente circostante e della natura spesso incontaminata che contraddistingue questo angolo d’Italia. Quartier generale del Gran Tour è come sempre la città di Avezzano: da qui gli equipaggi raggiungeranno L’Aquila per rendere omaggio alla Capitale Italiana della Cultura 2026, su un percorso di 140 chilometri toccando Raiano, Svolte di Popoli, Navelli e Rocca Calascio. Per la seconda tappa di giovedì 2 luglio è previsto un anello di altri 140 chilometri con passaggi a Fonte Cerreto, Castel del Monte e a Santo Stefano di Sessanio, una perla del Parco Nazionale del Gran Sasso che rientra tra i Borghi più Belli d’Italia. La carovana farà visita alla Scuola Ispettori e Sovrintendenti de L'Aquila della Guardia di Finanza: il Museo Storico della Scuola aprirà le porte per un’esposizione speciale che vedrà protagoniste cinque auto storiche. Quindi rientro a L’Aquila per la rievocazione del Gran Premio Pietro Cidonio sulle strade del Circuito di Collemaggio.
martedì 30 giugno 2026
CISALPINA CLASSIC RACE, BARCELLA-ROSSONI E I FRATELLI SANGIOVANNI SUL PODIO
I fratelli bresciani Oreste e Celestino Sangiovanni sulla Porsche 356 A del 1959 della Franciacorta Motori vincono la Cisalpina Classic Race powered by Allianz Investitori SGR, gara di regolarità valida quale secondo appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne e Super Classica ACI Sport per auto costruite fino al 2000, andata in scena in questo fine settimana in Valle d’Aosta tra La Salle Aosta e gli affascinanti territori della Vallée. Tra le auto GT del Tricolore Grandi Eventi, svettano i giovanissimi figli d’arte, Nicola Barcella e Simone Rossoni su una fiammante Ferrari Roma del 2021. Nella Regolarità Super Classica, il successo dei fratelli del Lago di Iseo, che vincono anche la classifica relativa alle Prove di Media, è stato costruito sulle 72 prove cronometrate dei 400 km di percorso, in costante confronto con i bergamaschi Sergio Mazzoleni e Silvia Gotti su Porsche 356 Speedster del ‘59 del Club Orobico. Tra loro un distacco di appena 7,5 penalità, mentre a completare il podio sono stati i varesini Maurizio Magnoni e Marisa Vanoni sulla Lancia Fulvia HF del 1971 del RIP, Registro Italiano Porsche 356, sulla quale conquistano il primato in Categoria RC4. Podio di Categoria completato dai giornalisti veneti Dario Converso e Federica Ameglio su Innocenti Mini Cooper del ‘72 (Sesti assoluti) e Maurizio De Marco con Susanna Serri (Settimi in classifica Generale) ancora su Autobianchi A112. “E’ stata una gara davvero divertente e splendidamente organizzata e con un servizio di cronometraggio impeccabile - ha detto Oreste Sangiovanni - e dove soprattutto ha vinto lo sport. Con Mazzoleni ci siamo giocati la vittoria fino alla fine”. Ai piedi del podio il presidente del RIP (sodalizio sportivo che ha vinto la classifica riservata alle Scuderie) Rocco Matteo Pastore con Paola Avanza su Porsche 356 A, capaci di precedere i varesini Lonate Pozzolo Gionata e Mattia Costante sulla spettacolare Simca 8 Sport del 1949, vettura più anziana in gara, sulla quale vincono la Categoria RC2. Degno di nota il ritiro dei coniugi sardi, Alessandro Virdis e Silvia Giordo, out nella seconda tappa per noie meccaniche alla loro Porsche 356 A Speedster. Tra le “dame”, successo per Vania Parolaro Fullin e Ornella Pietropaolo della Nettuno Bologna sulla loro Porsche 911 -993 4S sulla quale conquistano l’ottava piazza assoluta e la vittoria della Categoria RC6, precedendo Massimo e Francesco Rota, padre e figlio sulla Ferrari 550 Maranello. Nelle Categoria, successo in RC5 per l’imprenditore piemontese di Domodossola Gianluigi Siena con Kevin Mangini su una Porsche 911 Carrera del 1982 che ha preceduto l’Amministratore Delegato di Allianz Investitori SGR, main sponsor della competizione, Pietro Scott Iovane, in gara con il figlio Giacomo Scott su una Porsche Carrera del 1989. Completano il podio di RC5 gli appassionati ferraristi Aldo Castello e Maria Teresa Pascal su una Ferrari GTS Turbo del 1988. Nella gara riservata alle vetture supercar, ovvero le Gran Turismo del Campionato CIGEAM, dicevamo si registra la prima vittoria per Nicola Barcella e Simone Rossoni che sulla loro Ferrari Roma, conquistano il poker di vittorie aggiudicandosi inoltre: la vittoria sulle prove di Media, la coppa Under 30 e contribuendo al successo della loro scuderia, la Franciacorta Motori. Sul podio anche il veneto di Schio Gian Antonio Gasparini con il giovanissimo Giovanni Fabris su una fiammante Ferrari 296 GTS e Francesco Paolo Romano con Sabrina Caruso su BMW Z4 Cabrio.
lunedì 29 giugno 2026
VITTORIE DI PORSCHE E BMW AL RALLY LANA STORICO DI REGOLARITA'
Archiviata una maiuscola edizione del Rally Lana Storico, auto storiche e classiche, spazio all’abbinato Rally di Regolarità aperto alle due categorie “media 60” e “media 50” che hanno animato nella giornata di sabato 27 giugno il terzo atto del Tricolore della specialità svoltosi a Biella. Quarantuno gli equipaggi iscritti tutti regolarmente al via. MEDIA 60 – Diciotto gli equipaggi nella categoria con la velocità maggiore, e tra questi si contavano almeno tre equipaggi candidati per la vittoria in una gara dove i rilevamenti superavano di gran lunga il centinaio. Ad animare la sfida fin dalle prime battute sono state Antonella Monza e Susanna Nicolini su Porsche 911 SC della Milano Autostoriche che hanno ingaggiato un bel confronto con Fabio e Paolo Verdona in gara con la Peugeot 309 GTI portacolori della Scuderia Grifone; già con un distacco evidente, a metà gara in terza posizione viaggiava l’altra Porsche 911, quella di Mariano Fiorese e Laura Marcattilj. Nulla cambiava nel prosieguo di gara che terminava con la conferma della vittoria del duo femminile con 205 penalità in meno rispetto ai fratelli Verdona e col podio assoluto completato da Fiorese e Marcattilj. Quarta posizione per Ezio Franchini e Mauro Ferranti su Peugeot 205 GTI e top-ten completata dall’Audi “quattro” di Davide Gerosa e Roberto Bortoluzzi. MEDIA 50 – Cinque unità in più rispetto alla “60” per la categoria a media inferiore che coi suoi ventitrè equipaggi ha portato il totale a quota quarantuno, numero più alto fatto registrare nelle tre gare di Campionato Italiano. Anche qui il pronostico dava più di qualche equipaggi con le carte in regola per puntare alla vittoria dopo un inizio con distacchi risicati tra i primi tre. Al giro di boa dopo quattro prove speciali, Giorgio Garghetti e Barbara Giordano hanno iniziato a prendere il largo con la BMW 320 della Novara Corse incrementandolo sempre più fino a blindare la posizione e arrivare sulla pedana al Centro Commerciale gli Orsi a festeggiare una netta vittoria. Secondo posto, a 196 penalità di scarto, per Marco Pozzo e Claudio Ganora su Toyota Celica, mentre sul terzo gradino del podio ci sono saliti Salvatore Carbone ed Enrico Merenda in gara con un’Alfa Romeo Giulia GT. Quarto posto per Roberto Sommaruga e Patrizia Fumanelli su Autobianchi A112 Abarth e al quinto posto hanno chiuso Pier Francesco Fagliano e Danilo Scarcella su Fiat Cinquecento. Notizie ed aggiornamenti al sito
giovedì 25 giugno 2026
SI ALZA IL SIPARIO SULLA CISALPINA
Alzato il sipario sulla Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR in programma in Valle d’Aosta tra oggi e domenica 27 giugno. Tra glamour, bellezza del territorio e auto da sogno, si rinnova l’appuntamento con la blasonata gara automobilistica internazionale di regolarità classica e turistica, organizzata da Classic Paddock, valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, Gran Turismo e Super Classica ACI Sport per auto storiche costruite fino al 2000. In queste ore gli ospiti sono in arrivo al Relais Mont Blanc & Spa dove si tengono le operazioni di verifica e la cena di presentazione a bordo piscina per dare inizio ad un weekend che rappresenta una vera e propria experience, un affascinante unicum nel panorama delle competizioni riservate alle auto classiche, d’antan e supersportive. Cura ed attenzione ai dettagli, sono la prerogativa del prezioso staff di Classic Paddock che come ogni anno, riserva agli equipaggi un'ospitalità attenta e raffinata. La parte agonistica della gara entrerà nel vivo domani, Venerdì 26 dalle ore 9.00 con la partenza della 1^ Tappa da La Salle con sosta pranzo a Les Montagnards. Nel terzo settore di giornata, una delle novità più interessanti dell’edizione 2026 saranno le prove cronometrate nella pista Skiroll di Rapy a Verrayes (AO) dove i concorrenti avranno la possibilità di “girare” nell’anello di 2.1 km destinato allo skiroll. La pista inaugurata nel 2001 è situata ad una quota di poco superiore ai 1000 m ed è caratterizzata da un nastro di asfalto largo più di quattro metri che presenta numerosi saliscendi per un dislivello totale di circa 40 mt. Sabato 27 giugno, alle 10.00 la partenza della 2^ Tappa ancora da La Salle con sosta al Gran San Bernardo. La cerimonia di arrivo e premiazione in programma dalle 15.30 sarà per la prima volta ad Aosta nell’esclusiva cornice dell’Arco di Augusto, messo a disposizione della Città in via esclusiva per celebrare l’arrivo dei concorrenti della Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR. Rinnovata la partnership tra la gara ed il marchio KIA, il prestigioso brand automobilistico, record di vendite in Italia ed in Europa grazie ai suoi modelli di alto design, affidabilità e capaci di grande attenzione all’ambiente. La collaborazione è concretizzata attraverso Nuova AutoAlpina del Gruppo SICAV 2000 Concessionaria ufficiale e officina autorizzata KIA in Valle d'Aosta e Canavese. Un avveniristico corner con l’esposizione dei modelli di punta della casa coreana saranno allestiti ad Aosta nelle adiacenze dell’Arco Augusto, sabato 27 giugno al traguardo. La cerimonia di premiazione si terrà a partire dalle 19.30 nell’Awards Gala Dinner al Relais Mont Blanc.
mercoledì 24 giugno 2026
41^ STELLA ALPINA, SI CORRERA' DALL'11 AL 13 SETTEMBRE 2026, ISCRIZIONI AL VIA
La 41^ rievocazione storica della Stella Alpina è ai nastri di partenza: iscrizioni aperte fino al 30 luglio per prendere parte all'evento ASI in programma dall’11 al 13 settembre 2026 nell'incomparabile scenario delle Dolomiti trentine. Organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano, la Stella Alpina è una manifestazione internazionale turistico-culturale con prove di abilità inserite in un affascinante percorso di quasi 400 chilometri che vuole rendere omaggio agli antichi fasti di una competizione automobilistica entrata nella leggenda. Attesa da tutti gli appassionati, la Stella Alpina 2026 torna sui tornanti del Trentino per unire la cultura del motorismo alle tradizioni e alle bellezze naturalistiche del territorio.
martedì 23 giugno 2026
DAL 24 AL 26 SETTEMBRE TORNA IL RALLYE ELBA STORICO
Procede senza soste il lavoro organizzativo dell’Automobile Club Livorno e di ACI Livorno Sport in vista del XXXVIII Rallye Elba Storico - Trofeo Locman Italy, in programma dal 24 al 26 settembre e valido per il Campionato Europeo e il Campionato Italiano Rally Storici. L’appuntamento elbano si conferma uno dei più prestigiosi e attesi del panorama rallistico internazionale, tanto da essere considerato dagli addetti ai lavori una delle gare più affascinanti e rappresentative del nuovo corso continentale. Da questa stagione, infatti, il Campionato Europeo Rally Storici ha adottato una nuova struttura articolata in tre serie distinte: due dedicate alle competizioni su asfalto e una riservata agli eventi su sterrato. Per quanto riguarda l’asfalto, il regolamento prevede due categorie separate in base all’epoca di costruzione delle vetture: da una parte le auto prodotte tra il 1993 e il 2000, inserite in una serie dedicata, dall’altra quelle antecedenti al 1992, chiamate a confrontarsi in un contesto tecnico più coerente con la propria storia sportiva. In questo nuovo scenario il Rallye Elba Storico è stato inserito in entrambe le serie europee, ulteriore riconoscimento del prestigio e della rilevanza internazionale acquisiti dalla manifestazione. La gara manterrà inoltre la validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, del quale rappresenterà il settimo e penultimo appuntamento stagionale, oltre a essere valida per il Trofeo A112 Abarth, il Trofeo Michelin Storico, il Memory Fornaca e il Campionato Sociale ACI Livorno. Un insieme di validità sportive che rende la competizione elbana un appuntamento imprescindibile per piloti e team, motivo per cui l’organizzazione ha dedicato particolare attenzione a numerosi aspetti logistici e operativi, introducendo alcune importanti novità per rispondere alle esigenze del nuovo format internazionale. La competizione si svilupperà su tre giornate. La partenza sarà ospitata a Porto Azzurro, nell’area portuale, mentre l’arrivo finale sarà ambientato nel suggestivo centro storico di Capoliveri.
lunedì 22 giugno 2026
PARADISI-CORNELIANI (AUTOBIANCHI PRIMULA) CONQUISTANO LA BAIA DELLE NINFE 2026
Roberto Paradisi e Corrado Corneliani su una Autobianchi Primula del 1969 del Classic Team vincono la XXI edizione della Baia delle Ninfe, prestigioso ottavo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Autostoriche andato in scena in questo fine settimana tra Alghero ed il nord ovest della Sardegna. Organizzato da Automobile Club Sassari con il supporto della Regione Sardegna e di Fondazione Alghero, la Baia delle Ninfe ancora una volta ha conquistato il favore di pubblico ed equipaggi grazie ad una qualità organizzativa di altissimo livello, che ha coniugato l’aspetto paesaggistico e dell’ospitalità e quello tecnico, per l’allestimento delle 74 prove cronometrate sul percorso di 325 km che ha toccato alcuni dei punti più affascinanti della terra di Sardegna. Dalla stessa Alghero e i filari delle Tenute Sella & Mosca, azienda vitivinicola fondata nel 1899, alle saline di Stintino, dal parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, che nel 1998 venne dichiarato dall’UNESCO primo parco Geominerario al mondo, fino all’Argentiera, passando per Fertilia e Capocaccia. Un mix di storia e bellezza paesaggistica che ha esaltato gli equipaggi, impegnati a dare il tutto e per tutto in una gara fisica, per via del gran caldo della prima tappa e con prove molto tirate. A coordinare gli oltre 50 equipaggi al via, tra cui 31 del CIREAS, il direttore di gara internazionale Fabrizio Fondacci, valore aggiunto della competizione sarda. Tornando alla cronaca della gara, il risultato finale è stato frutto di un clamoroso colpo di scena considerando che siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina attuali leader del campionato, sono stati saldamente al comando di tutta la gara, fin quando la rottura della pompa della benzina della loro Fiat 600 del ‘55 li costringeva al ritiro a qualche chilometro dal CO finale. Così il passo costante e preciso del giovane bobbiese Roberto Paradisi, navigato dal presidente della scuderia mantovana Classic Team Corrado Corneliani, ha dato i suoi frutti, consentendo loro di iscrivere il loro nome per la prima volta nell’albo d’oro della competizione e di allungare nel 5 Raggruppamento in campionato chiudendo la gara con sole 316,03 penalità. Il Classic Team si aggiudica la vittoria tra le Scuderie. Seconda piazza per i tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo su Autobianchi A112 del Classic Team sulla quale hanno ottenuto una preziosissima (in chiave campionato) vittoria di RC4. Completano il podio i coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla ormai celebre Fiat Duna di Franciacorta Motori, sulla quale staccano la vittoria dell’RC5. Ai piedi del podio, il siciliano pluri campione Mario Passanante che ha diviso l’abitacolo della A 112 Abarth con il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora. Quinti assoluti e secondi di RC5, il sammarinese Isaia Zanotti e Diego Verza, presidente della Rovigo Corse sulla Fiat Ritmo 130 Tc, seguiti da Massimo Bisi e Giorgio Aricò, sesti assoluti e vincitori del 2 Raggruppamento sulla Fiat 508C del Registro Italiano Porsche. Settima piazza e podio di Raggruppamento RC5 per i toscani Claudio Lastri e Valter Pantani sulla bella Alfa Romeo Giulietta del 1982 del Classic Team, capaci di precedere gil altri giovani bobbiesi, Andrea Paradisi e Marco Rossi su Lancia Fulvia Coupè del ‘68 in uso a Corrado Corneliani. Completano la top ten i coniugi sardi Alessandro Virdis e Silvia Giordo, appena convolati a nozze, primi di Categoria sulla loro fida Porsche 356A Speedster del 1956 del Registro Italiano Porsche, su cui spicca “orgogliosa” la livrea dei 4 Mori. Decimi assoluti sono il direttore sportivo della Scuderia Nettuno Bologna Massimo Dalleolle, che ha diviso l’abitacolo della sua Autobianchi A112 Abarth con Davide Alvisi. Tra le dame, la classifica femminile ha fatto registrare il successo delle lombarde, Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo.
giovedì 18 giugno 2026
RALLY CAMPAGNOLO STORICO, AL VIA LE ISCRIZIONI
Con l’apertura delle iscrizioni fissata alle 8 di giovedì 18 giugno, la ventesima edizione del Rally Campagnolo Storico entra nella fase operativa che porterà l’evento a svolgersi nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 luglio. Organizzato dall’Automobile Club Vicenza, che da quest’anno si avvale della co-organizzazione di EMI Events Motorsport Italia, realtà alla quale è demandata tutta la parte organizzativa, amministrativa, oltre alla gestione logistica della gara, il rally vicentino avrà come quartier generale Isola Vicentina, località dalla quale nel 2005 ripartì la storia del rally che dal 1973 al 1977 scrisse pagine memorabili di storia automobilistica. Forte della validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e di quello per le Auto Classiche dal 1993 al 2000, il Campagnolo si fregia anche di una terza titolazione tricolore, assegnata al Rally di Regolarità nella duplice tipologia “media 60” e “ media 50”. A queste si vanno poi a somare le validità per il T.R.Z. della Seconda Zona della quale sarà il secondo appuntamento, oltre che per il Trofeo A112 Abarth Yokohama che proprio ad un’edizione del rally vicentino – quella del 2010 – iniziò la sua corsa che dura da diciassette stagioni. Consolidate anche le validità per il sempre più frequentato Memory Fornaca, oltre che per il Michelin Trofeo Storico riservato agli utilizzatori delle coperture francesi, ma anche per il Trofeo Rally ACI Vicenza dedicato ai conduttori tesserati per l’Ente berico. Nel frattempo è stato anche aggiornato il sito web della manifestazione e altrettanto si è provveduto per le pagine dei vari social network; di conseguenza sono stati resi noti anche gli orari delle varie fasi della gara e il percorso dove spicca la novità della prova speciale “Monte Zovo” mai disputata in precedenza al Campagnolo Storico. Svelati quindi anche gli altri tre impegni cronometrati che fanno parte della storia del rally: “Monte di Malo” conosciuta anche come Muzzolon, “Isola – Gambugliano” e quel monumento al rallysmo che è la “Santa Caterina” che coi suoi 14.33 chilometri sarà anche la più lunga del lotto. Tutte saranno ripetute portando a otto i tratti cronometrati per 92,06 chilometri competitivi sui 319,50 del percorso totale. Verifiche sportive e tecniche sono in programma a Isola Vicentina nella giornata di venerdì 17 luglio dalle 10 alle 15.30; il primo giorno si completerà con la partenza del rally alle 18 dal parco assistenza e il successivo controllo orario in piazza Marconi a Isola Vicentina dove gli equipaggi saranno presentati al pubblico, prima dell’ingresso al riordino notturno nel piazzale del Palasport. Alle 7.45 dell’indomani la ripartenza per affrontare il resto del percorso. Oltre a quello notturno, la tabella tempi e distanze propone altri tre riordini, un parco assistenza e due zone di assistenza remota, tutti localizzati nella zona industriale “Scovizze” di Isola Vicentina; un quinto riordino porterà gli equipaggi in centro a Schio al termine dello svolgimento dell’ultima prova speciale. L’arrivo è in programma per le 20, sempre in Piazza Marconi, dove si terrà anche la cerimonia delle premiazioni.
mercoledì 17 giugno 2026
ASI, LE “TOPOLINO” IN FESTA A TORINO PER I 90 ANNI
Tre giornate soleggiate hanno accompagnato, da giovedì 11 a domenica 14 giugno, i 132 equipaggi che, in arrivo da dieci Paesi europei ed extraeuropei, hanno animato “La Topolino va ai 90”. Come succede dal 2006 ogni dieci anni, è Torino ad ospitare gli anniversari a cifra tonda della prima Fiat 500, presentata il 15 giugno 1936 e costruita sino al 18 gennaio 1955. A organizzare il raduno internazionale, con il supporto dell’Automotoclub Storico Italiano, della Città Metropolitana di Torino e della Federazione Europea Fiat Topolino Clubs, sono stati il Topolino Autoclub Italia e il Club Topolino Fiat Torino.
Gran finale, domenica, al castello di Rivoli. Durante la manifestazione la variopinta carovana delle Topolino è stata scortata, in tangenziale come nelle altre strade urbane, dalla Polizia Locale di Torino e dalla Polstrada, che ha fatto venire apposta dall’Autocentro di Firenze una splendida Fiat 1300 del 1964. Nel corso della quattro giorni torinese si è svolta anche l’assemblea della Federazione Europea Fiat Topolino Clubs, durante la quale è stato stilato il calendario dei prossimi raduni internazionali che si svolgono con cadenza annuale in vari Paesi europei: nel 2027 sarà di turno Rotterdam (Olanda). Un omaggio doveroso non solo alle nostre comuni radici europee ma anche allo spirito pionieristico della Topolino, una “world car” ante litteram che venne costruita in Francia con il marchio Simca, in Germania come NSU-Fiat e in Polonia. Per rivedere tante Topolino tutte assieme in Italia bisognerà invece attendere il 2036, quando la madre di tutte le utilitarie made in Italy festeggerà i suoi cent’anni.
COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026, PRESENTATO IL PERCORSO DI OLTRE 500 KM
E' stata pubblicata la mappa del percorso della Coppa d'Oro delle Dolomiti 2026, Grande Evento Acisport in programma a metà luglio: 516,19 km complessivi per tre giorni di gara, il prologo di 64,63 km con partenza alle 17:30 di Giovedì 16 luglio da Cortina d’Ampezzo, la prima tappa di 248,46 km che porta gli equipaggi, Venerdì 17 luglio, a Canazei, San Martino di Castrozza, Agordo, Val di Zoldo, Selva di Cadore e la seconda tappa, Sabato 18 luglio, di 203,10 km che attraversa Auronzo di Cadore, Longarone, Belluno, Nevegal, Valle di Cadore e San Vito di Cadore. Le mappe del percorso sono disponibili al seguente link: https://www.coppadorodelledolomiti.it/it/percorso-2/ |
martedì 16 giugno 2026
CISALPINA CLASSIC RACE, AUTO DA SOGNO TRA I TORNANTI DELLA VALLEE DAL 25 AL 27 GIUGNO
Le automobili che hanno fatto la storia dell’automobilismo sportivo internazionale, luoghi da cartolina che tutto il mondo invidia al “Bel Paese” ed i migliori protagonisti della regolarità per auto storiche e moderne. Sono questi gli ingredienti del successo della Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR che si rinnova nel 2026 con un programma più ricco (dal 25 al 27 giugno 2026) tra tra La Salle, Aosta e i luoghi più belli della Vallée.











