Il 59° Rallye Elba, in programma per il 17 e 18 aprile, prima prova della International Rally Cup (IRC), si prepara a regalare un’edizione dal sapore speciale, riportando sulle strade dell’isola le auto storiche insieme alle “moderne”, protagoniste due anni fa e assenti invece nella scorsa edizione. Una scelta che arricchisce ulteriormente il programma sportivo della manifestazione, aggiungendo fascino e contenuti tecnici a un evento che da quasi sei decenni rappresenta un punto di riferimento nel panorama rallistico non solo nazionale. Il ritorno delle vetture storiche riporta al centro dell’attenzione una parte importante della tradizione del rally, fatta di modelli iconici, livree intramontabili e sonorità inconfondibili. Un patrimonio sportivo e culturale che continua a richiamare l’interesse di appassionati e addetti ai lavori, capace di unire memoria e competizione. Accanto alle storiche, spazio anche alle “auto classiche”, ulteriore elemento di interesse che amplia l’offerta della manifestazione e ne sottolinea la volontà di valorizzare l’evoluzione tecnica e stilistica dell’automobile da competizione attraverso le diverse epoche. Il 59° Rallye Elba si conferma così non solo come appuntamento sportivo di primo piano, ma anche come occasione per celebrare – con equilibrio e concretezza – la storia e l’identità di una disciplina che sull’isola ha scritto pagine importanti. Un argomento, quello delle vetture storiche che Aci Livorno Sport ha molto a cuore organizzando, ogni mese di settembre la gara europea e tricolore di categoria, una delle più apprezzate ed avvincenti al mondo. Una tradizione che ogni anno prende sempre più valore. Le iscrizioni al 59° Rallye Elba apriranno mercoledì 18 marzo 2026 e si chiuderanno venerdì 10 aprile 2026. Due i giorni di competizione, su un percorso che ricalca in ampia parte l’edizione dell’anno passato con alcune variazioni sul tema, come ad esempio un solo passaggio sul Monte Perone, per non congestionare troppo la zona. La prima giornata di gara interesserà la parte occidentale dell’isola, mentre la seconda si svolgerà in quella orientale, mantenendo sempre un’attenzione particolare a ridurre al minimo l’impatto sul territorio e sul quotidiano dei cittadini. Nove, in totale, le prove speciali previste, tre delle quali previste al venerdì, 17 aprile, caratterizzato dalla “piesse” “Due Colli” in notturna, preceduta da un primo passaggio sulla stessa strada (la prima prova speciale) e dalla lunga “Due Mari” di oltre 20 chilometri. La restante porzione di sfide sarà sabato 18 aprile, con tre prove diverse per due volte. Il totale della distanza cronometrata aumenta, rispondendo alle nuove normative federali, portandola a 113,830 chilometri, sui 333,240 del percorso.
Automotovintage - Milleitinerari
Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
mercoledì 18 febbraio 2026
AL 59^ RALLYE ELBA TORNANO LE AUTOSTORICHE, DEBUTTO PER LE 'CLASSICHE'
Il 59° Rallye Elba, in programma per il 17 e 18 aprile, prima prova della International Rally Cup (IRC), si prepara a regalare un’edizione dal sapore speciale, riportando sulle strade dell’isola le auto storiche insieme alle “moderne”, protagoniste due anni fa e assenti invece nella scorsa edizione. Una scelta che arricchisce ulteriormente il programma sportivo della manifestazione, aggiungendo fascino e contenuti tecnici a un evento che da quasi sei decenni rappresenta un punto di riferimento nel panorama rallistico non solo nazionale. Il ritorno delle vetture storiche riporta al centro dell’attenzione una parte importante della tradizione del rally, fatta di modelli iconici, livree intramontabili e sonorità inconfondibili. Un patrimonio sportivo e culturale che continua a richiamare l’interesse di appassionati e addetti ai lavori, capace di unire memoria e competizione. Accanto alle storiche, spazio anche alle “auto classiche”, ulteriore elemento di interesse che amplia l’offerta della manifestazione e ne sottolinea la volontà di valorizzare l’evoluzione tecnica e stilistica dell’automobile da competizione attraverso le diverse epoche. Il 59° Rallye Elba si conferma così non solo come appuntamento sportivo di primo piano, ma anche come occasione per celebrare – con equilibrio e concretezza – la storia e l’identità di una disciplina che sull’isola ha scritto pagine importanti. Un argomento, quello delle vetture storiche che Aci Livorno Sport ha molto a cuore organizzando, ogni mese di settembre la gara europea e tricolore di categoria, una delle più apprezzate ed avvincenti al mondo. Una tradizione che ogni anno prende sempre più valore. Le iscrizioni al 59° Rallye Elba apriranno mercoledì 18 marzo 2026 e si chiuderanno venerdì 10 aprile 2026. Due i giorni di competizione, su un percorso che ricalca in ampia parte l’edizione dell’anno passato con alcune variazioni sul tema, come ad esempio un solo passaggio sul Monte Perone, per non congestionare troppo la zona. La prima giornata di gara interesserà la parte occidentale dell’isola, mentre la seconda si svolgerà in quella orientale, mantenendo sempre un’attenzione particolare a ridurre al minimo l’impatto sul territorio e sul quotidiano dei cittadini. Nove, in totale, le prove speciali previste, tre delle quali previste al venerdì, 17 aprile, caratterizzato dalla “piesse” “Due Colli” in notturna, preceduta da un primo passaggio sulla stessa strada (la prima prova speciale) e dalla lunga “Due Mari” di oltre 20 chilometri. La restante porzione di sfide sarà sabato 18 aprile, con tre prove diverse per due volte. Il totale della distanza cronometrata aumenta, rispondendo alle nuove normative federali, portandola a 113,830 chilometri, sui 333,240 del percorso.
TROFEO CLASSIC LAGO DI COMO, AD APPIANO GENTILE LA POWER STAGE
Tra i momenti più attesi del 5° Trofeo Classic Lago di Como (21-22 febbraio) spicca la Power Stage di Appiano Gentile in Piazza della Libertà, una prova fortemente voluta e progettata dall’Automobile Club Como per offrire spettacolo, coinvolgimento del pubblico e grande visibilità mediatica all’evento che riporta il fascino della regolarità storica sulle strade comasche. La scelta di Appiano Gentile nasce dalla volontà di valorizzare una località che rappresenta perfettamente l’identità del territorio lariano: colline verdi, panorami aperti e un centro urbano accogliente che permette agli appassionati di vivere la gara da vicino. La Power Stage diventa così non solo un momento sportivo, ma anche un’occasione per promuovere il territorio e offrire al pubblico un punto spettacolare e facilmente fruibile lungo il percorso, nel cuore di una delle aree più suggestive della provincia di Como. La prova di Piazza Libertà sarà una vera “gara nella gara”, con classifica e punteggi dedicati. Un confronto diretto che premierà precisione e capacità di gestione dei concorrenti su un singolo settore cronometrato, aggiungendo tensione agonistica e rendendo ancora più avvincente la giornata di gara. La Power Stage sarà seguita dalle telecamere di ACI Sport TV (Canale 228 SKY – 52 Tivù Sat – streaming su acisport.tv) e trasmessa in esclusiva la settimana successiva alla manifestazione con un palinsesto che sarà comunicato a ridosso del weekend di gara. Un’importante opportunità di promozione che porterà le immagini del Trofeo Classic Lago di Como e del territorio comasco a un pubblico nazionale, rafforzando il valore dell’evento nell’anno in cui l’Automobile Club Como si prepara a celebrare il proprio Centenario.
lunedì 16 febbraio 2026
IL VALSUGANA HISTORIC RALLY SI CORRE IL 5-6 GIUGNO
È stata la premiazione del Trofeo A112 Abarth Yokohama 2025 a Racing Meeting – l’occasione per conoscere le prime notizie ufficiali del 14° Valsugana Historic Rally illustrate sul palco di ACI Vicenza dal presidente del Manghen Team, Carlo Pinton. La prima, quella della data di svolgimento e da appuntare sul calendario, vede un avanzamento di una settimana rispetto lo scorso anno visto che la gara si svolgerà venerdì 5 e sabato 6 giugno, sempre con Borgo Valsugana quale sede.
Organizzato da ASD Autoconsult in collaborazione con le scuderie Manghen Team e Team Bassano, il rally trentino ha visto confermate le numerose validità acquisite negli anni scorsi ad iniziare da quella dei Campionati Italiani Rally Auto Storiche e Auto Classiche dei quali sarà il quarto degli otto appuntamenti. Al Valsugana prenderà il via anche il T.R.Z. della Seconda Zona, mentre i contendenti del Trofeo A112 Abarth Yokohama si ritroveranno in provincia di Trento per il round numero tre della serie, stesso numero anche per il Michelin Trofeo Storico; proseguendo con le titolazioni, si sommano anche quella per il Memory Fornaca e per il Trofeo Rally ACI Vicenza. Studiato come d’abitudine per agevolare al meglio i concorrenti e ottimizzarne i tempi, il Valsugana 2026 annuncia comunque una rivisitazione del percorso che torna alla soluzione delle quattro prove speciali da ripetersi per un chilometraggio che va a superare quota 100. Le otto prove speciali si disputeranno tutte nella giornata di sabato 6 giugno con partenza di buon’ora e arrivo nel tardo pomeriggio dal centro di Borgo Valsugana, dove il giorno precedente si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche. Per il vivace centro della Valsugana, e i comuni adiacenti interessati dall’evento, si prospettano due giornate di passione e sport alle quali in maniera costante viene riconosciuta la valenza promozionale di un territorio che sempre più spesso ritrova in veste di turisti, quelli che qualche mese prima sono stati piloti protagonisti in gara.
Il sito web di riferimento sarà www.valsuganahistoricrally.it
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IL TROFEO CLASSIC LAGO DI COMO UNISCE SPORT E INCLUSIONE
Si avvicina il 5° Trofeo Classic Lago di Como, secondo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2026, in programma sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026. La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Como si svolgerà nella suggestiva cornice di Cernobbio, del Lago di Como e della Bassa Comasca confermandosi un appuntamento capace di unire competizione, eleganza e cultura dell’automobile storica in uno dei contesti più scenografici del panorama nazionale. Tra le novità più significative dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con l’Associazione Cometa, realtà nata nel 1986 e oggi punto di riferimento nazionale per l’accoglienza, la formazione e l’inclusione lavorativa di bambini, ragazzi e giovani con fragilità. Un percorso cresciuto nel tempo fino a diventare una rete educativa e sociale riconosciuta a livello europeo. La cerimonia di premiazione si svolgerà infatti presso il giardino bistrot Anagramma, all’interno del parco di Villa Bernasconi, spazio gestito da professionisti affiancati da giovani di Cometa e da ragazzi con disabilità. Un luogo pensato per offrire opportunità concrete di lavoro e crescita personale, in un contesto accogliente che unisce ristorazione di qualità, valorizzazione del territorio e inclusione sociale. Questa sinergia rafforza il valore culturale e sociale della manifestazione, sottolineando come lo sport automobilistico possa diventare anche occasione di condivisione, responsabilità sociale e attenzione al territorio.L’evento richiamerà al via vetture d’anteguerra e d’epoca, offrendo a concorrenti e appassionati un autentico viaggio nel tempo tra tradizione motoristica italiana e competizione di alto livello. Le iscrizioni resteranno aperte fino a mercoledì 18 febbraio 2026. I concorrenti dovranno dapprima completare la pre-iscrizione tramite l’Area Riservata del sito acisport.it e quindi procedere all’integrazione e formalizzazione sul sito www.como.aci.it nella pagina dedicata. Le verifiche sportive e tecniche si svolgeranno sabato 21 febbraio tra la sala polivalente adiacente a Villa Bernasconi e il centro di Cernobbio. La gara entrerà nel vivo domenica 22 febbraio con la partenza alle ore 8:30 da Piazza Risorgimento. Il percorso comprenderà 61 prove cronometrate e 7 controlli orari, con Power Stage alle ore 12:10 nella prestigiosa Piazza della Libertà di Appiano Gentile, arrivo nel pomeriggio a Cernobbio e premiazione alle ore 19:00 presso la sala polivalente adiacente a Villa Bernasconi.
venerdì 13 febbraio 2026
ARMA DEI CARABINIERI E ASI FIRMANO NUOVO PROTOCOLLO D'INTESA
Presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri è stato firmato il rinnovo del Protocollo d’intesa tra l’Arma e l’Automotoclub Storico Italiano. L’intesa sottoscritta dal Capo di Stato Maggiore, Gen. C.A. Andrea Taurelli Salimbeni, e dal Presidente dell’ASI, Alberto Scuro, mira a rafforzare la collaborazione nei rispettivi ambiti di competenza per promuovere il valore storico, culturale e sociale della motorizzazione militare italiana. In particolare, sono previste azioni congiunte per la promozione di iniziative con finalità educative e divulgative nel settore della mobilità di interesse storico, nonché la collaborazione nell’organizzazione di eventi su tematiche di interesse comune; lo studio e la ricerca sul motorismo militare, nonché lo scambio di informazioni e specifiche tecniche su veicoli di particolare interesse collezionistico. Tra questi ultimi, figurano l’Alfa Romeo 4x4 “Matta”, in dotazione all’Arma dei Carabinieri già dagli anni ‘50, passando per le prime “Gazzelle” degli anni ’60, l’Alfa 75, l’Alfa 90, le Moto Guzzi, ed i tanti altri mezzi in dotazione, che costituiscono un patrimonio collettivo nazionale di estremo valore simbolico, capace di documentare l’evoluzione dei costumi e della motorizzazione italiana. In relazione al protocollo l’Arma dei Carabinieri si impegna a fornire assistenza per lo svolgimento di eventi organizzati dall’ASI, e ad attività di consulenza sulle caratteristiche originarie di fabbricazione dei veicoli. L’ASI si impegna ad organizzare eventi, manifestazioni e raduni, coinvolgendo i Reparti dell’Arma, nonché a rilasciare, con procedure velocizzate e senza oneri per l’Istituzione, certificati che attestino le caratteristiche di storicità e di autenticità dei veicoli che risultino in possesso dei requisiti previsti dai regolamenti vigenti.
WINTERACE CORTINA 2026, ECCO IL PERCORSO
Alla WinteRace Cortina il percorso non è mai una semplice linea tracciata su una mappa. È una narrazione in movimento, un filo che lega paesaggi, comunità e storie alpine. L’edizione 2026, in programma dal 19 al 21 marzo, interpreta questo principio fino in fondo, disegnando un itinerario che attraversa alcuni dei luoghi più emblematici delle Dolomiti, nel segno dello spirito olimpico e della cultura della montagna. Il prologo – giovedì sera 19 marzo, il Passo Giau e la montagna del silenzio. Il debutto avviene al calare della sera, lungo la salita del Passo Giau, una delle strade più scenografiche e impegnative dell’arco alpino. Storicamente utilizzato come via di collegamento tra Ampezzo e la Val Cordevole, il Giau è oggi una sorta di tempio laico per chi ama la montagna autentica: aperto, esposto, severo. Qui prende vita l’Olympic Challenge, con dodici prove concatenate che accompagnano gli equipaggi dal tramonto alla notte, quando la roccia dolomitica assume tonalità irreali e il tempo sembra sospendersi. L’arrivo al rifugio sotto le Tofane richiama l’atmosfera delle prime competizioni alpine, quando sport e condivisione erano parte della stessa esperienza. Prima tappa – venerdì 20 marzo, tra passi storici e borghi ladini. La prima giornata di gara è un vero e proprio viaggio nella geografia culturale delle Dolomiti. Dal Passo Falzarego, teatro di eventi cruciali durante la Prima Guerra Mondiale e oggi simbolo di collegamento tra Cortina e l’Alta Badia, il percorso scende verso Arabba, borgo di antica tradizione ladina, da sempre legato alla montagna e al transito dei viaggiatori. Il passaggio sul Passo Pordoi, noto come la “terrazza delle Dolomiti”, rappresenta uno dei momenti più iconici: una strada che ha fatto la storia del grande ciclismo e che, anche in inverno, conserva un fascino epico. Da qui si scende verso Canazei e Vigo di Fassa, centri che raccontano l’equilibrio tra turismo moderno e identità alpina, per salire poi al Passo Costalunga raggiungendo Ora attraversando Nova Levante e Nova Ponente raggiungendo Bolzano percorrendo la Strada del Vino. A Bolzano le vetture verranno presentate al pubblico e i partecipanti alla WinteRace potranno visitare il Museo Mercantile. Quindi alla ripartenza la carovana risale lungo la Valle di Siusi verso Ortisei, cuore della Val Gardena, celebre per la tradizione dell’intaglio del legno e per una cultura artigiana che dialoga da secoli con il paesaggio. Il rientro a Cortina attraverso il Passo Gardena, il Passo Valparola e nuovamente il Falzarego chiude una tappa che unisce tecnica di guida e profondità storica. Seconda tappa – sabato 21 marzo, l’Itinerario dei Cinque Laghi e il tempo della contemplazione. La giornata conclusiva è dedicata alla dimensione più intima delle Dolomiti. Dal Lago di Landro, storica via di accesso tra Cadore e Pusteria, si raggiungono il Lago di Dobbiaco e Dobbiaco, località legata anche alla figura di Gustav Mahler, che qui compose alcune delle sue ultime opere.Il Lago di Braies, patrimonio UNESCO, rappresenta una delle immagini più riconoscibili delle Alpi: uno specchio d’acqua che, secondo la tradizione ladina, custodirebbe l’ingresso al regno dei Fanes. Un luogo dove la WinteRace rallenta naturalmente, lasciando spazio allo sguardo grazie anche alla sosta per il controllo a Timbro. Dopo il passaggio in Val Badia tra il Passo Furcia e San Vigilio di Marebbe, il percorso toccherà Brunico per la sosta pranzo e la visita al Museo della Montagna di Messner. Lungo la strada del ritorno si attraverseranno San Candido e Sesto, ai piedi delle Tre Cime, prima di raggiungere Cortina passando dal Lago di Auronzo e poi dal Lago di Misurina, storicamente luogo di villeggiatura e cura, incorniciato da alcune delle pareti più celebri delle Dolomiti. La WinteRace Cortina 2026 si conferma così un evento di regolarità classica, ma soprattutto un’esperienza culturale in movimento. Settanta vetture, provenienti da più Nazioni e Regioni italiane, attraverseranno territori che non sono semplici scenografie, ma comunità vive, custodi di storia e tradizioni. Evento A.S.I., inserito nel calendario del Circolo Veneto AutoMoto d’Epoca Giannino Marzotto, la WinteRace continua a distinguersi per la capacità di trasformare la guida in racconto, e il percorso in memoria condivisa.
Tutti gli aggiornamenti e il modulo di iscrizione sono disponibili su: www.winterace.it.
GERONIMO LA RUSSA INSEDIATO ALLA GUIDA DELL'ACI, GLI AUGURI DEL PRESIDENTE DELL'ASI ALBERTO SCURO
Il Presidente Geronimo La Russa si è insediato oggi alla guida dell’Automobile Club d’Italia, al termine dell’iter di ratifica parlamentare successivo all’elezione del 9 luglio scorso, che lo aveva visto ottenere oltre il 78% dei 2.112 voti espressi dall’Assemblea ACI. “Rivolgo a Geronimo La Russa le mie più sentite congratulazioni per l’assunzione della carica di Presidente dell’ACI, già conferitagli con l’elezione dello scorso luglio e oggi pienamente operativa a seguito del completamento dell’iter di ratifica”, dichiara il Presidente ASI Alberto Scuro. “A lui rivolgo i migliori auguri di buon lavoro alla guida dell’Automobile Club d’Italia, in un momento che considero strategico non solo per i nostri enti, ma per l’intero sistema automobilistico italiano.” “Con ACI e ACI Storico – prosegue Scuro – stiamo vivendo una fase di dialogo intenso, di rinnovata fiducia e di concreta collaborazione. Dopo stagioni in cui i nostri percorsi hanno talvolta seguito strade divergenti, oggi vi è una chiara consapevolezza condivisa: il fine è comune e la sinergia tra i nostri mondi rappresenta una straordinaria opportunità. Le nostre realtà, per alcuni aspetti complementari e per altri portatrici di specifiche peculiarità, possono insieme costituire una ricchezza enorme per tutto il settore, mettendo a sistema competenze, visione e responsabilità.” “In questo quadro di collaborazione – aggiunge – assume un rilievo particolare anche la dimensione internazionale. La presenza di Geronimo La Russa nel Consiglio Mondiale per lo Sport della FIA e, contestualmente, la presidenza italiana della FIVA rappresentano un momento di significativa centralità per il nostro Paese. Una condizione che può favorire nuove sinergie e rafforzare il ruolo dell’Italia nella tutela, nella promozione e nello sviluppo culturale del motorismo storico e sportivo a livello globale.” “Si apre dunque – conclude Scuro – un nuovo capitolo, che mi auguro possa essere improntato a una collaborazione leale, strutturata e orientata al bene comune, nell’interesse degli appassionati, delle istituzioni e del sistema Paese.” Il Presidente ASI rivolge infine un sentito ringraziamento al Generale Tullio Del Sette e all’Onorevole Giovanni Tombolato per l’impegno e il senso delle istituzioni dimostrati in questi mesi nel ruolo di Commissario Straordinario e Sub-commissario ACI, contributo che ha accompagnato una fase di profondo rinnovamento della governance dell’Ente.
giovedì 12 febbraio 2026
COPPA MILANO-SANREMO, CON IL 120^ ANNIVERSARIO SI RITORNA AL PERCORSO ORIGINARIO
Il 2026 segna un traguardo storico per la Coppa Milano-Sanremo, la corsa automobilistica più antica d’Italia, che celebra il suo 120° anniversario. Sono infatti trascorsi 120 anni da quando Camillo Costamagna, allora direttore della nascente Gazzetta dello Sport, diede vita alla prima edizione della competizione automobilistica, disegnando un percorso capace di unire Lombardia, Piemonte e le suggestive strade dell’entroterra e della costa ligure. Un legame profondo con i territori attraversati che, ancora oggi, rappresenta uno degli elementi distintivi della manifestazione. La XVII edizione, in previsione dal 26 al 29 marzo 2026, si preannuncia imperdibile e sarà dedicata a celebrare non solo la storicità e il valore sportivo della competizione, ma anche l’eccellenza dei territori e un turismo lifestyle, da sempre parte integrante del DNA dell’evento. In questo contesto si inserisce la presenza della Coppa Milano-Sanremo alla BIT – Borsa Internazionale del Turismo, in corso a Fiera Milano Rho. Lo stand della Regione Liguria diventa il palcoscenico ideale per la presentazione del percorso rinnovato dell’edizione 2026, che quest’anno si svilupperà prevalentemente sul territorio ligure, e per la promozione delle eccellenze paesaggistiche e culturali della Regione. Luca Lombardi, assessore al Turismo della Regione Liguria dichiara: "Da appassionato di motori la rievocazione storica della Coppa Milano-Sanremo è da sempre per me un appuntamento immancabile. Quest'anno la gara, giunta già alla 17a edizione, si corre a 120 anni di distanza dalla prima corsa svoltasi nel lontano 1906: apprezzo moltissimo la scelta degli organizzatori di celebrare questa ricorrenza facendo percorrere gran parte dei 700 chilometri di gara in Liguria e sarà molto bello per tutti poter vedere le auto da vicino nelle tappe di Genova e Sanremo. Lungo le nostre affascinanti strade dell'entroterra e delle due riviere di Levante e di Ponente, quindi sfrecceranno magnifici bolidi d'epoca che a livello di prestazioni e di eleganza non sono certamente da meno rispetto a quelli moderni”.Il tracciato originale, lungo 310 chilometri, univa Milano ad Acqui Terme e da lì proseguiva fino a Sanremo, attraversando le strade pittoresche e impegnative che i milanesi percorrevano per raggiungere la riviera durante le vacanze. Fu proprio su quel tortuoso itinerario che, il 4 aprile 1906, quattordici ardimentosi gentlemen drivers si ritrovarono in via Marina a Milano, dove ancora oggi ha la sede l’Automobile Club Milano, per dare vita alla prima edizione della Coppa Milano Sanremo. Oggi, a distanza di più di un secolo, le strade sono asfaltate e il tragitto si è naturalmente ampliato con più di 700 km di gara, ma in occasione di questo importante anniversario, la Coppa Milano-Sanremo renderà omaggio alle sue origini: gli equipaggi seguiranno lo stesso percorso storico. La gara di quest’anno prenderà il via con le tradizionali prove al Tempio della Velocità di Monza, terminando il primo giorno con uno speciale Opening Gala Dinner a Milano. Il venerdì gli equipaggi partiranno dal capoluogo lombardo e, attraversando i suggestivi paesaggi del Piemonte con una tappa a Rapallo, raggiungeranno Genova. Qui si concluderà la seconda giornata di gara al Circolo Artistico Tunnel, storico Palazzo dei Rolli di Genova e riservatissimo club genovese tradizionalmente aperto solo ai gentiluomini della città, che in via del tutto eccezionale spalancherà le sue porte agli equipaggi della Coppa Milano-Sanremo, rendendo l’arrivo un momento di assoluta esclusività. Sabato 28 marzo, le auto sosterranno delle prove speciali all’interno del capoluogo ligure che li condurrà nel suggestivo territorio di Loano, facendo una precedente tappa ad Acquiterme. Seguiranno prove cronometrate e di media fino a Sanremo, dove si concluderà la parte sportiva e si terrà la cerimonia di premiazione con Gala Dinner presso il rooftop del celebre Casinò. Domenica, gli equipaggi potranno godersi l’atmosfera della Città dei Fiori o partecipare ad un esclusivo “Tributo” fuori gara che chiuderà la manifestazione in un clima di passione e convivialità che si svolgerà presso lo storico circuito di Ospedaletti. L’Automobile Club Milano sarà anche quest’anno l’ente che ufficialmente patrocinerà e supporterà operativamente la manifestazione e tramite il suo organo sportivo ACI Sport, ne conferirà valenza agonistica nell’ambito del Campionato Italiano Grandi Eventi, affermandosi nel panorama delle grandi gare classiche.La XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo è promossa da Equipe Grand Prix, Automobile Club Milano, ACI Sport, ACI Storico, Epoca Championship, FIVA - Federazione internazionale dei veicoli d'epoca, Milano Corse
Sono aperte le iscrizioni fino all’8 marzo 2026 per tutte le vetture d'epoca immatricolate in qualsiasi nazione e prodotte dalle origini al 2000, purché le condizioni siano di perfetta efficienza e di fedeltà al modello di origine, munite o di passaporto F.I.V.A, o di fiche F.I.A. Heritage, o di omologazione A.S.I., o fiche A.C.I. Sport. Le vetture ammesse non potranno essere sostituite, salvo autorizzazione speciale della stessa Commissione.
Anche quest’anno viene riconfermata la possibilità di partecipare all’esclusivo Tributo riservato alle supercar moderne e alle più iconiche youngtimer, costruite dal 2001 fino ai giorni nostri.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare la segreteria organizzativa di Equipe Grand Prix:
IL CAMPIONATO ITALIANO REGOLARITA' AUTO STORICHE FA VELA VERSO IL LAGO DI COMO
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mercoledì 11 febbraio 2026
ASI: TARGHE ORO AI VEICOLI STORICI DELLA GUARDIA DI FINANZA
Il 6 febbraio 2026, presso il Mauto - Museo Nazionale dell’Automobile, è stata inaugurata un’esposizione temporanea dedicata alla storia motoristica della Guardia di Finanza, realizzata grazie alla collaborazione tra la Direzione del Mauto e il Museo Storico del Corpo. Il momento centrale dell’inaugurazione della mostra ha visto il conferimento, da parte dell’ASI, dei Certificati di Identità e delle “Targhe Oro” – ovvero il massimo riconoscimento per un veicolo storico, attestandone l’originalità, l’autenticità e lo stato di perfetta conservazione – a ciascuno dei veicoli selezionati per l’esposizione al Mauto. I quattro mezzi esposti e certificati ASI appartengono alla “Raccolta Veicoli Storici” del Museo Storico della Guardia di Finanza e si potranno ammirare lungo il percorso museale del Mauto fino al 31 marzo 2026. Si tratta, nel dettaglio, di una Fiat 508 camioncino del 1935, particolarmente iconica poiché, con targhe “RGF”, fu tra i primi veicoli acquistati dalla Regia Guardia di Finanza; la Gilera B 300 Extra del 1962, “motociclo veloce da inseguimento” impiegato nel contrasto al contrabbando; la Moto Guzzi V7 del 1972, destinata prevalentemente ai finanzieri incaricati della sicurezza delle sedi e dei portavalori della Banca d’Italia; e l’Alfa Romeo 2000L del 1981, primo modello dotato di scritte catarifrangenti “Guardia di Finanza” e lampeggiatori blu. All’inaugurazione sono intervenuti il Comandante Regionale Piemonte – Valle d’Aosta della Guardia di Finanza Generale Giovanni Avitabile, il Presidente e il Direttore del Museo Storico della Guardia di Finanza Generale Flavio Zanini e Tenente Colonnello Giuseppe Furno, e il Presidente dell’Automotoclub Storico Italiano Alberto Scuro. L’evento inaugurale si è aperto con la presentazione degli ospiti e dell’iniziativa, seguito dagli indirizzi di saluto del Direttore del Mauto Lorenza Bravetta. Il Presidente e il Direttore del Museo Storico della Guardia di Finanza hanno poi illustrato più nel dettaglio l’iniziativa, nata con l’intento di celebrare il primo decennale dall’istituzione della “Raccolta Veicoli Storici” del Museo Storico del Corpo, peraltro suggellato con un volume fotografico intitolato “Motori in Fiamme Gialle – icone su strada tra passato e presente”.
lunedì 9 febbraio 2026
IL RALLYE MONTE CARLO HISTORIQUE 2026 VA AGLI SPAGNOLI ASENSIO-VALLS (BMW 323)
Gli spagnoli Luis Climent Asensio e Carles Jimenez Valls (BMW 323i n. 103) hanno vinto un combattuto 28° Rallye Monte-Carlo Historique. Quarti assoluti a due prove speciali dal termine, hanno dominato la "Notte di Turini" e conquistato una prestigiosa vittoria nel Principato. In casa, Olivier e Lydia Campana (Volkswagen Golf GTI n. 116) hanno concluso con un ottimo terzo posto. Questo Rallye Monte-Carlo Historique 2026 sarà sicuramente ricordato. Innanzitutto per i suoi cambiamenti rivoluzionari, con l'introduzione di strade chiuse, velocità medie più elevate e l'ampliamento della gamma di veicoli ammessi a partecipare al rally. Ma anche per il suo aspetto sportivo, con la vittoria decisa negli ultimi istanti. E, mentre la leggenda continua a essere scritta, il Col de Turini ha ancora una volta scelto il suo vincitore... "Il Rally si deciderà al Turini, ovviamente!" Jérémy Joffre, Vice Commissario Generale e Responsabile del Percorso del Monte-Carlo Historique, ha colto nel segno poco prima della partenza dell'ultima tappa. Alla partenza da Port Hercule per disputare le ultime due prove speciali dell'evento, gli spagnoli Luis Climent Asensio e Carles Jimenez Valls (BMW 323i n. 103) erano quarti nella classifica generale. Al volante della loro BMW del 1981, hanno conquistarono alla fine il rally. In una massacrante tappa della SR17, con arrivo al leggendario Col de Turini, gli spagnoli hanno vinto con un totale di 436 punti di penalità. I leader della classifica, Ilya Kashin e Boris Kostyrko (Volkswagen Scirocco n. 102), hanno terminato decimi (978 punti) e visto il podio provvisorio scivolare via, lasciando la testa della corsa all'equipaggio spagnolo. Infine, in una RS18 accorciata a causa del maltempo che ha colpito la regione delle Alpi Marittime giovedì sera e venerdì mattina, Luis Climent Asensio e Carles Jimenez Valls sono riusciti a spuntarla. Hanno concluso al secondo posto la prova speciale, dietro ai loro connazionali José Luis Masdeu e Paco Fernadez Fores (Porsche 911 SC n. 114), conquistando la vittoria assoluta dopo una notte di suspense. Nella classifica generale, hanno preceduto i francesi Ludovic De Luca / Sébastien Chol (Peugeot 104 ZS n. 109) e i monegaschi Olivier Campana / Lydia Campana (Volkswagen Golf GTI n. 116), che si sono assicurati il loro primo podio nel Rallye Historique. Secondi nell'edizione 2025 a bordo della stessa BMW 323i, Luis Climent Asensio e Carles Jimenez Valls hanno così conquistato la loro prima vittoria al Rallye Monte-Carlo Historique. "Siamo al settimo cielo!" ha detto il pilota 59enne al traguardo. "Quest'anno, il secondo posto non era un'opzione. Tutta la squadra ha fatto un lavoro fantastico nella preparazione di questa edizione."
domenica 8 febbraio 2026
ANDREA VESCO SFATA L'INCANTESIMO E VINCE LA COPPA GIULIETTA&ROMEO 2026
È il bresciano Andrea Vesco, navigato dal padre Roberto, a vincere la Coppa Giulietta&Romeo 2026. Il plurivincitore della 1000 Miglia ha finalmente sfatato la maledizione ed ha conquistato l’evento organizzato dall’Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Verona Sport e A.C. Verona Historic, appuntamento inaugurale del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. I Vesco, al volante della Fiat 508S del 1935, hanno conquistato il successo al termine di una gara condotta con tutta la maestria di cui sono capaci in una gara che ha trovato il sostegno e i complimenti dei partecipanti, reputata tecnica, insidiosa, sfidante e che ha beneficiato anche di una giornata che nella sua seconda parte ha regalato sole e scorci spettacolari sul Lago di Garda e sulle colline circostanti. A fare da grande cornice è stato il Lungolago Regina Adelaide di Garda, che ha ospitato due passaggi incluso quello finale con la Power Stage televisiva che ha incoronato Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi con la mitica Fiat Duna (Franciacorta Motori). Andrea e Roberto Vesco hanno imposto il proprio ritmo sin dalle prime prove, chiudendo con 202,50 penalità al termine di una gara resa particolarmente impegnativa da un percorso curato in ogni dettaglio e pensato per mettere alla prova gli equipaggi più preparati d’Italia. La sfida per la vittoria è rimasta aperta fino agli ultimi rilevamenti: i bresciani Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, su Fiat 508 C della Franciacorta Motori, hanno terminato a soli 5,88 punti di distacco, mentre Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, anch’essi su Fiat 508 e portacolori Franciacorta Motori, hanno completato il podio dopo una prova sempre estremamente regolare. Prestazione solida e priva di errori per Lorenzo e Mario Turelli, padre e figlio di Chiari, che con la Lancia Aprilia del 1937 della Brescia Corse hanno completato il podio delle vetture RC2. La quinta posizione assoluta e il successo in RC3 sono andati invece ai siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina su Fiat 600 del 1955 della Franciacorta Motori, protagonisti anche nel Trofeo Nicolis, assegnato all’equipaggio con il minor numero di penalità senza l’applicazione del coefficiente legato all’anno di costruzione della vettura. I due hanno così posto il loro sigillo sul Trofeo degli anni Venti che resterà in esposizione al Museo Nicolis fino all’edizione del prossimo anno. All’interno della top ten si è messo in evidenza anche il pluricampione Mario Passanante, navigato dal presidente della Franciacorta Corse Alessandro Molgora: ottavi assoluti e vincitori del 4° Raggruppamento su A112 Abarth, vettura con cui affronteranno l’intera stagione. Primo tra i veronesi Paolo Salvetti con Roberto Bortoluzzi, su Fiat 1100/103 della Scuderia Nettuno Bologna. Tra le vetture più recenti si sono distinti Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero su Fiat 500 Sporting della Speeding Motors Team, Gianluigi e Beatrice Smussi su Alfa Romeo GTV 3.0 e Fabio Vergamini con Anna Maria Fabrizi, al via con Volkswagen Golf GTI dopo il successo dello scorso anno tra le moderne con Ferrari 488 GTB. Nella categoria moderne ha vinto invece la BMW Z4 di Francesco Paolo Romano e Sabrina Caruso, per la Franciacorta Motori. Primi veronesi Giorgio Sartori e Morena Tartali su Mini Cooper S della scuderia di casa A.C. Verona Historic. Nella classifica femminile si sono imposte Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Leyland Innocenti Mini Cooper della Scuderia Nettuno Bologna, davanti a Emanuela Cinelli con Elena Magionami su Innocenti Mini Cooper Mk II e a “Nausicaa” con Uberta Moretti su MG B Roadster. Tra le scuderia successo netto della Franciacorta Motori che ha vinto il solito corpo a corpo con la Classic Team. Terza piazza per la Nettuno Bologna. Da notare che per la prima volta nella storia dell’evento sono stati premiati anche gli equipaggi stranieri, che hanno partecipato in buon numero. A vincere sono stati Raffaele Conti e l’americana Heather Julia Prottey su Porsche 911 S Coupè della Scuderia Sports.
venerdì 6 febbraio 2026
LA COPPA GIULIETTA&ROMEO ANTEPRIMA DI LAGO IN LOVE 2026
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La Coppa Giulietta&Romeo sarà anche nel 2026 inserita ufficialmente nel calendario eventi di “Lago di Garda in Love,” il festival dell’amore che come da tradizione colorerà il weekend di San Valentino lungo tutta la sponda veronese del Benaco. La partnership è stata a Soave alla presenza del Responsabile Operativo dell'Automobile Club Verona Eddy Campanella. L’appuntamento di apertura del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2026, confermato nel circus tricolore più importante, sarà evento di apertura del prologo della manifestazione più romantica del Lago di Garda. La gara di regolarità classica e le sue splendide auto d’epoca rappresenteranno un’anteprima esclusiva di Lago di Garda in Love, con Garda a fare da cornice principale a uno degli appuntamenti più suggestivi del calendario motoristico nazionale. Organizzata da Automobile Club Verona insieme a ACI Gest, AC Verona Historic e ACI Verona Sport, la Coppa Giulietta&Romeo unirà ancora una volta auto d’epoca, passione e amore, in perfetta sintonia con lo spirito di Lago di Garda in Love.
Il programma di sabato 7 febbraio metterà al centro Garda e la sua bellezza senza tempo. La partenza ufficiale è fissata alle ore 9:00 dal TH Hotel Lazise – Parchi del Garda, mentre dalle 10:30 le vetture transiteranno per il Lungolago Regina Adelaide di Garda, regalando al pubblico uno spettacolo unico tra eleganza, motori storici e panorama lacustre. Nel pomeriggio, a partire dalle 15:20, il Lungolago ospiterà la Power Stage di regolarità e la Cerimonia d’Arrivo, trasformando il cuore di Garda in un palcoscenico a cielo aperto dove competizione e romanticismo si incontreranno. A rendere l’atmosfera ancora più magica saranno i cuori di Lago di Garda in Love, simbolo dell’evento e cornice ideale per celebrare l’amore in tutte le sue forme
mercoledì 4 febbraio 2026
IL CIREAS ESORDISCE CON 113 ISCRITTI ALLA COPPA GIULIETTA & ROMEO
È stata presentata a Garda al Palazzo Carlotti l’edizione numero otto della Coppa Giulietta & Romeo, evento organizzato dall’Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Gest, ACI Verona Sport ed A.C. Verona Historic, gara di apertura del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2026. Sono 113 gli equipaggi al via, le iscrizioni si sono chiuse nella tarda serata di ieri, ed includeranno un parterre di grande livello con modelli degli anni Trenta, tra cui le mitiche Fiat 508 C e poi ancora Porsche, BMW, Alfa Romeo e alcuni dei modelli che hanno fatto la storia della nostra cultura, come la Fiat 1100 o la Autobianchi A112. In coda anche una rappresentanza di vetture moderne, sia costruite fino all’anno 2000 sia più recenti. Cuore operativo dell’evento sarà il TH Lazise – Hotel Parchi del Garda, a Pacengo di Lazise, che ospiterà Direzione Gara, verifiche sportive e tecniche, partenza, arrivo e cerimonia di premiazione finale. Una scelta strategica che consente di concentrare tutte le principali attività in un’unica sede, semplificando la logistica per equipaggi e addetti ai lavori e garantendo una gestione più efficiente delle operazioni di gara. La gara attraverserà alcuni dei territori più rappresentativi della sponda veronese del Lago di Garda e del suo entroterra, alternando tratti panoramici affacciati sul Benaco, sull’Adige e sul Monte Baldo a zone di forte identità storica e produttiva. Ad essere però protagonista del percorso sarà la cittadina di Garda, vera perla di un percorso in buona parte ridisegnato rispetto alla scorsa edizione. Un primo passaggio delle vetture sul lungolago Regina Adelaide sarà alle 10:30 di sabato, poco dopo la partenza, mentre dalle 15:30 il contesto si animerà per il passaggio finale e per la Power Stage che impegnerà i piloti in una prova di abilità proprio sul lungolago. La manifestazione si svilupperà interamente su asfalto per una lunghezza complessiva di 183 chilometri, con 65 prove cronometrate tutte diverse tra loro. Essendo una regolarità classica, la Coppa Giulietta&Romeo si disputa su strade aperte al traffico secondo Codice della Strada, inserendo in alcuni punti dei controlli di passaggio che i concorrenti devono rispettare al centesimo di secondo. Ogni centesimo d’errore è un punto di penalità e al termine della competizione l’equipaggio con meno punti di errore risulterà vincitore. Il percorso toccherà, tra le altre, l’area di Pastrengo, legata agli eventi del Risorgimento italiano e alla celebre Carica dei Carabinieri del 1848, le strade della Valle dell’Adige nella zona della Chiusa, dominate dagli imponenti forti austriaci ottocenteschi, e il Comparto del Marmo, uno dei poli estrattivi e industriali più importanti d’Italia. Confermati anche i premi speciali, tra cui il riconoscimento per il miglior equipaggio femminile, per gli equipaggi locali e il Trofeo PIT Top, riservato alle autovetture Porsche, storiche e moderne, che premierà l’equipaggio con la minore somma di penalità complessive. Il trofeo, istituito da A.C. Verona Historic in memoria di Fabrizio Pitondo, compianto modellista e collezionista, sarà rappresentato da un esclusivo modellino PIT Models in scala 1:43, prodotto in tiratura limitata. Rinnovata anche per il 2026 l’assegnazione del Trofeo Luciano Nicolis, prestigiosa coppa originale in cristallo risalente agli anni Venti e custodita dal Museo Nicolis di Villafranca, che verrà conferita al miglior equipaggio della classifica senza coefficienti, valorizzando esclusivamente la prestazione sportiva. Il nome del vincitore sarà inciso sul basamento del trofeo, che resterà in esposizione presso il museo fino all’edizione del prossimo anno.L’attenzione alla valorizzazione della cultura dell’automobile storica è sottolineata anche dalla collaborazione reciproca tra la Coppa Giulietta & Romeo e Fiere di Parma, che vede i due eventi affiancarsi nella promozione rispettivamente di Automotoretrò e della stessa Coppa. Un legame fondato su una passione condivisa per le vetture storiche, intese come patrimonio vivo di storia, tecnica ed emozioni, capace di unire contesti diversi sotto una visione comune. Il programma dettagliato della manifestazione, così come tutti gli aggiornamenti ufficiali, sono disponibili e saranno pubblicati sui canali ufficiali della Coppa Giulietta & Romeo a partire dal sito web coppagiuliettaeromeo.it
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