Automotovintage - Milleitinerari
Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
mercoledì 4 novembre 2026
“ASI IN PISTA” A VARANO CON IL DALLARA F3 REVIVAL E IL TRIBUTO AD ANDREA DE ADAMICH
ENRICO E CARLO MERENDA AL XXIII COSTA BRAVA HISTORIC
lunedì 2 novembre 2026
A NIZZA L'EVENTO "AUTO ET SOCCA"
Al porto di Nizza, in un'assolata domenica 25 novembre, l'Automobile Club de Nice et de la Côte d'Azur ha promosso un'esposizione di auto storiche ed iconiche e, per estendere a tutti i partecipanti e visitatori questo momento di convivialità, ha offerto a tutti un piatto di socca, la tradizionale torta di farina di ceci cotta nel forno a legna, sottile e croccante. Moltissimi i curiosi che si sono affollati intorno alla bella mostra di auto, curiosi soprattutto i bambini accompagnati dai papà, ma non mancavano anche i giovani che hanno provato l'ebbrezza di entrare negli abitacoli di auto da corsa di ieri e di oggi. Fra le più leggendarie una Shelby Cobra, una Lotus Elite, una Jaguar E-Type (quella di Diabolik), una Lancia Stratos e tante altre auto da rally. Ma anche le classiche dei tempi andati, con meno cavalli ma una lunga storia alle spalle, sono state ammirate, come la Renault R4, una Fiat 500, una Volkswagen Maggiolone. E infine le spider inglesi, come alcune MGA, Triumph TR3 e Austin Healey.
L'evento si ripeterà al porto di Nizza ogni quarta domenica del mese, sempre con la regia dell'AC Nice.
giovedì 29 ottobre 2026
GIRO DEI MONTI SAVONESI, SI CORRE IL 7 E 8 NOVEMBRE
Il Giro dei Monti Savonesi Storico è in programma per il 7/8 novembre, il percorso toccherà diverse località dell’entroterra, prevede 77,8 km competitivi suddivisi in otto prove speciali; tre i tratti selezionati, da ripetere due e tre volte. Si partirà il sabato con l’iconica prova speciale del Colle Scravaion (10,13 km), con partenza da Castelvecchio di Rocca Barbena. Il primo passaggio sarà affrontato alla luce del sole dalle 15:39, mentre il secondo, previsto per le 18:33, farà vivere a partecipanti e pubblico il fascino senza tempo del rally in notturna. Domenica 8 novembre si inizierà molto presto, con i concorrenti che lasceranno il riordino notturno di Albenga dalle 7:10, in direzione della prova di Caso-Paravenna, che ripercorrerà la strada proposta nel 2025, compreso il tratto reso mitico dalle edizioni del Rallye Sanremo degli anni ’70 ancora su fondo sterrato. Gli equipaggi si sposteranno poi sulla prova di Onzo, lunga 7,1 km. Il giro sarà ripetuto per tre volte e, nel passaggio di metà giornata, è previsto un controllo a timbro a Garlenda, località celebre in tutto il mondo per il più importante raduno delle Fiat 500; qui il Comune ed il Fiat 500 Club Italia accoglieranno i partecipanti con un veloce rinfresco a base di focaccia, una delle eccellenze liguri. L’arrivo è previsto a partire dalle 15:28 in Piazza del Popolo, dove sarà collocato il palco come da tradizione e la premiazione si svolgerà durante il transito delle vetture sulla pedana, con il classico saluto delle autorità, del pubblico di Albenga e del popolo del Rally.
martedì 27 ottobre 2026
COPPA DELLA PERUGINA 2027, SI FARA' DAL 13 AL 16 MAGGIO
Quattro giorni per riscoprire l’Umbria attraverso le sue strade, i suoi borghi, le sue tradizioni e le sue eccellenze. La Coppa della Perugina tornerà dal 13 al 16 maggio 2027, e il CAMEP - Club Auto Moto d’Epoca Perugino, organizzatore e custode della manifestazione, sceglie la cornice internazionale del salone Auto e Moto d’Epoca a Bologna Fiere per annunciare la prossima edizione e condividere con appassionati, collezionisti e curiosi le prime anticipazioni di un nuovo viaggio nel cuore verde d’Italia. A rappresentare il Club e la sua passione per il motorismo storico sarà una splendida Maserati 3500 GT Spyder Vignale del 1960, espressione dell’eleganza e dell’ingegno automobilistico italiano. Disegnata da Giovanni Michelotti e realizzata dalla Carrozzeria Vignale, questa Gran Turismo fu prodotta in soli 250 esemplari circa e la sua presenza a Bologna sarà l’occasione per raccontare non soltanto una manifestazione, ma una passione che attraversa generazioni e si rinnova a ogni partenza. Perché percorrere chilometri insieme significa condividere emozioni, incontrare persone e collezionare ricordi: il valore di un’automobile storica non si esaurisce nella sua bellezza, ma vive anche nelle strade che percorre e nelle storie che contribuisce a costruire.
lunedì 26 ottobre 2026
AUTO E MOTO D'EPOCA 2026, BOLOGNA CONSOLIDA IL SUO RUOLO NEL CLASSIC EUROPEO
Si è chiusa a BolognaFiere la 43ª edizione di Auto e Moto d’Epoca, che conferma il proprio ruolo di riferimento europeo per il motorismo storico e consolida la centralità di Bologna nel panorama del Classic internazionale. In un contesto economico complesso, la manifestazione registra segnali positivi di sviluppo: gli espositori esteri crescono del 30%, così come la presenza dei visitatori internazionali, provenienti da 34 Paesi. Gli espositori hanno animato i padiglioni per quattro giorni, riunendo collezionisti, dealer, restauratori, Case automobilistiche, club e musei. «Ogni edizione di Auto e Moto d’Epoca è un traguardo, ma anche un nuovo punto di partenza. Vedere crescere la manifestazione, rafforzarsi la presenza internazionale e ritrovare a Bologna una comunità sempre più ampia di collezionisti e appassionati è motivo di grande orgoglio», dichiara Mario Carlo Baccaglini, Presidente di Intermeeting. «Oggi possiamo dire che Auto e Moto d’Epoca si conferma punto di riferimento europeo per il motorismo storico e vogliamo continuare a considerarla la più bella fiera d’Europa. Ma una grande manifestazione non vive soltanto di numeri e di mercato: deve saper raccontare la storia dell’automobile, preservarne il patrimonio e trasmettere questa passione alle nuove generazioni. Perché, alla fine, a vincere è sempre la passione». I risultati confermano la capacità della manifestazione di attrarre nuovi operatori e appassionati, rafforzando il legame tra passato, presente e futuro del collezionismo. Il mercato si dimostra attivo, pur in un contesto sempre più selettivo, con opportunità concentrate soprattutto negli esemplari di fascia medio-alta. Il segmento sotto i 50.000 euro risente maggiormente delle difficoltà economiche, mentre cresce l’interesse per modelli rari, produzioni limitate e vetture che rappresentano già oggi oggetti da collezione: dalle Instant Classic alle hypercar contemporanee. Anche il comparto delle due ruote storiche mostra interessanti prospettive di crescita. In forte espansione, è trainato soprattutto dalla passione di chi ritrova i modelli della propria giovinezza. Tra le tipologie più richieste spiccano le moto da cross e le 125, accanto alle sempre apprezzate MotoGP, capaci di richiamare l’interesse di collezionisti e appassionati.«I risultati di questa edizione confermano Auto e Moto d’Epoca nell'élite degli eventi fieristici europei dedicati alle ruote classiche», conferma Antonio Bruzzone, Amministratore Delegato di BolognaFiere. «L’incremento del 30% degli espositori esteri e dei visitatori internazionali è un segnale importante, che premia il lavoro svolto e la capacità di attrazione di Bologna e del nostro quartiere fieristico. Per il Gruppo BolognaFiere, Auto e Moto d’Epoca rappresenta un asset importante, sul quale intendiamo continuare a investire, valorizzando le competenze di Intermeeting e sviluppando nuove opportunità di crescita nell'organizzazione di manifestazioni b2c». Accanto al mercato, resta centrale la missione culturale di Auto e Moto d’Epoca: preservare e valorizzare la storia dell’automobile e della motocicletta, mantenendo viva una passione capace di attraversare le generazioni. La manifestazione si conferma così un luogo in cui acquistare, vendere, scoprire e riscoprire, ma anche custodire un patrimonio tecnico, industriale e sportivo che appartiene alla storia della mobilità. Come sottolinea Alberto Scuro, Presidente ASI e FIVA: «Per ASI è stata un'edizione speciale perché abbiamo festeggiato i nostri 60 anni in un contesto di rilievo internazionale, con un ASI Village che ha ospitato club e appassionati. Il motorismo storico è una risorsa per il Paese, sia in termini di PIL con il suo indotto da quasi quattro miliardi di euro annui, sia in termini di coinvolgimento generale perché attira oltre venti milioni di italiani che in un recente studio di Euromedia Research si sono dichiarati interessati al settore». «Auto e Moto d’Epoca si chiude con un grande successo, che per il Club ACI Storico si inserisce in un percorso di crescita costante, con i Soci aumentati di circa il 25% l’anno nell’ultimo biennio e il recente riconoscimento della personalità giuridica, segno di una realtà sempre più solida e strutturata», commenta il Presidente ACI e ACI Storico, Avv. Geronimo La Russa. «È un risultato che si riflette negli eventi e nel rapporto con gli appassionati, e con questo spirito abbiamo celebrato, nel nostro Stand, i 120 anni di Lancia, riportando sotto gli occhi dei visitatori vetture come la Stratos Alitalia e la Fulvia HF “14”, guidate da Sandro Munari, e la Delta Integrale “Safari” di Miki Biasion, che hanno fatto sognare generazioni e reso grande l’Italia e la nostra Federazione nel motorsport». La crescita internazionale e la solidità della manifestazione si inseriscono in una strategia di sviluppo che guarda anche a nuovi format e a un calendario di appuntamenti complementari. In questa direzione si colloca Padova Only Classics, il nuovo salone organizzato da Intermeeting e Bologna Fiere Group, in programma alla Fiera di Padova dal 26 al 28 febbraio 2027. Dedicato alle auto e moto costruite fino al 1977, Padova Only Classics nasce per intercettare le esigenze di collezionisti, appassionati e operatori, sperimentando un modello fieristico specializzato e capace di anticipare le evoluzioni del mercato. «Il risultato conferma l’efficacia del lavoro svolto per sviluppare relazioni e opportunità sui mercati europei», conclude Luciano Rizzi, Amministratore Delegato di Intermeeting. «Con questo nuovo appuntamento vogliamo ampliare le occasioni di incontro per il mondo del Classic, rafforzando il posizionamento internazionale di Bologna e sviluppando un sistema di eventi specializzati e complementari. L’obiettivo è offrire nuove modalità di partecipazione al mercato, accompagnando l’evoluzione del settore senza perdere il legame con la sua storia e la passione che lo anima». Auto e Moto d’Epoca dà appuntamento al prossimo anno con la 44ª edizione, in programma dal 21 al 24 ottobre 2027.
sabato 24 ottobre 2026
WINTERACE CORTINA , OLTRE IL TEMPO, SI CORRE DAL 4 AL 6 MARZO 2027
Dal 4 al 6 marzo 2027 torna sulle strade delle Dolomiti la WinteRace Cortina, giunta alla quattordicesima edizione e inserita nel calendario eventi del Circolo Veneto AutoMoto d’Epoca “Giannino Marzotto”. Ci sono automobili che appartengono a un'epoca e altre che, pur portandone addosso i segni, sembrano capaci di attraversarla. È da questa idea che prende forma il racconto della WinteRace Cortina 2027, in programma dal 4 al 6 marzo: tre giorni nei quali la precisione della regolarità incontrerà ancora una volta la bellezza severa delle strade di montagna, la cultura dell'automobile e l'ospitalità di Cortina. Dopo un'edizione 2026 profondamente legata allo spirito dei Giochi di Milano-Cortina, WinteRace Cortina guarda avanti senza perdere quella eredità. L'Olympic Challenge resterà infatti il prologo della manifestazione, ma il 2027 apre un capitolo nuovo, riassunto da un tema che accompagnerà il racconto dell'evento: «Oltre il tempo. Le auto, la montagna, le storie».
mercoledì 21 ottobre 2026
AUTO E MOTO D'EPOCA 2026 APRE OGGI A BOLOGNA
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Si apre oggi a BolognaFiere Auto e Moto d’Epoca 2026,
appuntamento di riferimento europeo per il motorismo storico, che fino al 25 ottobre riunisce
collezionisti, operatori, case automobilistiche, musei e appassionati provenienti da tutto il mondo.
Auto e Moto d’Epoca conferma così la propria vocazione internazionale e rafforza il ruolo di
Bologna come punto d’incontro privilegiato per il mercato e la cultura del Classic.
Cuore dell’edizione è Icons of Speed – Endurance Legends, la grande mostra tematica dedicata
alle competizioni di durata, dalle leggendarie 24 Ore di Le Mans e Daytona alle grandi sfide di
Monza e del Nürburgring. 12 vetture straordinarie (e altrettante distribuite nei padiglioni della fiera)
raccontano l’evoluzione tecnologica e sportiva dell’endurance attraverso modelli iconici come
Porsche 917, Porsche 956 Rothmans, Sauber C9, Bentley EXP Speed 8, Lancia LC1. Un viaggio nella
storia di automobili che hanno trasformato la resistenza in leggenda, testimonianza del legame tra
innovazione, ingegneria e competizione.
Grande spazio anche alle due ruote, con un percorso che attraversa cinquant’anni di storia
motociclistica. Protagonista è Honda Motor Europe, con esemplari straordinari provenienti anche
dalla Honda Collection Hall di Motegi, tra cui le NSR500 di Eddie Lawson e Mick Doohan e la
RC211V di Valentino Rossi. Accanto alle leggende del Motomondiale, le rarissime 500 da Gran
Premio di Best Bikes Garage, la nuova area Prestige Bikes, dedicata alle moto da collezione. Anche
la piazzola Youngtimer Dreams ospiterà moto stradali rare e ambite da collezionisti e appassionati,
come la Honda RC213V-S, un modello che raramente si può ammirare dal vivo. Completa l’offerta
il ritorno dell’Italian Motorcycle Championship – Custom Bike Show completano un’offerta che
unisce storia, tecnica e passione.
Si rafforza la dimensione internazionale del mercato, con il debutto della Galleria Aaldering e la
presenza di importanti operatori europei come Metropole e OldtimerFarm, insieme alla
collaborazione con InterClassics Brussels. Tra gli altri protagonisti, Alfa Romeo con il proprio
patrimonio Heritage, il padiglione APT/Motor Valley, ASI Village e lo spazio istituzionale ACI. Il
programma si arricchisce anche con l’European Corvette Day – Italy, in collaborazione con il
National Corvette Museum, oltre agli spazi dedicati a ricambi, modellismo, automobilia e orologi
da collezione.
Tra le tante storie da scoprire ad Auto e Moto d’Epoca 2026, anche quella della Ferrari 348 TB
legata agli anni italiani di Ayrton Senna e della Ferrari 166 MM Barchetta verde e blu, acquistata
quasi in segreto da Gianni Agnelli. Il Museo Ferruccio Lamborghini porta in mostra la Miura SV
appartenuta personalmente al fondatore, nell’anno in cui ricorrono i 60 anni dal debutto del
modello. Mercedes-Benz celebra i 140 anni dalla nascita dell’automobile, mentre la De Dion-
Bouton Type V del 1904 sarà la vettura a quattro ruote più antica presente al Salone.
«Auto e Moto d’Epoca è il luogo in cui il patrimonio del motorismo storico diventa un’esperienza
viva, capace di parlare a generazioni diverse», dichiara Mario Carlo Baccaglini, Presidente di
Intermeeting. «È oggi l’unica fiera europea in cui il pubblico può ammirare da vicino un patrimonio
così straordinario di automobili rare, modelli storici, esemplari unici e autentiche icone del
motorismo, in un percorso che attraversa epoche, stili e innovazioni. Con Icons of Speed e il grande
percorso dedicato alle due ruote raccontiamo non soltanto veicoli straordinari, ma anche le
persone, le idee e le innovazioni che hanno fatto la storia. Il nostro obiettivo è continuare a offrire
contenuti di qualità, valorizzando la cultura motoristica e rendendo il Salone sempre più autorevole
e internazionale».
«La crescita della presenza estera conferma la centralità di Bologna nel panorama europeo del
Classic», sottolinea Luciano Rizzi, Amministratore delegato di Intermeeting. «La partecipazione di
nuovi operatori internazionali e il consolidamento delle relazioni con i principali protagonisti del
settore rafforzano il valore di Auto e Moto d’Epoca come piattaforma di incontro per il mercato.
Una dimensione commerciale che si integra con la qualità delle mostre e degli eventi, offrendo a
professionisti e appassionati un’esperienza sempre più completa».
«Auto e Moto d’Epoca dimostra come un grande evento fieristico possa generare valore ben oltre
i padiglioni, richiamando operatori e appassionati da tutto il mondo, valorizzando una filiera di
eccellenza e contribuendo alla proiezione internazionale di Bologna», dichiara Antonio Bruzzone,
Ceo di BolognaFiere. «Ospitare questa manifestazione nel cuore della Motor Valley ha un
significato particolare: siamo in un territorio in cui la storia dei motori si intreccia con una
straordinaria tradizione manifatturiera, fatta di innovazione, tecnologia e talento. È proprio questa
capacità di mettere in relazione patrimonio industriale, cultura e nuove opportunità di business che
vogliamo continuare a rafforzare, insieme a Intermeeting, consolidando il ruolo di BolognaFiere nel
LE AUTO DA SOGNO E L'INCANTO DI VILLA MASSA AL CONCORSO ELEGANZA DI FIRENZE SHOW
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martedì 20 ottobre 2026
ASI AD AUTO E MOTO D'EPOCA 2026 A BOLOGNAFIERE
Il salone “Auto e Moto d’Epoca” a BolognaFiere apre i battenti giovedì 22 ottobre per una nuova edizione che vedrà l’Italia al centro della scena internazionale del collezionismo motoristico. L’Automotoclub Storico Italiano è presente con un grande ASI Village allestito nel Padiglione 25, insieme ad una ventina di Club Federati provenienti da tutta Italia e con lo spazio della FIVA (Federation Internationale Vehicules Anciens), formando un’area espositiva e di accoglienza di sicuro interesse per le decine di migliaia di appassionati attesi fino a domenica 25 ottobre. Sul palco dell’area istituzionale ASI si susseguiranno incontri, conferenze e talk di informazione e approfondimento, con personalità del motorismo e rappresentanti delle istituzioni. “Anche il Salone di Bologna fa parte degli appuntamenti celebrativi del nostro sessantesimo anniversario”, sottolinea il Presidente ASI Alberto Scuro. “È un anno importante per la Federazione, abbiamo voluto interpretarlo al meglio organizzando eventi rilevanti che potessero raccontare il nostro impegno nella tutela e nella valorizzazione del motorismo storico, che oggi più che mai rappresenta una risorsa di alto valore per il Paese. L’ASI Village ad Auto e Moto d’Epoca accompagnerà il pubblico attraverso le nostre attuali direttrici primarie, che sono cultura, turismo e sostenibilità”. L’ampio spazio espositivo allestito all’ingresso dell’ASI Village è dedicato alle Collezioni ASI. Una line-up di esemplari a due e quattro ruote conservati dall’Automotoclub Storico Italiano e tutelati dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali: un patrimonio unico, un valore condiviso.
LUTTO NEL MONDO DELLA REGOLARITA' , CI HA LASCIATO SALVATORE INNOCENTI
Il mondo della regolarità piange per l'improvvisa scomparsa di Salvatore Innocenti, 46 anni di Campobello di Mazara. "Siamo tutti increduli e profondamente addolorati per l’improvvisa e prematura scomparsa del caro amico Salvatore Innocenti, con il quale condividevamo la passione per la regolarità e per le auto storiche.. -sottolineano gli amici dell'Asd Cave di Cusa- Solo una settimana fa eravamo insieme, felici e spensierati, sulle strade del Trofeo Cave di Cusa, accomunati dall’amore per i motori, dalla passione per le nostre auto e dalla gioia di condividere momenti di autentica amicizia. Oggi, invece, ci ritroviamo increduli e sgomenti a piangere la tua improvvisa scomparsa, con il cuore colmo di tristezza. È difficile accettare che una persona con cui abbiamo condiviso una passione così grande non sia più tra noi. Ci resteranno il ricordo dei momenti trascorsi insieme, il tuo sorriso, la tua disponibilità (sempre pronto a dare una mano) e l’affetto che ci legava, custoditi nel cuore di tutti coloro che hanno avuto il piacere di conoscerti. L’ASD Cave di Cusa - Scuderia Automobilistica si stringe con profondo affetto e sincera commozione alla famiglia di Salvatore, condividendone il dolore e porgendo le più sentite condoglianze in questo momento di immensa tristezza. Ciao Salvatore, fai buon viaggio. Non ti dimenticheremo".
lunedì 19 ottobre 2026
FONTANELLA-SCARABELLI VINCONO LA TARGA FLORIO CLASSICA
A fare gli onori di casa è stato il presidente dell’Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa. “Da 120 anni, alla Targa Florio vince sempre la storia. E’ un grande piacere essere in Sicilia nella gara più antica al mondo, un patrimonio del nostro Paese – dichiara il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Geronimo La Russa – e un patrimonio della Sicilia e dell’Italia intera, una gara ammirata e seguita da tutto il mondo. La Targa Florio evoca il grande passato, ma è sempre proiettata al futuro, un evento che fa battere i cuori agli appassionati di tutte le età. Il sole, il mare, l’amore e la passione della Sicilia con moltissimi ospiti e partecipanti internazionali, per un evento che si conferma sempre più come il simbolo di un’italianità che piace e si afferma nel mondo. Un appuntamento internazionale meraviglioso che ha coinvolto il territorio e che ACI, con orgoglio, sostiene e continuerà a sostenere con convinzione”.
Un successo quello dei piacentini, costruito prova dopo prova, su una vettura anteguerra tutt’altro che facile da gestire per via dell’ingombro, della durezza del volante e del generoso sbalzo anteriore che richiede anche un'importante abilità fisica. Una gara a due facce, con una prima tappa in cui il palermitano Giovanni Moceri con il calabro Marco Campilongo, sulla Lancia Ardea del 1941 di RC2 del Classic Team, sembravano gestire, dovendosi guardare le spalle soltanto dai campobellesi Francesco e Giuseppe Di Pietra su una Fiat 508C di Franciacorta Motori del 1938. Sulle Madonie però i Di Pietra scivolavano indietro, mentre i piacentini, tirando fuori il massimo della concentrazione possibile, facevano la differenza, soprattutto sulle ostiche salite di Polizzi Generosa e Termini Imerese, abbassando la loro media ad 1,6 e sopravanzando, anche grazie al più favorevole coefficiente della loro vettura, il palermitano Moceri, autore di una prestazione brillante e senza errori. Terzi per l’appunto Francesco e Giuseppe Di Pietra, che hanno pagato in termini di rendimento, a causa dello stato febbrile del driver, con deficit di concentrazione su alcune prove, soprattutto sulle salite di Polizzi, e nella serpentina di Termini Imerese. Moceri vince però la classifica riservata alle Prove di Media, seguiti dai coniugi bresciani Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni sulla elegantissima Lancia Aurelia B20 GT della Brescia Corse e la Fiat 508C dei campobellesi Alberto Nizzola e Francesco Messina del Classic Team. Fontanella e Scarabelli, con le loro 302,90 penalità, rompono il filotto della “questione siciliana”, data la vittoria di quattro equipaggi isolani nelle ultime quattro edizioni.
“Vincere la Targa Florio Classica - ha detto Gianmario Fontanella - è una grande soddisfazione perché siamo nella terra di grandi campioni della regolarità. La gara è stata bella, tecnica ed affascinante, ma molto fisica. A fine tappa, le braccia facevano parecchio male perché la nostra anteguerra è parecchio pesante, ma abbiamo guidato con grande concentrazione e alla fine siamo riusciti nell’impresa. Facciamo i complimenti all’organizzazione e al meraviglioso pubblico siciliano per la passione e la calorosa accoglienza”.
Ai piedi del podio Alberto Aliverti, che con Francesco Polini che hanno condiviso l’abitacolo della spettacolare Aston Martin 1.5 Le Mans, modello che ha vinto la propria classe proprio a Le Mans nel 1931 e 1932. Quinti Massimo Zanasi e Corrado Corneliani, ancora su Fiat 508C del Classic Team, sodalizio sportivo che vince la classifica delle Scuderie. Autori di una prestazione brillante e coniugi varesini Alberto Crugnola e Annalisa Mentasti sulla Lancia Fulvia HF con la quale vincono la Categoria RC4 e si piazzano sesti assoluti, davanti ad Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta, scivolati in settima piazza generale a causa di qualche imprecisione sulle prove. Completano la top ten della Targa Florio Classica, Sergio Sisti e Anna Gualandi, che ottengono anche la seconda piazza della categoria RC1, sulla Lancia Lambda Spider Casaro del 1929, Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, noni assoluti ma vincitori della categoria RC3 e Antonio Nizzola e Francesco Messina su una Fiat 508C. Massiccia è stata la partecipazione degli equipaggi stranieri, con circa 20 paesi diversi ed a vincere la classifica dedicata sono stati gli statunitensi John e Julie Herlihy su una BMW 328 del 1939.
Grande spettacolo e stupore tra gli sportivi hanno destato le “rosse” del Ferrari Tribute to Targa Florio che hanno illuminato la Sicilia con alcuni dei modelli più esclusivi della Casa di Maranello. Ad iscrivere il loro nome nell’albo d’oro del tributo Ferrari alla gara più antica del mondo sono i fratelli del lago di Iseo, Celestino e Oreste Sangiovanni sulla Ferrari 12 Cilindri Spider del 2024 della Franciacorta Motori, mentre a vincere il campionato italiano, grazie alla seconda posizione in Targa Florio sono i vicentini di Schio Gianantonio e Marco Gasparini da Schio che si laureano campioni grazie alla brillante prestazione sulla Ferrari 296 GTS. Sul podio il lucchese Fabio Vergamini, navigato stavolta da Maurizia Bertolucci sulla Ferrari FS90 Spider.
Dario Converso e Federica Ameglio sulla A112 Elegant dell’AC Verona Historic vincono nella categoria riservata alla Targa Florio Legend, dove l’equipaggio composto dalle costanti Vania Parolaro Fullin e Ornella Pietropaolo su una Porsche 993 4S della Nettuno Bologna, hanno vinto la classifica Gemminile. Paolo ed Eugenio Bordi svettano nella categoria Gran Turismo su BMW Z8, precedendo Francesco Paolo Romano e Sabrina Caruso su BMW Z4 Cabrio di Franciacorta Motori autori di una grande prestazione, annebbiata da un errore nella seconda tappa.
Particolarmente affascinante e significativa è stata la partecipazione dell’Esercito Italiano che per la prima volta ha iscritto ben 3 vetture alla Targa Florio Classica, ovvero l’Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato del 1929, uno dei modelli più rappresentativi dell’automobilismo italiano dell’epoca e la FIAT 1100 508 C “Mimetica” del 1938. A completare la presenza dell’Esercito Italiano è stata inoltre una FIAT AR 51 “Campagnola” del 1951, che ha seguito gli equipaggi con funzione di assistenza.
lunedì 12 ottobre 2026
PASSANANTE NELLA SUA CAMPOBELLO VINCE IL TROFEO CAVE DI CUSA E IL CIREAS
Mario Passanante nella sua Campobello di Mazara vince il Trofeo Cave di Cusa e si laurea Campione Italiano 2026 della Regolarità. Bottino pieno anche per la Franciacorta Motori, scuderia presieduta da Alessandro Molgora che in tutta la stagione ha diviso l’abitacolo proprio con Passanante. Un risultato, almeno per le scuderie tutt’altro che scontato, considerando che la scuderia Classic Team ha inanellato altrettanti positivi risultati in tutta la stagione, rendendo la lotta sul titolo, incerta fino all’ultima prova, dell’ultima gara. A dire il vero alla vigilia il risultato non era affatto scontato considerando che il gran recupero da metà stagione di Flavio Renna e Paolo Abalsamo su una A112 Abarth di RC4 del Classic Team, ha portato i tarantini a poche lunghezze dal vincitore, rendendo il duello in gara assolutamente avvincente. Ma andiamo per ordine: Partiamo subito dicendo che Passanante e Molgora hanno vinto tutte le prove di una gara su due giorni, chiudendo il Trofeo Cave di Cusa con appena 252,08 penalità, con una media bassissima frutto di mestiere e concentrazione. Francesco e Giuseppe Di Pietra, sono secondi grazie ad una preziosa rimonta nella seconda tappa, costretti al recupero a causa di noie alla carburazione della loro 508C. Sul podio anche Nicolò Gulotta e Paolino Messina sulla piccola Fiat 600 finalmente in perfette condizioni di meccanica, con la quale conquistano anche la Categoria RC3. “Vincere il titolo italiano nella gara di casa - ha detto Mario Passanante - è un'emozione grandissima. Il CIREAS è un campionato di altissimo spessore, impegnativo per la qualità delle competizioni e per il livello altissimo dei suoi protagonisti e vincerlo mi inorgoglisce oltremodo. Un risultato che condivido con il mio navigatore Alessandro e con tutta la scuderia. I nostri avversari in campionato sono stati bravissimi e sono sicuro che insieme ad altri giovani che si stanno appassionando alla disciplina, Renna sarà uno dei protagonisti del futuro di questo sport”.
venerdì 9 ottobre 2026
APRONO LE ISCRIZIONI DELLA 1000 MIGLIA DEL CENTENARIO
Al via le iscrizioni della 1000 Miglia 2027 che, a 100 anni dalla prima, storica gara del 1927, si preannuncia attesissima. Appuntamento immancabile per collezionisti e appassionati di tutto il mondo, la corsa del Centenario vedrà le vetture della Freccia Rossa ripercorrere le strade d’Italia da lunedì 24 a sabato 29 maggio 2027. Ispirato all’impresa ideata un secolo fa dai “Quattro Moschettieri” Aymo Maggi, Franco Mazzotti, Renzo Castagneto e Giovanni Canestrini, il tracciato del Centenario riprende la direttrice originaria del 1927 adattandola alle esigenze di oggi. Nel rispetto di questa eredità la gara tornerà a svilupparsi in senso antiorario, mentre per arricchire ulteriormente la struttura della manifestazione ci sarà la novità del tracciato ad anello che non si vedeva dal 2024.













