mercoledì 15 aprile 2026

BIO-BENZINA: ASI ATTRAVERSA L'ITALIA CON UNA LANCIA FLAMINIA DEL 1967


Una Lancia Flaminia GT Touring del 1967 è la protagonista del road-tour Torino-Palermo con il quale l’Automotoclub Storico Italiano inaugura il test-drive di lunga durata (10.000 km in totale) che l’iconica granturismo affronterà alimentata esclusivamente a bio-benzina di seconda generazione.
L’iniziativa fa parte del programma ASI Net-Zero Classic - promosso dalla Commissione Green della Federazione nazionale di riferimento per il settore dei veicoli storici - che prevede un’ampia serie di attività legate alla sostenibilità. Tra queste, la sperimentazione del bio-carburante, avviata nel 2023 con ottimi riscontri in funzionalità, adattamento ai motori più datati e notevole abbattimento sia delle emissioni nocive sia dei gas clima-alteranti.
I risultati finora raccolti da ASI con l’uso delle bio-benzine indicano chiaramente che non ci sono variazioni di performance se non in senso positivo, che i consumi non aumentano, che le temperature dei gas di scarico sono invariate, che oltre al quasi azzeramento del bilancio netto di CO2 immessa in atmosfera, le emissioni allo scarico diminuiscono significativamente per quanto riguarda i principali parametri usualmente monitorati. Ad esempio, nel ciclo urbano è stata rilevata una riduzione delle emissioni di monossido di carbonio del 26%, salita al 31% in quello extraurbano. Ridotte anche le emissioni allo scarico degli idrocarburi incombusti, compresa la componente metanica, e del particolato carbonioso. I dati emersi durante i cicli di prova effettuati in ripetibilità sul banco a rulli, dimostrano una riduzione tangibile nelle emissioni delle più importanti sostanze nocive. Inoltre, è dimostrato che questa benzina innovativa è drop-in, non richiedendo motori adattati in alcun modo ed essendo totalmente mixabile con altre benzine in commercio. Il test-drive dei 10.000 km servirà a valutare gli eventuali effetti della bio-benzina sui vari organi di propulsione. La vettura utilizzata, completamente conforme alla sua configurazione d’origine, ha subìto una totale revisione meccanica per riportare il motore ad una condizione pari al nuovo. Al termine del test, il propulsore verrà nuovamente smontato ed esaminato in ogni sua parte. Per il road-tour Torino-Palermo, la Flaminia dell’ASI viaggerà dal 16 al 20 aprile seguendo un percorso suddiviso in 7 tappe per un totale di quasi 2.000 km. Le soste sono state programmate in base all’autonomia della vettura, in modo da poter effettuare i rabbocchi del bio-carburante (che non si trova in commercio nelle normali stazioni di servizio) presso le sedi dei Club Federati ASI di Modena (Circolo della Biella), Siena (Siena Club Auto Moto d’Epoca), Bracciano (Legendary Classic Cars), Napoli (Club Antiquariauto), Cosenza (Scuderia Brutia), Catania (Club Titani di Trinacria) e infine Palermo (Veteran Car Club Panormus).




martedì 14 aprile 2026

PELLICCIONI (FORD ESCORT), DOMA GLI STERRATI DEL RALLY STORICO VAL D'ORCIA


 






Il Campionato Italiano Rally Terra Storico si apre nel segno di Bruno Pelliccioni e della sua rossa Ford Escort RS MKII. Il pilota sammarinese ha vinto di misura il Rally Storico della Val d’Orcia, navigato da Lorenzo Ercolani per i colori della Scuderia San Marino.
Partito forte fin da subito, Pelliccioni ha inanellato una serie di scratch che già alla fine della prima tappa avevano messo in chiaro le sue intenzioni. Alla fine ha posto la firma su 7 prove speciali su 9 disputate accumulando un vantaggio di 1’05.8 che già di per sé testimonia il grado di confidenza raggiunto da Pelliccioni con il pacchetto tecnico a disposizione. Per lui un successo che lo premia nella classifica due ruote motrici e in quella di III Raggruppamento, consegnandogli i primi punti in campionato.
Alle sue spalle un coriaceo Andrea Tonelli, navigato da Roberto Debbi, su un’identica vettura dell’Ovale Blu preparata dalla Titano Motorsport, per i colori della Scuderia Movisport. Tonelli, partito con il miglior riferimento nello shakedown, ha poi avuto difficoltà a tradurre in prestazione la sua determinazione, ma è riuscito a porre il suo sigillo sulla PS7, confermando che la strada è quella giusta. Al secondo assoluto si aggiunge anche il podio di Raggruppamento e di 2RM.
Terzo posto assoluto, di III Raggruppamento e di 2RM, per il rimontante Sergio Bartolini, navigato da Massimo Sansone su un’altra Escort MKII della Scuderia San Marino. Passato alla Gruppo 4 al Brunello dello scorso anno, Bartolini ha concretizzato una prestazione in crescita. Settimo dopo la prima speciale, ha saputo aumentare il ritmo segnando anche lo scratch sulla PS7, spinta prestazionale che ha cambiato i connotati alla sua prestazione conclusa con merito sul podio.

lunedì 13 aprile 2026

LOIUDICE-MORA (PORSCHE 356) VINCONO LA 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY

 


Si è conclusa nella suggestiva cornice di piazza Maria Immacolata a Taranto la seconda edizione di 1000 Miglia Experience Italy. Gli equipaggi hanno tagliato il traguardo finale della Città dei due mari dopo tre giorni di gara intensi, accolti dall'entusiasmo di un pubblico che ha saputo celebrare il passaggio dei 54 equipaggi nel cuore della PugliaDopo oltre 630 chilometri percorsi interamente in terra pugliese, attraverso paesaggi iconici e sfide dall’alto tasso tecnico, 63 Prove Cronometrate e 6 Prove di Media sono stati Matteo Loiudice e Beatrice Mora ad aggiudicarsi la vittoria fra le vetture storiche a bordo della loro Porsche 356 Pre A del 1954. A trionfare fra le moderne è stato invece l’equipaggio formato da Gianluigi e Federico Smussi su MG TF del 2004 con 545 penalità. A completare il podio delle storiche ci sono Girardi-Mastellini su Porsche 356 Pre A in seconda posizione e Gessler-Gessler su Lancia Fulvia Sport 1600 in terza. Per quanto riguarda le moderne troviamo Vergamini-Bertolucci su Ferrari SF90 Spider seguiti da Macario-Di Costanzo sempre su Ferrari, ma 488 Pista.


La manifestazione ha preso il via giovedì da Bari, dove un sole splendente ha baciato il lungomare offrendo una cornice di luce unica alla partenza. Dopo le prime sfide tecniche i partecipanti si sono immersi nella magia dei Trulli di Alberobello, Patrimonio UNESCO, per poi concludere la frazione tra le scogliere a picco sul mare di Polignano, con un aperitivo mozzafiato affacciato sulla celebre Lama Monachile.Venerdì il convoglio ha fatto rotta verso il Salento. Dalla Città Bianca di Ostuni al pranzo nel Castello Svevo di Brindisi — sede del G7 nel 2024 — il percorso ha unito prestigio e impegno sportivo. La giornata si è chiusa a Lecce, dove il barocco locale ha fatto da sfondo al Trofeo del Salento – J.P. Morgan, l’avvincente sfida 1vs1 vinta da Fabio Vergamini e Maurizia Bertolucci su Ferrari SF90 Spider. La tappa conclusiva, la più lunga con i suoi oltre 280 chilometri, è stata un vero omaggio alla varietà del territorio. Partiti da Lecce, gli equipaggi hanno attraversato il fascino arcaico di Martano, fra Dolmen e Menhir, prima di raggiungere Otranto. Qui, l’Experience ha offerto un momento di rara bellezza prima della discesa verso Santa Maria di Leuca. Al santuario di Finibus Terrae, dove la terra si interrompe per lasciare spazio all’incontro tra i due mari, i motori hanno ripreso fiato per l'ultima risalita verso il traguardo toccando la Pista Salentina di Ugento e la splendida GallipoliIl gran finale a Taranto ha sancito il successo di un format che si conferma riferimento per l’Italian Style. La 1000 Miglia Experience Italy 2026 non è stata solo una competizione, ma un viaggio attraverso la storia e la bellezza.

domenica 12 aprile 2026

VITTORIA DI MARGIOTTA-MORETTI (FIAT 1500) AL VALLI BIELLESI

  


Al termine di una combattuta edizione del Valli Biellesi – Memorial Umberto Drago, è stato l’equipaggio composto da Antonino Margiotta e Alessandro Moretti a festeggiare la vittoria assoluta primeggiando con una Fiat 1500 6C del 1935 iscritta coi colori del Classic Team, scuderia che ha festeggiato anche per il secondo posto assoluto conquistato da Flavio Renna e Paolo Abalsamo staccati di 11,18 penalità con la loro Autobianchi A112 Elegant. A completare il podio, con un’altra vettura italiana, sono stati Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su Fiat 508 C della Brescia Corse con un 19,18 di gap dalla coppia vincitrice. Ai piedi del podio ha poi concluso il duo vincitore lo scorso anno, Francesco Nicolò Gullotta e Paolino Messina su Fiat 600 seguiti dai toscani Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulietta. Ancora un pilota siciliano a seguire in sesta posizione, Mario Passanante navigato da Riccardo Riboldi sulla versione Abarth dell’A112 e alle loro spalle hanno chiuso Roberto e Tommaso Crugnola, con un brillante settimo posto conseguito con la Lancia Fulvia HF. Di buon livello è stata anche la prestazione di Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, ottavi con l’inconfondibile Fiat Duna tallonati da Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport e a chiudere la top-ten sono stati Riccardo Roversi e Fabio Salari con una Fiat 1100/103.
 Tra le vetture più recenti, ottima è stata la prestazione di Angelo Monachella e Stefano Galuppi sulla Y10 della Rovigo Corse che si aggiudicano il 6 Raggruppamento, precedendo Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero sulla Fiat 500 Sporting dello Speeding Motors Team. Tra le dame, vittoria per le lombarde Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo sulla Mini Cooper 1300 della Scuderia Nettuno, capaci di precedere si appena 8 penalità Gaetana Angino ed Enrica Russo sulla A112 Abarth del Classic Team, scuderia che brinda la vittoria tra i sodalizi sportivi, precedendo la Franciacorta Motori e la Rovigo Corse. I coniugi Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio su Autobianchi A112 della Rovigo Corse vincono invece la Power Stage, la prova spettacolo su tre rilevamenti, disputata tra due ali di folla a Cossato nell’ambito del Cossato Village, dove collezionisti ed appassionati hanno esposto al centro della piazza dei mezzi Lancia dall’invidiabile palmares. Seconda posizione per Alfonso e Rocco Angelo Tumbarello su A112, seguiti da Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli sulla ammiratissima Lancia Lambda del 1927, vettura più anziana in gara.

venerdì 10 aprile 2026

RICCO ELENCO DI ISCRITTI AL VALLI BIELLESI, IN 139 AL VIA


È stata una risposta convincente e di spessore quella da parte degli iscritti al 13° Valli Biellesi, gara di regolarità classica e turistica in programma venerdì 10 e sabato 11 aprile; sono infatti centotrentanove in totale quelli che nelle due giornate animeranno la città di Cossato, da quest’anno quartier generale della manifestazione organizzata da Veglio 4x4 e sostenuta dall’Automobile Club Biella. Settantuno gli equipaggi che si sfideranno nella gara “classica” quarto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche: un numero che conferma il gradimento della gara biellese da parte degli specialisti dei pressostati che anche quest’anno arriveranno da diverse regioni d’Italia, come ad esempio i vincitori 2025, i siciliani Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina nuovamente in gara con una Fiat 600 del 1955. Sarà della partita anche il vincitore 2024 Gianmario Fontanella che porterà in gara la vettura più datata tra quelle iscritte: una Lancia Lambda del 1927 che condividerà con Anna Maria Covelli. Confermato anche l’esperto Mario Passanante che farà coppia con Riccardo Riboldi su un’Autobianchi A112 Abarth, vettura su cui gareggeranno anche Sergio e Romano Bacci. Non mancano, poi, le sempre protagoniste Fiat 508 C, una delle quali la porteranno in gara Guido Barcella e Ombretta Ghidotti e di sicuro interesse storico sono la Simca 8 Coupé di Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta come anche la Fiat 1500 6C di Antonino Margiotta e Alessandro Moretti. A confermare l’elevato valore dei pretendenti alle zone nobili della classifica è il conteggio dei piloti “super top” con quindici unità a cui si sommano altri quattordici “top”. Sarà sfida tutta da seguire anche quella per la classifica femminile con quattro esperti equipaggi pronti a dare filo da torcere anche ai “colleghi” maschi e sfida a tutto campo si prevede anche tra le scuderie con le più note, e titolate, presenti in forze. Oltre ai tradizionali premi previsti dal regolamento, all’equipaggio vincitore verrà assegnato anche il prestigioso trofeo per il 2° Memorial Umberto Drago, dopo le sessantacinque prove di precisione dislocate lungo il percorso, che il primo dei concorrenti affronterà a partire dalle 10 scendendo dalla pedana WRC allestita nella centrale Piazza Elvo Tempia. Interessante anche il parterre della gara con formula turistica che condividerà parte del percorso con un numero ridotto di rilevamenti come da regolamento. Ad aprire l’elenco è l’equipaggio di casa comporto da Luigi e Filippo Vigna su Austin Healey e come sempre saranno numerosi gli equipaggi locali per i quali il Valli Biellesi è diventato appuntamento irrinunciabile. Tutti però dovranno fare i conti con i plurivincitori Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari che anche quest’anno saranno al via con la Fiat 128. Dei sessant’otto equipaggi iscritti nella turistica, otto gareggeranno con auto moderne costruite dal 1° gennaio 2001 sino ai giorni nostri. A far da ricco contorno alla duplice gara sarà il Cossato Motor Village, iniziativa che lo scorso anno riscosse un notevole riscontro e anche quest’anno arricchirà la giornata di sabato 11 aprile con esposizioni di vetture moderne da parte dei concessionari della zona, oltre a proporre un prestigioso “amarcord” grazie ad appassionati collezionisti locali, il tutto con la mostra “Rally Lana since 1973” a far da cornice, aspettando lo svolgimento in centro città della “power stage”, atto di chiusura della gara il cui arrivo è previsto alle 16.30 in Piazza Elvo Tempia, sempre a Cossato. La cerimonia delle premiazioni al vicino Teatro Comunale, con inizio alle 18.30, chiuderà in bellezza la tredicesima edizione del Valli Biellesi.

AL VIA LA SECONDA TAPPA DI 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY 2026

 




Si è conclusa con il suggestivo arrivo a Polignano a Mare la prima giornata della 1000 Miglia Experience Italy 2026. Un avvio caratterizzato dal calore del pubblico di Bari che, in un Largo Giannella baciato dal sole, ha salutato la partenza dei 54 equipaggi in gara tra esemplari classici e supercar moderne. La prima tappa si è sviluppata lungo un percorso di oltre 170 chilometri, mettendo subito alla prova la precisione dei driver tra i cordoli dell’Autodromo del Levante di Binetto e del Kartodromo 90 di Turi. Oltre alle Prove Cronometrate, il primo settore ha visto l’esordio delle Prove di Media nel tratto tra Sannicandro e Turi, prima di raggiungere Alberobello. La sosta nella Città dei Trulli ha offerto ai partecipanti un’immersione nel cuore del patrimonio UNESCO, preludio del finale di tappa sul litorale adriatico con un aperitivo mozzafiato tra le scogliere di Lama Monachile. Alla partenza della seconda tappa, la classifica vede al comando l’equipaggio formato da Matteo Loiudice e Beatrice Mora su Porsche 356 Pre A del 1954 con 119 penalità. In seconda posizione si attestano Gianluigi e Federico Smussi su MG TF del 2004, seguiti al terzo posto da Fabio Vergamini e Maurizia Angela Bertolucci su Ferrari SF90 Spider del 2023.
 La giornata di oggi vedrà il convoglio ripartire da Polignano a Mare per dirigersi verso sud. La seconda tappa si concluderà nel pomeriggio a Lecce dove, dopo una visita del centro storico, ci sarà ancora spazio per l’agonismo: nel cuore della città barocca inizierà infatti una sfida 1 contro 1. La prova, che non influirà sulla classifica generale di Experience, vedrà i piloti confrontarsi direttamente per l’assegnazione dell’ambito Trofeo del Salento.

giovedì 9 aprile 2026

TUTTO PRONTO PER LA 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY

 

1000 Miglia Experience Italy si rinnova con un’edizione che per la prima volta si svolgerà interamente in Puglia. Dal 9 al 12 aprile gli equipaggi saranno protagonisti di un viaggio che unisce la passione per la guida all’esplorazione di paesaggi iconici e borghi ricchi di storia, permettendo di vivere l’autentica esperienza dell’Italian Style. La gara, organizzata da 1000 Miglia Srl, si snoderà lungo un percorso di oltre 630 chilometri complessivi. Le tre giornate vedranno i partecipanti impegnati in 65 prove cronometrate e 6 prove di media, toccando località di inestimabile valore come Bari, Alberobello, Ostuni, Lecce e Otranto, con partenza da Bari e arrivo a Taranto. Sono 54 gli equipaggi iscritti a questa edizione di 1000 Miglia Experience Italy, provenienti da 11 diverse nazioni. Accanto alla nutrita compagine di team provenienti da Italia, Olanda e Belgio, la manifestazione accoglie partecipanti in arrivo da Stati Uniti, Austria, Francia, Grecia, Gran Bretagna e non solo. Le vetture in gara rappresentano l'eccellenza del motorismo storico e moderno. Il ruolo di veterana spetta alla splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato del 1930, seguita dalla Aston Martin Le Mans del 1934 e dalla Singer Le Mans Special Speed del 1935. Il brand più rappresentato è Ferrari con una parata di gioielli che spazia dalle classiche 275 GTB, Dino 246 GT e Testarossa fino alle moderne 488 Pista e SF90 Spider. Grande protagonista anche Porsche, con una straordinaria varietà di modelli che include le 356 Speedster e le diverse evoluzioni della 911. Di particolare eleganza e rarità anche un’esemplare di Lancia Flaminia Super Sport Zagato del 1964. Lo spettacolo sarà garantito da un museo viaggiante unico, dove le linee iconiche delle Jaguar e delle Mercedes-Benz anni Cinquanta e Sessanta dialogheranno con le più recenti supercar, offrendo un colpo d'occhio straordinario tra avanguardia meccanica e design d'epoca.
Tratto distintivo di questo appuntamento è l’alternanza tra le attività sportive e le Experience, momenti accuratamente studiati per permettere ai partecipanti di scoprire i luoghi più suggestivi del territorio. L'evento inizierà giovedì 9 aprile sul lungomare di Bari, tra i più lunghi d’Europa.
Dopo le verifiche tecniche e sportive, la prima vettura partirà alle 13:30 da largo Luigi Giannella per affrontare i primi chilometri verso l’Autodromo del Levante di Binetto, tracciato tecnico e formativo inaugurato nel 1989. Nel pomeriggio il convoglio raggiungerà Alberobello per la prima Experience tra i celebri trulli, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1996. La tappa si concluderà a Polignano a Mare, nel paese natale di Domenico Modugno, con un aperitivo affacciato sulle scogliere di Lama Monachile.
La seconda tappa di venerdì 10 aprile punterà verso il Salento. I partecipanti vivranno una Experience tra i suggestivi vicoli della "Città Bianca" di Ostuni e successivamente si sposteranno a Brindisi per il pranzo, ospitato nel maestoso Castello Svevo, sede del Comando della Brigata San Marco. L’arrivo a Lecce, la Capitale del Barocco pugliese, coinciderà con l’ultimo Controllo Orario di giornata ma non con la fine delle attività sportive. Dopo la visita del centro storico ci sarà infatti il Trofeo del Salento: un'avvincente sfida uno contro uno che vedrà i partecipanti misurarsi in un passaggio di precisione di 40 metri in 9 secondi. L’atto finale di sabato 11 aprile condurrà il convoglio verso il punto più a sud della penisola. La giornata includerà una Experience a Otranto e un controllo orario a Santa Maria di Leuca al Santuario de Finibus Terrae. Risalendo la costa ionica via Gallipoli, la gara si concluderà in piazza Maria Immacolata a Taranto. A chiusura del programma, domenica 12 aprile è prevista un’ultima Experience a Grottaglie per ammirare l’antico Quartiere delle Ceramiche e le sue botteghe artigiane.

ASI: L' ALFA ROMEO IN AVIAZIONE, UNA MOSTRA AL MUSEO DEI MOTORI DI PALERMO




Il prossimo 10 aprile il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi del Sistema Museale dell’Università degli Studi di Palermo ospita una manifestazione di alto profilo istituzionale e culturale interamente dedicata al motorismo storico. L’iniziativa si inserisce nel programma ufficiale delle celebrazioni per il 60° anniversario della fondazione dell’Automotoclub Storico Italiano. La manifestazione rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni pubbliche e importanti realtà museali, tra cui il Museo Storico Alfa Romeo, il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, il 37° Stormo dell’Aeronautica Militare di Trapani-Birgi insieme all’82° Centro SAR del 15° stormo A.M., la Direzione Regionale di Trenitalia Sicilia e la partecipazione dei Club ASI della Sicilia. La giornata si apre con l’inaugurazione della mostra tematica “Alfa Romeo Avio. Motori per l’aeronautica”, dedicata a una pagina significativa della storia industriale italiana. L’esposizione, realizzata in stretta collaborazione con il Museo Storico Alfa Romeo e con il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, si propone di raccontare il contributo della Casa del Biscione nel settore motoristico aeronautico attraverso 34 pannelli tematici corredati da fotografie e disegni provenienti dall’Archivio Storico Alfa Romeo. Nell’esposizione si segnala il motore aeronautico a stella Alfa Romeo 126 del 1934, proveniente dal Museo Storico dell’Aeronautica Militare, parzialmente sezionato e dotato di un sistema di azionamento didattico realizzato con il contributo tecnico del Museo dei Motori. A questo si affianca un turbomotore T.58, costruito su licenza Alfa Romeo per il celebre elicottero HH-3F, proveniente dall’82° Centro SAR di Trapani-Birgi grazie al supporto logistico del 37° Stormo A.M.. La mostra è aperta al pubblico fino alla fine di maggio con ingresso libero previa prenotazione. L’Alfa Romeo – ma ancor prima l’A.L.F.A. (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili) – ha avuto un ruolo determinante nel mondo dell’aeronautica. E quest’ultima è stata per lunghi periodi il core business della Casa. Le prime esperienze risalgono infatti al 1910. Poi sono state le prime produzioni su licenza, le commesse statali, i nuovi progetti di Vittorio Jano e la meteora del “Caproncino” che, con motore Alfa 6C 1750, avrebbe voluto essere “l’automobile del cielo”.Nel 1935 l’Alfa Romeo viene anche militarizzata: il direttore generale Ugo Gobbato dà nuova linfa al settore aeronautico e la produzione cresce vorticosamente, spinta dalla corsa agli armamenti, mentre le imprese, i record e gli eroi dell’aria diventano ottimi strumenti di propaganda.Nel 1938 vede la luce lo Stabilimento Aeronautico San Martino, orgoglio dell’architettura “imperiale” e modello di organizzazione. Ma anche obiettivo sensibile durante gli anni bui del conflitto, in cui le bombe cadono senza tregua. Nel dopoguerra è un mondo nuovo e l’aereo uno strumento di progresso e di pace coi i grandi raid benefici. L’Alfa Romeo Avio nulla può contro i colossi dell’aviazione civile americana ma a Pomigliano si continuerà a produrre, revisionare, progettare e innovare.

Il 10 aprile, accanto al settore aeronautico, è prevista la presentazione della rinnovata sezione navale e ferroviaria del Museo, arricchita da nuove donazioni: un motore ferroviario Isotta Fraschini ID36 e una “sala montata motrice” di locomotiva storica donati da Trenitalia, oltre a un motore nautico fuoribordo Seagull 100 Plus degli anni ’50 proveniente da collezione privata.

Non manca il settore motociclistico, con l’esposizione di motociclette storiche Moto Guzzi allestita nell’area dedicata ai motori motociclistici, a conferma della vitalità e della sensibilità culturale del tessuto associativo regionale dell’ASI.

Un’esposizione di auto storiche davanti al Museo fa da cornice alla conferenza sui 60 anni dell’Automotoclub Storico Italiano, organizzata dalla Commissione Cultura, per condividere una riflessione sul ruolo dall’ASI nella tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio motoristico nazionale.

mercoledì 8 aprile 2026

IL 5 LUGLIO RITORNA LA 'TARGA AC BOLOGNA'




Torna tra pochi mesi Targa AC Bologna, l’evento sportivo dell’anno di Automobile Club Bologna.
Giunta quest’anno alla tredicesima edizione, Targa AC Bologna è pronta ad offrire ancora ai concorrenti una gara all’altezza dei propri standard consolidati negli anni, puntando alla realizzazione di un evento ad alto valore tecnico e sportivo, che come sempre sarà inserito nella coreografica cornice delle colline Bolognesi, nel cuore della Motorvalley. Quest’anno poi la manifestazione si inserisce nel calendario degli eventi programmati per i festeggiamenti del 120° anniversario dell’Automobile Club Bologna.
Targa AC Bologna è l’unico appuntamento inserito a Campionato Italiano ad essere realizzato in Emilia Romagna. “Quartier generale anche quest’anno della Targa AC Bologna sarà l’Admiral Park Hotel  che ormai da anni ospita gli equipaggi in gara. Come sempre abbiamo disegnato un percorso di gara che unisce la nostra proverbiale attenzione ai paesaggi con la tecnicità di gara.”, spiegano gli organizzatori. La Targa AC Bologna 2026 prenderà il via domenica 5 luglio dall’Admiral Park Hotel di Zola Predosa e, seguendo un percorso ancora una volta rinnovato rispetto agli anni passati, da Sasso Marconi attraverserà le colline bolognesi fino a Pianoro per poi proseguire attraverso pittoresche frazioni dei colli bolognesi fino al Comune di Castel San Pietro Terme. I concorrenti troveranno poi ristoro nell’ampio e verde contesto del Ristorante Bucaneve, presso gli eleganti spazi del Golf Club Le Fonti, prima di affrontare la sessione pomeridiana di gara.
Per tutti i concorrenti l’appuntamento è sabato 4 luglio  dalle ore 11.00 per le verifiche pre-gara.
Per tutte le info www.targaacibologna.com

1000 MIGLIA 2026, L'ELENCO DELLE VETTURE AMMESSE

 


Con la chiusura dei lavori della Commissione Selezionatrice ha preso forma la lista delle vetture ammesse alla 1000 Miglia 2026. Un atto che, ogni anno, rinnova la composizione di quel “museo viaggiante unico al mondo” che, secondo la celebre definizione di Enzo Ferrari, rappresenta l'essenza stessa della Freccia Rossa. Saranno 29 le nazioni rappresentate dagli oltre 400 equipaggi che hanno superato il rigido vaglio della selezione: l’Italia si conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano però partecipanti da Paesi più lontano quali Canada, Messico, Giappone, Australia e non solo. Sotto il profilo tecnico, il valore storico della manifestazione è ribadito dalla presenza di 77 esemplari "Participant", vetture che vantano nel proprio pedigree la partecipazione alla gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957. Nell’esclusivo parterre di quest'anno il marchio Alfa Romeo guida la flotta degli accettati con 49 vetture, seguito da una folta rappresentanza di Fiat. Nutrite anche le pattuglie di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche. Sotto l'aspetto agonistico, i riflettori sono puntati su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Il pilota bresciano, su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, andrà a caccia della settima vittoria consecutiva. Dovrà però prestare attenzione a equipaggi esperti come Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos, i Tonconogy o Alberto Aliverti, fresco vincitore di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Torna anche Silvia Marini, plurivincitrice della Coppa delle Dame. Accanto ai top driver non mancheranno volti noti come l'ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella su S.I.A.T.A 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris Capirossi su Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949 e il noto chef Carlo Cracco che, divenuto ormai una presenza fissa, quest'anno sfiderà il cronometro al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951. Ad attendere i piloti della prossima edizione della Corsa più bella del mondo, in programma da martedì 9 a sabato 13 giugno, un tracciato “a otto” che attraverserà l’Italia nelle tappe di Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini. Cinque giorni di gara che si preannunciano impegnativi, ma anche ricchi di bellezza, storia e cultura. Come da regolamento, ogni vettura ammessa al via deve essere preventivamente certificata dal Registro 1000 Miglia, requisito fondamentale per attestare l'autenticità e l'eccellenza dei modelli che animano la Corsa più bella del mondo

IL 'CITTA' DI COLLECCHIO' RITORNA IL 29-31 MAGGIO CON TANTE NOVITA'

 





E’ pronto il programma della sesta edizione del Circuito Città di Collecchio (Parma), in programma dal 29 al 31 maggio prossimi, e che solo l’anno scorso ha visto la partecipazione di oltre 50 equipaggi con le loro auto storiche, provenienti da tutta Italia e dall’estero. L’organizzatore, Historic Team Collecchio, non ha modificato il format, sempre articolato su tre giornate, con tante visite turistico-culturali e la classica sfida notturna per le vie del centro di Collecchio. Il programma prevede: venerdì 29 maggio, dopo l’arrivo dei partecipanti, la partenza con pullman per il Castello di Felino, con la visita e la cena all’interno del castello. Sabato 30 maggio la partenza del tour sull’Appennino parmense, dopo le prove di abilità, con sosta sul Passo della Cisa e visita a Pontremoli prima del rientro a Collecchio per il circuito notturno nel centro cittadino. Domenica 31 maggio partenza per Montechiarugolo, visita al Castello e pranzo alla Fondazione Magnani Rocca con le premiazioni ed i saluti finali.

Per informazioni e iscrizioni:
Historic Team Collecchio - Via Gramsci 4 (c/o Bianco e Nero) Collecchio (Parma)
tel. 0521.800723 – 338.7603156
E-mail: htcollecchio@gmail.com

martedì 7 aprile 2026

CON LA MINI IN VIAGGIO A CAPO NORD PER SOLIDARIETA'


Da Torreglia a Capo Nord in Mini 90. Un viaggio che non è solo turismo ma soprattutto un viaggio della solidarietà, per raccogliere fondi per la Fondazione Città della Speranza. Il 28 aprile Emanuele Zambon, l' appassionato meccanico specialista di Mini, assieme all'amico Nicola Berto, partiranno da Torreglia (Padova) a bordo di una Innocenti Mini 90 destinazione Caponord.
"Abbiamo deciso di farlo per uno scopo più grande: raccogliere fondi da donare interamente alla Fondazione Città della Speranza, che sostiene la ricerca scientifica pediatrica e aiuta tanti bambini e le loro famiglie", spiega Emanuele Alex Zambon - Ogni chilometro che percorreremo avrà un significato: trasformare la passione per i viaggi in speranza per chi ne ha bisogno. Cerchiamo sponsor e aziende che vogliano salire simbolicamente a bordo della nostra Mini e diventare parte di questo progetto. Racconteremo tutto sui social: la preparazione, la partenza, le tappe e l’arrivo a Caponord. Partiamo con una Mini… ma vogliamo arrivare a Caponord insieme a tutti voi". 
Vuoi contribuire anche tu? Anche una piccola donazione può fare la differenza.

Puoi donare direttamente alla fondazione:
IBAN: IT69 F058 5660 7501 7857 0174 961
Oppure con bollettino postale c/c 13200365




venerdì 3 aprile 2026

A PIENO RITMO LE ISCRIZIONI PER LA CISALPINA CLASSIC RACE DEL 25-27 GIUGNO

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Procedono a pieno regime le iscrizioni della Cisalpina Classic Race 2026, gara automobilistica di regolarità, valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne Gran Turismo (di cui costituisce il secondo appuntamento stagionale) e Superclassica ACI Sport per auto storiche costruite fino al 2000, in programma in Valle d’Aosta dal 25 al 27 giugno 2026. Circa 500 km di percorso che vedrà sfilare, in totale sicurezza, auto classiche e supercars con partenza ed arrivo dalle suggestive aree di Courmayeur, toccando gli incantevoli luoghi de La Vallée. Dopo l’altissimo gradimento degli anni scorsi dove, all’ombra del Monte Bianco, si sono avvicendate automobili da sogno ed equipaggi stellari, torna con crescente entusiasmo la Cisalpina Classic Race, organizzata da Classic Paddock e nata dalla passione e dalle competenze di Roberto Crugnola, organizzatore di eventi da 25 anni, che partecipa e prepara gare di regolarità da oltre 10 anni. Questi sono i presupposti che porteranno gli ospiti a confrontarsi sui tornanti alpini e attraversare località da “Dolce vita” come Courmayeur, La Salle, Morgex, La Thuile, Aosta e Chatillon. “Stiamo preparando una edizione ricca di preziose novità - dice Roberto Crugnola - per donare ai nostri graditi ospiti un evento da ricordare, sia dal punto di vista tecnico che da quello dell’ospitalità. La Cisalpina Classic Race, dalla prima edizione ha suscitato grande entusiasmo richiamando i migliori protagonisti della specialità ed equipaggi provenienti da tutta Europa. Nelle prossime settimane inizieremo a svelare tutti i dettagli della competizione ma intanto tengo già da adesso a dare il nostro benvenuto agli equipaggi che vorranno iscriversi”. Tornando alla gara, si svolgerà dal Monte Bianco al Passo San Carlo fino al Gran San Bernardo. Salite, discese e tornanti per tutti i gusti, con circa 100 prove di precisione tra regolarità classica e prove a media, riservate ai puristi del cronometro che condivideranno un contesto affascinante con coloro che, nella sezione turistica, amano i motori senza però cimentarsi con i cronometri.
Non mancherà infatti la vera e propria experience per gli equipaggi che potranno vivere una ospitalità da sogno negli affascinanti contesti del Relais Mont Blanc, quartier generale dell’evento e Boutique Hotel & Spa Villamour che accoglierà al meglio i partecipanti. Vista la crescente richiesta di nuovi equipaggi, l’organizzazione ha deciso di ammettere un numero chiuso di iscritti in modo da poter dedicare ai propri ospiti il massimo riguardo.
Tutte le informazioni e le schede di iscrizione divise tra auto classiche – Supercar GT e
Turistica sono disponibili sul sito della competizione www.cisalpinaclassicrace.it/






NUOVO PERCORSO PER FRANCIACORTA HISTORIC 2026

 



Con l'avvicinarsi della nuova edizione del Franciacorta Historic scopriamo il nuovo percorso di gara predisposto dagli organizzatori, quest'anno nuovamente caratterizzato per la maggior parte in Franciacorta e lungo le sponde del Lago d'Iseo, che prevede 140 km e 62 prove cronometrate in linea, mai così tante nelle precedenti edizioni. La partenza della prima vettura è prevista alle ore 11.00 di sabato 18 aprile dalla Antica Corte di Travagliato, nuovo quartier generale dell'evento, con le auto che affronteranno la prima parte di gara di circa 45 km (e 36 PC) nei comuni di Berlingo, Castrezzato, Rovato e Adro per gungere alla sosta per il pranzo in programma alla Dispensa Franciacorta nella frazione di Torbiato (Adro). Alle 13.30 la ripartenza dei primi concorrenti verso la seconda e più impegnativa parte di percorso che, passando per Rodengo Saiano e Gussago, toccherà le salite di Brione, Nistisino e Polaveno e le discese verso Sulzano (con vista spettacolare a 180° del Lago d'Iseo) e Ome, con le ultime prove che si disputeranno a Monticelli Brusati e Provaglio d'Iseo prima del rientro a Travagliato, per un parziale di 95 km e altre 26 PC. Dopo il rientro degli equipaggi alla Antica Corte - previsto a partire dalle ore 16.30 - e prima della cerimonia di premiazione in programma alle 19.30 sarà servito come da tradizione un ricco rinfresco con assaggio di vino “Franciacorta”. Alla manifestazione saranno ammesse tutte le vetture costruite fino al 1976 oltre a un massimo di 15 auto prodotte dal 1977 al 1992 queste ultime inserite in una speciale classifica a parte.