giovedì 23 aprile 2026

TEAM BASSANO, IN 29 AL VIA DEL COSTA SMERALDA STORICO


Campionato Europeo, CIRAS, Trofeo A112 Abarth e Memory Fornaca: queste le validità dell’imminente Rally Storico Costa Smeralda in programma a Porto Cervo venerdı̀ 24 e sabato 25 aprile.
Ventinove sono gli equipaggi portacolori del Team Bassano capitanato da Mauro Valerio, cosı̀ suddivisi: quattro nella gara titolata FIA, venti in quella per il CIRAS e altri cinque con le A112. Primo equipaggio a partire sarà quello formato da Angelo Lombardo e Roberto Consiglio con la Porsche 911 RS, vettura che utilizzeranno anche Luigi Orestano e Alyssa Anziliero; con la versione S 2.0 del 1° Raggruppamento vi saranno Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi e, completa il quartetto l’Opel Kadett GSI di Pietro Pes di San Vittorio e Alessandro Frau. Ad aprire il secondo, nutrito, lotto saranno Matteo Luise e Melissa Ferro con la BMW M3, seguiti da Andrea Smiderle e Gianni Marchi su Subaru Legacy cui farà seguito la Ford Escort RS di Enrico Volpato e Samuele Sordelli. Ancora Ford, una Sierra Cosworth 4x4, per Giorgio Costenaro ed Elsa Dal Dosso e si passa poi alla prima delle Porsche 911: la RS di Lorenzo Delladio e Giovanni Agnese, con a seguire quelle di Nicola Tricomi e Christian Soriani, e di Stefano Chiminelli con Enrico Strappazzon alle note. Sempre 911, ma in versione SC, vi saranno Alessandro Russo e Gin Mario Fodde, oltre a Michael Stock e Gerhard Weiss. Due le Volkswagen Golf GTI per Tiziano Nerobutto e Massimo Giudicelli, navigati da Giulia Zanchetta e Miriam Iuretig. Presenti anche Marco Galullo e Simona Calandriello con la Peugeot 205 Rallye, stessa vettura di Giancarlo Nardi e Paola Costa, mentre con la GTI 1.9 saranno al via Enrico Pes di San Vittorio e Nicola Romano. Presenza di rito al Costa Smeralda anche per Peter ed Elke Goeckel su Opel Kadett SR, e per la campionessa in carica Elena Gecchele con la Fiat 124 Spider condivisa con Anna Bressan, mentre per Tommaso Fantei e Andrea Calandroni sarà la prima volta con la BMW M3. L’elenco prosegue con la Renault 5 GT Turbo di Michele Paoletti e Rossano Mannari, la Fiat Ritmo 130 TC di Leopoldo Di Lauro e Giovanni Nuvoli, la BMW 2002 Ti di Francesco Mannino e Marco Romeo. Nel Trofeo A112 Abarth Yokohama saranno della partita: Marcello Morino e Massimo Barrera, Giacomo Domenighini e Thierry Bionaz, Enrico Volpi e Vittoriano Mei, Andrea Pasqualotto e Nicole Rossi, Paolo Imperato e Massimo Facchinetti. Dodici le prove speciali, sei per tappa, per 156 chilometri cronometrati con partenza alle 12 di venerdı̀ 24 e arrivo alle 6 dell’indomani, al Molo Vecchio di Porto Cervo.

 Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com

mercoledì 22 aprile 2026

RALLY COSTA SMERALDA STORICO: 121 AL VIA VENERDI' DA PORTO CERVO


Il 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini annuncia 121 iscritti Risposta di spessore da parte dei concorrenti. L’attesa è terminata: sono stati da poco resi noti gli elenchi iscritti del 9° Rally Costa Smeralda Storico- Trofeo Martini e la soddisfazione per il riscontro delle adesioni è palpabile nello staff dell’Automobile Club Sassari, organizzatore della manifestazione in programma a Porto Cervo già da giovedı̀ 23 aprile con la prima parte delle verifiche e sino al pomeriggio di sabato 25 con la premiazione la termine delle due tappe di gara. Centoventuno equipaggi iscritti sono una cifra importante che premia lo sforzo prodotto per una costante crescita del rally, da quell’ottobre del 2018 quando pur senza validità iniziò il cammino diventando in da subito appuntamento isso per diversi piloti. L’apice si è raggiunto con la validità continentale che va ad abbinarsi a quella tricolore, triplo traguardo quest’ultimo dato che è estesa al rally storico, a quello “classic” e al rally storico di regolarità . Undici sono le nazioni rappresentate e una ventina gli equipaggi da oltre con ine pronti ad incrociare i “colleghi” italiani per una s ida che si giocherà su oltre 150 chilometri cronometrati e dodici prove speciali. 
Sono trentatré quelli a comparire nell’elenco iscritti del rally valevole quale secondo round del Fia European Historic Rally Championship pre 1992, dove il numero 1 è stato assegnato alla Toyota Celica St185 del campione in carica Jari-Matti Latvala navigato da Topi Luhtinen. Alle loro spalle scatterà la Porsche 911 RS di Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, seguita dalla Ford Sierra Cosworth 4x4 di Valter Pierangioli e Michela Baldini, forti equipaggi nazionali sicuramente con uno stimolo in più dato dalla s ida col quattro volte vice campione mondiale WRC. Tra gli equipaggi da seguire con attenzione vi sarà sicuramente quello formato da Bertrand Fassio e Jean-François De Montredon anch’essi con una Porsche 911 RS; altrettanto dicasi per Osian Pryce e Dale Furniss con la velocissima Ford Escort RS. Ad essi cercheranno di dare del ilo da torcere gli attesi locali Emanuele Farris e Giuseppe Pirisinu su Porsche 911 SC/RS come anche Vittorio Musselli e Massimiliano Frau con una vettura simile. Al via anche Renato Travaglia pronto a riscattarsi dopo lo stop di Arezzo con la BMW M3 condivisa con Massimo Nalli; un occhio di riguardo anche a Enrico Brazzoli, già titolato continentale, che si presenta con la Porsche 911 RS assieme a Martina Musiari. 
A seguire gli iscritti alla gara europea scatterà il plotone dei piloti a caccia del Tricolore, del quale il Costa Smeralda è il secondo degli otto appuntamenti stagionali. Il primo di essi sarà Natale Mannino assieme a Giacomo Giannone con la Porsche 911 SC, seguiti dalla BMW M3 di Adriano Lovisetto alla sua “prima” al rally smeraldino, af iancato da Marco Corda. Debutto sulle tecniche strade della Gallura anche per Andrea Smiderle e Gianni Marchi con la Subaru Legacy 4Wd. In 4° Raggruppamento igura anche la Sierra Cosworth di Giorgio Costenaro con Elsa Dal Dosso alle note, come anche la BMW M3 con la quale Matteo Luise e Melissa Ferro si presentano al via di un rally che ha riservato in passato, con la Fiat Ritmo, notevoli soddisfazioni. Restando tra le vetture più recenti spicca la Peugeot 309 GTI con la quale il giovane astro nascente Valentino Ledda farà l’esordio tra gli “Storici”, af iancato da Lorenzo Fratta, il quale duellerà in classe con l’altro equipaggio locale composto da Antonio Dettori e Marco Demontis su Renault Clio 16S. Nel 3° Raggruppamento a insidiare Mannino ci proveranno con certezza Enrico Volpato e Samuele Sordelli con la Ford Escort RS, e i gli equipaggi delle altre 911 SC, Riccardo Bianco Matteo Barbiero e Beniamino Lo Presti – Agostino Benenti. Tutta da seguire anche la s ida per la supremazia nel 2° Raggruppamento dove protagoniste saranno le Porsche 911 con quella di Giosuè e Fabio Rizzuto, già protagonista nell’apertura del CIRAS, a giocarsela con quella di Nicola Tricomi con Christian Soriani. 
Infine, dieci sono le vetture che si giocheranno il rally di regolarità con “media 60” alle quali se ne aggiungono altre tredici nella categoria “media 50”; per loro la sfida terminerà dopo l’undicesima prova di precisione, raggiungendo il palco al Molo Vecchio di Porto Cervo prima delle vetture del rally. In ine, ad esprimere soddisfazione per i numeri totalizzati, è il Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio; risultato arrivato dall’intenso lavoro svolto e dalle collaborazioni che hanno reso possibile il tutto. Va quindi un ringraziamento sentito a: Regione Autonoma Sardegna,ai comuni di Olbia e Arzachena e tutti gli altri interessati dal rally; inoltre ai partner della manifestazione quali Smeralda Holding, Sparco, Martini, Cerasarda, Pirelli, Testoni Bunker Point, Sardares, le Cantine Surrau e il Gruppo Autoplus. 
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ASI: I 60 ANNI PRESENTATI IN SENATO PER DARE VALORE AL PATRIMONIO CULTURALE MOTORISTICO

 




Presentata nella Sala degli Atti Parlamentari della Biblioteca “Giovanni Spadolini” del Senato, l’iniziativa che celebra il 60° anniversario dell’Automotoclub Storico Italiano (ASI) a cui sono intervenuti la Vice Presidente del Senato, Licia Ronzulli, la Senatrice Elena Murelli, Presidente dell’Intergruppo Parlamentare per il Motorismo Storico, l’Onorevole Cristina Rossello, il Presidente dell’ASI, Alberto Scuro, e la Vice Presidente ASI, Agnese Di Matteo.
Con il titolo “1926-2026: 60 anni di Automotoclub Storico Italiano, l’Italia e il valore del patrimonio culturale motoristico” è stato sottolineato come le azioni di tutela dell’ingente patrimonio di veicoli che hanno fatto la storia della mobilità rappresentino un valore cerniera tra il passato e le innovazioni del futuro.
“L’Italia - ha scritto nel suo messaggio la Senatrice Ronzulli – crede nella propria continuità storica ed è capace di trasformare la memoria in futuro, ma anche di generare nuove opportunità, nuova occupazione e sviluppo a partire da ciò che è riuscita a preservare dall’oblio del tempo con passione e determinazione”.
La Senatrice Murelli ha evidenziato come attraverso l’Intergruppo Parlamentare si è portata avanti in Europa una politica antagonista rispetto alle politiche del Green Deal sul divieto di circolazione dei veicoli storici che invece rappresentano un importante valore storico che fa sintesi della storia del nostro Made in Italy. “Il nostro obiettivo è creare un alternativa alla libera circolazione anche con l’uso dei bio-carburanti ma anche con azioni di tutela dei marchi storici”.
“Il nostro intento - ha detto il presidente dell’ASI, Alberto Scuro - è di superare i divisionismi che troppo spesso alimentano lo stesso settore e creare una rete di connessioni capace di rappresentare il motorismo storico come uno dei valori portanti del nostro Paese riconosciuto anche all’estero. Le milestone che hanno caratterizzato i 60 anni dell’ASI sono state un’affannosa ricerca a far comprendere il ruolo di preservare la storia di famiglie imprenditoriali, carrozzieri, ingegneri, designer e infine veicoli unici, non per l’interesse di pochi appassionati o proprietari ma per l’impatto culturale che si riverbera su un Paese”.



martedì 21 aprile 2026

MITTELEUROPEAN RACE 2026, INAUGURA IL CAMPIONATO ITALIANO GRANDI EVENTI AUTO MODERNE


La Mitteleuropean Race 2026 inaugurerà il Campionato Italiano Grandi Eventi Regolarità Auto Moderne, aprendo ufficialmente il calendario ACI Sport dal 21 al 24 maggio. Un riconoscimento che conferma il valore sportivo e organizzativo dell’evento, da anni punto di riferimento per chi ricerca appuntamenti capaci di unire precisione, qualità del percorso e contesti di alto profilo. Con partenza e arrivo a Trieste, il nuovo tracciato 2026 si svilupperà tra Friuli Venezia Giulia e Slovenia, alternando strade da interpretare, paesaggi in continua evoluzione e luoghi che rendono ogni giornata diversa dalla precedente. Il Campionato Italiano Grandi Eventi Vetture Moderne è dedicato alle Gran Turismo moderne e alle vetture contemporanee di alto profilo, rappresentando la dimensione più competitiva dell’evento, costruita sulla lettura del tracciato e sulla precisione contro il tempo. Accanto a questa formula, la Mitteleuropean Race comprende anche la Regolarità Superclassica, riservata alle vetture storiche fino al 2000, mentre la Mitrace Tour Cup offre un modo diverso di vivere la stessa esperienza, a bordo di moderne supercar, con un approccio più rilassato, orientato alla guida, ai paesaggi e ai momenti di condivisione.

Tutti i dettagli su programma, percorso e iscrizioni sono disponibili sul sito ufficiale della Mitteleuropean Race: www.mitteleuropeanrace.it

 


RALLY STORICO COSTA SMERALDA, PRONTI VIA

 


Si è svolta nella tarda mattinata odierna la presentazione alle autorità , ai media e agli sponsor della 9^ edizione del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini in programma a Porto Cervo nelle giornate di venerdı̀ 24 e sabato 25 aprile. Ospitati nella prestigiosa e scenografica ambientazione dell’Hotel Cala di Volpe, gli ospiti intervenuti hanno potuto toccare con mano i punti salienti della manifestazione promossa e organizzata dall’Automobile Club Sassari, promossa da quest’anno nell’Olimpo dei rallies storici grazie alla validità per il Campionato Europeo. Il primo dei relatori a prendere la parola è stato il Segretario Particolare del Vice Governatore Regione Sardegna, Stefano Spada, dalle cui parole è stata ribadita l’importanza della manifestazione sia a livello sportivo, quanto come veicolo promozionale a livello turistico. Temi che sono stati ribaditi e rafforzati da Settimo Nizzi, Sindaco di Olbia, il quale ha confermato con entusiasmo la disponibilità dell’amministrazione ad aprire le porte ad un evento di forte richiamo e che animerà la città nel tardo pomeriggio di venerdı̀ grazie al riordino di ine tappa. Soddisfazione è stata, poi, espressa, nelle parole del Presidente dell’Automobile Club Sassari, Giulio Pes di San Vittorio: “Siamo riusciti con un grande lavoro di squadra a far ripartire nel 2018 un rally che per la Regione Sardegna è stato un simbolo di grande importanza e prestigio. Passo dopo passo il Rally Costa Smeralda è cresciuto ino a centrare quest’anno l’obiettivo pre issato negli anni scorsi a cui si somma la soddisfazione per la risposta avuta dai numerosi equipaggi iscritti”. Per Nicoletta Orecchioni, Assessore allo sport di Arzachena, il Rally Costa Smeralda Storico va ad inserirsi in un ricco mosaico di eventi sportivi e culturali che portano lustro e visibilità . Sono inoltre intervenuti il Questore di Sassari, Filiberto Mastrapasqua, il Commissario Straordinario del Parco Geominerario della Sardegna, dopodiché la parola è passata a Tiziano Siviero, Route Manager del rally, che ha illustrato novità e conferme del percorso che grazie alla validità continentale e ulteriormente aumentato nel chilometraggio rispetto agli anni scorsi; l’intervento del due volte campione del mondo rally ha fatto anche da traino per ricordare la igura di Luigino Podda, storico meccanico della squadra Lancia Martini alla memoria del quale sarà istituito un premio speciale destinato al miglior equipaggio su vettura Lancia. Di particolare effetto è stato l’intervento di Martina Romani del Gruppo Romani Cerasarda, storico partner del Rally Costa Smeralda, la quale ha presentato in anteprima l’originale casco personalizzato col quale sarà premiato il vincitore della gara del Campionato Europeo. Di spessore anche l’intervento dell’ingegner Edoardo Di Lauro che ha svelato particolari ed elementi della macchina organizzativa e delle igure che contribuiscono al perfetto funzionamento della stessa. Coinvolti nella presentazione sono stati anche alcuni rappresentanti dei Comuni interessati dalla gara, dalle parole dei quali si è percepito il livello della passione che riscuote il rally in Sardegna. In chiusura, il Presidente Pes di San Vittorio, oltre ai presenti ha ringraziato gli sponsor della manifestazione:

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lunedì 20 aprile 2026

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026, 14 PASSI DOLOMITICI DA AFFRONTARE

 





I concorrenti della Coppa D'Oro delle Dolomiti 2026 si sfideranno lungo un percorso che - dal 16 al 18 luglio - affronterà ben 14 passi dolomitici. Nei tre giorni di gara, i partecipanti avranno l’opportunità di affrontare i passi delle Dolomiti più affascinanti delle provincie di Trento e di Belluno. Il 16 Luglio durante il prologo verranno affrontati i primi due passi, mentre nella seconda giornata di gara i passi Falzarego, Pordoi, San Pellegrino, Valles, Rolle, Cereda, Duran Staulanza e Giau saranno lo scenario delle Dolomiti nel quale i concorrenti si potranno misurare al centesimo di secondo. Nella giornata di sabato gli ultimi tre passi decreteranno il vincitore della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026.
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni della gara e la quota di iscrizione agevolata sarà riservata a coloro che si iscriveranno entro il 30 maggio: un’opportunità concreta per inserirsi nel prestigioso 
Info e iscrizioni

domenica 19 aprile 2026

MILLE MIGLIA: A PADOVA PASSAGGIO IL 9 E 10 GIUGNO


A nove anni dall’ultimo passaggio, la 1000 Miglia torna a Padova e lo fa con una tappa di straordinaria bellezza e valore storico, a sottolineare il legame indissolubile tra la città e il mondo dei motori. Martedì 9 e mercoledì 10 giugno la gara di regolarità riservata alle più preziose auto d’epoca si fermerà in piazza Insurrezione e in Prato della Valle, attraversando il centro storico a pochi passi dai tesori d’arte patrimonio Unesco.

Proprio per la lunga tradizione padovana legata al mondo delle corse, fin dalla fondazione la tappa di Padova è stata un must della Mille Miglia nelle edizioni di velocità (1927-1957) e poi in quelle di regolarità storica a tappe (dal 1977 in poi). La scintillante carovana è passata per la città del Santo per ben 23 volte, e anche quest’anno Padova avrà i suoi rappresentanti in corsa. Tre equipaggi padovani al via. Domenico Morassutti e Paolo Morassutti gareggeranno sulla mitica Lancia Aurelia 20 GT 2500 firmata da Pinin Farina, Roberto Miatto e Alberto Scapolo guideranno una OM 665 ss Superba del 1929, mentre Loris Beghetto e Giampietro Didonè siederanno su un’affascinate Mercedes-Benz 300 Sl W198 del 1955. Il percorso cittadino previsto a Padova il 9 giugno (dalle 19.30 le auto moderne e dalle 20.30 le storiche) – via Pontevigodarzere, via Reni, via Aspetti, cavalcavia Borgomagno, piazza Mazzini, via Dante-piazza Insurrezione (controllo a tempo), via Emanuele Filiberto di Savoia, piazza Garibaldi, via e piazza Cavour, via VIII Febbraio, via S. Francesco, riviera Tito Livio, riviera Businello, via Belludi, Prato della Valle (area pedonale). Partenza del 10 giugno ore 8.00: Prato della Valle, via Cavalletto, via Paoli, via Cernaia, via Sorio, via dei Colli in direzione Abano Terme 

I comuni e le frazioni della provincia di Padova interessati dal percorso della Mille Miglia saranno: il 9 giugno Carmignano di Brenta, Cittadella, Piombino Dese, Borgoricco, Villanova di Camposampiero, Campodarsego, Cadoneghe. Il 10 giugno: Tencarola, Abano, Montegrotto, Torreglia, Galzignano, Cinto Euganeo, Lozzo Atestino, Valbona, Este, Santa Caterina D’Este, Villa Estense, San’Urbano.




 Anche nell’edizione 2026, come da regolamento ogni vettura ammessa al via è stata preventivamente certificata dal Registro 1000 Miglia, requisito fondamentale per attestare l'autenticità e l'eccellenza dei modelli che animano la Corsa più bella del mondoSaranno 29 le nazioni rappresentate dagli oltre 400 equipaggi che hanno superato il rigido vaglio della selezione: l’Italia si conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano però partecipanti da Paesi più lontano quali Canada, Messico, Giappone, Australia e non solo. Sotto il profilo tecnico, il valore storico della manifestazione è ribadito dalla presenza di 77 esemplari "Participant", vetture che vantano nel proprio pedigree la partecipazione alla gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957. Nell’esclusivo parterre di quest'anno il marchio Alfa Romeo guida la flotta degli accettati con 49 vetture, seguito da una folta rappresentanza di FiatNutrite anche le pattuglie di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche. Sotto l'aspetto agonistico, i riflettori sono puntati su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Il pilota bresciano, su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, andrà a caccia della settima vittoria consecutiva. Dovrà però prestare attenzione a equipaggi esperti come Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos, i Tonconogy o Alberto Aliverti, fresco vincitore di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Torna anche Silvia Marini, plurivincitrice della Coppa delle Dame. Accanto ai top driver non mancheranno volti noti come l'ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella su S.I.A.T.A 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris Capirossi su Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949 e il noto chef Carlo Cracco che, divenuto ormai una presenza fissa, quest'anno sfiderà il cronometro al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951.

Il Presidente dell’Automobile Club Padova Nicola Salvà Borotto Accogliere a Padova la 1000 Miglia nel 120° anniversario della fondazione di A.C. Padova è per noi motivo di grande orgoglio e rappresenta un evento di straordinario valore sportivo, culturale e promozionale. Il ritorno della corsa più bella del mondo nella nostra città rinnova un legame profondo tra Padova e l’automobile, affonda le sue radici nella visione pionieristica di Enrico Bernardi. Per gli appassionati di auto d’epoca, la 1000 Miglia è molto più di una competizione: è un patrimonio di eleganza, ingegno e passione che attraversa il tempo. Vedere queste vetture straordinarie sfilare tra piazza Insurrezione, Prato della Valle e il cuore monumentale della città offrirà uno spettacolo unico, capace di valorizzare il fascino della nostra Urbs Picta. Un’occasione preziosa per promuovere la città, la sua provincia e le sue eccellenze davanti al mondo.»

Il sindaco di Padova Sergio Giordani Sono davvero contento che Padova torni da essere tappa della Mille Miglia, senza dubbio la più affascinante gara di regolarità per auto storiche del mondo. Ringrazio A.C. Padova e il suo presidente Nicola Borotto che tanto si sono impegnati per riportare dopo parecchi anni questo evento in città. Il nostro territorio ha una lunghissima tradizione nel campo del motorismo storico e non è un caso che qui sia nata e cresciuta una delle più importanti manifestazioni fieristiche specializzate, a livello europeo Auto e Moto d’Epoca. A febbraio del prossimo anno, proprio grazie alla collaborazione con la società Intermeeting di Mario Baccaglini, debutterà in Fiera Padova un nuovo Salone che si chiamerà Padova Only Classics. La Mille Miglia quindi non solo è benvenuta a Padova, ma trova nella nostra città, oltre a una cornice di bellezza in sintonia con queste stupende auto, anche un pubblico appassionato, caloroso e competente”.


giovedì 16 aprile 2026

RALLY COSTA SMERALDA STORICO, 150 EQUIPAGGI AL VIA


Scorre veloce il conto alla rovescia verso la nona edizione del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini e un ulteriore tassello sta per prendere posto nel mosaico della gara: lunedì 20 aprile, proprio all’inizio della settimana clou per la manifestazione organizzata dall’Automobile Club Sassari, si terrà la conferenza di presentazione ad autorità, media e sponsor, evento che sarà ospitato nell’esclusiva e prestigiosa ambientazione dell’Hotel Cala di Volpe a Porto Cervo, con inizio alle ore 11. Tra i relatori già confermati, oltre al presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio, vi saranno il due volte campione del mondo rally, Tiziano Siviero, unitamente ai rappresentanti di Regione Autonoma della Sardegna, dei Comuni di Arzachena e Olbia insieme ai colleghi Sindaci di tutti i territori attraversati dal rally, oltre ai partners commerciali che supportano da sempre il progetto Rally Costa Smeralda Storico, figure alle quali il Presidente rivolge fin d’ora un sentito ringraziamento. Con le iscrizioni aperte ancora per poche ore, chiuderanno infatti alle 24 di venerdì 17 aprile, rally storico, classico e rally di regolarità sono in pieno fermento e i numeri raggiunti al momento tracciano il percorso per un’edizione dove agonismo e spettacolo di certo non mancheranno. Uno degli stimoli per i tanti estimatori delle prove speciali del Costa Smeralda, sarà il confronto con Jari Matti Latvala, campione europeo auto storiche in carica e tre volte vice campione nel WRC; il pilota finlandese ha già perfezionato l’iscrizione e sarà al volante della Toyota Celica ST185, facendo da traino a un nutrito lotto di piloti stranieri già presenti nell’elenco provvisorio degli iscritti. Oltre alla validità per il Campionato Europeo Rally Storici per le vetture costruite fino al 1992 compreso, il 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini sarà anche il secondo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Auto Classiche; ospiterà inoltre i contendenti del Trofeo A112 Abarth Yokohama e i partecipanti al Memory Fornaca. Di rilievo è anche l’importanza del Rally Storico di Regolarità che darà il via all’edizione 2026 del Tricolore per le due categorie “media 50” e “media 60”. 

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BIO BENZINA: PARTITO IL ROAD TOUR ASI DA TORINO A PALERMO


Una Lancia Flaminia GT Touring del 1967 è la protagonista del road-tour Torino-Palermo con il quale l’Automotoclub Storico Italiano inaugura il test-drive di lunga durata (10.000 km in totale) che l’iconica granturismo affronterà alimentata esclusivamente a bio-benzina di seconda generazione. La partenza da Villa Rey a Torino, sede nazionale dell’ASI, è avvenuta questa mattina (giovedì 16 aprile) con il Presidente ASI Alberto Scuro e il Consiglio Federale al completo, con l’Assessore all’Ambiente della Regionale Piemonte Matteo Marnati e con il Consigliere Comunale Valentino Magazzù. 

“Siamo estremamente soddisfatti del percorso che ASI sta portando avanti in tema di sostenibilità.” Ha commentato il Presidente Alberto Scuro. “Siamo i primi e gli unici in Italia ad aver lavorato sulle bio-benzine con un programma così serio e completo utilizzando i veicoli storici. Siamo convinti che anche i motori del passato possano contribuire allo sviluppo futuro e siamo felici di aver riscontrato risultati più che positivi con l’uso dei bio-carburanti. Questa nuova tappa dei 10.000 km ci permetterà di scoprire le ultime incognite che riguardano l’azione della bio-benzina sugli organi meccanici e con la sfida iniziale della Torino-Palermo vogliamo simbolicamente unire l’Italia sotto la bandiera della sostenibilità”. La storica Flaminia dell’ASI viaggerà fino al 20 aprile seguendo un percorso suddiviso in 7 tappe per un totale di quasi 2.000 km. Le soste sono state programmate in base all’autonomia della vettura, in modo da poter effettuare i rabbocchi del bio-carburante (che non si trova in commercio nelle normali stazioni di servizio) presso le sedi dei Club Federati ASI di Modena (Circolo della Biella), Siena (Siena Club Auto Moto d’Epoca), Bracciano (Legendary Classic Cars), Napoli (Club Antiquariauto), Cosenza (Scuderia Brutia), Catania (Club Titani di Trinacria) e infine Palermo (Veteran Car Club Panormus). Alle 17.30 di giovedì 16 aprile è previsto l’arrivo al Museo dell’Automobile Panini di Modena; venerdì 17, alle ore 11.00, Siena accoglie il tour presso la Basilica Cateriniana di San Domenico e nella stessa giornata, alle 18.00, Bracciano lo attende in piazza del Comune; sabato 18 arrivo e sosta al Circolo Canottieri di Napoli dalle ore 12.00; domenica 19, dalle 16.00, tappa in piazza dei Bruzi a Cosenza; lunedì 20 aprile l’ultimo tratto toccando Catania (piazza Bellini, ore 11.00) e Palermo (Museo dei Motori, ore 17.00). Al termine del tour, la vettura rimarrà in esposizione al Museo dei Motori dell’Università di Palermo fino alla partenza del Giro di Sicilia in programma il 12 maggio, dando la possibilità di divulgare il progetto ASI Net-Zero Classic presso i giovani studenti dell’ateneo siciliano.

 

mercoledì 15 aprile 2026

BIO-BENZINA: ASI ATTRAVERSA L'ITALIA CON UNA LANCIA FLAMINIA DEL 1967


Una Lancia Flaminia GT Touring del 1967 è la protagonista del road-tour Torino-Palermo con il quale l’Automotoclub Storico Italiano inaugura il test-drive di lunga durata (10.000 km in totale) che l’iconica granturismo affronterà alimentata esclusivamente a bio-benzina di seconda generazione.
L’iniziativa fa parte del programma ASI Net-Zero Classic - promosso dalla Commissione Green della Federazione nazionale di riferimento per il settore dei veicoli storici - che prevede un’ampia serie di attività legate alla sostenibilità. Tra queste, la sperimentazione del bio-carburante, avviata nel 2023 con ottimi riscontri in funzionalità, adattamento ai motori più datati e notevole abbattimento sia delle emissioni nocive sia dei gas clima-alteranti.
I risultati finora raccolti da ASI con l’uso delle bio-benzine indicano chiaramente che non ci sono variazioni di performance se non in senso positivo, che i consumi non aumentano, che le temperature dei gas di scarico sono invariate, che oltre al quasi azzeramento del bilancio netto di CO2 immessa in atmosfera, le emissioni allo scarico diminuiscono significativamente per quanto riguarda i principali parametri usualmente monitorati. Ad esempio, nel ciclo urbano è stata rilevata una riduzione delle emissioni di monossido di carbonio del 26%, salita al 31% in quello extraurbano. Ridotte anche le emissioni allo scarico degli idrocarburi incombusti, compresa la componente metanica, e del particolato carbonioso. I dati emersi durante i cicli di prova effettuati in ripetibilità sul banco a rulli, dimostrano una riduzione tangibile nelle emissioni delle più importanti sostanze nocive. Inoltre, è dimostrato che questa benzina innovativa è drop-in, non richiedendo motori adattati in alcun modo ed essendo totalmente mixabile con altre benzine in commercio. Il test-drive dei 10.000 km servirà a valutare gli eventuali effetti della bio-benzina sui vari organi di propulsione. La vettura utilizzata, completamente conforme alla sua configurazione d’origine, ha subìto una totale revisione meccanica per riportare il motore ad una condizione pari al nuovo. Al termine del test, il propulsore verrà nuovamente smontato ed esaminato in ogni sua parte. Per il road-tour Torino-Palermo, la Flaminia dell’ASI viaggerà dal 16 al 20 aprile seguendo un percorso suddiviso in 7 tappe per un totale di quasi 2.000 km. Le soste sono state programmate in base all’autonomia della vettura, in modo da poter effettuare i rabbocchi del bio-carburante (che non si trova in commercio nelle normali stazioni di servizio) presso le sedi dei Club Federati ASI di Modena (Circolo della Biella), Siena (Siena Club Auto Moto d’Epoca), Bracciano (Legendary Classic Cars), Napoli (Club Antiquariauto), Cosenza (Scuderia Brutia), Catania (Club Titani di Trinacria) e infine Palermo (Veteran Car Club Panormus).




martedì 14 aprile 2026

PELLICCIONI (FORD ESCORT), DOMA GLI STERRATI DEL RALLY STORICO VAL D'ORCIA


 






Il Campionato Italiano Rally Terra Storico si apre nel segno di Bruno Pelliccioni e della sua rossa Ford Escort RS MKII. Il pilota sammarinese ha vinto di misura il Rally Storico della Val d’Orcia, navigato da Lorenzo Ercolani per i colori della Scuderia San Marino.
Partito forte fin da subito, Pelliccioni ha inanellato una serie di scratch che già alla fine della prima tappa avevano messo in chiaro le sue intenzioni. Alla fine ha posto la firma su 7 prove speciali su 9 disputate accumulando un vantaggio di 1’05.8 che già di per sé testimonia il grado di confidenza raggiunto da Pelliccioni con il pacchetto tecnico a disposizione. Per lui un successo che lo premia nella classifica due ruote motrici e in quella di III Raggruppamento, consegnandogli i primi punti in campionato.
Alle sue spalle un coriaceo Andrea Tonelli, navigato da Roberto Debbi, su un’identica vettura dell’Ovale Blu preparata dalla Titano Motorsport, per i colori della Scuderia Movisport. Tonelli, partito con il miglior riferimento nello shakedown, ha poi avuto difficoltà a tradurre in prestazione la sua determinazione, ma è riuscito a porre il suo sigillo sulla PS7, confermando che la strada è quella giusta. Al secondo assoluto si aggiunge anche il podio di Raggruppamento e di 2RM.
Terzo posto assoluto, di III Raggruppamento e di 2RM, per il rimontante Sergio Bartolini, navigato da Massimo Sansone su un’altra Escort MKII della Scuderia San Marino. Passato alla Gruppo 4 al Brunello dello scorso anno, Bartolini ha concretizzato una prestazione in crescita. Settimo dopo la prima speciale, ha saputo aumentare il ritmo segnando anche lo scratch sulla PS7, spinta prestazionale che ha cambiato i connotati alla sua prestazione conclusa con merito sul podio.

lunedì 13 aprile 2026

LOIUDICE-MORA (PORSCHE 356) VINCONO LA 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY

 


Si è conclusa nella suggestiva cornice di piazza Maria Immacolata a Taranto la seconda edizione di 1000 Miglia Experience Italy. Gli equipaggi hanno tagliato il traguardo finale della Città dei due mari dopo tre giorni di gara intensi, accolti dall'entusiasmo di un pubblico che ha saputo celebrare il passaggio dei 54 equipaggi nel cuore della PugliaDopo oltre 630 chilometri percorsi interamente in terra pugliese, attraverso paesaggi iconici e sfide dall’alto tasso tecnico, 63 Prove Cronometrate e 6 Prove di Media sono stati Matteo Loiudice e Beatrice Mora ad aggiudicarsi la vittoria fra le vetture storiche a bordo della loro Porsche 356 Pre A del 1954. A trionfare fra le moderne è stato invece l’equipaggio formato da Gianluigi e Federico Smussi su MG TF del 2004 con 545 penalità. A completare il podio delle storiche ci sono Girardi-Mastellini su Porsche 356 Pre A in seconda posizione e Gessler-Gessler su Lancia Fulvia Sport 1600 in terza. Per quanto riguarda le moderne troviamo Vergamini-Bertolucci su Ferrari SF90 Spider seguiti da Macario-Di Costanzo sempre su Ferrari, ma 488 Pista.


La manifestazione ha preso il via giovedì da Bari, dove un sole splendente ha baciato il lungomare offrendo una cornice di luce unica alla partenza. Dopo le prime sfide tecniche i partecipanti si sono immersi nella magia dei Trulli di Alberobello, Patrimonio UNESCO, per poi concludere la frazione tra le scogliere a picco sul mare di Polignano, con un aperitivo mozzafiato affacciato sulla celebre Lama Monachile.Venerdì il convoglio ha fatto rotta verso il Salento. Dalla Città Bianca di Ostuni al pranzo nel Castello Svevo di Brindisi — sede del G7 nel 2024 — il percorso ha unito prestigio e impegno sportivo. La giornata si è chiusa a Lecce, dove il barocco locale ha fatto da sfondo al Trofeo del Salento – J.P. Morgan, l’avvincente sfida 1vs1 vinta da Fabio Vergamini e Maurizia Bertolucci su Ferrari SF90 Spider. La tappa conclusiva, la più lunga con i suoi oltre 280 chilometri, è stata un vero omaggio alla varietà del territorio. Partiti da Lecce, gli equipaggi hanno attraversato il fascino arcaico di Martano, fra Dolmen e Menhir, prima di raggiungere Otranto. Qui, l’Experience ha offerto un momento di rara bellezza prima della discesa verso Santa Maria di Leuca. Al santuario di Finibus Terrae, dove la terra si interrompe per lasciare spazio all’incontro tra i due mari, i motori hanno ripreso fiato per l'ultima risalita verso il traguardo toccando la Pista Salentina di Ugento e la splendida GallipoliIl gran finale a Taranto ha sancito il successo di un format che si conferma riferimento per l’Italian Style. La 1000 Miglia Experience Italy 2026 non è stata solo una competizione, ma un viaggio attraverso la storia e la bellezza.

domenica 12 aprile 2026

VITTORIA DI MARGIOTTA-MORETTI (FIAT 1500) AL VALLI BIELLESI

  


Al termine di una combattuta edizione del Valli Biellesi – Memorial Umberto Drago, è stato l’equipaggio composto da Antonino Margiotta e Alessandro Moretti a festeggiare la vittoria assoluta primeggiando con una Fiat 1500 6C del 1935 iscritta coi colori del Classic Team, scuderia che ha festeggiato anche per il secondo posto assoluto conquistato da Flavio Renna e Paolo Abalsamo staccati di 11,18 penalità con la loro Autobianchi A112 Elegant. A completare il podio, con un’altra vettura italiana, sono stati Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su Fiat 508 C della Brescia Corse con un 19,18 di gap dalla coppia vincitrice. Ai piedi del podio ha poi concluso il duo vincitore lo scorso anno, Francesco Nicolò Gullotta e Paolino Messina su Fiat 600 seguiti dai toscani Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulietta. Ancora un pilota siciliano a seguire in sesta posizione, Mario Passanante navigato da Riccardo Riboldi sulla versione Abarth dell’A112 e alle loro spalle hanno chiuso Roberto e Tommaso Crugnola, con un brillante settimo posto conseguito con la Lancia Fulvia HF. Di buon livello è stata anche la prestazione di Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, ottavi con l’inconfondibile Fiat Duna tallonati da Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport e a chiudere la top-ten sono stati Riccardo Roversi e Fabio Salari con una Fiat 1100/103.
 Tra le vetture più recenti, ottima è stata la prestazione di Angelo Monachella e Stefano Galuppi sulla Y10 della Rovigo Corse che si aggiudicano il 6 Raggruppamento, precedendo Andrea Giacoppo e Lisa Oliviero sulla Fiat 500 Sporting dello Speeding Motors Team. Tra le dame, vittoria per le lombarde Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo sulla Mini Cooper 1300 della Scuderia Nettuno, capaci di precedere si appena 8 penalità Gaetana Angino ed Enrica Russo sulla A112 Abarth del Classic Team, scuderia che brinda la vittoria tra i sodalizi sportivi, precedendo la Franciacorta Motori e la Rovigo Corse. I coniugi Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio su Autobianchi A112 della Rovigo Corse vincono invece la Power Stage, la prova spettacolo su tre rilevamenti, disputata tra due ali di folla a Cossato nell’ambito del Cossato Village, dove collezionisti ed appassionati hanno esposto al centro della piazza dei mezzi Lancia dall’invidiabile palmares. Seconda posizione per Alfonso e Rocco Angelo Tumbarello su A112, seguiti da Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli sulla ammiratissima Lancia Lambda del 1927, vettura più anziana in gara.

venerdì 10 aprile 2026

RICCO ELENCO DI ISCRITTI AL VALLI BIELLESI, IN 139 AL VIA


È stata una risposta convincente e di spessore quella da parte degli iscritti al 13° Valli Biellesi, gara di regolarità classica e turistica in programma venerdì 10 e sabato 11 aprile; sono infatti centotrentanove in totale quelli che nelle due giornate animeranno la città di Cossato, da quest’anno quartier generale della manifestazione organizzata da Veglio 4x4 e sostenuta dall’Automobile Club Biella. Settantuno gli equipaggi che si sfideranno nella gara “classica” quarto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche: un numero che conferma il gradimento della gara biellese da parte degli specialisti dei pressostati che anche quest’anno arriveranno da diverse regioni d’Italia, come ad esempio i vincitori 2025, i siciliani Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina nuovamente in gara con una Fiat 600 del 1955. Sarà della partita anche il vincitore 2024 Gianmario Fontanella che porterà in gara la vettura più datata tra quelle iscritte: una Lancia Lambda del 1927 che condividerà con Anna Maria Covelli. Confermato anche l’esperto Mario Passanante che farà coppia con Riccardo Riboldi su un’Autobianchi A112 Abarth, vettura su cui gareggeranno anche Sergio e Romano Bacci. Non mancano, poi, le sempre protagoniste Fiat 508 C, una delle quali la porteranno in gara Guido Barcella e Ombretta Ghidotti e di sicuro interesse storico sono la Simca 8 Coupé di Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta come anche la Fiat 1500 6C di Antonino Margiotta e Alessandro Moretti. A confermare l’elevato valore dei pretendenti alle zone nobili della classifica è il conteggio dei piloti “super top” con quindici unità a cui si sommano altri quattordici “top”. Sarà sfida tutta da seguire anche quella per la classifica femminile con quattro esperti equipaggi pronti a dare filo da torcere anche ai “colleghi” maschi e sfida a tutto campo si prevede anche tra le scuderie con le più note, e titolate, presenti in forze. Oltre ai tradizionali premi previsti dal regolamento, all’equipaggio vincitore verrà assegnato anche il prestigioso trofeo per il 2° Memorial Umberto Drago, dopo le sessantacinque prove di precisione dislocate lungo il percorso, che il primo dei concorrenti affronterà a partire dalle 10 scendendo dalla pedana WRC allestita nella centrale Piazza Elvo Tempia. Interessante anche il parterre della gara con formula turistica che condividerà parte del percorso con un numero ridotto di rilevamenti come da regolamento. Ad aprire l’elenco è l’equipaggio di casa comporto da Luigi e Filippo Vigna su Austin Healey e come sempre saranno numerosi gli equipaggi locali per i quali il Valli Biellesi è diventato appuntamento irrinunciabile. Tutti però dovranno fare i conti con i plurivincitori Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari che anche quest’anno saranno al via con la Fiat 128. Dei sessant’otto equipaggi iscritti nella turistica, otto gareggeranno con auto moderne costruite dal 1° gennaio 2001 sino ai giorni nostri. A far da ricco contorno alla duplice gara sarà il Cossato Motor Village, iniziativa che lo scorso anno riscosse un notevole riscontro e anche quest’anno arricchirà la giornata di sabato 11 aprile con esposizioni di vetture moderne da parte dei concessionari della zona, oltre a proporre un prestigioso “amarcord” grazie ad appassionati collezionisti locali, il tutto con la mostra “Rally Lana since 1973” a far da cornice, aspettando lo svolgimento in centro città della “power stage”, atto di chiusura della gara il cui arrivo è previsto alle 16.30 in Piazza Elvo Tempia, sempre a Cossato. La cerimonia delle premiazioni al vicino Teatro Comunale, con inizio alle 18.30, chiuderà in bellezza la tredicesima edizione del Valli Biellesi.