Automotovintage - Milleitinerari
Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
sabato 6 giugno 2026
A MACARIO-DI COSTANZO (ALFA ROMEO GIULIETTA) LA MILLE MIGLIA WARM UP SWITZERLAND 2026
Si è conclusa 1000 Miglia Warm Up Switzerland 2026, l’evento che dal 28 al 31 maggio ha portato 30 vetture storiche sulle spettacolari strade alpine svizzere per un’esperienza di guida e competizione all’insegna dello spirito della Freccia Rossa. Con base a Zurigo, il Warm Up ha accolto equipaggi provenienti dalla Svizzera, dalla Gran Bretagna, dall’Italia e da diversi Paesi europei, oltre a partecipanti arrivati dagli Stati Uniti e dalla Nuova Zelanda. Ad accomunarli, la volontà di misurarsi su un percorso tecnico e impegnativo, caratterizzato da passi di alta montagna, strade panoramiche e alcune delle più iconiche strade della Confederazione Elvetica. Tra i momenti più suggestivi dell’evento, il transito sul Passo del Klausen ha riportato alla memoria una delle pagine più affascinanti della storia dell’automobilismo europeo. Tra il 1922 e il 1934, infatti, questo storico valico ospitò una delle gare in salita più prestigiose e impegnative dell’epoca. Il percorso ha fatto tappa anche al Verkehrshaus der Schweiz, il Museo Svizzero dei Trasporti di Lucerna, dove gli equipaggi sono stati accolti da un’esposizione fotografica dedicata alla Corsa più bella del mondo. Un percorso visivo che attraversa il tempo, restituendo il fascino di un evento capace di unire tecnica, bellezza e identità culturale curato in collaborazione con Istituto Italiano di Cultura a Zurigo e il Consolato Generale d’Italia. La gara ha poi attraversato il Canton Appenzello, tra paesaggi alpini, strade tortuose e vette ancora innevate. Lungo il percorso, il pubblico locale ha accolto con entusiasmo il passaggio delle vetture, contribuendo a creare quell’atmosfera autentica che da sempre accompagna gli eventi firmati 1000 Miglia. Nel corso dei quattro giorni di gara, gli equipaggi hanno affrontato 692 chilometri di percorso, misurandosi con 50 Prove Cronometrate, 9 Prove di Media, 4 Controlli Timbro e 9 Controlli Orari, in un banco di prova ideale per affinare tecnica, precisione e affiatamento in vista della 1000 Miglia. A conquistare la vittoria finale sono stati Fabrizio Macario e Giovanna Di Costanzo al volante di un’Alfa Romeo Giulietta del 1955. Sul secondo gradino del podio si sono classificati Darren Comber e Nyasa Comber con un’Alfa Romeo Giulietta Sprint del 1956, mentre il terzo posto è andato a Basil Martin e Mandy Bachmann a bordo di una Porsche Pre-A del 1954.
AL VIA IL VALSUGANA HISTORIC RALLY

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venerdì 5 giugno 2026
ASI, 'LA TOPOLINO VA AI 90'
Martedì 9 giugno alle ore 18.00, presso la sede ASI a Villa Rey (Strada Val San Martino Superiore 27, Torino) si terrà la presentazione dell’evento internazionale “La Topolino va ai 90”.
ASI CIRCUITO TRICOLORE AL GRAND PRIX BORDINO
L’antica tradizione motoristica di Alessandria torna in auge grazie ad ASI Circuito Tricolore ed al suo ottavo appuntamento in calendario in programma dal 5 al 7 giugno con l’ormai celebre Grand Prix Bordino. Organizzato dal locale Veteran Car Club “Pietro Bordino” e giunto alla 34^ edizione, l’evento rievoca la figura del grande campione protagonista delle competizioni automobilistiche negli anni ’20: quel “Diavolo Rosso” – così era soprannominato - che perse la vita al Circuito di Alessandria nel 1928. E una volta all’anno la città piemontese torna al centro del mondo del motorismo storico con una manifestazione di livello internazionale: tra gli oltre 70 equipaggi al via a bordo di auto classiche, quasi la metà arriva dall’estero per un’esperienza coinvolgente all’insegna del puro Made in Italy. Piazza Libertà e via dei Martiri ospitano le operazioni di accreditamento e le verifiche a partire dalle ore 12.00 di venerdì 5 giugno. Alle 16.00 la partenza, con i successivi passaggi in Piazzetta della Lega, corso Roma, piazza Garibaldi e poi direzione Marengo e Spinetta. Il road tour prosegue verso Novi in direzione Genova per l’arrivo di tappa a La Spezia, dov’è prevista una due giorni con visita al Museo della Marina e all’Arsenale, quindi una minicrociera alle Cinque Terre con gala finale a Portovenere. Gli equipaggi indossano abiti dell’epoca del veicolo su cui viaggiano, formando un suggestivo corteo che accresce il valore culturale della manifestazione, capace di unire tradizione, promozione del territorio e attrattività turistica: gli stessi obiettivi di ASI Circuito Tricolore, che per questo gode dei patrocini istituzionali del Ministero della Cultura, del Ministero dei Trasporti, dell’ANCI, della Rai e della FIVA, oltre al supporto di partner qualificati come Allianz, Per Te Assicurazioni, Ma-Fra, Glasurit e Tecnostampa.
mercoledì 3 giugno 2026
IL GRAN PREMIO NUVOLARI SI CORRE DAL 18 AL 20 SETTEMBRE 2026
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IL 9 E 10 GIUGNO LA MILLE MIGLIA FARA' TAPPA A PADOVA
Manca poco ormai al via della Mille Miglia. A nove anni dall’ultimo passaggio, martedì 9 giugno la 1000 Miglia tornerà a Padova e lo farà con una tappa di straordinaria bellezza e valore storico, a sottolineare il legame indissolubile tra la città e il mondo dei motori. Con lo sguardo rivolto allo storico traguardo del centenario del 2027, la “corsa più bella del mondo” torna quest’anno a percorrere il suggestivo tracciato nazionale a “otto”, ispirato alle prime 12 edizioni della competizione di velocità, unendo ancora una volta l’Italia in un abbraccio fra cultura, motori e territori.Martedì 9 e mercoledì 10 giugno la gara di regolarità riservata alle più preziose auto d’epoca attraverserà la provincia di Padova e si fermerà in piazza Insurrezione e in Prato della Valle, percorrendo il centro storico a pochi passi dai tesori d’arte patrimonio Unesco. Il personaggio che lega Padova alla nascita dell’automobile è Enrico Bernardi, una delle figure più affascinanti e luminose della storia dell’ingegneria. Nato a Verona nel 1841, trovò però a Padova la città nella quale la sua vocazione scientifica poté maturare pienamente: qui si laureò in matematica nel 1867 e qui legò il proprio nome alla Regia Scuola di Ingegneria dell’Università. Nel 1882 ottenne un brevetto industriale per il tipo di motore a scoppio da lui progettato e realizzato (n. 14.460) anticipando di qualche mese sia il tedesco Benz sia Daimler. Quindi, nel 1884, realizzò un mezzo a tre ruote in legno per il figlio Lauro che aveva cinque anni, il quale fu azionato nelle strade di Verona. Questo veicolo è unanimemente considerato tra i primi al mondo azionati da motore a benzina. Non a caso l’Università di Padova conserva ancora oggi la sua eredità nel Museo di Macchine “Enrico Bernardi”, che custodisce motori e veicoli da lui progettati: reperti che non sono soltanto memoria, ma simboli di un futuro che Bernardi aveva saputo vedere prima di molti altri.Proprio da questa tradizione di Padova nel mondo delle corse, fin dalla fondazione la tappa di Padova è stata un must della Mille Miglia nelle edizioni di velocità (1927-1957) e poi in quelle di regolarità storica a tappe (dal 1977 in poi). La scintillante carovana è passata per la città del Santo per ben 23 volte, e anche quest’anno Padova avrà i suoi rappresentanti in corsa.dTre equipaggi padovani al via. Domenico Morassutti e Paolo Morassutti gareggeranno sulla mitica Lancia Aurelia 20 GT 2500 firmata da Pinin Farina, Roberto Miatto e Alberto Scapolo guideranno una OM 665 ss Superba del 1929, mentre Loris Beghetto e Giampietro Didonè siederanno su un’affascinate Mercedes-Benz 300 Sl W198 del 1955.cAnche nell’edizione 2026, come da regolamento ogni vettura ammessa al via è stata preventivamente certificata dal Registro 1000 Miglia, requisito fondamentale per attestare l'autenticità e l'eccellenza dei modelli che animano la Corsa più bella del mondo.cSaranno 29 le nazioni rappresentate dagli oltre 400 equipaggi che hanno superato il rigido vaglio della selezione: l’Italia si conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano però partecipanti da Paesi più lontano quali Canada, Messico, Giappone, Australia e non solo.Sotto il profilo tecnico, il valore storico della manifestazione è ribadito dalla presenza di 77 esemplari "Participant", vetture che vantano nel proprio pedigree la partecipazione alla gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957. Nell’esclusivo parterre di quest'anno il marchio Alfa Romeo guida la flotta degli accettati con 49 vetture, seguito da una folta rappresentanza di Fiat. Nutrite anche le pattuglie di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche. Sotto l'aspetto agonistico, i riflettori sono puntati su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Il pilota bresciano, su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, andrà a caccia della settima vittoria consecutiva. Dovrà però prestare attenzione a equipaggi esperti come Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos, i Tonconogy o Alberto Aliverti, fresco vincitore di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Torna anche Silvia Marini, plurivincitrice della Coppa delle Dame. Accanto ai top driver non mancheranno volti noti come l'ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella su S.I.A.T.A 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris Capirossi su Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949 e il noto chef Carlo Cracco che, divenuto ormai una presenza fissa, quest'anno sfiderà il cronometro al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951.
Il presidente dell'Automobil Club Padova sottolinea che "Il 9 giugno Padova diventerà il palcoscenico di uno spettacolo unico. Vetture leggendarie attraverseranno Piazza Insurrezione, Prato della Valle e il cuore monumentale della città, offrendo al pubblico un racconto vivo di bellezza, memoria e futuro. Sarà una festa per gli appassionati, ma anche un’occasione preziosa per mostrare al mondo il fascino della nostra Urbs Picta, la ricchezza della provincia e le eccellenze di un territorio capace di unire cultura, impresa, turismo e passione motoristica. La 1000 Miglia generare valore per quasi un miliardo di euro ed è molto più di una competizione: è un viaggio nell’identità italiana, nella sua storia industriale, nella sua creatività. Siamo felici e orgogliosi che Padova possa esserne protagonista, nel solco di una tradizione che da oltre un secolo continua a parlare di progresso, eleganza e futuro.”, conclude.
IL TROFEO A112 ABARTH TORNA SULLE STRADE DEL VALSUGANA HISTORIC RALLY
Archiviate le prime due tappe in Toscana e Sicilia, il Trofeo A112 Abarth Yokohama si rimette in moto e ritrova il palcoscenico di una delle gare che sempre ha garantito spettacolo e agonismo. Venerdì 5 e sabato 6 giugno si svolgerà infatti la 14^ edizione del Valsugana Historic Rally che ritroverà Borgo Valsugana ad accogliere con passione l’evento e i partecipanti. Quattordici sono gli equipaggi iscritti: un numero che registra un deciso calo se confrontato con le precedenti edizioni, ma che comunque saprà catalizzare l’attenzione degli appassionati. Tra i presenti ci sono i detentori del titolo 2025, i reggiani Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni che se la dovranno vedere anche con alcuni piloti che si giocano il tutto per tutto al Valsugana. Tra questi il locale Matteo Armellini in coppia con Luca Pinton e il sempre molto incisivo Manuel Oriella che farà coppia con Luca Mengon. Presenti anche i veronesi Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella come anche i piemontesi Marcello Morino e Massimo Barrera e dalla medesima regione arriveranno anche Maurizio Ribaldone e Massimo Torricelli. Nutrita anche la presenza di equipaggi veneti con Andrea Pasqualotto e Nicole Rossi, Giuseppe Cazziolato e Simone Minuzzo, Alberto Siviero con Renato Vicentin oltre a Paolo Imperato ed Enrico Mei e Andrea Stocchero ed Enrico Gaspari. Due anche dalla provincia di Brescia grazie a Fabio Vezzola Damiano Almici navigati rispettivamente da Niccolò Abbatucci e Giuseppe Rubes. Completano il lotto gli esordienti Michele Bassani e Nicola Argenta. Otto le prove speciali in programma, tutte da corrersi nella giornata di sabato 6 giugno, per 104,26 chilometri cronometrati su 274,84 del percorso totale. Partenza e arrivo al Ponte Veneziano a Borgo Valsugana. Come da tradizione oramai consolidata al Valsugana, il Trofeo A112 Abarth scatterà prima delle restanti vetture del rally in tutte le prove speciali. Il calendario del Trofeo: 27-28 febbraio, Rally Vallate Aretine; 24-25 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 5-6 giugno, Valsugana Historic Rally; 26-27 giugno, Rally Lana Storico; 17-18 luglio, Rally Campagnolo; 24-26 settembre, Rallye Elba Storico; 27-28 novembre, Rally del Brunello.
lunedì 1 giugno 2026
CIRCUITO CITTA' DI COLLECCHIO, TRA CASTELLI E AUTO STORICHE
Erano più di 50 le spider storiche e le barchette che da venerdì 29 a domenica 31 maggio, caschi e capelli al vento, hanno condiviso la gioia di ritrovarsi a Collecchio, vicino a Parma, per tre giorni di guida, divertimento e cultura, in un clima di luglio pieno. Tante le novità inserite dal Presidente dell’Historic Team Collecchio ASD Fabrizio Lorenzoni e dal suo team per questa 6° edizione , che con passione e con cura fa di questa manifestazione un appuntamento emozionante, tanto che, oltre a coloro che si ritrovano qui ogni anno, ci sono sempre nuovi partecipanti.
SI AVVICINA LA CISALPINA CLASSIC RACE POWERED BY ALLIANZ INVESTITORI SGR
Si avvicina la Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR in programma dal 25 al 27 giugno. Tra glamour, bellezza del territorio e auto da sogno, si rinnoverà tra pochi giorni l’appuntamento con la blasonata gara automobilistica internazionale di regolarità classica e turistica, organizzata da Classic Paddock, valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, Gran Turismo e Super Classica ACI Sport per auto storiche costruite fino al 2000. Le iscrizioni che si riceveranno fino a metà giugno, vedono già la partecipazione di equipaggi e scuderie che porteranno in gara alcuni dei modelli più prestigiosi di Porsche, Ferrari, Alfa Romeo, Mercedes e altri marchi, e che potranno godere di di un evento all’insegna dell’ospitalità di altissimo livello e del fascino di poter guidare delle automobili iconiche tra i tornanti della Vallée. Il programma della “tre giorni” prevede per la giornata di giovedì 25 giugno, l’arrivo degli ospiti al Relais Mont Blanc & Spa dove si terranno le operazioni di verifica e la cena di presentazione a bordo piscina per dare inizio ad un weekend che rappresenta una vera e propria experience, un affascinante unicum nel panorama delle competizioni riservate alle auto classiche, d’antan e supersportive. Venerdì 26 dalle ore 9.00 la partenza della 1^ Tappa da La Salle con sosta pranzo a Les Montagnards e sabato 27 giugno, alle 9.30 la partenza della 2^ Tappa ancora da La Salle con sosta al Gran San Bernardo. La cerimonia di arrivo e premiazione di sabato 27 giugno alle 15.45 sarà per la prima volta ad Aosta nell’esclusiva cornice dell’Arco di Augusto, messo a disposizione della Città in via esclusiva per celebrare l’arrivo dei concorrenti della Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR. La cerimonia di premiazione si terrà a partire dalle 20.30 nell’Awards Gala Dinner al Relais Mont Blanc. Un weekend che offrirà ai concorrenti un ricordo indimenticabile anche grazie al prezioso fotolibro con le istantanee più belle della gara che l’organizzazione, ovvero le donne e gli uomini di Classic Paddock di Roberto Crugnola, donerà gratuitamente a ciascun equipaggio.
1000 MIGLIA, IL MITO RITORNA DA MARTEDI' 9 GIUGNO
1000 Miglia, il mito ritorna con lo sguardo rivolto allo storico traguardo del centenario scalda i motori per la sua quarantaquattresima rievocazione. La “corsa più bella del mondo” torna a percorrere il suggestivo tracciato a “otto”, ispirato alle prime 12 edizioni della competizione di velocità unici, unendo ancora una volta in un abbraccio tra cultura, motori e territori Difficile immaginare un altro contesto in cui ammirare, tutte insieme e in movimento, ben sportive anteguerra .Il convoglio celebra la storia del marchio attraverso le iconiche e GS 2 7 Alfa Romeo 6C 1500, 1750 SS che trionfarono con Campari e Nuvolari tra il 1928 e il 1930. Tra queste spicca per fascino la 8C 2600 MM Spider Zagato "SF" : la sigla della Scuderia Ferrari evoca il periodo in cui il Drake di Maranello prima di diventare costruttore, preparava personalmente i motori di serie per le competizioni. Il prestigio della selezione prosegue con lo schieramento delle Ferrari da competizione , quasi tutte spinte dal leggendario 12 cilindri, incluse le storiche vincitrici 166 MM, 250 MM e 340 America Jaguar C Type , protagoniste a Le Mans, si distingue la flotta delle Sport" con basamento in ghisa), riferimento per le prestazioni negli anni Cinquanta. A sottolineare il valore del convoglio di 1000 Miglia 2026, ci sono ben auto che hanno materialmente. Accanto alle Maserati A6 GCS (modello "Corse 79 vetture “Participanti” preso parte alla 1000 Miglia di velocità fra il 1927 e il 1957.
giovedì 28 maggio 2026
INAUGURATA AL MIMIT LA MOSTRA 'LE 1000 MIGLIA D'ITALIA'
martedì 26 maggio 2026
DUE SALONI PER AUTO CLASSICHE E DA CORSA IN FIERA A PADOVA NEL 2027
Novità 2027 per la Fiera di Padova. Grazie ad Intermeeting, che già organizza il più importante Salone espositivo di Auto e Moto d’Epoca a Bologna, ci saranno due appuntamenti di gran qualità, a fine gennaio e fine febbraio del prossimo anno. Miki Biasion, unico italiano a vincere due campionati del mondo rally con la Lancia, ha accettato di portare la sua esposizione “Racing Meeting” da Vicenza in Fiera a Padova, per poter avere spazi più ampi e anche per far godere il pubblico con esibizioni all’aperto sui viali di Padova Hall. La sua fiera è basata sullo sport automobilistico, sia moderno che d’epoca, e attira molto pubblico giovane che ama le corse ed i suoi campioni.
L’altra esposizione “Padova only Classics” invece, è riservata alle eccellenze motoristiche fino al 1977: cioè solo auto che hanno almeno 50 anni di vita. Una fiera speciale, che non ha eguali in Europa, e che è molto attesa dal pubblico straniero. Padova torna quindi sui gradini più alti del settore auto d’epoca, che non conosce crisi, tra l’altro, e che muove ingenti capitali ed attira visitatori qualificati che verranno a Padova non solo per le bellezze artistiche ma anche per quelle del motorsport.
lunedì 25 maggio 2026
MITTELEUROPEAN RACE 2026, A TRIESTE LA FESTA DELL'AUTOMOBILISMO STORICO
La decima edizione della Mitteleuropean Race si è conclusa nel pomeriggio di sabato 23 maggio a Trieste, riportando gli equipaggi in Piazza Unità d’Italia al termine di tre giornate che hanno attraversato Friuli Venezia Giulia e Slovenia lungo un percorso capace di alternare paesaggi profondamente diversi tra loro, mantenendo una continuità che negli anni è diventata uno degli elementi distintivi della manifestazione. L’edizione 2026 è stata accompagnata da giornate dal clima quasi estivo, una condizione che ha restituito particolare intensità ai territori attraversati. Il Carso e la sua pietra, i vigneti e i pendii di confine del Collio, i centri storici friulani e l’apertura improvvisa del mare hanno accompagnato lo sviluppo della gara lasciando emergere, tappa dopo tappa, caratteri differenti e prospettive sempre nuove. Da Venzone al Forte di Osoppo, dai filari del Collio fino alla Marina Monfalcone, il percorso ha attraversato luoghi e realtà che hanno accompagnato la manifestazione lungo tutto il suo sviluppo. Per tre giorni Piazza Unità d’Italia ha modificato il proprio ritmo abituale, assorbendo partenze, arrivi, incontri pubblici e momenti aperti alla cittadinanza. Attorno alla manifestazione si è sviluppato un programma che ha progressivamente trasformato il centro di Trieste in uno spazio condiviso, capace di accogliere iniziative differenti mantenendo una forte coerenza con lo spirito dell’evento. In questo contesto si è inserito il programma Trieste4SafetyFVG, promosso da Automobile Club Trieste e Regione Friuli Venezia Giulia, dedicato ai temi della sicurezza stradale e della mobilità consapevole. Particolarmente partecipato l’incontro pubblico ospitato nella mattinata di sabato, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle forze dell’ordine e del mondo della mobilità: Pierpaolo Roberti, Assessore della Regione Friuli Venezia Giulia alle autonomie locali, funzione pubblica, sicurezza e immigrazione; Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste; Riccardo Novacco, Presidente Automobile Club Trieste; la decima Mitteleuropean Race ha confermato ancora una volta il proprio profilo tecnico e selettivo. Dopo oltre cento prove cronometrate distribuite lungo le tre giornate di gara e sei prove di media sulle strade slovene, il confronto è rimasto aperto fino alle fasi conclusive, premiando continuità di rendimento, precisione e capacità di interpretazione del percorso. La vittoria assoluta della Regolarità Superclassica è andata a Vincenzo Massimo Bertoli e Doriano Vavassori su O.M. 665 Superba del 1925, che aggiungono un nuovo successo personale all’albo d’oro della manifestazione. Alle loro spalle Andrea Malucelli e Davide Callegher su MG TC, mentre Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni su Lancia Lambda Spider Casaro hanno completato il podio finale. Tra i risultati di rilievo, Roberto Crugnola e Annalisa Mentasti su Lancia Fulvia HF hanno fatto registrare la migliore prestazione nelle prove cronometrate, mentre Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Lambda Spider Casaro si sono imposti nella graduatoria delle prove di media. La classifica femminile ha premiato Gabriella Scarioni ed Elisabetta Russo, mentre John e Julie Herlihy hanno conquistato il primo posto tra gli equipaggi stranieri. Tra le scuderie si è imposta Progetto Mite ASD.La Mitteleuropean Race ha rappresentato inoltre il primo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, aprendo ufficialmente il calendario 2026 della serie. La vittoria finale è andata a Friedrich Meer e Giordano Mozzi su Ferrari SF90, davanti a Celestino e Antonio Sangiovanni su Ferrari 812 GTS e a Fabio Vergamini con Anna Maria Fabriziani su Ferrari SF90 Spider. Tra gli elementi che hanno accompagnato l’edizione 2026 anche la Mitrace Tour Cup, format a numero chiuso che ha proposto un’esperienza parallela costruita attorno allo stesso percorso della manifestazione. Un itinerario vissuto con tempi diversi, ma con la stessa possibilità di attraversare luoghi, soste e scenari che hanno definito il carattere della Mitteleuropean Race. Con la conclusione della sua decima edizione, la Mitteleuropean Race conferma una formula che nel tempo ha saputo mantenere equilibrio tra competizione, territori e partecipazione pubblica, riportando al centro non soltanto la dimensione sportiva, ma anche il rapporto con i luoghi che la accolgono e con una città che per tre giorni ne ha accompagnato il percorso.
mercoledì 20 maggio 2026
COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026 A CORTINA DAL 16 AL 18 LUGLIO
14 Passi dolomitici, 94 PC e 6 PM definiranno la classifica finale della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026, in programma dal 16 al 18 luglio 2026. Nelle tre giornate di gara i km che dovranno affrontare i concorrenti saranno 523 suddivisi in: 65 km il giovedì dopo la partenza, 248 il secondo giorno mentre affronteranno 9 passi dolomitici e 210 km nella giornata di sabato che decreterà il vincitore della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2026. Sono ufficialmente aperte le iscrizioni della gara e la quota di iscrizione agevolata sarà riservata a coloro che si iscriveranno entro il 30 maggio: un’opportunità concreta per inserirsi nel prestigioso elenco Iscritti della Coppa d’Oro delle Dolomiti alle migliori condizioni possibili. |










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