martedì 1 settembre 2026

AL VIA DOMANI DA VILLA PISANI DI STRA LA LOUIS VUITTON DOLOMITES CLASSIC RUN 2026




Parte domani da Villa Reale di Stra (Venezia) la  Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026.  Vuitton riaccende così lo spirito del grand tour con il ritorno del suo evento che mette in mostra l'Arte del Viaggio, così come concepita dalla Maison nella sua forma più pura, con la Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026, dall'1 al 4 settembre. Un viaggio esclusivo in cui l’eccellenza raffinata, le più alte prestazioni e l'Arte del Viaggio si incontrano ancora una volta su strada: un nuovo capitolo in cui la Maison porta il suo leggendario savoir-faire nel mondo delle auto d'epoca. La Louis Vuitton Classic Run fa parte di una lunga tradizione della Maison iniziata nel 1993 e ha attraversato percorsi impegnativi: la lussureggiante giungla malese e le piantagioni di gomma nella Louis Vuitton Vintage Equator Run del 1993, i vigneti e lecittà storiche della Toscana nell'Italia Classica del 1995 e 1997, le risaie e le montagne da Dalian a Pechino nella memorabile Louis Vuitton Classic China Run del 1998, e le antiche foreste di querce della Boemia nella Louis Vuitton Boheme Run del 2006 da Budapest a Praga passando per Vienna. L'ultima Classic Run, la Louis Vuitton Classic Serenissima Run del 2012, si è conclusa a Venezia, esattamente dove partirà la Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026 a settembre. Al tempo stesso evento sportivo, viaggio culturale ed espressione di artigianato, la Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026 riafferma la visione della Maison del viaggio come forma d'arte in sé. Lungo il percorso, la Maison rende omaggio non solo all'epoca d'oro dell'automobilismo, ma anche al patrimonio artistico e architettonico italiano attraverso collaborazioni con ville storiche, musei e istituzioni culturali. Louis Vuitton collabora con importanti istituzioni culturali, fondazioni, ville storiche e castelli, tra cui la Villa Reale di Monza, il Castello Sforzesco di Milano, Villa Pisani a Stra e la Fondazione MUVE (Musei Civici di Venezia), per sostenere la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale. Attraverso iniziative che spaziano dalla conservazione delle opere d'arte ai progetti di restauro museale, la Maison contribuisce a salvaguardare questi monumenti storici e a garantire che il loro inestimabile valore sia preservato e tramandato alle generazioni future.
Il legame tra Louis Vuitton e il mondo automobilistico è profondo. Il primo baule per automobile fu creato da Georges Vuitton, figlio di Louis, nel 1897, sostituendo i bauli ingombranti dell'epoca con un design con coperchio piatto e segnando un nuovo capi tolo nel mondo dei viaggi. Seguirono i Sacs Chauffeursnel 1905, caratterizzati da una forma perfettamente rotonda progettata per adattarsi direttamente al vano della ruota di scorta di un'auto. Dai bauli artigianali creati per i primi esploratori e piloti fino all'adrenalina e alla precisione delle corse contemporanee, l'evento fa da ponte tra generazioni di ricerca, evoluzione e creatività.
La Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026 si svolge in un'esperienza di quattro giorni, lungo un percorso di circa 600 chilometri, ricco di arte e scoperta, riunendo 22 eccezionali auto d'epoca dalle collezioni più prestigiose del mondo, i cui appassionati proprietari, si sfideranno in una gara di regolarità. Queste magnifiche macchine rappresentano l'apice assoluto dell'ingegneria di metà XX secolo: ogni automobile selezionata non solo per la sua rarità, ma come ponte tra l'eccellenza ingegneristica e il patrimonio vivente dell'Art e del Viaggio di Louis Vuitton.
A guidare questa flotta sono piloti d'élite e appassionati intenditori che affrontano la strada aperta con lo stesso rigoroso spirito d'avventura che ha definito i primi pionieri del viaggio. I piloti si cimenteranno in una gara di regolarità, dove la vittoria richiede una sincronizzazione assoluta tra pilota, macchina e tempo, richiedendo una navigazione meticolosa attraverso i maestosi paesaggi delle Alpi italiane.
Attraverso iniziative che vanno dalla conservazione di opere d'arte ai progetti di restauro museale, la Maison contribuisce a salvaguardare questi monumenti storici e ad assicurarne la trasmissione del prezioso lascito alle generazioni future. L'evento parte da Villa Pisani, universalmente nota come la “Regina delle Ville Venete” e per concludersi a Monza, sede del leggendario Tempio della Velocità, dove il 4 settembre le auto partecipanti sfileranno sull'iconico circuito dell'Autodromo Nazional e di Monza durante l'apertura del Gran Premio d'Italia di Formula Uno.





PIERANGIOLI-BALDINI (FORD SIERRA) VINCONO IL 20^ RALLY DUE VALLI HISTORIC


Sono Valter Pierangioli e Michela Baldini a conquistare il 20° Rally Due Valli Historic, la gara organizzata dall’Automobile Club Verona, in collaborazione con ACI Verona Sport, A.C. Verona Historic e il Comune di Soave, disputatasi nel weekend appena trascorso tra Soave e le colline circostanti. L’equipaggio toscano, a bordo della Ford Sierra Cosworth della Scuderia Proracing, ha sfatato il ritiro dello scorso anno imponendosi con 16.5 secondi di margine sugli inseguitori. Brivido nel finale per un’uscita di strada sulla penultima speciale che poteva costare a Pierangioli la vittoria, ma alla fine solo qualche ammaccatura e il risultato tenuto saldo in tasca. “È bizzarro vincere nella patria del Soave per uno come me che produce Brunello di Montalcino, ma è un bel gemellaggio - ha scherzato all’arrivo Pierangioli -. Questa gara era importante per me per preparare il finale di stagione all’Elba e Sanremo, ma vincere qui a Verona, battagliando contro Travaglia, è stato un bel momento. Siamo stati rivali su terra con le Mitsubishi e ci siamo ritrovati qui. È andato tutto bene, possiamo essere contenti”. Al secondo posto, appunto, Renato Travaglia e Massimo Nalli. Il pluricampione italiano ed europeo è arrivato a Verona con una Ford Sierra Cosworth appena finita, preparata dal Team 88 per i colori dell’A.C. Verona Historic. Proprio la giovinezza di questa vettura, restaurata completamente, è stata il tallone d’Achille della performance del trentino. L’inizio molto in salita gli è costato tanti secondi, senza i quali probabilmente si sarebbe raccontata un’altra storia. Travaglia ha comunque vinto quattro prove su sei e alla fine si è detto soddisfatto.A premiare i primi tre classificati il Sindaco di Soave Denis Adami, il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso e il Direttore Riccardo Cuomo.

lunedì 31 agosto 2026

RENNA E ABALSAMO (A112 ABARTH ) FIRMANO IL 33^ SAN MARINO REVIVAL

 





I tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo a bordo della Autobianchi A112E nei colori Classic Team si sono aggiudicati nettamente il 33° San Marino Revival, decima tappa del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, vittoria con la quale si portano in testa nella
classifica generale tricolore. Il duo pugliese si è anche aggiudicato la Categoria RC4. Emozione come sempre da parte degli Organizzatori nel ricordare Loris Roggia, con il trofeo a lui dedicato che ha premiato il vincitore assoluto Renna. “Siamo molto soddisfatti di questo risultato – racconta alla fine Renna – sia per aver vinto questa importante gara sia per avere conquistato finalmente la testa del Tricolore. Qui a San Marino siamo andati subito in testa, gestendo poi le penalità, fino al traguardo. Adesso per le ultime due gare la lotta con gli avversari per il titolo, soprattutto un Mario Passanante che non molla mai!”. Il San Marino Revival è andato in scena nella Repubblica del Titano, gara di lunga e gloriosa tradizione co-organizzata da San Marino Racing Organization con la Federazione Auto Motoristica Sammarinese ed ha visto al via molti dei protagonisti del Tricolore, pronti a confrontarsi sul tecnico percorso ricavato tra San Marino, nelle vallate del Conca (Marche) e del Marecchia (Romagna) su 185 Km, scandito da 65 prove cronometrate. Passanante, con la giovane toscana figlia d’arte Elisa Buccioni ai cronometri, a bordo della versione 70Hp della A112 con le insegne di Franciacorta Motori che precedono, sul podio, i coniugi ferraresi Sergio Sisti e Anna Gualandi sulla “pluri decorata” Lancia Aprilia del 1937 del Classic Team che si fregiano del primato in Categoria RC2. 
Quarto assoluto, ad un soffio dal terzo gradino finale, il duo sammarinese Isaia Zanotti e Roberto
Gasperoni, competitivi con la loro Fiat Ritmo Abarth 130 TC della Rovigo Corse che si aggiudicano la Categoria RC5. Al quinto posto della generale finale issano la loro Fiat 600 del 1955 i campobellesi Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina, tra i grandi specialisti della regolarità, riusciti a partire nonostante qualche noia meccanica alla vettura nei colori Franciacorta Motori, con la quale si sono imposti in Categoria RC3. Il piemontese Andrea Malucelli, con Luigi Cantarini a fianco, ha mostrato ancora una volta grande affiatamento con la particolare Fiat Duna 70 nei colori Franciacorta Motori, piazzandosi alla fine sesto assoluto e secondo di RC5.
La classifica Femminile è andata a Gaetana Angino ed Enrica Russo (Autobianchi A112 Abarth), laclassifica Scuderie ha visto primeggiare Franciacorta Motori. La Power Stage Classic, vera e propria gara nella gara, apertura del 33° San Marino Revival, svoltasi nel pomeriggio di sabato è andata a Massimo Dalleolle, con Alessandro Traversi a fianco che hanno issato
la loro A112 Abarth 70HP davanti a tutti. Una sola penalità in meno rispetto al capoclassifica Tricolore
Flavio Renna, con Abalsamo, con la versione Elegant della stessa vettura, con il podio completato da una terza A112, quella nelle mani di Maccario-Luciano. Sui quattro “tubi” della Power Stage, bella
prestazione per il duo femminile Gaetana Angino e Enrica Russo quinte, manco a dirlo, con una
Autobianchi A112, vettura che va per la maggiore grazie alla reattività, che ben si adatta alla
Regolarità.La Power Stage verrà interamente trasmessa su ACI Sport TV, Canale 228 di Sky, 52 di Tivùsat e on demand su acisport.tV

venerdì 28 agosto 2026

LA GRANDE CORSA, TORNA IL RALLY STORICO DI REGOLARITA'


 A poco più di due settimane dallo svolgimento dell’edizione 2026 de La Grande Corsa, tutte le pedine stanno via via prendendo il loro posto nello scacchiere della manifestazione promossa dagli “Amici di Nino” in collaborazione col “Club della Ruggine”. Numerose sono le novità che andranno a caratterizzare l’evento dei prossimi 12 e settembre ad iniziare proprio dalle giornate dello svolgimento che saranno sabato e domenica a differenza di quanto visto negli anni precedenti. Cambia anche la sede del quartier generale che si sposta in toto a Castelnuovo Don Bosco (AT) che in tal modo oltre a sede di partenza e arrivo ospiterà anche la direzione gara. Tutta nuova anche la tabella di marcia dove spicca la prima prova speciale, dedicata al ricordo di Giorgio Vergnano, che si correrà nel tardo pomeriggio del sabato proponendo un “doppio aperitivo”: il primo, competitivo, lungo i 9.800 metri del percorso, il secondo, conviviale, presso la cantina Terre dei Santi che accoglierà piloti e navigatori per un rinfresco concomitante con l’ingresso nel riordino notturno. Ulteriore novità rispetto allo scorso anno è il ritorno del Rally di Regolarità che lo scorso anno non fu disputato a causa della vicinanza di altro evento simile che non permise la messa a calendario. Da sempre molto apprezzata dagli specialisti della regolarità a media, la gara torna proponendo le due categorie media “60” e media “50” diventando così il sesto dei nove appuntamenti del Campionato Italiano e viene logico aspettarsi una partecipazione da parte dei protagonisti della Serie tricolore che prenderanno il via accodandosi alle vetture del Rally Auto Storiche e Classiche. Valevole per il T.R.Z. della Prima Zona – terzo dei quattro round – come anche del Michelin Trofeo Storico, avrà particolare peso per gli iscritti al Memory Fornaca, dato che delle nove gare a calendario è l’unica a godere del coefficiente aumentato a 1,5: un’opportunità da non perdere per i tanti conduttori che stanno animando come non mai l’edizione numero 15 del trofeo che gli “Amici di Nino” dedicano con grande passione alla figura indimenticabile di Nino Fornaca. 

 Informazioni e documenti di gara al sito web www.amicidinino.it

mercoledì 26 agosto 2026

RALLY 2 VALLI HISTORIC, AL VIA ANCHE TONY FASSINA E RENATO TRAVAGLIA

 






Il 20° Rally Due Valli Historic e il 13° Due Valli Classic superano quota 100 iscritti e si preparano a riaccendere la passione per le vetture storiche sulle strade veronesi. Le due manifestazioni organizzate dall’Automobile Club Verona si svolgeranno venerdì 28 e sabato 29 agosto, confermando Soave quale cuore pulsante dell’evento. La quantità delle adesioni si accompagna a un livello sportivo particolarmente significativo. Tra i protagonisti del Rally Due Valli Historic figurano infatti alcuni grandi nomi del rallysmo italiano, affiancati da specialisti della categoria e da equipaggi che conoscono molto bene le caratteristiche tecniche del percorso scaligero. L’elenco iscritti sarà disponibile nei prossimi giorni dopo l’approvazione ufficiale da parte di ACI Sport. Nome di grande richiamo quello di Renato Travaglia, affiancato da Massimo Nalli su una Ford Sierra RS Cosworth 4x4. Due volte Campione Europeo Rally, nel 2002 e nel 2005, Campione Italiano Assoluto nel 2002 e sei volte vincitore del titolo italiano Due Ruote Motrici, Travaglia vanta complessivamente dodici campionati nazionali e internazionali conquistati in carriera. Nel 2026 è tornato a confrontarsi con le vetture storiche al volante della BMW M3, prendendo parte sia al Campionato Italiano sia a diversi appuntamenti europei. Al Due Valli affronterà invece il debutto stagionale con la Sierra, modello con il quale aveva già corso nel 1992: un ritorno dal forte valore tecnico e sportivo. Grande attesa anche per Tony Fassina, navigato da Marco Verdelli sulla Opel Ascona 400. Autentica icona del rallismo italiano, Fassina ha conquistato tre titoli tricolori assoluti, nel 1976, 1979 e 1981, oltre al Campionato Europeo Rally 1982. Nel suo palmarès spicca inoltre la vittoria assoluta al Rallye Sanremo 1979, allora valido per il Campionato del Mondo, ottenuta con la Lancia Stratos davanti a Walter Röhrl. Proprio con l’Opel Ascona 400 Fassina vinse il titolo italiano del 1981 e quello europeo dell’anno successivo. Dopo la partecipazione al Rally della Marca, conclusa anzitempo, il campione trevigiano torna ora al volante della vettura che ha segnato uno dei capitoli più importanti della sua carriera. A difendere il successo conquistato nel 2025 saranno Maurizio Visintainer e Federica Lonardi, nuovamente al via con la BMW M3 E30. Dodici mesi fa il pilota trentino e la navigatrice veronese dominarono la gara imponendosi in tutte e sei le prove speciali: un risultato che li colloca inevitabilmente tra i principali riferimenti anche dell’edizione 2026.
Il programma entrerà nel vivo venerdì 28 agosto. La consegna dei roadbook si svolgerà dalle 8:00 alle 10:00 presso la Cantina Rocca Sveva, sede anche di Direzione Gara, Sala Stampa e Centro Classifiche, mentre le ricognizioni autorizzate proseguiranno fino alle 16:00. Le verifiche sportive saranno aperte dalle 17:00 alle 20:00 e quelle tecniche dalle 17:30 alle 20:30. Alle 21:00 sarà pubblicato l’elenco delle vetture e dei concorrenti ammessi alla partenza.
La sfida sportiva sarà interamente concentrata sabato 29 agosto. La partenza è prevista alle 8:30 da Porta Verona, a Soave, con la pedana posizionata all’altezza di Piazza Cortile dei Grani. Gli equipaggi affronteranno per due volte le prove “Castelcerino–Famila” di 9,81 chilometri, “Campiano–Alp Group” di 10,21 chilometri e “Bolca–Bimadige” di 13,41 chilometri.
Il percorso misurerà complessivamente 163,10 chilometri, dei quali 66,86 cronometrati. Il riordino sarà ospitato in Via Covergnino, sotto le mura di Soave, mentre il parco assistenza sarà allestito in Viale dell’Industria, nella zona Midac. L’arrivo e la cerimonia conclusiva sono previsti alle 16:30, nuovamente nella cornice di Porta Verona.

Informazioni, documenti e aggiornamenti sono disponibili su rallyduevalli.it




martedì 25 agosto 2026

TROFEO CAVE DI CUSA, IL CIREAS TORNERA' IN SICILIA PER IL SUO ATTO FINALE



Il Trofeo Cave di Cusa è pronto a tornare protagonista nel panorama nazionale della regolarità per auto storiche. La manifestazione, iscritta al calendario nazionale ACI Sport e valida per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche (CIREAS) di cui costituisce l'ultimo appuntamento stagionale, rappresenta anche per il 2026 l’unico appuntamento della massima serie tricolore in Sicilia. A Campobello di Mazara è già al lavoro la macchina organizzativa della ASD Cave di Cusa - Scuderia Automobilistica, impegnata nella preparazione di ogni dettaglio della manifestazione. Un lavoro intenso e articolato che coinvolge organizzatori, collaboratori, commissari, volontari e tutte le figure chiamate a garantire il regolare svolgimento dell’evento e a curarne ogni aspetto con la massima attenzione. Una squadra che lavora dietro le quinte con passione, competenza e spirito di collaborazione, con l’obiettivo di offrire agli equipaggi non soltanto una competizione di alto livello, ma una vera esperienza capace di mettere insieme sport, passione, cultura e territorio. È proprio il territorio, infatti, uno degli elementi distintivi del Trofeo Cave di Cusa. La manifestazione nasce anche con l’obiettivo di valorizzare le straordinarie peculiarità della Sicilia occidentale, accompagnando gli equipaggi lungo un percorso che attraverserà luoghi di rara bellezza, strade suggestive e paesaggi capaci di trasformare ogni passaggio in un momento da ricordare. Sul piano sportivo, sarà una sfida fatta di precisione, concentrazione e capacità di interpretare il percorso, qualità indispensabili per affrontare le prove di precisione e puntare ai vertici della classifica. Ma sarà anche un appuntamento capace di regalare emozioni dentro e fuori dal cronometro, grazie all’atmosfera che da sempre accompagna le competizioni per auto storiche. La manifestazione si svolgerà a Campobello di Mazara nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre 2026, con le splendide auto storiche e i loro equipaggi pronti ad arrivare in Sicilia per contendersi punti preziosi nel Campionato Italiano e, allo stesso tempo, vivere un’esperienza nel cuore della Sicilia occidentale. Tra le novità dell'edizione 2026, la location della Power Stage che si svolgerà sul lungomare di Tre Fontane, mentre rimarranno invariate la prova in notturna di Campobello di Mazara ed il CO all'interno del parco archeologico di Selinunte.


venerdì 21 agosto 2026

ALPENFAHRT CONFERMA IL GRAN TOUR DAL 10 AL 13 SETTEMBRE

 



Alpenfahrt 2026 conferma il proprio appuntamento dal 10 al 13 settembre con l’Alpenfahrt Grand Tour, mentre la Super Classica, la competizione di regolarità dedicata alle vetture storiche, viene rinviata a data da destinarsi.
La decisione è stata presa dal Comitato Organizzatore a seguito del problema di salute che ha recentemente interessato Reveri, ideatore dell’iniziativa e figura di riferimento del progetto Alpenfahrt, colpito da un infarto e attualmente in fase di ripresa.
Pur di fronte a una situazione che avrebbe comprensibilmente potuto portare all’annullamento dell’intero appuntamento, è stato lo stesso Reveri a chiedere con convinzione alla squadra di lavoro di mantenere almeno una parte del programma previsto per settembre, dando così continuità al percorso intrapreso per riportare Alpenfahrt sulle strade alpine.
Il Comitato Organizzatore, pur condividendo questa volontà, ha ritenuto che senza la sua guida non sussistessero le condizioni per affrontare con la necessaria serenità e attenzione organizzativa la componente competitiva dell’evento. Da qui la scelta di rinviare la Super Classica a una nuova data, che sarà individuata e comunicata successivamente.
Resta invece regolarmente confermato l’Alpenfahrt Grand Tour dal 10 al 13 settembre, il raduno automobilistico dedicato alle vetture moderne selezionate dall’organizzazione, tra cui American Cars e altri modelli di particolare interesse.
Con base a Bad Kleinkirchheim, nel cuore della Carinzia, il Grand Tour manterrà lo spirito che ha ispirato la rinascita di Alpenfahrt: unire passione automobilistica, piacere di guida, turismo e scoperta del territorio attraverso alcuni degli scenari più affascinanti delle Alpi.
I partecipanti saranno protagonisti di un itinerario tra Austria e Italia, percorrendo strade alpine, valichi, laghi e località caratteristiche in un’esperienza nella quale l’automobile sarà il filo conduttore di un viaggio dedicato anche all’ospitalità e alla cultura dei territori attraversati.conferma del Grand Tour assume quindi un significato particolare per l’intero gruppo di lavoro: rappresenta la volontà di non interrompere il percorso iniziato con il ritorno di Alpenfahrt, mantenendo vivo l’appuntamento del 2026 in attesa di poter riproporre nella sua completezza anche la componente sportiva dedicata alle vetture storiche. Le iscrizioni all’Alpenfahrt Grand Tour restano aperte e tutte le informazioni relative a modalità di partecipazione, vetture ammesse e programma sono disponibili attraverso i canali ufficiali della manifestazione.
Il Comitato Organizzatore desidera infine esprimere a Reveri i più sentiti auguri di una pronta e completa guarigione, con l’auspicio di poterlo rivedere presto in piena salute e nuovamente alla guida del progetto che ha fortemente voluto riportare sulle strade uno dei nomi più affascinanti della storia automobilistica alpina.

martedì 18 agosto 2026

LA GRANDE CORSA APRE LE ISCRIZIONI

 L’attesa sta per terminare e dalle 8.30 di venerdì 14 agosto sarà attiva la procedura per l’invio delle iscrizioni all’edizione 2026 de La Grande Corsa, rally auto storiche e classiche in programma sabato 12 e domenica 13 settembre a Castelnuovo Don Bosco (AT). Nella località astigiana, dopo un anno di forzata assenza, oltre ai rallysti si ritroveranno anche gli specialisti della regolarità a media per la duplice gara con “media 60” e “media 50” nuovamente inserita nel mosaico del Campionato Italiano.

Concentrato nelle due giornate di sabato e domenica, e tutto in Castelnuovo Don Bosco, lo svolgimento della manifestazione prevede le verifiche sportive in Piazza Don Bosco – dalle 9 alle 13 – e le tecniche mezz'ora più tardi in Piazza Italia. Anche quest’anno sarà previsto lo Shakedown in località Pino d’Asti, dalle 14 alle 16.30 seguito alle 17.45 dalla partenza del rally da Piazza Dante da dove le vetture muoveranno verso la prima prova speciale dedicata a Giorgio Vergnano, con lo start dato 10’ più tardi. Terminato il primo impegno cronometrico gli equipaggi faranno ingresso nel riordino di fine giornata dove saranno accolti da un aperitivo offerto dagli organizzatori. Alle 7.45 della domenica il parco chiuso aprirà per la partenza della seconda giornata di gara che prevede le restanti sei prove speciali, tre da ripetersi compresa quella in memoria di Bruno Baron, prima dell’epilogo con l’arrivo posto sempre in Piazza Dante e le successive premiazioni degli equipaggi sulla pedana, dopo che si sono sfidati sui 71,900 chilometri cronometrati.  

Informazioni e documenti di gara al sito web www.amicidinino.it




giovedì 13 agosto 2026

MONACO E L'AUTOMOBILE AL GRIMALDI FORUM DI MONACO


 Dal 1' luglio al 6 settembre 2026 è aperta al Grimaldi Forum di Monte-Carlo la mostra Monaco e l' automobile che espone più di 50 auto leggendarie, dal 1993 ai giorni nostri, tante delle qualità hanno preso parte al Gran Premio di Monaco e al Rally e di Monte-Carlo. Per il Gran Premio di Monaco sono esposte la Bugatti 35B Grand Prix con cui William Grover-Williams vinse nel 1929 la prima edizione, l'innovativa BRM  del 1962, con al volante Graham Hill, vincitore di cinque gran premi, la McLaren MP4 di Ayrton Senna, vincitore nel 1993. Fra le regine dei rally spiccano la Morris Mini Cooper S di Hopkirk/Liddon vincitori nel 1964, la Lancia Fulvia HF di Munari/Mannucci vittoriosi nel 1972 e ancora la Lancia Stratos vincitrice con Munari/Maiga nel 1977 e la Peugeot 205 Turbo di Vatanen/Harryman primi nel 1985.

Su una superficie di 3500 mq la mostra oltre alle auto vincitrici presenta documenti d'archivio inediti dell'Automobile Club di Monaco, dal concorso di eleganza ai manifesti delle edizioni del Rally e e del Gran Premio, foto e filmati, trofei dell'epoca così come l'auto Rolls Royce Silver Wraith usata al matrimonio fra Grace Kelly e S.A. il principe Ranieri di Monaco.

A concludere la mostra due sale dedicate ai grandi campioni monegaschi Louis Chirom, unico vincitore sia del Rallye che  del Gran Premio, e Charles Leclerc,vittorioso nel Gran Premio del 2024.



mercoledì 12 agosto 2026

RALLY CITTA' DI SCHIO AL VIA LE ISCRIZIONI

 Con l'apertura delle iscrizioni, il 34' Rally Città di Schio e l'8' Rally Storico Città di Schio entrano nel mese decisivo che porterà alle giornate di venerdì 11 e sabato 12 settembre in cui si svolgerà la gara organizzata da EMI Events Motorsport Italia. 

venerdì 7 agosto 2026

TROFEO CAVE DI CUSA 2026, SI CORRE IL 10 E 11 OTTOBRE




Il 10 e 11 ottobre 2026, la città di Campobello di Mazara ospiterà il Trofeo Cave di Cusa, prova valida per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche (CIREAS),
che si concluderà proprio con la gara siciliana. .Un appuntamento sotto l'egida di Aci-Sport che, come sempre unisce il fascino delle auto storiche alla bellezza dei luoghi più suggestivi della Sicilia, come il parco archeologico di Selinunte, dove nel corso della prima tappa sabato pomeriggio è previsto un controllo orario. I partecipanti percorreranno itinerari panoramici e paesaggi affascinanti ricchi di storia. Ed è proprio all'insegna dello slogan "Tra storia, paesaggi e passione", che si correrà il Trofeo Cave di Cusa 2026.
Una sfida di precisione al centesimo di secondo sulle prove cronometrate, dove ogni chilometro diventa un'emozione e ogni passaggio racconta una nuova storia da vivere e respirare fino in fondo.
La manifestazione è organizzato dall'ASD Cave di Cusa - Scuderia Automobilistica dell'appassionato Francesco Commare, e avrà il patrocinio dei Comuni di Campobello di Mazara, Castelvetrano, Partanna e Mazara del Vallo, e con il prezioso sostegno di partner e sponsor che credono fortemente nell'evento, con l'obiettivo di promuovere il territorio e le sue eccellenze.
Il Trofeo Cave di Cusa vi aspetta per un weekend all'insegna dello sport, della cultura e della passione, dove ogni auto custodisce un pezzo di storia e ogni strada conduce alla scoperta delle meraviglie della Sicilia.
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giovedì 6 agosto 2026

LA GRANDE CORSA SI CORRE IL 12 E 13 SETTEMBRE


Manca poco più di un mese allo svolgimento dell’edizione 2026 de La Grande Corsa – rally auto storiche, classiche e di regolarità – organizzato dall’associazione chierese “Amici di Nino” in collaborazione col “Club della Ruggine” che ne cura la parte organizzativa, logistica e amministrativa. Solitamente programmato al venerdì e sabato, quest’anno il rally che si correrà spostando il quartier generale a Castelnuovo Don Bosco (AT) si svolgerà, invece, di sabato e domenica: precisamente il 12 e 13 settembre. Alla confermata validità per il T.R.Z. della Prima Zona di cui sarà terzo e penultimo atto, sono state rinnovate anche quelle per il Michelin Trofeo Storico e per il Memory Fornaca, trofeo organizzato sempre dal gruppo di amici di Chieri e per il quale il coefficiente sarà maggiorato a 1,5 diventando così determinante per le sorti delle classifiche. Inoltre, dopo la forzata rinuncia dello scorso anno al rally di regolarità, è confermato il ritorno della gara per gli specialisti della “media” con le consuete tipologie, “60” e “50”. Tra i numerosi dettagli e novità che stanno caratterizzando La Grande Corsa 2026, significativa è l’iniziativa che il direttivo degli “Amici di Nino” ha messo in piedi per ricordare due figure fondamentali dell’associazione, mancate negli ultimi tempi. A differenza di quanto diffuso nei giorni scorsi per delle variazioni di recente conferma, a Giorgio Vergnano, scomparso nel 2023 e a cui negli anni scorsi era stato dedicato un premio speciale, sarà tributato un omaggio dedicandogli la prima prova speciale, quella in programma nel pomeriggio di sabato 12 settembre, e a chi realizzerà il miglior tempo sarà consegnato un premio particolare già nel riordino a seguire. Non poteva, inoltre, mancare un tributo a Bruno Baron, insostituibile e appassionato factotum dell’associazione, mancato lo scorso marzo. A lui sarà dedicata la prova speciale 4 e 7 “Robella” e il premio abbinato – verosimilmente delle coppe – verrà consegnato, ripetendo la formula già usata negli anni scorsi, all’equipaggio che realizzerà il minimo scarto temporale tra il primo e secondo passaggio della prova speciale. Le iscrizioni, come da programma pubblicato nel sito ufficiale www.amicidinino.it apriranno venerdì 14 agosto prossimo.

ASI, PESARO TERRA DI MOTORI E DI GRANDI CAMPIONI CELEBRA LA PASSIONE PER LE DUE RUOTE


Pesaro,
terra di motori e di grandi campioni, celebra la passione per le due ruote. La città ospita "Due Ruote tra miti e leggende", la mostra promossa dall'Automotoclub Storico Italiano (ASI) e dal Comune di Pesaro per un viaggio tra bici e moto storiche in tre differenti location: Musei Civici di Palazzo Mosca, Museo della Bicicletta e Chiesa dell'Annunziata. L'esposizione, aperta al pubblico dal 7 agosto al 27 settembre, offre un percorso dedicato alla storia, al design e all'evoluzione delle due ruote. Conferenza stampa di presentazione e inaugurazione ufficiale sono previste venerdì 7 agosto 2026 alle ore 12.00 presso il Cortile dei Musei Civici di Palazzo Mosca (Pesaro).

martedì 4 agosto 2026

LOUIS VUITTON DOLOMITES CLASSIC RUN, VA IN SCENA DALL'1 AL 4 SETTEMBRE


 Louis Vuitton rimette in moto la sua Classic Run. Dall'1 al 4 settembre la maison organizza la gara di regolarità per auto storiche che attraversa il Veneto e le Dolomiti fino a concludersi a Monza, proprio nei giorni del Gran Premio d'Italia di Formula 1, con le vetture che sfileranno all'interno dell'Autodromo Nazionale in apertura del weekend di gara. L'evento avrà inizio a Venezia e attraverserà luoghi e siti storici che rimandano ai princìpi su cui la maison ha costruito la propria identità dalle origini: atemporalità, creatività e savoir-faire. Un omaggio alla cultura del viaggio, che Louis Vuitton rivendica come propria da sempre.L'ultima edizione, la Serenissima Run, risale al 2012 e si era conclusa in territorio veneto. Ripartendo proprio da qui, la Dolomites Classic Run riattiva un rituale portato avanti dalla maison dal 1993, quando la prima Vintage Equator Run ebbe inizio tra le distese di alberi di gomma in Malesia. Sono poi seguite l'Italia Classica del 1995 e del 1997 tra le colline e i centri storici toscani, la China Run del 1998 da Dalian a Pechino tra risaie e catene montuose, e la Boheme Run del 2006, un itinerario tra i boschi secolari della Boemia che toccò Budapest, Vienna e Praga.