È stata presentata a Garda al Palazzo Carlotti l’edizione numero otto della Coppa Giulietta & Romeo, evento organizzato dall’Automobile Club Verona in collaborazione con ACI Gest, ACI Verona Sport ed A.C. Verona Historic, gara di apertura del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2026. Sono 113 gli equipaggi al via, le iscrizioni si sono chiuse nella tarda serata di ieri, ed includeranno un parterre di grande livello con modelli degli anni Trenta, tra cui le mitiche Fiat 508 C e poi ancora Porsche, BMW, Alfa Romeo e alcuni dei modelli che hanno fatto la storia della nostra cultura, come la Fiat 1100 o la Autobianchi A112. In coda anche una rappresentanza di vetture moderne, sia costruite fino all’anno 2000 sia più recenti. Cuore operativo dell’evento sarà il TH Lazise – Hotel Parchi del Garda, a Pacengo di Lazise, che ospiterà Direzione Gara, verifiche sportive e tecniche, partenza, arrivo e cerimonia di premiazione finale. Una scelta strategica che consente di concentrare tutte le principali attività in un’unica sede, semplificando la logistica per equipaggi e addetti ai lavori e garantendo una gestione più efficiente delle operazioni di gara. La gara attraverserà alcuni dei territori più rappresentativi della sponda veronese del Lago di Garda e del suo entroterra, alternando tratti panoramici affacciati sul Benaco, sull’Adige e sul Monte Baldo a zone di forte identità storica e produttiva. Ad essere però protagonista del percorso sarà la cittadina di Garda, vera perla di un percorso in buona parte ridisegnato rispetto alla scorsa edizione. Un primo passaggio delle vetture sul lungolago Regina Adelaide sarà alle 10:30 di sabato, poco dopo la partenza, mentre dalle 15:30 il contesto si animerà per il passaggio finale e per la Power Stage che impegnerà i piloti in una prova di abilità proprio sul lungolago. La manifestazione si svilupperà interamente su asfalto per una lunghezza complessiva di 183 chilometri, con 65 prove cronometrate tutte diverse tra loro. Essendo una regolarità classica, la Coppa Giulietta&Romeo si disputa su strade aperte al traffico secondo Codice della Strada, inserendo in alcuni punti dei controlli di passaggio che i concorrenti devono rispettare al centesimo di secondo. Ogni centesimo d’errore è un punto di penalità e al termine della competizione l’equipaggio con meno punti di errore risulterà vincitore. Il percorso toccherà, tra le altre, l’area di Pastrengo, legata agli eventi del Risorgimento italiano e alla celebre Carica dei Carabinieri del 1848, le strade della Valle dell’Adige nella zona della Chiusa, dominate dagli imponenti forti austriaci ottocenteschi, e il Comparto del Marmo, uno dei poli estrattivi e industriali più importanti d’Italia. Confermati anche i premi speciali, tra cui il riconoscimento per il miglior equipaggio femminile, per gli equipaggi locali e il Trofeo PIT Top, riservato alle autovetture Porsche, storiche e moderne, che premierà l’equipaggio con la minore somma di penalità complessive. Il trofeo, istituito da A.C. Verona Historic in memoria di Fabrizio Pitondo, compianto modellista e collezionista, sarà rappresentato da un esclusivo modellino PIT Models in scala 1:43, prodotto in tiratura limitata. Rinnovata anche per il 2026 l’assegnazione del Trofeo Luciano Nicolis, prestigiosa coppa originale in cristallo risalente agli anni Venti e custodita dal Museo Nicolis di Villafranca, che verrà conferita al miglior equipaggio della classifica senza coefficienti, valorizzando esclusivamente la prestazione sportiva. Il nome del vincitore sarà inciso sul basamento del trofeo, che resterà in esposizione presso il museo fino all’edizione del prossimo anno.L’attenzione alla valorizzazione della cultura dell’automobile storica è sottolineata anche dalla collaborazione reciproca tra la Coppa Giulietta & Romeo e Fiere di Parma, che vede i due eventi affiancarsi nella promozione rispettivamente di Automotoretrò e della stessa Coppa. Un legame fondato su una passione condivisa per le vetture storiche, intese come patrimonio vivo di storia, tecnica ed emozioni, capace di unire contesti diversi sotto una visione comune. Il programma dettagliato della manifestazione, così come tutti gli aggiornamenti ufficiali, sono disponibili e saranno pubblicati sui canali ufficiali della Coppa Giulietta & Romeo a partire dal sito web coppagiuliettaeromeo.it
Lorenzo e Mario Turelli hanno vinto la 38^ Winter Marathon. L’equipaggio bresciano padre-figlio, portacolori della Scuderia Brescia Corse, conquista così il primo, a lungo inseguito successo nella manifestazione, imponendosi a bordo della Lancia Aprilia del 1937 partita giovedì da Madonna di Campiglio con il numero 1 sulle fiancate. Secondo posto al fotofinish per i compagni di scuderia Andrea Belometti e Cristian Ricca, protagonisti di una furiosa rimonta nel finale a bordo della loro Fiat 508 C del 1937. I primi due equipaggi hanno concluso la gara con lo stesso numero di penalità, ma la vittoria è andata ai Turelli grazie alla discriminante della miglior prestazione ottenuta sulla prima prova cronometrata. Completano il podio Alberto Aliverti e Yuri Merlo (Fiat 508 C, 1937) che non sono riusciti a riconfermarsi dopo il successo nell’edizione 2025, pur firmando una prova convincente valsa la conquista del Trofeo Persol per la miglior prestazione assoluta sulle prove cronometrate disputate sulla Pista Ghiaccio del Passo Tonale. La gara, conclusasi nella notte di venerdì con l’arrivo delle vetture nel centro di Madonna di Campiglio, si è svolta regolarmente, senza particolari criticità. Solo alcuni ritiri, dovuti a problemi meccanici, hanno impedito a pochi equipaggi di raggiungere il traguardo. Grazie al prezioso lavoro degli ufficiali di gara, dei cronometristi e dell’intero staff organizzativo dislocato lungo il percorso, la manifestazione è potuta giungere regolarmente a conclusione - con il necessario annullamento di alcuni tratti di rilevamento cronometrico - nonostante l’inaspettato diniego ricevuto dalla Provincia autonoma di Bolzano poche ore prima della partenza.
Nelle classifiche speciali da segnalare il successo di Bellini-Bordogna (Porsche 911, 1974) tra gli Under 30, mentre la classifica femminile ha visto imporsi Emanuela Cinelli e Luisa Ciatti su Innocenti Mini Cooper Mk II del 1969. Tra gli equipaggi stranieri la vittoria è andata ai fratelli svizzeri Ferruccio e Carlo Nessi su Morris Mini Cooper S Mk I del 1965, mentre Celestino e Oreste Sangiovanni della Scuderia Franciacorta Motori hanno prevalso nella classifica delle Prove di Mediacon la loro Porsche 356 A Coupé del 1959.
A Gianluigi e Federico Smussi (Panda 4x4, 1989) è andato infine il Trofeo BPER per la miglior vettura Youngtimer (auto costruite dal 1977 al 1992). Nella classifica speciale riservata alle Scuderie, la vittoria è andata alla Brescia Corse, grazie ai piazzamenti di Turelli, Belometti e Bellini-Tiberti, davanti alla Franciacorta Motori. Lo spettacolo è ripreso nella mattinata di sabato con lo svolgimento del Trofeo Sparco, nuovo format che ha permesso a tutti i partecipanti di sfidarsi in una singola prova cronometrata al millesimo di secondo in Piazza Righi, trasmessa in diretta sui canali social, in cui a prevalere sono stati Sala-Cioffi su Lancia Aprilia del 1937 che, con 3 millesimi di scarto sul tempo imposto, hanno superato la Fiat 1500 del 1936 di Busi-Bicelli (10 millesimi) e la Fiat X/19 del 1973 di Tondelli-Fichera (11 millesimi).














