martedì 23 giugno 2026

DAL 24 AL 26 SETTEMBRE TORNA IL RALLYE ELBA STORICO




Procede senza soste il lavoro organizzativo dell’Automobile Club Livorno e di ACI Livorno Sport in vista del XXXVIII Rallye Elba Storico - Trofeo Locman Italy, in programma dal 24 al 26 settembre e valido per il Campionato Europeo e il Campionato Italiano Rally Storici. L’appuntamento elbano si conferma uno dei più prestigiosi e attesi del panorama rallistico internazionale, tanto da essere considerato dagli addetti ai lavori una delle gare più affascinanti e rappresentative del nuovo corso continentale. Da questa stagione, infatti, il Campionato Europeo Rally Storici ha adottato una nuova struttura articolata in tre serie distinte: due dedicate alle competizioni su asfalto e una riservata agli eventi su sterrato. Per quanto riguarda l’asfalto, il regolamento prevede due categorie separate in base all’epoca di costruzione delle vetture: da una parte le auto prodotte tra il 1993 e il 2000, inserite in una serie dedicata, dall’altra quelle antecedenti al 1992, chiamate a confrontarsi in un contesto tecnico più coerente con la propria storia sportiva. In questo nuovo scenario il Rallye Elba Storico è stato inserito in entrambe le serie europee, ulteriore riconoscimento del prestigio e della rilevanza internazionale acquisiti dalla manifestazione. La gara manterrà inoltre la validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche, del quale rappresenterà il settimo e penultimo appuntamento stagionale, oltre a essere valida per il Trofeo A112 Abarth, il Trofeo Michelin Storico, il Memory Fornaca e il Campionato Sociale ACI Livorno. Un insieme di validità sportive che rende la competizione elbana un appuntamento imprescindibile per piloti e team, motivo per cui l’organizzazione ha dedicato particolare attenzione a numerosi aspetti logistici e operativi, introducendo alcune importanti novità per rispondere alle esigenze del nuovo format internazionale. La competizione si svilupperà su tre giornate. La partenza sarà ospitata a Porto Azzurro, nell’area portuale, mentre l’arrivo finale sarà ambientato nel suggestivo centro storico di Capoliveri.
Giovedì 24 settembre il programma prenderà il via con la spettacolare prova speciale cittadina di Capoliveri, appuntamento unico nel suo genere che inaugurerà ufficialmente la prima tappa. Venerdì 25 settembre la gara si sposterà nella parte occidentale dell’isola, con un riordinamento previsto a Marciana Marina, mentre il riordino notturno sarà ospitato a Capoliveri. Sabato 26 settembre la sfida entrerà nella sua fase conclusiva lungo le strade della parte orientale dell’Elba, con un riordinamento a Porto Azzurro prima del traguardo finale.
Il percorso ricalcherà la tradizione che ha reso celebre il Rallye Elba Storico, proponendo dieci prove speciali tra le più amate e selettive del panorama nazionale. La principale novità sarà rappresentata dall’aumento del chilometraggio competitivo, che raggiungerà quota 140,080 chilometri.
Importante anche la scelta di prevedere due distinti parchi assistenza, soluzione introdotta vedendo il nuovo format FIA. L’area dedicata ai concorrenti del Campionato Europeo sarà allestita a Porto Azzurro, mentre quella riservata ai protagonisti del Campionato Italiano troverà spazio a Capoliveri. Una scelta studiata per garantire la migliore funzionalità operativa ai team e una gestione logistica più efficace dell’evento. Il quartier generale della manifestazione sarà nuovamente ospitato all’Hotel Airone di Portoferraio, sede delle verifiche amministrative, mentre le verifiche tecniche si svolgeranno nell’area del lungomare di Porto Azzurro.

Anche quest’anno il lavoro dell’Automobile Club Livorno e di ACI Livorno Sport può contare sul fondamentale sostegno delle amministrazioni locali, delle associazioni e dell’intera comunità elbana. Una collaborazione consolidata che nel tempo ha contribuito alla crescita della manifestazione, sempre più integrata con il territorio e autentica ambasciatrice dell’immagine dell’isola nel panorama sportivo internazionale. A confermarlo sono anche i numeri del recente passato, come quelli dell’ultima edizione del 2025, che ha fatto registrare 153 equipaggi iscritti provenienti da ben dieci Paesi europei, accompagnati da un elevato gradimento da parte di concorrenti, addetti ai lavori e appassionati. “Lavoriamo da mesi con grande impegno e attenzione ai dettagli - dice Luciano Fiori presidente Aci Livorno Sport - per consegnare ai concorrenti e agli appassionati un’edizione del Rallye Elba Storico all’altezza della sua tradizione e del prestigio internazionale che la manifestazione ha conquistato nel tempo. L’inserimento della gara nelle due serie del Campionato Europeo rappresenta per noi un importante riconoscimento e, allo stesso tempo, una responsabilità ancora maggiore. Il nuovo format continentale ci ha portato a sviluppare alcune soluzioni organizzative innovative, a partire dalla gestione dei parchi assistenza, sempre con l’obiettivo di garantire la migliore esperienza possibile a team, piloti e partner dell’evento. Siamo convinti che il percorso proposto, il maggior chilometraggio competitivo e il fascino unico dell’Isola d’Elba offriranno una sfida tecnica di altissimo livello. Desidero infine ringraziare la comunità elbana, le amministrazioni locali, i volontari, gli sponsor e tutti coloro che collaborano alla riuscita della manifestazione. Il Rallye Elba Storico è patrimonio del territorio e continua a rappresentare una straordinaria vetrina internazionale per l’isola e per tutto il nostro movimento sportivo nazionale, crediamo davvero di contribuire a far vedere il bello dell’Italia anche nel motorsport”.

lunedì 22 giugno 2026

PARADISI-CORNELIANI (AUTOBIANCHI PRIMULA) CONQUISTANO LA BAIA DELLE NINFE 2026




Roberto Paradisi e Corrado Corneliani su una Autobianchi Primula del 1969 del Classic Team vincono la XXI edizione della Baia delle Ninfe, prestigioso ottavo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Autostoriche
andato in scena in questo fine settimana tra Alghero ed il nord ovest della Sardegna. Organizzato da Automobile Club Sassari con il supporto della Regione Sardegna e di Fondazione Alghero, la Baia delle Ninfe ancora una volta ha conquistato il favore di pubblico ed equipaggi grazie ad una qualità organizzativa di altissimo livello, che ha coniugato l’aspetto paesaggistico e dell’ospitalità e quello tecnico, per l’allestimento delle 74 prove cronometrate sul percorso di 325 km che ha toccato alcuni dei punti più affascinanti della terra di Sardegna. Dalla stessa Alghero e i filari delle Tenute Sella & Mosca, azienda vitivinicola fondata nel 1899, alle saline di Stintino, dal parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, che nel 1998 venne dichiarato dall’UNESCO primo parco Geominerario al mondo, fino all’Argentiera, passando per Fertilia e Capocaccia. Un mix di storia e bellezza paesaggistica che ha esaltato gli equipaggi, impegnati a dare il tutto e per tutto in una gara fisica, per via del gran caldo della prima tappa e con prove molto tirate. A coordinare gli oltre 50 equipaggi al via, tra cui 31 del CIREAS, il direttore di gara internazionale Fabrizio Fondacci, valore aggiunto della competizione sarda. Tornando alla cronaca della gara, il risultato finale è stato frutto di un clamoroso colpo di scena considerando che siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina attuali leader del campionato, sono stati saldamente al comando di tutta la gara, fin quando la rottura della pompa della benzina della loro Fiat 600 del ‘55 li costringeva al ritiro a qualche chilometro dal CO finale. Così il passo costante e preciso del giovane bobbiese Roberto Paradisi, navigato dal presidente della scuderia mantovana Classic Team Corrado Corneliani, ha dato i suoi frutti, consentendo loro di iscrivere il loro nome per la prima volta nell’albo d’oro della competizione e di allungare nel 5 Raggruppamento in campionato chiudendo la gara con sole 316,03 penalità. Il Classic Team si aggiudica la vittoria tra le Scuderie. Seconda piazza per i tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo su Autobianchi A112 del Classic Team sulla quale hanno ottenuto una preziosissima (in chiave campionato) vittoria di RC4. Completano il podio i coniugi piemontesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla ormai celebre Fiat Duna di Franciacorta Motori, sulla quale staccano la vittoria dell’RC5. Ai piedi del podio, il siciliano pluri campione Mario Passanante che ha diviso l’abitacolo della A 112 Abarth con il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora. Quinti assoluti e secondi di RC5, il sammarinese Isaia Zanotti e Diego Verza, presidente della Rovigo Corse sulla Fiat Ritmo 130 Tc, seguiti da Massimo Bisi e Giorgio Aricò, sesti assoluti e vincitori del 2 Raggruppamento sulla Fiat 508C del Registro Italiano Porsche. Settima piazza e podio di Raggruppamento RC5 per i toscani Claudio Lastri e Valter Pantani sulla bella Alfa Romeo Giulietta del 1982 del Classic Team, capaci di precedere gil altri giovani bobbiesi, Andrea Paradisi e Marco Rossi su Lancia Fulvia Coupè del ‘68 in uso a Corrado Corneliani. Completano la top ten i coniugi sardi Alessandro Virdis e Silvia Giordo, appena convolati a nozze, primi di Categoria sulla loro fida Porsche 356A Speedster del 1956 del Registro Italiano Porsche, su cui spicca “orgogliosa” la livrea dei 4 Mori. Decimi assoluti sono il direttore sportivo della Scuderia Nettuno Bologna Massimo Dalleolle, che ha diviso l’abitacolo della sua Autobianchi A112 Abarth con Davide Alvisi. Tra le dame, la classifica femminile ha fatto registrare il successo delle lombarde, Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo.

giovedì 18 giugno 2026

RALLY CAMPAGNOLO STORICO, AL VIA LE ISCRIZIONI


Con l’apertura delle iscrizioni fissata alle 8 di giovedì 18 giugno, la ventesima edizione del Rally Campagnolo Storico entra nella fase operativa che porterà l’evento a svolgersi nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 luglio. Organizzato dall’Automobile Club Vicenza, che da quest’anno si avvale della co-organizzazione di EMI Events Motorsport Italia, realtà alla quale è demandata tutta la parte organizzativa, amministrativa, oltre alla gestione logistica della gara, il rally vicentino avrà come quartier generale Isola Vicentina, località dalla quale nel 2005 ripartì la storia del rally che dal 1973 al 1977 scrisse pagine memorabili di storia automobilistica. Forte della validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e di quello per le Auto Classiche dal 1993 al 2000, il Campagnolo si fregia anche di una terza titolazione tricolore, assegnata al Rally di Regolarità nella duplice tipologia “media 60” e “ media 50”. A queste si vanno poi a somare le validità per il T.R.Z. della Seconda Zona della quale sarà il secondo appuntamento, oltre che per il Trofeo A112 Abarth Yokohama che proprio ad un’edizione del rally vicentino – quella del 2010 – iniziò la sua corsa che dura da diciassette stagioni. Consolidate anche le validità per il sempre più frequentato Memory Fornaca, oltre che per il Michelin Trofeo Storico riservato agli utilizzatori delle coperture francesi, ma anche per il Trofeo Rally ACI Vicenza dedicato ai conduttori tesserati per l’Ente berico. Nel frattempo è stato anche aggiornato il sito web della manifestazione e altrettanto si è provveduto per le pagine dei vari social network; di conseguenza sono stati resi noti anche gli orari delle varie fasi della gara e il percorso dove spicca la novità della prova speciale “Monte Zovo” mai disputata in precedenza al Campagnolo Storico. Svelati quindi anche gli altri tre impegni cronometrati che fanno parte della storia del rally: “Monte di Malo” conosciuta anche come Muzzolon, “Isola – Gambugliano” e quel monumento al rallysmo che è la “Santa Caterina” che coi suoi 14.33 chilometri sarà anche la più lunga del lotto. Tutte saranno ripetute portando a otto i tratti cronometrati per 92,06 chilometri competitivi sui 319,50 del percorso totale. Verifiche sportive e tecniche sono in programma a Isola Vicentina nella giornata di venerdì 17 luglio dalle 10 alle 15.30; il primo giorno si completerà con la partenza del rally alle 18 dal parco assistenza e il successivo controllo orario in piazza Marconi a Isola Vicentina dove gli equipaggi saranno presentati al pubblico, prima dell’ingresso al riordino notturno nel piazzale del Palasport. Alle 7.45 dell’indomani la ripartenza per affrontare il resto del percorso. Oltre a quello notturno, la tabella tempi e distanze propone altri tre riordini, un parco assistenza e due zone di assistenza remota, tutti localizzati nella zona industriale “Scovizze” di Isola Vicentina; un quinto riordino porterà gli equipaggi in centro a Schio al termine dello svolgimento dell’ultima prova speciale. L’arrivo è in programma per le 20, sempre in Piazza Marconi, dove si terrà anche la cerimonia delle premiazioni.

mercoledì 17 giugno 2026

ASI, LE “TOPOLINO” IN FESTA A TORINO PER I 90 ANNI


Tre giornate soleggiate hanno accompagnato, da giovedì 11 a domenica 14 giugno, i 132 equipaggi che, in arrivo da dieci Paesi europei ed extraeuropei, hanno animato “La Topolino va ai 90”. Come succede dal 2006 ogni dieci anni, è Torino ad ospitare gli anniversari a cifra tonda della prima Fiat 500, presentata il 15 giugno 1936 e costruita sino al 18 gennaio 1955. A organizzare il raduno internazionale, con il supporto dell’Automotoclub Storico Italiano, della Città Metropolitana di Torino e della Federazione Europea Fiat Topolino Clubs, sono stati il Topolino Autoclub Italia e il Club Topolino Fiat Torino.
È stata un’immersione nella storia, nell’arte e nella cultura della città: dalla salita di giovedì verso la Sacra di San Michele alla galoppata ad anello intorno a Torino il venerdì quando i “topolinisti”, divisi in due gruppi, hanno percorso il perimetro urbano in senso orario o antiorario per visitare Venaria Reale e Superga. Sabato le vetture hanno sostato in piazza Vittorio Veneto mentre gli equipaggi, a bordo di un tram storico dell’Associazione Torinese Tram Storici, hanno visitato il centro cittadino e il Museo Egizio. Alla serata di gala, organizzata all’Heritage Hub di Mirafiori, erano presenti tra gli altri la Direttrice Generale del Comune di Torino, Alessandra Cimadom, il Comandante della Polizia Stradale di Torino Franco Fabbri, il Consigliere Federale ASI Antonio Traversa e il coordinatore della Commissione ASI Lampeggiatori Blu Storici Francesco Falciola.
Gran finale, domenica, al castello di Rivoli. Durante la manifestazione la variopinta carovana delle Topolino è stata scortata, in tangenziale come nelle altre strade urbane, dalla Polizia Locale di Torino e dalla Polstrada, che ha fatto venire apposta dall’Autocentro di Firenze una splendida Fiat 1300 del 1964. Nel corso della quattro giorni torinese si è svolta anche l’assemblea della Federazione Europea Fiat Topolino Clubs, durante la quale è stato stilato il calendario dei prossimi raduni internazionali che si svolgono con cadenza annuale in vari Paesi europei: nel 2027 sarà di turno Rotterdam (Olanda). Un omaggio doveroso non solo alle nostre comuni radici europee ma anche allo spirito pionieristico della Topolino, una “world car” ante litteram che venne costruita in Francia con il marchio Simca, in Germania come NSU-Fiat e in Polonia. Per rivedere tante Topolino tutte assieme in Italia bisognerà invece attendere il 2036, quando la madre di tutte le utilitarie made in Italy festeggerà i suoi cent’anni.




COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026, PRESENTATO IL PERCORSO DI OLTRE 500 KM

 


E' stata pubblicata la mappa del percorso della Coppa d'Oro delle Dolomiti 2026, Grande Evento Acisport in programma a metà luglio: 516,19 km complessivi per tre giorni di gara, il prologo di 64,63 km con partenza alle 17:30 di Giovedì 16 luglio da Cortina d’Ampezzo, la prima tappa di 248,46 km che porta gli equipaggi, Venerdì 17 luglio, a Canazei, San Martino di Castrozza, Agordo, Val di Zoldo, Selva di Cadore e la seconda tappa, Sabato 18 luglio, di 203,10 km che attraversa Auronzo di Cadore, Longarone, Belluno, Nevegal, Valle di Cadore e San Vito di Cadore.
Le mappe del percorso sono disponibili al seguente link: https://www.coppadorodelledolomiti.it/it/percorso-2/

martedì 16 giugno 2026

CISALPINA CLASSIC RACE, AUTO DA SOGNO TRA I TORNANTI DELLA VALLEE DAL 25 AL 27 GIUGNO

 


 Le automobili che hanno fatto la storia dell’automobilismo sportivo internazionale, luoghi da cartolina che tutto il mondo invidia al “Bel Paese” ed i migliori protagonisti della regolarità per auto storiche e moderne. Sono questi gli ingredienti del successo della Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR che si rinnova nel 2026 con un programma più ricco (dal 25 al 27 giugno 2026) tra tra La Salle, Aosta e i luoghi più belli della Vallée.
La manifestazione organizzata da Classic Paddock di Roberto Crugnola è valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, Gran Turismo e Super Classica ACI Sport per auto storiche costruite fino al 2000, offrirà ai partecipanti la possibilità di beneficiare della nuova partnership con KIA, il prestigioso brand automobilistico, record di vendite in Italia ed in Europa grazie ai suoi modelli di alto design, affidabilità e capaci di grande attenzione all’ambiente. La collaborazione è concretizzata attraverso Nuova AutoAlpina del Gruppo SICAV Concessionaria ufficiale e officina autorizzata KIA in Valle d'Aosta e Piemonte. Un avveniristico corner con l’esposizione dei modelli di punta della casa coreana saranno allestiti ad Aosta nelle adiacenze dell’Arco Augusto, sabato 27 al traguardo della gara.
"Siamo entusiasti - spiega Crugnola - di accogliere il marchio automobilistico KIA tra i title sponsor del nostro evento che insieme ad Allianz Investitori SGR, da eccellenze quali sono nei loro settori, consentiranno ai partecipanti della Cisalpina Classic Race di beneficiare di un evento, che aldilà dell’aspetto sportivo, rappresenta un’eccellenza in termini di qualità organizzativa e ospitalità. Lo sport automobilistico è un incredibile volano di promozione del territorio, infatti molti equipaggi soggiorneranno e vivranno la Vallée anche oltre i giorni della gara”.
Le iscrizioni che si chiuderanno in questo fine settimana, vedono già la partecipazione di equipaggi e scuderie che porteranno in gara alcuni dei modelli più prestigiosi di Porsche, Ferrari, Alfa Romeo, Mercedes e altri marchi, e che potranno godere di di un evento all’insegna dell’ospitalità di altissimo livello e del fascino di poter guidare delle automobili iconiche tra i tornanti della Vallée.
Tra le novità dell’edizione 2026 sarà la possibilità di poter effettuare delle prove cronometrate nella pista Skiroll di Rapy a Verrayes (AO) dove i concorrenti avranno la possibilità di “girare” nell’anello di 2.1 km destinato allo skiroll. La pista inaugurata nel 2001 è situata ad una quota di poco superiore ai 1000 m ed è caratterizzata da un nastro di asfalto largo più di quattro metri che presenta numerosi saliscendi per un dislivello totale di circa 40 mt.
Il programma della “tre giorni” prevede per la giornata di giovedì 25 giugno, l’arrivo degli ospiti al Relais Mont Blanc & Spa dove si terranno le operazioni di verifica e la cena di presentazione a bordo piscina per dare inizio ad un weekend che rappresenta una vera e propria experience, un affascinante unicum nel panorama delle competizioni riservate alle auto classiche, d’antan e supersportive. ll Mont Blanc Relais & Spa è il 5 stelle che accoglierà gli ospiti in un ambiente di lusso: una destinazione da sogno che nasce dall’amore e dall’attenzione per ogni singolo dettaglio. Il Boutique Hotel & Spa Villamour è una perla in pietra e legno ai piedi del Monte Bianco. Il ristorante La Fenêtre con vista sul Monte Bianco, offre la tradizione e la ricerca di prodotti autentici del territorio. La SPA con grotta scavata nella roccia è pronta a coccolare gli ospiti dopo l’adrenalina della competizione.
Venerdì 26 dalle ore 9.00 la partenza della 1^ Tappa da La Salle con sosta pranzo a Les Montagnards e sabato 27 giugno, alle 10.00 la partenza della 2^ Tappa ancora da La Salle con sosta al Gran San Bernardo.
La cerimonia di arrivo di sabato 27 giugno alle 15.45 sarà per la prima volta ad Aosta nell’esclusiva cornice dell’Arco di Augusto, messo a disposizione della Città in via esclusiva per celebrare l’arrivo dei concorrenti della Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR. Mentre la suggestiva premiazione si terrà a partire dalle 20.30 nell’Awards Gala Dinner al Relais Mont Blanc.

domenica 14 giugno 2026

200 MINI ALL'11° RITROVO AUTOFFICINA ZAMBON


200 Mini Innocenti, Morris, Austin, Leyland nei vari modelli e versioni, dalle più "familiari" alle sportivissime Cooper, si sono ritrovate a Torreglia, sui Colli Euganei in provincia di Padova domenica 14 giugno per l'11° edizione del ritrovo Autofficina Zambon. Dal Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino ed Emilia Romagna sono arrivati in tanti per l'incontro che, una volta all'anno, Tony e Alex Zambon organizzano per i propri clienti, ma soprattutto amici, con la stessa passione: quella per la Mini.  Dopo la colazione, pronti via tutti per un giro di 50 Km sui Colli Euganei sotto un sole estivo e panorami verdeggianti, passando per il centro di Torreglia per raggiungere Galzignano e la villa veneta di Valsanzibio, e proseguire attraverso Arquà Petrarca, Bastia, Monteortone e di ritorno costeggiare l'Abbazia di Praglia fino all'arrivo al Ristorante al Taparo per un pranzo con brindisi in onore, ovviamente, di questa iconica auto degli anni '60 e oltre che affascina giovani di ieri e di oggi con la sua originalità.

Alla conclusione della giornata, un applauso agli organizzatori che, ancora una volta, hanno saputo conquistarsi la simpatia e l'amicizia di così tanti appassionati.


JUAN E MARGARITA TONCONOGY (ALFA ROMEO 1750 6C) BRINDANO ALLA MILLE MIGLIA 2026

 


 Juan e Margarita Tonconogy hanno vinto la 1000 Miglia 2026. Al volante della loro splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato del 1931, l'equipaggio argentino è riuscito a difendere con successo la leadership dagli attacchi dei diretti inseguitori,  confermando la loro bravura sui pressostati fino al traguardo di Brescia.Per Juan Tonconogy si tratta del quarto sigillo personale alla Freccia Rossa, dopo i trionfi conquistati nel 2013, 2016 e 2018, ma è la prima vittoria in assoluto ottenuta in coppia con la sorella Margarita. Un'impresa storica che di fatto interrompe la straordinaria striscia vincente di Andrea Vesco, dominatore assoluto delle ultime sei edizioni consecutive (dal 2020 al 2025). Sul secondo gradino del podio salgono proprio i bresciani Andrea Vesco e Fabio Salvinelli su Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato del 1929, coprotagonisti di una sfida che ha reso questa 1000 Miglia più che mai avvincente. Il terzo posto assoluto va invece a Lorenzo e Mario Turelli, costantemente solidi e precisi al volante della loro O.M. 665 S MM Superba del 1929Nessuna sorpresa invece per la Coppa delle Dame che anche in questa edizione finisce nelle mani di Silvia Marini, affiancata da Francesca Ruggeri su Cisitalia 202 S MM Spider del 1947Il cerchio si chiude così dove tutto è iniziato. Il convoglio della 1000 Miglia 2026 ha fatto il suo emozionante rientro a Brescia, superando la storica rampa di viale Venezia dopo aver coperto quasi 2000 chilometri di strade mozzafiato. Cinque tappe intense che hanno coniugato la tecnica di 144 Prove Cronometrate e 8 Prove di Media alla bellezza senza tempo dei paesaggi attraversati, confermando la Freccia Rossa come la corsa più bella del mondo. Trionfano nel Ferrari Tribute 1000 Miglia Vittorino Battaglia e Giordano Mozzi su 488 Spider del 2019, mentre In Gran Turismo Experience si sono imposti Shimitzu Ryotaro e Jari-Matti LatvalaPartito da Brescia sotto un sole splendente, il serpentone degli oltre 430 equipaggi ha inaugurato un percorso inedito attraversando per la prima volta la Val Trompia e la Val Gobbia, con il Controllo Timbro alla sede della Beretta per celebrarne i 500 anni di storia, prima del bagno di folla a Lumezzane e sul Garda. Attraversato il Veneto, il convoglio ha intrapreso la discesa verso gli Appennini, superando il Passo dell’Abetone a quota 1388 metri sotto una brezza frizzante.La terza frazione ha celebrato l’incanto della Toscana e del Lazio, tra le Prove Cronometrate sulle mura di Lucca e la spettacolare sosta pranzo in una piazza del Campo a Siena avvolta come da tradizione dal Tricolore. La risalita verso l'Adriatico nella quarta tappa ha regalato momenti di rara intensità come il passaggio sul sagrato della Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola ad Assisi per l'omaggio a San Francesco a ottocento anni dalla scomparsa, il transito nella suggestiva Gola del Furlo e la spettacolare scalata nel cuore del Titano per il Controllo Timbro in piazza della Libertà a San MarinoInfine l'ultima e decisiva frazione partita da Rimini. Una tappa che ha visto il convoglio sfilare davanti al Castello Estense di Ferrara per poi concedersi l'ultimo pranzo nella splendida cornice delle Fruttiere di Palazzo Te a Mantova, accolto dal calore del pubblico in centro storico. Nel pomeriggio, prima del rientro a Brescia, le vetture hanno affrontato gli ultimi Controlli Timbro toccando il 4º Reggimento artiglieria controaerei "Peschiera", Guidizzolo, Castiglione delle Stiviere e Montirone, fino al Controllo Orario finale delle ore 15:00 che ha fatto da preludio alla passerella d'onore. Finisce così l’edizione numero 99 di 1000 Miglia. Ora lo sguardo punta già al 2027, all’anno del Centenario. Una corsa che tornerà alla classica collocazione a fine maggio, nella settimana che va dal 22 al 29. L’appuntamento è per una 1000 Miglia pronta a regalare tante altre novità, ma anche le forti emozioni di sempre.

sabato 13 giugno 2026

JUAN E MARGARITA TONCONOGY (ALFA ROMEO 6C 1750) VINCONO LA 1000 MIGLIA 2026


L’equipaggio argentino formato da Juan e Margarita Tonconogy, al volante dell'Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato del 1931, ha vinto l’edizione 2026 della Mille Miglia. La coppia ha preceduto al traguardo di Brescia Vesco-Salvinelli, in gara con l'Alfa Romeo 6C 1750 SS Spider Zagato del 1929. Per l’equipaggio argentino si tratta della quarta vittoria, dopo i successi del 2013, 2016 e 2018.

MILLE MIGLIA, PARTITA DA RIMINI L'ULTIMA TAPPA

 


Ha preso il via questa mattina alle 6:30 da un’assolata Rimini la quinta e ultima tappa della 1000 Miglia 2026, con gli equipaggi pronti al rientro a Brescia dopo quasi 2000 chilometri percorsi. Nella prima mattina riminese, sono stati numerosi i curiosi che hanno deciso di salutare il via della corsa più bella del mondo. Dopo il Controllo Timbro in piazza Garibaldi a Cervia, i partecipanti affronteranno le prime Prove Cronometrate. Il convoglio rientrerà poi nel centro di Ferrara per un Controllo Orario in corso Porta Reno, sfilando accanto al Castello Estense, per poi superare il fiume Po ed entrare in Veneto a Occhiobello dove ci sarà l’ultimo e decisivo appuntamento con i pressostati di questa edizione della 1000 Miglia. Raggiunta la Lombardia, la corsa regalerà un ingresso spettacolare a Mantova attraversando il ponte di San Giorgio sul Mincio, con la vista monumentale del centro storico, prima di dirigersi verso l’ultimo pranzo in gara alle Fruttiere di Palazzo TeLa classifica aggiornata dopo la quarta tappa vede l’equipaggio argentino formato da Juan e Margarita Tonconogy sempre in testa alla classifica, mentre i bresciani Andrea Vesco e Fabio Salvinelli sono costretti a inseguire. La mattinata sarà decisiva. Chi salirà da vincitore sulla rampa di viale Venezia a Brescia? Ormai manca pochissimo per scoprirlo.

venerdì 12 giugno 2026

MILLE MIGLIA: ARRIVA IN UMBRIA E OMAGGIA SAN FRANCESCO

 


Dalle luci della Capitale allo scenario unico del cuore verde d'Italia. La quarta tappa della 1000 Miglia 2026 regala una prima metà di giornata straordinaria: lasciata Roma, il convoglio si è immerso tra le colline verdeggianti, le curve sinuose e i borghi senza tempo dell'Umbria accompagnato dal costante calore, dai sorrisi e dai saluti del pubblico a bordo strada, invogliato a partecipare anche dal clima più che gradevole. Dopo i passaggi da Terni e Foligno, il momento più emozionante si è vissuto ad Assisi, dove il Controllo Timbro sul sagrato della Basilica Papale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola è stato un sentito omaggio a San Francesco, a ottocento anni dalla scomparsa. Superate le Prove Cronometrate e il Controllo Timbro di Gualdo Tadino, le vetture storiche hanno raggiunto Gubbio per il Controllo Orario e la sosta pranzo nella splendida cornice di piazza Quaranta Martiri. Sul fronte della classifica la battaglia per il primato è più che mai accesa. I protagonisti sono gli argentini Juan e Margarita Tonconogy e i bresciani Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Le prossime prove saranno quindi fondamentali per entrambi gli equipaggi.

MILLE MIGLIA: SI RIPARTE DA ROMA PER TORNARE A BRESCIA