Un tuffo nel passato, tra ricordi indelebili, grandi avversari e quella formula uno contro uno che ha contribuito a rendere il Memorial Bettega uno degli appuntamenti più amati dagli appassionati di rally, una vera e propria icona internazionale. Franco Cunico sarà tra i protagonisti del ritorno della celebre competizione, inserita quest'anno nel programma di Rallylegend, previsto nella Repubblica di San Marino per il weekend. Domenica 11 Ottobre il Bettega tornerà infatti a vivere con le sue sfide dirette, riportando in scena una formula nata e diventata celebre nell'arena del Motor Show di Bologna. Il pluricampione vicentino sarà al via del Trofeo Gruppo A in uno schieramento dal sapore decisamente amarcord che comprenderà campioni come Gustavo Trelles, Andrea Navarra, Piero Longhi, Andrea Aghini, Piero Liatti, Armin Schwarz e Raul Marchisio. Ad attenderlo all'ombra del Monte Titano ci sarà una Ford Sierra Cosworth gruppo A, vestita con l'iconica livrea Tamoil della stagione 1992, vettura che ha già avuto modo di testare in occasione dell'Ygros Race, andato in scena durante lo scorso fine settimana. "Credo che mi divertirò molto” – racconta Cunico – “e ritroverò tanti piloti che sono stati miei avversari negli anni più belli della mia carriera. La formula del Memorial Bettega mi è sempre piaciuta. È qualcosa di spettacolare, con il confronto diretto uno contro uno, e penso si adatti bene al mio stile di guida. Quanto alla Sierra faremo in modo di adattarla a questo tracciato.” Il Memorial Bettega rappresenta un capitolo importante anche nella storia sportiva di Cunico. Il pilota vicentino è stato più volte protagonista assoluto nell'arena bolognese, raggiungendo la finale della competizione in diverse occasioni, e tra le pagine rimaste maggiormente impresse nella memoria degli appassionati spiccano quelle del 1991 e del 1993, quando dall'altra parte del tracciato trovò un certo Colin McRae, incrociando con lui il guanto della sfida diretta. “Ho dei ricordi bellissimi di questo evento” – aggiunge Cunico – “e, inevitabilmente, il pensiero va alle due finali disputate contro Colin McRae. Erano sfide vere, davanti a tantissima gente, con un'atmosfera che difficilmente si può dimenticare. Tornare oggi a vivere qualcosa di simile, tanti anni dopo, ha certamente un sapore particolare e non vedo l'ora che arrivi Domenica.” Nessun navigatore al fianco e nessun obiettivo di classifica da inseguire a tutti i costi. Lo spirito con cui Cunico affronterà il ritorno del Bettega sarà soprattutto quello di chi vuole regalarsi e regalare spettacolo con le sfide del gruppo A che prenderanno il via Domenica con i quarti di finale alle 10:55, seguiti dalle semifinali alle 12:25 e dalle finali per il terzo posto e per la vittoria dalle 13:25, prima della parata conclusiva di tutte le vetture iscritte.
Automotovintage - Milleitinerari
Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
mercoledì 7 ottobre 2026
AL RALLYLEGEND FRANCO CUNICO RITROVA IL MEMORIAL BETTEGA
Un tuffo nel passato, tra ricordi indelebili, grandi avversari e quella formula uno contro uno che ha contribuito a rendere il Memorial Bettega uno degli appuntamenti più amati dagli appassionati di rally, una vera e propria icona internazionale. Franco Cunico sarà tra i protagonisti del ritorno della celebre competizione, inserita quest'anno nel programma di Rallylegend, previsto nella Repubblica di San Marino per il weekend. Domenica 11 Ottobre il Bettega tornerà infatti a vivere con le sue sfide dirette, riportando in scena una formula nata e diventata celebre nell'arena del Motor Show di Bologna. Il pluricampione vicentino sarà al via del Trofeo Gruppo A in uno schieramento dal sapore decisamente amarcord che comprenderà campioni come Gustavo Trelles, Andrea Navarra, Piero Longhi, Andrea Aghini, Piero Liatti, Armin Schwarz e Raul Marchisio. Ad attenderlo all'ombra del Monte Titano ci sarà una Ford Sierra Cosworth gruppo A, vestita con l'iconica livrea Tamoil della stagione 1992, vettura che ha già avuto modo di testare in occasione dell'Ygros Race, andato in scena durante lo scorso fine settimana. "Credo che mi divertirò molto” – racconta Cunico – “e ritroverò tanti piloti che sono stati miei avversari negli anni più belli della mia carriera. La formula del Memorial Bettega mi è sempre piaciuta. È qualcosa di spettacolare, con il confronto diretto uno contro uno, e penso si adatti bene al mio stile di guida. Quanto alla Sierra faremo in modo di adattarla a questo tracciato.” Il Memorial Bettega rappresenta un capitolo importante anche nella storia sportiva di Cunico. Il pilota vicentino è stato più volte protagonista assoluto nell'arena bolognese, raggiungendo la finale della competizione in diverse occasioni, e tra le pagine rimaste maggiormente impresse nella memoria degli appassionati spiccano quelle del 1991 e del 1993, quando dall'altra parte del tracciato trovò un certo Colin McRae, incrociando con lui il guanto della sfida diretta. “Ho dei ricordi bellissimi di questo evento” – aggiunge Cunico – “e, inevitabilmente, il pensiero va alle due finali disputate contro Colin McRae. Erano sfide vere, davanti a tantissima gente, con un'atmosfera che difficilmente si può dimenticare. Tornare oggi a vivere qualcosa di simile, tanti anni dopo, ha certamente un sapore particolare e non vedo l'ora che arrivi Domenica.” Nessun navigatore al fianco e nessun obiettivo di classifica da inseguire a tutti i costi. Lo spirito con cui Cunico affronterà il ritorno del Bettega sarà soprattutto quello di chi vuole regalarsi e regalare spettacolo con le sfide del gruppo A che prenderanno il via Domenica con i quarti di finale alle 10:55, seguiti dalle semifinali alle 12:25 e dalle finali per il terzo posto e per la vittoria dalle 13:25, prima della parata conclusiva di tutte le vetture iscritte.
martedì 6 ottobre 2026
AL VIA LA MODENA CENTO ORE 2026
Tutto pronto a Riccione per la partenza della Modena Cento Ore 2026: cento equipaggi a bordo delle proprie vetture storiche stanno per cominciare un’avventura racing che non ha eguali, in grado di richiamare ogni anno sulle strade e negli autodromi migliaia di appassionati curiosi di vedere (e sentire) i bolidi. La Modena Cento Ore, organizzata da Canossa Events in collaborazione con Scuderia Tricolore, è una manifestazione per auto storiche nata nel 2000 e ormai affermatasi come una delle più prestigiose a livello internazionale e l’unica del suo genere presente in Italia. L’evento è una perfetta combinazione di gare in pista e prove speciali che raduna per una settimana grandi collezionisti e gentlemen drivers da tutto il mondo per uno straordinario viaggio attraverso l’Italia: un’opportunità unica per coniugare allo sport e alla guida un’esperienza turistica indimenticabile, fatta di paesaggi, storia, cultura, arte ed enogastronomia e la naturale e conseguente promozione dei territori attraversati. |
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lunedì 5 ottobre 2026
CIRCUITO DELLE VALLI PIACENTINE, AL VIA LE ISCRIZIONI
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Sabato 07 Novembre 2026 nella Città di Bobbio (PC), Borgo Più Bello d’Italia 2019, si svolgerà la XXIII edizione del Circuito delle Valli Piacentine / BOBBIO - PENICE, manifestazione di regolarità classica per auto storiche, a calendario ACI Sport. La manifestazione si svolgerà sulle colline di Bobbio, Cerignale, Corte Brugnatella, Ferriere, ed è organizzata dalla Associazione locale “BOBBIO AUTOSPORT ”. Tutti i Concorrenti si sfideranno come di consueto in un tracciato inedito, che si svilupperà in un percorso di circa 120 chilometri. La Gara proporrà una successione di 65 prove cronometrate in linea (solo su strade collinari e non su piazzali) tecnicamente impegnative, ma adeguate ad ogni tipo di vettura. La prima prova cronometrata sarà la "BOBBIO - PENICE", strada provinciale che porta al Monte Penice, già utilizzata storicamente per la famosa gara in salita, la cui prima edizione fu vinta da Luigi Visconti di Modrone su Bugatti 35 (1929), seguita dalla vittoria di Clemente Biondetti (1930) e, nel 1931, da Enzo Ferrari al volante di un'Alfa Romeo 8C 2300 (questa fu l'ultima corsa vinta da Ferrari come pilota). Alcune prove cronometrate della gara faranno parte del "Trofeo A.C. Piacenza". Saranno ammesse autovetture storiche costruite dalle origini fino al 31/12/2000, ed al seguito auto moderne come da Regolamento ACI Sport. Le vetture con targa “prova” non sono ammesse. La manifestazione sarà caratterizzata dalla consueta atmosfera conviviale, pur non mancando il confronto tecnico tra i migliori driver, il tutto immerso nello splendido panorama autunnale di Bobbio e della Val Trebbia. |
venerdì 2 ottobre 2026
FINALE ASI CIRCUITO TRICOLORE AL GRAN TOUR DELLE CALABRIE
Si chiama “Gran Tour delle Calabrie” ed è la manifestazione organizzata dalla Scuderia Brutia Historic Cars che chiude il calendario 2026 di ASI Circuito Tricolore con un viaggio tra borghi, paesaggi, cultura, tradizioni ed eccellenze della Regione. Un viaggio alla scoperta della Calabria più autentica, in programma dal 1° al 4 ottobre con un itinerario pensato come una vera esperienza di turismo lento e consapevole, capace di mettere in relazione la passione per le auto storiche con la conoscenza del patrimonio paesaggistico della Calabria. Il percorso accompagnerà le automobili attraverso alcuni dei luoghi più suggestivi, alternando strade panoramiche, centri storici, borghi e località di particolare interesse culturale. Ogni tappa sarà l'occasione per una nuova scoperta: monumenti, musei, siti storici e archeologici, tradizioni locali e produzioni tipiche entreranno così a far parte del programma, offrendo ai partecipanti un modo originale di vivere il territorio. Gli equipaggi sono attesi a Palazzo Arnone di Cosenza, sede della prestigiosa Galleria Nazionale, per le operazioni di accredito per poi esporre le auto in Piazza dei Bruzi. Da qui partiranno venerdì 2 ottobre per la Rievocazione Storica della Coppa Sila. Percorso in quota con i passaggi al Valico di Montescuro e al Valico Botte Donato lungo la Strada delle Vette. Successivamente si passerà per Soveria Mannelli, Lorica, Lago Arvo, l’Abbazia di Santa Maria di Corazzo e Gizzeria per la conclusione della prima tappa. Sabato 3 ottobre si tornerà verso il mare passando per Ricadi, sostando alle Cantine Statti di Lamezia Terme e a Pizzuto-Parghelia. La visita del centro storico di Tropea chiuderà in bellezza la giornata. Da qui, domenica, 4 ottobre, gli equipaggi si imbarcheranno per una minicrociera in motonave completando un’esperienza davvero immersiva e coinvolgente. La scelta di concludere con il Gran Tour delle Calabrie il calendario annuale di ASI Circuito Tricolore conferma la vocazione dell’iniziativa a unire il motorismo storico alla valorizzazione turistica e culturale. Le vetture d'epoca, con il loro fascino e la loro capacità di evocare epoche e stili di viaggio differenti, diventano infatti ambasciatrici dei territori. Percorrere le strade calabresi a bordo di un'automobile storica significa riscoprire il piacere del viaggio, della sosta e dell'incontro, creando un rapporto diretto con i luoghi attraversati.
giovedì 1 ottobre 2026
1000 MIGLIA 2027, LA CORSA DEL CENTENARIO
Un secolo di storia, stile e passione automobilistica. Con lo sguardo rivolto allo straordinario traguardo dei cent’anni dalla prima edizione del 1927, 1000 Miglia svela il proprio percorso per il 2027 . Un’edizione attesissima che si preannuncia come un grande tributo alla leggendaria corsa di velocità e all'eccellenza del Made in Italy che ha contribuito a costruire. Dall’eredità del 1927 ai 6 giorni di gara Fulvio D’Alvia . Il tracciato della 1000 Miglia del Centenario nasce da un legame profondo con la prima edizione del 1927 : il percorso originario è stato ridisegnato e modellato per adattarsi alle esigenze di oggi, mantenendo intatta l'anima e la direttrice dell'impresa ideata un secolo fa dai "Quattro Moschettieri" Franco Mazzotti, Renzo Castagneto e Giovanni Canestrini. Aymo Maggi, . Proprio in questo solco, nell’edizione 2027, la corsa più bella del mondo tornerà al percorso ad anello antiorario . e, come fu nella gara del 1927, al senso Per celebrare questo traguardo l’evento estenderà il proprio abbraccio all’Italia lungo un itinerario articolato su 6 giornate di gara, da lunedì 24 a sabato 29 maggio . Le vetture del "museo viaggiante unico al mondo" torneranno a solcare quelle strade che consacrarono le gesta dei pionieri del 1927: dai vincitori Ferdinando Minoja e Giuseppe Morandi sulla bresciana OM 665 "Superba", fino a Gastone Brilli Peri e a Tazio Nuvolari, già al via in quella prima storica cavalcata al volante di una Bianchi Tipo 20. Il via da Brescia La Freccia Rossa prenderà il via alle Brescia 18:00 di lunedì 24 maggio 2027 dalla rampa di viale Venezia a . Dopo le Prove Cronometrate del Castello e il primo Controllo Timbro al Villaggio di piazza Vittoria, la tappa condurrà gli equipaggi verso la pianura e Castiglione delle Stiviere, luogo natale di Giuseppe Morandi. L'arrivo sarà a Parma Pilotta. Strade epiche e bellezza verso Roma , con la cena ospitata nella suggestiva cornice di palazzo della Martedì 25 maggio il convoglio punterà verso Reggio Emilia e Modena , sede del pranzo in gara. Nel pomeriggio i partecipanti affronteranno la traversata appenninica valicando i Passi della Raticosa e della Futa , curve iconiche dove vennero scritte pagine epocali nella storia dell’automobilismo. Il Controllo Orario di fine tappa sarà un’immersione nello splendore del Rinascimento di Santa Croce e la successiva cena . Firenze , con l’arrivo in piazza La terza tappa di mercoledì 26 maggio muoverà dalla Città del Giglio per attraversare la Valle del Chianti e Arezzo, per poi raggiungere Siena dove ci sarà l'ormai tradizionale sosta pranzo al Tartarugone : un momento divenuto iconico che vedrà le auto allineate nello scenario mozzafiato di piazza del Campo, cornice perfetta per celebrare anche il Centenario dell'ACI di Siena. Salutata la Città del Palio, la 1000 Miglia riprenderà la discesa attraverso l’armonia delle Crete Senesi, Pienza e il lago di Bolsena. Con gli occhi colmi di bellezza, non rimarrà quindi che fare rotta verso le luci di Roma boa. La risalita verso nord per l’immancabile giro di Giovedì 27 maggio prenderà il via la risalita verso nord. Attraversata Assisi, la corsa si fermerà a Perugia per la sosta pranzo; da qui il convoglio valicherà la Madonna della Cima - ripercorrendo un passaggio del tracciato del 1927 - e toccherà Gubbio per poi raggiungere Macerata, Ancona e la Riviera del Conero, ricalcando l'itinerario originale lungo l'intera direttrice della SS16 Adriatica. Tra le grandi novità di questa giornata spicca la cena in gara nell'affascinante borgo di Gradara . : fra la Rocca e il Castello, sarà un vero e proprio tuffo nel medioevo con rievocazioni storiche in costume, prima del Controllo Orario serale a Cervia La quinta tappa di venerdì 28 maggio collegherà Cervia a - con la sosta pranzo in Prato della Valle Verona attraversando Ferrara, Rovigo, - Padova Treviso e le colline di Valdobbiadene. Da qui la corsa affronterà i tornanti delle Scale di Primolano, teatro di leggendarie sfide tra i pionieri del volante nelle primissime edizioni della corsa. Superato il valico, il convoglio toccherà come un secolo fa Bassano del Grappa e Vicenza, prima del sorprendente arrivo nella città scaligera. L’omaggio a Brescia e ai bresciani L’ultima giornata, quella di sabato 29 maggio, sarà una vera e propria celebrazione di Brescia e della sua provincia , la culla dove il mito della disegnerà 1000 Miglia è nato e continua a rinnovarsi ogni anno. Il percorso un grande abbraccio al territorio bresciano partendo proprio dal Basso Garda e proseguendo per la Valtenesi e la Val Sabbia, con il ritorno della sosta pranzo a Lumezzane : un passaggio significativo che vuole celebrare i 100 anni dalla nascita del Comune, uno storico anniversario condiviso con la Freccia Rossa . Dopo aver toccato la Valtrompia, le vetture sfioreranno il lago d’Iseo e attraverseranno la Franciacorta alla volta del Capoluogo. Il rientro in città riserverà un omaggio speciale ai bresciani: nel pomeriggio le vetture effettueranno un ultimo Controllo Timbro in piazza Vittoria , consentendo agli appassionati di ammirare da vicino le auto nel cuore del centro storico. Gli equipaggi in gara raggiungeranno infine il traguardo con il Controllo Orario in viale Venezia per incoronare i vincitori di questa storica edizione del Centenario conclusione della gara del 1927.
mercoledì 30 settembre 2026
TARGA FLORIO, IL MITO TORNA A ILLUMINARE LA SICILIA
Il fascino senza tempo della Targa Florio torna protagonista sulle strade della Sicilia. Dal 15 al 18 ottobre 2026 andrà in scena la Targa Florio Classica, rievocazione storica in chiave agonistica della competizione automobilistica nata nel 1906 per volontà di Vincenzo Florio e oggi appuntamento di riferimento del Campionato Italiano Grandi Eventi per vetture storiche e moderne, di cui costituisce l’atto decisivo del Tricolore. Equipaggi provenienti da tutti i continenti porteranno in Sicilia auto classiche e supercar, in gara nelle categorie Legend e Gran Turismo. La Targa Florio Classica sarà inoltre appuntamento privilegiato del Ferrari Tribute to Targa Florio. Organizzata da Automobile Club d’Italia, ACI Sport e Automobile Club Palermo, la manifestazione, che rientra nell’ambito delle attività del Club ACI Storico, rappresenta ogni anno un incontro unico tra sport, cultura automobilistica, patrimonio storico e valorizzazione del territorio siciliano. Un evento nato e cresciuto nel lungimirante spirito di abbracciare esclusivi aspetti culturali, illuminati dal fascino delle grandi vetture di ogni epoca, che portano alla scoperta di luoghi unici dell’isola a cui da sempre, la Targa Florio ha legato nome e celebrità. Un viaggio nell’eccellenza: quella dello sviluppo tecnologico legato alla mobilità e quella della Sicilia, terra immersa nella bellezza e dalle radici culturali millenarie. Tre giornate di gara: la prima nel Trapanese, la seconda sulle Madonie e, in chiusura, il “Trofeo Monreale” nella giornata di domenica, che precede la prestigiosa cerimonia di premiazione al Palermo Marina Yachting, quartier generale dell’evento. Dopo la scenografica partenza da piazza Verdi davanti al Teatro Massimo di Palermo, nel pomeriggio di giovedì 15 ottobre, gli equipaggi, nella prima giornata di gara di venerdì 16, si muoveranno alla volta del Trapanese dove, oltre ad attraversare luoghi dalla grande suggestione storica e culturale, faranno tappa anche a Campobello di Mazara, considerato uno dei luoghi simbolo della disciplina della regolarità italiana. Una tradizione sportiva che affonda le proprie origini in una storia recente e caratteristica di Campobello grazie al suo ideatore, ovvero l’allora sindaco Nino Buffa che nel 1962, per festeggiare l'installazione del primo impianto di illuminazione pubblica nel paese, ebbe la brillante intuizione di organizzare una competizione automobilistica tutta notturna che si snodasse tra le vie cittadine richiamando migliaia di persone. La prima tappa di gara prevede inoltre lo svolgimento della Power Stage Classic, l’avvincente prova spettacolo su tre rilevamenti cronometrici, allestita all’interno dell’abitato di Partanna, davanti al Castello Grifeo, antica fortezza araba del 1300, oggi sede tra l’altro del museo della preistoria. La Power Stage di grande richiamo per il pubblico, sarà integralmente trasmessa su ACI Sport Tv, il canale televisivo dedicato all'automobilismo sui canali 228 di Sky, 52 di tivùsat ed on demand su acisport.tv.
Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili sui siti ufficiali: Targa Florio Classica e ACI Sport.
martedì 29 settembre 2026
BETTINI PROFETA IN PATRIA AL RALLYE ELBA STORICO
venerdì 25 settembre 2026
AL VIA IL RALLYE ELBA STORICO
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giovedì 24 settembre 2026
IL 10 E 11 OTTOBRE TORNA IL TROFEO CAVE DI CUSA
La Sicilia torna protagonista delle scene sportive nazionali grazie al Trofeo Cave di Cusa, appuntamento decisivo del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS e valido quale prova del Campionato Siciliano Regolarità, con gara aperta anche alle vetture moderne, in programma il 10 e l’11 ottobre. Organizzato dall’Associazione ASD Cave di Cusa, la competizione di regolarità per auto storiche e moderne, richiamerà i migliori equipaggi provenienti da tutta Italia per un fine settimana all’insegna dello sport e della promozione del territorio. Si decreteranno in Sicilia infatti i titoli italiani della specialità, ancora apertissimi dopo ben 11 appuntamenti del Tricolore 2026 in lungo e in largo per l’Italia. Per questa ragione, arriveranno in Sicilia i migliori regolaristi italiani sulle loro splendide auto, rappresentando un vero e proprio museo su quattro ruote viaggiante. Cento prove cronometrate, due giorni di gara, 220 chilometri di percorso, nove controlli orari e un trofeo aggiuntivo facoltativo (Targa Nino Buffa). Sono i numeri che raccontano il Trofeo Cave di Cusa, gara conclusiva del CIREAS 2026. Un appuntamento che mette insieme agonismo, precisione e passione per le auto storiche, in una sfida nella quale ogni equipaggio sarà chiamato a mantenere concentrazione e ritmo per tutta la durata della competizione. Due giornate di sport, storia e territorio, con le vetture protagoniste di un percorso che unirà alcuni dei luoghi più suggestivi della Sicilia occidentale, attraversando Tre Fontane, Campobello di Mazara, il Parco Archeologico di Selinunte e altri territori dal grande interesse paesaggistico come il Lago Preola e la Riserva naturale dei Gorghi Tondi. La giornata di sabato 10 ottobre, prima tappa del Trofeo, si aprirà al mattino con le verifiche sportive e tecniche, in programma dalle 9:00 alle 12:15 presso l'Hotel Zahira di Tre Fontane. Alle 15:01 è prevista la partenza della prima vettura dal Lido Monnalisa di Tre Fontane, seguita alle 17:00 dalla Power Stage di Tre Fontane, la tradizionale prova spettacolo su tre pressostati che sarà integralmente trasmessa sui canali di ACI Sport TV, con commento tecnico ed interviste ai protagonisti. Alle 18:01 spazio alla prova speciale "Chiraema", al termine della quale è prevista un'apericena presso l'azienda Chiraema. La prima giornata si concluderà alle 20:01 con l'arrivo della prima vettura all'Hotel Zahira di Tre Fontane. Alle 20:05, a Campobello di Mazara, si svolgerà inoltre la Targa Nino Buffa, trofeo facoltativo in programma lungo Via Garibaldi. Una tradizione che si rinnova e che affonda le proprie origini in una storia recente e caratteristica di Campobello di Mazara, considerata la patria della disciplina della regolarità a livello nazionale grazie al suo ideatore, ovvero l’allora sindaco Nino Buffa che nel 1962, per festeggiare l'installazione del primo impianto di illuminazione pubblica nel paese, ebbe la brillante intuizione di organizzare una competizione automobilistica tutta notturna che si snodasse tra le vie cittadine richiamando migliaia di persone. Tornando al programma, la seconda tappa di domenica 11 ottobre, prenderà il via alle 8:01 con la partenza della prima vettura della seconda tappa da Via Garibaldi a Campobello di Mazara, con passaggio dal C.O. del Parco Archeologico di Selinunte, dove gli equipaggi sfileranno in totale relax e sicurezza, offrendo agli equipaggi e ai visitatori, cartoline di rara bellezza, tra auto storiche e le imponenti colonne elleniche in tufo dell’area archeologica più estesa d’Europa. L'arrivo della prima vettura è previsto alle 13:11 presso l'Hotel Zahira di Tre Fontane. A chiudere il Trofeo Cave di Cusa 2026 saranno il pranzo e, a seguire, la cerimonia di premiazione, con inizio alle 14:00. La competizione offrirà agli equipaggi un percorso tecnico e spettacolare, nel quale precisione, regolarità e capacità di guida saranno determinanti per conquistare i punti validi per le classifiche dei campionati.
ASI FEST AL MISANO WORLD CIRCUIT
Il mondo dei motori vintage è pronto per vivere da protagonista l’inedito “ASI Fest”. Un intero weekend, dal 25 al 27 settembre, per condividere una passione declinata in tutte le sue forme e per festeggiare il 60° anniversario dell’Automotoclub Storico Italiano nella splendida cornice del Misano World Circuit. È qui che auto, moto e ogni altro genere di veicolo storico troverà spazio animando un grande villaggio con esposizioni, esibizioni dinamiche, intrattenimento e momenti culturali. ASI Fest è un evento organizzato secondo gli standard della Certificazione ISO 20121 che ne determinano una gestione sostenibile e che gode del patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e della Regione Emilia-Romagna, oltre al supporto di Banca Sella e Confagricoltura. L’impianto romagnolo - cuore sportivo della Motor Valley – si trasforma in un grande museo a cielo aperto con ingresso completamente gratuito per il pubblico: una scelta precisa, mirata alla massima divulgazione di quella cultura motoristica che ASI promuove e valorizza sin dalla sua fondazione avvenuta nel 1966. Una cultura che è anche patrimonio tangibile e fruibile, composto da collezioni e raccolte di veicoli storici diventati testimoni dello sviluppo tecnico, sociale ed economico dell’umanità negli ultimi 150 anni. Ogni Commissione ASI avrà i suoi spazi espositivi allestiti con mostre tematiche per raccontare le tante realtà che compongono il variegato mondo del motorismo storico: dai velocipedi che hanno rivoluzionato la mobilità individuale nella seconda metà dell’800, ai veicoli utilitari che hanno portato sviluppo economico e industriale; poi gli accampamenti dei veicoli militari e l’evoluzione dei mezzi agricoli; le acrobazie in volo dei biplani, l’ASI Veteran Show con i veicoli centenari, il concorso d’eleganza per le auto italiane fino al 1966 e non mancheranno testimonial come i grandi campioni Giacomo Agostini, Arturo Merzario ed Emanuele Pirro. Saranno tre le aree espositive previste all’interno dell’autodromo. Nel “Paddock 1” c’è il Village Club con la presenza di circa 70 Club ASI provenienti da tutta Italia; il Village delle Commissioni ASI; il Campo Base con i veicoli militari; l’area de “I viaggi di una volta”; lo spazio “Cielo e mare” con aerei e imbarcazioni; l’area tematica “Al servizio della legge” con i veicoli delle forze dell’ordine; il settore “Terra e motori” per illustrare le icone delle macchine agricole. Nel “Paddock 2” sarà possibile ammirare centinaia di veicoli storici dei partecipanti, oppure assistere alle sfide nella “Match Race Arena by Microlino & Zero Time” dove si svolgeranno le prove di regolarità; e ancora, sabato 26 settembre, è atteso l’arrivo finale dell’ASI Autogiro d’Italia 2026, partito da Montecatini Terme lunedì 21 settembre con una carovana di auto storiche che stanno completando un tour di 1600 chilometri insieme alla Staffetta dei Club ASI. Ci sono poi tutti i box al coperto, anch’essi occupati da Commissioni ASI e Club Federati. Una “pit walk” dove il pubblico potrà ammirare auto e moto storiche da competizione, veicoli centenari, alcuni pezzi emblematici delle Collezioni ASI ed anche provare l’esperienza dei simulatori di guida in uno spazio dedicato alla sicurezza stradale con particolare riferimento ai giovani. Le tre giornate saranno scandite dai turni di giri liberi in pista per auto e moto (aperti dai veicoli alimentati a bio-benzina con la Commissione ASI Green), organizzati in base alle loro diverse tipologie. Per le auto sono previste le batterie "Post Vintage 1930-1950", "Modern 1951-2006", "Competizione", "Granturismo" e "Formula"; le moto sono suddivise in "Sidecar Competizione", "Squadre Corsa ASI e Competizione", "Moto dal 1930 al 1950", "Moto dal 1951 al 1970", "Moto dal 1971 al 2006". Tutti gli altri veicoli, infine, scenderanno in pista nella parata inaugurale di sabato 26 settembre alle ore 13.00 ed in quella finale di domenica 27 alle 13.45. Tra i momenti istituzionali in programma sul live stage di ASI Fest (al centro del paddock) si segnalano la celebrazione dei 60 anni di ASI e FIVA (Federation Internationale des Vehicules Anciens) prevista venerdì 25 settembre alle 15.30; l’inaugurazione ufficiale di sabato 26 settembre alle ore 12.00; la presentazione del nuovo memorandum di intesa tra ASI e Confagricoltura attesa sabato 25 alle ore 15.00; l’ingresso ufficiale del Museo della Guardia di Finanza nella rete nazionale di ASI Musei (sabato 25 alle ore 16.30). “ASI Fest rappresenta la chiusura di un intero anno dedicato alle celebrazioni del 60° anniversario ASI – sottolinea il Presidente Alberto Scuro – con il coinvolgimento di tutte le anime della Federazione: commissioni, volontari, club di tutta Italia e appassionati. Una festa per condividere i valori dell’associazionismo a noi più cari, un momento di approfondimento culturale attraverso la scoperta dell’evoluzione motoristica che ha caratterizzato gli ultimi 150 anni di storia.”
martedì 22 settembre 2026
IL TROFEO A 112 ABARTH YOKOHAMA RIPARTE DALL'ELBA
Dal Rally Campagnolo dello scorso luglio, il Trofeo A112 Abarth Yokohama sta per rimettersi in moto e lo farà trovando uno degli appuntamenti più amati e gettonati dagli equipaggi delle piccole Autobianchi: il Rally Elba Storico. A calendario da giovedì 24 a sabato 26 settembre, il rally isolano sarà il penultimo round della Serie, l’ultimo su asfalto e di notevole valenza data dal doppio punteggio messo in palio da “Gara 1” e “Gara 2”, che seguiranno l’andamento delle due distinte tappe. Diciassette sono gli equipaggi iscritti con un elenco inaugurato da Marcello Morino e Massimo Barrera che si sono portati in testa alla classifica dopo la gara vicentina dello scorso luglio; a tallonarli, i detentori del titolo 2025 Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni seguiti a loro volta da Lorenzo Bergamaschi e Flavio Sella. Presente all’Elba anche Riccardo Pellizzari intenzionato a rifarsi della sfortuna patita sulle strade di casa, facendo coppia con Christian Ronzani. Il richiamo del rally elbano ha avuto esito positivo anche per Giacomo Domenighini che si presenta assieme a Thierry Bionaz e altrettanto dicasi per Luigi Nocentini e Giovanni Tripi assenti dal Vallate Aretine di apertura stagione. Doppia presenza in famiglia Fedolfi col figlio Alessandro opposto a papà Niccolò: il primo navigato da Alessandro Podeschi, il secondo da Gabriele Ciabatti. Presenza d’obbligo per il veterano Francesco Mearini con Massimo Acciai alle note, mentre per Nicolò De Rosa, l’Elba sarà la prima stagionale di Trofeo assieme a Vincenzo Torricelli, come anche per Andrea Ballerini navigato da Fabio Pierulivo. Tornano in gara anche gli “under” Andrea Pasqualotto e Nicole Rossi e rispondono “presente” anche gli “over 60” Maurizio Ribaldone e Paolo Imperato, affiancati da Ermanno Battaglin e Vittoriano Mei. Dopo la breve apparizione al Campagnolo gli ungheresi Ivan Namor ed Edit Nagy tornano per la seconda volta in Italia a correre nel Trofeo dove, tra i tanti, troveranno anche Giampaolo Cresci con Giancarlo Nolfi e i neo iscritti Lorenzo Volpi e Marco Bessi. Dieci le prove speciali suddivise in due tappe di cinque ciascuna: si parte da Porto Azzurro nella serata del giovedì e si andrà a correre la prova di Capoliveri in notturna; poi altre quattro speciali completeranno la prima tappa e “gara 1”. La seconda scatterà al sabato da Capoliveri per terminare alle 16.30 nella medesima località.
domenica 20 settembre 2026
VESCO-SALVINELLI (FIAT 508) TRIONFANO AL GRAN PREMIO NUVOLARI
Si è conclusa tra entusiasmo e applausi, la 36ª edizione del Gran Premio Nuvolari. A scrivere una pagina della storia delle gare di regolarità sono stati Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, equipaggio italiano n.5, che con la loro splendida FIAT 508 S del 1935 si sono aggiudicati la vittoria. Vesco e Salvinelli sottolineano: “È stata una bellissima gara, abbiamo attraversato paesaggi mozzafiato e abbiamo goduto come sempre di un’ottima ospitalità; è anche per questo che ogni anno partecipiamo al Gran Premio Nuvolari con grande piacere. SI tratta della gara che preferiamo in assoluto: ha un rapporto tra chilometri e numero di prove perfetto, inoltre quest’anno c’è stato anche un ulteriore miglioramento a livello sportivo in quanto le prove tecniche sono state ancora più impegnative e divertenti rispetto agli altri anni.” Secondo posto occupato dall’equipaggio n.7 di Mario Passanante e Riccardo Riboldi, con una FIAT 508 C del 1937 e terzo classificato l’equipaggio n.6 composto da Alberto Aliverti e Yuri Merlo a bordo di una Fiat 508 C del 1937. Al quarto posto la coppia di giovani regolaristi Nicola Barcella e Simone Rossoni, equipaggio n. 9 a bordo di una 508 C del 1938. Al quinto posto si posizionano Gianmario Fontanella e Annamaria Covelli, equipaggio n.2 su una Lancia Lambda Spider del 1927. Per la categoria Coppa Nuvolari GT 2026, che comprende le supercar costruite dal 2001 al 2026, il primo posto è stato assegnato all’equipaggio n.417 composto dalla coppia Gasparini – Fabris a bordo di una Ferrari 296 Gts del 2024. Dopo trentasei anni, la manifestazione continua a confermarsi come un appuntamento di eccellenza assoluta, capace di richiamare una partecipazione numerosa e di altissimo livello. 280 equipaggi provenienti da tutto il mondo, con rappresentanze da paesi quali Italia, Belgio, Svizzera, Germania, Uruguay, Argentina, Paesi Bassi, Slovacchia, Gran Bretagna, Australia, Giappone, Stati Uniti, Israele, Austria, Brasile, Polonia, Cile, Ungheria, Portogallo e Francia hanno dato vita a un evento unico. “La Lombardia è la prima regione italiana per eventi motoristici, che trovano nel Gran Premio Nuvolari uno dei suoi simboli più autorevoli” afferma Federica Picchi, Sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia. “Il Gran Premio non è solo una manifestazione sportiva, ma un evento culturale e una piattaforma di sinergie tra enti pubblici e privati, capaci di valorizzare territori, comunità e cultura industriale. Attraverso i propri bandi Regione Lombardia sostiene con convinzione eventi come questo dove le auto d’epoca danno vita a un vero e proprio museo viaggiante”.
venerdì 18 settembre 2026
36^ GRAN PREMIO NUVOLARI AL VIA OGGI DA MANTOVA
Da 36 anni il Gran Premio Nuvolari regala ai suoi partecipanti un'esperienza unica nel suo genere. Anche quest'anno la prestigiosa gara internazionale di regolarità per auto d'epoca sono partiti questa mattina da Mantova, città simbolo del leggendario Tazio Nuvolari. Lo spirito della manifestazione resta lo stesso di sempre: unire il piacere della guida alla sana competizione sportiva.
Gli equipaggi, giunti da ogni parte del mondo a bordo delle loro vetture storiche, affronteranno un percorso rinnovato di oltre 1.100 km, attraversando i paesaggi di Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Repubblica di San Marino. Come vuole la tradizione, il numero 1 sarà simbolicamente riservato a Tazio Nuvolari, il più grande pilota di sempre. Ad aprire il corteo sarà un gruppo di moderne Gran Turismo, seguito dalle 280 vetture in gara, in rappresentanza di 35 case automobilistiche: dalle italiane Alfa Romeo, Maserati, Lancia, Ferrari e Fiat, alle inglesi Jaguar, Aston Martin, Bentley e Triumph, passando per le tedesche Mercedes, BMW e Porsche, fino alle classiche francesi firmate Ettore Bugatti. Novità di quest'anno: saranno 80 le vetture anteguerra, costruite tra il 1923 e il 1939, al via della corsa.
Al nastro di partenza anche i migliori top driver del panorama competitivo: da Andrea Vesco, vincitore dell'edizione precedente, a nomi come Fontanella, Beccalossi, Gamberini, Aliverti, Passanante, Di Pietra, Barcella, Zanotti, Sangiovanni, Belometti e Turelli, solo per citarne alcuni. Sarà una battaglia serrata, dalla prima all’ultima delle 100 prove cronometrate.
giovedì 17 settembre 2026
RALLY ELBA STORICO, UNA SFIDA CHE PUO' VALERE IL TITOLO ITALIANO
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