A nove anni
dall’ultimo passaggio, la 1000 Miglia torna a Padova e lo fa con
una tappa di straordinaria bellezza e valore storico, a sottolineare
il legame indissolubile tra la città e il mondo dei motori. Martedì
9 e mercoledì 10 giugno la gara di regolarità riservata alle più
preziose auto d’epoca si fermerà in piazza Insurrezione e in Prato
della Valle, attraversando il centro storico a pochi passi dai tesori
d’arte patrimonio Unesco.
Proprio per
la lunga tradizione padovana legata al mondo delle corse, fin dalla
fondazione la tappa di Padova è stata un
must
della Mille Miglia nelle edizioni di velocità (1927-1957) e poi in
quelle di regolarità storica a tappe (dal 1977 in poi). La
scintillante carovana è passata per la città del Santo per ben 23
volte, e anche quest’anno Padova avrà i suoi rappresentanti in
corsa. Tre
equipaggi padovani al via. Domenico
Morassutti e Paolo Morassutti gareggeranno sulla mitica Lancia
Aurelia 20 GT 2500 firmata da Pinin Farina, Roberto Miatto e Alberto
Scapolo guideranno una OM 665 ss Superba del 1929, mentre Loris
Beghetto e Giampietro Didonè siederanno su un’affascinate
Mercedes-Benz 300 Sl W198 del 1955. Il
percorso cittadino previsto a Padova il 9 giugno (dalle 19.30 le auto
moderne e dalle 20.30 le storiche) –
via Pontevigodarzere, via Reni, via Aspetti, cavalcavia Borgomagno,
piazza Mazzini, via Dante-piazza Insurrezione (controllo a tempo),
via Emanuele Filiberto di Savoia, piazza Garibaldi, via e piazza
Cavour, via VIII Febbraio, via S. Francesco, riviera Tito Livio,
riviera Businello, via Belludi, Prato della Valle (area pedonale).
Partenza del 10 giugno
ore 8.00: Prato della
Valle, via Cavalletto, via Paoli, via Cernaia, via Sorio, via dei
Colli in direzione Abano Terme
I comuni
e le frazioni della provincia di Padova interessati dal percorso
della Mille Miglia saranno:
il 9 giugno Carmignano di Brenta, Cittadella, Piombino Dese,
Borgoricco, Villanova di Camposampiero, Campodarsego, Cadoneghe. Il
10 giugno: Tencarola, Abano, Montegrotto, Torreglia, Galzignano,
Cinto Euganeo, Lozzo Atestino, Valbona, Este, Santa Caterina D’Este,
Villa Estense, San’Urbano.
Anche
nell’edizione 2026, come da regolamento ogni vettura ammessa al via
è stata preventivamente certificata dal Registro
1000 Miglia,
requisito fondamentale per attestare l'autenticità e l'eccellenza
dei modelli che animano la Corsa
più bella del mondo. Saranno 29
le nazioni
rappresentate dagli oltre
400 equipaggi
che hanno superato il rigido vaglio della selezione: l’Italia si
conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da
Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano però partecipanti
da Paesi più lontano quali Canada, Messico, Giappone, Australia e
non solo. Sotto il
profilo tecnico, il valore storico della manifestazione è ribadito
dalla presenza di 77
esemplari "Participant",
vetture che vantano nel proprio pedigree la partecipazione alla gara
di velocità disputata tra il 1927 e il 1957. Nell’esclusivo
parterre di quest'anno il marchio Alfa
Romeo
guida la flotta degli accettati con 49
vetture,
seguito da una folta rappresentanza di Fiat. Nutrite anche le pattuglie di Ferrari, Lancia, Jaguar,
Mercedes-Benz e Porsche. Sotto l'aspetto agonistico, i riflettori
sono puntati su Andrea
Vesco e Fabio Salvinelli.
Il pilota bresciano, su Alfa
Romeo 6C 1750 SS del 1929,
andrà a caccia della settima vittoria consecutiva. Dovrà però
prestare attenzione a equipaggi esperti come Fontanella-Covelli,
Erejomovich-Llanos, i Tonconogy o Alberto Aliverti, fresco vincitore
di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Torna anche Silvia Marini,
plurivincitrice della Coppa delle Dame. Accanto ai top driver non
mancheranno volti noti come l'ex pilota di Formula 1 Giancarlo
Fisichella su
S.I.A.T.A 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris
Capirossi su
Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949 e il noto chef Carlo
Cracco
che, divenuto ormai una presenza fissa, quest'anno sfiderà il
cronometro al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta
Pinin Farina del 1951.
Il
Presidente dell’Automobile Club Padova Nicola Salvà Borotto “Accogliere
a Padova la 1000 Miglia nel 120° anniversario della fondazione di
A.C. Padova è per noi motivo di grande orgoglio e rappresenta un
evento di straordinario valore sportivo, culturale e promozionale. Il
ritorno della corsa più bella del mondo nella nostra città rinnova
un legame profondo tra Padova e l’automobile, affonda le sue
radici nella visione pionieristica di Enrico Bernardi. Per gli
appassionati di auto d’epoca, la 1000 Miglia è molto più di una
competizione: è un patrimonio di eleganza, ingegno e passione che
attraversa il tempo. Vedere queste vetture straordinarie sfilare tra
piazza Insurrezione, Prato della Valle e il cuore monumentale della
città offrirà uno spettacolo unico, capace di valorizzare il
fascino della nostra Urbs Picta. Un’occasione preziosa per
promuovere la città, la sua provincia e le sue eccellenze davanti al
mondo.»
Il
sindaco di Padova Sergio Giordani “Sono
davvero contento che Padova torni da essere tappa della Mille Miglia,
senza dubbio la più affascinante gara di regolarità per auto
storiche del mondo. Ringrazio A.C. Padova e il suo presidente Nicola
Borotto che tanto si sono impegnati per riportare dopo parecchi anni
questo evento in città. Il nostro territorio ha una lunghissima
tradizione nel campo del motorismo storico e non è un caso che qui
sia nata e cresciuta una delle più importanti manifestazioni
fieristiche specializzate, a livello europeo Auto e Moto d’Epoca.
A febbraio del prossimo anno, proprio grazie alla collaborazione con
la società Intermeeting di Mario Baccaglini, debutterà in Fiera
Padova un nuovo Salone che si chiamerà Padova Only Classics. La
Mille Miglia quindi non solo è benvenuta a Padova, ma trova nella
nostra città, oltre a una cornice di bellezza in sintonia con queste
stupende auto, anche un pubblico appassionato, caloroso e
competente”.