Con l’ufficializzazione dell’elenco degli iscritti, la «Coppa Città della Pace» è ormai pronta per la 33ª edizione, la prima con baricentro nella città di Trento. La gara di regolarità per auto storiche, terza tappa del campionato italiano della specialità, il Cireas, è infatti in programma per sabato 7 marzo, con lo spettacolare start delle 80 vetture iscritte posizionato all’ombra delle mura romane di piazza Fiera a partire dallo ore 9. Lo stesso luogo ospiterà anche l’arrivo, a partire dalle ore 15.45, e la Power Stage Classic, una gara di precisione sui pressostati che chiuderà il sipario. Le vetture procederanno poi verso la nuova sede dell’Automobile Club Trento in via Lunelli, che, oltre ad aver collaborato nell’organizzazione dell’evento insieme al Comune di Trento, ospiterà anche la cerimonia di premiazione e il buffet per i concorrenti. L’elenco degli equipaggi iscritti che possono vantare un prestigioso pedigree, i "Super Top", sono tanti e distribuiti in cinque delle sei categorie nelle quali sono classificate le vetture di questa disciplina, in numero maggiore nella RC2, RC3 e RC4, quelle riservate alle più datate dopo la RC1 che ormai non è più rappresentata. Nel dettaglio, nel raggruppamento RC2, che annovera 19 vetture, figurano Andrea Luigi Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508 C, Lorenzo e Mario Turelli (vincitori nel 2024) su Lancia Aprilia, Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C, Antonino Margiotta e Riccardo Casini su Fiat 1500 6C, Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa su Fiat 508 C, Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta (terzi nella classifica generale del Cireas 2025) su Fiat Simica 8 coupé, Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori (i vincitori dell’edizione passata) su Fiat Balilla, Luca (vincitore a Rovereto nel 2021) e Matteo Patron su Fiat 508 C, Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S. Da segnalare anche la presenza di due assi della specialità quali Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C, che hanno vinto per tre volte questa gara, nel 2020, 2022 e 2023 Nel raggruppamento RC3, anche questo con 19 equipaggi, compaiono Francesco Gulotta e Paolino Messina (quarti nel Cireas 2025) su Fiat 600, Massimo Zanasi e Corrado Corneliani su Fiat 110 Special, Roberto e Andrea Paradisi su Lancia Fulvia. Del RC4, con ben 24 concorrenti, fanno parte il mito Mario Passanante con Alessandro Molgora su A112 Abarth, Francesco Commare e Giuseppe La Chiana su A112, Alberto Aliverti e Stefano Cadei su A112, Sergio e Romano Bacci su A112. Poi nel RC5, con nove vetture, ecco Claudio Lastri e Valter Pantani su Giulietta, Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna, Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni su Fiat Ritmo. Infine nel RC6, che annovera 8 binomi, sono iscritti Angelo Monachella e Stefano Galuppi su Lancia Y10, Andrea Giacoppo e Marco Serafini su Fiat 500. nella lista vi è anche una vettura moderna. Come accennato, questa volta il percorso, una novità assoluta per la «Coppa Città della Pace», ruoterà intorno al capoluogo, dato che dopo lo start da piazza Fiera le vetture punteranno verso Sardagna e il Monte Bondone, percorrendo l’intero tracciato della prestigiosa cronoscalata estiva, poi scenderanno in Valle dei Laghi, passando da Cavedine, e a Dro, dirigendosi verso Arco, Nago, Mori e Rovereto, dove la carovana si fermerà per la pausa pranzo. Nel pomeriggio le vetture si dirigeranno verso Villalagarina e poi torneranno in direzione inversa sulle stesse strade percorse la mattina, evitando però una nuova “scalata” del Monte Bondone, transitando invece per Santa Massenza e poi per il Bus de Vela. Si tratta, in totale, di 190 chilometri con 61 prove cronometrate, che in questa nuova collocazione geografica rappresentano, per gli organizzatori di Adige Sport guidati da Luca Manera, un banco di prova in vista di una "migrazione" che potrebbe stabilizzarsi nel tempo, visto che offrirebbe la possibilità di proporre ai concorrenti molti percorsi nuovi rispetto al passato. Si tratta di un’idea che era già stata lanciata nel 2020, ma a bloccare tutto, in quell’anno sfortunato, intervenne la pandemia. Infine va ricordato che le prime due tappe del Cireas, ovvero la Coppa Giulietta e Romeo e il Trofeo Lago di Como, se le sono aggiudicate rispettivamente Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S e Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport.
Automotovintage - Milleitinerari
Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
giovedì 5 marzo 2026
80 GLI EQUIPAGGI AL VIA DELLA COPPA CITTA' DELLA PACE
Con l’ufficializzazione dell’elenco degli iscritti, la «Coppa Città della Pace» è ormai pronta per la 33ª edizione, la prima con baricentro nella città di Trento. La gara di regolarità per auto storiche, terza tappa del campionato italiano della specialità, il Cireas, è infatti in programma per sabato 7 marzo, con lo spettacolare start delle 80 vetture iscritte posizionato all’ombra delle mura romane di piazza Fiera a partire dallo ore 9. Lo stesso luogo ospiterà anche l’arrivo, a partire dalle ore 15.45, e la Power Stage Classic, una gara di precisione sui pressostati che chiuderà il sipario. Le vetture procederanno poi verso la nuova sede dell’Automobile Club Trento in via Lunelli, che, oltre ad aver collaborato nell’organizzazione dell’evento insieme al Comune di Trento, ospiterà anche la cerimonia di premiazione e il buffet per i concorrenti. L’elenco degli equipaggi iscritti che possono vantare un prestigioso pedigree, i "Super Top", sono tanti e distribuiti in cinque delle sei categorie nelle quali sono classificate le vetture di questa disciplina, in numero maggiore nella RC2, RC3 e RC4, quelle riservate alle più datate dopo la RC1 che ormai non è più rappresentata. Nel dettaglio, nel raggruppamento RC2, che annovera 19 vetture, figurano Andrea Luigi Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508 C, Lorenzo e Mario Turelli (vincitori nel 2024) su Lancia Aprilia, Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508 C, Antonino Margiotta e Riccardo Casini su Fiat 1500 6C, Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa su Fiat 508 C, Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta (terzi nella classifica generale del Cireas 2025) su Fiat Simica 8 coupé, Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori (i vincitori dell’edizione passata) su Fiat Balilla, Luca (vincitore a Rovereto nel 2021) e Matteo Patron su Fiat 508 C, Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S. Da segnalare anche la presenza di due assi della specialità quali Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su Fiat 508C, che hanno vinto per tre volte questa gara, nel 2020, 2022 e 2023 Nel raggruppamento RC3, anche questo con 19 equipaggi, compaiono Francesco Gulotta e Paolino Messina (quarti nel Cireas 2025) su Fiat 600, Massimo Zanasi e Corrado Corneliani su Fiat 110 Special, Roberto e Andrea Paradisi su Lancia Fulvia. Del RC4, con ben 24 concorrenti, fanno parte il mito Mario Passanante con Alessandro Molgora su A112 Abarth, Francesco Commare e Giuseppe La Chiana su A112, Alberto Aliverti e Stefano Cadei su A112, Sergio e Romano Bacci su A112. Poi nel RC5, con nove vetture, ecco Claudio Lastri e Valter Pantani su Giulietta, Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna, Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni su Fiat Ritmo. Infine nel RC6, che annovera 8 binomi, sono iscritti Angelo Monachella e Stefano Galuppi su Lancia Y10, Andrea Giacoppo e Marco Serafini su Fiat 500. nella lista vi è anche una vettura moderna. Come accennato, questa volta il percorso, una novità assoluta per la «Coppa Città della Pace», ruoterà intorno al capoluogo, dato che dopo lo start da piazza Fiera le vetture punteranno verso Sardagna e il Monte Bondone, percorrendo l’intero tracciato della prestigiosa cronoscalata estiva, poi scenderanno in Valle dei Laghi, passando da Cavedine, e a Dro, dirigendosi verso Arco, Nago, Mori e Rovereto, dove la carovana si fermerà per la pausa pranzo. Nel pomeriggio le vetture si dirigeranno verso Villalagarina e poi torneranno in direzione inversa sulle stesse strade percorse la mattina, evitando però una nuova “scalata” del Monte Bondone, transitando invece per Santa Massenza e poi per il Bus de Vela. Si tratta, in totale, di 190 chilometri con 61 prove cronometrate, che in questa nuova collocazione geografica rappresentano, per gli organizzatori di Adige Sport guidati da Luca Manera, un banco di prova in vista di una "migrazione" che potrebbe stabilizzarsi nel tempo, visto che offrirebbe la possibilità di proporre ai concorrenti molti percorsi nuovi rispetto al passato. Si tratta di un’idea che era già stata lanciata nel 2020, ma a bloccare tutto, in quell’anno sfortunato, intervenne la pandemia. Infine va ricordato che le prime due tappe del Cireas, ovvero la Coppa Giulietta e Romeo e il Trofeo Lago di Como, se le sono aggiudicate rispettivamente Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S e Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport.
I 120 ANNI DELLA COPPA MILANO-SANREMO
Manca solo qualche settimana al ritorno ufficiale della XVII edizione della Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo, in programma dal 26 al 29 marzo 2026. Questo anno segna un traguardo storico per la Coppa Milano-Sanremo, la corsa automobilistica più antica d’Italia, che celebra il suo 120° anniversario, preannunciandosi un’edizione imperdibile. La gara ha l’obiettivo di celebrare non solo la sua storicità e il valore sportivo, ma anche l’eccellenza dei territori che attraversa e un turismo dal carattere lifestyle, da sempre parte integrante del DNA dell’evento. Il tracciato originale, lungo 310 chilometri, univa Milano ad Acqui Terme e da lì proseguiva fino a Sanremo, attraversando le strade pittoresche e impegnative che i milanesi percorrevano per raggiungere la riviera durante le vacanze. Fu proprio su quel tortuoso itinerario che, il 4 aprile 1906, quattordici ardimentosi gentlemen drivers si ritrovarono in via Marina a Milano, dove ancora oggi ha la sede l’Automobile Club Milano, per dare vita alla prima edizione della Coppa Milano Sanremo. Oggi, così come nel 1906, l’Automobile Club Milano rinnova il proprio ruolo centrale nell’organizzazione della Coppa Milano-Sanremo, patrocinando ufficialmente la manifestazione e garantendone il supporto operativo. Tramite il suo organo sportivo ACI Sport, ne conferirà valenza agonistica nell’ambito del Campionato Italiano Grandi Eventi, affermandosi nel panorama delle grandi gare classiche. “La Coppa Milano-Sanremo rappresenta una pagina importante nella storia del motorismo italiano perché è la competizione automobilistica più antica del nostro Paese. Al via ci saranno i top driver della regolarità: guideranno modelli che hanno segnato un periodo importante della storia e si confronteranno in un percorso molto impegnativo dal punto di vista sportivo. L’edizione del 2026 sarà ancora una volta entusiasmante, all’insegna dello spirito sportivo e della tradizione che da sempre contraddistingue questa gara leggendaria” afferma Pietro Meda, Presidente di Automobile Club Milano. Oggi, a distanza di oltre un secolo, le strade sono asfaltate e il percorso si è naturalmente ampliato, superando i 700 km di gara complessivi. Per questo anniversario, la Coppa Milano-Sanremo guarda alle proprie radici, riprendendo lo spirito del tracciato originario: un itinerario lineare da Milano a Sanremo e il ritorno simbolico ad Acqui Terme, storica tappa della prima edizione. La gara di quest’anno prenderà il via con le tradizionali prove al Tempio della Velocità di Monza, terminando il primo giorno con uno speciale Opening Gala Dinner a Milano. Venerdì 27 marzo gli equipaggi partiranno dall’Ippodromo Snai San Siro che ospiterà la partenza ufficiale della seconda giornata di gara in una cornice d’eccezione, simbolo della tradizione sportiva milanese. Dal capoluogo lombardo le vetture attraverseranno i suggestivi paesaggi del Piemonte con una tappa a Tortona, dove è prevista la sosta per il lunch all’interno dello storico Castello di Piovera, nel cuore del Monferrato. Passeranno poi per Rapallo fino a raggiungere Genova, dove si concluderà la seconda giornata di gara al Circolo Artistico Tunnel, storico Palazzo dei Rolli di Genova e riservatissimo club genovese tradizionalmente aperto solo ai gentiluomini della città, che in via del tutto eccezionale aprirà le sue porte agli equipaggi della Coppa Milano-Sanremo, rendendo l’arrivo un momento di assoluta esclusività. Sabato 28 marzo, le auto sosterranno delle prove speciali all’interno del capoluogo ligure che le condurranno nella Riviera di Ponente, nello specifico a Marina di Loano, dove gli equipaggi saranno ospiti per un lunch presso Badaia il nuovo ristorante dello Yacht Club della Marina di Loano. Da lì, si dirigeranno verso Acqui Terme, affrontando prove cronometrate e di media lungo il tragitto fino a Sanremo. Qui si concluderà la competizione sportiva, cui seguiranno la cerimonia di premiazione e il Gala Dinner nell’iconica cornice del rooftop del Casinò. Domenica 29 marzo, i concorrenti potranno godersi l’atmosfera unica della Città dei Fiori o partecipare ad un esclusivo “Tributo” fuori gara che chiuderà la manifestazione in un clima di passione e convivialità che si svolgerà presso lo storico circuito di Ospedaletti. All’interno di questa diciassettesima Rievocazione Storica si terrà, come da tradizione, anche la prestigiosa “Coppa delle Dame”, ideata per la prima volta agli inizi del secolo scorso, grazie alla cospicua partecipazione di equipaggi femminili e all’intuito degli organizzatori della Coppa Milano-Sanremo.
La XVII Rievocazione Storica vanta sponsor illustri: Biauto Supercar, la nuova divisione di BIAUTO GROUP dedicata al mondo delle vetture sportive contemporanee più iconiche; Marina di Loano S.p.A., che ospiterà una delle tappe più affascinanti del percorso; Micro, pioniera della mobilità urbana e creatrice del primo monopattino che ha dato origine al concetto stesso di “micromobilità”, dopo la partecipazione dello scorso anno, che ha segnato il debutto assoluto di un veicolo elettrico nella manifestazione con Microlino, l’azienda rinnova la propria presenza presentando per questa edizione esclusive novità in termini cromatici e di interior design: la one-off RACING GOLD, di colore nero lucido con esclusivi dettagli oro, che testimonia la capacità di realizzare prodotti unici per ogni cliente; Wyler Vetta, Official Time Keeper che quest’anno presenterà l’esclusivo orologio dedicato all’anniversario, edizione limitata di 120 pezzi ordinabili dagli equipaggi con prelazione; Tenuta Montemagno; Alfa Delta.
i technical partner dell’edizione 2026 sono: Novelli 1934, la concessionaria Mercedes-Benz più antica in Europa di proprietà di BIAUTO GROUP, i migliori brand in un’unica grande concessionaria; ACI Global Servizi, leader nella mobilità 24/7; Ippodromo Snai San Siro; Nashi Argan, Official beauty sponsor per i premi dedicati alla Coppa delle Dame, Lauretana; Banca di Caraglio; Grupo Consorcio; Casinò Sanremo; Portosole; Esteticar; Be Traced.
La XVII Rievocazione Storica della Coppa Milano-Sanremo è promossa da Equipe Grand Prix, Automobile Club Milano, ACI Sport, ACI Storico, Epoca Championship, FIVA - Federazione internazionale dei veicoli d'epoca, Milano Corse, Autodromo Nazionale Monza e patrocinata da: Regione Lombardia, Regione Liguria, Regione Piemonte, Comune di Milano, Comune di Genova, Automobile Club di Genova, Comune di Sanremo, Città di Rapallo, Comune di Ospedaletti, Comune di Loano, Comune di Acqui Terme, Comune di Monza, Comune di Piovera, Comune di Pavia.
martedì 3 marzo 2026
COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI, TRENTO E BELLUNO LE PROTAGONISTE DEL PERCORSO 2026
La Coppa d’Oro delle Dolomiti - che si svolgerà a Cortina d'Ampezzo dal 16 al 19 Luglio - si rinnova, per offrire ai partecipanti un percorso sempre più spettacolare, con Cortina come quartier generale e snodo logistico delle tre giornate di gara.
sabato 28 febbraio 2026
SANDRO MUNARI, IL "DRAGO" CI HA LASCIATO
Sandro Munari ci ha lasciato. Il "Drago" di Cavarzere se ne è andato questa notte a 85 anni dopo una lunga malattia. Tutti ricordano i suoi successi legati all'era d'oro dei rally degli anni '70. Era stato allievo di un rallista polesano, Arnaldo Cavallari, che lo aveva avvicinato al mondo delle corse su strada. Ma, come spesso succede, l'allievo aveva poi superato il maestro. Sandro Munari per anni è stato il pilota più vincente dei rally, prima con la piccola Lancia Fulvia HF della squadra corse diretta da Cesare Florio, e poi con la mitica e invincibile Lancia Stratos. La sua prima vittoria importante era stato il Tour de Corse del '67 (lo stesso Sandro amava dire che quella era stata la vittoria nel rally più duro) ma la sua fama è rimasta legata alle vittorie nel Rally di Montecarlo, la prima nel 1972 con la Fulvia HF (a sorpresa, battendo lo squadrone delle Alpine A110 e le Porsche 911) e le successive con la Lancia Stratos.
Tra le tante vittorie quella nella Coppa FIA Piloti del '77, che poi diventò il Campionato Mondiale Piloti Rally. Ma Sandro Munari non è stato solo un pilota di rally: ha corso e vinto anche con la Ferrari 312P, in coppia con Arturo Merzario, alla Targa Florio del 1972. Unico suo cruccio non aver mai vinto il Safari Rally, non ostante i tanti tentativi. La sfortuna in varie occasioni si accanì contro di lui. Ora il mondo delle corse su strada lo ricorda e lo piange, come piange il periodo glorioso dei rally veri.
venerdì 27 febbraio 2026
IL PRIMO MARZO APRONO LE ISCRIZIONI DEL GRAN PREMIO NUVOLARI
Si aprono ufficialmente le iscrizioni alla 36esima edizione del Gran Premio Nuvolari, quarto appuntamento del Campionato Italiano Grandi Eventi 2026 è l’iconica manifestazione internazionale di regolarità riservata alle auto storiche, in programma dal 17 al 20 settembre. I concorrenti saranno protagonisti di una sfida scandita da 100 prove cronometrate e 10 prove di media, lungo alcune tra le strade più suggestive d’Italia: piazze storiche, borghi senza tempo e scenari paesaggistici di straordinaria bellezza. Da oltre trent’anni l’obiettivo resta immutato: dare vita a un evento esclusivo ed elegante per piloti e appassionati, degno del mito che ha segnato la storia dell’automobilismo mondiale, Tazio Nuvolari. I 300 equipaggi provenienti da ogni parte del mondo affronteranno un percorso scandito da tre tappe, per un totale di 1.100 km, attraversando i paesaggi più belli e iconici di Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Repubblica di San Marino. Ideata e organizzata dal 1991 da Mantova Corse, la manifestazione si svolgerà nel rispetto delle normative F.I.A, F.I.V.A. e A.C.I. Sport, con particolare attenzione ai protocolli di sicurezza della federazione sportiva nazionale. Confermata la presenza dei partner storici Red Bull, Gruppo Finservice e Morbio Costruzioni: grazie al loro supporto il Gran Premio Nuvolari offrirà ai partecipanti un’esperienza adrenalinica e memorabile, capace di fondere il piacere della guida tra luoghi di grande bellezza, con una competizione sportiva di altissimo livello. Il programma 2026. Il tracciato del Gran Premio Nuvolari rappresenta un’autentica sintesi di eccellenze italiane. Giovedì 17 settembre, i 300 equipaggi si concentreranno a Mantova. Nell’incantevole cornice del Palazzo del Te verranno espletate le verifiche documentali ai piloti e le verifiche tecniche alle vetture. In serata, la tradizionale cena di benvenuto il Piazza Erbe, nel centro storico della Città. Venerdì 18 settembre, come da tradizione, verrà data la partenza dalla storica Piazza Sordello, il cuore della città lombarda. Le vetture attraverseranno le strade della Pianura Padana, un primo controllo nella Piazza dei Martiri a Carpi, poi gli Appennini fino all’Autodromo del Mugello. Si continuerà poi sulle colline tosco-romagnole per arrivare all’Autodromo di Imola, poi ancora verso il Mare Adriatico l’arrivo a Cesenatico, dove si terrà la prima suggestiva serata, presso il Grand Hotel da Vinci. Seguirà il pernottamento a Rimini. Sabato 19 settembre, la seconda tappa, vedrà il percorso snodarsi da Rimini verso le Marche e l’Umbria. Previsti i passaggi da Sant’Angelo in Vado, Città di Castello, fino all’Autodromo di Magione, Break presso il Golf Club Lamborghini di Panicale, transito da Cortona ed arrivo ad Arezzo. Nel pomeriggio gli equipaggi percorreranno le strade della Toscana, transitando da Sansepolcro, poi il Passo di Viamaggio. La Repubblica di San Marino accoglierà la manifestazione con l’ultimo gruppo di prove cronometrate della giornata e il controllo a timbro in Piazza della Libertà, all’apice del Monte Titano. L’arrivo della seconda tappa sarà a Rimini, prima la passerella di Piazza Tre Martiri ed infine il Parco Fellini dove le vetture sosteranno per la notte. In serata, il tradizionale Gala Dinner in onore di Tazio Nuvolari, nella meravigliosa cornice Felliniana del Grand Hotel Rimini. Domenica 20 settembre gli equipaggi si dirigeranno verso Nord. Il percorso riserverà le ultime sfide, decisive per decretare il vincitore finale. Partendo da Rimini, si confronteranno con le temutissime prove cronometrate di Meldola, poi i circuiti cittadini di Forlì e di Lugo di Romagna. Nell’ovale della Piazza Ariostea si disputeranno le prove cronometrate della Power Stage ed il Castello Estense sarà la sede del controllo orario che la Città di Ferrara riserverà ai concorrenti. Sarà poi la volta del rientro in terra mantovana. Il pranzo, nella cornice della millenaria Abbazia di San Benedetto Po sarà l’ultimo atto prima del trionfale arrivo in Mantova tra le ospitali mura di Piazza Sordello. Le richieste di iscrizione, da effettuarsi esclusivamente sul sito www.gpnuvolari.it potranno essere inviate dal 1° marzo fino al 31 luglio 2026. Al 36esimo Gran Premio Nuvolari sono ammesse vetture storiche fabbricate dal 1919 al 1946 nella divisione “PreWar”, dal 1947 al 1976 nella divisione “Classic” e dal 1977 al 2000 nella divisione “Youngtimer”, oltre a 35 super car GT moderne nella divisione “Gran Turismo”, costruite dal 2001 al 2026.
martedì 24 febbraio 2026
POKER DI SENO (OPEL KADETT) ALLA COPPA ATTILIO BETTEGA
Ancora Gabriele Seno sul podio più alto della Coppa Bettega. Il driver milanese cambia il navigatore - al suo fianco Cristina Biagi al posto dello specialista Francesco Gianmarino - ma il risultato non cambia. Nella regolarità a media per il pilota della Opel Kadett Gte nell'originale livrea gialloverde ci sa fare! Lungo un percorso che ricalcava l'edizione del 1973 del rally di S. Martino di Castrozza ha messo in riga tutta la compagnia degli specialisti della "regolarità a media" e ha fatto centro per la quinta volta consecutiva, da vero mattatore. Una supremazia mai messa in discussione, nonostante Claudio Enz (vincitore del Montecarlo Historic del 2023) su Lancia Fulvia Hf avesse provato a sorpassarlo in classifica, salvo dare l'addio a tutti i sogni di gloria durante lo scavallo di Forcella Lagazzon, che non aveva mai affrontato prima, neanche nelle ricognizioni pregara. Alle spalle di Seno, staccato di 322 penalità, si è piazzato Riccardo Leva in coppia con l'amico Niccolò Pacchiarottr. Il giovane milanese, figlio d'arte, si è preso il lusso anche di sopravanzare i genitori (mamma Alexia settima assoluta con una Porsche 356 A Coupè e papà Marco dodicesimo con la Fulvia HF) e fior di specialisti. Riccardo s'è trovato a proprio agio con la A 112 e ha saputo sfruttare abilmente la trazione anteriore della piccola "scorpioncina". Salvatore Carbone e Massimo Martini hanno conquistato la terza piazza con un'Alfetta Gtv 2.5 accumulando 52 penalità in più rispetto a Riccardo Leva. Quarto posto, invece, per Cavagna-Seneci su Renault R5 Alpine, bravi a difendere il vantaggio di 19 punti su Vellano-Molina (Audi 80 Quattro) giunti quinti. Sesto posto per Alberto Bergamaschi-Massimo Soffritti su Bmw 2002 Ti. Lo svizzero Claudio Enz, in coppia con Cristina Seeberger (Fulvia HF), s'è dovuto accontentare dell'ottava piazza precedendo sul traguardo di Pedavena (Feltre) la Porsche 911 di Perletti-Colpani e la A 112 E di Paolo e Federico Cattaneo. Al traguardo, ventunesimi assoluti e secondi classe, i greci Polykarpos Notaras-Petros Christopoulos presentatisi al nastro di partenza con una Porsche 924 turbo.Chi non ha badato alla media e s'è divertito senza badare alle medie è stato Tonino Tognana al volante di una bellissima Alpine Renault A110. Il trevigiano, campione italiano rally nel 1982 quando dominò la scena nazionale con una Ferrari 308 Gtb preparata da Michelotto, ha gareggiato assieme all'amico Domenico Morassutti. La neve ha esaltato il suo stile di guida e lo spettacolo offerto è stato di grande qualità. Alexia Giugni e Ornella Pietropaolo hanno vinto la classifica femminile davanti a Silvia Lazzaretto e Roberta Varotto. La Milano Autostoriche s'è imposta nella classifica tra le scuderie precedendo la Scuderia del Grifone al Club 91 Squadra Corse e il Team Bassano. Riconoscimento anche per Giocchino Piazza, vicepresidente di Aci Trapani, che assieme all'amico Giuliano De Maio s'è sobbarcato una lunghissima trasferta per essere al via della Coppa Bettega con una Fiat 124 Spider. I due si sono classificati 22^ assoluti precedendo i padovani Alberto Ferrara-Dario Converso su Opel Kadett Gte. Alle premiazioni un caloroso applauso è stato rivolto dai concorrenti a Ivo Strappazzon per l'impegno e la passione con le quali allestisce ogni anno quello è considerato a ragione il 'Rally di Montecarlo italiano'.
lunedì 23 febbraio 2026
LUIGI BATTISTOLLI E' IL NUOVO PRESIDENTE DI ACI SPORT
Il Consiglio di Amministrazione di ACI Sport S.p.A. ha nominato Luigi Battistolli alla Presidenza, aprendo ufficialmente una nuova fase per l’automobilismo sportivo italiano. La decisione è arrivata nella prima riunione del nuovo CdA, a seguito del rinnovo degli organi sociali, segnando un passaggio importante per la governance dello sport automobilistico nazionale sotto l’egida di ACI Sport. Classe 1949, imprenditore vicentino nato a Posina (VI), Battistolli vanta una lunga carriera agonistica con oltre 200 rally disputati e numerosi titoli nel rally storico, oltre a un importante percorso dirigenziale. Da anni è Presidente dell’Automobile Club Vicenza, contribuendo attivamente alla promozione dell’attività motoristica a livello locale e nazionale. Le sue prime parole da Presidente: “Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e profondo orgoglio. ACI Sport rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per l’automobilismo italiano. Lavoreremo per rafforzare il movimento sportivo nazionale, valorizzare i nostri campionati e sostenere i giovani talenti, nel rispetto dei valori di correttezza, sicurezza e crescita.” Un profilo che unisce esperienza da pilota e visione manageriale, con l’obiettivo di consolidare e sviluppare ulteriormente il ruolo dell’Italia nel panorama internazionale dell’automobilismo sportivo.
FONTANELLA-SCARABELLI (FIAT 514) CONQUISTANO IL TROFEO CLASSIC LAGO DI COMO
Gianmario Fontanella e Giovanni Scarabelli su Fiat 514 Sport del 1930 di RC1 della scuderia MNT 25 sono i vincitori del 5° Trofeo Classic Lago di Como, secondo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS andato in scena in questo fine settimana tra i borghi e i tornanti che cingono l’omonimo lago, con ben 67 equipaggi al via, provenienti da tutta italia e sotto l’attenta organizzazione dell’Automobile Club di Como che festeggia quest’anno ben cento anni di attività. Positivo il bilancio per il presidente Enrico Gelpi: “Il Trofeo Classic Lago di Como costituisce per noi è un grande impegno organizzativo, ma siamo soddisfatti per il numero e la qualità degli iscritti e poi è un grande piacere poter vedere così tante persone assistere alla Power Stage ad Appiano Gentile”. La gara ha destato i positivi unanimi commenti dei partecipanti anche per la varietà dei suoi paesaggi, da quelli prettamente legati al lago ai passi innevati di Colma di Sormano. Tornando alla gara, la vittoria dei piacentini non era scontata, considerando che sino alle prove della mattinata, (prima della Power Stage) in testa c’erano i siciliani Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina sulla Fiat 600 di RC3 della Franciacorta Motori, autori di una media poco sopra l’1 che li rendeva imprendibili. Dopo la sosta pranzo per l’appunto, un pizzico di concentrazione in più consentiva al già vincitore della 1000 Miglia Fontanella (insieme ad Anna Maria Covelli) di sopravanzare i siciliani, anche se d’un soffio (19,90 penalità) e portare a casa la vittoria in terra lombarda. Per i siciliani arriva la vittoria di RC3. Per Fontanella invece si tratta del primo successo a Como, dopo il secondo posto generale dell’edizione 2025. “Siamo partiti bene - ha detto Fontanella - ed è stata proprio una bella gara, un percorso disegnato bene, impegnativo tra i saliscendi e paesaggi innevati. Siamo partiti fortissimo, poi nonostante un po 'di down, con un calo di tensione, siamo riusciti a tenere la concentrazione e tornare aggressivi fino all’ultima prova. E’ stato un inizio di stagione certamente esaltante e cercheremo di essere più presenti in campionato”.“Arrivare secondi - ironizza Gulotta - è come essere i primi dei perdenti, ma il nostro piazzamento, anche nella classifica senza i coefficienti, ci pone alla testa del campionato anche in ottica di scuderia. A questo proposito tengo a ringraziare il presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora perché consente agli equipaggi che arrivano da lontano, come noi, di essere sempre presenti. Ringrazio il mio navigatore per essere sempre preciso e affidabile” Terzi i bobbiesi Roberto Paradisi e Marco Rossi sulla Fiat 600 D del Classic Team (secondi di RC3), mentre hanno provato la zampata finale il giovane figlio d’arte Nicola Barcella e Simone Rossoni sulla A112 della Franciacorta Motori, sulla quale vincono la categoria RC4 e la classifica Under 30, fuori dal podio per appena 6 penalità. Quinta piazza per l’esperto Mario Passanante, in gara con la giovanissima toscana Elisa Buccioni sulla A112 Abarth (secondi di RC4) della Franciacorta Motori, sesti Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori su Fiat 508C. Per le ladies Nausicaa” e Silvana Ferri Nives su MG B Roadster, la vittoria della Classifica Femminile. Tra le auto moderne, spiccano Andrea Cajani e Valentina Pitacco su Opel Corsa -E della scuderia F.A.V.A. Autostoriche. Il prossimo appuntamento della massima serie tricolore della Regolarità 2026 è in programma a Trento il 7 e 8 marzo in occasione della Coppa Città della Pace.
venerdì 20 febbraio 2026
ULTIMI GIORNI PER L'EARLY BOOKING DELLA CISALPINA CLASSIC RACE 2026
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| La Ferrari Testarossa |
C’è tempo fino al 28 febbraio per approfittare dell’early booking, ovvero la tariffa agevolata, per iscriversi alla Cisalpina Classic Race 2026, gara automobilistica di regolarità, valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, Gran Turismo e Super Classica ACI Sport per auto storiche costruite fino al 2000. La competizione, organizzata da Classic Paddock si svolgerà dal 25 al 27 giugno. Quartier generale sarà il Relais Mont Blanc & Spa di La Salle, alle porte di Courmayeur. Ultimi giorni quindi per approfittare dello sconto sulla tariffa di iscrizione (termine ultimo per la chiusura il 10 giugno) per gli equipaggi che vorranno vivere, con le loro splendide vetture classiche e supersportive, una competizione all’insegna del fascino e della bellezza dei luoghi de La Vallée. La Cisalpina Classic Race è divenuta una delle competizioni più apprezzate del motorsport italiano, richiamando prestigiosi equipaggi da tutta Europa, certamente affascinati da un percorso sì suggestivo che si snoda su 500 km tra Courmayeur, La Salle, Morgex, La Thuile, Aosta e Chatillon, ma che presenta anche delle caratteristiche altamente tecniche e selettive. 100 prove tra regolarità classica e prove a media per un’adrenalina sempre crescente. E la rinnovata facoltà di poter vivere la gara in versione solo turistica, senza rilevamento dei tempi.Una vera e propria experience che consentirà ai fortunati equipaggi di beneficiare di una vacanza indimenticabile, tra l’eccellenza del food, una ospitalità da sogno tra il Relais Mont Blanc & Spa di La Salle ed il Villamour Boutique, ai piedi del Monte Bianco. Il programma della “tre giorni” prevede per la giornata di giovedì 25 giugno, l’arrivo degli ospiti al Relais Mont Blanc & Spa dove si terranno le operazioni di verifica e la cena di presentazione a bordo piscina. Venerdì 26 dalle ore 9.00 la partenza della 1^ Tappa da La Salle e sabato 27 giugno, alle 9.30 la partenza della 2^ Tappa ancora da La Salle. Tutte le informazioni e le schede di iscrizione divise tra auto classiche – Supercar GT e Turistica sono disponibili sul sito della competizione www.cisalpinaclassicrace.it/
mercoledì 18 febbraio 2026
AL 59^ RALLYE ELBA TORNANO LE AUTOSTORICHE, DEBUTTO PER LE 'CLASSICHE'
Il 59° Rallye Elba, in programma per il 17 e 18 aprile, prima prova della International Rally Cup (IRC), si prepara a regalare un’edizione dal sapore speciale, riportando sulle strade dell’isola le auto storiche insieme alle “moderne”, protagoniste due anni fa e assenti invece nella scorsa edizione. Una scelta che arricchisce ulteriormente il programma sportivo della manifestazione, aggiungendo fascino e contenuti tecnici a un evento che da quasi sei decenni rappresenta un punto di riferimento nel panorama rallistico non solo nazionale. Il ritorno delle vetture storiche riporta al centro dell’attenzione una parte importante della tradizione del rally, fatta di modelli iconici, livree intramontabili e sonorità inconfondibili. Un patrimonio sportivo e culturale che continua a richiamare l’interesse di appassionati e addetti ai lavori, capace di unire memoria e competizione. Accanto alle storiche, spazio anche alle “auto classiche”, ulteriore elemento di interesse che amplia l’offerta della manifestazione e ne sottolinea la volontà di valorizzare l’evoluzione tecnica e stilistica dell’automobile da competizione attraverso le diverse epoche. Il 59° Rallye Elba si conferma così non solo come appuntamento sportivo di primo piano, ma anche come occasione per celebrare – con equilibrio e concretezza – la storia e l’identità di una disciplina che sull’isola ha scritto pagine importanti. Un argomento, quello delle vetture storiche che Aci Livorno Sport ha molto a cuore organizzando, ogni mese di settembre la gara europea e tricolore di categoria, una delle più apprezzate ed avvincenti al mondo. Una tradizione che ogni anno prende sempre più valore. Le iscrizioni al 59° Rallye Elba apriranno mercoledì 18 marzo 2026 e si chiuderanno venerdì 10 aprile 2026. Due i giorni di competizione, su un percorso che ricalca in ampia parte l’edizione dell’anno passato con alcune variazioni sul tema, come ad esempio un solo passaggio sul Monte Perone, per non congestionare troppo la zona. La prima giornata di gara interesserà la parte occidentale dell’isola, mentre la seconda si svolgerà in quella orientale, mantenendo sempre un’attenzione particolare a ridurre al minimo l’impatto sul territorio e sul quotidiano dei cittadini. Nove, in totale, le prove speciali previste, tre delle quali previste al venerdì, 17 aprile, caratterizzato dalla “piesse” “Due Colli” in notturna, preceduta da un primo passaggio sulla stessa strada (la prima prova speciale) e dalla lunga “Due Mari” di oltre 20 chilometri. La restante porzione di sfide sarà sabato 18 aprile, con tre prove diverse per due volte. Il totale della distanza cronometrata aumenta, rispondendo alle nuove normative federali, portandola a 113,830 chilometri, sui 333,240 del percorso.
TROFEO CLASSIC LAGO DI COMO, AD APPIANO GENTILE LA POWER STAGE
Tra i momenti più attesi del 5° Trofeo Classic Lago di Como (21-22 febbraio) spicca la Power Stage di Appiano Gentile in Piazza della Libertà, una prova fortemente voluta e progettata dall’Automobile Club Como per offrire spettacolo, coinvolgimento del pubblico e grande visibilità mediatica all’evento che riporta il fascino della regolarità storica sulle strade comasche. La scelta di Appiano Gentile nasce dalla volontà di valorizzare una località che rappresenta perfettamente l’identità del territorio lariano: colline verdi, panorami aperti e un centro urbano accogliente che permette agli appassionati di vivere la gara da vicino. La Power Stage diventa così non solo un momento sportivo, ma anche un’occasione per promuovere il territorio e offrire al pubblico un punto spettacolare e facilmente fruibile lungo il percorso, nel cuore di una delle aree più suggestive della provincia di Como. La prova di Piazza Libertà sarà una vera “gara nella gara”, con classifica e punteggi dedicati. Un confronto diretto che premierà precisione e capacità di gestione dei concorrenti su un singolo settore cronometrato, aggiungendo tensione agonistica e rendendo ancora più avvincente la giornata di gara. La Power Stage sarà seguita dalle telecamere di ACI Sport TV (Canale 228 SKY – 52 Tivù Sat – streaming su acisport.tv) e trasmessa in esclusiva la settimana successiva alla manifestazione con un palinsesto che sarà comunicato a ridosso del weekend di gara. Un’importante opportunità di promozione che porterà le immagini del Trofeo Classic Lago di Como e del territorio comasco a un pubblico nazionale, rafforzando il valore dell’evento nell’anno in cui l’Automobile Club Como si prepara a celebrare il proprio Centenario.
lunedì 16 febbraio 2026
IL VALSUGANA HISTORIC RALLY SI CORRE IL 5-6 GIUGNO
È stata la premiazione del Trofeo A112 Abarth Yokohama 2025 a Racing Meeting – l’occasione per conoscere le prime notizie ufficiali del 14° Valsugana Historic Rally illustrate sul palco di ACI Vicenza dal presidente del Manghen Team, Carlo Pinton. La prima, quella della data di svolgimento e da appuntare sul calendario, vede un avanzamento di una settimana rispetto lo scorso anno visto che la gara si svolgerà venerdì 5 e sabato 6 giugno, sempre con Borgo Valsugana quale sede.
Il sito web di riferimento sarà www.valsuganahistoricrally.it
IL TROFEO CLASSIC LAGO DI COMO UNISCE SPORT E INCLUSIONE
Si avvicina il 5° Trofeo Classic Lago di Como, secondo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2026, in programma sabato 21 e domenica 22 febbraio 2026. La manifestazione organizzata dall’Automobile Club Como si svolgerà nella suggestiva cornice di Cernobbio, del Lago di Como e della Bassa Comasca confermandosi un appuntamento capace di unire competizione, eleganza e cultura dell’automobile storica in uno dei contesti più scenografici del panorama nazionale. Tra le novità più significative dell’edizione 2026 spicca la collaborazione con l’Associazione Cometa, realtà nata nel 1986 e oggi punto di riferimento nazionale per l’accoglienza, la formazione e l’inclusione lavorativa di bambini, ragazzi e giovani con fragilità. Un percorso cresciuto nel tempo fino a diventare una rete educativa e sociale riconosciuta a livello europeo. La cerimonia di premiazione si svolgerà infatti presso il giardino bistrot Anagramma, all’interno del parco di Villa Bernasconi, spazio gestito da professionisti affiancati da giovani di Cometa e da ragazzi con disabilità. Un luogo pensato per offrire opportunità concrete di lavoro e crescita personale, in un contesto accogliente che unisce ristorazione di qualità, valorizzazione del territorio e inclusione sociale. Questa sinergia rafforza il valore culturale e sociale della manifestazione, sottolineando come lo sport automobilistico possa diventare anche occasione di condivisione, responsabilità sociale e attenzione al territorio.L’evento richiamerà al via vetture d’anteguerra e d’epoca, offrendo a concorrenti e appassionati un autentico viaggio nel tempo tra tradizione motoristica italiana e competizione di alto livello. Le iscrizioni resteranno aperte fino a mercoledì 18 febbraio 2026. I concorrenti dovranno dapprima completare la pre-iscrizione tramite l’Area Riservata del sito acisport.it e quindi procedere all’integrazione e formalizzazione sul sito www.como.aci.it nella pagina dedicata. Le verifiche sportive e tecniche si svolgeranno sabato 21 febbraio tra la sala polivalente adiacente a Villa Bernasconi e il centro di Cernobbio. La gara entrerà nel vivo domenica 22 febbraio con la partenza alle ore 8:30 da Piazza Risorgimento. Il percorso comprenderà 61 prove cronometrate e 7 controlli orari, con Power Stage alle ore 12:10 nella prestigiosa Piazza della Libertà di Appiano Gentile, arrivo nel pomeriggio a Cernobbio e premiazione alle ore 19:00 presso la sala polivalente adiacente a Villa Bernasconi.
venerdì 13 febbraio 2026
ARMA DEI CARABINIERI E ASI FIRMANO NUOVO PROTOCOLLO D'INTESA
Presso il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri è stato firmato il rinnovo del Protocollo d’intesa tra l’Arma e l’Automotoclub Storico Italiano. L’intesa sottoscritta dal Capo di Stato Maggiore, Gen. C.A. Andrea Taurelli Salimbeni, e dal Presidente dell’ASI, Alberto Scuro, mira a rafforzare la collaborazione nei rispettivi ambiti di competenza per promuovere il valore storico, culturale e sociale della motorizzazione militare italiana. In particolare, sono previste azioni congiunte per la promozione di iniziative con finalità educative e divulgative nel settore della mobilità di interesse storico, nonché la collaborazione nell’organizzazione di eventi su tematiche di interesse comune; lo studio e la ricerca sul motorismo militare, nonché lo scambio di informazioni e specifiche tecniche su veicoli di particolare interesse collezionistico. Tra questi ultimi, figurano l’Alfa Romeo 4x4 “Matta”, in dotazione all’Arma dei Carabinieri già dagli anni ‘50, passando per le prime “Gazzelle” degli anni ’60, l’Alfa 75, l’Alfa 90, le Moto Guzzi, ed i tanti altri mezzi in dotazione, che costituiscono un patrimonio collettivo nazionale di estremo valore simbolico, capace di documentare l’evoluzione dei costumi e della motorizzazione italiana. In relazione al protocollo l’Arma dei Carabinieri si impegna a fornire assistenza per lo svolgimento di eventi organizzati dall’ASI, e ad attività di consulenza sulle caratteristiche originarie di fabbricazione dei veicoli. L’ASI si impegna ad organizzare eventi, manifestazioni e raduni, coinvolgendo i Reparti dell’Arma, nonché a rilasciare, con procedure velocizzate e senza oneri per l’Istituzione, certificati che attestino le caratteristiche di storicità e di autenticità dei veicoli che risultino in possesso dei requisiti previsti dai regolamenti vigenti.












