venerdì 10 aprile 2026

RICCO ELENCO DI ISCRITTI AL VALLI BIELLESI, IN 139 AL VIA


È stata una risposta convincente e di spessore quella da parte degli iscritti al 13° Valli Biellesi, gara di regolarità classica e turistica in programma venerdì 10 e sabato 11 aprile; sono infatti centotrentanove in totale quelli che nelle due giornate animeranno la città di Cossato, da quest’anno quartier generale della manifestazione organizzata da Veglio 4x4 e sostenuta dall’Automobile Club Biella. Settantuno gli equipaggi che si sfideranno nella gara “classica” quarto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche: un numero che conferma il gradimento della gara biellese da parte degli specialisti dei pressostati che anche quest’anno arriveranno da diverse regioni d’Italia, come ad esempio i vincitori 2025, i siciliani Francesco Nicolò Gulotta e Paolino Messina nuovamente in gara con una Fiat 600 del 1955. Sarà della partita anche il vincitore 2024 Gianmario Fontanella che porterà in gara la vettura più datata tra quelle iscritte: una Lancia Lambda del 1927 che condividerà con Anna Maria Covelli. Confermato anche l’esperto Mario Passanante che farà coppia con Riccardo Riboldi su un’Autobianchi A112 Abarth, vettura su cui gareggeranno anche Sergio e Romano Bacci. Non mancano, poi, le sempre protagoniste Fiat 508 C, una delle quali la porteranno in gara Guido Barcella e Ombretta Ghidotti e di sicuro interesse storico sono la Simca 8 Coupé di Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta come anche la Fiat 1500 6C di Antonino Margiotta e Alessandro Moretti. A confermare l’elevato valore dei pretendenti alle zone nobili della classifica è il conteggio dei piloti “super top” con quindici unità a cui si sommano altri quattordici “top”. Sarà sfida tutta da seguire anche quella per la classifica femminile con quattro esperti equipaggi pronti a dare filo da torcere anche ai “colleghi” maschi e sfida a tutto campo si prevede anche tra le scuderie con le più note, e titolate, presenti in forze. Oltre ai tradizionali premi previsti dal regolamento, all’equipaggio vincitore verrà assegnato anche il prestigioso trofeo per il 2° Memorial Umberto Drago, dopo le sessantacinque prove di precisione dislocate lungo il percorso, che il primo dei concorrenti affronterà a partire dalle 10 scendendo dalla pedana WRC allestita nella centrale Piazza Elvo Tempia. Interessante anche il parterre della gara con formula turistica che condividerà parte del percorso con un numero ridotto di rilevamenti come da regolamento. Ad aprire l’elenco è l’equipaggio di casa comporto da Luigi e Filippo Vigna su Austin Healey e come sempre saranno numerosi gli equipaggi locali per i quali il Valli Biellesi è diventato appuntamento irrinunciabile. Tutti però dovranno fare i conti con i plurivincitori Cosimo Gennari e Giovanna Ferrari che anche quest’anno saranno al via con la Fiat 128. Dei sessant’otto equipaggi iscritti nella turistica, otto gareggeranno con auto moderne costruite dal 1° gennaio 2001 sino ai giorni nostri. A far da ricco contorno alla duplice gara sarà il Cossato Motor Village, iniziativa che lo scorso anno riscosse un notevole riscontro e anche quest’anno arricchirà la giornata di sabato 11 aprile con esposizioni di vetture moderne da parte dei concessionari della zona, oltre a proporre un prestigioso “amarcord” grazie ad appassionati collezionisti locali, il tutto con la mostra “Rally Lana since 1973” a far da cornice, aspettando lo svolgimento in centro città della “power stage”, atto di chiusura della gara il cui arrivo è previsto alle 16.30 in Piazza Elvo Tempia, sempre a Cossato. La cerimonia delle premiazioni al vicino Teatro Comunale, con inizio alle 18.30, chiuderà in bellezza la tredicesima edizione del Valli Biellesi.

AL VIA LA SECONDA TAPPA DI 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY 2026

 




Si è conclusa con il suggestivo arrivo a Polignano a Mare la prima giornata della 1000 Miglia Experience Italy 2026. Un avvio caratterizzato dal calore del pubblico di Bari che, in un Largo Giannella baciato dal sole, ha salutato la partenza dei 54 equipaggi in gara tra esemplari classici e supercar moderne. La prima tappa si è sviluppata lungo un percorso di oltre 170 chilometri, mettendo subito alla prova la precisione dei driver tra i cordoli dell’Autodromo del Levante di Binetto e del Kartodromo 90 di Turi. Oltre alle Prove Cronometrate, il primo settore ha visto l’esordio delle Prove di Media nel tratto tra Sannicandro e Turi, prima di raggiungere Alberobello. La sosta nella Città dei Trulli ha offerto ai partecipanti un’immersione nel cuore del patrimonio UNESCO, preludio del finale di tappa sul litorale adriatico con un aperitivo mozzafiato tra le scogliere di Lama Monachile. Alla partenza della seconda tappa, la classifica vede al comando l’equipaggio formato da Matteo Loiudice e Beatrice Mora su Porsche 356 Pre A del 1954 con 119 penalità. In seconda posizione si attestano Gianluigi e Federico Smussi su MG TF del 2004, seguiti al terzo posto da Fabio Vergamini e Maurizia Angela Bertolucci su Ferrari SF90 Spider del 2023.
 La giornata di oggi vedrà il convoglio ripartire da Polignano a Mare per dirigersi verso sud. La seconda tappa si concluderà nel pomeriggio a Lecce dove, dopo una visita del centro storico, ci sarà ancora spazio per l’agonismo: nel cuore della città barocca inizierà infatti una sfida 1 contro 1. La prova, che non influirà sulla classifica generale di Experience, vedrà i piloti confrontarsi direttamente per l’assegnazione dell’ambito Trofeo del Salento.

giovedì 9 aprile 2026

TUTTO PRONTO PER LA 1000 MIGLIA EXPERIENCE ITALY

 

1000 Miglia Experience Italy si rinnova con un’edizione che per la prima volta si svolgerà interamente in Puglia. Dal 9 al 12 aprile gli equipaggi saranno protagonisti di un viaggio che unisce la passione per la guida all’esplorazione di paesaggi iconici e borghi ricchi di storia, permettendo di vivere l’autentica esperienza dell’Italian Style. La gara, organizzata da 1000 Miglia Srl, si snoderà lungo un percorso di oltre 630 chilometri complessivi. Le tre giornate vedranno i partecipanti impegnati in 65 prove cronometrate e 6 prove di media, toccando località di inestimabile valore come Bari, Alberobello, Ostuni, Lecce e Otranto, con partenza da Bari e arrivo a Taranto. Sono 54 gli equipaggi iscritti a questa edizione di 1000 Miglia Experience Italy, provenienti da 11 diverse nazioni. Accanto alla nutrita compagine di team provenienti da Italia, Olanda e Belgio, la manifestazione accoglie partecipanti in arrivo da Stati Uniti, Austria, Francia, Grecia, Gran Bretagna e non solo. Le vetture in gara rappresentano l'eccellenza del motorismo storico e moderno. Il ruolo di veterana spetta alla splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Zagato del 1930, seguita dalla Aston Martin Le Mans del 1934 e dalla Singer Le Mans Special Speed del 1935. Il brand più rappresentato è Ferrari con una parata di gioielli che spazia dalle classiche 275 GTB, Dino 246 GT e Testarossa fino alle moderne 488 Pista e SF90 Spider. Grande protagonista anche Porsche, con una straordinaria varietà di modelli che include le 356 Speedster e le diverse evoluzioni della 911. Di particolare eleganza e rarità anche un’esemplare di Lancia Flaminia Super Sport Zagato del 1964. Lo spettacolo sarà garantito da un museo viaggiante unico, dove le linee iconiche delle Jaguar e delle Mercedes-Benz anni Cinquanta e Sessanta dialogheranno con le più recenti supercar, offrendo un colpo d'occhio straordinario tra avanguardia meccanica e design d'epoca.
Tratto distintivo di questo appuntamento è l’alternanza tra le attività sportive e le Experience, momenti accuratamente studiati per permettere ai partecipanti di scoprire i luoghi più suggestivi del territorio. L'evento inizierà giovedì 9 aprile sul lungomare di Bari, tra i più lunghi d’Europa.
Dopo le verifiche tecniche e sportive, la prima vettura partirà alle 13:30 da largo Luigi Giannella per affrontare i primi chilometri verso l’Autodromo del Levante di Binetto, tracciato tecnico e formativo inaugurato nel 1989. Nel pomeriggio il convoglio raggiungerà Alberobello per la prima Experience tra i celebri trulli, Patrimonio dell’Umanità UNESCO dal 1996. La tappa si concluderà a Polignano a Mare, nel paese natale di Domenico Modugno, con un aperitivo affacciato sulle scogliere di Lama Monachile.
La seconda tappa di venerdì 10 aprile punterà verso il Salento. I partecipanti vivranno una Experience tra i suggestivi vicoli della "Città Bianca" di Ostuni e successivamente si sposteranno a Brindisi per il pranzo, ospitato nel maestoso Castello Svevo, sede del Comando della Brigata San Marco. L’arrivo a Lecce, la Capitale del Barocco pugliese, coinciderà con l’ultimo Controllo Orario di giornata ma non con la fine delle attività sportive. Dopo la visita del centro storico ci sarà infatti il Trofeo del Salento: un'avvincente sfida uno contro uno che vedrà i partecipanti misurarsi in un passaggio di precisione di 40 metri in 9 secondi. L’atto finale di sabato 11 aprile condurrà il convoglio verso il punto più a sud della penisola. La giornata includerà una Experience a Otranto e un controllo orario a Santa Maria di Leuca al Santuario de Finibus Terrae. Risalendo la costa ionica via Gallipoli, la gara si concluderà in piazza Maria Immacolata a Taranto. A chiusura del programma, domenica 12 aprile è prevista un’ultima Experience a Grottaglie per ammirare l’antico Quartiere delle Ceramiche e le sue botteghe artigiane.

ASI: L' ALFA ROMEO IN AVIAZIONE, UNA MOSTRA AL MUSEO DEI MOTORI DI PALERMO




Il prossimo 10 aprile il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi del Sistema Museale dell’Università degli Studi di Palermo ospita una manifestazione di alto profilo istituzionale e culturale interamente dedicata al motorismo storico. L’iniziativa si inserisce nel programma ufficiale delle celebrazioni per il 60° anniversario della fondazione dell’Automotoclub Storico Italiano. La manifestazione rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni pubbliche e importanti realtà museali, tra cui il Museo Storico Alfa Romeo, il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, il 37° Stormo dell’Aeronautica Militare di Trapani-Birgi insieme all’82° Centro SAR del 15° stormo A.M., la Direzione Regionale di Trenitalia Sicilia e la partecipazione dei Club ASI della Sicilia. La giornata si apre con l’inaugurazione della mostra tematica “Alfa Romeo Avio. Motori per l’aeronautica”, dedicata a una pagina significativa della storia industriale italiana. L’esposizione, realizzata in stretta collaborazione con il Museo Storico Alfa Romeo e con il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, si propone di raccontare il contributo della Casa del Biscione nel settore motoristico aeronautico attraverso 34 pannelli tematici corredati da fotografie e disegni provenienti dall’Archivio Storico Alfa Romeo. Nell’esposizione si segnala il motore aeronautico a stella Alfa Romeo 126 del 1934, proveniente dal Museo Storico dell’Aeronautica Militare, parzialmente sezionato e dotato di un sistema di azionamento didattico realizzato con il contributo tecnico del Museo dei Motori. A questo si affianca un turbomotore T.58, costruito su licenza Alfa Romeo per il celebre elicottero HH-3F, proveniente dall’82° Centro SAR di Trapani-Birgi grazie al supporto logistico del 37° Stormo A.M.. La mostra è aperta al pubblico fino alla fine di maggio con ingresso libero previa prenotazione. L’Alfa Romeo – ma ancor prima l’A.L.F.A. (Anonima Lombarda Fabbrica Automobili) – ha avuto un ruolo determinante nel mondo dell’aeronautica. E quest’ultima è stata per lunghi periodi il core business della Casa. Le prime esperienze risalgono infatti al 1910. Poi sono state le prime produzioni su licenza, le commesse statali, i nuovi progetti di Vittorio Jano e la meteora del “Caproncino” che, con motore Alfa 6C 1750, avrebbe voluto essere “l’automobile del cielo”.Nel 1935 l’Alfa Romeo viene anche militarizzata: il direttore generale Ugo Gobbato dà nuova linfa al settore aeronautico e la produzione cresce vorticosamente, spinta dalla corsa agli armamenti, mentre le imprese, i record e gli eroi dell’aria diventano ottimi strumenti di propaganda.Nel 1938 vede la luce lo Stabilimento Aeronautico San Martino, orgoglio dell’architettura “imperiale” e modello di organizzazione. Ma anche obiettivo sensibile durante gli anni bui del conflitto, in cui le bombe cadono senza tregua. Nel dopoguerra è un mondo nuovo e l’aereo uno strumento di progresso e di pace coi i grandi raid benefici. L’Alfa Romeo Avio nulla può contro i colossi dell’aviazione civile americana ma a Pomigliano si continuerà a produrre, revisionare, progettare e innovare.

Il 10 aprile, accanto al settore aeronautico, è prevista la presentazione della rinnovata sezione navale e ferroviaria del Museo, arricchita da nuove donazioni: un motore ferroviario Isotta Fraschini ID36 e una “sala montata motrice” di locomotiva storica donati da Trenitalia, oltre a un motore nautico fuoribordo Seagull 100 Plus degli anni ’50 proveniente da collezione privata.

Non manca il settore motociclistico, con l’esposizione di motociclette storiche Moto Guzzi allestita nell’area dedicata ai motori motociclistici, a conferma della vitalità e della sensibilità culturale del tessuto associativo regionale dell’ASI.

Un’esposizione di auto storiche davanti al Museo fa da cornice alla conferenza sui 60 anni dell’Automotoclub Storico Italiano, organizzata dalla Commissione Cultura, per condividere una riflessione sul ruolo dall’ASI nella tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio motoristico nazionale.

mercoledì 8 aprile 2026

IL 5 LUGLIO RITORNA LA 'TARGA AC BOLOGNA'




Torna tra pochi mesi Targa AC Bologna, l’evento sportivo dell’anno di Automobile Club Bologna.
Giunta quest’anno alla tredicesima edizione, Targa AC Bologna è pronta ad offrire ancora ai concorrenti una gara all’altezza dei propri standard consolidati negli anni, puntando alla realizzazione di un evento ad alto valore tecnico e sportivo, che come sempre sarà inserito nella coreografica cornice delle colline Bolognesi, nel cuore della Motorvalley. Quest’anno poi la manifestazione si inserisce nel calendario degli eventi programmati per i festeggiamenti del 120° anniversario dell’Automobile Club Bologna.
Targa AC Bologna è l’unico appuntamento inserito a Campionato Italiano ad essere realizzato in Emilia Romagna. “Quartier generale anche quest’anno della Targa AC Bologna sarà l’Admiral Park Hotel  che ormai da anni ospita gli equipaggi in gara. Come sempre abbiamo disegnato un percorso di gara che unisce la nostra proverbiale attenzione ai paesaggi con la tecnicità di gara.”, spiegano gli organizzatori. La Targa AC Bologna 2026 prenderà il via domenica 5 luglio dall’Admiral Park Hotel di Zola Predosa e, seguendo un percorso ancora una volta rinnovato rispetto agli anni passati, da Sasso Marconi attraverserà le colline bolognesi fino a Pianoro per poi proseguire attraverso pittoresche frazioni dei colli bolognesi fino al Comune di Castel San Pietro Terme. I concorrenti troveranno poi ristoro nell’ampio e verde contesto del Ristorante Bucaneve, presso gli eleganti spazi del Golf Club Le Fonti, prima di affrontare la sessione pomeridiana di gara.
Per tutti i concorrenti l’appuntamento è sabato 4 luglio  dalle ore 11.00 per le verifiche pre-gara.
Per tutte le info www.targaacibologna.com

1000 MIGLIA 2026, L'ELENCO DELLE VETTURE AMMESSE

 


Con la chiusura dei lavori della Commissione Selezionatrice ha preso forma la lista delle vetture ammesse alla 1000 Miglia 2026. Un atto che, ogni anno, rinnova la composizione di quel “museo viaggiante unico al mondo” che, secondo la celebre definizione di Enzo Ferrari, rappresenta l'essenza stessa della Freccia Rossa. Saranno 29 le nazioni rappresentate dagli oltre 400 equipaggi che hanno superato il rigido vaglio della selezione: l’Italia si conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano però partecipanti da Paesi più lontano quali Canada, Messico, Giappone, Australia e non solo. Sotto il profilo tecnico, il valore storico della manifestazione è ribadito dalla presenza di 77 esemplari "Participant", vetture che vantano nel proprio pedigree la partecipazione alla gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957. Nell’esclusivo parterre di quest'anno il marchio Alfa Romeo guida la flotta degli accettati con 49 vetture, seguito da una folta rappresentanza di Fiat. Nutrite anche le pattuglie di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche. Sotto l'aspetto agonistico, i riflettori sono puntati su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Il pilota bresciano, su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, andrà a caccia della settima vittoria consecutiva. Dovrà però prestare attenzione a equipaggi esperti come Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos, i Tonconogy o Alberto Aliverti, fresco vincitore di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Torna anche Silvia Marini, plurivincitrice della Coppa delle Dame. Accanto ai top driver non mancheranno volti noti come l'ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella su S.I.A.T.A 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris Capirossi su Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949 e il noto chef Carlo Cracco che, divenuto ormai una presenza fissa, quest'anno sfiderà il cronometro al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951. Ad attendere i piloti della prossima edizione della Corsa più bella del mondo, in programma da martedì 9 a sabato 13 giugno, un tracciato “a otto” che attraverserà l’Italia nelle tappe di Padova, Montecatini Terme, Roma e Rimini. Cinque giorni di gara che si preannunciano impegnativi, ma anche ricchi di bellezza, storia e cultura. Come da regolamento, ogni vettura ammessa al via deve essere preventivamente certificata dal Registro 1000 Miglia, requisito fondamentale per attestare l'autenticità e l'eccellenza dei modelli che animano la Corsa più bella del mondo

IL 'CITTA' DI COLLECCHIO' RITORNA IL 29-31 MAGGIO CON TANTE NOVITA'

 





E’ pronto il programma della sesta edizione del Circuito Città di Collecchio (Parma), in programma dal 29 al 31 maggio prossimi, e che solo l’anno scorso ha visto la partecipazione di oltre 50 equipaggi con le loro auto storiche, provenienti da tutta Italia e dall’estero. L’organizzatore, Historic Team Collecchio, non ha modificato il format, sempre articolato su tre giornate, con tante visite turistico-culturali e la classica sfida notturna per le vie del centro di Collecchio. Il programma prevede: venerdì 29 maggio, dopo l’arrivo dei partecipanti, la partenza con pullman per il Castello di Felino, con la visita e la cena all’interno del castello. Sabato 30 maggio la partenza del tour sull’Appennino parmense, dopo le prove di abilità, con sosta sul Passo della Cisa e visita a Pontremoli prima del rientro a Collecchio per il circuito notturno nel centro cittadino. Domenica 31 maggio partenza per Montechiarugolo, visita al Castello e pranzo alla Fondazione Magnani Rocca con le premiazioni ed i saluti finali.

Per informazioni e iscrizioni:
Historic Team Collecchio - Via Gramsci 4 (c/o Bianco e Nero) Collecchio (Parma)
tel. 0521.800723 – 338.7603156
E-mail: htcollecchio@gmail.com

martedì 7 aprile 2026

CON LA MINI IN VIAGGIO A CAPO NORD PER SOLIDARIETA'


Da Torreglia a Capo Nord in Mini 90. Un viaggio che non è solo turismo ma soprattutto un viaggio della solidarietà, per raccogliere fondi per la Fondazione Città della Speranza. Il 28 aprile Emanuele Zambon, l' appassionato meccanico specialista di Mini, assieme all'amico Nicola Berto, partiranno da Torreglia (Padova) a bordo di una Innocenti Mini 90 destinazione Caponord.
"Abbiamo deciso di farlo per uno scopo più grande: raccogliere fondi da donare interamente alla Fondazione Città della Speranza, che sostiene la ricerca scientifica pediatrica e aiuta tanti bambini e le loro famiglie", spiega Emanuele Alex Zambon - Ogni chilometro che percorreremo avrà un significato: trasformare la passione per i viaggi in speranza per chi ne ha bisogno. Cerchiamo sponsor e aziende che vogliano salire simbolicamente a bordo della nostra Mini e diventare parte di questo progetto. Racconteremo tutto sui social: la preparazione, la partenza, le tappe e l’arrivo a Caponord. Partiamo con una Mini… ma vogliamo arrivare a Caponord insieme a tutti voi". 
Vuoi contribuire anche tu? Anche una piccola donazione può fare la differenza.

Puoi donare direttamente alla fondazione:
IBAN: IT69 F058 5660 7501 7857 0174 961
Oppure con bollettino postale c/c 13200365




venerdì 3 aprile 2026

A PIENO RITMO LE ISCRIZIONI PER LA CISALPINA CLASSIC RACE DEL 25-27 GIUGNO

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Procedono a pieno regime le iscrizioni della Cisalpina Classic Race 2026, gara automobilistica di regolarità, valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne Gran Turismo (di cui costituisce il secondo appuntamento stagionale) e Superclassica ACI Sport per auto storiche costruite fino al 2000, in programma in Valle d’Aosta dal 25 al 27 giugno 2026. Circa 500 km di percorso che vedrà sfilare, in totale sicurezza, auto classiche e supercars con partenza ed arrivo dalle suggestive aree di Courmayeur, toccando gli incantevoli luoghi de La Vallée. Dopo l’altissimo gradimento degli anni scorsi dove, all’ombra del Monte Bianco, si sono avvicendate automobili da sogno ed equipaggi stellari, torna con crescente entusiasmo la Cisalpina Classic Race, organizzata da Classic Paddock e nata dalla passione e dalle competenze di Roberto Crugnola, organizzatore di eventi da 25 anni, che partecipa e prepara gare di regolarità da oltre 10 anni. Questi sono i presupposti che porteranno gli ospiti a confrontarsi sui tornanti alpini e attraversare località da “Dolce vita” come Courmayeur, La Salle, Morgex, La Thuile, Aosta e Chatillon. “Stiamo preparando una edizione ricca di preziose novità - dice Roberto Crugnola - per donare ai nostri graditi ospiti un evento da ricordare, sia dal punto di vista tecnico che da quello dell’ospitalità. La Cisalpina Classic Race, dalla prima edizione ha suscitato grande entusiasmo richiamando i migliori protagonisti della specialità ed equipaggi provenienti da tutta Europa. Nelle prossime settimane inizieremo a svelare tutti i dettagli della competizione ma intanto tengo già da adesso a dare il nostro benvenuto agli equipaggi che vorranno iscriversi”. Tornando alla gara, si svolgerà dal Monte Bianco al Passo San Carlo fino al Gran San Bernardo. Salite, discese e tornanti per tutti i gusti, con circa 100 prove di precisione tra regolarità classica e prove a media, riservate ai puristi del cronometro che condivideranno un contesto affascinante con coloro che, nella sezione turistica, amano i motori senza però cimentarsi con i cronometri.
Non mancherà infatti la vera e propria experience per gli equipaggi che potranno vivere una ospitalità da sogno negli affascinanti contesti del Relais Mont Blanc, quartier generale dell’evento e Boutique Hotel & Spa Villamour che accoglierà al meglio i partecipanti. Vista la crescente richiesta di nuovi equipaggi, l’organizzazione ha deciso di ammettere un numero chiuso di iscritti in modo da poter dedicare ai propri ospiti il massimo riguardo.
Tutte le informazioni e le schede di iscrizione divise tra auto classiche – Supercar GT e
Turistica sono disponibili sul sito della competizione www.cisalpinaclassicrace.it/






NUOVO PERCORSO PER FRANCIACORTA HISTORIC 2026

 



Con l'avvicinarsi della nuova edizione del Franciacorta Historic scopriamo il nuovo percorso di gara predisposto dagli organizzatori, quest'anno nuovamente caratterizzato per la maggior parte in Franciacorta e lungo le sponde del Lago d'Iseo, che prevede 140 km e 62 prove cronometrate in linea, mai così tante nelle precedenti edizioni. La partenza della prima vettura è prevista alle ore 11.00 di sabato 18 aprile dalla Antica Corte di Travagliato, nuovo quartier generale dell'evento, con le auto che affronteranno la prima parte di gara di circa 45 km (e 36 PC) nei comuni di Berlingo, Castrezzato, Rovato e Adro per gungere alla sosta per il pranzo in programma alla Dispensa Franciacorta nella frazione di Torbiato (Adro). Alle 13.30 la ripartenza dei primi concorrenti verso la seconda e più impegnativa parte di percorso che, passando per Rodengo Saiano e Gussago, toccherà le salite di Brione, Nistisino e Polaveno e le discese verso Sulzano (con vista spettacolare a 180° del Lago d'Iseo) e Ome, con le ultime prove che si disputeranno a Monticelli Brusati e Provaglio d'Iseo prima del rientro a Travagliato, per un parziale di 95 km e altre 26 PC. Dopo il rientro degli equipaggi alla Antica Corte - previsto a partire dalle ore 16.30 - e prima della cerimonia di premiazione in programma alle 19.30 sarà servito come da tradizione un ricco rinfresco con assaggio di vino “Franciacorta”. Alla manifestazione saranno ammesse tutte le vetture costruite fino al 1976 oltre a un massimo di 15 auto prodotte dal 1977 al 1992 queste ultime inserite in una speciale classifica a parte.

giovedì 2 aprile 2026

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI 2026, CONFERMATO IL CONCORSO DI ELEGANZA


Per l’edizione 2026 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, gli equipaggi che si iscriveranno alla gara di regolarità classica - valevole per il Campionato Italiano Grandi Eventi - potranno partecipare, con la propria auto, anche al Concorso di Eleganza. Una giuria di esperti valuterà le auto in concorso che verranno premiate durante la tradizionale cerimonia della domenica. Nel 2019, il primo premio è andato ad una splendida Osca MT4 Frua del 1952 del team giapponese Kimura Hidetomo e Kurosawa Tetsu; nel 2021 è stata invece premiata la Lancia Lambda del 1929 di Tommaso Bianchini e Federica Borghini, un modello - quello della Lancia Lambda - che proprio nel 2021 ha festeggiato i 100 anni di vita Nel 2022 a vincere è stata una splendida Alfa Romeo 6C 1750 GS del 1932 dell’equipaggio Keith Stephen Roberts e Robin Pinchbeck. Nel 2023 a occupare il primo gradino del podio è stata la Maserati A6 GCS del 1955 di Olindo Deserti e Maurizio De Marco.Il 2024 ha incoronato un binomio proveniente dal Giappone, l’equipaggio composto da Fukuda Hiromichi e Sugiura Yasuyuki a bordo di una spettacolare Ferrari 166 MM del 1950. Nel 2025 a vincere è stata la Pasqualin Giannini 750 Sport del 1950 condotta da Stefano Mecchia e Adelino Meotto Procede intanto l’organizzazione per la prossima edizione, che si terrà a Cortina d'Ampezzo dal 16 al 19 luglio.

mercoledì 1 aprile 2026

LA COLLEZIONE ASI BERTONE RITORNA A TORINO, ALLO STELLANTIS HERITAGE HUB




Si è svolta presso lo Stellantis Heritage Hub di Torino, l’inaugurazione del nuovo allestimento che accoglie la Collezione ASI Bertone, quello che potremmo definire uno dei nuclei più significativi del design automobilistico internazionale. Un ritorno cercato e atteso da tempo, che arricchisce ulteriormente l'offerta motoristico-culturale torinese e segna un incontro naturale tra due patrimoni complementari dell’evoluzione stilistica e tecnica "made in Torino". Grazie all’accordo tra l'Automotoclub Storico Italiano e Stellantis Heritage, il grande pubblico potrà ammirare anche la Collezione Bertone, acquisita e posta sotto tutela dall'ASI nel 2015. L’esposizione conta 66 esemplari realizzati tra gli anni ’60 e i primi anni 2000 e comprende iconiche auto di serie, modelli di stile, prototipi e show-car in rappresentanza di venti marchi automobilistici internazionali con i quali Bertone aveva attivato proficue collaborazioni. Ogni pezzo racconta la storia dell’eccellenza costruttiva, dell’incessante ricerca creativa e dell’evoluzione delle concept-car realizzate nel Centro Stile Bertone in ogni decade. Sfruttando l’opportunità di modellare auto non destinate esclusivamente alla produzione di massa, i designer Bertone hanno saputo reinventare audacemente l’architettura del veicolo, attingendo a idee universali di linea e forma perfette. L’iniziativa si inserisce in una fase di profonda riorganizzazione dello spazio espositivo di via Plava 80, all’interno dello storico comprensorio di Mirafiori, avviato negli ultimi dodici mesi per rendere ancora più intensa l’esperienza di visita. Dal mese di marzo l’Heritage Hub è visitabile tutti i giorni (tranne il lunedì) previo acquisto del biglietto online al seguente link, con la possibilità di scegliere tra visita autonoma nei giorni feriali o visita guidata nel fine settimana. Le origini della Collezione risalgono all’inizio degli anni ’70, quando Nuccio Bertone ebbe un'intuizione che si sarebbe rivelata preziosa, soprattutto per le generazioni future. La nuova sede di Caprie, inaugurata il 15 ottobre 1972 a pochi chilometri da Torino, offriva lo spazio necessario per ospitare la raccolta. I prototipi più innovativi non sarebbero più stati destinati alla demolizione, ma avrebbero rappresentato l’Azienda negli anni a venire. A questi prototipi, Bertone avrebbe aggiunto la sua collezione personale, composta dalle auto a lui più care. La mostra all’Heritage Hub si apre con l’Alfa Romeo Giulia Sprint del 1963, modello che riunisce in sé la doppia anima della Bertone: quella che vive nel Centro Stile e quella che sostiene la produttività industriale della Carrozzeria, attiva per molti anni con linee di montaggio dedicate a piccole e grandi serie. Rimanendo negli anni ’60, spiccano in Collezione la Lamborghini Miura S del 1967 e la Runabout del 1969. Per la decade successiva si possono citare alcuni modelli andati in produzione come la Lamborghini Espada (1970), la Fiat Dino Coupé (1970), la Lancia Stratos (1975), la Fiat X1/9 (1977) o la Ferrari 308 GT4 (1978, l’unica Ferrari prodotta in serie disegnata nel Centro Stile Bertone), affiancati a prototipi come la Suzuki Go (1970), la Citroën Camargue (1972), la NSU Trapeze (1973), la Ferrari Rainbow (1976) o la Volvo Tundra (1979). Sono gli anni nei quali la direzione del Centro Stile Bertone fa capo al maestro del car-design Marcello Gandini, tra i primi a dettare inedite linee geometriche che avrebbero cambiato completamente i connotati del concetto stesso di automobile. Il passaggio epocale agli anni ’80 si materializza con proposte avveniristiche come la Chevrolet Ramarro (1984), la Citroën Zabrus o la Lamborghini Genesis (1988), in contrapposizione ad auto per il grande pubblico come la Opel Kadett Cabriolet (1983) e la Fiat Ritmo Cabriolet (1986), per arrivare ad una supercar universale come la Lamborghini Countach Quattrovalvole (1987).Nei successivi anni ’90, Bertone è tra le prime realtà automotive ad approcciare il tema della propulsione elettrica. Una visione decisamente avanzata ma allo stesso tempo concreta, il cui punto più elevato viene raggiunto con la Bertone Z.E.R. (Zero Emission Record) che nel 1994 e 1995 segna numerosi primati mondiali. Elettrica è anche la sportiva Bliz del 1992, pensata per il puro divertimento su strada alla stregua di un go-kart carenato. Degne di nota sono numerose altre coupé granturismo come la Lancia Kayak (1995), la Opel Slalom (1996) e l’Alfa Romeo Bella (1999); come pure alcune varianti multiuso allestite sulla base di modelli Fiat di serie come la Cinquecento, la Punto e la Bravo: sono la Rush (1992), la Racer (1994) e la Enduro (1996). L’ingresso nel terzo millennio è all’insegna della funzionalità con la nascita, nel 2000, della Bertone Slim pensata per l’ambiente urbano e dotata di un corpo vettura ristretto che richiama la fusoliera aeronautica. Ci sono poi le monovolume Opel Filo (2001) e Cadillac Villa (2005), che esprimono il piacere e il confort di vivere l’auto come la propria casa. Non possono mancare altre sportive purosangue - concetto ben radicato nel DNA Bertone - come la Birusa (2003), la Aston Martin Jet 2 (2004) o la Jaguar B99 TT (2011).



IL GRAN PREMIO NUVOLARI A RETRO CLASSICS ESSEN 2026


 Dall’8 al 12 aprile la Scuderia Mantova Corse parteciperà, con un proprio stand, a Retro Classics Essen 2026 presso il Centro Esposizioni di Essen (Halle 3 - Stand 44.1), l’evento di riferimento a livello mondiale per le auto d’epoca, classiche e da collezione, che approda per la prima volta nella regione della Ruhr. Sarà l’occasione per presentare a driver, collezionisti internazionali, giornalisti e appassionati la 36° edizione del Gran Premio Nuvolari, la manifestazione internazionale di regolarità riservata alle auto storiche e alle GT moderne, in calendario dal 17 al 20 settembre 2026. 300 equipaggi provenienti da tutto il mondo si daranno appuntamento a Mantova, città natale di Tazio Nuvolari, e gareggeranno tra prove cronometrate e prove di media lungo un percorso di 1.100 km attraverso i paesaggi più affascinanti e iconici di Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Repubblica di San Marino. La manifestazione, dal carattere glamour ed esclusivo, rievocazione storica e culturale di leggendari capolavori che hanno fatto la storia, attrae ogni anno il meglio dell’automobilismo storico mondiale, riunendo gentleman drivers e appassionati provenienti dai cinque continenti pronti per un’esperienza che viene definita unica ed emozionante. Ideata e organizzata dal 1991 da Mantova Corse, la manifestazione si svolgerà nel rispetto delle normative F.I.A, F.I.V.A. e A.C.I. Sport, con particolare attenzione ai protocolli di sicurezza della federazione sportiva nazionale. Confermata la presenza dei partner storici Red Bull, Gruppo Finservice e Morbio Costruzioni: grazie al loro supporto il Gran Premio Nuvolari offrirà ai partecipanti un’esperienza adrenalinica e memorabile, capace di fondere il piacere della guida tra luoghi di grande bellezza, con una competizione sportiva di altissimo livello. Il programma 2026 Il tracciato del Gran Premio Nuvolari rappresenta un’autentica sintesi di eccellenze italiane. Giovedì 17 settembre, i 300 equipaggi si concentreranno a Mantova. Nell’incantevole cornice del Palazzo del Te verranno espletate le verifiche documentali ai piloti e le verifiche tecniche alle vetture. In serata, la cena di benvenuto in Piazza Erbe, nel centro storico della Città. Venerdì 18 settembre, come da tradizione, verrà data la partenza dalla storica Piazza Sordello, il cuore della città lombarda. Le vetture attraverseranno le strade della Pianura Padana, un primo controllo nella Piazza dei Martiri a Carpi, poi gli Appennini fino all’Autodromo del Mugello. Si continuerà sulle colline tosco-romagnole per arrivare all’Autodromo di Imola, poi ancora verso il Mare Adriatico l’arrivo a Cesenatico, dove si terrà la prima suggestiva serata presso il Grand Hotel da Vinci. Seguirà il pernottamento a Rimini. Sabato 19 settembre, la seconda tappa, vedrà il percorso snodarsi da Rimini verso le Marche e l’Umbria. Previsti i passaggi da Sant’Angelo in Vado, Città di Castello, fino all’Autodromo di Magione, lunch break presso il Golf Club Lamborghini di Panicale, transito da Cortona ed arrivo ad Arezzo. Nel pomeriggio gli equipaggi percorreranno le strade della Toscana, transitando da Sansepolcro, fino al Passo di Viamaggio. La Repubblica di San Marino accoglierà la manifestazione con l’ultimo gruppo di prove cronometrate della giornata e il controllo a timbro in Piazza della Libertà, all’apice del Monte Titano. L’arrivo della seconda tappa sarà a Rimini, prima la passerella di Piazza Tre Martiri ed infine il Parco Fellini dove le vetture sosteranno per la notte. In serata, il tradizionale Gala Dinner in onore di Tazio Nuvolari, nell’iconica cornice Felliniana del Grand Hotel Rimini. Domenica 20 settembre gli equipaggi si dirigeranno verso Nord. Il percorso riserverà le ultime sfide, decisive per decretare il vincitore finale. Partendo da Rimini, si confronteranno con le temutissime prove cronometrate di Meldola, poi i circuiti cittadini di Forlì e di Lugo di Romagna. Il Castello Estense sarà la sede del controllo orario che la Città di Ferrara riserverà ai concorrenti, poi nell’ovale della Piazza Ariostea si disputeranno le prove cronometrate della Power Stage. Successivamente, il rientro in terra mantovana: il pranzo, nella cornice della millenaria Abbazia di San Benedetto Po, sarà l’ultimo atto prima del trionfale arrivo a Mantova tra le ospitali mura di Piazza Sordello.


martedì 31 marzo 2026

MENO DI UN MESE AL VIA DEL RALLY COSTA SMERALDA STORICO


Manca meno di un mese al via del 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini, in programma dal 23 al 25 aprile, e cresce l’attesa per una delle gare più prestigiose del calendario internazionale dedicato alle vetture storiche. Organizzato dall’Automobile Club Sassari, l’evento rappresenterà il secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Classiche dopo l'avvincente apertura dei giochi al Vallate Aretine. Ad innalzare i giri del motore anche il primo incrocio (e saranno tre quest'anno) con il FIA European Historic Rally Championship che arriva sull'Isola dei Quattro Mori per la prima volta. A completare il quadro delle titolazioni tricolori sarà il Rally Storico di Regolarità, con le categorie “media 50” e “media 60” che aprirà proprio in Sardegna la sua stagione. Questa edizione molto attesa di uno degli appuntamenti di più lunga tradizione del campionato si articolerà su 12 prove speciali distribuite in due giornate di gara, per un totale di oltre 155 chilometri cronometrati. Base operativa dell’evento sarà ancora una volta il Molo Vecchio di Porto Cervo, fulcro delle operazioni sportive con verifiche ante gara, partenze e arrivi di tappa e la cerimonia di premiazione finale. La prima tappa, in programma venerdì 24 aprile con partenza alle ore 12, porterà gli equipaggi verso l’entroterra gallurese proponendo il trittico di prove "Aratena", "Monti" e "Alà dei Sardi", con Olbia a rappresentare il baricentro logistico della giornata. Il percorso prevede oltre 60 chilometri di prove speciali, intervallati dal consueto riordino flexi prima del rientro serale a Porto Cervo previsto per le ore 20:20. Ancora più intensa dal punto di vista agonistico si annuncia la seconda tappa, sabato 25 aprile, con partenza alle ore 8.15 verso il Parco Assistenza di Arzachena. Il programma comprende l’inedita "Monti Canu", la classica "San Pasquale" e la lunga Aglientu, che per questa edizione raggiungerà i 24,14 chilometri di sviluppo, rappresentando uno dei tratti cronometrati potenzialmente più selettivi della stagione. Con circa 95 chilometri contro il cronometro, la seconda giornata porterà il totale delle prove speciali oltre quota 155 chilometri prima del ritorno sul Molo Vecchio di Porto Cervo per la tradizionale cerimonia di premiazione. Il percorso attraverserà alcuni dei centri più rappresentativi della Gallura, con Porto Cervo, Arzachena, Bassacutena e Olbia ad ospitare momenti chiave della competizione, confermando il forte legame tra il rally e il territorio che lo accoglie.