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martedì 26 maggio 2026

DUE SALONI PER AUTO CLASSICHE E DA CORSA IN FIERA A PADOVA NEL 2027


Novità 2027 per la Fiera di Padova. Grazie ad Intermeeting, che già organizza il più importante Salone espositivo di Auto e Moto d’Epoca a Bologna, ci saranno due appuntamenti di gran qualità, a fine gennaio e fine febbraio del prossimo anno. 
Miki Biasion, unico italiano a vincere due campionati del mondo rally con la Lancia, ha accettato di portare la sua esposizione “Racing Meeting” da Vicenza in Fiera a Padova, per poter avere spazi più ampi e anche per far godere il pubblico con esibizioni all’aperto sui viali di Padova Hall. La sua fiera è basata sullo sport automobilistico, sia moderno che d’epoca, e attira molto pubblico giovane che ama le corse ed i suoi campioni. 

L’altra esposizione “Padova only Classics” invece, è riservata alle eccellenze motoristiche fino al 1977: cioè solo auto che hanno almeno 50 anni di vita. Una fiera speciale, che non ha eguali in Europa, e che è molto attesa dal pubblico straniero. Padova torna quindi sui gradini più alti del settore auto d’epoca, che non conosce crisi, tra l’altro, e che muove ingenti capitali ed attira visitatori qualificati che verranno a Padova non solo per le bellezze artistiche ma anche per quelle del motorsport.



mercoledì 22 aprile 2026

RALLY COSTA SMERALDA STORICO: 121 AL VIA VENERDI' DA PORTO CERVO


Il 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini annuncia 121 iscritti Risposta di spessore da parte dei concorrenti. L’attesa è terminata: sono stati da poco resi noti gli elenchi iscritti del 9° Rally Costa Smeralda Storico- Trofeo Martini e la soddisfazione per il riscontro delle adesioni è palpabile nello staff dell’Automobile Club Sassari, organizzatore della manifestazione in programma a Porto Cervo già da giovedı̀ 23 aprile con la prima parte delle verifiche e sino al pomeriggio di sabato 25 con la premiazione la termine delle due tappe di gara. Centoventuno equipaggi iscritti sono una cifra importante che premia lo sforzo prodotto per una costante crescita del rally, da quell’ottobre del 2018 quando pur senza validità iniziò il cammino diventando in da subito appuntamento isso per diversi piloti. L’apice si è raggiunto con la validità continentale che va ad abbinarsi a quella tricolore, triplo traguardo quest’ultimo dato che è estesa al rally storico, a quello “classic” e al rally storico di regolarità . Undici sono le nazioni rappresentate e una ventina gli equipaggi da oltre con ine pronti ad incrociare i “colleghi” italiani per una s ida che si giocherà su oltre 150 chilometri cronometrati e dodici prove speciali. 
Sono trentatré quelli a comparire nell’elenco iscritti del rally valevole quale secondo round del Fia European Historic Rally Championship pre 1992, dove il numero 1 è stato assegnato alla Toyota Celica St185 del campione in carica Jari-Matti Latvala navigato da Topi Luhtinen. Alle loro spalle scatterà la Porsche 911 RS di Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, seguita dalla Ford Sierra Cosworth 4x4 di Valter Pierangioli e Michela Baldini, forti equipaggi nazionali sicuramente con uno stimolo in più dato dalla s ida col quattro volte vice campione mondiale WRC. Tra gli equipaggi da seguire con attenzione vi sarà sicuramente quello formato da Bertrand Fassio e Jean-François De Montredon anch’essi con una Porsche 911 RS; altrettanto dicasi per Osian Pryce e Dale Furniss con la velocissima Ford Escort RS. Ad essi cercheranno di dare del ilo da torcere gli attesi locali Emanuele Farris e Giuseppe Pirisinu su Porsche 911 SC/RS come anche Vittorio Musselli e Massimiliano Frau con una vettura simile. Al via anche Renato Travaglia pronto a riscattarsi dopo lo stop di Arezzo con la BMW M3 condivisa con Massimo Nalli; un occhio di riguardo anche a Enrico Brazzoli, già titolato continentale, che si presenta con la Porsche 911 RS assieme a Martina Musiari. 
A seguire gli iscritti alla gara europea scatterà il plotone dei piloti a caccia del Tricolore, del quale il Costa Smeralda è il secondo degli otto appuntamenti stagionali. Il primo di essi sarà Natale Mannino assieme a Giacomo Giannone con la Porsche 911 SC, seguiti dalla BMW M3 di Adriano Lovisetto alla sua “prima” al rally smeraldino, af iancato da Marco Corda. Debutto sulle tecniche strade della Gallura anche per Andrea Smiderle e Gianni Marchi con la Subaru Legacy 4Wd. In 4° Raggruppamento igura anche la Sierra Cosworth di Giorgio Costenaro con Elsa Dal Dosso alle note, come anche la BMW M3 con la quale Matteo Luise e Melissa Ferro si presentano al via di un rally che ha riservato in passato, con la Fiat Ritmo, notevoli soddisfazioni. Restando tra le vetture più recenti spicca la Peugeot 309 GTI con la quale il giovane astro nascente Valentino Ledda farà l’esordio tra gli “Storici”, af iancato da Lorenzo Fratta, il quale duellerà in classe con l’altro equipaggio locale composto da Antonio Dettori e Marco Demontis su Renault Clio 16S. Nel 3° Raggruppamento a insidiare Mannino ci proveranno con certezza Enrico Volpato e Samuele Sordelli con la Ford Escort RS, e i gli equipaggi delle altre 911 SC, Riccardo Bianco Matteo Barbiero e Beniamino Lo Presti – Agostino Benenti. Tutta da seguire anche la s ida per la supremazia nel 2° Raggruppamento dove protagoniste saranno le Porsche 911 con quella di Giosuè e Fabio Rizzuto, già protagonista nell’apertura del CIRAS, a giocarsela con quella di Nicola Tricomi con Christian Soriani. 
Infine, dieci sono le vetture che si giocheranno il rally di regolarità con “media 60” alle quali se ne aggiungono altre tredici nella categoria “media 50”; per loro la sfida terminerà dopo l’undicesima prova di precisione, raggiungendo il palco al Molo Vecchio di Porto Cervo prima delle vetture del rally. In ine, ad esprimere soddisfazione per i numeri totalizzati, è il Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio; risultato arrivato dall’intenso lavoro svolto e dalle collaborazioni che hanno reso possibile il tutto. Va quindi un ringraziamento sentito a: Regione Autonoma Sardegna,ai comuni di Olbia e Arzachena e tutti gli altri interessati dal rally; inoltre ai partner della manifestazione quali Smeralda Holding, Sparco, Martini, Cerasarda, Pirelli, Testoni Bunker Point, Sardares, le Cantine Surrau e il Gruppo Autoplus. 
Documenti e aggiornamenti al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

martedì 21 aprile 2026

RALLY STORICO COSTA SMERALDA, PRONTI VIA

 


Si è svolta nella tarda mattinata odierna la presentazione alle autorità , ai media e agli sponsor della 9^ edizione del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini in programma a Porto Cervo nelle giornate di venerdı̀ 24 e sabato 25 aprile. Ospitati nella prestigiosa e scenografica ambientazione dell’Hotel Cala di Volpe, gli ospiti intervenuti hanno potuto toccare con mano i punti salienti della manifestazione promossa e organizzata dall’Automobile Club Sassari, promossa da quest’anno nell’Olimpo dei rallies storici grazie alla validità per il Campionato Europeo. Il primo dei relatori a prendere la parola è stato il Segretario Particolare del Vice Governatore Regione Sardegna, Stefano Spada, dalle cui parole è stata ribadita l’importanza della manifestazione sia a livello sportivo, quanto come veicolo promozionale a livello turistico. Temi che sono stati ribaditi e rafforzati da Settimo Nizzi, Sindaco di Olbia, il quale ha confermato con entusiasmo la disponibilità dell’amministrazione ad aprire le porte ad un evento di forte richiamo e che animerà la città nel tardo pomeriggio di venerdı̀ grazie al riordino di ine tappa. Soddisfazione è stata, poi, espressa, nelle parole del Presidente dell’Automobile Club Sassari, Giulio Pes di San Vittorio: “Siamo riusciti con un grande lavoro di squadra a far ripartire nel 2018 un rally che per la Regione Sardegna è stato un simbolo di grande importanza e prestigio. Passo dopo passo il Rally Costa Smeralda è cresciuto ino a centrare quest’anno l’obiettivo pre issato negli anni scorsi a cui si somma la soddisfazione per la risposta avuta dai numerosi equipaggi iscritti”. Per Nicoletta Orecchioni, Assessore allo sport di Arzachena, il Rally Costa Smeralda Storico va ad inserirsi in un ricco mosaico di eventi sportivi e culturali che portano lustro e visibilità . Sono inoltre intervenuti il Questore di Sassari, Filiberto Mastrapasqua, il Commissario Straordinario del Parco Geominerario della Sardegna, dopodiché la parola è passata a Tiziano Siviero, Route Manager del rally, che ha illustrato novità e conferme del percorso che grazie alla validità continentale e ulteriormente aumentato nel chilometraggio rispetto agli anni scorsi; l’intervento del due volte campione del mondo rally ha fatto anche da traino per ricordare la igura di Luigino Podda, storico meccanico della squadra Lancia Martini alla memoria del quale sarà istituito un premio speciale destinato al miglior equipaggio su vettura Lancia. Di particolare effetto è stato l’intervento di Martina Romani del Gruppo Romani Cerasarda, storico partner del Rally Costa Smeralda, la quale ha presentato in anteprima l’originale casco personalizzato col quale sarà premiato il vincitore della gara del Campionato Europeo. Di spessore anche l’intervento dell’ingegner Edoardo Di Lauro che ha svelato particolari ed elementi della macchina organizzativa e delle igure che contribuiscono al perfetto funzionamento della stessa. Coinvolti nella presentazione sono stati anche alcuni rappresentanti dei Comuni interessati dalla gara, dalle parole dei quali si è percepito il livello della passione che riscuote il rally in Sardegna. In chiusura, il Presidente Pes di San Vittorio, oltre ai presenti ha ringraziato gli sponsor della manifestazione:

Documenti e aggiornamenti al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

lunedì 3 novembre 2025

MIKI BIASION GUEST STAR DELLA CRONOSCALATA DI TANTALO'

 


La Cronoscalata su Terra di Tandalò 2025, in programma dal 21 al 23 novembre e organizzata da Tandalò Motorsport e drivEvent Adventure, annuncia un ospite d’eccezione: Miki Biasion, due volte campione del mondo rally e oggi Brand Ambassador Lancia. Il leggendario pilota vicentino, icona del motorsport italiano e internazionale, affronterà il tracciato sardo al volante della nuova Lancia Ypsilon HF Rally4, portando così il marchio con cui ha scritto alcune delle pagine più memorabili nella storia dei rally sullo spettacolare tracciato di Tandalò. Campione del Mondo nel 1988 e nel 1989, Biasion è ancora oggi il simbolo assoluto dell’epopea Lancia nei rally. La sua presenza a Tandalò assume un significato ancora più forte alla luce dell’annuncio del ritorno ufficiale di Lancia nel FIA World Rally Championship a partire dal 2026. In questo scenario, la partecipazione di Biasion diventa la sintesi perfetta di un legame indissolubile: il campione che più di ogni altro ha rappresentato Lancia nell’era d’oro dei rally e il marchio che si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria storia sportiva. Un connubio che rende questo momento unico e irripetibile. Oltre all’azione in gara, Biasion sarà anche protagonista di un momento culturale speciale: sabato 22 novembre alle ore 18:00 parteciperà presso la Biblioteca di Buddusò alla presentazione del libro di Marco Giordo “Da Alén a Loeb, Da Ogier a Zanini”, un incontro che arricchirà ulteriormente il weekend con il racconto della grande storia dei rally. Il weekend di Tandalò si aprirà venerdì 21 novembre con le verifiche sportive e tecniche, le prove libere e la cerimonia di partenza a Buddusò alle 14:30, prima del trasferimento delle vetture verso il Villaggio Tandalò. Da sabato mattina scatterà la sfida vera e propria con lo shakedown seguito da tre prove speciali, in un crescendo di spettacolo e adrenalina. Domenica 23 novembre sarà la giornata decisiva, con le ultime due prove, l’atteso Manscione Finale che eleggerà il nuovo “Re di Tandalò” e, a seguire, la cerimonia di premiazione al Villaggio. Un programma intenso, che unisce sport, passione e tradizione in una delle cornici più suggestive della Sardegna.
Tutti gli aggiornamenti e le informazioni sono disponibili su www.tandalo.com

mercoledì 17 settembre 2025

ASI MOTOR SHOW 2025, ARRIVA IL MUSEO DINAMICO DEI VEICOLI CENTENARI


Motocicli, sidecar, tricicli, quadricicli e vetturette costruiti entro gli anni ’20 del secolo scorso sono i protagonisti della seconda edizione di ASI Veteran Show, evento organizzato dall’Automotoclub Storico Italiano per celebrare l’epoca pioneristica dei veicoli a motore. Sabato 20 e domenica 21 settembre, tra Castiglione delle Stiviere, Desenzano del Garda e Valeggio sul Mincio, una nutrita e preziosa schiera di veicoli “centenari” faranno rivivere la Belle Epoque con il loro fascino e con l’eleganza degli equipaggi in abiti storici. Sarà possibile ammirarli sulle strade che rievocano l’antica competizione “Verona-Brescia-Mantova-Verona”, disputata nel marzo 1899 come quarta corsa motoristica organizzata in Italia dopo la Torino-Asti-Torino del 1895, la Arona-Stresa-Arona del 1897 e la Torino-Asti-Alessandria-Torino del 1898. Sabato 20 settembre, dalle ore 11.00, la carovana è attesa a Desenzano del Garda dopo essere partita da Castiglione delle Stiviere ed aver attraversato Astore, Calcinato e Lonato del Garda. Dopo l’esposizione nel centro di Desenzano del Garda, i “centenari” proseguiranno per Vaccarolo e Solferino, rientrando a Castiglione delle Stiviere alle ore 17.00.Il programma di domenica 21 prevede invece il trasferimento al Parco Sigurtà di Valeggio sul Mincio con i passaggi a Grole, Solferino, e Monzambano. Al Parco Giardino Sigurtà gli equipaggi dell’ASI Veteran Show si uniranno all’evento “Viaggio nel Tempo”: una straordinaria rievocazione che trasforma l’elegante e florido giardino in un’ambientazione di fine ‘800 con figuranti storici, carrozze e velocipedi. Da qui, alle 15.00, è prevista la ripartenza con il percorso che toccherà Borghetto, Volta Mantovana, Solferino, Cavriana per concludersi nuovamente a Castiglione delle Stiviere. Il veicolo più antico che si potrà ammirare è il quadriciclo francese Peugeot del 1902, affiancato dalla vetturetta americana Oldsmobile Curved Dash del 1904, la prima per la quale venne allestita una primordiale catena di montaggio. Altre auto di particolare interesse sono le ABC Runabout del 1908 e Hupmobile del 1909, entrambe “made in USA”, una Lancia Theta del 1915, una Le Zebre del 1917, una Renault NN del 1925, le Fiat 501 e 520 del 1921 e 1928. Moto Rudge del 1914, Sumbean del 1918, Stucchi del 1919, BSA del 1921, René Gillet del 1923 e BMW R62 del 1928 sono altre perle a due ruote che completano il museo viaggiante di ASI Veteran Show 2025.

 

martedì 1 luglio 2025

AUTO E MOTO D'EPOCA 2025, UN VIAGGIO NEL CUORE DELLA STORIA AUTOMOBILISTICA




Auto e Moto d'Epoca,
il salone internazionale dedicato alle auto e moto d'epoca, torna a BolognaFiere dal 23 al 26 ottobre 2025, promettendo un'edizione ricca di eventi e attrazioni per gli appassionati di motori. Quest'anno, il salone si preannuncia un vero e proprio viaggio attraverso la storia dell'automobilismo e del motociclismo, con mostre dedicate a icone del settore e una vasta offerta di ricambi e accessori. “Per l’edizione 2025 abbiamo in serbo molte sorprese. Il nostro obiettivo è proseguire sulla strada tracciata dalla nostra storia, coltivando la tradizione e l’entusiasmo che ci contraddistinguono fin dalla prima edizione – dichiara Mario Carlo Baccaglini, fondatore e organizzatore del salone - Vogliamo continuare ad essere quello che siamo sempre stati: la fiera della passione per i motori. E vogliamo utilizzare le strutture e gli spazi offerti da BolognaFiere per costruire esperienze indimenticabili, immersive e coinvolgenti. Ogni anno Auto e Moto d’Epoca stupisce perché sa essere diversa pur rimanendo sempre se stessa”. Si parte in grande con “75:1 – 75 years, one seat”, un omaggio al 75° anniversario della Formula Uno. Un'ampia mostra ne racconterà la storia, presentando una selezione di monoposto che hanno segnato epoche diverse, dagli anni '50 ai primi anni 2000. L'esposizione, organizzata in collaborazione con collezionisti privati e specialisti del settore, offrirà ai visitatori l’opportunità di ammirare da vicino bolidi leggendari, testimoni di innovazioni tecniche e imprese sportive memorabili. Questa mostra promette di essere un highlight per tutti gli appassionati di motorsport con le monoposto appartenute, fra gli altri, a piloti del calibro di Juan Manuel Fangio, Karl Kling, Nelson Piquet, Ayrton Senna, Riccardo Patrese, Nigel Mansell, Michael Schumacher. Sul fronte moto, la Honda celebrerà la sua storia con un’esposizione senza precedenti: 600 metri quadrati dedicati a una collezione di motociclette raramente visibili al pubblico. L'esposizione includerà moto da Gran Premio mai esposte prima e sarà arricchita dalla presenza di campioni del motociclismo, rendendo l'esperienza ancora più coinvolgente. I visitatori potranno ripercorrere decenni di innovazione, design e successi sportivi del marchio giapponese, immergendosi completamente nella sua cultura motociclistica. Per la prima volta a Auto e Moto d'Epoca, farà il suo debutto l'Heritage HUB di Stellantis, il museo che custodisce e celebra il patrimonio storico dei marchi italiani Fiat, Lancia, Abarth, Alfa Romeo, Autobianchi e Jeep. Con una collezione di circa 300 vetture, l'Heritage HUB offre una panoramica completa di oltre un secolo di evoluzione tecnica, stilistica e culturale del settore automobilistico italiano. Questa presenza rappresenta un importante arricchimento per il salone e un'opportunità unica per gli appassionati di ammirare capolavori automobilistici. “Auto e Moto d’Epoca, il più grande evento del settore in Europa, riunisce ogni anno a Bologna espositori, collezionisti, media e visitatori da tutto il mondo, con una positiva ricaduta economica sul territorio – dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere – Dopo la sorprendente ripartenza del mercato dello scorso anno, ci aspettiamo una crescita ancora più significativa”.



venerdì 17 maggio 2024

RICCARDO PATRESE TORNA SUI KART A JESOLO PER LA 'COPPA DEI CAMPIONI'



La Pista Azzurra di Jesolo ospita l'undicesima edizione dell’ASI Go-Kart Show in programma dal 17 al 19 maggio con la partecipazione di oltre 250 piloti provenienti da tutta Europa e dagli Stati Uniti per rievocare la celebre “Coppa dei Campioni” insieme ai grandi nomi del karting e del motorsport internazionale.
Guest star di ASI Go-Kart Show 2024 è senza dubbio Riccardo Patrese, pilota italiano protagonista in Formula 1 dal 1977 al 1993 con 256 presenze nei Gran Premi di Campionato del Mondo. Ha sfiorato il titolo iridato nel 1992 con la Williams, ha conquistato 37 podi e 6 vittorie. Dal 1979 al 1985 ha corso anche con la Lancia nel Mondiale Sport Prototipi (secondo nel campionato 1982) e, andando indietro nel tempo, troviamo il nome di Patrese negli albi d'oro dei Campionati Italiano ed Europeo di Formula 3 (1976) e del Campionato Italiano di Formula 2 (1977). La sua scalata nel motorsport mondiale è comunque iniziata dai go-kart: dopo la prima stagione affrontata nel 1970, Patrese si laurea Campione Italiano di categoria nel 1972, Campione Europeo a squadre nel 1973 e 1973 e Campione del Mondo nel 1974.
Oltre al campione padovano sono attesi Beppe Gabbiani (campione italiano ed europeo), Peter De Bruijn (campione del mondo) Roberto Farneti, Mauro Villa, Francesco Orlando, Geppi Proni e Dino Chiesa. Piloti, tecnici e team manager che hanno scritto pagine importanti nel karting mondiale.
L’evento organizzato dalla Commissione Kart dell’Automotoclub Storico Italiano è in assoluto il più importante e partecipato a livello internazionale, con team e piloti che animeranno la pista veneta (già teatro di gare titolate anche a livello mondiale) con decine di go-kart costruiti dagli anni ’50 al 2004, suddivisi in cinque batterie rispettando i criteri delle Classi CIK per epoca e cilindrata.
Sarà un susseguirsi di turni in pista, non competitivi ma sicuramente spettacolari e coinvolgenti, a partire dalle ore 10.00 di venerdì 19 maggio per riscoprire l’intera evoluzione della specialità, nata negli Stati Uniti nella seconda metà degli anni ’50 del 1900 e presto approdata in Europa dove ha vissuto il suo massimo sviluppo. L’Italia, in particolare, può contare i principali costruttori che da sempre si contendono il primato mondiale nelle varie categorie. Va sottolineato, inoltre, che i go-kart hanno sfornato i più grandi campioni approdati fino alla massima serie, la Formula 1, rivelandosi quindi la “palestra” perfetta per i piloti professionisti.

martedì 4 dicembre 2012

In viaggio con la regina dei rally

Lancia, Lancia, mon amour. Lancia Fulvia 1300, Lancia Fulvia HF, LLancia Delta. Questi i nomi che fanno ancora oggi sognare per chi si ricorda l'era mitica dei rally. Peccato che il marchio storico Lancia sia oramai sulla strada segnata di un lento ma inesorabile declino.
Però per chi sa ancora apprezzare le cose belle, vale la pena guidare ancora, come se fosse un'auto di oggi, la Lancia Delta. Forse meno lontana dalle auto di oggi della Fulvia 1300, senz'altro molto più grintosa, ma soprattutto un'icona della storia dell'auto. E la Lancia Delta. Nata come un'elegante berlinetta dalla penna di Giorgetto Giugiaro nel 1979e nel 1980 è già un successo. Ma è nel 1986 che esplode la passione Delta: con il restyling appare l'iniezione elettronica. E soprattutto la Delta HF 4WD, la Delta nata per essere su misura con il nuovo regolamento del Mondiale Rally. Capostipite di una stirpe trionfale, sarà per antonomasia la regina dei rally. Per la sua storia leggi http://it.wikipedia.org/wiki/Lancia_Delta_(1979).

UN CONSIGLIO PER TUTTI I COLLEZIONISTI: PRENDETE UNA LANCIA DELTA E TENETELA: PRENDERA' VALORE!