Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
lunedì 12 ottobre 2026
PASSANANTE NELLA SUA CAMPOBELLO VINCE IL TROFEO CAVE DI CUSA E IL CIREAS
Mario Passanante nella sua Campobello di Mazara vince il Trofeo Cave di Cusa e si laurea Campione Italiano 2026 della Regolarità. Bottino pieno anche per la Franciacorta Motori, scuderia presieduta da Alessandro Molgora che in tutta la stagione ha diviso l’abitacolo proprio con Passanante. Un risultato, almeno per le scuderie tutt’altro che scontato, considerando che la scuderia Classic Team ha inanellato altrettanti positivi risultati in tutta la stagione, rendendo la lotta sul titolo, incerta fino all’ultima prova, dell’ultima gara. A dire il vero alla vigilia il risultato non era affatto scontato considerando che il gran recupero da metà stagione di Flavio Renna e Paolo Abalsamo su una A112 Abarth di RC4 del Classic Team, ha portato i tarantini a poche lunghezze dal vincitore, rendendo il duello in gara assolutamente avvincente. Ma andiamo per ordine: Partiamo subito dicendo che Passanante e Molgora hanno vinto tutte le prove di una gara su due giorni, chiudendo il Trofeo Cave di Cusa con appena 252,08 penalità, con una media bassissima frutto di mestiere e concentrazione. Francesco e Giuseppe Di Pietra, sono secondi grazie ad una preziosa rimonta nella seconda tappa, costretti al recupero a causa di noie alla carburazione della loro 508C. Sul podio anche Nicolò Gulotta e Paolino Messina sulla piccola Fiat 600 finalmente in perfette condizioni di meccanica, con la quale conquistano anche la Categoria RC3. “Vincere il titolo italiano nella gara di casa - ha detto Mario Passanante - è un'emozione grandissima. Il CIREAS è un campionato di altissimo spessore, impegnativo per la qualità delle competizioni e per il livello altissimo dei suoi protagonisti e vincerlo mi inorgoglisce oltremodo. Un risultato che condivido con il mio navigatore Alessandro e con tutta la scuderia. I nostri avversari in campionato sono stati bravissimi e sono sicuro che insieme ad altri giovani che si stanno appassionando alla disciplina, Renna sarà uno dei protagonisti del futuro di questo sport”.
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