martedì 28 febbraio 2023

LA SCUDERIA SANT AMBROEUS PORTA NEL CUORE DI MILANO LE CLASSIC DELLA DAKAR 2023

 

 Due giornate per ammirare da vicino i temerari veicoli d’epoca del Team Tecnosport, guidati dai piloti della Scuderia Sant Ambroues che hanno partecipato all’edizione 2023 della Dakar Classic. Mercoledì 8 e giovedì 9 marzo, Milano ospiterà presso la sede di Azimut Wealth Management – in Corso Venezia 48, dalle ore 10 alle 17 – una esposizione di tre vetture Nissan e di un camion assistenza Iveco, che a inizio gennaio si sono messi alla prova tra le dune dell’Arabia Saudita, per la terza edizione della gara organizzata in contemporanea di una delle competizioni più dure, spettacolari e leggendarie al mondo, il Rally Dakar (ex Parigi-Dakar). Sei soci della Scuderia Sant Ambroeus, costituita a Milano nel 1951 dagli amici e fondatori Elio Zagato, Eugenio Dragoni, Alberto della Beffa, Franco Martinengo e Alessandro Zafferri, hanno portato l’effige ambrosiana nelle atmosfere calde e suggestive del mondo arabo, mettendo alla prova due Nissan Terrano e una Nissan Pathfinder degli anni Novanta.I piloti e i co-piloti, Valentina Casella, Monica Buonamano, Gian Enrico Dütschler, Emanuele Spriano, Lorenzo Piolini e Franco Majno, si ritroveranno inoltre mercoledì 8 marzo per una serata su invito dedicata alla proiezione di filmati, foto, e ai racconti della loro indimenticabile avventura.Le tre Nissan e il camion assistenza sfileranno poi venerdì mattina, 10 marzo, a partire dalle ore 10.00: da Corso Venezia arriveranno in via Monte Napoleone e rimarranno in esposizione nel cuore del quadrilatero milanese per un paio d’ore.  Con la partecipazione alla Dakar Classic la Scuderia Sant Ambroeus onora e  prosegue la sua tradizione motoristica e agonistica, che fin dagli anni Cinquanta ha visto l’associazione a carattere culturale impegnata regolarmente in manifestazioni sportive in Italia all’estero, su pista e su strada: dalla Mille Miglia alla Targa Florio, e su circuiti memorabili come il Nürburgring, Le Mans e Monza, quando tra i suoi soci figuravano nomi del calibro di Elio Zagato, Giancarlo Baghetti, Ludovico Scarfiotti, Giorgio Pianta e Edoardo Lualdi Gabardi. Un passato di passione per le corse e per le vetture dal fascino senza tempo, che si ripete e rivive grazie all’entusiasmo e all’attiva partecipazione dei soci della Scuderia Sant Ambroues agli appuntamenti più importanti dedicati alle Classic

AL VIA LA STAGIONE DELLA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC

 


 Con gli appuntamenti a calendario nel mese di marzo va ad iniziare anche per il 2023 la stagione sportiva della Scuderia Palladio Historic la cui attività sarà prevalentemente concentrata nel settore dei rally storici.Tra i programmi già definiti dai propri portacolori, spicca quello di “Zippo”, che dallo scorso anno corre per la scuderia vicentina capitanata da Mario Mettifogo; forte dei due titoli europei del 3° Raggruppamento, vinti nel 2021 e 2022, tenterà di comporre il tris ripresentandosi al via di almeno sei dei nove appuntamenti del Campionato Europeo FIA. Nuovamente al volante dell’Audi Quattro in versione Gruppo 4, “Zippo” avrà al suo fianco Nicola Arena che, però, in un paio di gare lascerà il sedile a Denis Piceno; assieme al primo, affronterà dal 16 al 18 marzo il Rally Costa Brava, tradizionale appuntamento di apertura della Serie continentale con la cittadina catalana di Girona quale sede principale.Per la successiva trasferta si passa in Repubblica Ceca dove dal 20 al 22 aprile si correrà il Vltava Rallye, per fare poi ritorno nella Penisola Iberica a metà maggio per l’Asturias. Ad inizio giugno si punterà in direzione Svizzera a disputare il Rally du Chablais seguito tre settimane più tardi dal Mecsek in Ungheria. Il sesto impegno nel personale calendario di “Zippo” è previsto in Austria dal 13 al 15 luglio per il Rallye Weiz e, una volta concluso, si tireranno le somme al fine di valutare le ulteriori trasferte, entrambe su sterrato utilizzando la nuova vettura preparata ad hoc, in Finlandia e in quella conclusiva in Grecia grazie al ritorno in auge dell’Akropolis, tenendo comunque conto anche del “nostro” Sanremo, unico rally italiano ad aver conservato la titolazione europea, inserito come penultimo round.A precedere l’apertura continentale sarà la prima gara del Campionato Italiano Rally Auto Storiche con l’atteso Rally delle Vallate Aretine in programma ad Arezzo tra venerdì 3 e sabato 4 marzo prossimi. Due sono gli equipaggi a difendere i colori biancorossi, buoni conoscitori della gara toscana e delle sue insidie. Con la Lancia Fulvia HF 1.3 Gruppo 4, Massimo Giuliani e Claudia Sora tenteranno di ripetere gli esiti dello scorso anno quando furono protagonisti nel 1° Raggruppamento, mentre per il secondo equipaggio si passa direttamente al 4° con la Volkswagen Golf GTI Gruppo A dell’equipaggio siciliano composto da Francesco Ospedale e Antonio Mancuso.tto le prove speciali in programma, due al venerdì e sei il giorno dopo, per circa 110 chilometri cronometrati; partenza ed arrivo ad Arezzo.

Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it

 

  

     

venerdì 24 febbraio 2023

WINTERACE 2023: L'EDIZIONE DEL DECENNALE DAL 9 ALL'11 MARZO A CORTINA D'AMPEZZO

Aston Martin Le Mans alla Winterace del 2022

Sono 70 gli equipaggi ammessi al via della gara di regolarità Winterace 2023: 45 con auto storiche e 25 alla guida di vetture iconiche della storia dell’auto dal 1976 ad oggi. Saranno impegnati in 2 tappe per un totale di 400 chilometri di percorso tra Italia ed Austria e 60 le prove cronometrate che dovranno affrontare per scrivere il loro nome nell’Albo d’Oro della manifestazione. È già tutto pronto per questa edizione del decennale che affronterà le strade dolomitiche dal 9 all’11 marzo prossimo con partenza e arrivo da Cortina d'Ampezzo, la perla delle Dolomiti.

“La WinteRace – ricordano gli organizzatori Rossella Labate e Stefano Sangalli – è iscritta al calendario dell’A.S.I. (Automotoclub Storico Italiano) a nome del Club Veneto AutoMoto d’Epoca Giannino Marzotto.  Gli equipaggi al via che abbiamo ammesso porteranno auto che rappresentano 12 marchi automobilistici. Ci piace sottolineare la partecipazione di vetture anteguerra come una OM 665 Sport del 1925 e una Bugatti Type 37 del 1927. Tra quelle "Icon", in occasione dei 110 anni della Casa Automobilistica, ci saranno ben 7 Aston Martin DBX 707, il SUV più potente al mondo. Siamo poi orgogliosi che la WinteRace continui ad essere apprezzata a livello internazionale: quest’anno gli stranieri in gara provengono dal Messico, dal Cile, dalla Svizzera, dal Regno Unito e dall’Olanda. Siamo pronti a vivere con loro le emozioni che abbiamo cercato di suscitare con la WinteRace e che loro certamente sapranno generare”. 

Il via della prima tappa è previsto venerdì 10 marzo da Corso Italia a Cortina d’Ampezzo a partire dalle ore 09:00. Durante la prima tappa i concorrenti affronteranno il valico di ben cinque passi: Falzarego, Valparola, Gardena, Campolongo e il Giau per ritornare infine a Cortina d’Ampezzo alle ore 17:30. Naturalmente vi saranno soste in luoghi in linea con il glamour della WinteRace. In Val Gardena il caffè si gusterà allo Chalet Gerard, mentre il pranzo sarà servito al ristorante Oste Scuro a Bressanone dove le vetture sosteranno in piazza del Duomo e da dove poi gli equipaggi partiranno per visitare l’Abbazia di Novacella. Quindi gli equipaggi seguiranno il percorso che li porterà a transitare in successione per Chienes, Casteldarne, Corvara, passo Campolongo, Arabba, Livinallongo, Colle di Santa Lucia per poi affrontare, prima del traguardo di Cortina in Corso Italia, l’ultima fatica della ripida salita al Passo Giau. A seguire un momento culturale riservato ai soli iscritti all’evento che avranno accesso alla mostra delle iconiche copertine della rivista internazionale Harper’s Bazaar allestita presso Franz Kraler in Corso Italia 119.

La seconda tappa della WinteRace partirà sabato 11 marzo dalle ore 09:00 sempre da Corso Italia a Cortina d’Ampezzo. Il percorso si svilupperà lungo strade italiane ed austriache. Dopo il via da Cortina d’Ampezzo le vetture raggiungeranno Dobbiaco dove, dentro il parco del Centro culturale, si svolgeranno alcune Prove Cronometrate. Lasciata Dobbiaco, le vetture proseguiranno per San Candido, quindi passeranno il confine e in Austria transiteranno per Sillian (con sosta per il caffè alla Loacker), e quindi raggiungeranno Lienz intorno alle ore 12:00 accolte da figuranti in costume. Nella Hauptplatz sono previste le Prove Cronometrate prima e dopo il pranzo che sarà servito all’interno del cinque stelle Grand Hotel Lienz. Il rientro a Cortina prevede poi il transito per Sankt Justina, Strassen, Sillian e la sosta delle vetture a San Candido intorno alle ore 15:00. Gli equipaggi riceveranno uno speciale benvenuto in stile altoatesino.  Dopo la ripartenza le vetture transiteranno ancora per Dobbiaco per le ultime prove. Dopo la salita al Lago di Misurina, l’arrivo in Corso Italia per la passerella finale è previsto a partire dalle ore 16:30 con la presentazione al pubblico delle vetture. La manifestazione si concluderà nella serata di sabato con la cena di gala e la cerimonia di premiazione al Grand Hotel Savoia. 

Tutti gli aggiornamenti su: www.winterace.it. Facebook page: @WinteRaceOfficial-evento sportive; G: winteraceofficial

giovedì 23 febbraio 2023

IL 14-15 APRILE IL SAN MARINO REVIVAL CELEBRA IL TRENTENNALE

Il 14 e 15 Aprile il San Marino Revival celebrerà il suo trentennale: un traguardo importante che l'organizzatore Francesco Galassi vuole festeggiare con un'edizione speciale della sua gara. Anche querst'anno il San Marino Revival infatti è stato confermato prova del Campionato Italiano di Regolariotà Autostoriche 2023 Acisport, diventando di fatto un appuntamento imperdibile per il campionato tricolore. L'edizione 2023 verterà su oltre 180 km fra pianure e colline della Repubblica di San Marino e del Montefeltro, con 65 prove cronometrate, senza ripetizioni. Non mancherà l'ormai tradizionale e spettacolare controllo a timbro, in Piazza della Libertà di fronte al Palazzo del Governo: occasione unica per i tanti turisti di vedere la vicino le auto storiche passare tra le vie del centro storico della piccola repubblica del Titano. "Per la prima volta quest'anno abbiamo previsto una prova all'interno di una galleria, una meraviglia per i fotografi- spiega il patron della San Marino Racing Organization- ma una delle novità più importanti è che il al 30° San Marino Revival, diventa più prestigioso il Trofeo Loris Roggia. Un Trofeo istituito nel 2004 al 32° Rally di San Marino insieme al Rally Internazionale di San Martino di Castrozza, Rally dell'Adriatico e del Rally dei Sette Comuni, per celebrare la memoria dell'ideatore e fondatore di queste gare". "Quest'anno - spiega Galassi- abbiamo voluto cambiare il valore della premiazione sostituendo i classici prosciutti con buoni benzina da distribuire ai primi cinque della classifica finale senza coefficienti". Di più, gli organizzatori del San Marino Revival in occasione dei suoi 30 anni di storia vogliono favorire tutti gli equipaggi partecipanti alla gara con una agevolazione particolare: chi si iscriverà entro il 10 marzo avrà uno sconto di 70 euro sulla tassa di iscrizione prevista di 390 euro. Altre riduzioni sono previste per gli equipaggi Under 30, per gli esordienti, per gli equipaggi al via con auto moderne, e alle Scuderie con almeno 10 equipaggi al via.. Il programma del 30° San Marino Revival prevede l'apertura delle iscrizioni il 12 marzo. la chiusura è prevista per il 12 Aprile, Il Centro logistico e la direzione gara saranno ancora una volta situate al Multieventi Sport Domus di Serravalle, dove si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche nel pomeriggio di venerdì 14 Aprile, dalle 16 alle 21, e dalle 7 alle 7,30 di sabato 15 Aprile. Alle ore 8 l'esposizione dell'ordine di partenza, quindi alle ore 9 il via alla prima auto: sosta caffè e pranzo al Centro Vascanze San Marino, quindi dopo la ripresa della gara nel pomeriggio, l'arrivo della prima auto è prevista alle ore 16,30 in Piazza Bertoldi a Serravalle, con le premiazioni previste alle ore 18 al Multieventi di Serravalle. Dario Converso

ONLINE MAPPA PERCORSO DEL CIRCUITO STRADALE DEL MUGELLO

Sul sito ufficiale www.circuitostradaledelmugello.it è possibile visualizzare nella sezione Concorrenti l’itinerario dell'edizione 2023 che si svolgerà dal 28 aprile al 30 aprile a Firenze. Per info e iscrizioni: info@circuitostradaledelmugello.it www.circuitostradaledelmugello.it

martedì 21 febbraio 2023

IL VALSUGANA HISTORIC RALLY AL VIA IL 28-29 APRILE

Prime notizie in arrivo per il Valsugana Historic Rally e l’abbinata “Classic” Regolarità Sport, grazie all’undicesima edizione in programma venerdì 28 e sabato 29 aprile a Borgo Valsugana. Promossa da Manghen Team e Team Bassano unitamente ad Autoconsult & Competition, la manifestazione trentina avanza di qualche giorno rispetto alla data dello scorso anno mantenendo invariate struttura organizzativa e disposizione logistica, mentre le novità più sostanziose riguardano la variazione del percorso. Il programma prevede l’apertura delle iscrizioni alle 8 di mercoledì 29 marzo e la possibilità di perfezionarle sino alle 16 di giovedì 20 aprile. Sabato 22, giornata in cui la manifestazione sarà presentata alle autorità e alla stampa, ci sarà la consegna del road-book ai concorrenti del rally presso il Bar del Borgo dalle 9 alle 15 e il conseguente inizio delle ricognizioni del percorso, consentite fino alle 19 e dalle 9 alle 15 dell’indomani. Venerdì 28 aprile sarà il Centro Sportivo di Borgo Valsugana ad ospitare le verifiche sportive e tecniche con inizio alle 15 e fino alle 19; l’esposizione dell’orario di partenza, alle 20, concluderà la prima giornata. Confermata la possibilità di parcheggiare durante la notte le vetture da gara all’interno del Centro, che sarà dotato di apposita sorveglianza. Dalle 8.31 del sabato, sul Ponte Veneziano in centro città, lo start della prima vettura che muoverà verso la prima delle tre prove speciali, da ripetersi nel secondo giro totalizzando 86,360 chilometri cronometrati sui 254,420 del percorso totale. Due i riordini nella centrale Via Roma mentre il parco assistenza e la Zona di Servizio Remoto saranno dislocati nell’area industriale di Borgo Valsugana. L’arrivo della prima vettura è previsto, nella medesima zona della partenza alle 18 e, a chiudere la manifestazione sarà la tradizionale cena offerta agli equipaggi presso il Palazzetto dello Sport, durante la quale si terranno le premiazioni. Capitolo validità: oltre a quella menzionata per il T.R.Z. della Seconda Zona ACI Sport, il rally storico sarà il terzo appuntamento del Trofeo A112 Abarth Yokohama e il secondo sia per il Memory Fornaca, sia per il nuovo Michelin Trofeo Storico 2023; il rally darà inoltre il via al Trofeo Rally ACI Vicenza mentre per la gara di regolarità sport Valsugana Classic, la titolazione è quella per il Trofeo Tre Regioni del quale sarà il terzo round stagionale. Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it

lunedì 20 febbraio 2023

AL VIA LE ISCRIZIONI ALLA REGOLARITA' DEI COLLI ISOLANI

Con l’apertura delle iscrizioni iniziata lo scorso 15 febbraio, entra nel vivo la quindicesima edizione della Regolarità dei Colli Isolani, immancabile appuntamento nel settore della regolarità turistica organizzato dal Rally Club Team Isola Vicentina. Numerose le novità dell’edizione 2023 della manifestazione avente validità per il Trofeo Tre Regioni, scattato a fine gennaio con la disputa della “Regolarità sulle strade del Santo” nel Padovano, ad iniziare dallo svolgimento nella giornata di sabato 11 marzo, anticipando di un giorno rispetto alla data originaria di domenica 12. Per inviare le iscrizioni, con le modalità previste dalla normativa in atto, ci sarà tempo sino alle 16 di mercoledì 8 marzo; la fase successiva della manifestazione, contempla le operazioni delle verifiche pre gara che verranno ospitate nella nuova sede del Rally Club Team Isola Vicentina, situata in via Bacchiglione 39 ad Isola Vicentina, con orario dalle 9 alle 11.30. Alle 13.30 verrà data la partenza alla vettura numero 1 dalla centrale Piazza Marconi, che andrà ad affrontare i 119,900 chilometri del percorso lungo il quale sono previste diciannove prove di precisione al centesimo di secondo, con l’arrivo previsto alle 17.06 presso l’Agriturismo El Gran nella vicina Villaverla dove – indicativamente verso le 18 – si terranno anche le premiazioni. Come da tradizione è stato studiato un percorso che, in un chilometraggio decisamente contenuto, propone il piacere della guida andando a solcare anche alcuni tratti utilizzati per le prove speciali del Rally Campagnolo. Alla gara sono ammesse le vetture storiche costruite fino al 31 dicembre 1990 e le moderne dal 1° gennaio 1991 ai giorni nostri, con le due classifiche che genereranno altrettanti vincitori. Lo scorso anno, ad aggiudicarsi la gara delle vetture storiche furono Giacomo Turri ed Elisabetta Russo su Fiat 1500 S Cabriolet, mentre quella delle moderne aveva visto imporsi la Peugeot 205 GTI di Fabio Barison e Nicolò Munegato.Ulteriori dettagli e documenti di gara, oltre alle informazioni relative al Trofeo Tre Regioni Regolarità Turistica, sono disponibili al sito web www.rallyclubisola.it Rally Club Isola Vicentina Team

domenica 19 febbraio 2023

BARCELLA E GHIDOTTI (FIAT 508) AL TERZO SUCCESSO ALLA COPPA CITTA' DELLA PACE


E con questa fanno tre. I bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti si sono imposti ancora una volta, dopo i successi del 2019 e del 2022, alla «Coppa Città della Pace», secondo appuntamento del Campionato italiano di regolarità per auto storiche che è arrivata alla sua trentesima edizione, dimostrando un feeling straordinario con le strade della Vallagarina, della Valle di Ledro e del Basso Sarca, che hanno fatto da teatro alla competizione organizzata dalla scuderia Adige Sport. I due portacolori di Franciacorta Motori, iscritti con una Fiat 508C del 1938, ieri hanno fatto valere le proprie doti e il coefficiente garantito dalla vettura per chiudere la gara con 215,28 penalità. I campioni italiani, che nel 2022 hanno vinto sei gare delle otto disputate, si sono così rifatti dopo il quarto posto rimediato nella gara stagionale di apertura, a Verona, anche se la coppia bresciana composta da Lorenzo e Mario Turelli su Lancia Aprilia del 1937, che in quella circostanza aveva vinto, si è piazzata terza e quindi ha difeso molto bene la leadership tricolore: 243,86 le penalità dei due alfieri di Brescia Corse. In mezzo alle due coppie si sono infilati i bolognesi Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C del 1937, con 230,16 penalità, che non avevano preso parte alla prima competizione stagionale. Un podio di alta qualità, quindi, quello della trentesima edizione, che ha confermato in pieno l’elevata complessità tecnica di questa gara, molto apprezzata dai top driver.
Ai piedi del podio troviamo ancora una vettura del gruppo RC2 (costruite dal 1931 al 1950), la Fiat 508C del 1937 di Edoardo Bellini e Roberto Tiberti, un’altra coppia Super Top, esattamente come quelle finite sul podio: 253,45 le penalità accumulate lungo i 231,37 chilometri del percorso studiato dalla scuderia Adige Sport, costellato di 60 controlli a pressostato e 5 orari. Scorrendo la graduatoria troviamo poi Franco Spagnoli e Roberto Rossoni con la splendida Fiat 520 del 1928, unica vettura del gruppo RC1, al quinto posto (256 penalità), una bella conferma per loro dopo il secondo di Verona, poi ancora una vettura RC2, la Fiat 508C del 1938 dei bresciani Fabio e Marco Salvinelli (278,76 penalità). Al settimo posto ecco la prima vettura del gruppo RC4, l’Autobianchi A112 di Sergio e Romano Bacci della Scuderia Nettuno, gli ultimi rimasti sotto a quota 300 penalità (292,37 per la precisione). A imporsi fra le RC3 è un nome importante della disciplina, il siciliano Mario Passanante, in gara con una “nuova” Fiat 1100 del 1955, insieme ad Alessandro Molgora: per loro 305,35 penalità e ottavo posto assoluto, davanti ad un altro aficionado della «Coppa Città della Pace», quale è Alberto Aliverti, presentatosi a Rovereto in coppia con Stefano Cadei su una Autobianchi A112 del 1981 per chiudere nono (305,89 penalità) e secondo nel gruppo RC4. La top ten è completata da Andrea Luigi Belometti e Doriano Vavassori su Fiat 508C del 1937: 308,25 le loro penalità totali. La classifica femminile, due gli equipaggi iscritti, vede al comando Gabriella Scarioni e Ornella di Pietropaolo (Innocenti Mini Cooper del 1974), quella riservata alle scuderie ha premiato il Classic Team, che ha preceduto Franciacorta Motori e Scuderia Nettuno Bologna.
Barcella e Ghidotti hanno cominciato con piede giusto la giornata, dato che dopo la prova cronometrata numero 21, a Rovereto, erano già primi davanti a Salvinelli - Salvinelli e Turelli - Turelli, ma dopo la numero 30, a Dro dove i concorrenti hanno pranzato, sono stati superati dai due Salvinelli, per poi rimontare in maniera definitiva nel pomeriggio.
Pur non assegnando penalità per la graduatoria della «Coppa Città della Pace», si è ritagliata uno spazio significativo anche la «Power Stage Classic», una sfida che si è svolta su 300 metri di lunghezza e con tre prove cronometrate in Corso Bettini a Rovereto, in onda su Sky on demand, in mezzo ad pubblico incuriosito dalle vetture e dalla specialità. La vittoria è andata a Roberto Paradisi e Silvia Zunino su Fiat 127 L del 1980, che hanno preceduto Aliverti e Cadei su A112 e Limoni e Frassine su A112 Elite.
«Le gare del Campionato italiano sono tutte molto impegnative - afferma il vincitore Guido Barcella - e questa non fa eccezione. Tante le salite e le discese, le vetture come la nostra sono messe a dura prova e al termine della gara bisogna sempre intervenire con qualche riparazione. Motivo di soddisfazione in più aver stabilito il miglior punteggio assoluto a prescindere dal coefficiente».
Ad ospitare la cerimonia di premiazione ed il buffet finale è stato il prestigioso Palazzo Malfatti-Scherer, nel centro di Ala, borgo nel quale i concorrenti hanno terminato le proprie fatiche, cominciate alle 8.45 del mattino dall’Hotel Nerocubo di Rovereto. A fare gli onori di casa il sindaco Claudio Soini e l’assessore Stefano Gatti. A Guido Barcella e Ombretta Ghidotti è stata consegnata anche l’opera di Luisa Bifulco, che ogni anno è appannaggio della miglior vettura anteguerra.


venerdì 17 febbraio 2023

LA COPPA CITTA' DELLA PACE CELEBRA TRENT'ANNI, IN 90 AL VIA

Sono 89 gli equipaggi che daranno vita, nella giornata di sabato, alla 30ª edizione della «Coppa Città della Pace», la tradizionale gara di regolarità riservata a vetture storiche (e non), che apre la stagione dei motori in Trentino. Un evento di grande prestigio, quello organizzato da Adige Sport, perché da decenni riesce a portare in provincia il meglio della specialità, grazie alla consolidata validità quale tappa del campionato italiano, il Cireas, ma anche grazie alla spettacolarità dei territori che attraversa e alla cura dei particolari garantita dagli organizzatori. Alla chiusura delle iscrizioni troviamo quindi poco meno di novanta vetture pronte a scattare dalla piazza del municipio di Ala sabato mattina dalle ore 9 in poi, per coprire nel corso della giornata 231 chilometri, su un percorso disegnato interamente in Vallagarina, in Valle di Ledro e nel Basso Sarca. Poco prima dell’arrivo, posizionato nello stesso punto della partenza, nella città dei velluti, i concorrenti daranno vita anche ad una divertente sfida sui pressostati a Rovereto in Corso Bettini, offrendo così agli appassionati la possibilità di ammirare da vicino non solo le preziose vetture in gara, ma anche la precisione con la quale i piloti rispettano le tabelle di marcia. Scorrendo l’elenco degli iscritti, si notano subito 14 vetture delle categorie RC1, ovvero costruite fino al 1930, e RC2, costruite dal 1931 al 1950, autentici pezzi da museo, e 13 Super Top Driver, i piloti più qualificati dello Stivale. Presente tutta la top ten della prima gara stagionale del Cireas, la «Coppa Giulietta e Romeo» disputata il 4 febbraio, cominciando dai vincitori Lorenzo e Mario Turelli su una Lancia Aprilia del 1937, proseguendo con i secondi e terzi classificati, ovvero Franco Spagnoli e Roberto Rossoni su una Fiat 520 del 1928 e Andrea Malucelli con Monica Bernuzzi su una Fiat Duna 70 del 1989. L’unica altra vettura del gruppo RC1, dopo quella di Spagnoli, è la Bugatti 37A del 1927 affidata a Matteo Belotti e Ingrid Plebani. Nel gruppo RC2 troviamo le Fiat 508 C di Edoardo Bellini e Roberto Tiberti, Andrea Belometti e Doriano Vavassori, Alberto e Giuseppe Scapolo, Massimo Zanasi e Barbara Bertini, Guido Barcella e Ombretta Ghidotti (i vincitori delle edizioni 2022 e 2020), Fabio e Marco Salvinelli, Ruggero Ghidini ed Erica Ghisla. Va poi menzionata la Fiat 514 MM del 1931 di Luca Patron e Steve Clark (i vincitori dell’edizione 2021), la seconda Lancia Aprilia di Angelo Accardo e Filippo Becchina, le due Lancia Ardea di Marco Gatta e Luigi Maffina e di Sergio Sisti e Anna Gualandi. Nella lista degli iscritti troviamo anche 32 vetture del gruppo RC3 (costruite fra il 1951 e il 1969), affidate a nomi importanti della regolarità come quelli di Mario Passanante, Vincenzo Bertoli e Giuliano Canè, 27 del gruppo RC4 (costruite fra il 1970 e il 1981), nelle mani di driver quali Sergio Bacci, Salvatore Cusumano, Claudio Lastri, Massimo Dalleolle, Alberto Aliverti, per poi arrivare alle dieci RC5 (costruite fra il 1982 e il 1990). Accanto alle vetture storiche ve ne saranno anche quattro moderne, fra le quali spicca una Ferrari 488 Gtb del 2017. Il programma si aprirà con le verifiche, in programma (venerdì) pomeriggio all'Hotel Nerocubo di Rovereto dalle ore 15 alle ore 20, mentre lo start alla prima vettura verrà dato sabato mattina alle 8.30 sempre dallo stesso luogo, a due passi dal casello autostradale di Rovereto Sud.

giovedì 16 febbraio 2023

TEAM BASSANO SVETTA AL RALLY VALLE DEL TEVERE


All’appello del primo rally storico della stagione 2023 il Team Bassano risponde nel migliore dei modi incamerando la vittoria assoluta e quella di scuderia grazie alla prestazione corale dei propri equipaggi, tutti classificati dopo le due tappe del Rally Valle del Tevere, primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico che si è svolto nello scorso fine settimana sugli sterrati aretini con partenza da Arezzo ed arrivo a Sansepolcro. Forti dello scudetto conquistato nel 2022, “Lucky” e Fabrizia Pons hanno avviato al meglio la rincorsa al titolo aggiudicandosi la vittoria alla guida della Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A. Dopo una scelta non ottimale delle gomme nella prima parte di gara, il duo ha cambiato passo nella seconda tappa firmando anche tre “scratch” sulle sei prove della giornata, nella quale ha duellato con un avversario ostico e veloce quale Pierangioli preannunciando un prosieguo di stagione tutto da seguire, gara dopo gara.Scorrendo la classifica assoluta, in nona posizione è la volta della Talbot Sunbeam Lotus Gruppo 2 di Federico Ormezzano che assieme a Maurizio Torlasco regala spettacolo e va a vincersi la classe, precedendo nella generale i compagni di scuderia Damiano Zandonà e Simone Stoppa che chiudono positivamente il primo appuntamento del Tricolore Terra portando la Renault 5 GT Turbo al successo di categoria. A completare il quartetto del Team Bassano sono stati i tedeschi Michael Stock e Gerhard Weiss con l’inconfondibile Porsche 911 SC Gruppo in configurazione “Safari” che hanno portato sul gradino numero 13 della generale, mancando la top-ten per soli 8 secondi ma comunque appagati dalla vittoria di classe. Ad impreziosire il soddisfacente fine settimana della scuderia capitanata da Mauro Valerio, è arrivata anche la vittoria nella classifica dedicata alle scuderie, di buon auspicio per una nuova rincorsa al titolo che verrà assegnato a novembre dopo l’ultimo decisivo appuntamento. Archiviata il primo rally stagionale, il calendario propone nel prossimo fine settimana un appuntamento classico della regolarità: la Coppa Città della Pace valevole quale secondo appuntamento del Campionato Italiano della specialità. Al via della manifestazione che partirà sabato 18 prossimo da Rovereto (TN), Andrea Giacoppo con l’Autobianchi A112 Abarth condivisa con Luca Fichera. Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com

lunedì 13 febbraio 2023

MITTELEUROPEANRACE, SI TORNA A CORRERE IL PROSSIMO MAGGIO

Un omaggio alla bellezza e alla storia del Friuli-Venezia Giulia e per di più con l’endorsement del marchio di tutela del territorio Io sono Friuli-Venezia Giulia: si presenta così la settima edizione della Mitteleuropean Race -La salita della Trieste-Opicina, l’attesissimo appuntamento con le automobili storiche organizzato dall’Asd Adrenalinika di Trieste, in calendario dal 12 al 14 maggio prossimo. La giornata clou dell’evento sarà senz’altro quella di sabato 13 maggio, quando i partecipanti della Mitteleuropean Race e della Mitrace Tour Cup saranno chiamati a percorrere i circa 350 chilometri della prima tappa. Il tracciato, che ha come punto di partenza e di arrivo la città di Trieste, toccherà tutte le province del Friuli-Venezia Giulia. Le auto classiche e le supercar moderne attraverseranno dapprima il Carso sloveno, l’altopiano roccioso calcareo incuneato tra le Alpi e il mare Adriatico, dove si fondono natura, tradizione e cultura, prima di salire sul monte Calvario, un luogo simbolo per i suoi trascorsi storici e che offre una visuale panoramica sull’Isonzo e sulla piana di Gorizia.Il territorio del Collio, dove nascono alcuni tra i migliori vini al mondo, anticipa i successivi punti d’interesse della mattinata: l’ottocentesco Borgo Nonino e la sua distilleria; Mortegliano con il suo campanile più alto d’Italia (113,20 m); il complesso architettonico monumentale di Villa Manin a Passariano; la cittadina di Spilimbergo dalla storia millenaria; infine la suggestiva Ragogna, dov’è prevista la sosta pranzo per i concorrenti della gara. Il tour riprenderà nel pomeriggio con i passaggi a San Daniele del Friuli, il centro noto in tutto il mondo per la produzione dell’omonimo prosciutto crudo, e poi a Fagagna, uno dei “borghi più belli d’Italia” dove ogni anno, dal 1891, si disputa la Corsa degli asini. I concorrenti transiteranno quindi da Buttrio, altra località celebre per i suoi vini, prima di dirigersi nuovamente verso il capoluogo triestino, passando da Monte San Michele e dai panorami mozzafiato della Costiera Triestina. Anche per quest’anno, la Mitteleuropean Race conferma il format dell’edizione precedente, costituito da tre differenti modalità di partecipazione: La Mitteleuropean Race | La salita della Trieste-Opicina, cioè la gara di regolarità vera e propria, si disputerà su un tracciato di 450 chilometri in due tappe, lungo i quali sono disseminate 85 prove cronometrate e 6 prove a media. Le vetture ammesse sono quelle prodotte fino al 1976 compreso, più una selezione di automobili di prestigio costruite entro il 1990, a discrezione degli organizzatori La Mitrace Tour Cup, che si svolge in parallelo alla Mitteleuropean Race, è un evento puramente turistico riservato alle supercar sportive moderne, senza prove e impreziosito da momenti specifici, esclusivi e riservati, come la visita alla Scuola Mosaicisti del Friuli e al Duomo di Spilimbergo (PN). Domenica 14 maggio, infine, le porte di Trieste si aprono anche per la gara di Regolarità Turistica, aperta a tutti coloro che vogliono misurarsi con il cronometro su un percorso di un centinaio di chilometri nel territorio della provincia di Trieste, meno impegnativo, ma altrettanto avvincente. Il termine ultimo per iscriversi è domenica 30 aprile 2023. A rafforzare l’intensità di un weekend motoristico di altissimo livello, per il terzo anno consecutivo, la Mitteleuropean Race | La salita della Trieste-Opicina si svolgerà in concomitanza con il Concorso d’Eleganza Città di Trieste, organizzato da Club ACI Storico, l’Automobile Club di Trieste e A.A.V.S. (Associazione Amatori Veicoli Storici), con il patrocinio dell’Automobile Club d’Italia. Come le edizioni passate, la Mitteleuropean Race 2023 è parte del Challenge Aido Autostoriche, un circuito di gare di regolarità che sostiene gli ideali della donazione di organi e del trapianto terapeutico. E anche quest’anno, infine, la Mitteleuropean Race si fa portavoce di un messaggio di solidarietà, aderendo nuovamente al Progetto M.I.T.E., un programma unico al mondo che dà a persone ipovedenti e non vedenti l’opportunità di partecipare, come navigatori, a rally internazionali e nazionali e gare di regolarità.

COPPA CITTA' DELLA PACE, PRONTI VIA

Anche nel 2023 il primo importante evento motoristico organizzato in Trentino sarà la «Coppa Città della Pace». Si tratta dell’unica competizione valida per un Campionato italiano, insieme alla «Trento Bondone», che si svolge nel territorio provinciale e quindi avrà puntati su di sé i riflettori di tutti gli appassionati della disciplina. La competizione organizzata dalla scuderia roveretana Adige Sport nell’occasione raggiunge inoltre il traguardo della 30ª edizione, un numero importante, da celebrare non solo per gli organizzatori, capitanati da Luca Manera, ma anche dall'intera Vallagarina, il cui territorio, insieme a tutto il Trentino sud-occidentale, nel corso di questi anni è stato promosso in maniera molto efficace dall’evento, non a caso gode del supporto dei Comuni attraversati, di Trentino Marketing e dell'Apt di Rovereto e Vallagarina. La «Coppa Città della Pace» sarà anche nel 2023 il secondo appuntamento del Cireas: si svolgerà infatti sabato 18 febbraio, due settimane dopo la «Coppa Giulietta e Romeo» (in provincia di Verona) e due settimane prima della «Millecurve» (in provincia di Avellino). La stagione consta di undici gare, ultima la «Coppa Costa Gaia» (in provincia di Trapani), che assegneranno il titolo italiano, vinto nel 2022 dalla coppia composta da Guido Barcella e Ombretta Ghidotti della scuderia Amams Tazio Nuvolari, i quali avevano aperto la serie di successi proprio a Rovereto, imponendosi su una Fiat 508C del 1938, davanti ad Andrea Vesco e Fabio Salvinelli (Fiat 508 S Balilla Sport del 1936) e a Luca Patron e Steve Clark (MG L Magna del 1933). Nella classifica generale del Cireas Barcella e Ghidotti (276,5 punti) hanno preceduto di oltre cinquanta punti Nicola Barcella e di oltre 120 Angelo Accardo, entrambi in gara con navigatori diversi nel corso della stagione. Il programma della manifestazione trentina si apre con le verifiche tecniche e sportive, che si svolgeranno venerdì 17 all'Urban City di Rovereto dalle ore 15 alle ore 20. Il sabato il primo concorrente lascerà l’Hotel Nerocubo alle ore 8.30, per arrivare alle ore 9 in piazza San Giovanni ad Ala, dove sarà dato lo start ufficiale. Ad ospitare la pausa per il pranzo sarà il Ristorante Alfio a Dro. Prima di allora i veicoli saranno transitati a Chizzola, Crosano, Besagno, in Val di Ledro e Bezzecca. Dopo la sosta attraverseranno nuovamente la Val di Ledro, Bezzecca, Mori, Besagno, Crosano, Chizzola, Villa Lagarina, Nomi, Volano e Rovereto, per chiudere la gara nuovamente ad Ala in piazza San Giovanni. Il primo concorrente è atteso per le ore 17. Oltre ad avere la possibilità di seguire le vetture lungo il percorso, che misura 220 chilometri e sarà costellato di controlli a pressostato (60) e orari (cinque), gli appassionati potranno osservare driver e vetture a Rovereto, in Corso Bettini davanti al Mart, dalle 16.30 alle 17.00. Questa è l’area prescelta per la «Power Stage Classic», una sfida fra i pressostati affrontata dalle vetture in rapida sequenza. La cerimonia di premiazione e il buffet si svolgeranno sempre ad Ala a Palazzo Scherer dalle ore 19 in poi. Anche quest'anno i conduttori della miglior vettura anteguerra riceveranno l'opera realizzata dall'artista Luisa Bifulco. È ancora presto per conoscere i nomi dei partecipanti, ma si può star certi che anche questa volta vederemo al via il meglio che può offrire questa disciplina in Italia.

venerdì 10 febbraio 2023

IL RALLY CLUB VALPANTENA OSPITE DI MIKI BIASION AL RALLY MEETING

Nel weekend del 3-5 febbraio il Rally Club Valpantena è stato ospite di Miki Biasion a Rally Meeting, fiera del settore rally allestita alla Fiera di Vicenza. Incontri, chiacchiere, amarcord e tutte le prime informazioni circa l’imperdibile weekend del 10-11 novembre con il 5° Lessinia Rally Historic ed il 21° Revival Rally Club Valpantena che festeggeranno i primi 40 anni del sodalizio.

IL TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA HA PREMIATO A VICENZA I SUOI CAMPIONI

È stato il palco allestito nello stand dell’Automobile Club Vicenza durante la rassegna Rally Meeting ad ospitare la cerimonia di premiazione dell’edizione 2022 del Trofeo A112 Abarth Yokohama, preceduta dalla presentazione di quella che per la quattordicesima volta metterà in gioco le Autobianchi A112 Abarth, una volta di più organizzata e coordinata dal Team Bassano. Alla presenza sul palco di Miki Biasion, Federico Ormezzano e Luigi Battistolli, l’evento è iniziato con il consuntivo del 2022 che ha visto ben 49 piloti iscritti alla Serie – con un totale di 113 partecipazioni in totale – sfidarsi nelle sette gare valevoli, tutte confermate anche per il 2023 in un calendario che va ad arricchirsi di un ottavo round, dato che il Rally del Brunello solitamente fuori classifica ad assegnare la sola Coppa A112 Abarth Terra, è stato inserito a tutti gli effetti nella rosa delle gare e sarà l’unica a corrersi su fondo sterrato. Sarà dunque la Toscana a fare la parte del leone con tre delle otto presenze a calendario, tra le quali il Vallate Aretine ad aprire il trofeo il 3 e 4 marzo; seguirà la trasferta in Sardegna per il Costa Smeralda Storico prima dell’accoppiata di rallies del Nord Est: il Valsugana di fine aprile e il Campagnolo che ad inizio giugno chiuderà il primo girone. Per il secondo, la carovana si sposterà a Biella a cui farà seguito la pausa estiva fino alla disputa dell’Elba di metà settembre. Decisivo, infine, il mese di novembre con Brunello e La Grande Corsa ad assegnare i punti per tirare le somme nelle varie classifiche; oltre all’assoluta sono infatti confermate le “speciali” per i piloti Under 28, gli Over 60, la Femminile e quelli che correranno con vetture dei Gruppi 1, N e A, oltre a quella dedicata ai mezzi che montano il cambio a quattro rapporti. L’evento è poi entrato nella fase più attesa con la consegna dei premi d’onore e quelli in natura messi in palio da Yokohama e Sparco, tramite il dealer Bordin Racing – confermati quali partner anche per il 2023 – preceduta dal ringraziamento agli organizzatori delle gare che ospitano il trofeo, ai quali è stata consegnata la tradizionale targa ricordo dalle mani del presidente del Team Bassano, Mauro Valerio. È stata, successivamente, la volta dei piloti con Nicolò De Rosa primo a salire sul palco, grazie al bis siglato nella “under 28”, seguito da Giuseppe Cazziolato che ha primeggiato nella “over 60” e nella “4 marce”. Passerella anche per Fabio Basso e Livio Mazza vincitori tra le “Gruppo A” prima di formare il podio finale che al terzo posto ha contemplato Marco Gentile e Vincenzo Torricelli, seguiti dai secondi, Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, prima dell’ovazione finale per Ivo Droandi e Carlo Fornasiero vincitori del Trofeo A112 Abarth Yokohama 2022. Il calendario del Trofeo 2023: 3/4 marzo, Rally Vallate Aretine; 14/15 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 28/29 aprile, Rally Valsugana Historic Rally; 2/3 giugno, Rally Campagnolo; 23/24 giugno, Rally Lana Storico; 14/16 settembre, Rallye Elba Storico; 10/11 novembre, Rally del Brunello; 24/25 novembre, La Grande Corsa. Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com

UN SUCCESSO LE PREMIAZIONI DEL TROFEO RALLY ACI VICENZA

Con la cerimonia delle premiazioni svoltasi domenica scorsa alla Fiera di Vicenza è stata definitivamente archiviata l’edizione 2022 del Trofeo che l’Automobile Club Vicenza organizza con la collaborazione della Scuderia Palladio Historic. L’evento si è svolto d’innanzi ad un’affollata platea ospitata nello stand che l’Ente berico ha allestito nel corso di Rally Meeting, la rassegna organizzata per il terzo anno da Miki Biasion. A fare da anteprima alla consegna dei trofei ai conduttori vincitori nelle varie categorie, sia per le auto moderne sia per le storiche, è stata la consegna di riconoscimenti a team, organizzatori e conduttori tesserati ACI Vicenza, quale gratificazione per l’impegno e la passione sportiva dimostrati nella scorsa stagione di gare. Oltre una decina le scuderie a sfilare sul palco, dopo le quali una calorosa ovazione ha accolto Franco Picco, reduce dalla sua ventinovesima partecipazione alla Dakar. Dal rally alla velocità, dal karting al drifting, tanti sono stati i premi consegnati ad una ventina di piloti che hanno dato lustro ad ACI Vicenza, direttamente dal presidente Luigi Battistolli assieme ad un entusiasta Miki Biasion. A seguire, è stato tracciato il bilancio della quarta edizione del Trofeo Rally che ha contato ben ottantasette conduttori iscritti che hanno preso parte alle sei gare dei calendari, differenziati tra auto moderne e storiche, nei quali spiccavano i tre del territorio vicentino ovvero il Campagnolo Storico, oltre al Città di Bassano e Città di Schio nella duplice conformazione moderno e storico. Il passo successivo ha visto la presentazione dell’edizione 2023, nuovamente dedicata ai conduttori tesserati ACI Vicenza, ribadendo la gratuità dell’iscrizione col solo obbligo di apporre sulle fiancate della vettura gli adesivi consegnati al momento dell’adesione, effettuabile contestualmente al rinnovo della licenza o, in secondo tempo, utilizzando il modulo disponibile dal sito di riferimento. Le novità principali riguardano la rivisitazione dei calendari nei quali si è puntato a valorizzare le gare vicentine grazie anche al nuovo Rally Valchiampo che a marzo darà il via alla Serie per entrambe le categorie, come anticipato con la pubblicazione il mese scorso del regolamento approvato. Sei gli appuntamenti per i piloti “storici” che dovranno contare almeno tre risultati per figurare nelle classifiche finali, che scendono a due per i “moderni” il cui calendario conta una gara in meno. Confermato anche il montepremi che prevede l’omaggio della licenza 2024 ai vincitori assoluti e a quelli delle classifiche “Over 60”, “Under 25”, “Femminile” sia per i piloti, sia per i copiloti. L’ultima parte dell’evento ha contemplato un’ulteriore passerella sulla pedana dello stand di ACI Vicenza, da parte dei conduttori aventi diritto ai premi finali previsti per le classi, i gruppi, le speciali ed infine le assolute dei piloti e dei navigatori.

IL 3°RALLY STORICO DEL TEVERE APRE LE SFIDE DEL CAMPIONATO ITALIANO RALLY TERRA STORICO 2023

Trepidante attesa per gli specialisti delle strade bianche al volante delle vetture che hanno fatto la storia dell’automobilismo sportivo, tutti pronti a fronteggiare le nuove sfide tricolore lungo gli sterrati nazionali. È alle porte il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2023, con il 3°Rally Storico Valle del Tevere che aprirà le danze di un altro anno ricco di battaglie e colpi di scena. La gara organizzata da Valtiberina Motorsport, con il patrocinio della Regione Toscana e dei Comuni di Arezzo, Anghiari, Sansepolcro, Pieve Santo Stefano e Monterchi, si svolgerà nel territorio aretino, che verrà attraversato da 59,69 km cronometrati spalmati su 9 prove speciali da affrontare tra sabato 11 e domenica 12 febbraio. A fare da punto di riferimento per gli equipaggi sarà la località di Sansepolcro, dove verrà allestito il Parco Assistenza. Diversi i protagonisti che prenderanno parte alla gara aretina, a cominciare dal campione in carica del 4 Ruote Motrici “Lucky”, affiancato ancora una volta da Fabrizia Pons a bordo della leggendaria Lancia Delta Integrale curata da Key Sport Engineering. Presente anche il detentore del titolo riservato alle 2RM Andrea Tonelli, pronto a ripetere il successo del 2022 con Roberto Debbi sul sedile di destra della Ford Escort RS di Movisport, nonché il sammarinese Bruno Pelliccioni sulla vettura gemella della Scuderia Malatesta, navigato dal connazionale Roberto Selva, che lo scorso anno si è conteso il campionato fino all’ultima gara al Brunello proprio con il pilota di Reggio Emilia. Scorrendo l’elenco appare il nome di Salvatore Riolo su Lancia Delta Integrale della Piave Rally condivisa con Alessandro Floris. Il siciliano portacolori di Cst Sport, più volte in evidenza sugli asfalti del Campionato Italiano Rally Auto Storiche, ha preso la decisione di mettersi in gioco anche sui fondi sterrati. Torna tra gli iscritti anche Valter Pierangioli, affiancato da Sauro Farnocchia su Ford Sierra Cosworth della Proracing, così come Andrea Succi, che dopo la partecipazione al Rally del Brunello Storico 2022 è tornato al volante della BMW M3, curata da Racing Team Le Fonti, assieme a Fabio Graffietti. Non manca il nome di Corrado Costa al volante della Opel Corsa GSI della Scuderia San Marino, con Domenico Mularoni alle note. Il duo sammarinese, nel 2022, ha conquistato il titolo di classe A 1600, oltre al terzo posto nel 2RM, alle spalle dell’altra coppia connazionale Pelliccioni-Selva. Ai nastri di partenza presente la Talbot Sumbeam Lotus del Team Bassano, guidata da Federico Ormezzano in coppia con Maurizio Torlasco, e la Renault 5 GT Turbo di Damiano Zandonà e Simone Stoppa, sempre curata dalla scuderia dell’ovale blu. In evidenza anche alcuni degli equipaggi che hanno preso parte all’ultimo appuntamento della stagione 2022 a Montalcino, tra cui Bertelli-Neri su Fiat 124 Abarth dell’Etruria Racing, Bottazzi-Magnani a bordo della Opel Corsa GSI curata da Ro Racing, Mazza-Cavalli su Ford Escort MK2 e Massimo Moroni, questa volta affiancato da Daniele Conti su BMW 318, entrambe della Scuderia Malatesta, e l’Opel Ascona B di Ennio Marafon, questa volta in coppia con Arianna Genaro. Spicca tra le fila del 4°Raggruppamento anche la Opel Corsa GSI di Maurizio Pioner e Bruna Ugolini e la Lancia Delta Integrale di Costantino Mura e Marco De Montis, mentre ad infilarsi per la lotta tra le vetture di 2°Raggruppamento è Simone Lenzetti in coppia con Serena Barsanti a bordo della Lancia Fulvia di classe GST 1300. Tra gli iscritti per il “terzo” figura il nome di Germano Bollini, affiancato da Matteo Roggia su Ford Escort RS curata dalla Daytona Race e i due equipaggi internazionali formati rispettivamente dai tedeschi Michael Stock e Gerhard Weiss, a bordo della Porsche 911SC Safari del Team Bassano, e dai britannici Tim Metcalfe e John Connor, su altra Ford Escort di classe GTS 2000.

giovedì 9 febbraio 2023

APERTE LE ISCRIZIONI PER LA TARGA FLORIO HISTORIC REGULARITY RALLY


Aperte le iscrizioni della Targa Florio Historic Regularity Rally La gara valida per il Campionato Italiano Regolarità a Media si svolgerà sulle Madonie dal 4 al 6 maggio. L’edizione 2023 della Targa Florio è destinata ad entrare nella prestigiosa storia di quella che è considerata la gara più antica del mondo. A finire sotto i riflettori oltre alla competizione “Classica” sarà anche la Targa Florio Historic Regularity Rally, nonché tappa siciliana del Campionato Italiano Regolarità a Media, serie riservata a vetture dal fascino senza tempo con le quali gli eroi del passato hanno scritto pagine indelebili della storia dei rally. Quest'anno i concorrenti si potranno sfidare dal 4 al 6 maggio sul leggendario “Circuito delle Madonie” in 9 prove speciali a media (PM) per un totale di 176 km di prove. Il percorso di gara, ricavato sulle Madonie, sarà riservato esclusivamente alla gara del Campionato Italiano Regolarità a Media. La competizione incontrerà la Targa Florio Rally, che si svolgerà nelle medesime date, solo al momento dello “start” che avverrà dal centro di Palermo e all’arrivo di Termini Imerese. Il quartier generale invece si troverà presso le famose Tribune di Floriopoli, che saranno anche sede delle verifiche. Le iscrizioni per la competizione sono ancora aperte e possono essere effettuate scaricando la scheda dalla pagina concorrenti del sito ufficiale, dove è stato pubblicato anche il programma completo della manifestazione.

mercoledì 8 febbraio 2023

PRONTO IL PROGRAMMA DEL CIRCUITO STRADALE DEL MUGELLO

Pronto il programma sportivo del Circuito Stradale del Mugello in programma a fine aprile con un percorso di 290 km tra gli incantevoli paesaggi toscani creato ad hoc con 90 prove cronometrate e 8 prove di media.Venerdì 28 aprile sarà dedicato all’arrivo dei partecipanti e alle consuete procedure di verifica sportiva e tecnica, degli equipaggi e delle auto in gara.Durante la prima tappa, prevista sabato 29 aprile, la competizione partirà da Piazzale Michelangelo, in pieno centro storico di Firenze e toccherà località come Impruneta, Strada in Chianti, Terranova Bracciolini, San Giustino Valdarno, spingendosi fino ad Arezzo, per la sosta pranzo. Nel pomeriggio il percorso si snoderà nel territorio Casentinese passando da Bibbiena e Poppi per poi terminare al Passo della Consuma, consentendo agli equipaggi di rientrare liberamente a Firenze. Lungo il percorso della seconda tappa - domenica 30 aprile - gli equipaggi saranno chiamati a confrontarsi sullo storico tracciato del Gran Premio del Mugello, passando da San Piero a Sieve, Scarperia, dal Passo del Giogo, Firenzuola, dal Passo della Futa e Barberino di Mugello, per terminare al Mugello Circuit con la cerimonia di premiazione. Per info e iscrizioni: info@circuitostradaledelmugello.it www.circuitostradaledelmugello.it

martedì 7 febbraio 2023

AGLI SVIZZERI ENZ-SEEBERGER (LANCIA FULVIA) IL 25°RALLY MONTECARLO HISTORIQUE

Gli svizzeri Claudio Enz e Cristina Seeberger su Lancia Fulvia couopè portacolori della scuderia Kessel, hanno vinto la venticinquesima edizione del Rallye Monte-Carlo Historique, la rievocazione storica del rally più famoso del mondo.

lunedì 6 febbraio 2023

BIS DI LORENZO E MARIO TURELLI (LANCIA APRILIA) AL GIULIETTA&ROMEO

Doppietta alla Coppa Giulietta&Romeo per Lorenzo e Mario Turelli. L’equipaggio della Brescia Corse ha portato al successo la Lancia Aprilia del 1937 con la quale si era imposto anche dodici mesi fa. Una bellissima apertura per il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2023 inaugurato proprio nella gara organizzata dall’Automobile Club Verona in collaborazione con A.C. Verona Historic ed ACI Verona Sport, con una giornata di sole e passione quella vissuta tra il Lago di Garda, il centro storico di Verona con uno spettacolare passaggio in Piazza Erbe, la Lessini, la Valpolicella ed il basso Baldo. La sfida è stata davvero tosta, con medie più basse rispetto all’edizione 2022 corsa sul medesimo percorso. I Turelli hanno chiuso con 242,49 penalità, oltre 10 di vantaggio su Franco Spagnoli e Roberto Rossoni, outsider partiti con il numero 42 al volante di una Fiat 520 del 1928. “Una gara davvero tosta. Ricordavo dallo scorso anno che le prove erano molto tecniche, con i pressostati spesso nascosti, non visibili, in salita o discesa - ha commentato Lorenzo Turelli - Abbiamo cercato di fare del nostro meglio e alla fine il risultato è arrivato. Un plauso all’organizzatore che ha confezionato una gara di notevole livello”. Terzo posto e successo nel Trofeo Nicolis, la classifica senza i coefficienti correttivi che permettono alle vetture più vecchie di gareggiare alla pari con quelle più moderne, per Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi con la loro Fiat Duna 70 (Franciacorta Motori). Malucelli è così tornato a vincere il Nicolis dopo aver già apposto la sua firma sulla prestigiosa coppa di cristallo esposta all’omonimo Museo di Villafranca nel 2019. Primo equipaggi veronese al traguardo quello composto da Paolo Salvetti e Roberto Bortoluzzi, portacolori della scuderia A.C. Verona Historic. Salvetti ha così tributato al meglio la partecipazione nella gara di casa ottenendo uno dei suoi migliori risultati alla Coppa Giulietta&Romeo questa volta con la Fiat 1100/103. “È stata una giornata speciale che ha inaugurato in grande stile l’anno del Centenario dell’Automobile Club Verona - ha commentato il Presidente dell’Automobile Club Verona Adriano Baso, al via come apripista su una splendida Delage del 1937 insieme a Giuseppe Agostini - Non è facile ripetersi, ma anche quest’anno la Coppa Giulietta&Romeo ha ricevuto plausi e consensi e per noi è un vero piacere poter fare parte del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. Un grande grazie va all’amministrazione Comunale di Bardolino ed al Sindaco Lauro Sabaini, a tutte le amministrazioni coinvolte nel passaggio, al Comune di Verona che ci ha concesso di passare per il centro storico, a tutti i nostri partners e all’instancabile gruppo di lavoro sia di A.C. Verona Historic che di ACI Verona Sport”. Tanto pubblico a Bardolino per l’arrivo, iniziato alle 15:30 circa, con le vetture che prima di sfilare sotto l’arco finale si sono cimentate in una sfida fuori classifica, denominata Power Stage, sul lungolago. A vincere questa speciale graduatoria è stato Antonio Belotti, navigato da Maria Marchesi, su Autobianchi A112 del Club Orobico Bergamo Corse. Rossella Torri e Caterina Vagliani, su Autobianchi A112 (Franciacorta Motori) hanno conquistato la classifica femminile pur recriminando, come molti altri colleghi, una non particolarmente brillante seconda parte di gara. La Franciacorta Motori ha praticamente dominato la classifica delle scuderie, mentre tra gli Under 30 il successo è andato a Nicola Barcella e Rimone Rossoni (Autobianchi A112 Abarth/Franciacorta Motori). Menzione speciale per Marino Bertazza e Maria Grazia Fuselli (Triumph TR2/Culb Orobico Bergamo Corse) che hanno conquistato il primo trofeo Pit-Top dedicato alla memoria di Fabrizio Pitondo, appassionato modellista veronese oltre che cultore delle auto d’epoca. L’equipaggio ha ottenuto la migliore prestazione combinata sulle prove 3, 13, 23, 33, 43 e 53 ed ha portato a casa un pregevole modello Porsche scala 1:43. Classifica completa primi dieci: 1. Turelli-Turelli (Lancia Aprilia/Brescia Motori), 2. Spagnoli-Rossoni (Fiat 520), 3. Malucelli-Bernuzzi (Fiat Duna 70/Franciacorta Motori), 4. Barcella-Ghidotti (Fiat 508 C/Franciacorta Motori); 5. Riboldi-Riboldi (Fiat 508 C/Franciacorta Motori); 6. Barcella-Rossoni (Autobianchi A112 Abarth/Franciacorta Motori), 7. Sala-Cioffi (Lancia Aprilia/Emmebi 70), 8. Margiotta-Bertocchi (Autobianchi A112 Abarth/Scuderia Nettuno), 9. Belometti-Vavassori (Bugatti 37A), 10. Salvetti-Bortoluzzi (Fiat 1100/A.C. Verona Historic). Tutte le classifiche, compresi i risultati di Categoria e di Classe sono disponibili su coppagiuliettaeromeo.it e sul sito del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche www.acisport.it/cireas