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giovedì 17 aprile 2025

TOP MARQUES MONACO E AUTO E MOTO D'EPOCA INSIEME ALL'INSEGNA DELLA PASSIONE

 


La rassegna monegasca Top Marques Monaco e Auto e Moto d'Epoca annunciano la nascita “di una partnership inedita e all'insegna della passione tra due grandi fiere europee” dice Mario Carlo Baccaglini. Tra auto volanti e sottomarini elettrici l'evento nel Principato raccoglie l'avanguardia del design e delle superar di lusso. Top Marques Monaco, uno degli eventi più esclusivi al mondo dedicati alle supercar, compie 20 anni e l'edizione 2025 – in programma dal 7 all'11 maggio al Grimaldi Forum nel Principato di Monaco – si preannuncia come una celebrazione spettacolare. Sarà l'occasione per scoprire le supercar e hypercar più avanzate, con ben 13 anteprime mondiali, tra cui il debutto della Aston Martin Vanquish Volante, pronta a diventare la roadster più veloce al mondo. I visitatori potranno ammirare da vicino i modelli più recenti di marchi iconici come Ferrari, Lamborghini, Pagani e Bugatti, con una delle sole 40 Bolide mai realizzate. Altra novità 2025: Top Marques Monaco e Auto e Moto d'Epoca Bologna annunciano una partnership inedita: i due grandi eventi europei dedicati alle emozioni, all'eccellenza e all'unicità nel mondo dei motori faranno conoscere l'evento partner presso i rispettivi pubblici. “É una partnership che nasce dalla passione – spiega Mario Carlo Baccaglini, AD di Intermeeting ed storico organizzatore di Auto e Moto d'Epoca -. Un modo per far conoscere ai nostri visitatori un'occasione in più di vivere l'esperienza dei motori all'avanguardia. Innovare, stupire, emozionare, del resto, sono i fili rossi che uniscono l'intera storia dei motori, dalle grandi classiche del passato alle avanguardie dei giorni nostri”. In questo orizzonte nasce la sinergia tra Auto e Moto d'Epoca e Top Marques Monaco, un'esperienza esclusiva che ogni anno trasforma il Principato di Monaco nel cuore dell'innovazione automobilistica e del lusso contemporaneo. Fondata nel 2004, è una finestra sul mondo delle supercar, delle tecnologie all'avanguardia, delle alte prestazioni coniugate con un forte rispetto per l'ambiente e la sostenibilità. Ogni edizione ospita, sotto l'Alto Patronato del Principe Alberto II di Monaco, anteprime mondiali e lanci globali di veicoli di nuova generazione: dalle auto volanti ai sottomarini elettrici, passando per motociclette rivoluzionarie e hypercar elettriche.

martedì 16 gennaio 2024

AREZZO CLASSIC MOTORS 2024, UN SUCCESSO DI PUBBLICO

 




La ventiseiesima edizione di Arezzo Classic Motors è stata un successo, come dimostrano 12.500 visitatori, oltre alla stampa accreditata proveniente non solo dal centro - sud Italia, oltre 250 gli espositori con gli spazi occupati ben prima del solito. Insomma, l’attesa per l’evento, tra i più attesi del settore all’inizio dell’anno, ha soddisfatto tutte le aspettative, compresa quella dell’organizzazione.

“Le chiavi del successo del nostro Salone, dice Stefano Sangalli organizzatore dell'evento, si possono trovare nelle novità che abbiamo introdotto per questa edizione e che cercheremo di migliorare nelle prossime. Penso, per esempio, alla galleria della Fiera che ha ospitato la mostra di una collezione privata con una prestigiosa memorabilia del mondo Ferrari Formula 1: una galleria che portava al padiglione 6 quest’anno impreziosito da un incredibile numero di supercar proposte dalle realtà toscane dell’automotive, dallo stand di Epic Rally Tribe dedicato al mondo del rally e in particolare alle Subaru, da quella dell’evento invernale di Cortina d’Ampezzo, la WinteRace, che esponeva la Aston Martin DB 12. Non posso non citare l’attrattività per il pubblico di appassionati, continua Sangalli, delle esposizioni tematiche proposte dai sodalizi di auto e moto d'epoca: per le auto le Fiat 500 e le Fiat popolari, mentre per le moto le giapponesi e i marchi tra loro rivali in gara. Inoltre, ritengo importante implementare l’area talk (quest’anno ne abbiamo avuti cinque) con la possibilità di realizzare incontri ancora più intriganti e coinvolgenti per il pubblico grazie alla proiezione di filmati anche inediti”.









mercoledì 29 novembre 2023

LA WINTERACE 2024 SI PRESENTA ALLA FASHION WEEK DI CORTINA L'8-9 DICEMBRE

 

Il prossimo 30 novembre si chiuderanno le iscrizioni per poter vivere insieme la WinteRace 2024. L’undicesima edizione dell’evento per auto storiche e iconiche è già definita nel percorso, ma giorno per giorno si va arricchendo di nuovi contenuti per renderla ancora più attraente e, naturalmente, sorprendervi. La WinteRace 2024, dopo il lancio in occasione di Auto e Moto d’Epoca di Bologna, nel fine settimana dell’8 e 9 dicembre sarà a Cortina d’Ampezzo durante la Fashion Week insieme con i prestigiosi partner e sponsor:



In questo contesto sarà data l'opportunità di provare la nuova DB12 di Aston Martin. I test drive in anteprima della DB12 saranno esclusivi e andranno prenotati via e - mail a: info@astonmartin-verona.it.

venerdì 24 febbraio 2023

WINTERACE 2023: L'EDIZIONE DEL DECENNALE DAL 9 ALL'11 MARZO A CORTINA D'AMPEZZO

Aston Martin Le Mans alla Winterace del 2022

Sono 70 gli equipaggi ammessi al via della gara di regolarità Winterace 2023: 45 con auto storiche e 25 alla guida di vetture iconiche della storia dell’auto dal 1976 ad oggi. Saranno impegnati in 2 tappe per un totale di 400 chilometri di percorso tra Italia ed Austria e 60 le prove cronometrate che dovranno affrontare per scrivere il loro nome nell’Albo d’Oro della manifestazione. È già tutto pronto per questa edizione del decennale che affronterà le strade dolomitiche dal 9 all’11 marzo prossimo con partenza e arrivo da Cortina d'Ampezzo, la perla delle Dolomiti.

“La WinteRace – ricordano gli organizzatori Rossella Labate e Stefano Sangalli – è iscritta al calendario dell’A.S.I. (Automotoclub Storico Italiano) a nome del Club Veneto AutoMoto d’Epoca Giannino Marzotto.  Gli equipaggi al via che abbiamo ammesso porteranno auto che rappresentano 12 marchi automobilistici. Ci piace sottolineare la partecipazione di vetture anteguerra come una OM 665 Sport del 1925 e una Bugatti Type 37 del 1927. Tra quelle "Icon", in occasione dei 110 anni della Casa Automobilistica, ci saranno ben 7 Aston Martin DBX 707, il SUV più potente al mondo. Siamo poi orgogliosi che la WinteRace continui ad essere apprezzata a livello internazionale: quest’anno gli stranieri in gara provengono dal Messico, dal Cile, dalla Svizzera, dal Regno Unito e dall’Olanda. Siamo pronti a vivere con loro le emozioni che abbiamo cercato di suscitare con la WinteRace e che loro certamente sapranno generare”. 

Il via della prima tappa è previsto venerdì 10 marzo da Corso Italia a Cortina d’Ampezzo a partire dalle ore 09:00. Durante la prima tappa i concorrenti affronteranno il valico di ben cinque passi: Falzarego, Valparola, Gardena, Campolongo e il Giau per ritornare infine a Cortina d’Ampezzo alle ore 17:30. Naturalmente vi saranno soste in luoghi in linea con il glamour della WinteRace. In Val Gardena il caffè si gusterà allo Chalet Gerard, mentre il pranzo sarà servito al ristorante Oste Scuro a Bressanone dove le vetture sosteranno in piazza del Duomo e da dove poi gli equipaggi partiranno per visitare l’Abbazia di Novacella. Quindi gli equipaggi seguiranno il percorso che li porterà a transitare in successione per Chienes, Casteldarne, Corvara, passo Campolongo, Arabba, Livinallongo, Colle di Santa Lucia per poi affrontare, prima del traguardo di Cortina in Corso Italia, l’ultima fatica della ripida salita al Passo Giau. A seguire un momento culturale riservato ai soli iscritti all’evento che avranno accesso alla mostra delle iconiche copertine della rivista internazionale Harper’s Bazaar allestita presso Franz Kraler in Corso Italia 119.

La seconda tappa della WinteRace partirà sabato 11 marzo dalle ore 09:00 sempre da Corso Italia a Cortina d’Ampezzo. Il percorso si svilupperà lungo strade italiane ed austriache. Dopo il via da Cortina d’Ampezzo le vetture raggiungeranno Dobbiaco dove, dentro il parco del Centro culturale, si svolgeranno alcune Prove Cronometrate. Lasciata Dobbiaco, le vetture proseguiranno per San Candido, quindi passeranno il confine e in Austria transiteranno per Sillian (con sosta per il caffè alla Loacker), e quindi raggiungeranno Lienz intorno alle ore 12:00 accolte da figuranti in costume. Nella Hauptplatz sono previste le Prove Cronometrate prima e dopo il pranzo che sarà servito all’interno del cinque stelle Grand Hotel Lienz. Il rientro a Cortina prevede poi il transito per Sankt Justina, Strassen, Sillian e la sosta delle vetture a San Candido intorno alle ore 15:00. Gli equipaggi riceveranno uno speciale benvenuto in stile altoatesino.  Dopo la ripartenza le vetture transiteranno ancora per Dobbiaco per le ultime prove. Dopo la salita al Lago di Misurina, l’arrivo in Corso Italia per la passerella finale è previsto a partire dalle ore 16:30 con la presentazione al pubblico delle vetture. La manifestazione si concluderà nella serata di sabato con la cena di gala e la cerimonia di premiazione al Grand Hotel Savoia. 

Tutti gli aggiornamenti su: www.winterace.it. Facebook page: @WinteRaceOfficial-evento sportive; G: winteraceofficial

domenica 6 marzo 2022

WINTERACE 2022: SEMPRE SULLE VETTE



Becchetti-Becchetti su Aston Martin LeMans

Va in archivio anche la nona edizione della WinteRace. Un grande successo per questa manifestazione di regolarità di auto storiche che è entrata da quest'anno nel mondo ASI, che ha avuto come sempre Cortina d'Ampezzo come cuore della gara e tutti i passi dolomitici come sfida per equipaggi e motori.
La seconda tappa si è conclusa nel tardo pomeriggio di sabato 5 marzo  con la tradizionale sfilata in corso Italia a Cortina d’Ampezzo. Gli equipaggi  sono stati impegnati lungo un percorso di circa 200 chilometri e hanno dovuto superare 33 prove cronometrate. 10 a Socus appena dopo 4 chilometri dallo start, altre 10 al Pian di Salesei dopo aver attraversato Pocol e il magnifico passo Giau. Dopo la seconda sessione di prove cronometrate i 70 equipaggi (per la cronaca ne arriveranno 69 dopo un solo ritiro) hanno raggiunto Arabba superati i passi Pordoi, Sella e Gardena per poi fermarsi alla sosta pranzo prevista a Colfosco. La parte finale della seconda tappa ha portato poi i concorrenti a superare San Vigilio di Marebbe, il passo Furcia con 6 prove cronometrate, Dobbiaco con altre sette e infin,e dopo una sosta al Franz Kraler di Dobbiaco, il passaggio per il Lago di Misurina e l’arrivo a Cortina d’Ampezzo per il finale.
Alla serata di gala molti premi per i vincitori di questa nona edizione: all'equipaggio Battagliola - Piona alla guida della Fiat 508 S del 1935, il premio per il primo posto assoluto, dietro di loro si sono piazzati  Fontanella- Covelli alla guida di una Lancia Aprilia del 1939 e al terzo posto Giaggioli - Pierini con un’altra Fiat 508 C del 1937. Quarto e quinto posto per gli equipaggi Valentini - Valentini su una Innocenti Mini Cooper del 1972 e Becchetti - Becchetti su una rara Aston Martin Le Mans del 1933.
Il podio della speciale classifica riservata alla sezione Icon vede al primo posto  Perletti - Bachechi su Porsche 911 Carrera 2 S del 2002, secondo posto a Narducci Paglicci - Reattelli su Porsche Carrera 991 del 2002, terzo posto per Parolaro - Ferrari su Porsche 993 4 S del 1996. Quarto e quinto piazzamento sono invece andati a, rispettivamente, Fullin - Meloni (Porsche 993 turbo del 1996) e all’equipaggio Rebsamen - Loewisch (Aston Martin del 2002). Infine, quest'anno destinato a sorte con una estrazione fra i numeri dei partecipanti alla gara, lo splendido orologio offerto dallo sponsor Girard-Perregaux è andato agli olandesi Verkou - Schrijen su Jaguar MK2.
Fiat 508 S dei vincitori Battagliola-Piona

Ha colto di sorpresa il pubblico presente il passaggio non solo delle vetture storiche e iconiche, ma anche di tre vetture elettriche: una Hyundai Ioniq 5, una Renault Megane e, una Citroen C4 portate alla WinteRace dalla testata Quattroruote. Gli organizzatori che hanno avuto da quest'anno come main sponsor la Aston Martin, sono soddisfatti e stanno già pensando all’edizione del decennale.
Foto Gallucci.

mercoledì 12 gennaio 2022

A CORTINA 70 EQUIPAGGI AL VIA DELLA WINTERACE 2022







La WinteRace è pronta e presto chiuderà le iscrizioni. Manca infatti poco al raggiungimento delle 70 vetture ammesse dato che molti hanno già confermato fra cui diversi equipaggi stranieri provenienti da Argentina, Cile, Olanda e Svizzera. Con un tracciato di gara emozionante che, si snoderà tra le Dolomiti e riceverà l’abbraccio di Cortina d’Ampezzo, San Martino di Castrozza e il Primiero, la gara che quest’anno, per la prima volta, è presentata dal prestigioso Club Veneto AutoMoto d’Epoca “Giannino Marzotto” sotto l’egida A.S.I., prenderà il via il 3 marzo da Cortina d'Ampezzo.
Il consueto glamour della WinteRace si arricchisce quest’anno della presenza di un’altra icona del mondo Automobilistico, infatti il dealer Aston Martin Verona sarà nostro gold partner. La sezione Icon sta crescendo e con la presenza ufficiale della rivista Quattroruote introdurremo un nuovo modo di vivere la nostra manifestazione che da nove edizioni si contraddistingue per l’esclusiva e raffinata ospitalità.

lunedì 13 maggio 2013

Tanta voglia di Mille Miglia al Gran Premio di Verona



Al Gran Premio Città di Verona c'erano le auto più belle in attesa di partecipare giovedì prossimo alla Mille Miglia, non a torto considerata la gara più bella del mondo. E tanti anche i piloti stranieri accorsi a Verona per provare le loro auto in vista della grande appuntamento che le porterà da Brescia fino a Roma e ritorno giovedì prossimo 16 maggio. Intanto sabato 11 e domenica 12 maggio Verona si è goduta la sua mostra di auto storiche in partenza da Piazza Bra per l'appuntamento oramai tradizionale di questo G.P. Verona, organizzato dall'Historic Cars Club, che quest'anno ha visto trionfare Gianmaria Aghem su Fortin-Pilè al filo dei centesimi di secondo. Tanti gli stranieri, tedeschi, olandesi e tre argentini, campioni in regolarità, con le loro stupende auto: la Bugatti T 40 del 1927 di Juan Tonconogy e Guillermo Berisso (che ha corso ben già 5 edizioni della Mille Miglia, e che in patria corre con una Riley Sport), la Aston Martin Le Mans del 1933 di Daniel Erejomovich, e soprattutto l’Alfa Romeo 6 C Zagato del 1933 condotta da Giordano Mozzi, già vincitore di una passata edizione della Mille Miglia, auto di proprietà di Mark Gessler, Vice Presidente F.I.V.A., che gli sedeva a fianco. Un’auto fra le poche rimaste fra quelle che facevano parte della Scuderia Ferrari, prima che il Drake diventasse il patron di una propria casa automobilistica. Gioielli del passato che escono in poche occasioni, ed una di queste è stato proprio questo G.P. Verona che ha nelle sue prove alcuni tratti impegnativi, come le prove sulla salita delle Torricelle ed il tratto in discesa a tornanti alternati sopra Verona, o come il percorso di montagna che ha portato le auto storiche sabato mattina su fino al Monte Baldo, prima di scendere al termine della prima tappa sull’incanto di Riva del Garda. Un buon rodaggio per chi si appresta ad affrontare le salite e le discese dei passi dell’Appennino, soprattutto con le auto d’epoca. Ed il percorso è risultato particolarmente gradito soprattutto agli stranieri, gli argentini in primo luogo, un nutrito gruppo di giovani regolaristi che si stanno via via affermando a livello internazionale. In Argentina, infatti, dove si corre con le medesime regole dell’Italia (prevalenza delle prove speciali a tempo e non a media come invece succede in Francia e Germania) ci sono gare che stanno assumendo sempre più valenza e che sono molto seguite dagli appassionati del settore, ma anche dalla gente comune. A cominciare dalla Mil Millas Sport de Argentina che si tiene ogni anno in Patagonia, al Rally de la Montagna e al Rally de la Bodega. Un buon successo per loro anche in classifica: ottavo posto per la Bugatti dell’argentino Juan Tonconogy, mentre solo tredicesima, perché penalizzato dal coefficiente che triplica le penalità perché non omologata ASI l’auto dell’altro argentino Daniel Erejomovich. Non entra in classifica Giordano Mozzi, che non ha potuto partecipare alla seconda tappa della gara, in quanto impegnato con la presentazione dell’autovettura a Sirmione, mentre chapeau per il quarto posto del duo Luca Patron e Massimo Casale, bravissimi su una Lagonda anteguerra. Ma c’erano anche altre cose in questa 14° G.P. Città di Verona. Sorprese inaspettate, piccole cose da scoprire lungo il tragitto.
Come la Tipografia Monis, a Caprino Veronese, che con la stessa passione dei collezionisti di auto d’epoca conserva ancora macchinari dei primi del 1900. E si concede anche il lusso di farli funzionare. Una macchina per stampare, a rullo, una macchina per la fabbricazione dei timbri, tedesca dei primi dei novecento, e ancora una macchina per stampa a pressa. Tutte lucide, tutte ancora funzionanti, tutte bellissime, nel loro stile liberty riconoscibile nei piccoli particolari. O come i forti austriaci a dominare la Valdadige, lungo il tragitto da Caprino Veronese a Spiazzi ed oltre, fino a Rivoli.

mercoledì 13 marzo 2013

Sulle Strade Scaligere si corre a quattro ruote


Una scelta felice di paesaggi collinari e borghi storici, con in più una veloce toccata sulle sponde del Garda veronese, per permettere ai concorrenti anche di ammirare panorami e bellezze uniche, mescolando insieme tanti luoghi attraenti della provincia veronese, sempre però senza tralasciare il piacere di una guida su strade perfettamente agevoli e poco trafficate. Con questi pregi e il supporto di un'organizzazione ineccepibile (quella dell'Historic Cars Club di Verona) si è presentato domenica 10 marzo il Trofeo Terre Scaligere. Un misto felice di gara per auto d'epoca di quelle intense, aggressive (60) prove speciali in un giorno non sono poche!) e insieme una piacevole prova di guida senza l'ansia di sottoporre auto e motori ad uno stress eccessivo. La fatica (e il merito) insomma, è tutta sulle spalle dei piloti e dei navigatori in questa gara, lasciando alle auto d'epoca solo il compito di farsi ammirare. E di auto da vedere ce n'erano parecchie alla partenza, a comiunciare dalla bellissima Aston Martin Le Mans del vincitore Giovanni Moceri, arrivato dalla Sicilia fino a Verona per disputare la gara.
Il via alla manifestazione, come da tradizione, è stato dato dal sindaco di Verona, Flavio Tosi, starter d’eccezione nello stupendo scenario di piazza Brà, a pochi passi dall’Arena. Apprezzata, e non solo dai concorrenti ma anche dai veronesi, la presentazione di ogni auto fatta alla partenza con tanti particolari e aneddoti legati alla marca ed al modello di ogni vettura.
 Dopo lo start, le auto si sono subito dirette verso sud per il primo appuntamento con il cronometro in prossimità di San Giovanni Lupatoto per passare poi per Zevio, scavalcare l’Adige e, attraverso Colognola ai Colli salire sulle rampe che conducono al centro storico di Soave, sotto i torrioni della rocca medievale. Poi di nuovo giù in discesa, attraversando le colline ed i vigneti che producono uno dei più rinomati e delicati vini bianchi del Veneto.
Altro incontro con il cronometro e poi subito via di corsa per i boschi di olivi ed i filari di viti che portano verso la valle di Illasi. Un veloce saluto ai monti della Lessinia in lontananza, e poi le auto storiche si sono dirette verso San Martino Buon Albergo, la Mosella, Montorio Veronese e quindi ritornare a Verona sulle rampe delle “Torricelle “, la tradizionale salita che i concorrenti hanno affrontato per sfidarsi in una prova cronometrata impegnativa, tutta corsa nel tratto in discesa, con lo sguardo attento al cronometro per chiudere il 1° C.O. a Parona dove era prevista una breve pausa pranzo.