Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
martedì 1 settembre 2026
AL VIA DOMANI DA VILLA PISANI DI STRA LA LOUIS VUITTON DOLOMITES CLASSIC RUN 2026
Parte domani da Villa Reale di Stra (Venezia) la Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026. Vuitton riaccende così lo spirito del grand tour con il ritorno del suo evento che mette in mostra l'Arte del Viaggio, così come concepita dalla Maison nella sua forma più pura, con la Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026, dall'1 al 4 settembre. Un viaggio esclusivo in cui l’eccellenza raffinata, le più alte prestazioni e l'Arte del Viaggio si incontrano ancora una volta su strada: un nuovo capitolo in cui la Maison porta il suo leggendario savoir-faire nel mondo delle auto d'epoca. La Louis Vuitton Classic Run fa parte di una lunga tradizione della Maison iniziata nel 1993 e ha attraversato percorsi impegnativi: la lussureggiante giungla malese e le piantagioni di gomma nella Louis Vuitton Vintage Equator Run del 1993, i vigneti e lecittà storiche della Toscana nell'Italia Classica del 1995 e 1997, le risaie e le montagne da Dalian a Pechino nella memorabile Louis Vuitton Classic China Run del 1998, e le antiche foreste di querce della Boemia nella Louis Vuitton Boheme Run del 2006 da Budapest a Praga passando per Vienna. L'ultima Classic Run, la Louis Vuitton Classic Serenissima Run del 2012, si è conclusa a Venezia, esattamente dove partirà la Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026 a settembre. Al tempo stesso evento sportivo, viaggio culturale ed espressione di artigianato, la Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026 riafferma la visione della Maison del viaggio come forma d'arte in sé. Lungo il percorso, la Maison rende omaggio non solo all'epoca d'oro dell'automobilismo, ma anche al patrimonio artistico e architettonico italiano attraverso collaborazioni con ville storiche, musei e istituzioni culturali. Louis Vuitton collabora con importanti istituzioni culturali, fondazioni, ville storiche e castelli, tra cui la Villa Reale di Monza, il Castello Sforzesco di Milano, Villa Pisani a Stra e la Fondazione MUVE (Musei Civici di Venezia), per sostenere la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale. Attraverso iniziative che spaziano dalla conservazione delle opere d'arte ai progetti di restauro museale, la Maison contribuisce a salvaguardare questi monumenti storici e a garantire che il loro inestimabile valore sia preservato e tramandato alle generazioni future.
Il legame tra Louis Vuitton e il mondo automobilistico è profondo. Il primo baule per automobile fu creato da Georges Vuitton, figlio di Louis, nel 1897, sostituendo i bauli ingombranti dell'epoca con un design con coperchio piatto e segnando un nuovo capi tolo nel mondo dei viaggi. Seguirono i Sacs Chauffeursnel 1905, caratterizzati da una forma perfettamente rotonda progettata per adattarsi direttamente al vano della ruota di scorta di un'auto. Dai bauli artigianali creati per i primi esploratori e piloti fino all'adrenalina e alla precisione delle corse contemporanee, l'evento fa da ponte tra generazioni di ricerca, evoluzione e creatività.
La Louis Vuitton Dolomites Classic Run 2026 si svolge in un'esperienza di quattro giorni, lungo un percorso di circa 600 chilometri, ricco di arte e scoperta, riunendo 22 eccezionali auto d'epoca dalle collezioni più prestigiose del mondo, i cui appassionati proprietari, si sfideranno in una gara di regolarità. Queste magnifiche macchine rappresentano l'apice assoluto dell'ingegneria di metà XX secolo: ogni automobile selezionata non solo per la sua rarità, ma come ponte tra l'eccellenza ingegneristica e il patrimonio vivente dell'Art e del Viaggio di Louis Vuitton.
A guidare questa flotta sono piloti d'élite e appassionati intenditori che affrontano la strada aperta con lo stesso rigoroso spirito d'avventura che ha definito i primi pionieri del viaggio. I piloti si cimenteranno in una gara di regolarità, dove la vittoria richiede una sincronizzazione assoluta tra pilota, macchina e tempo, richiedendo una navigazione meticolosa attraverso i maestosi paesaggi delle Alpi italiane.
Attraverso iniziative che vanno dalla conservazione di opere d'arte ai progetti di restauro museale, la Maison contribuisce a salvaguardare questi monumenti storici e ad assicurarne la trasmissione del prezioso lascito alle generazioni future. L'evento parte da Villa Pisani, universalmente nota come la “Regina delle Ville Venete” e per concludersi a Monza, sede del leggendario Tempio della Velocità, dove il 4 settembre le auto partecipanti sfileranno sull'iconico circuito dell'Autodromo Nazional e di Monza durante l'apertura del Gran Premio d'Italia di Formula Uno.
Etichette:
castello sforzesco,
dolomiti,
formula uno,
lombardia,
louis vuitton dolomities classic run 2026,
milano,
monza,
riviera del brenta,
stra,
veneto,
venezia,
villa pisani
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento