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venerdì 14 luglio 2017

TUTTI PRONTI PER LA PARMA-POGGIO DI BERCETO DAL 30 SETTEMBRE

Prenderà il via il 30 settembre e continuerà il 1° ottobre la Parma-Poggio di Berceto, una delle più “antiche” competizioni italiane, che si disputò per la prima volta nel 1913 sul bellissimo percorso che da Parma va a Poggio di Berceto.



La prima edizione della Parma-Poggio di Berceto venne infatti disputata il 28 settembre 1913 iniziando il suo Albo d’Oro con i bei nomi di Giovanni Marsaglia e dell’Aquila Italiana. Nel 1919 fu anche corsa da un giovanissimo Enzo Ferrari nelle vesti di pilota.



L’idea di organizzare una corsa automobilistica, da inserire nei festeggiamenti per il Centenario Verdiano che si teneva nel Settembre di quell’anno, fu di un gruppo di pionieri dello sport motoristico parmense, riuniti nella Società Pro Parma. Da allora la storia di questa manifestazione è stata lunghissima.
L’edizione 2017 della Parma-Poggio di Berceto, che si svolgerà il 30 Settembre - 1 Ottobre, sarà dunque un evento imperdibile, organizzato come sempre dalla Scuderia Parma Auto Storiche, con la Co-organizzazione e il Patrocinio del Comune di Parma, e con il Patrocinio della Provincia di Parma, dei Comuni di Collecchio, Sala Baganza, Fornovo di Taro, Terenzo, Berceto, della Camera di Commercio di Parma, dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, dell’ A.S.I. Associazioni Sportive Sociali Italiane, dell’ A.A.V.S., della FIVA, con il supporto del Centro Porsche Parma, della C.S.D. FARNESE, del Consorzio del Prosciutto di Parma, delle Gioiellerie VALENTI, della METROBOX Self Storage. 
Sarà inserita all'interno della manifestazione anche il CIRCUITO DI PARMA - “Trofeo del PROSCIUTTO”, Manifestazione, nella Manifestazione, con quarantadue prove di regolarità, parzialmente concatenate, con premiazioni separate rispetto alla Parma-Poggio di Berceto.
QUESTO IN DETTAGLIO IL PROGRAMMA DEI DUE GIORNI:







Verifiche sportive:



Sabato 30 Settembre 2017 dalle ore 8.30 alle ore 12.30, alla Rocca di Sala Baganza - PR
Domenica 1 Ottobre 2017 dalle ore 8.00 alle ore 9.00, in Piazza Duomo a Parma - PR
Verifiche tecniche:
Sabato 30 Settembre 2017 dalle ore 8.30 alle ore 12.30, alla Rocca di Sala Baganza - PR;
Domenica 1 Ottobre 2017 dalle ore 8.00 alle ore 9.00, in Piazza Duomo a Parma - PR
Partenza della Manifestazione: Domenica 1 Ottobre 2017.
Partenza del 1° concorrente: Alle ore 9.31 dal Teatro Regio di Parma.







Arrivo del 1° concorrente: Domenica 1 Ottobre 2017 alle ore 13.30 al Ristorante Corte di Giarola, Collecchio - PR
PREMIAZIONI:
Alle ore 16.00 di Domenica 1 Ottobre 2017 al Ristorante Corte di Giarola, Collecchio - PR.
PERCORSO:
Domenica 1 Ottobre 2017:
Parma - Collecchio - Sala Baganza - Boschi di Carrega - Talignano - Gaiano - Fornovo di Taro - Terenzo Cassio - Berceto – Cassio - Terenzo - Fornovo di Taro - Gaiano - Boschi di Carrega - Collecchio. Per un totale di km 140 e 52 PC parzialmente concatenate.
OSPITALITA’:
Sabato 30 Settembre 2017:
- ore 13.30 Buffet a Monte delle Vigne, Ozzano Taro - PR;
- ore 15.30 Buffet alla Rocca di Sala Baganza - PR;
- ore 21.00 Serata di Benvenuto all’Hotel Stendhal a Parma.
Domenica 1 Ottobre 2017:
- ore 13.30 Pranzo al Ristorante Corte di Giarola.

giovedì 5 maggio 2016

IN 70 AL VIA AL SAN MARINO REVIVAL

 In soli tre anni gli organizzatori del San Marino Revival sono riusciti a compiere un’impresa davvero insuperabile: portare la loro manifestazione a diventare una delle prove più belle del panorama tricolore, forse la più bella. Onore al merito, dunque, a Francesco Galassi  del SMRO e ai giovani Regolaristi Sammarinesi, che sono stati ripagati quest’anno dal numero di concorrenti: più di 70, in questa edizione 2016, svoltasi sabato 30 aprile. Quando una cosa è vera va detta:  e a dire che il San Marino Revival edizione 2016 si è aggiudicata il titolo di miglior gara del Campionato Regolarità per Auto Storiche Aci Sport fra quelle disputate finora sono stati in tanti all’arrivo finale.
 Sarà per il percorso, poco meno di 200 chilometri tutti disegnati all’insegna della guida sportiva, sarà per le 81 prove speciali, concatenate in una lunghissima serie, interrotta solo dalla pausa a metà gara, o per gli scenari ( particolarmente suggestivi i panorami dalla ricca di San Leo o dalle pendici del Monte Titano).
E per quello che il San Marino Revival è diventato non si può che dire grazie. Grazie per il ritmo serrato, per le emozioni di guida, per le sfide imposte alla capacità dei concorrenti e dei navigatori. E’ stato un costante impegno a pensare, contare, guidare, correggere: non un attimo per rilassarsi o per concedersi distrazioni, soprattutto per i navigatori, alle prese con costanti deviazioni o cambiamenti di rotta, con un radar preciso e completo, che non aveva nemmeno una svista.
Così, la Repubblica di San Marino ha accolto i 70 concorrenti sabato 30 aprile a poco più di due settimane  dalla gara più bella del mondo, la 1000 Miglia. E il San Marino Revival è stata anche la gara-prova per alcuni equipaggi che parteciperanno alla Freccia Rossa: infatti, grazie ad una agevolazione concessa dagli organizzatori, questi ultimi hanno di fatto dimezzato i costi d’iscrizione. Una bella ed apprezzata iniziativa che ha dato lustro alla manifestazione, con auto di alto livello anteguerra, fra cui alcune Fiat 508, Balilla Coppa d’Oro e  Aston Martin Le Mans , ma anche moltissime auto sportive degli anni ‘50 e ’60. Numerose poi, come sempre, tutte le auto degli anni ’70, a rappresentare le principali Case automobilistiche, ed anche alcune degli anni ’80.
Un altro punto di forza di questa gara, (e questo elemento fa sempre di più la differenza) è stato quello di rinnovare il percorso di anno in anno, che rispetto alla passata edizione, a parte il quartier generale, la partenza e l’arrivo, sempre dislocati presso il Parco San Giuseppe di Valdragone nel Castello di Borgo Maggiore, era completamente nuovo. E tutto ciò andando a ripercorrere molte delle strade sammarinesi con passato rallistico: Canepa, Le Tane, La Costa dello Spino, Maiano e la leggendaria curva della Casa, facendo così del San Marino Revival vero e proprio tributo a quel glorioso passato del Rally di San Marino, diventato nelle ultime edizioni prova di Campionato Europeo. E tante strade in cui si sono disputate le prove di questa edizione del San Marino Revival hanno fatto provare ai concorrenti emozioni di guida forse dimenticate, da quando i rally non sono più quelli di una volta.
E da parte degli appassionati organizzatori, è stato d’obbligo un ricordo del grande Arnaldo Cavallari, recentemente scomparso, vincitore del 1° Rally di San Marino nel 1970, visto che in quegli anni i rally non erano altro che gare di regolarità un po’ più “tirate”.
Il programma del 23mo San Marino Revival prevedeva il ritrovo dei concorrenti per il controllo di documenti e vetture il venerdì pomeriggio presso il Parco San Giuseppe di Valdragone, poi  sabato mattina, sempre da Valdragone, la partenza per i 190 chilometri di percorso, con l’arrivo nel pomeriggio. Mentre nella mattinata di sabato c’è stato anche il sempre affascinante  passaggio nel centro storico di San Marino con la salita alla piazza e la discesa lungo i contrafforti che portano alla Rocca. Quindi, i passaggi nei Comuni della fiera nazione indipendente, fra cui quelli di Borgo Maggiore, di Montegiardino e di altri luoghi fra i più belli della Repubblica, come il Sacello del Santo, per varcare poi il confine con l’Italia ed arrivare a passare per San Leo, fino al giro di boa in piazza a Sant’Agata Feltria, per un’attenzione riservata anche alla parte turistica della manifestazione.
Un successo, dunque, quello registrato da questa 23ma edizione del San Marino Revival tutto meritato, come ha testimoniano il regolarista di lungo corso Armando Fontana alle premiazioni.
Ora si spera però che questo successo non generi una sorta di corsa all’esasperazione, perché il numero di 81 prove (peraltro su un percorso decisamente impegnativo, a tratti con pendenze molto accentuate per le auto anteguerra) va bene così, ma di più non si può fare,  se non penalizzando troppo le very old cars, e rischiare di ritrovarsi con un Campionato disegnato a misura delle sole A112.
E infatti, qui a San Marino i primi cinque posti della classifica assoluta se li sono aggiudicati ben cinque A112.  Questa volta sul gradino più alto del podio saliti Massimo Zanasi e Barbara Bertini del Classic Team, che partiti un po’ indietro, prova dopo prova sono risaliti in classifica fino appunto al primo posto assoluto, (con una media di poco inferiore ai tre centesimi) precedendo di sette centesimi i compagni di squadra Giovanni Scarabelli e Giovanni Adorni. Al terzo posto i portacolori del Club Orobico Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta a sei centesimi dai secondi arrivati. Al quarto posto assoluto quindi il duo Passanante e Pisciotta della Franciacorta Motori, seguiti da Fontana-Piga del Classic Team che hanno chiuso la top five. Al sesto posto assoluto e primi tra i ‘non’ trofeisti Valerio Rimondi e Liana Fava con la Porsche 911 s della Scuderia Nettuno, seguiti da Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi primi tra le auto ‘d’epoca’ e della Top Car con la Fiat 508 s Ghia  del 1932  , davvero bravi a tenere il passo dei ‘trofeisti’ sugli impegnativi saliscendi delle Repubblica sanmarinese. La Coppa delle dame è andata a Lucia Fanti e Susanna Serri con la A112 del Classic Team, dodicesime assolute, arrivate davanti a tanti altri top driver di lungo corso.  Ma, coppe a parte, i premi forse più ambiti dai  concorrenti erano, come ormai da tradizione qui a San Marino, i prosciutti messi in palio dagli organizzatori per i concorrenti che facevano segnare il miglior tempo in alcune prove cronometrate.
A conclusione Francesco Galassi, Valentino Muccini e gli altri ragazzi della SM Racing e dei Regolaristri Sanmmarinesi hanno dato appuntamento a tutti per l’edizione 2017, che riserverà sicuramente tante altre novità ai partecipanti.

sabato 4 maggio 2013

1° Trofeo Levoni: maestri dell'ospitalità

Il Vincitore Armando Fontana
Fra qualche sprazzo di sole e qualche nuvola si è conclusa la prima edizione del Trofeo Levoni, una gara di regolarità  che ha scelto la data del 1° Maggio e Castellucchio vicino a Mantova per dare il via ad un nuovo evento per le auto storiche.
Una "prima edizione" eccezionale per simpatia e divertimento sportivo che il Classic Team Eberhard e l'organizzatore Luciano Lui hanno inventato mettendoci tutti gli elementi che non devono mancare per una buona riuscita.
Un tema turistico e parecchi appetitoso (le campagne mantovane e i salumi Levoni, e ditemi se è poco), tante prove di abilità, ma abilità davvero, un tragitto con tante varianti di percorso, incroci, curve, ponti e sterrati, il tutto riportato in un roadbook preciso. Una sosta pranzo che faccia capire cosa significa mangiar bene, ma senza esagerare, per non levare la giusta concentrazione, e un tema di percorso, perchè si possa ricordare la gara. In questo caso, il tema di tutto il percorso erano le fattorie della campagna mantovana, con le loro corti sterrate, circondate dalle case e dai ricoveri degli attrezzi. In queste corti, e nei percorsi di pianura che le collegano, si sono svolte le ottanta prove cronometrate, divise in due tappe.
Esattamente come una gara di regolarità deve essere: lasciare il tempo di rilassarsi un po' e godersi la strada (e nel mantovano le strade di curve ne hanno tante, anche in pianura, perchè seguono il perimetro dei campi coltivati), per poi prepararsi, concentrati e decisi, ad affrontare le prove a tempo. Prove che non potevano essere prese alla leggera, sia nelle prove brevi, per il tipo di terreno (spesso sterrato), sia in quelle lunghe, perchè il tragitto con molte deviazioni non lasciava spazio alle distrazioni.
Alla fine su tutti ha trionfato ancora una volta Armando Fontana, che ha ritirato con grande soddisfazione il premio messo in palio dalla Salumeria Levoni. Ma anche parecchi altri sono stati premiati: infatti, oltre ai premi riservati ai primi cinque posti della classifica assoluta, erano previsti premi speciali per i concorrenti che in alcune prove avessero fatto registrare un "netto": una prova, cioè, senza penalità. A questi, e all'equipaggio femminile arrivato più in alto in classifica, sono andati i premi messi in palio sempre dallo sponsor Levoni, e che premi! Una gradita novità che si è aggiunta all'ospitalità calorosa offerta dalla Pro Loco di Castellucchio, che ha ospitato la partenza e l'arrivo della manifestazione, e che ha già preannunciato a tutti la disponibilità ad ospitare la prossima edizione del Trofeo Levoni.

mercoledì 1 maggio 2013

Treponti-Castelnuovo: una rievocazione di successo

“Divertente!” e “Stupendo!”. Sono stati quindi i commenti più diffusi al termine della Rievocazione Storica della Treponti-Castelnuovo domenica 28 aprile a Padova. Una gara di regolarità per auto storiche, secondo appuntamento veneto del Campionato Italiano CSAI, ben riuscita sotto tutti i punti di vista. Rinnovato il percorso, che ha visto però come punto di partenza sempre la città patavina, e arricchita la componente sportiva.
Merito dell’infaticabile organizzatore, Luigino Gennaro, che è riuscito a far scoprire ai concorrenti un percorso inedito e nascosto, studiato come una gara da rally, con curve e tornanti in salita e in discesa, alternate a tratti di rettilineo, ma sempre mediamente non più lunghi di un chilometro. Il risultato è stato una gara perfetta, emozionante, che ha esaltato le capacità di guida, senza penalizzare alcun tipo di auto.
Particolarmente curato, poi, l’aspetto tecnico delle prove speciali, circa sessanta tutte concatenate e di lunghezza media intorno ai sette minuti, interrotte solo dai controlli orari. Ogni sezione di percorso presentava sempre condizioni di passaggio diverse, con arrivi ora in salita, ora in discesa, spesso in entrata o in uscita dalle curve o in mezzo ad una serie di tornanti. Poche le speciali brevi in piazzali (le uniche alla partenza e all’inizio della seconda tappa, ma con velocità di percorrenza alternata fra breve e veloce per richiedere anche in questo caso un impegno particolare ai concorrenti. Insomma, una gara in cui ha trionfato la capacità di guida e di concentrazione.
Non è mancato però nemmeno l’aspetto turistico: il tragitto era studiato anche per portare i partecipanti a scoprire un territorio: quello del lato occidentale dei Colli Euganei e le campagne che circondano Este,  ricco di armonia e di piccoli tesori. A cominciare dai panorami aperti sulla pianura dall’alto dei colli, ai filari di vigne e di frutteti, fino alle ricche ville seicentesche, poco conosciute ma numerose nel territorio dei Colli Euganei, che da sole varrebbero un libro.
Ancora spunti storici e turistici all’arrivo nel salotto di Piazza dei Frutti, a Padova, centro della città medievale, dove le auto storiche sono rimaste esposte a fianco alle volte delle antiche botteghe, sotto la terrazza aperta del Palazzo della Ragione. E proprio sotto le volte del quattrocentesco salone del palazzo si è conclusa con le premiazioni la manifestazione, fianco a fianco con le stanze della mostra dedicata agli antichi popoli veneti, abitanti che proprio nelle zone attraversato dalla gara hanno lasciato toponimi e testimonianze.
Erano tutti soddisfatti, quindi, i top driver intervenuti numerosi all’evento. E proprio dalla rosa dei top è scattato il nome del vincitore, Armando Fontana, spinto da un periodo di forma particolare che lo ha visto scavalcare tutti, persino l'inossidabile Giuliano Canè giunto terzo.
Armando Fontana conduce adesso davanti a tutti la classifica assoluta del Campionato italiano, ma qui a Padova ha avuto parole di elogio per gli organizzatori del tutto spontanee, al di là della soddisfazione personale.
Per la città di Padova una bella soddisfazione ed anche una prova generale in vista del prossimo passaggio della Mille Miglia attraverso la città.

venerdì 26 aprile 2013

La Treponti-Castelnuovo si presenta a Padova



Nell'elegante Caffé Pedrocchi di Padova si è svolta stamani, alla presenza degli organizzatori e dei rappresentanti dell'ACI Automobile Club d'Italia la presentazione della Treponti-Castelnuovo, gara di regolarità per auto storiche e tappa di prestigio del Campionato Italiano di Regolarità CSAI.

Luigino Gennaro, da anni factotum della manifestazione, ha risposto alle molte domande dei giornalisti presenti, curiosi di conoscere le novità di questa ottava edizione della manifestazione. Percorso del tutto nuovo, quest'anno, e un parterre di auto storiche di grande valore, a cominciare dalle auto anteguerra, (circa una decina, con alcune Fiat 508 nei vari esemplari) previste alla partenza, che si terrà domenica 28 aprile dalla Piazza di Bresseo di Teolo, località da sempre sinonimo di questa gara, che rievoca una delle più impegnative corse in salita del Triveneto. Fra i favoriti alla partenza alcuni degli appassionati di gara che non hanno mai mancato questo appuntamento: primo fra tutti Giuliano Cané, con la sua Lancia Aprilia del 1938, e poi Armando Fontana, su una più recente ma molto grintosa Autobianchi A 112 Abarth. E ancora Maurizio Aiolfi, Guido Barcella, Ezio Salviato, per un totale di 20 top driver.

Tante anche le scuderie, fra le quali spicca la Franciacorta Motori, che porta un nutrito numero di partecipanti, e la Classic Team Eberhard, che quest'anno arriverà con molti piloti agguerriti.

Un percorso studiato con cura e provato fino all'ultimo istante, per evitare intoppi (alcuni cambiamenti sono tati inseriti per ovviare ad alcune frane), con strade inedite e alcune soste classiche, come quelle ad Abano Terme ed a Rovolon, da percorrere due volte, come un circuito, e poi l'arrivo finale a Padova nella signorile Piazza dei Frutti, e l'ospitalità del Comune nello storico Palazzo della Ragione dove si svolgeranno le premiazioni.

In più, per questa edizione è previsto un particolare omaggio che renderà il passaggio per Padova ancora più interessante: alla gara sarà infatti abbinato un biglietto d'ingresso alla mostra "Venetkiens", un interessantissimo viaggio storico-archeologico fra i popoli veneti antecedenti all'epoca romana, mostra aperta nei locali del Palazzo della Ragione.

Una gara di prestigio, dunque, che vedrà fra le vetture apripista la presenza di alcune splendide Maserati e degli ultimi modelli Peugeot: case automobilistiche che hanno deciso, tramite i loro concessionari, di sponsorizzare la manifestazione.

Tutto pronto, dunque, per la partenza, e un auspicio: quello di vedere tanto pubblico assistere al passaggio delle auto storiche, in preparazione della prossima Mille Miglia, che nella notte del 16 maggio terrà sveglia la città patavina con il suo passaggio per il centro storico.

domenica 14 aprile 2013

23° Coppa del Castelli Pavesi

Un bel numero di equipaggi alla partenza della 23° Coppa dei Castelli Pavesi, quasi 50. E' una bella soddisfazione per gli organizzatori della scuderia Black Eagles, che portano avanti questa manifestazione CSAI per auto storiche. All'appuntamento del 4 aprile ha centrato la vittoria Armando Fontana su A 112 Abarth, che ha sbaragliato gli undici top drivers presenti all'evento. Bellissime le auto in gara fra cui una bellissima Fiat 508 Sprot Ghia del 1932  ed una rarissima Balilla Moretti del 1936 di Alberto Riboldi. Prima auto anteguerra in classifica la Lancia Aprilia del 1940 di Alberto Aliverti, arrivato 8°.

mercoledì 6 marzo 2013

20 volte alla Città della Pace

A 112 Abarth Converso-Ameglio
Sempre più apprezzata la Coppa Città della Pace, la manifestazione per auto storiche con partenza da Rovereto disputatasi fra sabato 2 e domenica 3 marzo che da quest’anno ha superato i 90 partecipanti. E al successo ha contribuito anche il cambio di rotta della manifestazione, che quest’anno ha fatto il suo ingresso nel Campionato Italiano CSAI di Regolarità per auto storiche. A lanciare la competizione, che annovera risultati di tutto rispetto nelle passate edizioni, è il gruppo degli organizzatori della Adige Sport, che dopo le passate, hanno portato questa edizione della Coppa Città della Pace a diventare una sportivissima due giorni di gara con la presenza di molti top driver. L’aspetto sportivo è risultato prevalente, quindi, rispetto a quello turistico che contraddistingueva le precedenti edizioni. Per di più, questa 20° edizione della Coppa Città della Pace era inserita nel Trofeo 3Tre Challenge come seconda prova, insieme alla già disputata Winter Marathon ed alla 7° Mendola-Mendel History di Bolzano, in programma per l’8-9 giugno, dopo un calendario ben nutrito di gare nei primi tre mesi del 2013, comunque.
Alla Coppa Città della Pace è toccato il compito di aprire il Campionato italiano: e come prima gara, non ostante qualche inaspettato problema di traffico, è stata un bell’inizio, con Armando Fontana su Lancia Fulvia HF e Antonino Margiotta su Alfa Romeo Spider ad alternarsi la posizione di testa nella due giorni di gara. Il vincitore, alla fine, è stato Margiotta, spuntandola sul filo dei centesimi, ma contro un Fontana in ottima forma, che fin dalle prime prove aveva mostrato di poter vincere in scioltezza. Il distacco è stato comunque talmente esiguo che si prevede un Campionato ben combattuto, e già si pronostica un futuro passaggio a conteggi più sofisticati, fino al millesimo di secondo, sempre che non si trovino altre soluzioni.
Per il resto percorso piacevole (anche se meno variegato rispetto alle edizioni precedenti) e prove cronometrate semplici ma sapientemente mescolate, con alternanza di percorsi brevi e lunghi. Partenza il sabato pomeriggio dal centro di Rovereto, per un percorso di circa 200 Km articolato su tre giri uguali, e prove concatenate per quasi tutta la tappa. Arrivo nella serata, per sperimentare il fascino di un percorso nel buio, a Rovereto e poi cena nel ristorante annesso al Museo del Mart. Nel percorso notturno la favolosa vista delle fortificazioni e dei castelli a dominio della Val Lagarina e la sosta alla Cantina di Isera, produttrice di ottimi vini DOC trentini.
Seconda giornata di gara domenica 3 marzo, con partenza dall’avveniristico Hotel Nerocubo, dove hanno alloggiato gli equipaggi, per un percorso che attraverso Mori e costeggiando il Lago di Loppio è arrivato fino alle sponde del Lago di Garda a Torbole, per poi ricondurre i piloti a Rovereto. Suggestiva la discesa al Garda nella splendida giornata di sole, con le acque azzurre del lago frastagliate da una brezza leggera. All’arrivo a Rovereto, ali di folla per le auto storiche, sempre molto ammirate, esposte di fronte al Mart, e poi festa finale per la lettura della classifica e le premiazioni, con l’intenzione, espressa dagli organizzatori, di affinare questa prima esperienza e rendere la prossima Coppa Città della Pace sempre avvincente per tutti gli appassionati.