La manifestazione ha preso il via giovedì da Bari, dove un sole splendente ha baciato il lungomare offrendo una cornice di luce unica alla partenza. Dopo le prime sfide tecniche i partecipanti si sono immersi nella magia dei Trulli di Alberobello, Patrimonio UNESCO, per poi concludere la frazione tra le scogliere a picco sul mare di Polignano, con un aperitivo mozzafiato affacciato sulla celebre Lama Monachile.Venerdì il convoglio ha fatto rotta verso il Salento. Dalla Città Bianca di Ostuni al pranzo nel Castello Svevo di Brindisi — sede del G7 nel 2024 — il percorso ha unito prestigio e impegno sportivo. La giornata si è chiusa a Lecce, dove il barocco locale ha fatto da sfondo al Trofeo del Salento – J.P. Morgan, l’avvincente sfida 1vs1 vinta da Fabio Vergamini e Maurizia Bertolucci su Ferrari SF90 Spider. La tappa conclusiva, la più lunga con i suoi oltre 280 chilometri, è stata un vero omaggio alla varietà del territorio. Partiti da Lecce, gli equipaggi hanno attraversato il fascino arcaico di Martano, fra Dolmen e Menhir, prima di raggiungere Otranto. Qui, l’Experience ha offerto un momento di rara bellezza prima della discesa verso Santa Maria di Leuca. Al santuario di Finibus Terrae, dove la terra si interrompe per lasciare spazio all’incontro tra i due mari, i motori hanno ripreso fiato per l'ultima risalita verso il traguardo toccando la Pista Salentina di Ugento e la splendida Gallipoli. Il gran finale a Taranto ha sancito il successo di un format che si conferma riferimento per l’Italian Style. La 1000 Miglia Experience Italy 2026 non è stata solo una competizione, ma un viaggio attraverso la storia e la bellezza.
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