lunedì 1 giugno 2026

CIRCUITO CITTA' DI COLLECCHIO, TRA CASTELLI E AUTO STORICHE


Erano più di 50 le spider storiche e le barchette che da venerdì 29 a domenica 31 maggio, caschi e capelli al vento, hanno condiviso la gioia di ritrovarsi a Collecchio, vicino a Parma, per tre giorni di guida, divertimento e cultura, in un clima di luglio pieno. Tante le novità inserite dal Presidente dell’Historic Team Collecchio ASD Fabrizio Lorenzoni e dal suo team per questa 6° edizione , che con passione e con cura fa di questa manifestazione un appuntamento emozionante, tanto che, oltre a coloro che si ritrovano qui ogni anno, ci sono sempre nuovi partecipanti.
Il tema dei castelli del Ducato di Parma e Piacenza è stato il leit motiv del Circuito Città di Collecchio per questo 2026: luoghi suggestivi da visitare, a cominciare dallo splendido Castello di Felino, sede del primo incontro guidato e della cena di benvenuto che ha accolto i partecipanti, con l’accompagnamento di una bravissima violinista e con i fuochi d’artificio a fine serata. Per i più curiosi la giornata di venerdì 29, comunque, era cominciata con la visita alle due interessanti mostre allestite nel Parco Nevicati a Collecchio, una dedicata alle fotografie di Oliviero Toscani dal titolo Razza Umana, e l’altra, all’interno del palazzo, dedicata al food styling di Roberto Savio.
Il vero Circuito è iniziato, però, il giorno successivo, alle otto del mattino, ed ha visto cimentarsi da subito i piloti con una serie di prove di abilità con cronometro manuale, destinate a determinare i vincitori dei premi legati ai diversi Trofei. Il tracciato sinuoso delle prove è stato un anticipo del percorso tortuoso che è seguito, su per i contrafforti della Cisa, fino ad arrivare al Passo ad oltre 1000 metri di altitudine, passando per i borghi di Terenzo, Cassio e Poggio Enzo Ferrari Berceto (qui si tenne una delle prime gare corse da Enzo Ferrari).


Sul Passo della Cisa le auto, tutte rigorosamente scoperte, hanno fatto una prima sosta, con la possibilità di visitare l’antica chiesetta posta sullo storico valico della Via Francigena, ed un monumento ricordo a Marco Simoncelli, o semplicemente godere del panorama che racchiude tutta la pianura. Ridiscesi dalla Cisa, i partecipanti sono arrivati a 50 km dal mare, fermandosi a Pontremoli per andare a scoprire il Museo delle Steli della Lunigiana, il Castello del Piagnaro, o semplicemente vagare per il borgo storico. Dopo il pranzo con prodotti locali, il viaggio è continuato sulla via del ritorno, valicando questa volta il Passo Brattello ed arrivare a Collecchio nel tardo pomeriggio.
Un riposo di alcune ore, per le auto e per i piloti, e poi, dopo la cena, all’apparire di una splendida luna piena, il via all’evento clou della serata: la parata fra le vie della città scortati dalla Polizia, in un circuito creato ad arte, quasi un Gran Premio, con rettilinei filanti, curve strette e chicanes, dove le auto si sono fatte ammirare, presentate da un esperto conoscitore, al numeroso pubblico assiepato lungo le transenne. Ed è stato un momento emozionante scoprire che molti, giovani, meno giovani e soprattutto bambini sono ancora oggi incantati da questi gioielli della meccanica. Alcuni commentavano il rombo dei motori, altri l’eleganza delle carrozzerie, dei cruscotti e degli interni, c’era chi voleva farsi fare una foto a fianco al pilota e chi voleva provare l’emozione di sedersi al volante.
E di auto storiche da ammirare ce n’erano veramente tante, fra spider e barchette, anteguerra e non: nutrito lo stuolo delle auto inglesi, soprattutto le MG (nei modelli A, TC, TD Midget, Twin Cam e B) alle Jaguar E Type, dalle Triumph TR3 e Spitfire alle Austin Healey, mentre le italiane erano rappresentate dalle Alfa Romeo Giulietta Spider e Duetto, dalle FIAT 508, 1500 e 124 spider, oltre che da una rarissima Fiat Stanguellini. Non mancavano le Porsche 356 Spidster ed una Mercedes 190, nonchè una Chevrolet Corvette CC 4600 dalla caratteristica livrea rossa e bianca.
L’ultimo giorno dell’evento, domenica 31 maggio, ha lasciato ancora spazio a qualche percorso in salita sulle colline parmigiane, passando per Mulazzano e Traversetolo ed arrivare a Montechiarugolo per la sosta e la visita guidata al Castello, famoso come opera d’ingegneria militare, ma anche famoso per ospitare, secondo una leggenda, il fantasma della Fata Bema, che vaga in cerca di un amore perduto.
La giornata si è conclusa nella tenuta Magnani Rocca, luogo ideale per il pic-nic quasi estivo che ha concluso questa tre giorni, con le premiazioni ai più meritevoli nell’abilità sulle prove, organizzate sempre in modo che ci fossero così tanti i vincitori da attribuire gli splendidi trofei ricordo in ceramica a tutti gli equipaggi. Sembrava che nessuno volesse andare via al termine delle premiazioni, qualcuno ha approfittato del tempo rimasto per visitare la collezione Magnani Rocca con opere dei più famosi pittori del ‘900, altri si sono intrattenuti nello splendido giardino, altri hanno prolungato i saluti ringraziando la Polizia di Stato e tutto il team degli infaticabili organizzatori, ma soprattutto si sono dati appuntamento per la prossima edizione di questo imperdibile Circuito Città di Collecchio.


SI AVVICINA LA CISALPINA CLASSIC RACE POWERED BY ALLIANZ INVESTITORI SGR




Si avvicina la Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR in programma dal 25 al 27 giugno. Tra glamour, bellezza del territorio e auto da sogno, si rinnoverà tra pochi giorni l’appuntamento con la blasonata gara automobilistica internazionale di regolarità classica e turistica, organizzata da Classic Paddock, valida per il Campionato Italiano Grandi Eventi Auto Moderne, Gran Turismo e Super Classica ACI Sport per auto storiche costruite fino al 2000. Le iscrizioni che si riceveranno fino a metà giugno, vedono già la partecipazione di equipaggi e scuderie che porteranno in gara alcuni dei modelli più prestigiosi di Porsche, Ferrari, Alfa Romeo, Mercedes e altri marchi, e che potranno godere di di un evento all’insegna dell’ospitalità di altissimo livello e del fascino di poter guidare delle automobili iconiche tra i tornanti della Vallée. Il programma della “tre giorni” prevede per la giornata di giovedì 25 giugno, l’arrivo degli ospiti al Relais Mont Blanc & Spa dove si terranno le operazioni di verifica e la cena di presentazione a bordo piscina per dare inizio ad un weekend che rappresenta una vera e propria experience, un affascinante unicum nel panorama delle competizioni riservate alle auto classiche, d’antan e supersportive. Venerdì 26 dalle ore 9.00 la partenza della 1^ Tappa da La Salle con sosta pranzo a Les Montagnards e sabato 27 giugno, alle 9.30 la partenza della 2^ Tappa ancora da La Salle con sosta al Gran San Bernardo. La cerimonia di arrivo e premiazione di sabato 27 giugno alle 15.45 sarà per la prima volta ad Aosta nell’esclusiva cornice dell’Arco di Augusto, messo a disposizione della Città in via esclusiva per celebrare l’arrivo dei concorrenti della Cisalpina Classic Race Powered By Allianz Investitori SGR. La cerimonia di premiazione si terrà a partire dalle 20.30 nell’Awards Gala Dinner al Relais Mont Blanc. Un weekend che offrirà ai concorrenti un ricordo indimenticabile anche grazie al prezioso fotolibro con le istantanee più belle della gara che l’organizzazione, ovvero le donne e gli uomini di Classic Paddock di Roberto Crugnola, donerà gratuitamente a ciascun equipaggio.


1000 MIGLIA, IL MITO RITORNA DA MARTEDI' 9 GIUGNO




1000 Miglia
, il mito ritorna con lo sguardo rivolto allo storico traguardo del centenario scalda i motori per la sua quarantaquattresima rievocazione. La “corsa più bella del mondo” torna a percorrere il suggestivo tracciato a “otto”, ispirato alle prime 12 edizioni della competizione di velocità unici, unendo ancora una volta in un abbraccio tra cultura, motori e territori Difficile immaginare un altro contesto in cui ammirare, tutte insieme e in movimento, ben sportive anteguerra .Il convoglio celebra la storia del marchio attraverso le iconiche e GS 2 7 Alfa Romeo 6C 1500, 1750 SS che trionfarono con Campari e Nuvolari tra il 1928 e il 1930. Tra queste spicca per fascino la 8C 2600 MM Spider Zagato "SF" : la sigla della Scuderia Ferrari evoca il periodo in cui il Drake di Maranello prima di diventare costruttore, preparava personalmente i motori di serie per le competizioni. Il prestigio della selezione prosegue con lo schieramento delle Ferrari da competizione , quasi tutte spinte dal leggendario 12 cilindri, incluse le storiche vincitrici 166 MM, 250 MM e 340 America Jaguar C Type , protagoniste a Le Mans, si distingue la flotta delle Sport" con basamento in ghisa), riferimento per le prestazioni negli anni Cinquanta. A sottolineare il valore del convoglio di 1000 Miglia 2026, ci sono ben auto che hanno materialmente. Accanto alle Maserati A6 GCS (modello "Corse 79 vetture “Participanti” preso parte alla 1000 Miglia di velocità fra il 1927 e il 1957.

LA GARA E IL PERCORSO cioè quasi 2000 chilometri La quarantaquattresima edizione si preannuncia come una sfida sportiva di altissimo livello. Il viaggio prenderà il via da Brescia nella tarda mattinata di Paesi dovranno misurarsi con martedì 9 giugno puntando verso la Val Trompia e la Val Gobbia con un passaggio inedito a Lumezzane per il primo pranzo in gara proseguirà poi attraverso la Val Sabbia ,il Garda, il convoglio poi spostarsi in Veneto fra Soave, Vicenza e la conclusione di tappa a Padova. Mercoledì 10 giugno sarà la giornata del valico da Est a Ovest: toccate Ferrara, Modena e Reggio Emilia, le vetture affronteranno il Passo dell’Abetone per poi scendere verso Montecatini Terme. Giovedì 11 giugno la corsa si immergerà il pranzo nella storica Vico accompagnerà quindi nel cuore della Toscana con Lucca, Pietrasanta, Pisa, Pontedera, piazza del Campo a Siena e la Val d’Orcia l’arrivo a Roma, giro di boa della corsa. Venerdì 12 giugno inizierà la risalita: il convoglio passerà . Il saluto dei laghi di Bolsena e a Terni, Foligno, anni dalla morte di San Francesco, Gualdo Tadino e Assisi per omaggiare gli 800 Gubbio per il pranzo . Dopo la sosta i partecipanti attraverseranno la Gola del Furlo Sabato 13 giugno e la Repubblica di San Marino, concludendo la giornata a Rimini., dopo i passaggi a Cervia e del rientro trionfale a Brescia nuovamente Ferrara, le auto sosteranno a Mantova prima effettuando gli ultimi Controlli Timbro al Contraerei , a Guidizzolo, a Castiglione delle Stiviere e a Montirone. 4° Reggimento Artiglieria Solo a quel punto la rampa di viale Venezia e il centro storico di Brescia potranno accogliere nuovamente vetture ed equipaggi, al termine di un’esperienza unica.