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mercoledì 24 giugno 2026

41^ STELLA ALPINA, SI CORRERA' DALL'11 AL 13 SETTEMBRE 2026, ISCRIZIONI AL VIA

 




La 41^ rievocazione storica della Stella Alpina è ai nastri di partenza: iscrizioni aperte fino al 30 luglio per prendere parte all'evento ASI in programma dall’11 al 13 settembre 2026 nell'incomparabile scenario delle Dolomiti trentine. Organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano, la Stella Alpina è una manifestazione internazionale turistico-culturale con prove di abilità inserite in un affascinante percorso di quasi 400 chilometri che vuole rendere omaggio agli antichi fasti di una competizione automobilistica entrata nella leggenda. Attesa da tutti gli appassionati, la Stella Alpina 2026 torna sui tornanti del Trentino per unire la cultura del motorismo alle tradizioni e alle bellezze naturalistiche del territorio.
Il programma della Stella Alpina 2026 si aprirà la mattina di venerdì 11 settembre con l’accoglienza degli equipaggi all’Aeroporto di Trento. Da qui il trasferimento in Piazza Fiera dove la prima vettura partirà alle 11.30. La tappa inaugurale toccherà Comano Terme, Molveno, Fai della Paganella, Mezzolombardo, Egna, Cavalese, Ziano e Predazzo per concludersi a Moena, dopo 150 km, alle ore 17.00.
La seconda giornata di sabato 12 settembre sarà la più impegnativa con i suoi 240 km totali distribuiti su alcuni dei passi più iconici delle Dolomiti. Dopo la partenza da Moena si proseguirà per Canazei, Passo Fedaia, Caprile, Colle Santa Lucia, Forno di Zoldo, Forcella Cibiana, Passo Tre Croci e giro di boa al Lago di Misurina. Il ritorno a Moena avverrà attraversando il Passo Cimabianche, Cortina, il Passo Falzarego, Alleghe e il Passo San Pellegrino.
La terza e ultima giornata di domenica 13 settembre è dedicata all’esposizione delle auto a Moena e alle premiazioni.
La partecipazione alla 41^ Stella Alpina è aperta alle auto storiche suddivise nelle categorie “Legend” (costruite fino al 1955) e “Celebration” (costruite fino al 1976). Oltre ai premi dei vari raggruppamenti, verrà assegnato il “Trofeo ASI Stella Alpina” alla vettura più rappresentativa tra quelle che avevano preso parte ad una delle edizioni 1947-1955.

martedì 10 ottobre 2023

VINCONO I GIOVANI A MONTAGNE D'ARGENTO


L’equipaggio Riboldi-Lucchini vince la XII edizione delle Montagne d’Argento. A bordo della FIAT 1100/103 del 1955, Federico Riboldi, classe 1999, assieme a Carlotta Lucchini, diventa il mattatore delle manifestazioni della Scuderia Trentina Storica. Dopo aver vinto il Trofeo Primavera e la Stella Alpina, organizzata da ASI con il sostegno logistico del club trentino, non poteva mancare la “triplete”.
La manifestazione a impatto zero si è svolta sulle strade della Val di Fiemme in uno spettacolare paesaggio autunnale dai colori suggestivi, e con una temperatura ancora estiva che ha permesso alle ”scoperte” di gareggiare con il cosiddetto “vento tra i capelli”.
Elemento che ha contraddistinto anche questa edizione di Montagne d’Argento è la grande amicizia tra gli equipaggi che trasforma una gara in un momento di sano e vero divertimento. 25 gli equipaggi iscritti che hanno offerto un parterre di tutto riguardo con mezzi tutti con Certificato di identità e di grande qualità.
Mutuando l’esperienza della Stella Alpina, anche questa manifestazione aveva l’obiettivo di svolgersi ad impatto zero. Infatti, grazie alla collaborazione della Magnifica Comunità di Fiemme, è stata calcolata l’emissione di Co2 nei due giorni di manifestazione e compensata con la piantumazione di 12 alberi che andranno a contribuire alla cura, non solo dell’ambiente, ma anche della ferita ai boschi fiemmesi causata dalla tempesta Vaia.
Ancora una volta Piazza Italia, il centro vivace di Cavalese, è stata il punto di partenza prescelto e la base per questa due giorni che ha vinto nel 2011 la prestigiosa Manovella d'Oro ASI, il riconoscimento che certifica la qualità e la perfezione dell'organizzazione di ogni manifestazione e il Premio Speciale nelle due ultime edizioni, 2021 e 2022. Segno della qualità e del valore espressi da questa manifestazione.
Ben 60 sono state le prove cronometrate, distribuite nelle due giornate. Alcune nei piazzali aderenti alle strutture sportive che saranno meta delle Olimpiadi del 2026, altre su strade chiuse, immerse in fantastici paesaggi.
Momento di grande fascino e spettacolarità è stata la sfida ad eliminazione diretta del sabato sera. Sviluppata sull’intera Via Bronzetti, tra ali di pubblico, si è organizzata su una prova di regolarità in parallelo tra due partecipanti. Chi vinceva passava al turno successivo fino alla finale che ha visto confrontarsi gli equipaggi, in un clima da “American Grafiti”. La finale, disputata da due Porsche dello stesso colore verde, ha visto contrapporsi gli equipaggi Rimondi-Fava e Argenti-Amorosa con la vittoria di quest’ultimi.
Domenica, dopo le suggestive prove nella discesa di Via Molini di Cavalese, la carovana ha proseguito per il Passo San Lugano per giungere al Santuario di Pietralba. Una pausa per la colazione, ma soprattutto per visitare il Santuario, ha arricchito la giornata con la scoperta di un luogo incantevole e ricco di storia. Quindi il rientro per il Passo Lavazè e il passaggio finale in Via Bronzetti a Cavalese.
Ogni particolare, dalle scelte dei menù agli alberghi alle visite eno-gastronomiche, aiutate dal sostegno della Cantina di Lavis – Valle di Cembra e dalle iniziative turistiche della città di Cavalese, è stato come sempre curato al meglio dagli appassionati della Scuderia Trentina Storica e dall'Apt della Val di Fiemme che credono fortemente nella validità di “Montagne d'Argento” come strumento di promozione turistica per far conoscere i loro splendidi luoghi.
La dodicesima edizione di Montagne d'Argento si è poi conclusa con il pranzo all’Hotel Lagorai. Le premiazioni sono state aperte dai saluti del Delegato ASI Claudio Camilli, dall’Assessore alla cultura del Comune di Cavalese Beatrice Calamari e dal direttore di ACI Trento Leopoldo Zuanelli Brambilla.
La classifica finale ha visto primeggiare e protagonisti assoluti Riboldi-Lucchini su FIAT 1100/03 del club H.C.C. Fascia d’Oro, seguiti da Rimondi-Fava su Porsche 911 S Targa del club Bologna Autostoriche. Chiude il podio l’equipaggio Paradisi-Zunino su FIAT 131 Mirafiori S del C.A.M.S. Castellotti. Il C.A.M.S. Castellotti ha conquistato il primo posto tra i Club mentre la Coppa delle Dame è andata all’equipaggio Chillemi-Governato su Innocenti Mini Cooper del Club Bologna Autostoriche.
Tutto nei tempi, anche i saluti che il presidente della Scuderia Trentina Storica, Giuseppe Gorfer, ha dato ricordando l’appuntamento a tutti per l'edizione 2024 delle Montagne d'Argento, che ancora una volta proporrà ai partecipanti strade e luoghi sempre nuovi e sempre più affascinanti.

giovedì 8 settembre 2022

TORNA MONTAGNE D'ARGENTO IL 1° OTTOBRE PER LA SUA UNDICESIMA EDIZIONE


Un imperdibile appuntamento a Cavalese, in Valle di Fiemme, che come oramai da undici anni riunisce sulle Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO, le più belle auto storiche per due giorni è Montagne d’Argento, evento premiato con l’ambito riconoscimento La Manovella d’Oro 2011, valido per la finale A.S.I. Grazie al patrocinio del Comune di Cavalese e dell’Azienda Turismo della Valle di Fiemme e col sostegno di alcune realtà economiche della zona i concorrenti potranno godere di un programma interessante sia per gli appassionati del cronometro sia per chi apprezza i panorami e l’ospitalità che contraddistinguono da sempre le gare degli organizzatori della Scuderia trentina storica-. Appuntamento sabato 1 ottobre nel primo pomeriggio per la consegna della documentazioni di gara nella stube del Lagorai Alpin Resort e poi subito la prima tappa. A sequire la sfida di regolarità ad eliminazione diretta fra due ali di folla sulla centrale via Bronzetti per aggiudicarsi il Trofeo del Comune di Cavalese. La cena con piatti tipici preparati dagli chef dell’Hotel la Stua concluderà la giornata. Domenica mattina la seconda tappa in un tour Dolomitico attraverso gli incantevoli paesaggi, passi, laghetti e suggestivi borghi ladini con arrivo a Cavalese per il pranzo al Lagorai Alpine Resort & Spa al termine del quale si saprà chi avrà vinto questa undicesima edizione di Montagne d’Argento.

martedì 3 ottobre 2017

MONTAGNE D'ARGENTO: LE AUTO CLASSICHE IN VAL DI FIEMME






Erano una trentina le splendide auto d’epoca che si sono ritrovate sabato 16 settembre alle verifiche della sesta edizione di Montagne d’Argento, la “classica” ed imperdibile competizione organizzata dalla Scuderia Trentina Storica. Da Via Bronzetti a Cavalese, nella splendida Valle di Fiemme in Trentino, sabato c’erano tantissimi curiosi e ancora molti turisti ad approfittare dell’ultimo sole estivo e ad ammirare le vetture storiche dei concorrenti, dalla Fiat 520T del 1928 all’Alfa Romeo Duetto spider del 1985, passando per tutta la gamma della Lancia Fulvia coupé , Porsche 912 e 911, Triumph, Fiat 124 sport e 128, Citroen DS, VW Maggiolino, Mini Cooper, Fiat 600, MGA. Fra le auto più rare ad attirare l’attenzione soprattutto un raro esemplare di Fiat 1100 TV E cabriolet, una Alfa Romeo Gran Sport 4ruote ed una lussuosa Alfa Romeo 2300 coupé S. Presenti in forze fra i club di auto storiche ASI l'H.C.C di Verona e l’A.M.A.M.S. di Mantova con 5 vetture per Club, a conferma della validità di questo evento, fortemente voluto fin dalla prima edizione dall’amministrazione di Cavalese e dall’Azienda Promozione Turistica con il coinvolgimento di altre realtà economiche della zona. Ultimate le verifiche, sotto un caldo sole autunnale ha preso l’avvio la prima tappa con 23 P.C. di precisione e 2 C.T., uno al Factory Shop de La Sportiva, azienda fiemmese leader nell'abbigliamento e attrezzatura outdoor ed il secondo nella località sciistica di Pampeago. Al rientro a Cavalese i concorrenti sono stati accolti da un aperitivo “rinforzato” alla Gelateria 3 Valli con degustazione dei vini della valle di Cembra, mentre la cena al Romantik Hotel La Stua con un menù tipico molto apprezzato dai partecipanti ha completato la serata. Domenica mattina la pioggia ha rinfrescato la zona e la seconda tappa di 28 P.C. si è svolta in condizioni più invernali che autunnali, con la neve che scendeva al passaggio delle vetture al C.T. di Passo San Pellegrino. Una schiarita per mezzogiorno ha permesso ai concorrenti di ammirare la valle di Fiemme dall’alto dell’Alpe Cermis, dove alla baita Dosso Larici , alla fine di un pranzo con piatti km 0, si sono tenute le premiazioni.
Alla fine delle 51 P.C. il migliore è risultato l’equipaggio Spagnoli - Bulzoni portacolori dell'Old Wheels Club di Brescia sulla Fiat 520 T del 1928, già vincitore dell’edizione del 2015, secondi e terzi i coniugi milanesi Colombo, con l’equipaggio Fabio Colombo Longoni al secondo posto su Lancia Fulvia Sport 1,3s del 1970 e terza la moglie Ornella Bestetti con la figlia su Lancia Fulvia Coupé 1,3HF del 1968, mentre l’Historic Car Club di Verona ha vinto la Coppa Club grazie alle prestazioni di Omarchi - Salvetti e Loncrini. Numerose altre coppe ed omaggi in natura sono stati consegnati ai partecipanti, evitando come consuetudine della Scuderia Trentina Storica di premiare due o più volte lo stesso equipaggio. I concorrenti sono stati premiati dal Sindaco e della Presidente del Consiglio Comunale di Cavalese che hanno salutato i concorrenti con un arrivederci alla settima edizione, alla quale ha promesso di partecipare anche il delegato A.S.I., il pescarese Agata , colpito dalla bellezza dei luoghi e dall’ospitalità delle strutture turistiche coinvolte dall'evento. Grande la soddisfazione del responsabile organizzativo della S.T.S. Giuseppe Gorfer e dei sui collaboratori per i complimenti ricevuti dagli equipaggi, preludio ad un’edizione 2018 ancora più partecipata.







Per info : Staff Manifestazioni Scuderia Trentina Storica

tel. 0461.866510

fax. 0461.1860991

manifestazioni@scuderiatrentinastorica.it

mercoledì 30 agosto 2017

L'INCANTO DELLE DOLOMITI CON LA SESTA EDIZIONE DI "MONTAGNE D'ARGENTO"



Arriva ancora una volta a settembre (quest'anno nel fine settimana del 16-17 settembre) la sesta edizione di Montagne d'Argento, evento valido per le finali A.S.I., organizzato dalla Scuderia Trentina Storica che si svolgerà in Valle di Fiemme - Dolomiti Trentine.
Novità di questa sesta edizione una gara per vetture moderne Maserati con classifica a parte, mentre il percorso prevede una splendida attraversata della Val di Fiemme, con partenza da Cavalese, vero gioiello incastonato nelle montagne che ospiterà la partenza e l'arrivo, alcune prove speciali, la cena di sabato ed il pernottamento a cavallo fra le due tappe di questa gara. Per il piacere della guida e per apprezzare appieno i paesaggi montani, la manifestazione con le sue prove speciali prevede un percorso affascinante fra passi alpini, laghetti e borghi ladini ai piedi del Latemar, con passaggi in quota sull'Alpe del Cermis ed a Dosso Larici.
Le iscrizioni saranno aperte fino all'11 settembre per info: www.scuderiatrentinastorica.it
Sono previste agevolazioni per Club/Scuderie con almeno 5 vetture iscritte.



mercoledì 12 luglio 2017

SESTA EDIZIONE PER MONTAGNE D'ARGENTO


Partirà il 16 settembre la sesta edizione di Montagne d'Argento, evento valido per le finali A.S.I., organizzata dalla Scuderia Trentina Storica.
L'evento si svolgerà per tutto il fine settimana del 16/17 settembre a Cavalese ed attraverserà la Valle di Fiemme e lo splendido scenario delle Dolomiti Trentine.
Novità di questa sesta edizione sarà altresì una gara organizzata sullo stesso percorso, ma con classifica a parte, per vetture moderne Maserati.
Sono previste agevolazioni per i Club e le Scuderie che parteciperanno con almeno 5 vetture iscritte.
Per info: manifestazioni@scuderiatrentinastorica.it


lunedì 21 settembre 2015

SPAGNOLI-PARISI SU FIAT 508 SPORT IN CIMA ALLE 'MONTAGNE D'ARGENTO'

Il bresciano Franco Spagnoli con la sua Fiat 508 Sport Ghia del 1933 è il nuovo ‘re’ delle Dolomiti trentine. Non contento di aver vinto a luglio la  trentesima edizione della Stella Alpina, a  settembre il pilota bresciano, coadiuvato da fido Parisi, è arrivato in val di Fiemme per cogliere un meritato successo nella quinta edizione di “Montagne d’argento”, gara di regolarità a vetture d'epoca ASI articolata in due tappe e 50 prove d’abilità al centesimo di secondo, organizzata il 19 e 20 settembre a Cavalese dalla Scuderia Trentina Storica di Trento presieduta da Enrico Zobele.
Spagnoli e Parisi hanno  preso il comando della generale fin dalle prime prove del sabato concludendo al vertice le prime venticinque prove d’abilità predisposte dagli organizzatori. Il copione non è cambiato nemmeno nella seconda e conclusiva frazione di gara della domenica nella quale i portacolori dell’Old Whelles di Brescia hanno proseguito di slancio conquistando il primo gradino del podio della regolarità trentina
Alle loro spalle nella classifica generale di questa quinta edizione di “Montagne d’argento” hanno chiuso i bolzanini del Veteran Car club Mayer-Mayer, Lancia Fulvia Cupè del 1971, che hanno preceduto l’equipaggio femminile Bestetti-Colombo, Lancia Fulvia rallye del 1968, al quale è andata la Coppa delle Dame e un soggiorno premio all’hotel Laurino di Cavalese.
Scorrendo la generale troviamo al quarto posto Loncrini-Liber, Fiat 128 rallye del 1972 seguiti da Converso-Ameglio, Lancia Fulvia del 1972, Omarchi-Butturini, Alfa Romeo G.T. Junior del 1972, Gorfer-De Grandi, Renault Dauphine del 1960, Grio-Scrigner, BMW 1602 del 1971, Ballabio-Resnati, Alfa Romeo Spider Junior del 1969, e Tulliani-Scalorbi, Jaguar Type E del 1968, che hanno chiuso le prime dieci posizioni della classifica finale. La coppa Calzaturificio “La Sportiva”, riservata al club più numeroso, è andata alla Scuderia Trentina Storica.
Fortemente voluta dall'Amministrazione comunale di Cavalese e dalla locale Azienda di promozione turistica, quale mezzo di promozione del territorio, anche questa quinta edizione di "Montagne d'argento" ha potuto contare  sull'importante contributo di realtà commerciali della zona,da sempre sensibili all’attività della Scuderia Trentina Storica, ed ha visto al via una trentina di equipaggi che si sono sfidati per due giorni lungo un percorso che ha avuto Cavalese e la valle di Fiemme grandi protagonisti. Ed i trenta fortunati equipaggi hanno potuto godere anche di uno splendido week end di sole che ha reso davvero indimenticabile l’edizione 2015 della manifestazione trentina.


giovedì 20 agosto 2015

Da Cavalese il 19 settembre parte Montagne D'Argento

Sarà il fine settimana del 19-20 settembre ad ospitare a Cavalese le auto storiche per l'annuale appuntamento con Montagne d'Argento, l'appuntamento organizzato dalla Scuderia Trentina Storica, vincitore nel 2011 della Manovella d'oro, il premio attribuito dall'ASI alla miglior gara per accoglienza e perfezione organizzativa.
Come sempre le auto stoiche sono attese a Cavalese dove si svolgerà la partenza, la cena di benvenuto, e l'arrivo. Conclusione e premiazioni alla baita del Cermis dopo una serie di stupendi passaggi fra la Val di Fiemme ed i suoi incantevoli paesaggi alpini.

lunedì 17 settembre 2012

Montagne d'Argento nella Magnifica Comunità

Cavalese regala scenari bellissimi in questo periodo dell’anno. L’area tersa di settembre, le giornate ancora piacevolmente calde, e soprattutto la natura superba delle Dolomiti sono l’accogliente palcoscenico di questa cittadina, capoluogo storico della Val di Fiemme e sede ancora oggi della Magnifica Comunità, l’Assemblea che raggruppa tutti i comuni della valle.
Cavalese è anche il luogo di partenza, ogni anno, di una manifestazione di auto storiche: Montagne d’Argento, gara di regolarità organizzata dalla Scuderia Trentina Storica, associazione di appassionati che ha a calendario i più bei raduni di montagna per le auto d’epoca, a cominciare dalla Rievocazione Storica della Stella Alpina.
Concentrata in un giorno e mezzo, Montagne d’Argento, con i suoi oltre cento chilometri di percorso è l’itinerario ideale per avere insieme, nel breve spazio di un week-end, il piacere di guidare su strade alpine nello spettacolare ambiente montuoso delle Dolomiti, e la sorpresa di scoprire, in questo territorio turisticamente molto conosciuto, ancora piccoli particolari nascosti.
L’itinerario scelto quest’anno per la seconda edizione di Montagne d’Argento, in partenza da Cavalese, era una “chicca” per chi voleva divertirsi a guidare, ed un suggerimento anche per coloro che preferiscono solo ammirare il paesaggio dal finestrino. E così erano circa una trentina le auto storiche che, con piloti e navigatori a fianco, si sono presentati alla partenza da Cavalese il 15 settembre alle 18 in punto. Una bella serie di modelli rari e di prestigio, per la gioia dei turisti che hanno potuto ammirare alcuni gioielli della meccanica, come la Bmw 2002 TI del 1973 dei triestini Prodam-De Monte o la Morgan Spider del 1970 della coppia Detassis-Angeli, tutte rigorosamente omologate come originali in ogni loro pezzo dall’ASI, l’Associazione che tutela e certifica la perfezione delle Auto e Moto Storiche. Ma c’erano anche tante Lancia Fulvia Coupé, sia HF che Montecarlo, con la classica livrea rosso-nera.
Un percorso volutamente semplice, quello scelto per la prima breve tappa del sabato, in cui erano concentrate 22 prove di abilità alla guida, predisposte nel piazzale di partenza della Funivia del Cermìs e sotto il gruppo montuoso del Latemar. Strade pianeggianti e veloci, che hanno regalato però ad alcuni equipaggi la sorpresa di vedere, nel verde dei prati, alcuni cerbiatti a fare capolino nei boschi a margine della strada. Bellissima e affascinante anche in questa prima parte di percorso la vista dei trampolini di salto di Predazzo, che dominano la spianata ai piedi del massiccio del Latemar.
Al termine della prima tappa, le auto sono ritornate a Cavalese nell'Hotel "La Stua" per il piacere di una cena con i prodotti tipici della valle, i funghi soprattutto, principi della stagione, e lo speck, sempre presente nei piatti saporiti della cucina trentina.
Più impegnativo, ma affascinante, il percorso del giorno seguente, domenica 16 settembre. Dopo la partenza da Cavalese, due passi alpini, piacevoli da percorrere in questa stagione meno popolata da turisti: il Passo Valles, che sale a 2032 metri regalando stupefacenti viste sulle Pale di San Martino, e il Passo San Pellegrino, con i suoi tornanti stretti e la discesa adrenalinica verso la Val di Fassa, che i concorrenti hanno percorso fino a Moena per poi ritornare in Val di Fiemme a Cavalese e fermarsi per un aperitivo ed una visita guidata allo splendido Palazzo vescovile.
Il palazzo, un tempo residenza estiva del Principe Vescovo di Trento, signore di tutta la valle, è oggi la sede della Magnifica Comunità della Valle, una antica comune che accorpa i paesi della val di Fiemme. Ancora oggi il palazzo, abbellito dall’alta torre medievale e recentemente restaurato proprio ad opera della Magnifica Comunità, è uno dei più begli esempi di architettura cinquecentesca trentina, come lo storico Castello del Buonconsiglio a Trento. Molti, infatti, sono gli artisti che hanno prestato la loro opera in entrambi gli edifici. Il Palazzo di Cavalese, oltre ad ospitare un piccolo museo-pinacoteca con raccolte di opere pittoriche della valle, merita una visita soprattutto per le sue camere completamente rifasciate in legno e le sale affrescate, come la sala in cui il Principe Vescovo, feudatario del luogo, esercitava attraverso il suo vicario la giustizia ordinaria. A testimoniare questo periodo  ci sono ancora, al pianterreno del palazzo, le piccole prigioni in cui venivano rinchiusi gli imputati in attesa del giudizio. Invece, ai piani superiori, il palazzo fungeva in parte da residenza del vicario stesso e del Principe Vescovo, quando era in visita nella valle. Uno splendido esempio di edificio medievale trasformato in sontuosa villa rinascimentale.
Da Cavalese alla Valfloriana, poi, per scoprire un paesaggio ancora tipico del Trentino, ma lontano dalle grandi montagne, e più dolce e agreste. Dopo aver attraversato Castello e Molini di Fiemme, infatti, si arriva a Segonzano, con le sue incredibili piramidi di roccia scavate in forme originali dalle piogge. Poco sopra, c’è l’agriturismo Fior di Bosco, azienda agricola che produce formaggi ancora come una volta, con il latte delle sue mucche.
Qui sono arrivate, una ad una, tutte le auto d'epoca in gara, e qui si sono svolte le premiazioni, con la consegna al primo arrivato, la coppia milanese Massara-Schira, portacolori della scuderia Loro Piana Classic su Lancia Fulvia HF del 1966,  del trofeo e del’ambito cronografo Eberhard, messo in palio da “Progetto oro gioielli” di Cavalese per il vincitore della seconda edizione di Montagne d’Argento.