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venerdì 4 settembre 2026

WINTER MARATHON 2027, SI CORRE DAL 21 AL 24 GENNAIO CON TANTE NOVITA'


 
 



La Winter Marathon si prepara a tornare protagonista sulle strade delle Dolomiti con la sua 39ª edizione, in programma dal 21 al 24 gennaio 2027 a Madonna di Campiglio. Un’edizione che porta con sé importanti novità, a partire dal percorso: l’intero itinerario della manifestazione si svilupperà infatti tra le province di Trento e Belluno, attraversando alcuni degli scenari più suggestivi delle Dolomiti e proponendo ai partecipanti nuove strade, passi e prove di regolarità in un contesto unico.
La formula della Winter Marathon continuerà a unire sport, tradizione e passione per le auto storiche, con un percorso pensato per mettere alla prova equipaggi e vetture e, allo stesso tempo, regalare un’esperienza indimenticabile tra montagne innevate e panorami spettacolari.
Ad accompagnare il percorso verso la nuova edizione arriva anche il nuovo sito ufficiale, online da oggi. Una piattaforma completamente rinnovata, progettata per offrire una navigazione più semplice e immediata e raccogliere in un unico spazio tutte le informazioni e i contenuti multimediali dell’evento.
Dal programma alle modalità di iscrizione, dal regolamento alle vetture ammesse, passando per l’Albo d’Oro, le news, le gallerie fotografiche e i video, il nuovo sito diventa il punto di riferimento per scoprire ogni dettaglio della Winter Marathon 2027 e rivivere la storia di una manifestazione che, dal 1989, rappresenta uno degli appuntamenti più affascinanti del calendario delle auto storiche.
La Winter Marathon è pronta a ripartire. E anche questa volta, con tante novità da scoprire.

mercoledì 24 giugno 2026

41^ STELLA ALPINA, SI CORRERA' DALL'11 AL 13 SETTEMBRE 2026, ISCRIZIONI AL VIA

 




La 41^ rievocazione storica della Stella Alpina è ai nastri di partenza: iscrizioni aperte fino al 30 luglio per prendere parte all'evento ASI in programma dall’11 al 13 settembre 2026 nell'incomparabile scenario delle Dolomiti trentine. Organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano, la Stella Alpina è una manifestazione internazionale turistico-culturale con prove di abilità inserite in un affascinante percorso di quasi 400 chilometri che vuole rendere omaggio agli antichi fasti di una competizione automobilistica entrata nella leggenda. Attesa da tutti gli appassionati, la Stella Alpina 2026 torna sui tornanti del Trentino per unire la cultura del motorismo alle tradizioni e alle bellezze naturalistiche del territorio.
Il programma della Stella Alpina 2026 si aprirà la mattina di venerdì 11 settembre con l’accoglienza degli equipaggi all’Aeroporto di Trento. Da qui il trasferimento in Piazza Fiera dove la prima vettura partirà alle 11.30. La tappa inaugurale toccherà Comano Terme, Molveno, Fai della Paganella, Mezzolombardo, Egna, Cavalese, Ziano e Predazzo per concludersi a Moena, dopo 150 km, alle ore 17.00.
La seconda giornata di sabato 12 settembre sarà la più impegnativa con i suoi 240 km totali distribuiti su alcuni dei passi più iconici delle Dolomiti. Dopo la partenza da Moena si proseguirà per Canazei, Passo Fedaia, Caprile, Colle Santa Lucia, Forno di Zoldo, Forcella Cibiana, Passo Tre Croci e giro di boa al Lago di Misurina. Il ritorno a Moena avverrà attraversando il Passo Cimabianche, Cortina, il Passo Falzarego, Alleghe e il Passo San Pellegrino.
La terza e ultima giornata di domenica 13 settembre è dedicata all’esposizione delle auto a Moena e alle premiazioni.
La partecipazione alla 41^ Stella Alpina è aperta alle auto storiche suddivise nelle categorie “Legend” (costruite fino al 1955) e “Celebration” (costruite fino al 1976). Oltre ai premi dei vari raggruppamenti, verrà assegnato il “Trofeo ASI Stella Alpina” alla vettura più rappresentativa tra quelle che avevano preso parte ad una delle edizioni 1947-1955.

domenica 8 marzo 2026

LA PRIMA VOLTA DI ALBERTO E PINO SCAPOLO (FIAT 508) ALLA COPPA CITTA' DELLA PACE

 



Finalmente ce l’hanno fatta. Dopo aver sfiorato la vittoria sia nel 2023, secondi dietro a Barcella e Ghidotti, sia nel 2021, ancora secondi dietro a Patron e Clark, e dopo aver conquistato un terzo posto nel 2021, i portacolori della Scuderia Nettuno Alberto e Giuseppe Scapolo su Fiat 508C del 1937 del raggruppamento RC2, sono riusciti a vincere al «Coppa Città della Pace». Ha portato loro fortuna lo spostamento del baricentro della competizione organizzata da Adige Sport dalle strade del basso Trentino a quelle del capoluogo, del Monte Bondone, della Valle dei Laghi e dell'Alto Garda, scelte per questa 33ª edizione. Una novità molto apprezzata dai concorrenti, resa possibile dal supporto dell’Automobile Club di Trento e del Comune di Trento.
I due fratelli padovani, che nella prima tappa del Cireas si erano piazzati sesti, hanno chiuso la lunga cavalcata, fatta di 190 chilometri e 61 prove cronometrate, con 204,13 punti di penalità, capaci di fissare un bello 0 in 8 prove sui pressostati, due a Pergolese, una a Loppio, due a Drena e tre a Cavedine, e un 1 in altre undici. La differenza l’hanno fatta anche con la regolarità che sono riusciti ad esprimere nelle altre 42 prove, scalando la classifica in maniera decisiva dopo la pausa per il pranzo di Rovereto. Al secondo posto con 16,44 punti di distacco troviamo i bresciani Lorenzo e Mario Turelli, figlio e padre, in gara con una Lancia Aprilia del 1937 (RC2), che hanno raccolto punti preziosi per la classifica generale, sommandoli ai 29 conquistati sul Lago di Garda a inizio febbraio. Lo stesso discorso vale per l’equipaggio siciliano di Franciacorta Motori, della storica scuola di regolarità campobellese, composto da Francesco Gulotta e Paolino Messina, in gara con una Fiat 600 del 1955 (RC3), che è andato a completare il podio dopo essere stato a lungo al comando: 17,22 punti il suo distacco dai vincitori ed appena 1,08 in meno dei secondi, un nonnulla. La beffa viene compensata da punti pesanti per la generale del Cireas, che li vedeva già in testa prima della tappa trentina in virtù del quinto posto conquistato alla Coppa Giulietta e Romeo e del secondo al Lago di Como.
Sono scivolati fuori dal podio i bresciani Andrea e Roberto Vesco su Fiat 508 S del 1935 (RC2), che avevano trionfato nella gara d’esordio veronese, quarti con un distacco di 33,47, mentre il quinto posto è andato a pari merito ai bergamaschi Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori su una Fiat 508 Balilla del 1938 (RC2) e ai vicentini Luca e Matteo Patron, padre e figlio, su Fiat 508 C: 49,79 il gap di entrambi dai due Scapolo. Nella “top nine”, quella dei distacchi dai vincitori contenuti entro 100 punti, troviamo poi anche Alberto Aliverti e Stefano Cadei su A112 del 1981 (RC4), Andrea Belometti e Cristian Ricca su Fiat 508 C del 1937 (RC2), Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta su Fiat Simica 8 Coupé del 1938 (RC2).
Per quanto concerne le categorie, i due Scapolo si impongono naturalmente nella RC2, Gullotta e Messina nella RC3, Aliverti e Cadei nella RC4, Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Giulietta nella RC5, Angela Monachella e Stefano Galuppi su Lancia Y10 nella RC6. Fra le due vetture moderne in gara si è imposta l’Opel Corsa E di Andrea Cajani e Valentina Pitacco.
La cerimonia di premiazione, che si è svolta nella nuova aula conferenze dell’Automobile Club di Trento in via Lunelli, ha omaggiato anche il migliore equipaggio femminile, quello composto dalle toscane Gaetana Angino e Enrica Russo su A112 Abarth del 1982, nonché la migliore scuderia, ovvero Franciacorta Motori. Nell’occasione il presidente dell’AC Fiorenzo Dalmeri ha espresso la propria soddisfazione per la nuova localizzazione geografica della gara, all'unisono con la vice sindaca di Trento Elisabetta Bozzarelli, la cui amministrazione ha subito assecondato la proposta pervenuta da Adige Sport. Le due autorità presenti hanno anche premiato i vincitori del Trofeo AC Trento, ovvero i migliori, al netto dei coefficienti di anzianità, nelle sette prove cronometrate posizionate sul tracciato della mitica “Trento Bondone”, percorso per intero dalla carovana nella mattinata, ovvero Francesco Gullotta e Paolino Messina, che hanno pagato appena 12 penalità; nonché i vincitori della «Power Stage», una gara parte su quattro pressostati, svoltasi in Piazza Fiera a Trento davanti a tanti appassionati e curiosi, al termine della galoppata: in questo caso il successo è andato a Roberto Miatto e Maurizio Farsura di Nettuno Corse su Fiat 508 C del 1938. Luca Manera, organizzatore della Coppa Città della Pace, ha infine ringraziatol'Automobil Club di Trento e il Comune, e i tanti sponsor e volontari da anni affezionati alla manifestazione, divenuta ormai da anni una 'classica' del panorama sportivo trentino..
La prossima tappa del Cireas è fissata per il 12 aprile nella Valli Biellesi, mentre la Coppa Città della Pace ci dà appuntamento a marzo del 2027.

martedì 3 marzo 2026

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI, TRENTO E BELLUNO LE PROTAGONISTE DEL PERCORSO 2026

 



La Coppa d’Oro delle Dolomiti - che si svolgerà a Cortina d'Ampezzo dal 16 al 19 Luglio - si rinnova, per offrire ai partecipanti un percorso sempre più spettacolare, con Cortina come quartier generale e snodo logistico delle tre giornate di gara.
Giovedì 16, al termine delle verifiche ante gara, il corso di Cortina si animerà con le splendide auto dei partecipanti che partiranno alla volta dei passi Giau e Falzarego per poi ritornare nella Perla delle Dolomiti, dove la cena di benvenuto li accoglierà all’interno dello scenografico Grand Hotel Savoia, quartier generale della manifestazione.
Nella seconda giornata di gara - Venerdì 17 luglio - la manifestazione si spingerà attraverso Passo Fedaia alle pendici della Marmolada, fino alla provincia di Trento in Val di Fassa, per rientrare a Cortina attraversando lo splendido paesaggio dell'Agordino.
Nella giornata conclusiva di Sabato 18 luglio la Coppa d’Oro delle Dolomiti arriverà in provincia di Belluno, si spingerà fino al Nevegal, per poi rientrare a Cortina attraverso il Cadore e il Passo Tre Croci. Al termine della giornata la Cena di Gala accoglierà gli equipaggi per una rilassante serata all’insegna della cucina tipica Cortinese.
Domenica 19 la Cerimonia di Premiazione sarà l’atto conclusivo dell’edizione 2026 della Coppa d'Oro delle Dolomiti.
Info e iscrizioni

martedì 16 dicembre 2025

ULTIMI GIORNI PER ISCRIVERSI ALLA WINTER MARATHON 2026


È iniziata l’ultima settimana utile per iscriversi alla 38ª Winter Marathon, in programma dal 22 al 25 gennaio 2026 a Madonna di Campiglio. Le iscrizioni chiuderanno infatti domenica 21 dicembre alle ore 24.00 e possono essere effettuate online sul sito ufficiale, accedendo alla sezione “2026 > ISCRIZIONE ONLINE” . Alla manifestazione sono ammesse tutte le vetture costruite fino al 1976 e un massimo di 15 auto prodotte dal 1977 al 1992, queste ultime con una speciale classifica a parte. La gara si svilupperà nuovamente su 2 tappe: la prima giovedì 22 dopo le verifiche sportive e tecniche previste rispettivamente al Savoia Palace Hotel e in Piazza Sissi e la seconda venerdì 23, attraverso le strade e i passi dolomitici più affascinanti del Trentino-Alto Adige, per un percorso di 500 km con un totale di 16 ore di guida, 14 passi dolomitici, 65 prove cronometrate e 6 prove di media. L’evento si concluderà sabato 24 con la novità della prova spettacolo fuori classifica nel centro di Madonna di Campiglio, pensata per regalare al pubblico e ai partecipanti uno show ancora più coinvolgente, che anticiperà la cena conclusiva con premiazioni presso lo Chalet Spinale (2100 m), moderno rifugio panoramico con vista a 360° sulle Dolomiti di Brenta. Per restare aggiornato su tutte le novità della 38ª edizione, visita il sito ufficiale o seguici sui canali Facebook, X, Instagram e YouTube.

martedì 2 settembre 2025

LA WINTER MARATHON TORNA DAL 22 AL 25 GENNAIO 2026




La Winter Marathon torna dal 22 al 25 gennaio 2026 a Madonna di Campiglio per regalare un’altra edizione ricca di emozioni, fascino e competizione .Considerata tra le manifestazioni di regolarità più attese, con una lunga storia iniziata nel 1989, la gara proporrà ancora una volta l’incontro unico tra il fascino delle auto storiche e gli scenari mozzafiato delle Dolomiti innevate. La 38ª edizione ammetterà al via tutte le vetture costruite fino al 1976 oltre a un massimo di 15 auto prodotte dal 1977 al 1992, queste ultime con una speciale classifica a parte. Il percorso verrà nuovamente sviluppato su 2 tappe: la prima giovedì 22 dopo le verifiche sportive e tecniche previste rispettivamente al Savoia Palace Hotel e in Piazza Sissi; la seconda venerdì 23, attraverso le strade e i passi dolomitici più affascinanti del Trentino-Alto Adige, per un percorso totale di 500 km che metterà alla prova abilità e resistenza degli equipaggi. Il programma si chiuderà sabato 24 con una rinnovata formula fuori classifica nel centro di Madonna di Campiglio, pensata per offrire al pubblico uno show ancora più coinvolgente, prima della cena conclusiva con premiazioni allo Chalet Spinale (m. 2100), moderno rifugio panoramico con vista a 360° sulle Dolomiti di Brenta. Le iscrizioni apriranno mercoledì 1 ottobre, con uno sconto del 10% per chi le perfezionerà entro il 31 ottobre, e termineranno domenica 21 dicembre.

mercoledì 23 luglio 2025

40^ STELLA ALPINA STORICA, SI CORRE DAL 5 AL 7 SETTEMBRE

 

 


La 40^ rievocazione storica della Stella Alpina è ai nastri di partenza: iscrizioni aperte fino al 30 luglio per prendere parte all'evento ASI in programma dal 5 al 7 settembre 2025 nell'incomparabile scenario delle Dolomiti trentine. Organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano, la Stella Alpina è una manifestazione internazionale turistico-culturale con prove di abilità inserite in un affascinante percorso di oltre 400 chilometri che vuole rendere omaggio agli antichi fasti di una competizione automobilistica entrata nella leggenda. Attesa da tutti gli appassionati, la Stella Alpina 2025 torna sui tornanti del Trentino per unire la cultura del motorismo alle tradizioni e alle bellezze naturalistiche del territorio.
Come nelle passate edizioni, non mancano gli aspetti legati ad inclusività, sostenibilità e solidarietà. Due equipaggi con "driver" diversamente abili (tra questi l'atleta paralimpico Gabriele Dallapiccola, campione di wheelchair curling) sono al via con le auto storiche del progetto ASI Classica & Accessibile trasformate con comandi manuali; le stesse sono alimentate da bio-carburante grazie all'iniziativa ASI Net-zero Classic. Con ASI Solidale, invece, si sostiene la realtà locale Rencureme Onlus, che nei territori di Fiemme e Fassa si occupa di problematiche legate al declino cognitivo in un'area particolarmente colpita dall'invecchiamento della popolazione. Grazie alla partecipazione di Eberhard & Co., che mette a disposizione due preziosi orologi per l'asta benefica, saranno raccolti fondi da destinare alla citata associazione. La partenza della Stella Alpina 2025 è prevista per venerdì 5 settembre alle 11.30 dal centro storico di Trento, con il primo tratto del percorso che rende omaggio alla strada della leggendaria cronoscalata Trento-Bondone, che proprio nel 2025 festeggia il centenario della sua storia adrenalinica. Dal Monte Bondone si prosegue verso Garniga, Aldeno, l’Altopiano della Vigolana e Levico Terme. Da qui si riparte verso la Valsugana per poi affrontare il Passo Manghen, attraversare Predazzo e concludere la prima tappa a Moena. 
Sabato 6 settembre, partendo da Moena, si torna alla volta di Predazzo per proseguire sul Passo Valles, raggiungere Agordo, il Passo Duran, Dont, il Passo Staulanza, Selva di Cadore, il Passo Falzarego, il Passo Valparola e arrivare alla sosta di Armentarola. Subito dopo, i partecipanti ripartono in direzione Corvara per rientrare a Moena dopo aver scalato i Passi Gardena, Sella, Fedaia e San Pellegrino, salutando il pubblico nei centri abitati di Canazei e Alleghe. 
La terza e ultima giornata di domenica 7 settembre è dedicata all’esposizione delle auto a Moena e alle premiazioni all’interno del Teatro Navalge. La partecipazione alla 40^ Stella Alpina è aperta alle auto storiche suddivise nelle categorie “Legend” (costruite fino al 1955) e “Celebration” (costruite fino al 1975). Oltre ai premi dei vari raggruppamenti, verrà assegnato il “Trofeo ASI Stella Alpina” alla vettura più rappresentativa tra quelle che avevano preso parte ad una delle edizioni 1947-1955.
Stella Alpina gode della collaborazione di Trentino Marketing, dei patrocini della FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens) e del Comitato Paralimpico Provinciale di Trento, del supporto di Banca Patrimoni, Ferrari Trento, MaFra, Tassoni, Per Te Assicurazioni, Promotor Classic, Eberhard & Co.

martedì 24 giugno 2025

COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI, PUBBLICATO IL PERCORSO

 
 

506 km complessivi per tre giorni di gara, il prologo di 48 km con partenza alle 18:00 di Giovedì 24 luglio da Corso Italia a Cortina d’Ampezzo, la prima tappa di 266 km che porta gli equipaggi, Venerdì 25 luglio, in Val Pusteria e in Val Badia in Alto Adige e la seconda tappa, Sabato 26 luglio, di 192 km che tocca la Valle del Piave e Belluno, per concludere la competizione.Al percorso affascinante si aggiungono 84 prove cronometrate e 6 prove di media per arricchire di competitività una edizione, quella del 2025 che si preannuncia ad altissimo livello tecnico in un contesto affascinante. A vincere l’edizione 2024 furono Mario Passanante e Alessandro Molgora su Fiat 508C della Franciacorta Motori.


 Le mappe del percorso sono ora disponibili al seguente link: https://www.coppadorodelledolomiti.it/it/percorso-2/
 

mercoledì 2 aprile 2025

AL VIA LE ISCRIZIONI DELLA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI, SI CORRERA' DAL 24 AL 27 LUGLIO

 


L’edizione 2025 della Coppa d'Oro delle Dolomiti, terza tappa del Campionato Italiano Grandi Eventi di ACI Sport, si svolgerà a Cortina d'Ampezzo dal 24 al 27 luglio 2025.La manifestazione prevede 3 giorni di gara che partendo da Cortina d'Ampezzo attraverserà le Dolomiti dell'Alto Adige e Bellunesi per concludersi Sabato sera a Cortina. La scheda di iscrizione è ora disponibile su acisport e sul sito della manifestazione, nella sezione dedicata ai concorrenti.

martedì 1 aprile 2025

LA 30^' LA LEGGENDA DI BASSANO-TROFEO GIANNINO MARZOTTO' SI CORRERA' DAL 26 AL 29 GIUGNO




In occasione della seconda edizione del Vicenza Classic Car Show, il Circolo Veneto Automoto d’Epoca (CVAE) ha simbolicamente aperto con un brindisi il percorso che porterà al trentesimo anniversario de La Leggenda di Bassano – Trofeo Giannino Marzotto in programma dal 26 al 29 giugno. “Siamo contenti di ripartire da Vicenza, a casa e tra tanti amici, con questa nuova, splendida avventura” racconta Stefano Chiminelli, presidente del CVAE. “Non vediamo l’ora di festeggiare insieme un anniversario importante che, come nella vita, in qualche modo segna il raggiungimento della maturità: i nostri primi 30 anni!” Tanti gli ospiti presenti alla fiera vicentina, a partire dal testimonial dell’evento e bassanese doc Miki Biasion, che, insieme a Tonino Tognana, quest’anno sarà ai nastri di partenza in compagnia di un altro indimenticato campione del passato: l’ex pilota di F1 René Arnoux.“La presenza di René per i festeggiamenti di quest’anno ci onora e ci responsabilizza – prosegue Chiminelli – perché ci da ulteriore conferma del livello internazionale che la nostra manifestazione ha raggiunto”. Livello internazionale confermato dalle prime iscrizioni arrivate che, oltre alla consueta presenza di numerosissimi equipaggi stranieri, ha anticipato l’eccezionale levatura del parco auto. Quest’anno saranno le Ferrari a farla da protagonista, con ben due Ferrari 250 Testa Rossa del 1960, provenienti da Gran Bretagna e Spagna, una delle sole quattro Ferrari 121 LM costruite e l’incredibile Ferrari 225 S ex Vittorio Marzotto e trionfatrice nel 1952, proprio con il “pilota in doppiopetto”, al Gran Premio di Montecarlo. “La presenza di un’auto dalla storia così prestigiosa è per noi motivo di estremo orgoglio, anche e soprattutto perché, nell’anno del 30esimo anniversario, vuole celebrare il legame con la famiglia Marzotto. E, a tal proposito, siamo felici di annunciare la presenza di Matteo Marzotto ai festeggiamenti di giugno!”, sottolinea Chiminelli.

Presente anche un altro grande nome del rallismo italiano, storico amico della “Leggenda”nonché presidente dell’ACI Vicenza, Luigi “Lucky” Battistolli, che ha tenuto a spendere due parole su quanto sia forte il legame tra la manifestazione e il territorio che la ospita. A partire dal comune di Rossano Veneto che, come da tradizione, ospiterà le verifiche tecnico-sportive, passando dalle Dolomiti patrimonio Unesco, cuore pulsante della manifestazione, per concludere con la città di Bassano del Grappa, che sarà protagonista di uno dei momenti più suggestivi di questa edizione così speciale. Nella giornata di giovedì 26 giugno, infatti, si terrà l’evocativa cena sul ponte di Bassano, evento unico e, grazie al lavoro in sinergia tra Comitato Organizzativo e Giunta Comunale, grande esclusiva per la Leggenda. Altra novità importante sarà l’allungamento della manifestazione di una giornata, con la partenza anticipata alla mattina di venerdì 27 giugno per permettere agli equipaggi di godersi a pieno le magnifiche strade tra Veneto e Trentino-Alto Adige e le numerose attività pensate per i partecipanti stessi, sempre nel segno di quel clima di amicizia e convivialità che ha reso la manifestazione uno degli eventi più apprezzati nel panorama del motorismo storico. A testimonianza di questa atmosfera speciale che si è creata in trent’anni di manifestazione, a partire dalla prima edizione organizzata dai fratelli Calmonte nel 1995 e, all’epoca, nominata “Mitiche Sport a Bassano”, anche la presenza degli sponsor - “Veri amici, più che partner” come sottolineato da Chiminelli. Tra questi Rino Polacco, azionista e nipote dell’omonimo fondatore di Pakelo, oltre che wine sponsor della manifestazione con la sua azienda vinicola La Pria Winery: “E’ un grande piacere essere presenti alla “Leggenda”, oltre che come equipaggio, con i nostri vini biologici e rigorosamente “made in Veneto”. Una conferma del fatto che, per quanto internazionale, il senso di appartenenza a questa terra sia elemento imprescindibile della manifestazione.”

venerdì 10 gennaio 2025

IL PRIMO MARZO VA IN SCENA LA 'COPPA CITTA' DELLA PACE'

 


Come vuole la tradizione, sarà una gara di regolarità per auto storiche ad inaugurare il calendario del nuovo anno per quanto concerne gli eventi motoristici trentini. Si tratta di una manifestazione che ha superato i trent’anni di storia e che rappresenta un classica del campionato italiano, il Cireas, del quale sarà ancora una volta la seconda tappa. La data della 32ª edizione della «Coppa Città della Pace» è quella di sabato 1 marzo, giorno in cui i migliori gentlemen driver italiani si contenderanno punti per la classifica generale e per quelle delle diverse categorie e classi sulle strade della Vallagarina.


Il percorso, ancora in via di definizione, sarà lungo circa 170 chilometri e sarà condito da 61 prove cronometrate. Il fulcro sarà sempre a Rovereto, ma andrà a toccare anche la zona di Mori, Ronzo Chienis e Cimone, alternando strade di fondovalle e salite. La gara organizzata da Adige Sport segue, nel calendario, la «Coppa Giulietta e Romeo», che si svolge lungo le strade del Garda veronese, e ne precede altre dieci, l’ultima delle quali è la «Coppa dei Lupi» di metà novembre.
Il circus della regolarità si rimette in moto dopo tre mesi di stop, ripartendo dal successo della coppia composta dai siciliani Maurizio e Pietro Indelicato, che nel 2024 hanno stupito tutti, imponendosi nella classifica generale all'esordio assoluto nella massima serie tricolore, affrontata con una A112 del 1976, quindi portandosi dietro un coefficiente non certo vantaggioso. Si sono messi alle spalle i mitici Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, già vincitori della «Coppa Città della Pace» nel 2020, 2022 e 2023. Lo scorso anno la gara trentina incoronò invece i bresciani Lorenzo e Mario Turelli, figlio e padre, giunti al traguardo di Villa Lagarina con la propria Lancia Aprilia del 1937, totalizzando 205,50 penalità, 22,20 in meno rispetto agli stessi Barcella e Ghidotti su Fiat 508C del 1938. Terza piazza per i bresciani Alberto Aliverti e Stefano Cadei su Autobianchi A113 del 1981, staccati di appena 24,37 punti dai vincitori. La coppia che sarebbe poi diventata campione tricolore si piazzò decima assoluta.
Il programma della manifestazione si aprirà come di consueto con le verifiche tecniche e sportive di venerdì pomeriggio (dalle 16 alle 21) presso l’Hotel Nerocubo di Rovereto, proseguirà il sabato con la competizione (start della prima vettura alle 9 e arrivo della stessa alle ore 16) e con la cerimonia di premiazione serale (dalle ore 19).

giovedì 28 novembre 2024

LA WINTER MARATHON 2025 SARA' L'EDIZIONE PIU' LUNGA DI SEMPRE

 



Percorso Winter Marathon 2025


Mancano poco meno di due mesi alla 37ª edizione della Winter Marathon, in programma a Madonna di Campiglio dal 23 al 26 gennaio 2025.
E non sarà certamente un'edizione banale visto il nuovo percorso di oltre 540 chilometri - predisposto dagli organizzatori nuovamente in 2 tappe - che la rende la più lunga e impegnativa Winter Marathon di sempre grazie a un totale di 17 ore di guida e 14 passi dolomitici che prevede 65 prove cronometrate più 6 di media con 22 rilevamenti segreti misurati con il collaudato sistema di tracking GPS di BE Traced.
La gara, anticipata delle consuete operazioni di accredito e verifiche previste al Savoia Palace Hotel e in Piazza Sissi giovedì 23 gennaio dalle ore 11.00 alle 17.00, partirà alle 19.00 dalla centrale Piazza Righi di Madonna di Campiglio con le vetture impegnate in un percorso di 110 km che, attraverso il valico del Passo Tonale, li condurrà fino al controllo timbro in Piazza XXVII Settembre a Ponte di Legno prima della cena servita al Ristorante La Baracca, recentemente rinnovato e ampliato, con le vetture che faranno ritorno a Campiglio a partire dalle ore 23.30.
Venerdì 24 gennaio, dalle ore 10.30, la partenza della seconda tappa di 430 km attraverso le strade e i passi dolomitici più famosi del Trentino-Alto Adige: la prima parte porterà i concorrenti verso la bassa Val Rendena con i passaggi a Tione, sul Passo Duron e Ponte Arche fino al controllo orario previsto a Molveno e il pranzo di gara servito all'interno dell'Alpenresort Belvedere con vista spettacolare sul lago; alle 13.15 la ripartenza verso Andalo, Taio e Romeno fino alla cima del Passo della Mendola e il successivo controllo orario al Golfclub di Appiano sulla Strada del Vino; dopo il passaggio da Bolzano le vetture affronteranno l'ascesa verso Tires e i Passi Nigra e Costalunga prima della discesa in Val di Fassa e il transito da Canazei che anticiperanno la più impegnativa salita della gara verso i 2239 metri del Passo Pordoi; dopo il controllo orario in centro ad Arabba gli equipaggi saliranno verso il Passo Campolongo verso Corvara per poi valicare il Passo Gardena prima e scendere poi in Val Gardena con i passaggi a Ortisei, sul Passo Pinei, a Castelrotto e Fiè allo Sciliar e il rientro a Bolzano previsto alle 20.30 con la cena servita nuovamente al Four Points by Sheraton all'interno della Fiera.
L'ultima parte di gara dopo la sosta prevedrà il passaggio sul Passo Palade e successivamente il rientro attraverso la Val di Non e la Val di Sole con il controllo orario finale di Folgarida che anticiperà come di consueto il rientro della prima auto in Piazza Righi a Campiglio previsto a mezzanotte.
Lo spettacolo riprenderà sabato 25 gennaio alle ore 13.15 sul lago ghiacciato di Campiglio con lo svolgimento dei due classici trofei-spettacolo fuori classifica che anticiperanno la cena finale e le premiazioni in quota previste ai 2100 metri dello Chalet Spinale, moderno rifugio con ristorante e una vista mozzafiato a 360° sulle Dolomiti di Brenta.
Se vuoi partecipare hai tempo per iscriverti fino alla mezzanotte domenica 22 dicembre.

 


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lunedì 9 settembre 2024

A FEDERICO E ALBERTO RIBOLDI SU FIAT 508 IL TROFEO STELLA ALPINA 2024




La 39^ Rievocazione Storica della Stella Alpina sì è conclusa domenica 8 settembre a Trento con l’incoronazione degli equipaggi e delle vetture vincitrici. Il Trofeo Stella Alpina per i migliori assoluti nelle prove di abilità è andato a Federico e Alberto Riboldi su Fiat 508 C del 1937, vincitori anche della classifica “Legend” per le auto costruite fino al 1955. Nella classifica “Celebration”, per vetture tra il 1956 e il 1974, si sono imposti Valerio Raimondi e Hana Fava su Triumph TR3 A del 1960. Il Trofeo ASI per l’esemplare più rappresentativo legato alla storia della Stella Alpina è stato assegnato all’Alfa Romeo 6C 2500 del 1948 che nel 1951 conquistò il terzo posto nella leggendaria corsa dolomitica. Alle premiazioni sono intervenuti, insieme ad Alberto Scuro e Ugo Gambardella (Presidente e Vicepresidente ASI), Andrea De Bortoli (Commissione Parlamentare per la Semplificazione), Francesca Gerosa (Vicepresidente e Assessore Sport e Cultura della Provincia Autonoma di Trento) e Salvatore Panetta (Assessore allo Sport Comune di Trento). Grazia Di Maggio (componente delle Commissioni Scienza e Istruzione, Politiche dell’Unione Europea, Infanzia e Adolescenza) ha invece partecipato all’evento a bordo di un’auto storica. La Stella Alpina, manifestazione per auto storiche di rilievo internazionale, è organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano per unire la cultura dei motori alle tradizioni e alle bellezze naturalistiche del territorio e per mantenere viva la memoria di una competizione su strada tra le più celebri in Italia. Per i suoi contenuti ed i suoi obiettivi, gode inoltre dei patrocini del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, dell’ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), del Comune di Trento e del Comitato Paralimpico Provinciale di Trento. Le oltre 70 vetture al via sono partire venerdì 6 settembre da Piazza Fiera a Trento e hanno affrontato tre tappe per oltre 500 chilometri, percorrendo le strade più affascinanti del Trentino. La prima tappa ha interessato la Val di Cembra, la Val di Fiemme e la Val di Fassa. Il controllo a timbro a Moena e l’arrivo a Canazei. Sabato 7 settembre sono stati affrontati il Passo Fedaia, il Colle di Santa Lucia, il Passo Staulanza e, dopo il passaggio a Cortina d’Ampezzo, il Passo Falzarego e il Passo Valparola. È seguita la sosta ad Armentarola (Alta Val Badia), quindi di nuovo in viaggio verso il Passo delle Erbe, la Val di Funes, la Val Gardena e il Passo Sella per rientrare a Canazei. Da qui, per l’ultima tappa, sono state ripercorse la Val di Fassa, la Val di Fiemme e la Val di Cembra, un ultimo controllo a timbro a Baselga di Pinè e l’arrivo finale a Trento. Inclusione, sostenibilità e solidarietà sono state le parole chiave della Stella Alpina 2024. Infatti, con il numero “1” è partito l’equipaggio di atleti paralimpici formato da Paolo Ioriatti e Gabriele Dallapiccola, campioni internazionali di Wheelchair Curling a bordo della Lancia Fulvia Coupé dotata di comandi manuali e portacolori del progetto ASI Solidale “Classica & Accessibile”. La stessa vettura si è fatta portatrice di un altro importante messaggio legato alla sostenibilità, perché ha affrontato l’intero percorso alimentata dal bio-carburante Sustain Classic che ASI sta sperimentando con ottimi risultati sia nel complessivo miglioramento delle emissioni, sia sotto il profilo prestazionale. Grazie al supporto dei partner - in particolare Eberhard & Co. (Official Timekeeper dell’evento), Ferrari Trento e Zero Time - è stato possibile attivare una raccolta fondi in favore di una realtà locale impegnata nell’aiuto alle famiglie con bambini affetti da malattie croniche e non: grazie alla generosità dei partecipanti sono stati devoluti 5.000 € all’Associazione Bambi di Castello-Molina di Fiemme. Un ulteriore ringraziamento va agli altri supporter della Stella Alpina, che hanno confermato il loro prezioso contributo: Patrimoni Sella & C., Banca Galileo, Assicurazioni Per Te, Mafra, Confezioni Andrea Group e Cedrata Tassoni, official drink della manifestazione con le sue apprezzate soste ristoro allestite lungo il percorso.

domenica 2 giugno 2024

VALSUGANA HISTORIC RALLY, TADDEI (SUBARU) PROFETA IN PATRIA


Avvincente, combattuto ma soprattutto tanto tanto impegnativo, è stato il 12° Valsugana Historic Rally conclusosi nella prima serata di sabato 1 giugno sul caratteristico Ponte Veneziano nel cuore della località trentina che per due giorni ha fatto da anfiteatro al quarto appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche. Dopo sette prove speciali tecniche e spettacolari, rese ancor più complesse dalla tanta pioggia caduta fino a poche ore dal via, a trionfare è stato l’equipaggio del Manghen Team formato dal locale Alessandro Taddei in coppia con Andrea Gaspari con la Subaru Legacy 4Wd che già utilizzarono nel 2017 chiudendo al secondo posto. Con cinque scratch su sette prove speciali, il duo ha praticamente chiuso i giochi nel secondo passaggio della lunga “Lagorai” allungando sulla Porsche 911 RS di Bernardino Marsura e Massimiliano Menin, unici a tener loro testa sino a quando un problema alla trasmissione, poi risolto in assistenza ne ha rallentato il passo e fatta sfumare l’ipotesi di un tris di vittorie dopo quelle del 2022 e 2023. Per il duo trevigiano un ottimo secondo posto e la vittoria di 2° Raggruppamento mentre per conoscere il vincitore del 3° si è dovuto attendere l’esito dell’ultimo crono dove l’hanno spuntata, per 2”9 Natale Mannino e Roberto Consiglio con la Porsche 911 SC che hanno portato ad un meritato terzo posto assoluto dopo un testa a testa con l’Opel Ascona 400 di Tiziano e Francesca Nerobutto che già pregustavano il terzo gradino del podio nella gara di casa. Alle loro spalle, quinti assoluti, hanno concluso Enrico Volpato e Samuele Sordelli su Ford Escort RS con la quale hanno preceduto la BMW M3 di Maurizio Visintainer, una delle rivelazioni della gara, in coppia con Federica Lonardi. Buona gara anche per Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi, settimi con la Ford Sierra RS Cosworth 4x4 a cui ha fatto seguito un’altra BMW M3, quella di Riccardo Scandola ed Alessandro Campedelli. La nona posizione nella classifica generale vede un soddisfatto Oreste Pasetto con la Porsche 911 Rs condivisa con Carlotta Romano e va a completare la top-ten la Lancia Delta Integrale 16V di Giovanni Dezulian e Mattias Conci. Per il Manghen Team è stata giornata trionfale in tutti i sensi visto che alla vittoria assoluta di Taddei e Gaspari si è sommata quella ottenuta dai propri portacolori Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro nel Trofeo A112 Abarth Yokohama; per loro una bella vittoria nella gara di casa dopo un testa a testa con Manuel Oriella e Luca Mengon, anche lui di Borgo Valsugana e terza posizione per Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras. Una festosa cerimonia delle premiazioni condivisa con numerosi rappresentanti dell’amministrazione locale, sindaco Enrico Galvan in testa, e di altri comuni interessati dalla manifestazione, hanno concluso una riuscita edizione del Valsugana Historic Rally che ha ampiamente soddisfatto le aspettative dei centoundici equipaggi che hanno preso il via nel rally e soprattutto di coloro i quali hanno corso per la prima volta a Borgo Valsugana.

Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrally.it


venerdì 31 maggio 2024

ASI: LA STELLA ALPINA TORNA DAL 6 ALL'8 SETTEMBRE SULLE DOLOMITI



La 39^ rievocazione storica della Stella Alpina – competizione automobilistica disputata dal 1947 al 1955 - è già ai nastri di partenza: l’appuntamento è dal 6 all’8 settembre 2024 nell'incomparabile scenario delle Dolomiti. Voluta, rilanciata e organizzata dall’Automotoclub Storico Italiano, la Stella Alpina è una manifestazione turistico-culturale con prove di abilità inserite in un affascinante percorso che vuole rendere omaggio agli antichi fasti di una corsa entrata nella leggenda.
Attesa da tutti gli appassionati di motorismo storico, la Stella Alpina 2024 torna sui tornanti del Trentino per unire la cultura del motorismo alle tradizioni e alle bellezze naturalistiche del territorio. Venerdì 6 settembre, dalle 11.00 alle 14.30, sono previste le verifiche e gli accrediti all’Aeroporto “G. Caproni” di Trento con buffet di benvenuto per equipaggi e ospiti. Alle ore 15.00, da Piazza Fiera, è in programma la partenza della prima vettura con i successivi passaggi in Val di Cembra, Val di Fiemme e Val di Fassa per raggiungere Canazei.
Sabato 7 settembre, partendo da Canazei, si percorreranno i passi dolomitici resi noti dalla storica Stella Alpina e dalle imprese ciclistiche: il Passo Fedaia, il Colle di Santa Lucia, il Passo Staulanza e Forcella Cibiana. Alle 11.00 passaggio a Cortina d’Ampezzo per poi affrontare il Passo Falzarego e il Passo Valparola. Seguirà la sosta pranzo ad Armentarola (Alta Val Badia), quindi di nuovo in viaggio verso il Passo delle Erbe, la Val Gardena e il Passo Sella per rientrare a Canazei.
Da qui si riparte domenica 8 settembre per ripercorre la Val di Fassa, la Val di Fiemme e la Val di Cembra, raggiungere Pergine Valsugana per una sosta e quindi viaggiare in direzione Trento. Le premiazioni e il pranzo finale sono attesi a Villa Madruzzo.
Come nella passata edizione, non mancheranno le iniziative legate alla sostenibilità, con il programma di riforestazione e l’utilizzo di bio-carburante, all’inclusività, con la partecipazione di equipaggi diversamente abili con il progetto ASI Solidale “Classica & Accessibile” e le vetture storiche dotate di comandi manuali, e alla responsabilità sociale, con le donazioni in favore di enti e associazioni locali.
La partecipazione alla rievocazione storica della Stella Alpina è aperta alle auto storiche suddivise nelle categorie “Legend” (costruite fino al 1955) e “Celebration” (costruite fino al 1974). Oltre ai premi dei vari raggruppamenti, verrà assegnato il “Trofeo ASI Stella Alpina” alla vettura più rappresentativa tra quelle che avevano preso parte ad una delle edizioni 1947-1955. Iscrizioni aperte fino al 30 luglio, con quota scontata fino al 30 giugno.

martedì 21 maggio 2024

VALSUGANA HISTORIC RALLY, ULTIMI GIORNI PER ISCRIVERSI


Scorre veloce il conto alla rovescia verso venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno, giornate in cui si svolgerà la dodicesima edizione del Valsugana Historic Rally e dell’abbinato Historic Classic. Organizzata da Manghen Team e Team Bassano in collaborazione con Autoconsult & Competition, la manifestazione trentina è entrata a far parte del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e in quello di Rally Autostoriche di Regolarità “categoria 60, ma, oltre ai protagonisti delle serie tricolori, a Borgo Valsugana sono attesi anche quelli in lizza per il T.R.Z. della Seconda Zona, del Trofeo A112 Abarth Yokohama, Memory Fornaca, Michelin Trofeo Storico, Coppa 127 e Trofeo Rally ACI Vicenza. Borgo Valsugana, da sempre la località che ha fatto da fulcro alla manifestazione nata nel 2009, è già in fermento per l’importante appuntamento a cavallo tra maggior e giugno ma inizierà ad animarsi già dal tardo pomeriggio di venerdì 24 maggio quando, con inizio alle 18, presso la Birreria Absolut in Piazza Romani si terrà la conferenza di presentazione dell’edizione 2024 alle autorità, ai media e agli appassionati. La piazza stessa, nella notte del 31 maggio sarà anche a disposizione dei concorrenti che potranno lasciarvi parcheggiata, e sorvegliata, la vettura da corsa in modo da potersi agevolmente incolonnare per la partenza nell’adiacente Piazza De Gasperi il sabato mattina. Nella piazza principale di Borgo Valsugana, presso i locali del Municipio, troveranno spazio la direzione gara e la segreteria, mentre la sala stampa sarà ospitata nella sede dell’APT, giusto di fronte alla sede comunale. Sabato 25 maggio sarà distribuito il road-book agli equipaggi i quali potranno iniziare le ricognizioni delle tre prove speciali su cui si giocheranno le numerose sfide; sono stati riconfermati i tratti cronometrati del 2023 ovvero “Dosso– Gianni Rigo” di 7,10 chilometri, “Fravort” di 14,10 e la “Lagorai” lunga ben 22,07 chilometri. Ripetute più volte totalizzeranno 93,540 chilometri cronometrati sui 271,33 dell’intero percorso. Come annunciato nei giorni scorsi, si ribadisce che è stata anche estesa la possibilità di ritirare il road-book dalle 9 alle 11 di giovedì 30 maggio, sempre presso il Bar del Borgo, ed effettuare le ricognizioni autorizzate dalle 10 alle 18 della medesima giornata, in aggiunta a quelle già previste il sabato precedente la gara, come da programma. 
Ulteriori informazioni e i documenti di gara al sito web www.valsuganahistoricrall

mercoledì 3 aprile 2024

VALSUGANA HISTORIC RALLY: DUE MESI AL VIA

 


A poco più di due mesi dall’effettuazione del Valsugana Historic Rally e Historic Classic, è stato definito e pubblicato nel sito ufficiale, il programma dettagliato della duplice manifestazione organizzata da Manghen Team e Team Bassano in collaborazione con Autoconsult Competition che si svolgerà tra venerdì 31 maggio e sabato 1 giugno a Borgo Valsugana. Premiato con la promozione nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche del quale sarà il quarto atto, al rally sono state assegnate ben sei ulteriori validità a partire da quella per il T.R.Z. della Seconda Zona. A questa si sommano poi quelle per il Trofeo A112 Abarth oltre a Memory Fornaca, Michelin Trofeo Storico, Trofeo Rally ACI Vicenza e, nei giorni scorsi, è stata confermato anche l’inserimento a calendario della Coppa 127 organizzata da Proenergy Motorsport. Titolazione importante l’ha ricevuta anche l’Historic Classic, nuovamente iscritto a calendario dopo la rinuncia del 2023, pronto ad esordire con la formula della regolarità a media e valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche di Regolarità sia per la “Categoria 60”, sia per la “50”. Mercoledì 1 maggio apriranno le iscrizioni e sarà possibile perfezionarle sino alle 18 di venerdì 24 maggio; il giorno successivo sarà dedicato alla consegna del radar presso il Bar del Borgo e alle ricognizioni autorizzate del percorso. Dalle 14.30 di venerdì 31 maggio inizierà la procedura delle verifiche sportive presso il Municipio di Borgo Valsugana, seguite mezz’ora più tardi dalle tecniche ospitate nell’adiacente Piazza De Gasperi sino alle 19. Al termine delle verifiche, la centrale Piazza Romani sarà adibita a parcheggio notturno dotato di vigilanza per le vetture dei concorrenti. Alle 8 di sabato 1 giugno dal caratteristico Ponte Veneziano verrà dato lo start alla prima vettura del rally che muoverà verso la prima delle sette prove speciali in programma, tre diverse da ripetersi, per far ritorno a partire dalle 19.15 orario di arrivo della gara. Successivamente si terranno le premiazioni direttamente nella zona del traguardo. Il percorso prevede 93,54 chilometri cronometrati sui 271,33 del totale e sette anche le prove di precisione per la gara di regolarità, il tutto inframezzato da un parco assistenza e due riordini. Direzione gara, segreteria e sala stampa saranno ospitate nei locali del Municipio di Borgo Valsugana per tutta la durata della manifestazione. 

 Programma di gara disponibile al sito web www.valsuganahistoricrally.it