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lunedì 2 febbraio 2026

'LA LEGGENDA DI BASSANO' TORNA DAL 18 AL 21 GIUGNO 2026


Torna La Leggenda di Bassano – Trofeo Giannino Marzotto, uno degli appuntamenti dedicati alle vetture storiche più attesi nel panorama motoristico internazionale, in programma quest’anno dal 18 al 21 giugno. Un’edizione che si preannuncia profondamente rinnovata e che segna un’evoluzione significativa nel percorso e nella proposta complessiva dell’evento. La prima novità riguarda le date, anticipate rispetto agli anni passati: una scelta strategica che consente di valorizzare al meglio il programma e offrire a pubblico e partecipanti un’esperienza ancora più coinvolgente, tra paesaggi straordinari, spunti culturali e passione motoristica. Le iscrizioni apriranno ufficialmente il 15 febbraio, confermando l’attenzione dell’organizzazione verso una pianificazione anticipata e strutturata, pensata per rispondere all’interesse crescente di equipaggi provenienti dall’Italia e dall’estero, ma girano già i primi nomi sulle auto presenti al via. Si attende il solito, incredibile mix tra fascino d’antan, valore storico e collezionistico: un museo itinerante capace di affascinare vecchi e nuovi appassionati. Cuore pulsante dell’edizione 2026 sarà il nuovo itinerario, rivisitato dagli organizzatori del Circolo Veneto Automoto d'Epoca per permettere agli ospiti di godere ogni anno differenti scorci delle Dolomiti patrimonio UNESCO, e che ripropone come suggestiva tappa centrale la città di Bolzano. Una scelta che amplia l’orizzonte geografico della manifestazione e rafforza il dialogo tra territori, offrendo scenari inediti e di grande valore storico, paesaggistico e culturale. Accanto all’anima sportiva, La Leggenda di Bassano conferma e rafforza la propria vocazione culturale e sociale. Il programma sarà arricchito da numerose nuove iniziative, pensate per coinvolgere non solo gli equipaggi ma anche il pubblico e le comunità locali, rendendo l’evento un vero e proprio festival diffuso, capace di unire motori, arte, storia e impegno sociale. Tanti anche gli ospiti che non vorranno mancare alla manifestazione. Nomi noti del motorsport, del giornalismo ma anche dello spettacolo e dell’attualità; amici, oltre che testimonial, pronti ad impreziosire con la loro presenza ed il loro intervento un’edizione che si preannuncia ancor più… leggendaria! Nei prossimi mesi verranno svelati ulteriori dettagli sul programma, sulle iniziative collaterali e sugli eventi aperti al pubblico.

lunedì 30 giugno 2025

LA BENTLEY SPEED MODEL DI PIANTELLI-MONTALDI E' NELLA LEGGENDA

 


 L’arrivo trionfale delle 100 Barchette provenienti da tutto il mondo nella cittadina veneta è la degna conclusione di un’edizione, quella dei 30 anni, davvero memorabile. Dopo un ultimo tratto di 75 km da San Martino di Castrozza, con rituale passaggio alla celebre Birreria Cornale per una sosta tipica della tradizione montanara, le vetture sono arrivate nella centralissima Piazza Libertà letteralmente accolte da un bagno di folla, nonostante le temperature fuori media per la stagione. L’abbraccio della città è stato un momento che resterà indelebile nei ricordi degli equipaggi, che, dal canto loro, hanno regalato uno spettacolo unico per la qualità delle vetture che hanno sfilato nel centro storico, rimanendo esposte per tutta la mattinata a beneficio del pubblico .Durante la mostra statica, piloti e navigatori si sono spostati nel vicino chiostro del Museo Civico, dove hanno avuto luogo le premiazioni in un clima di assoluta festa per tutti, accompagnata dalla colonna sonora della Banda di Montegrappa. A trionfare l’equipaggio numero 6 Piantelli Maurizio/Montaldi Paola su una delle 6 Bentley partecipanti (tutte arrivate brillantemente al traguardo), una splendida Speed Model ¾ del 1926, davanti a Spaggiari/Zonin su una Austin Healey 100/4 BN2 del 1955 e Pastore/Pastore su Fiat 508 Sport Spider del 1935.


sabato 28 giugno 2025

LA LEGGENDA DI BASSANO SCALA LE DOLOMITI



Si è conclusa in un bagno di folla festante la prima tappa de La Leggenda di Bassano – Trofeo Giannino Marzotto. L’evento, che festeggia i 30 anni dalla sua prima edizione, ha portato a spasso per le Dolomiti – patrimonio Unesco, alcune tra le più belle vetture Sport-Competizione costruite dal 1920 al 1960, regalando ad appassionati e turisti uno spettacolo unico.
Le 100 Barchette accuratamente selezionate dal comitato organizzatore del Circolo Veneto Automoto d’Epoca (CVAE), hanno sfilato, vero e proprio museo itinerante, per quasi 200 km, partendo da Villa Caffo Navarrini a Rossano Veneto per arrivare a San Martino di Castrozza attraverso un mix di momenti turistici, folkloristici e culturali. A partire dalla prima sosta presso la Fondazione "Jonathan Collection" Aerei d’Epoca a Nervesa della Battaglia, autentico luogo di culto per gli appassionati di aeromobili, con alcuni tra i modelli più famosi di velivoli storici in perfetto stato di funzionamento. Tra questi, curiosamente, un De Havilland DH.82A Tiger Moth del 1931 mosso dallo stesso motore di 6.2 litri della vettura più anziana della manifestazione, la GN Parker Special del 1921 della coppia inglese Maeers Justin e Debra. Da Nervesa gli equipaggi hanno proseguito verso lo splendido borgo di Feltre, dove sono stati accolti da una rappresentanza del Gruppo Sbandieratori Città di Feltre in abiti d’epoca, per poi raggiungere la storica Birreria Pedavena, la più grande birreria d’Italia, per un tipico pranzo della tradizione Feltrina.
Nel pomeriggio auto e rispettivi equipaggi hanno iniziato la loro scalata alle Dolomiti con i suggestivi passaggi a Fonzaso e Fiera di Primiero, sempre accompagnati dall’entusiasmo del pubblico, ben felice di ammirare le magnifiche vetture passare in questi piccoli, ma meravigliosi borghi di montagna, per concludere la giornata con le prove speciali di Siror e San Martino di Castrozza. Qui le vetture hanno sfilato per il centro storico, sostando per un aperitivo o per scambiare due chiacchiere con il pubblico, prima di prendere la funivia che li ha accompagnati al rifugio Colverde dove hanno cenato in una tipica baita di montagna.

mercoledì 25 giugno 2025

LA LEGGENDA DI BASSANO E' PRONTA PER LA 30^ EDIZIONE


La Leggenda di Bassano – Trofeo Giannino Marzotto sta per vivere il suo trentesimo anniversario nell’ambito del calendario 2025 di ASI Circuito Tricolore, la serie che promuove cultura, turismo, territorio e motori storici con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, del Ministero della Cultura, dell’ANCI e con il supporto di partner come Allianz Next, Assicurazioni Per Te, EuropAssistance Italia, Mafra, Glasurit e Tecnostampa.

La manifestazione, organizzata dal Circolo Veneto Automoto d’Epoca, prende il via giovedì 26 giugno da Villa Caffo Navarrini a Rossano Veneto con le verifiche tecnico/sportive delle cento auto storiche iscritte provenienti da tutta Europa. Tra queste, va menzionato il debutto alla “Leggenda” della GN Parker Special del 1921 mossa da un motore aereo da 6.2 litri che arriverà direttamente dalla Gran Bretagna guidata da Justin Maeers. Parlando di grossi calibri, oltre all’ormai consueta presenza dei “Bentley Boys” capitanati dall’irlandese Eddie McGuire, che schiereranno ben sette Bentley anteguerra (di cui addirittura due strepitose “Blower” sovralimentate), è presente anche la Mercedes-Benz Sport 4 del 1929 con il suo motore da 7 litri, portata in Italia dal tedesco Moritz Dressel. Sempre dalla Germania arriva la Ermini 1100 Sport del 1953 con Stefen e Caroline Hamelmann, già protagonista di ben tre Mille Miglia della “golden era” e una delle due Jaguar C-type 3.8 litri del 1959 ufficiali. Tra le gemme che il pubblico potrà ammirare durante i quattro giorni dello show ci sono due Alfa Romeo 8C Monza, entrambe del 1932 ed entrambe provenienti dall’Inghilterra, due Maserati A6GCS e due BMW 328, provenienti da Olanda, Belgio, Svizzera e Germania, a conferma della consolidata internazionalità raggiunta dalla manifestazione. Chiude la partita un pokerissimo di ben cinque O.S.C.A. F.lli Maserati.
Non mancheranno neppure le Ferrari, con alcuni pezzi unici come la 225 S del 1952 vincitrice al Gran Premio di Montecarlo con Vittorio Marzotto, una dei soli quattro esemplari costruiti di Ferrari 121 LM del 1954, una 750 Monza del 1955 e una 250 GT/TR del 1959, infine una delle tre 250 TRI del 1960.
La Leggenda di Bassano 2025 sarà una festa dei motori e del territorio, con due regioni e cinque province attraversate da un percorso di circa 500 km attraverso lo splendido scenario delle Dolomiti patrimonio UNESCO.
Venerdì 27 giugno partenza fissata alle ore 9.00 con la prima sosta culturale presso la Fondazione “Jonathan Collection”, presso l’Aviosuperficie Francesco Baracca di Nervesa della Battaglia, unico museo italiano dedicato a velivoli storici conservati in perfetta funzione, dove si assisterà al decollo di alcuni aerei tra cui lo SPAD di Francesco Baracca, noto per aver contribuito con l’emblema di famiglia al mito del Cavallino Rampante, che fu simbolo della Scuderia Ferrari prima e successivamente della Casa di Maranello. In occasione della prima sosta si comincerà anche con le prova di abilità, prima dell’attraversamento della Dorsale del Montello ed il suggestivo passaggio da Feltre, accompagnato dai celebri sbandieratori dell’omonimo palio. Seguirà la sosta-ristoro presso la storica Birreria Pedavena, per poi proseguire verso Lamon, Fiera di Primiero e quindi Siror per la seconda prova di abilità di giornata. Si giungerà, infine, a San Martino di Castrozza.
Sabato 28, dopo aver effettuato altre due prove a San Martino e a Siror, le vetture passeranno da Agordo, per poi sfilare accanto al Lago di Alleghe, transitando da Caprile ed Arabba per ripartire attraverso i passi Campolongo, Gardena e Sella, poi Canazei ed il borgo di Predazzo per rientrare a San Martino di Castrozza.

Il programma si concluderà domenica 29 giugno con le ultime prove valide per determinare la classifica assoluta e, a seguire, la tradizionale sosta presso la Birreria Cornale per una colazione “da campione” nel segno della passione per il motorsport. L’arrivo in Piazza Libertà a Bassano del Grappa è previsto per la tarda mattinata, dove la sensazionale parata delle vetture sarà accompagnata dalla Banda di Montegrappa che anticiperà le premiazioni presso il Chiostro del Museo Civico.

Oltre all’incredibile parco auto saranno presenti anche ospiti illustri e grandi nomi del motorsport, a cominciare dal bassanese doc Miki Biasion, testimonial della manifestazione a bordo di una Dallara Stradale messa a disposizione dalla casa di Varano de’ Melegari. Nella giornata di domenica ci sarà poi anche un altro indimenticato campione del passato: il francese René Arnoux. A bordo di una Kimera 037, remake della storica Lancia Rally 037, siederà, invece, uno dei rallysti che hanno contribuito al glorioso passato sportivo di questa sensazionale vettura: il pilota veneto Tonino Tognana.



martedì 17 giugno 2025

LA 30^ LEGGENDA DI BASSANO PRONTA AL VIA




Tutto pronto per il trentesimo anniversario de La Leggenda di Bassano – Trofeo Giannino Marzotto  La manifestazione, organizzata dal Circolo Veneto Automoto d’Epoca (CVAE), prenderà ufficialmente il via giovedì 26 giugno da Villa Caffo Navarrini a Rossano Veneto ed il programma si preannuncia ricco di proposte turistiche e culturali. Ma anche con tanti momenti pensati per celebrare al meglio l’importante anniversario. Si comincia con le verifiche tecnico/sportive previste nel parco della splendida villa palladiana per tutta la giornata del giovedì. “Siamo orgogliosi di ospitare per il terzo anno consecutivo il parco chiuso di questa bellissima manifestazione in un luogo dal così grande prestigio storico e culturale” ha dichiarato il sindaco di Rossano Veneto Marco Zonta. “C’è un fil rouge che lega edifici storici come questo al mondo delle auto classiche: un connubio che rende l’opera d’arte funzionale e la mantiene in vita nei secoli.” Altro momento fortemente voluto dal comitato organizzativo per valorizzare il legame con il territorio e, nel caso specifico con la città di Bassano del Grappa, sarà la cena di gala che si terrà la sera sul Ponte Vecchio, uno dei luoghi simbolo del comune vicentino, e che verrà introdotta dal coro degli Alpini che ne celebra la tradizione. A testimonianza della straordinarietà dell’evento e dell’impegno congiunto messo in atto da CVAE ed istituzioni, è intervenuto il vicesindaco ed assessore allo Sport Mariano Scotton, complimentandosi con il presidente Stefano Chiminelli e con tutto lo staff della “Leggenda” per l’incredibile lavoro che da 30 anni permette alla manifestazione di essere “un vanto per la città generando, con la sua crescita continua, un effetto volano per un turismo internazionale di alto livello”. Venerdì 27 partenza anticipata alle ore 9 per permettere agli equipaggi di godersi appieno tutte le attività pensate durante i quattro giorni della manifestazione, con la prima sosta culturale presso la Fondazione “Jonathan Collection”, presso l’Aviosuperficie Francesco Baracca di Nervesa della Battaglia, che, unico museo italiano dedicato a velivoli storici conservati in perfetta funzione, offrirà uno spettacolo unico con il decollo di alcuni aerei tra cui lo SPAD di Francesco Baracca, noto per aver contribuito con l’emblema di famiglia al mito del Cavallino Rampante, che fu simbolo della Scuderia Ferrari prima e successivamente della Casa di Maranello. In occasione della prima sosta si comincerà anche con le prova di abilità, prima dell’attraversamento della Dorsale del Montello ed il suggestivo passaggio da Feltre, accompagnato dai celebri sbandieratori dell’omonimo palio. Seguirà la sosta-ristoro presso la storica Birreria Pedavena, per poi proseguire verso Lamon, Fiera di Primiero e quindi Siror per la seconda prova di abilità di giornata. Si giungerà, infine, a San Martino di Castrozza, dove le vetture sfileranno lungo il corso principale del centro storico dopo aver effettuato l’ultima prova di abilità. La sera un altro momento spettacolare con il trasferimento in funivia per raggiungere il Rifugio Colverde, caratteristica baita alpina scelta per la cena che verrà seguita da uno spettacolo pirotecnico sullo sfondo della vallata offerto dal CVAE. Sabato 28 le vetture, dopo aver effettuato altre due prove a San Martino e a Siror, passeranno da Agordo, per poi sfilare accanto al Lago di Alleghe, transitando da Caprile ed Arabba e quindi ripartire attraverso i passi Campolongo e Gardena, giungendo infine all’Alpenroyal Hotel dov’è prevista la sosta per un pranzo gourmet. Il rientro a San Martino di Castrozza passando per il Passo Sella, Canazei ed il borgo di Predazzo - dove ad attendere auto ed equipaggi ci sarà il primo cittadino Paolo Boninsegna - anticiperà le altre due prove di giornata. Il programma si concluderà domenica 29 con le ultime prove valide per determinare la classifica assoluta e, a seguire, la tradizionale sosta presso la Birreria Cornale per una colazione “da campione” nel segno della passione per il motorsport. L’arrivo in Piazza Libertà a Bassano del Grappa è previsto per la tarda mattinata, dove la sensazionale parata delle vetture sarà accompagnata dalla Banda di Montegrappa che anticiperà le premiazioni presso il Chiostro del Museo Civico ed il rinfresco con saluti e festeggiamenti di nuovo a Villa Caffo. 

Una festa, dunque, per la città e per tutto il territorio circostante, con 2 regioni e 5 province attraversate per circa 500 km percorsi attraverso lo splendido scenario delle Dolomiti patrimonio UNESCO, un vero e proprio museo in movimento costituito da 100 tra le più belle vetture Sport-Competizione (o Barchette) della storia provenienti da ben 15 paesi del mondo. Tra queste va menzionato il debutto alla “Leggenda” della incredibile GN Parker Special del 1921 mossa da un motore aereo da 6.2 litri che arriverà direttamente dalla Gran Bretagna guidata da Justin Maeers con il numero 1 sulla fiancata. Parlando di grossi calibri, oltre alla solita, graditissima presenza dei “Bentley Boys” capitanati dall’irlandese Eddie McGuire, che schiereranno ben 7 Bentley anteguerra (di cui addirittura due strepitose “Blower” sovralimentate) e ritrovatisi a Bassano da tutto il mondo, sarà presente anche la mastodontica Mercedes-Benz Sport 4 del 1929 con il suo motore di 7.000 cc, portata in Italia dall’amburghese Moritz Dressel. Sempre dalla Germania arriva la Ermini 1100 Sport del 1953 dei tedeschi Hamelmann Stefen e Caroline, già protagonista di ben 3 Mille Miglia di velocità e una delle due Jaguar C-type 3.8 litri del 1959 ufficiali. Tra le gemme che il pubblico potrà ammirare durante i quattro giorni dello show saranno presenti altre tre coppie d’assi: due Alfa Romeo 8C Monza, entrambe del 1932 ed entrambe provenienti dall’Inghilterra, due Maserati A6GCS e due BMW 328, provenienti da Olanda, Belgio, Svizzera e Germania, a conferma della consolidata internazionalità raggiunta dalla manifestazione. Chiude la partita un pokerissimo di ben cinque O.S.C.A. F.lli Maserati. Ma non mancheranno neppure le Ferrari, con alcuni pezzi unici dall’incommensurabile valore storico e collezionistico pronti a catalizzare l’attenzione delle migliaia di appassionati attesi nelle città e lungo il percorso: saranno al via, infatti, la Ferrari 225 S del 1952 vincitrice al Gran Premio di Montecarlo con Vittorio Marzotto, una dei soli 4 esemplari costruiti di Ferrari 121 LM del 1954 portata dall’equipaggio israeliano Shraga/Shraga, una 750 Monza del 1955 dello spagnolo Fernandez e, sempre dalla Spagna, una 250 GT/TR del 1959 dell'equipaggio femminile Fernandez/Rodriguez, infine una delle 3 250 TRI del 1960 costruite e guidata dall'inglese Alan Cosby, della storica azienda britannica Kent Brushes.

Oltre all’incredibile parco auto saranno presenti ai festeggiamenti anche ospiti illustri e grandi nomi del Motorsport, a cominciare dal bassanese doc Miki Biasion, testimonial della manifestazione e che farà da apripista a bordo di una Dallara Stradale messa a disposizione dalla casa di Varano de’ Melegari, partner storico della manifestazione. A testimonianza di questo forte legame, l’arrivo di domenica a Bassano sarà arricchito con quello concomitante delle 35 vetture provenienti da tutto il mondo per il raduno monomarca organizzato dalla Casa emiliana con la collaborazione del CVAE. Nella giornata di domenica ci sarà poi anche un altro indimenticato campione del passato: il francese René Arnoux che arriverà in Italia appositamente per prendere parte ai festeggiamenti. A bordo di una Kimera 037, remake della storica Lancia 037, siederà, invece, uno dei rallysti che hanno contribuito al glorioso passato sportivo di questa sensazionale vettura: il pilota veneto Tonino Tognana. Nella categoria VIP, infine, prenderà parte alla kermesse la giornalista e autrice ing. Laura Kukuk, esperta di auto d’epoca e giudice ai più prestigiosi concorsi d’eleganza tra cui Villa d’Este e Pebble Beach. Numerosi saranno poi gli esponenti delle istituzioni che faranno, in diversi momenti, un saluto a pubblico ed equipaggi, in rappresentanza degli enti patrocinanti onale des Véhicules Anciens) e dell’ASI (Automotoclub Storico Italiano) - per le quali interverranno i rispettivi prRegione Veneto, Comuni di Bassano del Grappa e Rossano Veneto, della FIVA (Fédération Internatiesidenti Tiddo Bresters e Alberto Scuro - e dell’ACI Vicenza, con l’ex pilota Gigi “Lucky” Battistolli a fare gli onori di casa durante le premiazioni. Inoltre, grazie all’adesione del grande progetto di comunicazione denominato ASI Circuito Tricolore, La Leggenda di Bassano beneficia del patrocinio dei Ministeri delle Infrastrutture e Trasporti, del Turismo, della Cultura e dall’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani).

martedì 1 aprile 2025

LA 30^' LA LEGGENDA DI BASSANO-TROFEO GIANNINO MARZOTTO' SI CORRERA' DAL 26 AL 29 GIUGNO




In occasione della seconda edizione del Vicenza Classic Car Show, il Circolo Veneto Automoto d’Epoca (CVAE) ha simbolicamente aperto con un brindisi il percorso che porterà al trentesimo anniversario de La Leggenda di Bassano – Trofeo Giannino Marzotto in programma dal 26 al 29 giugno. “Siamo contenti di ripartire da Vicenza, a casa e tra tanti amici, con questa nuova, splendida avventura” racconta Stefano Chiminelli, presidente del CVAE. “Non vediamo l’ora di festeggiare insieme un anniversario importante che, come nella vita, in qualche modo segna il raggiungimento della maturità: i nostri primi 30 anni!” Tanti gli ospiti presenti alla fiera vicentina, a partire dal testimonial dell’evento e bassanese doc Miki Biasion, che, insieme a Tonino Tognana, quest’anno sarà ai nastri di partenza in compagnia di un altro indimenticato campione del passato: l’ex pilota di F1 René Arnoux.“La presenza di René per i festeggiamenti di quest’anno ci onora e ci responsabilizza – prosegue Chiminelli – perché ci da ulteriore conferma del livello internazionale che la nostra manifestazione ha raggiunto”. Livello internazionale confermato dalle prime iscrizioni arrivate che, oltre alla consueta presenza di numerosissimi equipaggi stranieri, ha anticipato l’eccezionale levatura del parco auto. Quest’anno saranno le Ferrari a farla da protagonista, con ben due Ferrari 250 Testa Rossa del 1960, provenienti da Gran Bretagna e Spagna, una delle sole quattro Ferrari 121 LM costruite e l’incredibile Ferrari 225 S ex Vittorio Marzotto e trionfatrice nel 1952, proprio con il “pilota in doppiopetto”, al Gran Premio di Montecarlo. “La presenza di un’auto dalla storia così prestigiosa è per noi motivo di estremo orgoglio, anche e soprattutto perché, nell’anno del 30esimo anniversario, vuole celebrare il legame con la famiglia Marzotto. E, a tal proposito, siamo felici di annunciare la presenza di Matteo Marzotto ai festeggiamenti di giugno!”, sottolinea Chiminelli.

Presente anche un altro grande nome del rallismo italiano, storico amico della “Leggenda”nonché presidente dell’ACI Vicenza, Luigi “Lucky” Battistolli, che ha tenuto a spendere due parole su quanto sia forte il legame tra la manifestazione e il territorio che la ospita. A partire dal comune di Rossano Veneto che, come da tradizione, ospiterà le verifiche tecnico-sportive, passando dalle Dolomiti patrimonio Unesco, cuore pulsante della manifestazione, per concludere con la città di Bassano del Grappa, che sarà protagonista di uno dei momenti più suggestivi di questa edizione così speciale. Nella giornata di giovedì 26 giugno, infatti, si terrà l’evocativa cena sul ponte di Bassano, evento unico e, grazie al lavoro in sinergia tra Comitato Organizzativo e Giunta Comunale, grande esclusiva per la Leggenda. Altra novità importante sarà l’allungamento della manifestazione di una giornata, con la partenza anticipata alla mattina di venerdì 27 giugno per permettere agli equipaggi di godersi a pieno le magnifiche strade tra Veneto e Trentino-Alto Adige e le numerose attività pensate per i partecipanti stessi, sempre nel segno di quel clima di amicizia e convivialità che ha reso la manifestazione uno degli eventi più apprezzati nel panorama del motorismo storico. A testimonianza di questa atmosfera speciale che si è creata in trent’anni di manifestazione, a partire dalla prima edizione organizzata dai fratelli Calmonte nel 1995 e, all’epoca, nominata “Mitiche Sport a Bassano”, anche la presenza degli sponsor - “Veri amici, più che partner” come sottolineato da Chiminelli. Tra questi Rino Polacco, azionista e nipote dell’omonimo fondatore di Pakelo, oltre che wine sponsor della manifestazione con la sua azienda vinicola La Pria Winery: “E’ un grande piacere essere presenti alla “Leggenda”, oltre che come equipaggio, con i nostri vini biologici e rigorosamente “made in Veneto”. Una conferma del fatto che, per quanto internazionale, il senso di appartenenza a questa terra sia elemento imprescindibile della manifestazione.”

lunedì 1 luglio 2024

'LA LEGGENDA DI BASSANO', LA VITTORIA VA A PAGLIONE -DE ANGELIS (BUGATTI T 37)

 





E' stata un successo, superiore a tutte le previsioni, la 29ma edizione della 'La Leggenda di Bassano' Trofeo Giannino Marzotto, (ASI- Circuito Tricolore), organizzata come sempre dal Circolo Veneto Automoto d’Epoca, forte dei suoi 60 anni di esperienza a Bassano del Grappa, dal 27 al 30 Giugno 2024. Un successo testimoniano dalle oltre 100 barchette, provenienti da tutto il mondo, Stati Uniti e Australia compresi con equipaggi provenienti da 12 paesi e un parco auto che nulla ha da invidiare alla Mille Miglia."Un evento unico nel panorama del motorismo storico internazionale che coniuga luoghi incantati, autovetture uniche e piloti straordinari", come sottolinea il presidente del Cvae e organizzatore Stefano Chiminelli . E, un pubblico numeroso ha fatto da cornice festosa al paddock allestito a Villa Caffo Navarrini di Rossano Veneto (Vi) con le 100 barchette d'epoca, ideale location della partenza della Leggenda venerdì 28 giugno. Dopo le ultime verifiche tecniche e il briefing di Stefano Chiminelli il via: apripista, la fiammante Dallara Stradale guidata dal pilota Miki Biasion, con il co-driver Mario Peserico, Ad di Eberhard Italia, main sponsor dell'evento, che ha preceduto il duo Paglione/De Angelis sulla vettura numero uno, una Bugatti T37 del 1927. Il corteo di preziose vetture si è quindi diretto verso le alture trentine. Primo controllo timbro a Cima Grappa, seguito dalla sosta nel centro storico di Fonzaso tra due ali di folla e la calorosa accoglienza a cura della locale Proloco. I passaggi a Imer, Mezzano e Fiera di Primiero, tra panorami meravigliosi, anticipano le prime cinque prove cronometrate a Siror, e le altrettante prove all'arrivo a San Martino di Castrozza. La prima giornata su strada de La Leggenda di Bassano si è chiusa con una cena tipica al Rifugio Colverde, raggiunto dal gruppo in funivia. Nella seconda giornata partiti da San Martino di Castrozza, gli equipaggi delle 100 barchette hanno affrontato le prime 5 prove cronometrate, proseguendo quindi verso Predazzo per le ulteriori 5. Tra le varie località attraversate, vale la pena menzionare il passaggio a Canazei, molto apprezzato dal numeroso pubblico festante accorso a bordo strada. Incantevole la vista che si è offerta ai partecipanti una volta raggiunto il Passo del Pordoi, con le Dolomiti a dominare il panorama. Sosta a metà giornata presso il rinomato ristorante Ciasa Salares, dove il gruppo ha potuto gustare un pranzo gourmet a base di prodotti del territorio, allietato dal quartetto d'archi Seviane. Dopo il transito a passo Falzanego, una sosta nel centro storico di Caprile, altre cinque prove cronometro vista lago ad Alleghe e il transito a passo Valles. Arrivo nel centro storico di San Martino di Castrozza dove, dopo ulteriori cinque passaggi sui pressostati, le vetture hanno sfilato applaudite dalla folla lungo il corso principale, per poi rientrare ai rispettivi hotel prima della cena di gala all'Hotel Savoia. Terza e ultima giornata sulle Dolomiti per La Leggenda di Bassano, iniziata sotto un cielo plumbeo a San Martino di Castrozza dove i 100 equipaggi hanno messo su strada le loro barchette per affrontare le prove cronometro previste nel borgo trentino, hanno quindi proseguito il loro itinerario in direzione Siror, con passaggio nel centro storico, per poi raggiungere Arsiè e le Scale di Primolano. A Cornale, una golosa sosta all'omonima storica birreria per un assaggio della tradizionale trippa, e quindi tragitto non-stop fino a Bassano del Grappa, in piazza Libertà, dove le vetture sono state accolte da un pubblico sempre molto numeroso ed entusiasta. Lasciate le auto per l'esposizione statica, gli equipaggi hanno quindi raggiunto il vicino Chiostro del Museo Civico per le premiazioni. Dopo un breve discorso di ringraziamento di Stefano Chiminelli, presidente del CVAE, si è passati alla consegna dei premi speciali e alla premiazione delle prove cronometrate. Primo classificato, l'equipaggio Paglione/De Angelis su Bugatti T 37 del 1927, seguito da Perbellini/Perbellini su Jaguar Biondetti del 1950. Terzo posto per Piantelli/Montaldi su Bentley Speed Model 3 /4.5 del 1926. L'equipaggio Fernandez/Villasenor su Ferrari 250 GT TR si aggiudica il primo posto della Classifica delle Dame, mentre Pastore/Pastore su Alfa Romeo Giulia Spider la Classifica VIP. I partecipanti hanno poi condotti le loro vetture fino a Villa Caffo Navarrini di Rossano Veneto per il brunch nel parco e i saluti finali, con la promessa di un arrivederci alla trentesima edizione nel 2025.

venerdì 28 giugno 2024

AL VIA DA OGGI 'LA LEGGENDA DI BASSANO' TROFEO GIANNINO MARZOTTO

  


Il parco di Villa Caffo Navarrini accoglie da oggi le verifiche delle 100 barchette d’epoca ospiti de La Leggenda di Bassano – Trofeo Giannino Marzotto, che da domani pomeriggio sfileranno sulle più belle strade del territorio veneto e trentino. Un percorso di 385 chilometri che le porterà fino al Passo del Pordoi, per rientrare a Bassano del Grappa domenica mattina. La manifestazione turistico-culturale - tra gli eventi di ASI Circuito Tricolore, che riunisce le eccellenze del calendario dell’Automotoclub Storico Italiano - è giunta alla sua 29esima edizione e accoglie quest’anno equipaggi da 12 nazioni. Notevole il parco auto selezionato dal Circolo Veneto Automoto d’Epoca, il club organizzatore dell’evento. “Avremo ai nastri di partenza la Ferrari 225 S Spyder Vignale, ex Vittorio Marzotto, del collezionista spagnolo José Fernandez, che vinse il GP di Monaco del 1952 riservato quell’anno alle vetture Sport”, racconta Stefano Chiminelli, presidente del club, “Stefano Marzotto, figlio di Vittorio, sarà con noi domenica per la premiazione della vettura”. Al via anche il due volte Campione del mondo Rally Miki Biasion, membro del Comitato d'Onore de La Leggenda, con una Dallara Barchetta Stradale messa a disposizione dalla casa di Varano de’ Melegari, navigato venerdì da Mario Peserico, A.D. di Eberhard Italia, official time-keeper e main sponsor dell’evento. Presente anche Tonino Tognana, Campione italiano Rally 1982 con la Ferrari 308 di Michelotto e CEO del brand veneziano Geminiano Cozzi 1765, ai nastri di partenza con una Tojeiro Cobra. Il suo co-driver sarà Domenico Morassutti, A.D. di Plano/Mungo, altro partner della manifestazione. Mai così tante Bentley d’epoca tutte insieme come a La Leggenda di quest’anno. “Il brand inglese schiera 14 esemplari costruiti dal 1926, con una Speed Model, al 1931, con un’incredibile 8 litre open Tourer, per un totale di oltre 50mila centimetri cubici”, spiega Chiminelli. Il trofeo per il pilota proveniente dal paese più lontano sarà conteso tra l’argentino Juan Alberto Molinari, alla guida di una AC ACE Bristol del 1956, e l'australiano John Gillett, con un’Alfa Romeo 6C 1750 GS Zagato del 1930. Nutrita la presenza femminile, che si contenderà il trofeo intitolato a Maria Teresa de Filippis, prima donna a gareggiare in Formula 1. Dalla Germania, con una Maserati A6 GCS del 1954 arriva la coppia Roschmann-Wolgschaft, dalla Spagna il duo Fernandez-Villasenor su Ferrari 250 GT Testarossa del 1959 mentre giocano in casa Giulia e Giorgia Chiminelli su Devin Monza TR del 1957. Il parterre rosa vedrà inoltre la guest star Laura Kukuk, ingegnera di Colonia, tra le più qualificate esperte di auto classiche del panorama internazionale. Fondamentale il ruolo dell’ecosostenibilità nella manifestazione, grazie alla collaborazione con Ca’ da Roman, la tenuta vitivinicola di Ca’ Apollonio, produttrice di vini zero-chimica, e VAIA, il cui amplificatore musicale - prodotto con gli alberi distrutti dall’omonima tempesta - sarà donato a ciascun partecipante; per ogni cadeau, un albero è messo a dimora, e il destinatario del dono potrà seguirne a distanza la sua crescita attraverso un QRcode.

martedì 27 giugno 2023

ROSSI-ANTONELLI (SINGER) FANNO IL BIS ALLA 'LEGGENDA DI BASSANO'

 




La 28^ edizione de “La Leggenda di Bassano - Trofeo Giannino Marzotto”, ottavo appuntamento della stagione per ASI Circuito Tricolore, ha iscritto nell’albo d’oro il podio composto dai terzi classificati Ehlen-Koppel su Porsche 356 Speedster del 1956, dai secondi Piantelli-Montaldi su Bentley Speed Model del 1926 e dai vincitori (per il secondo anno consecutivo) Rossi-Antonelli su Singer Nine Sport del 1933.
Le premiazioni finali sono avvenute al termine della lunga, impegnativa e indimenticabile cavalcata dolomitica partita venerdì 23 giugno da Villa Caffo Navarrini, a Rossano Veneto, con i primi 160 chilometri di curve, tornanti e panorami mozzafiato che hanno condotto i 90 equipaggi partecipanti fino a Bolzano, con la sfilata nella centrale Piazza Walter. Per nulla intimoriti dall’improvviso scroscio d’acqua riversatosi alla partenza, i partecipanti hanno seguito l’apripista Dallara Stradale guidata dal due volte campione del mondo Miki Biasion attraversando Borgo Valsugana, Cavalese e il Passo Manghen.

La seconda tappa di sabato 24 giugno è partita dalla caserma “Vittorio Veneto” di Bolzano in direzione di Vipiteno, attraversando scenari incantati e valicando il Passo Pennes prima della sosta di metà giornata. Da Passo Pennes le vetture si sono rimesse in moto in direzione Passo Rombo, dove hanno visitato l’incredibile museo motociclistico del Top Mountain Crosspoint e quindi pranzato a oltre 2.000 metri di quota gustando i piatti tipici della zona. Di nuovo a bordo, gli equipaggi hanno fatto rotta per Merano. L’elegante cittadina altoatesina è diventata la passerella per le automobili in transito prima del rientro a Bolzano.

La terza e ultima tappa, la più breve, ha portato alla scoperta dell’Altopiano di Asiago completando un mix perfetto di guida, soste turistiche, culturali e gastronomiche in pieno spirito ASI Circuito Tricolore, le cui manifestazioni esprimono il segno della passione e dell’amicizia con un focus speciale sulla valorizzazione del territorio.

Dopo l’evento curato dal Circolo Veneto Automoto d’Epoca “G. Marzotto”, ASI Circuito Tricolore si sposterà in Piemonte per il secondo appuntamento motociclistico dell’anno: “In moto sulle Alpi”. In questo caso l’organizzazione è a cura del Veteran Car Club Torino, che per la 19^ edizione porterà sulle vette piemontesi (valicando, ad esempio, i colli dell’Agnello, dell’Isoard e del Sestriere) cinquanta moto storiche costruite entro il 1970.



I vincitori della 28^ Leggenda di Bassano Rossi-Antonelli su Singer Nine Sport del 1933.

martedì 13 giugno 2023

UNA CORONA PER DUE ALLA VERNASCA SILVER FLAG

 



Le regine della Vernasca Silver Flag 2023 sono le due auto incoronate “Best of Show” al termine della 27^ edizione organizzata il 10 e 11 giugno dal Club Piacentino Automotoveicoli d’Epoca come settimo appuntamento di ASI Circuito Tricolore. Tra le vetture anteguerra si è imposta la Fiat 508 S del 1935 di Claudio Montagni e tra quelle del dopoguerra ha vinto la Porsche 904 Carrera GTS del 1964 portata da Romeo Balli: due esemplari che riflettono alla perfezione lo spirito di questa manifestazione dall’eco internazionale, un concorso dinamico per auto storiche sportive e da competizione costruite fino al 1972 che rievoca la corsa in salita Castell’Arquato-Vernasca disputata dal 1953 al 1972 sui dieci chilometri di asfalto che uniscono le due località incastonate tra i colli piacentini. Alla “Vernasca” si racconta la storia delle competizioni automobilistiche in un contesto unico, in un territorio che ama i motori e che offre scorci paesaggistici e architettonici di grande fascino.
Il pubblico ha potuto ammirare oltre 200 auto, che hanno sfilato nelle tre parate previste e nel grande paddock diffuso in tutto il centro di Castell’Arquato; ha potuto incontrare personaggi e personalità del motorismo come il due volte campione del mondo rally Miki Biasion, al quale l’Automotoclub Storico Italiano ha affidato per l’occasione la Ferrari Rainbow della Collezione ASI Bertone. Una “one off” unica al mondo realizzata nel 1976 sulla base della Ferrari 308 GT4, spinta dal motore 8 cilindri a V di tre litri per 255 CV, con lo stile del visionario designer Marcello Gandini. Inoltre, il presidente ASI Alberto Scuro ha accolto il presidente della Federation of Classic Car China, Wu Zheng, ospitandolo sulla Rainbow per la prima sfilata dell’evento.
 
Come da tradizione, ogni edizione della Vernasca Silver Flag propone una tematica speciale e quest’anno è stato dedicato un tributo ai fratelli Maserati e alle loro poco note radici piacentine. Il marchio del Tridente è stato ben rappresentato da trenta sportive provenienti da tutto il mondo e dalla presenza ufficiale di Maserati Classiche, che ha esposto quattro incredibili esemplari: l’elegante A6 1500, la meravigliosa A6GCS berlinetta (una delle più belle auto della storia), l’iconica Birdcage carrozzata Drogo e la cattivissima 320S. Lo speciale Trofeo F.lli Maserati è stato consegnato alla Maserati 200 SI del 1957 condotta da Gigi Baulino. Altre tre Maserati si sono aggiudicate il Premio FIVA, la A6GCS del 1953 di Igor Zanisi, il Trofeo Giuseppe Figoni, la 3500 Vignale Spyder del 1962 di Giuseppe Candini e il Trofeo ASI per il miglior restauro, la A6 1500 del 1949 di Luca Bortolotti; il Trofeo ASI all’esemplare meglio conservato è andato invece alla Alpine Renault A110 1600S Gruppo 4 del 1972 di Giovanni Bertoni.
 
Tra gli altri premi assegnati al termine della manifestazione si segnalano il Trofeo FIVA  il Trofeo Silvano Maggi alla Ferrari più rappresentativa, la 857 S del 1957 portata da Emilio Comelli, il Trofeo Paolo Lanati per le soluzioni tecniche alla Ford RS 200 del 1986 di Giuseppe Bodega, il Trofeo Giuseppe Merosi all’Alfa Romeo 1900 Sprint del 1953 di Guido Delli Ponti, il Trofeo Circuito di Piacenza alla Ferrari 166 MM del 1950 di Paolo Casella, il Trofeo Paolo Silva alla Abarth Simca 2000 del 1965 di Giancarlo Ferri, i Trofei Abarth e Porsche rispettivamente alla 2000 Sport Prototipo del 1967 di Manfred Schpbach e alla 356 Carrera GS/GT del 1961 di Alberto Gatto.
 
La Vernasca Silver Flag ha unito la passione per i motori a quella per la solidarietà: i 7.100 € ricavati dall’asta benefica svoltasi nel corso della cena di gala sono devoluti alla Regione Emilia-Romagna per fronteggiare l’emergenza che ne ha sconvolto il territorio.
 
Dopo il giro di boa alla Vernasca Silver Flag, il calendario di ASI Circuito Tricolore prosegue con “La leggenda di Bassano” in programma dal 22 al 25 giugno sulle strade di Veneto, Trentino-Alto Adige e Austria.
 

PREMI DI CATEGORIA ALLA VERNASCA SILVER FLAG 2023

Trofeo Vetture Anteguerra
MG Montlhery 1931 (Barry Foster)

Trofeo Vetture Monoposto con motore posteriore
Lola T142/20 F5000 1968 (Roger Ehrbar)

Trofeo Vetture Monoposto con motore anteriore
Cisitalia D46 1947 (Federico Buratti)

Trofeo Vetture Sport Prototipo
Chevron B19 1971 (Eris Tondelli)

Trofeo Vetture Sport
Abarth OT 1300 Periscopio 1966 (Roberta Miniggio)

Trofeo Rallissima
MG Metro Gruppo B 1986 (Christopher Rowe)

Trofeo Gran Turismo
De Tomaso Pantera Gruppo 4 1973 (Mario Casoni)

Trofeo Turismo
Alfa Romeo Giulia TI Super 1964 (Daniel Brosch)