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lunedì 1 giugno 2026

1000 MIGLIA, IL MITO RITORNA DA MARTEDI' 9 GIUGNO




1000 Miglia
, il mito ritorna con lo sguardo rivolto allo storico traguardo del centenario scalda i motori per la sua quarantaquattresima rievocazione. La “corsa più bella del mondo” torna a percorrere il suggestivo tracciato a “otto”, ispirato alle prime 12 edizioni della competizione di velocità unici, unendo ancora una volta in un abbraccio tra cultura, motori e territori Difficile immaginare un altro contesto in cui ammirare, tutte insieme e in movimento, ben sportive anteguerra .Il convoglio celebra la storia del marchio attraverso le iconiche e GS 2 7 Alfa Romeo 6C 1500, 1750 SS che trionfarono con Campari e Nuvolari tra il 1928 e il 1930. Tra queste spicca per fascino la 8C 2600 MM Spider Zagato "SF" : la sigla della Scuderia Ferrari evoca il periodo in cui il Drake di Maranello prima di diventare costruttore, preparava personalmente i motori di serie per le competizioni. Il prestigio della selezione prosegue con lo schieramento delle Ferrari da competizione , quasi tutte spinte dal leggendario 12 cilindri, incluse le storiche vincitrici 166 MM, 250 MM e 340 America Jaguar C Type , protagoniste a Le Mans, si distingue la flotta delle Sport" con basamento in ghisa), riferimento per le prestazioni negli anni Cinquanta. A sottolineare il valore del convoglio di 1000 Miglia 2026, ci sono ben auto che hanno materialmente. Accanto alle Maserati A6 GCS (modello "Corse 79 vetture “Participanti” preso parte alla 1000 Miglia di velocità fra il 1927 e il 1957.

LA GARA E IL PERCORSO cioè quasi 2000 chilometri La quarantaquattresima edizione si preannuncia come una sfida sportiva di altissimo livello. Il viaggio prenderà il via da Brescia nella tarda mattinata di Paesi dovranno misurarsi con martedì 9 giugno puntando verso la Val Trompia e la Val Gobbia con un passaggio inedito a Lumezzane per il primo pranzo in gara proseguirà poi attraverso la Val Sabbia ,il Garda, il convoglio poi spostarsi in Veneto fra Soave, Vicenza e la conclusione di tappa a Padova. Mercoledì 10 giugno sarà la giornata del valico da Est a Ovest: toccate Ferrara, Modena e Reggio Emilia, le vetture affronteranno il Passo dell’Abetone per poi scendere verso Montecatini Terme. Giovedì 11 giugno la corsa si immergerà il pranzo nella storica Vico accompagnerà quindi nel cuore della Toscana con Lucca, Pietrasanta, Pisa, Pontedera, piazza del Campo a Siena e la Val d’Orcia l’arrivo a Roma, giro di boa della corsa. Venerdì 12 giugno inizierà la risalita: il convoglio passerà . Il saluto dei laghi di Bolsena e a Terni, Foligno, anni dalla morte di San Francesco, Gualdo Tadino e Assisi per omaggiare gli 800 Gubbio per il pranzo . Dopo la sosta i partecipanti attraverseranno la Gola del Furlo Sabato 13 giugno e la Repubblica di San Marino, concludendo la giornata a Rimini., dopo i passaggi a Cervia e del rientro trionfale a Brescia nuovamente Ferrara, le auto sosteranno a Mantova prima effettuando gli ultimi Controlli Timbro al Contraerei , a Guidizzolo, a Castiglione delle Stiviere e a Montirone. 4° Reggimento Artiglieria Solo a quel punto la rampa di viale Venezia e il centro storico di Brescia potranno accogliere nuovamente vetture ed equipaggi, al termine di un’esperienza unica.

sabato 26 ottobre 2024

AD AUTO E MOTO D'EPOCA GRANDE AFFLUSSO DI PUBBLICO NEL SECONDO GIORNO DI APERTURA

 


Ad Auto e Moto D'Epoca a Bologna Fiere dopo la giornata inaugurale di Giovedì affollata di pubblico e appassionati, il Venerdì si è aperto con decine di appuntamenti da non perdere negli stand e tantissime storie e aneddoti racchiusi tra i 7mila veicoli storici in esposizione. Tra i modelli più amati le auto della Dolce Vita e del cinema italiano, la prima Maserati stradale mai prodotta, la Delta appartenuta a Roberto Baggio, la 916 Ducati che compie 30 anni e l'incredibile storia dei 100 marchi motociclistici bolognesi.

mercoledì 21 agosto 2024

IL MADE IN ITALY PROTAGONISTA AL CONCORSO DI ELEGANZA DI PEBBLE BEACH


Lo scorso 18 agosto a Monterey, in California, si è svolto il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, l’appuntamento che a livello internazionale è ormai riconosciuto come il massimo punto di riferimento per i collezionisti di auto storiche di tutto il mondo. Brand e design italiani hanno fatto man bassa di premi e riconoscimenti. In particolare, quello Maserati è stato tra i marchi più apprezzati e quello che ha ottenuto più premi. Proprio ad auto del Tridente, oltre ai vari riconoscimenti nelle classi previste dal Concorso, sono stati assegnati anche ben cinque premi speciali. Anche la “Best of Show”, una Bugatti Type 59 Sports del 1934, ha qualcosa di italiano: la filosofia ASI di voler dare molta importanza alla “storia” e alla “conservazione” rispetto al diffuso “over restored” che, fino a poco tempo fa, ha influenzato il gusto di buona parte del collezionismo d’Oltreoceano. La vincitrice è infatti un’auto da corsa con un incredibile palmares appartenuta anche al Re Leopoldo del Belgio che conserva ancora la livrea che dallo stesso sovrano le era stata destinata. ASI ha accettato l’invito degli organizzatori di partecipare al Concorso e ha deciso di farlo con la Ferrari Rainbow della Collezione ASI Bertone per celebrare la figura di Marcello Gandini, il Maestro del cardesign recentemente scomparso. La voglia di tributare un riconoscimento al suo genio era certamente più che mai giustificata tant’è che un'altra creatura di Gandini, la Lancia Stratos Zero, oltre a vincere la sua classe e ad ottenere la nomination per il Best of Show tra le 214 auto partecipanti si è aggiudicata il prestigioso “Trofeo Gran Turismo”. Due anni fa ASI aveva avuto l’onore di ricevere lo stesso premio con un’altra creatura di Marcello Gandini facente parte della propria Collezione: la Autobianchi Runabout. Una conferma dell’incredibile contributo che questo designer ha dato al mondo dell’automotive. Presente alla kermesse americana in rappresentanza di ASI il Consigliere Federale Giuseppe Dell’Aversano. “L’ASI – commenta il Presidente Alberto Scuro - ha raccolto tantissimi apprezzamenti dal pubblico, dagli addetti del settore, dagli organizzatori e dalla FIVA per aver portato in California e dato la possibilità alle migliaia di appassionati presenti di ammirare una spettacolare one-off come la Ferrari Rainbow e per aver rappresentato il motorismo storico italiano su un palcoscenico così prestigioso. Da quando abbiamo acquisito la Collezione Bertone un nostro preciso obiettivo è stato proprio quello di far ammirare in tutto il mondo alcuni dei gioielli a cui l’incredibile genio e creatività italiana è riuscita a dar vita contribuendo a tenere alta la bandiera di un Made in Italy di assoluta eccellenza.”

domenica 1 marzo 2020

Con la Maserati nel Cuore: Ermanno Cozza racconta la Storia della casa del Tridente


Sabato 22 febbraio 2020 in una gremita sala convegni, del Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic, è stata raccontata la storia della Maserati. Protagonista un sempre giovane Ermanno Cozza, definito la “Memoria Storica della Maserati”, intervistato da Claudio Ivaldi, giornalista e Presidente del Biturbo Club Italia. Per l’occasione nella sala conferenze esposta una Maserati Biturbo del 1983 my 84. Alcuni iscritti provenienti dal centro e nord Italia all’evento hanno accolto l’invito a partecipare con la propria Maserati e pertanto all’arrivo dell’atteso oratore, vi erano ad aspettarlo: Maserati Ghibli SS 1970, Maserati Mexico del 1971, Maserati Merak 3.0 SS cruscotto Bora del 1984, Maserati Ghibli GT 1995, Maserati 3200 GT, Maserati Quattroporte 4 del 1996, due Maserati Quattroporte V, una delle quali con l’equipaggio Klaus e Jurgen (proprietario anche di una Ghibli SS del 1969), scesi dalla Germania appositamente per incontrare dopo tanto tempo il compagno di raduni Maserati, Cozza, ed infine una Granturismo Sport 4,7. Apparentemente fuori tema, ma vendute all’epoca dalla rete Maserati una delle ultime Innocenti Small 500
LS cat del 1993. Ermanno Cozza, classe 1933 è entrato giovanissimo, a 18 anni, nell’ottobre 1951, alle Officine Alfieri Maserati facendo la cosiddetta gavetta, iniziando come meccanico per poi passare al Reparto Esperienze quindi all’Ufficio Tecnico e infine al Commerciale. Cozza è come un fiume in piena e basta che Ivaldi gli dia il la che egli parte con riferimenti di date, dati tecnici come se stesse parlando di fatti accaduti l’altro giorno. Cozza è stato testimone dell’evoluzione aziendale, dei cambi di gestione, dell’evoluzione dei modelli. Ha potuto conoscere, partecipare e contribuire in maniera fattiva sia nel mondo delle corse automobilistiche sia in quello della produzione di serie. In quegli anni ’50 che vedranno fino al ’58 la Maserati competere nelle Corse, si è sviluppato in Cozza il confronto sempre vivo che si è “portato nel cuore”, con la casa automobilistica di Modena, la Ferrari. Cozza non risparmia occasione per enunciare le qualità delle Maserati nei confronti dei cugini modenesi, una sorta di “Virus Maserati”.
Cozza ha avuto la possibilità di conoscere Bindo Maserati, carrozzieri come Fantuzzi, piloti come Nuvolari, Varzi, Fangio. Per ognuno ha un ricordo od un aneddoto come quando nel 1953, l’ingegner Alfieri, venne in reparto con Fangio ed il signor Omer Orsi, per vedere i risultati della preparazione del nuovo motore ad iniezione della 250F. In quell’occasione venne proposto a Fangio, per la corsa del 6 giugno a Spa di montare sulla sua vettura il motore ad iniezione che aveva una potenza di 18 cavalli superiore al motore con carburatore. Fangio, “con quella sua solita vocina”, dice Cozza, molto garbatamente, appoggiò la mano sul braccio dell’ingegner Alfieri dicendo che preferiva il motore a carburatore, più affidabile, e che i 18 cavalli avrebbe cercato di metterceli lui. Infatti arrivò primo a Spa con la 250F. Ma Maserati all’epoca era anche motori per imbarcazioni ed è così che conobbe l’Avvocato Agnelli per il quale accorse per una emergenza tecnica, al suo trimotore e nella concitazione dell’assistenza sporcò i pantaloni dell’Avvocato! Ed ancora incontri particolari come quello con Ferruccio Lamborghini che fu uno dei primi proprietari della prima vettura di volume di Maserati, la 3500 GT. In uno di questi incontri Lamborghini gli disse che voleva
mettersi a produrre automobili. Cozza consigliò a Lamborghini di andare avanti a produrre trattori e lasciare a chi già produceva automobili, le automobili. Lamborghini fu quasi risentito e disse di comunicare anche a quello di Maranello (Enzo Ferrari) che gli avrebbe fatto vedere lui cosa sarebbe stato capace di fare!!! L’energia di Ermanno Cozza è invidiabile, ma il tempo è tiranno ed Ivaldi procede nel fare da collegamento per raccontare la storia della Maserati. Arriviamo all’era De Tomaso e Biturbo. Cozza dichiara essere stato il suo periodo più brutto in Maserati, ma non per il progetto Biturbo, che aveva le sue pregevoli caratteristiche, ma per come fu gestita da De Tomaso, tutta la prassi di produzione, scelta dei fornitori, modalità di gestione delle modifiche, facendo diventare i clienti dei collaudatori cavie a loro spese. Difatti oggi ci sono Biturbo, dei primi anni di produzione che vanno meglio oggi che quando sono uscite dalle Concessionarie. Al termine della conferenza è stato possibile acquistare il libro di 500 pagine “Con la Maserati nel Cuore” edito dalla Giorgio Nada Editore con dedica personalizzata di Ermanno Cozza. Carlo Carugati, direttore artistico del Centro Culturale ha concluso affermando che il segreto del successo di questi incontri è dato dalla macchina del tempo che viene utilizzata. Questa macchina del tempo ogni volta cambia marca, modello, ma ha lo stesso motore che è il cuore, il cuore degli appassionati relatori e dei passeggeri partecipanti. Prossimi eventi del Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic : 18 aprile con Bruno Vettore che parlerà della storia della Lancia Beta Montecarlo; il 23 maggio sarà la volta di Marzio Cavazzuti, Presidente del Club Volkswagen Italia che racconterà la storia dell’unico caso nella storia dell’automobile, in cui il nome della fabbrica Volkswagen corrispondeva a quello del modello che, dopo tanti anni, verrà codificato come Maggiolino. Per seguire le attività del Centro Culturale www.franzoniauto.com/divisioneclassic

venerdì 31 gennaio 2020

“Con la Maserati nel Cuore”

 
 Sabato 22 febbraio 2020 alle ore 16.00, il Centro Culturale Franzoni Auto Divisione Classic di Brescia in via Val del Caffaro 19, invita tutti gli appassionati del marchio Maserati ad un incontro con la “Memoria Vivente del Tridente”: Ermanno Cozza, che varcò per la prima volta il cancello delle Officine Alfieri Maserati nel 1951. Sarà un incontro memorabile che permetterà ai partecipanti di rivivere la leggenda Maserati, ripercorrendo, passo dopo passo, i momenti salienti della lunga quanto straordinaria esperienza vissuta da Ermanno Cozza nella casa del Tridente. Sarà anche l’occasione di acquistare il libro, in offerta promozionale, grazie all’editore Giorgio Nada, di oltre 500 pagine “Con la Maserati nel Cuore”: un “dietro le quinte” sino ad oggi del tutto inedito di oltre mezzo secolo di vita aziendale, vissuto a stretto contatto con grandi campioni, geniali tecnici, progettisti e, naturalmente, indimenticabili automobili. L’incontro coordinato dal giornalista Claudio Ivaldi, sarà accompagnato da una mirata raccolta di immagini storiche complete e preziose. Tutti i proprietari e possessori di Maserati di tutte le epoche sono invitati a partecipare in una sorta di tributo al prestigioso marchio italiano. La vettura più anziana sarà premiata con una copia del libro di Ermanno Cozza con dedica personalizzata. L’ingresso come sempre è libero ma limitato alla disponibilità di posti. E’pertanto obbligatorio pre-registrarsi inviando una mail di adesione alla segreteria: divisioneclassic@franzoniauto.it









mercoledì 2 ottobre 2019

LA CORSA IN SALITA BOLOGNA LOIANO

E' una rievocazione storica di quelle originali ed uniche nel suo genere, questa Corsa in Salita Bologna-Loiano. Prima di tutto perchè nel suo percorso tocca con uno spirito che accomuna competitività, amore per la storia e per i veicoli d'epoca e turismo. E poi per il fatto di avere un valore automobilistico molto particolare: la corsa in salita Bologna-Loiano è stata infatti la gara vinta, il 3 ottobre 1926, da Ernesto Maserati.
Non poteva mancare quindi, il 3 ottobre, alla rievocazione storica che ricorda  le 25 edizioni di questa gara in salita, una discendente di Maserati stesso, Paola e, fra le auto storiche,a onorare la memoria del grande costruttore emiliano , una splendida Maserati AC 6.
A rendere poi più affascinante questa manifestazione, organizzata dal Team San Luca sotto l'egida dell'ASI, il percorso scelto, che ha toccato alcuni luoghi naturalistici e storici poco conosciuti del territorio bolognese, ma ricchi di grande attrattiva: i calanchi dell'Abbadessa, una  zona di canyon naturali ritagliati fra le colline del basso Appennino, accompagnata dai Gessi Bolognesi, formazioni argillose di grande bellezza nascoste fra i boschi della zona di Varignano, ed il museo Fantini di Monterenzio,  con le sue ricchissime testimonianze di ritrovamenti etruschi e celtici di cui si è dimostrata inaspettatamente rigoglio9sa la zona intorno a Monterenzio. Bellissime spade  celtiche in bronzo, elmi finemente decorati, che facevano parte delle sepolture trovate intorno al Monte Bibele, vasellame e oggetti sacri di origine etrusca, fra cui un misterioso quadrante solare usato per i riti sacerdotali, tutti ritrovati a Pianella di Monte San Savino,  luogo conosciuto sin dai tempi passati come "area dei fulmini", e perciò considerata sacra.
Il bel paese di Loiano con la sua aria fresca di borgo rustico dove si vive  bene e si mangia ancor meglio. Questo per gli aspetti turistici ed eno-gastronomici (gli assaggi delle specialità di Loiano offerti come aperitivo e la cucina di Palazzo Loup  scelti per il pranzo finale sono stati veramente apprezzati).


L'organizzazione della gara, come nelle passate edizioni, è stata ineccepibile, per questo sono stati ben trenta i concorrenti di questa quarta rievocazione storica della Corsa in salita Bologna -Loiano, che dopo la partenza dal centro di San Lazzaro di Savena, alle porte di Bologna e il passaggio su due serie di prove (con utilizzo per i concorrenti Asi, dei soli cronometri meccanici, come è giutsto per una rievocazione storica...) si sono inerpicati per le prime rampe in salita fino a Monterenzio  e poi ancora sulle salite impegnative e più che divertenti fino all'arrivo a Loiano con grande accoglienza dell'amministrazione locale, prima dell'arrivo finale al Palazzo Loup per il pranzo e  le premiazioni finali.
La classifica Asi si è tinta di rosa con la vittoria, quasi a sorpresa  di Rita Magagnini su Lancia Fulvia, davanti al favorito della vigilia il sardo Alessio Bellisai (Triumph Tr3), e Paolo Guitti su Porsche 911. Ovviamente la Magagnini ha conquistato anche la classifica femminile, mentre Gomiero su Renault R5 ha primeggiato nella classifica riservata alle auto non ASI e con i cronometri digitali, davanti alla bravissima Chillemi all'esordio alla guida su Mini Cooper, e Tugnoli su Porsche.

Nel corso delle premiazioni, l 'assessore al turismo del Comune di Loiano, Corrado Bartolomei, dopo aver ringraziato i concorrenti per la partecipazione, ha dato appuntamento a tutti per l''edizione 2020 della rievocazione storica della corsa in salita Bologna-Loiano.

martedì 5 dicembre 2017

MASERATI BITURBO ... IN ACETO BALSAMICO!



Il Biturbo Club Italia dopo 15 anni trascorsi a visitare, attrattive, nella “Terra dei Motori” ha deciso per il Pranzo Natalizio 2017,  di dedicarsi alla scoperta di qualche prodotto enogastronomico simbolo di questi luoghi. Fiore all’occhiello dell’Emilia e di Modena  è sicuramente l’Aceto Balsamico  di Modena.  Ecco quindi che nella fredda ma soleggiata domenica 3 dicembre, i soci del Biturbo Club Italia, si sono ritrovati all’Acetaia Malpighi per un incontro come sempre  dedicato ai motori ma anche ad un percorso didattico su questo tipico prodotto locale.  Presenti un parter dei modelli più rappresentativi della produzione Biturbo : Prima serie, 222, 2.24  prima, seconda serie, Maserati Spyder i, Ghibli. Presente due rarissime versioni:  una 228 ed una Quattroporte IV con motorizzazione 2800 cc cambio automatico. Ad accompagnarci  anche una rara Royale ed una più recente Quattroporte V 4.200 Duo select. Due parole sull’Acetaia Malpighi che ci ha accolti e guidati in un percorso didattico che è stato molto seguito ed apprezzato anche dal pubblico femminile:  Nata nel 1850 l’Acetaia Malpighi ha una grande tradizione nella produzione dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Nella nuova sede espositiva chiamata Taste&Tour abbiamo potuto vivere un vero e proprio percorso culturale dove sono state condivise non solo le tecniche, ma diciamo i “segreti” produttivi di questa eccellenza gastronomica del territorio modenese. Il tutto con al termine una degustazione delle varie tipologie, separate dall’anzianità di invecchiamento, tutte imbottigliate in piccole opere d’arte design Giugiaro. Non ultimo, un assaggio dei cioccolatini all’aceto balsamico: una gradita sorpresa. Dopo aver potuto fare acquisti, anche natalizi, presso lo show room che propone tutti i prodotti della Collection, il gruppo di Maserati si è mosso verso Solignano di Castelvetro (MO) ove si è tenuto presso il Ristorante Cà Bianca il conviviale desco con i tipici prodotti della cucina locale : crescentine, gnocco fritto, tortellini in brodo, tanto per gradire, annaffiati da Lambrusco Grasparossa e Pignoletto. Nel corso del Pranzo il Presidente, Claudio Ivaldi ha tracciato il positivo bilancio della trascorsa annata 2017 rilevando come i soci e simpatizzanti apprezzino gli eventi che vengono organizzati e la presenza di rappresentanze di altri Club Maserati “amici”,  fa pensare che bene si sia lavorato, anche dal punto di vista della collaborazione, come ad esempio nel cercare di non avere date con eventi sovrapposti.  Per seguire le attività del Biturbo club Italia : www.biturboclubitalia.it

venerdì 22 settembre 2017

LE MASERATI AL MUSEO FISOGNI

distributore del palazzo reale inglese
Si è tenuto domenica 10 settembre presso il Museo Fisogni di Tradate (VA) l'appuntamento di fine estate del Biturbo Club Italia Maserati che tocca con questo avvenimento il traguardo dei 66 raduni del Club.
Il Programma della giornata prevedeva Dalle 10 alle 10:30: il ritrovotro presso il Museo Fisogni a Tradatecon le vetture  parcheggiate nei cortili del museo. Ingresso e visita guidata al Museo Fisogni, che contiene la più grande  e antica collezione di pompe benzina al mondo. Quindi alle 12:30 il pranzo nel "Ristorantino", situato all'interno del villaggio turistico  “Sol & Sol Verde” di Gornate Olona con menu a base di pesce.
Una quindicina di equipaggi presenti, che spaziavano dalla Maserati Biturbo prima serie, anche in versione spyder Zagato, SI Black, Spyder I 18v, Racing, Ghibli GT, 3200 GT. Presente anche una rara Quattroporte IV 2.800 automatica ed una Quattroporte V duo select.
Molta curiosità ed attenzione ha suscitato la visita guidata dal creatore e curatore del Museo, Guido Fisogni, che grazie a questa passione, nata nel 1966 in contemporanea alla sua attività professionale nel settore petrolifero ha ricercato, trovato, restaurato e catalogato più di 5000 oggetti tra pompe di benzina, targhe, grafiche, latte d’olio, oliatori, aerometri, compressori, estintori… e un incredibile numero di cartoline d’epoca e gadgets, ognuno raffigurante un logo di una società petrolifera dall’inizio del secolo scorso. Tra le targhe anche la pubblicità de
Veniamo così a scoprire notizie storiche magari meno note, quali che i pionieri di questi dispositivi di distribuzione del carburante furono gli americani (manco a dirlo), ma che agli inizi, in Italia, il carburante si vendesse nelle farmacie e drogherie, questo è stato un dettaglio, veramente curioso. Ma non appena le strade si affollarono anche le colonnine fecero la loro comparsa: con l’esperienza americana alle spalle non c’era quasi più nulla da inventare.

il primo distributore del 1892
lle batterie e candele Maserati. Qualcuno con i capelli più grigi ha anche rivisto la stazione di servizio, in scala 1:43 con la quale giocava da piccolo… Piccoli tonfi al cuore!.










Tante le curiosità ed i dettagli che si possono apprendere in questo museo, sulla storia di un dispositivo che, oggi di conoscenza abituale, nel passato ha avuto variazioni estetiche, non solo legate ad esigenze tecniche ma in alcuni casi dettate da situazioni e regimi politici. Ne è un esempio il Distributore Siliam, italiano del 1938 con illuminazione di stile vittoriano. Fatto “il pieno” di informazioni storiche su questo strumento di utilizzo periodico per le nostre vetture, la colonna di Tridenti si è messa in marcia direzione Gornate Olona, dove si è gustato l’apprezzato desco proposto da “Il Ristorantino” curato dal rinomato chef (di Mediaset memoria) Luca Gordon Faccioli. Prossimo evento sarà il pranzo degli auguri previsto per il 3 dicembre 2017.  www.biturboclubitalia.it




mercoledì 30 agosto 2017

APPUNTAMENTO A MODENA PER IL GRAN PREMIO DI MODENA SULLE STRADE DI ENZO




Tutto pronto per la 4° edizione del Gran Premio di Modena, sulle strade di Enzo..., manifestazione di regolarità turistica in programma Sabato 16 settembre 2017 a Modena.
Il Circolo della Biella di Modena, organizzatore della manifestazione, riporterà così in auge quel Gran Premio di Modena iniziato nell’aprile del 1911, vinto per la cronaca dall’allora giovane Antonio Ascari su di una vettura De Vecchi.
Una giornata avvincente di guida, di percorsi panoramici, natura meravigliosa, strade bellissime con curve e tornanti impegnativi, ospitalità di livello, 30 sfidanti prove a cronometro, questi sono gli ingredienti per quello che si prospetta come una edizione davvero imperdibile.
Ogni metro del percorso ha un suo particolare ricordo per quel ‘ Drake’ di Enzo Ferrari  dove collaudava personalmente le sue vetture e viveva la sua esistenza.
La giornata di sabato 16 settembre dovrà cercare di regalare ad ognuno dei partecipanti i magici momenti del mago dei motori italiani più famosi al mondo. le domande di iscrizione potranno essere inviate fino a mercoledì 13 settembre.
Le verifiche di mezzi ed equipaggi si terranno nel tardo pomeriggio di venerdì 15 settembre presso il Museo Maserati di Modena ed in quell’ occasione verranno distribuiti i road-book con l’intero itinerario del percorso di gara.
Per quelli che arriveranno sabato, sarà possibile espletare queste procedure nelle prime ore della mattinata, prima che la manifestazione prenda il via dalla Palazzina Ducale nel cuore della città.
Un percorso di 150km tra sapori e tradizioni porterà gli equipaggi a un controllo orario presso l’Acetaia Sereni a Castelvetro per poi  proseguire nell’alta collina Modenese.
Il termine è fissato per le ore 18:00 con l’arrivo della prima vettura nella Villa dei Conti Forni a Cognento  di Modena, dove deliziati da musica e specialità locali gestiti dal Catering Antoniazzi, verranno premiati i migliori.
In occasione del 70° anniversario della Ferrari, gli organizzatori propongono un tributo al Cavallino con una sezione riservata alle Ferrari che competeranno per una classifica a loro dedicata.
Una giornata di grande passione che vedrà sfilare equipaggi con vetture costruite fino all’87 e che potranno iscriversi alla Regolarità Turistica  tutti quelli appassionati del ‘cronometro’, o al Raduno Turistico  per quelli che vogliono invece godersi appieno le … ‘Strade di Enzo’.
Sarà anche un'occasione per festeggiare  i 30°anniversario del Circolo della Biella
info : eventi@circolodellabiella.it  www.circolodellabiella.it Francesco 347 2503637
Costo della manifestazione: Gara di regolarità : 160 euro a equipaggio.
Raduno : 100 euro a equipaggio.
Cena: posti limitati 50 euro a persona.

mercoledì 12 luglio 2017

SESTA EDIZIONE PER MONTAGNE D'ARGENTO


Partirà il 16 settembre la sesta edizione di Montagne d'Argento, evento valido per le finali A.S.I., organizzata dalla Scuderia Trentina Storica.
L'evento si svolgerà per tutto il fine settimana del 16/17 settembre a Cavalese ed attraverserà la Valle di Fiemme e lo splendido scenario delle Dolomiti Trentine.
Novità di questa sesta edizione sarà altresì una gara organizzata sullo stesso percorso, ma con classifica a parte, per vetture moderne Maserati.
Sono previste agevolazioni per i Club e le Scuderie che parteciperanno con almeno 5 vetture iscritte.
Per info: manifestazioni@scuderiatrentinastorica.it


martedì 13 settembre 2016

AL 62° RADUNO BITURBO CLUB LE ECCELLENZE MASERATI



A Mandello del Lario e Varenna (LC), domenica 11 settembre 2016, si è tenuto il classico raduno di fine estate del Biturbo Club Italia.

Novità di questa edizione è stata la proposta di un connubio storicamente suggestivo, quello tra Maserati e Moto Guzzi, che per un ventennio, dalla metà degli anni ’70 alla metà dei ’90 rappresentarono i marchi top del gruppo motoristico a partecipazione pubblica gestito da Alejandro De Tomaso, con prodotti divenuti famosi come la “Biturbo” e la V7 Special o la “California”. La favorevole coincidenza è stata generata dal grande raduno internazionale Guzzi, con Open Day dello stabilimento. Ben 36 le Maserati presenti, provenienti non solo dalle zone limitrofe, ma anche da Svizzera, Toscana e Romagna. Variegata e prolicroma la rappresentanza dei modelli esposti. Le storiche Maserati pre Biturbo erano ben rappresentate da una Merak 3.0 SS del 1984, una delle versioni più ricercate dai collezionisti, in quanto dotate del cruscotto della Bora, e da una Maserati Royale, versione al top di del modello “Quattroporte III”, vettura di rappresentanza italiana di fine anni ’70 utilizzata anche dal Presidente Pertini. Venendo all’epoca Biturbo si partiva da alcuni ottimi esemplari di 1^ serie del 1983, per proseguire con le più sportive S. Non poteva mancare la Spyder prodotta dalla Zagato per arrivare nell’era dell’iniezione, con le SI, 222, 2.24v, 4.24v e la Racing. L’ultima evoluzione sul piano stilistico della Biturbo, era ben rappresentato dalle Ghibli II. Presente anche una versione sperimentale, il prototipo della Ghibli CUP in un bel Blu Francia. Best of show, una rara Shamal. Sulla base tecnica di derivazione Biturbo, ma con un’estetica nuova la 3200 GT e la Quattroporte IV che furono le vetture ponte al passaggio alle nuove Maserati con meccanica di riferimento Ferrari. Per questo periodo presente una Coupè Cambiocorsa, e la nuova Quattroporte V, lanciata nel 2003, prima con la trasmissione cambiocorsa (presente un esemplare blu met.) e poi dal 2007 con il cambio automatico ZF (bordeaux met.). Il Concessionario di zona “ Scuderia Blu “, ha esposto l’ultima novità Maserati, il Suv “Levante”, ammiratissimo dalla folla. Nel recarci allo stabilimento Moto Guzzi, per la visita anche al Museo Storico, annesso alla fabbrica, abbiamo notato come Moto Guzzi sia molto sentita dagli abitanti di Mandello del Lario. Non vi era abitazione ove nel giardino o cortile non fosse presente un modello di questo glorioso marchio motociclistico, a testimonianza dell’attaccamento quasi viscerale di Mandello del Lario alla Moto Guzzi. Interminabile la presenza dei motociclisti radunisti da ogni parte d’Europa, pervenuti per l’occasione. Comunque tutto gestito con ordine e reciproco rispetto. Piacevole la visita al Museo Storico realizzato in una delle vecchie ali dello stabilimento ove sono raccolti oltre 150 modelli che hanno fatto la storia dell’Aquila di Mandello, un percorso straordinario fino alle radici della leggenda di Moto Guzzi. Moto di serie, da competizione, prototipi e motori sono accompagnati da un’eccezionale raccolta di fotografie e documenti inediti. Veloce sguardo alla linea di assemblaggio dei mitici motori bicilindrici ancora assemblati, uno per uno. Infine passaggio nella linea di assemblaggio delle motociclette, dove le moto Guzzi prendono forma. Qui come in un matrimonio, il bicilindrico finito, incontra la motocicletta che lo accompagnerà per tutta la vita. Si vorrebbe potersi fermare di più ad approfondire la conoscenza con questo marchio che per il legame con De Tomaso ci unisce, perché bisogna ricordarsi che, probabilmente, sia per quanto riguarda Maserati, sia Moto Guzzi, se non vi fosse stata la coraggiosa opera di De Tomaso, forse oggi non avremmo ancora questi marchi… Dopo aver quindi assaporato questo Open House per i 95 anni di Moto Guzzi, i sound inconfondibili delle Maserati hanno mosso verso Varenna, posta sulle rive del Lario. In questo piccolo borgo, di fronte alla più nota Bellagio, come in un moderno “tetris”, si è riusciti a parcheggiare buona parte delle vetture partecipanti nella Piazza San Giorgio antistante il rinomato Hotel Ristorante Royal Victoria, con uno stupendo panorama sul Lago ed inserito in un contesto molto suggestivo, che ha ospitato i partecipanti. Nel corso del pranzo il Presidente Claudio Ivaldi, ha salutato le rappresentanze dei club Maserati presenti ed ha ringraziato il socio Marco Flauto per la preziosa collaborazione alla realizzazione dell’evento.
Il prossimo raduno a calendario è programmato per il 4 dicembre per il Pranzo degli Auguri.

 

martedì 31 marzo 2015

Biturbo: un imperdibile raduno di primavera.

Saranno tantissime le auto che parteciperanno l'11 e 12 aprile al 57° Raduno di primavera
Biturbo Club Italia
. Un percorso fra cielo, terra e mare, con partenza da Rimini ed una piacevole corsa verso San Marino e Riccione.
Sarà il 1° raduno della stagione 2015 che consentirà ai soci del Biturbo Club ed ai simpatizzanti di tornare al volante delle affascinanti auto con motore a sei cilindri a V prodotte dalla Casa del Tridente. Un week end in  una zona che si distingue per l’accoglienza e la cura dei turisti: la Romagna, e che è stato concepito non a caso in un periodo ancora tecnicamente non caotico, come invece accade abitualmente in quello estivo. Le date prescelte sono infatti quelle dell’11 e 12  aprile, subito dopo Pasqua, proponendo un programma che ha l’obiettivo di puntare ad accontentare le aspettative più diverse. Punto di incontro sarà Rimini davanti al Museo Motociclistico, per poi salire fino alla rocca di San Marino con una visita della piccola Repubblica posta sul Monte Titano e una simpatica cena nel rinomato ristorante “La Terrazza” con vista sulla riviera. Domenica 12 aprile si visiterà il Parco Tematico dell’Aviazione, per poi concludere sul lungo mare di Riccione al ristorante Patty con un lunch a base di pesce.  Si alterneranno quindi motori di terra e di cielo, arte e gastronomia con lo sfondo immnacabile dell’aria di mare. Un raduno quindi, come si può intuire, che è adatto a tutta la famiglia. L’evento è aperto a soci e simpatizzanti purchè dotati di una Maserati Biturbo o di una delle sue varie evoluzioni (versioni a quattro porte, spyder, Shamal eccetera) fino alla 3200 GT compresa. La varietà della gamma dei modelli presenti a questi raduni aggiunge ulteriore fascino a questo tipo di eventi, che richiamano l’attenzione di turisti e appassionati nel vedere così tante Maserati transitare o parcheggiate tutte insieme in luoghi suggestivi. Per informazioni e prenotazioni  si può chiamare questo numero di cellulare: 335.5811336, mentre la e-mail alla quale scrivere invece è: presidenza@biturboclubitalia.it ..
Biturbo Club Italia.  www.biturboclubitalia.it

venerdì 12 dicembre 2014

Maserati Winter Tour a Cortina

Centro d'eleganza e di attrazione, Cortina d’Ampezzo accoglie quest'anno una nuova manifestazione. E' il Maserati Winter Tour, presentato nel week-end nella perla ampezzana da Carolina Crescentini, Giorgio Pasotti, Claudia Gerini e Federico Zampaglione, Anna Safroncik e il regista Paolo Genovese, insieme al Campione di Slalom Speciale Giorgio Rocca e al Campione del Mondo di Rally Alex Fiorio.
L'evento segna l'inizio di un tour per presentare le auto del Tridente, che proseguirà durante tutta la stagione e nel corso del quale clienti e appassionati di sport invernali potranno apprezzare le straordinarie qualità dinamiche della gamma Maserati S Q4 a trazione integrale.
Durante il Tour, una flotta composta da Maserati Quattroporte e Ghibli S Q4, equipaggiate con pneumatici invernali Pirelli e accompagnate da un team di istruttori professionisti della scuola di guida sicura Maserati Master GT saranno a disposizione dei partecipanti per svelare tutti i segreti della guida in condizioni di bassa aderenza e dimostrare il funzionamento del sistema a trazione integrale ‘on demand’ Q4 di Maserati.
I partecipanti all’evento di lancio, fra i quali, per citarne solo alcuni, Claudia Gerini, Giorgio Pasotti, Carolina Crescentini e Anna Safroncik, il regista Paolo Genovese e lo skipper Giovanni Soldini, hanno avuto l’opportunità di combinare la passione per le auto del Tridente con quella per lo sci, usufruendo dell'esperienza di due campioni del mondo, guest star del Maserati Winter Tour. L’ex Campione del Mondo di Slalom Speciale, Giorgio Rocca, e l’ex Campione del Mondo di Rally, Alex Fiorio, sono stati infatti i maestri d’eccezione messi a disposizione per gli ospiti di Maserati.
Alle attività dinamiche di Test-Drive e di sci, si sono alternati momenti di relax, di alta gastronomia e di glamour come il Maserati Cocktail Party presso l’Hotel Cortina, la cena al ristorante L'Altro Vissani ed i numerosissimi eventi organizzati da Cortina Turismo in presenza del sindaco di Cortina Andrea Franceschi e del Presidente di Cortina Turismo Ing. Stefano Illing, nell'ambito del Cortina Fashion WeekEnd, patrocinato da Maserati.
Nell’organizzazione del Tour, la Casa del Tridente ha instaurato un importante rapporto di partnership volto a divulgare nel mondo prodotti Maserati in abbinamento a marchi di eccellenza, quali Gruppo De Angelis Costruzioni, Cantine Ferrari, Samsung, Azimut e Pirelli.
L’atmosfera di eleganza che da sempre circonda il marchio del Tridente continuerà durante tutta la stagione invernale nelle località sciistiche più prestigiose: Cortina d’Ampezzo, Livigno, Ortisei e Bormio. A Cortina d’Ampezzo, scelta per il lancio del Maserati Winter Tour, e in partnership col cui Comune la Casa del Tridente organizzerà attività per tutto l’arco della stagione invernale, Maserati sarà presente con il “Maserati Pod on the Slope” a 2.416 mt di altezza presso il Rifugio Averau, e con due nuove lounge presso i centralissimi Hotel De La Poste e Grand Hotel Savoia. Il lussuoso Hotel Bellevue, inoltre, è il presidio da cui partono i test drive dei modelli a trazione integrale Quattroporte e Ghibli SQ4.
Sui profili Instagram (@Maserati_Italia) e Facebook (facebook.com/MaseratiItalia) di Maserati Italia, sarà possibile seguire in tempo reale il Maserati Winter Tour 2014/2015.

Per ulteriori informazioni contattare:
Silvia Pini     Irene Zanna
Head of Lifestyle Communications  Lifestyle PR
Maserati S.p.A.    Maserati S.p.A.
Cell: 331 655 3718    Cell: 366 631 2028   
e-mail: silvia.pini@maserati.com   e-mail: irene.zanna@maserati.com   

martedì 27 maggio 2014

Un evento per celebrare i 100 anni della Maserati

Il 6-7-8 giugno tra Varano – Piacenza e Voghera si terrà l'evento intitolato “Nelle terre dei Fratelli Maserati“, organizzato   in partnership tra Biturbo Club Italia e Maserati Club Italia nel quadro degli eventi per il centenario del marchio Maserati. La casa del tridente intende così ricordare le sue ineguagliabili creazioni che hanno fatto la storia dell'automobilismo.

sabato 10 maggio 2014

L'orgoglio Maserati in festa

E' sceso in campo il 9 e 10 maggio a Modena il Motor Gallery 2014. Nella città emiliana sono calati 350 espositori con auto, motociclette e componenti totalmente made in Italy. Per due giorni Modena è tornata ad essere la culla dei motori e dell'eccellenza motoristica italiana. Cuore della rassegna, il tributo alla Maserati, marca di casa, con i "00 anni di meccanica Maserati". Insieme all'esposizione, ha attirato la curiosità dei presenti anche la mostra"La spider, un sogno a cielo aperto".
E poi ancora in esposizione tante moto Ducati e Morini.

venerdì 20 dicembre 2013

De Tomaso: forse arriva la Lotus

DEAUVILLE
Il marchio storico della De Tomaso, fallito due anni fa, ora potrebbe tornare a vivere su un'auto prodotta vicino a Torino. Ci sono, infatti, due manifestazioni d'interesse per l'acquisto: una verrebbe dalla casa inglese Lotus, l'altra dalla cinese Ming-Jun Industry.

La De Tomaso era stata fondata nel 1959 a Modena dal pilota argentino Alejandro a Torino, ed oggi ha ancora due stabilimenti, con poco meno di 900 lavoratori, a Torino ed a Livorno.
Negli anni ha prodotto celebri vetture sportive e da corsa, nonchè berline di prestigio ed anche una ridefinizione della Mini Innocenti, la De Tomaso appunto.
Fra le auto più belle di sempre c'è la Vallelunga, splendida coupé degli anni '60 (carrozzeria Fissore) , la Mangusta (disegno di Giugiaro)  e la Pantera, che debuttò nel 1970 (disegnata da Tom Tjaarda, rivisitata agli inizi degli anni '90 da Marcello Gandini).
Oltre alle auto decisamente sportive, la De Tomaso si è anche espressa con elegantissimi modelli berlina: la Deauville, ad esempio  e la Longchamp ((primi anni '70), tutti modelli in grado di competere con Jaguar e Mercedes.
Frutto dell'acquisizione, avvenuta nel 1976, della Maserati, è stato inoltre il modello Kyalami, con una linea derivata dalla Longchampo, ma con motore Maserati V8 anzichè il motore Ford, tipicamente montato su tutte le De Tomaso.

mercoledì 9 gennaio 2013

Maserati investe nelle auto sportive

Torneremo a correre con le Maserati:  questa notizia apparsa a dicembre, quando la Maserati ha presentato a Nizza il suo nuovo modello a quattro porte, ci fa sperare in un futuro di rinascita anche per l'industria italiana. Pare infatti che l'AD, Wester, voglia creare in futuro due stabilimenti in Italia.
Lo storico marchio

domenica 11 novembre 2012

Le grandi sfide

Nel campo delle automobili una delle grandi sfide leggendarie è quella che la Maserati portò alla Ferrari. Tanto che il Museo Enzo Ferrari ha dedicato alla storia sportiva delle due marche e alla loro sfida in pista e sulla strada una mostra, che durerà fino al 20 marzo 2013.
Una sfida fatta di tanti appassionati momenti, fino a che, anche sul mercato, la Ferrari e la Maserati presero strade diverse. E oggi la Maserati sceglie nuovamente la sua nuova strada presentando una quattroporte, che debutterà al Salone di Detroit.