Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
Visualizzazione post con etichetta associazione regolaristi sammarinesi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta associazione regolaristi sammarinesi. Mostra tutti i post
martedì 8 maggio 2018
SAN MARINO REVIVAL: VINCE IL PIU' TOSTO!
Il San Marino Revival, come gara di campionato, non ha confronti. E’ fra le più impegnative, ed è quella che di solito individua i veri campioni. E così è stato nella splendida giornata di sole estivo di sabato 6 maggio, in cui l’evento sammarinese ha toccato il traguardo delle 25 edizioni. Quasi duecento chilometri da percorrere tutti d’un fiato, una serie di 73 prove tutte concatenate, con sole due soste, i controlli orari alla pausa caffè e al pranzo. Una tensione viva e continua, che mette alla prova la velocità di decisione e la sensibilità del navigatore: per fortuna il radar è di una precisione sorprendente. L’esperienza degli organizzatori della San Marino Racing Organization ha fatto la sua parte (e fra tutti il prode Francesco Galassi che non ha mancato di inserire in questa 25° edizione della sua gara un po’ di 'profumo' dell'indimenticato Rally di San Marino). Ma anche i Regolaristi Sammarinesi non sono stati da meno: prima dell’inizio della gara gli apripista hanno controllato ogni passaggio, la posizione dei pressostati (sempre nascosti e con 'traguardi' ' a sorpresa') e dei cartelli, quella dei Commissari di gara. Con così tante prove il lavoro non è dei più semplici. Altrettanto valida la scelta delle strade: un percorso duro, di collina “tosta”, con le strade che salgono a spirale e ridiscendono scavallando con salti improvvisi. Strade che una volta erano bianche e che adesso sono coperte di asfalto provato dalle piogge recenti e da qualche accenno di frana, ma tutte percorribili sempre in sicurezza. Insomma, una gara che aveva molto della regolarità classica (e le medie delle prove lo confermano), ma anche molto dei rally dei tempi passati, quelli in cui la guida era una cosa seria, impegnativa, delle vere e proprie 'cavalcate' insidiose che richiedevano capacità di guida, nervi saldi e muscoli pronti. Peccato non aver avuto tempo per ammirare il paesaggio intorno, che con i suoi scorci fra torri, foreste e campanili, meriterebbe qualche attenzione. Una suggestiva sosta ha permesso almeno di ammirare per un tempo sufficientemente lungo la rilassante veduta della Valmarecchia fino al mare dall’alto della panoramica terrazza del Ristorante Due Torri, a pochi passi dai resti del castello dei Malatesta: un ristoro che ha anche dato il meglio delle prelibatezze culinarie del territorio.
Questa volta, a mettere il proprio nome sull’albo d’oro del 25° San Marino Revival, è stato Armando Fontana, navigato da Silvia Grossi, che con una A112 Abarth del 1972 è tornato ad imporsi in una gara di Campionato italiano, la quinta, nella Regolarità Auto Storiche. Una vittoria che ha riempito di soddisfazione l'esperto regolarista parmense, arrivato al traguardo decisamente provato da quella che a detta sua e dei tanti top driver al via, è "la più difficile del campionato italiano, con prove tecniche , difficili, e la riprova viene dalla media delle penalità registrate anche dai primi in classifica assoluta: superiore 3,5 centesimi”. Al secondo posto Mario Passanante con Elisa Buccioni su Autobianchi A112 Elegant del 1977, mentre uno straordinario Marcello Gibertini, navigato da Lisa Sighinolfi si è aggiudicato il 3° ed ultimo scalino del podio con una Fulvia Montecarlo del 1974.
A dimostrazione poi di quanto sia stata combattuta la battaglia per la conquista della vittoria di questo 25° San Marino Revival lo dimostrano i distacchi davvero infinitesimali dei primi tre al traguardo. Dietro alla coppia del Classic Team, il campione siciliano Mario Passanante era a soli tre centesimi, seguito ad un solo centesimo di distacco dai portacolori della Nettuno Gibertini-Sighinolfi.
Ma un plauso va senz'altro ai quarti assoluti Bertoli-Gamba, con la loro Fiat 508 Balilla del 1938 della Franciacorta Motori, che hanno preceduto al traguardo Malucelli-Limoni Scaglia su una 'rara' Fiat Duna, auto che all'arrivo ha riscosso non poca 'ammirazione' ....
La Classifica Scuderia ha visto imporsi la Franciacorta Motori, mentre per la specialissima classifica degli Under 30, voluta fortemente da ACISport per avvicinare i giovani al mondo dell’Automobilismo storico sportivo, premiato al primo posto Edoardo Bellini su Fiat 508C. Ed infine Coppa delle Dame al primo equipaggio femminile classificato, Federica Bignetti Bignetti - Luisa Ciatti, a bordo di una Alfa Romeo Giulietta del 1960. Ma i premi più ambiti sono stati senz'altro i prosciutti con cui gli organizzatori hanno voluto ringraziare i concorrenti non classificati (in pratica, ai driver all'esordio in una prova di campionato Italiano), e tutte le scuderie presenti. Un'iniziativa che, se fosse seguita da altri organizzatori, farebbe felici non solo i top driver che di gara in gara accumulano coppe su coppe...
martedì 3 ottobre 2017
HISTORIC CHRISTIMAS SAN MARINO IL 9-10 DICEMBRE: EMOZIONI IN MOVIMENTO
Alcune volte si dice andiamo a San Marino per una gara di Campionato Italiano Regolarità, a Natale invece si dice andiamo a San Marino per l’Historic Christmas! Sono entrambi due modi diversi ma divertenti di utilizzare l’amata storica, magari con un modo un po’ diverso di vivere le proprie passioni: più competitivo e impegnativo l’appuntamento con il Campionato Italiano, decisamente rilassante e meno sportivo l’Historic Christimas. Ma per i ragazzi dei Regolaristi Sammarinesi, l'attenzione e l’impegno sono sempre uguali! Al punto che quasi non si chiedono più perché, per l’Historic Christmas, le persone inviino scheda d’iscrizione, il bonifico o prenotino l’albergo mesi prima dell’apertura delle iscrizioni, senza preoccuparsi di leggere il programma, avere un'indicazione sul percorso o per lo meno la data precisa. Perché si fidano, e sanno che la manifestazione (che avviene in coincidenza con l'Immacolata, ogni due anni) è sempre un successo. Chi si pone delle domande sul perché, vuol dire che non conosce Historic Christmas San Marino.
Nelle parole degli organizzatori il messaggio più bello: “Non chiamatela gara, non lo è, i tubi li mettiamo perché siamo regolaristi, è nella nostra natura, andremmo sui tubi anche il giorno di Natale, ma siamo anche sportivi e sappiamo che nella vita ci sono cose più importanti della regolarità, come la famiglia, gli amici, la voglia di stare insieme”.
Historic Christmas San Marino, nata con questo spirito, è diventata però da questa edizione una regolarità turistica a tutti gli effetti e, per garantire la massima sicurezza, si adeguerà ai regolamenti di specialità. Ma non perderà mai il suo fascino.
Per far rivivere questa esperienza per la settima volta si sono aggiunti nuovi attori, oltre alle istituzioni Sammarinesi (Segreterie di Stato, Giunte di Castello e uffici pubblici) che non hanno mai fatto mancare il loro supporto. Fra i nuovi amici la F.A.M.S., che è l’autorità sportiva nazionale per il territorio Sammarinese, lo S.M.R.O. (San Marino Racing Organization) che in questa occasione sarà considerato organizzatore.
Grazie alla Segreteria di Stato per il Turismo e all’Ufficio di Stato per il Turismo anche questa edizione è inserita nel “Natale delle Meraviglie”, la bellissima iniziativa che attira sulla Rocca di San Marino tanti turisti, fra splendidi mercatini di Natale, luci ed addobbi, eventi, spettacoli e tanto altro ancora a rendere l’esperienza di una visita in Repubblica unica.
L’ospitalità, che per gli organizzatori di San Marino è sempre al top, farà sentire i concorrenti come a casa loro, perchè agli amici si riservano solo le cose migliori. E anche quest’anno chi parteciperà diverrà presto un ambasciatore dell’Historic Christmas San Marino.
Squadra che vince non si cambia, si dice. Perciò il programma prevede ancora il soggiorno al Village presso il Centro Vacanze San Marino, per dormire a pochi metri dalle amate vetture. Sempre da qui si partirà per il il prologo del sabato 9 dicembre con a seguire il passaggio nel centro storico della Repubblica del Titano per ammirare le luminarie, perchè San Marino in questo periodo ha un fascino particolare, magico…
Il percorso continua alla scoperta del territorio Sammarinese che non è fatto del solo monte Titano con le sue rocche, i suoi musei e le centinaia di negozi, ma dei suoi Castelli che sono anche i nove comuni racchiusi nella Repubblica di San Marino. In ognuno di essi ad attendere i concorrenti ci saranno i rappresentanti delle istituzioni locali e l’abbraccio delle piazze.
Visto il ponte dell’Immacolata, il Centro vacanze San Marino applica pacchetti molto convenienti per il pernottamento del venerdì, una ghiotta occasione di passare l’intero week end a San Marino godendo delle iniziative presenti sul territorio.
Il programma è molto più ricco ma come sempre non viene svelato del tutto, non si partecipa all’ Historic Christmas San Marino… lo si vive.
venerdì 5 maggio 2017
24° SAN MARINO REVIVAL, SI ACCENDE LA PASSIONE
Fine settimana all’insegna dell’automobilismo d’epoca nell’antica terra della libertà: la Repubblica di San Marino ospita infatti, a poche settimane dalla Mille Miglia che passerà per le vie del piccolo stato, ancora le automobili d'epoca per suggellare un indissolubile legame che parla di duelli al centesimo di secondo, sfide oramai mitologiche che trasformano i piloti in eroi alla guida di fumanti draghi su strade leggendarie.
Partirà da qui domani, sabato 6 maggio, il 24° San Marino Revival, sesta prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche. La San Marino Racing Organization è fiera di poter vantare ben 77 vetture al via, dalla quasi novantenne Bugatti 37A alla “giovanissima” Alfa Romeo GTV6 del 1987. 60 anni di storia dell’automobilismo, rappresentate dalle case più prestigiose e da quelle che hanno movimentato l’Italia e l’Europa accorciando anche le distanze fra i popoli.
Una gara per tutti, apprezzatissima da coloro che vi hanno già partecipato, divertente, frizzante e soprattutto guidata, una gara che mette a dura prove sia il pilota sia il navigatore, dove la parola d’ordine è vietato sbagliare.
martedì 18 aprile 2017
CRESCE L'ATTESA PER IL 24° SAN MARINO REVIVAL
Mancano poche settimane al via della 24esima edizione del San Marino Revival, appuntamento del Campionato Italiano di Regolarità Auto Storiche che si terrà il 5-6 maggio, ma la gara Sammarinese fa già parlare di sé. Le scelte fatte dagli organizzatori, infatti, hanno sortito l'effetto sperato ed a questa gara si vedranno persino auto della Mille miglia!
Ecco i fatti. In un Campionato con quindici gare, differenti come tipologia e difficoltà, ma tutte valide per l’assegnazione del titolo nazionale di Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche,ma in cui abbhondano le auto piccole e "giovani" (le A112 per intenderci) si nota oggi una gran voglia di cambiare passo, o per meglio dire strade. E così i Regolaristi puri, che si infuriano quando fra le varie definizioni non compare la parola pilota, non vogliono essere classificati "bravi ma con una macchina facile" : vogliono esaltare le doti personali alla guida e il perfetto affiatamento dell’equipaggio. Che poi questo si ottenga a scapito del numero di iscritti, ovviamente più basso quando le gare si fanno più difficili e più adatte a macchine agili, non importa. Meglio per gli organizzatori scegliere percorsi ardui e impegnativi, sacrificare un po' del loro bilancio, ma proporre gare esaltanti.
Non è così per il San Marino Revival, che ogni anno propone un appuntamento impegnativo per strade, guida e navigazione, e che costantemente registra l'en plein di vetture. Merito anche della San Marino Racing Organization e dei Regolaristi Sammarinesi, che con una astuta mossa ha proposto un prezzo di favore ai partecipanti NC (coloro che non hanno titolazioni driver): l'iscrizione costa per loro infatti solo 200 euro. E non solo: l’organizzatore ha anche chiuso l’accordo con la Zero Times, che darà la possibilità di provare in gara un crono computer Zero agli equipaggi che ne faranno richiesta.
I frutti di queste scelte si vedono subito, infatti il primo iscritto al San Marino Revival non è solo un NC ma è anche al volante di una stupenda Bugatti 37A del 1928 che vedremo anche alla partenza della 1000 Miglia 2017.
Un giusto riconoscimento per questa gara, il San Marino Revival, che vuole essere la rievocazione storica di quel mito rallistico che è il Rally di San Marino. Non ha caso le leggendarie strade ci saranno tutte, dalla curva della casa ai salti delle tane, il cavatappi dello spino, Canepa, Maiano e Corianino per una due giorni carica di adrenalina senza dimenticare coloro che si sono dati battaglia su queste strade e che ci hanno lasciati troppo presto: Loris Roggia, Massimo Ercolani, Walter Meloni, Giuseppe “Pucci” Grossi. 4 delle oltre 80 prove sono state dedicate a loro e su queste prove saranno messi in palio dei premi speciali.
Il 5 e 6 Maggio non prendete impegni, l’automobilismo d’epoca arriva a San Marino, Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, 24° San Marino Revival, uno spettacolo da vivere, anzi, dove farsi guidare.
Non è così per il San Marino Revival, che ogni anno propone un appuntamento impegnativo per strade, guida e navigazione, e che costantemente registra l'en plein di vetture. Merito anche della San Marino Racing Organization e dei Regolaristi Sammarinesi, che con una astuta mossa ha proposto un prezzo di favore ai partecipanti NC (coloro che non hanno titolazioni driver): l'iscrizione costa per loro infatti solo 200 euro. E non solo: l’organizzatore ha anche chiuso l’accordo con la Zero Times, che darà la possibilità di provare in gara un crono computer Zero agli equipaggi che ne faranno richiesta.
I frutti di queste scelte si vedono subito, infatti il primo iscritto al San Marino Revival non è solo un NC ma è anche al volante di una stupenda Bugatti 37A del 1928 che vedremo anche alla partenza della 1000 Miglia 2017.
Un giusto riconoscimento per questa gara, il San Marino Revival, che vuole essere la rievocazione storica di quel mito rallistico che è il Rally di San Marino. Non ha caso le leggendarie strade ci saranno tutte, dalla curva della casa ai salti delle tane, il cavatappi dello spino, Canepa, Maiano e Corianino per una due giorni carica di adrenalina senza dimenticare coloro che si sono dati battaglia su queste strade e che ci hanno lasciati troppo presto: Loris Roggia, Massimo Ercolani, Walter Meloni, Giuseppe “Pucci” Grossi. 4 delle oltre 80 prove sono state dedicate a loro e su queste prove saranno messi in palio dei premi speciali.
Il 5 e 6 Maggio non prendete impegni, l’automobilismo d’epoca arriva a San Marino, Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, 24° San Marino Revival, uno spettacolo da vivere, anzi, dove farsi guidare.
giovedì 5 maggio 2016
IN 70 AL VIA AL SAN MARINO REVIVAL
In soli tre anni gli organizzatori del San Marino Revival sono riusciti a compiere un’impresa davvero insuperabile: portare la loro manifestazione a diventare una delle prove più belle del panorama tricolore, forse la più bella. Onore al merito, dunque, a Francesco Galassi del SMRO e ai giovani Regolaristi Sammarinesi, che sono stati ripagati quest’anno dal numero di concorrenti: più di 70, in questa edizione 2016, svoltasi sabato 30 aprile. Quando una cosa è vera va detta: e a dire che il San Marino Revival edizione 2016 si è aggiudicata il titolo di miglior gara del Campionato Regolarità per Auto Storiche Aci Sport fra quelle disputate finora sono stati in tanti all’arrivo finale.
Sarà per il percorso, poco meno di 200 chilometri tutti disegnati all’insegna della guida sportiva, sarà per le 81 prove speciali, concatenate in una lunghissima serie, interrotta solo dalla pausa a metà gara, o per gli scenari ( particolarmente suggestivi i panorami dalla ricca di San Leo o dalle pendici del Monte Titano).
E per quello che il San Marino Revival è diventato non si può che dire grazie. Grazie per il ritmo serrato, per le emozioni di guida, per le sfide imposte alla capacità dei concorrenti e dei navigatori. E’ stato un costante impegno a pensare, contare, guidare, correggere: non un attimo per rilassarsi o per concedersi distrazioni, soprattutto per i navigatori, alle prese con costanti deviazioni o cambiamenti di rotta, con un radar preciso e completo, che non aveva nemmeno una svista.
Così, la Repubblica di San Marino ha accolto i 70 concorrenti sabato 30 aprile a poco più di due settimane dalla gara più bella del mondo, la 1000 Miglia. E il San Marino Revival è stata anche la gara-prova per alcuni equipaggi che parteciperanno alla Freccia Rossa: infatti, grazie ad una agevolazione concessa dagli organizzatori, questi ultimi hanno di fatto dimezzato i costi d’iscrizione. Una bella ed apprezzata iniziativa che ha dato lustro alla manifestazione, con auto di alto livello anteguerra, fra cui alcune Fiat 508, Balilla Coppa d’Oro e Aston Martin Le Mans , ma anche moltissime auto sportive degli anni ‘50 e ’60. Numerose poi, come sempre, tutte le auto degli anni ’70, a rappresentare le principali Case automobilistiche, ed anche alcune degli anni ’80.
Un altro punto di forza di questa gara, (e questo elemento fa sempre di più la differenza) è stato quello di rinnovare il percorso di anno in anno, che rispetto alla passata edizione, a parte il quartier generale, la partenza e l’arrivo, sempre dislocati presso il Parco San Giuseppe di Valdragone nel Castello di Borgo Maggiore, era completamente nuovo. E tutto ciò andando a ripercorrere molte delle strade sammarinesi con passato rallistico: Canepa, Le Tane, La Costa dello Spino, Maiano e la leggendaria curva della Casa, facendo così del San Marino Revival vero e proprio tributo a quel glorioso passato del Rally di San Marino, diventato nelle ultime edizioni prova di Campionato Europeo. E tante strade in cui si sono disputate le prove di questa edizione del San Marino Revival hanno fatto provare ai concorrenti emozioni di guida forse dimenticate, da quando i rally non sono più quelli di una volta.
E da parte degli appassionati organizzatori, è stato d’obbligo un ricordo del grande Arnaldo Cavallari, recentemente scomparso, vincitore del 1° Rally di San Marino nel 1970, visto che in quegli anni i rally non erano altro che gare di regolarità un po’ più “tirate”.
Il programma del 23mo San Marino Revival prevedeva il ritrovo dei concorrenti per il controllo di documenti e vetture il venerdì pomeriggio presso il Parco San Giuseppe di Valdragone, poi sabato mattina, sempre da Valdragone, la partenza per i 190 chilometri di percorso, con l’arrivo nel pomeriggio. Mentre nella mattinata di sabato c’è stato anche il sempre affascinante passaggio nel centro storico di San Marino con la salita alla piazza e la discesa lungo i contrafforti che portano alla Rocca. Quindi, i passaggi nei Comuni della fiera nazione indipendente, fra cui quelli di Borgo Maggiore, di Montegiardino e di altri luoghi fra i più belli della Repubblica, come il Sacello del Santo, per varcare poi il confine con l’Italia ed arrivare a passare per San Leo, fino al giro di boa in piazza a Sant’Agata Feltria, per un’attenzione riservata anche alla parte turistica della manifestazione.
Un successo, dunque, quello registrato da questa 23ma edizione del San Marino Revival tutto meritato, come ha testimoniano il regolarista di lungo corso Armando Fontana alle premiazioni.
Ora si spera però che questo successo non generi una sorta di corsa all’esasperazione, perché il numero di 81 prove (peraltro su un percorso decisamente impegnativo, a tratti con pendenze molto accentuate per le auto anteguerra) va bene così, ma di più non si può fare, se non penalizzando troppo le very old cars, e rischiare di ritrovarsi con un Campionato disegnato a misura delle sole A112.
E infatti, qui a San Marino i primi cinque posti della classifica assoluta se li sono aggiudicati ben cinque A112. Questa volta sul gradino più alto del podio saliti Massimo Zanasi e Barbara Bertini del Classic Team, che partiti un po’ indietro, prova dopo prova sono risaliti in classifica fino appunto al primo posto assoluto, (con una media di poco inferiore ai tre centesimi) precedendo di sette centesimi i compagni di squadra Giovanni Scarabelli e Giovanni Adorni. Al terzo posto i portacolori del Club Orobico Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta a sei centesimi dai secondi arrivati. Al quarto posto assoluto quindi il duo Passanante e Pisciotta della Franciacorta Motori, seguiti da Fontana-Piga del Classic Team che hanno chiuso la top five. Al sesto posto assoluto e primi tra i ‘non’ trofeisti Valerio Rimondi e Liana Fava con la Porsche 911 s della Scuderia Nettuno, seguiti da Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi primi tra le auto ‘d’epoca’ e della Top Car con la Fiat 508 s Ghia del 1932 , davvero bravi a tenere il passo dei ‘trofeisti’ sugli impegnativi saliscendi delle Repubblica sanmarinese. La Coppa delle dame è andata a Lucia Fanti e Susanna Serri con la A112 del Classic Team, dodicesime assolute, arrivate davanti a tanti altri top driver di lungo corso. Ma, coppe a parte, i premi forse più ambiti dai concorrenti erano, come ormai da tradizione qui a San Marino, i prosciutti messi in palio dagli organizzatori per i concorrenti che facevano segnare il miglior tempo in alcune prove cronometrate.
A conclusione Francesco Galassi, Valentino Muccini e gli altri ragazzi della SM Racing e dei Regolaristri Sanmmarinesi hanno dato appuntamento a tutti per l’edizione 2017, che riserverà sicuramente tante altre novità ai partecipanti.
Sarà per il percorso, poco meno di 200 chilometri tutti disegnati all’insegna della guida sportiva, sarà per le 81 prove speciali, concatenate in una lunghissima serie, interrotta solo dalla pausa a metà gara, o per gli scenari ( particolarmente suggestivi i panorami dalla ricca di San Leo o dalle pendici del Monte Titano).
E per quello che il San Marino Revival è diventato non si può che dire grazie. Grazie per il ritmo serrato, per le emozioni di guida, per le sfide imposte alla capacità dei concorrenti e dei navigatori. E’ stato un costante impegno a pensare, contare, guidare, correggere: non un attimo per rilassarsi o per concedersi distrazioni, soprattutto per i navigatori, alle prese con costanti deviazioni o cambiamenti di rotta, con un radar preciso e completo, che non aveva nemmeno una svista.
Così, la Repubblica di San Marino ha accolto i 70 concorrenti sabato 30 aprile a poco più di due settimane dalla gara più bella del mondo, la 1000 Miglia. E il San Marino Revival è stata anche la gara-prova per alcuni equipaggi che parteciperanno alla Freccia Rossa: infatti, grazie ad una agevolazione concessa dagli organizzatori, questi ultimi hanno di fatto dimezzato i costi d’iscrizione. Una bella ed apprezzata iniziativa che ha dato lustro alla manifestazione, con auto di alto livello anteguerra, fra cui alcune Fiat 508, Balilla Coppa d’Oro e Aston Martin Le Mans , ma anche moltissime auto sportive degli anni ‘50 e ’60. Numerose poi, come sempre, tutte le auto degli anni ’70, a rappresentare le principali Case automobilistiche, ed anche alcune degli anni ’80.
Un altro punto di forza di questa gara, (e questo elemento fa sempre di più la differenza) è stato quello di rinnovare il percorso di anno in anno, che rispetto alla passata edizione, a parte il quartier generale, la partenza e l’arrivo, sempre dislocati presso il Parco San Giuseppe di Valdragone nel Castello di Borgo Maggiore, era completamente nuovo. E tutto ciò andando a ripercorrere molte delle strade sammarinesi con passato rallistico: Canepa, Le Tane, La Costa dello Spino, Maiano e la leggendaria curva della Casa, facendo così del San Marino Revival vero e proprio tributo a quel glorioso passato del Rally di San Marino, diventato nelle ultime edizioni prova di Campionato Europeo. E tante strade in cui si sono disputate le prove di questa edizione del San Marino Revival hanno fatto provare ai concorrenti emozioni di guida forse dimenticate, da quando i rally non sono più quelli di una volta.
E da parte degli appassionati organizzatori, è stato d’obbligo un ricordo del grande Arnaldo Cavallari, recentemente scomparso, vincitore del 1° Rally di San Marino nel 1970, visto che in quegli anni i rally non erano altro che gare di regolarità un po’ più “tirate”.
Il programma del 23mo San Marino Revival prevedeva il ritrovo dei concorrenti per il controllo di documenti e vetture il venerdì pomeriggio presso il Parco San Giuseppe di Valdragone, poi sabato mattina, sempre da Valdragone, la partenza per i 190 chilometri di percorso, con l’arrivo nel pomeriggio. Mentre nella mattinata di sabato c’è stato anche il sempre affascinante passaggio nel centro storico di San Marino con la salita alla piazza e la discesa lungo i contrafforti che portano alla Rocca. Quindi, i passaggi nei Comuni della fiera nazione indipendente, fra cui quelli di Borgo Maggiore, di Montegiardino e di altri luoghi fra i più belli della Repubblica, come il Sacello del Santo, per varcare poi il confine con l’Italia ed arrivare a passare per San Leo, fino al giro di boa in piazza a Sant’Agata Feltria, per un’attenzione riservata anche alla parte turistica della manifestazione.
Un successo, dunque, quello registrato da questa 23ma edizione del San Marino Revival tutto meritato, come ha testimoniano il regolarista di lungo corso Armando Fontana alle premiazioni.
Ora si spera però che questo successo non generi una sorta di corsa all’esasperazione, perché il numero di 81 prove (peraltro su un percorso decisamente impegnativo, a tratti con pendenze molto accentuate per le auto anteguerra) va bene così, ma di più non si può fare, se non penalizzando troppo le very old cars, e rischiare di ritrovarsi con un Campionato disegnato a misura delle sole A112.
E infatti, qui a San Marino i primi cinque posti della classifica assoluta se li sono aggiudicati ben cinque A112. Questa volta sul gradino più alto del podio saliti Massimo Zanasi e Barbara Bertini del Classic Team, che partiti un po’ indietro, prova dopo prova sono risaliti in classifica fino appunto al primo posto assoluto, (con una media di poco inferiore ai tre centesimi) precedendo di sette centesimi i compagni di squadra Giovanni Scarabelli e Giovanni Adorni. Al terzo posto i portacolori del Club Orobico Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta a sei centesimi dai secondi arrivati. Al quarto posto assoluto quindi il duo Passanante e Pisciotta della Franciacorta Motori, seguiti da Fontana-Piga del Classic Team che hanno chiuso la top five. Al sesto posto assoluto e primi tra i ‘non’ trofeisti Valerio Rimondi e Liana Fava con la Porsche 911 s della Scuderia Nettuno, seguiti da Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi primi tra le auto ‘d’epoca’ e della Top Car con la Fiat 508 s Ghia del 1932 , davvero bravi a tenere il passo dei ‘trofeisti’ sugli impegnativi saliscendi delle Repubblica sanmarinese. La Coppa delle dame è andata a Lucia Fanti e Susanna Serri con la A112 del Classic Team, dodicesime assolute, arrivate davanti a tanti altri top driver di lungo corso. Ma, coppe a parte, i premi forse più ambiti dai concorrenti erano, come ormai da tradizione qui a San Marino, i prosciutti messi in palio dagli organizzatori per i concorrenti che facevano segnare il miglior tempo in alcune prove cronometrate.
A conclusione Francesco Galassi, Valentino Muccini e gli altri ragazzi della SM Racing e dei Regolaristri Sanmmarinesi hanno dato appuntamento a tutti per l’edizione 2017, che riserverà sicuramente tante altre novità ai partecipanti.
mercoledì 16 dicembre 2015
HISTORIC CHRISTMAS SAN MARINO: TUTTI INSIEME!
Un gruppo di giovani, tanta passione e l’impegno corale di tutta la gente della Repubblica del Titano: sono questi gli elementi che hanno fatto sì che sabato dodici e domenica 13 dicembre l’Historic Christmas ritornasse a portare sulle strade di San Marino un appuntamento natalizio sempre gradito agli appassionati di auto storiche, che rimasti “a bocca asciutta " nel 2014, ne avevano richiesto a gran voce il ritorno.
La manifestazione, organizzata dalla squadra ben affiatata dei Regolaristi Sammarinesi, era sempre stata l’occasione per “fare l’ultima gara dell’anno” e scambiarsi in convivialità gli auguri delle Feste, ma l’impegno assorbito dal San Marino Revival, gara valida per il Campionato Italiano di Regolarità Classica che si corre ogni anno in primavera, ha portato alla decisione di dedicare all’organizzazione dell’Historic Christmas tutto il tempo necessario per la sua riuscita, trasformandolo quindi in una competizione CSAI che cadrà, da ora in poi, ogni due anni. Scelta appropriata, che ha garantito alla manifestazione non solo il successo che merita (e lo testimoniano gli oltre 60 iscritti, numero massimo accettato dall’organizzazione) ma anche la sicurezza che tutto riuscisse al meglio e senza intoppi.
Il risultato è stato unanimamente riconosciuto da tutti. Una gara rilassante e divertente, che ha entusiasmato per tutte le cose che ha messo insieme con molto equilibrio. L’aspetto turistico, prima di tutto, che con la proposta di un percorso accattivante, unito al prologo serale del sabato, ha regalato un quadro immediato delle molte attrattive della Repubblica di San Marino, capace di suscitare il desiderio di tornare presto per una visita più approfondita; le strade in collina, sospese sulla pianura, o i paesaggi notturni, che hanno eccitato il piacere di guidare, fino alle “chicche” della cucina romagnola, già da sola un’attrattiva per tutti.
Per la parte sportiva, poi, la competenza in materia del club sammarinese si è confermata ancora una volta: Anche se le prove erano solo venti, nessuna era scontata. Concatenate a gruppi di tre, avevano tutte il ritmo giusto e la giusta componente di imprevedibilità. I percorsi ed i tempi di gara, poi, erano adatti a tutte le vetture. E di vetture singolari ce ne erano tante, a cominciare dalla Lotus Elite Type S del 1960 di Umberto Ferrari alla rarissima Porsche 356 B Carrera del 1962 di Nicola Montevecchi, alla Renault 4CV Sport del 1954 di Danilo Maccaferri. E per non dimenticare i fasti del Rally di San Marino non potevano ovviamente mancare le “classiche” delle strade bianche: le Lancia Fulvia Montecarlo e HF, le Porsche 911, le FIAT 124 ed A112 Abarth e persino una Alpine A110. Rara e molto ammirata anche la Ford Mustang del 1967 di Massimo Cerri, penalizzata sulle strade tortuose del San Marino dal suo passo lungo.
La vittoria è andata, a conferma di una stagione tutta in
crescita, all’equipaggio Rimondi/Fava su Mini Cooper 1973 davanti ai
concorrenti di sempre Bonfante/Bruno su A112, terzi a pari merito (ma con la
vittoria assegnata per vetustà di vettura) Zanasi/Bertini su A112 Elite,
Cecchi/Graziani su Lancia Fulvia Coupé e Pini/Galletti ancora su Lancia Fulvia
Coupé.
mercoledì 23 settembre 2015
IL 12 E 13 DICEMBRE TORNA L' HISTORIC CHRISTMAS SAN MARINO
Il 12 e 13 dicembre prossimi torna l'“Historic Christmas San Marino. Ormai una 'classica' che chiude la stagione agonistica della regolarità. Ma soprattutto una grande festa di fine anno tra amici ed appassionati di auto d'epoca. Novità di questa sesta edizione sarà la location: il Centro Vacanze San Marino sarà la casa di Natale dell’automobilismo d’epoca.
Il programma non è definitivo perché non lo può essere fino a qualche settimana dall’evento, questo perché lo stesso si arricchisce di giorno in giorno.
Il sabato sarà lasciato completamente alla parte turistica, chi pernotterà nelle strutture convenzionate riceveranno il materiale direttamente in albergo, ci saranno la visita guidata in centro storico e l’ingresso a Palazzo Pubblico.
Nel centro storico sarà possibile visitare i mercatini di Natale e scoprire le tantissime attrazioni presenti nel Natale delle Meraviglie di San marino.
Grazie al main sponsor Alutitan avremo la possibilità di conoscere meglio l’alluminio che ogni giorno ci accompagna in tanti piccoli gesti quotidiani, disfida per la 3° Coppa Alutitan.
La sera, l’immancabile cena di benvenuto dove tutti i partecipanti si ritroveranno e da dove comincerà la vera festa, non sono escluse sorprese.
La domenica la partenza ufficiale sarà dall’Historic Christmas San Marino Village, da li comincerà il giro turistico a bordo delle proprie auto d’epoca, si attraverseranno tutti i e nove i Castelli che compongono il territorio della Repubblica di San marino, a ogni Castello ci sarà una sosta.
Le nove soste saranno in collaborazione con le autorità locali, le Giunte di Castello, con a capo il proprio Capitano che è il primo cittadino del castello stesso, anche questa è una forte collaborazione, è diventato per noi un sigillo di qualità.
Il giro è particolarmente curato e intriso di storia: San Marino non è solo centro storico, ha tante piccole icone che raccontano del nostro passato e che regalano al visitatore una Repubblica diversa, spesso sconosciuta.
Non preoccupatevi, all’Historic Christmas San Marino ci sono anche 'i tubi', anche se consideriamo questa parte come una piccola sfida fra amici, sappiamo, dove metterli. Come sempre non ci saranno tabelle di marcia, questa, di fatto, non è una gara, ma lungo il percorso vi troverete delle prove con pressostato, una piccola sfida con voi stessi, che siate dilettanti o campioni.
Ultima tappa del giro turistico, immancabile, sarà Casa Fabrica, sede del museo della civiltà contadina, con visita guidata e degustazione di prodotti tipici locali a cura del Consorzio Terra di San Marino.
Una volta conclusa l’incursione nei vari castelli, si farà ritorno all’Historic Christmas San Marino Village, dove ci raduneremo per il pranzo dei saluti.
Tutto questo sarà arricchito da musica, giochi, sfide e sorrisi.
info@regolaristisammarinesi.com
www.regolaristisammarinesi.com
Il programma non è definitivo perché non lo può essere fino a qualche settimana dall’evento, questo perché lo stesso si arricchisce di giorno in giorno.
Il sabato sarà lasciato completamente alla parte turistica, chi pernotterà nelle strutture convenzionate riceveranno il materiale direttamente in albergo, ci saranno la visita guidata in centro storico e l’ingresso a Palazzo Pubblico.
Nel centro storico sarà possibile visitare i mercatini di Natale e scoprire le tantissime attrazioni presenti nel Natale delle Meraviglie di San marino.
Grazie al main sponsor Alutitan avremo la possibilità di conoscere meglio l’alluminio che ogni giorno ci accompagna in tanti piccoli gesti quotidiani, disfida per la 3° Coppa Alutitan.
La sera, l’immancabile cena di benvenuto dove tutti i partecipanti si ritroveranno e da dove comincerà la vera festa, non sono escluse sorprese.
La domenica la partenza ufficiale sarà dall’Historic Christmas San Marino Village, da li comincerà il giro turistico a bordo delle proprie auto d’epoca, si attraverseranno tutti i e nove i Castelli che compongono il territorio della Repubblica di San marino, a ogni Castello ci sarà una sosta.
Le nove soste saranno in collaborazione con le autorità locali, le Giunte di Castello, con a capo il proprio Capitano che è il primo cittadino del castello stesso, anche questa è una forte collaborazione, è diventato per noi un sigillo di qualità.
Il giro è particolarmente curato e intriso di storia: San Marino non è solo centro storico, ha tante piccole icone che raccontano del nostro passato e che regalano al visitatore una Repubblica diversa, spesso sconosciuta.
Non preoccupatevi, all’Historic Christmas San Marino ci sono anche 'i tubi', anche se consideriamo questa parte come una piccola sfida fra amici, sappiamo, dove metterli. Come sempre non ci saranno tabelle di marcia, questa, di fatto, non è una gara, ma lungo il percorso vi troverete delle prove con pressostato, una piccola sfida con voi stessi, che siate dilettanti o campioni.
Ultima tappa del giro turistico, immancabile, sarà Casa Fabrica, sede del museo della civiltà contadina, con visita guidata e degustazione di prodotti tipici locali a cura del Consorzio Terra di San Marino.
Una volta conclusa l’incursione nei vari castelli, si farà ritorno all’Historic Christmas San Marino Village, dove ci raduneremo per il pranzo dei saluti.
Tutto questo sarà arricchito da musica, giochi, sfide e sorrisi.
info@regolaristisammarinesi.com
www.regolaristisammarinesi.com
mercoledì 9 settembre 2015
Historic Christmas San Marino, ritorna!
Per colmare l'assenza dell'edizione 2014, l'Associazione Regolaristi Sammarinesi ritorna quest'anno con una edizione strepitosa dell'Historic Christmas San Marino.
Sarà una festa natalizia d'eccezione, dunque, quella organizzata nella Repubblica di San Marino Sabato 12 e Domenica 13 Dicembre 2015 per la 6° Edizione di Historic Christmas San Marino, che accomunerà tutti gli appassionati di regolarità e di auto storiche in una due giorni di viaggio e di competizione sulle strade della storica Repubblica, che grazie Patrocinio di tutte le sue principali Istituzioni, del suo Ufficio del Turismo e di tutte e 9 le Giunte di Castello, assicurerà una perfetta accoglienza e tante sorprese.
Fra le tante novità di questa edizione 2015, spicca Historic Christmas VILLAGE.
Fulcro della manifestazione, l'Historic Christmas VILLAGE è un'inedita e suggestiva location, un intero villaggio turistico esclusivamente riservato ai soli partecipanti di Historic Christmas San Marino, dove gli ospiti potranno soggiornare in bellissimi bungalow immersi nel verde ad appena 5 minuti dal Centro Storico di San Marino.
Inalterato lo spirito di festa dell'evento che offrirà ai partecipanti, sia una parte sportiva con circa 90 km di percorso e 25 Prove Cronometrate, sia un'ottima parte turistica con la possibilità di vivere un bellissimo week end a ridosso delle festività natalizie nella più piccola ed antica Repubblica del Mondo.
Come sempre Historic Christmas San Marino promette di far divertire sia il Top Driver professionista della disciplina, sia il Neofita che, magari in compagnia della propria famiglia, si affaccia alla specialità per la prima volta.
Quest'anno allora non prendete impegni... Historic Christmas San Marino vi aspetta!!!
Per info:
Associazione Regolaristi Sammarinesi
Via R. Murri n.4
47895 Domagnano (RSM)
www.regolaristisammarinesi.com
info@regolaristisammarinesi.com
Telefono 335-8494935
Sarà una festa natalizia d'eccezione, dunque, quella organizzata nella Repubblica di San Marino Sabato 12 e Domenica 13 Dicembre 2015 per la 6° Edizione di Historic Christmas San Marino, che accomunerà tutti gli appassionati di regolarità e di auto storiche in una due giorni di viaggio e di competizione sulle strade della storica Repubblica, che grazie Patrocinio di tutte le sue principali Istituzioni, del suo Ufficio del Turismo e di tutte e 9 le Giunte di Castello, assicurerà una perfetta accoglienza e tante sorprese.
Fra le tante novità di questa edizione 2015, spicca Historic Christmas VILLAGE.
Fulcro della manifestazione, l'Historic Christmas VILLAGE è un'inedita e suggestiva location, un intero villaggio turistico esclusivamente riservato ai soli partecipanti di Historic Christmas San Marino, dove gli ospiti potranno soggiornare in bellissimi bungalow immersi nel verde ad appena 5 minuti dal Centro Storico di San Marino.
Inalterato lo spirito di festa dell'evento che offrirà ai partecipanti, sia una parte sportiva con circa 90 km di percorso e 25 Prove Cronometrate, sia un'ottima parte turistica con la possibilità di vivere un bellissimo week end a ridosso delle festività natalizie nella più piccola ed antica Repubblica del Mondo.
Come sempre Historic Christmas San Marino promette di far divertire sia il Top Driver professionista della disciplina, sia il Neofita che, magari in compagnia della propria famiglia, si affaccia alla specialità per la prima volta.
Quest'anno allora non prendete impegni... Historic Christmas San Marino vi aspetta!!!
Per info:
Associazione Regolaristi Sammarinesi
Via R. Murri n.4
47895 Domagnano (RSM)
www.regolaristisammarinesi.com
info@regolaristisammarinesi.com
Telefono 335-8494935
Iscriviti a:
Post (Atom)




