Visualizzazione post con etichetta fiat 508. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fiat 508. Mostra tutti i post

domenica 23 luglio 2017

Coppa d"Oro delle Dolomiti vince Belometti



Alla 70esima edizione della Coppa d'Oro delle Dolomiti, vittoria di Andrea Luigi Belometti e  Doriano Vavassori su Fiat 508 C del 1932. A seguire Gianmaria Aghem e Rossella Conti su Bmw 328 Roadster del 1938 e da Alessandro Gamberini e Arturo Cavalli su Fiat 508 C del 1937. Settimi assoluti (ma terzi per penalità al punteggio senza coefficiente vettura) i veronesi Salvetti/Spozio su Alfa Romeo Giulietta.
A tagliare il traguardo di Cortina d'Ampezzo nel pomeriggio del 22 luglio sono stati in  cento gli equipaggi  che hanno corso questa "Mille Miglia delle Montagne" in versione di moderna passerella di auto d'epoca e di gara di  Regolarità Classica del Campionato Italiano Grandi Eventi.

Passo Falzarego e Passo Pordoi nella prima giornata e Passo Giau, Fedaia, Sella, Gardena , Passo Furcia e Passo Tre Croci nella seconda giornata hanno sicuramente regalato suggestione e richiesto molto impegno agli equipaggi in gara. E’ stata una due giorni molto serrata lungo le strade dolomitiche che ha visto un confronto al vertice con continui cambiamenti in classifica soprattutto per la lotta al secondo e terzo posto considerando che Belometti è stato in testa sin dalle prime prove . “Sono stati due giorni intensi e bellissimi - ha dichiarato Belometti - le prove in programma non erano affatto banali ed erano da interpretare in modo attento. Io fortunatamente le ho affrontate bene sin dall'inizio. E'giusto anche parlare dell'auto che essendo piccola e molto agile è particolarmente adatta a questa disciplina. C'è poco da aggiungere sulla meraviglia dello scenario delle Dolomiti, l'accoglienza che abbiamo trovato lungo le strade è stata molto calda e l'organizzazione è stata ottima".
Di grande suggestione è stata anche la sfilata delle Ferrari sul percorso per “L’omaggio ai 70 anni”

La conclusione dell’evento è stata l’occasione per il Presidente del Comitato Organizzatore, Alessandro Casali, di fare un bilancio di questa edizione della Coppa d’Oro: “la 70° edizione della Coppa d’Oro delle Dolomiti è stata un'edizione da guinness. Erano presenti in gara 7 pezzi unici al mondo e oltre trenta macchine dell'anteguerra. Si chiude questa edizione della Coppa d'Oro con la speranza, nel 2018, di continuare a toccare "le vette" più alte.

Al termine della gara il Presidente dell’ACI, Angelo Sticchi Damiani ha speso parole entusiastiche per la Coppa d'Oro delle Dolomiti e ha voluto esprimere il suo punto di vista su ACI Storico : “Si è festeggiata nel modo giusto la ricorrenza dei 70 anni della Coppa d'Oro delle Dolomiti con auto meravigliose e con Cortina d'Ampezzo che si è presentata nel modo migliore. C’è stata la volontà di ricordare la storia di questo evento. Le strade mozzafiato dove si è svolta la gara e le splendide auto che si sono date battaglia hanno contribuito a celebrare al meglio questa ricorrenza dei 70 anni . Noi - ha aggiunto il Presidente Sticchi Damiani parlando poi di ACI Storico - siamo vicini a tutti i collezionisti e vogliamo che non siano vessati ma al contrario che siano aiutati e tutelati. Noi non chiediamo tasse di iscrizione salvo per chi voglia registrare l'auto al registro di ACI Storico. A disposizione di tutti i collezionisti e' inoltre presente una grande Biblioteca consultabile anche online".

L'organizzazione rivolge un ringraziamento al Ministero dello Sport.

venerdì 26 aprile 2013

La Treponti-Castelnuovo si presenta a Padova



Nell'elegante Caffé Pedrocchi di Padova si è svolta stamani, alla presenza degli organizzatori e dei rappresentanti dell'ACI Automobile Club d'Italia la presentazione della Treponti-Castelnuovo, gara di regolarità per auto storiche e tappa di prestigio del Campionato Italiano di Regolarità CSAI.

Luigino Gennaro, da anni factotum della manifestazione, ha risposto alle molte domande dei giornalisti presenti, curiosi di conoscere le novità di questa ottava edizione della manifestazione. Percorso del tutto nuovo, quest'anno, e un parterre di auto storiche di grande valore, a cominciare dalle auto anteguerra, (circa una decina, con alcune Fiat 508 nei vari esemplari) previste alla partenza, che si terrà domenica 28 aprile dalla Piazza di Bresseo di Teolo, località da sempre sinonimo di questa gara, che rievoca una delle più impegnative corse in salita del Triveneto. Fra i favoriti alla partenza alcuni degli appassionati di gara che non hanno mai mancato questo appuntamento: primo fra tutti Giuliano Cané, con la sua Lancia Aprilia del 1938, e poi Armando Fontana, su una più recente ma molto grintosa Autobianchi A 112 Abarth. E ancora Maurizio Aiolfi, Guido Barcella, Ezio Salviato, per un totale di 20 top driver.

Tante anche le scuderie, fra le quali spicca la Franciacorta Motori, che porta un nutrito numero di partecipanti, e la Classic Team Eberhard, che quest'anno arriverà con molti piloti agguerriti.

Un percorso studiato con cura e provato fino all'ultimo istante, per evitare intoppi (alcuni cambiamenti sono tati inseriti per ovviare ad alcune frane), con strade inedite e alcune soste classiche, come quelle ad Abano Terme ed a Rovolon, da percorrere due volte, come un circuito, e poi l'arrivo finale a Padova nella signorile Piazza dei Frutti, e l'ospitalità del Comune nello storico Palazzo della Ragione dove si svolgeranno le premiazioni.

In più, per questa edizione è previsto un particolare omaggio che renderà il passaggio per Padova ancora più interessante: alla gara sarà infatti abbinato un biglietto d'ingresso alla mostra "Venetkiens", un interessantissimo viaggio storico-archeologico fra i popoli veneti antecedenti all'epoca romana, mostra aperta nei locali del Palazzo della Ragione.

Una gara di prestigio, dunque, che vedrà fra le vetture apripista la presenza di alcune splendide Maserati e degli ultimi modelli Peugeot: case automobilistiche che hanno deciso, tramite i loro concessionari, di sponsorizzare la manifestazione.

Tutto pronto, dunque, per la partenza, e un auspicio: quello di vedere tanto pubblico assistere al passaggio delle auto storiche, in preparazione della prossima Mille Miglia, che nella notte del 16 maggio terrà sveglia la città patavina con il suo passaggio per il centro storico.