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appuntamento di riferimento europeo per il motorismo storico, che fino al 25 ottobre riunisce
collezionisti, operatori, case automobilistiche, musei e appassionati provenienti da tutto il mondo.
Auto e Moto d’Epoca conferma così la propria vocazione internazionale e rafforza il ruolo di
Bologna come punto d’incontro privilegiato per il mercato e la cultura del Classic.
Cuore dell’edizione è Icons of Speed – Endurance Legends, la grande mostra tematica dedicata
alle competizioni di durata, dalle leggendarie 24 Ore di Le Mans e Daytona alle grandi sfide di
Monza e del Nürburgring. 12 vetture straordinarie (e altrettante distribuite nei padiglioni della fiera)
raccontano l’evoluzione tecnologica e sportiva dell’endurance attraverso modelli iconici come
Porsche 917, Porsche 956 Rothmans, Sauber C9, Bentley EXP Speed 8, Lancia LC1. Un viaggio nella
storia di automobili che hanno trasformato la resistenza in leggenda, testimonianza del legame tra
innovazione, ingegneria e competizione.
Grande spazio anche alle due ruote, con un percorso che attraversa cinquant’anni di storia
motociclistica. Protagonista è Honda Motor Europe, con esemplari straordinari provenienti anche
dalla Honda Collection Hall di Motegi, tra cui le NSR500 di Eddie Lawson e Mick Doohan e la
RC211V di Valentino Rossi. Accanto alle leggende del Motomondiale, le rarissime 500 da Gran
Premio di Best Bikes Garage, la nuova area Prestige Bikes, dedicata alle moto da collezione. Anche
la piazzola Youngtimer Dreams ospiterà moto stradali rare e ambite da collezionisti e appassionati,
come la Honda RC213V-S, un modello che raramente si può ammirare dal vivo. Completa l’offerta
il ritorno dell’Italian Motorcycle Championship – Custom Bike Show completano un’offerta che
unisce storia, tecnica e passione.
Si rafforza la dimensione internazionale del mercato, con il debutto della Galleria Aaldering e la
presenza di importanti operatori europei come Metropole e OldtimerFarm, insieme alla
collaborazione con InterClassics Brussels. Tra gli altri protagonisti, Alfa Romeo con il proprio
patrimonio Heritage, il padiglione APT/Motor Valley, ASI Village e lo spazio istituzionale ACI. Il
programma si arricchisce anche con l’European Corvette Day – Italy, in collaborazione con il
National Corvette Museum, oltre agli spazi dedicati a ricambi, modellismo, automobilia e orologi
da collezione.
Tra le tante storie da scoprire ad Auto e Moto d’Epoca 2026, anche quella della Ferrari 348 TB
legata agli anni italiani di Ayrton Senna e della Ferrari 166 MM Barchetta verde e blu, acquistata
quasi in segreto da Gianni Agnelli. Il Museo Ferruccio Lamborghini porta in mostra la Miura SV
appartenuta personalmente al fondatore, nell’anno in cui ricorrono i 60 anni dal debutto del
modello. Mercedes-Benz celebra i 140 anni dalla nascita dell’automobile, mentre la De Dion-
Bouton Type V del 1904 sarà la vettura a quattro ruote più antica presente al Salone.
«Auto e Moto d’Epoca è il luogo in cui il patrimonio del motorismo storico diventa un’esperienza
viva, capace di parlare a generazioni diverse», dichiara Mario Carlo Baccaglini, Presidente di
Intermeeting. «È oggi l’unica fiera europea in cui il pubblico può ammirare da vicino un patrimonio
così straordinario di automobili rare, modelli storici, esemplari unici e autentiche icone del
motorismo, in un percorso che attraversa epoche, stili e innovazioni. Con Icons of Speed e il grande
percorso dedicato alle due ruote raccontiamo non soltanto veicoli straordinari, ma anche le
persone, le idee e le innovazioni che hanno fatto la storia. Il nostro obiettivo è continuare a offrire
contenuti di qualità, valorizzando la cultura motoristica e rendendo il Salone sempre più autorevole
e internazionale».
«La crescita della presenza estera conferma la centralità di Bologna nel panorama europeo del
Classic», sottolinea Luciano Rizzi, Amministratore delegato di Intermeeting. «La partecipazione di
nuovi operatori internazionali e il consolidamento delle relazioni con i principali protagonisti del
settore rafforzano il valore di Auto e Moto d’Epoca come piattaforma di incontro per il mercato.
Una dimensione commerciale che si integra con la qualità delle mostre e degli eventi, offrendo a
professionisti e appassionati un’esperienza sempre più completa».
«Auto e Moto d’Epoca dimostra come un grande evento fieristico possa generare valore ben oltre
i padiglioni, richiamando operatori e appassionati da tutto il mondo, valorizzando una filiera di
eccellenza e contribuendo alla proiezione internazionale di Bologna», dichiara Antonio Bruzzone,
Ceo di BolognaFiere. «Ospitare questa manifestazione nel cuore della Motor Valley ha un
significato particolare: siamo in un territorio in cui la storia dei motori si intreccia con una
straordinaria tradizione manifatturiera, fatta di innovazione, tecnologia e talento. È proprio questa
capacità di mettere in relazione patrimonio industriale, cultura e nuove opportunità di business che
vogliamo continuare a rafforzare, insieme a Intermeeting, consolidando il ruolo di BolognaFiere nel
settore delle passioni e delle fiere ”.
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