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lunedì 27 aprile 2026

RALLY COSTA SMERALDA STORICO, VINCONO LOMBARDO-CONSIGLIO (PORSCHE 911 RS)

 


Dopo oltre 150 chilometri di prove speciali e un finale ricco di emozioni, i cronometri hanno emesso il verdetto consegnando la vittoria del 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini ad Angelo Lombardo e Roberto Consiglio in gara con la Porsche 911 RS portacolori del Team Bassano. Chiusa al comando la prima frazione, il duo siciliano ha ingaggiato un’avvincente sfida con la Subaru Legacy dei veneti Andrea Smiderle e Gianni Marchi avendo la meglio per 6”7. Per il duo della trazione integrale giapponese è stata una gara tutta d’attacco che ha fruttato anche quattro successi parziali, stesso numero dei vincitori. Al terzo posto, nella classifica globale hanno chiuso i britannici Steve Perez e Bowen Dale con la Lancia Stratos.  Data la doppia validità sono state stilate le classifiche dei due campionati dove in entrambi Lombardo e Consiglio sono risultati vincitori assoluti e anche assegnatari del prestigioso e ambito Trofeo Martini. Quella continentale ha visto quindi scalare di un posto rispetto alla globale, Perez e Dale e il podio è stato completato dall’altro equipaggio di oltre Manica, Osian Pryce e Dale Furniss su Ford Escort RS con la quale si sono aggiudicati il 3° Raggruppamento. Il 4° è stato invece appannaggio di Renato Travaglia e Massimo Nalli con la BMW M3 con la quale hanno chiuso al quarto posto assoluto. Si scorre infine sino alla posizione tredici dove si è piazzata la Porsche 911 S 2.0 con la quale Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi hanno brindato al successo in 1° Raggruppamento. 

Emozionante e toccante è stato il momento dedicato alla consegna del premio dedicato alla memoria di Luigino Podda, storico meccanico della squadra Lancia negli anni d’oro del Campionato Mondiale, assegnato al pilota della prima vettura torinese classificata: sorpreso ed emozionato, Seb Perez ha alzato al cielo il particolare trofeo messo in palio, vinto con la sua Lancia Stratos sulle fiancate della quale faceva bella mostra anche il ricordo di Sandro Munari. Più animata e frequentata è stata la gara valevole per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Classiche. Alla conferma delle prime due posizioni per Lombardo e Smiderle, il podio tricolore è stato completato dalla BMW M3 di Travaglia e Nalli. In quarta posizione un’altra “posteriore” bavarese: quella che Adriano Lovisetto e Marco Corda hanno portato, alla prima esperienza sulle strade della Gallura, al quarto posto assoluto; alle loro spalle, grazie a una prestazione convincente, hanno concluso Enrico Volpato e Samuele Sordelli con la Ford Escort RS che hanno portato anche alla vittoria in 3° Raggruppamento. In sesta posizione un’altra Ford: la Sierra Cosworth di Giorgio Costenaro ed Elsa Dal Dosso seguita dalla “piccola” Peugeot 205 Rallye con la quale Marco Casalloni e Giovanni Maria Figoni hanno corso una gara da incorniciare. 

 Grazie alle vittorie in tutti i quattro Raggruppamenti, il Team Bassano ha sbaragliato una volta di più la concorrenza nella classifica dedicata alle scuderie, aggiungendo anche il successo nella femminile per opera di Elena Gecchele e Anna Bressan su Fiat 124 Spider. Grande agonismo anche nel Trofeo A112 Abarth, da quest’anno proposto con la formula della doppia gara e relativo doppio punteggio. Entrambe le frazioni sono state vinte dai detentori del titolo 2025 Fabrizio Zanelli e Claudio Zanni. Risultato “fotocopia” anche per le restanti posizioni del podio con Ivo Droandi e Carlo Fornasiero secondi e Marcogino Dall’Avo con Guglielmo Caneschi, terzi.

mercoledì 22 aprile 2026

RALLY COSTA SMERALDA STORICO: 121 AL VIA VENERDI' DA PORTO CERVO


Il 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini annuncia 121 iscritti Risposta di spessore da parte dei concorrenti. L’attesa è terminata: sono stati da poco resi noti gli elenchi iscritti del 9° Rally Costa Smeralda Storico- Trofeo Martini e la soddisfazione per il riscontro delle adesioni è palpabile nello staff dell’Automobile Club Sassari, organizzatore della manifestazione in programma a Porto Cervo già da giovedı̀ 23 aprile con la prima parte delle verifiche e sino al pomeriggio di sabato 25 con la premiazione la termine delle due tappe di gara. Centoventuno equipaggi iscritti sono una cifra importante che premia lo sforzo prodotto per una costante crescita del rally, da quell’ottobre del 2018 quando pur senza validità iniziò il cammino diventando in da subito appuntamento isso per diversi piloti. L’apice si è raggiunto con la validità continentale che va ad abbinarsi a quella tricolore, triplo traguardo quest’ultimo dato che è estesa al rally storico, a quello “classic” e al rally storico di regolarità . Undici sono le nazioni rappresentate e una ventina gli equipaggi da oltre con ine pronti ad incrociare i “colleghi” italiani per una s ida che si giocherà su oltre 150 chilometri cronometrati e dodici prove speciali. 
Sono trentatré quelli a comparire nell’elenco iscritti del rally valevole quale secondo round del Fia European Historic Rally Championship pre 1992, dove il numero 1 è stato assegnato alla Toyota Celica St185 del campione in carica Jari-Matti Latvala navigato da Topi Luhtinen. Alle loro spalle scatterà la Porsche 911 RS di Angelo Lombardo e Roberto Consiglio, seguita dalla Ford Sierra Cosworth 4x4 di Valter Pierangioli e Michela Baldini, forti equipaggi nazionali sicuramente con uno stimolo in più dato dalla s ida col quattro volte vice campione mondiale WRC. Tra gli equipaggi da seguire con attenzione vi sarà sicuramente quello formato da Bertrand Fassio e Jean-François De Montredon anch’essi con una Porsche 911 RS; altrettanto dicasi per Osian Pryce e Dale Furniss con la velocissima Ford Escort RS. Ad essi cercheranno di dare del ilo da torcere gli attesi locali Emanuele Farris e Giuseppe Pirisinu su Porsche 911 SC/RS come anche Vittorio Musselli e Massimiliano Frau con una vettura simile. Al via anche Renato Travaglia pronto a riscattarsi dopo lo stop di Arezzo con la BMW M3 condivisa con Massimo Nalli; un occhio di riguardo anche a Enrico Brazzoli, già titolato continentale, che si presenta con la Porsche 911 RS assieme a Martina Musiari. 
A seguire gli iscritti alla gara europea scatterà il plotone dei piloti a caccia del Tricolore, del quale il Costa Smeralda è il secondo degli otto appuntamenti stagionali. Il primo di essi sarà Natale Mannino assieme a Giacomo Giannone con la Porsche 911 SC, seguiti dalla BMW M3 di Adriano Lovisetto alla sua “prima” al rally smeraldino, af iancato da Marco Corda. Debutto sulle tecniche strade della Gallura anche per Andrea Smiderle e Gianni Marchi con la Subaru Legacy 4Wd. In 4° Raggruppamento igura anche la Sierra Cosworth di Giorgio Costenaro con Elsa Dal Dosso alle note, come anche la BMW M3 con la quale Matteo Luise e Melissa Ferro si presentano al via di un rally che ha riservato in passato, con la Fiat Ritmo, notevoli soddisfazioni. Restando tra le vetture più recenti spicca la Peugeot 309 GTI con la quale il giovane astro nascente Valentino Ledda farà l’esordio tra gli “Storici”, af iancato da Lorenzo Fratta, il quale duellerà in classe con l’altro equipaggio locale composto da Antonio Dettori e Marco Demontis su Renault Clio 16S. Nel 3° Raggruppamento a insidiare Mannino ci proveranno con certezza Enrico Volpato e Samuele Sordelli con la Ford Escort RS, e i gli equipaggi delle altre 911 SC, Riccardo Bianco Matteo Barbiero e Beniamino Lo Presti – Agostino Benenti. Tutta da seguire anche la s ida per la supremazia nel 2° Raggruppamento dove protagoniste saranno le Porsche 911 con quella di Giosuè e Fabio Rizzuto, già protagonista nell’apertura del CIRAS, a giocarsela con quella di Nicola Tricomi con Christian Soriani. 
Infine, dieci sono le vetture che si giocheranno il rally di regolarità con “media 60” alle quali se ne aggiungono altre tredici nella categoria “media 50”; per loro la sfida terminerà dopo l’undicesima prova di precisione, raggiungendo il palco al Molo Vecchio di Porto Cervo prima delle vetture del rally. In ine, ad esprimere soddisfazione per i numeri totalizzati, è il Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio; risultato arrivato dall’intenso lavoro svolto e dalle collaborazioni che hanno reso possibile il tutto. Va quindi un ringraziamento sentito a: Regione Autonoma Sardegna,ai comuni di Olbia e Arzachena e tutti gli altri interessati dal rally; inoltre ai partner della manifestazione quali Smeralda Holding, Sparco, Martini, Cerasarda, Pirelli, Testoni Bunker Point, Sardares, le Cantine Surrau e il Gruppo Autoplus. 
Documenti e aggiornamenti al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

martedì 21 aprile 2026

RALLY STORICO COSTA SMERALDA, PRONTI VIA

 


Si è svolta nella tarda mattinata odierna la presentazione alle autorità , ai media e agli sponsor della 9^ edizione del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini in programma a Porto Cervo nelle giornate di venerdı̀ 24 e sabato 25 aprile. Ospitati nella prestigiosa e scenografica ambientazione dell’Hotel Cala di Volpe, gli ospiti intervenuti hanno potuto toccare con mano i punti salienti della manifestazione promossa e organizzata dall’Automobile Club Sassari, promossa da quest’anno nell’Olimpo dei rallies storici grazie alla validità per il Campionato Europeo. Il primo dei relatori a prendere la parola è stato il Segretario Particolare del Vice Governatore Regione Sardegna, Stefano Spada, dalle cui parole è stata ribadita l’importanza della manifestazione sia a livello sportivo, quanto come veicolo promozionale a livello turistico. Temi che sono stati ribaditi e rafforzati da Settimo Nizzi, Sindaco di Olbia, il quale ha confermato con entusiasmo la disponibilità dell’amministrazione ad aprire le porte ad un evento di forte richiamo e che animerà la città nel tardo pomeriggio di venerdı̀ grazie al riordino di ine tappa. Soddisfazione è stata, poi, espressa, nelle parole del Presidente dell’Automobile Club Sassari, Giulio Pes di San Vittorio: “Siamo riusciti con un grande lavoro di squadra a far ripartire nel 2018 un rally che per la Regione Sardegna è stato un simbolo di grande importanza e prestigio. Passo dopo passo il Rally Costa Smeralda è cresciuto ino a centrare quest’anno l’obiettivo pre issato negli anni scorsi a cui si somma la soddisfazione per la risposta avuta dai numerosi equipaggi iscritti”. Per Nicoletta Orecchioni, Assessore allo sport di Arzachena, il Rally Costa Smeralda Storico va ad inserirsi in un ricco mosaico di eventi sportivi e culturali che portano lustro e visibilità . Sono inoltre intervenuti il Questore di Sassari, Filiberto Mastrapasqua, il Commissario Straordinario del Parco Geominerario della Sardegna, dopodiché la parola è passata a Tiziano Siviero, Route Manager del rally, che ha illustrato novità e conferme del percorso che grazie alla validità continentale e ulteriormente aumentato nel chilometraggio rispetto agli anni scorsi; l’intervento del due volte campione del mondo rally ha fatto anche da traino per ricordare la igura di Luigino Podda, storico meccanico della squadra Lancia Martini alla memoria del quale sarà istituito un premio speciale destinato al miglior equipaggio su vettura Lancia. Di particolare effetto è stato l’intervento di Martina Romani del Gruppo Romani Cerasarda, storico partner del Rally Costa Smeralda, la quale ha presentato in anteprima l’originale casco personalizzato col quale sarà premiato il vincitore della gara del Campionato Europeo. Di spessore anche l’intervento dell’ingegner Edoardo Di Lauro che ha svelato particolari ed elementi della macchina organizzativa e delle igure che contribuiscono al perfetto funzionamento della stessa. Coinvolti nella presentazione sono stati anche alcuni rappresentanti dei Comuni interessati dalla gara, dalle parole dei quali si è percepito il livello della passione che riscuote il rally in Sardegna. In chiusura, il Presidente Pes di San Vittorio, oltre ai presenti ha ringraziato gli sponsor della manifestazione:

Documenti e aggiornamenti al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

martedì 31 marzo 2026

MENO DI UN MESE AL VIA DEL RALLY COSTA SMERALDA STORICO


Manca meno di un mese al via del 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini, in programma dal 23 al 25 aprile, e cresce l’attesa per una delle gare più prestigiose del calendario internazionale dedicato alle vetture storiche. Organizzato dall’Automobile Club Sassari, l’evento rappresenterà il secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e Classiche dopo l'avvincente apertura dei giochi al Vallate Aretine. Ad innalzare i giri del motore anche il primo incrocio (e saranno tre quest'anno) con il FIA European Historic Rally Championship che arriva sull'Isola dei Quattro Mori per la prima volta. A completare il quadro delle titolazioni tricolori sarà il Rally Storico di Regolarità, con le categorie “media 50” e “media 60” che aprirà proprio in Sardegna la sua stagione. Questa edizione molto attesa di uno degli appuntamenti di più lunga tradizione del campionato si articolerà su 12 prove speciali distribuite in due giornate di gara, per un totale di oltre 155 chilometri cronometrati. Base operativa dell’evento sarà ancora una volta il Molo Vecchio di Porto Cervo, fulcro delle operazioni sportive con verifiche ante gara, partenze e arrivi di tappa e la cerimonia di premiazione finale. La prima tappa, in programma venerdì 24 aprile con partenza alle ore 12, porterà gli equipaggi verso l’entroterra gallurese proponendo il trittico di prove "Aratena", "Monti" e "Alà dei Sardi", con Olbia a rappresentare il baricentro logistico della giornata. Il percorso prevede oltre 60 chilometri di prove speciali, intervallati dal consueto riordino flexi prima del rientro serale a Porto Cervo previsto per le ore 20:20. Ancora più intensa dal punto di vista agonistico si annuncia la seconda tappa, sabato 25 aprile, con partenza alle ore 8.15 verso il Parco Assistenza di Arzachena. Il programma comprende l’inedita "Monti Canu", la classica "San Pasquale" e la lunga Aglientu, che per questa edizione raggiungerà i 24,14 chilometri di sviluppo, rappresentando uno dei tratti cronometrati potenzialmente più selettivi della stagione. Con circa 95 chilometri contro il cronometro, la seconda giornata porterà il totale delle prove speciali oltre quota 155 chilometri prima del ritorno sul Molo Vecchio di Porto Cervo per la tradizionale cerimonia di premiazione. Il percorso attraverserà alcuni dei centri più rappresentativi della Gallura, con Porto Cervo, Arzachena, Bassacutena e Olbia ad ospitare momenti chiave della competizione, confermando il forte legame tra il rally e il territorio che lo accoglie.

martedì 20 gennaio 2026

IL RALLY COSTA SMERALDA STORICO ENTRA NEL CAMPIONATO EUROPEO RALLY STORICI


 Il 9° Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria storia. Il 24 e 25 aprile 2026 la gara tornerà infatti ad avere una validità europea, grazie all’ingresso nel nuovo Campionato Europeo Rally Storici Pre 1992, riportando la manifestazione nel circuito continentale dopo un’assenza durata 23 anni. Accanto alla titolazione FIA, la gara manterrà anche la validità per il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (CIRAS), confermandosi così come una delle prove più importanti e attese del panorama nazionale e internazionale. Questo risultato rappresenta la naturale evoluzione del progetto avviato da Automobile Club Sassari nel 2018, quando si decise di restituire al Costa Smeralda Storico il ruolo di riferimento che aveva conquistato sin dagli anni d’oro. Nato nel 1978, il Rally Costa Smeralda ha ospitato infatti alcuni dei protagonisti principali della storia dei rally, diventando un simbolo del motorsport mediterraneo. La rinascita della versione storica, nel 2018, ha permesso di riattivare un legame profondo tra territorio, passione sportiva e memoria rallistica, un percorso che oggi raggiunge un traguardo di enorme prestigio. Il Presidente dell’Automobile Club Sassari sottolinea come il ritorno alla validità europea sia «il frutto di anni di lavoro, investimenti e visione strategica». Un risultato che, aggiunge, «appartiene a tutta la comunità che sostiene l’evento e che crede nel rally come elemento di cultura e sviluppo». Per il 2026 il percorso, ancora in fase di definizione, si svilupperà su circa 150 chilometri cronometrati, tutti su asfalto, nel rispetto delle caratteristiche richieste dal Campionato Europeo. Sarà un tracciato selettivo, coerente con lo stile e la tradizione del Costa Smeralda, in grado di esaltare le vetture protagoniste della massima serie FIA dedicata alle auto storiche. Accanto alla gara principale saranno confermate anche le due declinazioni del Rally di Regolarità, nelle formule 50 e 60, un’opportunità per gli appassionati di vivere lo spirito del rally con un approccio più misurato ma non meno coinvolgente. La giornata del 25 aprile si concluderà con la cerimonia di premiazione, durante la quale saranno celebrati i vincitori dell’edizione 2026 del Rally Costa Smeralda Storico – Trofeo Martini. In attesa della stipula delle convenzioni dedicate con gli ormai consolidati partner logistici dell'evento, sono già state pubblicate sul sito date e rotte utili a raggiungere l'Isola da tutta Europa, mentre seguirà a breve il lancio dei pacchetti di ospitalità e della relativa scontistica. L’Automobile Club Sassari desidera esprimere un ringraziamento profondo e sentito alle istituzioni, che con sensibilità e collaborazione rendono possibile lo svolgimento del rally in condizioni di eccellenza. La Regione Sardegna conferma ancora una volta la propria attenzione verso gli eventi di valore culturale e sportivo, riconoscendo al Costa Smeralda Storico un ruolo importante nella promozione dell’isola. I Comuni di Olbia, Arzachena, Aglientu, Telti, Monti, Alà dei Sardi, Santa Teresa di Gallura e Tempio Pausania hanno partecipato attivamente alla costruzione dell’evento, mettendo a disposizione il territorio, le energie e l’accoglienza necessarie per ospitare equipaggi e appassionati provenienti da tutta Europa. Un contributo che vale come segnale di condivisione autentica dello spirito del rally e del legame che esso mantiene con la storia e l’identità della Gallura. 

giovedì 10 aprile 2025

RALLY INTERNAZIONALE STORICO COSTA SMERALDA, IN 127 AL VIA


Sessantacinque nel rally storico, compresi quindici equipaggi nel Trofeo A112 Abarth, due con le auto classiche più altri ventiquattro nel rally di regolarità e, dulcis in fundo altri ventitré nel autoraduno non competitivo Martini Rally Vintage: questi i numeri degli iscritti all’ottava edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda il cui conto alla rovescia si sta per esaurire entrando già nella fase delle verifiche sportive e tecniche. Valevole quale secondo atto del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e per Auto Classiche, la gara organizzata da ACI Sassari è titolata anche per il Campionato Regionale Delegazione Sardegna, oltre che per il Trofeo A112 Abarth; in aggiunta, la gara di regolarità a media – nelle tipologie “50” e “60” sarà il primo round del Tricolore Rally di regolarità .  Ad aprire l’elenco del rally storico sarà il Campione Italiano 2023 e 2024, anno in cui vinse anche il rally, Matteo Musti su Porsche 911 RS af iancato da Claudio Biglieri; subito dopo troviamo una vettura gemella condotta dal pluricampione italiano Gianfranco Cunico in coppia con Luigi Pirollo. Presente anche il detentore del titolo del 3° Raggruppamento Tiziano Nerobutto, con l’Opel Ascona 400 dove lo navigherà Giulia Zanchetta e, a puntare alla vittoria, ci proverà sicuramente anche Valter Pierangioli assieme a Michela Baldini con la Ford Sierra Cosworth 4x4. Non manca nemmeno il campione italiano del 4° Raggruppamento, e vincitore assoluto nel 2019, Matteo Luise assieme alla moglie Melissa Ferro su Fiat Ritmo 130 TC. Due gli equipaggi stranieri, entrambi tedeschi: Stock – Weiss su Porsche 911 SC in allestimento “Safari” e Goeckel – Goeckel con l’Opel Kadett SR, mentre uniche a giocarsi la classififica femminile saranno Elena Gecchele e Giulia Dai Fiori su Fiat 124 Spider. Promette spettacolo anche la gara delle A112 Abarth dell’omonimo trofeo con quindici equipaggi, record di presenze, che si giocheranno sin dal primo metro la loro seconda s ida stagionale. Per la prima volta in un rally titolato per il Tricolore saranno al via anche due auto della nuova categoria “classiche”, quelle del periodo 1993 – 2000. A giocarsi la vittoria saranno la Subaru Impreza di Falcone - Fernandez e la Mitsubishi di Leoni – Pudda. 

 Nel rally di regolarità catalizza l’attenzione la presenza del campione europeo e vincitore del 1° Rally Costa Smeralda del 1978, Maurizio Verini in gara con un’Alfa Romeo Giulietta navigato da Valeria Strada. Nella categoria “60”sfida a due tra Giorgio Garghetti e Barbara Giordani su BMW 320 e Marco Gandino e Marco Frascaroli su Lancia Fulvia Coupé. Infine, a far da cornice alle due gare sarà nuovamente il Martini Rally Vintage che quest’anno s’impreziosisce anche della presenza di un nutrito lotto di Autobianchi A112 Abarth che corsero, nel Trofeo del periodo 1977 – 1984 – diverse edizioni del Rally Costa Smeralda. La gara entra nel vivo oggi con la prima sessione dedicata alle verifiche sportive e tecniche che si completeranno nella mattinata di venerdı̀; alle 12.30 la partenza della prima tappa con tre prove speciali, tutte nuove, da ripetersi per un totale di sei tratti cronometrati. Notizia dell’ultimo minuto, in ine, la presenza al via della gara di diversi piloti che hanno scritto pagine di storia sportiva al Rally Costa Smeralda: sono infatti annunciati come ospiti Dario Cerrato, Andrea Aghini, Federico Ormezzano, Bruno Bentivogli, Tiziano Siviero. 

 A poche ore dal via della gara, soddisfatto per il riscontro degli iscritti, il Presidente Pes di San Vittorio rivolge un sentito ringraziamento a: Regione Autonoma della Sardegna, ai comuni di Arzachena, Olbia e tutti gli altri interessati dal percorso del rally, Consorzio Costa Smeralda e Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, ACI Global Servizi, Cantine Surrau, Testoni Bunker Point e Sardares per la rinnovata collaborazione e il prezioso supporto fornito alla manifestazione. Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

lunedì 22 aprile 2024

IL RALLY STORICO COSTA SMERALDA VA A LUCKY E FABRIZIA PONS SU LANCIA DELTA

 


Un 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda molto combattuto fino all’ultimo chilometro e con tanti colpi di scena che hanno caratterizzato la gara organizzata dall’Automobile Club Sassari, nelle vesti di secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche 2024. Tante le sfide proposte dagli asfalti sardi lungo i passaggi di “San Pasquale”, “Luogosanto”, “Lu Colbu”, “Badesi” e “Figaruja” affrontati dai principali protagonisti del tricolore al volante delle regine del passato per un totale di 122,45 chilometri competitivi, all’interno di una due giorni imperdibile con lo splendido passaggio della Costa Smeralda a fare da sfondo e il quartier generale nell’esclusiva località di Porto Cervo. Ad affiancare il tricolore rally riservato alle storiche anche i concorrenti del 7° Rally AS di Regolarità Costa Smeralda, terzo atto del Campionato Italiano Rally Autostoriche di Regolarità, a cui ha preso parte anche il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani, le Autobianchi del Trofeo A112 Abarth Yokohama e gli iscritti al raduno non competitivo del Martini Rally Vintage.

Ad aggiudicarsi la vittoria della competizione sarda è “Lucky”, tornato al successo in Costa Smeralda dopo quello ottenuto nell’edizione del 2020. Prestazione magistrale del vicentino accompagnato alle note da Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale, con cui si è reso autore del miglior crono in tre prove speciali sulle dieci totali e protagonista di un testa a testa con Matteo Musti, campione italiano in carica al volante della Porsche Carrera RS di 2°Raggruppamento condivisa con Agostino Benenti, in piazza d’argento a soli 6.9” dalla vetta. Gara combattuta per il pilota di Voghera, che nonostante la penalità dovuta a partenza anticipata è riuscito a guadagnare terreno e a sorpassare “Lucky” nella penultima speciale portandosi in prima posizione, recuperata poi dal vicentino nell’ultimo passaggio sulla “Figaruja”. Completa il podio l’altra vettura della casa di Stoccarda condotta da Giovanni Emanuele Nucera in coppia con Christian Soriani, autore di un’ottima prestazione sugli asfalti della Sardegna dove ha potuto conquistare il suo primo podio in carriera nel CIR Auto Storiche. In particolare evidenza anche Sergio Galletti, quarto assoluto con la Subaru Legacy di 4°Raggruppamento e accompagnato alle note dal sammarinese Mirco Gabrielli, con cui ha concluso davanti al pilota locale Emanuele Sergio Farris su Porsche 911 SC condivisa con Giuseppe Pirisinu. Lotta anche nel 3°Raggruppamento tra Natale Mannino e Tiziano Nerobutto, dove ad avere la meglio è stato il siciliano affiancato da Giacomo Giannone su Porsche 911 SC, al sesto posto generale davanti all’altro vicentino del Team Bassano su Opel Ascona 400 con Giulia Zanchetta alle note, rallentato nel finale a causa di un problema al semiasse della propria vettura. Chiude ottavo Matteo Luise, ai piedi del podio di raggruppamento con Melissa Ferro sul sedile di destra della Fiat Ritmo 130 Abarth, quindi nono “Il Valli” in gara con la BMW M3 e navigato da Stefano Cirillo, mentre Beniamino Lo Presti coadiuvato da Claudio Biglieri su Porsche 911 SC completa la classifica dei primi dieci equipaggi e conquista il terzo posto nel 3°Raggruppamento. Nel 1°Raggruppamento festeggia Giuliano Palmieri, accompagnato alle note da Lucia Zambiasi su Porsche 911 S. Seconda vittoria consecutiva in campionato per il portacolori del Team Bassano, già campione italiano di raggruppamento nel 2023, che ha preceduto Giuseppe Marcello Pollara, in coppia con Andrea Sarah Tardito su Porsche 911 SC, e l’altra vettura della casa di Stoccarda condotta da Cesare Bianco, con Fabrizio Musu sul sedile di destra.
Calato il sipario sul 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda, il Campionato Italiano Rally Auto Storiche sbarcherà in Sicilia in occasione del Targa Florio Historic Rally, terzo appuntamento tricolore e uno dei più attesi della stagione, in programma dal 9 all’11 maggio a Palermo.


CLASSIFICA FINALE 7° RALLY STORICO COSTA SMERALDA: 1. 'LUCKY'-PONS (Lancia Delta Hf Int) in 1:18'21.7; 2. MUSTI-BENENTI (Porsche Carrera Rs) a 6.9; 3. NUCERA-SORIANI (Porsche Carrera Rs) a 1'24.7; 4. GALLETTI-GABRIELLI (Subaru Legacy) a 1'50.2; 5. FARRIS-PIRISINU (Porsche 911 Sc) a 2'18.7; 6. MANNINO-GIANNONE (Porsche 911 Sc) a 2'24.3; 7. NEROBUTTO-ZANCHETTA (Opel Ascona 400) a 3'08.8; 8. LUISE-FERRO (Fiat Ritmo 130 Abarth) a 3'13.7; 9. 'IL VALLI'-CIRILLO (Bmw M3) a 4'15.0; 10. LO PRESTI-BIGLIERI (Porsche 911 Sc) a 4'50.6

CALENDARIO CIR AUTO STORICHE 2024: 1-2 marzo 14° Historic Rally delle Vallate Aretine | 19-20 aprile 7° Rally Internazionale Storico Costa Smeralda | 9-11 maggio Targa Florio Historic Rally | 31 maggio-1° giugno 12° Valsugana Historic Rally | 20-21 giugno 13° Rally Lana Storico | 12-13 luglio 28° Rally Alpi Orientali Historic | 26-29 settembre XXXVI Rallye Elba Storico | 18-19 ottobre 39° Sanremo Rally Storico

martedì 18 aprile 2023

A MUSTI-BENANTI (PORSCHE 911) IL RALLY STORICO COSTA SMERALDA


 Sono Matteo Musti ed Agostino Benenti i vincitori della sesta edizione del Rally Internazionale Storico Costa Smeralda,  dopo la disputa delle due tappe in programma; il duo pavese con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 portacolori della M.R.C. Sport ha preceduto la Porsche 911, in versione SC/RS Gruppo B, di Emanuele Sergio Farris e Giuseppe Pirisinu autori di una prestazione eccellente, impreziosita da tre scratch e dal primato in 4° Raggruppamento; a completare il podio, proprio dopo l'ultima prova è la Ford Sierra Cosworth RS 4x4 di Valter Pierangioli e Fabio Salis bravi a non mollare nonostante alcuni problemi alla turbina, e ripagati nel finale con la terza posizione assoluta che fino a due prove dalla fine era saldamente nelle mani di Matteo Luise e Melissa Ferro appiedati dalla rottura del cambio della Fiat Ritmo 130 TC. Al quarto posto nella generale, impreziosita dalla vittoria in 3° Raggruppamento, la Porsche 911 SC/RS Gruppo 4 con la quale Riccardo De Bellis e Christian Soriani hanno disputato una gara convincente precedendo un'altra coupé di Stoccarda, questa in versione RSR, portata in gara dal giovane Giovanni Nucera ottimamente navigato da Umberta Gibellini. Sesto posto finale per un'altra Porsche 911, la SC di Beniamino Lo Presti e Claudio Biglieri che hanno la meglio per 4” sulla Lancia Rally 037 degli ungheresi Laszlo ed Edit Mekler, entusiasti della gara e dell'accoglienza ricevuta in Sardegna, dove sono venuti a correre per la prima volta. L'ottava piazza va alla Ford Sierra Cosworth di Riccardo Mariotti e Sandro Sanesi che recriminano per un errore nel corso della settima prova, che è costato loro un podio che era a portata di mano. Di spessore anche il nono posto assoluto appannaggio di Nicola Tricomi e Giuseppe Lusco in gara con l'unica versione “Gruppo 3” della Porsche 911 e, a completare la top-ten con un gara davvero maiuscola, sono stati Alessandro Bottazzi ed Ilaria Magnani con l'Opel Corsa GSI. 

Nel 1° Raggruppamento sono Antonio Parisi e Giuseppe D'Angelo su Porsche 911 S a primeggiare nell'ennesima sfida con la vettura gemella di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi, secondi all'arrivo; terza la Lancia Fulvia HF di Massimo Giuliani e Claudia Sora. La classifica delle scuderie è stata vinta dal Team Bassano; trentatrè dei quarantotto equipaggi partiti hanno regolarmente concluso la gara organizzata da ACI Sassari con la collaborazione dell'Automobile Club Italia, Regione Autonoma Sardegna, Consorzio Costa Smeralda, Martini, Sparco, Pirelli; oltre ai citati il ringraziamento del Presidente Giulio Pes di San Vittorio va anche al Comune di Arzachena e agli altri otto Comuni interessati dalla manifestazione che, anche in questa edizione, ha ricevuto notevoli elogi da parte dei concorrenti. 

 Gara senza storia nel Trofeo A112 Abarth che passa agli archivi la terza vittoria in terra sarda per Ivo Droandi e Carlo Fornasiero già al secondo successo stagionale, risultato che li vede rafforzare il primato in classifica della Serie. A completare il podio sono Francesco Mearini e Massimo Acciai, secondi, seguiti da un felicissimo Francesco Grassi che festeggia il primo risultato importante nel Trofeo, conseguito assieme a Giovanni Figoni.