Il 6 febbraio 2026, presso il Mauto - Museo Nazionale dell’Automobile, è stata inaugurata un’esposizione temporanea dedicata alla storia motoristica della Guardia di Finanza, realizzata grazie alla collaborazione tra la Direzione del Mauto e il Museo Storico del Corpo. Il momento centrale dell’inaugurazione della mostra ha visto il conferimento, da parte dell’ASI, dei Certificati di Identità e delle “Targhe Oro” – ovvero il massimo riconoscimento per un veicolo storico, attestandone l’originalità, l’autenticità e lo stato di perfetta conservazione – a ciascuno dei veicoli selezionati per l’esposizione al Mauto. I quattro mezzi esposti e certificati ASI appartengono alla “Raccolta Veicoli Storici” del Museo Storico della Guardia di Finanza e si potranno ammirare lungo il percorso museale del Mauto fino al 31 marzo 2026. Si tratta, nel dettaglio, di una Fiat 508 camioncino del 1935, particolarmente iconica poiché, con targhe “RGF”, fu tra i primi veicoli acquistati dalla Regia Guardia di Finanza; la Gilera B 300 Extra del 1962, “motociclo veloce da inseguimento” impiegato nel contrasto al contrabbando; la Moto Guzzi V7 del 1972, destinata prevalentemente ai finanzieri incaricati della sicurezza delle sedi e dei portavalori della Banca d’Italia; e l’Alfa Romeo 2000L del 1981, primo modello dotato di scritte catarifrangenti “Guardia di Finanza” e lampeggiatori blu. All’inaugurazione sono intervenuti il Comandante Regionale Piemonte – Valle d’Aosta della Guardia di Finanza Generale Giovanni Avitabile, il Presidente e il Direttore del Museo Storico della Guardia di Finanza Generale Flavio Zanini e Tenente Colonnello Giuseppe Furno, e il Presidente dell’Automotoclub Storico Italiano Alberto Scuro. L’evento inaugurale si è aperto con la presentazione degli ospiti e dell’iniziativa, seguito dagli indirizzi di saluto del Direttore del Mauto Lorenza Bravetta. Il Presidente e il Direttore del Museo Storico della Guardia di Finanza hanno poi illustrato più nel dettaglio l’iniziativa, nata con l’intento di celebrare il primo decennale dall’istituzione della “Raccolta Veicoli Storici” del Museo Storico del Corpo, peraltro suggellato con un volume fotografico intitolato “Motori in Fiamme Gialle – icone su strada tra passato e presente”.
Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
mercoledì 11 febbraio 2026
ASI: TARGHE ORO AI VEICOLI STORICI DELLA GUARDIA DI FINANZA
Il 6 febbraio 2026, presso il Mauto - Museo Nazionale dell’Automobile, è stata inaugurata un’esposizione temporanea dedicata alla storia motoristica della Guardia di Finanza, realizzata grazie alla collaborazione tra la Direzione del Mauto e il Museo Storico del Corpo. Il momento centrale dell’inaugurazione della mostra ha visto il conferimento, da parte dell’ASI, dei Certificati di Identità e delle “Targhe Oro” – ovvero il massimo riconoscimento per un veicolo storico, attestandone l’originalità, l’autenticità e lo stato di perfetta conservazione – a ciascuno dei veicoli selezionati per l’esposizione al Mauto. I quattro mezzi esposti e certificati ASI appartengono alla “Raccolta Veicoli Storici” del Museo Storico della Guardia di Finanza e si potranno ammirare lungo il percorso museale del Mauto fino al 31 marzo 2026. Si tratta, nel dettaglio, di una Fiat 508 camioncino del 1935, particolarmente iconica poiché, con targhe “RGF”, fu tra i primi veicoli acquistati dalla Regia Guardia di Finanza; la Gilera B 300 Extra del 1962, “motociclo veloce da inseguimento” impiegato nel contrasto al contrabbando; la Moto Guzzi V7 del 1972, destinata prevalentemente ai finanzieri incaricati della sicurezza delle sedi e dei portavalori della Banca d’Italia; e l’Alfa Romeo 2000L del 1981, primo modello dotato di scritte catarifrangenti “Guardia di Finanza” e lampeggiatori blu. All’inaugurazione sono intervenuti il Comandante Regionale Piemonte – Valle d’Aosta della Guardia di Finanza Generale Giovanni Avitabile, il Presidente e il Direttore del Museo Storico della Guardia di Finanza Generale Flavio Zanini e Tenente Colonnello Giuseppe Furno, e il Presidente dell’Automotoclub Storico Italiano Alberto Scuro. L’evento inaugurale si è aperto con la presentazione degli ospiti e dell’iniziativa, seguito dagli indirizzi di saluto del Direttore del Mauto Lorenza Bravetta. Il Presidente e il Direttore del Museo Storico della Guardia di Finanza hanno poi illustrato più nel dettaglio l’iniziativa, nata con l’intento di celebrare il primo decennale dall’istituzione della “Raccolta Veicoli Storici” del Museo Storico del Corpo, peraltro suggellato con un volume fotografico intitolato “Motori in Fiamme Gialle – icone su strada tra passato e presente”.
venerdì 23 gennaio 2026
AL MAUTO SI FESTEGGIA IL 120° ANNIVERSARIO DELL'ACI
Autorità, rappresentanti delle Istituzioni, personalità della politica, esponenti di spicco del mondo automotive si sono dati appuntamento al MAUTO — il Museo dell'Automobile di Torino — per festeggiare i primi centoventi anni dell'Automobile Club d'Italia, l'Associazione-Ente Pubblico-Federazione Sportiva che, sin dagli inizi del "secolo breve", ha promosso e accompagnato lo straordinario sviluppo della motorizzazione nel nostro Paese: da quando (1905) circolavano poco più di duemila automobili a oggi, con oltre 41 milioni di auto in circolazione e più di 55,5 milioni di veicoli complessivamente presenti sulle nostre strade.
mercoledì 1 ottobre 2025
MAUTO: RITORNO AL FUTURO. OPENING APERTO AL PUBBLICO IL 30 SETTEMBRE
In occasione del quarantennale del primo film della saga Ritorno al Futuro di Robert Zemeckis, il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile presenta la mostra RITORNO AL FUTURO. PROTOTIPI DI TEMPO che esplora la relazione profonda tra due degli oggetti di design di massa più iconici – gli orologi e le automobili – mettendone in luce le risonanze emotive, meccaniche e simboliche. Attraverso questa lente, la mostra indaga la percezione contemporanea del tempo — sempre più accelerata e frammentata dall’era digitale — celebrando al contempo il quarantesimo anniversario di Ritorno al Futuro, il film in cui un’automobile si trasforma letteralmente in una macchina del tempo. L'opening aperto al pubblico il 30 settembre. Protagonista della prima parte di esposizione è l’iconica DeLoreanDMC-12 del 1981 disegnata da Giorgietto Giugiaro, corredata da figurini e lucidi – provenienti dall’Archivio Italdesign – selezionati per raccontare il processo il creativo dietro alla vettura che ha segnato la storia di cinema e del design. La vettura – caratterizzata da superfici piane, spigoli vivi, carrozzeria in acciaio inossidabile non verniciato e spettacolari porte ad ali di gabbiano – incarna la visione di una vettura sportiva futuribile, diventata l’espressione estetica di un’epoca, cui continuano a fare riferimento i car designer di oggi per la sua modernità senza tempo. Oltre alla automobile e ai suoi disegni, la mostra omaggia il capolavoro pop con una serie di oggetti di scena originali dalla lavorazione del film, provenienti dalla collezione straordinaria di Bill e Patrick: il tastierino numerico TRW e l’interruttore dei circuiti temporali, entrambi appartenenti alla “Macchina del tempo”. Nella seconda parte, sono esposte dodici opere della serie Suspended dell’artista Anri Sala, tra le voci più rilevanti del panorama contemporaneo. Presentate per la prima volta insieme in una sede museale, le opere – dodici come il numero di ore del quadrante di un orologio – offrono una potente riflessione sulla sospensione e fluidità del tempo: disegni digitali di straordinaria bellezza che riflettono sulla relazione tra eidos e cronos, tra tempo e spazio, tra il visibile e l’impalpabile passaggio delle ore e dei minuti, la sola cosa che – pur non dando prova certa di esistenza, aldilà della misura matematica – lascia tracce indelebili sulle nostre vite.
lunedì 2 giugno 2025
GIUBILEO, IN PIAZZA SAN PIETRO A ROMA L’EVENTO ASI DEDICATO AL MOTORISMO STORICO
L’anno giubilare in pieno svolgimento ha dato molti spunti per offrire un tema legato anche al motorismo storico. ASI, Automotoclub Storico Italiano, ha infatti celebrato “Un secolo di Giubileo con le vetture storiche” in riferimento ai sette anni giubilari del secolo scorso, quelli del 1900, 1925, 1933, 1950, 1975, 1983 e 2000. Un secolo caratterizzato dalla nascita e dal rapido sviluppo della motorizzazione che, come ha sottolineato il Presidente ASI Alberto Scuro, “Ha contribuito in modo decisivo all’unione dei popoli. Ha reso possibile il pellegrinaggio, il viaggio dell’anima, trasformandolo in un’esperienza più accessibile, più concreta. L’automobile ha permesso a milioni di persone di raggiungere luoghi sacri, mete di riflessione, di fede, di cultura. In questo Giubileo – ha aggiunto Scuro - celebriamo non solo la storia dei veicoli che custodiamo con orgoglio, ma anche la storia delle persone che li hanno guidati e che oggi li preservano per i posteri. I veicoli sono diventati simbolo di un’epoca in cui i confini si accorciavano, le distanze si colmavano e le culture si avvicinavano.” L’evento ASI di sabato 31 maggio – inserito nel programma ufficiale dei Grandi Eventi del Giubileo 2025 e con i patrocini di Roma Capitale, FIVA (Federation Internationale des Vehicules Anciens), RAI e Il Messaggero – ha portato a Roma una selezione di modelli storici tra i quali spiccavano quelli provenienti da importanti collezioni, come quella del Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO), del Museo Nicolis di Verona, della Fondazione Nicola Bulgari di Roma e del Museo Alfa Romeo Fratelli Cozzi di Legnano (MI). Erano la Fiat 12/16 HP del 1902, la SGV Lancia Beta del 1911, la Cadillac 75 del 1938 (che prestò servizio in Vaticano con Papa Pio XI) e l’Alfa Romeo RZ del 1995. Altre vetture partecipanti di particolare rilievo erano un’Alfa Romeo 6C Pininfarina del 1948, una Cisitalia 303 DF del 1950, una Jaguar XK 140 OTS del 1955. A guidare il corteo la Fiat 1500 del 1966 della RAI utilizzata all’epoca per le radiocronache su strada del Giro d’Italia ciclistico.Il gruppo delle auto si è mosso dal Gianicolo per raggiungere Via della Conciliazione e quindi Piazza San Pietro in Vaticano, dov’è stata allestita la speciale esposizione che ha attirato l’interesse e la curiosità di migliaia di persone, tra turisti e pellegrini. Per questo corteo è utilizzata esclusivamente bio-benzina di seconda generazione, poiché l’evento era inserito nel programma ASI Net Zero Classic che ha tra i suoi obiettivi la neutralizzazione del bilancio di carbonio in maniera concreta, scientifica e trasparente. Oltre ai Consiglieri di Roma Capitale Mariano Angelucci (Presidente della Commissione Sport, Turismo, Moda e Relazioni internazionali) e Giulia Tempesta (Presidente della Commissione Bilancio) ha partecipato all’evento il Generale Tullio Del Sette, Commissario Straordinario dell’Automobile Club Italia: "Una giornata davvero emozionante – ha commentato Del Sette - abbiamo percorso il centro di Roma su auto che rievocano gli anni giubilari del secolo scorso e insieme al Presidente di ASI abbiamo parlato della cooperazione che possiamo intraprendere e credo che sarà bello nelle prossime settimane poter arrivare alla firma di un accordo tra ASI e ACI Storico."
giovedì 29 maggio 2025
UN SECOLO DI GIUBILEO CON LE AUTO STORICHE DELL'ASI
giovedì 2 gennaio 2025
NEL 2024 RECORD DI VISITATORI PER IL MAUTO DI TORINO
Il 2024 è un anno record per il Mauto, il Museo dell'Automobile di Torino che ha accolto 388mila visitatori, il miglior risultato nella storia del Museo dalla sua fondazione nel 1933. Ma oltre ai numeri, siamo orgogliosi dei progetti e dei contenuti prodotti, sempre più in linea con la nostra missione. Dalle grandi mostre – AYRTON SENNA FOREVER, in assoluto la più amata di sempre con quasi 230mila visitatori provenienti da 98 Paesi diversi, e 125 volte FIAT. La modernità attraverso l’immaginario Fiat in corso fino al 4.05 – ai progetti espositivi dal taglio più sperimentale – la serie fotografica di Luigi Ghirri a Maranello, l’esposizione dedicata alla Mille Miglia, l’opera artistica e performativa di Cristian Chironi, anche autore della Luce d’Artista del MAUTO; dagli eventi del public program – un calendario di incontri che ha visto alternarsi conversazioni, presentazioni editoriali, proiezioni, eventi musicali e performativi – alle proiezioni del GP di Formula 1, dalle collaborazioni con gli artisti a quelle con gli istituti di ricerca e formazione sui temi del restauro e della mobilità del futuro. È stato un anno di inizi con l'avvio dei lavori di restauro, eseguiti on site, sulla Carrozza di Bordino, tra i più antichi veicoli conservati al Museo - e di prime volte, come il podcast su Ayrton Senna e la Winter School dedicata al restauro dell’automobile d’epoca. "Abbiamo portato il Museo oltre le sue mura. La Fiat 130 HP ha incantato il pubblico del Royal Automobile Club di Londra, in occasione della London to Brighton Veteran Car Run. Siamo entrati nelle scuole e nelle carceri e, grazie alla firma di un protocollo d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il nostro programma educativo sui temi di sicurezza, sostenibilità e mobilità del futuro è ora fruibile dagli studenti di tutto il Paese. Infine, ma solo in ordine cronologico, abbiamo riaperto al pubblico il Centro Storico Fiat, sede del primo ampliamento delle officine del marchio, restituendo alla città un luogo fondamentale per la sua storia e una ricca collezione di automobili iconiche, opere d'arte, modellini, fotografie d'epoca, bozzetti, manifesti e molto altro. E il nostro impegno è stato riconosciuto dal pubblico. L'indagine Doxa Voice of the eXperience. I Musei Italiani e il Web – condotta su un campione di 26 Musei scelti tra le principali istituzioni culturali italiane – ci ha collocati al 3° posto per organizzazione e al 6° posto per offerta", spiegano i reponsabili del Mauto.
"Non possiamo che iniziare il 2025 con un grazie ai nostri visitatori, partner e sostenitori. Grazie a voi il MAUTO continua a crescere, diventando sempre più accessibile, innovativo e capace di custodire e trasmettere storie che meritano di essere raccontate. Siamo pronti a proseguire insieme questo viaggio nel 2025, con tante novità", conclude il team di Mauto.
lunedì 4 novembre 2024
MAUTO, CHIUDE LA MOSTRA DEDICATA AD AYRTON SENNA, SFIORATI I 250 MILA VISITATORI
Nell’ultimo fine settimana utile per visitare la mostra AYRTON SENNA FOREVER, lunghe file di appassionati hanno atteso con pazienza di visitare l’esposizione dedicata al campione brasiliano nella ricorrenza dei trent’anni dalla sua scomparsa. In particolare, 3.993 visitatori sono entrati nella giornata di sabato 2 novembre e oltre 500 appassionati hanno prenotato il loro posto per assistere alla proiezione in diretta su maxischermo del GP del Brasile, evento di chiusura della mostra più vista di sempre al MAUTO: inaugurata il 23 aprile, ha registrato un totale di 227.118, provenienti da 98 differenti Paesi. Al Museo Nazionale dell’Automobile nei giorni del Ponte di Ognissanti, da giovedì 31 ottobre a domenica 3 novembre, l’affluenza è stata di 9.855 persone. “Nel giorno del Gran Premio di F1 di Interlagos, Brasile, concludiamo la grande mostra con la quale il MAUTO ha voluto ricordare con profonda passione, insieme a più di 225.000 visitatori, provenienti da 98 paesi, la straordinaria figura di Ayrton Senna. Per la chiusura abbiamo presentato anche i ritratti fotografici che Monty Shadow aveva ripreso di Ayrton nella sua vita privata. La mostra si conclude, ma resta il bellissimo catalogo Skira, curato, come la mostra, da Carlo Cavicchi. Nel frattempo, il MAUTO è protagonista a Londra della Veteran Run London to Brighton organizzata dal 1896 dal Royal Automobile Club, con la FIAT 130 HP, l’auto da corsa che negli anni 1904-1907 vinceva gare in tutta Europa: questa coincidenza testimonia come il motorismo sportivo di sempre sia un valore fondamentale del DNA del Museo”, ha sottolineato Benedetto Camerana, Presidente MAUTO
giovedì 17 ottobre 2024
AL MAUTO APERTURE STRAORDINARIE IL 20 E 27 OTTOBRE PER DIRETTE FORMULA 1 SU MAXISCHERMO
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GP F1 in diretta dal MAUTO |
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Per le prossime due gare del campionato di Formula 1 in programma domenica 20 ottobre, GP degli Stati Uniti d’America, e domenica 27 ottobre, GP del Messico, trasmesse in orario serale alle ore 21, il MAUTO seguirà aperture straordinarie per le proiezioni in diretta sul maxischermo nella grande Piazza del Museo con il commento live di giornalisti, opinionisti e piloti: il percorso resterà aperto fino alle 20.30 (ultimo ingresso ore 19.30) e la Piazza sarà aperta fino a fine gara. L’ingresso è libero e gratuito, con prenotazione online; i visitatori potranno seguirle comodamente seduti su poltrone sportive Sparco.
Poi, domenica 3 novembre, in concomitanza con il Gran Premio del Brasile, che si disputa alle 18 sul famoso circuito di Interlagos dove Senna nel 1991 conquistò una delle sue vittorie più iconiche, si terrà il finissage di Ayrton Senna Forever. Un evento speciale dedicato a tutti gli appassionati delle corse che rappresenta un’occasione unica per rendere omaggio a uno dei piloti più amati della storia e che celebra al contempo il successo straordinario della mostra più visitata di sempre del Museo.
La gara sarà trasmessa con la partecipazione e i commenti di Benedetto Camerana, Presidente del MAUTO, affiancato da Carlo Vallarino Gancia, figura di spicco del motorsport, cresciuto accanto a leggendari piloti come Emerson Fittipaldi, Carlos Pace e Nelson Piquet, e gestore della fabbrica di go-kart che svolse un ruolo cruciale nel lancio della carriera di Ayrton Senna.
lunedì 7 ottobre 2024
AUTO E MOTO D'EPOCA 2024, A BOLOGNA TORNA LA PASSIONE PER I MOTORI
È tutto pronto a Bologna per la 41° edizione di AUTO e MOTO d’EPOCA, in programma dal 24 al 27 ottobre, lo storico salone internazionale dedicato al mondo del Classic, luogo di incontro per tutti gli appassionati del settore. 235.000 mq, 14 padiglioni, 4 percorsi tematici. In mostra la storia, il presente e il futuro dell’automotive. Confermata la presenza di Alpine, Mercedes, Toyota, Volkswagen e i grandi marchi della Motor Valley. E ancora l’ASI Village e l’ACI Experience. Oltre 7000 le auto e moto del più grande mercato del classic d’Europa.
Si parte con l’anteprima della grande mostra autunnale del Mauto “125 volte FIAT”, dedicata alle celebrazioni per i 125 anni della casa automobilistica torinese. A Bologna una selezione di vetture FIAT rappresentative della storia del celebre marchio italiano per raccontare una storia unica nel contesto industriale novecentesco: quella di Fabbrica Italiana Automobili Torino – nata nel 1899 – che è anche la storia della modernità in Italia, un racconto di innovazioni meccaniche e sociali che hanno profondamente influenzato il nostro Paese. Nell’anteprima bolognese di Auto e Moto d’Epoca, il Mauto
porterà una selezione di vetture diversa rispetto a quella che potrà essere ammirata a Torino, per raccontare le origini, le corse, il design e le auto popolari che hanno accompagnato l’Italia sulla via della motorizzazione: tra queste, la Fiat 3 ½ HP del 1899, la FIAT 12/16hp del 1902 appartenuta alla famiglia Florio, l’avveniristica FIAT Turbina del 1954 e le utilitarie che continuano a brillare nella storia del Marchio. Insieme alle vetture, memorabilia, cimeli e documenti. Il Percorso AUTO vede riuniti i migliori dealer e commercianti italiani e internazionali: oltre 7000 auto, 6 padiglioni, 4 aree esterne e 125.000 mq espositivi per il più grande mercato d’Europa. Qui storia, cultura, innovazione e ingegno accompagnano e arricchiscono in ogni momento la visita. In vendita l’intera gamma dell’auto storica: dagli eccezionali, come il prototipo della Lancia Aurelia B20 realizzato da Ghia appartenuto da nuovo al Conte Aymo Maggi, fondatore della 1000 Miglia, a quelli di grande valore simbolico come l’ultima 500 mai prodotta, passando per quasi tutti i modelli, marchi ed epoche. Tra gli altri highlights del mercato: Copersucar Fittipaldi F6 di Formula 1, Ferrari 365 GTB/4 'Daytona' Gr. IV Conversion, Porsche 356 Speedster del 1954, Ferrari 246 Dino GTS del 1973, Lancia Aurelia B53 Coupe By Allemano '52, Mercedes-Benz 220SE Ponton Cabriolet '59; fino alle Instant Classic come la Porsche 997 Turbo S Cabrio 918 Spyder Edition '2011. Non mancheranno poi, come ogni anno, le auto dei VIP, dalla Fiat Ritmo preparata e personalizzata direttamente in Abarth per Enzo Ferrari alla famosissima Ferrari Testarossa nera appartenuta a Diego Armando Maradona.
Si continua con il Percorso MOTO: oltre 15.000 mq per un vero e proprio salone dedicato a tutti gli appassionati delle moto storiche e ai nuovi modelli, un patrimonio culturale riunito tutto assieme. Tra le anteprime, una vera rarità portata dall’austriaco TOP Mountain Motorcycle Museum: la Ducati 500 GP guidata da Phil Read nel 1971, la moto che ha definito l'architettura ‘classica’ del bicilindrico Ducati ancora in uso oggi. Attesa un’esposizione di moto inglesi raramente viste in Italia, tra cui le esclusive Hesketh di Lord Hesketh, le leggendarie Vincent Motorcycles e le storiche Brough Superior. Il Museo della Tecnica di Bologna offrirà una panoramica affascinante della storia della motocicletta nella città emiliana mentre dall’Inghilterra arriva la leggendaria Honda a 6 cilindri GP. La Collezione Malanca arricchirà ulteriormente l’esperienza con modelli da strada e competizione come il Testa Rossa, il Tigre e il Mark 125, insieme a moto da corsa che hanno partecipato a campionati internazionali, inclusi prototipi come l’OB One Racing 3 serie. Presente a Bologna per la prima volta anche l'iconico Ace Café di Londra, fondato nel 1938 e noto come il motor café più famoso del mondo. Non solo un punto di riferimento per gli appassionati di motori, ma una vera e propria icona della cultura motociclistica, attirando visitatori da ogni parte del mondo.
E arriviamo al Percorso dedicato al MONDO DELLE CLASSICHE: storia, passione e innovazione. Per incontrare chi custodisce, tramanda alle nuove generazioni e rigenera il patrimonio universale dei motori. Tra i protagonisti, il Registro Internazionale Touring Superleggera rende omaggio alla leggendaria O.S.C.A. con l'esposizione di modelli rari come l’OSCA 1600 e l’unico OSCA Spider 1050 del 1964, già presentato al Salone di Torino di quell’anno. La FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens) debutterà con uno stand. Lancia Fulvia Club esporrà una Fulvia 2C con un passato agonistico, mentre il Boxer Lancia Club presenterà una Lancia Flavia Berlina I serie, configurata per l'assistenza della Squadra Corse HF. La Fondazione Marazzato offrirà uno sguardo sul passato con una serie di veicoli d’epoca, tra cui una Fiat 682 N2 Supercortemaggiore del 1959, una Fiat 18 P del 1915, una Lancia Beta 190 del 1960 con cabina Viberti. Tra le altre novità di quest’anno, il Jaguar Enthusiasts' Club Italia, la sezione Italiana del club inglese che, fondato nel dicembre 1984, festeggia i suoi 40 anni. Presenti i grandi marchi e le istituzioni della Motor Valley, un distretto unico al mondo per concentrazione di brand e vocazione motoristica che vanta ben 188 team sportivi, 13 musei specializzati, 18 collezioni private, 4 autodromi e 11 piste da karting. Un'offerta eccezionale per gli agli appassionati delle quattro e delle due ruote. Confermata la presenza, fra gli altri, di Lamborghini, Dallara, Ducati, Pagani. Presenti anche il Museo Ferrari e il Museo Ferruccio Lamborghini.
Tra le grandi Case, hanno confermato la loro presenza a Auto e Moto d’Epoca Alpine, Mercedes, Toyota - che incentrerà la sua partecipazione sulla presentazione della GR Yaris TGR Italy, un'edizione limitata sviluppata appositamente per il mercato italiano che celebrare la prima vittoria di Toyota nel WRC del 1973 – e Volkswagen, che debutta al Salone di Bologna e celebra il 50º anniversario della GOLF.
Il tema scelto da ACI a Bologna è “Le auto della dolce vita: viaggio tra Glamour e Memorie”, un’esperienza che va oltre la semplice esposizione di automobili: un viaggio affascinante nei seducenti anni d’oro della dolce vita, dove ogni macchina, più che un mezzo di trasporto, è un simbolo di un’epoca di cambiamento, stile e sogno. Grazie alla realtà virtuale, ci si potrà immergere in un viaggio emozionale: una narrazione che fonde passato e presente, dove sarà possibile vivere ogni dettaglio con emozione e toccare con mano l’eredità di grandi icone su quattro ruote. Ogni dettaglio, ogni linea, ogni cromatura animeranno un’esperienza sensoriale che farà vibrare il cuore e connetterà, profondamente, con la storia di un’epoca che continua a far sognare. ACI Experience utilizza tecnologie d’avanguardia per offrire un modo rivoluzionario di esplorare la storia dell’automobile. Grazie al Vision Pro di Apple - dispositivo non ancora disponibile in Italia - l’esperienza offre una qualità visiva incredibilmente realistica. Un connubio perfetto tra innovazione, cultura e passato, dove la tecnologia riporta in vita la storia, rendendola più coinvolgente che mai. Sono 3 le auto dell’experience: Triumph TR3A, Giulietta Spider e Cadillac convertibile.
Il grande spazio di ASI Village ad Auto e Moto d'Epoca 2024 avrà un leit motive che accompagnerà i visitatori in una sorta di tour virtuale sulle strade d'Italia. Il titolo, infatti, è "Classiche in viaggio per il piacere del turismo lento". La Federazione italiana di riferimento del settore, insieme ai suoi tanti Club che compongono il "Village", rimarca il ruolo dei veicoli storici come piacevole strumento per vivere al meglio i magnifici territori del nostro Paese. A questo tema è legata la recente attività di sperimentazione dei bio-carburanti, che sarà raccontata in salone con la Lancia Stratos HF utilizzata durante l'anno nelle numerose prove con questi combustibili alternativi. L'esposizione dell'ASI Village è completata da alcuni esemplari a due e quattro ruote provenienti dalle Collezioni Morbidelli e Bertone, oltre agli omaggi per i 110 anni della Maserati e per il campione Arturo Merzario, che proprio in salone, sabato 25 ottobre, riceverà il prestigioso "Premio ASI per il Motorismo Storico 2024".
In ultimo, non poteva mancare il rinnovato Percorso RICAMBI: la più grande offerta europea di ricambi d’epoca - dalla meccanica all’elettronica del motore fino alle componenti per gli interni. Nel 2024, il percorso è stato rinnovato per migliorare l’esperienza di visita: tutti i ricambi auto e automobilia sono riuniti nel padiglione 30, quelli delle moto nel 29, mentre il padiglione 28 è interamente dedicato al modellismo. Il mercato dei ricambi è, da sempre, uno dei cuori pulsanti di Auto e Moto d’Epoca. Qui, ogni anno, arrivano da tutta Europa espositori selezionati di ricambi auto e moto per modelli e marchi sia italiani che stranieri, con pezzi originali e anche molto rari. La selezione dell’offerta è attenta e garantisce agli appassionati che acquistano serietà e competenza. Con oltre 600 ricambisti e una selezione di altissimo livello, il Salone si conferma l'appuntamento più importante in Europa per i ricambi auto, moto e automobilia, con una crescente offerta dedicata al modellismo.
Anche quest'anno, infine, una grande esposizione per gli amanti del bello e della raffinatezza con artigiani, designer e artisti ispirati al mondo dei motori.
Tutte le news della 41ºedizione di Auto e Moto d’Epoca qui: News_autoemotodepoca2024 Prevendite online aperte sul sito Auto e Moto d'Epoca Bologna.
mercoledì 11 settembre 2024
IL MAUTO PER IL SALONE DI TORINO 2024, LA MCLAREN DI SENNA IN PIAZZA SAN CARLO
In occasione del Salone Auto Torino, in programma dal 13 al 15 settembre 2024, il Museo Nazionale dell’Automobile partecipa alla parata inaugurale di venerdì 13 settembre con la vettura FIAT 12hp del 1902 appena restaurata ed è presente in Piazza San Carlo, per l’intera durata della manifestazione, con un proprio stand nel quale è esposta la vettura McLaren MP4/6-Honda del 1991 che fa parte della mostra AYRTON SENNA FOREVER.
Inoltre, il MAUTO consente l’accesso gratuito a tutti i visitatori muniti di Free Pass: grazie a un servizio di navetta con partenza da Piazza Castello, gli appassionati possono raggiungere gratuitamente il Museo che organizza speciali visite guidate alla mostra AYRTON SENNA FOREVER, attività per famiglie e, domenica 15 settembre, la proiezione del Gran Premio di Azerbaigian con il commento in diretta di Davide Valsecchi (la gara viene proiettata su un ledwall posizionato nella grande Piazza del Museo e i visitatori possono seguirla comodamente seduti su poltrone Sparco; l’evento è gratuito su prenotazione).
Per info e prenotazioni agli eventi in calendario: www.museoauto.com
lunedì 2 settembre 2024
AL MAUTO DI TORINO AYRTON SENNA 'IL MAGO DELLA PIOGGIA'
Si può imparare a guidare sull’acqua o si deve nascere capaci? Carlo Cavicchi, giornalista, scrittore, amico personale di Senna e curatore della mostra AYRTON SENNA FOREVER, dialoga con chi ha conosciuto personalmente o ha seguito da vicino il celebre pilota brasiliano per ricostruire le imprese sportive e i tratti umani di un mito senza tempo. L'incontro è in programma il 19 settembre alle 18,30 al Mauto di Torino Intervengono Erik Comas, ex pilota di Formula 1, Giovanni Gordini, il medico che soccorse Senna dopo l’incidente, Siegfried Stohr, ex pilota, e Mario Donnini, prima firma di Autosprint. Prima dell'incontro il Museo organizza una speciale visita guidata con il Curatore.
I SENNA TALK sono parte del Public Program della mostra AYRTON SENNA FOREVER, visitabile al MAUTO fino al 3 novembre.
giovedì 11 luglio 2024
AYRTON SENNA FOREVER, SUPERATI I 100 MILA VISITATORI
Oltre 100 mila persone hanno già visitato AYRTON SENNA FOREVER, la mostra più completa mai dedicata all'uomo che ha cambiato per sempre la storia della Formula 1, inaugurata al MAUTO il 24 aprile scorso. In esposizione, oltre a 11 monoposto "millesimate" – vetture che hanno realmente corso e vinto con Senna al volante – anche tute, caschi, fotografie, filmati, pubblicazioni e memorabilia. A questo straordinario risultato si aggiungono gli oltre 500 partecipanti ai Senna Talk, durante i quali il curatore Carlo Cavicchi dialoga con chi ha conosciuto e seguito da vicino Ayrton, per ricostruire le imprese sportive e i tratti umani di un mito senza tempo Grazie a questa risposta del pubblico, il MAUTO ha deciso di prorogare la data di chiusura della mostra dal 13 ottobre al 3 novembre 2024. |
martedì 11 giugno 2024
AL MAUTO LA MOSTRA 'UN VIAGGIO LUNGO MILLE MIGLIA'
In occasione del primo traguardo di tappa a Torino della 42° edizione della Mille Miglia (l’ultima volta che attraversò la città fu nel 1948), il MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile celebra la corsa più bella del mondo con la mostra UN VIAGGIO LUNGO MILLE MIGLIA: l’esposizione – realizzata in collaborazione con il Museo Mille Miglia di Brescia e visitabile nella project room del MAUTO dal 12 giugno al 29 settembre – racconta la storia della leggendaria corsa, un’epopea durata un trentennio (dal 1927 al 1957) e per la quale gareggiarono su un percorso di “1000 Miglia” i campioni più famosi del periodo.
Il percorso espositivo racconta i tre decenni della corsa, con una particolare attenzione agli anni più significativi: il 1927, data della prima edizione, il rilancio dopo la guerra nel 1947 e il 1957, l’anno del trionfo di Taruffi e del tragico epilogo. A ciascuno di questi anni corrisponde una tappa fondamentale nella storia della Mille Miglia: Brescia, il luogo dove tutto ebbe inizio; Torino, simbolo della ripresa nel dopoguerra; Roma, la tappa che unisce l’Italia da nord a sud e città della vittoria amara di Taruffi.
Nella giornata di apertura della mostra, mercoledì 12 giugno, dalle 17 alle 19, il MAUTO presenta inoltre la 2° edizione delle Millemiglia delle idee dal titolo “Passaggi e paesaggi. Come la corsa più bella del mondo svela e rivela la storia e la geografia d’Italia”: la rassegna di interventi e storie curata da Gianluigi Ricuperati che nel 2023 aveva inaugurato le celebrazioni per i 90 anni del Museo, portando esponenti dell’umanesimo contemporaneo a parlare di cultura dell’Automobile.
Si alterneranno nella piazza del MAUTO nomi di spicco del panorama culturale italiano per esplorare i diversi modi con cui la corsa più importante d’Italia si è intrecciata con le vicende storiche del Paese, con il paesaggio e con i temi, oggi fondamentali, della mobilita sostenibile: Francesco Filippi, uno degli storici rivelazione degli ultimi anni, racconterà cos’era il nostro Paese quando la Mille Miglia ha debuttato, in piena era fascista; Valerio Magrelli, il più grande poeta italiano, alternerà invece letture di testi suoi e di Vittorio Sereni, che alla Mille Miglia ha dedicato una lirica contenuta nel capolavoro ‘Diario d’Algeri’, pietra miliare della poesia del Dopoguerra, esplorando così un’Italia diversa, uscita dalla tragedia bellica mondiale; Ottavio di Brizzi, direttore editoriale del Touring Club Italiano, prendendo spunto dalla sospensione della gara nel 1957 a causa di un incidente, contribuirà a esplorare il tema del racconto del paesaggio della ‘penisola del tesoro’, fra turismo, sport e cultura; Elisa Gallo, attivista della “mobilità dolce”, condurrà un viaggio nel futuro-presente del paesaggio urbano, portando le istanze dei ‘30 km/h’ in un contesto diverso da quello in cui di solito si dibatte di bicicletta e città.
Chiuderà il fotografo Gigi Cifali, che mostrerà le immagini di un periodo che la Mille Miglia, sospesa fino agli anni Novanta, non ha testimoniato, ovvero gli anni ‘70, nei quali il legame tra auto e paesaggio ha assunto i connotati dello scontro sociale e dell’incubo terrorismo, culminato con la simbolica ‘Renault 4’ in cui fu ritrovato il cadavere del Presidente Aldo Moro.
martedì 28 maggio 2024
AL MAUTO AYRTON SENNA FOREVER, 'IL PIU' FORTE DI SEMPRE'
SENNA TALK è la definizione del ciclo di incontri e dibattiti che completa l’esposizione “Ayrton Senna Forever” - in programma al MAUTO fino al 13 ottobre 2024 - e che coinvolge piloti, giornalisti, progettisti e amici, gli affetti e i rivali di sempre del campione brasiliano nella ricostruzione corale della sua vicenda sportiva e personale. Dopo l’evento speciale del 1° maggio con il collegamento live streaming con l’Autodromo di Imola per partecipare alle celebrazioni commemorative ad Imola sulla curva del Tamburello, il MAUTO organizza giovedì 30 maggio alle ore 18:30 “IL PIÙ FORTE DI SEMPRE?“ in cui gli ospiti contribuiranno a disegnare un ritratto quanto più completo dell’indimenticato pilota.
Moderati da Carlo Cavicchi, curatore della mostra, saranno presenti alla tavola rotonda: Riccardo Patrese, ex pilota di Formula 1, ha corso dal 1977 al 1993 disputando 256 GP e vincendone sei; Pino Allievi, firma storica del giornalismo sportivo italiano che da tempo racconta il velocissimo mondo della F1; Jo Ramirez, ex coordinatore e manager del team McLaren dal 1984 al 2001; Cesare Fiorio, ex direttore sportivo in forza alla Ferrari.
giovedì 2 maggio 2024
MAUTO, 25 MILA VISITATORI ALL'INAUGURAZIONE MOSTRA SU AYRTON SENNA
Nei giorni del ponte della Liberazione e dei Lavoratori, da mercoledì 24 aprile a mercoledì 1° maggio 2024, i visitatori al Museo Nazionale dell’Automobile sono stati circa 25.000. Il giorno di maggiore affluenza è stato sabato 27 aprile con 5.013 ingressi. Grande successo per la mostra dedicata ad Ayrton Senna e inaugurata proprio il 24 aprile (in programma fino al 13 ottobre): lunghe file di appassionati hanno atteso con pazienza di visitare l’esposizione che racconta il campione brasiliano nella ricorrenza dei trent’anni dalla sua scomparsa.
Nela giornata del Primo Maggio il collegamento in live streaming dall’Autodromo di Imola per le celebrazioni commemorative dalla curva del Tamburello, seguito dal talk con Carlo Cavicchi, curatore della mostra, e Benedetto Camerana, Presidente del MAUTO, moderati da Federica Masolin, giornalista Sky Sport, ha registrato oltre 4.000 presenze. Sold out anche le speciali visite guidate alla mostra di sabato 27 aprile, domenica 28 aprile e mercoledì 1° maggio.
Lo scorso anno si registrarono 22.276 presenze dal 22 aprile al 1° maggio: dunque, rispetto a un periodo di due giorni più lungo che includeva il fine settimana di chiusura del grande successo espositivo di The Golden Age of Rally, si è registrato un aumento del 12%.
“La straordinaria partecipazione dei nostri visitatori ci regala una grandissima soddisfazione. Questi numeri ripagano il nostro coraggio di aver scelto di affrontare la sfida di preparare una grande mostra monografica su una figura di fama mondiale e proprio per i 30 anni della sua scomparsa. Un risultato raggiunto attraverso la competenza e il ruolo da tutti riconosciuti al curatore Carlo Cavicchi, alla autorevolezza costruita nel tempo dal MAUTO, al lavoro meticoloso dello staff museale e dei collaboratori e grazie a una grande rete di persone e di appassionati con cui collaboriamo. Le lunghe file di appassionate e appassionati che hanno atteso pazientemente per poter visitare la mostra negli ultimi giorni sono la ricompensa migliore che ci potessimo augurare”., sottolinea Benedetto Camerana, Presidente del Museo Nazionale dell’Automobile.
mercoledì 24 aprile 2024
IL MUSEO NAZIONALE DELL’AUTOMOBILE INAUGURA LA MOSTRA "AYRTON SENNA FOREVER"
Dal 24 aprile al 13 ottobre 2024 la più grande e completa esposizione di vetture, memorabilia e libri, scatti fotografici mai realizzata. Nella ricorrenza dei trent’anni della scomparsa di Ayrton Senna, il MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile dedica al pilota brasiliano una grande mostra che, della sua vita, intende approfondire due aspetti: la storia sportiva del campione e quella privata di un uomo che ha conquistato il cuore di milioni di appassionati in tutto il mondo. Dalle esperienze sui kart fino alle monoposto di Formula 1, la mostra AYRTON SENNA FOREVER – in programma al MAUTO-Museo Nazionale dell’Automobile da mercoledì 24 aprile a domenica 13 ottobre 2024 – raccoglie le auto più significative guidate da Senna nel corso della sua carriera, dalla prima Formula Ford all’ultima Williams. Le vetture saranno corredate da documenti, pubblicazioni e memorabilia: tra questi, la più completa raccolta delle tute da corsa e dei caschi del pilota e un’ampia selezione di tutte le pubblicazioni uscite, nel mondo, su Ayrton Senna. Il filo rosso della carriera sportiva del pilota si arricchisce di elementi intimi e personali, restituiti al pubblico attraverso l’ampia documentazione riunita negli spazi del Museo dell’Automobile. Tra filmati in Super8 e installazioni audiovisive, spiccano le centinaia di fotografie scattate dai più grandi autori dell’epoca che contribuiscono a costruire un ritratto a tutto tondo di Ayrton Senna: dall’amico e fotografo Angelo Orsi a Keith Sutton, da Ercole Colombo a Bernard Asset, da Steven Tee a Rainer Schlegelmilch.“E sono già passati trent’anni. Ma il mito di Ayrton Senna è sempre più vivo. Lo riportiamo tra noi con una rilettura monografica di ampia visione curata da Carlo Cavicchi: la mostra, il testo, i talk. AYRTON SENNA FOREVER è un palinsesto narrativo appassionante e rigoroso, che proietta sul MAUTO la storia e le vicende di Ayrton Senna, grande brasiliano, straordinaria e inarrivabile figura, pilota eccezionale e fenomeno mediatico e popolare, divenuto intramontabile soprattutto dopo la sua tragica fine, che lo ha trasfigurato nell’epica icona di sé stesso, proiettandolo nel firmamento delle grandi star della nostra epoca”.Benedetto Camerana, Presidente Museo Nazionale dell’Automobile, ha detto:“È molto emozionante vedere come il popolo italiano ricordi il pilota brasiliano con grande affetto e, oltretutto, gli renda un bell’omaggio come questo". E Hadil da Rocha-Vianna, Console Generale del Brasile:“Sono stati otto intensi mesi di lavoro ma il risultato finale credo che possa regalare ai visitatori della mostra un ricordo del grande asso brasiliano davvero esaustivo e coinvolgente. Lui, sempre esigente e pignolo, lo avrebbe voluto così, ed è stato il traguardo che abbiamo cercato sin dall’inizio”. Questo ha detto Carlo Cavicchi, curatore della mostra: “Ci auguriamo che questa mostra inedita, colma di oggetti personali, attrezzature e auto preservi la storia e tramandi l'eredità di Ayrton che fino a oggi è stato un'ispirazione sia per gli appassionati che lo hanno visto correre sia le nuove generazioni. Portare una mostra di queste dimensioni ai fan in Italia e nel mondo è una gioia per la nostra famiglia, che ha radici in Italia". Infine Bianca Senna, CEO di Senna Brands e nipote del pilota:Il Sindaco di Torino sottolinea come la mostra “Ayrton Senna Forever”, ospitata dal Museo Nazionale dell'Automobile, sia un'occasione preziosa per torinesi e turisti di ripercorrere la storia di un campione che non ha mai abbandonato, anche dopo la sua tragica scomparsa, il cuore di tantissime appassionate e tantissimi appassionati. Il Sindaco ha inoltre ribadito come la mostra si inserisca pienamente nella grande storia di legami profondi tra la città e gli sport motoristici, aggiungendo un tassello ulteriore alla ricca programmazione culturale del Museo Nazionale dell'Automobile e dell'intero territorio.
martedì 2 aprile 2024
MAUTO: 10 MILA VISITATORI NEL WEEKEND DI PASQUA
Durante le festività di Pasqua da venerdì 29 marzo a lunedì 1° aprile i visitatori al MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile sono stati di quasi 10 mila, circa il 20% in più rispetto all’affluenza dello scorso anno con 8.100 ingressi. Un buon risultato ottenuto sia grazie alle attività che il Museo ha organizzato in questi giorni, come le visite guidate, le attività dedicate alle famiglie e l’iniziativa promozionale legata al simulatore di guida, sia grazie al richiamo delle due mostre in corso, che termineranno domenica 7 aprile: “Drive Different. Dall’Austerity alla mobilità del futuro” - cinquant’anni di politiche sulla mobilità, di ricerca tecnologica sui motori, di progettazione delle nuove aree urbane, di innovazione nel trasporto pubblico e di invenzioni futuristiche - e “Pagani. 25 anni di cuore, mani e passione”, che ripercorre l’avventura imprenditoriale di Horacio Pagani, iniziata negli anni Sessanta in Argentina e proseguita nel cuore della Motor Valley italiana.
martedì 25 luglio 2023
UN SUCCESSO A TORINO LA FESTA PER I 90 ANNI DEL MAUTO
La passione per la storia dell’automobile e del suo museo più famoso ha conquistato Torino e i torinesi, ma anche le migliaia di turisti e appassionati provenienti da tutte le parti d’Italia, e non solo, che per oltre una settimana hanno potuto vedere dal vivo, all’aperto in luoghi simbolo della città, modelli di vetture unici e iconici, fotografie storiche e documenti d’archivio inediti, assistere a convegni, dibattiti, workshop e ascoltare racconti e opinioni sui temi delle quattro ruote e della mobilità direttamente dagli esperti e dai protagonisti di ieri e di oggi. Il tutto è stato possibile grazie al “dialogo” creato con gli enti e le istituzioni locali che hanno aderito al progetto per contribuire a valorizzare e amplificare al massimo l’evento accolto nella città dell’auto.
Il successo delle celebrazioni per i 90 anni del MAUTO, appena concluse, è dimostrato dai numeri: oltre 30 eventi organizzati dai 25 enti coinvolti, 30 visite guidate alla collezione del museo, alla mostra temporanea e all’Open Garage per un totale di circa 10.000 visitatori da sabato 15 a domenica 23 luglio (negli anni precedenti l’affluenza media dello stesso periodo si attestava intorno ai 5.900), 52 relatori intervenuti durante la rassegna di appuntamenti diffusi in città e nella giornata del 19 luglio, che ha registrato 1.069 partecipanti tra ingressi al museo, presenza alle conferenze tematiche e al concerto serale. Anche i canali social ufficiali hanno fatto segnare un netto incremento con quasi 1 milione di utenti totali tra quelli raggiunti dai post, quelli che hanno interagito con i loro commenti e impressions, quelli che hanno visitato le pagine web e consultato il programma degli eventi, e i nuovi followers (+15%). E poi loro, le protagoniste: 82 vetture storiche, di cui 9 esposte in luoghi simbolo della città, la Fiat 508 Balilla sulla Pista del Lingotto, 26 al raduno in Piazza San Carlo e 46 esposte in occasione del “Raduno di Stile” organizzato da IAAD. Tanti i modelli e tante le peculiarità di ognuno, come la vettura più antica, la Benz Motor Velocipede del 1898, esposta a Palazzo Birago, sede della Camera di Commercio di Torino, uno dei primi esemplari che entrano a far parte della collezione museale del MAUTO e tra le prime vetture ad essere costruita in serie dalla celebre casa automobilistica tedesca. Oppure l’esemplare unico al mondo, la Itala 35/45 HP “Palombella” del 1907, esposta ai Giardini Reali, la più regale e la più rara, realizzata per la Regina Margherita, faceva parte del Garage Reale ed era tra le vetture del reparto città utilizzate per le parate e nelle occasioni di rappresentanza della casa reale. O ancora la più veloce, l’Alfa Romeo Disco Volante del 1952, esposta nella Galleria Grande della Reggia di Venaria: carrozzeria di design realizzata con tecnica superleggera dalla Touring, aerodinamica e sportiva, con un motore dalle alte prestazioni, di cilindrata superiore ai 3000cc e una potenza di 250 cv. Infine, la più visionaria, la Phoenix II Solare, esposta alle OGR, un prototipo elettrico a reintegro solare, a emissioni zero, costruita nel 1987 dall’ingegnere Andrea Pesaresi; deve il suo nome all’animale mitologico che rinasce dalle sue ceneri perché, a pochi giorni dal suo debutto in gara al Gran Premio 4E, subì un incidente che danneggiò gravemente il suo telaio e dopo un primo momento di sconforto la vettura venne riparata e migliorata diventando la Phoenix II.
martedì 23 luglio 2019
LA CISITALIA DEL MAUTO ALLA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI
lunedì 26 novembre 2018
A MILANO AUTOCLASSICA DAVIDE VS GOLIA
Tutto può succedere a MILANO AUTOCLASSICA, la rassegna dedicata alle auto storiche e moderne che ha chiuso i battenti il 25 novembre.
Anche il racconto di una vicenda di tanti anni fa. Una sfida leggendaria raccontata insieme da Museo Alfa Romeo e Mauto.
Mille Miglia 1947. Nella prima edizione del dopoguerra si misurano due auto che rappresentano altrettante epoche: la Alfa Romeo 8C 2900 B Lungo incarna la massima espressione della vettura Sport d’anteguerra, in corsa come nei concorsi di eleganza, mentre la Cisitalia 202 è essenziale, moderna ed appare proiettata nel futuro. Davide contro Golia: la sfida fino all’ultimo metro fra una maestosa granturismo ed una snella e scattante spider, guidata da un indiavolato Tazio Nuvolari in una delle sue ultime, grandi imprese.
E il Museo Storico Alfa Romeo con il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino hanno proposto ai visitatori di Milano Autoclassica – nello stand A10 – un approfondimento su questo capitolo leggendario dello sport, attraverso un itinerario ideale che collega Arese - dov’è esposta l’imponente 8C 2900 - e Torino, che ospita la piccola ma grintosa Cisitalia.
Due luoghi in cui si possono scoprire molte altre vicende che hanno segnato la storia dell’automobilismo.
Per la cronaca, Milano Autoclassica si è conclusa con un grande successo di pubblico, spuerando tutti i record degli anni passati.


















