Gli spagnoli Luis Climent Asensio e Carles Jimenez Valls (BMW 323i n. 103) hanno vinto un combattuto 28° Rallye Monte-Carlo Historique. Quarti assoluti a due prove speciali dal termine, hanno dominato la "Notte di Turini" e conquistato una prestigiosa vittoria nel Principato. In casa, Olivier e Lydia Campana (Volkswagen Golf GTI n. 116) hanno concluso con un ottimo terzo posto. Questo Rallye Monte-Carlo Historique 2026 sarà sicuramente ricordato. Innanzitutto per i suoi cambiamenti rivoluzionari, con l'introduzione di strade chiuse, velocità medie più elevate e l'ampliamento della gamma di veicoli ammessi a partecipare al rally. Ma anche per il suo aspetto sportivo, con la vittoria decisa negli ultimi istanti. E, mentre la leggenda continua a essere scritta, il Col de Turini ha ancora una volta scelto il suo vincitore... "Il Rally si deciderà al Turini, ovviamente!" Jérémy Joffre, Vice Commissario Generale e Responsabile del Percorso del Monte-Carlo Historique, ha colto nel segno poco prima della partenza dell'ultima tappa. Alla partenza da Port Hercule per disputare le ultime due prove speciali dell'evento, gli spagnoli Luis Climent Asensio e Carles Jimenez Valls (BMW 323i n. 103) erano quarti nella classifica generale. Al volante della loro BMW del 1981, hanno conquistarono alla fine il rally. In una massacrante tappa della SR17, con arrivo al leggendario Col de Turini, gli spagnoli hanno vinto con un totale di 436 punti di penalità. I leader della classifica, Ilya Kashin e Boris Kostyrko (Volkswagen Scirocco n. 102), hanno terminato decimi (978 punti) e visto il podio provvisorio scivolare via, lasciando la testa della corsa all'equipaggio spagnolo. Infine, in una RS18 accorciata a causa del maltempo che ha colpito la regione delle Alpi Marittime giovedì sera e venerdì mattina, Luis Climent Asensio e Carles Jimenez Valls sono riusciti a spuntarla. Hanno concluso al secondo posto la prova speciale, dietro ai loro connazionali José Luis Masdeu e Paco Fernadez Fores (Porsche 911 SC n. 114), conquistando la vittoria assoluta dopo una notte di suspense. Nella classifica generale, hanno preceduto i francesi Ludovic De Luca / Sébastien Chol (Peugeot 104 ZS n. 109) e i monegaschi Olivier Campana / Lydia Campana (Volkswagen Golf GTI n. 116), che si sono assicurati il loro primo podio nel Rallye Historique. Secondi nell'edizione 2025 a bordo della stessa BMW 323i, Luis Climent Asensio e Carles Jimenez Valls hanno così conquistato la loro prima vittoria al Rallye Monte-Carlo Historique. "Siamo al settimo cielo!" ha detto il pilota 59enne al traguardo. "Quest'anno, il secondo posto non era un'opzione. Tutta la squadra ha fatto un lavoro fantastico nella preparazione di questa edizione."
Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
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lunedì 9 febbraio 2026
IL RALLYE MONTE CARLO HISTORIQUE 2026 VA AGLI SPAGNOLI ASENSIO-VALLS (BMW 323)
Gli spagnoli Luis Climent Asensio e Carles Jimenez Valls (BMW 323i n. 103) hanno vinto un combattuto 28° Rallye Monte-Carlo Historique. Quarti assoluti a due prove speciali dal termine, hanno dominato la "Notte di Turini" e conquistato una prestigiosa vittoria nel Principato. In casa, Olivier e Lydia Campana (Volkswagen Golf GTI n. 116) hanno concluso con un ottimo terzo posto. Questo Rallye Monte-Carlo Historique 2026 sarà sicuramente ricordato. Innanzitutto per i suoi cambiamenti rivoluzionari, con l'introduzione di strade chiuse, velocità medie più elevate e l'ampliamento della gamma di veicoli ammessi a partecipare al rally. Ma anche per il suo aspetto sportivo, con la vittoria decisa negli ultimi istanti. E, mentre la leggenda continua a essere scritta, il Col de Turini ha ancora una volta scelto il suo vincitore... "Il Rally si deciderà al Turini, ovviamente!" Jérémy Joffre, Vice Commissario Generale e Responsabile del Percorso del Monte-Carlo Historique, ha colto nel segno poco prima della partenza dell'ultima tappa. Alla partenza da Port Hercule per disputare le ultime due prove speciali dell'evento, gli spagnoli Luis Climent Asensio e Carles Jimenez Valls (BMW 323i n. 103) erano quarti nella classifica generale. Al volante della loro BMW del 1981, hanno conquistarono alla fine il rally. In una massacrante tappa della SR17, con arrivo al leggendario Col de Turini, gli spagnoli hanno vinto con un totale di 436 punti di penalità. I leader della classifica, Ilya Kashin e Boris Kostyrko (Volkswagen Scirocco n. 102), hanno terminato decimi (978 punti) e visto il podio provvisorio scivolare via, lasciando la testa della corsa all'equipaggio spagnolo. Infine, in una RS18 accorciata a causa del maltempo che ha colpito la regione delle Alpi Marittime giovedì sera e venerdì mattina, Luis Climent Asensio e Carles Jimenez Valls sono riusciti a spuntarla. Hanno concluso al secondo posto la prova speciale, dietro ai loro connazionali José Luis Masdeu e Paco Fernadez Fores (Porsche 911 SC n. 114), conquistando la vittoria assoluta dopo una notte di suspense. Nella classifica generale, hanno preceduto i francesi Ludovic De Luca / Sébastien Chol (Peugeot 104 ZS n. 109) e i monegaschi Olivier Campana / Lydia Campana (Volkswagen Golf GTI n. 116), che si sono assicurati il loro primo podio nel Rallye Historique. Secondi nell'edizione 2025 a bordo della stessa BMW 323i, Luis Climent Asensio e Carles Jimenez Valls hanno così conquistato la loro prima vittoria al Rallye Monte-Carlo Historique. "Siamo al settimo cielo!" ha detto il pilota 59enne al traguardo. "Quest'anno, il secondo posto non era un'opzione. Tutta la squadra ha fatto un lavoro fantastico nella preparazione di questa edizione."
martedì 28 gennaio 2025
LA SCUDERIA GRIFONE ALLA CONQUISTA DEL RALLYE DI MONTECARLO HISTORIQUE
Pronti, via per il XXVII Rallye Monte-Carlo Historique che prenderà il via da Torino alle 18 di giovedì 30 gen e terminerà all’alba di mercoledi 5 feb con la lunga notte del Turini. La prossima partenza porta alla mente il 2023 dove al Monte-Carlo Sporting Club avevamo festeggiato il presidente Gianni Chiesa, scomparso nello stesso anno che, navigato dalla sorella Tiziana erano stati magnifici terzi assoluti. La gara monegasca, alla quale la Scuderia del Grifone parteciperà con rinnovate ambizioni, si snoda su un percorso di poco meno di 2500 km, di cui 450 di prove speciali. Le auto transiteranno per i luoghi che hanno contribuito a fare la storia del rallismo: Burzet, Saint Bonnet Le Froid, Col de Echarasson, il Turini, il Col ed l’Orme. Una gara tanto leggendaria quanto impegnativa e la Scuderia Grifone per il quinto anno consecutivo schiera un proprio team, ridotto rispetto al passato in quanto gli impegni sin sono moltiplicati Alla Dakar Classic, Marco Leva e Alexia Giugni hanno ottenuto un fantastico quinto posto assoluto e ben 5 auto saranno al via al Costa Brava a marzo e altrettante saranno al Tour de Corse. Ma non solo gare europee ma anche il campionato italiano a media per confermare i 5 titoli successivi come scuderia come campionato piloti e anche navigatori.
Quest’anno saranno 8 gli equipaggi Grifone iscritti: Ermanno Keller navigato dal DS Marianna Ambrogi con Audi Quattro del 1981, guideranno i Grifoni sulle strade monegasche.
Enrico e Carlo Merenda con la piccola ma performante A112 Abarth, Sebastian Bottinelli e Jeremy Rollet con una bellissima Lancia Stratos del 1975, restaurata dall’University Motors del nostro presidente Mauro Ambrogi, Cesare e Federico Bovarone con Lancia Fulvia 1.6 Hf del 1971, saranno dell partita.
Ritorna sulle strade del principato Marco Corbetta navigato da Alessandro Moretti sulla seconda Audi Quattro 1981 targata Grifone che partirà poco davanti all’iconica Alfa Romeo GTAM del 1970 che sarà portata in gara da Frank Molinari e Fausto De Marchi. Chiudono il gruppo due splendide fulviette, la rossa 1.3s del 1972 di Fabrizio Rossi e Marco Frascaroli e la blu 1968 di Angelo Pasino e Patrizia Italiano.
venerdì 10 gennaio 2020
TRIBUTE AC MILANO AL RALLYE DI MONTECARLO
Milano torna ad ospitare la partenza del Rallye Monte-Carlo Historique, il rally storico più famoso nel mondo, preceduto dal Tribute A.C. Milano, il prestigioso appuntamento riservato a tutte le auto prodotte tra il 1955 e il 1979 e alle vetture che verranno giudicate dagli organizzatori idonee alla partecipazione.
Gli iscritti al “Tribute” faranno da apripista alle vetture del Rally e partiranno da Corso Venezia alle ore 17.00 del 31 gennaio con successivo passaggio e presentazione delle vetture al pubblico in Piazza del Duomo, per terminare con una parata sul circuito dell’Autodromo Nazionale Monza e con una cena durante la quale verrà consegnato il “Premio Monte-Carlo Style” all’autovettura
che più rappresenta lo stile della manifestazione.
È possibile iscriversi al “Tribute” contattando Canossa Events al numero 02- 7745270 o inviando una mail all’indirizzo rmch.milan@canossa.it oppure visitando il sito. La partenza del Tribute e del Rallye Monte-Carlo Historique sarà l’unica a emissioni zero grazie all’adozione del protocollo CarbonZero da parte di Automobile Club Milano e di Canossa Events. Il protocollo impone infatti
l’adozione di tutte le misure utili alla riduzione dell’impatto ambientale e calcola le emissioni residue di CO2 che vengono poi completamente azzerate con la piantumazione di nuovi alberi.
Tra le novità di questa edizione c’è inoltre il premio alla foto più bella tra tutte quelle postate sui social network.
giovedì 31 gennaio 2019
RALLYE MONTE-CARLO HISTORIQUE: LARGO ALLE DAME
Alpine Italia e Adrenaline24h saranno insieme in partnership per il Rallye Monte-Carlo Historique 2019!
Adrenaline24H sarà media partner ufficiale del marchio Alpine Italia per il Rallye Monte-Carlo Historique, la prestigiosa gara che dopo diversi anni partirà nuovamente da Milano il 1° febbraio.
Alpine Italia non solo sarà sponsor della partenza meneghina di questa straordinaria competizione ma sosterrà anche l’avventura dell’equipaggio ufficiale di Adrenaline24H, composto da Alexia Giugni e Nunzia del Gaudio: unico equipaggio femminile italiano, che partirà da Milano con una scattante Alpine A110 e che per l’occasione vestirà il “fiocco rosa” simbolo di Europa Donna per sensibilizzare il pubblico verso i progetti di questa importante associazione per la lotta contro il tumore al seno.
Adrenaline24H ha infatti deciso di supportare Europa Donna Italia, sede nazionale di Europa Donna-European Breast Cancer Coalition, per la realizzazione del primo, completo e autorevole portale di orientamento per la prevenzione e cura del tumore al seno.
Per promuovere e sensibilizzare il pubblico a favore della realizzazione di questo importante progetto, Adrenaline24H, come media partner ufficiale per il mondo delle auto d’epoca, svilupperà insieme a Europa Donna Italia, a partire proprio dal Rallye di Monte-Carlo Historique, una serie di eventi e partecipazioni ad attività legate al motorismo storico, divulgate via tv, web e social media.
Nel mese di febbraio, la trasmissione Gentleman Driver proporrà un servizio dedicato al Rallye di Monte-Carlo e all’evento della partenza da Milano con uno speciale dedicato al nostro equipaggio “Fiocco Rosa”. La trasmissione, in onda il venerdì alle 22.55 ogni 14 giorni, e a seguire in replica televisiva altre 6 volte, è visibile su SKY SPORT (canale 228 Automototv) e in chiaro sul digitale terrestre in Lombardia.
Prima del programma, l’evento sarà seguito in diretta sui canali social ufficiali di Adrenaline24H, che sarà presente all0 start di Milano, all’arrivo in Principato di Monaco e verrà periodicamente aggiornato, in tempo reale, dall’equipaggio in gara.
Un grosso ringraziamento va ad Alpine Italia per aver scelto Adrenaline24H come media partner e per il supporto ad Europa Donna Italia in questa importante e ambiziosa iniziativa benefica.
https://media.group.renault.com/it/it-it/alpine/media/pressreleases/21221714/cs-alpine-italia-e-adrenaline24h-partners-per-il-rallye-di-monte-carlo-historique-2019
XXII RALLY MONTE-CARLO HISTORIQUE 2019: LA PREPARAZIONE
CON QUESTI ARTICOLI RACCONTEREMO DAL VIVO QUEST'ANNO, VOLTA A VOLTA, LE ESPERIENZE DI UN EQUIPAGGIO ITALIANO CHE PARTECIPERA' AL PROSSIMO RALLYE MONTE-CARLO HISTORIQUE. SEGUITECI!
Per molti possessori di auto storiche il periodo inverale è un momento in cui ci si dedica alle manutenzioni, più o meno approfondite o semplicemente al rimessaggio nell’attesa della bella stagione, semmai dedicandosi, in simpatiche serate tra amici, a pianificare le manifestazioni a cui prendere parte nella prossima stagione. Per alcuni invece la stagione non termina mai passando dalle ultime gare che si disputano a fine anno per subito preparare le gare della nuova stagione che inizia verso fine gennaio dell’anno seguente.
Questo è il caso, tra gli altri, di Carlo Merenda che terminata l’attività regolaristica con il rally du Var a fine novembre, il primo week end dicembre era già sulle strade del Montecarlo per le ricognizioni della XXII edizione del Rally de Montecarlo Historique che si disputerà dal 30 gennaio al 6 febbraio p.v. Anche quest’anno, come per la passata edizione, Carlo sarà il copilota di Giorgio Schon bravissimo pilota che di Montecarlo ne ha disputati ben 13, di cui 8 di velocità e 5 di storici e che lo scorso anno ha festeggiato i cinquant’anni dalla prima partecipazione. La vettura che utilizzeranno sarà una Lancia Beta Montecarlo del 1977, berlinetta con motore centrale bialbero di 2000 cm3 e trazione posteriore, che prenderà il via da Milano con il numero 47.
Il Montecarlo è una gara speciale e lo si può intuire anche dalla larga partecipazione che ogni anno fa registrare oltre 300 iscritti, raggiungendo sempre il numero massimo previsto. Le auto che possono prende parte alla manifestazione sono i modelli che hanno partecipato alle edizioni dei rally dal 1955 (25a edizione) al 1979 (48a edizione) e sono divise in quattro classi in base all’età ed alla cilindrata con tre medie orarie, Bassa, Intermedia ed Alta, senza però superare i 50 km/h nei tratti cronometrati (ZR zone regularité) che sono 15, da sabato 2 sino alla notte tra martedì 5 e mercoledì 6 febbraio.
Come da tradizione il rally partirà da 7 città europee e quest’anno dopo ben 87 anni la partenza italiana, assente da qualche anno (ultima da Torino nel 2015), avverrà al cospetto della Madonnina nella dinamica città di Milano, che da giovedì sino a venerdì sera sarà protagonista di questo importante evento, con l’esposizione delle 65 vetture selezionate per la partenza da Milano a cui si accoderanno le 25 che partiranno il 30 gennaio da Atene. Le altre città, da cui si partirà per questa ventiduesima edizione, sono Glasgow, Bad Homburg, Barcellona, Reims e Monte Carlo. Gli equipaggi si ritroveranno per il percorso comune dove iniziano le prove di regolarità a Buis Les Baronnies sabato mattina dalle ore dieci e saranno proprio gli equipaggi partiti da Milano i primi ad affrontare 2 prove di regolarità dopo aver percorso 840 km. Domenica 3 febbraio si disputeranno 4 prove di regolarità nei dipartimenti della Drôme, Ardèche, Hate-Loire; lunedì 4 febbraio le 4 prove saranno ancora nella Drôme e nell’Isère, martedì 5 febbraio avremo 3 prove nella Drôme, Alpes de Haute Provence, per giungere nel pomeriggio a Montecarlo, da dove alle 20:30 ci sarà la partenza per le ultime due prove sulle Alpi Marittime in notturna ed arrivo ancora nel Principato alle 01:00 di mercoledì 6 febbraio. Dopo il meritato riposo la sera, sempre di mercoledì ci sarà il gran galà finale con le premiazioni nella sala delle Stelle dello Sporting club.
La preparazione di una gara come questa è fondamentale in quanto l’organizzazione fornisce solo un dettaglio delle strade da percorre ed una piantina delle prove, quindi è necessario costruirsi il road book con le distanze esatte (che nei tratti cronometrati non vengono esposte), perché la distanza con il tempo sono gli elementi che determinano la classifica; infatti è necessario avere dei riferimenti per correggere la distanza percorsa rispetto a quella teorica calcolata in precedenza. Questo è un lavoro lungo e laborioso che, a parte la ricognizione sul percorso dove ci sono sia il pilota che il navigatore, impegna particolarmente quest’ultimo per la realizzazione dei documenti con le distanze e le indicazioni stradali, in quanto gli eventuali errori di navigazione possono essere determinanti sul risultato finale.
Questo è il caso, tra gli altri, di Carlo Merenda che terminata l’attività regolaristica con il rally du Var a fine novembre, il primo week end dicembre era già sulle strade del Montecarlo per le ricognizioni della XXII edizione del Rally de Montecarlo Historique che si disputerà dal 30 gennaio al 6 febbraio p.v. Anche quest’anno, come per la passata edizione, Carlo sarà il copilota di Giorgio Schon bravissimo pilota che di Montecarlo ne ha disputati ben 13, di cui 8 di velocità e 5 di storici e che lo scorso anno ha festeggiato i cinquant’anni dalla prima partecipazione. La vettura che utilizzeranno sarà una Lancia Beta Montecarlo del 1977, berlinetta con motore centrale bialbero di 2000 cm3 e trazione posteriore, che prenderà il via da Milano con il numero 47.
Il Montecarlo è una gara speciale e lo si può intuire anche dalla larga partecipazione che ogni anno fa registrare oltre 300 iscritti, raggiungendo sempre il numero massimo previsto. Le auto che possono prende parte alla manifestazione sono i modelli che hanno partecipato alle edizioni dei rally dal 1955 (25a edizione) al 1979 (48a edizione) e sono divise in quattro classi in base all’età ed alla cilindrata con tre medie orarie, Bassa, Intermedia ed Alta, senza però superare i 50 km/h nei tratti cronometrati (ZR zone regularité) che sono 15, da sabato 2 sino alla notte tra martedì 5 e mercoledì 6 febbraio.
Come da tradizione il rally partirà da 7 città europee e quest’anno dopo ben 87 anni la partenza italiana, assente da qualche anno (ultima da Torino nel 2015), avverrà al cospetto della Madonnina nella dinamica città di Milano, che da giovedì sino a venerdì sera sarà protagonista di questo importante evento, con l’esposizione delle 65 vetture selezionate per la partenza da Milano a cui si accoderanno le 25 che partiranno il 30 gennaio da Atene. Le altre città, da cui si partirà per questa ventiduesima edizione, sono Glasgow, Bad Homburg, Barcellona, Reims e Monte Carlo. Gli equipaggi si ritroveranno per il percorso comune dove iniziano le prove di regolarità a Buis Les Baronnies sabato mattina dalle ore dieci e saranno proprio gli equipaggi partiti da Milano i primi ad affrontare 2 prove di regolarità dopo aver percorso 840 km. Domenica 3 febbraio si disputeranno 4 prove di regolarità nei dipartimenti della Drôme, Ardèche, Hate-Loire; lunedì 4 febbraio le 4 prove saranno ancora nella Drôme e nell’Isère, martedì 5 febbraio avremo 3 prove nella Drôme, Alpes de Haute Provence, per giungere nel pomeriggio a Montecarlo, da dove alle 20:30 ci sarà la partenza per le ultime due prove sulle Alpi Marittime in notturna ed arrivo ancora nel Principato alle 01:00 di mercoledì 6 febbraio. Dopo il meritato riposo la sera, sempre di mercoledì ci sarà il gran galà finale con le premiazioni nella sala delle Stelle dello Sporting club.
La preparazione di una gara come questa è fondamentale in quanto l’organizzazione fornisce solo un dettaglio delle strade da percorre ed una piantina delle prove, quindi è necessario costruirsi il road book con le distanze esatte (che nei tratti cronometrati non vengono esposte), perché la distanza con il tempo sono gli elementi che determinano la classifica; infatti è necessario avere dei riferimenti per correggere la distanza percorsa rispetto a quella teorica calcolata in precedenza. Questo è un lavoro lungo e laborioso che, a parte la ricognizione sul percorso dove ci sono sia il pilota che il navigatore, impegna particolarmente quest’ultimo per la realizzazione dei documenti con le distanze e le indicazioni stradali, in quanto gli eventuali errori di navigazione possono essere determinanti sul risultato finale.
mercoledì 9 gennaio 2019
PARTENZA DA MILANO PER IL RALLYE MONTE-CARLO HISTORIQUE
Per la prima volta dal 1932 Milano ospiterà la partenza del rally storico più famoso al mondo. Venerdì 1 Febbraio le 65 vetture selezionate per la partenza da Milano partiranno al cospetto della Madonnina per una gara tanto leggendaria quanto impegnativa: il Rallye Monte-Carlo Historique. A queste si accoderanno anche le 25 auto partite da Atene nei giorni precedenti. Il programma prevede l'arrivo e l'esposizione delle auto già a partire da giovedì 31 gennaio, all'interno dei chiostri del Palazzo del Senato.
Venerdì 1 Febbraio, a partire dalle 15, l'area espositiva dei Chiostri sarà aperta al pubblico, che potrà così ammirare le 90 vetture: 65 che partiranno da Milano e 25 provenienti da Atene. Alle 18.00, davanti al palazzo dell'Automobile Club Milano in Corso Venezia, verrò dato il
"via" alla prima auto, seguita dagli altri partecipanti, uno ogni minuto fino alle 19.30, orario previsto di partenza dell'ultima auto proveniente da Atene. Le auto sfileranno poi nel centro città, con un controllo di passaggio e la presentazione al
pubblico in Piazza del Duomo.
L'organizzazione, curata da Canossa Events per l'A.C. Milano, ha costruito per i partecipanti un servizio di ospitalità all'altezza della città, offrendo anche esperienze gastronomiche tipiche e un ricco percorso culturale in attesa della partenza, nell'ottica di creare un'esperienza memorabile e di promuovere le eccellenze e le tipicità di Milano. Tutto questo anche grazie al prezioso contributo degli sponsor: Mafra e Alpine.
Ma non è tutto: in occasione del Rally, per chiudere le celebrazioni del 115° anniversario dell'Automobile Club di Milano, uno dei più antichi al mondo, l'organizzazione ha creato un raduno riservato alle auto che hanno fatto la storia del Rallye di Monte-Carlo. I partecipanti al Tribute per il 115° dell'A.C. Milano precederanno le vetture del rally, con partenza da Corso Venezia alle 17, per terminare con una parata in pista e la cena presso l'Autodromo Nazionale di Monza. Anche le auto del Tributo avranno l’onore di sfilare in Piazza del Duomo. Tra le auto del Tribute e le auto del Rally, il passaggio in Piazza Duomo sarà attivo dalle 17.30 alle 19.45 circa, uno spettacolo da non perdere!
Per maggiori informazioni e per iscriversi al Tribute è possibile contattare Canossa Events al numero 0522-421096 o alla mail rmch.milan@canossa.it (per informazioni sul rally) o tribute115@canossa.it (per informazioni e iscrizioni al Tribute 115° A.C. Milano).
sabato 7 febbraio 2015
Vittoria tutta italiana al Monte-Carlo Historique
1° – Piero Lorenzo Zanchi e Giovanni Agnese su VW Golf GTI (n°132)
2°– Raymond Durand e Sébastien Chol su Opel Kadett GT/E (n°10)
3° – Ernst Jüntgen e Marcus Müller su DKW F12 (n°294)
1° equipaggio femminile, Steffi Edelhoff e Birgit Binder su Ford Escort RS 2000 (n°47).
Questo il podio del 18° Rallye Monte-Carlo Historique festeggiato alla Sala delle Stelle dello Sporting di Monaco alla conclusione della prova più dura, la notte del Turini, il 4 febbraio. Sono stati 314 gli equipaggi, celebri o anonimi, che hanno partecipato a questo evento dal 28 gennaio al 4 febbraio 2015, e dopo una settimana di competizione, tutti quelli arrivati al traguardo si sono sentiti un po' vincitori. Non solo per la difficoltà e la durezza del tracciato, ma per la festa che li ha accolti nel Principato alla fine della gara.
Una bella vittoria anche per la Milano Autostoriche, la scuderia dei vincitori, che ha conquistato il quarto posto nella classifica per scuderie. Zanchi e Agnese si sono conquistati il primo posto assoluto dopo oltre 2500 chilometri di gara in condizioni difficilissime tra neve e ghiaccio. Fra i ritirati il belga Lareppe, tre volte vincitore del "Monte", e disavventure anche per piloti italiani famosi come Morosini, Arengi Bentivoglio, Mozzi e Bergamaschi.
Da ricordare che quest'anno il Rallye aveva un regolamento leggermente modificato: la differenza principale era l'esistenza di tre "medie" imposte sensibilmente diverse: Bassa, Media e Alta, per permettere a tutte le vetture in gara di avere la possibilità di figurare onorevolmente in classifica. Le auto ammesse erano, come sempre, tutte le tipologie di auto che hanno partecipato alle edizioni dei Rallye Automobilies Monnte-Carlo tra il 1955 ed il 1980.
2°– Raymond Durand e Sébastien Chol su Opel Kadett GT/E (n°10)
3° – Ernst Jüntgen e Marcus Müller su DKW F12 (n°294)
1° equipaggio femminile, Steffi Edelhoff e Birgit Binder su Ford Escort RS 2000 (n°47).
Questo il podio del 18° Rallye Monte-Carlo Historique festeggiato alla Sala delle Stelle dello Sporting di Monaco alla conclusione della prova più dura, la notte del Turini, il 4 febbraio. Sono stati 314 gli equipaggi, celebri o anonimi, che hanno partecipato a questo evento dal 28 gennaio al 4 febbraio 2015, e dopo una settimana di competizione, tutti quelli arrivati al traguardo si sono sentiti un po' vincitori. Non solo per la difficoltà e la durezza del tracciato, ma per la festa che li ha accolti nel Principato alla fine della gara.
Una bella vittoria anche per la Milano Autostoriche, la scuderia dei vincitori, che ha conquistato il quarto posto nella classifica per scuderie. Zanchi e Agnese si sono conquistati il primo posto assoluto dopo oltre 2500 chilometri di gara in condizioni difficilissime tra neve e ghiaccio. Fra i ritirati il belga Lareppe, tre volte vincitore del "Monte", e disavventure anche per piloti italiani famosi come Morosini, Arengi Bentivoglio, Mozzi e Bergamaschi.
Da ricordare che quest'anno il Rallye aveva un regolamento leggermente modificato: la differenza principale era l'esistenza di tre "medie" imposte sensibilmente diverse: Bassa, Media e Alta, per permettere a tutte le vetture in gara di avere la possibilità di figurare onorevolmente in classifica. Le auto ammesse erano, come sempre, tutte le tipologie di auto che hanno partecipato alle edizioni dei Rallye Automobilies Monnte-Carlo tra il 1955 ed il 1980.
martedì 27 gennaio 2015
Parte il 31 gennaio il Montecarlo Historique
Partenza il 31 gennaio per il Rallye Monte Carlo Historique , questa "storica" dell'automobilismo d'epoca che ricorda nel percorso e nelle asperità il rally monegasco reso tanto famoso dalle battaglie fra piloti e squadre itasliane, francesi e tedesche. Porsche, Alpine, Lancia, Alfa e tante altre auto storiche saranno alla partenza dal Principato, ma la gara inizierà già dal 28, con le tappe di avvicinamento. Dalle varie città di partenza (Torino e Reims le più vicine all'Italia) i concorrenti si ritroveranno il 31 Gennaio a
Monte-Carlo dopo la tappa unica iniziale che varia dai 1000 ai 2300 km su
strade di ogni tipo, per poi affrontare nei giorni seguenti tre impegnative tappe
con prove di cronometraggio a media che li porteranno nell’Ardéche e nell’Alta
Savoia prima di farli rientrare per la terribile 4° tappa finale Monaco-Monaco
nella notte tra il 3 e 4 Febbraio con la famosa discesa del Turini. Il tutto con l’incognita
neve-ghiaccio-brina-acqua che caratterizza le difficoltà classiche del Rallye di
Monte-Carlo, moderno o storico che sia.
domenica 16 febbraio 2014
Rallye Monte Carlo Historique
Una edizione del 17° Rallye Monte Carlo Historique, voluta dall’ Automobile Club di Monaco che aveva previsto nel 2014 una edizione ancor più caratterizzata dalla competitività. Il 17th Rallye Monte-Carlo Historique iniziato il 22 gennaio, come ogni anno aveva partenze distinte e separate, localizzate in varie città: Barcellona, Glasgow, Monte Carlo, Oslo, Stoccolma e Reims. Il 25 tutti pronti per la parte vera del Rallye, quella da Monte Carlo, dopo più di 1.000 chilometri, con le prove speciali più famose: “La cime del Mas - Col de l’Echarasson – Col de Gaudissart”, prima di Saint-Nazaire-en-Royans e Valence, città di partenza per la prima fase.
Domenica 26, invece, le classiche di “Le Moulinon – Antraigues” and “Burzet – Saint-Martial”. E le leggendarie “Lalouvesc – Labatie d'Andaure” “Lamastre – Gilhoc – Alboussière”, prima del ritorno a Valence. Lunedì 27erano previsti 4 test memorabili: “Saint-Jean-en-Royans – Col de l’Echarasson – La Cime du Mas”e “Les Nonières – Col de Menée – Chichilianne”. Nella Contea del Dolfinato si sono svolte le prove più belle per le auto storiche, con “Recoubeau – Jansac – Col de Pennes”, una novità nelle prove del Monte Carlo. Ritorno ancora a Valence per la terza notte, e poi il 28 è iniziata la parte rivierasca: le auto ritornate nel Principato di Monaco hanno passato il classico check-point di Digne-les-Bains nelle Alpi dell’Haute-Provence. . Dopo un ultimo stop alla Turbie, sono iniziate le classiche della zona nizzarda: “Touet de l’Escarène – Sospel – Col de Turini – La Bollène Vésubie”, per la prima volta in regolarità, e “Lantosque – La Cabanette – Lucéram – Col Saint Roch – Col de Savel – Coaraze” . Il 29, infine, nella Salle des Etoiles del Monte Carlo Sporting Club, la cerimonia di gala, che quest’anno ha premiato la coppia Jose
LAREPPE e Lieven DAVID su OPEL KADETT GTE giunti al top della classifica, già vincitori nella 15° e nella 13° edizione del Rallye Monte Carlo Historique..
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