domenica 6 marzo 2022

WINTERACE 2022: SEMPRE SULLE VETTE



Becchetti-Becchetti su Aston Martin LeMans

Va in archivio anche la nona edizione della WinteRace. Un grande successo per questa manifestazione di regolarità di auto storiche che è entrata da quest'anno nel mondo ASI, che ha avuto come sempre Cortina d'Ampezzo come cuore della gara e tutti i passi dolomitici come sfida per equipaggi e motori.
La seconda tappa si è conclusa nel tardo pomeriggio di sabato 5 marzo  con la tradizionale sfilata in corso Italia a Cortina d’Ampezzo. Gli equipaggi  sono stati impegnati lungo un percorso di circa 200 chilometri e hanno dovuto superare 33 prove cronometrate. 10 a Socus appena dopo 4 chilometri dallo start, altre 10 al Pian di Salesei dopo aver attraversato Pocol e il magnifico passo Giau. Dopo la seconda sessione di prove cronometrate i 70 equipaggi (per la cronaca ne arriveranno 69 dopo un solo ritiro) hanno raggiunto Arabba superati i passi Pordoi, Sella e Gardena per poi fermarsi alla sosta pranzo prevista a Colfosco. La parte finale della seconda tappa ha portato poi i concorrenti a superare San Vigilio di Marebbe, il passo Furcia con 6 prove cronometrate, Dobbiaco con altre sette e infin,e dopo una sosta al Franz Kraler di Dobbiaco, il passaggio per il Lago di Misurina e l’arrivo a Cortina d’Ampezzo per il finale.
Alla serata di gala molti premi per i vincitori di questa nona edizione: all'equipaggio Battagliola - Piona alla guida della Fiat 508 S del 1935, il premio per il primo posto assoluto, dietro di loro si sono piazzati  Fontanella- Covelli alla guida di una Lancia Aprilia del 1939 e al terzo posto Giaggioli - Pierini con un’altra Fiat 508 C del 1937. Quarto e quinto posto per gli equipaggi Valentini - Valentini su una Innocenti Mini Cooper del 1972 e Becchetti - Becchetti su una rara Aston Martin Le Mans del 1933.
Il podio della speciale classifica riservata alla sezione Icon vede al primo posto  Perletti - Bachechi su Porsche 911 Carrera 2 S del 2002, secondo posto a Narducci Paglicci - Reattelli su Porsche Carrera 991 del 2002, terzo posto per Parolaro - Ferrari su Porsche 993 4 S del 1996. Quarto e quinto piazzamento sono invece andati a, rispettivamente, Fullin - Meloni (Porsche 993 turbo del 1996) e all’equipaggio Rebsamen - Loewisch (Aston Martin del 2002). Infine, quest'anno destinato a sorte con una estrazione fra i numeri dei partecipanti alla gara, lo splendido orologio offerto dallo sponsor Girard-Perregaux è andato agli olandesi Verkou - Schrijen su Jaguar MK2.
Fiat 508 S dei vincitori Battagliola-Piona

Ha colto di sorpresa il pubblico presente il passaggio non solo delle vetture storiche e iconiche, ma anche di tre vetture elettriche: una Hyundai Ioniq 5, una Renault Megane e, una Citroen C4 portate alla WinteRace dalla testata Quattroruote. Gli organizzatori che hanno avuto da quest'anno come main sponsor la Aston Martin, sono soddisfatti e stanno già pensando all’edizione del decennale.
Foto Gallucci.

sabato 5 marzo 2022

IN CORSO LA NONA WINTERACE


 Partita la seconda tappa della WinteRace da Cortina d'Ampezzo sabato 5 marzo per affrontare il percorso più duro: i passi alpini del Giau e del gruppo Sella, con il Pordoi, il Sella ed il Gardena per poi ritornare, costeggiando il lago di Misurina, a Cortina  dove si terrà la cena di gala con le premiazioni. Tante le splendide vetture in gara: le più attraenti sono state le vintage, come la OM 665 Superba del 1925 di Luigino Gennaro e Giancarlo Giacomello (ritiratisi alla fine della prima tappa per problemi meccanici) e le nimerose post vintage tra le quali le Aston Martin Le Mans del '33 di Giorgio ed Elisa Becchetti e la Le Mans MK2 di Mattia Colpani, la Fiat 508 S di Domenico Battigliola ed Emanuel Piola, la Lancia Aprilia 1937 di Sergio Sisti e Anna Gualandi,la Fist 508 C 1937 di Marco Gaggioli e Andrea Perini e la Lancia Aprilia del 1939 di Gianmario Fontanella e Annamaria Covelli. Nella categoria Classic glu icchi erano pyntati sulla Aston Martin DB2 Vantage del 1950 in arrivo dall'Olanda di Jan Hendrick Jacobs e Pamela van Capelle de Ceuninck. Altri equoaggi stranieri in arrivo dalla Germania e dalla Svizzera, ed uns nutrita pattuglia di sudanericani provenienti dall'Argsntina, dal Cile e dalla Colombia.

Tra i personaggi del mondo rallistico vsneto presenti alla WinteRace da segnalare Tonino Tognana in coppia con Domenico Morassutti alla guida di una Alpine A110. 

Tra le vetture della sezione WinteRace Icon ben sei Aston Martin oltre a Ferrari, Lamborghini, Porsche, Audi e Mercedes.

WINTERACE: BUONA LA PRIMA

Partita venerdì 4 marzo da Cortina d'Ampezzo la nona edizione della Winterace, con 70 equipaggi di cui 50 auto storiche e 20 icone classiche moderne. 

Attraverso i passi Falzarego Furcia e San Pellegrino le auto si sono sfidate alla presenza di tantissimo pubblico.

mercoledì 2 marzo 2022

TUTTO PRONTO PER IL CIRCUITO STRADALE DEL MUGELLO



'E' stato definito il programma sportivo del Circuito stradale del Mugello che prevede un percorso di 356 km tra gli incantevoli paesaggi toscani creato ad hoc con 66 prove cronometrate e 6 prove di media. Due giorni di gara che partendo dal centro storico di Firenze, toccherà località affascinanti come Radda e Castellina in Chianti, Colle di Val d’Elsa, San Gimignano, San Miniato e Vinci, durante la prima tappa prevista sabato 30 aprile. Lungo il percorso della seconda tappa, gli equipaggi sono chiamati a confrontarsi sullo storico tracciato del Gran Premio del Mugello, passeranno da San Piero a Sieve, Scarperia, Passo del Giogo, Firenzuola, Passo della Futa e Barberino di Mugello per terminare al Mugello Circuit. Per info e iscrizioni info@circuitostradaledelmugello.it www.circuitostradaledelmugello.it

domenica 27 febbraio 2022

BIS DI BARCELLA/GHIDOTTI (AMAMS) ALLA COPPA CITTA' DELLA PACE


 A due soli anni di distanza dall’ultimo successo, i bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti su una Fiat 508C del 1938 hanno vinto nuovamente la «Coppa Città della Pace», secondo appuntamento del Campionato italiano di regolarità per vetture storiche, imponendosi con 25,29 penalità di scarto su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, in gara con una Fiat 508 S Balilla Sport del 1936 e 27,23 sui vincitori della passa edizione Luca Patron e Steve Clark su una MG L Magna del 1933. Otto delle vetture classificate nei primi dieci posti sono anteguerra. Guido Barcella entra così nel club dei plurivincitori della manifestazione, che annovera altri cinque assi della regolarità, quali Lurani, Fortin (tre successi a testa), Fontana, Vesco e Margiotta (due a testa). A darsi battaglia nella giornata ieri lungo le strade della Vallagarina sono stati 96 equipaggi, che dalle 9 del mattino alle 17 hanno affrontato le 60 prove cronometrate distribuite lungo i 178,3 chilometri del percorso, come sempre molto selettivo e molto apprezzato dai top driver, come deve essere per una prova del Cireas. Barcella e Ghidotti hanno preso rapidamente il comando della classifica e non l’hanno più mollato, forti di appena quattro prove su 60 chiuse con penalità superiori a 5 e con otto “zeri” (prova perfetta) al proprio attivo, tre dei quali piazzati nelle ultime sei, per non lasciare nulla al caso. Da sottolineare che i due bergamaschi, che hanno totalizzato 202,86 penalità, si sarebbero imposti anche stilando una graduatoria priva di coefficienti di moltiplicazione, che favoriscono le auto più datate. L’asso bresciano Andrea Vesco e il navigatore Fabio Salvinelli hanno disputato una prova di alto livello, ma hanno infine pagato dazio soprattutto nel finale, fra Crosano ed Ala, dovendosi dedicare alla difesa della seconda piazza, alla quale si sono avvicinati moltissimo i vincitori dello scorso anno Luca Patron, vicentino, con Steve Clark, tanto che alla fine la differenza fra i due binomi è stata di appena 1,94 penalità, un nonnulla. Importante per la classifica del campionato italiano anche il quarto posto strappato da Andrea Belometti e Doriano Vavassori su una Fiat 508C del 1937, che si affianca al terzo conquistato in terra veronese tre settimane fa, gara in cui anche Luca Patron si era comportato molto bene, classificandosi quinto. I bergamaschi hanno pagato 69,77 punti di distacco dai vincitori e hanno preceduto altri due bergamaschi, Vincenzo Bertoli e Alberto Gamba, su una Lancia Fulvia Coupé del 1966, prima piazzata fra le vetture costruite nel Dopoguerra. Ottimo sesto posto e successo nella categoria under-30 per i giovani figli d’arte Nicola Barcella e Marco Salvinelli in gara con una A112 Abarth del 1979, con la quale hanno preceduto di un soffio Ezio Sala e Gianluca Cioffi su Lancia Aprilia del 1937. Nella parte finale della top ten, come accennato, troviamo solo vetture anteguerra, ovvero la Bugatti 37A del 1927 di Matteo Belotti  e Ingrid Plebani, ottava, la Fiat 514 MM del 1930 di Alessandro Gamberini ed Elena Fanciroli, nona, e la Fiat 508S Balilla del 1934 di Osvaldo Peli e Nicola Donà. Per quanto concerne i raggruppamenti, le cui classifiche sono compilate senza considerare i coefficienti di moltiplicazione e quindi possono modificare le posizioni dell’assoluta, Gamberini e Falciroli si sono imposti nella RC1, Barcella e Ghidotti nella RC2, Bertoli e Gamba nella RC3, Barcella e Salvinelli junior nella RC4, Malucelli e Bernuzzi (Fiat Duna del 1989) nella RC5. La classifica femminile ha premiato Federica Bignetti e Luisa Ciatti su Alfa Romeo Giulietta del 1960, mentre per  quanto concerne i sodalizi il successo è andato all’Amams Tazio Nuvolari, davanti alla Scuderia Nettuno e al Classic Team. Ultimo premio, l’opera d’arte realizzata da Luisa Bifulco è finita nelle mani dei vincitori Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, per il miglior piazzamento della loro vettura anteguerra. Molta curiosità ed interesse ha suscitato anche la sfida «Power stage», una gara nella gara sponsorizzata da Trentino Marketing, che ha portato tutti i concorrenti a sfidarsi, uno dietro l’altro, su tre pressostati ubicati nel centro storico di Ala, vinta da Andrea Vesco e Fabio Salvinelli, un’iniziativa che segna l’avvio di una collaborazione fra la scuderia Adige Sport e l’amministrazione comunale, che verrà valorizzata il prossimo anno in occasione dell’edizione del trentennale. La «Power stage» potrà essere rivista sul canale televisivo AcisportTV Sky 228 giovedi prossimo (3 marzo) dalle ore 21 e in streaming sul sito www.acisport.it.

giovedì 24 febbraio 2022

TRIS DI GARE PER IL TEAM BASSANO



Stagione da poco iniziata, ma già a pieno regime per il Team Bassano reduce dalla presenza a Rally Meeting con uno stand che, senza ombra di dubbio, è stato tra i più frequentati durante l’esposizione che tenutasi presso la fiera di Vicenza nello scorso fine settimana. Ora, il testimone passa nuovamente agli equipaggi che si apprestano a portare l’ovale azzurro in tre gare in programma nel fine settimana.

Due quelli iscritti al Rally Storico Valle del Tevere, primo appuntamento del Campionato Italiano Rally Terra Storico, in programma a Sansepolcro (AR) tra sabato e domenica prossimi: con la Talbot Sunbeam Lotus Gruppo 2, dopo il Rally del Brunello dello scorso dicembre, Federico Ormezzano affiancato da Luigi Cavagnetto tornerà a dare spettacolo con la sua guida funambolica mentre, su Autobianchi A112 Abarth Gruppo 2, i recenti vincitori del Trofeo A112 Abarth Yokohama Pietro Baldo e Davide Marcolini, andranno ad iniziare un’esperienza tutta nuova. Assieme al rally storico si correrà anche quello per le auto moderne che tra gli iscritti vede anche Alberto Gragnani e Samuele Valzano su Rover 216, con la quale sono impegnati nel Trofeo Raceday Rally Terra giunto al terzo dei quattro appuntamenti in programma. Sette le prove speciali in programma per entrambe le gare con poco più di 55 chilometri cronometrati.Stesso numero di tratti cronometrati da affrontare anche nella Rievocazione Storica Rally ACI Varese, gara di avvio del T.R.Z. della Prima Zona alla quale sono iscritti Enrico Volpato e Samuele Sordelli pronti a recitare un ruolo da protagonisti alla guida della loro Ford Escort RS Gruppo 4.Per il terzo appuntamento del fine settimana ci si sposta in provincia di Trento, a Rovereto per la precisione, dove tra venerdì 25 e sabato 26 prossimi si svolgerà la ventinovesima edizione della Coppa Città della Pace, secondo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità al via del quale si schiera l’A112 Abarth di Andrea Giacoppo nuovamente navigato da Luca Fichera.
Nello scorso fine settimana si è disputata con partenza da Bassano del Grappa l’edizione della Coppa Attilio Bettega, gara di regolarità a media caratterizzata da un percorso lungo e molto impegnativo al quale era iscritta anche l’Opel Ascona SR 1.9 di Stefano Chiminelli ed Enrico Strappazzon che hanno concluso le fatiche al quarantaseiesimo posto assoluto.

LA PREMIAZIONE DEI VINCITORI DEL TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA


Con la cerimonia delle premiazioni che si è svolta sabato scorso a Vicenza è andata ufficialmente in archivio anche la dodicesima edizione del Trofeo A112 Abarth Yokohama, la fortunata Serie dedicata alle A112 Abarth organizzata dal Team Bassano. Per la prima volta nella storia del Trofeo, è stata la rassegna Rally Meeting organizzata presso la Fiera di Vicenza da Miki Biasion ad ospitare l’evento nel primo pomeriggio di sabato 19 scorso. Prima della consegna dei premi si sono alternati sul palco sei dei sette organizzatori delle gare a calendario 2022 i quali, oltre a ritirare un riconoscimento consegnato dal Presidente Mauro Valerio, hanno avuto modo di illustrare l’anteprima della propria gara. Il primo a prendere la parola è stato Loriano Norcini che ha fornito i dettagli del Rally delle Vallate Aretine che l’11 e 12 marzo ospiterà la prima sfida del Trofeo, seguito dal Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio ad illustrare il Costa Smeralda Storico. Ha preso poi la parola il Presidente del Manghen Team, Carlo Pinton, portavoce per il Valsugana Rally, il quale successivamente ha passato il testimone a Renzo De Tomasi per le prime anticipazioni sul Rally Campagnolo. Spazio anche al Rally Lana Storico grazie alle parole di Mauro Bocchio e successivamente – assenti i rappresentanti del Rallye Elba – è intevenuto Dario Titotto che ha chiuso le presentazioni ringraziando per la conferma a calendario de “La Grande Corsa” a fine novembre.

mercoledì 23 febbraio 2022

IN 98 AL VIA ALLA 29ª «COPPA CITTA' DELLA PACE»



Sono 98 gli equipaggi iscritti alla 29ª edizione della «Coppa Città della Pace», l’unica gara del Campionato Italiano di Regolarità che si svolge in Trentino. L’ormai tradizionale appuntamento con il cronometro e i pressostati organizzato da Adige Sport si svolgerà sabato prossimo interamente sulle strade della Vallagarina, con partenza della prima vettura alle ore 9 dall’Hotel Nerocubo di Rovereto e arrivo della stessa alle ore 17 alla cantina Vivallis di Villa Lagarina. A certificare il prestigio che si è da tempo guadagnata questa competizione è non solo il numero di concorrenti, ma anche la loro qualità, dato che come sempre sono presenti in elenco tantissimi top driver italiani con vetture di grande pregio. L’elenco non può che cominciare dai vincitori del titolo tricolore 2021 Alberto e Giuseppe Scapolo, al via con una Fiat 508 C del 1937, un binomio che l’anno scorso chiuse la gara trentina al secondo posto, la stessa posizione con la quale hanno concluso la prima competizione stagionale del Cireas, la Coppa Giulietta e Romeo del 5 febbraio scorso, vinta da Lorenzo Turelli e Mario Turelli su una Lancia Aprilia del 1937. Ci saranno anche loro alla «Coppa Città della Pace» pronti per rinnovare il duello cominciato in terra veronese, ma questi due binomi dovranno guardarsi da molti temibilissimi avversari, come Luca Patron e Steve Clark, vincitori dell’edizione passata e quinti nella prima tappa tricolore (Patron vanta anche un secondo posto nel 2018 in coppia con Casale), in gara con una Mg L Magna del 1933. Nell’elenco delle tredici vetture anteguerra presenti alla due giorni roveretana appare poi la Bugatti 37A di Matteo Belotti e Ingrid Plebani, quarti due settimane fa; la Fiat 520 del 1928 di Franco Spagnoli e Roberto Rossoni, terzi nel 2020; la Fiat 508S del 1935 di Andrea Vesco, che questa gara l’ha già vinta nel 2011 e nel 2005, e Fabio Salvinelli; la Fiat 580 C del 1973 della coppia composta da Alberto e Federico Riboldi, sesti nel veronese e secondi a Rovereto nel 2020; un’altra Fiat 508 C del 1973 affidata ad Andrea Luigi Belometti e Doriano Vavassori, terzi due settimane fa e decimo (in coppia con Vagliani) in Trentino lo scorso anno; la Fiat 508 C del 1938 di Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, altro top team capace di imporsi nel 2020 e di piazzarsi ottavo lo scorso anno. Tre vetture appartengono al gruppo RC1, ovvero le già citate Bugatti 37A di Belotti e la Fiat 520 di Spagnoli, alle quali va aggiunta la Fiat 514 MM di Alessandro Gamberini ed Elena Falciroli, tutte immatricolate fra il 1927 e il 1930. Ci sono poi 14 vetture del gruppo RC2, 33 del gruppo RC3, 33 del gruppo RC4, 12 del gruppo RC5. Pur penalizzate da coefficienti di moltiplicazione delle penalità superiori, anche le automobili più moderne possono concorrere al successo finale, oltre a darsi battaglia nelle classifiche di categoria, quindi vanno tenute d’occhio anche le A112 del gruppo RC4, solitamente molto agili fra i pressostati. Come hanno insegnato l’edizione 2020, quando ad imporsi fu una vettura del 1963, la Porsche 356 C di Barcella e Ghidotti, e quella del 2019, quando primeggiò la Lancia Beta Montecarlo del 1978 di Accardo e Becchina, il bacino dei potenziali vincitori è davvero ampio. Da segnalare che sarà al via anche una vettura moderna, la Ferrari 488 Gtb di Fabio Vergamini.

Il percorso, lungo 178,3 chilometri, lungo i quali si svolgeranno 64 prove cronometrate, si dipana da Rovereto verso Lizzana, Isera, Nogaredo, Pomarolo, Volano, per tornare una prima volta nella città della Quercia e poi scivolare lungo l’asta dell’Adige fino alle porte di Ala, toccare, Brentonico, Mori, e ripetere una seconda volta lo stesso tragitto, impiegando strade in buona parte differenti. Ad Ala, nel pomeriggio, i concorrenti sosteranno un quarto d’ora e poi saranno chiamati ad affrontare una competizione speciale, che non assegnerà punti per la classifica generale, ma darà spettacolo nel centro storico della cittadina lagarina. Si chiama «Power stage» è sponsorizzata da Trentino Marketing e consiste nell’affrontare tre passaggi su altrettanti pressostati, calcolando le penalità totali accumulate da ogni vettura, che saranno mostrate al pubblico in tempo reale. Una sfida che segna l’avvio di un’interessante collaborazione con il Comune di Ala e che potrà essere rivista sui canali televisivi Sky- AcisportTv.

La 29ª «Coppa Città della Pace» si chiuderà presso la cantina Vivallis, a Villa Lagarina, con primo arrivo alle ore 17 e cerimonia di premiazione in programma dalle ore 19. Il vincitore della classifica assoluta si porterà a casa anche l'opera d’arte realizzata da Luisa Bifulco, dedicata alla città di Ala. Il primo appuntamento per i piloti sono però le verifiche tecniche e sportive in programma all'Hotel Nerocubo dalle 16 alle 21 di venerdì 25 febbraio.

martedì 22 febbraio 2022

A MANTOVA IL PRANZO SOCIALE DELLA SQUADRA CORSE AMAMS TAZIO NUVOLARI


 


Si è svolto domenica 20 febbraio il pranzo sociale con le premiazioni della Squadra corse AMAMS Tazio Nuvolari, alla presenza del Presidente del Club AMAMS Tazio Nuvolari Claudio Scapinello, del coordinatore sportivo Alberto Camossi  e dell'ospite d'onore Giordano Mozzi, vincitore di tante Mille Miglia.

Tanti i partecipanti ad assistere alle premiazioni dei migliori piloti e navigatori della scuderia. Premiati per l'anno 2020 i tre primi classificati fra i piloti: Guido Barcella, Alfonso Facchini e Alberto Camossi e Ivan Serravalle terzi a pari merito. Per i navigatori: Ombretta Ghidotti, Luigia Olivetti e Davide Monici. Per l'anno 2021 ancora al primo posto il top driver Guido Barcella, seguito quest'anno dal figlio esordiente Nicola, e terzo posto per Alfonso Facchini. Fra i navigatori, Ombretta Ghidotti, prima anche nel 2021, seguita da Luigia Olivetti e da Susy Rohr. A fine giornata il presidente Claudio Scapinello ed il coordinatore sportivo Alberto Camossi si sono complimentati per i risultati ottenuti e per la sempre più folta partecipazione della squadra corse AMAMS alle gare di campionato CIREAS, annunciando con soddisfazione che alla Mille Miglia 2022 saranno presenti ben sei equipaggi del club mantovano. Da quest'anno la squadra corse sarà sempre più presente sui siti ufficiali social Facebook e Instagram di AMAMS con l'hashtag #AmamsSquadraCorse.

lunedì 21 febbraio 2022

IL 5° RALLY COSTA SMERALDA PRESENTA IL MARTINI RALLY VINTAGE






Sarà l'edizione 2022 del Rally Costa Smeralda Storico ad ospitare l'inedito Martini Rally Vintage, l’autoraduno non competitivo che riporterà i colori del celebre marchio sulle strade della Costa Smeralda e della Gallura. Un evento esclusivo sotto la regia dell’Automobile Club di Sassari rivolto ai possessori di vetture da competizione in livrea Martini, con un programma che porterà i partecipanti attraverso le strade e le località che hanno fatto la storia del Rally Costa Smeralda seguendo un percorso che coniuga sport, turismo ed enogastronomia, impreziosito dalla collaborazione con la Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica che metterà a disposizione alcune prestigiose vetture della propria collezione.
“Quella da poco confermata – racconta il presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio – è un’iniziativa voluta per riportare sempre più la memoria al Rally Costa Smeralda dello scorso millennio quando il brand Martini era una presenza fondamentale. Di recente abbiamo anche chiuso un accordo con Sparco che sarà uno dei partner dell’evento al quale stiamo lavorando con grande profusione di energie e sinergie. Al recente Rally Meeting che si è svolto a Vicenza con la regia del due volte Campione del Mondo Rallies Miki Biasion, grazie all’ospitalità nello stand della Regione Sardegna abbiamo potuto dare una grande visibilità alla manifestazione riscontrando un notevole successo da parte del pubblico e delle autorità intervenute”.

Il programma di massima del Martini Rally Vintage prevede la partenza dalla tradizionale pedana del Molo Vecchio di Porto Cervo nel primo pomeriggio di venerdì 8 aprile subito dopo quella del 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda, per proseguire su di un percorso studiato ad hoc che li porterà a solcare tratti stradali tra cui la celebre Prova Speciale dell’Isuledda, una tra le più iconiche prove del rallysmo internazionale, protagonista del Rally Costa Smeralda sin dalla sua prima edizione del 1978. Il raduno farà poi tappa a Santa Teresa di Gallura, sede del riordino di metà pomeriggio, per poi transitare nella suggestiva frazione di Santa Reparata, proseguendo alla volta di Aglientu attraverso la scenografica strada litoranea, fino a toccare Crisciuleddu e Luogosanto, nella parte finale della tappa del venerdì che si concluderà con lo scenografico aperitivo a tema Martini nel paese di San Pantaleo: una festa che vedrà unite le vetture del Martini Rally Vintage e del 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda.

La mattina successiva la carovana si dirigerà da Porto Cervo verso il paese di Loiri per poi transitare presso le cantine di Monti, una delle grandi eccellenze enologiche della Gallura, e successivamente di nuovo verso la costa per il riordino di metà mattina nel suggestivo lungomare di Golfo Aranci. Nuovo passaggio nel borgo di San Pantaleo, affrontando le tecniche strade intorno al massiccio granitico di Cugnana prima del gran finale del Martini Rally Vintage con l’arrivo sulla pedana al Molo Vecchio di Porto Cervo, a cui farà seguito l’epilogo del 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda. La giornata si concluderà poi con la cena di gala presso l’Hotel Cala di Volpe di Porto Cervo.

Il Martini Rally Vintage sarà quindi molto più di un semplice raduno per auto da competizione: un vero e proprio tributo a due grandi eccellenze, Martini e Consorzio Costa Smeralda, che continuano a scrivere insieme la storia di una manifestazione ormai entrata nella leggenda.

Nel frattempo, prosegue l’attività organizzativa per il rally storico che ospiterà i protagonisti del Campionato Italiano e quelli del Trofeo A112 Abarth Yokohama, oltre alle annesse gare di regolarità sport, da quest’anno valevole per il Trofeo Tre Regioni, e quella a media che oltre a dare il via al Tricolore 2022 vedrà sfidarsi anche i protagonisti del FIA Trophy for Historic Regularity Rallies.

domenica 20 febbraio 2022

RETROMOBILE SPOSTATA AL 16-20 MARZO


 Il salone francese dell'auto storica Rétromobile, che si tiene regolarmente a Parigi-Versailles, quest'anno ha cambiato data: l'appuntamento non è come preannunciato ai primi di febbraio, ma dal 16 al 20 marzo.

Fra le novità di quest'anno, splendide Ferrari da collezione, le liconiche auto americane e le auto della Gendarmerie francese.


sabato 19 febbraio 2022

PRESENTAZIONE IL 18 MARZO DEL LIBRO SUL RALLY DUE VALLI






Il 18 marzo 1972 prese il via la prima edizione del Rally Due Valli. Il 18 marzo 2022, a 50 anni da quella storica data, l’Automobile Club Verona presenterà a piloti, navigatori, team, campioni ed appassionati l’esclusiva pubblicazione che inaugura un anno davvero speciale per la gara di Verona e che sarà stampata in 500 copie numerate a mano. La cornice sarà l’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia in Piazza Bra a Verona dove saranno invitati tutti i vincitori delle 39 edizioni disputate fino ad oggi, tutti i grandi protagonisti oltre che altri piloti, team manager, persone chiave che hanno ruotato intorno al Due Valli con un parterre che farà palpitare il cuore degli appassionati. La serata inizierà alle 20:45 e rappresenterà un momento davvero imperdibile. Il volume che celebra i primi 50 anni e le prime 39 edizioni del Rally Due Valli è il risultato di un progetto iniziato ad inizio 2019 per volontà di un gruppo di appassionati che si è fatto carico di estrapolare dagli archivi digitali e fisici dell’Automobile Club e dalle soffitte polverose di molti affezionati alla corsa tutto il materiale relativo a questa straordinaria storia sportiva. Tra foto, cronaca e le scansioni dei documenti originali come cartine, tabelle distanze e tempi, tabelle di marcia, memorabilia di vario genere, adesivi, stampate dei cronometristi, corrispondenze tra l’ufficio sportivo e i concorrenti il volume regalerà uno spaccato esaustivo e coinvolgente di questi primi 50 anni di storia. La serata in Gran Guardia, aperta a tutti, seguirà questa parabola con interviste, brevi video, aneddoti e con la presenza di tanti campioni che hanno contribuito con le loro gesta a fare del Rally Due Valli un evento senza pari in Italia.

mercoledì 16 febbraio 2022

LA SCUDERIA PALLADIO HISTORIC ANCORA CON SALVINI E CENTRO PORSCHE VERONA

Dopo il primo assaggio della stagione sportiva al recente Lessinia Rally, in casa Palladio Historic si guarda in direzione dei prossimi impegni ed in particolare al Campionato Italiano Rally Auto Storiche che scatterà venerdì 11 marzo da Arezzo. Alla gara toscana che dopo le due edizioni estive torna alla collocazione originaria di marzo, sarà al via con i colori della Scuderia Palladio Historic la Porsche 911 RSR Gruppo 4 di Alberto Salvini e Davide Tagliaferri che cercheranno di portare nuovi prestigiosi risultati alla scuderia capitanata da Mario Mettifogo, forti dei due successi nella massima Serie nazionale ottenuti lo scorso anno. “Riparte una nuova stagione e noi ci saremo – racconta Alberto Salvini – pronti a dare il massimo vestendo nuovamente la divisa della Scuderia Palladio Historic. Dopo esser stata esposta nei saloni del Centro Porsche Verona la nostra 911 Gruppo 4 è pronta per tornare da protagonista sui campi di gara. Il Vallate Aretine, che Davide ed io abbiamo vinto lo scorso anno, ci attende per una nuova sfida e cercheremo di dare il massimo fin dal primo chilometro. I nostri programmi sono in via di definizione, ma contiamo di essere presenti a quelle gare che sono diventate irrinunciabili, valutando durante la stagione qualche altra partecipazione, sempre compatibilmente con gli impegni professionali”. Quella appena passata è stata per Salvini e Tagliaferri una stagione decisamente di alto livello che ha portato alla Scuderia Palladio Historic, oltre alle esaltanti vittorie al Vallate Aretine e all’Elba, anche il successo nel Memory Fornaca, Serie privata che diventa ogni anno sempre più interessante e combattuta e che rivedrà sicuramente il duo tra i pretendenti all’edizione 2022 anch’essa al via dal Vallate Aretine. Altre notizie ed informazioni della scuderia al sito web www.palladiohistoric.it