mercoledì 30 gennaio 2013

Ferrara, terra di acque e sapori

Tutto nasce e si riflette nell'acqua, a Ferrara, stupenda città dalle strade silenziose, sul cui acciottolato antico passano allegramente tante biciclette. Terra di acque perchè tutto intorno alla città scorrono canali e fiumi, e su queste acque Ferrara ha costruito la sua storia. A cominciare dal suo Castello Estense, che si specchia sulle acque del fossato.
Ma l'acqua per Ferrara e i suoi campi ha anche un altro significato: quello di fare da ricchezza primaria per un'agricoltura florida, che ha saputo regalare prodotti deliziosi a questa terra. A cominciare dal grano, base dell'alimentazione e, insieme all'acqua, meraviglioso artefice di quel pane che Bacchelli definiva "il più buono al mondo". E poi ci sono i tanti prodotti dell'agricoltura, che dall'acqua ferrarese traggono origine. Anche l'aglio, con ilsuo sapore forte, deve all'acqua della regione le sue qualità taumaturgiche. E l'aglio di Ferrara è un vero patrimonio. Ma poco lontano da Ferrara, è a Comacchio che l'acqua diventa sorgente di bontà: nelle Valli si allevano infatti le buonissime anguille, e un intero settore economico ruota intorno all'allevamento ittico.
Come non dimenticare l'anguilla marinata, tradizione antica che è ancora oggi conservata gelosamente?
E ancora oggi proprio sull'anguilla marinata prosperano ricche attività di conservazione che è possibile visitare, cogliendo l'opportunità di qualche assaggio. Per provare, andate alla Manifattura dei Marinati, nel Delta del Po.

domenica 27 gennaio 2013

Una Ferrari unica

Realizzata da Pininfarina per l'Avvocato Agnelli, passerà alla storia come una delle auto più eccentriche. E' la Ferrari 365 P a posto guida centrale, una cosa unica al mondo. L'auto, insieme ad altre possedute da Gianni Agnelli, verrà messa in mostra al Museo dell'Automobile a Torino dal 12 marzo 2013. Nel decennale della scomparsa, un modo suggestivo per evocare lo spirito originale del Presidente della FIAT scomparso. L'allestimento  e la comunicazione dell'evento verranno curati da Lapo Elkan. Verranno esposte una dozzina di vetture guidate personalmente dall'Avvocato: in maggioranza FIAT taylor made, standard all'esterno ma variate nei motori e negli allestimenti.

Snow Trophy sotto la luna

Sotto una splendida luna piena, nella notte di sabato 27 gennaio, correre allo Snow Trophy è una vera emozione. Di quelle che tolgono il fiato. Strade sottilmente ghiacciate e pareti di neve sono sempre un classico di questa gara he parte da San Martino di Castrozza e ripercorre le strade del rally di San Martino di Castrozza di un tempo. Per una notte ci si sente protagonisti veri. Sono queste le sensazioni che hanno provato anche quest'anno i cento partenti (46 le auto storiche) alla 15° edizione dello Snow Trophy. Alla fine vittoriosa la coppia DANIELE BOBBO/ALEX BOCCALETTO su Mini Cooper davanti a MAURO GALAVOTTI/STEFANO VEZZELLI su Lancia Beta Montecarlo.

Winter Marathon

A Madonna di Campiglio, l'ultimo fine settimana di gennaio, la Winter Marathon è attesa sempre come l'evento automobilistico dell'inverno. Ed è giusto, perchè la Winter Marathon è una vera sfida, che porta ogni anno  più di cento auto storiche sulle aspre salite delle Dolomiti, ad affrontare i passi Selva, Pordoi, Carlomagno per aggiudicarsi il titolo di "Campione d'Inverno" per la regolarità storica. E questa volta a trionfare è stato un siciliano, il campione Antonino Margiotta, navigato dal torinese Bruno Perno (su Morris Mini Cooper S del 1965 / Club Orobico). Un successo bissato sia nella gara sia nella prova di abilità sul lago ghiacciato. Antgonino Margiotta succede quindi a Ezio Salviato nell'Albo d'Oro della Winter Marathon. Seconda posizione per la Lancia Aprilia del 1940 condotta da Alberto Aliverti e Alberto Maffi (F.M. Franciacorta Motori), a precedere un'altra Lancia Aprilia, quella del 1938, dei coniugi bolognesi Giuliano Canè e Lucia Galliani portacolori della Loro Piana Classic.

sabato 26 gennaio 2013

Winter race: si parte da Cortina il 22 febbraio

La perla delle Dolomiti sarà l'esclusivo luogo di partenza della Winter Race , una competizione su piste ghiacciate riservata alle auto storiche ed ai loro coraggiosi piloti. Ad organizzarla, la Alte Sfere, che già é ben conosciuta per l'impareggiabile organizzazione della Coppa d' Oro delle Dolomiti e la Coppa delle Alpi. Partenza da Cortina d'Ampezzo il 22 febbraio per le prime emozionanti prove su percorsi i innevati fino a San Vito di Cadore. La sera, ritorno a Cortina e cena sportiva allo Chalet delle Alpi.Si proseguirà il sabato 23 febbraio con la seconda serie di prove fino all' arrivo ae le premiazioni nello splendido Hotel Savoia. Questa rinnovata edizione avrà i cronografi Eberhard e Porsche Italia come main sponsor, e la meravigliosa ospitalità e charme dei migliori alberghi di Cortina.

Coppa Dalla Favera: il Rally di Montecarlo italiano

Partirà l'8 febbraio da Padova, la Coppa Dalla Favera , giunta alla sua 30ma edizione. Questa gara, una durissima corsa in notturna per auto storiche, affronta le difficili curve delle montagne dell'altopiano che sovrasta Asiago e la Valsugana. Strade impossibili d'inverno, rese insidiose da ghiaccio e neve. E in più, da affrontare tutte di notte, in una corsa interminabile fino alle prime luci dell'alba e anche oltre. Infatti, si parte da Padova alle 18 del pomeriggio per salire verso Bassano e poi da laggiù affrontare le salite che portano a Borgo Valsugana e discendere verso Padova con arrivo alle 11 del mattino.. Le premiazioni avverranno all'ACI alle19 a Padova. Omaggio, dunque, al Rallyclub 70 e chapeau agli equipaggi in gara, sempre numerosissimi, che si diventeranno in quello che nel gergo viene definito "il Montecarlo italiano"per difficoltà e spettacolarità dei passaggi. Notte, fari allo odio che illluminano pareti di neve. La Coppa dalla Favera é una gara dura, massacrante, ma senza dubbio emozionante, che ti spinge a metterti alla prova.

lunedì 21 gennaio 2013

La forma inconfondibile di Scaglione

Pochi conoscono, fuori dal novero degli appassionati di auto d'epoca, il nome di Franco Scaglione. Eppure oggi, che il design italiano è visto come l'unica ricchezza economica che ci consente di affermare ed esportare un "Made in Italy" che, altrimenti, non avrebbe possibilità di primeggiare in questa economia glbalizzata, il nome di uno stilista delle carrozzerie, uno di quelli che hanno fatto grande l'automobilismo italiano, non andrebbe dimenticato.
E pensare che alla sua scomparsa, nel 1993, Scaglione viveva quasi isolato e dimenticato in un paesino della Toscana.
Ma il suo stile rimane indimenticabile: sua è la linea morbida e grintosa della Fiat Abarth 1500 del 1952. Scaglione la creò agli inizi della sua collaborazione con Bertone. Poi venne la Ferrari Abarth 166 MM del 1953. Sempre nel 1953 appare l'avvenieristica berlinetta BAT 5 (no, non è una Batmobile, ma le assomiglia molto...) costruita su telaio Alfa Romeo 1900.
Ma il suo nome, insieme a quello di Felice Mario Boano, resterà per sempre legato alla Giulietta Sprint coupé del 1954, realizzata da Bertone.

The Winter Trial 2013



Dal 20 al 26 gennaio, con partenza da Enschede, in Olanda, e arrivo nel pittoresco villaggio di Sant Wolfgang sul Wolfgangsee in Austria, The Winter Trial è l'evento più impegnativo fra le corse invernali per auto d'epoca. Neve, ghiaccio e nebbia in ogni edizione la fanno da padroni, perchè nel lungo percorso e nelle molte giornate di gara si può trovare di tutto. Una sfida impegnativa per la macchina e per i piloti, che fa trionfare solo veri eroi.
Il percorso ha due classi: la Trial, che è più "tosta", con sei tappe al giorno e due prove serali in circuito, per un totale di 2.250 chilometri, e la Classic, una tappa al giorno, percorsi giornalieri con prove di regolarità e test su strade private, anche ghiacciate, per un totale di 1.850 chilometri.
Per informazioni e iscrizioni: +31 578561115 www.thewintertrial.nl bart@rietbergen.com

Safari Rally


Il Winter Trial Team organizzerà a marzo 2013 il primo Safari Rally.
Sud Africa, Namibia, Botswana saranno gli Stati che ospiteranno la carovana di coraggiosi che correranno questa gara che partirà da Stellenbosch e arriverà a Capetown.
Per info: www.safarirally.nl - bart@rietbergen.com +31 5785561115

A Braccagni la mostra scambio d'epoca


Si terrà a Braccagni, in provincia di Grosseto, la 15° Mostra Scambio di Auto, Moto, Ricambi e Modellismo d'Epoca. La data prevista è quella del 19-20 gennaio 2013.
L'appuntamento è un classico per gli appassionati collezionisti, che a Bracca
gni trovano vere occasioni e tutti i pezzi di ricambio necessari per le loro automobili d'epoca. In più, Braccagni è il luogo in cui si trovano le più belle e originali Fiat 500 di sempre.
L'appuntamento è al Centro Fiere di Braccagni - Grossetodiere, Via Mameli 17 Grosseto.
Per info e per esporre tel. 0564.418783 www.grossetofiere.it - info@grossetofiere.it

A Pasadena dove nascono le Guzzi

Pasadena è America profonda, è quella della California, delle montagne a perdita d'occhio, dei campi sterminati di aranci, delle case basse in legno perse nel giallo intenso del sole e nell'azzurro del cielo a perdita d'occhio. E tanta tecnologia, all'avanguardia., capannoni sorti nel nulla, posizionati  ordinatamente su una scacchiera di strade perpendicolari.
E' qui che si trova il neonato Advanced Design Center Piaggio, ed è qui che lavora Miguel Galluzzi, l'argentino che ha creato la Ducati Monster e che ora ha posto la sua firma, insieme a Marco Lambri, sulla Guzzi California 1400. Una linea sofisticata e sensuale, tante cromature e scarichi potenti, un sellino dallo stile tutto suo.
La potente revisione degli stilemi ha permesso a Piaggio di rilanciare il marchio Guzzi, che nel 2011 ha festeggiato i suoi novant'anni. Con la presentazione dei tre modelli V7 (Stone, Classic e Racer) la nuova generazione delle Guzzi da 750 cc. innova nella tradizione (la V7 è una riedizione della mitica V7 del 1966).
E con la rinascita del marchio, è arrivato anche il successo. Un successo che ha numeri strabilianti: più 30% nel 2011, +20% nel 2012. Con la conquista di un mercato, quello americano, che da solo vale una fortuna. Oltre a quello giapponese (a casa dei rivali!) e, pensate un po', quello giordano.
Intanto a Mandello del Lario nasce il primo museo Guzzi nel mondo. L'Aquila vola ancora alta.

domenica 20 gennaio 2013

Pronto il calendario dell'Alpe Adria Rally Cup

Definito il calendario, si aprono ora le iscrizioni  alla quarta edizione dell'Alpe Adria Rally Cup, il campionato che permette ai piloti di correre in Italia ed all'estero ad un costo finalmente accessibile.
Tasse d'iscrizione alle gare scontate, un calendario che tocca Italia, Austria, Slovenia, un sistema punti equo e premi finali sono solo alcuni degli ingredienti di una serie di successo che nel 2012, al solo terzo anno di vita, ha raccolto ben 21 partecipanti fra i 3 paesi.
A partecipare alle gare saranno ammesso tutti i conduttori con licenza ACI/CSAI con le vetture di tutte le classi, includendo da quest'anno le WRC (fino al 2010) che potranno competere separatamente nell'Alpe Adria Rally Trophy. Queste le date:

RONDE DEL GRIFO 24.03.2013, Arzignano VI (I)
JACQUES LEMANS - KÄRNTEN RALLYE  22.06.2013, St. Veit / Glan (A)
RALLYE WEIZ  10.08.2013, Weiz (A)
RALLY INTERNATIONALE CITTÀ DI SCORZÉ  25.08.2013, Scorzé VE (I)
RALLY NOVA GORICA 21.09.2013, Nova Gorica (SLO)
RALLY IDRIJA 20.10.2013, Idrija (SLO)
Per ulteriori informazioni visitate alpeadriarallycup.it,
Alpe Adria sarà presente anche a ExpoRally a Brescia, durante i tre giorni della manifestazione, presso lo stand EvoCorse, o all'indirizzo:
aarcitalia@gmail.com
347 568 19 65

Quando la Sicilia era la Targa Florio

Quando si iniziò a correre la Targa Florio, era il 1906. Riuscite a immaginare cosa era la Sicilia di allora? Ebbene, in quella Sicilia del 1906 un uomo, Vincenzo Florio, figlio di una famiglia che aveva legato per sempre le sue sorti a quelle dell'Isola, volle far sfilare sulle strade ancora nona sfaltate della Sicilia le auto più veloci del tempo. Fu l'inizio di una leggenda. Partirono in tredici, ne arrivarono sette. Il percoso tracciato univa elementi tecnici a quelli paesaggistici: dalle Madonie al mare di Cefalù, dal freddo delle montagne al calore della costa. La competizione si arrestò soltanto nel periodo bellico. Poi ritornò in auge, al punto che vi corse anche un giovanissimo Enzo Ferrari. E le case automobilistiche più famose, Mercedes, Alfa Romeo, e poi anche Ferrari, si fregiavano delle loro vittorie alla durizzima competizione siciliana.
Negli anni '50 e '60, la corsa entrò a far parte del Campionato Mondiale Marche, come la 24 Ore di Le Mans, e rimase gara di livello mondiale fino al 1973.Si corse ancora, fino al 1977, poi divenne un rally, dal 1978 fino ai tempi recenti. Tanto che nel 2006 ha celebrato il suo centenario. E così, dalla sua nascita ad oggi, la Targa Florio è divenuta un patrimonio. Che ancora oggi porta sulle Madonie migliaia di appassionati desiderosi di vevdere dal vivo il teatro di una delle corse più affascinanti del mondo.

Coppa d'Oro delle Dolomiti: dieci anni da ricordare

Sarà il clima freddo dell'inverno, sarà la voglia di neve, ma sempre più spesso ritorna la voglia di ricordare tanti viaggi e avventure che hanno fatto sognare. Una di queste è stata la Coppa d'Oro delle Dolomiti: una competizione che dal 1947 al 1956 fece sognare per i suoi panorami unici, ma anche per la durezza del percorso che proponeva. Tazio Nuvolari l'aveva definita una delle quattro più importanti gare d'Italia. E finchè si corse (fu interrotta, come tutte le gare su strada, dopo il terribile incidente alla Mille Miglia del '57 a Guidizzolo) attirava migliaia di spettatori sugli scenari stupendi del Lago di Misurina e delle vette alpine. Era un misto di coraggio e forza dei motori, la Coppa d'Oro delle Dolomiti, che contava fra i suoi protagonisti tanti nomi celebri: da Nuvolari a Salvatore Ammendola a Giulio Cabianca. E ancora, l'intera famiglia Marzotto, Paolo, Giannino, Vittorio e Umberto. A vincerla fu Paolo nel 1952, mentre Giannino (che ci ha lasciato l'anno scorso) si accontentò di vincere la Mille Miglia,...due volte!). Portare a casa la pelle, i parafanghi e un risultato...era l'obiettivo della famiglia, e dei tanti che si sono cimentati alla Coppa d'Oro delle Dolomiti.
La celebre gara durata solo 10 anni, si corre ancora oggi, però, nella forma della Rievocazione storica, e parte ogni anno alla fine di Agosto da Cortina, per sfidare ancora le vette alpine e le celebri strade di montagna del vecchio eprcorso, di allora, quando si correva per davvero, e gli schizzi di olio, i fumi degli scarichi e le asperità del terreno lasciavano segni indelebili sul viso.