Sandro Munari ci ha lasciato. Il "Drago" di Cavarzere se ne è andato questa notte a 85 anni dopo una lunga malattia. Tutti ricordano i suoi successi legati all'era d'oro dei rally degli anni '70. Era stato allievo di un rallista polesano, Arnaldo Cavallari, che lo aveva avvicinato al mondo delle corse su strada. Ma, come spesso succede, l'allievo aveva poi superato il maestro. Sandro Munari per anni è stato il pilota più vincente dei rally, prima con la piccola Lancia Fulvia HF della squadra corse diretta da Cesare Florio, e poi con la mitica e invincibile Lancia Stratos. La sua prima vittoria importante era stato il Tour de Corse del '67 (lo stesso Sandro amava dire che quella era stata la vittoria nel rally più duro) ma la sua fama è rimasta legata alle vittorie nel Rally di Montecarlo, la prima nel 1972 con la Fulvia HF (a sorpresa, battendo lo squadrone delle Alpine A110 e le Porsche 911) e le successive con la Lancia Stratos.
Tra le tante vittorie quella nella Coppa FIA Piloti del '77, che poi diventò il Campionato Mondiale Piloti Rally. Ma Sandro Munari non è stato solo un pilota di rally: ha corso e vinto anche con la Ferrari 312P, in coppia con Arturo Merzario, alla Targa Florio del 1972. Unico suo cruccio non aver mai vinto il Safari Rally, non ostante i tanti tentativi. La sfortuna in varie occasioni si accanì contro di lui. Ora il mondo delle corse su strada lo ricorda e lo piange, come piange il periodo glorioso dei rally veri.

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