mercoledì 18 febbraio 2026

AL 59^ RALLYE ELBA TORNANO LE AUTOSTORICHE, DEBUTTO PER LE 'CLASSICHE'




Il 59° Rallye Elba, in programma per il 17 e 18 aprile, prima prova della International Rally Cup (IRC), si prepara a regalare un’edizione dal sapore speciale, riportando sulle strade dell’isola le auto storiche insieme alle “moderne”, protagoniste due anni fa e assenti invece nella scorsa edizione. Una scelta che arricchisce ulteriormente il programma sportivo della manifestazione, aggiungendo fascino e contenuti tecnici a un evento che da quasi sei decenni rappresenta un punto di riferimento nel panorama rallistico non solo nazionale. Il ritorno delle vetture storiche riporta al centro dell’attenzione una parte importante della tradizione del rally, fatta di modelli iconici, livree intramontabili e sonorità inconfondibili. Un patrimonio sportivo e culturale che continua a richiamare l’interesse di appassionati e addetti ai lavori, capace di unire memoria e competizione. Accanto alle storiche, spazio anche alle “auto classiche”, ulteriore elemento di interesse che amplia l’offerta della manifestazione e ne sottolinea la volontà di valorizzare l’evoluzione tecnica e stilistica dell’automobile da competizione attraverso le diverse epoche. Il 59° Rallye Elba si conferma così non solo come appuntamento sportivo di primo piano, ma anche come occasione per celebrare – con equilibrio e concretezza – la storia e l’identità di una disciplina che sull’isola ha scritto pagine importanti. Un argomento, quello delle vetture storiche che Aci Livorno Sport ha molto a cuore organizzando, ogni mese di settembre la gara europea e tricolore di categoria, una delle più apprezzate ed avvincenti al mondo. Una tradizione che ogni anno prende sempre più valore. Le iscrizioni al 59° Rallye Elba apriranno mercoledì 18 marzo 2026 e si chiuderanno venerdì 10 aprile 2026. Due i giorni di competizione, su un percorso che ricalca in ampia parte l’edizione dell’anno passato con alcune variazioni sul tema, come ad esempio un solo passaggio sul Monte Perone, per non congestionare troppo la zona. La prima giornata di gara interesserà la parte occidentale dell’isola, mentre la seconda si svolgerà in quella orientale, mantenendo sempre un’attenzione particolare a ridurre al minimo l’impatto sul territorio e sul quotidiano dei cittadini. Nove, in totale, le prove speciali previste, tre delle quali previste al venerdì, 17 aprile, caratterizzato dalla “piesse” “Due Colli” in notturna, preceduta da un primo passaggio sulla stessa strada (la prima prova speciale) e dalla lunga “Due Mari” di oltre 20 chilometri. La restante porzione di sfide sarà sabato 18 aprile, con tre prove diverse per due volte. Il totale della distanza cronometrata aumenta, rispondendo alle nuove normative federali, portandola a 113,830 chilometri, sui 333,240 del percorso.

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