domenica 9 ottobre 2022

IN SETTANTA AL VIA DELLA 100 MIGLIA SULLA STRADA DEL CONEGLIANO VALDOBBIADENE


La distesa dei vigneti sotto un sole quasi estivo, l’accoglienza delle cantine e un itinerario ricco di spunti storici sono stati lo scenario unico che ha fatto da contorno alla Centomiglia sulle Strade del Conegliano Valdobbiadene, la manifestazione per auto storiche organizzata, come ogni anno, dall’omonima Associazione, svoltasi il7/8 ottobre nel cuore del patrimonio dell’Umanità Unesco. Giunto alla sua diciassettesima edizione, questo appuntamento annuale di inizio autunno ha portato settanta auto d’epoca a percorrere 160 chilometri attraverso l’itinerario enologico più antico d’Italia, inaugurato nel 1966, tra paesaggi unici, borghi storici, tesori d’arte e cantine prestigiose. Equipaggi in gran numero stranieri, provenienti da Germania, Austria Repubblica Ceca e Svizzera: come ogni anno gli organizzatori, se pur a malincuore, hanno dovuto rifiutare l’iscrizione di una trentina di concorrenti. Ed a testimonianza di quanto valido sia questo evento come mezzo di promozione del vino più diffuso nel mondo, è arrivata quest’anno anche una troupe della BBC a seguire la 100 Miglia. Dopo il via venerdì pomeriggio, 7 ottobre, dall’Abbazia di Follina, il percorso ha attraversato le località più famose ed i borghi storici più antichi lungo la strada del Prosecco: Valdobbiadene e la collina del Cartizze, Manzana e Miane per arrivare in fondo alla prima tappa a Refrontolo, dopo aver visitato le cantine Drusian e Toffoli. Nella seconda tappa, sabato 8 ottobre, la partenza da Valdobbiadene e a seguire la sosta al Museo del Baco da Seta di Vittorio Veneto, le visite alle cantine di Scandolera a Colbertaldo, La Tordera a Vidor, Fasol Menin a Valdobbiadene e De Riz a San Pietro di Feletto. Gran finale nel centro storico di Conegliano, con l’esibizione di tamburi e sbandieratori della Dama Castellana. La Centomiglia è anche un’occasione unica per vedere sulle strade auto davvero rare: la Mercedes Benz 200 sport del 1935 di Gerard Lausenhammer, la Maserati 150 S del 1957 di Massimiliano Bistrot, la Porsche 356 A del 1958 di Andrea Donadel, la Healey Silverstone del 1949 di Christian Roncolato, la Fiat 1100 Farina del 1949 di Vincenzo Sommavilla, la Weldangrind Parson Maserati di Alberto Battistella, la Borgward Isabella Coupé del 1960 di Alexandra Troger, la Sunbeam Tiger del 1967 del Mike Hoell, la Lotus Elan del 1969 di Manfred Pledl. Come da tradizione, la manifestazione era accompagnata da una serie di prove cronometrate (con strumenti esclusivamente meccanici). La vittoria è andata all’habitué Christian Roncolato con Lukas Prantl sulla splendida Healey Silverstone.

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