Troviamo così esposte armi da guerra marchiate non solo da nomi celebri come Breda, ma per noi cultori dell’automobile, un’arma multiruolo usata come contraerea e marcata Isotta Fraschini, ci lascia perplessi, tra l’altro, sullo spreco di risorse e di ingegno creato dagli eventi bellici. Di notevole impatto anche la fedele ricostruzione di una trincea italiana sul Monte Pasubio, molto coinvolgente (con sottofondo musicale dei canti degli alpini) che, solo in parte, ma ha reso cosa doveva essere la vita di trincea durante la Grande Guerra. Nel grande parco esterno invece si sono potuti osservare decine di mezzi d’epoca e artiglieria raccolti dall’Associazione negli anni. Molti di questi mezzi, grazie agli appassionati, sono veicoli ancora funzionanti che vengono utilizzati per sfilate ed eventi. Tra questi segnaliamo il miglior pezzo contraerei pesante italiano, il Cannone “90/53” della seconda guerra mondiale. Il trattore di artiglieria pesante SPA TM 40. Un classico della storia, l’autocarro pesante Fiat 18 BL prodotto fin dal 1911 e rimasto ancora in servizio nelle colonie italiane negli anni ’40. Il Dodge WC 56 utilizzato dalle forze alleate anglo-americane come mezzo di collegamento o il White M3A1 Scout Car, mezzo da ricognizione e pattuglia dell’U.S. Army e forze alleate tra il 1941 ed il 1944. In conclusione un Museo che senza intenti celebrativi, presenta dalle varie angolazioni cosa gli uomini hanno messo in campo per “distruggersi tra di loro” e questo anche con impegno ed ingegno. Terminata la visita a questo momento di riflessione, la colonna delle Fiat 1100 si è avviata, attraverso le colline con meta Arzignano, dove presso la Trattoria Castagna si è tenuto il desco con eccellenze locali e festeggiamenti con la Torta dedicata alla Festa delle Fiat 1100. Complimenti a Fabio Urasini per l’organizzazione di questa giornata ed appuntamento ai fans delle Fiat 1100 per la 16^ edizione nel 2018.
Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
lunedì 15 maggio 2017
FIAT 1100: la grande festa degli ottant'anni
Troviamo così esposte armi da guerra marchiate non solo da nomi celebri come Breda, ma per noi cultori dell’automobile, un’arma multiruolo usata come contraerea e marcata Isotta Fraschini, ci lascia perplessi, tra l’altro, sullo spreco di risorse e di ingegno creato dagli eventi bellici. Di notevole impatto anche la fedele ricostruzione di una trincea italiana sul Monte Pasubio, molto coinvolgente (con sottofondo musicale dei canti degli alpini) che, solo in parte, ma ha reso cosa doveva essere la vita di trincea durante la Grande Guerra. Nel grande parco esterno invece si sono potuti osservare decine di mezzi d’epoca e artiglieria raccolti dall’Associazione negli anni. Molti di questi mezzi, grazie agli appassionati, sono veicoli ancora funzionanti che vengono utilizzati per sfilate ed eventi. Tra questi segnaliamo il miglior pezzo contraerei pesante italiano, il Cannone “90/53” della seconda guerra mondiale. Il trattore di artiglieria pesante SPA TM 40. Un classico della storia, l’autocarro pesante Fiat 18 BL prodotto fin dal 1911 e rimasto ancora in servizio nelle colonie italiane negli anni ’40. Il Dodge WC 56 utilizzato dalle forze alleate anglo-americane come mezzo di collegamento o il White M3A1 Scout Car, mezzo da ricognizione e pattuglia dell’U.S. Army e forze alleate tra il 1941 ed il 1944. In conclusione un Museo che senza intenti celebrativi, presenta dalle varie angolazioni cosa gli uomini hanno messo in campo per “distruggersi tra di loro” e questo anche con impegno ed ingegno. Terminata la visita a questo momento di riflessione, la colonna delle Fiat 1100 si è avviata, attraverso le colline con meta Arzignano, dove presso la Trattoria Castagna si è tenuto il desco con eccellenze locali e festeggiamenti con la Torta dedicata alla Festa delle Fiat 1100. Complimenti a Fabio Urasini per l’organizzazione di questa giornata ed appuntamento ai fans delle Fiat 1100 per la 16^ edizione nel 2018.
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