lunedì 16 giugno 2025

LA MARCA CLASSICA 2025, E' 'SETTEBELLO' PER I FRATELLI SCAPOLO (FIAT 508)





Una gara rovente in tutti i sensi, sia per le elevate temperature, sia per la battaglia sportiva lungo i 190 chilometri del percorso: così è stata l’edizione 2025 de La Marca Classica ( quinta prova del Campionato italiano regolarità auto storiche ACISPORT) la cui classifica finale ha celebrato il settimo successo, sesto consecutivo, per i fratelli Alberto e Giuseppe Scapolo ottenuta con la Fiat 508 C portacolori della Scuderia Nettuno Bologna. Nella classifica ufficiale hanno preceduto la vettura gemella di Angelo Accardo e Caterina Vagliani e a completare il podio assoluto ci hanno pensato Mario Passanante ed Elisa Buccioni su Autobianchi A112 Abarth 58 hp. Quarta posizione per il detentore del titolo 2024 Maurizio Indelicato, affiancato da Diego Verza su A112 Elegant e al quinto, grazie ad una gara convincente si sono piazzati Roberto e Andrea Paradisi su Fiat 850 Sport con la quale hanno primeggiato anche nella “under 30”.
Al sesto posto hanno concluso Francesco Gulotta e Federico Riboldi su Fiat 600 seguiti da Salvatore Cusumano ed Alberto Carrotta anch’essi su A112 Abarth 58 hp. Ottava posizione per Alfonso e Rocco Angelo Tumbarello, con la A112 Elite seguiti da Massimo Zanasi e Barbara Bertini anch’essi in gara con una Fiat 508 C e a completare la top-ten un’ennesima A112, in versione E”, portata al traguardo da Francesco Commare ed Alessandro Pirrello. Spettacolare, poi, è stata la sfida per la supremazia nella classifica femminile che ha premiato
 Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo su Austin Mini HLE brave a spuntarla per un’inezia nei confronti di Gaetana Angino ed Enrica Russo su A112 Abarth. La Franciacorta Motori ha colto la vittoria nella classifica delle scuderie e il primato nella classifica al netto dei coefficienti ha visto nuovamente primeggiare Alberto e Giuseppe Scapolo. Vittoria nella categoria “auto moderne” per l’Opel Corsa E di Andrea Cajani e Valentina Pitacco.
A precedere la gara sul percorso della domenica è stata la “power stage” disputata sabato pomeriggio in Viale D’Alviano lungo le mura di Treviso tra Porta Santi Quaranta e Porta Caccianiga; per la prima volta in assoluto la singolare disputa sui tre brevi tratti cronometrati ha visto l’equipaggio vincitore, quello formato da Guggiana e Torri su MG B, realizzare per altrettante volte lo il “netto” svettando quindi con zero penalità.

domenica 15 giugno 2025

LA 'CUNEO COLLE DELLA MADDALENA' E' TORNATA

 


È stata una due giorni di grandi emozioni, passione e partecipazione quella che ha accompagnato il centenario della storica corsa automobilistica “Cuneo - Colle della Maddalena”, rievocazione organizzata con grande successo dall’Automobile Club Cuneo. Un risultato reso ancora più entusiasmante dal conferimento, all’Automobile Club Cuneo, della Medaglia del Presidente della Repubblica, che il Capo dello Stato Sergio Mattarella ha destinato al sodalizio cuneese quale suo premio di rappresentanza, per aver organizzato un evento riconosciuto di alto valore storico e culturale. Sabato 7 e domenica 8 giugno, oltre 60 auto d’epoca provenienti da tutta Italia ma anche dall’estero, hanno sfilato tra le strade di Cuneo e della Valle Stura, trasformando il territorio in un museo a cielo aperto della storia dell’automobilismo. Piazza Galimberti è stata il cuore pulsante della giornata di sabato, gremita di visitatori e appassionati che hanno potuto ammirare le vetture in esposizione e assistere al Concorso di Eleganza, che ha visto come vincitore “The Best in the Show” la Fiat 508 SS Coppa Oro del 1933. La domenica ha visto il momento più atteso: la rievocazione su strada della corsa storica, con le auto che tra gli applausi del pubblico a bordo strada, hanno risalito i tornanti della Valle Stura fino ai 1.996 metri del Colle della Maddalena, in una combinazione unica di bellezza paesaggistica e fascino d’epoca. In vetta, su una Fiat 124 Sport Spider, anche Stefania Belmondo, madrina dell’evento. Il centenario della “Cuneo - Colle della Maddalena” è rientrato nel calendario nazionale di “Ruote nella Storia 2025”, il tour di raduni e incontri dedicato agli appassionati di automobilismo d’epoca promosso dal Club Aci Storico.





“Con questa iniziativa abbiamo voluto ricordare una straordinaria gara che si è svolta nella seconda metà degli anni Venti e infine nel 1961 – affermano Francesco Revelli e Giuseppe De Masi, presidente e direttore dell’Automobile Club Cuneo -. Ma la rievocazione della Cuneo - Colle della Maddalena, che verrà per sempre ricordata per il record di Tazio Nuvolari che percorse i 66 chilometri di tragitto ad una media di 103 km/h, è stata un’importante occasione per ritornare a pensare alla nostra storia, ai 25 piloti che presero parte alla prima edizione e che poi fondarono l’Aci Cuneo, ma anche per ammirare il grande design delle prime auto che hanno caratterizzato la motoristica italiana di inizio Novecento. Durante la due giorni – aggiungono - abbiamo voluto sensibilizzare sul valore odierno dell’auto, non solo come mezzo di trasporto, ma come simbolo di cultura, evoluzione tecnologica e libertà individuale. In un’epoca di transizione ecologica e cambiamenti nella mobilità, l’automobile continua a rappresentare un ponte tra passato e futuro, tra tradizione meccanica e innovazione sostenibile. La rievocazione storica ha quindi offerto lo spunto per riflettere su come il mondo dei motori possa ancora oggi contribuire allo sviluppo dei territori, alla coesione sociale e alla promozione di un turismo consapevole e rispettoso dell’ambiente”.
Oltre all’esposizione delle auto e alla rievocazione su strada, a dare lustro alla due giorni sono state anche alcune iniziative collaterali preparate in piazza Galimberti, come la mostra fotografica su pannelli realizzata da Autorivari e dedicata alle cinque edizioni storiche della corsa, con foto in bianco e nero tratte dall’archivio dell’Aci Cuneo e testi che hanno preso spunto da appassionate cronache giornalistiche degli anni in cui si svolse la corsa; allo stand AgenForm Cemi, gli studenti del corso di Tecnico di costruzione di modelli e prototipi hanno presentato al pubblico alcuni degli strumenti che utilizzano durante le lezioni, come lo scanner 3D e i modellini in clay, che si potevano anche ritoccare sul momento. A concludere la giornata di sabato c’è stata la premiazione delle auto che hanno preso parte al Concorso di Eleganza: i vincitori sono saliti sul palco per ricevere i trofei che sono stati progettati e realizzati proprio dagli studenti di AgenForm; ispirati all’Alfa Romeo P2 - la storica vettura con cui Tazio Nuvolari vinse la Cuneo-Colle della Maddalena nel 1930 - i modellini sono diventati pezzi unici, piccole opere d’arte accompagnate da un certificato di autenticità. Sul maxischermo, nel frattempo, scorreva il video celebrativo che l’Automobile Club Cuneo ha incaricato ad AgenForm CEMI. Studenti e docenti della scuola saviglianese, grazie all’accesso esclusivo alle preziose immagini d’epoca custodite nell’archivio storico dell’Aci, hanno utilizzato l’intelligenza artificiale per “animare” le fotografie, restituendo loro movimento e profondità, e una sensazione di “autencità”. A queste sequenze storiche sono state affiancate riprese contemporanee, trattate in stile vintage, per ricreare l’atmosfera dei primi anni del Novecento e offrire allo spettatore un’esperienza immersiva.
Il centenario della corsa automobilistica “Cuneo - Colle della Maddalena” si è tenuto con il patrocinio di Regione Piemonte, Provincia di Cuneo, Città di Cuneo e dei Comuni di Borgo San Dalmazzo, Moiola, Demonte, Pietraporzio e Argentera e dell’Unione Montana Valle Stura, in collaborazione con Garelli Automobili, Sara Assicurazioni, Banco Azzoaglio, UnoEnergy, Preve Costruzioni, Agenform, Cuneo Rent, Acqua Sant’Anna, GrandaLed, Peraria, Tenuta del Garino e col contributo di Fondazione Crc e Unione Montana Valle Stura.
Un ringraziamento importante al Museo Nazionale dell’Automobile di Torino che ha fornito la propria preziosa e professionale collaborazione, al Comitato della Croce Rossa Val di Stura che è stata presente al Colle della Maddalena ed infine a tutto lo staff dell’Automobile Club Cuneo che ha lavorato alacramente per la riuscita del Centenario.

E' PARTITA LA MARCA CLASSICA, QUINTA PROVA DEL CAMPIONATO ITALIANO REGOLARITA' AUTO STORICHE





E’ partita La Marca Classica, quinto appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche di scena nella Marca Trevigiana ed organizzato da Automobile Club Treviso, presieduto da Stefano Torcellan fresco d’elezione alla guida del locale AC. “Una emozione poter dare un contributo ancora più fattivo alla nostra disciplina sportiva, in questa veste. - ha detto Torcellan alla tradizionale cena di gala del sabato sera al BHR Treviso - Sono felice perché La Marca Classica è un appuntamento che ho coccolato di anno in anno ed avere i migliori regolaristi d’Italia anche in questo appuntamento è motivo di grande orgoglio”.
Intanto a proposito di prologo, affermazione brillante per Riccardo Guggiana e Rossella Torri che sulla MGB Spider del ‘63 di 3 Raggruppamento hanno fermato a Zero i tre split della Power Stage Classic disputata tra due ali di pubblico a Treviso.



sabato 14 giugno 2025

STA PER SCATTARE LA 1000 MIGLIA 2025

 




il conto alla rovescia è quasi terminato. La 1000 Miglia torna dal 17 al 21 Giugno con un percorso a “otto” ispirato alle epiche edizioni anteguerra che, oltre all’asse Brescia-Roma e ritorno, unirà l’Est della costa adriatica con l’Ovest di quella tirrenica.1900 i km e 5 le giornate di gara per i 420 gioielli a quattro ruote del Museo viaggiante unico al mondo. Dopo il via da Viale Venezia a Brescia, la prima tappa si concluderà a San Lazzaro di Savena (Bologna). Mercoledì l’arrivo nella Capitale, dopodiché, nel percorso di risalita, la terza tappa si chiuderà a Cervia-Milano Marittima. Venerdì gli equipaggi attraverseranno l’Italia da Est a Ovest: raggiunto il Tirreno, il passaggio dall’Accademia Navale di Livorno suggellerà la partnership con la Marina Militare, indicativa della collaborazione e vicinanza che da sempre le Forze Armate e di Polizia riservano alla 1000 Miglia. A Parma la conclusione della quarta tappa precederà il gran finale di sabato 21: da mezzogiorno le auto torneranno in Viale Venezia prima del saluto del pubblico in Piazza Vittoria con la sfilata nel clima festoso della Festa della Musica.

Ad anticipare il convoglio della 1000 Miglia 2025 ci saranno 123 Ferrari del Tribute 1000 Miglia e le auto elettriche della 1000 Miglia Green, accompagnate dalle vetture con robo-driver del Politecnico di Milano, il cui progetto verte sull’introduzione della guida autonoma per l’ottimizzazione del trasporto urbano.
Il programma di eventi pre-gara entrerà nel vivo nella giornata di domenica 15 Giugno con l’inaugurazione del Villaggio 1000 Miglia nella storica cornice di Piazza Vittoria: i bambini del progetto “La 1000 Miglia va a scuola” decoreranno l’auto dedicata all’iniziativa che viaggerà al seguito del convoglio. Animeranno le giornate le voci di Radio Deejay, i cui volti ufficiali si alterneranno poi lungo il percorso, raccontando la corsa con tutto l’entusiasmo che li contraddistingue. La prima edizione del Talk 1000 Forme-Disegnate per vincere al Teatro Grande e la proiezione in anteprima del film Fury&The Monster nel sito Unesco del Museo Santa Giulia caratterizzeranno la giornata di lunedì, mentre nel Villaggio di Piazza Vittoria le auto sfileranno per la punzonatura.
La 1000 Miglia Charity Car, con La Zebra Onlus, sensibilizzerà il pubblico all’acquisto di un ecografo di ultima generazione da donare all’Ospedale dei Bambini di Brescia.


venerdì 13 giugno 2025

LA IV COPPA LIBURNA E’ DI AIOLFI-DE MARCHI (PEUGEOT 309 GTI 16V)


Sono il piacentino Maurizio Aiolfi, in coppia con Fausto De Marchi, con una Peugeot 309 GTi 16V, i vincitori della IV Coppa Liburna, competizione organizzata dalla Scuderia Falesia in collaborazione con l’Automobile Club Livorno, valida per il Campionato Italiano Rally di Regolarità Auto storiche - di cui era il quarto appuntamento (valido solo per la categoria “50”) e prima del Campionato Italiano di energie alternative. Dopo un lungo pomeriggio caratterizzato da 9 prove e ben 84 rilievi, i portacolori della blasonata Scuderia Grifone di Genova hanno prevalso con 134 penalità in totale, precedendo Roberto Sommaruga e Patrizia Fumanelli (Scuderia Milano Autostoriche), secondi con la loro Audi Quattro, segnando 168 penalità. Il podio assoluto al terzo posto è stato incamerato da un ex grande Campione dei rallies, Maurizio Verini, che con il nome “Liburna” ha un rapporto speciale. Il pilota di Riolo Terme, campione italiano rally 1974 ed europeo nel 1975, la vinse infatti nel ’74. Verini, in coppia con Laura Martines su una Alfa Romeo Giulietta ZAR del 1982, ha totalizzato 199 penalità. Di poco fuori dal podio della generale, con 201 penalità, si sono piazzati i calabresi Vittorio Catanzaro e Annamaria Beneduce (Historic Club Castrovillari), su una Honda Civic e sono andati a completare la top five il bassanese Mariano Fiorese, con al fianco Laura Marcattilj, su una Porsche 911 Sc del 1979 (207 penalità).


 



 


mercoledì 4 giugno 2025

MITTELEUROPEANRACE 2025, UN'EDIZIONE INDIMENTICABILE TRA STORIA, MOTORI E TERRITORIO


Si è conclusa con successo la nona edizione della Mitteleuropean Race – La Salita della Trieste-Opicina, che dal 29 maggio al 1° giugno ha trasformato Trieste, il Friuli Venezia Giulia e la vicina Slovenia in un palcoscenico internazionale dedicato alla passione per l’automobile. Un evento, co organizzato con il Comune di Trieste, che ha saputo coniugare sport, eleganza e valorizzazione del territorio, coinvolgendo pubblico, istituzioni, equipaggi provenienti da tutto il mondo e tanti appassionati. Giornate dal clima tipicamente estivo e una grande affluenza di pubblico hanno animato Piazza dell’Unità d’Italia, cuore della manifestazione e scenario condiviso con il Concorso di Eleganza e Sportività Città di Trieste promosso da Aci Storico, Automobile Club Trieste e AAVVS, che ha attirato tanti visitatori.
Il percorso 2025, completamente rinnovato, ha offerto agli equipaggi due giornate indimenticabili. Venerdì 30 maggio, dopo la partenza dalla storica piazza Unità d'Italia, la carovana ha attraversato alcune tra le località più iconiche della regione, da Aquileia al Castello di Susans per la pausa pranzo, fino a Gemona del Friuli, Cividale e le valli del Natisone, per poi fare ritorno a Trieste.
Sabato 31 maggio, il percorso ha oltrepassato i confini nazionali con una giornata intensa, tecnica e spettacolare: Slovenia, Castello di Kromberk, Gorizia - Nova Gorica Capitale Europea della Cultura 2025, le colline del Collio e il suggestivo arrivo a Kanal sull’Isonzo, prima del rientro finale. Con 100 prove cronometrate e 7 prove di media, la Mitteleuropean Race si è confermata una gara molto selettiva e coinvolgente. Nella Regolarità Superclassica per vetture storiche, la vittoria assoluta è andata a Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori su Fiat 508C del 1938, dominatori anche delle Prove di Media. Secondo posto per Sergio Sisti e Anna Gualandi su Lancia Lambda Spider del 1929, mentre al terzo posto si è classificata la coppia argentina Daniel Erejemovich e Sofia Garcea su Alfa Romeo 6C 1500 SS del 1929, che si è anche aggiudicata il prestigioso Trofeo Viaro. Per il Campionato Italiano Grandi Eventi vetture moderne, a trionfare sono stati Celestino e Oreste Sangiovanni su Ferrari 812 GTS, seguiti da Giordano Mozzi e Stefania Biacca su Ferrari 488 Spider. Terzo gradino del podio per Fabio Vergamini e Anna Maria Fabrizi su MG TF, che hanno primeggiato nella classifica delle Prove di Media.
Grande entusiasmo anche per la Mitrace Tour Cup, il raduno a numero chiuso dedicato alle supercar, che ha affiancato la gara sportiva con un programma ricco di visite culturali e tappe enogastronomiche alla scoperta delle eccellenze dei territori attraversati. Illycaffè, Elifriulia, la Centrale Idrodinamica, Gemona, l’Antica Distilleria Nonino, Elettra Sincrotrone e il Collio sono state solamente alcune delle tappe che hanno portato gli ospiti ad immergersi in un viaggio tra innovazione, storia, paesaggi e sapori, offrendo un’esperienza esclusiva all’insegna del gusto, della scoperta e dell’autenticità.
E sempre nella Piazza dell’Unità, vivo interesse ha suscitato Trieste4Safety, l’iniziativa di sensibilizzazione promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dall’Automobile Club Trieste che ha visto la partecipazione attiva della Polizia Locale, della Polizia Stradale, di Autostrade Alto Adriatico e del circuito Ready2Go con simulatori, test e attività educative rivolte soprattutto ai più giovani.
Riccardo Novacco, promotore insieme a Susanna Serri e Maurizio De Marco della kermesse triestina, ha così commentato: “La Mitteleuropean Race è ormai un progetto maturo, che unisce sport, cultura e territorio. Anche quest’anno abbiamo dato vita ad una serie di eventi che hanno saputo parlare a pubblici diversi, coinvolgere l’intera città e offrire un’esperienza di altissimo livello sotto ogni punto di vista. Il nostro ringraziamento va a tutti i partecipanti, agli sponsor, alle Istituzioni e a chi ha reso possibile questa indimenticabile edizione.”

martedì 3 giugno 2025

IL 13^ VALSUGANA HISTORIC RALLY LO VINCONO TADDEI-GASPARI (SUBARU )




Nuovamente festa grande in casa Manghen Team grazie alla vittoria firmata proprio all’ultima speciale da Alessandro Taddei e Andrea Gaspari che hanno replicato il risultato dello scorso anno con la Subaru Legacy 4Wd, al termine di un duello serrato che li ha visti protagonisti di un entusiasmante botta e risposta con la Porsche 911 RS d Beniamino Marsura e Massimiliano Menin, fermi purtroppo a causa di una toccata nel corso della decisiva, “Serot”. Prima dello start dell’ultima prova i due contendenti erano separati da soli due decimi di secondo a favore di Marsura che si era aggiudicato quattro prove, di cui una pari merito con Taddei che aveva però vinto il primo passaggio sulla prova più lunga. A completare il podio assoluto del quarto round del Campionato Italiano Rally Auto Storiche e primo del T.R.Z. della Seconda Zona, tutto di vetture del 4° Raggruppamento, sono stati Adriano Lovisetto e Christian Cracco autori di una prova convincente al loro primo Valsugana corso con una BMW M3 con la quale hanno chiuso a 34”7 dai vincitori, ingaggiando anch’essi una bella sfida per il podio con la vettura gemella di Maurizio Visintainer e Federica Lonardi, ottimi terzi assoluti staccati di soli 4”2 dal rivale. Al quarto posto hanno chiuso i biellesi Marco Bertinotti e Andrea Rondi su Porsche 911 RS con la quale si sono aggiudicati la vittoria di 4° Raggruppamento, anch’essi alla loro prima volta sulle strade trentine dove hanno preceduto l’altra 911 RS di un soddisfatto Oreste Pasetto affiancato da Cinzia Giacopelli. Gara di ottima fattura anche per Matteo Luise e Melissa Ferro che portano la Fiat Ritmo 130 TC al sesto posto nella generale, aggiudicandosi la loro classe, seguiti da Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi settimi con la Ford Sierra Cosworth 4x4.

Quello confezionato quest’anno da Manghen Team e Team Bassano, in collaborazione con ASD Autoconsult, è stato un rally molto impegnativo che ha messo alla prova i centododici equipaggi verificati e portato al termine in modo eccellente nonostante alcune interruzioni dovute a normali fasi di gara e relativo ripristino delle condizioni di sicurezza del percorso. Notevole, infine, il gradimento degli equipaggi in particolar modo di quelli per la prima volta a Borgo Valsugana che anche in quest’occasione ha espresso il massimo dell’accoglienza, grazie anche alla fattiva collaborazione dell’amministrazione comunale e dei numerosi volontari che lavorano senza sosta per la buona riuscita della manifestazione.

Informazioni e documenti sono disponibili al sito web www.valsuganahistoricrally.it

VESCO E SALVINELLI SU ALFA ROMEO 6C VINCONO IL TROFEO CLASSIC LAGO DI COMO


Sono Andrea Vesco e Fabio Salvinelli su Alfa Romeo 6C 1750 Ss del 1929 i vincitori del 4° Trofeo Classic Lago di Como, organizzato dall’Automobile Club lariano e andato in scena in questo fine settimana. Il clima prettamente estivo, paesaggi mozzafiato con vista lago, hanno battezzato l’ingresso di questa gara nel Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS, di cui costituisce il quarto appuntamento stagionale. Una gara lunga e impegnativa dove il traffico dei vacanzieri del lago di Como ha giocato una partita importante, costituendo un fattore di agonismo in più per i 50 equipaggi al via. I bresciani già vincitori della 1000 Miglia hanno costruito questo risultato prova dopo prova fermando il computo delle penalità a 158,67 sulle circa 60 prove disputate, precedendo i piacentini Gianmario Fontanella e Anna Maria Covelli su Lancia Lambda Casaro del 1927 della scuderia MNT 25 e gli argentini Juan Tonconogy e Barbara Ruffini su Alfa Romeo 6C 1750 Spider del 1931, vincitori della RC2, questi due equipaggi con distaccati di poco meno di 3 penalità. 

Ai piedi del podio della Classifica Generale il bresciano Alberto Riboldi navigato dal siciliano Vito Cartafalsa su Fiat 508C della Franciacorta Motori. Un quartetto stellare di abituè della 1000 Miglia che testimonia l’altissimo livello dei partecipanti. Un elenco partenti che li ha visti gareggiare da protagonisti Nino Margiotta e Vincenzo Bertieri, quinti assoluti sulla Fiat 1500 6C del 37 del Classic Team sulla quale completano il podio di RC2. Sesta piazza assoluta e primato in RC4 per il duo mantovano composto da Alberto Aliverti e Yuri Merlo in gara su Autobianchi A112. A seguire a stretto giro i siciliani Francesco Gulotta e Paolino Messina, capaci di conquistare il primato di RC3 nonostante delle condizioni non ottimali per l’esperto Messina, visibilmente claudicante. Completano la top ten il campione in carica Maurizio Indelicato ed il presidente della Rovigo Corse Diego Verza su A112 ottavi e secondi di RC4, podio di categoria completato da Francesco Commare ed Alessandro Pirrello, tredicesimi assoluti su A112. Noni sono il giovane figlio d’arte Federico Riboldi navigato dal presidente della Franciacorta Motori Alessandro Molgora su Fiat 1100 sulla quale conquistano il secondo posto di RC3. Decimi assoluti sono Angelo Accardo e la giornalista Caterina Vagliani sulla Fiat 508C. Tra le scuderie, primato per la Franciacorta Motori 

L’intenso fine settimana lariano è stato impreziosito da una partecipata tappa di Ruote nella Storia che ha visto oltre 40 splendide vetture. Promosso come sempre da ACI Storico e realizzato grazie al fattivo connubio tra i Presidenti degli Automobile Club Enrico Gelpi per ACI Como, Lorenzo Riva per ACI Lecco e Andrea Mariani per ACI Sondrio Il CIREAS tornerà in scena nel fine settimana del 14 e 15 giugno in occasione de La Marca Classica.


lunedì 2 giugno 2025

GIUBILEO, IN PIAZZA SAN PIETRO A ROMA L’EVENTO ASI DEDICATO AL MOTORISMO STORICO


L’anno giubilare in pieno svolgimento ha dato molti spunti per offrire un tema legato anche al motorismo storico. ASI, Automotoclub Storico Italiano, ha infatti celebrato “Un secolo di Giubileo con le vetture storiche” in riferimento ai sette anni giubilari del secolo scorso, quelli del 1900, 1925, 1933, 1950, 1975, 1983 e 2000. Un secolo caratterizzato dalla nascita e dal rapido sviluppo della motorizzazione che, come ha sottolineato il Presidente ASI Alberto Scuro, “Ha contribuito in modo decisivo all’unione dei popoli. Ha reso possibile il pellegrinaggio, il viaggio dell’anima, trasformandolo in un’esperienza più accessibile, più concreta. L’automobile ha permesso a milioni di persone di raggiungere luoghi sacri, mete di riflessione, di fede, di cultura. In questo Giubileo – ha aggiunto Scuro - celebriamo non solo la storia dei veicoli che custodiamo con orgoglio, ma anche la storia delle persone che li hanno guidati e che oggi li preservano per i posteri. I veicoli sono diventati simbolo di un’epoca in cui i confini si accorciavano, le distanze si colmavano e le culture si avvicinavano.” L’evento ASI di sabato 31 maggio – inserito nel programma ufficiale dei Grandi Eventi del Giubileo 2025 e con i patrocini di Roma Capitale, FIVA (Federation Internationale des Vehicules Anciens), RAI e Il Messaggero – ha portato a Roma una selezione di modelli storici tra i quali spiccavano quelli provenienti da importanti collezioni, come quella del Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO), del Museo Nicolis di Verona, della Fondazione Nicola Bulgari di Roma e del Museo Alfa Romeo Fratelli Cozzi di Legnano (MI). Erano la Fiat 12/16 HP del 1902, la SGV Lancia Beta del 1911, la Cadillac 75 del 1938 (che prestò servizio in Vaticano con Papa Pio XI) e l’Alfa Romeo RZ del 1995. Altre vetture partecipanti di particolare rilievo erano un’Alfa Romeo 6C Pininfarina del 1948, una Cisitalia 303 DF del 1950, una Jaguar XK 140 OTS del 1955. A guidare il corteo la Fiat 1500 del 1966 della RAI utilizzata all’epoca per le radiocronache su strada del Giro d’Italia ciclistico.Il gruppo delle auto si è mosso dal Gianicolo per raggiungere Via della Conciliazione e quindi Piazza San Pietro in Vaticano, dov’è stata allestita la speciale esposizione che ha attirato l’interesse e la curiosità di migliaia di persone, tra turisti e pellegrini. Per questo corteo è utilizzata esclusivamente bio-benzina di seconda generazione, poiché l’evento era inserito nel programma ASI Net Zero Classic che ha tra i suoi obiettivi la neutralizzazione del bilancio di carbonio in maniera concreta, scientifica e trasparente. Oltre ai Consiglieri di Roma Capitale Mariano Angelucci (Presidente della Commissione Sport, Turismo, Moda e Relazioni internazionali) e Giulia Tempesta (Presidente della Commissione Bilancio) ha partecipato all’evento il Generale Tullio Del Sette, Commissario Straordinario dell’Automobile Club Italia: "Una giornata davvero emozionante – ha commentato Del Sette - abbiamo percorso il centro di Roma su auto che rievocano gli anni giubilari del secolo scorso e insieme al Presidente di ASI abbiamo parlato della cooperazione che possiamo intraprendere e credo che sarà bello nelle prossime settimane poter arrivare alla firma di un accordo tra ASI e ACI Storico."

IL 19^ RALLY CAMPAGNOLO SI CORRERA' IL 18 E 19 LUGLIO


La diciannovesima edizione del Rally Campagnolo si correrà venerdı̀ 18 e sabato 19 luglio. Organizzato dall’Automobile Club Vicenza, per il rally vicentino in versione storica sarà un ritorno alle origini ricordando le prime due edizione corse proprio nella seconda parte di luglio sia nel 2005 che nel 2006, anno quest’ultimo che ne vide l’ingresso nel Campionato Italiano. Rientrato nella massima serie nazionale della quale sarà il sesto round del Cireas, e varrà anche per il Trofeo A112 Abarth Yokohama, Trofeo Rally ACI Vicenza, Memory Fornaca e Michelin Trofeo Storico. Il rally di regolarità a media, anch’esso con la massima validità , sarà il sesto appuntamento della stagione. Il programma di massima della gara che comprende anche il rally auto classiche – quelle del periodo 1993-2000 – inquadra la manifestazione in due giornate e si svilupperà sull’asse Vicenza – Isola Vicentina. Le iscrizioni si apriranno giovedı̀ 19 giugno, per chiudersi alle 12 di sabato 12 luglio, data in cui sarà distribuito il road-book per effettuare le ricognizioni consentite nella stessa giornata. Le prove speciali in programma sono dieci con un chilometraggio di 94,07 chilometri sui 339,160 dell’intero percorso. Le verifiche sportive si svolgeranno dalle 8.30 alle 13 di venerdı̀ 18 luglio presso il Centro Polivalente Castelnuovo ad Isola Vicentina e le tecniche, mezzora più tardi in via dell’Artigianato nella Zona Industriale di Scovizze. Alle 17 il rally prenderà il via da Vicenza, in via Roma per la prima frazione che prevede la disputa di due prove e l’ingresso nel riordino notturno alle 19.30. Alle 8 di sabato 19 la partenza della seconda parte di gara con altre otto speciali e l’arrivo previsto per le 19 in Piazza Marconi ad Isola Vicentina dove, nella vicina via Veneto, troveranno spazio la direzione gara, segreteria e sala stampa. Tutte le informazioni e i documenti di gara saranno disponibili al nuovo sito web www.rallycampagnolo.it 

giovedì 29 maggio 2025

UN SECOLO DI GIUBILEO CON LE AUTO STORICHE DELL'ASI




Per offrire un tema legato al motorismo storico, sabato 31 maggio l’ASI porta in Piazza San Pietro alcune auto storiche in riferimento ai sette anni Giubilari del secolo scorso, quelli celebrati nel 1900, 1925, 1933, 1950, 1975, 1983 e 2000. Una selezione di modelli tra i quali spiccano quelli provenienti da importanti musei come il Museo Nazionale dell’Automobile (MAUTO), il Museo Nicolis di Verona, la Fondazione Nicola Bulgari di Roma e il Museo Alfa Romeo Fratelli Cozzi di Legnano (MI). Sono la Fiat 12/16 HP del 1902, la SGV Lancia Beta del 1911, la Cadillac 75 del 1938 (che prestò servizio in Vaticano con Papa Pio XI) e l’Alfa Romeo RZ del 1995. Altre vetture partecipanti di particolare rilievo sono l’Alfa Romeo 6C Pininfarina del 1948 appartenuta a Papa Paolo VI, una Cisitalia 303 DF del 1950, una Jaguar XK 140 OTS del 1955. A guidare il corteo sarà la Fiat 1500 del 1966 della RAI utilizzata all’epoca per le radiocronache su strada del Giro d’Italia ciclistico.Il gruppo delle auto si muoverà alle 9.30 dal Gianicolo per raggiungere, alle 10.30, Via della Conciliazione e quindi Piazza San Pietro in Vaticano, dove verrà allestita la speciale esposizione (fino alle 12.30). Per questo corteo è utilizzata esclusivamente bio-benzina di seconda generazione, poiché l’evento è inserito nel programma ASI Net Zero Classic che ha tra i suoi obiettivi la neutralizzazione del bilancio di carbonio in maniera concreta, scientifica e trasparente. La manifestazione ASI è inserita nel programma ufficiale dei Grandi Eventi del Giubileo 2025 ed ha i patrocini di Roma Capitale, della FIVA (Federation Internationale des Vehicules Anciens) RAI e Il Messaggero.
“Il motorismo – sottolinea Alberto Scuro, Presidente ASI – ha contribuito in modo decisivo all’unione dei popoli. Ha reso possibile il pellegrinaggio, il viaggio dell’anima, trasformandolo in un’esperienza più accessibile, più concreta. L’automobile ha permesso a milioni di persone di raggiungere luoghi sacri, mete di riflessione, di fede, di cultura. Ma soprattutto, ha favorito l’incontro tra storie diverse, tra tradizioni lontane, creando ponti laddove prima c’erano muri. In questo Giubileo, celebriamo non solo la storia dei veicoli che custodiamo con orgoglio, ma anche la storia delle persone che li hanno guidati e che oggi li preservano per i posteri. I veicoli sono diventati simbolo di un’epoca in cui i confini si accorciavano, le distanze si colmavano e le culture si avvicinavano. Celebriamo l’umanità che si è messa in viaggio. Per fede, per curiosità, per amore della scoperta.”

“Roma si conferma ancora una volta palcoscenico ideale per manifestazioni di respiro internazionale – dichiara Mariano Angelucci, Presidente della Commissione Turismo, Moda e Relazioni internazionali – capaci di celebrare la nostra storia anche attraverso il fascino intramontabile delle auto storiche. L’arrivo del corteo in Piazza San Pietro sarà non solo uno spettacolo per gli appassionati, ma anche un’occasione per i turisti e i cittadini di riscoprire un secolo di storia giubilare attraverso veicoli iconici, alcuni dei quali legati direttamente al Vaticano e ai Papi del Novecento.

Da tre anni a questa parte, con un grande lavoro di squadra, il motorismo storico è tornato centrale nella nostra città. Un obiettivo centrato, che dimostra come la valorizzazione delle nostre eccellenze culturali e identitarie possa andare di pari passo con la promozione turistica e la sostenibilità.

Sottolineo con particolare soddisfazione l’impegno dell’ASI per la sostenibilità, grazie all’impiego di bio-benzina di seconda generazione e al programma ASI Net Zero Classic. È un esempio virtuoso di come si possa valorizzare il patrimonio storico con uno sguardo responsabile verso il futuro.”
“Roma Capitale è onorata di ospitare questa esposizione che si inserisce in modo originale e unico nelle celebrazioni dell’anno Giubilare” afferma Giulia Tempesta, Presidente della Commissione Bilancio di Roma Capitale. “In questa consiliatura abbiamo deciso di dare più spazio al motorismo storico, apprezzato non soltanto dai collezionisti e dagli appassionati del settore. Un piacere e un onore per noi presentare quindi questo evento che renderà ancora una volta Roma protagonista, insieme ad alcune delle vetture storiche rappresentative degli anni in cui si sono tenuti i precedenti anni giubilari”.
“Nella sua essenza – dice Marco Zela, Direttore Relazioni Esterne e Comunicazione Corporate Rai – il Giubileo è un tempo di riflessione, di memoria e di rinascita. Un tempo in cui ci fermiamo a guardare indietro, ma con lo sguardo proiettato in avanti. E proprio in questo spirito si inserisce il giubileo del motorismo storico: una festa della memoria su quattro ruote, ma anche una riflessione culturale sul valore del passato, sulla sua tutela e sul suo ruolo nella costruzione del nostro futuro. Come Rai sentiamo forte la responsabilità di raccontare questi valori. Grazie alla collaborazione con ASI possiamo trasformare la passione per l’automobile in patrimonio condiviso con tutti gli italiani.”
“Essere presenti a questo evento, che unisce la spiritualità e la storia della tecnologia automobilistica, in un’occasione speciale come quella del Giubileo, ci rende particolarmente orgogliosi - dichiara il Sub-Commissario Straordinario ACI e Presidente ACI Storico, On. Giovanni Battista Tombolato - Non poteva esserci un’occasione migliore e più adeguata a sancire la collaborazione di tutti gli enti coinvolti nella valorizzazione del motorismo storico in Italia e nel mondo”

IL PERCORSO DEL CORTEO
Ore 9.30 partenza da Piazza del Gianicolo. Passeggiata del Gianicolo, via Giacinto Carini, via delle Mura Gianicolensi, viale Aurelio Saffi, viale Trastevere, via Girolamo Induno, via di Porta Portese, ponte Sublicio, piazza dell’Emporio, via Marmorata, piazzale Ostiense, viale Giotto, largo Enzo Fioritto, viale Guido Baccelli, largo delle Vittime del Terrorismo, viale delle Terme di Caracalla (lato stadio – breve sosta), piazzale Numa Pompilio, via Druso, via della Ferratella in Laterano, via dei Laterani, via dell’Amba Aradam, piazza San Giovanni in Laterano, via Merulana, largo Brancaccio, via Giovanni Lanza, via Cavour, via degli Annibaldi, via Nicola Salvi, via delle Terme di Tito, via del Monte Oppio, largo Brancaccio, via Merulana, piazza Santa Maria Maggiore, via dell’Esquilino, piazza dell’Esquilino, via Torino, via Nazionale, largo Magnanapoli, via Quattro Novembre, piazza Venezia, via del Plebiscito, corso Vittorio Emanuele II, ponte Vittorio Emanuele II, via San Pio X, via della Conciliazione.



mercoledì 28 maggio 2025

MITTELEUROPEAN RACE 2025 - LA SALITA DELLA TRIESTE OPICINA AL VIA DA DOMANI


Trieste
si prepara ad accogliere la nona edizione della Mitteleuropean Race – La Salita della Trieste-Opicina, uno degli appuntamenti più attesi dagli appassionati di motori, storia e bellezza. Un evento internazionale, iscritto al calendario ACI Sport e coorganizzato dal Comune di Trieste che, anno dopo anno, unisce la passione per l’automobilismo storico e moderno alla valorizzazione culturale e paesaggistica del Friuli Venezia Giulia e della Slovenia. La Mitteleuropean Race 2025 propone un format capace di accogliere anime diverse dell’universo automobilistico: le vetture d’epoca protagoniste della Regolarità Superclassica; le moderne ad alte prestazioni impegnate nel Campionato Italiano Grandi Eventi; e le recenti supercar dell’esclusiva Mitrace Tour Cup a numero chiuso, per chi preferisce vivere l’esperienza in chiave "slow", tra paesaggi suggestivi ed eccellenze enogastronomiche. 
Il percorso, completamente rinnovato, si articolerà in due giornate ricche di emozioni, tecnica e scoperta. La prima tappa, in programma venerdì 30 maggio, partirà come da tradizione dalla scenografica Piazza dell’Unità d’Italia a Trieste. Da lì, gli equipaggi attraverseranno alcune tra le località più iconiche del Friuli Venezia Giulia: Aquileia, Palmanova, il Castello di Villalta e il seicentesco Castello di Susans, dove è previsto il pranzo. Nel pomeriggio, la carovana toccherà per la prima volta Gemona, per poi scendere verso Cividale del Friuli e le valli del Natisone, attraversando Buttrio, Manzano e Medea, fino al rientro a Trieste. La seconda giornata, sabato 31 maggio, si svolgerà oltre i confini nazionali. Dopo la partenza da Trieste, gli equipaggi entreranno in Slovenia attraverso Sežana, raggiungendo lo storico Castello di Kromberk, per poi proseguire verso Gorizia – Nova Gorica, Capitale Europea della Cultura 2025. La gara si snoderà quindi tra le colline del Collio, toccando Cormons – dove è previsto il pranzo tra le vigne – e poi nuovamente i suggestivi paesaggi sloveni fino a Kanal sull’Isonzo. Il rientro verso Trieste avverrà con una nuova sosta in Piazza Transalpina, simbolo dell’Europa senza confini. Sarà una giornata intensa anche dal punto di vista tecnico, con sei delle sette Prove di Media in programma, su un totale di cento prove cronometrate che metteranno alla prova abilità e strategia. 
A completare questo lungo fine settimana dedicato al motorismo sarà il Concorso di Eleganza e Sportività Città di Trieste, che trasformerà dal 30 maggio al 1° giugno la maestosa Piazza dell’Unità d’Italia in un vero e proprio museo a cielo aperto. Organizzato da ACI Storico, in collaborazione con AAVS – Associazione Amatori Veicoli Storici e Automobile Club Trieste, con il patrocinio dell’Automobile Club d’Italia, il concorso 2025 sarà ispirato al tema dell’Innovazione, declinata in ingegneria, meccanica e design, per raccontare le rivoluzioni che hanno segnato la storia dell’automobile. Capolavori automobilistici provenienti da tutta Europa saranno selezionati da un comitato tecnico di esperti e valutati da una giuria internazionale. Le auto in gara, suddivise in cinque classi (fino al 1945, 1946–1960, 1961–1975, 1976–1990 e 1991–2000), sfileranno sabato 31 maggio di fronte al pubblico, che potrà votare la vettura preferita. Il dialogo diretto tra giurati e proprietari offrirà un racconto unico di stile, storia e passione. La giornata si concluderà con una cena di gala e la cerimonia di premiazione. Domenica 1° giugno, la manifestazione si chiuderà con una passerella finale e un light lunch che suggelleranno un evento capace di coniugare tradizione, eleganza e spirito sportivo. Nei giorni dell’evento, sempre in Piazza dell’Unità d’Italia, saranno presenti anche gli stand di ACI Trieste, Autostrade Alto Adriatico, Polizia Locale di Trieste, Sara Assicurazioni e Autoscuola Bizjak Ready2Go, nell’ambito della campagna TS4Safety promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Un’iniziativa di sensibilizzazione dedicata alla sicurezza stradale e alla prevenzione, con attività informative e dimostrative rivolte a un pubblico ampio, in particolare ai più giovani. “Quest’anno abbiamo disegnato un percorso di oltre 600 chilometri suddiviso in due giornate, con 100 prove cronometrate e 7 prove di media” interviene Maurizio De Marco che, assieme a Susanna Serri, cura la parte tecnica degli eventi. “Un mix di tratti cronometrati e strade sicuramente selettivo, pensato per esaltare le abilità di guida e la precisione degli equipaggi, valorizzando ulteriormente il fascino dei territori attraversati.” “La Mitteleuropean Race e la Mitrace Tour Cup rappresentano un progetto di promozione integrata che coniuga sport, cultura e territorio. Un’occasione concreta per valorizzare Trieste e il Friuli Venezia Giulia in una dimensione internazionale attraverso una serie di eventi di assoluta eccellenza. Piazza dell’Unità d’Italia, centro simbolico della manifestazione, sarà il punto di incontro tra pubblico, istituzioni e passione motoristica, ospitando momenti di spettacolo, sensibilizzazione sulla sicurezza stradale e partecipazione attiva. Per questa edizione, inoltre, è stato promosso in collaborazione con l’Associazione Orizzonti Fotografici il contest fotografico gratuito “Scatta la Mitteleuropean Race”, pensato per coinvolgere appassionati di fotografia, motori e paesaggio nel racconto visivo della gara e dei territori attraversati” chiude Riccardo Novacco, Presidente dell’Automobile Club Trieste e dell’Asd promotrice Adrenalinika. La Mitteleuropean Race – La Salita della Trieste - Opicina 2025 si conferma così un appuntamento imperdibile, capace di raccontare l’automobilismo non solo come competizione, ma come cultura condivisa, bellezza in movimento".

lunedì 26 maggio 2025

CIRCUITO CITTA’ DI COLLECCHIO: LA QUINTA EDIZIONE E’ PIACIUTA A TUTTI


Tantissimi elogi e la sincera gioia dei partecipanti sono stati il meritato ringraziamento agli organizzatori del  Circuito Città di Collecchio, la manifestazione voluta ed organizzata da Fabrizio Lorenzoni ed il suo Historic Team Collecchio conclusasi questa domenica sotto un caldo sole quasi estivo.
Articolato su tre appassionanti giornate, l’evento riservato alle auto storiche spider e barchetta (ma non solo), si è svolto dal 23 al 25 maggio, in un perfetto connubio fra arte, storia e con un accento particolare sul saper vivere. Per questo la quinta edizione di quello che oramai è divenuto un “classico” fra gli appuntamenti primaverili per auto d’epoca, ha visto la partecipazione di oltre 50 equipaggi, provenienti non solo da tutta Italia (e c’era chi ha affrontato tanti chilometri per arrivare) ma anche dall’estero: tre equipaggi giunti dall’Argentina ed uno dalla Germania. Stupende le auto del parterre, gioielli della storia della meccanica automobilistica che hanno fatto bella mostra di sé sin dalla prima giornata, venerdì 23 maggio, a Collechio, base della manifestazione e luogo di partenza per un itinerario che ha toccato luoghi inediti e spettacolari del territorio circostante, sia sugli Appennini che nella pianura del Parmense. Tante le anteguerra, dalla Riley Brookland del 1930 di Arturo Ferraro alla MG J2 Sport del 1933 di Roberto Rossetto, dalla BMW 328 Roadster del 1938 di Luis Angel Zerbini alla Austin Seven Sport del 1934 di Romeo Ferro, oltre ad una splendida e rara Salmson VAL 3 GS,  auto francese del 1927 di Enrico Scotto. Ammiratissima la Stanguellini del 1948 di Lorenzoni, mentre i ruggenti anni '50 e '60 erano ben rappresentati dalle prestigiose marche inglesi, Austin Healey, MG, Triumph, e dalle non meno iconiche italiane: Alfa Romeo, FIAT e Cisitalia Ermini.
Questa quinta edizione dell’evento è iniziata venerdì 23 maggio con l'accoglienza da parte dei membri del team all’Hotel Ilga ed un buffet di benvenuto. A seguire i partecipanti hanno lasciato le auto per un lungo pomeriggio dedicato all’arte e alla cultura, con la visita al Labirinto della Masone, una foresta di alti fusti di bambù, originale creazione natural-architettonica dell’editore e bibliofilo Franco Maria Ricci, e la visita d alla sua raccolta di quadreria, stampe e libri, collezione d’arte che spazia dal ‘500 al ‘700. 
La MGA quattro posti di Giovanni Delicio all'entrata del labirinto della Masone


A conclusione della giornata, la cena nel Bistrò del Labirinto e l’omaggio alla terra verdiana: l’esibizione di quattro cantanti lirici (la soprano Laura Delogu, il tenore Federico Bonghi, la mezzosoprano Loredana Ferrante ed il baritono Nino Vinciguerra) che hanno cantato alcuni dei più famosi brani di opere liriche, concludendo con un corale “Va’ Pensiero”.
Al mattino di sabato 24 maggio ripartenza con alcune prove di abilità ben congegnate, su un percorso a serpentina in cui cimentarsi coi cronometri meccanici, poi il via per un lungo itinerario fra pievi e castelli, tutto di montagna, in cui mettere alla prova la dinamicità di queste splendide vetture. Una salita dalla pianura fino a 1200 metri per arrivare al Parco naturalistico del Monte Fuso, accolti da una classica merenda con vino e formaggi, per poi visitare il centro faunistico dove vivono liberi daini, cervi e mufloni. Ancora una salita verso il poggio di Berceto ed il ritorno scendendo verso la valle del Taro, con una sosta nella storica frazione di Cassio, piccola borgata dalle antiche case di sassi, dove, a nome del Sindaco, l'assessore Marco Rotelli ha ringraziato i partecipanti e illustrato la storia di questo piccolo borgo di 70 abitanti, dove il poeta Claudio Delfonte ha esposto lungo i muri le sue poesie, fonte di grande conforto e omaggio al territorio ed alla profondità dei sentimenti che ispirano questi luoghi sempre più spopolati, ma immersi in una serena bellezza agreste.
La Salmson del 1927 di Enrico Scotto


Dopo il pranzo all’agriturismo il Fagiano, confortati dalle prelibatezze locali, il rientro verso Collecchio e la preparazione per l’evento clou della serata: la parata in grande stile lungo le strade del centro di Collecchio trasformate, per l’occasione, in un circuito automobilistico, dove le auto hanno sfilato fra i flash dei fotografi e gli applausi del pubblico, accompagnate dalla voce di uno speaker che illustrava le caratteristiche delle marche e dei modelli e dava un caloroso benvenuto ai partecipanti. 
Infine domenica 25 maggio la tappa finale, da Collecchio a Fontanellato per la visita guidata alla Rocca dei Sanvitale, castello medievale dalle splendide stanze affrescate dal Parmigianino, e la conclusione di questo 5° Circuito Città di Collecchio presso la Locanda il Casale di Collecchio, dove sono stati distribuiti moltissimi premi di pregio ai concorrenti ed ai collaboratori: un premio speciale al più giovane partecipante ed agli equipaggi stranieri, premi ai primi tre qualificati nelle tre prove di abilità, e premi ricordo sotto forma di splendidi acquarelli.

sabato 24 maggio 2025

A COLLECCHIO LE SPIDER INCANTANO IL PUBBLICO

 Al 5° Circuito Città di Collecchio un bagno di folla ha accolto stasera le storiche auto spider e barchetta per le vie della cittadina emiliana. Dopo una lunga tappa sulle strade dell'Appennino, le auto storiche sono passate attraverso le vie di Collecchio lungo una pista creata sfruttando le vie del centro in una emozionante parata notturna, ed è stato per il pubblico come rivivere tante emozioni del passato. La sfilata sul circuito improvvisato, fra i flash dei fotografi e gli applausi del pubblico, era accompagnata dalla voce di uno speaker che illustrava  le caratteristiche delle marche e dei modelli e dava un caloroso benvenuto ai partecipanti.