lunedì 13 novembre 2023

L'ABARTH 2000 SPORT PROTOTIPO E' BEST OF PADDOCK AD ASI IN PISTA 2023








È l’Abarth 2000 Sport Prototipo del 1970 ad essersi aggiudicata il premio “Best of Paddock” alla terza edizione di “ASI in Pista”, lo speciale track day dell’Automotoclub Storico Italiano riservato alle auto storiche sportive e da competizione che si è svolto sabato 11 novembre all’Autodromo di Varano de’ Melegari con la partecipazione di quasi duecento vetture. Il pubblico ha votato la più bella ed emozionante auto da corsa protagonista dei campionati internazionali della montagna negli anni ’60 e ‘70. Un’icona di casa Abarth che ha contribuito in maniera significativa alla fama dello Scorpione.
La giuria tecnica dell’ASI ha poi assegnato il premio particolare “Targa Oro Special” alla Maserati 6C del 1934 che ha partecipato, insieme ad altre quaranta vetture storiche da competizione, alla sessione di omologazione per la certificazione ASI. Una vettura dal glorioso passato sportivo custodita nella Collezione Panini di Modena. Il “Tributo Tricolore” è andato alla De Tomaso Pantera Gruppo 4 che si impose con Mario Casoni nella prima edizione del Giro Automobilistico d’Italia disputato nel 1973: una vittoria celebrata esattamente cinquant’anni con il suo ritorno a Varano de’ Melegari guidata dal gentlemen driver e collezionista Pietro Silva. Come “Regina dei Grand Prix” è stata eletta la Bugatti 37/44 monoposto del 1927 portata da Stefano Rosina, il “Premio Silhouette” è andato all’Alfa Romeo Giulia GTA Gruppo 5 del 1965 di Attilio Fantini allestita all’epoca dall’Autodelta, braccio armato del Biscione nelle competizioni, la Renault 5 Turbo del 1981 di Osvaldo Faustini è stata la migliore tra le “Nate per correre”, la TVR Tuscan del 2001 di Maurizio Cesari ha vinto il Trofeo Youngtimer e la Opel Kadett SR Gruppo 2 vincitrice del Campionato Italiano Rally Femminile 1981 con Micky Martinelli e Patrizia Zanetti, oggi di Giovanni Tombolato, si è guadagnata il trofeo “Rally per tutti”.
“ASI in Pista” 2023, organizzato dal Settore ASI Veicoli da Competizioni e dal suo referente Andrea Bergamini, ha riproposto una formula ormai vincente e apprezzata dai partecipanti: turni di giri liberi in pista, una sessione speciale di omologazione finalizzata all’emissione di Certificati di Rilevanza Storica e Certificati di Identità ASI alle auto da competizione con più di vent’anni, la presenza di personalità del mondo delle competizioni e la possibilità di vivere e condividere una giornata all’insegna della passione.
Giampalo Dallara, fondatore della Dallara Automobili che ha da sempre la propria sede a Varano de’ Melegari, ha ritirato la Targa Oro ASI per la sua monoposto F192 che corse nel Mondiale di Formula 1 del 1992 con i colori della BMS Scuderia Italia ed i piloti Pierluigi Martini e JJ Letho. Il due volte campione del mondo rally Miki Biasion ha partecipato ad “ASI in Pista” con la sua Lancia Delta 4WD Gruppo A che nel 1986 svolse i primi test della squadra ufficiale Lancia-Martini Racing: il primo esemplare che ha dato il via all’epopea Delta con i suoi sei titoli mondiali consecutivi conquistati dal 1987 al 1992. Ha preso parte all’evento ASI anche la campionessa Prisca Taruffi, tornata ad indossare il casco su una vettura della collezione di Andrea De Adamich.

LUCKY SU DELTA INTEGRALE VINCE IL RALLY DEL BRUNELLO

 





Si è concluso il Campionato Italiano Rally Terra Storico 2023 con l’arrivo del 3° Rally del Brunello, che anche quest’anno ha avuto il compito di far calare il sipario sul tricolore terra riservato alle regine del passato. Una gara ricca di emozioni, quella organizzata da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Deltamania Montalcino, senz’altro una delle più apprezzate dai concorrenti e dagli appassionati e caratterizzata dall’incertezza meteorologica tra le giornate di venerdì 10 e sabato 11 novembre.
“LUCKY” E TONELLI CAMPIONI NEL 4RM E NEL 2RM | Ad aggiudicarsi il primato della gara toscana è stato “Lucky”, che in coppia con Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale si è reso autore del miglior tempo in ben 9 prove speciali sulle 13 in programma, un risultato che ha consentito al vicentino di centrare la vittoria che gli ha consegnato il titolo tricolore riservato al 4 Ruote Motrici per il terzo anno di fila. Ad affiancarlo nel successo anche Andrea Tonelli, che con il quarto posto ottenuto al Brunello al volante della Ford Escort RS, con Roberto Debbi sul sedile di destra, si conferma nuovamente campione italiano nel 2 Ruote Motrici.
Ad accompagnare sul podio “Lucky” c’è Matt Edwards, il più veloce nei due passaggi di chiusura di “Cosona 1-3” e “Cosona 2-3” navigato dall’irlandese Hamish Campbell su Fiat 131 Abarth. Ottima prestazione del britannico che è volato in piazza d’onore nel finale con un distacco di 1’21.7. Terzo posto assoluto per un sorprendente Manrico Falleri, autore del miglior crono nel secondo passaggio della “Pieve a Salti”, affiancato dall’esperto navigatore Sauro Farnocchia su Subaru Legacy con cui è tornato sulle strade bianche dopo un’assenza durata 16 anni.
Il pilota al volante della vettura della casa giapponese precede Andrea Tonelli, protagonista di un rally tutt’altro che semplice, segnato da alcuni problemi meccanici riscontrati sulla propria vettura in entrambe le giornate di competizione e che non gli hanno consentito di disputare una gara al meglio delle sue capacità. Chiude quinto assoluto Zelindo Melegari, accompagnato alle note da Maurizio Barone su Lancia Delta Integrale, davanti a un ottimo Damiano Zandonà, risalito in classifica nelle battute finali della gara su Renault 5 GT Turbo condivisa con Simone Stoppa, quindi settimo l’equipaggio sammarinese su Ford Escort RS composto da Nemo Mazza e Marco Cavalli. Tris di Opel Corsa GSI che completano la classifica dei primi dieci con Tommaso Fantei, navigato da Andrea Calandroni, Alessandro Bottazzi e Ilaria Magnani e l’altro duo di San Marino formato da Corrado Costa e Domenico Mularoni.
TRASFERTA AMARA | Diversi i ritiri dal Rally del Brunello, tra cui quello di Valter Pierangioli, autore del miglior crono nella prova di apertura di “Castiglion del Bosco”. Il pilota di Montalcino, affiancato da Arianna Ravano su Ford Sierra Cosworth, ha dovuto difatti alzare bandiera bianca a causa di noie meccaniche che non gli hanno consentito di concludere gli ultimi chilometri cronometrati, portandolo quindi a rinunciare alla seconda posizione assoluta che occupava fino a quel momento. Altro ritiro registrato è quello di Bruno Pelliccioni, anche lui costretto a rientrare per problemi di natura meccanica della sua Ford Escort RS condivisa con il connazionale Mirco Gabrielli.
TROFEO A112 | A primeggiare tra le Autobianchi in corsa per il Trofeo A112 Abarth Yokohama è la coppia composta da Orazio Droandi e Oriella Tobaldo, i quali precedono sul podio Alvise Scremin e Marco Comunello. Terzo gradino del podio per Andrea Fichera e Lorenzo Pagliaro.
CLASSIFICA RALLY DEL BRUNELLO DOPO PS13: 1. ''Lucky''-Pons (Lancia Delta Hf Integrale 16V) in 1:02'41.0; 2. Edwards-Campbell (Fiat 131 Abarth) a 1'21.7; 3. Falleri-Farnocchia (Subaru Legacy) a 1'37.3; 4. Tonelli-Debbi (Ford Escort RS) a 4'05.0; 5. Melegari-Barone (Lancia Delta Hf Integrale 16V) a 6'10.3; 6. Zandona'-Stoppa (Renault 5 Gt Turbo) a 7'32.6; 7. Mazza-Cavalli (Ford Escort RS) a 7'47.0; 8. Fantei-Calandroni (Opel Corsa GSI) a 8'00.2; 9. Bottazzi-Magnani (Opel Corsa GSI) a 8'04.8; 10. Costa-Mularoni (Opel Corsa GSI) a 8'41.1

CALENDARIO RALLY TERRA STORICO 2023: 3°Rally Storico Valle del Tevere (10-12 febbraio) | 8° Historic San Marino Rally (16-18 giugno) | 5°Rally Storico del Medio Adriatico (15-16 luglio) | 5°Rally Vermentino Historicu (15-17 settembre) | 3°Rally del Brunello Storico (10-11 novembre)

UN SUCCESSO PER IL LESSINIA RALLY HISTORIC E IL REVIVAL RALLY CLUB VALPANTENA

 




La manifestazione, organizzata dal Rally Club Valpantena ed abbinata per la prima volta al 21° Revival Rally Club Valpantena, corsosi in formula di regolarità a media, per celebrare i primi quarant’anni del club, ha riscosso un bel successo ed ha dato vita ad una entusiasmante sfida per la vittoria, specie nella prima parte della corsa, prima che Marsura mettesse in chiaro la sua supremazia conquistando anche il 2° Raggruppamento grazie a due tempi monstre sulla prova lunga, la “Valsquaranto”.Valido per il Trofeo Rally di Zona, per il Trofeo Rally ACI Vicenza, per il Trofeo Rally Veronesi e per la Ford Cup, il 5° Lessinia Rally Historic ha visto al via 81 equipaggi, che sommati agli 81 che hanno affrontato il 21° Revival Rally Club Valpantena hanno portato a 162 le vetture iscritte all’evento. Al secondo posto staccati di 30.9 secondi, primi del 3° Raggruppamento, sul podio di Bosco Chiesanuova sono saliti i biellesi Ivan Fioravanti e Lorenzo Setti, su Ford Escort RS 1800 MKII sempre del Team Bassano. Fioravanti era andato subito in testa nella prova speciale notturna del venerdì sera ad Alcenago, e pur avendo tenuto testa a Marsura per buona parte della corsa, ha ceduto sulla lunga “Valsquaranto” di oltre 14 chilometri che per conformazione ha favorito la potente Porsche di Marsura.Terza posizione per un notevole Marco Superti con Battista Brunetti (Porsche Carrera RS/Squadra Corse Angelo Caffi) che proprio sull’ultimo tratto cronometrato in discesa hanno piazzato il miglior tempo e hanno artigliato il terzo posto con merito. Non è stato invece il weekend perfetto per l’equipaggio veronese Raffaele “Raffa” Bombieri e Paolo Scardoni, su BMW M3 della Scaligera Rallye. Al via con il numero 1, “Raffa” ha mantenuto un’andatura molto costante, ma non è riuscito a tenere il ritmo dei primi tre anche dopo qualche modifica al parco assistenza. Per lui la soddisfazione della vittoria nel 4° Raggruppamento contro un plotone di BMW M3 e l’aver conquistato il Trofeo Buri dedicato al primo equipaggio veronese.A seguire nella graduatoria assoluta sono stati Matteo Canteri e Nicola Valbusa su BMW M3 della Daytona Race, sempre tra i primissimi anche nella tappa del sabato dopo un secondo assoluto al termine della PS1 notturna del venerdì ed Alessandro Campedelli con Riccardo Scandola, veloci e precisi su un’altra BMW M3 per la Scuderia Movisport.

A vincere il 1° Raggruppamento è stato invece Valter Canzian con Mauro Iacolutti, che hanno portato in gara una spettacolare Ford Escort Twin Cam battente bandiera Scaligera Rallye. Il gentleman driver veronese ha saputo gestire al meglio la corsa garantendosi la massima soddisfazione preventivata alla vigilia.Nel 21° Revival Rally Club Valpantena, disputato quest’anno per la prima volta come regolarità a media, il Trofeo Bertani, due bottiglie di Amarone D.O.C. sono andate a Paolo e Federico Cattaneo su Autobianchi A112 Elegant. I due hanno superato nella parte conclusiva della sfida Tovena-Didonè (Alfa Romeo 33 1.5 TI/Speeding Motors Team) che erano stati ottimi leader per buona parte della competizione. Podio completato dal primo equipaggio straniero, composto dai tedeschi Thomas Plueshke e Barbara Ziegler su Peugeot 205 GTI del Team de Lys. "Siamo molto contenti - ha commentato il Presidente Roberto “Bob” Brunelli, Presidente del Rally Club Valpantena - un’edizione particolare che abbiamo deciso di disputare all’ultimo e che è stata premiata dall’affetto dei piloti e degli appassionati. Un grazie sincero alle amministrazioni comunali, in primis Grezzana e Bosco Chiesanuova, ma anche Roverè Veronese e Velo Veronese, i nostri partners, tutti i nostri collaboratori e i concorrenti che hanno deciso di esserci anche quest’anno”.

LE AUTO STORICHE DEL FUTURO ALLA WINTERACE DI CORTINA D'AMPEZZO



All’undicesima edizione della WinteRace Cortina che si svolgerà dal 7 al 9 marzo 2024 si sono già iscritti numerosi equipaggi provenienti dall’estero, soprattutto da Oltre Oceano. Per essere tra i 70 protagonisti al via della WinteRace Cortina - evento A.S.I. (Automotoclub Storico Italiano) iscritto a calendario a nome del Circolo Veneto AutoMoto d’Epoca Giannino Marzotto, c’è comunque tempo fino al prossimo 30 novembre.
Alla WinteRace potranno partecipare 40 auto storiche costruite entro il 1999 e 30 vetture iscritte alla sezione ICON prodotte dal 2000 ad oggi e scelte tra quelle che hanno i requisiti per essere considerate iconici punti di riferimento della produzione automobilistica mondiale.
“La scelta di ammettere vetture della classe ICON alla WinteRace - dice Rossella Labate, organizzatrice dell'evento - è il frutto di una nostra specifica visione. Desideriamo infatti che il nostro evento faccia sognare le persone che possono ammirare a Cortina d’Ampezzo e sulle strade dolomitiche sia il transito della storia automobilistica di tutto il 1900, sia le vetture moderne che per design, tecnologia, rarità, saranno le auto d’epoca del futuro. Questo mondo di montagne e la regina delle Dolomiti, secondo noi sono inoltre il palcoscenico ideale per esaltarne le caratteristiche: da una parte la natura impone con le sue strade e il suo contesto paesaggistico un rispettoso freno alla potenza delle supercar moderne, dall’altra esalta la fatica degli equipaggi alla guida di auto degli Anni 30 come la Bugatti vincitrice della WinteRace del decennale. Chi prende parte al nostro evento invernale - continua Rossella Labate - è consapevole di essere testimone attivo della storia dell’auto di ieri e del futuro e ne vive l’esperienza in un contesto sì glamour, ma soprattutto amichevolmente conviviale e di passione”.
l format della manifestazione, ricordiamolo, non cambia: le tappe saranno due per un totale di circa 400 chilometri e la partenza e l’arrivo sono previsti da corso Italia a Cortina d’Ampezzo.

giovedì 9 novembre 2023

LE REGINE DELLE CORSE SFILANO AD ASI IN PISTA


La storia delle competizioni automobilistiche sfila all’Autodromo di Varano de’ Melegari per la terza edizione di “ASI in Pista”, lo speciale track day dell’Automotoclub Storico Italiano riservato alle auto storiche sportive e da competizione in programma sabato 11 novembre. Sono previsti turni di giri liberi in pista e una sessione speciale di omologazione finalizzata all’emissione di Certificati di Rilevanza Storica e Certificati di Identità ASI alle auto da competizione con più di vent’anni, che rappresentano un segmento estremamente variegato e prezioso nel panorama del motorismo storico. Sono attese oltre cento vetture e tra queste delle vere perle rare come la De Tomaso Pantera Gruppo 4 che nel 1973 conquistò la prima edizione del Giro Automobilistico d’Italia con l’equipaggio formato da Mario Casoni e Cesare Minganti: festeggerà ad “ASI in Pista” questo particolare cinquantesimo anniversario partecipando alla sessione di omologazione per ottenere la certificazione e la Targa Oro ASI. Altra auto di grande interesse per gli appassionati è la Dallara F192 che corse nel Mondiale di Formula 1 del 1992 con i colori della BMS Scuderia Italia ed i piloti Pierluigi Martini e JJ Letho: esemplare che appartiene al Museo Dallara e che sarà possibile ammirare nel paddock di Varano. Sabato alle 10.30 verrà consegnata la Targa Oro ASI direttamente al suo costruttore Giampaolo Dallara. Ad “ASI in Pista” sono protagoniste anche le auto da rally, come la Lancia Delta 4WD Gruppo A che nel 1986 svolse i primi test della squadra ufficiale Lancia-Martini Racing: di fatto, quindi, il primo esemplare che ha dato il via all’epopea Delta con i suoi sei titoli mondiali consecutivi conquistati dal 1987 al 1992. A Varano, insieme a lei, ci sarà il suo alfiere di sempre, il due volte campione del mondo rally Miki Biasion. Presenti ad “ASI in Pista” anche l’ex pilota Ferrari in Formula 1 e Alfa Romeo Nicola Larini (a trent’anni dal suo successo nel DTM 1993), la campionessa Prisca Taruffi e l’ex collaudatore e pilota Alfa Romeo Giorgio Francia. Il programma della giornata (ad ingresso gratuito per il pubblico) prevede turni in pista dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.00, con le vetture suddivise tra quelle da competizione costruite fino al 1993 (categorie Turismo, Formula, Sport Prototipi e Rally) e quelle sportive stradali costruite fino al 2003; tra le 9.00 e le 13.00 si terrà la seduta speciale di omologazione dedicata agli esemplari in allestimento corsa e alle supercar, infine, alle 16.30, verranno assegnati i premi speciali per le “Best of Paddock”.Interessanti attività riguardano la rinnovata collaborazione con la Dallara Automobili, fiore all’occhiello dell’industria emiliana che ha la sua sede proprio a Varano de’ Melegari: sono organizzati tour al Museo Dallara, prove sul simulatore della Dallara Stradale e l’estrazione (fra i votanti del “Best of Paddock”) di “hot laps” in pista con le Dallara Stradale guidate dai collaudatori della factory.

mercoledì 8 novembre 2023

IN 162 AL VIA DEL LESSINIA RALLY HISTORIC E DEL REVIVAL RALLY CLUB VALPANTENA

  


Sono 162 gli equipaggi che si preparano ad affrontare il 5° Lessinia Rally Historic e il 21° Revival Rally Club Valpantena, le manifestazioni organizzate dal Rally Club Valpantena nell’anno dei primi quarant’anni del Club.In programma il 10 e 11 novembre prossimi, le due gare si disputeranno per la prima volta insieme sia in ragione di questo importante anniversario sia per il rinnovo regolamentare che ha portato il 21° Revival Rally Club Valpantena a disputarsi come gara di regolarità a media e non più di regolarità sport. il 5° Lessinia Rally Historic sarà invece un rally storico valido per il Trofeo Rally di Zona, per il Trofeo Rally ACI Vicenza, per il Trofeo Rally Veronesi e per la Ford Cup.La risposta dei concorrenti è stata paritetica per le due corse, che percorreranno un identico percorso, con 81 vetture per il rally storico e 81 per la regolarità a media, risultato decisamente molto importante per l’evento anche in un anno di transizione come il 2023.Nel 5° Lessinia Rally Historic, che varrà anche per il Trofeo Banca Valsabbina, è obbligatorio partire da “Raffa” e Paolo Scardoni su BMW M3 della Scaligera Rallye, vincitori già in due occasioni nel 2019 e 2020 e con “Raffa” che ha conquistato il triplete lo scorso anno, in coppia in quell’occasione con Andrea Signorini. A tentare di mettere il sale sulla coda all’equipaggio veronese sarà sicuramente Bernardino Marsura, con Massimiliano Menin, su Porsche Carrera RS del Team Bassano, così come Riccardo Bianco, che qui ha vinto nel 2021, con Matteo Valerio su Ford Sierra Cosworth della Palladio Historic.Apprezzata la partecipazione di Beniamino Lo Presti con Haianes Tania Bertasini su Porsche Carrera RS della MRC Sport, pilota impegnato nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche dove quest’anno ha chiuso quarto nel 3° Raggruppamento, vinto nel 2022, mentre saranno da tenere in considerazione anche Superti-Brunetti (Porsche 911 Carrera RS/Squadra Corse Angelo Caffi) e Patuzzo-Martini (Ford Sierra Cosworth/Team Bassano) che con l’iscrizione al Lessinia Rally Historic sono di fatto campioni della Ford Cup 2023, prima edizione, e si sono assicurati l’iscrizione gratuita al Rally del Benaco Storico, Rally della Valpolicella Historic e Lessinia Rally Historic 2024.La lista dei potenziali protagonisti del rally storico è lunga e conferma il valore del Lessinia Rally Historic che quest’anno parte con uno degli elenchi iscritti più interessanti della sua storia. Giorgio Costenaro e Lucia Zambiasi saranno al via con la loro Ford Sierra Cosworth (Team Bassano), mentre il veloce Ivan Fioravanti con Lorenzo Setti farà cantare il motore della Ford Escort RS (Team Bassano) con la quale si è già tolto molte soddisfazioni specie al Rally Lana storico, gara di casa per lui.Tra i piloti locali, che conoscono bene il percorso e proveranno sicuramente a sgomitare per stare davanti, ci sono anche Tezza-Merzari (BMW M3/Pintarally Motorsport), Panato-Albieri (BMW M3/Pintarally Motorsport), Menegolli-Zambelli (Fiat 131 Abarth), Canteri-Valbusa (BMW M3/ASD Daytona Corse) mentre sarà graditissimo il ritorno di Riccardo Scandola su una BMW M3 con Alessandro Campedelli (Movisport). Attesi anche Montini-Mancuso (Porsche Carrera RS) e lo spettacolare equipaggio composto da Mazzucato-Orietti (Opel Ascona 2.0 Sr/Team Bassano).Nella regolarità a media 21° Revival Rally Club Valpantena, che sarà premiata con il Trofeo Bertani, una splendida magnum di Amarone, la classifica non sarà di velocità ma di precisione nel rispetto delle medie imposte. A regalare spettacolo saranno prima di tutto le vetture: la Lancia Stratos di Airoldi-Finotti (Pro Energy Motorsport) va sicuramente menzionata, così come le tante Porsche, Opel, BMW, Lancia, Abarth tutte costruite entro il 1990 o le potenti Audi Quattro di Maurer-Lutz e Pommer-Neumaier (Pommer Sport).Questi ultimi due equipaggi confermano l’affetto internazionale per il Revival Rally Club Valpantena che conta una decina di equipaggi provenienti da Germania, Austria e Repubblica Ceca. Tra questi saranno da seguire Plueschke-Ziegler (Peugeot 205 GTi/Team De Lys) e Uhrik-Uhrik (Skoda Favorit 136 L/Murallying Classic) in grado di dire la loro per la classifica assolutaEssendo la prima edizione in formula di regolarità a media risulta difficile fare delle previsioni, anche se alcuni nomi sono delle vecchie conoscenze del Revival Valpantena con Leonardo Fabbri e Tomas Sartore (Volvo Amazon P121/Scuderia Progetto M.I.T.E.) o Andrea Giacoppo ed Enrico Alfonso Gaspari (Fiat 128/Team Bassano). Facile che al termine della prima giornata, venerdì sera, inizieranno ad emergere le alchimie che permetteranno di capire quali saranno i veri favoriti della corsa a media.
Il programma inizierà appunto venerdì con le verifiche sportive e tecniche alla Alberti Lamiere di Lugo di Grezzana dalle 13:00 alle 17:00 contornate dalla festa inaugurale aperta a tutti grazie alla disponibilità della Famiglia Alberti. La parte competitiva prenderà il via, per la prima volta, proprio dall’azienda valpantenate dove sarà allestito il primo Controllo Orario alle 19:30. Le vetture scenderanno a Grezzana per la cerimonia di partenza alle 20:00 in Piazza Ballini e quindi saliranno ad Alcenago per la PS1 in notturna in partenza alle 20:30. Successivamente cena in Villa Arvedi e poi riordino notturno alle Cantine Bertani, sempre a Grezzana.
Sabato giornata più intensa con tre prove da ripetere per due volte. “Velo Veronese” riprenderà dal percorso del Revival 2022 in un contesto di pura Lessinia, “Valsquaranto” sarà la più lunga dell’evento con oltre 14 chilometri di sviluppo mentre la “Bosco Chiesanuova” sarà la Lughezzano-Bosco in discesa. Riordino di metà giornata alla Migross Frac di Stallavena, parco assistenza sulla SP6 all’altezza di Grezzana ed arrivo in Piazza della Chiesa a Bosco Chiesanuova dalle ore 16:00 per rendere omaggio anche all’altra località tanto vicina agli eventi del Rally Club Valpantena.
L’ordine di partenza vedrà davanti il rally storico seguito dalla regolarità a media. Informazioni, dettagli e documenti sono disponibili su rallyclubvalpantena.it

martedì 7 novembre 2023

BALLETTI MOTORSPORT BRILLA AD ALBENGA




Alla quinta edizione del Giro dei Monti Savonesi che si è disputato ad Albenga nel recente fine settimana, tre sono state le vetture schierate dalla Balletti Motorsport tutte regolarmente al traguardo con risultati eccellenti, persino oltre le aspettative prima dello start.Sulle speciali del rally ligure valevole per il T.R.Z. e per il Memory Fornaca erano in gara due Porsche 911 e la Subaru Legacy; è stata proprio quest’ultima a salire agli onori della cronaca grazie alla prestazione dell’equipaggio che per la prima volta l’utilizzava. Per il locale Filippo Gerini che ne ha preso posto sul sedile di sinistra affiancato da Luciano Campanella, era addirittura la prima partecipazione ad un rally e, nonostante quanto visto tempo addietro durante una prima presa di conoscenza dell’impegnativo mezzo, nessuno avrebbe pensato di vederlo guidare con tale maestria da firmare ben quattro delle otto prove disputate. Solo un inconveniente che non ha permesso l’uso della ventola ed il conseguente appannamento del parabrezza durante la prova speciale, ne ha rallentato inizialmente la corsa con un gap irrecuperabile; nella seconda parte di gara, Gerini e Campanella staccavano due volte il secondo tempo per monopolizzare successivamente l’attenzione andando a cogliere i quattro scratch grazie ai quali sono risaliti sino al quarto posto assoluto e terzo di classe dietro a piloti di comprovate esperienza e caratura.Molto buona è stata anche la gara di Giovanni Emanuele Nucera che ha messo a frutto l’esperienza maturata nel Campionato Italiano ritrovando il volante della Porsche 911 RSR e Christian Soriani alle note. Sulle strade di casa Nucera parte molto bene staccando il terzo tempo nella prova d’apertura ed il quarto nella ripetizione, chiudendo a podio la prima frazione di gara. L’indomani, complice anche la difficoltosa scelta della giusta soluzione di pneumatici, ha visto il duo scivolare di qualche posizione continuando comunque a stazionare nella top-five, lasciandola proprio sull’ultimo tratto cronometrato per un’inezia; alla fine taglia il traguardo sesto assoluto e, complice il fatale distacco di 1”1, al secondo posto di classe e di 2° Raggruppamento. A completare il terzetto giunto al traguardo in una non facile edizione del rally savonese, anche la Porsche 911 SC Gruppo 4 affidata per la prima volta a Massimo Ferrari, anch’egli al debutto con una “storica” sulle strade di casa affrontate con molta attenzione e senza prendere rischi: assieme a Luca Rocchieri ha concluso al terzo posto di classe, a solo otto decimi dal secondo, grazie alla trentottesima prestazione nella generale. In casa Balletti Motorsport si guarda ora ai due impegni in vista tra venerdì e sabato prossimi: il Rally del Brunello ed il Lessinia Rally. Sugli sterrati toscani nella gara valevole per il Tricolore Terra Storico, sarà ancora la Subaru Legacy ad attirare l’attenzione visto che a portarla in gara saranno Manrico Falleri e Sauro Farnocchia pronti ad affrontare al meglio i quasi 100 chilometri cronometrati suddivisi nelle due giornate di gara. A Grezzana, invece, sede del Lessinia Rally nella nuova data autunnale, ci saranno al via due Porsche 911 RSR: quelle di Marco Superti e Claudio Zanon; il primo affiancato da Battista Brunetti, il secondo da Maurizio Crivellaro. Per la gara di chiusura del T.R.Z. della Seconda Zona sono in programma sette prove per 62,300 chilometri cronometrati: una al venerdì sera e le restanti al sabato.




martedì 31 ottobre 2023

UN PIENO DI ORGOGLIO ITALIANO ALL'ASI VILLAGE DI AUTO E MOTO D'EPOCA




Dal 26 al 29 ottobre l’Automotoclub Storico Italiano ha accolto nel proprio “ASI Village” migliaia di appassionati e visitatori che hanno letteralmente preso d’assalto i padiglioni di Bologna Fiere per la 40^ edizione del salone internazionale “Auto e Moto d’Epoca”. “ASI Village”, grande spazio condiviso con numerosi Club Federati di tutta Italia, ha rappresentato il vero fulcro della passione e della cultura motoristica che ASI ha voluto declinare sotto l’insegna di “Orgoglio Italiano”, il leit motiv che nel corso dell’anno ha contraddistinto le attività della Federazione. L’esposizione dell’ASI Village è stata quindi un tripudio del made in Italy contraddistinto dalla presenza di veicoli per rappresentano il meglio della produzione italiana di tutte le epoche, in termini tecnologici, stilistici e socio-culturali.Nello spazio istituzionale di ASI, ad esempio, è stato possibile ammirare una vera gemma: il modello in scala 1:25 della celebre e prestigiosa nave scuola “Amerigo Vespucci” della Marina Militare Italiana, cui recentemente l’ASI ha consegnato la “Targa Oro” e la certificazione di Identità. Con la Marina Militare, sabato 28 ottobre ASI ha siglato un nuovo protocollo di intesa atto a promuovere la valorizzazione culturale, storica e sociale della motorizzazione italiana, l’organizzazione di eventi su tematiche di interesse comune, con finalità educative e divulgative del patrimonio storico nazionale. Con questo accordo, inoltre, il Museo Storico Navale di Venezia e il Museo Tecnico Navale di La Spezia entrano a far parte dei musei aderenti all’ASI. La firma del protocollo è avvenuta al termine di un incontro nel quale il Capitano di Vascello della Marina Militare Daniele Vailati ha illustrato l’affascinante campagna nella quale è attualmente impegnato il “Vespucci”: un giro del mondo in venti mesi (si concluderà nel febbraio 2025) con approdi in 28 Paesi dei 5 Continenti. Per la Marina Militare Italiana è intervenuto il Sottocapo di Stato Maggiore Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, firmatario dell’accordo insieme al Presidente ASI Alberto Scuro.La conferenza è stata aperta dall’intervento del Viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti Onorevole Galeazzo Bignami, il quale ha sottolineato quanto “Il settore del motorismo storico, oltre ad essere bandiera dell’Italia nel mondo, si concretizza in molti posti di lavoro e nell’importante indotto, per questo è doveroso essere pronti a provvedere ad assisterlo, anche con normative che ne possano favorire lo sviluppo e il consolidamento, per la tutela del patrimonio motoristico e degli operatori del settore”. Un riferimento al recente decreto sulle targhe storiche, “Grazie al quale – ha sottolineato il Viceministro Bignami - sarà finalmente possibile favorire il recupero e la conservazione di quei veicoli i quali non sono più dotati delle proprie targhe originarie e che, talvolta, vengono addirittura considerati secondariamente ai fini del restauro, preferendone altri i quali, invece, sono ancora muniti delle proprie targhe di prima immatricolazione. Il ruolo di ASI – ha concluso il Viceministro - è stato prezioso, essendosi attivato in prima linea nel conferire il proprio contributo grazie alle proprie competenze tecniche, il quale potrà senz’altro essere determinante anche per altre iniziative future”.Ha espresso “Orgoglio Italiano” anche la Lamborghini Miura appartenente alla Collezione ASI Bertone, esposta per celebrare l’atelier di stile fondato da Nuccio Bertone al quale è stato assegnato alla memoria uno dei tre riconoscimenti internazionali intitolati “FIVA Heritage Hall of Fame” istituiti dalla Federazione mondiale dei veicoli storici; altre due nomination proposte da ASI sono state quelle per l’ingegner Giampaolo Dallara e per il designer Ercole Spada. La cerimonia ufficiale della premiazione è avvenuta venerdì 27 ottobre con la presenza del Presidente FIVA Tiddo Bresters, il quale ha esposto le motivazioni che hanno portato ad accogliere le tre nomination proposte da ASI. “Il nome di Nuccio Bertone – ha sottolineato Bresters - è associato a vetture iconiche, a sportive esclusive ma anche a modelli divertenti e accessibili. Bertone ha sempre avuto un occhio di riguardo per i giovani designer di talento ed ha trasformato la sua azienda in un vero vivaio del design automobilistico. Il premio a Giampaolo Dallara – ha proseguito il Presidente FIVA – onora il suo contributo allo sviluppo tecnico del motorsport che la sua azienda fornisce da oltre sessant’anni e quello per Ercole Spada va ad una firma che ha la propria e ben riconoscibile personalità”.

Altra importante cerimonia che si è svolta nell’ASI Village è stata dedicata al Premio Nazionale ASI 2023 per il Motorismo Storico. Istituito nel 2019, è uno speciale riconoscimento per quelle personalità che si siano dimostrate particolarmente vicine al settore. Già assegnato alla ex Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati, a Giampaolo Dallara, a Leonardo Fioravanti, a Marcello Gandini e a Giacomo Agostini, il Premio ASI 2023 è andato alla memoria di Mariella Mengozzi, straordinaria direttrice del Museo Nazionale dell’Automobile di Torino recentemente e prematuramente scomparsa.

Simbolo di “Orgoglio Italiano” era anche l’Alfa Romeo Giulietta del 1956, ultima auto appartenuta ad Enrico Mattei, personaggio di spicco nella storia italiana del secondo ‘900 alla cui memoria si dedicano i nipoti Rosangela Mattei e Aroldo Curzi Mattei. Con quest’ultimo è stato possibile riscoprire la figura di un imprenditore illuminato, “Italiano fino al midollo e milanese d’azione – come ha espresso Curzi Mattei – per il quale non poteva esserci auto diversa se non la Giulietta. Con lei si entrava nella modernità industriale e non poteva esserci compagna migliore per viaggiare verso il moderno futuro dell’Italia. Per l’uomo del riscatto umano, creativo e industriale, che doveva ridare dignità all’Italia e ai suoi concittadini, non esisteva un’altra possibilità. Quell’uomo elegante e sorridente alla guida è il simbolo di un’Italia che ce la farà”.
I temi legati alla passione per i motori sono rimasti sempre al centro della scena, per cui sul palco dell’ASI Village si sono alternati gli incontri su Giotto Bizzarrini “l’ultimo costruttore romantico”, sulla Moto Guzzi e “Dal Condor al V7, le corse per tutti”, sulla Vespa come “patrimonio culturale italiano”, sulla Ducati “asso pigliatutto” ma anche argomenti di attualità come la formazione professionale ed i principali eventi ASI come l’imminente “ASI in Pista”, la rinata “Stella Alpina”, il consolidato “ASI Circuito Tricolore” fino al sempre più internazionale “ASI Go-Kart Show”.
Inoltre, ASI era presente con un secondo stand nel padiglione interamente dedicato alle moto storiche per presentare in anteprima l’edizione 2024 del suo evento di punta “ASI MotoShow”. Se nell’ASI Village era esposta un’icona racing come l’Aprilia RSV 250 plurivittoriosa in Moto GP con Max Biaggi a metà degli anni ’90, nello stand di ASI MotoShow hanno brillato dodici regine a due ruote (dalla Henderson Four del 1914 alla Yamaha YZR 250 da GP del 1990, dalla Gilera VTE del 1938 alla MV Agusta 350 GP del 1970 ex-Agostini, fino alla Moto Guzzi 8 cilindri del 1956) e un triciclo Singer del 1901.
“La quarantesima edizione di Auto e Moto d’Epoca ha raggiunto nuovi traguardi – ha commentato il Presidente ASI Alberto Scuro al termine della rassegna – ponendosi definitivamente come riferimento internazionale tra i saloni di settore. ASI ha contribuito con la forza della passione, con l’entusiasmo dei suoi Club, con la competenza e la disponibilità dei suoi volontari, con la partecipazione delle Istituzioni che hanno accolto i nostri inviti per condividere il forte spirito di orgoglio italiano che ha caratterizzato un ASI Village ricco e vivo come non mai.”

LA STORIA DELLA 4 ROMBI, SCUDERIA FUCINA DI CAMPIONI, IN USCITA IL LIBRO DI ANTONIO BIASIOLI


'La storia della 4 Rombi', scuderia fucina di campioni'. Dopo 45 anni dalla fondazione , l'appassionato fotoreporter Antonio BIasioli ha pubblicato una vera e propria 'enciclopedia' , di questa grande avventura del mondo dei rally degli anni Ottanta.: 196 Pagine e 400 Foto inedite per percorrere una strada che va dalle Fiat 131 Abarth alle Ritmo, alle Fiat Uno Trofeo e alle Lancia Delta. Un'intera epopea, non solo Veneta; una squadra capitanata dal mitico ing. Pio Cantoni e con tanti 'pilotoni' all'assalto,da Lucky, a Mario Aldo Pasetti, a Franco Ceccato, a tanti, altri .

per info: antbias@tin.it

GRANDE PARTECIPAZIONE IN VALLE D'AOSTA PER RUOTE NELLA STORIA

 


Ruote nella Storia AC Aosta 2023

Il viaggio con Ruote nella Storia dello scorso 29 ottobre ha attraversato alcune località valdostane ricche di tradizione culturale, storica e culinaria. Un tour, per i partecipanti a bordo delle prestigiose vetture d’epoca, che ha attraversato ArvierIntrod e il villaggio di Le Combes
Un altro successo, colmo di soddisfazione ed entusiasmo, si va ad inserire nel già ricco bagaglio delle manifestazioni organizzate da ACI Storico con l’egida di Automobile Club d’Italia e che nascono allo scopo di valorizzare l’importanza tecnica e tecnologica dell’automobilismo storico, congiuntamente alla promozione territoriale di località, spesso recondite o sconosciute, che costruiscono il preziosissimo patrimonio del nostro Paese con le loro meraviglie paesaggistiche, storiche, artistiche, culturali e gastronomiche.
In questa occasione gli splendidi sfondi offerti al raduno di Ruote nella Storia sono stati offerti grazie al fondamentale contribuito nell’organizzazione dell’Automobile Club Valle d’Aosta, presieduto da Ettore Vierin e diretto da Fabrizio Turci. Per l’AC Valle d’Aosta si è trattata della terza edizione dell’evento di ACI Storico e anche in questa occasione non sono mancati momenti ricchi di fascino e cultura.

-“Quest’anno abbiamo scelto questa zona di media -alta valle poiché qui si trovano Arvier e Introd, due zone che in passato hanno visto percorrere la prova speciale di Le Combes, località conosciuta anche per essere la residenza estiva dei Papi - ha voluto precisare il Presidente dell’Automobile Club valdostano, Ettore Vierin -  Questa per noi è una bella occasione per incontrare gli appassionati di auto storiche, in questa Regione che fa da giusta cornice e unisce alla passione per l’automobilismo quella per i borghi storici e non ultimo anche all’aspetto gastronomico. Anche quest’anno abbiamo raggiunto oltre quaranta iscritti, a conferma che ogni anno c’è una crescita oltre che un ritorno di fedeli appassionati”.-

Gli equipaggi partecipanti all’appuntamento di domenica 29 ottobre hanno potuto visitare il centro storico di Arvier, un borgo medievale di appena 861 abitanti che si trova sul fondovalle della Dora Baltea. A questo si è aggiunto la visita al castello di Introd che rappresenta un’eccezione rispetto agli altri castelli valdostani per via della sua forma poligonale. Ancora ad Indrod un passaggio verso l’aspetto naturalistico e selvatico presente in questa Regione, con la visita al Parc animalier d’Introd, che ospita moltissime specie della fauna locale.

citarne alcune delle più rappresentative, anche una Fiat 1100 103B, una Fiat 850 Sport, una Fiat 124 Spider, una Rover Mini 1300, un’Opel GT 1900, una Volvo 744 GLE e una Lancia Delta HF Turbo 1.6, oltre ovviamente ad altri splendidi modelli dal medesimo valore e prestigio.
Nell’attesa di una 4^ edizione di Ruote nella Storia in Valle d’Aosta, i prossimi appuntamenti con la manifestazione motoristica-culturale saranno il 5 novembre 2023 con AC Pisa, AC Vibo Valentia e AC Biella.

lunedì 30 ottobre 2023

LA MITTELEUROPEAN RACE SI CORRERA' DAL 25 AL 27 APRILE 2024

  


L’ottava edizione della Mitteleuropean Race | La salita della Trieste-Opicina, la superclassica di regolarità per auto storiche e supercar moderne, considerata dagli specialisti l’università del cronometro, si disputerà da giovedi 25 a sabato 27 aprile 2024. Lo hanno annunciato  gli organizzatori di ASD Adrenalinika - Riccardo Novacco, Susanna Serri e Maurizio De Marco - dal palco dello Spazio Aci alla Fiera di Bologna, dove si sta svolgendo la quarantesima edizione di Auto e Moto d’Epoca.Tra le novità dell’edizione 2024, ci sono lo spostamento della giornata dedicata alle verifiche tecnico-sportive al giovedì e quelle della gara vera e propria il venerdì e il sabato. Anche il percorso è stato profondamente rivisto: la prima tappa, che parte come sempre da Trieste, sarà disputata quasi interamente in Slovenia, mentre la seconda frazione di gara porterà i concorrenti nel Pordenonese. Inoltre, la Mitteleuropean Race | La salita della Trieste-Opicina toccherà le città di Gorizia e Nova Gorica, che nel 2025 inaugureranno il loro percorso di città Capitali europee della Cultura.Come ormai da consolidata tradizione, durante lo stesso fine settimana andrà in scena anche il prestigioso e sempre più apprezzato Concorso d'Eleganza Città di Trieste, organizzato dal Club ACI Storico, l'Automobile Club di Trieste e l’A.A.V.S - Associazione Amatori Veicoli Storici. Nello spazio di piazza Unità d'Italia saranno esposte circa trenta automobili prestigiose e iconiche. Questo evento è il fiore all'occhiello dell'Automobile Club d'Italia e della sua emanazione diretta Club ACI Storico: il Concorso d’Eleganza Città di Trieste terminerà domenica 28 aprile.L’intero mese di aprile sarà per Trieste una vera e propria festa dei motori, che inizierà sabato 6 con la prima Salita dei Campioni - un evento inedito per auto e moto del passato sul tratto di strada chiusa che collega il capoluogo di regione con la località di Opicina - e che culminerà, appunto, con la Mitteleuropean Race. Anche per il 2024, la Mitteleuropean Race si fa portavoce di un messaggio di solidarietà sociale, sposando ancora il Progetto M.I.T.E., un programma unico al mondo che dà a persone ipovedenti e non vedenti l’opportunità di partecipare, come navigatori, a rally internazionali e nazionali e gare di regolarità. Come le edizioni passate, infine, la Mitteleuropean Race 2024 sarà parte del Challenge Aido Autostoriche, un circuito di gare di regolarità che sostiene gli ideali della donazione di organi e del trapianto terapeutico.

SORPRENDENTE SUCCESSO PER AUTO E MOTO D'EPOCA A BOLOGNA


Ha avuto un grande successo la prima bolognese di Auto e Moto d’Epoca. I numeri parlano chiaro: 13 padiglioni per 235.000 mq, 14 case motoristiche, oltre 7000 auto e moto d’epoca, pienone di visitatori nei 4 giorni di apertura, moltissimi i giovani, raddoppiato il pubblico della giornata inaugurale dedicata a collezionisti ed esperti del settore con una presenza del 35% di stranieri.
Dopo 39 anni a Padova, il risultato del trasferimento nella nuova sede di BolognaFiere è stato quindi sorprendente. Raddoppiati gli spazi, che hanno permesso di portare a Bologna i più importanti espositori di auto d’epoca, youngtimer e instant-classic a livello mondiale, con una qualità altissima delle auto e moto esposte. Tanti gli appassionati non solo dall’Europa ma anche dagli Stati Uniti che hanno ammirato un’offerta di mercato davvero molto vasta. Grande successo di pubblico anche per il salone dedicato alle due ruote, 15.000 mq che hanno ospitato moto storiche, da corsa, da collezione.
Dopo i primi due giorni dedicati ad appassionati e collezionisti, non si è tirato indietro il pubblico del weekend che ha affollato i padiglioni della fiera, in un viaggio nel tempo partito tra i capolavori della storia dell’auto dei principali musei europei per passare attraverso le auto e moto iconiche del passato e i modelli unici delle case produttrici. E ancora curiosità e chicche: la prima auto costruita da Enzo Ferrari, la Ferrari di Clint Eastwood e la Ducati con cui Lucio Dalla tornava a casa dopo i concerti.
“Il passaggio a Bologna è stato coronato da un sorprendente successo di espositori e pubblico - dichiara Mario Carlo Baccaglini, organizzatore di Auto e Moto d’Epoca - e dalla conferma che la cultura e il mercato delle auto e moto storiche coinvolgono una vasta comunità di appassionati, italiani e stranieri. Grazie ad un lavoro immenso e coordinato, è stato possibile portare ad Auto e Moto d'Epoca esemplari di qualità, unici nel loro genere, capaci di soddisfare i gusti e la passione di professionisti e giovani collezionisti. Grande soddisfazione anche per le due ruote, a cui per il primo anno abbiamo dedicato un intero padiglione, con modelli strepitosi e chicche esclusive. L'importante presenza delle nuove generazioni e degli stranieri ci porta a riconoscere Auto e Moto d'Epoca quale crocevia tra l'Europa e la Motor Valley, e ci posiziona come la fiera più significativa del panorama europeo”.
Appuntamento alla 41º Edizione di Auto e Moto d’Epoca, dal 24 al 27 ottobre 2024 a BolognaFiere.

sabato 28 ottobre 2023

AUTOMOBIL CLUB D'ITALIA E ACI STORICO PROTAGONISTI A 'AUTO E MOTO D'POCA' DI BOLOGNA

 


Automobile Club d’Italia e ACI Storico sono protagonisti a “Auto e Moto d’Epoca”, in programma da oggi fino a domenica 29 ottobre alla Fiera di Bologna. I visitatori della fiera rimarranno a bocca aperta nel padiglione 31, dove ACI e  Storico hanno allestito una mostra esclusiva dedicata alla Targa Florio e alle auto che ne hanno alimentato la leggenda. Come sempre, non mancheranno tan-ti eventi, incontri e presentazioni per tutta la durata della manifestazione. Tra le novità dello stand ACI, spiccano cinque avveniristici simulatori di guida e uno spazio dedicato alle tre nuove riviste edite dall’Automobile Club d’Italia: L’Automobile, L’Automobile Classica e Young Classic.“Il mondo del motorismo storico ha bisogno di una normativa nuova al passo con i tempi - ha dichiarato il Presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani nella cerimonia inaugurale della manifestazione - perché il Codice della Strada è fermo anacronisticamente da 31 anni riguardo la regolarizzazione di questo settore, all’interno del quale si è creato un regime di monopolio che dobbiamo superare per dare un futuro alla nostra tradizione, a vantaggio di appassionati ed opera-tori.” “Per onestà intellettuale - ha continuato Sticchi Damiani - dobbiamo distinguere i veicoli realmente storici da quelli solamente vecchi, inquinanti e insicuri. La Lista di Salvaguardia redatta da ACI Storico insieme agli interlocutori più accreditati di questo mondo rappresenta uno strumento di identificazione oggettiva a disposizione già oggi delle istituzioni, degli enti locali, dei collezionisti e del mondo economico dell’automobilismo storico”. 

 

venerdì 27 ottobre 2023

LA PASSIONE INFIAMMA BOLOGNA PER LA 40^ EDIZIONE DI AUTO E MOTO D'EPOCA

 

Riflettori puntati sulla nuova sede bolognese per lo storico salone dedicato al mondo del Classic. “Questa quarantesima edizione di Auto e Moto d'Epoca sarà rivoluzionaria: dopo 39 anni a Padova, Bologna ci ha permesso di rinnovare la manifestazione, ingrandirla, migliorarla, a partire dai padiglioni dedicati alle 2 ruote” - commenta Mario Carlo Baccaglini, CEO di Intermeeting. “Auto e Moto d'Epoca è ormai consacrata a livello europeo come la più grande manifestazione di passione dei motori: non c'è nulla in Europa che abbia le stesse dimensioni, gli stessi contenuti, la stessa completezza di prodotto e che può accontentare davvero tutti gli appassionati, permettendo loro, in un'epoca digitale, di poter vedere, toccare e capire le linee, il design, le componenti delle auto e delle moto. Penso sia importantissimo per la cultura dell'automobile poter partecipare a questo evento, perché rappresenta e racchiude in sé tutta l'evoluzione dell'auto - e quindi della società - dal dopo guerra fino ai nostri giorni”.

Una fiera nuova nel look, nei servizi, nella narrazione e negli spazi espositivi; 235.000 mq - distribuiti in 11 padiglioni – da scoprire attraverso 4 nuovi percorsi tematici, per un’esperienza immersiva a 360 gradi nella storia, nel presente e nel futuro dell’automotive:  Mondo delle Classiche: chi ha una grande storia ha un grande futuro. World of Classic è il percorso per incontrare chi custodisce, tramanda alle nuove generazioni e rigenera il patrimonio universale dei motori: Club e Registri storici, grandi musei, le istituzioni motoristiche e i grandissimi marchi della Motor Valley, la culla del Automotive italiano dove la tradizione numero uno è innovare. Quest’anno, per la prima volta in assoluto, i sei musei più importanti d’Europa uniscono le loro collezioni ad Auto e Moto d’Epoca. Un’occasione unica per abbracciare in uno solo sguardo la storia dei motori ammirando modelli custoditi a migliaia di chilometri di distanza.  Percorso Auto: una raccolta senza pari di auto e moto d’epoca in vendita, dai rari esemplari da collezione alle promettenti Instant Classic e Youngtimers. Il più grande mercato di veicoli storici d’Europa. E ancora: restauro, materiali e manutenzione. Tutto ciò che è riconducibile all’amore e alla cura dell’auto sarà racchiuso nel grande MALL della Fiera. Partecipano le migliori aziende italiane che mettono insieme tecnologia all’avanguardia, tradizione e cura: l’artigianato al servizio di collezionisti ed appassionati.  Percorso Moto: 15.000 mq per un vero e proprio salone dedicato a tutti gli appassionati delle moto storiche e ai nuovi modelli. Per gli appassionati di motociclette un patrimonio culturale mai visto prima riunito assieme.  Percorso Ricambi: la più grande offerta europea di ricambi d’epoca - dalla meccanica all’elettronica del motore fino alle componenti per gli interni.
 Per la prima volta ad Auto e Moto d’Epoca, la presenza delle più importanti collezioni museali al mondo. È la rete dei Big Five, i più prestigiosi musei europei dedicati all’automobile, a partire dal MAUTO - Museo Nazionale dell’Automobile che prosegue i festeggiamenti per i 90 anni dalla sua fondazione esponendo 8 vetture della collezione. Per la prima volta presenti a Auto e Moto d’Epoca con delle auto rappresentative: Autoworld Brussels (Belgio), il Louwman Museum (Paesi Bassi), il Musée National de l’Automobile di Mulhouse (Francia), il Musée National de la Voiture | Château de Compiègne (Francia). Presente con un intero padiglione la Motor Valley dell’Emilia-Romagna, distretto unico al mondo per concentrazione di brand e vocazione motoristica. In mostra le eccellenze a due e quattro ruote di Ferrari, Maserati, Lamborghini, Ducati, Pagani e Dallara. Presenti anche i 4 autodromi della “Terra dei Motori” (Varano de’ Melegari, Autodromo di Modena, Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, Misano World Circuit Marco Simoncelli), assieme a scuderie, collezioni private e raduni. Il tema che caratterizzerà l’intera esposizione dell’ASI Village al Padiglione 25 sarà “Orgoglio italiano”. Un tuffo in oltre cento anni di storia motoristica made in Italy grazie all'esposizione di decine di veicoli negli spazi dei Club e, nello stand ASI, la presenza di una vettura dalla storia significativa: l'Alfa Romeo Giulietta del 1956 appartenuta ad Enrico Mattei e tuttora conservata dalla famiglia del fondatore dell'ENI e personaggio di spicco nella storia italiana del secondo '900. Nell’epico scenario della Targa Florio, ACI Storico celebra una tradizione di corse che ha sfidato il tempo per ben 61 anni, dal 1906 al 1977, con l’esposizione di 12 vetture legate alla storia della Targa Florio, la gara più longeva della storia. Ogni modello esposto ha corso la gara, dalla Aquila Italiana del 1914 all’Alfa Romeo 33 con telaio tubolare. Esposta anche uno dei due esemplari al mondo di Lancia Fulvia F&M Special. Il filo rosso, infine, che unisce le auto storiche ai nuovi modelli immessi sul mercato e all’innovazione e tecnologia che li accompagna è rappresentato dai numerosi brand presenti: Volvo Cars Italia, Toyota Motor Italia, FCA Stellantis Heritage, Mercedes Benz Italia, Alpine, Bentley, McLaren, BMW Motorrad, Carrozzeria Touring Superleggera. Auto e Moto d’Epoca vi aspetta a BolognaFiere dal 26 al 29 ottobre, per immergersi nel passato, viverne le emozioni, toccare con mano il presente e immaginarsi il futuro. Sarà u