Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
martedì 2 luglio 2019
lunedì 1 luglio 2019
34a RIEVOCAZIONE STORICA DELLA STELLA ALPINA
Grande successo per la 34a a edizione della Stella Alpina, unico evento italiano entrato
nella shorting list agli Historic Motoring Awards nella sezione Rally of the Year 2018.
68 gli equipaggi al via tra quelli in gara e al seguito in formula turistica, di cui 19
stranieri, 8 le nazioni rappresentate, 16 le case automobilistiche e 31 le scuderie.
Un’edizione resa unica e memorabile dalla sportività, dai sorrisi e dall’entusiasmo di
tutti i partecipanti.
Si è conclusa la 34a edizione della Stella Alpina: gara di regolarità organizzata da Scuderia
Trentina in collaborazione con Canossa Events che quest’anno si è svolta dal 28 al 30 giugno
con tre avvincenti giornate di guida interamente sui percorsi più panoramici delle Dolomiti e
sui più adrenalinici passi alpini, che ha visto più gli equipaggi al via in un clima amichevole
anche se competitivo.
Natura meravigliosa, strade bellissime con curve e tornanti impegnativi, 99 sfidanti prove a
cronometro e 6 prove di media, ospitalità a Moena, pranzi e cene in quota... Anche per il
2019 l’organizzazione ha creato un’edizione speciale, portando gli equipaggi in quota sulle
strade più belle e impegnative delle Dolomiti. La miscela di sport, passione, paesaggi, tornanti,
momenti conviviali e scenari mozzafiato all’interno del meraviglioso paesaggio nelle Dolomiti
ha accompagnato chi vive questa passione per le auto anche sotto l’aspetto turistico ed
enogastronomico. Come di consueto l’evento è articolato in due sezioni: una riservata alle
auto storiche e una alle Ferrari moderne come Tributo al Cavallino.
A conferma del trend degli ultimi anni, anche quest’anno sono aumentati i partecipanti
stranieri.
Siamo inoltre orgogliosi di ricordare che la Stella Alpina è stata l’unico evento italiano entrato
nella short list degli Historic Motoring Awards nella sezione Rally of the Year 2018, riservata
solo ai 5 migliori eventi di motorismo storico nel mondo!
LA GARA E IL PODIO
Ben 99 le sfidanti prove a cronometro e 6 le prove di media che hanno impegnato gli
equipaggi in gara e che hanno acceso la
sfida. Tutte prove impegnative, ma inserite
in un contesto panoramico suggestivo, che
attraverso un percorso di circa 475 km ha
portato gli equipaggi sui passi più belli delle
Dolomiti.
La competizione è stata combattuta fino
all’ultima tappa, e la classifica ha cambiato
più volte la composizione delle prime due
posizioni del podio fino all’ultimo giorno,
quando durante la cerimonia di
premiazione, svolta presso Cantine Ferrari,
sono stati incoronati i vincitori di questa 34a
edizione.
Per Info: Francesca Azzali w francesca.azzali@canossa.it w Phone +39-0522-421096 w Mob. +39-348-7313906
Sul podio delle auto storiche, dopo uno sfidante testa a testa, tra gli equipaggi 1 e 2 che si
sono alternati sul primo gradino del podio per tutto l’evento, il primo premio va ad Alberto
Aliverti e Stefano Cadei su Fiat 508 C del 1937, che si aggiudica anche il Trofeo AzimutStella
Alpina, dedicato alle vetture ante 1957. Sul secondo gradino l’equipaggio MoceriDicembre
su Alfa Romeo 1750 Spider Veloce del 1969, mentre sul terzo si piazza l’equipaggio
Aghem-Conti su Bmw 328 roadster del 1938.
Anche la classifica delle Ferrari Moderne è stato combattuto sino all’ultimo e la prima
posizione si è alternata continuamente tra gli equipaggi 63, 64 e 68.
Alla fine della terza giornata, sul podio delle Ferrari moderne, il primo posto va a Lugi
Frascino e Luca Olivieri su Ferrari 812 Superfast, seguiti da Carretti-Furlan su Ferrari 488
Spider e da Pizzuto-Serri su Ferrari 360 Modena.
Il Team Galileo si aggiudica il Trofeo Banca Galileo, riservato alla prima scuderia
classificata.
La coppa delle Dame va all’equipaggio, Lucilla Sartori e Monica Bocchese su Ferrari GTC4
Lusso.
Il Trofeo Lavor per le Prove di Media va per le classiche ad Alberto Sacco e Dario Bonanno
su Fiat 1100/103 del 1953, per le moderne a Enrico Zobele e Ivana Trentinaglia su Ferrari 488
Pista.
Infine la bellissima Ferrari 250 GT Lusso del 1964, dell’equipaggio americano David e Lisa
Atcherley, vince il premio Gare d’Epoca, riservato alla vettura più elegante.
I numeri della Stella Alpina 2019
• 68 gli equipaggi al via, tra quelli in gara e quelli al seguito in formula turistica
• 19 gli equipaggi stranieri
• 8 le nazioni rappresentate
• 475 i kilometri di percorso
• 99 le prove a cronometro
• 6 le prove di media
• 6 i Trofei
• 34 le edizioni dell’evento
• 16 le case automobilistiche presenti
• 31 le Scuderie in gara
• 150 circa le persone coinvolte a vario titolo
nella gestione della gara: soci della
Scuderia Trentina, team di Canossa
Events, personale sportivo, cronometristi,
fotografi, cameraman,...
Per Info: Francesca Azzali w francesca.azzali@canossa.it w Phone +39-0522-421096 w Mob. +39-348-7313906
IL PERCORSO E LE TAPPE: IL RESOCONTO GIORNO PER GIORNO
Venerdì 28 giugno – Verifiche e Prima Tappa
Venerdì 28 giugno gli accoglienti spazi di Cantine Ferrari si animano con l’arrivo degli
equipaggi della Stella Alpina, tutti entusiasti e pronti a sfidarsi sulle curve del Trentino. Si
controllano i documenti sportivi, si consegnano i cadeaux offerti dall’organizzazione e dagli
sponsor, si verificano e ammirano le auto: un parterre davvero ammirevole sia per chi ama le
auto storiche che per chi fan del Cavallino Rampante.
Il via è da Piazza del Duomo, nel cuore di Trento, messa a disposizione dell’evento in via del
tutto speciale, e le auto si schierano di fronte al maestoso duomo, dove vengono presentate al
pubblico che ammira entusiasta.
La gara ha inizio e le vetture affrontano i primi gruppi di prove dirigendosi verso Borgo
Valsugana, la Valsorda e lo spettacolare Passo Manghen, con le sue tortuose e strettissime
strade che affacciano su paesaggi mozzafiato. Dopo un caloroso momento di relax e
benvenuto nel centro di Cavalese e un percorso attraverso la val di Fassa, si giunge infine a
Pozza di Fassa, dove piloti e navigatori sono accolti da una festa di benvenuto animata da
musica locale.
Dopo la cena, il pernottamento è a Moena, nei migliori hotel.
Sabato 29 giugno – la Seconda Tappa attraverso i più bei passi alpini
Il sabato si gareggia in uno scenario spettacolare sulle strade più belle delle Dolomiti, salendo
attraverso un percorso panoramico e articolato su ben sette passi alpini, tra cui i passi
Costalunga, Nigra, Erbe, Valparola, Pordoi, Fedaia e San Pellegrino.
La seconda tappa è senza dubbio la più impegnativa delle tre, quella in grado di incidere in
maniera decisiva sulla classifica finale. La sfida infatti è accesa per il primo posto sul podio.
Tra un gruppo di prove e l’altro gli equipaggi godono della calorosa ospitalità trentina grazie
alle soste organizzate anche in collaborazione con le proloco e gli APT locali a Chiusa e
Falcade. La sosta pranzo è all’Armentarola, il tempo per riposarsi e commentare insieme la
gara e poi via, verso gli altri passi da affrontare con grinta, ma anche con lo stupore che solo
lo scenario delle Dolomiti può offrire.
L’arrivo è nella piazza di Moena gremita di gente che ammira le auto e plaude i piloti.
La giornata si conclude con la cena in quota allo Chalet Valbona, dove lo spettacolo delle
Dolomiti lascia tutti senza fiato. La serata è speciale, con un limpido tramonto tra le montagne
e i partecipanti brindano e ridono insieme, in un clima rilassato e amicale che solo le migliori
gare sanno creare.
Domenica 30 giugno - Ultima Tappa e
premiazioni
La domenica si parte da Predazzo verso Val di
Cembra. Il paesaggio è sempre spettacolare,
anche se a colpire, questa volta, sono anche le
montagne ancora ferite dalla devastante
alluvione che aveva colpito la zona lo scorso.
Sulla strada gli ultimi gruppi di prove decretano i
vincitori finali.
Un breve coffe break a Grumes, e poi si giunge
a Roverè della Luna, termine di tappa.
Gli equipaggi fanno poi ritorno al punto di
partenza, chiudendo il cerchio presso le Cantine
Per Info: Francesca Azzali w francesca.azzali@canossa.it w Phone +39-0522-421096 w Mob. +39-348-7313906
Ferrari, dove si svolgono il pranzo e le attese premiazioni.
Si chiacchiera e ci si rilassa in attesa che vengano pubblicate le classifiche, si scambiano
commenti sulle prove e sul percorso, ci si saluta tra vecchi e nuovi amici e ci si dà
appuntamento per l’edizione 2020.
Le coppe e i premi vengono schierati nella sala delle premiazioni, i crono consegnano le
classifiche, le porte si aprono e tutto il team accoglie partecipanti e vincitori di questa
edizione…
RINGRAZIAMENTI
Un grazie di cuore da parte di Canossa Events e Scuderia Trentina a tutti coloro che hanno
reso possibile il successo dell’evento: in primo luogo i partecipanti, sia storici che nuovi, che
con il loro entusiasmo hanno reso unica questa edizione.
E poi, un grazie al comune di Trento e alla Provincia Autonoma, al comune di Moena che ha
ospitato la manifestazione, ma anche a tutte le amministrazioni dei comuni attraversati,
all’Automobile Club d’Italia, ai tantissimi Ufficiali di Gara della CSAI, a tutto lo staff della
direzione gara, a tutti i collaboratori e ai volontari senza il cui supporto tutto questo non
sarebbe stato possibile.
Il successo della Stella Alpina è stato possibile anche grazie al coinvolgimento di partner
d'eccellenza, in particolare Azimut Wealth Management, main sponsor cui è stato dedicato
anche uno sfidante Trofeo, Banca Galileo, Cantine Ferrari, Fassi e Lavor, top sponsor.
Ringraziamo anche i partner: Ceccato Automobili, Zuccari, Gare d’Epoca e Sacréssence.
Le date dell’edizione 2020 della Stella Alpina saranno annunciate come di consueto a
Settembre.
Classifiche:
PRIMI CLASSIFICATI ALBERTO ALIVERTI E STEFANO CADEI, SEGUITI DA MOCERI-DICEMBRE E DA AGHEM-CONTI. PER LA CLASSIFICA FERRARI MODERNE SUL PODIO LUGI FRASCINO E LUCA OLIVIERI, SEGUITI DA CARRETTI-FURLAN E DA PIZZUTO-SERRI.
Classifiche:
PRIMI CLASSIFICATI ALBERTO ALIVERTI E STEFANO CADEI, SEGUITI DA MOCERI-DICEMBRE E DA AGHEM-CONTI. PER LA CLASSIFICA FERRARI MODERNE SUL PODIO LUGI FRASCINO E LUCA OLIVIERI, SEGUITI DA CARRETTI-FURLAN E DA PIZZUTO-SERRI.
APERTE LE ISCRIZIONI ALLA COPPA DELLE ALPI BY 1000 MIGLIA,
Fino a lunedì 30 settembre sarà possibile iscriversi alla prima edizione della Coppa delle Alpi by 1000 Miglia.
Assente dalle scene dopo le due edizioni organizzate dall’ACI Brescia nel 2011 e 2012, la competizione si svolgerà dal 4 al 7 dicembre 2019, articolandosi in quattro tappe attraverso alcune tra le località montane più suggestive di Italia, Austria, Germania e Svizzera.
Il know-how di 1000 Miglia Srl, la società che dal 2013 organizza la 1000 Miglia, verrà declinato nel primo evento invernale: 1200 km percorsi, 15 Passi Alpini, Prove Cronometrate e Prove di Media.
Alla gara, inserita ufficialmente nel Campionato Italiano Grandi Eventi, potranno essere iscritte le vetture comprese tra il 1° e il 6° raggruppamento, costruite dal 1919 al 1976, e in possesso di almeno uno dei seguenti documenti: Certificato Registro 1000 Miglia, Fiche ACI Sport, Lasciapassare di regolarità auto storiche FIA, ID FIVA, HTP FIA, HTP ACI, Certificato di iscrizione al Club ACI Storico, Certificato di omologazione o d’identità ASI o Certificato d’iscrizione al Registro Storico Nazionale AAVS.
Tutte le informazioni, gli aggiornamenti, il programma e la procedura di iscrizione sul sito ufficiale www.coppadellealpi.it.
Assente dalle scene dopo le due edizioni organizzate dall’ACI Brescia nel 2011 e 2012, la competizione si svolgerà dal 4 al 7 dicembre 2019, articolandosi in quattro tappe attraverso alcune tra le località montane più suggestive di Italia, Austria, Germania e Svizzera.
Il know-how di 1000 Miglia Srl, la società che dal 2013 organizza la 1000 Miglia, verrà declinato nel primo evento invernale: 1200 km percorsi, 15 Passi Alpini, Prove Cronometrate e Prove di Media.
Alla gara, inserita ufficialmente nel Campionato Italiano Grandi Eventi, potranno essere iscritte le vetture comprese tra il 1° e il 6° raggruppamento, costruite dal 1919 al 1976, e in possesso di almeno uno dei seguenti documenti: Certificato Registro 1000 Miglia, Fiche ACI Sport, Lasciapassare di regolarità auto storiche FIA, ID FIVA, HTP FIA, HTP ACI, Certificato di iscrizione al Club ACI Storico, Certificato di omologazione o d’identità ASI o Certificato d’iscrizione al Registro Storico Nazionale AAVS.
Tutte le informazioni, gli aggiornamenti, il programma e la procedura di iscrizione sul sito ufficiale www.coppadellealpi.it.
LA LEGGENDA DI BASSANO
Classifica finale ufficiale:
1. Eq. 12 GIACOPPO ANDREA / GRILLONE TECIOIU DANIELA su FIAT 508 S COPPA D'ORO del 1933
2. Eq. 3 MIATTO ROBERTO / FRASURA MAURIZIO su OM 665 SUPERBA SMM del 1929
3. Eq. 50 BRICCHETTI VINCENZO / BRICCHETTI PAOLO su AUSTIN HEALEY 100/4-BN1 del 1954
Car&Golf - Trofeo Città di Padova 2019
Partenza bagnata per la 18esima edizione di Car&Golf: sul piazzale della Basilica di Sant'Antonio si sono presentate però praticamente tutte le auto iscritte, con meno di una decina di disdette. Gli equipaggi e i collezionisti hanno dato prova di grande affezione per questa manifestazione facendo uscire dal garage le loro auto più belle nonostante il meteo avverso, molti anche gli equipaggi temerari su decappottabili e cabrio. Tra le auto più ammirate quelle più rare e prezione, come una splendida Moretti, 750 del 1953, prodotta da una piccola casa automobilistica torinese che realizzava artigianalmente auto e moto e quindi per l'epoca erano anche molto costose, l'Aurelia B 24 Convertible, di cui Franco Martinengo disse “quando vedi una Aurelia B24 lo sguardo non ti basta,ti viene un impulso irrefrenabile di toccarla”, una delle macchine più belle del 900, una rara Fiat Coupe 2300 S, che è l'auto che nel famoso film il Sorpasso veniva inseguita da Gassman e Jean-Louis Trintignant - che sfrecciavano invece su una Aurelia B24S Spyder. E poi ancora ammiratissime una Marcos bianca, e sempre tra le sportive una l'Alfa Romeo Montreal dorata perfettamente restaurata, la Jaguar Xk140 una serie strepitosa di Jaguar E Tipe, e tra italiane una bellissima Fiat X1/9 anche questa restaurata perfettamente. Infine la selezione delle Porsche, da sempre partner dell'evento, con una infilata eccezionale di 356, sia cabrio che cupè, fino alle Spyder, Targa e Carrera .Insomma lo spettacolo, con un pubblico un po' ridotto per l'acquazzone che ha caratterizzato la partenza, è stato comunque garantito. Difficoltà anche sul green del Golf Club Padova dove pure temerariamente 160 golfisti si sono comunque presentati alla gara, che è stata sospeso poco dopo le 9.30 per il temporale, ma che è poi ripresa intorno a mezzogiorno. Anche in questo caso ha prevalso la solidarietà sulla competizione. I green fit di iscrizione, così come accade per gli equipaggi, vengono infatti devoluti ai progetti di solidarietà sostenuti dalla manifestazione. La corsa è continuata tra ville e colline, dalla Posa degli Agri, a Villa Capodaglio, da Arquà Petrarca al Museo delle Campane di Montegalda, dove si sono tenute le prove di regolarità, con una sosta per il pranzo all'Hotel Terme Bellavista prima di affrontare le salite tra Castelmonte e Teolo e poi sul Roccolo. In serata la cena di Gala al Golf Club Padova con la proclamazione dei vincitori.
Ed ecco i risultati delle gare di Car&Golf Trofeo Città di Padova.
Gara di Golf al Golf Club Padova:
Diving Contest Michele Carraro
Nierest to the pin ( 2 metri e 14) Ludovica Cervino
Terzi classificati Paolo Tramonti e Vincenzo Scocca (45 pt)
Secondi classificati Alice Cristina Nuciforo e Michele Targa (47 pt)
Primi classificati Giuseppe Troisio e Alberto Dante (48 pt)
Trofeo giovani
3* Sacco Sacco su Siata Amica del 1948
2* Pratico Friso su Mercedes 290 SL
1* Pertile Pertile su Porsche 911 SC
Trofeo auto “Ignazio Rondinelli”
3* Converso Amelio su Giulietta Sprint 1300
2* Ferrara Camporese su MG TC
1* Reggiani Reggiani su Jaguar XK 120
Vincitori di Car&Golf - Trofeo Citta di Padova 2019
3* Equipaggio Pertile Pertile con golfisti Sandi Riccoboni 18 pt
2* Equipaggio Sorgato Sorgato su Porsche 911 con golfisti Moro Carrella 13 pt
1* (ex equo ma con macchina piu antica vincono) equipaggio Ferrara Camporese su MG TC con golfisti Grigolin Della Valle 13 pt
STELLAVENA-BOSCOCHIESANUOVA
Torna domenica 7 luglio la 23^ Rievocazione Storica Stallavena Bosco, rievocazione della famosa gara in salita che si svolse tra il 1958 ed il 1968 e che il nostro Club ha organizzato per la prima volta nel lontano 1986.
Il ritrovo della manifestazione è a Verona, dal Circolo Scaligero del Tennis sito in C.so Colombo n°6, dove si svolgeranno le verifiche e il briefing piloti con successiva partenza alle ore 10. Verranno effettuate nr 20 prove cronometrate a Stallavena e a Corbiolo.
L’arrivo delle vetture con sosta è in piazzale Marconi a Boscochiesanuova con successiva ripartenza alle ore 12.00. La manifestazione si concluderà con rientro a Verona al Circolo del Tennis, un angolo verde in centro città in totale relax.
Le premiazioni verranno effettuate alle ore 16.00 con un saluto di arrivederci.
La quota di iscrizione è di 120€ a equipaggio e 80€ per gli equipaggi under 35.
Saranno ammesse le vetture certificate entro il 1999, ad insindacabile giudizio del comitato organizzatore saranno ammesse alla gara ma fuori classifica anche auto fino al 1999 con solo CRS.
Il programma con la scheda di iscrizione sono in allegato; collegati al sito www.vccebernardi.it per tutti gli altri particolari.
Ti aspettiamo è l’appuntamento più importante dell’anno.
Il ritrovo della manifestazione è a Verona, dal Circolo Scaligero del Tennis sito in C.so Colombo n°6, dove si svolgeranno le verifiche e il briefing piloti con successiva partenza alle ore 10. Verranno effettuate nr 20 prove cronometrate a Stallavena e a Corbiolo.
L’arrivo delle vetture con sosta è in piazzale Marconi a Boscochiesanuova con successiva ripartenza alle ore 12.00. La manifestazione si concluderà con rientro a Verona al Circolo del Tennis, un angolo verde in centro città in totale relax.
Le premiazioni verranno effettuate alle ore 16.00 con un saluto di arrivederci.
La quota di iscrizione è di 120€ a equipaggio e 80€ per gli equipaggi under 35.
Saranno ammesse le vetture certificate entro il 1999, ad insindacabile giudizio del comitato organizzatore saranno ammesse alla gara ma fuori classifica anche auto fino al 1999 con solo CRS.
Il programma con la scheda di iscrizione sono in allegato; collegati al sito www.vccebernardi.it per tutti gli altri particolari.
Ti aspettiamo è l’appuntamento più importante dell’anno.
TROFEO ANTONIO RENATI
Sono aperte le iscrizioni al XX Trofeo Antonio Renati, Bobbio – Monte Penice, quarta prova del 5° Trofeo Nord Ovest regolarità auto storiche, manifestazione titolata di abilità non competitiva con rilevamenti di passaggio in programma domenica 28 luglio.
Ad organizzare è il Club Veicoli Storici Piacenza, in collaborazione con il Comune di Bobbio, che, pur mantenendo lo storico percorso, ha voluto arricchire la rievocazione con un tracciato tecnico. L’edizione 2019 del Trofeo Renati, oltre a Bobbio toccherà anche i comuni di Coli, Ferriere e Corte Brugnatella. Si svolgerà su un percorso di 110 chilometri con 45 rilevamenti di passaggio al centesimo di secondo. Ci saranno prove sulla salita che conduce dalla cittadina piacentina della Val Trebbia al più alto passo della provincia di Piacenza.
E’ questa la rievocazione storica della famosa gara in salita che alla fine degli anni ’20 su iniziativa di Antonio Renati, a quel tempo podestà di Bobbio, ha rappresentato uno dei più importanti appuntamenti delle pioneristiche competizioni automobilistiche. Questa prova ha visto la partecipazione di numerosi piloti di grande prestigio come Enzo Ferrari che, il 14 giugno 1931, al volante dell’Alfa Romeo 8C 2300 conquistò il podio nella sua ultima competizione come pilota.Dopo quella prova lascerà le gare per dedicarsi completamente alla gestione della sua Scuderia. Partenza domenica 28 luglio alle 10 da Piazza San Francesco a Bobbio
Ad organizzare è il Club Veicoli Storici Piacenza, in collaborazione con il Comune di Bobbio, che, pur mantenendo lo storico percorso, ha voluto arricchire la rievocazione con un tracciato tecnico. L’edizione 2019 del Trofeo Renati, oltre a Bobbio toccherà anche i comuni di Coli, Ferriere e Corte Brugnatella. Si svolgerà su un percorso di 110 chilometri con 45 rilevamenti di passaggio al centesimo di secondo. Ci saranno prove sulla salita che conduce dalla cittadina piacentina della Val Trebbia al più alto passo della provincia di Piacenza.
E’ questa la rievocazione storica della famosa gara in salita che alla fine degli anni ’20 su iniziativa di Antonio Renati, a quel tempo podestà di Bobbio, ha rappresentato uno dei più importanti appuntamenti delle pioneristiche competizioni automobilistiche. Questa prova ha visto la partecipazione di numerosi piloti di grande prestigio come Enzo Ferrari che, il 14 giugno 1931, al volante dell’Alfa Romeo 8C 2300 conquistò il podio nella sua ultima competizione come pilota.Dopo quella prova lascerà le gare per dedicarsi completamente alla gestione della sua Scuderia. Partenza domenica 28 luglio alle 10 da Piazza San Francesco a Bobbio
ECCO IL SUMMER RALLY SHOW!
( programma e regolamento pubblicati sul sito www.alzozero.eu )
Tre le possibilità per partecipare a questo evento che si svolgerà nella serata di venerdì 26 luglio a San Colombano al Lambro.
O REGOLARITA’ A MEDIA: percorso di km.60conprove a media su strada+ 1 in pista
costo per vettura con equipaggio di due persone incluso apericena/buffet………..EURO 100
CON AUTOVETTURA ANTEGUERRA……………………………………………………EURO 80
O VELOCITA’ IN PISTAcon manche da km.5 cad.( casco e cinture obbligatorie )
costo per vettura con equipaggio di due persone compreso ingresso pista …………….………..EURO 50
O GIRO TURISTICO km. 40 ca.
costo per vettura …………………………………………………………………….………..EURO 10
per info: ROBERTO ( 339 4624677 )
Tre le possibilità per partecipare a questo evento che si svolgerà nella serata di venerdì 26 luglio a San Colombano al Lambro.
O REGOLARITA’ A MEDIA: percorso di km.60conprove a media su strada+ 1 in pista
costo per vettura con equipaggio di due persone incluso apericena/buffet………..EURO 100
CON AUTOVETTURA ANTEGUERRA……………………………………………………EURO 80
O VELOCITA’ IN PISTAcon manche da km.5 cad.( casco e cinture obbligatorie )
costo per vettura con equipaggio di due persone compreso ingresso pista …………….………..EURO 50
O GIRO TURISTICO km. 40 ca.
costo per vettura …………………………………………………………………….………..EURO 10
per info: ROBERTO ( 339 4624677 )
UNA GIORNATA PARTICOLARE
Pubblichiamo volentieri questo resoconto di Oreste Morzenti
Era il titolo di un film, un capolavoro del maestro Ettore Scola, nel quale due mostri sacri come Sofia Loren e Marcello Mastroianni recitavano, con pochi altri attori, una delle opere più toccanti e commoventi della nostra cinematografia. Mi è venuto in mente sabato scorso 15 giugno, mentre nel tardo pomeriggio lasciavo l'Alpine Centre di Viale Certosa, a Milano. Perchè ho ripensato a quet titolo? Perchè quel giorno, per me, è stato davvero insolito e particolare. Invitati dallo staff italiano di Alpine, avevamo assistito in diretta alla partenza della 24 Heures du Mans. Le immagini sul monitor non erano quelle ufficiali dell'ACO, ma una cosa molto più interessante ed emozionante. Si trattava dell'on-board camera, direttamente dall'abitacolo della A470 Alpine, che 24 ore dopo avrebbe trionfato nella sua categoria, la LMP2, con un prestigioso sesto posto assoluto. Tutto era cominciato alle ore 13,30, con una titpica accoglienza in stile Alpine. Gentilezza, amicizia, convivialità. Questa è la ricetta che accomuna gli eventi che si svolgono nel nome della marca con”le A flèché", la A con la freccia. L'universo Alpine è una grande famiglia. Quando quelli come me, innamorati persi della Berlinette, si trovano in mezzo a queste vetture, la cosa più bella che notiamo è che non ci sono divisioni sociali. Non c'è classismo, nè gelosia e nemmeno invidia. Si respirano solo amicizia e condivisione. Non solo perchè la vista di un buon numero di A110, nuove ed antiche in questo caso, genera in noi lo stesso sentimento di gioia e di passione per la marca. Il motivo, secondo me, è che il nome Alpine si traduce sempre in qualche cosa di magico, di sorprendente. Ogni volta si ritrovano vecchi amici (tra cui il presidente del CRAGI, Giorgio De Luca, giunto espressamente dalle sue lontane terre friulane), si fanno nuove conoscenze, e si condivide la passione, per il solo piacere di trovarsi insieme. Un ricco brunch, che ci ha permesso di nutrirci e dissetarci a nostro piacimento, è stato preceduto dalla consegna di un simpatico omaggio ad ogni partecipante. Uguale per tutti, ricchi o poveri, possessori di Berlinette o semplici appassionati, perchè nel mondo Alpine non si fanno differenze. Siamo tutti sullo stesso piano e non ci sono preferenze per nessuno. Il fatto che il nuovo corso Alpine, che ha appena mosso i suoi primi passi, mantenga questa caratteristica conviviale, dimostra che le persone che stanno svolgendo questo lavoro hanno capito alla perfezione qual'è lo spirito della marca che amiamo da tanti anni. La presentazione in video della nuova A110 S, direttamente dalle voci dei tecnici della fabbrica di Dieppe, è stato il giusto preludio all'avvenimento “clou” della giornata, la partenza della 24 ore. E come sempre, l'argomento delle conversazioni si è sviluppato sulla tecnica, sui motori e sulle prestazioni. Per poi sfociare nella discussione di progetti futuri, uniti al ricordo di incontri passati, linfa vitale per chi vive di questa passione. Come dicevo all'inizio, una giornata particolare. Mentre attraverso la città, diretto verso casa, non posso fare a meno di ritornare con la mente indietro nel tempo, ai primi anni settanta, quando mi capitò, ancora bambino, di innamorarmi della Berlinette, vedendo in TV un reportage sul rallye di Montecarlo. Da quel giorno sono passati quasi 50 anni, ed è piacevole accorgersi, dopo tanto tempo, che le cose belle ed i sentimenti sinceri non hanno tempo. Non si esauriscono mai, e ci aiutano a vivere. La magìa dell'Alpine è anche questo, e sono certo che durerà ancora per molti anni.
Era il titolo di un film, un capolavoro del maestro Ettore Scola, nel quale due mostri sacri come Sofia Loren e Marcello Mastroianni recitavano, con pochi altri attori, una delle opere più toccanti e commoventi della nostra cinematografia. Mi è venuto in mente sabato scorso 15 giugno, mentre nel tardo pomeriggio lasciavo l'Alpine Centre di Viale Certosa, a Milano. Perchè ho ripensato a quet titolo? Perchè quel giorno, per me, è stato davvero insolito e particolare. Invitati dallo staff italiano di Alpine, avevamo assistito in diretta alla partenza della 24 Heures du Mans. Le immagini sul monitor non erano quelle ufficiali dell'ACO, ma una cosa molto più interessante ed emozionante. Si trattava dell'on-board camera, direttamente dall'abitacolo della A470 Alpine, che 24 ore dopo avrebbe trionfato nella sua categoria, la LMP2, con un prestigioso sesto posto assoluto. Tutto era cominciato alle ore 13,30, con una titpica accoglienza in stile Alpine. Gentilezza, amicizia, convivialità. Questa è la ricetta che accomuna gli eventi che si svolgono nel nome della marca con”le A flèché", la A con la freccia. L'universo Alpine è una grande famiglia. Quando quelli come me, innamorati persi della Berlinette, si trovano in mezzo a queste vetture, la cosa più bella che notiamo è che non ci sono divisioni sociali. Non c'è classismo, nè gelosia e nemmeno invidia. Si respirano solo amicizia e condivisione. Non solo perchè la vista di un buon numero di A110, nuove ed antiche in questo caso, genera in noi lo stesso sentimento di gioia e di passione per la marca. Il motivo, secondo me, è che il nome Alpine si traduce sempre in qualche cosa di magico, di sorprendente. Ogni volta si ritrovano vecchi amici (tra cui il presidente del CRAGI, Giorgio De Luca, giunto espressamente dalle sue lontane terre friulane), si fanno nuove conoscenze, e si condivide la passione, per il solo piacere di trovarsi insieme. Un ricco brunch, che ci ha permesso di nutrirci e dissetarci a nostro piacimento, è stato preceduto dalla consegna di un simpatico omaggio ad ogni partecipante. Uguale per tutti, ricchi o poveri, possessori di Berlinette o semplici appassionati, perchè nel mondo Alpine non si fanno differenze. Siamo tutti sullo stesso piano e non ci sono preferenze per nessuno. Il fatto che il nuovo corso Alpine, che ha appena mosso i suoi primi passi, mantenga questa caratteristica conviviale, dimostra che le persone che stanno svolgendo questo lavoro hanno capito alla perfezione qual'è lo spirito della marca che amiamo da tanti anni. La presentazione in video della nuova A110 S, direttamente dalle voci dei tecnici della fabbrica di Dieppe, è stato il giusto preludio all'avvenimento “clou” della giornata, la partenza della 24 ore. E come sempre, l'argomento delle conversazioni si è sviluppato sulla tecnica, sui motori e sulle prestazioni. Per poi sfociare nella discussione di progetti futuri, uniti al ricordo di incontri passati, linfa vitale per chi vive di questa passione. Come dicevo all'inizio, una giornata particolare. Mentre attraverso la città, diretto verso casa, non posso fare a meno di ritornare con la mente indietro nel tempo, ai primi anni settanta, quando mi capitò, ancora bambino, di innamorarmi della Berlinette, vedendo in TV un reportage sul rallye di Montecarlo. Da quel giorno sono passati quasi 50 anni, ed è piacevole accorgersi, dopo tanto tempo, che le cose belle ed i sentimenti sinceri non hanno tempo. Non si esauriscono mai, e ci aiutano a vivere. La magìa dell'Alpine è anche questo, e sono certo che durerà ancora per molti anni.
sabato 29 giugno 2019
9° Historic Track Day
giovedì 20 giugno 2019
8^ SUMMER MARATHON 2019
Toccato il record dei 110 PARTECIPANTI alla Summer Marathon.
· n° 80 vetture concorrenti alla competizione ed ai concorsi d’eleganza
· n° 30 vetture partecipanti al Special Followers ed ai concorsi d’eleganza
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