mercoledì 13 aprile 2022

IL 23 E 24 APRILE IL CIREAS FARA' TAPPA A SAN MARINO

Il 23 e 24 Aprile la 29/ma edizione del San Marino Revival anche quest'anno sarà tappa del Campionato Italiano di Regolarità per auto storiche. Nel girone Centro (Zona 3) il 29/mo San Marino Revival è la prima gara del CIREAS, un appuntamento molto apprezzato da tutti gli equipaggi per le zone caratteristiche della Repubblica del Titano che la gara attraversa, ed in particolare con il controllo a timbro nella Piazza della Libertà in pieno centro storico da sempre seguito dai tanti turisti presenti. Il quartier generale della manifestazione sarà come ormai di consuetudine il Multieventi Sport Domus a Serravalle, dove si svolgeranno sabato 23 aprile nel pomeriggio le verifiche tecnico sportive, e da dove verrà dato il via alla prima vettura domenica alle 9. Il presidente della San Marino Racing Organization, Francesco Galassi, e patron della manifestazione, ha rinnovato quest'anno tutto il percorso, con prove nuove e alla portata anche delle auto anteguerra: 185 chilometri su asfalto con 65 prove e 4 controlli orari. Dopo la partenza dal Multieventi della mattinata di domenica, sono previsti pprima una sosta caffè e poi il pranzo al Centro Vacanze di San Marino, mentre l'arrivo è previsto in piazza Bertoldi a Serravalle a partire dalle 16,30; a seguire alle 18,30 sono previste le premiazioni sempre al Multieventi Sport Domus

martedì 12 aprile 2022

LIGURIA, LA RIVIERA DI PONENTE: UN ITINERARIO PERFETTO PER LE SPIDER

 


Approfittiamo delle vacanze di Pasqua e delle piacevoli condizioni di clima che ci riserva il mese di aprile per una gita fuori dagli itinerari consueti nella Riviera ligure di Ponente. Una spider è l'ideale per questi piccoli tour che durano poco (una giornata è sufficiente) e che sono molto rilassanti perchèsi percorrono strade prive di traffico caotico e divertenti per chi guida.

Partenza e visita ad Albenga (provincia di Savona), coni suoi gioielli:le torri medievali,le mura, il battistero bizantino e ... tante botteghe di prelibatezze: focacce, farinata, torte di verdure, dolcetti.



Villanova d'Albenga: un piccolo borgo e un aeroporto 

Da albenga si parte per l'entroterra: boschi di castagni, una sinuosa strada che segue un fiume e un villaggio fortificato che si apre su una splendida vista : è Villanova d'Albenga. Poco lontano c'èun aeroporto per piccoli aerei, meta prediletta per gli appassionati di volo.


A poca distanza c'è Garlenda, meta del raduno annuale delle 500...

Sono ogni anno tantissime le Fiat 500 che si radunano in questo angolodi Liguria per dare sfogo alla loropassione per l'utilitaria più famosa di sempre...





Si ci sposta un po' più a nord per raggiungere Zuccarello, Piccolo centro medievale con tutto il fascino dei più bei borghi dell'Umbria o della Toscana. Nato come centro commerciale lungo la via del sale che dal mare risaliva verso il Piemonte valicando le Alpi, cela fra le sue mura ed i suoi vicoli luoghi segreti che ne fanno un centro da visitare in ogni stagione. Dall'alto le rovine del castello dei Del Carretto sembrano osservare la splendida piazza in cui si svolgono d'estate molte rappresentazioni in costume.


Da Zuccarello ancora tanti sono gli itinerari: c'è solol'imbarazzo della scelta, magari da programmare per un ritorno od una prossima visita.

UN SUCCESSO IL 5° RALLY STORICO COSTA SMERALDA

Sono state tre giornate intense e ricche d’emozioni quelle vissute la scorsa settimana nell’esclusiva località sarda che ha ospitato il 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda, impreziosito da eventi ed ospiti che hanno riportato tanti appassionati agli anni d’oro in cui i marchi italiani e i loro ambasciatori spopolavano in tutto il globo. Annunciata durante la presentazione della manifestazione lo scorso 25 marzo in Casa Martini a Pessione, la Kymera Evo37 in livrea Martini Racing, Sparco e Pirelli ha catalizzato l’interesse dei numerosi inviati delle testate del settore; il momento clou è stato quando – poco prima delle 13 di venerdì scorso – Miki Biasion e Tiziano Siviero ne sono saliti a bordo, non senza emozione, prima di avviarsi lungo il percorso del rally col ruolo di apripista “0”. A salutarli sulla grande pedana del Molo Vecchio, anche Dario Cerrato che di vittorie nel rally smeraldino ne conta ben tre nella sua eccezionale carriera. Rally e regolarità sono state precedute dalla carovana del Martini Rally Vintage, l’esclusivo autoraduno riservato ad un gruppo selezionato di vetture in livrea Martini Racing che, seguendo un percorso dedicato, ha fatto riaffiorare alla memoria degli spettatori ricordi ed emozioni sopite. A testimoniarlo è stata la calorosa accoglienza ricevuta soprattutto nelle località in cui le vetture hanno sostato tra le quali San Pantaleo dove si è conclusa la prima tappa col tradizionale aperitivo offerto da Martini. Molto apprezzata è stata anche la diretta web tramite i canali social della partenza del rally con le interviste all’Assessore regionale al turismo Gianni Chessa e al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda. Altro momento di forte impatto è stato dato dalla presenza di Cesare Fiorio a Porto Cervo dove ha ritrovato quell’atmosfera, ricostruita anche dalle sue testimonianze durante le interviste dei giornalisti, vissuta nel momento di massimo splendore della Lancia e del Martini Racing. Il tutto supportato da Sparco e Pirelli, protagoniste anche durante la premiazione della classifica assoluta del rally con la consegna di capi di abbigliamento omologato griffati Martini Racing e pneumatici P7 Corsa. “Un bilancio più che soddisfacente per una manifestazione alla quale abbiamo dedicato tempo e passione – afferma il Presidente di ACI Sassari Giulio Pes di San Vittorio – gratificati dall’aver contribuito a rinsaldare il connubio Martini, Sparco e Pirelli, storici partner che hanno vestito la Kymera Evo37 con la quale Miki e Tiziano hanno regalato forti emozioni. Siamo soddisfatti anche della risposta ricevuta dai partecipanti che per la prima volta ci hanno permesso di contare a tre cifre gli equipaggi iscritti con presenze da tutta Italia oltre a Svizzera, Germania e addirittura dalla Finlandia. In chiusura voglio rinnovare il ringraziamento a RAS - Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell'assessore al Turismo Gianni Chessa, al Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, Surrau, oltre all’Automobile Club d'Italia, ACI Storico, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a tutti i comuni interessati dal passaggio del rally e, non ultime, le tante figure che hanno lavorato all’evento con passione e dedizione. L’appuntamento è per l’edizione 2023”. Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

TROFEO A112 ABARTH YOKOHAMA: DROANDI BIS AL COSTA SMERALDA

Numerosi o meno che siano i partenti in un rally, nel Trofeo A112 Abarth le emozioni non mancano mai e anche al recente Rally Storico Costa Smeralda se n’è avuta la prova. Sei gli equipaggi in gara, cinque già visti al Vallate Aretine ai quali se n’è sommato uno locale, presenza fissa nella gara smeraldina. Il primo scratch lo piazzano Marco Gentile e Vincenzo Torricelli che la spuntano su Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras per 2”4 e su Ivo Droandi con Carlo Fornasiero staccati di soli 2”7 confermando i presupposti per una sfida a tre. Droandi reagisce sulla “Aglientu” e va a prendere il comando che non lascerà più fino all’ottava prova con Dall’Avo che sulla ripetizione di “San Pasquale” si rifà sotto, ma il provvisorio leader risponde colpo su colpo e va chiudere la prima tappa con 10”2 sul concittadino di Arezzo e 23” su Gentile che inizia la seconda tappa riaprendo i giochi grazie al secondo acuto su “Lo Sfossato” ma è nella successiva “Calangianus” che Droandi chiude i giochi portando a 31”3 il vantaggio che incrementa ulteriormente nel finale brindando alla seconda vittoria stagionale e numero 2 anche al Costa Smeralda. A 43” chiudono in seconda posizione Dall’Avo e Piras con Gentile e Torricelli meritatamente a completare il podio. Bella gara per il giovane Nicolò De Rosa, quarto assieme a Giancarlo Nolfi e alle loro spalle chiudono Giuseppe Cazziolato e Karishma Rosa Bernardins. Completa la sestina all’arrivo i locali Gabriele Ruzittu che ha portato all’esordio assoluto un felice Giovanni Maria Mazzone. Con questo risultato Droandi allunga nell’assoluta con Dall’Avo che resta saldo in seconda posizione. Classifica assoluta: 1. Droandi 34, 2. Dall’Avo 28, 3. Gentile e Cazziolato 15, 5. Mearini 14. Gruppo A: 1. Basso. Under 28: 1. De Rosa. Over 60: 1. Dall’Av Il calendario del Trofeo: 11/12 marzo, Rally Vallate Aretine; 8/9 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 29/30 aprile, Rally Valsugana Historic Rally; 27/28 maggio, Rally Campagnolo; 17/18 giugno, Rally Lana Storico; 22/24 settembre, Rallye Elba Storico; 25/26 novembre, La Grande Corsa Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com

lunedì 11 aprile 2022

Un tour della città di Nizza in auto storica

 

 

È un piacere al primo tepore primaverile scoprire le nostre decapottabili e immediatamente godere sulle spalle dei raggi del sole mentre si guida placidamente sul lungomare di Nizza. Una stupenda luce ed il blu potente del mare, ma anche una serie di itinerari e proposte interessanti e inusuali.

Per esempio: sapevate che c'èun po'di Ucraina a Nizza da sempre? Sì, perchè daltempo degli Zar Nizza è sempre stata un luogo di ritrovo della nobiltàrussa(e ora degli oligarchi),tanto che:

Una isba venuta direttamente da Odessa si trova nel parco di Valrose a Nizza, un tempo posseduto da un barone russo. Ed una tomba diun principe della famiglia Romanof si trova pressola cattedrale russo-ortodossa di San Filippo.Ora però anche i tempi sono cambiati, e i russi fanno notizia per gli yacht sequestrati... uno si trova nel porto antico di Nizza, Port Lympia....

Ma tante altre sono lecose da vedere a Nizza: per esempio il Museo Matisse.


Fiori e frutti, stampe su carte colorate lasciate dal pittore che abitava l'hotel della regina Vittoria, primi creatore fel fauvismo nel 1905, anante dei colori ma anche della gioiosa ironia, basta guardare le sue sculture, corpo sottile e piedi grandi, piccole teste e nasi deformi...per questo era divisionista!
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
E ancora: uno splendido Museo d'Arte Contemporanea, dove ammirare opere di artisti sconosciuti ma veramente fantasiosi:
 

Melscheimer una artista architetta

 Melsheimer, una artista ama la Costa Azzurra e Nizza è il suo ritrovo, là appunto esprime la sua creatività ed il Museo di arte contemporanea di nizza riconosce la sua arte con un eccezionale contributo di immagini e foto, architetture, ville, piante e giardini.

 

Niki de Saint Phalle

Niki è una artista autodidatta e la sua prima opera è organizzate in tiro a segno con palloncini che rsplodono colori ma poi è cresciuta e il Museo di arte contemporanea di Nizza ne ospita ina collezione di opere stupende. Assieme a lei espone Daniel Spoetri,  Artista rumeno scappato il occidente negli anni 70 Daniel Spoerri espone a nizza la sua arte fatta per li piu di foto delle sue performances realizzate intorno al mondo. dalle cene d'artista ai resti di un pasto serale....
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Ma a Nizza si può anche andare indietro nel tempo,fino alla preistoria:

Terra Amata il primo uomo nel museo di Nizza

Terra Amata era una spiaggia sul mare vicina alla foce del fiume Paillon quando ancora la linea da costa lambiva le montagne che sovrastano Nizza. Qui vivevano degli uomini appsrtenenti alla specie Heidelbergensis, antecedente all'homo sapiens, e molto simili all'uomo di Tautave, che cacciavano elefanti e rinoceronti..... alle spalle del Casinò di Nizza!
 
E infine un enigma al 

Museo archeologico di Nizza



Un villaggio romano, Cenenelum, dove un tempo vivevano i liguri vellandi oggi chiamato Cimiez, con tre terme un anfiteatro e una statua di Agrippina ma nessun foro né edificio pubblico né tempio. Che ci sia ancora molto da scoprire?
 
 

REGOLARITA' COSTA SMERALDA: LA 'MEDIA' A CONCARI, LA 'SPORT' A FASCIOLO

Sono stati una quarantina gli equipaggi, suddivisi nella regolarità a media e sport abbinate al Rally Storico Costa Smeralda. Due gare titolate con la prima valevole per il Tricolore ACI Sport oltre al Fia Trophy e la seconda per il Trofeo Tre Regioni. Sempre incerto e non facile da azzeccare il pronostico in questa tipologia di gara, anche nel primo appuntamento del Campionato Italiano di specialità non sono mancate le sorprese. A spuntarla dopo le otto prove in programma sono stati i portacolori della Scuderia del Grifone Paolo Concari e Cristiano Androvandi su Lancia Delta HF 4Wd che hanno vinto con buon margine su Fabio e Paolo Verdona con una Peugeot 205 Gti e, a completare il podio assoluto, è la Ford Cortina Lotus di Giovanni e Tiziana Chiesa. La classifica assoluta vede poi al quarto posto l’Audi 80 di Maurizio Vellano e Giovanni Molina seguiti al quinto da Maurizio Verini, primo vincitore del Costa Smeralda nel 1978, qui alla guida di una Ford Sierra Cosworth affiancato da Massimo Liverani. Cristian ed Elena Bonnet su Fiat 124 Spider chiudono al sesto posto precedendo la Mazda 323 di Vittorio Catanzaro e Anna Maria Beneduci. Ottava posizione per la Lancia Stratos ex Ormezzano di Maurizio e Marco Torlasco e in nona troviamo un’altra vettura di Chivasso: la Fulvia Coupè di Enrico Scotto e Fabrizio Mazzoni. Completano la top ten Giorgio Garghetti e Barbara Giordano in gara con una BMW 320. Diciannove gli equipaggi che si sono sfidati per due giorni sullo stesso percorso del rally dove ad attenderli erano otto prove di precisione, al termine delle quali l’ha spuntata il duo della Scuderia del Grifone composto da Giuseppe Fasciolo ed Ernesto Gemme, che si sono aggiudicati la gara alla guida di una Fiat 127 prima serie precedendo la Volkswagen Golf Gti di Fabrizio Schenardi e Remì Rudino, con l’Opel Kadett Gt/e di Alberto Ferrara e Matteo Manni – vincitori nel 2021 – a completare il podio assoluto. Quarta posizione per Domenico Pesce e Cristian La Greca anch’essi su Golf Gti seguiti dalla prima delle Autobianchi A112 Abarth dell’immancabile gruppetto di ex trofeisti che ogni anno si ritrovano su quelle strade dove negli anni ’70 e ’80 furono protagonisti di epiche battaglie sportive; a spuntarla in quest’occasione sono stati Luigi Perugia con Roberta Ghetti. Sesti assoluti chiudono Ennio Marafon e Nicolò Munegato su Opel Ascona seguiti da Pietro Ruiu e Guido Canu con l’Alfa Romeo 33. Ottavo gradino per la Fiat 124 Spider di Roberto Rossetto e Cristiano Selmin che vanno a precedere di una sola penalità la Toyota Celica ST185 di Gianluigi Falcone ed Erika Balboni e a chiudere la top ten sono Fabio Sorgato e Andrea Paccagnella su Porsche 911.

A MANNINO-GIANNONE (PORSCHE 911 SC) ILRALLY STORICO COSTA SMERALDA

Combattuto e ricco di colpi di scena; contornato da tante emozioni: così è stato il 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda che si è concluso celebrando la vittoria dell’equipaggio siciliano formato da Natale Mannino e Giacomo Giannone i quali, su Porsche 911 SC hanno avuto la meglio sulla Fiat Ritmo 130 TC di Matteo Luise e Melissa Ferro e sulla Lancia Stratos di Dino Tolfo e Luigi Cazzaro che hanno completato il podio assoluto. Il duo portacolori della RO Racing, alla prima esperienza sugli asfalti della Gallura, ha preso il comando nella prima speciale e con una condotta di gara perfetta l’ha mantenuto sino alla fine amministrando il vantaggio accumulato e, quando gli avversari si sono fatti minacciosi, andando a ristabilire i ranghi con un secondo scratch nella tappa del sabato. Per loro, oltre ai premi d’onore tra cui i famosi piatti della Cerasarda, anche il treno di pneumatici messo in palio da Pirelli e le due tute Martini Racing offerte da Sparco. Di altissimo livello è stata la prestazione di Luise con la Fiat Ritmo 130 TC in una gara che gli si addice particolarmente, gradimento ribadito con la firma in entrambi i passaggi di “Lo Sfossato”. Per i portacolori del Team Bassano, oltre alla vittoria nel 4° Raggruppamento anche due coperture Pirelli e due paia di scarpe omologate Sparco, con quest’ultima che ai terzi classificati, Tolfo e Cazzaro, ha offerto due paia di guanti in abbinata alle due gomme; un po’ in ombra nella prima tappa, il duo veneto della Lancia Stratos si è prontamente riscattato nella seconda andando anche a metter il proprio sigillo sull’ultima speciale “Calangianus” aggiudicandosi anche la vittoria in 2° Raggruppamento. La classifica generale vede al quarto posto un convincente Sergio Farris Jr che si è ben distinto alla guida della Porsche 911 SCRS in versione Gruppo B, risultando assieme a Giuseppe Pirisinu il primo equipaggio sardo in classifica. Posizione numero cinque per la vettura gemella di Ermanno Sordi e Maurizio Barone, soddisfatti di una prestazione convincente e, alle loro spalle un’accoppiata di SC Gruppo 4 con quella di Beniamino Lo Presti e Claudio Biglieri che ha avuto la meglio sulla “gemella” di Adriano Beschin ed Alessandro Frau. Ottava posizione per l’Opel Ascona SR 2.0 di un efficace Alessandro Mazzucato con Enrico Gallinaro alle note, e soddisfatti all’arrivo in nona posizione assoluta, anche Damiano Zandonà e Simone Stoppa con la Renault 5 GT Turbo. A chiudere la top ten grazie ad un’altra eccellente prestazione sono Massimo Giudicelli e Paola Ferrari su Volkswagen Golf Gti. Nel 1° Raggruppamento nuovo successo per Antonio Parisi e Giuseppe D’Angelo con la Porsche 911 SC con la quale hanno preceduto la vettura gemella di Giuliano Palmieri e Lucia Zambiasi. Vittoria, la seconda stagionale, per Ivo Droandi e Carlo Fornasiero nel Trofeo A112 Abarth dove precedono Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras, secondi, e Marco Gentile con Vincenzo Torricelli a completare il podio. Sferzato dal forte vento di maestrale per tutta la durata della manifestazione, il Molo Vecchio di Porto Cervo ha fatto da palcoscenico ad un evento di spessore perfettamente organizzato dall’Automobile Club di Sassari che è riuscito a riportare, in abbinata al rally e alle due regolarità, il marchio Martini unito a quelli di Sparco e Pirelli a completare la livrea dell’ammiratissima Kymera Evo37 con la quale Miki Biasion e Tiziano Siviero hanno deliziato pubblico e media riportando la memoria agli anni d’oro del Rally Costa Smeralda, come ricordato anche nelle interviste a Cesare Fiorio presente a Porto Cervo tra i tanti ospiti, tra i quali anche il Presidente dell’Automobile Club d’Italia Angelo Sticchi Damiani e l’Assessore regionale al turismo Gianni Chessa che, una volta di più, ha ribadito il valore e l’importanza di questa manifestazione quale esclusiva vetrina per quel territorio straordinario e ricco di peculiarità che la Sardegna. In chiusura, il Presidente Giulio Pes di San Vittorio di AC Sassari, ha rivolto il ringraziamento a RAS - Regione Autonoma della Sardegna, al Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, Surrau; all’Automobile Club d'Italia, ACI Storico, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a tutti i comuni interessati dal passaggio del rally. Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

venerdì 8 aprile 2022

AL VIA IL RALLY STORICO COSTA SMERALDA, SECONDA TAPPA DEL CIREAS 2022

Il Campionato Italiano Rally Auto Storiche è pronto a vivere il suo secondo appuntamento stagionale nelle due tappe del 5° Rally Storico Internazionale Costa Smeralda. La manifestazione organizzata e curata dall’AC Sassari che si fregia delle rinnovate collaborazioni con Sparco e Pirelli, si disputerà nelle due giornate dell’8 e 9 aprile con otto prove speciali che ricalcheranno il percorso dell’edizione 2021. Oltre cento iscritti attesi sugli asfalti della Gallura, compresi nei quattro raggruppamenti del rally storico, nei due round di regolarità con Sport valevole e nella gara a media che aprirà il Tricolore di specialità oltre ad essere tappa del FIA Regularity Trophy. Ad arricchire ulteriormente la manifestazione smeraldina, il Martini Rally Vintage, che vedrà accodarsi in gara tredici esemplari di vetture in livrea Martini Racing. 4°RAGGRUPAMENTO | Guardando agli iscritti, tra le fila del “quarto” saranno in diversi, pronti al confronto come Ermanno Sordi insieme a Maurizio Barone sulla Porsche 911 SCRS Gruppo B e Enrico Canetti insieme a Cristian Pollini, sulla Opel Corsa GSI J2, entrambi con i colori del Team Bassano. Pronto anche Alessandro Bottazzi e Ilaria Magnani su altra Opel Corsa J2 con i colori della scuderia siciliana RO Racing. Torna sugli asfalti sardi anche Matteo Luise con Melissa Ferro sempre al suo fianco, sulla Fiat Ritmo 130 TC con la quale vinse l’edizione 2019. Tra i nomi più noti del quarto raggruppamento quello di Edoardo Valente insieme a Jeanne Francoise Revenu con la Lancia 037 della Key Sport Engineering. Nonostante compaiano nell’elenco dei protagonisti in gara, non potranno essere al via della gara sarda Lucky e Fabrizia Pons e la loro mitica Lancia Delta HF Integrale, vincitori dell’edizione 2020. 3°RAGGRUPPAMENTO | Tutto da seguire il terzo raggruppamento con la presenza fissa di Beniamino Lo Presti che insieme a Claudio Biglieri andrà in cerca del bis di vittorie al “Costa Smeralda” sulla Porsche 911 SC, sapendo di doversela vedere con il capofila attuale Tiziano Nerobutto. Il driver trentino, qui navigato da Giulia Zanchetta con la sua Opel Ascona 400, già secondo assoluto nel 2019, si presenterà a Porto Cervo da leader di categoria. A volersi inserire non mancheranno le Porsche 911 SC di Natale Mannino con Giacomo Giannone e, di Adriano Beschin, campione in carica del 3°Raggr., con Alessandro Frau alle note. 2°RAGGRUPPAMENTO | Con il numero 1 sulla fiancata della Porsche Carrera RS, i più attesi sicuramente saranno Angelo Lombardo e Rosario Merendino vincitori dello scorso anno proprio con la vettura della Ro racing. Il pilota di Cefalù sbarcherà in Sardegna con in tasca la prima vittoria tricolore al Vallate Aretine, intenzionato a ribadire la sua leadership, nel raggruppamento e in gara. Concentrato a proseguire al meglio la sua stagione nel CIRAS ci sarà anche Lorenzo Delladio, che la scorsa edizione chiuse ai piedi del podio con la Porsche 911 Carrera RS Gruppo 4 del 2° Raggruppamento, affiancato quest’anno da Claudia Musti. Da seguire anche le corse di Dino Tolfo navigato da Luigi Cazzaro sulla mitica Lancia Stratos della Key Sport e di Pietro Corredig che concluse sesto assoluto al rally sardo sempre con Sonia Borghese sulla BMW 2002 della Scuderia ACU. 1°RAGGRUPPAMENTO | Immancabile il confronto tra le vetture di 1° dove Massimo Giuliani, vincitore di categoria nel 2021, con Claudia Sora e la Lancia Fulvia Coupé della Scuderia Palladio Historic Asd, dovrà vedersela con le Porsche 911 S di Antonio Parisi con Giuseppe D’Angelo - di Giuliano Palmieri con Lucia Zambiasi, di Roberto Perricone, insieme a Alessandro Scrigna e, di Cesare Bianco con Stefano Casazza. Sempre del “primo” in gara anche la Lancia Fulvia Coupé di Fabrizio Pardi - Anna Canale e, la Fiat 125 Special di Leopoldo Di Lauro - Giovanni Nuvoli. Tanti equipaggi locali pronti a dire la loro sulle strade di casa. Primo fra tutti il driver di Oschiri Tomaso Budroni che lo scorso anno stupì primeggiando nel 4°Raggruppamento in settima posizione assoluta sulla Peugeot 205 Rallye, navigato stavolta da Marco Garrucciu. Atteso allo start anche l’algherese Sergio Farris Jr che, si affiderà nuovamente alle note di Giuseppe Pirisinu, alla guida di una Porsche 911 SC Gruppo B; attenzione rivolta anche alla prima volta di Roberto Testoni e Giuseppe Deriu sulla Lancia Delta HF Integrale. Sette in lizza per il Trofeo Abarth A112 Yokohama tra queste gli attuali leader Ivo Droandi e Carlo Fornasiero, già vincitori al “Costa Smeralda” 2020. Come sempre aggiornamenti sul sito ufficiale di ACI Sport e sulla pagina ufficiale della serie tricolore Rally Auto Storiche con interviste e approfondimenti che saranno poi trasmessi nella settimana seguente la gara, su ACI Sport TV (canale 228 SAT, ch 402 DT, www.acisport.it, Facebook @ACISportTV) e all’interno del Magazine ACI Sport sulle numerose reti areali.

giovedì 7 aprile 2022

TROFEO A 112 ABARTH YOKOHAMA PER SETTE AL RALLY COSTA SMERALDA

Pochi ma buoni, recita un famoso detto che ben si adatta al secondo appuntamento stagionale del Trofeo A112 Abarth Yokohama che per la quarta volta farà tappa in Sardegna al Rally Storico Internazionale Costa Smeralda. Non è bastata la nuova collocazione primaverile della gara organizzata da ACI Sassari a fare da stimolo ai trofeisti con gli iscritti che segnano una leggera flessione rispetto alle precedenti edizioni con sette equipaggi pronti comunque a sfidarsi sui quasi 100 chilometri distribuiti nelle otto prove speciali in programma tra venerdì 8 e sabato 9 aprile. Forti della vittoria al Vallate Aretine dello scorso marzo, Ivo Droandi e Carlo Fornasiero tenteranno un doppio bis, visto che già nel 2020 si aggiudicarono la gara smeraldina ma dovranno fare i conti, una volta di più con i conterranei Marcogino Dall’Avo e Manuel Piras sempre più a loro agio nel Trofeo e sempre più vicini a brindare alla prima vittoria alla quale hanno dimostrato di poter ambire. A cercare di contrastare il duo degli equipaggi aretini ci proverà Giuseppe Cazziolato affiancato da Karishma Rosa Bernardinis e sulle strade della Gallura Marco Gentile cerca il pronto riscatto dopo il passo falso di Arezzo, nuovamente con Vincenzo Torricelli a dettargli le note. Della partita anche l’esperto Giancarlo Nardi in coppia con Paola Costa e, a tenere alto l’onore degli equipaggi sardi sarà nuovamente Gabriele Ruzittu affiancato da Giovanni Maria Mazzone; chiude l’elenco l’under 28 Nicolò De Rosa che in quest’occasione avrà Giancarlo Nolfi sul sedile di destra della sua A112 Abarth. Appuntamento per venerdì 8 aprile con le operazioni di verifica durante la mattinata e la prima tappa con inizio alle 13 e quattro prove da affrontare; altrettante in programma il giorno dopo sempre con partenza dal Molo Vecchio di Porto Cervo dove si svolgeranno anche le premiazioni a fine seconda tappa. Il calendario del Trofeo: 11/12 marzo, Rally Vallate Aretine; 8/9 aprile, Rally Costa Smeralda Storico; 29/30 aprile, Rally Valsugana Historic Rally; 27/28 maggio, Rally Campagnolo; 17/18 giugno, Rally Lana Storico; 22/24 settembre, Rallye Elba Storico; 25/26 novembre, La Grande Corsa Documenti e classifiche al sito web www.trofeoa112abarth.com

IN 100 AL VIA DEL RALLY STORICO COSTA SMERALDA

Iscritti a tre cifre per l’attesa quinta edizione del Rally Storico Internazionale Costa Smeralda che presenta un parterre di equipaggi di tutto rispetto, che si confronteranno nelle due tappe in programma venerdì 8 e sabato 9 aprile con partenza e arrivo a Porto Cervo e grande attesa è nell’aria per l’annunciato equipaggio d’eccezione che farà da apripista con la vettura “Zero”: saranno infatti i due volte iridati Miki Biasion e Tiziano Siviero gli ultimi a transitare prima della vettura numero 1 alla guida di un’esemplare Kymera Evo37 in livrea Martini Racing e tra gli ospiti dall’illustre passato è annunciata la presenza del tre volte vincitore del Costa Smeralda, Dario Cerrato. Nello staff di ACI Sassari c’è dell’ottimismo per il riscontro ottenuto dalle adesioni al secondo appuntamento del Campionato Italiano Rally Auto Storiche; presenti i vincitori della scorsa edizione Angelo Lombardo e Rosario Merendino con la Porsche 911 RSR, oltre a quelli dell’edizione 2020 “Lucky” e Fabrizia Pons su Lancia Delta Integrale; entrambi dovranno vedersela con la Lancia Stratos di Dino Tolfo, già terzo assoluto nel 2020, che sarà assieme a Luigi Cazzaro. Presenza d’obbligo anche per Beniamino Lo Presti che assieme Claudio Biglieri cercherà con la Porsche 911 SC il tris di vittorie in 3° Raggruppamento sapendo di doversela giocare con l’Opel Ascona 400 di Tiziano Nerobutto – già secondo assoluto nel 2019 – qui navigato da Giulia Zanchetta la quale, invece, trionfò nella prima edizione del 2018 navigando Agostino Iccolti; nella sfida di categoria s’inseriranno sicuramente le Porsche 911 SC di Natale Mannino con Giacomo Giannone e di Adriano Beschin, Tricolore 2021, che ritrova alle note il locale Alessandro Frau. Tra i nomi ”noti” anche quello di Matteo Luise al via con la Fiat Ritmo 130 TC con la quale vinse l’edizione 2019, affiancato dalla moglie Melissa Ferro, oltre a quello di Lorenzo Delladio, quarto lo scorso anno su Porsche 911 RSR dove avrà Claudia Musti a dettargli le note. Interessante anche la sfida tra le vetture più datate, quelle del 1° Raggruppamento, con ben quattro Porsche 911 tra le quali i due esemplari di Antonio Parisi e Giuliano Palmieri, navigati da Giussy D’Angelo e Lucia Zambiasi, già protagoniste nella gara di apertura del CIRAS il mese scorso. Tra i piloti locali non passa inosservato Tomaso Budroni che lo scorso anno stupì con la piccola Peugeot 205 Rallye sulla quale lo navigherà stavolta Marco Garrucciu, e molta attesa c’è per rivedere all’opera Emanuele Sergio Farris che, assieme a Giuseppe Pirisinu, si affida ad una Porsche 911 SC Gruppo B; d’interesse anche il debutto della Lancia Delta Integrale di Roberto Testoni e Giuseppe Deriu. A rendere ancor più avvincente la lotta per andare ad inscrivere il proprio nome nell’albo d’oro, il montepremi messo in palio da Sparco e Pirelli che omaggeranno i vincitori assoluti di due tute Martini Racing Replica Omologate, oltre a 4 pneumatici Pirelli P7 CORSA Classic; due le coperture e due paia di scarpe omologate per i secondi classificati e per i terzi a salire sul podio altre due gomme e due paia di guanti omologati. Ai quarantasei equipaggi del rally se ne aggiungo poi altri sette in lizza per il Trofeo A112 Abarth che vede al via gli attuali leader Ivo Droandi e Carlo Fornasiero già vincitori al Costa Smeralda nel 2020. Quasi simile il numero degli iscritti nelle due gare di regolarità con diciotto unità nella Sport valevole per il Trofeo Tre Regioni e venti nella gara a media che aprirà il Tricolore di specialità oltre ad esser tappa del FIA Regularity Trophy. Nella sfida tra gli specialisti dei pressostati il vincitore 2021 Alberto Ferrara torna per cercare il bis con l’Opel Kadett GT/e ma dovrà fare i conti con avversari del calibro di Leonardo Fabbri su Volvo 144 e Gianluigi Falcone su Toyota Celica ST185. Tra i pretendenti della gara a media, quel Christian Bonnet che già vinse nel 2020, oltre ai Campioni Italiani 2019 Vellano e Molina qui all’esordio su Ford Sierra Cosworth. Presente, anch’egli su Ford Sierra Cosworth, il già Campione Europeo ed Italiano Rally Maurizio Verini. Senza cronometri e assillo dei tempi il Martini Rally Vintage, una delle tante chicche della gara smeraldina, che vedrà accodarsi alle vetture in gara tredici esemplari di auto in livrea Martini Racing con le Lancia a fare la parte del leone, ma non mancheranno Porsche 911 e Ford Escort Cosworth. Soddisfatto per la risposta avuta dagli equipaggi iscritti, il Presidente Giulio Pes di San Vittorio di AC Sassari, rinnova il ringraziamento a RAS - Regione Autonoma della Sardegna nella persona dell'assessore al Turismo Gianni Chessa, oltre al Consorzio Costa Smeralda, Smeralda Holding, Martini, Sparco, Pirelli, Surrau; all’Automobile Club d'Italia, ACI Storico, al Sindaco di Arzachena Roberto Ragnedda e a tutti i comuni interessati dal passaggio del rally. Notizie e documenti di gara al sito web www.rallycostasmeraldastorico.it

mercoledì 6 aprile 2022

COLLI GORIZIANI HISTORIC TORNA IL 24 APRILE


Il Colli Goriziani Historic riparte con la 17° edizione che si svolgerà a Gorizia e nei bellissimi paesaggi del Collio candidato a Patrimonio del Unesco, nella giornata di domenica 24 aprile con partenza prima vettura ore 09.30 da Gorizia. Quest’anno la manifestazione si svolgerà nella sola giornata della domenica e sarà valida per i Trofei Nazionali A.S.I., con cronometri liberi e nella categoria della Formula A.S.I. .

martedì 5 aprile 2022

GIA' PRONTO IL PROGRAMMA DELLA STELLA ALPINA 2022


E' già stato definito nei dettagli il programma della Stella Alpina 2022, organizzato dalla Scuderia Trentina e da Canossa Events per il primo week-end di giugno. Quest'anno il centro della manifestazione sarà Moena, la fata delle Dolomiti, ma con partenza dal centro storico di Trento il Venerdì 3 Giugno.La tre giorni di gara a calendario ACI Sport prevede come sempre la scalata delle auto storiche sui passi dolomitici più impegnativi e spettacolari e le serate sulle baite ad alta quota.
Questo il programma della gara:
Venerdì 3 giugno Accredito e verifiche presso Aeroporto G. Caproni, Trento. 
Dalle 15.00 Partenza della prima tappa dal centro storico di Trento in direzione Mezzocorona, Strada del Vino, Egna, Aldino. Sosta ad Aldino. Si prosegue per il Monte San Pietro, Passo Lavazè, Cavalese 18:30 Arrivo della prima tappa a Cavalese-Cermis, Cena presso Rifugio Baita Tonda alle pendici della catena del Lagorai. Trasferimento libero e pernottamento nei migliori Hotel di Moena, Fata delle Dolomiti 
Sabato 4 Giugno  Partenza della seconda tappa da Piaz de Ramon in Moena, Passo San Pellegrino, Falcade, Alleghe, Passo Giau, Passo Falzarego, Passo Valparola, Armentarola Pranzo presso Armentarola Hotel (provvisorio) Si persegue poi verso il Passo Gardena, Ortisei, Passo Pinei, Siusi, Bolzano, Passo Tires, Sosta a Siusi. Prosecuzione verso Bolzano, Passo Tires, Passo Costalunga Arrivo seconda tappa a Moena Cena ufficiale in Moena 
Domenica 5 Giugno Partenza della terza tappa da Piaz de Ramon in Moena verso la Val di Fiemme, Predazzo, Cavalese, Passo Manghen, Borgo Valsugana, Levico Sosta a Levico si prosegue verso il Passo Compet, Pergine Valsugana, lago di Caldonazzo, Passo Vigolo Vattaro, arrivo a Trento Pranzo conclusivo presso Villa Bortolazzi, Trento. Cerimonia di premiazione.

lunedì 4 aprile 2022

VALLI E NEBBIE 2022: DA 32 ANNI SEMPRE UN SUCCESSO


Il Valli e Nebbie 2022 ha preso il via da Ferrara sabato 2 aprile con settanta equipaggi, e ome sempre è stato un successo. La manifestazione organizzata dall'Officina Ferrarese da 32 anni si è svolta, come da tradizione, fino alla fine sotto i raggi del sole, nonostante il suo nome, regalando ai concorrenti il piacere di correre anche con le auto scoperte. Settanta gli equipaggi al via da Ferrara sabato 2 aprile, un en plein di iscritti che testimonia ancora una volta la validità di questo appuntamento, quest'anno prima prova del neonato Trofeo Tricolore a calendario ASI. Un successo tanto più grande se si pensa che il presidente Riccardo Zavatti, se pur a malincuore, ha dovuto dire di no ad altri quaranta equipaggi, fra italiani e stranieri, che avrebbero voluto prendere parte a questa edizione. Il Valli e Nebbie 2022 si è corso all'insegna del turismo, della cultura e del connubio col territorio, senza le sfide al cronometro dopo la diffida del Prefetto di Ferrara che (su segnalazione ACI) ha impedito lo svolgimento delle prove. Questo non ha svilito, ma se mai accresciuto l'appeal di questo evento, che ne ha guadagnato in perfezione e qualità. Ne è risultata un'edizione indimenticabile a detta di tutti i settanta equipaggi, che ha colto nel segno rispondendo a quello che gli amanti delle auto storiche più sinceri vogliono: vivere la propria passione fra amicizie vecchie e nuove, nel piacere di stare assieme raccontandosi serenamente le proprie esperienze a bordo di auto che hanno una storia. Il tutto immersi in un ambiente rilassato e ospitale, in un territorio che riserva sempre affascinanti scoperte. Indimenticabile il Valli e Nebbie, quindi, non solo per le auto d'epoca che hanno sfilato alla partenza e all'arrivo sotto le mura del castello Estense tra tanto pubblico, o per il programma di questa tre giorni che ha aperto le porte di luoghi solitamente inaccessibili. Prologo il venerdì pomeriggio del primo aprile, con la visita guidata alla città medievale. Il sabato partenza al mattino dalla corte del castello Estense, per arrivare, passando per la Delizia di Belriguardo, all'oasi faunistica di Boscoforte nel delta del Po, enclave privata solitamente chiusa al pubblico, dove trovano rifugio colonie di fenicotteri rosa e vivono cavalli allo stato brado. Quindi la visita e il pranzo a Comacchio, assaporando le specialità della laguna, e nel pomeriggio ritorno a Ferrara per la cena di gala al castello Estense. Domenica 3 aprile al via la seconda tappa, con i giri in pista all'Ippodromo, non cronometrati, e il passaggio attraverso la tenuta Cuniola dei Marchesi di Canossa, la visita al Museo della civiltà contadina ferrarese a Poggio Renatico e l'arrivo finale a Villa Contessa Massari a Ducentola, con l'esposizione del parco macchine, tra cui spiccavano le anteguerra eleggibili Mille Miglia come la Bugatti 35 A del 1926 di Paolo e Andrea Venturelli, a cui è andato il Trofeo Giovanni Savonuzzi, la Bugatti 37 del 1926 di Massimiliano Paglione e Alessio De Angelis, la Bentley Speed Model anch'essa del 1926 di Maurizio Piantelli e Paola Montaldi, la Citroen B14 Torpedo del 1927 di Marco Binetti ed Esmeralda Castignone, la Aston Martin Le Mans del 1930 di Giuliano Cané e Giovanna Gallini, la Alvis Firebird del 1934 di Massimo e Costanza Campailla e ancora la Singer Le Mans del 1934 di Piero Torti e Antonio Cappellini e la Balilla Coppa d'Oro del 1935 di Lorenzo Masetti e Monika Joechler. Tra le auto del dopoguerra più ammirate la Ford Thunderbild del 1956 di Antonio e Marina Messi, la Austin Healey BNZ del 1960 di Lido Stefanelli e Fausto Bianchelli, la Lancia Flaminia GT Touring del 1962 di Gaspare Calvi e Maria Colombo. Non sono mancate le premiazioni per tanti, se non tutti, gli equipaggi: premi ai concorrenti che da più anni partecipano al Valli e Nebbie e agli esordienti, premi per le auto più rappresentative delle varie categorie, premio per la navigatrice più giovane, Beatrice Zaccaria, che da quando aveva cinque anni fa coppia con il papà Alessio, e premio per l'equipaggio giunto da più lontano: i sardi Bellisai-Poddi. Un riconoscimento speciale è andato ad Alberta Savonuzzi, figlia dell'Ing. Giovanni, designer che creò la Cisitalia esposta al Moma di New York e raffigurata nel primo premio, giunta con tutta la famiglia da Charleston. L'applauso più lungo e appassionato è andato alla fine a Riccardo Zavatti e a tutta la squadra dell'Officina Ferrarese per questa tre giorni indimenticabile. E, stanco ma soddisfatto. il presidente del Club ha sottolineato : " La 32° edizione del Valli e Nebbie si è conclusa nel migliore dei modi: le bellissime trentacinque coppe sono state distribuite con relativa motivazione ai vincitori, tra un entusiasmo senza precedenti. Il divieto a stendere quattro "tubi" non ha raggiunto il risultato sperato, e questa soddisfazione nessuno ce la può portare via. Il gradimento degli amici che vengono a Ferrara per partecipare al Valli e Nebbie non dipende certo da quei tubi o da uno straccio di classifica: la formula del successo non è scritta nei regolamenti, ma nell'impegno di una squadra come quella dell'Officina Ferrarese. Questo esercizio di potere è stato una caduta di stile da parte di un ente come ACI, e non fa bene a nessuno di coloro che condividono la passione del motorismo storico. Da domani siamo già al lavoro per la 33° edizione del Valli e Nebbie che sarà nello spirito di sempre".

venerdì 1 aprile 2022

TERRE DI CANOSSA: SI SCALDANO I MOTORI!


Dal 21 al 24 aprile le auto storiche si cimenteranno sul percorso della XII° edizione di Terre di Canossa.
Sarà come sempre un’edizione ricca di sorprese e caratterizzata da incantevoli passaggi e location suggestive.
Un’edizione ancor più internazionale del solito, con circa il 90% di equipaggi stranieri iscritti, e “green” grazie alla consueta attenzione all’ambiente, rendendolo un evento a impatto 0.
La gara si svolge quest’anno su un percorso di circa 670 km e prevede 25 prove a cronometro e 4 prove di media per accendere la sfida, anche se quest’anno il focus è soprattutto sul godersi l’evento e i territori attraversati. Il Terre di Canossa è infatti una combinazione vincente di auto meravigliose e di gentlemen drivers che arrivano da lontano per l’opportunità di vivere l’Italia in un modo speciale, combinando l’adrenalina della competizione con il piacere della buona cucina italiana e della scoperta dei territori attraversati.
Quest’anno, per la prima volta, il Terre di Canossa è gara di regolarità turistica e quindi apre le porte di questa meravigliosa esperienza anche ai giovani codriver a partire dai 14 anni di età. Altra grande novità di questa edizione è il focus sulla lussureggiante Garfagnana che sarà intensamente vissuta dai partecipanti all’evento: quest’anno due serate e i relativi pernottamenti si terranno in questa lussureggiante zona della Toscana. Per godere al meglio dei tanti meravigliosi paesaggi, due dei pranzi saranno quest’anno sul mare: il pranzo del venerdì sarà con vista sull’incantevole Golfo dei Poeti, mentre quello del sabato al cospetto del mare della Versilia, su una delle spiagge più glamour di Forte dei Marmi. Confermate per questa dodicesima edizione alcune delle proposte più gradite degli anni passati: la partenza da Salsomaggiore Terme, splendida città liberty, la cena di gala firmata da un grande chef stellato del territorio nell’incantevole cornice del Castello di Tabiano, l’attraversamento degli sfidanti Passo Cento Croci e Passo Pradarena, la strada delle Cinque Terre con i suoi suggestivi scorci sul mare e il passaggio nel centro storico di alcune tra le più belle città d’arte toscane come Pisa e Lucca.