venerdì 11 novembre 2016

Coppa Città di Solesino: in 125 al via

Non è stato battuto il record del 2015 ma anche per la quarta edizione della “Coppa Città di Solesino” ha avuto un ottimo riscontro con le adesioni: sono infatti 125 gli equipaggi iscritti alla gara di regolarità turistica organizzata dalla Scuderia Ruote Storiche Solesino che si svolgerà domenica prossima 13 novembre; decisamente un buon numero vista soprattutto la vicinanza in regione con due gare di regolarità prestigiose e molto frequentate quali il recente Valpantena Revival e l'imminente Memorial Mariano Dal Grande.

Sono 87 gli iscritti nell'elenco delle vetture storiche, quelle costruite sino al 1990 compreso e 38 i partecipanti alla gara riservata alle moderne in produzione dal 1991 ai giorni nostri. Interessante, oltre alla gamma dei modelli iscritti, il parterre dei pretendenti al successo in entrambe le categorie: tra le storiche non mancano i vincitori delle due precenti edizioni, Turri nel 2014 e Ferratello lo scorso anno; in coppia con Frascaroli sulla Fiat 128 berlina il primo, e il secondo navigato da Rigoni sulla 128 Sport dovranno vedersela con diversi specialisti dei pressostati tra i quali Fabbri e Marzaro su Volvo 144 S, Cicuttini e Picco su Alfa Romeo Giulia Ti, gli onnipresenti Scapin e Morandi su Lancia Fulvia Coupè e i freschi vincitori del Trofeo Tre Regioni Giacoppo e Grillone Tecioiu che saranno anch'essi al via con una Lancia Fulvia ma in versione HF. Da tenere d'occhio anhe i Zago padre e figlio, terzi lo scorso anno, su Volkswagen Golf Gti, Converso e Ameglio su Autobianchi A112 Abarth e Baldissera e Covaz su Porsche 911 SC. Incerti i pronostici anche tra le “moderne” con Turchet e Coan su Lancia Delta Intergrale, Susto e Serafini su Renault Clio Williams, Scoscini e Cipriani su BMW 320, ma anche Viola e Michelotto anch'essi su Lancia Delta, Barison e Paggiarin su Peugeot 205 Gti e i due Galdiolo su Fiat Grande Punto Abarth tutti in bagarre per il Campionato Triveneto del quale la Coppa Città di Solesino sarà il terz'ultimo appuntamento.

Per gli equipaggi l'appuntamento è a Solesino presso il Baraldo Bar dove nel pomeriggio di sabato 12 si terranno le operazioni di verifica previste nella fascia oraria dalle 15 alle 20; solo su prenotazione e per un ristretto numero di equipaggi sarà possibile verificare anche domenica dalle 7 alle 8; di seguito si terrà il briefing del Direttore di Gara terminato il quale le vetture si incolonneranno per prendere il via da Piazza Matteotti a partire dalle 9.01 e andare ad affrontare il percorso che prevede sedici prove cronometrate inframmezzate da otto controlli orari e sei a timbro. L’arrivo è previsto a Villa Ca’ Conti nella vicina Granze, a partire dalle 14.40: il cinquecentesco edificio ospiterà alle ore 18 la cerimonia delle premiazioni alla quale presenzieranno Sandro Munari e Bianca Poli; nell’attesa dell’ufficializzazione delle classifiche, il ricco buffet offerto a tutti i partecipanti alla gara.
Per ulteriori informazioni e i documenti di gara si consiglia di consultare il sito web www.autoscuolapolato.it

Dolomiti Ira Classic 2017

Si svolgera’ il 23 e 24 Settembre 2017 la  Dolomiti Ira Classic 2017, organizzata dal Veteran Club di Bolzano. Iscritta a calendario Nazionale ASI come Manifestazione di Abilità non competitiva con rilevamenti cronometrici liberi, la manifestazione anche quest'anno si presenta agli appassionati con un programma rinnovato ed un costo interessante: il prezzo tutto compreso a persona sarà infatti di € 150,00 . La quota comprenderà l’iscrizione alla gara, la cena presso lo Smart Hotel Saslong di Santa Cristina ( Val Gardena ), il pernottamento del sabato, la colazione ed il Grill Party della domenica, il parcheggio. Domenica prova su strada chiusa di circa 3 km da Santa Crisitina a Monte Pana.

giovedì 10 novembre 2016

TUTTO PRONTO PER IL CITTA' DI SOLESINO DOMENICA 13 NOVEMBRE

Gira da tempo a pieno regime la macchina organizzativa della “Coppa Città di Solesino” gara di regolarità turistica giunta alla quarta edizione. Giovedì 20 ottobre scorso è infatti avvenuta la presentazione dell’evento ospitata dalla sala consiliare del Comune di Solesino nel corso della quale è stato svelato il percorso (rivisto e reso più snello rispetto al 2015 estendendosi quest’anno per 193 chilometri, la

maggior parte sui Colli Euganei, con sedici prove cronometrate al centesimo di secondo dalla tipologia “apri e chiudi”) ed ora è stato pubblicato sul sito anche l'elenco partecipanti.

La partenza della prima vettura alle ore 9,01 dal centro di Solesino e arrivo nella splendida cornice della seicentesca Villa Ca’ Conti a Granze a partire dalle 14,35; a seguire pranzo e premiazioni.



A patrocinare l’apprezzata manifestazione sono la Regione Veneto, la Provincia di Padova, l’Ente Parco dei Colli Euganei e i dieci comuni interessati dal percorso che nell’ordine sono: Solesino, Sant’Elena, Este, Granze, Cinto Euganeo, Vò Euganeo, Torreglia, Monselice, Aquà Petrarca e Lozzo Atestino.

Confermata la validità per il Campionato Triveneto, il Città di Solesino sarà anche la terza delle quattro tappe del Trofeo Euganeo, mini serie composta dai già disputati Colli & Terme e Coppa Monte Venda e dal Trofeo dell’Immacolata a calendario a dicembre. Si rinnova inoltre la collaborazione con l’Historic Nordest della Pienne Corse, scuderia con la quale si ricorda l’amico Claudio Pavan istituendo la seconda edizione del Trofeo a lui dedicato.

Sabato 12 novembre si svolgeranno le operazioni di verifica presso il Baraldo Bar in via Sottoprà con inizio alle 15 e fino alle 20; solo su prenotazione e per gli equipaggi provenienti da lontano sarà possibile verificare anche dalle 7 alle 8 di domenica 13.

Le in formazioni e i documenti di gara sono disponibili al sito web www.autoscuolapolato.it ; è inoltre a disposizione la casella di posta info@ruotestorichesolesino.it ed è attiva la pagina Facebook Scuderia Ruote Storiche Solesino.

CALENDARIO EVENTI 2017


Calendario eventi 2017

 
Questi i principali eventi 2017 presentati alla Fiera di Padova


25-26 marzo

19° Edizione Mostra Scambio d’Epoca

Centro Fiere di Grosseto – Via Mameli 17


 

 

22-23 aprile

XXII Coppa degli Etruschi

Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche

Trofeo Officine Bontà

Regolarità turistica

Etruria Historic Racing Club Viterbo


 

 

5 -7 maggio

Coppa della Perugina

Manifestazione per auto storiche

Camep Club Auto Moto d’Epoca Perugino

www.coppadellaperugina.com

 

 

Maggio (data da stabilire)

3° Memorial Lodovico Scarfiotti

Potenza Picena (MC)


 

 

13 – 14 maggio

Aspettando la .. Corsa più Bella del Mondo

Manifestazione di regolarità per auto storiche

ACI Verona


 

 

1 – 4 giugno

Giro di Sicilia

Manifestazione per auto storiche

XXXVII La Sicilia dei Florio

Premio Eleganza Dinamica

Veteran Car Club Panormus Palermo


 

11 giugno

Bergamo Historic Gran Prix

Circuito delle Mura

Manifestazione per auto e moto da corsa - Only racing cars and bikes

Scuderia Djelm Asd Via Lapacano Bergamo


 

 

6 – 8 luglio

70° anniversario e

32° Rievocazione Storica della Stella Alpina

Manifestazione ACI per auto storiche

Scuderia Trentina Storica - Trento


 

 

Giugno (data da definire)

70° Coppa d’Oro delle Dolomiti

Cortina d’Ampezzo


 

 

9 – 10 luglio

1° Rally Day Città di Schio

Manifestazione per auto da rally

Scuderia PSG Rally


 

 

1 – 3 settembre

Dolomeeting Porsche Suedtirol 2017

Veteran Car Team Bolzano

In collaborazione con Porsche Club


 

 

16 settembre

3° Concorso d’Eleganza Città di Mantova

Club 8Volanti Tazio Nuvolari Porto Mantovano


 

 

25 – 27 novembre

Milano Autoclassica Classic Car Show

Salone Auto e Moto d’Epoca

Fiera Milano Rho

lunedì 7 novembre 2016

A MESSINA-CUCCOTTI (SCALIGERA RALLYE) IL 14° REVIVAL RALLY CLUB VALPANTENA


I vincitori - foto Walter Toso


Sono Francesco Messina e Massimo Cuccotti, su Lancia Fulvia Coupè per i colori della Scaligera Rallye a conquistare il 14° Revival Rally Club Valpantena. Il piemontese ha fatto sua l'edizione più dura di una delle regolarità sport più apprezzate d'Italia, corsa per tutta la seconda tappa sotto una pioggia battente ed incessante. La coppia ha centrato l'obiettivo alla seconda partecipazione, dopo il terzo posto ottenuto due anni fa, al debutto in questa gara.
«È stata dura, durissima» hanno detto sorridenti sulla pedana di arrivo, a Grezzana, «non pensavamo di potercela fare ad arrivare in fondo, perché abbiamo rotto i collettori di scarico all'inizio della seconda tappa. I nostri complimenti a Loris Lumignon per il secondo posto, è stata una sfida davvero appassionante». Grazie a questo risultato hanno portato a casa anche la 3^ Divisione.
La prova decisiva per la classifica è stata di fatto la PCT11 “Erbezzo”, quando Messina ha superato Loris Lumignon e Francesco Giammarino (Autobianchi A112 Abarth/CMAE Squadra Corse) che erano in testa sino a quel momento e hanno poi chiuso secondi, ma primi di 5^ Divisione. La differenza finale tra i due è stata di un solo centesimo di secondo, a dimostrazione di un livello e di una battaglia che ha prevalso su qualsiasi logica.
Terzi al traguardo Marco Maiolo e Maria Teresa Paracchini (Porsche 911 RSR/Loro Piana Classic), che hanno conquistato la 7^ Divisione, autori di una notevole rimonta. Hanno chiuso a +19 penalità a pari merito con Giacoppo, ma la discriminante ha alla fine premiato la loro limpida progressione, maturata nelle difficili condizioni del sabato. Il pilota di Vercelli era ottavo al termine della prima tappa, ma ha dimostrato costanza e concentrazione conquistando un meritato podio.
Non è stato sufficientemente incisivo Maurizio Senna, che in coppia con Lorena Zaffani, su VW Golf GTI (Squadra Corse Isola Vicentina) ha guidato il gruppo per buona parte della manifestazione salvo poi incappare in alcuni tempi meno precisi che lo hanno poi visto chiudere al sesto posto staccato di +27 penalità.
A completare i dieci assoluti sono al quarto posto Giacoppo-Grillone (Autobianchi A112 Abarth/Team Bassano) vincitori del Trofeo Tre Regioni 2016 a +19 penalità; al quinto, a +26 penalità, Lanier-D'Herin (Lancia Fulvia HC/Ecurie Vallee D'Aoste) che lo scorso anno chiusero secondi; al settimo, ma primi della nutrita ottava divisione, Ferrara-Ghiraldelli (Opel Kadett GTE/Club 91 Squadra Corse) staccati di +32 penalità. Ottavi Giordano Mozzi e Stefania Biacca, su Opel Kadett GTE, staccati di +45 penalità; decimi Vassanelli-Vassanelli (Lancia Fulvia 1.3/HCC Verona) staccati di +56 penalità ma primi in 4^ Divisione e vincitori del “Trofeo Buri” dedicato al primo equipaggio veronese.
Noni assoluti Coghi-Coghi (Opel Ascona 400/Squadra Corse Isola Vicentina) a +49 penalità. I due funambolici regolaristi hanno però conquistato la speciale classifica dedicata alle Gruppo B che il Rally Club Valpantena ha messo in palio per celebrare il trentesimo anno dall'ultima stagione in cui queste vetture furono protagoniste del Campionato del Mondo.
Selettiva la gara che, come detto, è vissuta su due fronti: le condizioni asciutte di venerdì e la pioggia del sabato. Al traguardo sono giunti 155 equipaggi sui 216 partenti. Molti ritiri anche tra le vetture più attese come l'Audi Quattro Sport S1 di Walter Mayer e Reinhold Riemensperger, ferma per motivi tecnici, così come la Lancia Delta S4 di “Pedro”. Fermo nelle ultime battute per noie elettriche anche Tony Fassina, al debutto al Revival Rally Club Valpantena. Al traguardo bellissime le parole di “Lucky” Battistolli e “Rudy” Dal Pozzo: «Questa manifestazione non ha nulla da invidiare ad altri grandi eventi. È sempre un piacere essere qui e facciamo i nostri complimenti agli organizzatori».
La 6^ Divisione e il premio come primo equipaggio straniero è andato a Werner Mayer e Helmut Rotzal (Opel Kadett GTE/AMC Ludwigshafen). Nota di colore, Rotzal programmava da sette anni di partecipare al Valpantena, è riuscito quest'anno a causa dello spostamento di data e ha coronato con un risultato straordinario questa esperienza. Infine, nelle classifiche di Divisione, la 2^ è andata a Elio Raimondi e Davide Rizzola su un'altra Lancia Fulvia HF 1.6, vettura che in questa edizione del Revival Rally Club Valpantena ha conquistato un inaspettato numero di successi.
Bella anche la sfida nella 9^ Divisione, che come da regolamento ACI Sport genera una classifica indipendente. Dopo una bella battaglia hanno primeggiato Giampaolo Grimaldi e Cristiano Torreggiani, su Peugeot 205 GTI della Publi Sport Racing. Secondi Pezzo-Martini (BMW M3/Scaligera Rallye) mentre terze hanno chiuso Anna Dusi e Martina Stizzoli, che sulla inconfondibile Fiat Ritmo Abarth 130 TC si sono confermate indiscusse regine nella femminile.
Nella classifica scuderie la Squadra Corse Isola Vicentina ha colto l'affermazione davanti ad HCC Verona e alla Scaligera Rallye.
«Devo ringraziare anche quest'anno, ma forse di più di sempre, tutta la nostra squadra che ha lavorato anche sotto la pioggia in maniera perfetta. La dimostrazione sono le ruspe che, subito dopo l'arrivo dell'ultima vettura, hanno iniziato a smantellare la bellissima pedana di arrivo in sasso che abbiamo realizzato grazie al sostegno dei nostri parners» ha detto Roberto “Bob” Brunelli a nome del Comitato Organizzatore Rally Club Valpantena.
«Nonostante le condizioni meteo siano state questa volta inclementi la manifestazione ha girato alla perfezione e questo per noi è il risultato più importante. Spero che tutti i concorrenti portino con loro un ricordo positivo di queste due giornate. Grazie a tutti gli sponsors, alle amministrazioni comunali che come sempre ci hanno supportato, allo staff tecnico e agli spettatori che hanno sfidato le intemperie per venire a vedere anche questa edizione del Revival. Per noi qualche giorno di pausa e poi saremo di nuovo al lavoro per il prossimo anno».

sabato 5 novembre 2016

Al Museo Nicolis ExhibitionVespa chiude con oltre 15 mila visitatori






Oltre 15 mila visitatori in meno di quattro mesi. Il 60% stranieri, provenienti da mezzo mondo. Sono i numeri di #ExhibitionVespa, la mostra che al Museo Nicolis di Villafranca di Verona ha celebrato i 70 anni del motociclo più venduto di tutti i tempi.
"Exhibition Vespa è stata un’esperienza straordinaria – dichiara Silvia Nicolis, presidente del Museo - non solo in termini di contenuto e di affluenza, ma soprattutto per il fatto che in quattro mesi abbiamo visto passare migliaia di persone, famiglie, collezionisti, appassionati di ogni nazionalità ed età. Vespa ci ha dato la conferma che esistono davvero oggetti e tematiche capaci di mettere d’accordo tutti, in grado di rivitalizzare emozioni legate ai ricordi, ma al tempo stesso alla propria quotidianità, alla storia della propria famiglia. Questo bisogno molto forte di sentirsi vivi e protagonisti di un contesto socio-culturale “real” e alla portata di tutti, attraverso la convivialità e l’incontro, conferma che l’uomo, insieme agli oggetti geniali che ha realizzato, resterà sempre il centro di qualsiasi “storia”. Il calore della passione, in fondo è il vero motore che fa muovere il mondo".
Luigi Frisinghelli, presidente del Registro Storico Vespa e curatore dell’esposizione, commenta: «C'è quasi una punta di rammarico nell'arrivare al traguardo, perché nel tempo non abbiamo osservato cali di presenze, anzi. Proprio nell'ultimo periodo le visite sono andate ancora aumentando, anche perché essendosi conclusa la stagione vespistica, molti appassionati sono venuti a trovarci. A mio parere, motivo di tanto interesse è che la mostra è stata concepita non solo per raccontare la storia della Vespa, ma anche tutti i 70 anni produzione Piaggio inseriti nel contesto della storia italiana e del mondo. Inoltre ha giocato anche il tipo di allestimento, non certo “museale” ma vivo e divertente: c'erano giocattoli, pannelli illustrativi, riferimenti al costume e alle evoluzioni sociali. E in tanti solo qui hanno conosciuto le infinite evoluzioni della Vespa: il trattorino, l'automobile, il fuoribordo marino: sono convinto che questa è stata l'unica mostra in cui si sono potuti vedere assieme tanti prodotti. E poi la Vespa è stata riconosciuta come una “di famiglia”, perché anche senza essere appassionati di motori, tutti noi abbiamo qualche ricordo che ci lega a questa straordinaria creazione italiana”.
Fra gli ospiti più festeggiati, l'88 enne Giuseppe Cau, “Il Cavaliere della Vespa”, autentica memoria storica di Piaggio: collaudatore, pilota ufficiale, seigiornista capace di vincere 9 medaglie d'oro, poi tecnico in azienda e autore di libri. Dopo aver partecipato all'inaugurazione del 6 luglio, poco prima della chiusura è voluto tornare da Pontedera per accompagnare i suoi amici nella visita.
Impressionante l'elenco dei luoghi di provenienza dei visitatori, come si legge nei messaggi che hanno lasciato sul registro di #ExhibitionVespa:
Argentina, Austria, Australia, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Croazia, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Grecia, Inghilterra, Israele, Italia, Messico, Norvegia, Nuova Zelanda, Olanda, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Scozia, Slovenia, Spagna, Usa, Sud Africa, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria.
Sono state decine i Vespa Club di tutto il mondo che sono giunti a Villafranca appositamente per vedere la mostra. Ma tantissime anche le famiglie, i gruppi di ragazzi, i turisti che si trovavano a Verona e sul lago di Garda.
#ExhibitionVespa è rimasta aperta al Museo Nicolis di Villafranca di Verona dal 6 luglio al 30 ottobre 2016. Fra i 70 esemplari si poteva osservare tutta l'evoluzione dei modelli dalla prima all’ultima Vespa prodotte da Piaggio dal 1946 a oggi, compresi rari cimeli o le tre serie Sport, per la prima volta visibili tutte assieme. C'era anche il primo Ciao del ’67 – ultima creazione del papà di Vespa Corradino D’Ascanio che ne realizzò il prototipo - oltre a trattorini agricoli, Apecar e fuoribordo marini.
Simbolo universale del Made in Italy, la Vespa ha saputo incarnare la trasformazione delle ultime sette decadi: dalla rinascita economica alla liberazione dei costumi. Una qualità che l’ha resa un simbolo di cambiamento e libertà, un’icona pubblicitaria e un oggetto di culto per tre generazioni di giovani.
Tutti questi aspetti sono stati inclusi nel percorso espositivo, dove si poteva osservare che con l'evolversi dei modelli Piaggio hanno corrisposto nuovi linguaggi pubblicitari, un nuovo immaginario della donna e della vita di coppia, nuove trasposizione cinematografiche.
L’esposizione ha visto il coinvolgimento di alcune tra le più importanti istituzioni italiane legate a Vespa, all’Heritage e ai musei: promossa da Registro Storico Vespa e Vespa Club d’Italia è stata patrocinata da FMI Federazione Motociclistica Italiana, ASI, Fondazione Piaggio e Museimpresa.

venerdì 4 novembre 2016

Il Team Bassano al via del Valpantena Revival



Tocca al Valpantena Revival aprire il mese di novembre per Il Team Bassano che alla classica veronese schiera undici equipaggi tra i quali vi sono rallysti e regolaristi “puri”.
A sfilare tra le vetture “show”, il primo dall’ovale azzurro sarà Nicola Patuzzo che lascia la Toyota per salire sulla Ford Sierra Cosworth in livrea “Carglass” che dividerà con Alberto Martini. Tocca poi a Giorgio Costenaro che ritroverà Enrico Gastaldello alle note sulla Lancia Rally 037 in livrea “Servia Montecarlo 1983” e su vettura analoga si schierano Giulio Pedretti e Stefano Cirillo.
Si scorre poi l’elenco per trovare col numero 55 la Fiat 131 Abarth di Andrea e Nicola Bonadei e poi fino al 164 assegnato all’Opel Ascona SR 1.9 di Stefano e Massimo Carminati; qualche minuto dopo, col 169, scatterà l’Opel Kadett Gt/e di Mattia e Mario Scarabottolo e ancora Opel, ma in versione Kadett “D” 1.3 per I tedeschi Peter ed Elke Goeckel, mentre Luigi Rocchetto rispolvera la Fiat 124 Abarth in livrea “Gulf” sulla quale ritroverà Giulio Oberti sul sedile di destra. Immancabili le Autobianchi A112 Abarth: due quelle schierate da Damiano Almici e Giacomo Ronchi e da Andrea Giacoppo in coppia con Daniela Grillone Tecioiu freschi vincitori del Trofeo Tre Regioni.
Chiudono la lista Giorgio Pesavento navigato dal nipote Leonardo sulla Fiat 124 Abarth.
Notizie e aggiornamenti al sito web www.teambassano.com

Il 22 e 23 aprile 2017 al via la 13ma edizione del Colli Goriziani Historic




La tredicesima edizione del Colli Goriziani Historic si svolgerà a Gorizia e nei bellissimi paesaggi del Collio-Brda candidato a Patrimonio Mondiale del UNESCO, nelle giornate di sabato 22 aprile con partenza prima vettura ore 14.00 e domenica 23 aprile con partenza prima vettura ore 9,30 dalla centralissima piazza della Vittoria a Gorizia, novità per questa edizione il passaggio alle due giornate di manifestazione, con arrivo in centro a Gorizia il sabato sera, con passarella nelle vie del centro città.
La manifestazione, organizzata dal Gas Club Autostoriche di Gorizia, è inserita nella manifestazioni nazionali A.S.I., nelle manifestazioni F.I.V.A. cat B, nel campionato internazionale A.A.C.C. 2017, che coinvolge l'Italia, l'Austria, la Slovenia e la nuova entrata della Croazia, oltre ad essere inserito negli eventi principali del Comune di Gorizia.
Nuova collaborazione con la scuderia Gorizia Corse (società rallistica che ha organizzato negli anni '80 e '90 le edizioni del Rally dei Colli Goriziani), con una giornata di test e un esposizione serale in piazza Vittoria, assieme ad un esposizione di vetture storiche del G.A.S. Club.
Il numero di equipaggi è fissato in max 50 vetture.
Dal 1 novembre 2016 al 28 febbraio 2017 sono aperte le pre-iscrizioni. Per tutti coloro che le effettueranno, il diritto di prelazione scadrà 31 marzo 2017, dopo tale data verrà perso ogni diritto e il posto verrà riassegnato.Chiusura iscrizioni venerdì 07 aprile 2017 ore 24.

Roadbook, il Museo Porsche inaugura una nuova mostra






 Il Museo Porsche è visitabile non solo nella storica sede di Zuffenhausen, ma in tutto il mondo, poiché le vetture della collezione sono presenti ovunque come ambasciatrici del Marchio. Con l’esposizione speciale „Roadbook. Il Museo Porsche in viaggio nel mondo.“, i curatori del museo offrono per la prima volta agli appassionati Porsche uno sguardo dietro le quinte: dalla pianificazione dell'impiego della vettura alla sua assegnazione a personalità di spicco fino ai preparativi del tour, i visitatori potranno farsi un’idea delle sfide strategiche e logistiche. La mostra speciale è aperta al pubblico da oggi fino al 23 Aprile 2017.

„Il «Museo itinerante» si sposta nel mondo per 365 giorni l’anno impiegando oltre 200 vetture in più di 30 Paesi“, dichiara Achim Stejskal, Direttore del Museo Porsche. Suggestive immagini documentano l’impiego delle vetture in tutto il mondo. Attraverso 21 esemplari da esposizione vengono illustrati il trasporto e la logistica via terra, mare e aria del prezioso carico oltre alla preparazione e al successivo perfezionamento tecnico delle vetture. È esposta, fra l’altro, la 911 „Around the World“ del 1966 che nel 2013 festeggiò i suoi 50 Anni „911“, fotografata davanti ai luoghi d’interesse più famosi del mondo. L’esposizione speciale include anche la 911 Carrera RSR, che partecipò alla Targa Florio in Sicilia, la 911 SC Targa, impiegata nel „Top City China Rally“, e la 356 A 1600 Speedster, che ha percorso le strade costiere della „Mille California“.

Il personale specializzato dell’officina interna al museo si occupa dell’assistenza tecnica preventiva ma anche in loco. Un elemento centrale della filosofia del Museo Porsche, infatti, è quello di ospitare il maggior numero possibile di auto sportive e da corsa in grado di circolare. Il Museo può quindi eseguire nella propria officina quasi tutti gli interventi, dall’assistenza al restauro completo. Nell'attività del „Museo itinerante”, anche l’assegnazione degli equipaggi viene eseguita con la stessa attenzione riservata alla cura delle vetture. Mentre in pista, al volante siedono soprattutto ex piloti collaudatori e piloti ancora in attività, nei rally riservati alle vetture Oldtimer aumenta il numero delle personalità di spicco che partecipano alle gare Porsche Classic. Fra i volti più noti che hanno partecipato alle scorse stagioni ricordiamo l’attore e pilota Patrick Dempsey, il musicista Udo Lindenberg, l’attore Richy Müller e i piloti Mark Webber e Derek Bell. Immagini e filmati della mostra speciale testimoniano sia il lavoro e l’intervento dei meccanici sia i piloti famosi.
www.porsche.de/museum
L’esposizione straordinaria permette di comprendere la filosofia del Museo Porsche. Ogni settimana, infatti, attraverso costanti adattamenti necessari a soddisfare il programma internazionale, gli esemplari esposti vengono sostituiti per offrire ai visitatori una panoramica in continua evoluzione. Il Museo Porsche, più di ogni altro museo, quindi, è sinonimo di vivacità e cambiamento. La colonna portante della mostra è rappresentata dalla collezione di vetture risalenti agli inizi degli Anni 50 del secolo scorso. Porsche custodisce speciali vetture sportive e da corsa di tutte le epoche della sua storia, dai veicoli elettrici degli inizi del 20° secolo alle vetture Motorsport della stagione in corso, ma la collezione ospita anche prototipi, concept car e vetture di serie. Le vetture storiche, tra l'altro, vengono utilizzate regolarmente anche all’interno dell’azienda per test drive, prove di montaggio, collaudi o classificazioni. Grazie al loro impiego effettivo su strada, le vetture esposte nel museo continueranno a svolgere la funzione per cui un tempo sono state costruite: correre!

Il Museo Porsche è aperto dal martedì alla domenica dalle 9.00 alle 18.00. Il biglietto d’ingresso intero costa 8 Euro, ridotto 4 Euro. Maggiori informazioni sono disponibili all’indirizzo www.porsche.de/museum

giovedì 3 novembre 2016

Squadra Corse Isola Vicentina al via del Valpantena

Col mese di novembre arriva puntuale l’appuntamento con uno degli eventi più attesi dagli appassionati: il Revival Valpantena. La regolarità sport veronese è giunta alla quattordicesima edizione alla quale la Squadra Corse Isola Vicentina parteciperà con un nutrito schieramento di equipaggi alcuni dei quali fregiati dal fresco Scudetto di Campione d’Italia Rally Autostoriche da poco conquistato.

Ritorna la coppia storica formata da “Lucky” e “Rudy” per i quali il Valpantena è diventata tappa fissa e saranno in scena con la Ferrari 308 GTB in livrea Olio Fiat. Novità assoluta per “Pedro” che porterà all’esordio la Lancia Delta S4 coi colori “Martini Racing” in coppia con Roberta Antonelli mentre quelli Olio Fiat si ritroveranno anche sulla Fiat 131 Abarth di Armido Scapin di nuovo in coppia con Renzo De Tomasi. Dopo aver saggiato i rally con una moderna, Alberto Battistolli correrà il suo primo Valpantena alla guida di un’Opel Kadett Gt/e navigato dall’esperto Luigi Cazzaro e ancora un’Opel, ma stavolta Ascona 400 “Eurohandler Team” vedrà al via Diego e Fabio Coghi. Colori “4 Rombi” per la Fiat Ritmo 125 TC di Fiorenza Soave e Paola Ferrari e tocca poi al duo di BMW M3: la “Fina” di Bortolo Fracasso e Giampietro Camponogara e la “Team Mobil” di Guido Marchetto e Roberto Zamboni, che come al solito faranno tris nell’ordine di partenza con la Mercedes 190 E 2.3 “Team Bastos” di Luigi e Massimo Fracasso. Audi Quattro per Fabio Soldà e Antonio Bernardini mentre Gianni Franchin ed Ezio Corradin si affidano alla nota Porsche 944 “Rothmans”; Andrea Cazzola promette spettacolo con la BMW 325i che dividerà con Raffaella Tonutto e Maurizio Senna con Lorena Zaffani puntano in alto con la Volkswagen Golf Gti; con un modello simile saranno al via Ezio Franchin e Gabriella Coato. Presenti anche Enzo Scapin ed Ivan Morandi con la Lancia Beta Montecarlo e Mauro Argenti con Roberta Amorosa che tornano ad utilizzare la Porsche 911 T. Coppia di Fiat 124 Abarth per Francesco Marcolin e Laura Lodde ed Alessandro Dalle Carbonare con Loredana Taurino; con lo scorpione anche l’Autobianchi A112 di Nicola Cazzaro e Riccardo Valente mentre su Lancia Fulvia Coupè si schierano Antonio Carradore ed Alessandro Rosa.
 www.rallysmedia.com

La WinterRace festeggia i suoi primi cinque anni



Nel 2017 la WinteRace spegnerà le sue prime cinque candeline. Sarà il fascino di Cortina, il piacere di guidare gioielli d'altri tempi tra panorami mozzafiato, saranno le creste frastagliate delle Dolomiti, patrimonio dell'Unesco o l'accoglienza a cinque stelle riservata ai partecipanti, qualunque sia il motivo, il bilancio di questi primi cinque anni è sicuramente in attivo. Gli equipaggi italiani, stranieri, femminili e "under40" sono in aumento. Sembra proprio che nessuno voglia perdersi una delle competizioni invernali più suggestive in calendario.
Anche questa quinta edizione verrà ospitata dalla splendida Cortina d'Ampezzo. La Super Classica ACI Sport, organizzata da Alte Sfere resta riservata a 80 vetture costruite entro il 1976 e si disputerà dal 2 al 4 marzo 2017 lungo un circuito dolomitico che prevede tappe nuove ed entusiasmanti.
Le iscrizioni sono aperte e chiuderanno il 10 Febbraio 2017.
Visto il successo dello scorso anno, si disputerà, anche quest'anno, il “2nd PORSCHE WINTERACE” dedicato ad un massimo di 30 vetture monomarca che verranno selezionate dall’organizzazione: le auto storiche (costruite dal 1977 al 1990) e quelle moderne (costruite dal 1991 ad oggi) partiranno in coda alla gara e avranno una loro classifica e premi dedicati.
Il percorso 2017 tutto "Made in Italy" . Circa 400 chilometri tra tornanti, piste ghiacciate, paesini da fiaba e città glamour, questi i panorami, tutti italiani, che gli equipaggi attraverseranno nella due giorni di gara. La competizione, che si svolgerà in ore diurne, prevede 72 prove cronometrate suddivise in 60 con rilevamento a fotocellula e 4 prove di media al decimo di secondo con 12 rilevamenti.
L’equipaggio che avrà ottenuto il miglior risultato sommando le penalità delle prove cronometrate e di media, verrà proclamato vincitore della WinteRace 2017 e riceverà un lingotto d’oro da 100 grammi dal valore di euro 3.500 messo in palio dal Main Sponsor della manifestazione: la private bank BSI.
Il nuovo sponsor, Girard-Perregaux, brand svizzero di Alta Orologeria, metterà in palio il prestigioso modello Competizione Stradale con quadrante argentato e cinturino in pelle.
Durante le premiazioni, chi si è iscritto alla WinteRace tramite il sito Garedepoca.com partner della gara, parteciperà all'estrazione di un Mini IPad Apple.
La Manifestazione avrà inizio giovedì 2 Marzo con le verifiche tecniche e sportive presso il Grand Hotel Savoia*****, cui seguiranno il briefing del direttore di gara ed il welcome light dinner BSI.
Gli otto imponenti passi dolomitici che le vetture dovranno valicare, metteranno a dura prova i motori d'altri tempi e testeranno le abilità dei piloti.
La gara partirà venerdì 3 Marzo dalla via dello shopping per eccellenza a Cortina, Corso Italia. Dopo aver sormontato il suggestivo e imponente Passo Falzarego, le vetture proseguiranno verso Arabba, risaliranno sui tornanti del Pordoi, proseguiranno verso Canazei per poi arrivare a Moena, dove sosteranno per il pranzo. Nel pomeriggio si dirigeranno ad Alleghe, non prima però di aver oltrepassato il Passo San Pellegrino. Proseguiranno poi per Cortina dopo aver superato il passo Giau e aver disputato le prove sul circuito di Fiames.
Sabato 4 Marzo la competizione partirà sempre da Corso Italia, per dirigersi poi verso il Passo Tre Croci; le auto transiteranno dal circuito di Palus per risalire sul Passo San Antonio e, dopo il passaggio da Padola, risaliranno sul Passo Monte Croce dove ci sarà la pausa pranzo. Le splendide San Candido e Dobbiaco accoglieranno le vetture che poi valicheranno il Passo Cimabanche, per rientrare a Cortina d’Ampezzo. Come sempre, un numeroso pubblico attenderà il loro arrivo e la presentazione degli equipaggi. In coda, sfileranno le prestigiose vetture della 2nd Porsche WinteRace che, a loro volta, non mancheranno di attirare l'attenzione degli spettatori presenti.
La Manifestazione si concluderà sabato sera con la Cena di Gala e la Cerimonia di Premiazione.
Tra i pacchetti proposti da Alte Sfere, ci sono anche quelli "Under 40" e "Lady" creati con l'intento di promuovere la partecipazione giovanile e femminile alle gare di Regolarità Classica, ormai sempre più numerosa.
Molti gli sponsor e i partner che hanno deciso di rinnovare la loro presenza: la BSI, private Bank, basata in Svizzera e presente in Italia a Milano e Como, il CENTRO PORSCHE PADOVA, filiale diretta di Porsche Italia, HDI ASSICURAZIONI, e CRISTALLO HOTEL SPA&GOLF unico cinque stelle lusso delle Dolomiti.
Ad arricchire il parterre, il brand svizzero di Alta Orologeria GIRARD-PERREGAUX.
Il Centro Porsche Padova darà la possibilità a tutti i partecipanti di provare l’emozionante esperienza di guida della nuova Panamera, una berlina grintosa ma nello stesso tempo top d’eleganza che dimostra che in casa Porsche…. “Il coraggio cambia tutto”.
La scelta degli sponsor è dettata dalla volontà degli organizzatori di offrire un'ospitalità a cinque stelle, attenta alle esigenze degli ospiti. Non solo quindi percorsi unici, ma un'accoglienza di alto livello.
La Manifestazione gode anche del Patrocinio del Senato della Repubblica, del Comune di Cortina d’Ampezzo e dell'ACI di Treviso.
www.winterace.it

mercoledì 2 novembre 2016

Una pagina di storia dell’Automobile alla Mostra Auto e Moto d’Epoca di Padova 2016



L’Associazione Amatori Veicoli Storici A.A.V.S (Federata FIVA),  proseguendo nella sua attività di diffusione della cultura automobilistica, ha esposto all’attenzione dei visitatori della Mostra Auto e Moto d’Epoca di Padova  tre veicoli che rappresentano altrettanti esempi di primati nell’evoluzione della tecnica automobilistica.  Quindi, tutto dedicato ai precursori, quelli cioè che per primi hanno sperimentato delle nuove soluzioni per le prime automobili, che poi, per  la loro validità, sono state adottate su larga scala da molti altri costruttori, è stato lo stand dell' A.A.V.S.. Ed in particolare, ai precursori italiani, che anche in questo campo hanno rappresentato davvero un'eccellenza.
Un primo esempio di queste eccellenze esposte in Fiera presso lo stand AAVS era rappresentato dalla S.C.A.T. Ceirano 150 S VVV del 1925 (Valida ad Victoriam volo) costruita dai fratelli Giovanni Battista, Giovanni e Matteo Ceirano, considerati a buon diritto i pionieri dell’industria automobilistica torinese. Il motto latino che contraddistingue la 150 S VVV (e che in italiano significa “in grado di cantar vittoria”), vuole enfatizzare il grande progresso in termini di tenuta di strada e di comodità dovuto alla sospensione anteriore a ruote indipendenti , realizzata su brevetto Parisi. Questa applicazione rappresenta il primo, importante passo che porta dalla carrozza a motore all’automobile moderna come la intendiamo oggi. Anche il secondo esempio è dovuto all’ingegno di un italiano, Antonio Chiribiri. Inizialmente dedicatosi alla costruzione di aeroplani, l’eclettico imprenditore decise di riconvertire la sua azienda dedicandosi alla produzione di automobili. La migliore pubblicità dell’epoca era quella di partecipare alle famose competizioni, ove l’Equipe Chiribiri, di cui facevano parte i figli, Ada e Deo, e Tazio Nuvolari, da poco passato dalle corse in moto a quelle automobilistiche,  si impose, dando grande impulso, per l’epoca, alle vendite.  Molti di questi successi furono colti dalla Chiribiri Monza Tipo Spinto (esposta nella versione del 1924), munita di motore a 4 cilindri di 1486 cc. a testa fissa con distribuzione bialbero in testa. Si tratta anche qui della prima applicazione su una vettura in regolare commercio della distribuzione a doppio albero a camme in testa che consente elevati regimi di rotazione e fornisce una potenza specifica decisamente superiore.  Solo in seguito, una volta definitavemente chiarita la supremazia di questo tipo di distribuzione, i grandi costruttori – in primis  Alfa Romeo e FIAT – la adottarono per i loro motori ad elevate prestazioni. Il terzo esempio di innovazione è solo di qualche anno più recente (1929) ed è rappresentativo della scuola americana. Si tratta della Cord L 29, prima vettura a trazione anteriore prodotta a livello mondiale. Fu realizzata da Erret L. Cord titolare dei più famosi marchi automobilistici americani della fine degli anni ’20 come Auburn,  Duesenberg insieme alle carrozzerie Union City Body ed alla fabbrica di aerei Stinson. Prodotta in 5010 esemplari era una vettura innovativa che si distingueva per la tenuta di strada che non temeva confronti ed un angolo di sterzata di ben 42°, superiore a quello di molte vetture a trazione posteriore. Facente parte della collezione del “Museo Nicolis – Villafranca Verona” è un oggetto del desiderio per i collezionisti più attenti e un esempio del contributo che anche la scuola americana ha fornito al progresso dell’automobile. Tre soli esempi, ma altamente significativi, di quanto la moderna industria automobilistica deve alla genialità di alcuni precursori.  Nella giornata di domenica 23 ottobre  vi è stata anche la possibilità di ammirare alcune opere dell’artista Luana Raia che ha esposto opere e progetti di settore, distribuendo personalmente gli inviti per il prossimo evento “Party of  Motor” previsto a Milano per il prossimo 9 dicembre. Storia, Cultura, Passione nello stand  A.A.V.S. 2016 alla Mostra Auto e Moto d’Epoca.   
  

La Scuderia del Veltro fra pressostati e profumi


In una tipica giornata autunnale con tanta umidità, un po’ di pioggia, ma con la passione che gli contraddistingue, i soci del club cuneese di auto storiche si sono ritrovati domenica 23 ottobre per la gita d’autunno che chiude l’attività stagionale. Molto interessante il tema della giornata ossia pressostati; e sin qui è normale, ma i profumi; diversi da quelli di benzina, olio, freni, … decisamente meno. Il ritrovo di buon mattino presso la sede del club per le iscrizioni e la consegna della planimetria con indicate le prove di precisone ed i tempi in cui percorrerle, poi tutti insieme a provare l’emozione di misurarsi con il cronometro, gioco a cui gli intervenuti hanno partecipato con entusiasmo, anche coloro i quali non avevano mai, neppure pensato, di transitare su un pressostato. Dopo le 6 prove percorse due volte la comitiva si è diretta a Savigliano per la visita al Muses, Accademia Europea delle Essenze che ha lasciato tutti entusiasti. Al mondo è difficile trovare un sito come questo; in un palazzo con le sue architetture sei-settecentesche sono state inserite una serie di opere di artisti contemporanei di caratura internazionale che fanno da sfondo ai profumi delle essenze coltivati nel territorio piemontese. Un laboratorio che ha consentito di conoscere la storia delle essenze, specialmente quelli locali, ma anche di provare emozioni sensoriali olfattive uniche. Terminata la visita la comitiva si è rimessa in marcia per raggiungere il ristorante Portichetto di Caraglio per il pranzo rigorosamente con prodotti di stagione. Non potevano non mancare le premiazioni finali con un riconoscimento a tutti i partecipanti a base di prodotti tipici. Il più bravo sui pressostati è stato Carlo Merenda mentre la sorella Elena, all’esordio come pilota, navigata dall’altra sorella Silvia, si sono classificate al quarto posto.

martedì 1 novembre 2016

PARTE IL PRIMO GIUGNO IL GIRO DI SICILIA

Dal primo al 4 giugno la Sicilia ospiterà il favoloso raid di auto storiche Giro di Sicilia, una vera festa che tributerà alla terra dei Florio un grande evento di sportività e charme. 
Tante le tappe storiche che le auto d'epoca toccheranno nel corso di una quattro giorni che si preannuncia favolosa.
Partenza il primo giugno da Palermo alle 15 per un giro sul Circuiro di palermo, quindi il due giugno la partenza per Mazara del Vallo, Sambuca di Sicilia, Sciacca, la bellissima Scala dei Turchi per arrivare ad Agrigento dove ci sarà la sosta pranzo per ammirare la Valle dei Templi e quindi la ripartenza per Piazza Armerina. Il 3 giugno la risalita verso l'Etna passando per Agira e Regalbuto, il passaggio per Taormina ed infine l'arrivo a palermo. L'ultimo giorno sarà dedicato ad una corsa verso il cuore interno della Sicilia a Enna e Leofonte ed infine l'arrivo a Cefalù.

Per info ed iscrizioni www.girodisicilia.it