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martedì 26 novembre 2024

ANDREA E ROBERTO VESCO SU FIAT 508 VINCONO IL CIRCUITO DELLE VALLI PIACENTINE

 


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ono i bresciani Andrea e Roberto Vesco, rispettivamente figlio e padre su Fiat 508 S i vincitori del XXI Circuito delle Valli Piacentine, atto decisivo del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche CIREAS 2024, appena archiviato a Bobbio ed organizzato dalla Bobbio Autosport sotto l’egida dell’Automobile Club di Piacenza. Una gara decisamente impegnativa, soprattutto per le numerose vetture anteguerra, i cui concorrenti hanno faticato non poco per districarsi sulle tecnicissime prove allestite lungo i 180 km di saliscendi tra la Val Trebbia e la Valtidone. I bresciani hanno siglato l’allungo costruendo una gara che li ha visti davanti già dalle prime prove, con l’unico equipaggio che poteva impensierirli, quantomeno dal punto di vista del fascino della vettura, ovvero Giovanni Pighi e Luigi Callegari della scuderia Castellotti, fuori dai giochi fin dalle prime battute a causa di noie al pescaggio del carburante della loro ammiratissima Fiat 508 CS MM Berlinetta Aerodinamica del 1936. Per i due Vesco gara difficile anche per via delle temperature rigide da affrontare su una vettura scoperta sulla quale hanno ottenuto 216 penalità.
“Siamo felici di essere qui - ha detto Andrea Vesco - aldilà del risultato perché questa è una manifestazione che apprezziamo particolarmente, per via dell’ospitalità e della qualità organizzativa a partire dalle prove, sempre molto tecniche e selettive, dove è necessaria una concentrazione costante e dove possiamo godere anche di splendidi paesaggi”.
Ancora dei bresciani, ovvero Edoardo Bellini e Roberto Tiberti si piazzano in seconda posizione ancora su Fiat 508 ma in allestimento C, capaci di ottenere anche il secondo posto di RC2 a 19,64 penalità in più rispetto ai vincitori. Sul podio anche i giovani Nicola Barcella e Simone Rossoni ancora su Fiat 508C, terzi in classifica nonostante una miriade di noie tecniche alla solitamente affidabile Balilla, arrivata al fine gara nonostante il malfunzionamento della pompa dell’acqua.
Ai piedi del podio un altro Barcella, ovvero Guido navigato come sempre dalla consorte Ombretta Ghidotti ancora su 508C e ancora per i colori della scuderia Franciacorta Motori del Presidente Molgora, sodalizio sportivo campione 2024.
Quinta posizione per Fabio e Marco Salvinelli sulla Fiat 508C della Nettuno Bologna, seguiti da Alessandro Gamberini ed Elena Falciroli su Simca 8 della Promotor Classic e da Luca e Matteo Patron ancora su Fiat 508C.
Ottava piazza, primato in RC5 e nella classifica senza coefficienti, denominata Trofeo ACI Piacenza per i coniugi bobbiesi Roberto Paradisi e Silvia Zunino, particolarmente concentrati sulla Autobianchi Y10 GT della scuderia Castellotti. A Paradisi e Zuino anche la Vittoria della Classifica Under 30. A proposito della Categoria RC5, seconda posizione per Francesco Gulotta e Paolino Messina, soddisfatti per aver portato a termine una gara avendo archiviato le noie elettriche della loro Autobianchi Y10. Terzi di categoria i coniugi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi sulla sempre affidabile Fiat Duna 70 con la quale hanno affrontato tutto il campionato.
Completano la Top Ten Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa su Fiat 508C Balilla e Mauro Todeschini e Fiorenza Boggio che su Autobianchi A112 Abarth della Scuderia Bracco, ottengono anche il primato di RC4, davanti a Claudio Lastri e Valter Pantani su Alfa Romeo Nuova Giulia Super del Classic Team ed ancora un paradisi, ovvero Andrea, navigato da Marco Varosio, terzo di RC4 sulla Fiat 127 L.
Massimo Bisi e Claudio Cattivelli sulla splendida Porsche 356 S 90 del registro Italiano Porsche 356 staccano la vittoria della Categoria RC3.
Tra le dame, primato per Gaetana Angino ed Enrica Russo che sulla Autobianchi A 112 Abarth del Classic Team hanno chiuso con 407 Penalità, esattamente dieci in meno rispetto alle dirette avversarie, ovvero Gabriella Scarioni e Ornella Pietropaolo sulla Innocenti Mini Cooper 1300. Menzione speciale per Angelo Seneci per la sua sportività nel coinvolgere e supportare ipovedenti o non vedenti che gli fanno da navigatore.
“Un bilancio estremamente positivo - ha dichiarato Diego Garilli patron della Bobbio Autosport - che ci riempie di soddisfazione per le numerose attestazioni di stima degli equipaggi. Uno stimolo ulteriore per fare sempre bene e meglio nonostante nel 2025 non saremo una gara titolata del CIREAS”.
La gara piacentina non è infatti stata iscritta a calendario nei tempi previsti per ottenere una candidatura tra le gare titolate della prossima stagione.

venerdì 22 novembre 2024

CONTO ALLA ROVESCIA PER IL CIRCUITO DELLE VALLI PIACENTINE




Inizia il conto alla rovescia per la XXI edizione del Circuito delle Valli Piacentine, atto decisivo del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche e Moderne in programma a Bobbio nel fine settimana del 24 e 25 novembre. Saranno ben 85 gli equipaggi che si sfideranno a suon di precisione sui pressostati lungo i 180 km di percorso scandito da 65 prove cronometrate suddivise in 4 settori, di cui uno riservato al Trofeo ACI Piacenza con 8 prove. Il programma prevede l’apertura delle verifiche a Bobbio a partire dalle ore 14.00 e fino alle 19.30 in piazza XXV Aprile nella giornata di venerdì 24, mentre la gara si svilupperà dalle 8.30 di domenica 25 novembre da piazza San Francesco a Bobbio dove le vetture si muoveranno alla volta di Nibbiano dove è in programma la Power Stage ed un aperitivo. Dopo la Power Stage gli equipaggi affronteranno i tornanti ed i paesaggi che conducono a Santa Maria dove è prevista la sosta pranzo. Alle 15.15 infine è previsto il rientro a Bobbio in piazza San Francesco mentre la cerimonia di premiazione sarà alle 16.30 all’Auditorium Santa Chiara. Un appuntamento particolarmente sentito non solo per quanto riguarda la possibilità di molti equipaggi di ambire ai punteggi ancora sul piatto di Classi e Raggruppamenti ma anche per la bellezza dei paesaggi e la qualità organizzativa messa in campo dalla Bobbioautosport sotto l’egida di ACI Piacenza. Un elenco di prim’ordine dicevamo, con tanti degli abituali protagonisti delle scene tricolori ed anche alcuni ritorni tra cui, Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, Nicola Barcella e Simone Rossoni, Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, Andrea Belometti e Cristian Ricca, Vincenzo Bertoli e Doriano Vavassori, Massimo Bisi e Claudio Cattivelli, Massimo Dalleolle ed Alessandro Traversi, Alberto Diana e Paolo Frassine, Umberto Ferrari e Maria Luisa Chillemi, Armando Fontana e Tiziana Scozzesi, Claudio Lastri e Valter Pantani, Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi, Andrea Paradisi e Marco Varosio, Roberto Paradisi e Silvia Zunino, Luca e Matteo Patron, Alberto Riboldi e Vito Cartafalsa, Fabio e Marco Salvinelli, Andrea e Roberto Vesco e ancora Alessandro Virdis e Silvia Giordo, Sergio Sisti e Anna Gualandi.

martedì 12 novembre 2024

GULOTTA-MESSINA SU AUTOBIANCHI Y10 VINCONO LA COPPA DEI LUPI

 


Sono Francesco Gulotta e Paolino Messina su Autobianchi Y10 della Franciacorta Motori i vincitori della 10^ edizione della Coppa dei Lupi, gara di regolarità classica per auto storiche e moderne disputatasi in questo fine settimana nel Frusinate. I siciliani della prestigiosa scuola di regolarità campobellese hanno chiuso i 200 km del tecnico percorso, allestito dalla Scuderia del Tempo Perso coordinata da Vincenzo Savastano, con un totale di 231,88 penalità, risultato maturato con costanza. I siciliani sono subito partiti concentrati prova su prova a partire già dal primo settore tra Sora ed Atina proseguendo per Cassino. Nelle prove in notturna poi gli alfieri della Franciacorta sulla Y10 di 5 Raggruppamento hanno allungato fino alla fine.
“Una gara bella, ben disegnata, con un roadbook corrispondente al centimetro che ha reso le prove godibili. Abbiamo finalmente risolto i problemi di natura elettrica alla vettura che finalmente ci ha consentito di portare a termine una gara per noi molto importante in ottica campionato”.
In seconda posizione, con appena 25,8 punti di penalità, il bolognese Massimo Zanasi con Riccardo Paruzza sulla A112 elegant del Classic Team, con la quale conquistano anche la vittoria di RC4. Sul podio il giovane figlio d’arte, il bresciano Federico Riboldi con Carlotta Lucchini su Fiat 1100 della Franciacorta Motori sulla quale conquistano anche la vittoria di RC3.
Quarta piazza in Classifica generale ma vittoria matematica del titolo Tricolore RC4 per gli altri siciliani Maurizio e Pietro Indelicato su Autobianchi A112 della Rovigo Corse. A proposito della scuderia polesana, subito fuori dalla gara, prima del via il presidente Diego Verza, coinvolto in un sinistro stradale che gli ha impedito la partecipazione alla gara in veste di concorrente. Stagione complessa per il rendimento della Fiat 1100/103, per il pluricampione Mario Passanante, navigato da Alessandro Molgora, fermatosi alla 5 piazza generale anche a causa della difficoltà nel condurre una vettura ancora non perfettamente messa a punto. Vittoria di RC2 e sesta piazza generale per il bresciano Alberto Riboldi, navigato dall’esperto Vito Cartafalsa su Fiat 508C della Franciacorta Motori, subito dietro il redditizio duo composto da Angelo Accardo e Caterina Vagliani su Lancia Fulvia Coupè del 1966. Ottava posizione per i coniugi torinesi Andrea Malucelli e Monica Bernuzzi su Fiat Duna 70 sulla quale ottengono la seconda posizione di gruppo RC5, noni Oreste e Celestino Sangiovanni, che messo da parte il consueto V12 di Maranello, si sono presentati su una fiammante Porsche 356 del 1959. Completano la top ten i sammarinesi Isaia Zanotti e Roberto Gasperoni sulla Fiat Ritmo Abarth 130 TC della Rovigo Corse.
Tra le scuderie, grande festa per la Franciacorta Motori, che si aggiudica il tricolore 2024, mentre tra le Dame, vittoria per Gaetana Angino ed Enrica Russo su Autobianchi A112 del Classic Team. Tra gli Under 30 vittoria per l’equipaggio Gulotta Messina, davanti a Federico Riboldi e Caterina Lucchini. Tra le auto moderne, nel 1 Raggruppamento successo per Ettore Di Dieco e Francesco Calà su Alfa Romeo GTV Spider dell’Historic Club Castrovillari, mentre nel 2 Raggruppamento svettano Giancarlo Calise e Mauro Carnevale. La Power Stage se la sono aggiudicati i campani Giuseppe Maccario e Michele Luciano della Scuderia Nettuno Bologna su Autobianchi A112. Archiviata la Coppa dei Lupi, il circus della Regolarità si dà appuntamento per l’ultima prova del Campionato 2024 a Bobbio il 23 e 24 novembre in occasione del XXI Circuito delle Valli Piacentine.



mercoledì 26 giugno 2024

PATRESE E BIASION TESTER D'ECCEZIONE CON LA STRATOS DELL'ASI A BIO CARBURANTE

 



Sabato 22 e domenica 23 giugno si è svolta la 28^ edizione della Vernasca Silver Flag, lo speciale concorso dinamico di restauro e conservazione per auto storiche sportive e da competizione che rievoca la corsa in salita “Castell’Arquato-Vernasca” disputata tra il 1953 e il 1972. Una storia rimasta nel cuore degli appassionati e nella memoria del territorio, riscoperta, valorizzata e alimentata ogni anno da un evento che ha raggiunto grande notorietà anche a livello internazionale.
La Vernasca Silver Flag è organizzata dal Club Piancentino Automotoveicoli d’Epoca federato ASI e la Federazione ha partecipato anche a quest’ultima edizione - dedicata ai “Grandi Anniversari”, in particolare ai 100 anni della Bugatti Type 35 e ai 110 anni della Maserati – con una “missione” ben precisa: ultimare il programma di test dedicati all’uso dei bio-carburanti. Per di più con due “tester” d’eccezione: Riccardo Patrese e Miki Biasion. I due campioni ospiti della “Vernasca” si sono alternati alla guida dell’iconica Lancia Stratos conservata nella Collezione ASI Bertone e utilizzata come laboratorio per le attività coordinate dalla Commissione ASI Green con la supervisione del suo Presidente Francesco Di Lauro.
“Per questa importante iniziativa – spiega il Presidente ASI Alberto Scuro – abbiamo prima di tutto analizzato il bio-carburante Sustain Classic della Coryton Advanced Fuels per verificarne i parametri dichiarati dal produttore. Successivamente, abbiamo portato la Stratos al banco prove della Stazione Sperimentale dei Carburanti di Innovhub, a San Donato Milanese, per misurare e comparare le emissioni con quelle della benzina tradizionale secondo il ciclo NEDC. I risultati sono stati molto positivi, come l’abbattimento dell’ossido di carbonio di circa il 30% e del particolato del 26%. Le attività sono poi proseguite con la collaborazione di Quattroruote, affrontando i test dinamici sulla pista di Vairano per misurare le prestazioni. Molto bene anche su questo fronte, con qualche miglioramento utilizzando il bio-carburante. La sintesi attuale, anche se stiamo procedendo con altre prove insieme alle Università di Milano e di Firenze, è che questo bio-carburante di seconda generazione è a tutti gli effetti uguale alla benzina tradizionale e non prevede alcun tipo di intervento o modifica sul motore originale.”
Le tre salite affrontate dalla Stratos alla Vernasca Silver Flag hanno quindi suggellato una “missione” seria e coraggiosa, che l’Automotoclub Storico Italiano ha affrontato con spirito visionario pensando ai veicoli del passato come strumenti di innovazione per il futuro. Inoltre, 250 litri di bio-carburante Sustain Classic sono stati messi a disposizione gratuitamente per gli altri partecipanti dell’evento, riscuotendo grande curiosità e interesse. A uno di essi è stato assegnato lo speciale Trofeo ASI Green, consegnato al tedesco Michael Lipps per la sua Lancia Stratos Gruppo 5 del 1975, la gemella in abito da corsa della vettura-laboratorio utilizzata da ASI.
La presenza e la partecipazione attiva di Riccardo Patrese e Miki Biasion ha ulteriormente avvalorato la positiva esperienza promossa da ASI, riscontrando consenso anche da parte loro.
“Se questa è la strada per guadagnare green e pulizia di atmosfera – ha confermato Patrese -allora credo sia giusto proseguire, piuttosto che concentrarsi soltanto sulla tecnologia elettrica, che lascia ancora molti dubbi. Probabilmente, se si riuscisse ad introdurre questa nuova tecnologia dei bio-carburanti sarebbe senz’altro positivo per il futuro dei veicoli storici. Un futuro garantito anche dallo svolgimento e dalla diffusione di eventi come la Vernasca Silver Flag, in grado di attirare ed entusiasmare i giovani diffondendo allo stesso tempo la cultura e la conoscenza dei veicoli storici.”
“La Stratos – ha sottolineato Biasion - è la vettura che mi ha fatto innamorare dei rally. Non ne ho mai guidata una nelle competizioni e sono stato felicissimo di aver usato quella della Collezione ASI Bertone alla Vernasca Silver Flag, per di più alimentata a bio-carburante. Non ho percepito alcuna differenza con l’uso di questo carburante alternativo, perché le prestazioni sono esattamente identiche, se non superiori avendo 98 ottano, rispetto alla benzina commerciale. Ben venga questa soluzione e questa nuova opportunità di progresso anche nel settore delle auto storiche.”
La Vernasca Silver Flag ha mosso appassionati e istituzioni, come i rappresentanti internazionali della FIVA (con il Presidente Tiddo Bresters e il Presidente della federazione spagnola Raùl Aranda) e la Presidente dell’Interguppo Parlamentare del Motorismo Storico, la Senatrice Elena Murelli: “ASI sta dimostrando che i veicoli storici possono avere un’altra vita e devono poter continuare ad essere testimoni delle proprie epoche e dello sviluppo tecnologico, stilistico, sociale e dei costumi: uno sguardo al passato proiettato al futuro.”
Come ogni concorso che si rispetti, anche la “Vernasca” ha incoronato le sue regine. Due le “Best of Show”: tra le vetture anteguerra si è imposta la Bugatti Type 35 del 1924 di Giacomo Foglia e tra quelle dopoguerra la Ferrari 250 GT Tour de France del 1957 portata da Massimo Chini.
I premi ASI per il miglior restauro e per la vettura meglio conservata sono stati assegnati all’Alfa Romeo Giulietta SZ del 1962 di Silvio Mantovan e alla Maserati 200 S del 1956 di Alfredo Stola. Premio FIVA alla Lancia Lambda “Julian Jane” del 1925 di Rale Wittenberg.