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lunedì 27 febbraio 2017

Il Terzo Rally Storico Città di Adria va a Luise-Handel (Subaru)

Matteo Luise concede il bis nel Rally Storico Città di Adria dopo la vittoria conseguita nel 2015 con Simone Stoppa e porta sul gradino più alto del podio la Subaru Legacy Gruppo A coi colori del Team Bassano assieme all’amico Fabrizio Handel che aggiunge al suo palmarès la prima vittoria assoluta.
Dopo il non facile prologo del venerdì, le nove prove di sabato promettevano un’avvincente sfida a tre fra la Subaru dei due adriesi, la Toyota Celica di Berton e Ferrarese e la Lancia Delta Integrale di Lovisetto e Cracco che avevano concluso al comando la prima frazione.
All'arrivo in Piazza Garibaldi gremita di pubblico con il sindaco Massimo Barbuiani ed il suo vice Federico Simoni a fare gli onori di casa e a festeggiare la vittoria di Luise e Handel vivendo anche momenti di commozione nel ricordare Arnaldo Cavallari il “papà” dei rally italiani e di quel Rally del Pane divenuto poi Rally Città di Adria.
Il podio si completa col sorprendente Bolzoni, al suo primo rally storico, ottimo secondo con la Peugeot 309 Gti divisa con Bellan e con l’ammiratissima Fiat 124 Abarth dei convincenti Finati e Codotto che svettano anche nel 2° Raggruppamento.
Tra i tanti premi consegnati sul podio, vanno ricordati il Trofeo Valerio Cavallari vinto da Luise mentre Handel fa suo l’Arnaldo Cavallari ma anche il Trofeo “+note” messo in palio da Stefano Farina ’ideatore dei famosi quaderni per navigatori. Ma non è tutto perché l’equipaggio vincitore si aggiudica anche l’iscrizione al Rally Città di Modena Historic messo in palio dall’organizzatore della gara emiliana con la quale è nata una promettente sinergia.
Al Team Bassano la vittoria nella classifica scuderie che vede la Monselice Corse al secondo posto e al terzo il Rally Club Team Isola Vicentina.
Gli oltre cento chilometri di prove speciali si sono rivelati molto impegnativi mettendo a dura prova i mezzi e lo confermano le sole diciassette vetture che hanno tagliato il traguardo, ma i commenti sono stati tutti più che positivi sottolineando che un percorso particolare come quello pianeggiante del Città di Adria è molto difficile da interpretare ma regala anche notevoli soddisfazioni grazie anche al caloroso ed appassionato pubblico che ha aggiunto spettacolo allo spettacolo.

martedì 27 dicembre 2016

RITORNA A CALENDARIO IL RALLY CITTA' DI ADRIA

Un ritorno a calendario, quello del Rally Città di Adria, che rende felici gli appassionati,  rimasti ad attendere per un anno.
E' stata infatti confermata l’iscrizione a calendario del rally storico che nel 2014 e 2015 riportò i motori nel Polesine dopo una lunga pausa; il 3° Rally Storico Città di Adria – Memorial Arnaldo Cavallari e la regolarità sport Città del Pane sono realtà e saranno i primi appuntamenti del 2017 per entrambe le specialità.
Fortemente voluto dall'amministrazione comunale guidata da Massimo Barbuiani, il rally storico torna a calendario per riprendere il cammino iniziato nel 2014; per farlo si affida ad una gestione tutta nuova: la guida della macchina organizzativa è stata affidata al Rally Club Team di Renzo De Tomasi già noto per l’organizzazione del Rally Campagnolo e della Salita del Costo, il quale ha accettato di buon grado l’incarico e da tempo ha iniziato a lavorare per la manifestazione che si svolgerà nelle giornate di venerdì 24 e sabato 25 febbraio 2017.
Numerose le novità che verranno svelate di volta in volta, ad iniziare dal quartier generale ospitato presso il prestigioso Autodromo Adria International Raceway: il moderno complesso di Cavanella Po metterà a disposizione gli spazi per le operazioni di verifica, parco partenza, riordino notturno e parco chiuso finale oltre ad ospitare la direzione gara e la sala stampa; dulcis in fundo, l’asfalto della pista sarà teatro di una prova speciale spettacolo da corrersi due volte, una delle quali alla luce dei riflettori. Rivoluzionato in gran parte anche il percorso che, oltre a confermare dei tratti storici del rally polesano va a rispolverare delle prove speciali molto apprezzate in passato portando il chilometraggio a superare quota 100 chilometri distribuiti in dodici tratti cronometrati in totale.

Lunedì 23 gennaio 2017 il via alle iscrizioni che si chiuderanno alle 12 di venerdì 17 febbraio; nella mattinata di sabato 18 la consegna del road-book e l’inizio delle ricognizioni autorizzate delle quattro diverse prove; la quinta, quella in autodromo, si potrà provare nella giornata di venerdì 24 febbraio durante l’orario delle verifiche. La partenza della prima vettura è prevista alle 17 dello stesso giorno: dopo il transito sul palco di Piazza Garibaldi, gli equipaggi affonderanno nella prima giornata di gara tre prove speciali alla luce dei fari supplementari terminate le quali faranno ritorno all’Autodromo per il riordino notturno. Alle 9 di sabato riprenderanno le ostilità con la disputa dei restanti nove tratti con l’arrivo previsto per le 17,45 in Piazza Garibaldi dove si svolgeranno anche le premiazioni direttamente sul palco.
Oltre ad inaugurare la stagione rallystica in Italia, il rally storico darà il via anche all’edizione 2017 del Campionato Triveneto ed è significativo il tributo dedicato alla memoria di Arnaldo Cavallari al quale è dedicato l’omonimo Memorial che andrà a premiare il primo conduttore adriese classificato; l’indimenticato pluricampione polesano che ci ha lasciato la scorsa primavera fu infatti l’ideatore nel 1984 di quel Rally del Pane, diventato poi Città di Adria, che per molti anni a seguire scrisse appassionanti pagine di sport ancora ben impresse nella memoria degli appassionati.
Aggiornamenti e documenti di gara al sito web www.rallyclubisola.it e alla pagina Facebook 3Rally Città di Adria


mercoledì 3 agosto 2016

IL 36° RALLYE SAN MARTINO – CAMPIONATO ITALIANO WRC - SI TERRA' IN ONORE DI CAVALLARI



Immagine Fotosport - rallye S.Marino 2013

Appuntamento al 9 e 10 settembre per l’edizione n. 36 del Rallye di San Marino, ricordando che la corsa “antica” si fece dal ’64 al ’77. L'edizione del 2016 si terrà in onore di Arnaldo Cavallari,  il primo vincitore del Rallye, scomparso ad aprile.

Ma torniamo al 1964: vinse Arnaldo Cavallari con un’Alfa Romeo Giulia TI Super Quadrifoglio del Jolly Club di Milano, avendo a fianco Sandro Munari nei panni per lui già stretti di navigatore. Il “Drago” di Cavarzere è ancora operativo per traversi spettacolari, mentre proprio quest’anno ad aprile ci ha lasciati “Mister Ciabatta”, pioniere dei rally, re del pane dai Molini Adriesi, affamato di vita e avventure in giro per il mondo restando fedele alla sua terra natia. Nel nome di Cavallari affronteranno la sfida i protagonisti del San Martino 2016, con coraggio e determinazione sulle prove speciali di un Rallye che ha il fascino incommensurabile delle Dolomiti, tutelate dal Parco naturale del Paneveggio. Si comincerà venerdì 9 settembre con la prova spettacolo San Martino (1,90 km, start ore 20:11), per proseguire sabato 10 con tre passaggi su Sagron Mis (9,66 km, start 9:45, 14:33, 17:45), due su Val Malene (26,46 km, start 11:25 e 16:13) e Gobbera (9,03 km, start 12:20 e 17:08). Il gran finale con la cerimonia di premiazione alle 19:01 sul palco d’arrivo dinanzi al palazzo Sass Maor.

venerdì 31 luglio 2015

Rallye San Martino di Castrozza


Moderno o storico non fa differenza quando si parla di Rallye San Martino. Perché era già così agli inizi, anno 1964: una nuova avventura, ovviamente moderna all’epoca e però già intrisa di storia schierando personaggi tra il mitico e il fiabesco. Come Arnaldo Cavallari, geniale “fornaio” polesano e mille altre cose, innamorato delle quattroruote, inventore della “Ciabatta Italia”, pioniere anche della famiglia allargata con nove figli da cinque madri diverse. Un intreccio di esperienze, emozioni, cavalcate trionfali. Paradigma del Rallye San Martino che da Cavallari ai giorni nostri conferisce il crisma dell’eccellenza a ogni suo vincitore.
Sarà per questo che i protagonisti del Campionato Italiano Wrc fremono nell’attesa dell’appuntamento fissato all’11 e 12 settembre. Del resto sono passate sei settimane dal Marca e altre sei dovranno passare prima di rivedere all’opera Elvis Chentre, Alessandro Bosca, Paolo Porro, Manuel Sossella e Marco Signor, anche se qualcuno di loro si allena correndo qua e là dove si presenta un’occasione, soprattutto a portata di budget. E per ingannare l’attesa, niente di meglio dei rumors sul campione in carica, Luca Pedersoli, assente quest’anno dalla ribalta, ma che sta mandando segnali di una sua possibile presenza a San Martino e poi a Como per il gran finale. Sarebbe la ciliegina sulla torta di un tricolore Wrc 2015 ad alto contenuto calorico sulle strade asfaltate.
HISTORIQUE. Vuole crescere e diventare una sfida irrinunciabile il 6° Rallye San Martino di Castrozza in versione Historique, sebbene stretta nella morsa di due eventi altrettanto blasonati e plurititolati (Friuli ed Elba). Lo splendido scenario delle Dolomiti può certamente agire da catalizzatore per quel turismo sportivo che in questo tipo di gare va oltre il pur importante aspetto agonistico. Così accanto ai piloti del Campionato Triveneto Rally Storici, per i quali ormai San Martino è tappa fissa e penultimo impegno stagionale (nonché settima prova del Trofeo Tre Regioni di regolarità sport), l’auspicio è di riuscire a coinvolgere altri interpreti dell’arte del traverso che sulle belle e impegnative speciali del Manghen, di Val Malene e della Gobbera, possono respirare un’atmosfera da sogno. All’Historique saranno ammesse le vetture costruite dal 1947 sino al 1985 compreso, mentre in una categoria separata potranno correre anche le cosiddette “Classiche”, ovvero quelle di costruzione tra il 1986 e il 1990. Simili i periodi per le auto della regolarità sport che contempla l’arco temporale dal 1958 al 1990.