mercoledì 23 marzo 2022

TURRI FIRMA LA REGOLARITA' DEI COLLI ISOLANI

Ci è voluta la “discriminante” per stabilire quale fosse l’equipaggio vincitore della quattordicesima edizione della Regolarità dei Colli Isolani, gara di regolarità turistica per auto storiche e moderne valevole per il Trofeo Tre Regioni, che si è disputata domenica scorsa ad Isola Vicentina con cinquantatrè vetture al via, dieci delle quali nella categoria “auto moderne”. Dopo le sedici prove regolarmente disputate, si sono infatti trovati in perfetta parità con 75 penalità ciascuno, i due portacolori del Progetto M.I.T.E. Giacomo Turri e Leonardo Fabbri: il primo affiancato da Elisabetta Russo su una Fiat 1500 S Cabriolet e il secondo in coppia con Manuele Bertoletti sulla Volvo Amazon 121. È stato quindi necessario verificare i tempi della prima prova, nella quale Turri ha realizzato una sola penalità contro le otto dell’avversario andando così a bissare la vittoria ottenuta nel 2019, allora alla guida della Fiat 128. Per Fabbri, una vittoria sfumata proprio alla fine visto che si trovava al comando prima dell’ultimo passaggio sul pressostato e anche per lui sarebbe stato il bis dopo il sigillo del 2020. A completare il podio, il vincitore 2021 Luigino Gennaro staccato di soli 3 centesimi dalla vetta con la Porsche 911 condivisa con Roberto Maran. Ai piedi del podio si piazza la MG Ashley GT di Antonio Faccin e Roberto Paolin seguita dalla Fiat 850 Special di un convincente Luca Fichera navigato da Gianni Mezzavilla. Sesta posizione per la Volkswagen Golf Gti di Enzo Scapin ed Ivan Morandi che precede la Citroen AX Gt di Fabio Sorgato ed Enrico Montemezzo seguita in ottava dalla Fiat Ritmo 130 TC di Mauro Balloni e Paolo Burgalassi. Gradino numero 9 della generale per Maurizio Pozzan e Paolo Saletti su Porsche 914 e a chiudere la top ten sono Andrea Vignato e Camilla Bellin su Lancia Fulvia Coupè. Tra le scuderie è l’A.C. Verona Historic a brindare alla vittoria, mentre nella classifica delle dame la spuntano Viviana Masiero e Laura Brunello su Autobianchi A112. Nella gara delle auto moderne costruite dopo il 1990, ad imporsi è stata la Peugeot 205 GTI di Fabio Barison e Nicolò Munegato che l’hanno spuntata per 7 centesimi su Tomas Sartore e Sonia Cipriani su BMW 325i; a completare il podio l’Abarth 500 di Ivano Ceci e Barbara Botti a 23 penalità dai vincitori. È la Fiat barchetta di Gianluigi Scarpari e Alda Tonon ad aggiudicarsi la quarta posizione con la top-five siglata dalla Suzuki Swift di Stefano Cenna e Paola Scalia.

Nessun commento:

Posta un commento