Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
mercoledì 8 maggio 2019
SALE L'ATTESA PER IL TROFEO VALLE CAMONICA
Stanno per riaccendersi i motori sulle rampe della Malegno-Ossimo-Borno. Dal 19 al 21 luglio gli appassionati potranno seguire la 49^ edizione del Trofeo Vallecamonica, una delle gare in salita più apprezzate ed attese dal pubblico italiano che, grazie all'impegno ed alla regia organizzativa dell'Automobile Club Brescia, quest'anno ha non solo confermato la validità per il Trofeo Velocità Montagna Nord ma sarà valida anche per la FIA International Hill Climb Cup (IHCC).
La validità IHCC significherà un importante ritorno del Trofeo Vallecamonica sul palcoscenico internazionale delle cronoscalate, frutto degli ottimi risultati ottenuti dal Comitato Organizzatore lo scorso anno. Il FIA International Hill Climb Cup, serie dall'importante valore agonistico nata nel 2014, permetterà infatti di riaccendere i riflettori europei su una gara dalla lunga tradizione sportiva come il Trofeo Vallecamonica, che in passato ha già rivestito un importante ruolo per la specialità a livello continentale e con questo ritorno punta a ritrovare, passo dopo passo, una nuova stagione di successi.
Il programma dell'evento, che quest'anno gode anche del Patrocinio della Regione Lombardia, si svilupperà come di consueto dal venerdì alla domenica con le verifiche sportive il 19 luglio seguite dalla prima giornata di azione, sabato 20 luglio, nel corso della quale si disputeranno le due manches di prove ufficiali. Domenica gran finale con le due salite conclusive di gara che genereranno due classifiche, quella del TIVM Nord e quella del FIA International Hill Climb Cup. Il fulcro organizzativo sarà ospitato proprio al Municipio di Borno, al culmine del tracciato, dove quest'anno troverà spazio anche la Sala Stampa.
Teatro di questa appassionante sfida saranno come di consueto gli 8.800 metri del tracciato ricavato lungo la SP5 che collega appunto Malegno a Borno, con lo spettacolare attraversamento di Ossimo nella parte centrale dell'ascesa. Il tracciato si conferma uno dei più completi e tecnicamente impegnativi, con cambi di ritmo importanti che intervallano parti più lente e guidate, specie nella parte iniziale, ad importanti allunghi nel tratto conclusivo prima del traguardo.
L'inserimento di alcune chicanes a partire dalle ultime stagioni ha cambiato i riferimenti cronometrici, e l'attuale record è stato stabilito da Christian Merli nel 2015 quando il pilota trentino salì in 3'41.60. Prima di lui, nella versione senza chicanes, fu Alex Caffi a detenere il miglior tempo, segnato nel 2011, mentre nella versione da 8.600 metri la palma spetta all’indimenticato Mauro Nesti.
Aggiornamenti e informazioni saranno disponibili all'avvicinarsi dell'evento sul sito ufficiale, appena rinnovato, www.trofeovallecamonica.it e sulle pagine social Facebook e Instagram @trofeovallecamonica
COPPA PIAVE REVIVAL: IL LEADER DEL CAMPIONATO ITALIANO TRA I BIG PARTECIPANTI AL 70° ANNIVERSARIO DELLA GARA
Coppa Piave Revival, manifestazione di Regolarità Classica e Turistica organizzata dal Comitato Piave Jolly Club, valida quale settima ed ottava prova del Campionato Italiano di Regolarità Classica Auto Moderne, gara unica del Campionato Italiano UNVS ed inserita nel calendario del Trofeo Tre Regioni Regolarità Turistica scatterà sabato 11 maggio dall’Hotel Canova di Cavaso del Tomba con nove big: Angelo Monachella, Amedeo Cicuttini, Dario Converso, Luigino Gennaro, Paolo Concari, Carlo Alberto Picco, Roberto Cavicchioli, nonché gli equipaggi Accardo-Messina e Stradiotto-Simini.
Un ottimo risultato in quanto rappresentano il presente ed il passato. I primi, Accardo-Messina leader del Campionato Italiano riservato alla Regolarità Classica Auto Moderne, i “Top Driver” di grado Top, A, B e C, e Paolo Stradiotto, per l’occasione navigato dalla moglie Sabina Simini, vincitore della X Coppa del Piave nel 1976 e oggi specialista degli affascinanti e più famosi rally al mondo: i Rally Raid; tra tanti, l’arrivo di Paolo Stradiotto alla Parigi-Dakar e alla Paris-Le Cap.
Coppa Piave Revival si fregia del patrocinio della Regione del Veneto, della Provincia di Treviso, di U.N.V.S. Unione Nazionale Veterani dello Sport, del supporto di Fassina Automotive, Kayak, Foss Marai, De Wrachien Gioielli e parte quindi con l'attesa di pubblico e partecipanti, e con la soddisfazione del Comitato Organizzatore, desideroso più che mai di far sì che la celebrazione del 70° anniversario dalla prima edizione (1949) possa regalare divertimento e sport agli oltre 50 concorrenti giunti da tutta Italia.
Tra gli equipaggi al via non mancano ulteriori sorprese, che continuano nel duello degli scorsi anni:
Giacomo Turri-Marco Frascaroli e Fabio Barison-Adriano Paggiarin, vincitori nel 2018 e secondi assoluti nel 2017 rispettivamente nel settore Auto Storiche ed Auto Moderne;
Gianluca Turchet-Enrico Coan, coppia indissolubile vincitrice nel 2016, 2017 e seconda assoluta nel 2018 nella specialità Auto Moderne, sfidano, insieme a Diego Verza-Boris Santin, il leader del Campionato Italiano Angelo Accardo-Paolino Messina.
Nell’elenco dei partecipanti Coppa Piave conferma vetture importanti: Alfa Romeo e Porsche di vari modelli dal 1968 al 2018, Lancia Fulvia, Lancia Delta Integrale, Mini Cooper, Talbot Sumbean, A112 Abarth, Opel Manta e ancora... tra le tantissime Fiat le mitiche 500 e 124 Rally Abarth, 127, 128, Ritmo 130 Abarth, Citroen, MG, Volkswagen, Ford, Peugeot, Toyota, Subaru e Audi.
Tanti i pretendenti alla vittoria e.... vietato sbagliare!
lunedì 6 maggio 2019
A PASSANANTE IL SAN MARINO REVIVAL
Con la vittoria al 26° San Marino Revival Passanante pone un altro importante tassello nella sua salita verso il podio del Campionato Italiano Regolarità Classica per Auto Storiche Acisport. La gara sammarinese, disputatasi sabato 4 maggio, è risultata assai impegnativa e contraddistinta da tanti colpi di scena.
Prima di tutto l'annullamento di una prova a causa di un errato posizionamento di un pressostato, con conseguente disorientamento dei concorrenti ed una uscita di strada.
Poi le minacce di pioggia e qualche scroscio di temporale che hanno reso ancora più insidioso il percorso, tutto giocato sugli alti e bassi delle colline appenniniche fra San Marino e la Romagna.
Percorso che può essere giustamente definito il più emozionante finora di quelli del Campionato, e che ha superato per bellezza e tensione alla guida tutti quelli finora disputati nelle ventisei precedenti edizioni: mai come quest'anno il San Marino Revival si è avvicinato alle emozioni del mai dimenticato Rally di Campionato europeo.
Tutte e 65 le prove cronometrate erano concatenate, fatta eccezione per le soste ai tre C.O., mentre una gradevole sorpresa è stata la disputa finale su nove prove del Trofeo Loris Roggia, gara nella gara creata con la messa in palio dei quindici prosciutti, gradito premio che è andato anche alle scuderie con il maggior numero di iscritti, e che anche nelle passate edizioni erano uno stimolo in più per partecipare al San Marino Revival.
Oltre settanta i concorrenti arrivati dal venerdì 3 maggio per le verifiche e per prendere il via sabato 4 maggio dalla Casa San Giuseppe nel Castello di Valdragone. Da qui la corsa ha preso subito il ritmo forsennato e divertente che piace ai piloti veri, con qualche sprazzo di sole e nuvoloni neri all'orizzonte. Al primo C.O. i tempi dei principali top drivers erano già racchiusi in pochi punti di distacco, con medie però che dimostravano le difficoltà della competizione.
Il primo scroscio di pioggia in tarda mattinata, ed ancora quando i concorrenti erano per fortuna fermi alla pausa pranzo nel centro storico della storica Repubblica indipendente, a pochi passi dalla cinta delle mura. Poi la seconda parte della gara con un percorso comunque diverso, sempre a tenere alta l'attenzione non solo per i navigatori (che sono sempre decisivi in questa gara) ma anche per i piloti, impegnati su veri e propri percorsi di montagna sotto l'insidia della pioggia.
Alla fine Mario Passanante in coppia con Elisa Buccioni, che non ha sbagliato una virgola, ha conquistato il podio, dopo aver vinto qui nel 2015, mentre il secondo gradino del podio è andato all’equipaggio composto da Franco Spagnoli navigato da Giuseppe Parisi su Fiat 508 C. Chiudono il podio Vincenzo Bertogli navigato da Alberto Gamba su Lancia Fulvia Coupé.
La coppa delle dame è stava vinta da Gaetana Angino in coppia con Cristina Biagi con la loro Autobianchi A112 Abarth.
Vittoria dei fratelli Scapolo al Trofeo dei Prosciutti e buon successo per i sammarinesi in gara: alla fine Corrado Marzi e Maria Luisa Menicucci sono stati quelli che hanno sbagliato meno classificandosi 3 del 9° raggruppamento e 39° assoluti con la loro Alfa Romeo GTV seguiti a breve distanza da Giorgio Zonzini e Botteghi Bianca con la loro Alfa Romeo Alfasud Tì.
Tante le vetture anteguerra presenti, fra cui spicca la Bugatti della coppia inglese Kirkpatrick, sempre presenti nelle ultime edizioni che approfittanto del San Marino Revival per mettere a punto la loro vettura per la prossima Mille Miglia. A loro come concorrenti giunti da più lontano è andato l'omaggio di uno dei prosciutti della gara, anche a riconoscimento del grande sforzo fatto per guidare la loro auto sui difficili tornanti del San Marino Revival.
Un grnde ringraziamento al San Marino Racing Organization ed ai Regolaristi Sammarinesi, organizzatori della gara, è stato espresso da tutti i partecipanti, e l'invito a continuare nell'impegno per le prossime edizioni.
Prima di tutto l'annullamento di una prova a causa di un errato posizionamento di un pressostato, con conseguente disorientamento dei concorrenti ed una uscita di strada.
Poi le minacce di pioggia e qualche scroscio di temporale che hanno reso ancora più insidioso il percorso, tutto giocato sugli alti e bassi delle colline appenniniche fra San Marino e la Romagna.
Percorso che può essere giustamente definito il più emozionante finora di quelli del Campionato, e che ha superato per bellezza e tensione alla guida tutti quelli finora disputati nelle ventisei precedenti edizioni: mai come quest'anno il San Marino Revival si è avvicinato alle emozioni del mai dimenticato Rally di Campionato europeo.
Tutte e 65 le prove cronometrate erano concatenate, fatta eccezione per le soste ai tre C.O., mentre una gradevole sorpresa è stata la disputa finale su nove prove del Trofeo Loris Roggia, gara nella gara creata con la messa in palio dei quindici prosciutti, gradito premio che è andato anche alle scuderie con il maggior numero di iscritti, e che anche nelle passate edizioni erano uno stimolo in più per partecipare al San Marino Revival.
Oltre settanta i concorrenti arrivati dal venerdì 3 maggio per le verifiche e per prendere il via sabato 4 maggio dalla Casa San Giuseppe nel Castello di Valdragone. Da qui la corsa ha preso subito il ritmo forsennato e divertente che piace ai piloti veri, con qualche sprazzo di sole e nuvoloni neri all'orizzonte. Al primo C.O. i tempi dei principali top drivers erano già racchiusi in pochi punti di distacco, con medie però che dimostravano le difficoltà della competizione.
Il primo scroscio di pioggia in tarda mattinata, ed ancora quando i concorrenti erano per fortuna fermi alla pausa pranzo nel centro storico della storica Repubblica indipendente, a pochi passi dalla cinta delle mura. Poi la seconda parte della gara con un percorso comunque diverso, sempre a tenere alta l'attenzione non solo per i navigatori (che sono sempre decisivi in questa gara) ma anche per i piloti, impegnati su veri e propri percorsi di montagna sotto l'insidia della pioggia.
Alla fine Mario Passanante in coppia con Elisa Buccioni, che non ha sbagliato una virgola, ha conquistato il podio, dopo aver vinto qui nel 2015, mentre il secondo gradino del podio è andato all’equipaggio composto da Franco Spagnoli navigato da Giuseppe Parisi su Fiat 508 C. Chiudono il podio Vincenzo Bertogli navigato da Alberto Gamba su Lancia Fulvia Coupé.
La coppa delle dame è stava vinta da Gaetana Angino in coppia con Cristina Biagi con la loro Autobianchi A112 Abarth.
Vittoria dei fratelli Scapolo al Trofeo dei Prosciutti e buon successo per i sammarinesi in gara: alla fine Corrado Marzi e Maria Luisa Menicucci sono stati quelli che hanno sbagliato meno classificandosi 3 del 9° raggruppamento e 39° assoluti con la loro Alfa Romeo GTV seguiti a breve distanza da Giorgio Zonzini e Botteghi Bianca con la loro Alfa Romeo Alfasud Tì.
Tante le vetture anteguerra presenti, fra cui spicca la Bugatti della coppia inglese Kirkpatrick, sempre presenti nelle ultime edizioni che approfittanto del San Marino Revival per mettere a punto la loro vettura per la prossima Mille Miglia. A loro come concorrenti giunti da più lontano è andato l'omaggio di uno dei prosciutti della gara, anche a riconoscimento del grande sforzo fatto per guidare la loro auto sui difficili tornanti del San Marino Revival.
Un grnde ringraziamento al San Marino Racing Organization ed ai Regolaristi Sammarinesi, organizzatori della gara, è stato espresso da tutti i partecipanti, e l'invito a continuare nell'impegno per le prossime edizioni.
domenica 5 maggio 2019
Mitteleuropean Race….. “Così lontana da luoghi comuni, così vicina al cuore d’Europa”
Partirà a breve (31 maggio) la Mitteleuropean Race
90 Prove Cronometrate e 6 Prove di Media sulle strade più belle del Friuli Venezia Giulia e della vicina Repubblica Slovena.
La Mitteleuropean Race è pronta a sorprendervi con nuovi percorsi, paesaggi affascinanti, luoghi unici al mondo per natura, cultura, tradizioni e sapori: un' incredibile corsa che ha come protagoniste prestigiose vetture d’epoca costruite fino al 1971.
Per prenotazioni e informazioni
http://www.mitteleuropeanrace.it/it/iscrizione
Programma dettagliato:
http://www.mitteleuropeanrace.it/it/programma-2019
ASPETTANDO LA CORSA PIÙ BELLA DEL MONDO A VERONA
Il prossimo 12 maggio le auto d'epoca saranno protagoniste della gara di regolarità storica organizzata dall'Automobile Club Verona e ACI Storico Aspettando la Corsa più Bella del Mondo. Ammesse vetture 1927-1957 (Trofeo Nicolis) e 1958-1981 (Memorial Cabianca) oltre al raduno Ruote nella Storia by ACI Storico e ad un Tributo Ferrari e Alfa Romeo Brera.
La manifestazione ha confermato tutti i suoi contorni e si prepara ad accogliere equipaggi provenienti da tutto il mondo sulle straordinarie vetture d'epoca che hanno segnato i primi pionieristici anni dell'automobile. Il programma sarà tutto incentrato su Verona, con partenza da Piazza San Zeno alle ore 10:00 dopo le procedure di verifica, sempre davanti alla basilica, già dalle ore 7:30. I concorrenti affronteranno poi 30 controlli cronometrati con rilevamento al centesimo di secondo lungo uno scenografico percorso tra Verona e la Valpolicella, per fermarsi alla pausa di metà giornata nella stupenda Villa Mosconi Bertani, definita la Versailles di Verona. Al pomeriggio verrà ripetuto il percorso del mattino, con arrivo però a Veronafiere, all'interno di Verona Legend Cars.
Prima novità di quest'anno sarà infatti la partnership con la fiera di auto d'epoca che sarà ospitata a Verona. Lo stand di ACI Storico ospiterà infatti la cerimonia di premiazione, che si terrà alle 17:30 come evento di chiusura dell'intera kermesse.
L'edizione 2019 di Aspettando La Corsa più Bella del Mondo prevederà la suddivisione in cinque eventi. Il Trofeo Luciano Nicolis sarà riservato alle vetture dell'epoca Mille Miglia, quindi 1927-1957 e affronterà il percorso completo. Tutti e 60 i rilevamenti anche per il Memorial Cabianca, riservato alle vetture dell'epoca 1958-1981. Al seguito delle due competizioni anche il “Ferrari Tribute” che a sua volta si sfiderà sui pressostati e genererà una classifica a parte.
Al seguito di queste manifestazioni, facenti parte di Aspettando la Corsa più Bella del Mondo, il raduno ACI Storico Ruote nella Storia, una passerella di auto di ogni epoca, incluse nel registro di auto storiche e di interesse storico redatto da ACI Storico, che alterneranno fasi di esposizione statica in città a trasferimenti con l'occasione di confrontarsi con i pressostati. Al seguito anche il Raduno Alfa Brera. Queste due manifestazioni, dopo la pausa di metà giornata, rientreranno direttamente a Verona Legend Cars dove attenderanno le premiazioni delle 17:30.
Ricco il montepremi. Oltre ai premi d'onore, previsti anche per Ferrari Tribute, Ruote nella Storia e Raduno Alfa Brera, al Trofeo Nicolis e al Memorial Cabianca andranno anche 2 bottiglie di vino DOC veronese all'equipaggio che realizzerà il miglior tempo nel giro della mattina, 2 ingressi al parco termale Aquardens al primo equipaggio veronese, l'iscrizione gratuita ad Aspettando la Corsa 2020 al quarto classificato e un kit di prodotti griffati 1000 Miglia estratto a sorteggio tra tutti i partecipanti. Al vincitore del Memorial Cabianca anche due fotografie d'epoca di Giulio Cabianca. Stupenda invece la coppa del Trofeo Nicolis, realizzata in cristallo dal Museo Nicolis, che di anno in anno aggiorna il nome dei vincitori e rimane esposta all'interno del museo.
Tutte le info su www.aspettandola1000m.it
La manifestazione ha confermato tutti i suoi contorni e si prepara ad accogliere equipaggi provenienti da tutto il mondo sulle straordinarie vetture d'epoca che hanno segnato i primi pionieristici anni dell'automobile. Il programma sarà tutto incentrato su Verona, con partenza da Piazza San Zeno alle ore 10:00 dopo le procedure di verifica, sempre davanti alla basilica, già dalle ore 7:30. I concorrenti affronteranno poi 30 controlli cronometrati con rilevamento al centesimo di secondo lungo uno scenografico percorso tra Verona e la Valpolicella, per fermarsi alla pausa di metà giornata nella stupenda Villa Mosconi Bertani, definita la Versailles di Verona. Al pomeriggio verrà ripetuto il percorso del mattino, con arrivo però a Veronafiere, all'interno di Verona Legend Cars.
Prima novità di quest'anno sarà infatti la partnership con la fiera di auto d'epoca che sarà ospitata a Verona. Lo stand di ACI Storico ospiterà infatti la cerimonia di premiazione, che si terrà alle 17:30 come evento di chiusura dell'intera kermesse.
L'edizione 2019 di Aspettando La Corsa più Bella del Mondo prevederà la suddivisione in cinque eventi. Il Trofeo Luciano Nicolis sarà riservato alle vetture dell'epoca Mille Miglia, quindi 1927-1957 e affronterà il percorso completo. Tutti e 60 i rilevamenti anche per il Memorial Cabianca, riservato alle vetture dell'epoca 1958-1981. Al seguito delle due competizioni anche il “Ferrari Tribute” che a sua volta si sfiderà sui pressostati e genererà una classifica a parte.
Al seguito di queste manifestazioni, facenti parte di Aspettando la Corsa più Bella del Mondo, il raduno ACI Storico Ruote nella Storia, una passerella di auto di ogni epoca, incluse nel registro di auto storiche e di interesse storico redatto da ACI Storico, che alterneranno fasi di esposizione statica in città a trasferimenti con l'occasione di confrontarsi con i pressostati. Al seguito anche il Raduno Alfa Brera. Queste due manifestazioni, dopo la pausa di metà giornata, rientreranno direttamente a Verona Legend Cars dove attenderanno le premiazioni delle 17:30.
Ricco il montepremi. Oltre ai premi d'onore, previsti anche per Ferrari Tribute, Ruote nella Storia e Raduno Alfa Brera, al Trofeo Nicolis e al Memorial Cabianca andranno anche 2 bottiglie di vino DOC veronese all'equipaggio che realizzerà il miglior tempo nel giro della mattina, 2 ingressi al parco termale Aquardens al primo equipaggio veronese, l'iscrizione gratuita ad Aspettando la Corsa 2020 al quarto classificato e un kit di prodotti griffati 1000 Miglia estratto a sorteggio tra tutti i partecipanti. Al vincitore del Memorial Cabianca anche due fotografie d'epoca di Giulio Cabianca. Stupenda invece la coppa del Trofeo Nicolis, realizzata in cristallo dal Museo Nicolis, che di anno in anno aggiorna il nome dei vincitori e rimane esposta all'interno del museo.
Tutte le info su www.aspettandola1000m.it
MODENA CENTO ORE 2019: COAST TO COAST
Per il 19° anno della gara, l’organizzazione ha preparato un’edizione come sempre speciale, che attraverserà l’Italia da est a ovest, dall’Adriatico al Tirreno.
Novità di quest’anno è la gara in notturna al Misano World Circuit.
La Modena Cento Ore è l’unica gara in Italia, e una delle poche nel mondo, in cui i piloti devono sfidarsi sia in circuito che in prove speciali su strada chiusa al traffico: un adrenalinico mix tra rally e velocità in pista, reso ancor più avvincente dalle partenze in griglia.
Una gara internazionale per auto storiche, un’affascinante combinazione di auto meravigliose e di gentlemen drivers che arrivano da tutto il mondo per questa opportunità unica di vivere l’Italia combinando l’adrenalina della competizione con il piacere della calorosa ospitalità italiana e della scoperta dei territori attraversati.
Quest’anno la Modena Cento Ore si disputa da martedì 4 a sabato 9 giugno con un percorso che attraversa l’Italia da est a ovest.
Il team di Canossa Events e Scuderia Tricolore ha preparato un programma ancora una volta unico, che vedrà gli equipaggi sfidarsi per quattro giorni sulle più belle strade di Emilia-Romagna e Toscana: da Rimini a Firenze, da Forte dei Marmi a Modena, con l’arrivo finale e la cerimonia del podio in Piazza Grande.
Tre gare in pista nei leggendari circuiti di Imola, Mugello, e Misano dove si disputerà una adrenalinica gara in notturna; 11 gare in salita su strade chiuse al traffico e 1 super prova speciale nell’autodromo di Modena: un mix vincente tra rally e velocità in circuito.
Al seguito della gara di velocità è inoltre prevista una sezione ‘regolarità’ che offre lo stesso programma, ma con un approccio meno agonistico, con giri cronometrati in pista e prove di media sempre su strada chiusa al traffico, per chi preferisce godersi il piacere del viaggio.
Le iscrizioni hanno ancora una volta confermato il grande entusiasmo per l’evento, che ha registrato il tutto esaurito molti mesi prima della partenza, con domande di partecipazione giunte da tutto il mondo.
sabato 4 maggio 2019
OTTO STORICO POLESANO
La bella stagione sta arrivando (speriamo!) e quindi è ora di tirar fuori le nostre moto e i nostri scooter d'epoca! Infatti il Club Auto Moto Storiche Rovigo organizza per domenica 26 maggio 2019 la 21° edizione dell'Otto Storico Polesano, raduno turistico per moto e scooter d'epoca (sono ammesse anche le moto moderne e gli scooter moderni).
Il programma prevede:
· 8.00-9.00 Ritrovo e iscrizioni presso Cen.Ser Rovigo Fiere, viale Porta Adige 45, Rovigo (disponibile ampio parcheggio per carrelli e furgoni).
· 9.15 Partenza del giro turistico di circa 80 km, con ristoro lungo il percorso.
· 12.30 Arrivo a Rovigo del giro turistico.
· 13.00 Pranzo, a seguire premiazioni e saluti.
Per motivi organizzativi è necessario iscriversi entro il 22 maggio.
Per ulteriori informazioni, Maurizio 3286971333 – Giuliano 3401264212 – Giacomo 3282270031 , oppure via mail agli indirizzi info@camsrovigo.it o cams-rovigo@libero.it
Il programma prevede:
· 8.00-9.00 Ritrovo e iscrizioni presso Cen.Ser Rovigo Fiere, viale Porta Adige 45, Rovigo (disponibile ampio parcheggio per carrelli e furgoni).
· 9.15 Partenza del giro turistico di circa 80 km, con ristoro lungo il percorso.
· 12.30 Arrivo a Rovigo del giro turistico.
· 13.00 Pranzo, a seguire premiazioni e saluti.
Per motivi organizzativi è necessario iscriversi entro il 22 maggio.
Per ulteriori informazioni, Maurizio 3286971333 – Giuliano 3401264212 – Giacomo 3282270031 , oppure via mail agli indirizzi info@camsrovigo.it o cams-rovigo@libero.it
IN PISTA CON UN SORRISO
Il WRC Team invita tutti gli asppassionati a partecipare al raduno statico per auto storiche "In pista con un sorriso" che si terrà domenica 19 maggio 2019 presso l'autodromo Adria International Raceway. Sono ammesse tutte le auto storiche, in particolare quelle di interesse sportivo e i modelli che hanno corso nei rally o nelle gare di velocità.
E' previsto il pranzo presso il ristorante dell'autodromo e una parata in pista alle ore 18.
Per informazioni e iscrizioni, potete contattare direttamente il WRC Team: www.wrcteam.it
CENTOMITI A VERONA LEGEND CARS 11 - 12 MAGGIO
esperienze, avanguardia.
Una mostra che è quasi una sfida. Individuare le 100 auto che, a livello mondiale e tra migliaia
di modelli progettati in oltre cento anni di produzione automobilistica, hanno contribuito in
maniera determinante allo sviluppo tecnico, stilistico, sportivo, sociale e culturale del mezzo
di trasporto più diffuso, utilizzato e amato.
Questo l’intento della mostra-evento che inaugurerà a Verona sabato 11 maggio nei
padiglioni di Verona Fiere. La mostra tematica - curata da Luca Gastaldi, giornalista e storico
dei motori – è realizzata grazie allo speciale contributo di partner internazionali: collezionisti
italiani e stranieri, club di marca e le più importanti istituzioni museali - in primis il Museo
Nicolis di Verona, vero scrigno di tesori a quattro ruote. Un patrimonio straordinario,
un’occasione per tutti gli appassionati, un’immersione nella storia attraverso un percorso
coinvolgente che parte dal Triciclo Benz realizzato in Germania nel 1886 per arrivare alle
supercar elettriche di ultima generazione.
100 auto, un secolo di storia, innovazione, passione. In un suggestivo percorso tematico
accompagnato da immagini, video e testi narrativi. Un tuffo nel passato per capire il futuro.
venerdì 3 maggio 2019
CONCORSO D'ELEGANZA ALLA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI
Una delle novità dell’edizione 2019 della Coppa d’Oro delle Dolomiti, che si svolgerà dal 18 al 21 luglio a Cortina d’Ampezzo, è il Concorso di Eleganzaper le vetture iscritte alla manifestazione.
Una giuria di esperti presieduta dal famoso collezionista Corrado Lo Presto e da giurati qualificati, quali il Direttore di Ruoteclassiche David Giudici e ilgiornalista del TG5 Marco Graziano, saranno chiamati a valutare le vetture in gara.
Alla fine del processo di valutazione saranno individuate le 3 vetture vincitrici alle quali verrà consegnato un riconoscimento nel corso della cerimonia di premiazione la domenica.
Per info e iscrizioni:
www.coppadorodelledolomiti.it
info@coppadorodelledolomiti.it
+39 339 75 73 832
Una giuria di esperti presieduta dal famoso collezionista Corrado Lo Presto e da giurati qualificati, quali il Direttore di Ruoteclassiche David Giudici e ilgiornalista del TG5 Marco Graziano, saranno chiamati a valutare le vetture in gara.
Alla fine del processo di valutazione saranno individuate le 3 vetture vincitrici alle quali verrà consegnato un riconoscimento nel corso della cerimonia di premiazione la domenica.
Per info e iscrizioni:
www.coppadorodelledolomiti.it
info@coppadorodelledolomiti.it
+39 339 75 73 832
giovedì 2 maggio 2019
"AMAMS T.NUVOLARI E LA 1000 MIGLIA".
Ormai l'Associazione Mantovana Auto e Moto Storiche
Tazio Nuvolari è diventata un abitué della corsa più bella del mondo e dopo una
splendida edizione 2018 che ci ha visti in prima linea facendo rivivere al
mitico Mantovano Volante l'emozione della gara dei giorni nostri partecipando
con l'ultima auto a lui appartenuta, la nostra FIAT 1400, quest'anno apre una
nuova sfida ed un nuovo progetto che riteniamo estremamente significativo per
gli scopi che ha in senno.
La collaborazione che da tempo esiste tra AMAMS TAZIO
NUVOLARI ed il Progetto MITE, che ha come nobile fine il portare ragazzi/e non
vedenti ed ipovedenti a correre come navigatori nelle gare di regolarità storica
e moderna, si rafforza ancor più e proprio in occasione della prossima Mille
Miglia, una vettura che partecipa al 1000 Miglia Ferrari Tribute rappresenterà
questa bella iniziativa sociale.
Sarà infatti una Ferrari 458 spider guidata dal
mantovano Giordano Mozzi, pilota AMAMS TAZIO NUVOLARI già due volte vincitore
della Mille Miglia e da anni testimonial/promoter internazionale del MITE, a
portare sulle strade d'Italia il nome ed i colori di questo bel progetto
condiviso; Giordano sarà navigato dalla moglie Stefania Biacca, anche lei
promoter MITE, resasi disponibile in sostituzione di un ragazzo bresciano
ipovedente, Luca Taesi, originariamente iscritto come navigatore su questa
vettura, al quale però' purtroppo, un cavillo del regolamento ne sta impedendo
la partecipazione.
Uno degli obiettivi futuri principali di questa
collaborazione AMAMS TAZIO NUVOLARI e Progetto MITE è di iscrivere alla Mille
Miglia storica del 2020 un equipaggio con navigatore o navigatrice non vedente o
ipovedente
CHI VUOLE ESSERE CAMPIONE ITALIANO DEVE VINCERE A SAN MARINO
Ci saranno tutti i più forti driver Italiani alla partenza del 26° San Marino Revival, gara di regolarità per auto storiche che anche per il 2019 è inserita nel Campionato Italiano di specialità.
OM, Bugatti, Porsche, Alfa Romeo, Lancia, Lotus, Fiat sono solo alcune delle oltre settanta vetture d’epoca che venerdì 3 e sabato 4 maggio percorreranno le strade della Repubblica di San Marino per agguantare un posto sul podio, o almeno qualche punto in ottica campionato, in quella che ormai è diventata per molti la gara più amata o la più odiata di tutto il circus titolato.
Spicca subito fra gli iscritti, ben 49 fra Top Driver e Driver A che prenderanno la bandiera bianco azzurra, il Campione Italiano in carica Mario Passanante; ma ci sarà anche l’undici volte vincitore della 1000 Miglia Giuliano Canè e Armando Fontana, il pilota che ha vinto più edizioni, compresa l’ultima, oltre a tutti quelli che non corrono solo per il campionato ma anche per la corsa più bella del Mondo.
Sono molti infatti gli equipaggi che vedremo al via nella edizione targata 2019 della 1000 Miglia, che scelgono proprio Il San Marino Revival come test finale per strumenti e vetture, regalando lustro alla manifestazione e rallegrando i numerosi appassionati nonché turisti presenti.
Già messa in evidenza la prima iscrizione arrivata, quella dell’equipaggio inglese Frederica e Simon Kirkpatrick a bordo della loro Bugatti Type 37 del 1928 presenti a San Marino per la terza volta consecutiva e l’equipaggio argentino Damiel Erejomovich e Silvana Giuggiolini, 6° assoluti all’ultima 1000 Miglia, con la O.M. 665 S3 Sport del 1925, vettura vincente e equipaggio agguerrito, sicuramente protagonisti.
Non saranno solo gli equipaggi a fare parlare di sé: la San Marino Racing Organization, capitanata da Francesco Galassi, ha preparato un percorso all’altezza delle grandi aspettative, soprattutto sotto l’aspetto paesaggistico, storico e gastronomico della Repubblica di San Marino. Dopo tanti anni il monte Titano non sarà solo messo li in bella mostra, ma sarà scalato fino ad arrivare al punto più alto, dove le vetture faranno bella mostra di sé, tutte allineate al parcheggio P6.
Immancabile il passaggio con controllo timbro allo stradone come i passaggi sulle strade del Rally di San Marino, lo Spino, la Casa, Canepa, le Tane, Piandavello, Maiano, Corianino, luoghi storici dove il rombo dei motori eccheggia 365 giorni all’anno.
Il San Marino Revival è memoria automobilistica: ci sono vetture che hanno fatto la storia e amici che hanno lasciato il segno con le loro battaglie, con le vittorie o anche solo per il loro sorriso, Loris Roggia, Massimo Ercolani, Giuseppe “Pucci” Grossi, Walter Meloni e Augusto Barducci, tutto ciò è anche per loro.
L’attesa è finita, il 3-4 maggio San Marino diventa Revival.
mercoledì 1 maggio 2019
I DE BELLIS SU LANCIA APRILIA CONQUISTANO IL COLLI GORIZIANI HISTORIC 2019
Grazie al Colli
Goriziani Historic anche quest'anno le auto storiche sono ritornare sul Collio
per quello che è ormai diventato un appuntamento imperdibile del calendario
nazionale Asi. E neppure il maltempo e la pioggia battente, che ha imperversato
durante la seconda giornata della gara, hanno rovinato la festa a concorrenti e
organizzatori. Anzi, hanno regalato un maggior fascino, quasi rallistico, a
questa gara, pardon, manifestazione, che
annualmente vuole far rinverdire i fasti dell'indimenticato Rally dei Colli Goriziani,
prova tra le più impegnative del TRN degli anni ‘70 e ‘80.
La manifestazione,
organizzata dagli appassionati ragazzi del G.A.S. Club capitanati da Massimo
Skubin, (davvero onnipresente) ha proposto un programma affascinante sia dal
punto di vista sportivo che da quello turistico. Il Colli Goriziani Historic 2019,
oltre al calendario Nazionale A.S.I., quest’anno era la seconda prova del
neonato Trofeo Nordest di regolarità autostoriche, ed era valido per l’Alpe
Adria Classic Challenge 2019 (campionato transnazionale che coinvolge Italia,
Austria, Slovenia e Croazia).
Anche il Comune di
Gorizia ha riconosciuto e sostenuto la validità dell’iniziativa, la cui
rilevanza cresce di anno in anno soprattutto dal punto di vista turistico,
attribuendo ai Colli Goriziani Historic l’inserimento tra gli eventi ufficiali
del Comune di Gorizia
Una cinquantina di equipaggi
provenienti non solo da tutto il Nord Italia, ma anche da Slovenia, Austria e
Croazia, si sono così ritrovati la mattina di sabato 27 aprile presso la
splendida Tenuta Luisa a Corona, alle porte di Gorizia, per le verifiche e la
partenza.
Impegnativa la prima
tappa di gara, di oltre 120 chilometri, con le salite sui passi delle vallate
dello Judrio, che hanno costretto i concorrenti ad inerpicarsi su strade che
nulla hanno da invidiare a quelle ben più titolate dei passi dolomitici. Dopo
le prime prove nelle campagne fra Italia e Slovenia, tutte su strade chiuse al
traffico (un esempio che dovrebbe essere imitato da altri organizzatori),
è arrivato il momento
più atteso dai concorrenti, la prova del Monte Calvario. Un tracciato in salita
e discesa (con dodici tratti cronometrati) che rappresenta da sempre il momento
più impegnativo e divertente di questa gara. Qui alcuni concorrenti che
puntavano soprattutto a ben figurare nel Trofeo intitolato appunto a questa
prova si sono giocati tutte le chances. Quindi l'arrivo finale in centro
storico a Gorizia, con tanto pubblico a far da ala alla passerella dei
concorrenti per le
vie della città: davvero un bell'abbraccio di tutta la città agli equipaggi.
Il via della seconda
tappa è stato dato domenica 28 Aprile di prima mattina, sempre dal centro
storico di Gorizia, nonostante il tempo inclemente, con lo svolgimento di ben
due tornate di prove sul Monte Calvario, una sfida che ha di fatto determinato
la classifica finale prima dell’arrivo a Vencò-Dolegna del Collio.
Festa grande infine
per le premiazioni, svoltesi nel ritrovo della cantina del Ristorante-Vineria
Vencò per le premiazioni. E per la prima volta ad imporsi è stato un equipaggio
milanese, composto da Maurizio e Filippo De Bellis, padre e figlio, su Lancia
Aprilia del 1939 del Club Ruote d’Epoca di Pavia, autore tra l'altro di ben tre
risultati netti sulle ultime prove del Monte Calvario. Al secondo posto per pochi
centesimi la coppia formata da Amedeo Cicuttini e Lia Castellano dei
Regolaristi Friulani con la loro Fiat 1100, terzi classificati, sempre
distaccati di pochissimi punti, Tiziano Baldiserra ed Eddy Covaz su Lancia Fulvia Montecarlo, quarti Ennio Demarin e
Roberto Ruzzier su Lancia Fulvia Coupè,
e quinti, sempre su Lancia Fulvia, Dario Converso e Flaviano Polato.
Per quanto riguarda
il Trofeo Abuja Monte Calvario, i vincitori sono stati Carlo Rugo e Paola Varaschini
su Porsche 356 BT5 del 1957. Mentre Paolo Grava si è aggiudicato la vittoria
tra le vetture non Asi alla guida della sua Simca Mille.
I Regolaristi Friulani
hanno conquistato come sempre la vittoria di club.
A conclusione delle
affollate e premiazioni, il delegato A.S.I. Alberto Ghini
si è complimentato "per lo spirito di sportività dimostrato dai
concorrenti", mentre il vicesindaco di Gorizia, Stefano Ceretta, che
ha partecipato come navigatore alla gara
con una Mini Cooper, si è detto "entusiasta per questa esperienza, davvero
una gran bella manifestazione che vedremo di valorizzare ancor di più dal
prossimo anno, magari proponendo qualche interessante novità, ed assicurando il
patrocinio e l'appoggio dell'amministrazione per le prossime edizioni”.
E a conclusione,
Massimo Skubin ha dato appuntamento a tutti al 16° Colli Goriziani Historic il
25 e 26 aprile 2020.
Barche d’epoca e Raduno Auto d’Interesse Storico e Sportive
Nel contesto della Settimana Velica Internazionale, si è tenuto sabato 27 e domenica 28 Aprile un raduno di vetture storiche e supercar organizzato dal Presidente del Club Volkswagen Italia, Marzio Cavazzuti, Membro del Consiglio Direttivo del Circolo della Biella Autostoriche Modena, in collaborazione con il Garage del Tempo di Cecina.Cinquanta i veicoli selezionati, un vero e proprio museo viaggiante che copriva un periodo storico automobilistico dal 1951, con una Volkswagen Typ 11(1 due vetrini), fino adl 2015 con una Ferrari California T.Da segnalare per la rarità, una Bristol 403 del 1953.,Pper l’eleganza e lo stile una pietra miliare di Pininfarina, la Ferrari 275 GTB 4 del 1969 del Principe Gaetano Passarelli, giunto appositamente da CasertaSalerno. Sempre ammirata la Ferrari 250 GT Europa del 1961, che nella versione in “uniforme”, ci riportava ai famosi inseguimenti nella città di Roma del Maresciallo Spatafora.Il “Cavallino Rampante”,vedeva anche sfilare 400i, 308 GTB, Testarossa, 456 GT, 512BB e 512M. Non potevano mancare le Porsche 356,tra le quali una Convertibile AD, una 912 ed una serie di 911 nelle varie evoluzioni. Alfa Romeo sfoderava alcuni dei suoi classici anni ’60 e ’70 come il Duetto “osso di seppia” icona del film “Il Laureauto” con Dustin Hoffman, la ormai rara Junior Zagato, che si confrontava con la diretta concorrente, la Lancia Fulvia Sport dello stesso atelier. Presente una Maserati Biturbo, la “Maseratina”, come la chiamava Alejandro De Tomaso, la vettura del tridente più desiderata tra il 1982 ed il 1983; ed infinedegna di menzione un classico del British Design la Jaguar E Type roadster4,2 serie 1 ½ del 1968.
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