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mercoledì 13 maggio 2026

TARGA FLORIO, AL VIA LA 110° EDIZIONE


 

Sono 169 gli equipaggi iscritti alla 110ª edizione della Targa Florio, numeri che confermano ancora una volta il fascino e il prestigio internazionale di una delle gare automobilistiche più antiche e celebri al mondo. Una corsa che negli anni ha legato il proprio nome a grandi piloti, a case automobilistiche leggendarie e a pagine entrate nella storia del motorsport, mantenendo intatto il suo richiamo ben oltre i confini della Sicilia. Da oggi la Targa Florio entra nel vivo e l’Studi di PalermUniversità degli o, al fianco di ACI Sport nell’organizzazione dell’evento, si trasforma nel cuore della manifestazione con il calendario di appuntamenti collaterali “Targa Florio, 110 e lode”. Se le strade delle Madonie continueranno a fare da scenario alle sfide sportive lungo un percorso tecnico e spettacolare, sarà il campus di viale delle Scienze ad accogliere squadre, piloti, appassionati e cittadini, ospitando verifiche tecniche e sportive, parco assistenza, incontri culturali, attività di ricerca scientifica e iniziative dedicate alla salute.

A confermare il forte coinvolgimento della comunità universitaria sono anche gli oltre 600 studenti volontari dell’Ateneo, che hanno scelto di prendere parte attivamente all’organizzazione della manifestazione, contribuendo a una settimana che unisce sport, territorio, cultura e innovazione.
Per la prima volta, inoltre, il programma si arricchisce di un grande evento serale aperto alla città: venerdì 15 maggio il campus UniPa ospiterà una festa che offrirà una nuova esperienza di partecipazione collettiva legata alla Targa Florio.
La settimana è stata presentata questa mattina allo Steri alla presenza del rettore Massimo Midiri e del sindaco di Palermo Roberto Lagalla.“La Targa Florio - ha sottolineato il rettore dell’Università degli Studi, Massimo Midiri - rappresenta un patrimonio identitario della Sicilia e un simbolo riconosciuto nel mondo. Per l’Università di Palermo essere protagonista di questa manifestazione significa rafforzare il legame tra Ateneo, territorio, istituzioni e comunità. Abbiamo voluto trasformare il campus in uno spazio aperto, capace di unire sport, ricerca, innovazione, cultura e partecipazione. La presenza di centinaia di studenti volontari testimonia il valore educativo e aggregativo di questa esperienza, che rende l’Università sempre più luogo di incontro, crescita e condivisione”.
Il campus universitario di viale delle Scienze sarà il cuore operativo della manifestazione: ospiterà il villaggio della Targa Florio, il parco assistenza, le verifiche tecniche e sportive e il traguardo finale della gara previsto per sabato 16 maggio dalle ore 12.00. La cerimonia di partenza si terrà invece il 14 maggio in piazza Verdi a Palermo a partire dalle ore 18.00.
“Da quando sono sindaco e anche da quando ero rettore - ha dichiarato il sindaco di Palermo Roberto Lagalla - ho collaborato e collaboro con impegno rispetto ad un atto dovuto alla storia, alla tradizione, all’importanza sportiva della corsa e soprattutto ai territori delle Madonie che vede intersecarsi su quell’area i vari circuiti. Come città Metropolitana stiamo portando avanti per consegnare alla comunità, le restaurate tribune storiche di Cerda”. In collegamento dalla sede centrale di Automobile Club d’Italia è intervenuto il presidente Geronimo La Russa: “Parlare di Targa Florio per un appassionato come me è sempre un grande piacere. L’evento è famoso nel mondo e personalmente ne ho testimonianza diretta in occasione degli impegni con la Federazione Internazionale, quando sovente vengono chieste informazioni su una gara che è icona internazionale italiana e della mia amata Sicilia”.

giovedì 16 aprile 2026

BIO BENZINA: PARTITO IL ROAD TOUR ASI DA TORINO A PALERMO


Una Lancia Flaminia GT Touring del 1967 è la protagonista del road-tour Torino-Palermo con il quale l’Automotoclub Storico Italiano inaugura il test-drive di lunga durata (10.000 km in totale) che l’iconica granturismo affronterà alimentata esclusivamente a bio-benzina di seconda generazione. La partenza da Villa Rey a Torino, sede nazionale dell’ASI, è avvenuta questa mattina (giovedì 16 aprile) con il Presidente ASI Alberto Scuro e il Consiglio Federale al completo, con l’Assessore all’Ambiente della Regionale Piemonte Matteo Marnati e con il Consigliere Comunale Valentino Magazzù. 

“Siamo estremamente soddisfatti del percorso che ASI sta portando avanti in tema di sostenibilità.” Ha commentato il Presidente Alberto Scuro. “Siamo i primi e gli unici in Italia ad aver lavorato sulle bio-benzine con un programma così serio e completo utilizzando i veicoli storici. Siamo convinti che anche i motori del passato possano contribuire allo sviluppo futuro e siamo felici di aver riscontrato risultati più che positivi con l’uso dei bio-carburanti. Questa nuova tappa dei 10.000 km ci permetterà di scoprire le ultime incognite che riguardano l’azione della bio-benzina sugli organi meccanici e con la sfida iniziale della Torino-Palermo vogliamo simbolicamente unire l’Italia sotto la bandiera della sostenibilità”. La storica Flaminia dell’ASI viaggerà fino al 20 aprile seguendo un percorso suddiviso in 7 tappe per un totale di quasi 2.000 km. Le soste sono state programmate in base all’autonomia della vettura, in modo da poter effettuare i rabbocchi del bio-carburante (che non si trova in commercio nelle normali stazioni di servizio) presso le sedi dei Club Federati ASI di Modena (Circolo della Biella), Siena (Siena Club Auto Moto d’Epoca), Bracciano (Legendary Classic Cars), Napoli (Club Antiquariauto), Cosenza (Scuderia Brutia), Catania (Club Titani di Trinacria) e infine Palermo (Veteran Car Club Panormus). Alle 17.30 di giovedì 16 aprile è previsto l’arrivo al Museo dell’Automobile Panini di Modena; venerdì 17, alle ore 11.00, Siena accoglie il tour presso la Basilica Cateriniana di San Domenico e nella stessa giornata, alle 18.00, Bracciano lo attende in piazza del Comune; sabato 18 arrivo e sosta al Circolo Canottieri di Napoli dalle ore 12.00; domenica 19, dalle 16.00, tappa in piazza dei Bruzi a Cosenza; lunedì 20 aprile l’ultimo tratto toccando Catania (piazza Bellini, ore 11.00) e Palermo (Museo dei Motori, ore 17.00). Al termine del tour, la vettura rimarrà in esposizione al Museo dei Motori dell’Università di Palermo fino alla partenza del Giro di Sicilia in programma il 12 maggio, dando la possibilità di divulgare il progetto ASI Net-Zero Classic presso i giovani studenti dell’ateneo siciliano.

 

lunedì 29 gennaio 2024

INTESA TRA AERONAUTICA MILITARE ITALIANA E ASI

 




Il Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi del Sistema Museale dell’Università di Palermo ha ospitato – venerdì 26 gennaio - la conferenza nazionale dedicata alla “Valorizzazione del patrimonio storico aeronautico” alla presenza del Rettore, prof. Massimo Midiri, che ha accolto il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, e il Presidente dell’Automotoclub Storico Italiano, Alberto Scuro.
Nell’occasione è stato siglato il nuovo protocollo d’intesa tra l’Aeronautica Militare Italiana e l’ASI, con l’obiettivo di rafforzare e ampliare le attività di tutela del patrimonio storico aeronautico attraverso le specifiche commissioni nazionali che operano in ambito culturale, tecnico e storico-museale. Una partnership che si aggiunge a quelle già in essere con altre importanti istituzioni come l’Arma dei Carabinieri e la Marina Militare Italiana.
“Il motorismo storico – ha commentato Alberto Scuro, Presidente ASI - contempla ogni genere di veicolo e naturalmente anche i velivoli, con il loro fascino, la loro storia, la loro continua evoluzione tecnica e tecnologica. L’Italia ricopre un ruolo di rilievo nel settore grazie alla sua antica e illustre tradizione, che trova le sue origini nel genio di Leonardo Da Vinci. La nuova intesa siglata con l’Aeronautica Militare Italiana ci riempie di orgoglio e ci vedrà impegnati in sinergie per la valorizzazione del patrimonio culturale aeronautico attraverso eventi, interventi di restauro, ricerche documentali e divulgazione scientifica con il supporto della Commissione Cultura di ASI, senza dimenticare la nostra importante attività certificativa, per la quale l’Arma sarà in stretto contatto con la nostra Commissione Aeronautica. Inoltre, il Museo Storico dell’Aeronautica Militare entra a far parte, valorizzandolo ulteriormente, del nostro sistema museale unendosi ai quasi trecento siti messi già in rete dalla nostra Commissione Storia e Musei. Insomma, un nuovo, entusiasmante lavoro di squadra è ai blocchi di partenza sotto la bandiera dell’eccellenza italiana”.
“Senza il nostro glorioso passato – ha sottolineato il Generale Goretti – oggi non saremmo gli stessi e non avremmo lo stesso sguardo proiettato al futuro, verso un orizzonte altamente tecnologico e sempre al servizio della collettività. Lo scorso anno abbiamo celebrato il Centenario della nostra Forza Armata con grande senso di gratitudine e orgoglio verso chi ci ha preceduto: la valorizzazione del materiale storico riportato al suo antico splendore ne è un grande esempio”.
“Il Museo dei Motori dell’Università di Palermo si conferma punto di incontro e cooperazione a supporto delle attività di valorizzazione del patrimonio storico aeronautico – ha dichiarato il Rettore, prof. Massimo Midiri – e grazie al coordinamento dell’ing. Giuseppe Genchi, Sovrintendente Tecnico del Si.Mu.A., abbiamo riunito i principali soggetti istituzionali e professionali coinvolti in queste attività di tutela, restauro e promozione. Questa iniziativa non solo certifica il valore che viene riconosciuto al nostro Museo, ma ne sottolinea anche le capacità di public engagement e di promozione della collaborazione tra i più importanti Enti del settore del motorismo storico”.
Il completo rinnovamento del Museo Storico dell’Aeronautica Militare (MUSAM), riaperto al pubblico sei mesi fa, è stato il tema della seconda sessione del convegno, costituita dalla tavola rotonda tecnico-scientifica con alcuni dei progettisti del nuovo allestimento. La sessione è stata introdotta dal Generale Floreani e moderata dal prof. Manfredi Leone, Vicepresidente del Sistema Museale di Ateano.
Nella terza e ultima parte dell’evento, moderata dall’ing. Giuseppe Genchi, si è svolta la tavola rotonda con i rappresentanti dei principali musei aeronautici italiani, tra cui il MUSAM, Volandia, il Museo dell’aeronautica Gianni Caproni, e il Museo Storico Alfa Romeo.