Il cielo è terso e sereno
sabato 16 marzo alla partenza, a dispetto delle previsioni e del nome di questa manifestazione: il
Valli e Nebbie, uno dei più eleganti e storici raduni per auto d'epoca, organizzato dal Club
Officina Ferrarese, che ogni anno apre la stagione motoristica
ASI.
A
Ferrara, sull'acciottolato di mattoni scuri, i motori strappano gli applausi alla partenza sotto la facciata solenne della cattedrale. Sono auto storiche d'eccezione, molte costruite negli anni '20 e '30: ci sono le
Bugatti azzurre, le
Fiat Balilla, e poi i nomi di auto case automobilistiche scomparse da tempo: le
Diatto, le
Riley, le
Alvis. E le
Morgan, unico caso di auto a tre ruote.
A veder passare, tutte queste 60 vetture sembra di assistere a un museo itinerante. Ma sono auto che corrono, e anche veloci: molte di loro presto parteciperanno alla
Mille Miglia. Per ora, tutte corrono via verso la bassa padana, seguendo un percorso che si tuffa nelle campagne indolenti e le erbe alte del delta del Po. Un paesaggio antico, immobile, malinconico. Una nota d'eccezione: negli stessi giorni della corsa, Ferrara ricorda in una mostra a Palazzo Diamanti
Michelangelo Antonioni. E le stesse immagini: argini, le barene, il cielo basso sui canneti rivivono nelle scene dei film del celebre regista di "La gente del Po" e di "Cronaca di un amore".