Pubblichiamo, per avere commenti dai lettori, questo articolo pubblicato da RIVS estratto da: http://www.rivs.it/news.php?id=2016
Motorismo storico italiano: nuovi sviluppi, chiavi interpretative e qualche domanda | RIVS
Oggi vogliamo raccontarvi una storia. Una storia che si compone di alcune scene principali,
slegate tra loro – almeno apparentemente - ma che sembrano condurre ad un'unica
conclusione, un unico disegno che a noi – sia detto chiaramente – non piace. Una serie di scene,
dunque, che si susseguono in un arco di tempo relativamente breve e che sembrano tendere a
una revisione del motorismo storico in chiave elitaria. Ma vediamole più da vicino queste scene:
- Scena prima: L’elezione Nel Marzo 2012 Angelo Sticchi Damiani, ingegnere leccese con una
lunga militanza nell’ambito dei motori, comincia a svolgere le proprie funzioni di Presidente
dell’ACI. Questa elezione rappresenta un vera e propria svolta per l’Automobile Club che da
quel momento comincia sempre più a interessarsi al motorismo storico – a onor del vero lo era
stato anche in passato. - Scena seconda: L’annuncio Il primo importante segnale dell’interesse
ACI per le storiche è dell’8 giugno 2013 - a poco più di un anno dall’inizio della presidenza
Sticchi Damiani - con l’annuncio della creazione di ACI Storico. Peculiarità del progetto?
Citiamo dal Comunicato Stampa dell’ACI stessa: “un importante elemento distintivo di ACI
Storico sarà la tutela non delle auto vecchie ma di quelle di reale portato storico”. Concetto
ribadito dallo stesso presidente il 26 ottobre successivo durante il classico appuntamento della
Fiera di Padova: “Troppe auto vecchie, prive di valore storico e usate ogni giorno nel traffico
oggi vengono spacciate per auto d’epoca e godono di privilegi che devono essere riservati alle
vere vetture storiche, che per loro natura sono usate poco e bene dai proprietari”. - Scena terza:
La lista Quindi, bando agli approfittatori e largo ai veri appassionati. Concetto non solo
condivisibile, ma addirittura auspicabile: è doveroso distinguere l’appassionato dall’utilizzatore
quotidiano. Ma in che modo ACI intende portare avanti questo obiettivo? Facile. Il 14 novembre
2013 ACI Storico presenta la lista dei veicoli che, secondo l’ente, possono essere definiti storici.
Ed è qui – il grande Bardo direbbe – che c'è l'intoppo. Anche a voi, come è successo a noi, è
venuto qualche dubbio sull’utilità di una lista per determinare l’uso di un veicolo? Chi può dire
se un’auto compresa nella lista viene usata tutti i giorni o meno? Questo dubbio non sembra
turbare ACI e i suoi innominati esperti. Infatti l’avventura continua. - Scena Quarta:
L’emendamento Continua con modalità però più tradizionali. Così a dicembre 2013, durante la
discussione per l’approvazione della Legge di Stabilità – la vecchia Finanziaria – due deputati
PD – gli Onorevoli Covello e Castricone – presentano un emendamento,
Correre, viaggiare, a due o a quattro ruote, meglio se d’epoca. Percorrere strade sconosciute, alla ricerca delle sfide e dell’avventura. Questo blog è dedicato a tutti quelli che hanno un’auto o una moto, e una storia da raccontare. Perché non si stancano mai di esplorare il mondo.
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venerdì 28 novembre 2014
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