mercoledì 3 giugno 2026

IL 9 E 10 GIUGNO LA MILLE MIGLIA FARA' TAPPA A PADOVA




Manca poco ormai al via della Mille Miglia. A nove anni dall’ultimo passaggio, martedì 9 giugno la 1000 Miglia tornerà a Padova
e lo farà con una tappa di straordinaria bellezza e valore storico, a sottolineare il legame indissolubile tra la città e il mondo dei motori. Con lo sguardo rivolto allo storico traguardo del centenario del 2027, la “corsa più bella del mondo” torna quest’anno a percorrere il suggestivo tracciato nazionale a “otto”, ispirato alle prime 12 edizioni della competizione di velocità, unendo ancora una volta l’Italia in un abbraccio fra cultura, motori e territori.Martedì 9 e mercoledì 10 giugno la gara di regolarità riservata alle più preziose auto d’epoca attraverserà la provincia di Padova e si fermerà in piazza Insurrezione e in Prato della Valle, percorrendo il centro storico a pochi passi dai tesori d’arte patrimonio Unesco. Il personaggio che lega Padova alla nascita dell’automobile è Enrico Bernardi, una delle figure più affascinanti e luminose della storia dell’ingegneria. Nato a Verona nel 1841, trovò però a Padova la città nella quale la sua vocazione scientifica poté maturare pienamente: qui si laureò in matematica nel 1867 e qui legò il proprio nome alla Regia Scuola di Ingegneria dell’Università. Nel 1882 ottenne un brevetto industriale per il tipo di motore a scoppio da lui progettato e realizzato (n. 14.460) anticipando di qualche mese sia il tedesco Benz sia Daimler. Quindi, nel 1884, realizzò un mezzo a tre ruote in legno per il figlio Lauro che aveva cinque anni, il quale fu azionato nelle strade di Verona. Questo veicolo è unanimemente considerato tra i primi al mondo azionati da motore a benzina. Non a caso l’Università di Padova conserva ancora oggi la sua eredità nel Museo di Macchine “Enrico Bernardi”, che custodisce motori e veicoli da lui progettati: reperti che non sono soltanto memoria, ma simboli di un futuro che Bernardi aveva saputo vedere prima di molti altri.

Proprio da questa tradizione di Padova nel mondo delle corse, fin dalla fondazione la tappa di Padova è stata un must della Mille Miglia nelle edizioni di velocità (1927-1957) e poi in quelle di regolarità storica a tappe (dal 1977 in poi). La scintillante carovana è passata per la città del Santo per ben 23 volte, e anche quest’anno Padova avrà i suoi rappresentanti in corsa.dTre equipaggi padovani al via. Domenico Morassutti e Paolo Morassutti gareggeranno sulla mitica Lancia Aurelia 20 GT 2500 firmata da Pinin Farina, Roberto Miatto e Alberto Scapolo guideranno una OM 665 ss Superba del 1929, mentre Loris Beghetto e Giampietro Didonè siederanno su un’affascinate Mercedes-Benz 300 Sl W198 del 1955.cAnche nell’edizione 2026, come da regolamento ogni vettura ammessa al via è stata preventivamente certificata dal Registro 1000 Miglia, requisito fondamentale per attestare l'autenticità e l'eccellenza dei modelli che animano la Corsa più bella del mondo.cSaranno 29 le nazioni rappresentate dagli oltre 400 equipaggi che hanno superato il rigido vaglio della selezione: l’Italia si conferma il baricentro della corsa con 225 iscritti, seguita da Olanda, Stati Uniti e Gran Bretagna. Non mancano però partecipanti da Paesi più lontano quali Canada, Messico, Giappone, Australia e non solo.Sotto il profilo tecnico, il valore storico della manifestazione è ribadito dalla presenza di 77 esemplari "Participant", vetture che vantano nel proprio pedigree la partecipazione alla gara di velocità disputata tra il 1927 e il 1957. Nell’esclusivo parterre di quest'anno il marchio Alfa Romeo guida la flotta degli accettati con 49 vetture, seguito da una folta rappresentanza di Fiat. Nutrite anche le pattuglie di Ferrari, Lancia, Jaguar, Mercedes-Benz e Porsche. Sotto l'aspetto agonistico, i riflettori sono puntati su Andrea Vesco e Fabio Salvinelli. Il pilota bresciano, su Alfa Romeo 6C 1750 SS del 1929, andrà a caccia della settima vittoria consecutiva. Dovrà però prestare attenzione a equipaggi esperti come Fontanella-Covelli, Erejomovich-Llanos, i Tonconogy o Alberto Aliverti, fresco vincitore di Coppa delle Alpi St. Moritz Edition. Torna anche Silvia Marini, plurivincitrice della Coppa delle Dame. Accanto ai top driver non mancheranno volti noti come l'ex pilota di Formula 1 Giancarlo Fisichella su S.I.A.T.A 30 BC del 1954, il campione di motociclismo Loris Capirossi su Lancia Aprilia berlina 1500 del 1949 e il noto chef Carlo Cracco che, divenuto ormai una presenza fissa, quest'anno sfiderà il cronometro al volante di una Lancia Aurelia B20 GT 2000 berlinetta Pinin Farina del 1951.
Il Presidente dell’Automobile Club Padova Nicola Salvà Borotto sottolinea che “L’Automobile Club Padova custodisce una storia straordinaria, profondamente intrecciata con le origini stesse dell’automobilismo italiano. È il secondo club motoristico più antico al mondo e figura secondo firmatario tra i cinque soci fondatori dell’Automobile Club d’Italia. Le sue radici furono da subito sportive e affondano nel gennaio del 1899, quando, a seguito di una gara di “resistenza” tra automobili di 180 chilometri, nacque il Club Automobilisti Veneti. A ispirarne la fondazione fu un genio di levatura mondiale come il matematico Enrico Bernardi, insieme a un gruppo di illustri sodali padovani: Papadopoli, Morosini, Miari, Giusti del Giardino. Alla guida del Club venne chiamata una donna, la contessa Elsa Albrizzi di Este, prima Presidente di una realtà che fin dall’inizio seppe distinguersi per visione, modernità e spirito pionieristico. Per questo la 1000 Miglia continua ancora oggi a emozionarci. Perché in essa riconosciamo quello stesso spirito pionieristico che appartiene alla storia dell’Automobile Club Padova: la passione per la sfida, l’amore per l’ingegno umano e per la bellezza meccanica. È questo entusiasmo che ci ha spinti a lavorare per riportare la 1000 Miglia nella nostra città, restituendo a Padova il privilegio di accogliere la corsa più bella del mondo".

Il presidente dell'Automobil Club Padova sottolinea che "Il 9 giugno Padova diventerà il palcoscenico di uno spettacolo unico. Vetture leggendarie attraverseranno Piazza Insurrezione, Prato della Valle e il cuore monumentale della città, offrendo al pubblico un racconto vivo di bellezza, memoria e futuro. Sarà una festa per gli appassionati, ma anche un’occasione preziosa per mostrare al mondo il fascino della nostra Urbs Picta, la ricchezza della provincia e le eccellenze di un territorio capace di unire cultura, impresa, turismo e passione motoristica. La 1000 Miglia generare valore per quasi un miliardo di euro ed è molto più di una competizione: è un viaggio nell’identità italiana, nella sua storia industriale, nella sua creatività. Siamo felici e orgogliosi che Padova possa esserne protagonista, nel solco di una tradizione che da oltre un secolo continua a parlare di progresso, eleganza e futuro.”, conclude.

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