martedì 15 settembre 2026

NICOLA BARCELLA E SIMONE ROSSONI SU FIAT 508 FIRMANO IL CITTA' DI LUMEZZANE




Nicola Barcella e Simone Rossoni su Fiat 508C del 1938 hanno vinto la XXV edizione del Città di Lumezzane – Coppa PAM, undicesimo e penultimo appuntamento del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche 2026.
La competizione organizzata da Lumeventi è tornata quest’anno alla formula su due giornate, con un percorso disegnato nel territorio bresciano tra Val Trompia, Sebino, Franciacorta, Brescia e Valsabbia. Il programma originario prevedeva circa 250 chilometri e 105 prove cronometrate, con 66 equipaggi effettivamente partiti sabato da piazza Portegaia e arrivo domenica ancora al centro di Lumezzane. Un importante temporale con conseguente inagibilità di alcune strade originariamente individuate quali percorso di gara, ha costretto gli organizzatori a rivedere la parte finale del percorso nelle ore antecedenti alla gara. La classifica finale definitiva ha premiato quindi Nicola Barcella e Simone Rossoni, portacolori della Franciacorta Motori sulla Fiat 508C, capaci di chiudere la gara con 335,34 penalità. Per il giovane Barcella, figlio d’arte e Rossoni arriva così un risultato di particolare rilievo in una stagione nella quale avevano già mostrato grande competitività grazie ad una gara regolare e senza sbavature che consente loro il successo della Categoria RC2. Alle loro spalle hanno conquistato la seconda posizione i bresciani Lorenzo e Mario Turelli, padre e figlio, al volante della Fiat 508S Coppa Oro del 1934 della Brescia Corse. Equipaggio che ha fatto prevalere la lunga esperienza concludendo con 361,80 penalità, a 26,46 dai vincitori e conquistando la terza piazza di RC2. Sul terzo gradino del podio generale e con la seconda posizione in categoria RC2, l’equipaggio stellare composto da Fabio Salvinelli e Caterina Vagliani, con un’altra Fiat 508 C del 1938 della Franciacorta Motori. Il loro totale di 362,94 penalità li ha lasciati ad appena 1,14 punti dai Turelli e a 27,60 dalla vetta, completando un podio interamente occupato dalle vetture anteguerra. La classifica definitiva ufficiale conferma dunque un confronto estremamente serrato soprattutto per le posizioni immediatamente alle spalle dei vincitori. Ai piedi del podio della classifica generale l’equipaggio che unisce idealmente Sicilia e Lombardia, quello formato dal campobellese Mario Passanante e dal bresciano Alessandro Molgora, presidente della Franciacorta Motori. Sulla Fiat 508 C del 1937, Passanante e Molgora sono quarti di Categoria RC2, avendo totalizzato 371,27 penalità, con un distacco di 35,93 dai vincitori. Il pluricampione siciliano di Campobello di Mazara si conferma così ancora una volta nelle posizioni di vertice, affiancato da un navigatore con il quale negli anni ha raccolto importanti successi anche nei Grandi Eventi. A completare la top five sono stati Matteo Chiari e Marco Giovanni Chiari, altro equipaggio bresciano, sulla Fiat 508 C del 1939, che con 382,25 penalità ha concluso a 46,91 dalla testa. I Chiari si erano già messi in evidenza ad inizio stagione. La sesta posizione generale e primato in Categoria RC3 per i coriacei fratelli di Bobbio, Roberto e Andrea Paradisi, protagonisti con la Fiat 850 Sport Coupé del 1969 del Classic Team. Con 405,60 penalità, i piacentini hanno concluso a 70,26 dai vincitori, meritando la vittoria tra gli Under 30. Podio di RC3 completato dai fratelli del Lago di Iseo Celestino e Oreste Sangiovanni sulla Porsche 356A della Franciacorta Motori e dai toscani Massimiliano Buccioni e Monica Guerrini sulla sempre affascinante Ford Anglia del 1962. Settimi assoluti i bergamaschi Guido Barcella e Ombretta Ghidotti, genitori di Nicola, sulla Fiat 508 C del 1938 della Franciacorta Motori. I plurititolati coniugi lombardi, tra i riferimenti della regolarità italiana degli ultimi anni, hanno concluso con 500,94 penalità, a 165,60 dalla vetta. Un risultato che completa la giornata della famiglia Barcella, con Nicola sul gradino più alto del podio e Guido ancora una volta nella top ten. Ottava posizione per Massimo Zanasi e Corrado Corneliani, presidente del Classic Team sulla Fiat 508 C del 1937, che hanno terminato con 511,01 penalità, a 175,67. Zanasi, medico regolarista emiliano e già campione italiano, ha portato ancora una volta nelle posizioni di vertice il sodalizio presieduto dallo stesso Corneliani. La nona piazza ha premiato i bresciani Carlo Beccalossi e Marzia Marchioni, in gara con la prestigiosa Lancia Lambda Spider Casaro del 1928 della Brescia Corse sulla quale vincono la non facile sfida di Categoria RC1 con Ezio Sala e Gianluca Cioffi, attardati sull’altra Lancia Lambda Spider della Emmebi 70. Con 517,12 penalità, l’equipaggio ha terminato a 181,78 dai vincitori, portando nella top ten la vettura più anziana tra quelle che hanno occupato le prime dieci posizioni. Beccalossi e Marchioni si aggiudicano anche la vittoria del Trofeo Avis, avendo attraversato pressostati con sole 44,80 penalità. A chiudere le prime dieci posizioni sono stati infine i tarantini Flavio Renna e Paolo Abalsamo, arrivati a Lumezzane da leader della classifica tricolore di Categoria RC4 dopo la recente affermazione al San Marino Revival. Sulla Autobianchi A112 Elegant del 1979 del Classic Team hanno totalizzato 526,26 penalità, con un distacco di 190,92 dai vincitori. L’equipaggio pugliese, protagonista della stagione nella Categoria, ha così mantenuto un piazzamento nella top ten in una gara nella quale le vetture anteguerra hanno occupato gran parte delle posizioni di vertice. A completare il podio di RC4, il siciliano Francesco Triestino Commare con Giuseppe La Chiana su A 112 e Sergio e Romano Bacci ancora su A112 ma in versione Abarth per le insegne della Nettuno Bologna. La XXV Città di Lumezzane rappresentava l’undicesima e penultima tappa del calendario CIREAS 2026. Dopo l’appuntamento bresciano, il Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche si prepara adesso all’atto conclusivo, in programma dal 9 all’11 ottobre in Sicilia con il Trofeo Cave di Cusa, dove saranno emessi gli ultimi verdetti della stagione.

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