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martedì 31 maggio 2016

CON LA COPPA DELLA COLLINA STORICA TORNANO LE AUTO STORICHE A PISTOIA

Non si ferma il momento magico delle auto storiche: a pochi giorni del passaggio della Mille Miglia sulle strade della Toscana, tornano i motori del passato, e questa volta è stata Pistoia ad ospitarli. E così, tra sabato 28 e domenica 29 maggio si è corsa la 17° edizione della “Coppa della Collina”, rievocazione storica della corsa in salita disputata dal 1923  al 1971. Erano ben 80  i concorrenti al via, provenienti da tutta Italia, per questa prova di regolarità valida per il Campionato Italiano ACI Sport. Questa volta è stata la coppia Scarabelli – Adorni   su una  Autobianchi A112  Abarth    a conquistare la vittoria con soli tre centesimi   di distacco sul secondo arrivato Maurizio Aiolfi su Fiat 1500 Osca. A completare il podio la coppia Di Pietra – Di Pietra,  terzi e a seguire altri nomi famosi.
Infatti ogni anno arrivato alla manifestazione organizzata dal Veteran Car Club Pistoia, tutti i migliori specialisti della regolarità in corsa per aggiudicarsi la splendida coppa per i vincitore di questa gara che si corre nel nome dell’indimenticato ing. Carlo Chiti.
Un programma quello della Collina Storica che per due giorni ha fatto arrivare a Villa Cappugi a Pistoia più di 80 splendide vetture, tra cui varie Fiat 508 Balilla anteguerra, una Lancia Aprilia, una Fiat 1100 Supergioiello, una Fiat Osca del 1960, tante Porsche 356, 911 e 912, Alfa Romeo spider  ed infine una rarissima De Tomaso Pantera GTS.

giovedì 26 maggio 2016

25 Anni di “MAGGIOLINO SHOW” festeggiati con un “Talent”


E’ andato in scena (e termine non potrebbe essere più appropriato),  a Marina di Cecina, nell’area del Parco Espositivo “I Pini” la XVIII^ Edizione del Maggiolino Show. Questo 25° anniversario dal primo evento, nato nel 1991 per volontà di Salvatore Sangiorgi e del Sindaco di allora, Paolo Pacini (attualmente Sottosegretario al Ministero dell’ambiente), è divenuto il punto di riferimento degli eventi che riuniscono in Italia, gli appassionati di un modello, e dei suoi derivati, che hanno dato il nome  ad un marchio : Volkswagen.  Dal 2004, l’incarico organizzativo e direttivo del Maggiolino Show è stato assegnato a Marzio Cavazzuti, Presidente del Club Volkswagen Italia.

mercoledì 25 maggio 2016

Turri-Frascaroli (Fiat 128) svettano alla 19ma Coppa Pedavena



Doveva essere una gara avvincente, e lo è stata davvero la 19^ Coppa Pedavena, prova valida per Campionato Triveneto di regolarità auto storiche e moderne organizzata dall’Asd Rallyclub 70 sabato 21 maggio
Anche quest’anno la gara bellunese si è svolta su di un percorso ricco di prove cronometrate prestigiose lungo le strade che resero celebri i rallies di S. Martino di Castrozza e Prealpi Venete. E, per più di qualcuno dei drivers al via sembrava per davvero essere tornato a quei tempi mitici.
I 250 chilometri e le 12 prove cronometrate al centesimo di secondo in programma hanno reso davvero dura e faticosa la corsa degli equipaggi. Dopo il via dalla classica Birreria a Pedavena  piloti e navigatori hanno dovuto affrontare i tornanti della classiche “Valnevera” e “Col Perer” puntando quindi su Valstagna per affrontare la strada che dai rallisti di ogni epoca è considerata "l'università dei rallies" per la ricchezza di insidie e difficoltà. 
Ben 90 gli equipaggi al via tra auto classiche e moderne. E che la gara sia stata davvero combattuta lo testimonia la classifica finale, che vede i vincitori Turri-Frascaroli (Fiat 128) del Cams di Rovigo ad un solo centesimo di secondo di distacco dai rivali,  Zago padre e figlio su Golf Gti, al terzo posto gli emiliani Bentivogli-Casadei con la splendida Fiat 124 abarth del Racing Team Le Fonti.. A seguire nella classifica assoluta: Baldissera-Covaz (Mini Cooper), Ferratello-Rigoni (Fiat 128) e Converso-Polato (A 112 Abarth). Con la Coppa delle scuderie vinta dalla Padova Autostoriche
Dopo la bandiera a scacchi, cena tipica per tutti alla Birreria Pedavena con le premiazioni.E un arrivederci a tutti all'edzione numero venti della Coppa Pedavena

Villa d'Este: la più bella è italiana



Lanca Astura
Conclusa l'edizione 2016 del Concorso d'eleganza di Villa d'Este del 20 al 22 maggio. Si tratta di una delle rassegne più prestigiose per gli appassionati di automobili e motociclette storiche che nel corso degli anni ha saputo guadagnarsi un'ottima reputazione. La cornice è quella del Grand Hotel Villa d’Este e di Villa Erba che per l'occasione sono state trasformate in uno scenario esclusivo dove gli ospiti avranno la possibilità di ammirare le vetture d’epoca e le motociclette storiche più raffinate della loro epoca.
L'evento è stato organizzato da BMW Group Classic e il Grand Hotel Villa d’Este che hanno di fatto presentato un viaggio nel tempo attraverso le differenti epoche della mobilità. Il motto “Ritorno al futuro: il viaggio continua” creerà il legame tra i primi anni della manifestazione e il presente: 52 rarità del mondo automobilistico e 30 motociclette storiche si sono presentate sulla linea di partenza. Tra le mostre speciali: “Hommage Vehicles” in occasione del centenario di BMW e “80 Years ago, BMW R5 – the new Sporting Image”.
L'edizione 2016 ha visto trionfare una vettura italiana che si è aggiudicata la Coppa d'Oro, il Primo Premio assegnato per Referendum pubblico a Villa D'Este. Stiamo parlando della Lancia Astura Serie II (1933): 8 cilindri, 2973 cc, carrozzeria Berlinetta, Castagna, appartenente al concorrente Antonius Meijer (NL). Un anno e mezzo dopo la sua immatricolazione, questa Lancia Astura ricevette in dono la sua forma estremamente aerodinamica dalla casa Castagna, un adattamento per le corse che fu attuato su richiesta di Vittorio, figlio di Benito Mussolini.

lunedì 23 maggio 2016

MILLE MIGLIA: TRIONFA VESCO

Conclusa con la vittoria di Andrea Vesco e Andrea Guerini su Alfa Romeo 6C 1750 GS Zagato del 1931 la Mille Miglia 2016.
Secondo posto per Luca Patron ed Elena Scaramuzzi su O.M. 665 Superba Sport 2000 CC del 1926 e terzo, dopo aver combatutto a lungo con Vesco per la prima posizione, Giordano Mozzi e Stefania Biacca a bordo di una Alfa Romeo 6C 1500 Gran Sport del 1933.
La Freccia Roosa, rievocazione della storica gara su strada, si è conclusa domenica 22 maggio a Brescia dopo quattro tappe di gara, festeggiata da un grande tripudio di spettatori.
Quest'anno erano 900 i partecipanti, provenienti da 38 nazioni, e 450 le auto in gara,  appartenenti a 71 case automobilistiche, comprese le 65 vetture partecipanti al Ferrari Tribute To Mille Miglia e le 60 auto del Mercedes-Benz Challenge To Mille Miglia.
La gara partita da Brescia, si è svolta in quattro tappe: la prima giovedì 19 maggio con arrivo a Rimini. La seconda ha coinvolto Roma nella giornata di venerdì 20 maggio. La giornata di sabato 21 maggio ha visto la Freccia Rossa arrivare a Parma, terza sosta del percorso dell’edizione 2016 della celebre Mille Miglia, metre l'ultima tappa si è svolta domenica da Parma fino a Monza dove sull'autodromo i concorrenti hanno disputato alcune prove cronometrate prima dell’arrivo a Brescia al traguardo finale.

venerdì 20 maggio 2016

LA MILLE MIGLIA E' IN VIAGGIO VERSO ROMA

Partita da Brescia nel pomeriggio di ieri, oggi la Rievocazione storica della Mille Miglia è in viaggio verso Roma. Sotto una pioggia battente ha puntato da Brescia in direzione di Peschiera, per attraversare la bassa e transitare per Ferrara alle 19. Ha proseguito poi verso San Marino (avvolta nella nebbia) ed in serata ha fatto sosta a Rimini. Oggi le 376 auto storiche costruite fino al 1957 (accompagnate da 100 Ferrari e 100 Mercedes in onore delle due case automobilistiche più rappresentate nella corsa su strada di una volta, disputata dal 1926 fino al 1957) punteranno su Roma dove sono attese in serata. Poi il ritorno a Brescia con due tappe. Fra i punti più spettacolari per ammirare le auto storiche ci sono il passaggio per Piazza del Campo a Siena, la salita della Raticosa e  la sfilata a Roma sotto i monumenti illuminati.

TORNA LA COPPA DELLA COLLINA A PISTOIA



Tutto pronto per la 17° edizione della “Coppa della Collina Storica”, in programma il 28 e 29 maggio. Una due giorni ideale per rievocare la mitica corsa di velocità in salita nel tratto di strada che da Capostrada porta fino a Passo della Collina, un percorso di 15 chilometri in salita e tornanti, per una gara che ha esordito nel 1923 ed è stata disputata fino al 1971. Obiettivo dichiarato degli organizzatori, il Veteran Car Club Pistoia, è quello di attrarre a Pistoia le celebrità della regolarità classica per questa gara di campionato italiano che  si posiziona fra quelle di “metà stagione”, importante per la classifica finale. Inoltre, il Club si propone di promuovere e far conoscere le bellezze della città di Pistoia e del suo territorio: la città che vanta una stupenda cattedrale ed un battistero che compete con quello di Firenze, e le stupende colline , che in occasione dell’evento, ogni anno vedono popolarsi le proprie strade di migliaia di persone, tra appassionati e semplici curiosi.
Il programma di gara prevede le verifiche sportive e tecniche, effettuate sabato 28 maggio, dalle 15.30 alle 19.30, all’Hotel Villa Cappugi, mentre la gara vera e propria prenderà il via domenica 29 alle 8.30. Lo start avverrà in Viale Italia, mentre il traguardo sarà tagliato dalle vetture in gara attorno alle 15.30, dopo aver percorso 184 chilometri di gara e aver effettuato, in totale, 60 prove cronometrate e 5 controlli orari.
Il percorso condurrà le auto storiche verso il celebre tracciato della Riola, con una sosta rigeneratrice nel centro della foresta “biogenetica” dell’Acquerino, dove tutti i partecipanti potranno gustare un ottima colazione a base di prodotti tipici del posto: pane appena sfornato, salumi e formaggi. La gara riprenderà poi verso Monachino, Badi, Taviano e sulla strada Bolognese, in direzione di Pistoia. Per le sfide cronometrate, invece, si cambierà versante, risalendo dalla strada della Valle del Vincio, verso Momigno, Prunetta e Le Piastre, per poi fare nuovamente ritorno a Pistoia e affrontare i temibili tornanti della Collina, ovvero il percorso tradizionale della corsa di velocità.
Per tutti i partecipanti, poi, è prevista una nuova sosta, a Signorino, dove potranno servirsi ad un ricco buffet, prima di affrontare le impegnative prove cronometrate al passo della Collina, che saranno valide per aggiudicare il trofeo dedicato all’ingegner Carlo Chiti. Il percorso proseguirà quindi nella vasta pianura pistoiese, e tutti gli automobilisti in gara dovranno attraversare, in sequenza, i comuni di Casalguidi, Quarrata e Agliana, prima di percorrere la Via Toscana, immersa nel verde dei vivai, che conduce a Sant’Agostino, dove si terranno le ultime 18 prove: si tratta di prove molto tecniche, che con ogni probabilità si riveleranno fondamentali per decretare il vincitore della 17esima edizione della Coppa della Collina storica. Le premiazioni della gara si terranno, come vuole la tradizione, nel salone dei congressi dell’Hotel Villa Cappugi, a partire dalle 18.
Per informazioni ed iscrizioni www.coppadellacollina.it

giovedì 19 maggio 2016

ALLA PARTENZA LA COPPA PEDAVENA

90 gli iscritti alla 19° edizione della Coppa Pedavena in programma sabato 21 maggio: 55 le auto storiche e 35 le moderne.
250 i chilometri di gara, con partenza e arrivo dalla storica Birreria Pedavena (BL). 12 le prove speciali, fra le quali le "classiche" di Valstagna, Col Perer e Valnevera.
Al via sotto la regia degli organizzatori del Rally Club 70  tutti gli specialisti della regolarità del Nord Est:
Sernani in solitaria su Porsche 912, Baldissera-Covaz su Mini Cooper, Scapin-Morandi su Mini Cooper, Ferratello su Fiat 128, Turri su F8iat 128, Bentivoglio-Casadei su Fiat 124 Abarth.
Tra le moderne: Turchet su Lancia Delta e Franzoso su Subaru.

martedì 17 maggio 2016

MOZZI E CONVERSO VINCONO ASPETTANDO LA MILLE MIGLIA






Sono Giordano Mozzi nel Trofeo Luciano Nicolis e Dario Converso nel Memorial Giulio Cabianca i vincitori di Aspettando La Mille Miglia 2016, la manifestazione di regolarità classica organizzata dall'Automobile Club Verona e disputata venerdì 13 e sabato 14 maggio.
Tra le vetture in età Mille Miglia, (1927-1957) Giordano Mozzi e Stefania Biacca hanno regolato sul traguardo tutti gli avversari, portando alla vittoria la leggendaria Alfa Romeo 6C 1500 GS Zagato Testa Fissa che gareggiò alla Mille Miglia 1934 con Anna Maria Peduzzi. Per i colori della Scuderia Sports Club Zagato, la coppia mantovana ha preceduto di 15 penalità Ezio Martino Salviato e Maria Caterina Moglia, secondi su Bugatti T40 (CMAE), e i terzi classificati Paolo Salvetti e Bruno Spozio (HCC Verona), primo equipaggio veronese e vincitore del trofeo dedicato ai soci AC Verona, al debutto su una Fiat 1100 E.
Sono stati questi tre equipaggi a prevalere sulla concorrenza su un percorso tecnico e impegnativo che ha visto la lotta per la vittoria incerta fino agli ultimi rilevamenti. Mozzi e Salviato hanno così conquistato anche la garanzia di accettazione alla Mille Miglia 2017, messa in palio dall'Automobile Club Verona, mentre per Salvetti e Spozio l'omaggio con un kit di prodotti ufficiali Mille Miglia. A chiudere la top five i quarti assoluti Gino e Andrea Perbellini, su MG A (Loro Piana Classic), seguiti da Armando Fontana e Nicola Manzini, quinti su Fiat 1100 per i colori del Classic Team.
La cerimonia di premiazione si è tenuta all'interno della fiera Verona Legend Cars nello stand dell'Automobile Club d'Italia, con la partecipazione del Presidente dell'Automobile Club Adriano Baso, dell'Assessore allo Sport e Tempo Libero del Comune di Verona Alberto Bozza e di Silvia Nicolis, che al termine ha consegnato a Mozzi il prestigioso Trofeo Nicolis sul quale verrà aggiunto il nome dell'equipaggio vincitore prima di tornare a fare bella mostra proprio nel Museo di Villafranca.
Tra le vetture dell'epoca 1958-1990 successo invece di Dario Converso e Federica Ameglio, che su Lancia Fulvia HF Montecarlo della Padova Autostoriche hanno fatto loro la prima edizione del Memorial Giulio Cabianca. Alle loro spalle Gianfranco Loncrini e Cinzia Liber (Fiat 128 Rally/HCC Verona) e Guido Butti con Marco Lazzari su MG B GT Sebring (HCC Verona). Loncrini, pur rallentato da un problema tecnico nel finale, ha conquistato anche la coppa come primo socio AC Verona.
Da segnalare che nella prima tappa, disputata venerdì 13 maggio tra Villafranca, Custoza e Valeggio, a causa di un errore tecnico molti equipaggi non hanno potuto competere su tutti i rilevamenti cronometrici. La Direzione di Gara ha quindi deciso nottetempo di congelare la classifica della prima frazione redigendo poi l'assoluta solo in base alla seconda giornata. La classifica del venerdì, rinominata Prologo Città di Villafranca, ha visto quindi vincitori Ezio Martino Salviato e Maria Caterina Moglia, davanti ad Armando Fontana e Nicola Manzini, secondi, e Paolo Salvetti con Bruno Spozio, terzi.
In entrambe le categorie, sia nel Trofeo Luciano Nicolis che nel Memorial Giulio Cabianca, la classifica delle scuderie è stata dominata dall'HCC Verona.
Adriano Baso, Presidente Automobile Club Verona
“Siamo molto contenti di aver dato seguito a questa manifestazione anche quest'anno. Credo sia stata un'edizione molto positiva, sia per l'internazionalità degli equipaggi iscritti, sia per la complessità tecnica del percorso, sottolineata da molti dei partecipanti. Devo ringraziare tutta la squadra di Aci Verona Sport e le tante persone che hanno collaborato alla riuscita di questo evento. In questi due giorni abbiamo giustamente ascoltato i consigli di grandi maestri di questa specialità, come Giordano Mozzi o Paolo Salvetti, per orientare nel futuro questa manifestazione ad un pubblico sempre più ampio”.
www.aci.verona.it



lunedì 16 maggio 2016

CHIUDE IN ASCESA VERONA LEGEND CARS 2016

Oltre 25mila i visitatori a salone veronese delle auto d'epoca, Verona Legend Cars, con un aumento del 25% rispetto alla prima, pionieristica edizione del 2015, segno che il Salone è partito con il piede giusto e che da ora in poi può solo crescere ancora. Tante le presenze anche straniere, e tanti gli stand interessanti rispetto alla prima edizione.

Anche dal punto di vista degli acquisti si registra una forte crescita, con una punta del 50 per cento nel giorno prediletto dai top buyer. “È il segnale che ci aspettavamo” ha commentato soddisfatto Maurizio Danese, Presidente di Veronafiere: “La città ha premiato il suo salone. In più, il valore aggiunto dei servizi nel quartiere fieristico, il livello degli espositori e il richiamo internazionale di Verona hanno fatto di Verona Legend Cars un appuntamento di rango europeo già alla seconda edizione”. e ancora: "Tantissimi contenuti e di altissima qualità alla base del cambio di passo, ma, soprattutto, “tanta passione tra la gente e un vero gioco di squadra tra Fiera, Comune, ACI, ACI Verona e Museo Nicolis” ha sottolineato l’organizzatore Mario Carlo Baccaglini. La posizione strategica di Verona, gli spazi all'interno del quartiere - dove ospitare raduni ed esibizioni come quella di Miki Biasion - e le dotazioni logistiche sono state le altre condizioni per crescere tra gli appuntamenti internazionali. Verona le possiede tutte e ha fatto un primo grande passo per puntare lontano”.

Interessanti le molte conferenze svoltesi durante la Fiera, e buono anche il successo dell'asta delle auto d'epoca.

E sul finale c’è stato snche il tempo per un'ultima esibizione su Lancia Delta per il Campione Miki Biasion nella giornata conclusiva. La pioggia, che è continuata a cadere dalle due alle quattro del pomeriggio, non ha fermato la voglia di far divertire il pubblico non appena è tornato il sereno.

Ora tutti si aspettano la replica in un 2017 che vedrà, si spera, ritornare con forza la prossima Verona Legend Cars.

Per "Serate d'autore a 5 stelle"un Ferrari inedito


Un ritratto inedito di Enzo Ferrari verrà presentato all'Hotel Bernini Palace di Firenze martedì 24 maggio dallo scrittore Italo Cucci nell'ambito della rassegna letteraria “Serate d’Autore a 5 stelle”.
Italo Cucci racconta un Ingegnere diverso, intimo e sorridente nelle pagine del libro “Ferrari Segreto” .

domenica 15 maggio 2016

VERONA LEGEND CARS: NON PERDETE GLI APPUNTAMENTI!

Tanti gli appuntamenti a Verona Legend Cars, che si conferma grande festa della passione per le auto storiche e non. Alcuni incontri sono stati anche interessanti corsi formativi accreditati presso l’Ordine Regionale dei Giornalisti del Veneto.

 Il 13 Maggio, dalle 15:00 alle 17:00, il vicedirettore nazionale Rai TGR Giuseppe Gioia ha intervistato Massimo Nordio per capire “dove investono le grandi Case”: un raro sguardo alle dinamiche interne dei marchi internazionali e al ruolo dell’auto d’epoca nelle strategie dei colossi dell’Automotive partendo dall'esperienza del presidente UNRAE – l’associazione che raggruppa le Case automobilistiche estere presenti in Italia – nonché amministratore delegato e direttore generale di Volkswagen Group Italia.

Il 14 Maggio, dalle 10:00 alle 13:00, il focus si è spostato sulla vita e i problemi quotidiani di migliaia di collezionisti con #ForumAutomotive e con l’animatore, Pierluigi Bonora – responsabile motori de Il Giornale – che ha moderato l’intervento del presidente ASI Roberto Loi e del coordinatore dell’ufficio studi CGIA di Mestre Paolo Zabeo. Oggetto dell’incontro: la reazione a catena tra fisco, auto e passione. Partendo dai dati, quali sono gli effetti della fiscalità sulla passione e sul mercato dell’auto in Italia?

Parallelamente allo stand Aci , salotto culturale di Verona Legend Cars, tanti appuntamenti : venerdì pomeriggio la Scuderia Jaguar Storiche ha raccontato la nascita del concept car F-Type Porject 7 nelle parole del Creative Design Manager Cesar Pieri; Sabato 14, alle 11:00, CNA ha annunciato la nascita del nuovo Villaggio del Restauro con le testimonianze degli artigiani che stanno conquistando il primato del made in Italy in Europa; sempre Sabato, alle 12:00, l’intervento di Cesare De Agostini che ha anticipato il suo prossimo libro: “Nuvolari, lui”.

È quest’ultima una delle iniziative della neonata Scuderia Tazio Nuvolari Italia che ha scelto proprio il salone di Verona per il suo debutto.  Dedicata a quello che Ferdinand Porsche definì “Il più grande pilota del passato, del presente e del futuro”, l’obiettivo della Scuderia, con base a Mantova, è mantenere viva in Italia e in Europa la leggenda di Tazio Nuvolari che era – in pochi lo sanno – anche un grande fotografo. Lo strumento è la partecipazione attiva alle gare e agli eventi ed un innovativo format espositivo installato nei circuiti che hanno visto le imprese del pilota italiano.

A Verona Legend Cars lo stand, ospitato nello spazio ACI, il giallo della sua maglia e l’azzurro faranno da sfondo a fotografie e filmati della carriera di Tazio Nuvolari. Nello spazio espositivo anche una Bugatti 37 e una Bianchi 350 sport del ’27: il modello di moto sulla quale Nuvolari tagliava il traguardo.

martedì 10 maggio 2016

TARGA AC BOLOGNA

Mancano solo 10 giorni all'apertura delle iscrizioni alla Targa AC Bologna - la nona gara CIREAS 2016.
Sul sito http://targaacbologna.wix.com/targaacbologna il percorso online!

XIV^ Festa della Fiat 1100 sui colli Berici


Organizzata da Fabio Urasini l'8 maggio per il club di auto storiche A.N.T.E.A.S., si è tenuta nel vicentino la XIV^ Festa della Fiat 1100, manifestazione nazionale per le Fiat 1100 costruite dal 1937 al 1969.  Presenti oltre cinquanta pregevoli pezzi che coprivano l’arco della produzione del fortunato modello che ha fatto muovere le famiglie italiane, partendo dal 508 C Nuova Balilla del 1937 fino alle ultime Fiat 1100 R del 1968.  Ottima la qualità dei veicoli tra i quali si segnala: Fiat 1100 carrozzata Monviso cabriolet, Fiat 1100 TV, 103 B Bauletto, 103 H Lusso. Presenti anche alcuni esemplari dei veicoli commerciali ELR e 103 Industriale.  Sempre apprezzate le prime serie del 103 bauletto, ma ogni modello aveva il suo perché, alle volte anche per gli accoppiamenti cromatici che destano in queste vetture l’apprezzamento e favore.
Punto d’incontro è stata l’azienda agricola “Magia di Barbarano” piccola, ma solida realtà a Mossano (VI) azienda produttrice di vino ed olio extravergine di oliva, il tutto immerso in una meravigliosa cornice dei colli Berici.
Il corte delle 1100 ha quindi preso movimento, in direzione Vicenza, percorrendo la Riviera Berica meta la Villa Capra Valmarana detta “La Rotonda”, opera del Palladio del 1560. “Oggi ho visitato una splendida villa detta la Rotonda… forse mai l’arte architettonica ha raggiunto un tal grado di magnificenza” . Così si esprimeva Goethe nel suo celeberrimo libro “Viaggio in Italia”.
Dopo la foto di gruppo, come tutti i salmi, finiscono in “gloria”, così la Festa non poteva terminare che con un conviviale desco presso la “Valletta del Silenzio” con torta dedicata ed a seguire le premiazioni che hanno voluto rammentare ai partecipanti il vino e l’olio che avevamo precedentemente degustato.
Complimenti all’organizzatore Fabio Urasini per aver curato dalla selezione delle vetture, ai percorsi con le sempre valide staffette, indispensabili per non smarrirsi, e non per ultimo avere prenotato un sole da mille grazie, anzi : 1100 Grazie !
Carlo Carugati

lunedì 9 maggio 2016

TARGA FLORIO: BUONA LA PRIMA PER ISOLA VICENTINA

Esperienza positiva per gli equipaggi della Squadra Corse Isola Vicentina impegnati nella trasferta alla Targa Florio il 10 maggio 2016, terzo appuntamento del Campionato Italiano Rally Autostoriche corso tra due ali di folla entusiasta ed appassionata; sulle strade delle Madonie si registra la nuova brillante prestazione ottenuta da “Lucky” e Fabrizia Pons in gara con la Lancia Delta Integrale 16V Gruppo A, secondi assoluti e primi del 4° Raggruppamento, oltre che di classe. L’equipaggio della Squadra Corse ha concluso la gara a poco più di mezzo minuto dal velocissimo Comas, risultando l’unico ad esser riuscito ad spezzare l’egemonia dell’ex F1, aggiudicandosi due speciali sulle otto regolarmente disputate; il terzo podio consecutivo, conferma loro la seconda posizione nelle classifiche del Trofeo Piloti e Coppa Navigatori Acisport. Obiettivo centrato per Stefano Maestri ed Alessandro Sponda che concludono il rally in trentunesima posizione assoluta cogliendo la vittoria di classe con la Lancia Fulvia HF 1.6 Gruppo 4 del 2° Raggruppamento. E’ la trentottesima piazza quella riservata all’altra Lancia Fulvia HF, la 1.3 Gruppo 2 di Massimo Giuliani e Claudia Sora che si aggiudicano la classe e colgono una preziosa quinta posizione nel 1° Raggruppamento. All’arrivo anche il quarto equipaggio, quello formato da Romeo De Rossi in coppia col locale Angelo De Salvo sull’Alfa Romeo Alfasud TI Gruppo 2 con la quale concludono quarti di classe e cinquantatreesimi assoluti.

domenica 8 maggio 2016

Trofeo Tre Regioni: Senna e Zaffani al comando tre gare



Due sono stati gli appuntamenti del Trofeo Tre Regioni andati in scena nel mese di aprile: nel primo sabato si è corso nel veronese il Lessinia Sport e nell’ultimo, appena scorso, è stata la volta del Valsugana Classic in provincia di Trento.
Balza alle cronache il Lessinia per il gran numero di iscritti, ben centotrentuno gli equipaggi aderenti, confermando il fermento soprattutto nella provincia di Verona per la regolarità sport. La gara si sviluppa su un percorso divertente e spettacolare lungo il quale erano previste nove prove di precisione. La gara vive quasi interamente con Giordano Mozzi e Stefania Biacca al comando con l’Opel Kadett Gt/e grazie anche ad un formidabile inizio di gara dove inanellano un triplice “netto” consecutivo; alle loro spalle emergono diversi equipaggi con Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu che sembrano esser i più costanti con l’Autobianchi A112 Abarth e Mauro Argenti e Roberta Amorosa con la Porsche 911 T.
Nell’ultima parte di gara Mozzi si fa avvicinare da Argenti che ad una prova dalla fine lo tallona a quattro centesimi e proprio sull’ultimo pressostato il bolognese passa risultando migliore di otto penalità e balza al comando di quattro, quelle che gli varranno la vittoria assoluta e di Trofeo. Mozzi e Biacca si devono accontentare della seconda posizione ed il podio viene completato da Giacoppo e Grillone sempre più a loro agio con la piccola A112 Abarth. Maurizio Senna e Lorena Zaffani sono quarti con la Volkswagen Golf Gti e la top five viene completata dalla BMW 2002 Ti di Daniele Carcereri ed Alessandro Maresca.
A Borgo Valsugana, per la terza sfida stagionale, erano presenti tutti i pretendenti al successo, compresi i vincitori delle prime due prove Senna ed Argenti. Otto le prove cronometrate che attendevano i diciotto iscritti in gara. Inizia un testa a testa tra Andrea Giacoppo su A112 Abarth con Daniela Grillone Tecioiu sul sedile di destra e Giordano Mozzi con Elisa Moscato a difendere i colori del Progetto M.I.T.E. sull’Opel Kadett Gt/e; dopo la prima tornata di prove sono però Pietro Iula e William Cocconcelli su Porsche 911 SC a condurre su Giacoppo e Mozzi, con Mauro Argenti e Roberta Amorosa su Porsche 911 T e Maurizio Senna e Lorena Zaffani sulla Volkswagen Golf Gti tutti racchiusi in cinque sole penalità. Iula mantiene il comando fino alla sesta prova per cederlo nella successiva a Mozzi il quale con quattro punti di vantaggio su Senna e cinque su Giacoppo è ad un passo dalla vittoria, ma un pesante “16” lo ricaccia al terzo posto e contemporaneamente Giacoppo scavalca entrambi e festeggia in coppia con la navigatrice Grillone la sua prima vittoria nel Trofeo Tre Regioni. Iula e Argenti completano la top five e tutti i cinque equipaggi si trovano nel ristretto spazio di sole sette penalità.
La classifica di Trofeo dopo i primi tre impegni vede al comando Senna e Zaffani con 130 punti, seguiti da Argenti e Amorosa a 117 e Iula e Cocconcelli a 107.
Prossimo appuntamento il 27 e 28 maggio con l’ottava edizione del Campagnolo Classic.
Informazioni e classifiche al sito web www.trofeotreregioni.it








venerdì 6 maggio 2016

Il 14 maggio il Circuito Città di Roncade dà il via al Trofeo Quelli...nella Notte




Sarà il Circuito Città di Roncade (Tv), in programma sabato 14 maggio ad inaugurare l’edizione 2016 del ‘Trofeo quelli…nella notte”, che quest’anno potrà contare su ben cinque appuntamenti: Dopo la gara trevigiana, gli appassionati di gare di auto storiche in notturna potranno cimentarsi nella ritrovata Coppa Monte Pelmo, in Cadore (Bl) il 18 giugno, cui seguirà una ‘classica’ la Coppa Piave Revival del 16 luglio. Dopo la pausa di agosto, di nuovo al volante a settembre per l’Historic Nordest del 17 settembre, prima della gara finale, la sempre impegnativa Coppa Monte Venda dell’8 ottobre. Cinque gare di regolarità turistica accomunate dal fascino di correre alla luce dei fari di profondità.
A dare il via al Trofeo Quelli nella notte, sarà appunto il 14 maggio la quarta edizione del Circuito Città di Roncade: 125 chilometri sulle stradine della provincia trevigiana, dieci le prove cronometrate in programma , con partenza alle ore 18 dalla piazza Ziliotto, arrivo del primo concorrente alle 22. A seguire le premiazioni al Road House di Meolo.
Per info www.amroncadeautostoriche.weebly.com

Parte l'edizione 2016 del PREMIO CASTELLO degli ACAJA.

Riceviamo e pubblichiamo volentieri:


Il VII Premio Castello degli Acaja si terrà come di consueto la seconda domenica di maggio, l’8 maggio 2016 con anteprima il sabato 7 maggio. La Manifestazione non ha carattere di concorso ed è finalizzata al piacere del ritrovo tra appassionati e alla produzione di una esperienza di valore estetico e culturale per la Città e per il pubblico.
Ammesse un centinaio di Auto, molte prestigiose e tutte interessanti. Saranno presenti bellissime vetture anteguerra e ben 5 barchette sport. Sarà ospite speciale la Giulia 1.6 Super “Pronto Intervento Carabinieri” del Gruppo Auto Moto Storiche dell’Arma Pastrengo.
La manifestazione si articola in due tappe di Anteprima, la prima con partenza da Pinerolo e la seconda dalla Costa Azzurra. Chi desiderasse aggregarsi ad una delle Anteprima è il benvenuto e, qualora non lo avesse già fatto, lo segnali al più presto.
Gli iscritti che hanno proposto una vettura che non è stata presente nelle scorse edizioni inviino, per cortesia, la foto dell’auto. Chi non lo ha ancora fatto, completi al più presto l’iscrizione.
Non esitate a chiamare (335/8107154) per ogni necessità.
Di seguito il calendario PROVVISORIO.
Giornata del 7 maggio, SABATO:
h 16.30 – 18.00 Arrivo a Fossano presso la Bottega Balocco, benvenuto, rinfresco;
h 17.30 – 18.30 Sistemazione in Hotel (per gli equipaggi che desiderano pernottare a Fossano);
h 18.30 – 19.00 Arrivo in Piazza Castello e disposizione delle vetture;
h 19.00 – 20.30 Visita al Castello, tramonto in torre;
h 20.30 – 22.00 Rinfresco a buffet al Castello;
h 21.00 – 22.00 Concerto della Big Band della Fondazione Fossano Musica (aperto al pubblico);
h 22.30 Ricovero delle vetture.

giovedì 5 maggio 2016

IN 70 AL VIA AL SAN MARINO REVIVAL

 In soli tre anni gli organizzatori del San Marino Revival sono riusciti a compiere un’impresa davvero insuperabile: portare la loro manifestazione a diventare una delle prove più belle del panorama tricolore, forse la più bella. Onore al merito, dunque, a Francesco Galassi  del SMRO e ai giovani Regolaristi Sammarinesi, che sono stati ripagati quest’anno dal numero di concorrenti: più di 70, in questa edizione 2016, svoltasi sabato 30 aprile. Quando una cosa è vera va detta:  e a dire che il San Marino Revival edizione 2016 si è aggiudicata il titolo di miglior gara del Campionato Regolarità per Auto Storiche Aci Sport fra quelle disputate finora sono stati in tanti all’arrivo finale.
 Sarà per il percorso, poco meno di 200 chilometri tutti disegnati all’insegna della guida sportiva, sarà per le 81 prove speciali, concatenate in una lunghissima serie, interrotta solo dalla pausa a metà gara, o per gli scenari ( particolarmente suggestivi i panorami dalla ricca di San Leo o dalle pendici del Monte Titano).
E per quello che il San Marino Revival è diventato non si può che dire grazie. Grazie per il ritmo serrato, per le emozioni di guida, per le sfide imposte alla capacità dei concorrenti e dei navigatori. E’ stato un costante impegno a pensare, contare, guidare, correggere: non un attimo per rilassarsi o per concedersi distrazioni, soprattutto per i navigatori, alle prese con costanti deviazioni o cambiamenti di rotta, con un radar preciso e completo, che non aveva nemmeno una svista.
Così, la Repubblica di San Marino ha accolto i 70 concorrenti sabato 30 aprile a poco più di due settimane  dalla gara più bella del mondo, la 1000 Miglia. E il San Marino Revival è stata anche la gara-prova per alcuni equipaggi che parteciperanno alla Freccia Rossa: infatti, grazie ad una agevolazione concessa dagli organizzatori, questi ultimi hanno di fatto dimezzato i costi d’iscrizione. Una bella ed apprezzata iniziativa che ha dato lustro alla manifestazione, con auto di alto livello anteguerra, fra cui alcune Fiat 508, Balilla Coppa d’Oro e  Aston Martin Le Mans , ma anche moltissime auto sportive degli anni ‘50 e ’60. Numerose poi, come sempre, tutte le auto degli anni ’70, a rappresentare le principali Case automobilistiche, ed anche alcune degli anni ’80.
Un altro punto di forza di questa gara, (e questo elemento fa sempre di più la differenza) è stato quello di rinnovare il percorso di anno in anno, che rispetto alla passata edizione, a parte il quartier generale, la partenza e l’arrivo, sempre dislocati presso il Parco San Giuseppe di Valdragone nel Castello di Borgo Maggiore, era completamente nuovo. E tutto ciò andando a ripercorrere molte delle strade sammarinesi con passato rallistico: Canepa, Le Tane, La Costa dello Spino, Maiano e la leggendaria curva della Casa, facendo così del San Marino Revival vero e proprio tributo a quel glorioso passato del Rally di San Marino, diventato nelle ultime edizioni prova di Campionato Europeo. E tante strade in cui si sono disputate le prove di questa edizione del San Marino Revival hanno fatto provare ai concorrenti emozioni di guida forse dimenticate, da quando i rally non sono più quelli di una volta.
E da parte degli appassionati organizzatori, è stato d’obbligo un ricordo del grande Arnaldo Cavallari, recentemente scomparso, vincitore del 1° Rally di San Marino nel 1970, visto che in quegli anni i rally non erano altro che gare di regolarità un po’ più “tirate”.
Il programma del 23mo San Marino Revival prevedeva il ritrovo dei concorrenti per il controllo di documenti e vetture il venerdì pomeriggio presso il Parco San Giuseppe di Valdragone, poi  sabato mattina, sempre da Valdragone, la partenza per i 190 chilometri di percorso, con l’arrivo nel pomeriggio. Mentre nella mattinata di sabato c’è stato anche il sempre affascinante  passaggio nel centro storico di San Marino con la salita alla piazza e la discesa lungo i contrafforti che portano alla Rocca. Quindi, i passaggi nei Comuni della fiera nazione indipendente, fra cui quelli di Borgo Maggiore, di Montegiardino e di altri luoghi fra i più belli della Repubblica, come il Sacello del Santo, per varcare poi il confine con l’Italia ed arrivare a passare per San Leo, fino al giro di boa in piazza a Sant’Agata Feltria, per un’attenzione riservata anche alla parte turistica della manifestazione.
Un successo, dunque, quello registrato da questa 23ma edizione del San Marino Revival tutto meritato, come ha testimoniano il regolarista di lungo corso Armando Fontana alle premiazioni.
Ora si spera però che questo successo non generi una sorta di corsa all’esasperazione, perché il numero di 81 prove (peraltro su un percorso decisamente impegnativo, a tratti con pendenze molto accentuate per le auto anteguerra) va bene così, ma di più non si può fare,  se non penalizzando troppo le very old cars, e rischiare di ritrovarsi con un Campionato disegnato a misura delle sole A112.
E infatti, qui a San Marino i primi cinque posti della classifica assoluta se li sono aggiudicati ben cinque A112.  Questa volta sul gradino più alto del podio saliti Massimo Zanasi e Barbara Bertini del Classic Team, che partiti un po’ indietro, prova dopo prova sono risaliti in classifica fino appunto al primo posto assoluto, (con una media di poco inferiore ai tre centesimi) precedendo di sette centesimi i compagni di squadra Giovanni Scarabelli e Giovanni Adorni. Al terzo posto i portacolori del Club Orobico Salvatore Cusumano e Alberto Carrotta a sei centesimi dai secondi arrivati. Al quarto posto assoluto quindi il duo Passanante e Pisciotta della Franciacorta Motori, seguiti da Fontana-Piga del Classic Team che hanno chiuso la top five. Al sesto posto assoluto e primi tra i ‘non’ trofeisti Valerio Rimondi e Liana Fava con la Porsche 911 s della Scuderia Nettuno, seguiti da Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi primi tra le auto ‘d’epoca’ e della Top Car con la Fiat 508 s Ghia  del 1932  , davvero bravi a tenere il passo dei ‘trofeisti’ sugli impegnativi saliscendi delle Repubblica sanmarinese. La Coppa delle dame è andata a Lucia Fanti e Susanna Serri con la A112 del Classic Team, dodicesime assolute, arrivate davanti a tanti altri top driver di lungo corso.  Ma, coppe a parte, i premi forse più ambiti dai  concorrenti erano, come ormai da tradizione qui a San Marino, i prosciutti messi in palio dagli organizzatori per i concorrenti che facevano segnare il miglior tempo in alcune prove cronometrate.
A conclusione Francesco Galassi, Valentino Muccini e gli altri ragazzi della SM Racing e dei Regolaristri Sanmmarinesi hanno dato appuntamento a tutti per l’edizione 2017, che riserverà sicuramente tante altre novità ai partecipanti.

Anteprima Verona Legend Cars


Anteprima in piazza Bra a Verona dal 6 all’8 maggio 2016 per il Salone Verona Legend Cars con le auto del Museo Nicolis!
Maserati A6

FIAT 1100 E


17° GRAN PREMIO CITTÀ DI VERONA: COME SEMPRE D’ALTO LIVELLO


Una fortunata finestra di sole ha festeggiato sabato 30 aprile i 24 equipaggi alla partenza del 17°  G.P. Città di Verona, accompagnandoli per tutta la prima tappa da Verona fino al Lago di Garda.  L’evento, una manifestazione di abilità non competitiva con strumentazione libera per auto storiche, a calendario Asi, è da sempre promossa dall’Historic Cars Club Verona con il patrocinio del Comune per ricordare Massimo Spaggiari, socio del club e grande appassionato di auto storiche inglesi.
Il Gran Premio Città di Verona 2016, si è svolto tutto su un tracciato di particolare bellezza, sulle pendici dei monti affacciati sul Garda, ed ha rallegrato con splendidi panorami le auto storiche accorse per il piacere di guidare e per cimentarsi nelle 55 prove di abilità al centesimo di secondo, utili per assegnare i premi di categoria, il primo premio assoluto, ed il premio speciale English Cars messo in palio dalla famiglia Spaggiari.
Come sempre spettacolari e suggestive le partenze e gli arrivi, sia quello di sabato da Piazza Bra, ai piedi dell’Arena, sia quello sul lungolago di Garda, città che ha ospitato anche la cena di gala del sabato sera. Domenica, sotto qualche spruzzo di pioggia, l’ultimo tratto di gara, con la sosta al Museo Nicolis ed infine l’arrivo ancora in Piazza Bra, dove le auto sono rimaste esposte per tutto il pomeriggio mentre i concorrenti si deliziavano del buffet allestito nel Palazzo Barbieri ed assistevano infine alle premiazioni nella Sala degli Arazzi.
E così i molti turisti e curiosi  in piazza Bra, ai piedi dell’Arena, hanno potuto ammirare le splendide auto dei concorrenti, fra cui spiccavano le inglesi MG A e B, le Giulietta e persino una Ferrari Testarossa.
Alle premiazioni, nella storica sala giunta del municipio, grande soddisfazione per i fratelli Pocobelli, che hanno fatto l’en-plein di coppe, svettando in testa sia nella classifica assoluta sia vincendo il premio messo in palio dalla famiglia Spaggiari per le auto inglesi, consegnato personalmente dalla moglie e dal figlio di Massimo Spaggiari, sia, infine aggiudicandosi il primo posto nella categoria Post Classic. I due fratelli Pocobelli hanno battuto l’altro contendente alla vittoria e compagno di squadra dell’Hccvr, Paolo Salvetti, in coppia con la moglie su Lancia Fulvia, arrivati davanti  alle terze assolute e prime nella Coppa delle Dame Bestetti-Colombo, anche loro su Lancia Fulvia HF. La top five è stata chiusa da Gianni Omarchi- e Laura Butturini su Alfa Romeo Giulietta e Loncrini-Liber su Fiat 128 Rally, tutti portacolori dell’Hccvr.
Alle premiazioni l’assessore allo sport Alberto Bozza (omonimo presidente dell’HistoricCars Club Francesco Bozza) ha voluto sottolineare l’importanza della manifestazione per la città di Verona: “Un tracciato di gara di particolare bellezza che – spiega l’assessore Bozza – nei due giorni della manifestazione, lungo i circa 200 chilometri del percorso, ha consentito ai concorrenti di godere di luoghi e di panorami suggestivi della provincia di Verona”.
E un grande applauso a conclusione è stato tributato dai concorrenti al presidente Francesco Bozza e ai ‘ragazzi’ dell’Hccvr che nonostante tutto e nonostante tutti hanno portato a conclusione una Gran Premio Verona 2016 da ricordare.

BITURBO CLUB ITALIA FESTEGGIA 60 COMPLEANNI



Un simpatico raduno, illuminato da uno splendido sole, ha fatto da cornice all'Assemblea Annuale del Biturbo Club Italia che ha visto anche il rinnovo (per buona parte riconfermato per il triennio 2016-2019) del consiglio direttivo del Club. Domenica 1° maggio 2016, il Castello Malaspina di Fosdinovo (MS), risalente alla seconda metà del XII° secolo è stato il punto d’incontro per questo appuntamento che ha raggiunto quest'anno quota 60, un record fra i raduni di marca.
Il borgo del maniero, risalente alla seconda metà del XII° secolo è stato pacificamente invaso da una rappresentanza di modelli della casa del tridente che, sono riusciti a misura, a districarsi nei vicoletti  in una sorta di museo all’aperto che ha visto esposto non solo la gamma delle Biturbo  dalla prima serie fino alle Ghibli, ma anche glorie del passato come la Quattroporte  di fine anni ’70 per finire con la serie 4700 automatica del 2008.
Mentre le Maserati, per un giorno “Regine del Borgo”, facevano bella mostra di sé per il piacere dei visitatori, gli ospiti, nella mattinata, hanno avuto modo di visitare il “Museo Malaspina”, dove La più famosa leggenda del castello è quella che riguarda la giovane Bianca Maria Aloisia, che fece solo l’errore di innamorarsi di uno stalliere. Quest’onta venne annientata, con l’omicidio del povero ragazzo, mentre alla impavida Bianca, toccò di essere murata viva insieme ad un cinghiale (simbolo della ribellione) ed un cane (simbolo della devozione e fedeltà). Questa vicenda così violenta e brutale, tuttavia, se pose fine alla vita della giovane fanciulla, sola non bastò a domarne lo spirito che pare aleggiare ancora per le stanze del castello (sono molte le persone che giurano di averla vista!), nelle forme di una ragazza dai lunghi capelli posati sulla schiena. Molto suggestiva questa visita al Castello Malaspina che consigliamo vivamente.
Si è quindi scesi nella Lunigiana antica, in particolare al Parco Archeologico di Luni, a Ortonovo (SP), dove rimangono e si continuano a scoprire le vestigia della colonia romana di Luna, risalente al 177 a.C. Tra le curiosità, abbiamo trovato la raffigurazione di un tridente che ci è parso come un messaggio di benvenuto per noi che portiamo nei nostri cuori motorizzati questo emblema E come vuole la tradizione, non si poteva che chiudere con un apprezzato desco, a base di pesce sul lungo mare di Marina di Carrara.
Nel pomeriggio dopo pranzo, si è tenuta l’annuale Assemblea del Club ove è stato eletto all’unanimità il rinnovo del direttivo che è così composto : Renato Cartapani, Carlo Carugati, Antonio Scarpetta, Claudio Ivaldi, Claudio Bencardino ( assente giustificato per motivi professionali).
Per informazioni sulle attività del club è disponibile il sito internet : www.biturboclubitalia.it

COPPA PEDAVENA AI NASTRI DI PARTENZA

Sarà come sempre una gara avvincente la 19^ Coppa Pedavena, prova valida per Campionato Triveneto di regolarità auto storiche e moderne organizzata dall’Asd Rallyclub 70 di Romano d'Ezzelino. Anche quest’anno la gara si concederà un percorso ricco di prove cronometrate prestigiose lungo le strade che resero celebri i rallies di S. Martino di Castrozza e Prealpi Venete. In calendario sabato 21 maggio, la manifestazione scatterà alle 13.00 dal piazzale della rinomata Birreria Pedavena per concludersi alle 20.30, dopo 250 chilometri e una dozzina di rilevamenti cronometrici al centesimo di secondo che renderanno dura e faticosa la corsa degli equipaggi. Piloti e navigatori si dirigeranno inizialmente sui tornanti della classiche “Valnevera” e “Col Perer” quindi caleranno a Valstagna per affrontare la strada che dai rallisti di ogni epoca è considerata "l'università dei rallies" per la ricchezza di insidie e difficoltà da superare con occhio attento e piede agile. Non sarà concesso neppure un secondo di distrazione a quanti punteranno alle zone alte della classifica. Verrà quindi ripetuta la “Valnevera” seguita, ormai a metà competizione, da un riordino con una sosta golosa alla locanda Cornale. Il simpatico Romano, grande appassionato di auto e moto d'epoca, allestirà un ristoro in grado di addolcire anche chi avrà bisticciato con le lancette del cronometro. Di nuovo sui tornanti di Valstagna, e poi nuovamente il “Col Perer” e “Celado” che daranno un volto definitivo alla classifica. Dopo la bandierina a scacchi, cena tipica per tutti alla Birreria Pedavena e premiazioni. Al via saranno ammesse vetture storiche e moderne per un massimo di 120. Non mancheranno come sempre le Fiat 131 Abarth, 124 Abarth, Fulvia HF, Alpine Renault, Opel Kadett, Ascona, Porsche e Stratos. Al nastro di partenza anche il vincitore dello scorso anno, Enzo Scapin, e molti giovani piloti habitué dei rallies moderni desiderosi di ripercorrere queste mitiche strade. Infine, oltre alle classifiche di rito, sono previsti anche due challenge riservati alle vetture Lancia Delta integrale e nuova Fiat 500, nonché un Trofeo Subaru che vedranno premiati i primi tre equipaggi di ciascuna classifica. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.rallyclub70.com.

MONTE PELLEGRINO HISTORIC 2016

Otto le splendide vetture sulle 150 in concorso ad aver ricevuto il riconoscimento dalla prestigiosa giuria della Monte Pellegrino Historic 2016, andata in scena  tra Pergusa e Palermo nel fine settimana del primo maggio. Le splendide auto, provenienti da tutta Europa, hanno percorso dapprima i viali del Real Parco della Favorita e poi i tornanti che conducono al Santuario di Santa Rosalia a Palermo nell'ambito di una manifestazione di eleganza dinamica organizzata dalla Scuderia Monte Pellegrino, dall'ASAS di Siracusa, l'AICS Sicilia con il contributo del Motorvillage Palermo divenuto il cuore pulsante della manifestazione avendo ospitato anche la cena di gala Abarth nell'ambito della quale è stata presentata la nuova 124 Abarth. Presente invece alla partenza il sindaco di Palermo Leoluca Orlando che si è complimentato con gli organizzatori per la qualità e quantità delle vetture. Tornando alla manifestazione, la giuria, presieduta dal presidente nazionale manifestazioni auto dell'Asi il professore Maurizio Speziali, ha avuto il compito non semplice di valutare e decretare le eccellenze tra un parco auto dall'indiscutibile fascino ed acclarato prestigio. Tra le vetture anteguerra, ovvio il premio alla FORD T del 1912 condotta da Giuseppe Vaccari, presidente del Circolo V. Florio di Palermo. Tra le vetture turismo il riconoscimento è andato alla Lancia Aurelia B20 competizione del 1953 condotta da Paolo Mazzotto. Per il raggruppamento delle vetture Gran Turismo il premio è andato alla gialla Lancia Stratos del 1974 di Massimo Leone. Altra categoria particolarmente affollata di vetture di pregio è quella della categoria Sport dal 1947 al 1963, vinta dalla Lotus Eleven ex-ufficiale del 1957 condotta da Alexander Paul.
Gli occhi del pubblico e degli appassionati sono stati concentrati sulla monoposto di Formula 1 la Tecno Formula 1 in livrea Martini del 1972 condotta dal fiorentino Carlo Steinhauslin. A destare l'attenzione della giuria tra le vetture Sport, la Falcon Shell MKII del 1965 del gentleman di Latina Giorgio Onori. Tra gli ammiratissimi prototipi, ad essersi distinta è stata la Porsche 910 del 1968 di Bernd Becker.
Best of Show è stata all'unisono decretata la Ferrari 250 SWB 1960 dell'austriaco Egon Hofer, vettura rarissima dal valore inestimabile, auto ufficiale ex Scuderia Serenissima. Tra i criteri di valutazione, la qualità del restauro, il grado di conservazione, il passato sportivo ed anche l'abbigliamento degli equipaggi. Tutti criteri che hanno reso ancor più difficile il compito della giuria.
“Riuscire a portare a Palermo 150 vetture di così tanto pregio selezionate tra le oltre 450 richieste di partecipazione pervenute da tutto il mondo – ha sottolineato il vice presidente della Scuderia Monte Pellegrino Daniele Spataro, - ci premia delle fatiche e del lavoro che stanno dietro all'organizzazione di una manifestazione così complessa. I nostri partecipanti infatti hanno goduto non solo della guida sulle affascinanti strade siciliane, ma anche delle bellezze del centro storico della città di Palermo, patrimonio mondiale dell'Unesco. Questo è il valore culturale e turistico che, sotto l'egida dell'Asi, abbiamo voluto dare alla nostra manifestazione”. Nel corso della cerimonia di premiazione, il comitato organizzatore ha consegnato un riconoscimento al professore Nino Vaccarella in onore della compianta Silvana Paladino Florio pronipote di Don Vincenzo Florio, rappresentata dai figli Chico ed Alex e dalle nipoti, ed ultima custode non solo dei cimeli di una storica famiglia ma anche di una tradizione che ha reso celebre il nome della Sicilia agli occhi del mondo.
“Leggere negli occhi dei nostri ospiti il gradimento della manifestazione e dell'organizzazione, è il miglior premio che ripaga le nostre fatiche – ha sottolineato l'appassionato organizzatore Enzo Manzo – per questa ragione, vogliamo ringraziare davvero tutti gli amici che a vario titolo hanno contribuito a rendere questa inizialmente piccolo evento, una manifestazione divenuta oggi internazionale”. La giornata conclusiva di domenica, che chiude le fatiche di un evento iniziato a Pergusa giovedì scorso, ha visto l'afflusso di un grande pubblico lungo i tornanti che conducono al santuario di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino. A completare il fascino della manifestazione, non solo la parata di stelle, tra tecnici, piloti e uomini di motorsport, da Sandro Munari a Daniele Audetto, da Gianni Tonti, ad Ariella Mannucci, a Ciccio lo scarpaio da corsa e tanti altri, ma anche e soprattutto un clima primaverile particolarmente apprezzato dagli equipaggi provenienti da oltre Stretto. I proventi di una estrazione sono stati destinati ai ragazzi della Lega del Filo D'Oro di Palermo.
Archiviata l'edizione 2016, gli organizzatori promettono di mettersi subito al lavoro per l'allestimento di una edizione 2017 altrettanto prestigiosa. 



A VERONA LEGEND CARS TUTTE LE ANIME DEL VINTAGE

Si avvicina l'apertura di Verona Legend Cars, venerdì 13 maggio: per tre giorni il salone scaligero dedicato a tutte le anime dell'auto d'epocadedicherà una serie di eventi ad alcuni argomenti speciali, che faranno la gioia degli appassionati.
Fra questi,  la presentazione del Fiat 500 Club Italia, il mito Jaguar nel cinema, insieme a 7 raduni in contemporanea, più 50 per cento tra i commercianti e mille modelli in vendita, le esibizioni dell’unico italiano Campione del Mondo Rally Miki Biasion, la mostra Touring Superleggera, Lamborghini Miura, Lancia e i pezzi unici del Museo Nicolis.
Insomma, una rassegna completa e da non eprdere, che darà spettacolo!
Si comincia con l'appuntamento del Fiat 500 Club Italia con i suoi 21mila soci, 5mila giovani iscritti e la semplicità di vivere la propria passione con leggerezza:
Poi la Scuderia Jaguar Storiche, che porterà una selezione di dieci splendidi esemplari che in oltre mezzo secolo hanno fatto la storia del cinema e del glamour. La vettura inglese è comparsa in almeno 3400 film ed alla Fiera di Verona saranno illustrati con schede e locandine, i film di cui ciascuna di esse è stata protagonista.
Per info: www.veronalegendcars.com

lunedì 2 maggio 2016

IL 21 MAGGIO TORNA LA COPPA PEDAVENA

La gara di regolarità auto storiche e moderne è in calendario sabato 21 maggio a Pedavena (BL).
19^ Coppa Pedavena
Sarà come sempre una gara avvincente la 19^ Coppa Pedavena, prova valida per Campionato Triveneto di regolarità auto storiche e moderne organizzata dall’Asd Rallyclub 70 di Romano d'Ezzelino. Anche quest’anno la gara si concederà un percorso ricco di prove cronometrate prestigiose lungo le strade che resero celebri i rallies di S. Martino di Castrozza e Prealpi Venete. In calendario sabato 21 maggio, la manifestazione scatterà alle 13.00 dal piazzale della rinomata Birreria Pedavena per concludersi alle 20.30, dopo 250 chilometri e una dozzina di rilevamenti cronometrici al centesimo di secondo che renderanno dura e faticosa la corsa degli equipaggi. Piloti e navigatori si dirigeranno inizialmente sui tornanti della classiche “Valnevera” e “Col Perer” quindi caleranno a Valstagna per affrontare la strada che dai rallisti di ogni epoca è considerata "l'università dei rallies" per la ricchezza di insidie e difficoltà da superare con occhio attento e piede agile. Non sarà concesso neppure un secondo di distrazione a quanti punteranno alle zone alte della classifica. Verrà quindi ripetuta la “Valnevera” seguita, ormai a metà competizione, da un riordino con una sosta golosa alla locanda Cornale. Il simpatico Romano, grande appassionato di auto e moto d'epoca, allestirà un ristoro in grado di addolcire anche chi avrà bisticciato con le lancette del cronometro. Di nuovo sui tornanti di Valstagna, e poi nuovamente il “Col Perer” e “Celado” che daranno un volto definitivo alla classifica. Dopo la bandierina a scacchi, cena tipica per tutti alla Birreria Pedavena e premiazioni. Al via saranno ammesse vetture storiche e moderne per un massimo di 120. Non mancheranno come sempre le Fiat 131 Abarth, 124 Abarth, Fulvia HF, Alpine Renault, Opel Kadett, Ascona, Porsche e Stratos. Al nastro di partenza anche il vincitore dello scorso anno, Enzo Scapin, e molti giovani piloti habitué dei rallies moderni desiderosi di ripercorrere queste mitiche strade. Infine, oltre alle classifiche di rito, sono previsti anche due challenge riservati alle vetture Lancia Delta integrale e nuova Fiat 500, nonché un Trofeo Subaru che vedranno premiati i primi tre equipaggi di ciascuna classifica. Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.rallyclub70.com.

A Lucky e Cazzaro il 6° Valsugana Historic Rally


Lo scorso anno tirato ed incerto sino alla fine; quest'anno il Valsugana Historic non ha risparmiato comunque le emozioni ma l'andamento della gara è stato decisamente differente: sulla Ferrari 308 GTB Gruppo 4 “LuckyLuigi Battistolli e Luigi Cazzaro hanno letteralmente dominato il rally concedendosi il bis della vittoria ottenuta sei mesi or sono e firmando tutte le otto prove speciali regolarmente disputate; per il duo della Squadra Corse Isola Vicentina anche la vittoria di 3° Raggruppamento. Rally dominato sin dalla prima prova anche se qualche brivido lo ha fatto venir loro la frizione che sin dall'inizio della gara ha creato qualche difficoltà senza però comprometterne il risultato. Alle loro spalle la Lancia Rally 037 Gruppo B del Team Bassano di Paolo Baggio e Giancarlo Rossini stabilmente secondi sin dalle prime battute e vincitori del 4° Raggruppamento grazie ad una gara regolare e senza sbavature. Completano il podio grazie ad una prestazione maiuscola Tiziano e Francesca Nerobutto con la “piccola” Volkswagen Golf Gti Gruppo 2 con la quale si aggiudicano anche il premio speciale messo in palio per gli equipaggi al via con la 1600 tedesca. Ai piedi del podio si piazza la Porsche 911 SC Gruppo 4 di un felicissimo Lorenzo Delladio in coppia con Remo Bazzanella; per il portacolori del Manghen Team anche la soddisfazione della vittoria del premio speciale alla memoria di Gianni Rigo, uno dei fondatori del Manghen Team nel 1973, assegnato al primo equipaggio della scuderia di casa. Un ottimo Luca Cattilino in coppia con Mauro Grassi porta l'Opel Kadett Gt/e Gruppo, 2 con la quale si aggiudicano anche la 2-2000, in quinta posizione assoluta precedendo i padovani Claudio Zanon e Maurizio Crivellaro che si aggiudicano con la Porsche 911 RSR Gruppo 4 il 2° Raggruppamento nonostante un brivido vissuto durante l' ultimo tratto cronometrato. Debutto soddisfacente con la nuova Opel Ascona SR 2.0 per Pierluigi Zanetti in coppia con Alessio Angeli e settima prestazione assoluta che vale loro la seconda piazza in classe 2-2000. Sempre veloce e regolare il modenese Rino Righi, presenza fissa al Valsugana, il quale ben navigato da Mauro Iacolutti firma l'ottava posizione assoluta e vince la classe con la sua Ford Escort RS 2000. Ha faticato non poco per capirla l'Audi Quattro, il locale Riccardo Rigo ma non ha desistito e in ascoltando anche i consigli di Fabio “KK” Cadore che la possente Gruppo 4 tedesca la conosce bene, ha concluso in nona piazza dell'assoluta che è stata chiusa dalla Porsche 911 SC Gruppo 4 dei lombardi Luigi Alberti e Giulio Oberti. Vittoria scontata nel 1° Raggruppamento per la BMW 2002 Ti di Guido Vettore ed Elena Rossi e successo nella femminile per Fiorenza Soave e Paola Ferrari su Fiat Ritmo 130 TC. Team Bassano svetta tra le Scuderie precedendo la Squadra Corse Isola Vicentina ed il Manghen Team.

Il Valsugana si è confermato una volta di più rally “tosto” ed impegnativo: una menzione la meritatano sicuramente Marco Frainer e Marco Comunello su Opel Kadett Gsi, Alessandro Nerobutto e Pietro Ometto su Opel Kadett Gt/e, Romano Purin e Federico Zanetti su Volkswagen Golf Gti tutti penalizzati da una foratura che ha privato loro di un risultato importante; diversi sono stati gli equipaggi che non lo hanno concluso, la maggior parte per noie meccaniche. Tra i primi ad alzare bandiera bianca gli attesi Alessandro Taddei ed Andrea Gaspari penalizzati sin dalla prima speciale dalla rottura del pedale acceleratore della BMW M3 con la quale erano dati tra i favoriti per la vittoria. Out anche la Porsche 911 RSR di Giampaolo Basso e Francesco Zannoni e la SC di Antonillo Zordan e Roberto Scalco. Gara terminata anzitempo anche per la Lancia Stratos di Giorgio Costenaro e Sergio Marchi.

Prima vittoria nel Trofeo A112 Abarth per i locali e festeggiatissimi Matteo Armellini e Luca Mengon che erano partiti firmando il primo scratch e poi hanno avuto via libera a seguito della foratura in cui sono incappati Massimo Gallione e Luigi Cavagnetto, alla fine quarti dopo un'avvincente rimonta. Completano il podio Maurizio Cochis e Milva Manganone che si riprendono bene dopo la battuta di arresto di Arezzo e un felicissimo Manuel Oriella in coppia con Simone Minuzzo stappa la sua prima bottiglia di spumante sul palco d'arrivo in terza posizione. Sfortunati Raffaele Scalabrin ed Enrico Fantinato fermo per rottura del motore dopo un promettente avvio; la classifica di Gruppo 1 è appannaggio di Giorgio Pesavento e Tommaso Salizzoni.

Gara tirata ed incerta sino alla fine per i 43 regolaristi al via del Valsugana Classic; continui ribaltamenti della classifica sempre cortissima con addirittura i primi tre in due centesimi dopo il sesto rilevamento. Alla fine l'ha spuntata l'Autobianchi A112 Abarth di Andrea Giacoppo e Daniela Grillone Tecioiu del Team Bassano vincitori oltre che della gara anche della classifica del Trofeo Tre Regioni, realizzando 33 penalità; staccati di due penalità i vincitori 2015 Maurizio Senna e Lorena Zaffani sulla Volkswagen Golf Gti coi colori della Squadra Corse Isola Vicentina i quali staccano di altri due centesimi i portacolori del Progetto M.I.T.E. Giordano Mozzi ed Elisa Moscato su Opel Kadett Gt/e. Completano la top five Pietro Iula e William Cocconcelli, quarti con la Porsche 911 SC e Mauro Argenti e Roberta Amorosa quinti alla guida della Porsche 911 T. La Squadra Corse Isola Vicentina si aggiudica la classifica delle Scuderie precedendo il Progetto M.I.T.E. ed il Team Bassano.
Ulteriori informazioni al sito web www.manghenteam.com