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martedì 24 gennaio 2017

Grande successo di pubblico per Arezzo Classic Motorss



Il fascino del passato legato alle due e alle quattro ruote e la grande passione per il motorismo storico hanno attirato un grande numero di visitatori da tutto il Centro Italia alla XIX^ edizione di Arezzo Classic Motors.
Alla manifestazione hanno partecipato giovani e famiglie, ma soprattutto appassionati che si sono messi in coda ancor prima dell'apertura delle biglietterie per non perdersi gli affari migliori. Tanti i pezzi di ricambio difficili da trovare al di fuori di questa fiera: marmitte, frontalini e ancora caschi o targhe storiche. Chi non aveva intenzione di acquistare, ma solo guardarsi attorno, perché affascinato dai veicoli con un'importante storia alle spalle, ad Arezzo Classic Motors non è rimasto deluso; sono stati oltre 20.000 i metri quadrati (su 6 padiglioni) in cui hanno fatto bella mostra di sé trattori, autobus, vespe e camion oltre, ovviamente, ad auto e moto.
Ad Arezzo è la cultura del passato automobilistico insieme alla vivacità degli scambi e all'interesse per i veicoli, il modellismo e l'abbigliamento vintage, a far da padrona.
La kermesse, organizzata da Alte Sfere, ha registrato un'affluenza di oltre 13.000 persone e un incremento del numero di espositori, passati da 250 circa ad oltre 300, tra cui club, scuderie e registri storici.
Non sono rimasti delusi gli amanti del mondo del Rally anni '70 e '80 che si sono emozionati davanti alla proiezione dell'opera omnia Rally Emotions con cui il Club Saracino, da sempre patrocinatore della manifestazione, ha ricordato la figura di Piero Comanducci, socio e amico, cineamatore di Rally. Tra le auto più gettonate, gli esemplari di Lancia Fulvia HF fanalone, vittoriosa nei rally mondiali della prima metà degli anni '70, la Renault Alpine A 110 e la Fiat 124 Abarth.
"Sono soddisfatto per com'è andata questa edizione", racconta Stefano Sangalli, organizzatore della fiera, “ci siamo accorti che la manifestazione è cresciuta in termini di visitatori ed espositori ed è sempre più amata non solo da chi cerca "l'affare" del giorno, ma anche da famiglie e da giovani. Ogni anno ci impegniamo a cercare nuove attrattive per il pubblico e ad organizzare nuovi appuntamenti che attraggano e coinvolgano espositori nuovi. Una promessa che abbiamo mantenuto e che ha avuto un buon riscontro."
Presente all'inaugurazione il questore di Arezzo Bruno Failla che con orgoglio ha presentato i veicoli più prestigiosi del Museo delle Auto Storiche della Polizia di Stato di Roma. Non è mancato all'appuntamento neppure il sindaco di Arezzo Alessandro Ghinelli, anche lui un appassionato del genere, che si è fatto fotografare in sella alla sua Laverda 750 SF degli anni '70 esposta presso lo stand della FMI (Federazione Motociclistica Italiana).
Ospitati oltre 700 studenti di Istituti Tecnici Superiori dell'area aretina
Arezzo Classic Motors fa anche scuola. Nella giornata di sabato sono stati accolti oltre 700 studenti di Istituti Tecnici Superiori che frequentano corsi per meccanici e che studiano motori elettrici e veicoli a motore. Giovani che amano partecipare a questa mostra perché la ritengono educativa: vedere oggetti di un'altra epoca significa "toccare con mano il passato e vederne l'evoluzione".
Gettonata anche l'esposizione delle vetture Prototipi e Formule 3, 850 e Italia degli anni 70’ e 80’ presentato dalla prima scuderia automobilistica nata ad Arezzo: il Chimera Classic Motor Club.
Presente anche il Registro Fiat Italiano che ha esposto le proprie vetture prodotte negli anni ‘50 e i diversi Club (Volterra, Brilli Peri, Cassia Corse, Mini Owners, Vespa Club, ecc.) che con la loro partecipazione e con l’esibizione dei propri veicoli, ha elevato il livello qualitativo della manifestazione.
www.arezzoclassicmotors.it

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