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venerdì 29 maggio 2015

Agli amici della 500 Miglia Touring


Vi invitamo a partecipare alla manifestazione che si terrà il 6 giugno prossimo a Sesto Calende per celebrare il centenario della nascita della SIAI MARCHETTI (azienda costruttrice dei famosi bombardieri S.79, che montavano motori alfa 128 RC), ma anche il centenario dell’aquisizione da parte dell’Ing. Nicola Romeo delle prime quote A.L.F.A.

mercoledì 27 maggio 2015

Trofeo Valli Bresciane

Si terrà il 19/20 giugno 2015 la prima edizione del Trofeo Valli Bresciane - Memorial Cirillo Gnutti, gara di regolarità per auto storiche.
L'evento prenderà il via sabato mattina dal "Museo Mille Miglia" di Brescia e si snoderà su 62 prove cronometrate, 5 controlli orari e tre controlli a timbro. Un percorso di circa 180 chilometri attraverso la Valtrompia e la Valsabbia, che si concluderà presso la cascina Maggia di Brescia. L'evento organizzato dalla Scuderia Emmebi 70 si appresta a diventare, per l'organizzazione accurata e la competitività, un appuntamento interessante fra quelli promossi a calendario CSAI.

Sulle Strade di Nivola a Castel d'Ario

Inserito nel calendario del Campionato “Torri & Motori” e valido anche per il campionato sociale “Criterium 2015”, si disputerà a Castel d'Ario il 14 giugno "Sulle Strade di Nivola", una divertente gara di regolarità  organizzata dall'AMAMS Tazio Nuvolari.
Un appuntamento sulle strade del campione mantovano, questo del “Torri & Motori”, che per la prima volta si inserisce in una serie di sfide organizzate da diversi Club e Scuderie.

Sulle Strade di Nivola è anche una tappa del Criterium dell'Orologio, ma un po’ più in grande, aperta a più vetture, con più prove di abilità e un percorso più lungo che si snoderà nel territorio dell’alto Mantovano e Casteldariese.

Sarà una sfida all’ultimo centesimo, con auto interessanti, partecipanti provenienti da molte località italiane, da tutta la Lombardia, dal Veneto, dalla Toscana oltre che dalla terra in cui questa “kermesse regolaristica” è nata: l’Emilia Romagna.

Prenderanno parte a questo appuntamento equipaggi che fanno parte del progetto M.I.T.E. progetto, unico al mondo, che dà l’opportunità a persone ipovedenti e non vedenti di partecipare, come navigatori, a gare di rally internazionali e nazionali e gare di regolarità.

Coppa della Collina Storica: un appuntamento indimenticabile

Il classico appuntamento pistoiese "Rievocazione Storica della Coppa della Collina " organizzato il 24 maggio dal Veteran Car Club in collaborazione con l'Automobile Club Pistoia, che ha visto al via 89 vetture, si è rivelato una delle più belle gare del Campionato italiano, raccogliendo in una giornata tutti gli elementi di una grande competizione. Dalla location all’ospitalità, con la Villa Cappugi a fare da punto di riferimento, alla perfetta sincronia del piano di gara, con la partenza di primo mattino e le tappe ben equilibrate scandite dai cinque controlli orari, alle 60 prove cronometrate concatenate, in massima parte su strada, con tempi assegnati prevalentemente medio/lunghi e medie di tutto rispetto, soprattutto sui tratti  in collina.

Il percorso, poi, è stato ancora una volta magnifico, intenso per il piacere di guida e la bellezza dei paesaggi.
Oltre 180 i chilometri, toccando alcuni degli angoli più suggestivi della provincia e strade “toste” dal punto di vista agonistico, mantenendo così la fedeltà allo spirito rievocativo della antica gara di velocità. Lo spettacolo non è certo mancato, così, anche per gli spettatori posizionati sui tornanti di Riola, di Monachino, di Signorino e di Momigno.
La Coppa della Collina ha confermato poi di essere anche un bel momento di riscoperta del territorio anche dal punto di vista turistico e storico, rivelando una parte del nostro paese, a cavallo fra Emilia e Toscana, che gli stranieri ci invidiano e gli italiani non conoscono. Dalla storia e la cultura del centro storico di Pistoia all’armonia degli spazi verdi lungo le strade pistoiesi, alle molte auto storiche di pregio intervenute all’evento. Fra le molte, le FIAT 508 e Balilla (bellissimo l’esemplare della 508 Sport Ghia del 1932 di Franco Spagnoli) le Lancia Aprilia e Sport, le Porsche E q356 e 911.
Il percorso prevedeva, dopo la partenza da Pistoia affiancando le mura medicee, alcune prove medio/brevi nella zona intorno alla città (agevolate dalla presenza dei molti commissari presenti per segnalare il giusto percorso), e poi la salita verso il Parco Naturale dell’Acquerino, attraversando la sua suggestiva area protetta. Dopo una prima breve sosta con assaggi toscani, l’inizio dei passaggi di montagna verso Monachino, Lentula, Badi e Sambuca Pistoiese, con il lago di Suviana, piccolo gioiello d’argento incastonato nel verde acceso dei boschi. Da qui il percorso verso il Passo della Collina costeggiando il fiume Limentra e attraversando Spedaletto, poi i passaggi per Momigno ed il centro del paese di Prunetta, con le prove che sfidano il curvone Cireglio e proseguono per Capostrada per ritornare nei pressi di Pistoia. La corsa ricomincia poi fino a Signorino per la sosta pranzo, nel pieno del tracciato della “Coppa delle Collina Pistoiese” disputata dal 1923 al 1971.  A seguire altre prove sempre sul Passo Collina, da percorrere sia in salita che in discesa, e poi il ritorno verso Pistoia e oltre, fino a Quarrata, per una serie di altre prove, fino al ritorno verso il centro città. Ultime prove intorno a Pistoia e poi l’arrivo nell’elegante  villa Cappugi come alla partenza. E questa volta è stato Mario Passanante in coppia con Ermanno De Angelis su A112 "Elegant" del 1977 ad aggiudicarsi il primo posto in classifica alla Coppa della Collina Storica 

giovedì 21 maggio 2015

DOLOMITI SUPERSUMMER: QUEST'ANNO GLI APPASSIONATI DELLE DOLOMITI HANNO UN NUOVO AMICO



Si chiama  Dolomiti Supersummer, ed è la versione estiva del Dolomiti Superski, una card multifunzione che  apre le porte della montagna. Un’unica card per tutti gli impianti, centinaia di possibilità per vivere le Dolomiti a battito lento, medio e forte spaziando tra bike, e-bike, hiking, climbing, parapendio, wellness, cucina ladina, parchi tematici, learning experiences, leggende dolomitiche, percorsi geologici, notti in rifugio, musei a cielo aperto e scenari alpini di bellezza incomparabile. E l’estate 2015 è all’insegna delle novità che cambiano il modo di vivere la montagna.
Ecco alcuni dei molti appuntamenti e proposte per l'estate nelle Dolomiti:
1. Percorsi tematici

Prima ancora che nelle attrazioni, la rivoluzione della montagna è nella filosofia. La scoperta delle dodici valli dolomitiche avviene a fianco delle persone che, su quelle montagne, vivono e l’amano profondamente. Sempre più la vacanza diventa racconto a fianco di guide, raccoglitori di storie e leggende, educatori museali, guardiani notturni che aggiungono, alla bellezza delle Dolomiti, il portato inestimabile dell’esperienza individuale e della sua condivisione.

Tra le escursioni anticipate: un Rock’n Roll tour a Cortina d’Ampezzo, tra discese in mountain bike e compilation dedicata su Spotify; l’immersione nelle leggende dei sentieri di Maranza; visite notturne nella Bressanone segreta; il ritorno della natura nei paesaggi sconvolti dalla Grande Guerra a Sextner Dolomiten, il  MTB a San Martino di Castrozza, la scoperta del Giardino di Re Laurino al cospetto del Catinaccio in Val di Fassa, un viaggio sulle orme degli scultori ladini della Val Gardena e il divertimento di zipline e parchi avventura tra Pelmo e Civetta.



2. Cortina d’Ampezzo diventa Trail Running Resort

Sempre più meta di runners richiamati dai grandi appuntamenti dell’estate come la Lavaredo Ultratrail e il Cortina Trail, la Regina delle Dolomiti diventa Trail Running Resort: oltre 475 km di tracciati unificati in una grande rete di 18 percorsi, mappati su GPS, con altimetrie, carte topografiche e gradi di difficoltà per ogni livello d’esperienza.

Inaugurata anche la nuova via ferrata aperta 365 giorni all’anno. Ne esistono pochissime al mondo percorribili sia d’estate che d’inverno e Cortina, con il 2015, ne vanta ben tre. La nuova arrivata parte da Bus di Tofana e porta alla cima della Tofana di Mezzo con un dislivello di 350 metri.

3. Plan de Corones: free ride e architettura d’avanguardia

Inaugura nell’ultima settimana di Luglio il tassello finale nel progetto Reinhold Messner dedicato ai Musei della Montagna, l’MMM Corones, una struttura architettonicamente all’avanguardia - firmata da Zaha Hadid in cima a Plan de Corones - è dedicato alle grandi pareti e alla disciplina principe della montagna: l’alpinismo.

Inaugura anche il nuovo un nuovo tracciato free ride per mountain bike a Piz de Plaies, sul versante marebbano, accreditando sempre di più Plan de Corones come l’Eldorado per gli amanti dell’Enduro.

4. Val di Fiemme/Obereggen: La montagna prende vita

Scoprire al fianco di animatori, scrittori, artigiani, artisti, creativi e guide alpine come una montagna prende vita. Il Massiccio del Latemar diviene un viaggio infinito tra fantasia, leggende, draghi e percorsi geologici. Aperto a giovani e adulti per imparare, anche divertendosi, i valori genuini delle Dolomiti e oltre 245 milioni d’anni della loro storia. Sulle pendici della MontagAnimata, scrigno nello scrigno, si apre il Latemar.ium un incredibile reticolo di percorsi tematici, animazioni e attività, divenuto un vero e proprio parco divertimenti per gli amanti della montagna. All’interno il primo land art dedicato ai bambini, ai draghi e alle prove per conquistarsi la loro fiducia; un circuito di 11 malghe e otto dessert regionali; l’antico mare tropicale, i grandi vulcani e le forze immense della Terra che hanno portato alla nascita delle Dolomiti racchiusi nel Sentiero Geologico del Dos Capè; Latemr.art, uno dei parchi d'arte più alti al mondo con in mostra, a cielo aperto, le opere di Dick Gordon, Sandro Scalet, Hidetoshi Nagasawa, Giampaolo Osele, Thorsten Schütt, Mauro Olivotto e Marco Nones.
Ma l’offerta del Latemarium non si ferma qui: dalla via di media difficoltà per arrivare in vetta, attraverso il labirinto di un’antica frana, al percorso tra le tane delle marmotte, tutti gli altri itinerari sono elencati su www.latemarium.com.

5. Arabba: la nuova frontiera del Mountain Bike

Novità 2015 e grande divertimento in un percorso per mountain bike che fonde l’adrenalina delle discese alla bellezza del panorama. Ecco in poche parole il nuovo Pordoi Single Trai: 3 chilometri di tracciato che si uniscono al  carosello di picchiate in sella e salite in funivia che incorona Arabba.

Un percorso suggerito? Partenza dal Portavesco (Arabba), si raggiunge Padon sul tracciato del Sellaronda, attraversamento in volata  del paese di Ornella e conclusione ad Arabba dopo la discesa in un intrepido single trail dai Bec de Roces, la risalita al Pordoi (sempre in funivia) e l’ultima discesa attraverso i 3 km del Pordoi Single Trail.

6. Alta Badia: Storytelling dal pianeta e-bike

Movimënt, un’isola verde car free a 2mila metri di quota, sfodera per il 2015 40 e-bike Trek di ultima generazione con pedalata assistita a 4 velocità, 6 sharing point per il noleggio - tre a valle e tre al capolinea delle cabinovie – e più di 40 percorsi a disposizione delle due ruote elettriche per decine di chilometri immersi nel verde.

All’interno dei 32 km² e cinque aree tematiche del Parco ci sono attività per tutta la famiglia, 15 percorsi d’arrampicata, sentieri didattici per ragazzi e percorsi Kneipp in polle d’acqua tra i boschi e le montagne.

Attivo anche il nuovo sito, dove scegliere la propria vacanza e salvarla sul profilo personale, il nuovo video “The Bike Challenge” che racconta, in maniera divertente, l’esperienza dell’e-bike, e un programma 7 giorni su 7 che spazia dall’hiking alle miniolimpiadi a fianco di operatori, personal trainer e guide dedicate.

martedì 19 maggio 2015

Mille Miglia 2015: vince l'Argentina

456 partenti, più le favolose Ferrari e Mercedes del Ferrari e Mercedes Tribute che hanno preceduto le auto storiche (quelle rappresentative dei modelli che avevano corso davvero la Mille Miglia fino al 1957, anno in cui la gara fu soppressa) ed un tripudio di spettatori: così si è conclusa domenica 17 maggio dopo quattro giorni di gara la Mille Miglia edizione 2015.
Vittoria ripetuta, e meritata, per Juan Tonconogy e Guillermo Berisso, su Bugatti T 40 del 1927, già vincitori della Mille Miglia 2011.
Al secondo posto la coppia bresciana composta da Andrea Vesco e Andrea Guerini, su FIAT 514 MM del 1930, terzo l'equipaggio composto da Ezio Martino Salviato e Caterina Moglia su Bugatti T 40 del 1928.

Grande soddisfazione per sponsor ed organizzatori, che quest'anno hanno portato la rievocazione storica della popolarissima corsa fino alle soglie di Milano all'Expo.
E ora l'organizzazione è già in marcia per la prossima edizione 2016 della "corsa più bella del mondo"!

Margiotta/Perno secondi alla Gran Carrera

Sono andati in Argentina, e noi non ci siamo dimenticati di loro! Una volta tornati, tributiamo un giusto onore alla coppia italiana che si è ben difesa alla Gran Carrera Argentina finita da poco e conclusa dal pilota siciliano Nino Margiotta, portacolori del Volvo team, con il fedele copilota Bruno Perno, al secondo posto dietro alla coppia di casa Erejomovic/Llanos.

Oltre 1.000 chilometri e 113 passaggi cronometrati, con prove su strade di montagna, paesaggi incredibili ma poco tempo per fermarsi ad apprezzarli... E che sicuramente meritano un ritorno!
A fine gara Margiotta ha dichiarato:

"E' stata un'esperienza favolosa, una bellissima avventura. Abbiamo vissuto emozioni indimenticabili rafforzate dalla bellezza dei luoghi attraversati, davvero incantevoli. Siano contentissimi perché si è trattato di una gara per nulla banale e ci siamo trovati davvero a nostro agio con la splendida Amazon 122S che ci era stata affidata. Ma la soddisfazione maggiore sta, come sempre, nell'aver dato ancora una volta a Volvo i risultati che merita!".

Ora il duo Margiotta/Perno si prepara per una seconda partecipazione (dopo la vittoria lo scorso anno) alla Summer Marathon il 12 giugno, gara che  li vedrà ancora protagonisti di spicco come nella passata edizione. Una prova divertente e impegnativa quanto basta la prossima Summer Marathon, quasi 900 chilometri in tre giorni, con uno splendido itinerario alpino che da Salò porterà le auto d'epoca fin sulle sponde del Lago di Como e poi a Ponte di Legno, St. Moritz e ritorno. Ancora una volta in palio ai primi classificati (sia equipaggio maschile che femminile) la partecipazione gratuita alla prossima Gran Carrera 2016!

lunedì 18 maggio 2015

Il programma rinnovato fa grande la 30° Stella Alpina

Giunge a quota trenta la Rievocazione storica della Stella Alpina, e per l'occasione gli organizzatori della Scuderia Trentina Storica hanno completamente rinnovato il grande appuntamentoper gli appassionati di auto d'epoca. Non mancheranno, come sempre, i principali elementi di un mix che ha sempre assicurato il successo della manifestazione: la cultura, il turismo, l’ospitalità e lo spettacolo imperdibile delle vette delle Dolomiti, ma soprattutto la sportività, assicurata sia dalle ben 99 prove cronometrate, a cui gli appassionati della regolarità non vorranno mancare, disseminate lungo un percorso che prevede l'arrtaversamento di tanti passi alpini.
Definito nel dettaglio il percorso di questa rievocazione storica dedicata al ricordo della gara internazionale di velocità su strada organizzata dall’Automobile Club Trento per la prima volta nel 1947. anche quest'anno partirà dal centro di Trento, al cospetto delle imponenti mura medioevali della Città del Concilio,  venerdì 10 luglio. Da qui in poi, grandi novità per questo trentennale, che comunque conserva la tradizione di una gara profondamente "alpina".  Dopo le verifiche di rito, infatti, gli equipaggi e le vetture partiranno nel primo pomeriggio per la prima tappa che vedrà la carovana transitare per l’Altopiano di Pinè, le valli di Cembra e Fiemme, superare il Passo Lavazè per scendere a Bolzano, risalire sull’Alpe di Siusi e poi, dopo la val Gardena, l’arrivo per la cena nello scenario unico dell’elegante Chalet Gerard, poco prima del Passo Gardena.
Sabato 11 luglio, dopo il pernottamento nelle migliori strutture dell’Alta Badia, si ripartirà da Corvara per un itinerario che vede in successione il passaggio sui passi Tre Croci, Giau, San Pellegrino, Fedaia, Campolongo, paesaggi unici e mozzafiato come il lago di Misurina, le tre Cime di Lavaredo, il Gruppo del Sella, la Marmolada, la Val Badia, la Val Pusteria, Cortina d’Ampezzo, la Val di Fassa per un totale di poco meno di 300 chilometri con la sosta per il pranzo allo Sporthotel Europa sul lungo lago di Alleghe. L’arrivo a Colfosco e la cena di gala al Romantik Hotel Cappella concluderanno la giornata.
Domenica 12 luglio la terza e conclusiva tappa che riporterà il museo itinerante dall’Alta Badia a Trento, passando dai passi Gardena e Sella, percorrendo le valli di Fassa, Fiemme e Cembra, con l’arrivo per il pranzo e le premiazioni nella prestigiosa Villa Margon, dimora cinquecentesca già residenza nobiliare, di proprietà della Famiglia Lunelli e sede di rappresentanza delle Cantine Ferrari.
Per info e iscrizioni www.scuderiatrentinastorica.it

GRAN PREMIO CITTA' DI VERONA. LA CITTA' IN FESTA

Grande festa nella centrale Piazza Bra a fine gara a Verona domenica 17 maggio al termine del Gran Premio Città diVerona - Trofeo Massimo Spaggiari.
Un percorso gradevole, tutto raccolto in una giornata, con una tappa mattutina, in cui il caldo non aveva ancora assalito le lamiere, partito alle 10.30 dal Lungolago Regina Adelaide di Garda per puntare sulle colline del lago attraverso Caprino Veronese e Rivoli.
Questa prova di regolarità classica a calendario ASI ha visto dapprima le auto storiche cimentarsi con le prove di Caprino e di Volargne per poi ridiscendere verso la Valpolicella seguendo la sponda dell’Adige, con una sosta alle Cantine Fabiano dove si è svolta un’altra serie di prove concatenate. Ritorno verso Verona quindi apprezzando in un’unica tirata un passaggio veloce su e giù per le Torricelle e poi la sosta per il pranzo al Dolce Gusto di Parona. Nel pomeriggio serie di prove ancora subito dopo il pranzo nei centri industriali di Bassone e Palazzina per poi ancora una veloce corsa verso il Museo Nicolis con una sosta visita di un’ora. Poi, dopo un cambio di rotta imprevisto per il blocco del centro abitato di Villafranca di Verona, tutta la carovana si è diretta verso il centro di Verona per l’arrivo e la festa finale. Il monumentale cortile della Gran Guardia nel Palazzo affacciato sugli storici palazzi di Piazza Bra e sul Listòn ha ospitato le premiazioni finali e raccolto il ringraziamento degli organizzatori a tutti i partecipanti.

venerdì 15 maggio 2015

Vacanze Romane per i 60 anni della 600

Quale migliore icona degli anni ’60? Ma senz’altro la mitica FIAT 600! E quale luogo più adatto epr festeggiarla, se non Roma, dove la tanto cara 600 è stata immortalata in molti film…. Per questo, in occasione dei 60 anni della FIAT 600, il club “Amantidella Mitica Fiat 600” di Rovereto (TN), in coordinamento con gli altri club dedicati alla Fiat 600,ha organizzato nel fine settimana del 1°-3 Maggio un festoso appuntamento che ha richiamato a Roma e dintorni 35 vetture storiche FIAT provenienti da tante regioni d’Italia e dalla Repubblica di San Marino…

Si sono così concentrate sul litorale di Ostia, nella serata del 1° Maggio i veicoli provenienti dal nord, come Trento, Belluno e Brescia, dal sud, come Palermo, Foggia, Bari, e dal centro come Senigallia, Pesaro e la Republica di San Marino, per un primo contatto con gli appassionati del Lazio per una cena di benvenuto al noto ristorante Kursaal. Una scelta dovuta: il Kursaal infatti nacque negli anni ’50, come la Fiat 600, per offrire un impianto di lusso con servizi altamente qualificati ai “Vips” dell’epoca. Era l’inizio della Dolce Vita...

Variegata e completa la tipologia dei veicoli presenti: dalla 600 1^ serie  del 1955 alle ultime 600 D fanalona del periodo 1965-70 con allestimenti particolari, come quello “Scuola Guida” proveniente da Belluno. Le versioni Abarth originali e le repliche che alle volte si allestivano mediante kit in cassetta forniti dalla stessa Abarth. Versioni Fuoriserie, come la Vignale Coupè e la Canta, originale versione a quattro porte (similare ad una Fiat 1100 103 ridotta) disegnata e prodotta in soli 16 esemplari, dei quali quella proveniente da Bari, è stata protagonista della fiction Rai dedicata alla vita dell’indimenticabile cantante Domenico Modugno e, pare, sia l’unico esemplare rimasto. Ma dalla Fiat 600 è nato anche il primo monovolume italiano il Multipla, e così uno splendido esemplare restaurato della prima serie, anno 1959, ha fatto bella presenza. A completare la gamma, uno degli ultimi esemplari prodotti, ed ormai diventata merce rara, del 600 T pulmino, il veicolo, che con lo stesso motore 767 della 2^ serie delle 600, si affiancò per poi prendere il posto del 600 Multipla, e che in svariati allestimenti veniva prodotto a Suzzara (MN) dalle Officine Meccaniche meglio note come OM, noto costruttore anche di camion e carrelli elevatori. Qui è stato rappresentato da un intrigante pulmino 8 posti rosso corsa, con restauro conservativo e dotato di targhe e documenti originali.

giovedì 14 maggio 2015

Percorso tutto nuovo per la Mlile Miglia: ecco dove sarà in Veneto

Percorso tutto nuovo per la Mille Miglia 2015, che quest'anno non toccherà la città di Padova e, complice l'Expo di Milano, ha rischiato quasi di saltare a piè pari il Veneto.
La partenza della rievocazione storica della "gara più bella del mondo", con le sue splendide vetture antiche, sarà data da Brescia oggi alle 14.30. In Veneto la gara attraverserà, dopo i passaggi per Desenzano, Sirmione e Peschiera, la campagna veronese con Sona, Castelnuovo del Garda, Bussolengo. Per le tre del pomeriggio è atteso il passaggio delle vetture da Verona in piazza Bra. Quindi la gara proseguirà verso Rovigo attraversando il Polesine e costeggiando il fiume Po: i paesi che assisteranno al passaggio saranno Ostiglia, Calto, Ficarolo, Gaiba e Occhiobello.

IL CRITERIUM è arrivato in Franciacorta

Con i suoi numerosi partecipanti il Criterium dell'Orologio, Campionato AMAMS per auto storiche, è arrivato alla sua seconda tappa. Questa volta sono state le sponde del Lago d'Iseo, a Paratico, ad ospitare gli oltre 60 equipaggi con le loro splendide auto storiche per questa gara che si è svolta domenica 10 maggio in un clima decisamente estivo. Non sono mancate presenze illustri, fra cui il vincitore della Mille Miglia, l'argentino Tonconogy, con la sua Bugatti anteguerra, che ha approfittato della sua presenza a Brescia per partecipare alla prossima Mille Miglia 2015, in partenza giovedì 14 maggio, ed è venuto al Criterium per fare un po' di allenamento. Allenamento servito, visto il suo secondo posto in classifica all'arrivo, ma che non gli ha impedito d'essere battuto ancora una volta da un inarrestabile Fortin, che sta attraversando un periodo particolarmente felice.
Le auto in gara erano fra le più belle, e le sponde del lago hanno dato occasione per una animata e scenografica sfilata: grazie all'aiuto ed al sostegno dell'Associazione Naturalmente Paratico, così, la festa alla partenza è risultata perfetta. Ben studiato anche il percorso, che ha toccato gli idilliaci paesaggi del Franciacorta, fra vigneti, corti feudali e piccole canoniche immerse nel verde. Una sosta particolarmente gradita è stata inoltre quella alla Distilleria Peroni, che ha festeggiato i concorrenti con omaggi, visita della cantina e della famosa officina artigianale che produce gustose grappe e liquori.
Partite da Paratico (dove si sono svolte le prime prove speciali sul lungolago), le auto d'epoca hanno costeggiato le sponde dell'Iseo fino alle Torbiere del Sebino, per poi scendere più a sud verso Borgonato, affrontando alcune altre serie di prove cronometrate su piccole strade cantonali  e poi puntare verso Monticelli Brusati dopo i controlli a timbro di Corte Franca e Provaglio. Da qui la successiva lunga tappa verso Gussago, dove al Ristorante la Stacca si è conclusa la manifestazione.
Attentamente studiate le prove, agili e ben scandite, dalla giusta difficoltà ma adatte a tutte le vetture, veloce e fluida la gara, anche per l'assenza di controlli orari e di inutili soste, secondo lo schema di competizione oramai assodato e tanto apprezzato che caratterizza questo Criterium. Da notare che in questa speciale prova del Criterium contavano anche i coefficienti legati all'età della vettura.
Alla fine, festa grande alle premiazioni, che vedevano in palio numerose coppe, trofei, libri ed un bellissimo modellino di motoscafo Riva, offerto dall'Associazione Naturalmente Paratico, a testimonianza di una delle maggiori eccellenze italiane, il Cantiere Riva, che ha sede proprio sulle sponde del Lago d'Iseo.

In classifica dietro l'argentino Tonconogy si sono piazzati Armando Fontana con Tiziana Scozzesi, quarti Massimo Politi e Silvia Scabini, quinti Giuseppe Nobis e Gianluca Caneo. Peccato per Iotti, fra i favoriti alla partenza, ritiratosi dopo la prima serie di prove cronometrate.

Numerosa anche la presenza femminile a questa gara, con ben cinque equipaggi. Ad aggiudicarsi la vittoria e la speciale coppa delle Dame Morena Guandalini con Grazia Caprari.
Per la speciale classifica AMAMS la vittoria è infine andata a Giuseppe Nobis con Gianluca Caneo.

lunedì 11 maggio 2015

VERONA LEGEND CARS: SUCCESSO PER IL NUOVO SALONE SCALIGERO DELL'AUTO D'EPOCA


30 per cento di auto vendute, una forte presenza dall'estero, oltre 20mila visitatori e 2000 auto esposte: con questi numeri Verona Legend Cars, il primo Salone dell'auto d'epoca veronese, che fa il bis primaverile rispetto al Salone dell'auto d'epoca autunnale della Fiera di Padova, può dire di essere partito col piede giusto.
Grazie alla sua posizione geografica, che ne fa un crocevia con il traffico d'oltralpe, Verona ha offerto un appuntamento europeo di tutto rispetto per il mondo dell'heritage motoristico. Soddispaffo l'organizzatore Mario Carlo Baccaglini di Internmeeting, che ha raccolto l'approvazione dei tanti intervenuti  dal venerdì 8 alla domenica 10 maggio alla Fiera di Verona per Verona Legend Cars. Il nuovo appuntamento dedicato all’auto d’epoca e contemporanea ha accontentato tutti: espositori, addetti ai lavori e appassionati: “Qualità, modelli unici e i migliori commercianti europei ci collocano, fin dalla prima edizione, come un fiera di livello internazionale. Verona centra l’obiettivo. Arrivederci all’anno prossimo. Un risultato che, sommato agli altri grandi numeri di questa prima edizione con 300 espositori, 2mila auto e cinque padiglioni occupati, getta solide le basi verso l'ulteriore sviluppo della manifestazione - ha dichiarato Ettore Riello, presidente di Veronafiere -. Insieme ai partner di Intermeeting, infatti, puntiamo a rendere Verona Legend Cars il punto di riferimento europeo della cultura e della passione dell'auto".
Tanti gli ingredienti azzeccati nell’ideazione del nuovo Salone, a partire dalla nuova formula, che ha tracciato un linea ideale tra heritage e contemporaneo, tra modelli storici e test drive di quelli all’avanguardia.
Premiante anche la collaborazione gomito a gomito con ACI Verona e “Aspettando le Mille Miglia”, che ha portato il rombo delle più belle auto d’epoca all’interno del quartiere fieristico.
Nella speciale gara, che attribuiva al vincitore fra le auto costruite nentro il 1957 il Trofeo Luciano Nicolis e l'ambito premio di una iscrizione gratuita alla prossima Mille Miglia 2016, è arrivato primo Andrea Vesco con Andrea Guerini, festeggiato alle premiazioni dalla madrina Adriana Retondini. Dietro di lui Gianmaria Aghem, mentre Dario Converso si è imposto nella regolarità per vetture fino al 1971

Centrale per la riuscita della manifestazione e del Salone Verona Legend Cars si è rivelato il rapporto diretto con gli appassionati che, per la prima volta in una fiera europea, hanno potuto parcheggiare le loro auto d’epoca all’interno del quartiere fieristico per raduni e anniversari, aggiungendo al lustro degli stand ufficiali il contributo di tantissimi collezionisti, ed assistendo anche alle prove cronometrate della finale del trofeo Nicolis, svoltesi proprio all'interno dello spazio fieristico.
Di grande valore culturale e artistico gli stand dei Padiglioni 1 e 2, con i gioielli unici al mondo della Cité dell’Automobile di Moulhouse, lo stand – applauditissimo – del Museo Nicolis di Villafranca, le esposizioni di Aston Martin, Porsche, infiniti, Volvo, Tesla, e Scuderia Jaguar.
Inedita anche l’ospitalità dell’ASI che, per la prima volta, ha aperto il suo stand – ben tremila metri quadrati – alle auto e agli appassionati di ben 33 club federati.
Premiazioni, dibattiti e incontri hanno accompagnato le giornate di Sabato e Domenica assieme a un grandissimo volume di scambi e contrattazioni nei Padiglioni 3, 4 e 5 dedicati a privati e ricambisti
Tantissime le targhe d’oltralpe nei parcheggi della Fiera richiamate dalle oltre 2000 auto in vendita – il 30 per cento delle quali ha trovato un compratore. Esposti modelli per ogni gusto, epoca e inclinazione: dai Range Rover anni ’90 all’Isetta Bmw 1955 passando per Maggiolini, Porsche, Ferrari Mondial – l’ultima, in ordine di tempo, ad iniziare la sua ascesa nell’Heritage – Ferrari testa Rossa, 208, 328, 248 e così via.
“Verona Legend Cars ha saputo fondere cuore e mente dell’auto – ha concluso Baccaglini. - Abbiamo portato modelli unici al mondo che fanno sognare ad occhi aperti e siamo riusciti a far incontrare la qualità del conservato italiano con i collezionisti d’oltralpe. La Fiera si è rivelata, come sapevamo, un crocevia internazionale all’avanguardia e Verona un città entusiasta che ci ha accolto a braccia aperte e che ringraziamo veramente di cuore”.

giovedì 7 maggio 2015

San Marino Revival: un grande evento sammarinese

“Grazie ai tanti complimenti ricevuti, possiamo affermare che il 22° San Marino Revival è stata una gran gara, riuscita e molto apprezzata dagli appassionati del settore". Così le conclusioni dei giovani Regolaristi Sammarinesi, che insieme con San Marino Racing Organization hanno portato a compimento l'organizzazione della prova di Campionato italiano di Regolarità auto storiche domenica 3 maggio.
A salire sul podio più alto di fine gara il duo Passanante-Buccioni su A112, primi assoluti  con uno scarto esiguo rispetto agli altri concorrenti:  basti pensare che le prime cinque posizioni sono racchiuse in un battito di ciglia: in meno di 5 centesimi di secondo, e questo rende bene l'idea delle forze scese in campo. Secondo posto del podio per Armando Fontana e Danilo Piga – Autobianchi A112 Abarth – Classic Team, terzi assoluti Flavio Renna e Alessandro Nobis - Innocenti Mini 1000 – Classic Team.
Nella Top Car vittoria per Franco Spagnoli e Giuseppe Parisi  - Fiat 508 Sport - Franciacorta Motori, secondi Fabio Loperfido e Alessandro Moretti - Fiat 1500 6C -Classic Team, terzi Edoardo Bellini e Michele Bellini - Fiat 508 C – Franciacorta Motori, mentre la coppa riservata alle Scuderie è stata vinta dalla Franciacorta Motori.
Si sono difesi egregiamente anche i Sammarinesi in gara Isaia Zanotti e Samantha Vicini con la loro Alfa Romeo GTV, che hanno chiuso al 25° posto assoluto, mentre Alen Burgagni, navigato dal padre Antonio a bordo della sua bellissima 131 Abarth, ha chiuso in 58° posizione.
Vincitore del cronometro programmabile di alta precisione Spark Zero è stato l’equipaggio n°75 Darren Morcombe e Chiara Montalbetti su Ermini Siluro Sport, il premio è stato consegnato dal testimonial Spark Mario Passanante.
La sesta prova del Campionato Italiano Regolarità Auto Storiche, insomma, si è presentata per quello che è, una competizione dove a vincere deve essere colui che punta a diventare il nuovo Campione Italiano, con un navigatore all’altezza del pilota.
Al via ben 25 Top Driver e 24 Driver A, per sfidarsi sulle 51 prove cronometrate, a cadenza regolare: niente piazzali, tutte prove in linea su strada, tempi di percorrenza pensati per tutti i tipi di auto, con cambi di ritmo, prove facili alternate a prove difficili.
Sessantacinque le vetture verificate e pronte al via domenica mattina 3 maggio, non prima di aver ricevuto la benedizione impartita da Frate Simone dei frati minori di Valdragone, al Parco della Casa San Giuseppe, ai piedi del Monte Titano, cornice perfetta, completamente a disposizione dell’evento, e tantissime le auto di pregio, ma ancora di più quelle che hanno rappresentato l’industria automobilistica dal 1932 al 1982, dalla Fiat 508 alla Golf GTI.
Il percorso, studiato per far risaltare le bellezze della Repubblica di San Marino e del suo territorio, ha entusiasmato i concorrenti. Molto apprezzata la passerella in centro storico, ma anche il passaggio nelle località di Verucchio, Torriana, Montetiffi, Perticara, Sant’Agata, Petrella Guidi, Talamello, Novafeltria e San Leo, con i loro paesaggi da cartolina e crinali che facevano sentire sul tetto del mondo e  strade da guidare come nei rally di una volta, quelli di cui il Revival vuole essere un tributo.
Alla fine dell'evento è giusto riconoscere che la gara merita, e si afferma sempre più come una prova importante fra quelle del Campionato italiano. I miglioramenti rispetto alla passata edizione, tenutasi in autunno e caratterizzata da una forte nebbia, sono stati evidenti e non solo per la scelta di un periodo più clemente: in effetti percorso, location e prove hanno risentito della maggiore esperienza degli organizzatori. Ed ora si attende con impazienza la nuova edizione 2016!

lunedì 4 maggio 2015

Arriva il Lamborghini day!

Sarà una grande festa quella organizzata per sabato 9 maggio da Dimensione Vintage. Per festeggiare il centenario della nascita di FERRUCCIO LAMBORGHINI, infatti, gli appassionati di Dimensione Vintage hanno creato il "Lamborghini Day": una giornata interamente dedicata a questo fantastico genio creatore di macchinari,supercar,trattori e molto altro che lo hanno reso famoso in tutto il mondo ed ambasciatore del made in Italy a livello universale. La giornata inizierà con l' arrivo a Renazzo (FE),città natale dell Ing. FERRUCCIO, dove visiteremo il monumento a lui dedicato sulla piazza e la tomba ove riposa. A seguire ci sarà il pranzo e successivamente raggiungeremo il museo di Famiglia LAMBORGHINI a Funo di Argelato (BO) dove oltre ad effettuare un meraviglioso viaggio in questo " tempio" di genio e creatività vivremo ulteriormente un' esperienza unica perché,grazie all'intercessione del nostro amico e socio nonché responsabile alla comunicazione Paolo Roseo, il Langhe Roero Motor Classic consegnerà a FABIO LAMBORGHINI direttore del museo e nipote del compianto FERRUCCIO la tessera ad "honorem" del nostro prestigioso Club. Il Dott. FABIO inoltre sarà ad attenderci già a Renazzo e resterà quindi con noi tutta la giornata,anche questo un evento molto particolare.

La partenza è fissata per le ore 7.00 da piazza Lucchini in Castagnole Lanze (AT) ed il costo che comprende il viaggio,visita a Renazzo con monumento e tomba, pranzo, entrata al Museo in compagnia del Dott. FABIO LAMBORGHINI ed il tutto ripreso dalle telecamere di Dimensione Vintage e messo successivamente in onda su Telecupole è di € 85.

Prenotazioni al numero 333.7689666.

Alla scoperta dell'entroterra savonese con il Triumph Club

Partirà venerdì 8 maggio da Spotorno il raduno Triumph TR Register "Le bellezze della Liguria" alla scoperta dell'entroterra savonese. Si partirà poi il 9 maggio per Sassello, con la visita del Borgo ed il pranzo all'Agriturismo Cà del brusco, per poi proseguire per Altare dove si potrà visitare il Museo Villa Rosa e le fornaci per la soffiatura del vetro.
Si tornerà poi a Savona per il mitico Colle di Cadibona.
Nella giornata di Domenica è prevista la visita al Duomo di Savona ed alla locale Cappella Sistina... (eh, sì, perchè papa Sisto V ne volle una anche nella sua città natale...) ed infine la visita al museo della Ceramica alla Fortezza del priamar, prima della conclusione a Piana Crixia all'Agriturismo "La Celestina" per i saluti. Ilgruppo proseguirà poi per raggiungere l'autostrada al casello di  Alessandria passando per Acqui Terme.
Le iscrizioni sono aperte anche a chi non ha un'auto Triumph ma intende comunque partecipare.
per info: vmcs@libero.it

Circuito della Fascia d'oro

Maggio è il mese delle gare di auto dìepoca per eccellenza, e ad parire il mese, il primo di maggio, non poteva mancare un appuntamento a Brescia, la città che a breve (il 14 maggio) assisterà alla partenza della Mille Miglia.
E così il primo maggio, all'una, ha preso il via dal centro storico di Brescia, a pochi passi dal foro romano e dal Museo di Santa Giulia, il Circuito della Fascia D'Oro, storica gara dedicata alle auto d'epoca più belle. Presenti alla gara alcuni nomi "forti" della regolarità, anche d'oltralpe, come l'argentino Juan Tonconogy, vincitore della Mille Miglia, che è venuto qui a provare la sua Bugatti proprio per prepararsi al via della Freccia Rossa fra qualche giorno. Come lui, erano venuti a Brescia tanti altri top drivers, con auto di uniche per la loro rarità e bellezza.
Fra le tante, la Bugatti T40 di Ezio Salviato, la Crysler 72 di Luca Monti, l'Aston Martin Le Mans di Enrico Scio, la lancia Aprilia di Tiberio Cavalleri.
Ma fra le tante, l'ha poi spuntata la Fiat 600 della coppia Fortin/Pilè, che ha preceduto proprio l'argentino Tonconogy, questa volta in coppia con la bionda Barbara Ruffini.
Per il precorso, la scelta degli organizzatori è andata verso la "bassa" bresciana: dopo la partenza da Brescia, una sosta epr le prove in una zona industriale e poi una corsa fra campi arati e grandi cascine verso il confine con l'Emilia, quindi il ritorno qa brescia al Centro Paolo IV dove si sono tenute la cena e le premiazioni.
Al terzo gradino sul podio Michele Cibaldi con Andrea Costa su Gilco 1100 sport davanti ad Attilio Bonetti/Agape De Giacomo suAlfa Romeo 2000 Spider.

domenica 3 maggio 2015

Al Museo Niccolis Aspettando la Mille Miglia

Con l'organizzazione di ACI Verona e con l'appoggio del Museo Niccolis di Villafranca di Verona si terrà dall'8 al 10 maggio"Aspettando la Mille Miglia",  un weekend dedicato all’attesa per la Freccia Rossa 2015, in una gara di regolarità, contornata da eventi glamour e il Trofeo Luciano Nicolis. Sarà un'occasione irripetibile per visitare questo singolare e vastissimo museo che conserva i più begli esemplari di auto degli ultimi due secoli. La visita del Museo Niccolis è un'occasione unica per andare a scoprire come eravamo, un singolare viaggio a ritroso nel tempo per osservare l'evoluzione della meccanica dall'inizio del '900 ad oggi. Tutte le case automobilistiche sono rappresentate con le auto più belle, ma non solo: macchine fotografiche, macchine da scrivere, moto e cimeli sono raccolti nei due vasti piani del Museo, costruzione interessante ed unica anche per la sua architettura. Ampie vetrate e scalinate moderne per una visione dall'alto e tanta luce.
Il Museo Nicccolis è stato creato dalla passione di un grande collezionista, Luciano Niccolis appunto, un vero pioniere e self made man che ha avuto la passione e l'accortezza di conservare e proteggere per tramandare tante auto storiche.
Aspettando la Mille Miglia, dunque, partirà da qui per ricordare questo grande collezionista con una gara di auto d'epoca a lui dedicata. Ma non solo: Aspettando la Mille Miglia è anche  Note d'Autore, una serata di gala con uno spettacolo in musica che si terrà all'Arena di Verona l'8 maggio: un concerto dedicato alla cittadinanza con l'Orchestra Sinfonica dell'Arena che eseguirà alcuni brani tratti dal repertorio lirico.
Per info:  http://www.veronafedele.it/Citta/Spettacolo-in-Arena-aspettando-le-Mille-Miglia